Federlazio, tasse ed efficienza P.A. al centro dell'incontro con l'assessore Bigliocchi

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Il Consiglio direttivo della Federlazio di Rieti, guidato dal presidente Riccardo Bianchi, ha incontrato l’assessore al Bilancio del Comune di Rieti, Paolo Bigliocchi, per affrontare alcuni temi di particolare rilevanza per il mondo delle imprese, a partire dalla IUC, l’imposta unica comunale in vigore dal primo gennaio 2014 che si basa sui presupposti impositivi costituiti dall’Imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, e da una componente riferita ai servizi, a sua volta articolata nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella Tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Un vero e proprio confronto in cui gli imprenditori di Federlazio hanno chiesto con forza un segnale da parte dell’amministrazione comunale in direzione delle imprese, attualmente sottoposte ad una tassazione insopportabile, non solo dal punto di vista delle agevolazioni fiscali, ma più in generale sul funzionamento della macchina amministrativa, che risulta farraginoso e lento, con procedure ormai superate, portate avanti spesso da personale demotivato che non riesce a cogliere l’importanza di una Pubblica amministrazione a servizio di cittadini ed imprese. “Il tema della fiscalità è cruciale nella vita delle nostre imprese ed è all’ordine del giorno da tempo la necessità di uno sforzo per ridurre il peso fiscale per le imprese. – ha detto Bianchi – Una tematica che ne richiama un’altra, quella dell’efficienza ed efficacia della Pubblica amministrazione, che è necessario migliorare sensibilmente”. Per il direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti, è necessario che il Comune di Rieti dia un segnale in questo senso, “ad esempio defiscalizzando le start up e, per le aziende gia’ esistenti, ridurre i tributi per chi incrementa l’occupazione”. L’intervento dell’assessore Bigliocchi è stato tutto concentrato sulla situazione drammatica del bilancio comunale, che impedisce all’amministrazione di poter studiare interventi decisi a favore delle imprese. Tra le proposte avanzate da Bigliocchi, “un protocollo tra Comune, associazioni di categoria e sindacati per sostenere l’azione anti-evasione portata avanti dall’amministrazione, perché è dal recupero dell’evasione che si possono trovare i fondi per ridurre la pressione fiscale”. Da lavorare anche sul fronte del patrimonio, con la proposta avanzata dal consigliere Federlazio Antonio D’Onofrio, di costituire un fondo, eventualmente anche con un azionariato cittadino, in cui far confluire il patrimonio immobiliare comunale, attraverso il quale reperire risorse utili per effettuare altri investimenti. La Federlazio, con gli interventi di D’Onofrio e Rinaldi, invita l’Assessore ad una riflessione più profonda circa la redditività o meno di alcuni servizi comunali, come asili nido, gestione impianti sportivi e teatro che stanno portando l’amministrazione a decidere per una loro esternalizzazione e/o chiusura. Interventi anche da parte del vicepresidente Marco Bartolomei, che ha ricordato a Bigliocchi l’esistenza di una proposta per la rinascita dell’area del mercato coperto rimasta finora senza risposta sia dalla precedente sia dall’attuale amministrazione, del consigliere Maurizio Turina, che ha consigliato all’amministrazione di esternalizzare il servizio di riscossione dei tributi, e del consigliere Gino Provarono che ha battuto il tasto sulla paralisi della macchina comunale sui temi dell’edilizia e urbanistica, nonostante siano già passati due anni dall’insediamento. Dibattito ha suscitato anche la questione della maggiore posta debitoria del Comune di Rieti, tra l’altro in continuo incremento, quella nei confronti di Asm, facendo emergere diverse proposte da parte del consiglio Federlazio volte in ogni caso a sbloccare la situazione attuale.

