La Coppa Korac a Rieti. Brunamonti la consegna al presidente della Npc Cattani – Foto in anteprima

0
La Coppa Korac è tornata a Rieti, non è quella vinta nel lontano 26 marzo 1980 a Liegi contro Cibona Zagabria, però è una sua fedele e ufficiale copia. Per l’occasione a Rieti sono tornati due dei grandi protagonisti di quella splendida vittoria che vide la Sebastiani Rieti primeggiare in Europa e questa sera al termine del torneo Willie 4Ever in piazzale Leoni a Rieti ci sarà il passaggio di testimone tra Roberto Brunamonti, capitano dell’allora formazione reatina e il presidente della NPC Rieti Giuseppe Cattani. Per la coppa ancora non è stato scelto un luogo dove esporla per metterla in visione di tutti gli appassionati. Visto che nel lontano 1980 dopo la vittoria a tutti i giocatori della Sebastiani non venne consegnato nulla, neanche una targa ricordo, è idea di queste ore di riprodurre in un formato più piccolo la coppa Korac e consegnarne una copia ad ogni protagonista del grande evento. E solo per i lettori di Rietinvetrina la foto in anteprima di quello che accadrà questa sera al termine del torneo. Brunamonti mentre consegna la coppa Korac al presidente NPC Cattani. coppa_korac_a_rieti_cattani_brunamonti_3

In 500 per le vie di Cittaducale per "Corri con Giò"

0
Oltre 500 appassionati si sono dati appuntamento a Cittaducale per partecipare alla quarta edizione della “Corri con Giò”, gara di beneficenza per finanziare la ricerca in campo oncologico. La manifestazione non competitiva finalizzata alla raccolta di fondi per finanziare la borsa di studio in memoria di Giovanna Fatato (borsa destinata a giovani ricercatori in campo oncologico, in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di ricerca contro il cancro del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna), ha raggiunto ancora una volta il suo scopo: coinvolgere le persone di tutte le età, sportivi e non, in una giornata dedicata al movimento fisico e alla riflessione su un tema di grande responsabilità sociale. “Abbiamo raggiunto anche quest’anno il nostro obiettivo utilizzando al meglio uno strumento per far crescere la speranza attraverso la ricerca – le parole di Sara Severoni, presidente della Onlus Corri con Giò –. Vogliamo continuare su questa strada diffondendo i valori dello sport e testimoniando quindi il senso della vera amicizia. Per questo consentitemi di ringraziare il comune e la Proloco di Cittaducale, il Comando dei vigili, quello dei Carabinieri e la Protezione civile, l’Associazione Nazionale Forestali in Congedo, l’Avis e la Croce Rossa Italiana di Rieti, il Rotary Club assieme ad alcuni partner preziosi come Injecta, Mariani Sport, Ottica Serafini e Endone. Sono in tanti quelli che hanno collaborato ed esprimo loro un sentimento di gratitudine nella consapevolezza che insieme posiamo raggiungere grandi traguardi sociali”. Il borgo angioino ha visto le proprie vie gremite non solo di partecipanti, ma anche di molti spettatori che hanno partecipato all’evento che ha visto protagonista anche il sindaco Roberto Ermini. Per la cronaca la gara più lunga, quella sui cinque chilometri ha visto l’affermazione di Lorenzo Papale mentre in campo femminile Francesca Fabrizi ha tagliato per prima il traguardo posto in piazza del popolo dove era presente la madrina della manifestazione, la nuotatrice azzurra Martina Caramignoli. Appuntamento a settembre 2016 per la quinta edizione della Corri con Giò.

