È della Primaria Marconi la classe scelta per il Progetto Regionale “Sano chi sa: più iodio meno sale”

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Lo scorso anno la classe 3B della Primaria Marconi (attuale quarta) ha aderito alla proposta della Regione Lazio per la campagna nazionale “Più iodio meno sale: percorso didattico per la promozione di una adeguata nutrizione iodica e la riduzione del consumo di sale” proposta dal Ministero della Salute ed inserita nel Piano Regionale di Prevenzione Lazio, programma PP1 “Scuole che Promuovono Salute”. La campagna “Più iodio menosale” ha promosso momenti di formazione con specifici percorsi didattici, attività pratiche e, con il coinvolgimento delle famiglie, la realizzazione e la pubblicazione di un ricettario “Le ricette per la salute: più iodio meno sale!”. Il ricettario, che contiene 172 piatti, racconta le esperienze di un anno scolastico e raccoglie le proposte provenienti dai bambini. La ricetta della classe selezionata dell’Istituto Comprensivo Marconi, raccolta nel ricettario finale, prevede la realizzazione di una pietanza di origine berbera, proposta da un’alunna della scorsa classe terza: Tajin di merluzzo con verdure. I principali ingredienti, merluzzo, verdure, spezie e limone, vengono cotti a lungo in un tipico contenitore di terracotta. Il risultato è un piatto gustosissimo, molto saporito pur con l’uso di pochissimo sale iodato, come suggerito dalle linee guida del Ministero della Salute. I piccoli allievi hanno cucinato la pietanza insieme ai loro genitori, contribuendo così ad una educazione indiretta della famiglia ad uno stile alimentare corretto e sano. Il 10 aprile, alla presenza di tutte le scuole partecipanti, si è svolto un webinar come evento conclusivo di comunicazione e disseminazione che ha avuto ad oggetto la presentazione del ricettario, protagoniste tutte le ricette che vengono menzionate nella pubblicazione.

Francesco Agostini eletto segretario generale FILCA CISL Lazio

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Al termine del quattordicesimo congresso della Filca Cisl del Lazio è stato eletto come nuovo Segretario Generale Francesco Agostini, che ha sostituito Attilio Vallocchia, che entrerà con un incarico alla Filca Cisl nazionale. Agostini sarà affiancato in segreteria da Nicola Capobianco e Giustino Gatti, rispettivamente Segretari Generali di Filca Cisl Roma e Frosinone. Agostini, 50 anni, forte di una lunga esperienza nella Filca Cisl, ha annunciato la volontà di operare in continuità con quanto fatto fino ad ora dalla Filca Cisl Lazio. Nel suo intervento ha evidenziato la necessità di investire nel lavoro sicuro e stabile, sfruttando le ingenti risorse del Pnrr e delle politiche regionali, che continueranno ad alimentare il sistema bilaterale delle costruzioni, per rilanciare il settore attraverso la riqualificazione di imprese ed operai per affrontare le nuove sfide legate alla transizione ecologica e digitale. Ha annunciato che la formazione sarà elemento cardine nelle politiche della Filca Cisl Lazio che ha necessità di sindacalisti preparati, al passo coi tempi, che sappiano intercettare i nuovi bisogni, le nuove esigenze di una società, di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Saper interpretare il cambiamento attraverso la concertazione, con soggetti titolari della contrattazione del settore e con le istituzioni, diventa indispensabile per garantire tutele, diritti e il giusto riconoscimento economico ai tanti lavoratori del settore. “Il tema della sicurezza diventa ancora più centrale nella nostra agenda – prosegue Agostini – nuovi materiali da costruzione nuove professionalità e l’aumento esponenziale di lavoratori migranti dai paesi del Nord Africa che hanno difficoltà di comprensione della lingua, devono farci riprogrammare la formazione in tema di salute e sicurezza, contestualmente dobbiamo rendere più incisivo il ruolo degli RLST e degli RLS. Troppi infortuni ancora caratterizzano il nostro settore, nel Lazio 81 incidenti mortali negli ultimi 10 anni , migliaia gravi o gravissimi, tantissimi ai danni degli Over 60, ci forniscono un quadro chiaro sulla necessità di abbassare l’età pensionabile di chi opera nel settore delle costruzioni, ci fanno capire che bisogna intensificare le visite ispettive e le sanzioni ai danni di chi non rispetta le regole, di chi non la applica il contratto di pertinenza, di chi fa della sicurezza un elemento prescindibile.” L’azione sindacale della Filca Cisl si fonda sulla contrattazione come strumento principale per migliorare le condizioni di vita e di lavoro, sulla concertazione come metodo per costruire soluzioni condivise con le istituzioni e le imprese e sulla prossimità come impegno quotidiano ad essere presenti nei luoghi di lavoro, accanto ai lavoratori, ascoltandone i bisogni e rappresentandone distanze con competenza e responsabilità. Durante i lavori del XIV Congresso della Filca Cisl Lazio sono emersi elementi importanti su cui si è discusso come l’aumento esponenziale di immigrati nel comparto delle costruzioni laziale, la grande carenza di manodopera qualificata e specializzata, l’aumento sregolato di piccolissime imprese poco strutturate, contestualmente la carenza di imprese qualificate per svolgere e portare a compimento importanti opere richieste dal PNRR e dal Giubileo 2025.