Lazio Delicatessen, incontro alla CNA Rieti

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Giovedì 26 giugno alle ore 17,30 presso la sede della CNA di Rieti in Piazza Cavour, 54 la presentazione delle attività del progetto di internazionalizzazione LAZIO DELI2 a sostegno della filiera dell’agroindustria del Lazio sul mercato canadese. Il progetto Lazio Deli 2 porterà a individuare un paniere di prodotti che comporranno il corner Lazio Delicatessen Food, un’area di presentazione e vendita dei prodotti di eccellenza della regione che verrà inserito all’interno di punti vendita specializzati e della grande distribuzione nella Greater Toronto Area (città di Toronto e Comuni vicinanti per un bacino di oltre 8 milioni di utenti). Le aziende che prenderanno parte al progetto “Lazio Deli2” saranno coinvolte in un percorso di orientamento, di formazione e assistenza finalizzato ad individuare prodotti in grado di soddisfare i gusti, le preferenze e le abitudini di acquisto del mercato Nord Americano. L’iniziativa si rivolge alle imprese laziali produttrici di: olio e derivati dell’olio, prodotti da forno e pasticceria, pasta, conserve vegetali, frutta secca ed essiccata e derivati, prodotti ittici conservati, carne essiccata e cotta, ortofrutta, prodotti surgelati (ad esclusione della pizza che è presente già massicciamente sul mercato), caffè e prodotti coloniali. Le aziende del reatino interessate all’iniziativa possono partecipare all’incontro al quale intervengono oltre alla Direttrice della CNA di Rieti, Vincenza Bufacchi, Enrica Bagnolini, Sviluppo Lazio, Giovanni Silvestri, Camera di Commercio Italiana nell’Ontario, Sabina Russillo, CNA Lazio.

Il Comune di Rieti alla Festa dell’Estate di Saint Pierre lès Elbeuf

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Anche quest’anno il Comune di Rieti ha risposto all’invito del Comune francese di Saint Pierre lès Elbeuf inviando in propria rappresentanza il Consigliere comunale Giovanni Ludovisi. A Saint Pierre, il 21 e 22 giugno, si è celebrata la Festa dell’Estate, una ricorrenza molto sentita dalla popolazione con un programma ricco di eventi anche per la concomitanza, in Normandia, del 70mo Anniversario dello sbarco delle truppe alleate. Il Sindaco di Saint Pierre, incontrando Ludovisi, ha rinnovato i sentimenti di amicizia che legano la sua Città a Rieti e durante la visita il Consigliere comunale ha avuto modo di interloquire anche con l’Assessore alla Cultura del distretto di Rouen, di cui è parte anche Saint Pierre, M. Francis Gravigny. “E’ stata un’occasione per riflettere sulle potenzialità del gemellaggio Rieti-Saint Pierre – dichiara il Consigliere Giovanni Ludovisi – e sulla possibilità di consolidare gli scambi culturali tra i due Comuni. Ad esempio è stata presa in considerazione l’idea di organizzare incontri tra squadre sportive o tra scuole di musica dei due comuni”. Dagli incontri è emerso l’interesse, da parte di Rieti e di Saint Pierre lès Elbeuf, di approfondire e consolidare le relazioni, gli scambi e le opportunità di collaborazione tra le due Città.