Tagli PA, Petrangeli: mobilitiamoci per difendere il nostro territorio

0
“La vicenda della riorganizzazione istituzionale del Paese e della razionalizzazione della Pubblica Amministrazione è argomento centrale se vogliamo pensare al futuro della nostra terra e delle nostre comunità. I cittadini stanno assaggiando i frutti avvelenati della progressiva cancellazione dell’istituzione Provincia che porta con sé anche la cancellazione di servizi essenziali ed è dunque necessario mettere al centro del dibattito pubblico il tema delle possibili conseguenze di una riorganizzazione che ancora stentiamo a comprendere in quale direzione possa andare. Premesso che il cosiddetto accorpamento delle Prefetture non è conseguenza del recente provvedimento a firma del Ministro Madia e che gli amministratori locali sono chiamati istituzionalmente a difendere le prerogative e gli interessi delle comunità al di là delle provenienze e degli orientamenti politici di ognuno credo non più rinviabile una riflessione seria e profonda sul futuro di quella provincia che dal 1927 ad oggi ha comunque sedimentato, tra mille limiti e contraddizioni, un senso di appartenenza che mi sento di rivendicare con passione. La discussione che dobbiamo aprire non è sulla bontà o meno delle scelte che sta facendo o farà l’attuale Governo in carica (sulle quali ognuno manterrà la sua legittima opinione) ma su come ci attrezziamo per tenere unite le nostre comunità e difendiamo il territorio. Ci vuole uno scatto di orgoglio che faccia prevalere l’interesse dei cittadini e non il giudizio sull’operato del Governo nazionale. Siamo tutti più o meno convinti della necessità di ridisegnare gli assetti istituzionali del nostro Paese ed innovare la Pubblica Amministrazione ma questo non può avvenire ai danni delle zone più deboli e fragili, ai danni di quelle aree interne e di quella Italia di mezzo della quale facciamo parte a pieno titolo. La questione non è difendere la presenza del Prefetto o degli uffici della Prefettura nel nostro territorio, che comunque è una deminutio anche dal punto di vista simbolico, ma capire se questo apre la prospettiva di un complessivo ridimensionamento della presenza statale e pubblica nella nostra terra a tal punto da cancellarla non solo come provincia ma come ambito territoriale consolidato e unito. Se bisogna ragionare in termini di area vasta non ci può essere preclusa la possibilità di guardare anche verso ambiti territoriali che appaiono più omogenei e simili al nostro. Non possiamo permettere che si costruisca un Paese dove ci sia un’Italia di serie A (intorno alle aree metropolitane) e una di serie B e dobbiamo esigere che tutti possano esercitare i più elementari diritti di cittadinanza senza distinzione di residenza. Per tutto questo e molto altro ritengo utile una assemblea dei Sindaci della provincia di Rieti allargata a tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, dai nostri rappresentanti in Regione Lazio a quelli che siedono in Parlamento financo a chi opera all’interno del Governo e proviene dalla nostra stessa terra. Questo anche a fronte delle numerose istanze pervenutemi da diversi Consiglieri del Comune di Rieti e da tanti Sindaci. Sapendolo favorevole a una simile proposta ritengo il Presidente della Provincia, in qualità di coordinatore dell’Assemblea dei Sindaci, nelle condizioni di convocare una simile prima occasione di confronto istituzionale che si dovrà necessariamente allargare, in seguito, alla cittadinanza e a tutte le anime delle nostre comunità, a partire dalle forze sociali ed economiche.” E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

Conservatorio Santa Cecilia. A rischio partenza nuovo anno

0
Riprendiamo l’argomento della ancora non risolta situazione della prosecuzione delle attività didattiche presso Villa Battistini, sede delocalizzata del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia. A pochi giorni dalla riapertura dell’anno Accademico ancora non abbiamo avuto certezze. In conseguenza di questo, su richiesta del Gruppo-Allievi Genitori della sede delocalizzata di Rieti, il 17 settembre 2015 si è svolto a Roma l’incontro con il Direttore del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia presso la sede di via dei Greci, in vista dell’apertura dell’anno Accademico 2015-2016, per venire a conoscenza di quali sono gli sviluppi relativamente agli impegni presi dalle istituzioni. Il M° Alfredo Santoloci ha riferito che c’è un forte interesse e una grande attenzione da parte della Presidenza, della Direzione e dei Docenti del Conservatorio di Santa Cecilia per la sede di Villa Battistini che è considerata una realtà di eccellenza e che si sta facendo tutto il possibile per mantenerla in attività. Siamo a conoscenza che il MIUR si sta attivando da tempo con alcuni soggetti istituzionali e che il Presidente della Provincia Giuseppe Rinaldi ha in animo di convocare a breve una riunione per avere riscontro dai vari soggetti che sono stati coinvolti per salvaguardare le attività della sede del Conservatorio di Rieti. Riscontriamo purtroppo che ad oggi, nonostante i vari incontri promossi da due anni a questa parte dai rappresentanti del Conservatorio di Villa Battistini con le istituzioni pubbliche e cariche istituzionali, anche personalmente chiamate in causa, la Regione Lazio non si è ancora espressa sul riconoscimento di un sostegno economico necessario alla prosecuzione dei corsi. Ci aspettiamo una risposta tempestiva poichè la conseguenza immediata del mancato finanziamento sarà che tutti gli Allievi subiranno l’interruzione della continuità didattica con gravi ripercussioni sulla loro formazione. Non si può andare oltre, il tempo perso incide in maniera determinante e definitiva sulla formazione e sulla carriera artistica degli allievi, conseguire il diploma fuori corso penalizza il curriculum e ritarda la possibilità di specializzarsi e l’inserimento nel mondo del lavoro, anche rispetto ai limiti di età che sono imposti nel caso di partecipazione ad eventuali concorsi. Ci aspettiamo la conferma degli impegni presi o che si abbia il coraggio ognuno per le proprie competenze e ruoli, di assumersi la responsabilità di quanto abbiamo prospettato, perdere anche questa realtà sarebbe l’ennesima batosta per questo territorio, non dimenticato da Dio ma dagli uomini si!! per gli Allievi e Genitori del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia, sede di Rieti, Anna Paola Salvi, Giuseppe Ricci, Lorenzo Abati, Edoardo Blasetti ,Giovanni Rossi

