I lavoratori Replas: su di noi non scenda l’oblio

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Pubblichiamo una lettera aperta dei lavoratori Replas: “Siamo 16 lavoratori dell’azienda Replas di Rieti, un’azienda che ha operato una chiusura insensata e antisindacale nello scorso mese di maggio e che, dopo tanti anni di lavoro e collaborazione reciproca,ci ha lasciato in mezzo ad una strada privi di tutele e senza una prospettiva di ammortizzatori sociali . Rivolgiamo, unitariamente con la Filctem-Cgil che ci assiste in questa drammatica vertenza, un appello a tutte le istituzioni locali e ai Rappresentanti di questo territorio dimenticato affinché sulla nostra situazione non scenda l’oblio e non prevalga l’egoismo e l’indifferenza. Quello che abbiamo già chiesto negli incontri ufficiali in Prefettura e in Comune e quello che continuiamo a chiedere a gran voce è che ci sia un’offerta chiara , non contradditoria e senza fraintendimenti da parte del Gruppo controllante Tenax per ridarci la nostra dignità di lavoratori ( che ci è stata tolta da loro senza alcun preavviso!!!) e per farci sentire parte integrante della società e non degli esclusi senza tutele. Non possiamo più permetterci che trascorra altro tempo perchè l’attesa esaspera la nostra condizione e rischia di far prevalere la sfiducia in un esito positivo della vertenza , dato che non registriamo alcuna proposta concreta da parte della dirigenza Tenax , aspetto reso più grave dal fatto che parte di essa è espressione del ns territorio e dovrebbe avvertire un senso di responsabilità maggiore per il proprio operato. Siamo sempre più convinti che ogni uomo è veramente libero quando è liberato dal bisogno”.

Chiusura laboratori e reparti ospedale, una inaccettabile discriminazione politica

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Le associazioni  di volontariato del Comitato Diritto alla Salute di Rieti, si sono incontrate venerdi 25 luglio,  presso la sede del’Acli, per discutere e  valutare le ripercussioni sui Servizi , sulla  qualità delle prestazioni , i rischi per i pazienti ed i disagi per il nostro territorio a causa della riforma regionale del sistema dei laboratori analisi  pubblici, prevista dal decreto del 7 luglio 2014. Normative decise a tavolino e prive di valutazioni sul campo, che prospettano persino la chiusura di numerosi Servizi e reparti ospedalieri (geriatria, emodinamica, pneumologia, nefrologia, postazione 118, gastroenterologia, ecc.). Alla riunione era   presente anche il dottor  Zepponi,   il quale  gentilmente ha spiegato gli aspetti tecnici e critici  della riorganizzazione della rete dei laboratori laziali. Il Comitato, pur esprimendo soddisfazione per gli sforzi  e il grande impegno mostrato dall’ attuale amministrazione regionale e locale per far uscire la regione Lazio  dal commissariamento ritengono però, che la  riduzione della spesa pubblica e l’allettamento dell’abbassamento della pressione fiscale, i  risparmi e la razionalizzazione  dovrebbero essere  distribuiti equamente tra le cinque province del Lazio. Il Comitato sottolinea come questo  vada a discapito di quei territori, come quello reatino, che per  la sua  peculiarità demografica, economica  e orografica vedono declassato il loro laboratorio di analisi, da  anni  polo  di  eccellenza e di riferimento, non solo per il vasto  territorio  provinciale,  ma anche  punto di riferimento delle comunità limitrofe ,  e temono che sia solo una tappa per ridurre drasticamente  i  servizi sanitari sul territorio. A questo scopo il Comitato, con spirito di servizio,  vuole ricordare che l’attività di analisi dell’attuale laboratorio (circa 2 milioni e 200.000 analisi l’anno) non è troppo lontana dai 3 milioni  previsti dal decreto del 7/7/14, e di  tenere  conto di ponderare   politicamente  le seguenti criticità e peculiarità del territorio reatino: 1) la enormi  distanze  tra l’Hub di riferimento n.3   S.  Camillo  e le comunità periferiche della provincia  di Rieti , percorsi di  140 Km circa. 2) Le cattive condizioni climatiche, specialmente durante i mesi invernali che potrebbero impedire i trasporti protetti dei campioni da analizzare. 3) L’alto rischio organizzativo prodotto dalla congestione del traffico e i lunghi percorsi sulla S.S. Salaria  che i prelievi devono subire mettendo a rischio l’efficienza dei risultati di analisi. 4) La struttura demografica del territorio reatino con il 24 % di popolazione anziana. 5) l’azzeramento   di anni di esperienza e di eccellenza di lavoro e formazione del capitale umano, di professionisti, uomini e  donne, i quali  hanno  profuso con il  loro lavoro quotidiano ricchezza e salute su questo territorio. La struttura sanitaria  già allo stremo, come quella del  reatino e dell’alto Lazio, metterá  a rischio la coesione di territori e aumenterâ la  povertâ. 6) concludendo, date le condizioni sopra spiegate  il Comitato esprime una profonda delusione in quanto  si aspettava da questa Amministrazione regionale,  invece,  un potenziamento di tutta la sanità reatina e qualitativo  del Laboratorio e, Servizio strategico di tutto il sistema sanitario locale e punto di ricerca dell’Università. Ritenendo che l’orientamento delle politiche policentriste e armonizzatrici che la regione sta attuando fino ad ora, vengano attuate anche per Rieti,  il Comitato Diritto Salute  di Rieti preannuncia  che metterà in atto ogni sforzo per unire tutte le forze sociali a difesa dei Servizi essenziali per la popolazione locale, e chiede alla Regione Lazio un ripensamento tempestivo ed uno sforzo politico che possa garantire anche  ai reatini quell’uguaglianza sostanziate prevista dalla nostra Costituzione. Per il Gruppo di Coordinamento del Comitato Diritto Salute Rieti: Renato Desideri, Antonio Ferraro, Susanna Barina, Mariano Gatti, Tullio Ciogli.