Entro il 2014 l'accreditamento definitivo della Ria H

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L’ATEV accoglie con favore la nota del Presidende Zingaretti ma resta vigile affinché l’accreditamento della Riah possa rappresentare la conclusione di un calvario per oltre 2000 famiglie reatine. Questo il messaggio conclusivo della conferenza stampa che si è svolta oggi, 24 giugno 2014, presso la Casa del Volontariato di Rieti per discutere della difficile situazione dei 170 pazienti in cura presso il centro Riah. Oltre al Presidente dell’ATEV Onlus Mariano Gatti sono intervenuti il Consigliere Regionale Daniele Mitolo, l’assessore Comunale Vincenzo Giuli ed il Consigliere Comunale con delega alla Salute Enrico Zepponi. Vivo plauso è stato manifestato da Gatti per il comunicato stampa del Presidente della Regione Lazio Zingaretti che ha garantito, oltre al rinnovo della convenzione in scadenza il 30 giugno, la rapida conclusione della procedura di accreditamento della struttura di piazza Bachelet. E’ stato il consigliere Mitolo a confermare che la procedura di accreditamento della Ria h Riabilitazione deve trovare la sua conclusione entro la fine del 2014, il suo impegno va nella direzione di un controllo dell’iter al fine di garantire che non vi siano ulteriori ritardi. Il Comune di Rieti rappresentato dal consigliere Zepponi e dall’assessore Giuli, ha sottolineato il grande successo di un lavoro di squadra che ha visto protagoniste tutte le istituzioni locali ed il mondo delle associazioni. Ciò dimostra che un lavoro coordinato tra le istituzioni è l’unico mezzo per garantire una risoluzione positiva delle problematiche territoriali. Molte le famiglie ed i pazienti intervenuti che hanno recepito con speranza la nota del Presidente Zingaretti. L’augurio, però, è stato quello di non assistere alla solita promessa che cade nel vuoto. E’ infatti dal 2007 che la Ausl di Rieti per mezzo della Ria h e della Coop.va Nemo riesce a garantire, in modo più continuativo, un servizio socio – sanitario in favore dei minori bisognosi dicure del territorio reatino. I genitori auspicano, pertanto, che il prossimo accreditamento possa essere risolutivo, una volta per tutte, presentando anche le caratteristiche economiche per il potenziamento di un servizio che deve comunque fare i conti con una lista di attesa di oltre 2000 minori.

Domenica scorsa piazza Cavour in…3D

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Diego, Davide e Daniele!  I tre protagonisti del grande scenario di domenica scorsa davanti al monumento La Lira. Il giovanissimo campioncino reatino Diego Crescenzi, l’altrettanto giovane cantante Davide Rossi e il noto Colonnello dell’Aeronautica Militare Daniele Mocio. Proprio in piazza Cavour nell’area circostante il monumento La lira, si è potuto gustare uno spettacolo, nel vero senso della parola, anche se con un caldo soffocante. Teatro di sport, musica e spettacolo. Le incredibili evoluzioni di Diego Crescenzi e la sua bici Monty M5 che ha anche raccontato ai tanti presenti quelle che sono state le sue avventure nazionali e internazionali. Davide Rossi che si è esibito cantando un paio di difficili brani e il Colonnello Daniele Mocio, direttamente da Rai 1, che ha impreziosito l’evento. Promosso anche il gesto della donazione di sangue con la presenza del presidente Avis comunale di Rieti Aldo Lafiandra che con un breve discorso ha cercato di sensibilizzare soprattutto i giovani. L’evento si è svolto con il patrocinio dal Comune di Rieti. “Sono troppo contento di come sia andato il tutto! – racconta Crescenzi- vedere così tanta gente, considerato il gran caldo, ci ha ripagato alla grande di tutti gli sforzi che abbiamo dovuto sopportare nei giorni precedenti. Inoltre aver mostrato il connubio Diego Crescenzi e Avis Rieti ha fatto capire l’importanza del messaggio. La purezza del gesto della donazione è uguale a quella di un bambino. Ringrazio il Colonnello dell’Aeronautica Militare Daniele Mocio e il giovane cantante reatino Davide Rossi per aver partecipato all’evento”.

Evasione tariffaria, quattro stranieri beccati senza biglietto nel bus navetta

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Immediatamente applicato uno degli accordi presi tra Asm e Comune di Rieti per contrastare l’evasione tariffaria da parte di tante persone che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico senza l’acquisto del biglietto. Nella mattinata di oggi, infatti, in piazza Vittorio Emanuele II all’interno del bus navetta 101 il controllore, dopo aver constatato che quattro persone straniere a bordo del mezzo erano sprovviste del biglietto, ha invitato le stesse all’acquisto del ticket di viaggio, al rifiuto da parte dei quattro viaggiatori lo stesso controllore ha chiesto i documenti di riconoscimento per poter emettere la sanzione.  All’ennesimo rifiuto si è visto costretto a richiedere l’intervento della Polizia Municipale che giunta sul posto ha intimato agli evasori, senza alcun esito, di scendere dal mezzo. Gli stranieri, forse credendo di essere nel giusto, hanno costretto gli uomini della Municipale a richiedere l’intervento degli agenti della Polizia di Stato che, una volta giunti sul posto, hanno provveduto a farli scendere dal bus identificandoli e permettendo al controllore di emettere la sanzione.