"Venti Liberi" solidarietà e integrazione sociale al Centro 'Simonetta Rigliani'

0
È festa al Centro Rigliani di Spinacceto! Il centro socio-assistenziale ”Simonetta Rigliani” di Spinacceto, rappresenta un’eccellenza nell’ambito dell’ assistenza a persone con disabilità nel territorio della Provincia di Rieti. Il centro, nato nell’ anno 1997, sulla base di un progetto pionieristico che aveva come perno l’ integrazione socio-assistenziale- riabilitativa, oggi è in grado di ospitare e assistere persone provenienti da tutti i Comuni del nostro Distretto (Ascrea, Belmonte in Sabina, Cantalice, Castel di Tora, Cittaducale, Collalto sabino, Colle di Tora, Collegiove, Colli sul Velino, Contigliano, Greccio, Labro, Leonessa, Longone sabino, Monte San Giovanni, Montenero sabino, Morro reatino, Nespolo, Paganico sabino, Poggio Bustone, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Torricella in Sabina, Turania), rappresentando per questo un vero e proprio punto di riferimento per tutta la nostra Comunità. Quella di Spinacceto è una realtà veramente dinamica in cui gli ospiti, ogni mattino, dal lunedì al giovedì, vengono prelevati direttamente dai loro domicili nei Comuni di residenza e accompagnati al Centro, dove interagiscono fra loro e con gli operatori, sempre attenti a recepire e fare proprie stimoli e progettualità frutto di tale rapporto. Il centro nevralgico dell’attività del Rigliani è sicuramente costituito dall’attività laboratoriale, sempre in continua evoluzione che vede i ragazzi come soggetti protagonisti. Tale attività è anche uscita, spesso e con successo, dal Centro stesso, per esempio in occasione del mercatini di Natale, che ormai sono una tradizione ultradecennale del Comune di Greccio: in quest’ occasione tutti  hanno giocato un ruolo diverso, dalla preparazione degli oggetti fino all’organizzazione dello stand espositivo e alla vendita degli stessi ai visitatori. Chiaramente questo lavoro è finalizzato alla crescita dell’ autostima della persona attraverso la realizzazione del manufatto e la sua esposizione al pubblico. L’ impegno quotidiano ha portato il Centro Rigliani a creare nel tempo una fitta rete di relazioni con le altre realtà, associative e non, come scuole, centri giovanili, associazioni sportive, pro-loco, laboratori artistici e con singole persone che, in molti casi, sono successivamente divenuti volontari, letteralmente rapiti dall’entusiasmo e dalla vivacità che tale realtà nel suo complesso (operatori e ospiti), fa arrivare a chi, per qualsiasi motivo, viene in contatto con essa. Proprio in virtù di quanto detto e nella convinzione che il Centro Socio-Assistenziale “Simonetta Rigliani” rappresenti una realtà unica nella nostra Provincia e un’eccellenza nel suo ambito di attività, attualmente sotto sfruttata rispetto alle sue potenzialità, il prossimo 24 settembre a partire dalle 10.30 si è programmato la manifestazione “Venti Liberi” con l’intenzione di far conoscere completamente i frutti di questa splendida esperienza di socialità sia a tutti i nostri concittadini che a tutte le Istituzioni, con le quali si cercherà di intraprendere nuovi percorsi al fine di potenziare e aumentare la gamma dei servizi offerti alla cittadinanza.

