Un nuovo cimitero a Piani Sant'Elia

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La Commissione lavori pubblici, presieduta dal consigliere Sergio Quattrini, nel corso di una riunione convocata per venerdì 13 novembre alle ore 10, si occuperà del Piano cimiteriale di Rieti e frazioni e della proposta di project financing ricevuta dall’Amministrazione comunale che riguarda la costruzione di un secondo cimitero per il capoluogo, a Piani di Sant’Elia, e ampliamenti nelle frazioni di Cerchiara, Vazia e Castel San Benedetto. Nel corso della stessa riunione l’Ing. Domenico Cricchi del Comune illustrerà alla Commissione il progetto esecutivo, appena approvato dalla giunta, che prevede la realizzazione di 588 nuovi loculi, 216 ossarietti e 44 tombe a terra all’interno dell’area verde dell’ultimo ampliamento del Cimitero di Rieti.  

La Lokomotiva: tre pozzi d'acqua con “ACQUA POTABILE PER TUTTI – Malawi”

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L’associazione di volontariato onlus umanitaria-culturale “La Lokomotiva” è lieta di comunicare la conclusione del progetto “ACQUA POTABILE PER TUTTI – Malawi” che ha portato alla realizzazione di TRE pozzi d’acqua potabile nel Distretto di Balaka nella zona di Mbera e Toleza, territorio dove vive una popolazione di oltre 300.000 persone. Il progetto in Malawi è iniziato ad ottobre 2014 quando i geologi Gabriele Verardo ed Andrea Del Bon, insieme ad Alberto Sidio, si sono recati nel distretto di Balaka per effettuare le rilevazioni idrogelologiche necessarie e per organizzare la costruzione dei pozzi con Agostino Trussardi, amico de “La Lokomotiva” e nostro referente in Malawi. Nel mese di maggio 2015 è terminata la costruzione a Mlandula del primo pozzo, intitolato a “Enrico CHICCO Finessi”. A giugno è stato realizzato il pozzo a Kwa Liwonde intitolato a “GIANNI FIORENTINI”, mentre a Luglio a Mtsitsa è sgorgata acqua potabile grazie al pozzo intitolato “In memoria delle vittime uccise dal lavoro e lo sfruttamento, in nome del profitto economico”. “La Lokomotiva” coglie l’occasione per invitare amici e sostenitori il giorno 15 novembre alle ore 17 alla Sala Parrocchiale della Chiesa di Regina Pacis in piazza Matteocci (entrata laterale da Via Paolessi), dove verrà trasmesso il video sulla realizzazione dei TRE pozzi costruiti in Malawi e verranno presentati i nuovi progetti dell’associazione.

