Causa malore perde il controllo del furgone. Morto 54enne di Cittaducale

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Giovedì pomeriggio intorno alle ore 15.00,  S.A. di Cittaducale è rimasto vittima in un incidente avvenuto sulla strada statale 17 all’altezza della frazione aquilana di Onna. Da una prima ricostruzione della dinamica dei fatti il 54enne, colto da malore. ha perso il controllo del furgone schiantandosi contro un palo a bordo strada. Sul posto  sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno provato invano a rianimare l’uomo.

Mitolo: salvi gli Lsu del Lazio e della provincia di Rieti

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“I lavoratori socialmente utili (Lsu) della Regione Lazio, e quindi anche quelli della provincia di Rieti, sono finalmente salvi. Grazie allo sforzo intrapreso dal presidente Nicola Zingaretti e dall’assessore Lucia Valente, sempre pronta a trovare soluzioni efficaci alle numerose problematiche che investono il settore che guida con grande capacità, è stato infatti possibile raggiungere l’intesa con il Ministero che ha firmato la convenzione attuativa che disciplina costi, tempi e modalità della riapertura del bacino Lsu e che consentirà  il rientro dei lavoratori presso i comuni. In questo senso la Regione ha impegnato circa il 40 per cento di quanto dovuto agli Enti per gli anticipi di cassa effettuati che saranno erogati a partire dalle prossime settimane. Una risposta quindi duplice: per gli enti, che non sapevano più cosa fare in assenza di certezze e alla luce dei danni fatti con la precedente convenzione, e per i lavoratori che si erano invece trovati protagonisti involontari di un percorso che li aveva avvicinati al licenziamento salvo poi l’intervento decisivo dell’ente. La testimonianza, questa, della bontà dell’azione intrapresa dalla Giunta e dalla maggioranza su un problema creato dalle precedenti gestioni e affrontato in ottica di salvaguardia e garanzia per quanti si erano trovati al centro di una bufera che siamo riusciti a interrompere”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Daniele Mitolo (Per il lazio).

I dipendenti del Consorzio della Bonifica ancora senza stipendio

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E’ saltato l’accordo faticosamente raggiunto a fine giugno tra il Consorzio della Bonifica Reatina e le R.S.U. unitamente alle organizzazioni Sindacali di Flai Fai e Fisbi. Tutti al mare che finalmente è arrivata l’estate, ma non gli 11 dipendenti del Consorzio che rimangono senza stipendio. Ad oggi sono quattro i mesi di stipendi arretrati non pagati. Noi non sappiamo più cosa fare per tentare di stabilire una elementare regola, io lavoro tu mi paghi, io faccio il lavoro come lo organizzi tu e mi paghi la fatica, paghi il mio tempo. In questa Rieti sembra che oramai ci sia una rassegnazione mortale, come un corpo che si lascia via via morire perché ha perso ogni speranza di guarigione, e questo accade nonostante le leve del potere e della programmazione siano tutte in mano ai partiti del centrosinistra, dal Comune al Governo Nazionale, e senza che, a parte qualche bega di cortile, qualcuno levi una voce; sarà un caso? Noi continuiamo a parlare e a protestare, perché non possiamo farne a meno, perché quelle persone che rappresentiamo hanno figli da crescere, mutui da pagare, un genitore da sostenere, e tutto questo non riescono più a poterlo fare. Pensate che sia giusto? Pensate che sia utile? E questo vale tanto per i dipendenti del Consorzio della Bonifica quanto per le altre migliaia di famiglie che versano nella stessa condizione, oggi a Rieti, tutte quelle famiglie che nel giro di uno o due anni hanno perso tutto o quasi. Caro Presidente Zingaretti, qui si muore! Caro Presidente Renzi quando sarà finita la tua opera di demolizione di tutti corpi intermedi della società, dalle organizzazioni sociali alle istituzioni che bene o male hanno amministrato il territorio, ti rimarrà, ma purtroppo Ci rimarrà, solo una Società disgregata, povera ed astiosa. E’ amaro constatare che il tuo “Grande Precedessore” campava raccontando barzellette e tu campi facendo battute; i fatti positivi, almeno qui da noi, non riusciamo a vederli, forse ci meriteremmo, il Paese si meriterebbe di più e di meglio da parte di chi comanda. Benvenuta nuova Italia.   di Antonio Polidori Cgil  