"Lotta al Carcinoma della mammella" il convegno della Lilt di Rieti – Programma

Sabato 3 ottobre 2015 ore 17 presso la Caserma Verdirosi di Rieti si terrà il convegno organizzato dalla Lilt di Rieti “Carcinoma della mammella : diagnosi, terapia e prospettive future a Rieti”. Introduce Flavio Fosso Vice Presidente LILT Rieti Modera Enrico Zepponi Presidente LILT Rieti Programma: Ore 17 Saluti istituzionali Ore 17,30 interventi: Piergiorgio Carraro Psicologo, Lorenzo Mazzilli Radiologo Paolo Annibaldi Chirurgo Alfredo Altieri Chirurgia ricostruttiva Mario Santarelli Responsabile Screening ASL di Rieti Programma sociale: Visita guidata al Museo Militare, al Chiostro ed alla Cappella della Beata Colomba Concerto della Pianista Donatella Carlotti Apericena presso il Pub della Caserma – realizzato in collaborazione con l’IPSSEOA (Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera) di Rieti. E’ prevista una quota di partecipazione ed è gradita la prenotazione entro giovedì 1 ottobre. Per informazioni e prenotazioni: LILT di Rieti Via dei Salici, 65 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e lunedì pomeriggio dalle 16 alle 18) mail: legatumoririeti@libero.it; gianni_brunelli@libero.it; flavio.fosso@alice.it; enrico.zepponi@alice.it Tel.Lilt : 0746 205577, Gianni Brunelli: 389 5759858; Flavio Fosso: 3285713366; Enrico Zepponi: 320 4324822 L’ingresso al convegno avverrà dalla piazza della Beata Colomba a fianco della Chiesa di San Domenico.

Rischia di annegare al Lago del Salto. Salvato da Stefano Fornari agente della Questura

0
Terminata con un lieto fine la battuta di pesca al Lago del Salto di un giovane di Avezzano che ha rischiato di annegare nella serata di ieri 18 settembre. Il giovane, infatti, si trovava sul Lago del Salto, in un punto in cui la profondità del lago è di circa 25 metri, a bordo di una piccola imbarcazione a motore per effettuare una battuta di pesca, quando, a causa dell’instabilità di una seconda imbarcazione contenente pesanti attrezzature da carp-fishing che stava trainando, è stato trascinato in fondo all’acqua dai natanti che affondavano. L’uomo, appesantito dagli abiti bagnati, non è riuscito a rimanere a galla e prima di inabissarsi è riuscito solamente a gridare aiuto nella speranza che qualcuno potesse sentirlo. In quel momento, due uomini, che stavano anch’essi effettuando una battuta di pesca in barca nelle vicinanze, udite le grida disperate di aiuto, hanno notato quanto stava accadendo e si sono recati immediatamente in suo soccorso. Stefano Fornari, Assistente Capo della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Volante della Questura di Rieti e Massimo Ardenti, impiegato civile del Ministero della Difesa, in servizio presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione di Montelibretti (Rm), questi i nomi dei soccorritori, hanno raggiunto l’uomo quando era già alcuni metri sott’acqua e non aveva più le forze per riemergere e lo hanno “ripescato”, salvandolo da un sicuro annegamento. Una volta assicurato all’imbarcazione, il giovane, in evidente stato di agitazione per la paura, ha fatto imbarcare acqua sul natante dei soccorritori, mettendo a rischio anche la loro vita e, solo grazie alla fermezza degli stessi, è stato riportato a fatica alla calma e trascinato fino a riva, al sicuro.