La minoranza: Mezzetti e le sue evidenti ed innegabili responsabilità

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Quando l’ignorante glissa sull’argomento ed evita di rispondere nel merito delle contestazione che gli vengono mosse, si trincera sempre sotto le gonnelle del legale di turno. Mezzetti non sfugge a questa semplice regola sfuggendo alle responsabilità politico-istituzionali cui è chiamato da una mozione con la quale non si chiede al consiglio comunale di sfiduciare un assessore ma al Sindaco di ritirare le deleghe conferite a Mezzetti. Per cui è ignorante (nel significato etimologico della “non conoscenza”) due volte. La prima, per evitare di assumere su di sé evidenti ed innegabili responsabilità e, l’altra, di non aver avuto la pazienza di leggere attentamente il contenuto del documento, accecato dall’ira di essere stato mediaticamente esposto al giudizio dell’opinione pubblica. Ciò premesso, tre consigli ci pregiamo di rivolgere al Sig. Mezzetti. Primo: se l’Assessore avesse un minimo di sensibilità politica, prima del consiglio comunale dove si discuterà la nostra mozione, versi al Comune quanto dovuto dalla Fortitudo, in cui egli ricopre la carica di general manager, non senza aver chiesto prima scusa ai cittadini. Poi, per delicatezza, faccia comunque un passo indietro. Secondo: non tenti di nascondersi dietro le società sportive che chiama strumentalmente in causa per tentare di farsi soccorrere, perchè il suo operato è indifendibile. Se ritiene di avere ragione smonti punto per punto le accuse mossegli. Con la consapevolezza, però, che con i suoi 30 mila euro di debito, avremmo potuto pagare qualche custode che questa Amministrazione ha deciso di mandare a casa. E se avesse messo in condizione tutte le società di pagare un giusto ed equo canone, oggi avremmo avuto risorse che ci avrebbero consentito di non “regalare” l’impiantistica sportiva ad Aria Sport. Facendo direttamente noi gli investimenti necessari per riqualificare tutti gli impianti. Anziché chiamare lo “straniero” a toglierci le castagne dal fuoco. Terzo ed ultimo consiglio: non abbiamo chiesto né chiediamo adesso all’Amministrazione di chiudere il Palaleoni, ma di far in modo che lo stesso sia dotato di regolare nulla osta per l’agibilità, rilasciato dalla competente Commissione Pubblico Spettacolo per ospitare gare aperte al pubblico, visto che l’impianto ne è privo, come implicitamente ammette lo stesso Mezzetti. Il quale, dall’alto della sua presunta saccenza, si preoccupa di rassicurare la sua squadra affermando di poter trovare “senza problemi un’altra sistemazione”. Alla faccia del fair play e della par condicio tra le società sportive delle quali Mezzetti dice di preoccuparsi. I consiglieri comunali di minoranza.

Il 12 novembre in Comune il seminario sulla Banca dei Semi presso le isole Svalbard

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Giovedì 12 novembre alle ore 15, presso la sala consigliare del Comune, la Sabina Universitas presenta il primo di una serie di seminari scientifici e divulgativi di respiro internazionale, dedicati all’approfondimento di temi legati alla natura, alle foreste, alle tradizioni e alla storia degli ambienti montani. Relatore di questo primo appuntamento è Tore Skrøppa, Professore di genetica all’Università Agraria di Oslo e Direttore del Centro per le Risorse Genetiche Nordiche, attualmente ospite di alcuni docenti del neonato Corso di laurea in Scienze della Montagna. Il prof. Skrøppa è stato tra i fondatori ed iniziatori della Banca Globale dei Semi delle isole Svalbard, ed avrà il piacere di illustrare i principi fondamentali che hanno ispirato l’ideazione e lo sviluppo di questa importante istituzione, la sua missione, il funzionamento e le prospettive future del suo impiego. La Banca dei Semi delle isole Svalbard costituisce una immensa struttura per la conservazione delle risorse genetiche vegetali rappresentanti la biodiversità del nostro pianeta. Tra queste, moltissime specie agricole e forestali utili per l’uomo. La Banca, istituita dal Governo Norvegese nel 2008 e costruita per circa 120 m all’interno del permafrost nelle isole Svalbard, è il punto di raccordo di una rete internazionale che mira alla raccolta, catalogazione, salvaguardia e successiva messa a disposizione per le generazioni future, dei fondamenti per la conservazione dell’ambiente e dell’agricoltura del nostro pianeta. Attualmente, la Banca conserva quasi un milione di partite di semi di colture agricole, forestali e selvatiche di oltre 5000 specie diverse ed è in continua espansione. Il seminario, promosso con il patrocinio del Comune di Rieti, sarà tenuto in inglese con traduzione consecutiva assicurata dai docenti del corso di Scienze della Montagna e, grazie al taglio divulgativo, è accessibile anche ad un pubblico non esperto. Il saluto dell’Amministrazione comunale sarà portato dall’assessore all’Ambiente Carlo Ubertini.