GdF: controlli a 360° contro le frodi fiscali

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Anche quest’anno, la festa del 240° Anniversario di Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, si svolge con una cerimonia interna al Comando, ove viene fatta memoria delle antiche tradizioni del Corpo e rinsaldati i legami che uniscono tutti i suoi militari, in servizio e in congedo. In questa ricorrenza appare doveroso tracciare un bilancio dell’azione svolta dal Comando Provinciale di Rieti, nei primi mesi del 2014, a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento delle regole di mercato. Un avvio di anno caratterizzato dal costante miglioramento della qualità complessiva dell’azione di servizio svolta a 360° su tutti i settori operativi, concretizzatasi con una maggiore aggressione ai patrimoni illeciti accumulati. Sono circa 100 gli interventi ispettivi tra verifiche e controlli, con la constatazione di evasioni all’IVA per oltre 7 milioni di euro e di proventi sottratti al Fisco per circa 32 milioni di euro. Sono stati individuati 12 “evasori” totali e paratotali, che hanno nascosto all’Erario circa 29 milioni di euro ed evaso IVA per oltre 5 milioni di euro. Per reati di natura fiscale sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria 9 responsabili a fronte di 18 violazioni riscontrate (dichiarazione fraudolenta, infedele o omessa; occultamento o distruzione di documenti contabili; emissione di fatture per operazioni inesistenti). Gli accertamenti bancari e patrimoniali hanno riguardato 20 soggetti, tra società e persone fisiche, sottoposti a tale attività di indagine allo scopo di ricostruire la reale situazione reddituale, in molti casi non dichiarata o dichiarata solo in parte al fine di evadere le imposte. Inoltre, nei confronti di un noto professionista locale e di una società della bassa sabina, sottoposti entrambi ad attività ispettiva anche mediante l’incisivo strumento degli accertamenti bancari, è stata adottata la procedura del sequestro cosiddetto “per equivalente” attraverso la quale, su ordine della locale Procura, si è proceduto al sequestro di beni a loro intestati a fronte di un’evasione accertata di oltre 3 milioni di euro. Tali beni consistenti in case e terreni per un valore stimato di oltre 500 mila di euro, equivalgono, a termini di legge, al profitto del reato derivante dall’evasione fiscale posta in essere. Il contrasto al lavoro nero è stato sensibilmente intensificato effettuando controlli durante la normale attività di istituto nonché mediante l’esecuzione di appositi interventi straordinari, a seguito dei quali è stato possibile individuare 38 posizioni lavorative completamente in nero e segnalare n.1 datori di lavoro. Costante è stato l’impegno dei Reparti anche in materia di scontrini e ricevute fiscali dove è stata potenziata l’attività con specifici interventi presso operatori commerciali di tutta la provincia, effettuando oltre 1.400 controlli nel settore e constatando circa 400 mancate emissioni dei prescritti documenti e la proposta di chiusura temporanea per diversi esercizi commerciali per reiterate violazioni. Costante è stata l’esecuzione di mirate attività di servizio volte a contrastare l’illecita messa in vendita di prodotti contraffatti o in violazione delle norme in materia di sicurezza dei prodotti posti in commercio. Sono proseguiti gli interventi a contrasto