Al ristorante La Trota di Rivodutri il "Sabino d'Oro 2015"

0
Un altro importante premio vinto dalla famiglia Serva titolare del ristorante “La Trota” di Rivodutri alla quale nella serata di ieri, venerdi 18 settembre, è stato assegnato il premio “Sabino d’Oro 2015” alla presenza del Governatore del Rotary Club Lazio. Il premio viene conferito a chi con la propria attività intellettuale, professionale ed organizzativa ha onorato od operato per la rivalutazione ambientale e monumentale della Sabina. Complimenti dalla redazione di Rietinvetrina alla famiglia Serva. Foto: Rotary Club Rieti

A Rivodutri con la trota bio di Santa Susanna

0
Domenica 20 settembre a Rivodutri, escursione naturalistica, Street Art e valorizzazione della gastronomia locale per “Territori capaci di futuro: cibo, turismo, cultura nel Reatino ”. La manifestazione, che si svolgerà nell’arco dell’intera giornata, vedrà la realizzazione di più eventi culturali in luoghi diversi del territorio comunale. Si inizierà presso la Sala Consiliare del Comune di Rivodutri (ente partner del progetto vincitore dell’avviso pubblico per idee e iniziative coerenti con il tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, promosso dalla Regione Lazio )con il saluto delle Autorità e una visita guidata all’Arco Alchemico, monumento tra i più enigmatici presenti in area laziale, oggetto continuo di studi e opera di assoluta bellezza. A seguire è prevista un’escursione, sotto la guida del CAI di Rieti-Gruppo di Poggio Bustone, priva di particolari difficoltà tecniche e con partecipazione libera. Il ritrovo è previsto per le ore 9:00, presso la Sorgente di Santa Susanna. Il percorso prevede l’attraversamento delle frazioni di Piedicolle e Le Ettie, di Via Fogliola, circondati da una varia e lussureggiante vegetazione e di Apoleggia, per poi tornare al punto di partenza. A partire dalle ore 10:00 , “Street art in Rivodutri”. In Piazza del Municipio, Fabio Grassi lavorerà ad un bassorilievo ceramico ispirato alla Porta Alchemica già citata, cercando di rivisitare in chiave contemporanea la stessa per produrre un’opera da collocare permanentemente sulla facciata del Municipio. Nelle adiacenze della Chiesa di San Michele Arcangelo in Apoleggia, invece, Stefano Bergamo e Lucia Novelli si adopereranno per la realizzazione di un murales sulla parete di un edifico e di un’opera pittorica su di una portone in legno. Inoltre, per i più piccini (bambini a partire dagli 8 anni), nel corso del pomeriggio a Rivodutri, sarà organizzato il laboratorio : ”Mani in terra!” per la produzione di piccoli rilievi ceramici, a cura di Fabio Grassi. Immancabile e di fondamentale importanza, data la centralità del cibo nel progetto realizzato, l’appuntamento conviviale. A partire dalle ore 12:30 , presso la Sorgente di Santa Susanna , la Pro Loco di Rivodutri allestirà un pranzo con una delle eccellenze della gastronomia locale: la trota biologica che, abbondante, da millenni popola le limpide acque della Sorgente e dei corsi d’acqua che ne scaturiscono. Un menù a km 0 con prodotti del territorio : le trote saranno offerte dall’Azienda EredeRossi Silvio (da anni operante in loco con uno stabilimento di allevamento ittico) , mentre il pane ed i dolci saranno prodotti dai panifici locali. La trota, in questa occasione, sarà proposta secondo una modalità di somministrazione più moderna rispetto alle ricette tradizionali, andandosi ad inserire nell’ambito dello “street food” e della cucina informale sempre più diffusa, in un menù che prevede: l’hamburger di trota con patatine fritte e dolci tipici . Inoltre, sensibilizzati dalle riflessioni scaturite dal dibattitto di EXPO Milano 2015 sulla salvaguardia del Pianeta , gli organizzatori dell’evento si sono adoperati affinché il pranzo sia ad impatto ridotto sull’ambiente, anche grazie all’utilizzo di stoviglie in materiali biocompostabili.

Rubava denaro dalla cassetta del distributore automatico di acqua. Arrestato

0
I Carabinieri del comando stazione di Cittaducale, nel corso dei quotidiani servizi predisposti per il controllo preventivo del territorio e tesi a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato P.P., 45enne, residente a Fontenuova (Rm), celibe, censurato. L’uomo è stato  sorpreso dai militari mentre asportava mediante l’utilizzo di strumenti di effrazione  denaro contante dalla cassetta del distributore dell’acqua, sita in Cittaducale in piazza Loris Passi, di proprietà del Comune. P.P., al termine degli accertamenti di rito, su disposizione dell’A.G., è stato associato presso la Casa circondariale di Rieti in attesa di rito direttissimo.