Cittareale, pubblicato bando rifacimento impianti Selvarotonda

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Il Comune di Cittareale ha pubblicato il bando di gara per il rifacimento degli impianti sciistici di Selvarotonda, con il finanziamento a fondo perduto della Regione Lazio, in ottemperanza al Protocollo d’intesa per lo sviluppo del Terminillo e dei Monti Reatini. Il progetto avrà una spesa complessiva di € 1.379.000 e prevede la sostituzione degli skilift S.Venanzio 1 e 2 che hanno fatto la storia della stazione ed ormai prossimi alla scadenza della vita tecnica. Si tratta del risultato di anni di lavoro in cui si è riusciti innanzitutto a far ricomprendere anche Selvarotonda nei finanziamenti per il Protocollo del Terminillo. E poi fiumi di riunioni tra Sindaci, Presidente della Provincia, progettisti, tecnici e funzionari della Regione Lazio per raggiungere un punto d’intesa sul progetto definitivo che dovrebbe segnare il punto di svolta della montagna reatina. E così, Cittareale è il secondo comune dopo Leonessa a concludere l’iter progettuale ed autorizzativo e procedere alla fase di appalto, dopo solo due anni e mezzo dalla firma del Protocollo, e dopo un solo anno dallo stanziamento in bilancio dei fondi da parte della Giunta Zingaretti. Il progetto doterà la stazione di Selvarotonda, gestita in forma diretta dal Comune di Cittareale, di impianti di ultima tecnologia andando a completare un programma partito circa quindici anni fa e che ha visto la realizzazione dello skilift “Campo Scuola”, del Terminal Turistico, il rifacimento completo del piazzale di arrivo, l’acquisto dei mezzi battipista e la recentissima istallazione della manovia “Serenella”. Selvarotonda, dunque, si proietta con decisione nel futuro, proponendosi come punto di riferimento nel panorama sciistico del Centro Italia e con la vocazione di costituire uno dei motori dello sviluppo turistico delle Valli del Velino e del Tronto.

Il gruppo sportivo dei Vvf al "Sellaronda bike day"

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Anche quest’anno una delegazione del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco di Rieti “Oreste Gentile” ha partecipato al “Sellaronda Bike Day 2014”. La manifestazione non competitiva che in questo periodo dell’anno si tiene sui quattro più rinomati passi dolomitici, ha visto la partecipazione di oltre 20 mila partecipanti. Gli sportivi provenienti da ogni parte d’ Europa hanno percorso nella giornata di ieri in sella alle proprie biciclette ben 58 km di strada asfaltata con 1800 metri di dislivello.

Prevenzione, Geologi del Lazio pronti a monitorare il territorio. E le istituzioni?

