Alla Riserva naturale dei Laghi "Quando la Musa è la Natura"

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La Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile ospita presso il Centro Visite di Ripasottile una personale di Concetta Flore, artista naturalista. La mostra raccoglie una trentina di opere, realizzate prevalentemente ad acquerello, ad olii e altre tecniche. Attraverso di esse l’artista osserva il mondo naturale, dal delicato filo d’erba al maestoso deserto africano del Sossusvlei. Concetta Flore sceglie la tecnica da utilizzare in base al soggetto, perché l’opera abbia l’accento giusto, i colori dell’intensità desiderata, il tocco preciso o sfumato. La nitidezza della rappresentazione, che le deriva anche dall’essere illustratrice, riflette nelle sue opere tutta la bellezza poetica del mondo naturale. Il giorno 27 giugno, dalle 15,30 alle 17,00 l’artista presenterà la mostra e i suoi taccuini di viaggio ai visitatori. Il personale della riserva resta a disposizione dei visitatori per l’apertura. Per info e prenotazioni contattare dal lunedì al venerdì i numeri: 0746/200999- 324/7439053 oppure scrivere a : centro visite@riservalaghi.org

Grande partecipazione all'incontro con Alessandra Mussolini

Una massiccia partecipazione popolare, valutabile in oltre 300 presenze, ha contraddistinto l’incontro svoltosi ieri sera con l’europarlamentare Alessandra Mussolini e il candidato Fabio Armeni. In un clima di generale entusiasmo si è stabilito che le visite nella provincia di Rieti osserveranno un preciso calendario già in via di predisposizione. L’obiettivo è quello di assicurare la presenza sul territorio di F.I. e la costante informazione circa le iniziative del Parlamento europeo e le opportunità, anche economiche, offerte dalla legislazione sovranazionale.

2° concorso nazionale di fotografia “ Terminillo, la montagna del cuore ”

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L’Associazione Culturale Rieti Ieri ed Oggi, unitamente al Liceo Artistico “Antonino Calcagnadoro” di Rieti, con il riconoscimento della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF) e con la collaborazione dell’Astor Club Onlus di Roma, della AUSL di Rieti, del Circolo Fotografico Reatino, del Club Alpino Italiano di Rieti, del Coordinamento dei Fotografi della provincia di Rieti, della Pro Loco del Terminillo, organizza il 2° concorso nazionale di fotografia, dal titolo: TERMINILLO, LA MONTAGNA DEL CUORE. Potranno essere inviate un massimo di 4 (quattro) per Autore che dovranno essere spedite o consegnate ad uno degli indirizzi sotto indicati: – Associazione Culturale Rieti Ieri ed Oggi – via Cantalice 27 – 02100 Vazia (Rieti); – Liceo Artistico Antonino Calcagnadoro – via P. Togliatti snc, 02100 Rieti, che raccoglierà esclusivamente le partecipazioni degli studenti degli istituti scolastici di Rieti e provincia; – Coordinamento dei fotografi della provincia di Rieti, c/o Alex Giagnoli, via del Terminillo, Rieti; – Fotoflash di Massimo Renzi, via M. Micaeli n. 30, 02100 Rieti; – Fotovideo PM di Massimo Rinaldi, via dei Salici 5/7, 02100 Rieti; – Club Alpino Italiano, via S. Picerli 59, 02100 Rieti; – Circolo Fotografico Reatino, c/o Dario Mariantoni, largo W. Pitoni 2 – 02100 Rieti; – Pro Loco Terminillo, c/o Ufficio del Comune di Rieti, piazzale di Pian de’ Valli – Terminillo. Il 2° concorso nazionale di fotografia è realizzato con la collaborazione ed il patrocinio di: Amministrazione Beni Civici di Vazia, Astor Club Onlus di Roma, AUSL Rieti, CAI Rieti, Circolo Fotografico Reatino, Comune di Rieti, Coordinamento Fotografi della Provincia di Rieti, Fondazione Varrone, Pro Loco Terminillo, Regione Lazio. Per informazioni e regolamento: Luigi Bernardinetti 347 3829844 – 0746 221361 l.berny@libero.it

Senso unico alternato sulla Salaria altezza Accumoli

Dal 23 al 26 luglio sulla strada statale 4 via Salaria, verrà istituito nei soli giorni feriali dalle 7.00 alle 18.00 un senso unico alternato con semaforo nel tratto compreso tra il km 142,470 e il km 142,960 all’altezza del comune di Accumoli. Sulla tratto di strada si rende necessario il senso unico alternato per la manutenzione straordinaria di due viadotto.