A Colleferro il girone di ritorno dei Campionati Italiani a squadre di Calcio da Tavolo. Virtus Rieti al momento 8° in Serie A – LE FOTO

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Dopo l’emozionante girone di andata disputato lo scorso ottobre, i Campionati Italiani a squadre di Calcio da Tavolo 2024/2025 tornano a Colleferro (Roma) per il girone di ritorno, in programma sabato 12 e domenica 13 aprile presso il Palazzetto dello Sport “Alfredo Romboli”.La manifestazione, tra gli appuntamenti più attesi del panorama nazionale, è organizzata dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio da Tavolo (FISCT) in collaborazione con il Settore Nazionale Subbuteo di OPES Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, e con il patrocinio del Comune di Colleferro. Oltre 400 partecipanti, tra atleti, dirigenti e accompagnatori, sono attesi da tutta Italia per prendere parte a una due giorni che assegnerà gli ultimi e più importanti verdetti stagionali.Serie A: Fiamme Azzurre in fuga, ma tutto è ancora possibile In Serie A, dopo 11 giornate, le Fiamme Azzurre Roma guidano la classifica con 30 punti, frutto di 10 vittorie e una sola sconfitta. A inseguire troviamo F.lli Bari Reggio Emilia con 25 punti, Napoli Fighters a 21, Eagles Napoli a 20, Salernitana a 19, Bologna Tigers Subbuteo a 16, S.S. Lazio TFC a 15, Barcellona Calcio Tavoloa 14, Virtus Rieti a 13, Subbuteo Casale a 7, Subbuteo Club Labronico a 5 e Stella Artois Milano a 1.Con ancora tutto il girone di ritorno da disputare, la lotta per lo Scudetto, così come quella per la salvezza, è ancora aperta a qualsiasi scenario. Serie B: Sombrero prova la volata, ma la classifica resta cortissimaIn Serie B, il Subbuteo Club Sombrero di San Miniato è in testa con 28 punti, seguito da Master Sanremocon 23 e Eagles II con 21. Subito dietro, Subbuteo Club Catania 1987 a 17, ACS Perugia a 15, Subbuteo Club Bagheria a 14, Subbuteo Club Ascoli, SPQR MMIX Roma Subbuteo e Messina a 13, Sessana e Subbito Gol Ferrara a 12, mentre chiude la classifica il Foggia con 2 punti.Tra la quarta e l’undicesima posizione ci sono appena cinque punti di differenza, segnale di una competizionepiù che mai incerta ed equilibrata. Serie C: doppia lotta per la promozione nei due gironi Nel Girone A, la vetta è occupata da ASM Nola 74 con 23 punti, seguita a ruota da Napoli Pirates con 23. A breve distanza troviamo Subbuteisti Modena a 19, Serenissima Mestre e Siracusa a 18, A.S. Cosenza a 17, Palermo a 13, Pinco Devils Table Soccer a 12, Torino 2009 e Subbuteo Vomero a 7 e Azzurra ’99 a 1.Anche qui, la corsa per i primi posti resta aperta, così come la lotta per non retrocedere. Nel Girone B, guida la classifica il Picchio Ascoli con 27 punti, seguito da Subbuteo Club Reggio Calabria e Club Subbuteo Firenze con 25.  Più indietro, Atletico Pisa con 18, Masterina Sanremo e Subbuteo Club Cagliari con 17, Papata Group Ponticino con 14, Subbuteo Club Pescara e CT Paola con 13, Bruzia D086 con 10, ASD CT Aosta Warriors con 3 e Black Rose Roma con 2.Un girone equilibrato, che lascia spazio a possibili sorprese e ribaltoni fino all’ultima giornata.Copertura mediatica e dirette streamingAnche in occasione del girone di ritorno, l’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale TikTok ufficiale della FISCT (@fisctsubbuteo), mentre tutti i risultati delle partite, in tempo reale, saranno disponibili sul portale www.italiasubbuteo.it.Le dirette del girone di andata hanno totalizzato oltre 270.000 visualizzazioni sui social, confermando il crescente interesse per questa disciplina sportiva che unisce passione, tecnica e spirito di squadra.