dell’illegalità nel settore dei giochi e delle scommesse con particolare riguardo delle norme che tutelano i minori. La mirata attività di controllo, effettuata su tutto il territorio provinciale congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli sede di Rieti nell’ambito di un piano di intervento stabilito a livello centrale, ha consentito di pervenire al sequestro di tre punti scommesse privi di autorizzazioni e denunciare i relativi responsabili alla competente Autorità Giudiziaria, oltre che a tutto il materiale utilizzato per effettuare le scommesse (pc, monitor, stampanti e tv), per un totale di 12 postazioni utilizzate per l’illecita attività. In materia di traffico illecito di sostanze stupefacenti, permane costante l’attenzione delle Fiamme Gialle reatine attraverso mirati e sistematici servizi, presso le scuole, le stazioni ferroviarie ed i luoghi di maggior affluenza giovanile, anche con l’ausilio di unità cinofile di appoggio, che hanno portato al sequestro di diverse quantità di sostanza stupefacente, per lo più costituita da hashish, ed alla segnalazione di 14 soggetti alle competenti Autorità amministrative. Notevole è stato inoltre, così come nel passato, l’impegno profuso in una vasta campagna di prevenzione sul fenomeno delle droghe e sui relativi danni, organizzando appositi incontri presso gli istituti scolastici, nel rispetto di un apposito progetto pianificato dal Corpo a livello nazionale. Anche in questi primi mesi dell’anno è stato costantemente monitorato il comparto della spesa pubblica nazionale e/o locale con numerose attività, molte delle quali tuttora in corso di svolgimento. Incisiva è stata l’attività svolta a contrasto delle frodi in danno degli enti previdenziali ed assistenziali con particolare riferimento alle prestazioni sociali agevolate erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, dalle Regioni, dai Comuni, dalle Università etc.. e del ticket sanitario, riscontrando in molti casi la falsa attestazione dei redditi del nucleo familiare del percettore del contributo, della borsa di studio, dell’assegno sociale di maternità – lavoro, ricetta medica etc. In stretta correlazione con l’attività prettamente tributaria svolta dai Reparti, si è affiancata quella relativa al contrasto al riciclaggio di denaro, con specifico riferimento alle operazioni sospette di denaro. L’attività ispettiva svolta in tale comparto di servizio ha consentito un approccio trasversale e sistematico a tutti gli altri comparti di polizia economico-finanziaria. Non meno importanza è stata dedicata alla tutela ambientale, laddove l’assiduo controllo territoriale ha portato qualche giorno fa al sequestro di un complesso industriale che operava in violazione della normativa ambientale per la gestione di rifiuti speciali e pericolosi, in totale assenza delle autorizzazioni prescritte dal piano di tutela regionale delle acque. Anche il controllo del territorio ha visto la Guardia di finanza, in sinergia con le altre Forze di polizia, impegnata a garantire maggiore sicurezza – sia reale che percepita – ai cittadini della provincia. In particolare, anche avvalendosi del servizio di pubblica utilità “117”, sia di giorno che di notte, sono state impiegate circa 600 pattuglie, che hanno controllato circa 850 autoveicoli e identificato oltre 1.000 persone, con la rilevazione di oltre 70 infrazioni al codice della strada.GD