Denunciato dal CFS di Posta per maltrattamenti al cane

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Gli Agenti Forestali in forza al Comando Stazione Forestale di Posta, nell’ambito dei servizio di controllo del territorio nelle zone rurali e montane, in attuazione delle norme di polizia veterinaria, avevano notato un cane da caccia della specie segugio, che si aggirava in località “Santa Maria del Monte” in agro Comune di Borbona. Gli Agenti, monitorato per un pò di tempo l’animale, non vedendo nessuno in zona hanno decisi di avvicinarlo. Giunti in prossimità del cane, i Forestali hanno notato che, oltre al classico collare, ne era presente un secondo con un dispositivo recante un led verde acceso. Il dispositivo appariva essere uno di quelli utilizzati per l’addestramento dei cani ed il led acceso faceva presupporre la presenza del proprietario in zona. Dopo una lunga attesa, non vedendo nessuno, i Forestali hanno monitorato con il lettore il cane per verificare la presenza del previsto microchip. Il Cane è stato come previsto dalla normativa, posto sotto sequestro amministrativo e consegnato al Sindaco di Borbona. Nel rimuovere il collare correttivo si sono notati che gli elettrodi di cui era provvisto avevano una lunghezza notevole, ciò insospettiva i Forestali, che hanno avviato gli accertamenti del caso, sia per risalire al proprietario, ma soprattutto in merito al legittimo uso del collare correttivo. L’attività d’indagine condotta presso l’ASL – Servizio veterinario – ha consentito di risalire al proprietario del segugio e parallelamente anche alla Ditta venditrice del collare correttivo che forniva agli investigatori tutta una serie di parametri tecnici utili alle indagini. Considerato che il quadro generale portava inequivocabilmente alla conclusione che il dispositivo fosse sovradimensionato per il segugio, stante anche il fatto che il collare al massimo poteva essere utilizzato su razze di canidi a pelo lungo e non certo su un segugio che è naturalmente a pelo corto e stante anche l’indole mansueta e docile del cane in questione. Gli Agenti operanti hanno proceduto a deferire il proprietario del cane (residente in Comune di Borbona) alla Procura della Repubblica di Rieti ipotizzando il reato di maltrattamento ad animali, previsto dalla normativa vigente e dal codice penale, ponendo anche sotto sequestro penale il collare correttivo, quale mezzo coercitivo per soggiogare il segugio. Parallelamente verrà comminata anche una sanzione amministrativa per violazione alle norme regionali sulla caccia. Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato invita i cittadini a segnalare qualsiasi forma di condotta illecita in danno degli animali, al numero verde per le emergenze ambientali “1515”.

I film applauditi sulla Croisette di Cannes alla multisala Moderno di Rieti

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Domenica 22 giugno i film de LE VIE DEL CINEMA DA CANNES A ROMA, la storica manifestazione – giunta alla sua XVIII edizione – sarà presentata a Rieti una selezione di opere applaudite sulla Croisette, pochi giorni dopo la chiusura del principale festival cinematografico del mondo. La manifestazione, organizzata dall’ANEC Lazio con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, e in collaborazione con i Venice Days – Giornate Degli Autori, offrirà così ai cinefili di Rieti l’occasione per apprezzare 2 titoli molto amati dal pubblico di Cannes. I titoli in programma sono: JIMMY’S HALL di Ken Loach, storia vera dell’attivista politico Jimmy Gralton, che sfidò la restrizione della chiesa cattolica nell’Irlanda degli anni ’20. Il leader comunista si scontrò per la libertà di parola e aprì una sala da ballo dove poteva condividere le sue idee politiche. Dopo Il vento che accarezza l’erba, vincitore della Palma d’oro nel 2006, un nuovo affresco storico per un regista sempre fedele al suo impegno civile. VOCE UMANA di Edoardo Ponti, il grande ritorno sullo schermo di Sophia Loren, qui protagonista del celebre monologo di Jean Cocteau, già portato al cinema da Anna Magnani e trasposto per l’occasione da Erri De Luca nella Napoli del 1950, dove Angela, una donna nei suoi anni crepuscolari, vive l’ottovolante emotivo della sua ultima conversazione telefonica con l’uomo che ama, quando lui la lascia per un’altra donna. Un film breve solo nella durata (25 minuti) che ci restituisce, ed esalta, la straordinaria intensità di un’attrice da Oscar. I due film titoli, a PREZZO UNICO, saranno proiettati in sequenza con il seguente calendario: domenica 22 giugno ore 21.00 VOCE UMANA, a seguire JIMMY’S HALL.