La Polizia di Stato di Rieti ha festeggiato il suo 173° compleanno – LE FOTO

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La Polizia di Stato ha celebrato oggi il 173° anniversario della sua fondazione con una cerimonia nazionale che si è tenuta a Roma in Piazza del Popolo, seguita dal tradizionale cambio della Guardia d’Onore con personale della Polizia di Stato in uniforme storica al Palazzo del Quirinale. La manifestazione ha avuto come tema celebrativo “Esserci Sempre”, per evidenziare come le donne e gli uomini della Polizia di Stato siano sempre al fianco dei cittadini per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, per il soccorso pubblico e per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali. A Rieti le celebrazioni hanno avuto inizio, alle ore 9, nel piazzale interno della Questura, dove il Questore di Rieti, Mauro Fabozzi, ha inaugurato la nuova stele commemorativa in onore dei Caduti della Polizia, onorando la loro memoria con la deposizione di una corona di alloro del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza alla presenza delle massime autorità provinciali.   Il Vescovo della Diocesi di Rieti, Mons. Vito Piccinonna, dopo un breve momento di preghiera e raccoglimento, ha benedetto il monumento, raffigurante le mura medievali che cingono il capoluogo reatino con incisione del logo araldico della Polizia di Stato, realizzato dal maestro reatino del ferro, Gianluca Maggi e donato alla Questura dalla Fondazione Varrone.   La cerimonia ufficiale si è svolta, alle ore 11.00, in Piazza Beata Colomba, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Domenico, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, di personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno in servizio in tutti gli Uffici della provincia, di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, degli alunni delle classi quinte della scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” e dell’Istituto Comprensivo “Minervini Sisti” di Rieti e dei tanti cittadini che hanno voluto dimostrare, anche questa importante occasione, la loro vicinanza alla Polizia di Stato.   Dopo i saluti istituzionali e la lettura dei messaggi augurali inviati dal Presidente della Repubblica, dal Ministro dell’Interno e dal Capo della Polizia, il Questore di Rieti ha pronunciato il suo discorso, evidenziando il continuo sforzo attuato dalla Polizia di Stato per il controllo del territorio, per la prevenzione e la repressione dei reati, nonché per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, tracciando un bilancio delle attività svolte nella provincia di Rieti nel corso del 2024.   A seguire, sono stati conferiti attestati di riconoscimento premiale al personale della Polizia di Stato che si è distinto per i risultati conseguiti nello svolgimento dei propri compiti istituzionali.   Anche quest’anno, l’evento ha visto la partecipazione degli studenti del Liceo Musicale dell’Istituto di Istruzione Superiore “Elena Principessa di Napoli” di Rieti che hanno allietato i presenti, con la magistrale esecuzione di alcuni brani musicali, concludendo la cerimonia con il Canto degli Italiani, inno nazionale.   Durante la manifestazione, i convenuti hanno potuto visitare alcuni stand espositivi allestiti, in Piazza Beata Colomba, per illustrare le attività della Polizia Stradale, della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica, della Polizia Scientifica e dell’Ufficio Minori della Divisione di Polizia Anticrimine, nonché per ammirare da vicino le autovetture utilizzate quotidianamente dai poliziotti sulle strade di questa provincia ed una Alfa Romeo AR 51 Matta, utilizzata negli anni 60 dalla “Celere”, appositamente fatta arrivare dal Museo delle Auto Storiche della Polizia di Roma.