Pala, scopone, rastrello e carriola per Mariano

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Grazie a Radiomondo che ha raccolto l’idea lanciata dai consiglieri di opposizione in occasione della trasmissione settimanale del giovedì in onda dalle ore 11 alle 11,30, questa mattina sono stati donati a Mariano Travaglini, pensionato reatino con tanta buona volontà e voglia di fare, carriola, pala, scopone, rastrello e spalaneve. Mariano da anni volontario dell’”Associazione Pensionati minimi”, alla quale i Comune di Rieti aveva affidato la pulizia degli spazi antistanti l’asilo Ciancarelli e il Centro anziani ex Piaggio, a seguito dell’usura per il quotidiano utilizzo, si è ritrovato senza attrezzi per poter svolgere il servizio. Grazie al gesto volontario dei consiglieri di opposizione e di Radiomondo, stamattina sono stati consegnati nuovi attrezzi per poter riprendere il servizio. Nella foto: Mariano Travaglini, i consiglieri di opposizione Andrea Sebastiani e David Festuccia e il direttore di Radiomondo Piero Aguzzi al momento della consegna.

Estate 2014: già oltre 100.000 cani e gatti abbandonati

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La drammatica e reale situazione dell’abbandono di animali e della sorte delle centinaia di migliaia di cani e gatti: 1- Uccisi in incidenti stradali, pericolosi anche per l’uomo (si calcola che gli incidenti provocati da animali abbandonati siano almeno 4.000 all’anno, con oltre 400 feriti anche tra gli uomini ed almeno 20 morti tra le persone!); 2- Catturati per essere torturati illegalmente nei laboratori di vivisezione; 3- Catturati per essere usati come carne da macello nei combattimenti clandestini di cani; 4- Costretti a trascorrere tutta la vita nei canili gestiti da associazioni di volontariato o, peggio, in terribili e fatiscenti canili-lager gestiti in tutta Italia da privati senza scrupoli! Sono oltre sessantamila i cani abbandonati o lasciati nei canili e nei rifugi italiani nel corso del 2013, con un incremento di circa il 30% rispetto agli anni precedenti. Italia abbiamo una popolazione canina di circa 10 milioni di esemplari, oltre a circa 700.000 cani randagi vaganti sul territorio e quasi 200.000 cani nei canili pronti ad essere adottati. Le segnalazioni di cani abbandonati o vaganti arrivate al telefono amico vedono in testa la Puglia, seguita a breve distanza da Campania, Sicilia, Calabria, Abruzzo. Le regioni sono tenute, sentite le associazioni animaliste, protezioniste e venatorie, che operano in ambito regionale, ad adottare un programma di prevenzione del randagismo. Il programma deve prevedere interventi di informazione, anche nelle scuole, e corsi di formazione per chi opera nei servizi veterinari. Lo Stato, da parte sua, ha istituito, con la legge 14 agosto 1991 n. 281, un fondo per la tutela del benessere e per la lotta all’abbandono degli animali da compagnia. Questi soldi però in realtà non sono assolutamente sufficienti a realizzare un concreto miglioramento della situazione attuale: i canili continuano a essere in sovrannumero, basti prendere come esempio quello della Muratella, che al momento custodisce circa 800 animali quando la struttura è invece adibita a contenerne esattamente la metà. Anche dal punto di vista legislativo, la strada da fare è ancora molta. La legge 189/2004 apporta modifiche al codice penale ed in particolare introduce, con il titolo IX bis, i <<delitti contro il sentimento per gli animali>>. In particolare sono disciplinati i reati di uccisione di animali, maltrattamento di animali e combattimenti tra animali. Inoltre l’articolo 727 del codice penale è stato sostituito con il seguente: Abbandono di animali – “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”. Nel 2010 è stata istituita una Task Force per la “Tutela degli animali d’affezione, la lotta al randagismo e ai maltrattamenti e ai canili-lager”. Essa è in sintonia con il nuovo approccio inaugurato dal Ministero della Salute nel rapporto uomo-animale e rappresenta una modalità organizzativa innovativa di raccordo con le Istituzioni ed il territorio per incidere in maniera concreta e attiva sul fenomeno del randagismo e sui maltrattamenti animali. La Task Force opera in stretta sinergia con i N.A.S., con tutte le Autorità competenti in materia e le Associazioni per la protezione degli animali, affinché, attraverso una rete ramificata sul territorio, si giunga alla piena applicazione delle Norme e alla reale tutela degli animali d’affezione. Compiti e obiettivi della Task Force:
