Plus, in liquidazione la prima tranche di aiuti alle PMI

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Dalla Regione Lazio – rendono noto il sindaco di Rieti Simone Petrangeli e l’assessore alle Attività produttive Emanuela Pariboni – sono pervenuti i primi nulla osta alla erogazione dei contributi al primo gruppo di PMI che, in merito alle rendicontazioni dei lavori effettuati nell’abito dell’Avviso Pubblico POR FESR LAZIO 2007- 2013 ASSE V Intervento n. 19 “AIUTI alle PMI”, hanno superato il controllo di I livello. “Il grande lavoro di squadra – dichiara l’assessore Pariboni – tra l’assessorato alle Attività produttive e le imprese che hanno richiesto il contributo a fondo perduto sta dando i suoi frutti. Da oggi l’ufficio di competenza inizierà a predisporre tutti gli atti necessari al fine di liquidare i contributi alle PMI che attraverso l’adesione all’Avviso hanno voluto raccogliere l’invito dell’Amministrazione comunale a utilizzare i finanziamenti del Plus, per un totale di 700mila euro, per ristrutturare, ampliare e potenziare le proprie attività nel centro storico o aprirne di nuove. E’ doveroso ringraziare i nostri uffici che hanno lavorato incessantemente e con grande professionalità per portare a termine le procedure e non di meno anche gli uffici della Regione, che sono stati per noi una guida, e le associazioni di categoria che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa supportando le proprie imprese”. L’inizio della predisposizione degli atti per la liquidazione, in così poco tempo, dimostra come la macchina amministrativa, quando c’è un vero lavoro di squadra tra pubblico e privato, funzioni, tanto da sfatare le lungaggini della pubblica amministrazione sui pagamenti a proprio carico. Le PMI che potranno ottenere questa prima tranche di finanziamenti a fondo perduto sono 10 per complessivi 210mila euro.

Recuperati due ciclomotori rubati. Due rumeni denunciati per ricettazione

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I Carabinieri della Stazione di Roccasinibalda, al termine di serrate indagini intraprese dopo il furto di due ciclomotori avvenuti entrambi il 18 settembre scorso, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione, due cittadini rumeni, B.A.I., ventiduenne del luogo e C.I., appena quindicenne. Entrambi i ciclomotori rubati, sono stati ritrovati dai Carabinieri in possesso dei due giovani che li avevano acquistati per la somma di duecento euro. I ciclomotori sono stati restituiti ai legittimi proprietari, mentre i due sono stati deferiti il primo, alla Procura di Rieti ed il secondo, al tribunale per i minorenni di Roma. Sono tuttora in corso indagini per identificare i soggetti autori del furto e che hanno materialmente venduto i mezzi ai due giovani rumeni.

Un referendum improbabile e dannoso

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La decisione del governo di accorpare la prefettura di Rieti con quella di Viterbo ha subito rimesso in moto quanti, di tanto in tanto, ripropongono la indizione di un referendum per chiamare i cittadini a pronunciarsi sulla opportunità di sganciare la provincia di Rieti dal Lazio ed aggregarla all’Umbria. Ho letto che il consigliere Regionale Mitolo tenta di scoraggiare i promotori di questa iniziativa dicendo loro che l’iter sarebbe troppo lungo ma, il vero motivo per il quale dovremmo chieder loro di fermarsi è quello relativo ai danni che si provocano propagandando, in questa fase, un improbabile referendum pro Umbria. Continuare ad insistere potrebbe generare inutili contrapposizioni tra i cittadini ma, soprattutto, una deleteria spinta divaricatrice tra le popolazioni delle diverse aree. Si corre il rischio di innescare, ancor prima che il governo provveda a sopprimere le province, un processo di disgregazione di quella di Rieti che favorirebbe anziché frenare il disegno di spoliazione in atto e renderebbe più difficile riuscire a tutelare anche i giusti interessi delle sue popolazioni. Se si conosce a sufficienza il territorio, le popolazioni che vi risiedono, la loro storia si capisce a naso che l’aggregazione all’Umbria non è una proposta unificante ma divisiva. Non c’è bisogno di sforzarsi troppo per immaginare che non sarebbe accettata di buon grado dalle popolazioni del Cicolano che, gravitando naturalmente su Avezzano o l’Aquila anche per antichi legami, potrebbero naturalmente propendere per essere aggregate all’Abruzzo o continuare a mantenersi nell’alveo di una regione che ha Roma per capoluogo e non la lontana Perugia. Analoga reazione si susciterebbe, ed a maggior ragione, tra le popolazioni Sabine legate con Roma da antiche relazioni e dalla presente frequentazione quotidiana. Sarebbe infine opportuno considerare che un siffatto referendum aprirebbe, inevitabilmente, una divaricazione anche tra gli stessi abitanti della città di Rieti e quelli dei comuni del suo circondario con la conseguenza che, anche in quest’ambito non sarebbe improbabile un pronunciamento dei cittadini in favore della loro permanenza nella regione Lazio. Sono queste le fondate ragioni che dovrebbero suggerire ai proponenti di non insistere nel continuare a chiedere oggi, la indizione di quel referendum e di non invocare l’impegno a farsene promotore il Sindaco della città. Viceversa chiedergli di farsi promotore di una iniziativa tesa a coinvolgere le istituzioni pubbliche di tutta la provincia e le associazioni economiche e sociali più significative per trovare insieme una piattaforma unificante con la quale difendersi dagli eventuali ulteriori tentativi di spoliazione ma, soprattutto, far pesare quella unità per tutelare i nostri interessi nelle sedi dove, nell’eventualità che verranno davvero soppresse le province, si metteranno a punto quelli che dovranno essere i nuovi assetti. In questo momento deve essere considerato decisivo evitare ogni iniziativa che potrebbe suscitare divisioni delle quali potrebbero giovarsi quanti potrebbero considerala una occasione favorevole per imporci ulteriori salassi. Dovremmo considerare questo il tempo dell’unità di una provincia che ha le idee chiare su come difendere, nelle sedi opportune ed attorno ad una linea condivisa, il divenire di tutte le sue popolazioni nel contesto dell’eventuale nuovo assetto ordinativo. Franco Proietti

