Comune Rieti, Consigliere Sebastiani: in vista ancora tagli per gli asili nido

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Purtroppo possiamo dire senza alcun vanto, “noi l’avevamo detto……….”, prima e durante il consiglio comunale dedicato all’approvazione del bilancio preventivo 2015. Le difficoltà di riscuotere il famoso canone ricognitorio che ha permesso la sopravvivenza dell’esecutivo, sono ancora tutte sul tavolo e la Giunta si prepara a tagliare il milione di euro paventato dal collegio dei Revisori dei Conti, che erano stati fin troppo ottimisti nel prevederne l’effettiva praticabilità nel 2016. La scadenza sarà anticipata a novembre prossimo, quando la maggioranza sarà chiamata ad approvare il riequilibrio, se non vorrà andare a casa insieme all’intera Giunta. Prova ne è la richiesta che l’Amministrazione si appresta a fare alla Coop. Quadrifoglio per una “riprogrammazione” delle ore di lavoro delle operatrici operanti all’interno dell’asilo nido di Viale Maraini. Da evitare, secondo il Comune, sarebbe la compresenza di tutte le operatrici dei due turni, mattina e pomeriggio, nella fascia di orario 11,30-13,30, ma inevitabile per l’orario di punta in cui si concentrano le necessità dei lattanti e dei divezzi. Una sforbiciata necessaria vista la riduzione di bambini iscritti presso la struttura di Viale Maraini per cause, certamente non imputabili alle dipendenti, ma addebitabili esclusivamente alle scelte infelici dell’Assessore Mariantoni. Nella sostanza un preludio al taglio delle risorse da destinare al nido Ciancarelli. Come dire, i soldi a breve finiranno, per cui alla Cooperativa di Pinerolo non rimarrano che due possibili scelte: il taglio delle ore alle proprie dipendenti con inevitabile conseguente ulteriore decurtazione dello stipendio o l’alternativa, ancora più dolorosa, di licenziare personale. Fa sorridere di amarezza l’epilogo che si sta delineando all’orizzonte dopo che, nella scorsa seduta di consiglio, il Sindaco si era sbracciato nel promuovere un odg per scongiurare il taglio delle ore alle operatrici scolastiche impegnate nell’assistenza specialistica in favore dei minori disabili. Da una parte si fa finta di interessarsi della salvaguardia dei livelli occupazionali ed economici dei lavoratori e dall’altra, per salvare il fondoschiena adagiato comodamente sulla poltrona, tagliamo nell’unico settore dove vi è più facilità di intervento ma l’unico dove, invece, i tagli non andrebbero fatti. Alla faccia della coerenza, sempre più bene prezioso ma raro in questi tempi di grande disorientamento generale. I cittadini reatini sono ben consci delle macerie che questa Amministrazione lascerà alla fine della consiliatura che, aggiunte alle pesanti eredità del passato, di fatto decreteranno l’estinzione, scientemente programmata, di quei settori che una volta erano il fiore all’occhiello e l’orgoglio della Città.

Caso Oktoberfest, quando alcuni reatini riescono a farci vergognare

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Abbiamo tutti le idee abbastanza chiare per capire che Rieti giorno dopo giorno si sta trasformando in un grande dormitorio. Dopo tutto quello che ci è stato tolto si continua con l’accorpamento della Prefettura a Viterbo, con la probabile eliminazione della Camera di Commercio e pertanto ci rimane poco da sperare per il futuro di questa città. Le nuove generazioni dovranno armarsi di tanto coraggio e andare via, perchè qui si muore. Evitiamo almeno di degenerare di fronte ad eventi periodici (1-10 ottobre) che riescono ad offrire qualche ora di svago ai giovani che diversamente dovrebbero uscire dalle mura cittadine e recarsi a Terni o in altri luoghi per trovare un pò di movida. Invece no! Alcuni residenti di largo Santa Barbara si sono fortemente lamentati, a loro dire, per il numero dei parcheggi ridotti a causa del gazebo installato nella piazza e per la musica proveniente dall’Oktoberfest, la festa della birra, organizzata dall’Edelbier e che si sta svolgendo in quel luogo proprio in questi giorni. C’è veramente da vergognarsi per questa vicenda. Per pochi giorni si potrebbe anche parcheggiare a qualche passo di distanza dalla porta d’ingresso della propria abitazione, così come si potrebbero sopportare per poche sere i tanto lamentati schiamazzi. Del resto, anche se realmente ci fossero, ricordiamoci sempre che ci aspetta un’eternità di silenzio assoluto. Nella foto sopra: le scritte esposte dalla proprietà dell’Edelbier in risposta ai residenti. Oktoberfest3_2015