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Con il corso di II Livello “Il geologo professionista nelle attività di protezione civile”, svoltosi a Roma il 19-20 giugno scorsi, si è concluso il percorso formativo degli iscritti all’Ordine dei Geologi del Lazio, che hanno manifestato l’interesse a far parte del Gruppo di Protezione Civile. L’iniziativa rientra nel piano di prevenzione nazionale, promosso dal Consiglio Nazionale dei Geologi in accordo con il Dipartimento di  Protezione Civile. I geologi così formati potranno adesso esser chiamati a supporto nelle emergenze sismiche e idrogeologiche, nelle strutture di protezione civile, nella redazione dei piani di emergenza e nella messa in atto di adeguate misure: per un’efficace azione nel campo della previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici. “Si è trattato – spiega il coordinatore della Commissione di protezione civile dell’Ordine dei Geologi, Marina Fabbri – di un rilevante appuntamento, che vuole far sì che anche i geologi professionisti possano portare la loro esperienza nel complesso sistema di protezione civile, sia in prevenzione che in emergenza. L’auspicio adesso – continua il vicepresidente Fabbri – è che si possa giungere all’istituzione di Presidi territoriali idrogeologici, intesi quale supporto tecnico alle autorità di protezione civile, in relazione all’assunzione delle decisioni dirette ad assicurare la tutela della popolazione esposta al rischio”. Un maggior coinvolgimento dei geologi, infatti, consentirebbe una più attenta ed efficace pianificazione territoriale e, quindi, una possibile riduzione degli effetti degli episodi calamitosi che affliggono il nostro Paese, in particolare la Capitale già colpita quest’anno da intense piogge: “Basti pensare – evidenzia il segretario dell’Ordine dei Geologi del Lazio, Tiziana Guida – che i 67,4 mm registrati in mezz’ora il 15 giugno nella stazione di Falcognana sull’Ardeatina (dato in fase di validazione dal Centro Funzionale della Regione Lazio, ndr), costituiscono la precipitazione più intensa mai registrata nell’area romana, superando i 64 mm caduti in 30 minuti a Roma il 27 agosto ‘53”. In questi giorni inoltre in diverse stazioni dell’area urbana capitolina sono state osservate precipitazioni critiche con oltre 40 mm in mezz’ora e più di 60 mm in un’ora. “Con tali quantitativi di pioggia – aggiunge Guida – la rete di drenaggio urbano non consentirebbe di smaltire la portata di acqua caduta in un così breve intervallo di tempo, neanche se fosse tenuta in perfetta efficienza. Occorre quindi studiare una soluzione alternativa di emergenza, che tenga conto delle caratteristiche del territorio, e che potrebbe essere, ad esempio, quella di “sacrificare” un’area in cui far defluire l’acqua in eccesso, dove questa non procurerebbe eccessivi danni”. In questo contesto è necessario partire da conoscenze scientifiche aggiornate e affidabili, sapere quali siano le aree critiche e in dissesto, e apprendere nello specifico l’efficienza della rete di smaltimento delle acque superficiali. “Numeri e dati che a Roma e nel Lazio, scarseggiano – afferma ancora Marina Fabbri -. Nella direzione della conoscenza, a giugno 2013 la Protezione Civile di Roma Capitale, nell’ambito della convenzione sottoscritta con noi nel luglio 2011, ha istituito un Gruppo di Lavoro, di concerto con l’Ordine Geologi Lazio, Servizio Geologico d’Italia dell’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (ISPRA) e Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale, finalizzato alla definizione di una banca dati territoriale dei fenomeni franosi, condivisa e aggiornata dai partecipanti”. In tale quadro, partendo dalle segnalazioni presenti dal database ISPRA – ‘Inventario dei fenomeni franosi nel territorio di Roma Capitale’ – a cui sono state aggiunte segnalazioni provenienti dagli archivi della Protezione Civile capitolina e dalla Carta di pericolosità e vulnerabilità geologica del territorio comunale, (tavola 5 del Piano Regolatore Generale di Roma Capitale) sono stati svolti sopralluoghi mirati in aree ubicate nei Municipi I, II, XII, XIII, XIV e XV. “Purtroppo di recente – concludono i Geologi – la Giunta regionale ha dimostrato di voler andare esattamente nella direzione opposta, sopprimendo l’ufficio geologico e sismico regionale che al contrario necessitava di potenziamento al fine di dare un impulso all’individuazione dei rischi naturali che caratterizzano il nostro territorio ed alla prevenzione”.