All'Abbazia di San Salvatore tra pietre antiche si raccontano storie

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Sabato26 settembre, alle ore 17.00, nell’Abbazia di San Salvatore maggiore, nel Comune di Concerviano, è stata organizzata una delle numerose manifestazioni di carattere turistico-culturale finalizzate a diffondere la conoscenza di una tra le più grandiose testimonianze della storia religiosa, sociale ed economica del nostro territorio. La “Bottega del Teatro”, storico gruppo teatrale reatino ha raccolto la sfida ad esibirsi nell’inedita “location” e, per di più, con un lavoro che, se non nella vicenda, certamente nell’ambientazione, è stato ispirato all’autrice proprio dalla prima visita a quel luogo così ricco di suggestioni. La visita guidata all’Abbazia,infatti, curata dalla fondatrice dell’Associazione Rita Giovannelli, sarà preceduta questa volta dalla lettura di un racconto di Carla Moroni.

Parte la seconda edizione di 'La mia seconda ombra'

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Teatro Alchemico invita alla seconda edizione del festival “La mia seconda ombra”, promosso dall’Officina Culturale dell’Alta Sabina Centro Jobel e dalla Regione Lazio, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e all’Università del Comune di Rieti. Il 29 e 30 settembre Rieti farà da scenario a diversi appuntamenti laboratoriali, dimostrativi e performativi di pratiche teatrali che seguono il filo rosso di una delle più classiche dicotomie: il sacro e il profano. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Teatro Alchemico 320.9791595, 339.2445631, info@teatroalchemico.org

“Mia l’idea, mio il lavoro” seminario di CNA Rieti

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Lunedì 28 e mercoledì 30 settembre appuntamento mensile con “Mia l’idea, mio il lavoro”, il seminario sull’orientamento alla creazione d’impresa che si tiene grazie all’iniziativa di CNA Rieti e di Seat Media Agency. I due incontri, rivolti ad aspiranti imprenditori e imprenditrici, si svolgeranno presso la sede della CNA di Rieti in Piazza Cavour 54, dalle ore 16 alle ore 19. L’obiettivo è fornire a tutti coloro che devono dare vita ad un’attività piccola o piccolissima tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole e competente. La partecipazione è gratuita, la prenotazione obbligatoria inviando una mail ad uno dei seguenti indirizzi: cna.rieti@tiscali.it info-lazio1@mediagency.seat.it