Leonello Rossi nuovo Presidente dei Periti Industriali e Periti Industriali laureati

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L’Albo dei Periti Industriali abilitati alla libera professione fu costituito nel 1929; oggi, a seguito delle modifiche Legislative, vi sono iscritti anche Periti Industriali laureati “triennali” in Ingegneria ed è consentito l’accesso ai laureati di I° livello in “Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro” e diplomati del nuovo Ordinamento Scolastico. I Periti Industriali sono specializzati nella consulenza, progettazione, direzione lavori e collaudi nei vari ambiti impiantistici, nelle costruzioni meccaniche ed edili, infortunistica stradale e nella gestione delle certificazioni antincendio. A seguito delle votazioni sono stati eletti: • Presidente: ​Leonello Rossi • Vice Presidente: Stefano Colantoni • Tesoriere: ​Attilio Bianchetti • Segretario: ​Antonino Passalacqua • Consiglieri:​ Marco Galante, Ciro Spinicchia, Riccardo Imperiale Il nuovo Consiglio Direttivo resta punto di riferimento per gli iscritti al fine di perseguire l’eccellenza delle singole professionalità da porre a servizio del Cliente pubblico e privato, nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale della Categoria.

NPC Rieti, domenica c'è il derby con Latina

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C’è grande attesa per la seconda giornata del campionato di basket di Serie A2. Rieti si recherà domenica sul campo di Latina, dove un paio di anni fa, in finale, lasciò l’accesso alle Final Four promozione. Quella stagione Rieti e Latina si contendevano la guida della classifica di Serie B ed ora tornano a confrontarsi, ma stavolta nel campionato di Serie A2, per raggiungere il quale entrambe si sono spese tanto. Latina è una delle poche trasferte vicine e facilmente partecipabili dagli appassionati reatini. Il tifo organizzato ha, dunque, programmato un’ampia adesione alla partita ed anche numerose famiglie approfitteranno dell’occasione offerta dalla partita per una gita fuori porta. Da un punto di vista di classifica, Latina si trova ancora a 0 punti, al pari di Rieti, avendo perso nella trasferta contro Mens Sana Siena. Sembra, sulla carta, una squadra alla portata degli amarantocelesti anche se non sarà assolutamente facile, infatti, entrambe le squadre sono a caccia dei primi due punti e per Latina, inoltre, sarà l’esordio in casa. “Sarà una partita come sempre complicata – spiega coach Paolo Matteucci, assistente di Luciano Nunzi – Latina è una buona squadra, ottimamente guidata da coach Franco Gramenzi che conosciamo bene per aver allenato Rieti sotto la dirigenza di Angeletti. Il roster, seppur rinnovato, ha mantenuto degli elementi dello scorso anno. Gli americani sono Mosley, un lungo piuttosto forte e abbastanza bravo tecnicamente e Stanback un 3-4 molto duttile, bravo nei pick and roll e buon tiratore. Il quintetto è costituito anche da altri giocatori capaci come Mei, guardia che gioca anche play, estroso e veloce, e dal play Tavernelli. Ci sono una serie di buoni giovani e poi alcune vecchie conoscenze come Uglietti, Tagliabue e Pastore che c’erano anche nella finale di due anni fa e Veccia che però è infortunato e non sappiamo se rientrerà per giocare contro di noi. Una squadra a cui piace il contropiede e guidata da un allenatore che non lascia nulla al caso. Una squadra con la quale, comunque, ce la potremo giocare fino in fondo”. Come è la situazione nello spogliatoio amarantoceleste ce lo spiega Davide Parente: “Abbiamo avuto i primi due giorni di allenamenti settimanali a ranghi ridotti per via dell’influenza che ha colpito 4-5 giocatori che però da ieri sono tornati abili e arruolati, così che abbiamo potuto cominciare a preparare la partita. Latina è una squadra importante e ostica, in più giocano la prima in casa ed avranno come ulteriore stimolo il doversi riscattare, come noi del resto, dalla prima giornata di campionato in cui sono stati sconfitti da Siena. In panchina hanno un allenatore senza bisogno di presentazione perché ha vinto ovunque è stato. Nel roster hanno Nicola Mei con il quale ho giocato e che negli ultimi due anni ha fatto esperienze in A1 ed è cresciuto molto e sarà uno dei principali indiziati da tenere sotto controllo e Mosley che sotto canestro è una garanzia. Bisogna comunque fare attenzione a tutti perché tutti sono pericolosi. Noi dobbiamo affrontarla, come affronteremo tutte le nostre avversarie: rispettando tutti, ma senza avere paura di nessuno. Sulla carta ci sono squadre più forti e più deboli, ma se prendi sottogamba una qualunque di queste squadre rischi di lasciare le penne su ogni campo. Siamo carichi e abbiamo voglia di scendere sul parquet per dare il massimo. Impegno e cuore non mancheranno mai, saranno il nostro punto forte nella stagione”.