  • Sopralluoghi ispettivi ed attività di verifica sul territorio nazionale in collaborazione con i Carabinieri per la tutela della salute – NAS
  • Monitoraggio e gestione delle segnalazioni di maltrattamento animale
  • Interventi diretti nelle situazioni di emergenza
  • Attività formativa, informativa e di comunicazione
  • Cura delle relazioni con i cittadini e con le Associazioni coinvolte attraverso la predisposizione di una rete di comunicazione
  • Supporto alle Istituzioni locali per la risoluzione delle problematiche rilevate 
Al fine di stabilire un rapporto diretto tra i cittadini e l’Unità Operativa è stata istituita una casella di posta elettronica: tutela.animale@sanita.it  E’ inoltre attivo per informazioni e segnalazioni il numero 06 59944035 (dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30). Il numero di segnalazioni che pervengono alle associazioni animaliste resta ad ogni modo un dato preoccupante. Ogni giorno i gruppi costituiti di Guardie Zoofile ricevono centinaia di e mail e telefonate di cittadini che richiedono interventi o informazioni su come gestire denunce e segnalazioni, nella maggior parte delle quali si richiede l’anonimato e la paura di ripercussioni conduce spesso a desistere o a sovraccaricare di lavoro animalisti e forze dell’ordine. La vera lotta all’abbandono, la vera prevenzione, si costruisce partendo dai numeri: nascono molti più cani di quanto la richiesta degli zoofili possa assorbirne. L’investimento che lo Stato deve predisporre non è per assicurare la creazione e la gestione di enormi campi di raccolta, ma per impostare una campagna di controllo demografico veramente efficace e basata sull’educazione al possesso del cane e sulle sterilizzazioni. I cani giovani costituiscono la gran massa dei randagi, perché non voluti e poi incoscientemente abbandonati al loro destino. Sono questi cani non desiderati che non devono nascere. Ogni sforzo legato ai rifugi sarà allora dedicato alla più modesta quota di soggetti anziani, ai quali sarà forse possibile assicurare rispetto e benessere. Se ogni Asl fosse messa in condizione di eseguire meno di cento sterilizzazioni all’anno, avremmo il risultato di quattrocentomila cuccioli in meno in un solo anno e quindi di quattrocentomila probabili morti in meno. In molte parti lo si è fortunatamente capito. Mentre si lotta contro il soprannumero dei cani, vi è chi continua a farli nascere senza soste. Quanti di questi finiranno ospiti dei canili o dei rifugi? Le associazioni di volontariato, tra cui noi Animalisti Italiani Onlus, e le poche istituzioni sensibili, stanno svuotando l’oceano del randagismo con “secchielli e palette”. Per svuotarlo davvero bisognerebbe chiudere i rubinetti che lo alimentano: campagne di controllo demografico e diminuzione degli allevamenti, vere e proprie fabbriche che sfornano nuovi cuccioli in continuazione. Per questo la nostra Associazione lavora molto sulla prevenzione. Prevenire il randagismo è un compito di tutti”, non solo degli animalisti. “Come fare? Ad esempio, se si desidera un cane o lo si vuole regalare, è bene adottarlo da un rifugio invece di acquistarlo. Per salvarlo da una vita di stenti e miseria. E per diminuire il numero di animali condannati all’ergastolo, dietro le sbarre, senza avere colpe. Ed infine, controllando e stimolando l’attività delle pubbliche amministrazioni. Essere un continuo pungolo propositivo nei confronti di sindaci, Asl e servizi veterinari qualche volta distratti (Martedì 17 Giugno l’Associazione Animalisti Italiani Onlus era al Campidoglio a manifestare contro Marino e la sua politica totalmente disinteressata nei confronti degli animali. La nostra presenza e quella di altre associazioni e rappresentanti ha fatto si che alla fine venisse respinta la delibera sulla privatizzazione dei canili