CNA e incentivi alle imprese

Mercoledì 30 luglio, ore 17.30, presso la sede della CNA di Rieti, verranno illustrati i bandi aperti e di prossima scadenza che le imprese possono utilizzare per avere incentivi e partecipare alle opportunità disponibili in questo momento. In particolare saranno illustrati i bandi relativi a:
  • Piano Locale Urbano di Sviluppo (P.L.U.S.) “Fare centro, fare città”– Rigenerazione delle Funzioni economiche, sociali ed ambientali delle Aree Urbane – “Aiuti alle PMI”, del Comune di Rieti.
  • Bando della Regione Lazio: “Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”.
  • Bando Regione Lazio per la partecipazione al “Salone del Gusto e Terra Madre 2014” pubblicato anche sul sito della Camera di Commercio di Rieti, con scadenza 4 agosto.
Per informazioni: CNA Rieti, Piazza Cavour 54, 0746 25.10.82, 348 32.08.496.

Manifestazione "Con la lotta del popolo palestinese"

Per esprimere vicinanza al popolo di palestina e affinché si rafforzi la condanna contro Israele, invitiamo la cittadinanza a partecipare al presidio che si terrà il 29 luglio alle ore 20.30 in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti. La manifestazione di solidarietà, si svolgerà davanti al Comune, con una mostra a fumetti sulla Palestina, poesie, video e musica. Si svolgerà anche una raccolta fondi per il popolo Palestinese. Gli organizzatori: Partito Comunista, SEL, Rieti Libera, CGIL, PD, FIOM, Associazione Arabi Insieme, Cittadinanzattiva, Rifondazione COmunista, Giovani Comunisti, Partito dei Comunisti Italiani, Fronte della Gioventù Comunista, Partito Comunista dei lavoratori, Associazione casa di prometeo, Federazione Giovanile Comunisti italiani, Associazione nazionale Donne in rieti per la Rivoluzione Gentile, Arci Comitato territoriale di Rieti, chiedono l’intervento dell’Onu con la presenza a Gaza, la revoca delle forniture militari italiane ad Israele, il deferimento del Governo Israeliano alla Corte Internaazionale per crimini di guerra. Interverranno Patrizia Cecconi (Mezza Luna Rossa) e Yousef Salman (Esponente della comunità Palestinese del Lazio).

Lotteria Festa del Sole, biglietti vincenti

LOTTERIA FESTA DEL SOLE 2014  (Estrazione del 25 luglio 2014). BIGLIETTI VINCENTI: 1°    premio: n. 1641 2°    premio: n. 5941 3°    premio: n. 5523 4°    premio: n. 3953 5°    premio: n. 9856 6°    premio: n. 6079 7°    premio: n. 6071 8°    premio: n. 9521 9°    premio: n. 1824 10° premio: n. 3374    

Elicottero precipitato, tra i soccorritori anche il Corpo naz.soccorso alpino e speleologico