SPRINO, accolte in Comune le delegazioni di Nordhorn e Saint-Pierre-lès-Elbeuf

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Il sindaco Simone Petrangeli ha accolto questa mattina la folta delegazione di cittadini provenienti dalle città gemellate di Nordhorn e Saint-Pierre-lès-Elbeuf, ospiti della città di Rieti nell’ambito del progetto SPRINO finanziato dal programma dell’Unione europea “Europa per i cittadini” e curato dall’Amministrazione comunale e dal Comitato gemellaggi. “E’ una grande emozione – ha detto il sindaco Petrangeli – vedere la nostra città capofila di un progetto europeo così innovativo e partecipato. Questa è l’Europa che vogliamo, l’Europa delle persone e della solidarietà e non quella delle banche e dei mercati.” Le due delegazioni sono accompagnate dai rispettivi sindaci, quello di Nordhorn, Thomas Berling, e quello di Saint-Pierre-lès-Elbeuf, Patrice Desanglois. Nel corso della cerimonia sono state sorteggiate anche le 10 famiglie reatine, tra quelle che hanno risposto alla call per l’ospitalità, che si recheranno in visita al Parlamento europeo. Leggi il programma delle iniziative >>

L'11 ottobre in piazza con Alma Mater per la Giornata del Lutto Perinatale

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Alma Mater e CiaoLapo Onlus celebrano il mese della consapevolezza sulla morte infantile e sulla perdita in gravidanza per supportare le famiglie e ricordare i bambini che non ci sono più. Da più di 10 anni molti paesi del mondo hanno istituito la giornata internazionale della consapevolezza sulla morte dei bambini durante la gravidanza o dopo il parto. Questa giornata ricorre il 15 ottobre e si celebra ogni anno con numerose iniziative locali, che in Italia sono promosse e coordinate dall’associazione CiaoLapo. Per la prima volta anche a Rieti il prossimo 11 ottobre, grazie all’associazione Alma Mater, si terrà un evento di sensibilizzazione sulla tematica della morte perinatale. CiaoLapo è una Onlus nata nel 2006 come associazione a carattere scientifico e assistenziale, formata da genitori colpiti da lutto in gravidanza e dopo il parto e professionisti impegnati nella ricerca sulla morte perinatale e nel sostegno psicologico ai familiari in lutto. Ed è proprio per diffondere una nuova consapevolezza del lutto perinatale, volta ad offrire un adeguato supporto psicologico e “umano” alle famiglie colpite da questo tipo di evento particolarmente difficile da elaborare, che Alma Mater collabora con CiaoLapo Onlus all’organizzazione del BabyLoss Day 2015 nelle città di Rieti, Terni e Perugia. L’iniziativa è promossa è sostenuta insieme ai volontari di CiaoLapo Onlus referenti per la Regione Umbria, Rossella Simone e Tiziano Manni, che hanno aperto il primo gruppo di auto-mutuo-aiuto facilitato per i genitori in lutto (GAMA), a Perugia. Le tre città saranno unite dal progetto “La Nostra Strada”, una tela bianca che sarà colorata dalla condivisione di pensieri, racconti e testimonianze grafiche, che viaggeranno e uniranno famiglie, parenti e amici che hanno vissuto il doloroso addio di un bambino appena o mai venuto al mondo. E’ importante ricordare alle famiglie che non sono sole, che la loro sofferenza non è inadeguata o bizzarra e che prima di loro altri genitori ci sono passati e hanno trovato un nuovo equilibrio. L’onda di luce ha anche questo obiettivo, aiutare i genitori a trovare la loro consapevolezza e la loro strada, rendendo visibile e luminoso ciò che spesso viene tenuto nascosto e ignorato dalla società. Il lutto perinatale non deve essere un tabù, perché può essere narrato, compreso ed affrontato insieme. L’11 ottobre a Rieti, in piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 17:00, sarà a disposizione di chi vuole lasciare un segno la tela “La nostra strada”, che insieme alle testimonianze di Perugia arriverà alle famiglie di Terni. I genitori con un lutto molto recente che invece non se la sentono di partecipare ad un evento corale ma che desiderano comunque celebrare la giornata della consapevolezza possono partecipare ugualmente, nel rispetto dei loro tempi e modi: basterà semplicemente il 15 ottobre alle ore 19:00 accendere una candela e lasciala brillare per un’ora. Patrocinano l’iniziativa il Comune di Rieti, il Comune di Perugia, il Comune di Terni, la Regione Umbria, la Federazione nazionale Collegi Ostetriche, i Collegi delle Ostetriche di Rieti e di Perugia, il MIPPE, l’Anep Italia e l’associazione Semi per la SIDS.