Ospedale de Lellis, il 26 giugno prova evacuazione unità di Medicina 2°

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Si informano i cittadini che per la giornata di giovedì, 26 giugno 2014, a partire dalle ore 15:30, la Direzione Generale dell’Azienda ha programmato l’esecuzione di una prova simulata di allertamento ed evacuazione all’interno dell’Ospedale de Lellis. L’Unità coinvolta nella simulazione dell’emergenza incendio e oggetto della prova di esodo è la Medicina 2°, ubicata al terzo piano del Presidio reatino. La prova simulata si realizzerà sotto il coordinamento e la pianificazione del Responsabile dello Staff “Prevenzione e Protezione” dell’Azienda, Ing. Erminio Pace, che per l’occasione si avvarrà della stretta collaborazione della Dott.ssa Donatella Coltella e di tutto il personale del Servizio. Da precisare, inoltre, che la prova simulata di allertamento ed evacuazione prevede la fattiva collaborazione del Comando dei Vigili del Fuoco di Rieti, dell’ARES 118 di Rieti, del Direttore dell’Unità di Medicina 2°, dr. Battisti e del personale del reparto, delle Squadre di Emergenza del Presidio reatino, della Direzione Medica e del personale della Direzione Amministrativa del de Lellis. Come previsto dal Piano di Emergenza, interverrà un solo operatore per ciascuna delle tre Squadre di Emergenza, adeguatamente formato e informato, in conformità alle vigenti normative in materia “art. 6 DM 10/03/1998 e art. 43 DLgs 81/08 sezione 6 – gestione dell’emergenza”. La prova simulata è suddivisa in due fasi: allertamento ed esodo. La prova di allertamento prevede l’attivazione dei soccorsi (Vigili del Fuoco e Squadre di Emergenza), in conformità alle procedure di emergenza aziendale, l’intervento delle Squadre di Emergenza, l’intervento dei Vigili del Fuoco. La prova di esodo prevede, invece, la movimentazione di degenti su letti dotati di ruote, la movimentazione di degenti che non possono essere movimentati in altro modo, attraverso una specifica tecnica che prevede l’utilizzo del materasso, la simulazione di un salvataggio dal reparto in emergenza con l’ausilio di un manichino del peso di 70 Kg, disceso dal 3° piano attraverso l’autoscala in dotazione al Comando dei Vigili del Fuoco di Rieti. Una rassicurazione, dunque, a dipendenti ed utenti che a vario titolo accederanno al de Lellis nel pomeriggio del 26.06.2014, visto che trattasi esclusivamente di un’esercitazione volta a testare l’efficienza e l’efficacia delle specifiche metodiche di intervento in situazioni di emergenza, poste a garanzia della sicurezza di tutti. Niente panico, dunque, e l’invito specifico a mantenere la calma.

Stop alle dirette dei consigli comunali, Spadoni di "Mep radio" accusa il Comune

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Massimo Spadoni presidente della radio comunitaria “Mep radio” afferma: da decine di anni diffonde gratuitamente le dirette dei consigli comunali, ha bloccato il servizio lanciando l’accusa contro l’attuale amministrazione di una totale mancanza di rispetto nei confronti della sua radio concedendo, tra le altre cose, la realizzazione dello streaming video del Consiglio alla società Rietinews.tv dietro compenso annuo di 2.500 euro. Spadoni si scaglia anche contro l’assessore alle Culture Di Paolo per aver scelto come unico media del Rieti Danza Festival, sempre dietro compenso, guarda caso la stessa Rietinews.tv che ha svolto anche il lavoro di agenzia di stampa nonostante l’organizzazione avesse già una propria addetta alla comunicazione, ignorando tutti gli altro mezzi on line. A proposito della diretta dell’assise è giunta la replica del presidente del Consiglio comunale di Rieti, Gian Piero Marroni, che dichiara quanto segue: “La nuova amministrazione, fin dal suo insediamento, non ha ostacolato in alcun modo la diffusione in diretta del Consiglio comunale attraverso radio e tv. E in tal senso la notizia diffusa oggi da una testata locale, e cioè che l’Ente avrebbe concesso lo streaming del Consiglio a Rietinews.tv dietro il pagamento di 2.500 euro, è destituita di ogni fondamento. Il Comune, come ha già dichiarato il Sindaco, è a disposizione di tutti gli operatori radiofonici e televisivi interessati a trasmettere in diretta i lavori del Consiglio comunale, naturalmente gratuitamente e senza la concessione di esclusive. L’Ente, anche su sollecitazione di tutte le forze politiche, attraverso un ordine del giorno approvato lo scorso anno, si doterà di una propria diretta streaming per fornire questo servizio ai cittadini”. Pubblichiamo anche la nota di Rietinews.it giunta in redazione, che precisa quanto segue: “In riferimento all’articolo apparso oggi su un quotidiano locale si precisa che l’ Agenzia Stampa Prima Pagina News, nello specifico dell’ area di Rieti, pertanto denominata Rieti News, ha trasmesso sui propri portali web la diretta dell’ ultimo consiglio comunale a titolo completamente gratuito e non dietro compenso come erroneamente riportato. Si precisa inoltre che, essendo una agenzia stampa, anche altri eventi sono sempre seguiti da noi in maniera del tutto gratuita. Non esiste pertanto nessun contratto con terzi per le trasmissioni streaming. La diretta è stata assolutamente decisa dalla redazione e non tramite una richiesta del Comune stesso. Ringraziamo pertanto tutti gli operatori del settore che grazie alla loro opera di professionalita’ seguono giustamente le vicende dell’ amministrazione e che con coraggio portano avanti un lavoro a volte faticoso e poco riconosciuto”. Certamente non è questo il caso, ma è da tenere presente che un servizio può anche non essere retribuito ufficialmente, ma poi con l’occasione di un qualsiasi altro evento arriva una retribuzione a copertura di tutto. Per quanto concerne invece l’assessore Di Paolo non ci stupiamo più di tanto delle affermazioni di Spadoni, considerando anche che non ha mai rispettato, dal momento del suo insediamento in Comune, le regole basilari della distribuzione pubblicitaria da parte dell’ente pubblico da lui rappresentato. Tutti gli eventi attinenti l’assessorato alle Culture, vedi Stagione teatrale, Rieti Danza Festival, Premio letterario sono stati affidati a livello promozionale soltanto ad un mensile locale… naturalmente pagando.