Sanità, DG Figorilli: incomprensibile la nota di diffida dei sindacati

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“E’ da ritenersi incomprensibile e per questo irricevibile, la nota di diffida firmata dalle OO.SS,  in merito ad una presunta riorganizzazione della UOC Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’ Urgenza. Come evidenziato in un precedente comunicato, inviato proprio per fare chiarezza sull’istruzione operativa emessa dalla Direzione Sanitaria del presidio ospedaliero del de’ Lellis, i 10 posti di Osservazione Breve Intensiva sono attivi dallo scorso mese di maggio. A questi si aggiungono 2 posti letto di Medicina d’urgenza (12 in tutto) così da garantire l’attività del reparto a pieno regime, anche in vista del periodo estivo. Sul fronte della dotazione organica poi, non si può non ricordare che la Uoc, con i suoi 34 infermieri e 5 Oss,  risponde agli standard ospedalieri (numero personale per posti letto) in linea con le direttive regionali. Riteniamo oltremodo incomprensibile la polemica sull’utilizzo degli allievi del III anno del corso di laurea infermieristica all’interno del reparto. Si ricorda infatti che, le attività di tirocinio clinico degli allievi all’interno del presidio ospedaliero, risalgono agli anni 80, e sono previste dall’ordinamento didattico. Di supporto all’attività infermieristica (igiene, terapia orale, medicazioni semplici, prelievi ematici, rilevazione dei parametri vitali ecc.) sono finalizzate al miglioramento del processo di apprendimento/addestramento degli allievi. Non possono agire in autonomia, ma sotto la supervisione degli infermieri. L’obiezione avanzata dalle OO.SS sull’utilizzo dei tirocinanti nel reparto, appare oltremodo singolare  in considerazione del fatto che gli stessi, da anni, svolgono il loro tirocinio formativo presso il Pronto Soccorso con turnazioni H24 (mattino, pomeriggio e notte). Sono convinta, nonostante le innumerevoli difficoltà, che l’Azienda stia procedendo nella giusta direzione, ma c’è bisogno del contributo di tutti e una visione di ampio respiro per determinare quel cambiamento che, ne siamo certi, vogliono fortemente anche le organizzazioni sindacali”.

I lavoratori Replas dal Sindaco Petrangeli

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Il Sindaco Simone Petrangeli ha incontrato oggi in Municipio i lavoratori della Società REPLAS e i rappresentanti sindacali aziendali e di categoria. La grave situazione dei lavoratori licenziati, con procedure di chiusura che nella nostra realtà territoriale solo raramente si sono verificate, è stata analizzata attentamente dal Sindaco che si è impegnato a intervenire presso l’azienda, e presso la Società Tenax srl che la controlla, per chiedere l’immediata risoluzione della vertenza. A tal proposito si chiederà di intervenire al tavolo già aperto dal Prefetto sulla vertenza chiamando anche l’associazione territoriale di parte padronale a contribuire fattivamente per impedire che un’altra realtà produttiva lasci Rieti.

Conferenza dei sindaci. Sindacati fuori dalla porta: è così che si difende un territorio?

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Per la prima volta, a nostra memoria, una conferenza dei Sindaci per la sanità (cui hanno partecipato una decina di sindaci su 73) è stata tenuta a porte chiuse. Avremmo volentieri assistito ai lavori della conferenza e saremmo magari intervenuti in merito alla crisi gravissima che investe il sistema sanitario reatino (con potenziali micidiali contraccolpi a breve termine) e magari ribadito il nostro invito ai sindaci e alla politica in genere a farsi parte attiva rispetto alla vertenza che ci vede impegnati in queste settimane in particolare, con la raccolta ad oggi di circa 5000 firme di cittadini (nella foto il gazebo dei sindacati in piazza Vittorio Emanuele II). Vertenza tesa a sensibilizzare la Regione lazio circa la necessità di garantire alla sanità reatina le risorse indispensabili al mantenimento dei livelli essenziali di assistenza. Iniziativa che si concluderà con una manifestazione presso la regione Lazio a fine mese. Ci saremmo aspettati il contrario rispetto ad un atteggiamento sufficiente che ci vede “relegati fuori dalla porta” e con dispiacere continuiamo ad assistere ad una rappresentazione della politica che rischia di diventare sempre più autoreferenziale e lontana dalle vertenze ed ai bisogni del territorio. La differenza rispetto a come si muove la politica in altri territori è evidente a chi non si limita a leggere la cronaca locale di Rieti ma vede invece cosa succede a Monterotondo, a Frosinone, a Bracciano etc. dove è la politica ad intestarsi direttamente una battaglia a difesa dei presidi sanitari dei territori. Crediamo, o speriamo, che sia stato soltanto un incidente di percorso, e che, rispetto a questo tema ci sia la consapevolezza che una battaglia difficilissima inizia sempre, se si vuole avere qualche speranza di vincerla, unendo le forze in campo, e non dividendole. Ai Sindaci ed alla politica (e a chi dalla politica è nominato/a) chiediamo quindi di “sporcarsi le mani” e magari superare eventuali “fastidi” rispetto al ruolo delle organizzazioni sindacali, dimostrando quindi ai cittadini il suo ruolo di servizio e non la sua autoreferenzialità e autosufficienza. Cominciando magari dalla partecipazione convinta alla manifestazione del 30 giugno presso la regione Lazio, e provando, sul tema della tenuta dei servizi sanitari nel reatino, ad interloquire con le organizzazioni sindacali. Nota congiunta di Gianni Ciccomartino della Fp Cgil Rieti, Sandro Antonacci della FP CISL Roma capitale Rieti, Domenico Teodori della UIL FPL, Claudio Mari della Fials Rieti e le RSU Aziendali