Migrazioni, in Prefettura un convegno sulle prospettive di accoglienza

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Nei giorni 13 e 14 p.v. si terrà, nel salone di rappresentanza di questa Prefettura, il convegno “Campagna melting pot. Le migrazioni forzate in Italia e in Europa: la situazione attuale e le prospettive di accoglienza”, organizzato in collaborazione con il raggruppamento d’imprese Ermes, Stand Up, L’Arancia che gestisce il progetto di accoglienza Casa Madiba in ambito provinciale. L’iniziativa, alla quale sono stati invitati il Sindaco e l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune capoluogo, gli enti gestori dei CAS (Centri di accoglienza straordinaria), gli enti gestori degli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) presenti in provincia, le Associazioni di stranieri, prevede quattro percorsi seminariali di formazione sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’inclusione sociale dei richiedenti protezione internazionale. L’obiettivo è quello di costruire e potenziare una rete di collaborazione e sinergie con il terzo settore e gli operatori degli enti locali, nonché di diffondere buone prassi e strategie comuni per le politiche dell’integrazione.

I grani di Nazareno Strampelli, collettiva di imprese ad Expo Padiglione Italia

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Sarà possibile entro il prossimo 16 ottobre presentare domanda di adesione alla collettiva di imprese locali ad Expo 2015 organizzata per il prossimo 26 ottobre da Unioncamere Lazio, la Camera di Commercio di Rieti con il supporto tecnico dell’Azienda camerale Speciale “Centro Italia Rieti”, presso il Padiglione Italia, in occasione dell’evento: “I grani di Nazareno Strampelli – l’uomo del grano”. L’evento, al quale verrà data visibilità a livello nazionale, consentirà di mettere in luce le eccellenze del territorio reatino connesse al grano. Le aziende della Provincia di Rieti produttrici di pasta, pane, birra ed altri prodotti a base di grano e cereali avranno a disposizione uno spazio espositivo, che potrà eventualmente essere destinato anche a piccole degustazioni. Sarà inoltre presente un corner dedicato all’esposizione di prodotti non deperibili di piccolo o modesto formato e materiale promozionale. Non saranno accettati prodotti deperibili da conservare in frigorifero. Sono a carico dell’Azienda Speciale le spese di all’allestimento dell’area espositiva e del trasporto della merce. Le imprese che intendono mettere a disposizione gratuitamente i propri prodotti dovranno far pervenire all’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti, via PEC (aziendaspeciale.centroitaliari@pec.it) la domanda di adesione, debitamente compilata in ogni sua parte, entro e non oltre le ore 12,00 di giovedì 16 ottobre. L’ammissione delle aziende sarà regolata in base ai criteri indicati nel modulo di domanda di partecipazione scaricabile dal sito camerale al link: p> Per ulteriori informazioni: Azienda Speciale “Centro Italia Rieti”, tel.0746/201364.  