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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, servizio regionale Lazio, è intervenuto nel primo pomeriggio di ieri nella zona del Lago del Salto, dove è precipitato un elicottero AS350 adibito ad antincendio boschivo. Tre tecnici del CNSAS, con i Vigili del Fuoco, hanno recuperato le salme del pilota e di un passeggero, mentre un terzo occupante del velivolo è stato trasportato al Gemelli di Roma. Le persone decedute sono un 60enne di Pavia e un reatino di 67 anni, mentre il ferito, ricoverato al Policlinico Gemelli in gravissime condizioni, è originario di Verbania, in Piemonte. L’intervento è iniziato alle ore 11.40 e ha coinvolto complessivamente sei operatori del Soccorso Alpino Lazio. Le operazioni di ricomposizione e recupero delle salme sono terminate alle 15.30. incidente_elicottero_precipitato_varco_sabino_27_07_14_f incidente_elicottero_precipitato_varco_sabino_27_07_14_d

Elicottero precipitato, deceduti 60enne di Rieti e 67enne di Pavia

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Queste sono ore di dolore per le famiglie delle due vittime del tragico incidente dell’elicottero della Protezione Civile precipitato a Varco Sabino, che nella tarda mattinata di oggi è costato la vita a I.M. 60enne originario di Pavia e ad A. D’A. reatino di 67 anni. Grave il co-pilota, D. B. di 37 anni originario di Verbania, nel piemontese, ricoverato al Gemelli di Roma. Sul posto sono giunti Bruno Placidi, responsabile della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative. Giovanni Ferrara Mirenzi, responsabile della Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lazio e Carlo Rosa responsabile della Protezione Civile per il Gabinetto del Presidente. Al cordoglio delle famiglie si sono uniti Franco Gabrielli, Capo del Dipartimento Protezione Civile e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio che hanno espresso le più sentite condoglianze alle famiglie delle due vittime e un augurio di guarigione al co-pilota.

Schianto elicottero Protezione Civile, la causa un guasto al motore

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Dalle prime indiscrezioni l’elicottero della Protezione Civile nel momento dello schianto a terra era impegnato in un volo di ricognizione e riaddestramento. Il mezzo, probabilmente per un guasto tecnico, ha iniziato a perdere quota, nei concitati attimi il pilota pur tentando un atterraggio d’emergenza non è riuscito a riportare l’elicottero in quota. Ad alcuni metri dal suolo il motore dell’aereo mobile ha definitivamente smesso di funzionare spegnendosi e causando lo schianto al suolo. A perdere la vita sono stati il pilota e il co-pilota, mentre il terzo membro a bordo è in gravi condizioni al Dea del Gemelli. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno estinto anche un principio di incendio e il 118 con gli elicotteri di soccorso Pegaso 21 e Pegaso 33, uno dei quali ha trasportato il ferito in ospedale. CER Protezione Civile rende noto che: “si tratta dell’elicottero impiegato in convenzione da una ditta privata da parte della Regione Lazio, per la campagna estiva antincendio boschivo. Era di base nel Comune di Fassinoro (RI) ed erano otto anni che, tutte le estati, veniva impiegato per la lotta agli incendi boschivi”. 20140727-163552-59752672.jpg 20140727-163553-59753408.jpg

Precipita elicottero della Protezione Civile a Varco Sabino. Due morti

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Intorno alle 12:18 di oggi un elicottero della Protezione Civile è precipitato in località Varco Sabino in provincia di Rieti. L’elicottero sembra sia caduto nei dintorni della vecchia strada che collega il lago del Salto a Varco Sabino Dalle prime notizie pare che pilota e co-pilota siano deceduti. (CLICCA QUI E LEGGI L’AGGIORNAMENTO 1) (CLICCA QUI E LEGGI L’AGGIORNAMENTO 2) (CLICCA QUI E LEGGI L’AGGIORNAMENTO 3)

I "Gunners" vincono il primo torneo giovanile de "Il Coriandolo"

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Si è concluso sabato sera il primo torneo giovanile calcio a 5, organizzato al parco “Il Coriandolo” di Madonna del Cuore. Al temine delle cinque giornate A.S. Orga – Mostarda si sono affrontate nella finale per il terzo e quarto posto e Tolomei “Gunners” – Liberali per la finale primo posto. Il torneo è stato vinto dai “Gunners”, al secondo posto si sono classifica i “Liberali” mentre, nel gradino più basso del podio si sono piazzati i “Mostarda”. Soddisfazione da parte degli organizzatori, che si dicono già pronti per l’organizzazione della seconda edizione del torneo giovanile di calcio a 5. 20140727-111053-40253683.jpg “LIBERALI”   20140727-111053-40253683.jpg “MOSTARDA”