Basket, al PalaSojourner la 4a edizione del Memorial Giuseppe Gasperini

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Si giocherà sabato 26 settembre al PalaSojourner di Rieti la 4a edizione del Memorial Giuseppe Gasperini. Gli amici del cestista reatino hanno organizzato un torneo di basket senior e giovanile per ricordare Giuseppe, scomparso in giovane età. Oltre allo sport giocato, saranno consegnati dei riconoscimenti alla carriera ad alcuni protagonisti della storia del basket reatino tra cui: Pino Danzi, Enzo Salvatori (Brina), Alberto Scodavolpe, Luca Colantoni, Gianluca De Ambrosi e Maurizio Lasi. Il programma prevede che ad aprire il torneo sia la formazione under 18 della NPC Willie Basket Rieti, guidata da coach De Ambrosi e Brandi, la quale alle 16.30 sfiderà il Nuovo Basket Aquilano. Alle 19.00 scenderanno in campo la NPC Rieti e l’Aurora Jesi. Pur militando entrambe in Serie A2, le due squadre non si incontreranno durante la fase regolare del campionato visto che la prima è inserita nel girone Ovest e la seconda nel girone Est. “Sabato affronteremo un’altra squadra della nostra categoria – spiega coach Luciano Nunzi – e mi aspetto di vedere ancora un piccolo passo avanti su quello che contro Recanati non ha funzionato bene. Spero di recuperare tutti gli infortunati e di avere la squadra al completo, essendo quella l’ultima possibilità di testarci prima dell’esordio in casa con Ferentino”. Dopo la partita le squadre andranno a cena al ristorante da Valerio di Santa Rufina che offrirà un menù a prezzo convenzionato a tutti i tifosi che vorranno unirsi al gruppo.

Prende fuoco un bus Cotral con studenti a bordo

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Questa mattina un bus Cotral, proveniente da Apoleggia frazione di Rivodutri, con a bordo molti studenti, ha preso improvvisamente fuoco. Fortunatamente nessun danno per gli studenti, soltanto molta paura.

AIDO, “Un Anthurium per l’informazione” in tutte le Piazza d’Italia  

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Il 3 e 4 ottobre in più di 1.500 piazze italiane torna “Un Anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione organi promossa dall’associazione A.I.D.O. – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule – di cui Stefano D’Orazio è testimonial. Quest’anno all’iniziativa ha collaborato Fausto Brizzi, regista di film di successo come Notte prima degli esami, Ex, Maschi contro femmine – solo per citarne alcuni – firmando il soggetto e la regia dello spot, con protagonista Stefano D’Orazio, per la campagna pubblicitaria che partirà a fine settembre a supporto della giornata “Un Anthurium per l’informazione” e andrà in onda sui principali canali televisivi. Lo spot è patrocinato dalla Fondazione Pubblicità Progresso ed è programmato nelle fasce di Comunicazione Sociale di Mediaset con il patrocinio di Mediafriends e della RAI con il patrocinio del Segretariato Sociale. D’Orazio è da molti anni vicino ad A.I.D.O. perché ritiene fondamentale dare un contributo mirato e corretto alla divulgazione dei grandi progressi fatti dalla ricerca in materia di donazioni e trapianti, informazioni che verranno fornite dai volontari attraverso la distribuzione di materiale divulgativo offrendo le piantine di Anthurium a sostegno della ricerca. Aido svolge la propria attività da oltre 40 anni con passione ed entusiasmo, raccogliendo intorno a sé storie, esperienze e disponibilità di soci, volontari, operatori sanitari e famiglie di donatori. Aido ha permesso al sistema trapianti italiano di migliorare i livelli donativi passando al terzo posto in Europa e raggiungendo livelli di eccellenza per la qualità dei trapianti effettuati. Aido ha come missione creare e mantenere una sensibilità sociale adeguata in modo che i cittadini sappiano che la loro collaborazione è essenziale per realizzare la terapia del trapianto. Si pone come obiettivo quello di: promuovere il principio della solidarietà sociale e la cultura della donazione, si impegna anche nelle scuole, sulla conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgenza di patologie che possano portare a un trapianto. Infine, continua sempre, per quanto di competenza, la raccolta di dichiarazioni favorevoli alla donazione di organi e tessuti post mortem. Da due anni sostiene l’opera d’informazione per il progetto “Una scelta in Comune”. Dal 2008 è attivo da lunedì a sabato il numero verde: 800 736 745 per mettere in relazione il pubblico con la struttura organizzativa, per dubbi informazioni o domande sull’Associazione.

CCIAA Rieti: al via il Buy Lazio 2015

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Al via la diciottesima edizione del Workshop Turistico Internazionale Buy Lazio, che si terrà da domani al 27 settembre 2015 nella splendida cornice del Tempio di Adriano, sala storica della Camera di Commercio di Roma. L’iniziativa è promossa e organizzata dall’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio, dalla Camera di Commercio di Rieti e dalle altre Camere del Lazio, in collaborazione con l’Enit e l’Agenzia del Turismo della Regione Lazio, con il pieno coinvolgimento delle Associazioni di categoria di settore. Questa nuova edizione del Buy Lazio fa registrare la presenza di 25 mercati esteri per un totale di 72 Buyer partecipanti provenienti da Austria, Belgio, Brasile, Cina, Danimarca, EAU, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Rep. Ceca, Russia, Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Turchia, Ucraina, Ungheria, USA.