Asm, Rieti Virtuosa: il Comune di Rieti continua a perdere tempo

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Con l’approvazione della Delibera su ASM di “indirizzo affinchè l’Ente predisponga una gara a doppio oggetto” senza però specificare proprio l’oggetto di gara, ieri la maggioranza in Consiglio Comunale ha dato prova di voler continuare a perdere tempo prezioso, mantenendo gli affidamenti illegittimi dei principali Servizi del Comune di Rieti in capo a delle Società per azioni senza il minimo rispetto delle normative sugli appalti di servizi pubblici, come paradossalmente riportato nella Delibera stessa. In tal modo si avrà un solo scenario possibile a prescindere dall’esito della gara a doppio oggetto per la scelta del socio privato “operativo” di ASM (prevedibilmente negativo vista l’esposizione della Società e l’ampiezza dei servizi che il socio andrebbe a gestire): l’ASM non sarà più in grado di pagare gli stipendi a gran parte dei lavoratori in quanto, nella migliore delle ipotesi, non gestirà più i servizi di igiene urbana di altri 10 Comuni, oltre ai servizi già esternalizzati dal Comune di Rieti, e la Corte dei Conti farà definitivamente luce sul bilancio del Comune capoluogo rilevando che il debito di 30 milioni di euro nei confronti della propria partecipata è rimasto tale e, soprattutto, parte di esso risulterebbe iscritto nei debiti fuori bilancio. Eppure la via d’uscita, anche per salvaguardare tutta l’occupazione, era proprio seguire quanto scritto nel programma elettorale della Giunta Petrangeli, creare cioè un’Azienda Speciale Pubblica, eventualmente mettendo prima in liquidazione ASM e Sogea le quali, a causa dell’assetto societario ereditato dall’ex Assessore Perelli (che ieri stranamente ha chiesto di valutare la fattibilità della ripubblicizzazione), per legge non potevano e non potranno gestire servizi pubblici locali, a meno che non si voglia continuare a violare le norme di settore come è stato fatto dal 2004 (anno della privatizzazione di ASM senza gara a doppio oggetto) ad oggi e come è stato rilevato sia dal TAR del Lazio che dall’Autorità di vigilanza. Ed è proprio su questo assunto che si fonda la nostra Delibera d’Iniziativa popolare nella cui Relazione d’accompagno (http://www.rietivirtuosa.it/wp-content/uploads/Relazione-comitato-promotore_290414.pdf), portata all’attenzione dei consiglieri comunali prima in Commissione Bilancio e poi in sede di Consiglio, ha evidenziato come sarebbe stato molto più conveniente procedere a questa soluzione piuttosto che ad una gara a doppio oggetto che rischia di tenere il Comune ancora sotto scacco dell’attuale socio privato, nonostante le sue quote societarie valgano addirittura probabilmente meno di quelle nominali (al massimo 1 milione di euro, cioè un trentesimo del debito). Ma allora, se a nulla valgono i Decreti milleproroghe che sono spendibili in tutt’altre circostanze, o la scusa dei vincoli di Bilancio, visto che il parere negativo del Dirigente Finanziario sulla Delibera popolare non si fonda su alcun dato economico, ci chiediamo perchè non sia stata scelta questa soluzione che, numeri alla mano, avrebbe permesso all’Amministrazione di rientrare veramente nel debito, prima di tutto contestando all’ASM alcuni servizi non svolti sin dal 2002 e che inspiegabilmente continuano ad essere liquidati, poi allargando la società consortile ai Comuni del Montepiano reatino come auspica lo stesso Petrangeli. Tuttavia, riteniamo ci sia ancora tempo per rimediare, considerato il rinvio al prossimo consiglio comunale della discussione delle 4 Delibere di iniziativa popolare promosse da Rieti Virtuosa insieme ad altre associazioni e cittadini che hanno costituito il Comitato promotore e sostenute dai sindacati dei lavoratori. Facciamo quindi appello a tutti i consiglieri affinché valutino la nostra proposta su dati oggettivi – pretendendo quindi che venga fatta una valutazione economica delle azioni Asm – augurandoci che non ci siano già accordi extra-istituzionali legati ad interessi privati di cui la cittadinanza (e la procura della Repubblica) non debba essere messa a conoscenza, come ventilato ieri da qualcuno in consiglio comunale.