Bar interno al de Lellis, Comune: diffida partita dopo sopralluogo Nas

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L’Amministrazione comunale precisa che le notizie diffuse sugli organi di informazione, in merito alla vicenda del bar interno all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, sono fuorvianti. In seguito a un sopralluogo compiuto dal NAS dei Carabinieri l’Amministrazione comunale ha diffidato il gestore del bar a somministrare al pubblico bevande e alimenti in quanto l’autorizzazione in suo possesso è limitata all’esercizio a favore dei soli dipendenti Asl iscritti al Cral. Dunque il Comune non ha sospeso la licenza di esercizio al gestore bensì ha solo avviato un procedimento ai sensi della 241/90 su espressa indicazione dell’Arma dei Carabinieri.

Uomo muore schiacciato dal furgone che stava riparando

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Nel primo pomeriggio di oggi un uomo di 78 anni, F.P., è morto schiacciato dal furgone che stava riparando di fronte casa. Il fatto è avvenuto a Chiesa Nuova, Rieti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Da ricostruire la dinamica dei fatti.

Rieti, tentata truffa ad anziana. Interviene la famiglia e blocca tutto

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Nella mattinata di oggi un’anziana signora è stata vittima di tentata truffa. Il telefono ha squillato, la donna è andata a rispondere come sempre fa, ma questa volta dall’altra parte della cornetta c’era qualcuno che  la voleva truffare. La persona dall’altra parte del telefono l’ha avvertita che la figlia era stata coinvolta in un incidente stradale, l’assicurazione era bloccata e per aiutarla sarebbero serviti 5.000 euro. Il contante era necessario in breve tempo quindi il sedicente avvocato che stava seguendo la figlia avrebbe inviato un suo dipendente a casa dell’anziana donna per riscuotere i soldi e che, nel caso in cui non fossero stati disponibili, avrebbe preso al loro posto dell’oro. La signora insospettita da quanto ascoltato al telefono ha provato immediatamente ad avvertire i familiari, ma in un primo momento la linea era stata bloccata, solo in un secondo momento è riuscita a mettersi in contatto con loro i quali l’hanno prima di tutto tranquillizzata sulle condizioni di salute della figlia e poi hanno contattato i Carabinieri per sporgere denuncia. A Rieti è il decimo caso. Fate molta attenzione a chi chiama in casa o a chi suona al campanello, controllate sempre i cartellini delle società che inviano il proprio personale e diffidate da chi chiede denaro.

Anche a Rieti truffe domestiche, i consigli della Polizia di Stato

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Incaricati di noti gestori di utenze domestiche, assicuratori o sconosciuti, che dichiarano di essere amici di parenti, telefonano o si presentano a casa chiedendo denaro? Non aprite la porta e chiamate le Forze dell’Ordine! E’ questo il consiglio della Polizia di Stato per prevenire quello che sta diventando un fenomeno dilagante in ogni città d’Italia e che, anche a Rieti in questi ultimi giorni, si è verificato non di rado. Stuoli di truffatori agiscono in tutta la penisola approfittando della buona fede dei cittadini, non solo anziani, con il solo scopo di carpirgli tutto il denaro possibile. I casi più frequenti sono: • Finti incaricati di utenze domestiche convincono, durante la sottoscrizione di contratti, di consegnare anticipi in denaro; • Falsi assicuratori chiedono somme di denaro necessarie a risarcire automobilisti danneggiati da vostri comportamenti alla guida, o anche da parte di prossimi congiunti; • Operai si presentano a casa per effettuare lavori mai richiesti; • Sconosciuti fingono di essere amici di prossimi congiunti, creditori nei loro confronti, anche di piccole somme di denaro o che si fanno ambasciatori per recapitare somme di denaro a parenti ed amici della vittima bisognosi. In particolare negli ultimi tempi, nel capoluogo reatino, si sono registrate, ancora una volta, situazioni in cui cittadini hanno ricevuto false telefonate da parte di avvocati, assicuratori, da Forze di Polizia o da finti danneggiati, che comunicavano l’accadimento di un incidente stradale in cui un parente prossimo era stato coinvolto privo di copertura assicurativa ed hanno richiesto, ottenendole, somme di denaro per evitare “spiacevoli” inconvenienti e maggiori risarcimenti, oppure che era stato arrestato ed erano necessarie delle somme di denaro per poterlo liberare. La Questura di Rieti, raccomanda ancora una volta ai cittadini che potranno incappare in situazioni simili, di evitare contatti con sconosciuti, aprire le porte della propria abitazione o recarsi in istituti di credito su sollecitazione di terzi e chiamare immediatamente i numeri di soccorso pubblico per raccontare quanto sta accadendo e permettere, così, alle Forze dell’Ordine di individuare ed assicurare alla giustizia questi pericolosi truffatori.