comunali). Dichiarazione di Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus: Martedì scorso abbiamo dimostrato che tutte le associazioni animaliste, unite e compatte, possono davvero fare la differenza. Infatti la vergognosa Delibera Capitolina, che avrebbe di fatto affidato la gestione di cani e gatti abbandonati a Roma, a privati, é stata sospesa dopo una enorme mobilitazione cittadina! Il nostro impegno nel concreto ha tutelato il futuro di tutti coloro che operano nei canili comunali, perché non dobbiamo dimenticarlo, i volontari sono coloro che stanno sempre in prima fila e sacrificano il loro tempo per gli animali. Questa piccola vittoria deve motivarci in ogni battaglia che portiamo avanti. Anni fa l’Associazione Animalisti Italiani Onlus aveva infatti messo a disposizione dei fondi per delle sterilizzazioni convenzionate in modo tale da aiutare i privati cittadini col sostentamento delle spese. La strada intrapresa, ovverosia quella della convergenza di obiettivi da perseguire, tra le varie associazioni, è la strada su cui bisogna continuare se davvero vogliamo tutelare i nostri amici animali da chi vuole lucrare sulla loro pelle, come era successo nell’episodio che ha riguardato il Comune di Roma. Invitiamo tutti a sterilizzare i propri animali e condividere l’adozione nei canili perché sono questi i primi passi da compiere per evitare il propagarsi del randagismo e degli abbandoni; non a caso questo è uno dei nostri progetti che stiamo proponendo al Parlamento Europeo al fine di rendere reale e immediato un cambiamento in cui noi abbiamo sempre creduto. Su www.animalisti.it (e www.salute.gov.it) disponibili: la nuova Legge 220/2012, diversi SPOT tv e radio contro l’abbandono (testimonial: Rocco Siffredi, Alessandro Cecchi Paone, Veronica Pivetti, Donatella Rettore…), i dati, indirizzi di pensioni e alberghi, info su viaggi in treno, aereo, nave………e le (poche) spiagge italiane che accolgono cani e gatti. COME CERCARE LE STRUTTURE CHE ACCOLGONO GLI ANIMALI: Per sapere quali bar, ristoranti, pizzerie, fast food, hotel, residence, campeggi, agriturismi, villaggi e spiagge che accettano gli animali è possibile acquistare presso le librerie uno dei seguenti libri – “Turisti a 4 zampe” Edizioni Mondadori – “In Viaggio con il Cane” Edizioni Dossier. O visitare i rispettivi siti: www.turistia4zampe.it e www.viaggiareconilcane.it oppure tra i siti utili www.vacanzeanimali.it IN VIAGGIO, DESTINAZIONE VACANZA: Per i viaggi in treno, aereo, traghetti con gli animali ci sono servizi e offerte consultabili nei siti www.dogsonboard.blogspot.com e www.trenitalia.com, mentre per sapere chi offre aree attrezzate per gli animali nelle aree di servizio in autostrada c’è il sito www.autogrill.it … E SE FIDO RESTA A CASA? Se proprio non potete portarli con voi e avete amici e parenti bravi con gli animali affidateli a loro, altrimenti se volete che il vostro amico resti a casa rivolgetevi ai servizi di dog-sittering a domicilio o se volete mandarlo in “vacanza da solo” scegliete una pensione. La lista delle pensioni la trovate nel libro “In Viaggio con il Cane” Edizioni Dossier e anche su www.animalisti.it SE FUFI E FIDO SI PERDONO IN VACANZA? Il metodo più immediato per essere rintracciati da chi trova il nostro amico perso resta la medaglietta al collo con il nome del cane e il numero di telefono, ma non deve sostituirsi al micro-chip o all’iscrizione all’anagrafe canina. Occorre sempre, non solo prima delle vacanze, iscrivere i nostri amici a 4 zampe all’anagrafe canina o inserite il microchip, il vostro cane sarà individuato da qualsiasi veterinario attraverso il lettore del microchip. Comunichiamo a chi vive con i conigli che è attivo il servizio anagrafe per conigli,info su: www.anagrafeconigli.it  CAMPAGNA NAZIONALE DEGLI ANIMALISTI ITALIANI ONLUS 

La galleria Tescino verrà riaperta il 25 giugno

La galleria Tescino verrà riaperta domani, mercoledì 25 giugno. Lo ha comunicato l’Anas, che per consentire la riapertura anticipata della strada rispetto a quanto programmato (27 giugno) ha pianificato gli ultimi interventi di manutenzione degli impianti tecnologici dalle 18.00 di martedì alle 7.00 di domani, mercoledì.