Lilt “In campo per la solidarietà”

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Nello splendido scenario della Stadio Manlio e Loris Scopigno si è svolta la seconda edizione della manifestazione “In campo per la solidarietà”, un triangolare di calcio riservato a squadre di Enti pubblici e privati. Quest’anno si sono sfidate le rappresentanze degli Agenti di Polizia penitenziaria, del Comune di Rieti e dell’IVS ITALIA (azienda leader nel settore della distribuzione automatica). Il ricavato delle iscrizioni al torneo, che era completamente gratuito per il pubblico, è stato devoluto alla Sezione di Rieti della Lega Italiana per la lotta contro i tumori. Al temine delle tre partite di 45 minuti l’una, le squadre sono state premiate dal presidente della Commissione per la sport del Comune di Rieti Ilaria Barbante, dalla responsabile della IVS Italia Elisabetta Tessaro, e dalla dirigente della Consulta Rosa della Lilt di Rieti, Patrizia Schifi. Soddisfatto l’organizzatore della manifestazione Marco Consorti. “La risposta del pubblico può essere considerata positiva – ha detto – e questo mi riempie di soddisfazione. Voglio ringraziare tutti i partecipanti, i collaboratori, l’Amministrazione comunale ed in particolare l’assessore Alessandro Mezzetti che ci ha dato la disponibilità dello stadio. Mi auguro che il prossimo anno la partecipazione possa essere ancora più massiccia. Una cosa è certa: ha vinto la solidarietà”. Il presidente della Lilt Rieti Enrico Zepponi e la presidente della Consulta Rosa hanno espresso ampio apprezzamento per l’iniziativa ed il loro ringraziamento a Marco Consorti e a tutti i partecipanti che anche con il loro contributo consentono alla benemerita associazione reatina di svolgere la sua attività a favore della sempre maggiore prevenzione, un mezzo capace risultato di combattere efficacemente il male.

Real Rieti, interrotto il rapporto con Miki

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Il Real Rieti ha interrotto consensualmente il rapporto di collaborazione con l’allenatore Miki, a causa di alcune divergenze di programmazione e sviluppo tecnico. La società ringrazia il mister per l’amicizia e la fiducia dimostrata ai colori amarantocelesti. All’amico Eduardo, da parte della società, un augurio per un futuro ricco di soddisfazioni umane e professionali.

Le reatine Ilaria ed Eleonora agli MTV Music Awards 2014

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Nella serata di ieri un po’ di Rieti è salita sul palco di Firenze degli MTV Music Awards 2014. Nella sezione “Diadora Best Dance Crew” si sono esibite anche le reatine Ilaria De Santis ed Eleonora Marcelli insieme alle compagne della crew “Awanawaack”. La crew Awanawaack, fondata nel 2010 e specializzata in waacking e voguing, ha ottenuto fino ad ora ottimi risultati sia in Italia che in Europa. Tra le città nelle quali le ragazze si sono esibite, anche come guest negli eventi Hip Hop, ci sono Londra, Parigi, Ginevra e Stoccolma. Grande soddisfazione per Ilaria, Eleonora e le compagne, anche se non è arrivata la vittoria l’esperienza è stata delle più belle, e grande soddisfazione anche per Rieti che ha visto una sua concittadina salire su un palco così importante. Nella foto le reatine e le compagne di Crew insieme a Pif, personaggio televisivo del momento.