Alcatel Lucent, si è svolto l'incontro al MISE

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Giovedì 30 luglio si è svolto l’incontro convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico tra azienda, segreterie nazionali di FIM FIOM UILM e coordinamento sindacale Alcatel Lucent. Come era stato concordato le parti hanno firmato l’accordo del 18 luglio sulla gestione degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione straordinaria e mobilità), che ha visto concludere il percorso referendario nelle sedi Alcatel Lucent Italia con l’85,1% di voti favorevoli all’intesa. Si è proseguita la riunione sull’avvio della procedura di trasferimento di ramo d’azienda, aperta il 29 luglio, riguardante i servizi di ricerca e sviluppo di tecnologie ottiche OMSN e PTN, le relative attività di assistenza tecnica e qualità, i servizi di sviluppo e validazione dei sistemi di Network Management System di tecnologie ottiche del sito di Alcatel Lucent di Vimercate ad S.M. Optics s.r.l. La procedura coinvolge 256 lavoratrici e lavoratori del sito di Vimercate. S.M. Optics s.r.l è una start up controllata per l’85% da SIAE Microelettronica e per il 15 % dal management team e l’accordo commerciale e di fornitura tra Alcatel Lucent e S.M. Optics s.r.l è di 5 anni.  Il passaggio nella nuova società è previsto per il 1 Ottobre e la sede sarà Cologno Monzese. S.M. Optics s.r.l ed Alcatel Lucent hanno illustrato durante la riunione i termini generali dell’accordo di cessione, rimandando al 4 Settembre la discussione più approfondita su: · Assetto societario di S.M. Optics s.r.l · Piano di accompagnamento/fornitura di Alcatel Lucent · Piano industriale e di sviluppo di S.M. Optics s.r.l · Piano occupazionale di S.M. Optics s.r.l S.M. Optics s.r.l durante l’incontro ha dichiarato che verranno istituite due società: S.M. Optics s.r.l in Italia, con i 256 dipendenti provenienti da Alcatel Lucent, ed una società in Cina con 110 dipendenti provenienti dalle attività analoghe di Alcatel Shangai Bell. I soci di maggioranza sono: SIAE Microelettronica e Huaxin, società cinese specializzata negli investimenti in campo tecnologico. S.M. Optics s.r.l, ha dichiarato che Alcatel Lucent sarà il loro cliente principale, che svolgerà un’attività di re-seller (vendita) per clienti oggi gestiti ed in accordo con ALU e svilupperà prodotti di nuova generazione nel backhall, nel NM, nell’e-tool per servizi, di integrazione e funzioni end to end per i mercati verticali. Sul perimetro è stato dichiarato da ALU che il numero di 256, inferiore a quello dichiarato precedentemente per l’operazione, è stato determinato escludendo i lavoratori che svolgono attività e sviluppano prodotto ottici che rimarranno all’interno di Alcatel Lucent per continuare a sviluppare i prodotti ottici che rimarranno nel portafoglio e che quindi non incrementeranno il numero di 260 esuberi dello Shift Plan in Italia. Sono previsti incontri tecnici di approfondimento sull’armonizzazione economica normativa dopo il 4 settembre in Assolombarda. Le aziende hanno comunque dichiarato che S.M. Optics s.r.l manterrà il contratto nazionale collettivo dei metalmeccanici e la contrattazione aziendale sindacale di Alcatel Lucent, tranne per gli elementi non trasferibile che saranno individuati negli incontri di approfondimento. Il 22 settembre è stato convocato un nuovo ed ulteriore incontro al Ministero dello Sviluppo Economico che dovrà definire l’insieme delle prospettive produttive ed occupazionali delle attività di Alcatel Lucent e delle attività coinvolte nei processi di esternalizzazione. Fim, Fiom, Uilm nazionali e il Coordinamento sindacale nazionale ritengono positiva la scelta di un partner industriale per l’esternalizzazione delle attività optics coinvolte dalla procedura di trasferimento di ramo d’azienda. E’ necessario aprire un confronto sulle prospettive industriali ed occupazionali di S.M. Optics con tutti i dettagli sull’operazione: investimenti previsti, carichi di lavoro, tutele occupazionali. Ritengono necessario, a garanzia dell’operazione, un coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico ed un impegno diretto del governo e delle istituzioni rispetto a questa nuova realtà industriale italiana alla quale molti soggetti stanno guardando con interesse. E’ altresì importante raggiungere entro il mese di settembre un accordo complessivo sulla riorganizzazione industriale e sulle prospettiva di Alcatel Lucent nel nostro paese, che salvaguardi l’occupazione e le competenze presenti nel gruppo.