NPC Rieti a Casale Monferrato in cerca della quinta vittoria consecutiva

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Domani sera alle 20.30 al PalaFerraris di Casale Monferrato la NPC Rieti tenterà l’impresa di inanellare il quinto successo stagionale, andando ad accrescere quel bottino che servirà alla squadra del presidente Cattani per raggiungere l’obiettivo salvezza stabilito per la stagione di esordio in Serie A2. Si tratta appunto di una vera e propria impresa: Casale è, infatti, una squadra molto ben attrezzata e desiderosa di riscattarsi dalla recente sconfitta contro Scafati. “E’ una partita decisamente difficile quella che ci aspetta questo giovedì – spiega coach Paolo Matteucci, assistente di Luciano Nunzi – Casale Monferrato è una delle squadre più accreditate del girone ovest. Un gruppo molto ben costruito con esterni di valore (Bray,Tomassini e Natali) e due lunghi che formano una coppia molto ben assortita (Martinoni e Fall). In panchina possono contare sul l’apporto di Blizzard e Sounders, entrambi molto precisi da tre punti, certamente non gli ultimi arrivati. A completare il roster ci sono il giovane play De Nicolao ed il lungo Vangelov, atleti di buon rendimento. La sconfitta di domenica contro Scafati è arrivata per loro al termine di una gara molto combattuta che i piemontesi avrebbero potuto vincere affermandosi su una della pretendenti al salto di categoria. Proprio questa sconfitta interna renderà ancora più complicata la partita. I padroni di casa, infatti, avranno tutte le intenzioni di riscattarsi e riprendere la corsa verso il primo posto della classifica generale. Noi veniamo da un buon momento di forma e la vittoria sull’Angelico Biella ci ha permesso di raccogliere i frutti di tutto il lavoro svolto in queste settimane in palestra. I ragazzi si stanno allenando molto bene e le sedute al palazzo sono molto intense: questo ci permette di affrontare concentrati tutte le partite per cercare di mettere in pratica tutto quanto preparato nel corso della settimana. Faremo di tutto per continuare a giocare con l’intensità che ci contraddistingue cercando di migliorare nel rendimento complessivo”. La squadra è partita alla volta di Casale Monferrato (NELLA FOTO), i ragazzi di coach Nunzi stanno approcciando la trasferta con il solito entusiasmo: “Sarà come sempre una partita molto difficile – spiega Andrea Longobardi – in una settimana decisamente impegnativa visto che disputiamo tre match in otto giorni. Ce la metteremo tutta per portare a casa un’altra importante vittoria. Lavoreremo tanto di squadra. Siamo concentrati sui nostro obiettivi e ci stiamo impegnando al massimo”. La partita sarà trasmessa in diretta radiofonica sulla radio ufficiale Radiomondo sui 99.9 di frequenza www.radiomondo.fm e in diretta streaming da LNP Pass TV. Aggiornamenti in tempo reale saranno pubblicati sia sul profilo Facebook che su quello Twitter di NPC Rieti.

PD: lo sport della minoranza? chiacchiere e strumentalizzazioni

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C’è da sorridere alla mozione di sfiducia che alcuni del gruppo consiliare della minoranza hanno presentato nei confronti dell’Assessore Alessandro Mezzetti. Ha già risposto lui in maniera esaustiva ed entrando nel merito, quello che a noi preme è di parlare invece, ai nostri cittadini sottolineando l’ottimo lavoro che l’Assessore ha fatto nei due anni precedenti, quando aveva la delega allo sport, il cui operato è oggi sotto gli occhi di tutti. Le illazioni del gruppo della minoranza sono fuori luogo e, sono la dimostrazione di quanto poco siano stati e siano vicino alle persone. Le società sportive del nostro territorio sono da sempre una realtà sociale e di formazione per i nostri bambini e per i nostri ragazzi ed anche una realtà socio-economica che negli anni ha portato il nome di Rieti non solo in Italia ma anche nel Mondo. E’ chiaro a tutti, ma forse un po’ meno al gruppo di minoranza, delle grandi difficoltà economiche che le società sportive stanno affrontando, continuando comunque a fare il loro lavoro con abnegazione e passione, insegnando ai ragazzi lo spirito di squadra, il sacrificio, l’accettazione della sconfitta e la gioia della vittoria. Conoscendo pienamente il mondo dello sport e la gestione delle società sportive, in questi anni il lavoro dell’Assessore Mezzetti ha avuto come obiettivo trovare soluzioni, aiuti e supporto, mettendosi sempre dalla parte del cittadino. Nessuno è rimasto indietro e nessuno ha avuto trattamenti di favore. Si è lavorato affinché tutte le famiglie potessero avere il supporto formativo per i loro ragazzi e i nostri concittadini avere quel momento ludico e di appartenenza fondamentali per la vita di una comunità. Per le chiacchiere e le strumentalizzazioni passiamo la palla a chi questi sport li pratica molto bene.