“Da Francesco a Francesco” attraverso la Valle Santa Reatina

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Si apre ufficialmente, in occasione della festa del Patrono d’Italia, la seconda edizione della staffetta “Da Francesco a Francesco”, organizzata dall’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), nell’ambito del progetto ‘Cammini Italiani’ . La staffetta, così chiamata per indicare la trasmissione della lettera che partirà dal piazzale antistante la Basilica di San Francesco in Assisi il 4 ottobre prossimo , per arrivare a Piazza San Pietro , il successivo mercoledì 14, durante l’udienza Papale , si svolgerà per gran parte del tragitto (in totale circa 300 km) a piedi, nell’ameno paesaggio fra Umbria e Lazio. Essa attraverserà la Valle Santa Reatina, intimamente legata alle vicende personali e religiose di San Francesco, da venerdì 9 a lunedì 12 ottobre. Le tappe fondamentali del percorso reatino saranno i Santuari Francescani del territorio : Greccio, entrato nella storia quale sede della prima Natività , allestita dal Poverello nel 1223; Poggio Bustone, luogo del Perdono e della Rivelazione; Fonte Colombo, il “Sinai “ francescano, dove venne stilata la Regola dell’ordine, e La Foresta, eremo di preghiera e meditazione durante la terribile malattia agli occhi, che colpì il Santo . Ma anche tutti quei luoghi in cui San Francesco , nei frequenti spostamenti tra la natia Umbria e la vicina Roma, è transitato , lasciando ai posteri segni tangibili del suo passaggio. Come a Rivodutri, con il Faggio a Lui intitolato, che , secondo la tradizione si piegò per proteggere Francesco da un violento temporale. I Camminatori saranno accolti dal Consorzio delle Pro loco della Valle Santa Reatina, che si è prodigato, in collaborazione con la 5° Comunità Montana-Montepiano Reatino , il Comune e la Pro Loco di Rieti, il Club Alpino Italiano-Sezione di Rieti e Viandando , affinché la permanenza nel nostro territorio sia il più piacevole possibile. I quattro giorni reatini inizieranno venerdì 9 ottobre , con l’arrivo della staffetta (partita in mattinata da Piediluco ) a Greccio nel tardo pomeriggio. Nel corso della serata si ratificherà il gemellaggio fra la Pro Loco locale e quella di Assisi: si rinnoverà così a distanza di secoli, il legame che unisce due luoghi fondamentali della storia del Poverello. Gli astanti saranno poi allietati dall’esibizione dei cori parrocchiali della Valle Santa Reatina , con brani inerenti la vita e le opere di San Francesco. Il secondo giorno, la staffetta muoverà da Greccio a Poggio Bustone, sede del Convento di San Giacomo, come detto luogo del Perdono dell’Assisate ( ricordiamo l’8 dicembre prossimo l’apertura del Giubileo Straordinario della Misericordia, indetto da Papa Francesco) . Lungo il tragitto, verranno visitati siti turistici di spiccato interesse storico e naturalistico. Si inizierà a Colli sul Velino , con la visita guidata , ad opera dell’archeologo Carlo Virili, alle rovine della “Villa di Quinto Assio” , in località Grotte di San Nicola, risalente al I secolo a.C. e già menzionata da M.T. Cicerone e da M.T. Varrone quale splendido esempio di “villa rustica”. Si proseguirà poi a Morro Reatino , con una visita al caratteristico borgo e con il pranzo in loco, per trasferirsi poi a Rivodutri. Qui si potrà ammirare , dapprima, la Sorgente di Santa Susanna , tra le sorgive più grandi d’Europa per portata (5mc/sec), patrimonio naturale regionale dal 1977 e sito attrattivo della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile; poi l’Arco Alchemico, monumento scultoreo tra i più enigmatici in area laziale ed il già citato Faggio di San Francesco. Da qui, i camminatori ripartiranno a piedi attraverso un percorso in ambiente montano incontaminato e particolarmente suggestivo. L’arrivo a Poggio Bustone è previsto per le 17, 30 ; seguirà la visita al Convento di San Giacomo Apostolo , la cena e un intrattenimento a tema francescano. Il terzo giorno , domenica 11 ottobre, dopo la visita al paese di Poggio Bustone, ci si sposterà a San Liberato e Cantalice. In particolare , oltre che conoscere i caratteristici borghi, sarà possibile visitare il Santuario di San Felice all’Acqua, ove si venera Felice Porro , primo Santo dell’ordine dei frati cappuccini, di cui ricorrono quest’anno i 500 anni dalla nascita. A seguire , spostamento a Rieti, al Santuario di Santa Maria de La Foresta. Alle ore 19.00, presso gli Archi del Vescovado, ci sarà l’evento centrale del percorso reatino della staffetta: il gemellaggio fra il Consorzio delle Pro Loco della Valle Santa Reatina, il Comitato Locale delle Pro Loco Assisane e quello delle Pro Loco Ternane . Le Pro Loco interessate vogliono con questo gesto , oltre che suggellare un legame intrinseco tra i luoghi e le genti delle tre aree -Assisano, Reatino e Ternano- segnate dalla presenza storica di San Francesco, anche sottolineare l’importanza della collaborazione fra le associazioni e gli enti, al fine di incentivare lo sviluppo turistico della zona. A seguire cena presso il Mako (Mercato Agricolo a Kilometro 0), la “piazza” allestita dalla 5° Comunità Montana , in cui i produttori locali possono presentare e pubblicizzare le eccellenze del territorio e concerto di Simone Stella , presso la Chiesa di San Domenico, a cura della Pro Loco di Rieti. Il quarto ed ultimo giorno , lunedì 12 ottobre, visita al centro storico di Rieti e al Santuario di Fonte Colombo. Spostamento in pullman a Contigliano , caratteristico borgo medievale, con bellissima visuale sulla vallata e sul monte Terminillo. Dopo il pranzo, si partirà alla volta dell’Abbazia benedettina di Farfa e , poi , di Monterondo.