Plus, al via la presentazione dei progetti per i contributi a fondo perduto

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Questa mattina si sono aperti i termini per la presentazione delle domande per richiedere contributi a fondo perduto stanziati POR FESR Lazio 2007-2013, Asse V – Sviluppo Urbano e Locale da destinarsi a microimprese, piccole e medie imprese (Pmi) nell’ambito del PLUS, con l’obiettivo di valorizzare le iniziative imprenditoriali nell’area dei cantieri attraverso la riqualificazione e l’ampliamento di attività e imprese esistenti e la creazione di nuove imprese nell’ambito delle attività produttive, commerciali e di servizi, anche al fine di favorire lo sviluppo dell’occupazione. L’insieme degli interventi dovrà quindi concorrere al miglioramento estetico-funzionale dell’ambiente residenziale e garantire la fruizione di maggiori prodotti/servizi funzionali alla riqualificazione dell’area interessata dagli interventi del programma PLUS. Le agevolazioni sono riconosciute a fronte delle spese sostenute e sono costituite da una quota a fondo perduto pari al 70% dell’investimento ammissibile a contributo e comunque per un importo non superiore a 25.000 euro che sarà corrisposto esclusivamente a titolo di saldo, e da garanzie pubbliche a valere sul Fondo di Garanzia “Aiuti alle Pmi interessate dai PLUS comunali”, gestito da Unionfidi Lazio. Le domande di agevolazione saranno accolte nel limite delle risorse finanziarie disponibili e non oltre il 15 ottobre 2014, salvo successive proroghe da parte del Comune di Rieti.

Falso l'aumento del numero dei bambini agli asili nido

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“Siediti sulla riva del fiume e prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico”. Vecchio proverbio cinese che mutuato rispetto al comunicato stampa del Sindaco e dell’Assessore sul fantomatico aumento dei posti disponibili negli asili nido comunali, vuol dire più semplicemente che l’Amministrazione aveva sbagliato, con la delibera n° 139 del 25 giugno scorso, nello stabilire il numero dei posti disponibili. Era già tutto previsto nel nostro invece di comunicato licenziato lo scorso 25 luglio, i più attenti certamente lo ricorderranno. Occorreva a nostro avviso procedere velocemente alla rideterminazione dei posti disponibili perchè l’errore macroscopico contenuto nelle premesse della delibera innanzi richiamata, determinava la diminuzione dei posti effettivamente disponibili nelle due strutture educative comunali e il conseguente esubero di personale. Meno bambini, quindi numero delle educatrici in eccesso. Tutto nasce da una rideterminazione errata degli spazi operata dall’Arch. Silvetti a seguito di una verifica della capienza massima dei bambini. Che ha, di fatto, escluso dal computo della superficie gli spazi comuni come i corridoi che, contrariamente a quanto ritenuto dal dirigente, vanno computati. La legge regionale n° 12 del 2011 stabilisce che ad ogni bambino vadano destinati 6 mq., con la sola esclusione dei servizi igienici. E’ paradossale che l’Assessore alle Politiche Sociali debba chiedere per iscritto alla regione cosa preveda la norma e quale sia la superficie dei due asili atteso che questa verifica era già stata fatta nel 2011, giungendo alla conclusione che la superfice interna dell’asilo di Villa Reatina è di 440 mq e la struttura può ospitare 74 bambini (mq. 440/6). La superficie del nido di Viale Maraini è di 498 mq e il totale dei bambini che può ospitare è di 83 unità. Il Comitato di gestione ogni anno, da oltre quindici anni, visto l’alto numero di richieste di iscrizione, autorizza l’aumento del 15% della ricettività per entrambe le strutture comunali, elevando così a 85 per Villa Reatina e a 95 per Viale Maraini il numero dei posti disponibili. E così per un totale di 180 bambini a fronte della precedente ricettività, stabilità dalla vecchia normativa, di 138 bambini. Peraltro la delibera riguardante la riorganizzazione degli asili, successiva a quella “incriminata”, con la quale la Giunta ha stabilito la esternalizzazione della struttura di Viale Maraini, aveva contraddetto la precedente poichè nelle premesse indicava in 95 e 85 i posti disponibili nei due asili, rispettivamente per Viale Maraini e Villa Reatina. Quindi, alla luce di tutto ciò pare singolare che il Sindaco e l’Assessore parlino di un fantomatico aumento della ricettività del 15%. Non è assolutamente vero. La delibera citata nell’ultimo delirante comunicato non fà altro che porre riparo ad una situazione francamente imbarazzante, che la dice lunga sulla competenza di questa Giunta nel farsi carico persino delle più elementari problematiche che investono tutti i settori dell’Amministrazione. Qualora il Sindaco e l’Assessore necessitino della pubblicazione della documentazione a sostegno delle nostre tesi, siamo a loro completa disposizione. Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani, Sonia Cascioli e Davide Festuccia.