Ugl: per noi il problema è l'assenza di interesse della politica per la Polizia Provinciale

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La Ugl precisa in merito alla risposta del dott. Antonacci relativa all’articolo della stessa sigla sindacale riguardante le problematiche legate alla Polizia Provinciale, considerato che la suddetta risposta non ha centrato il problema ed ha sviato sulla reale natura del nostro articolo. Come Sindacato non abbiamo criticato l’accordo siglato dalle O.O.S.S., a fare ciò aveva già pensato una delle tre sigle sindacali nell’intervallo di tempo intercorrente tra il pre accordo con il presidente Rinaldi e la firma vera e propria con l’osservatorio regionale. Tanto è vero che questo atteggiamento aveva provocato una risposta leggermente polemica condita con un pò di stupore, ma azzeccata nella sostanza, dello stesso presidente (che tanto per la cronaca è prontamente reperibile e visibile da chi ne facesse eventuale richiesta). Noi abbiamo semplicemente sottolineato la volontà politica di non mantenere un proprio corpo di Polizia, ma di trattenere solamente una piccola parte del personale, principalmente per la gestione dell’autovelox. Ciò è chiarissimo, in quanto 5 persone non potranno assolutamente garantire il presidio di un territorio vasto come quello della Provincia di Rieti. Il vero problema che abbiamo sottolineato, per l’ennesima volta, è la totale assenza di interesse da parte della politica nei confronti del proprio corpo di Polizia. Non vogliamo assolutamente entrare in polemica con il vice presidente della Provincia, ma lui ricorderà benissimo, anche perché era presente insieme al Presidente e al Comandante, l’ultimo incontro avvenuto con una delegazione degli operatori della Polizia Locale nell’ormai lontano mese di dicembre 2014. In quella occasione vennero ribaditi i problemi patiti quotidianamente dal Corpo. Alcuni impegni erano stati presi pubblicamente, ma puntualmente sono stati disattesi tutti. Il vice presidente non può affermare che il consiglio provinciale o i vari consiglieri si sono interessati della questione, perché verrebbe smentito dai fatti. Gli articoli di stampa dell’Ugl e le lettere inviate ai vari amministratori sono a decine e denunciano sempre le medesime cose. Mai un provvedimento è stato adottato per tentare di risolvere la problematica. Il Comandante è stato più volte sollecitato a presenziare fisicamente alle attività della Polizia Locale. Non è possibile delegare continuamente la responsabilità della gestione di un corpo di polizia ad altri ufficiali e soprattutto da un altro ufficio distante logisticamente dalla sede del comando di via Tavola d’Argento. Ci dispiace se il vice presidente si è sentito toccato direttamente per la questione della mozione sulla Polizia Postale, proposta tra l’altro proprio da lui, ma ribadiamo che il nostro articolo è stato semplicemente un cantare un de-prufundis sullo stato della polizia provinciale. A questo punto, per evitare di essere di nuovo fraintesi, poniamo delle domande precise: -Smantellato il corpo di Polizia Provinciale, i cinque agenti riusciranno a garantire il presidio del territorio a tutela dell’ambiente? -Quant’è la quota parte dei fondi derivanti dalla riscossione delle sanzione elevate per le violazioni al codice della strada che ci risultano ammontare a oltre due milioni di euro e come sono stati utilizzati? Ci auspichiamo di essere piacevolmente smentiti ottenendo risposte alle nostre domande. Il Segretario Generale Ugl Rieti Marco Palmerini (nella foto) Il Segretario Prov.le Ugl Autonomie Rieti Francesco Puglielli