Cattani: senza PalaSojourner niente ripescaggio in Legadue Silver

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Mentre il coach della Linkem NPC Rieti, Luciano Nunzi è in piena attività sportiva azzurra, Giuseppe Cattani è invece nell’immobile attesa dell’attestazione della disponibilità del PalaSojourner che gli permetta di fare richiesta per il ripescaggio in Legadue Silver. La disponibilità di un impianto con oltre 1000 posti a sedere è, infatti, una conditio sine qua non è possibile alla Lega accettare la richiesta di ammissione alla serie superiore cui Cattani ed i tifosi reatini aspirano. Le due antitetiche realtà della Npc Rieti sono queste: da una parte l’eccellenza sportiva, testimoniata non solo dai risultati stagionali eccezionali della prima squadra con l’uscita in gara due di finale contro Latina che stasera disputa la finalina per l’ultimo posto disponibile in Legadue Silver contro Legnano, ma anche dall’apprezzamento del nostro coach Nunzi da parte del Settore Squadre Nazionali ed in particolare di coach Capobianco che lo vuole al suo fianco nel Torneo Internazionale con Polonia, Francia e Turchia. Dalla stessa parte ancora l’eccellenza di un presidente che ha non solo il merito di una gestione economica dell’azienda sportiva assolutamente oculata e trasparente e che lo vede con i conti in regola affrontare un progetto di crescita pluriennale basato sui giovani, ma che ha avuto anche il merito di riportare entusiasmo sugli spalti quando 300 persone hanno partecipato alla trasferta di Latina ed oltre 1500 hanno tifato la squadra reatina nella finale al Palasojourner. Dalla stessa parte ci sono ancora gruppi di tifosi organizzati, autori di appassionata partecipazione, cori e coreografie, spinta integrante del rinato entusiasmo intorno alla palla a spicchi. Dall’altra parte c’è tutto il resto che dovrebbe essere dalla parte della Npc e che invece non c’è. Un impianto sportivo che pure se è destinato principalmente a questo uso non riesce a dare garanzie di ospitare la bella realtà cestistica cittadina, istituzioni che latitano nell’aiuto concreto, sponsor che mancano o che non vengono messi nella condizione di poter partecipare al progetto di crescita sportiva di Cattani. Cattani e Nunzi si sono incontrati ieri a Rieti per parlare di programmazione ed individuare i diversi scenari possibili, aspirando ovviamente entrambi al migliore di questi. I due durante la stagione appena conclusa hanno fatto veramente fronte ad un considerevole numero di problemi, anche gravi e soprattutto inaspettati, riuscendo a tirarsi fuori d’impaccio in maniera ottimale: si pensi alle decine di infortuni che hanno costretto il tecnico romano a rimescolare continuamente le forze in campo ed ai numerosi problemi del Palasojourner per cui qualche utenza è oggi intestata personalmente a Giuseppe Cattani. C’è però ora una serie di scogli che i due artefici di questa stagione da soli non possono superare: la questione PalaSojourner e la questione sponsor. Per entrambe le questioni c’è infatti bisogno dell’intervento istituzionale: per il primo è la Provincia a dover sciogliere le riserve e chiarire la situazione permettendo a Cattani di consegnare in Federazione entro il 30 giugno l’attestazione dell’idoneità del campo di gioco, per il secondo è il Comune da cui Cattani si aspetta di essere aiutato nell’invogliare eventuali sponsor a partecipare all’ambizioso, ma solido, progetto amarantoceleste. Il tempo purtroppo stringe. Sarebbe, però ben più che un peccato, lasciare sfumare la possibilità di sostenere la Npc, in un momento in cui lo sport, forse più che nei tempi passati, svolge un’importante funzione educativa e sociale, così necessaria nel critico momento storico ed economico che stiamo vivendo.

Luciano Nunzi con la Nazionale Italiana under 18

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Luciano Nunzi comincia oggi la sua avventura con la Nazionale Under 18, impegnata nel raduno di Potenza e nel successivo Torneo Internazionale sotto la guida del capotecnico Andrea Capobianco. A lui vanno i complimenti della Npc ed in particolare del presidente Cattani:”Collaborare con la Nazionale è un’importante gratificazione che giunge al termine di una bella stagione, come riconoscimento del buon lavoro svolto. Desidero complimentarmi con Luciano e fare un grande in bocca al lupo a lui per questa nuova avventura ed alla Nazionale per il raggiungimento degli obiettivi che tutti noi ci aspettiamo”.