Ippoterapia, dal Comune forme alternative di sostegno alle famiglie

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“In merito all’incontro di oggi, giovedì 8 ottobre, con le famiglie dei ragazzi utenti del servizio di Ippoterapia, nel momento della redazione di questo comunicato ci troviamo a rispondere alla nota bellicosa del rappresentate dell’Associazione Partecipazione (LEGGI) che annuncia la sua protesta prima ancora della fine della riunione. Facciamo presente che all’incontro era presente oltre all’Amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori Mariantoni e Giuli e dalla dirigente dott.ssa Giammarchi, anche la Asl con la presenza del Direttore sanitario dott.ssa Colombo e il Direttore di pediatria dott. Pulcini; la discussione molto ampia ed approfondita ha teso a individuare i bisogni espressi dalle famiglie ed al tempo stesso i limiti intervenuti sia in termini normativi che finanziari. E’ emersa la possibilità di sostenere le famiglie con forme alternative rispetto al bando d’affidamento annullato e che lascia libertà di scelta agli utenti, tra tutti gli attori erogatori del servizio di Ippoterapia, attraverso forme di sostegno indiretto che l’Ente potrebbe mettere a disposizione. Questa rappresenta una proposta ampiamente accettata dalle famiglie e che dovrà essere comunque discussa nella prossima assemblea dei sindaci in quanto si tratta di un servizio che il Comune di Rieti eroga in qualità di Ente capofila del Distretto socio-sanitario Rieti 1. La Asl d’altro canto si è impegnata a partecipare alla valutazione multidimensionale dei potenziali destinatari del nuovo servizio. Molto cordiale e partecipativo il clima con i genitori che hanno nominato due referenti per le prossime comunicazioni con l’Ente e che va in direzione della soddisfazione dei bisogni dei ragazzi e non verso gli interessi, pur legittimi, di coloro che hanno erogato il servizio per oltre 10 anni. Il Comune intende salvare e potenziare il servizio ma non può sottostare ai ricatti di chi pretende un affidamento diretto chiedendo così all’Ente di violare le normative.” E’ quanto dichiara in una nota l’Amministrazione comunale di Rieti.