Retake festeggia in Sabina la Giornata Mondiale della Terra con una passeggiata sabato 12 aprile

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In Sabina nel weekend la Giornata Mondiale della Terra 2025 sarà celebrata con un appuntamento dedicato all’ambiente, alla comunità e alla salute: una passeggiata ecologica da Fara in Sabina alla Chiesa di Sant’Alessandro (Toffia), organizzata da Retake. L’appuntamento, completamente gratuito e aperto a tutti i cittadini, è fissato in via dei Villini, Fara in Sabina, sabato 12 aprile 2025, alle ore 9:30. Possono partecipare cittadini di ogni età̀ e condizioni sociale, intenzionati a prendere parte a una passeggiata collettiva, finalizzata al ripristino del sentiero esistente, alla riscoperta e valorizzazione del territorio e alla tutela del verde pubblico. Al termine della passeggiata, lo sforzo dei volontari sarà coronato da un picnic nella pineta di Fara in Sabina. Ai partecipanti non sono richiesti adempimenti di sorta ma solo di iscriversi all’evento nell’apposita APP (bit.ly/3YmSFyp): gli strumenti per la raccolta (pinze e sacchetti) saranno forniti da Retake. “Ci prepariamo per la Giornata Mondiale della Terra prendendoci cura del nostro territorio: la Sabina è caratterizzata da un’incredibile ricchezza naturalistica e ambientale, ed è un piacere – oltre che un dovere civico – contribuire a tutelarla e preservarla. Ci aspettiamo di coinvolgere cittadini di qualsiasi età e genere per una giornata dedicata all’ambiente e alla comunità” – dichiarano Daniela Beltrani e Lucy Tucci, Referenti Retake Sabina.   Info Evento: bit.ly/3YmSFyp Retake Sabina: sabina@retake.org Facebook: https://www.facebook.com/retakesabina

Sessualità e disabilità, al via la formazione degli operatori 

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Ha preso oggi il via il 9 aprile 2025 ciclo di incontri su Sessualità e disabilità promosso dalla Fondazione Varrone insieme a Loco Motiva e aperto a tutte le associazioni, le famiglie, i formatori e gli operatori socio-sanitari interessati ad affrontare a viso aperto il tema della sfera affettiva e sessuale delle persone con disabilità. Un percorso avviato dal Polo Autismo Sant’Eusanio nel 2022 con lo sportello Una carezza per l’Autismo, anche quello finanziato dalla Fondazione, e rilanciato in occasione della Giornata del Sollievo organizzata a San Giorgio nel maggio 2024 con la partecipazione di esperti. Tra loro Maximiliano Ulivieri, personal life e love coaching, da sempre in prima linea per rendere la disabilità non discriminante: sarà lui che terrà le sei lezioni del ciclo di formazione su Sessualità e disabilità.

Le lezioni si terranno on line tutti i mercoledì di aprile e di maggio. Tra i temi trattati la difficoltà e i tabù delle famiglie con figli con disabilità nell’affrontare la sfera affettiva e sessuali, le differenze di approccio nel caso di disabilità fisiche o intellettive, il confronto tra operatori, famiglie e associazioni. Gli incontri sono aperti a familiari, docenti, iscritti e operatori di tutte le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e gli enti del territorio che si occupano di persone con disabilità. Il percorso formativo è propedeutico alla definizione di una nuova figura professionale: l’OEAS, l’Operatore all’Emotività, all’Affettività e alla Sessualità, che dopo adeguata selezione e formazione di tipo teorico e psico-corporeo sui temi della sessualità, potrà interagire con le persone con disabilità per aiutarle ad avere una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé, a prendersi cura del proprio corpo, a vivere la propria sessualità e le proprie relazioni affettive in modo attivo e responsabile.