Due ettari di bosco in fiamme a Scai

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Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato Comando Stazione di Cittareale sono intervenuti su un incendio boschivo che si è sviluppato verso le ore 12.00 in localita “Scai – Fosso Rio Torta” del Comune di Amatrice. Ad avvistarlo è stata proprio la pattuglia del Comando Stazione Forestale di Cittareale che aveva notato in lontananza una densa colonna di fumo, giunti sul posto gli agenti hanno accertato che a bruciare era un bosco ceduo di specie quercine. Per le operazioni di spegnimento è stato impiegato anche un canadair che ha rovesciato sul fronte delle fiamme, circa un’area di due ettari, oltre 40.000 litri di acqua. Parallelamente alle operazione di spegnimento coordinate dal D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento) del Corpo Forestale dello Stato, sono scattate le indagini per risalire alle cause. Dagli elementi raccolti l’ipotesi più accreditata è quella che si tratti di un incendio di origine dolosa. Infatti nei terreni limitrofi al bosco sono stati rinvenuti residui di origine vegetale combusti.

Il "Sabina DOP" estraneo all'inchiesta sull'olio extra vergine d'oliva

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E’ di martedì la notizia che la procura di Torino ha accusato di frode in commercio sette noti marchi oleari. Secondo l’accusa, formulata dal pubblico ministero Raffaele Guariniello, l’olio d’oliva venduto come “Extra Vergine” con i marchi Carapelli, Bertolli, Sasso, Coricelli, Santa Sabina, Prima Donna e Antica Badia, sarebbe  in realtà solo “Vergine”, ovvero di qualità inferiore. Tale declassificazione è il risultato delle analisi effettuate sui campioni di bottiglie di tali oli prelevate nei supermercati dai carabinieri dei N.A.S. In qualità di Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva a Denominazione di Origine Protetta “Sabina” riteniamo innanzitutto doveroso precisare – qualora potesse esservi qualche dubbio – che il marchio commerciale “Santa Sabina” non ha assolutamente nulla a che fare con noi e che l’utilizzo da parte dell’azienda che ne è proprietaria della denominazione riservata per legge solo ai produttori certificati Sabina DOP, dipende solo da una questione burocratica che, come spesso accade, danneggia il lavoro serio e scrupoloso dei quasi mille produttori che appartengono alla filiera produttiva certificata Sabina DOP. Il marchio “Santa Sabina” è utilizzato peraltro per immettere in commercio un olio che reca scritto in etichetta “prodotto con oli extra vergini di oliva originari dell’Unione Europea e non” quindi non solo non sabino, ma anche non italiano; se poi sia davvero extra vergine, come riportato in etichetta, lo chiariranno gli inquirenti visto che, dalle analisi effettuate, sembrerebbe non essere tale. Non usa mezzi termini il Presidente del Consorzio Sabina DOP Stefano Petrucci: “Colavita S.p.A., l’azienda proprietaria del marchio “Santa Sabina” persegue i propri obiettivi commerciali sfruttando l’ambiguità di questo nome e ciò si risolve in un danno al consumatore finale. Lo confermano le numerose e-mail di protesta di cittadini giustamente infuriati che, dalla pubblicazione della notizia relativa all’indagine in corso, stanno arrivando a noi anziché ai veri responsabili. Esiste però al tempo stesso anche un problema di corretta informazione e consapevolezza: occorre far comprendere a tutti i consumatori che non è possibile pagare l’olio 3 o 4 euro al litro dell’olio e aspettarsi che sia davvero olio extra vergine di oliva di prima spremitura.”

SEI TU IL REPORTER – Una cittadina: "il parco di via Cellini è una discarica"

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Ci scrive Anna segnalandoci lo stato indecoroso in cui versa il parco di via Cellini a Rieti. “Questo è il parco, è una vergogna, discarica e bagno per cani” – commenta stizzita. Cumuli di terra, erba alta e non curata, viottoli sporchi, questo è quello che le si è presentato davanti agli occhi. Puoi inviare le tue segnalazioni alla redazione di Rietinvetrina per la rubrica “Sei tu il reporter” attraverso WhatsApp al numero 327 49.69.300 tramite Facebook nella pagina ufficiale di Rietinvetrina (ENTRA) oppure all’email seituilreporter@rietinvetrina.it.