Lsu, Valente: oggi la firma della convenzione attuativa

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“Grazie agli sforzi del Presidente Zingaretti e del nostro Assessorato abbiamo riaperto il bacino nazionale e salvato tutti i Lavoratori Socialmente Utili (LSU) impegnati negli Enti Locali del Lazio che – se non fosse stato per questa Giunta – oggi sarebbero licenziati. L’ultimo tassello lo abbiamo posto con la firma da parte del Ministero della convenzione attuativa che disciplina costi, tempi e modalità della riapertura del bacino e che consente il rientro dei lavoratori presso i comuni. La Direzione lavoro della Regione Lazio ha oggi comunicato agli Enti che le attività socialmente utili possono quindi riprendere”. Lo afferma in una nota l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente. “L’iter amministrativo, a causa dei gravi errori compiuti in passato, è stato particolarmente gravoso, anche considerando che sono ben 144 gli enti utilizzatori coinvolti, ciascuno con specifiche problematiche e criticità. Abbiamo garantito una interlocuzione costante con i Sindaci e con le organizzazioni sindacali. Il dato più rilevante che voglio comunicare a tutti i lavoratori è che la riapertura del bacino è una certezza. L’altro elemento – continua Valente – che voglio sottolineare è il rapporto economico tra la Regione e i Comuni. Sono state impegnate risorse pari a circa il 40% di quanto dovuto agli Enti per gli anticipi di cassa effettuati che saranno erogati a partire dalle prossime settimane”. “Noi abbiamo sempre preferito parlare di fatti, rispetto alle comunicazioni demagogiche che troppo spesso hanno prodotto gravi danni ai lavoratori della nostra Regione. Curioso il protagonismo di chi in passato ha taciuto. La questione dei LSU è un altro esempio di come la Giunta Zingaretti, con il sostegno di tutti i consiglieri di maggioranza, ha scelto di affrontare sin dall’inizio, i problemi della nostra Regione lavorando per trovare soluzioni e assumendosi la responsabilità delle proprie decisioni rispettandone ogni passaggio amministrativo conseguente, senza scorciatoie o vie di fuga, con un unico obiettivo: il bene dei cittadini”. “Non abbiamo bisogno di richiami all’attenzione da parte del centrodestra perché dal giorno stesso in cui ci siamo insediati – conclude Valente – quello delle centinaia di Lavoratori Socialmente Utili è stato uno dei primi problemi – lasciato irrisolto dalla maggioranza precedente – che abbiamo affrontato e risolto”.

Ruba due telefonini e un portafogli nel centro commerciale. Denunciato

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Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno denunciato, in stato di libertà, un noto pregiudicato reatino, D.M. di anni 41,  per il reato di furto. L’uomo nel tardo pomeriggio di sabato 26 luglio, si era introdotto furtivamente all’interno del Centro Commerciale Perseo ed approfittando delle circostanze favorevoli era riuscito ad impadronirsi di due telefonini ed un portafogli contenente del denaro. Gli investigatori della Squadra Mobile,  intervenuti sul posto, dalla visione dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza, sono riusciti identificare il noto pregiudicato ed in seguito a perquisizione effettuata nel suo domicilio hanno rinvenuto parte della refurtiva e 7,22 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Poco prima del furto al Centro Commerciale Perseo D.M. era stato fermato dagli uomini della Squadra Volante, avvertiti da alcuni cittadini tramite il 113  per  il  comportamento minaccioso ed arrogante che teneva all’interno del Centro Commerciante Aliante. Si era poi rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti, ponendo in essere un comportamento oltraggioso ed opponendo resistenza, tanto da costringere gli Operatori di Polizia ad accompagnarlo in Questura e denunciarlo alla locale autorità Giudiziaria.

Antrodoco, divieto utilizzo acqua per scopi potabili

Dopo la comunicazione resa dalla Regione Lazio sulla non potabilità dell’acqua immessa al serbatoio regionale di Mentuccia, nella giornata di ieri il sindaco di Antrodoco Sandro Grassi ha emesso un’ordinanza nella quale si fa divieto dell’uso di acqua per scopi potabili nell’intero territorio comunale. L’Ente gestore del servizio idrico comunale si è immediatamente attivato per effettuare la pulitura del serbatoio di Mentuccia e le operazioni di clorazione. Il divietò permarrà fino a revoca dell’ordinanza stessa.  

A Contigliano concerto Arie Danze e Tarantule del XVII secolo

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Avrà luogo a Contigliano il prossimo 3 agosto alle ore 22:00, nella Cripta della Collegiata di San Michele Arcangelo, all’interno della serie di eventi legati alla tradizionale manifestazione “Assalto al Castello”, il concerto Arie Danze e Tarantule del XVII secolo, con l’Ensemble strumentale e vocale La Locura. Ci saranno il soprano Lucia Casagrande Raffi, il tenore Roberto Mattioni, anche alla chitarra battente e barocca, Federico Micheli al violini, Ettore Maria Del Romano al cembalo e Maestro del coro. Il concerto proporrà un percorso tra musica colta e musica popolare del XVII secolo, partendo dall’opera lirica, con Cesti e Monteverdi, danze di corte come la Pavana, e si sposterà poi verso il Mediterraneo con i suoni della Taranta.