L’11 aprile all’università di Rieti lectio magistralis del dott. ing. Eros Mannino (Capo Nazionale Vigili del Fuoco)

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Venerdi 11 aprile l’Università di Rieti si fermerà per accogliere la lectio magistralis del dott. ing. Eros Mannino (Capo Nazionale Vigili del Fuoco) il quale interverrà nell’ex Chiesa di San Giorgio a Rieti dalle ore 10 alle 13. Il tema trattato sarà: “Rischi naturali e sicurezza nei territori appenninici”. L’evento rientra negli Appuntamenti di Primavera 2025 dell’università La Tuscia. Eros Mannino, già Direttore per l’Umbria, il Friuli-Venezia Giulia e la Basilicata, è stato Vice Direttore Centrale per la Difesa Civile e le Politiche di Protezione Civile presso il Ministero dell’Interno, prendendo parte a numerose esercitazioni nazionali e internazionali, anche in ambito NATO. Dal 2011, presso il Ministero dell’Interno a Roma, ha svolto l’incarico di Dirigente dell’Ufficio di Staff del Capo del Corpo Nazionale VV.F, e contestualmente ha diretto l’Ufficio per la sicurezza dei Beni artistici e storico culturali del Dipartimento. Dal 2003 ha diretto i Comandi provinciali di Pavia, Padova, L’Aquila (in piena emergenza post-sismica) e Trieste, assumendo altresì la reggenza dei Comandi di Potenza e Pordenone. È autore di varie pubblicazioni e articoli in materia di soccorso, sicurezza nelle attività alberghiere, nei locali di Pubblico Spettacolo, negli impianti sportivi e in materia di storia del Corpo Nazionale. È tra gli ideatori del “Vademecum stop”, raccolta di schede tecniche per la realizzazione standardizzata delle opere provvisionali nella fase dell’emergenza, nonché del relativo “Manuale delle opere provvisionali”.

Dematerializzazione archivio urbanistica. Rieti pilota del progetto che porterà al Fascicolo Digitale dell’Edificio

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E’ stato presentato nella giornata di giovedì 10 aprile, presso la Sala Broccoletti della sede della Polizia Locale del Comune di Rieti, che ospita anche l’archivio del Settore IV dell’Ente, Sviluppo del Territorio, Urbanistica e Ambiente, il progetto di dematerializzazione e digitalizzazione delle pratiche edilizie, finanziato in attuazione della Sub Misura A1.2 “Progetto di dematerializzazione a favore dei Comuni dei due Crateri Sismici 2009 e 2016” del PNC Sisma. All’incontro hanno partecipato il Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, Sen. Guido Castelli (in collegamento video), l’Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture, politiche per la ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore all’urbanistica del Comune di Rieti, Giovanni Rositani e Gianluca D’Angeli di Invitalia. IL PROGETTO Il progetto nasce a valle della convenzione stipulata tra il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la società di progetto “Polo Strategico Nazionale”. Il Comune di Rieti è stato individuato quale comune pilota per l’attività di analisi e sopralluoghi condotta dal Polo Strategico Nazionale. L’obiettivo del progetto è quello di snellire e digitalizzare i processi amministrativi legati alle pratiche edilizie, garantendo un accesso semplice, veloce e trasparente per cittadini e operatori nei 15 comuni della Regione Lazio colpiti dagli eventi sismici del 2016, attraverso la creazione di un sistema informativo centralizzato e la digitalizzazione degli archivi. Con la firma del Protocollo tra il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, e le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche delle quattro Regioni coinvolte si è potuto dare avvio alle attività di trasferimento della documentazione cartacea per la loro digitalizzazione. Il Comune di Rieti è il primo comune a sperimentare l’attività che consentirà di sviluppare il Fascicolo Digitale dell’Edificio. Attraverso il Progetto di Dematerializzazione si intende, dunque, ottenere una rappresentazione quanto più possibile accurata delle informazioni relative agli edifici presenti nei comuni interessati dall’iniziativa, riducendo il consumo di risorse cartacee, eliminare gli errori derivanti dalla trasposizione manuale dei dati e promuovendo una maggiore collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel processo edilizio. Inoltre, la digitalizzazione delle pratiche consentirà la ricerca, l’utilizzo, la consultazione e l’interoperabilità dei dati ed una migliore integrazione con altri servizi online della Pubblica Amministrazione, facilitando la fruizione dei dati parte di cittadini e la comunicazione e lo scambio di informazioni tra le diverse istituzioni e organismi. Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, Sen. Guido Castelli: “Agli obblighi che abbiamo della ricostruzione fisica delle abitazioni devastate dal terremoto, si aggiunge l’obbligo di curare la strategia di riparazione tramite le iniziative e i progetti che ci permettano di scongiurare il rischio che le case, una volta ricostruite, rimangano disabitate. Un tema centrale della strategia Next Appennino per il futuro del cratere è proprio quello di garantire un ecosistema digitale che possa, al di là della connessione che dobbiamo assicurare a tutti, offrire a imprese, famiglie e cittadini familiarità con i servizi digitali”. L’Assessore a Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi “Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto particolarmente complesso che fa parte di una visione strategica molto più ampia del futuro dei territori del sisma. Il Fascicolo Digitale del Fabbricato porterà a tutto il cratere una gestione molto più veloce ed efficace delle pratiche e dei servizi per cittadini, imprese, professionisti e operatori della Pubblica Amministrazione ma è solo una parte di una strategia ben più vasta legata a tanti altri progetti, dal potenziamento della connettività Infratel, specialmente nelle aree più interne, all’ampliamento del Data Center di proprietà del Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio sito all’interno del Consorzio Industriale che probabilmente ospiterà tutte le pratiche edilizie della Regione Lazio”. Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: “Abbiamo sempre  affermato in questi anni la necessità di guardare oltre l’emergenza mettendo in campo azioni, progetti e attività che potessero rimanere sul territorio del cratere del sisma e caratterizzarlo per garantire un futuro alle aree interne. E’ proprio quello che stiamo facendo, anche con questo progetto. Basti pensare che nel Comune di Rieti, nel 2018 quando è entrato in vigore il bonus 110 i tempi di restituzione delle pratiche da parte dell’ufficio urbanistica del Comune erano lunghissimi mentre la norma prevede 30 giorni; con questo progetto passeremo addirittura a qualche ora. Si tratta di una vera e propria rivoluzione di enorme portata, sia per la velocità che per la qualità e la chiarezza dei dati che avremo, nel sistema di dialogo e relazione tra il Comune, i cittadini, i professionisti e le imprese. Una rivoluzione che rientra in tante altre attività che stiamo compiendo come Comune di Rieti in tema di digitale e servizi che, nel giro di pochi anni, ci stanno facendo recuperare un gap pesantemente accumulato rispetto ad altre Città”. L’assessore all’urbanistica del Comune di Rieti, Giovanni Rositani: “Si tratta di un segnale tangibile di ascolto delle esigenze del territorio da parte delle istituzioni, in particolare del Commissario al sisma e della Regione Lazio. Per molti anni, anche a seguito del sisma, i Comuni hanno chiesto di avere fondi e strumenti per la digitalizzazione e oggi finalmente siamo stati ascoltati. In particolare è un traguardo importante per la Città di Rieti che è Comune pilota del progetto che riguarda l’intero cratere e per questo abbiamo voluto organizzare un incontro nella sede dell’archivio comunale per sottolineare simbolicamente il cambio di passo che stiamo vivendo. Iniziative del genere, oltre alla ricostruzione materiale, consegnano finalmente alle nostre popolazioni nuove speranze e un rinnovato slancio per vivere e investire nel cratere sismico, nei nostri territori”.

SEI TU IL REPORTER – “Le caditoie a fessura davanti alla Paroniana di Rieti sono tutte occluse”

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Di seguito la segnalazione inviata a Rietinvetrina da una lettrice per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Queste sono le caditoie a fessura ostruite davanti l’ascensore di via San Pietro Martire, così come lo sono davanti la Prefettura o come in piazza Vittorio Emanuele II. Sottolineo che sono come quelle che stanno posizionando in via Cintia, se non c’è manutenzione periodica da parte dell’Azienda che deve pulirle è inutile installarle” – conclude la lettrice.

La reatina Giorgia Colasanti su NOVE nel programma “Little Big Italy”

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Lunedi 14 aprile in prima serata, con inizio ore 21:30, su NOVE (canale 9 del Digitale Terrestre) la reatina Giorgia Colasanti, da anni ormai in Inghilterra, sarà protagonista nel programma “The Big Italy”, il format dedicato al Made in Italy, condotto da Francesco Panella. Un viaggio alla scoperta dei ristoranti italiani all’estero, e stavolta troveremo anche un po’ della nostra Rieti! Non ci resta che guardare la puntata.