Bar al de Lellis riservato a soci Cral, Asl: il Comune ha imposto il rispetto delle norme

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In riferimento all’articolo pubblicato su rietinvetrina.it (LEGGI) in merito al divieto di accesso al bar dell’Ospedale per i non dipendenti e con riferimento al contenzioso in essere tra la ASL Rieti e il sig. Stocco Maurizio (titolare dell’attività), l’azienda sanitaria locale precisa quanto segue: Il Comune di Rieti con provvedimento prot. n.63303 del 04/11/2015 ha ordinato al sig. Stocco Maurizio “…..la cessazione immediata dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande a persone non socie, abusivamente intrapresa nei locali siti all’interno dell’Ospedale San Camillo de Lellis….”. Trattandosi di concessione di licenza commerciale, atto amministrativo di esclusiva competenza del Comune di Rieti, l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti non può intervenire in merito a tale provvedimento. Per quanto riguarda la posizione dell’Azienda nei confronti del sig. Stocco Maurizio, si precisa che la stessa, al fine di assegnare il servizio di ristoro con una procedura di evidenza pubblica, ha provveduto a promuovere giudizio civile avanti al Tribunale Civile di Rieti che, con sentenza n. 452/2012 favorevole all’Azienda, le ha riconosciuto: “di poter attivare da subito la procedura per riconsegna dei locali adibiti ad attività Bar – ristoro presso l’OGP Rieti”. La predetta sentenza è stata impugnata dal sig. Stocco con ricorso avanti alla Corte d’Appello di Roma e l’udienza conclusiva è fissata al 16/12/2015.

Convegno in ricordo di Filippo Micheli

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Filippo Micheli, deputato per 43 anni nella circoscrizione umbro-sabina e Sottosegretario di Stato alle Finanze e all’Industria e Commercio, esponente della Democrazia Cristiana che nel 1969 lo nominò segretario nazionale amministrativo del partito, è stato sempre attivo e presente nella circoscrizione, e a Rieti in ogni angolo della provincia insieme al suo collaboratore Emilio Di Ianni. Nella ricorrenza del ventesimo anniversario della scomparsa si terrà il convegno “Filippo Micheli nella storia dell’Umbria” e la famiglia, il Centro studi Ezio Vanoni, e gli amici di Terni, Rieti e Perugia lo commemoreranno mercoledì 25 novembre alle ore 15 con una manifestazione in programma all’auditorium Don Bosco di Terni. Lo ricorderanno: Vincenzo Micheli,  Mario Roych,  Catiuscia Marini, Gianpiero Bocci, Claudio Carnieri.  Al termine del convegno, l’arcivescovo metropolita emerito della diocesi de L’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, celebrerà la Santa Messa nella vicina chiesa di San Francesco.

Plus, manca poco alla riapertura completa di piazza Vittorio Emanuele II

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L’ultimo tratto di piazza Vittorio Emanuele II interessata dai cantieri Plus, quello che si affaccia su via Roma, è già in via di rifacimento. Da ieri mattina, martedi 17 novembre, gli operai hanno smantellato la vecchia pavimentazione liberando la zona anche da una parte del materiale di scarto ed oggi sono al lavoro per portare a conclusione il cantiere nel più breve tempo possibile. Dalle nostre foto si vede la ruspa durante le operazioni d’eliminazione dei vecchi sampietrini. plus_ultimo_pezzo_piazza_vittorio_emanuele_iiplus_ultimo_pezzo_piazza_vittorio_emanuele_ii_2plus_ultimo_pezzo_piazza_vittorio_emanuele_ii_3

Sclerosi multipla, applicazione metodo Seven to Stand, resoconto di un anno

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Venerdì 20 novembre 2015, presso la sala conferenze dell’Hotel Serena a Rieti, si terrà la presentazione del resoconto di un anno di applicazione dell’innovativo metodo Seven to Stand rivolto al miglioramento della qualità di vita nei pazienti affetti da sclerosi multipla. Dopo un anno di applicazione, grazie all’operato del dott.Pierluigi Proietti e del suo staff, l’applicazione del protocollo di cui sopra ha fornito interessantissimi spunti di riflessione che hanno dimostrato come si possa uscire da un tunnel quale quello di una malattia cosiddetta autoimmune e fino ad oggi considerata degenerativa senza speranze. Il fulcro del metodo consiste in un preparato galenico composto da un mix di farmaci ben noti e ad alta tollerabilità che non hanno dimostrato alcun effetto collaterale e per cui è pendente richiesta di brevetto mondiale, formulata dal suo inventore, Fabrizio de Silvestri. L’innovazione consiste, per citare quanto affermato a proposito del farmaco di cui sopra da una dottoressa americana, nell’aver dimostrato come non fossero necessari nè immunomodulanti né tantomeno immunosoppressori, considerando il sistema nervoso come sovrastimolato in direzione errata a causa della presenza di fattori virali immortalizzati e non come compromesso. Nel corso della presentazione, oltre alla proiezione di brevi filmati relativi ai pazienti, verranno illustrati dei trials retrospettivi pubblicati su ClinicalTrials.gov E’ attesa inoltre la presenza di eminenti personalità scientifiche del mondo della ricerca.

Marco Giordani è il nuovo presidente di Rieti Virtuosa

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Marco Giordani,  57 anni, laureato in informatica, è il nuovo presidente del Movimento civico Rieti Virtuosa. Ad affiancarlo all’interno del nuovo consiglio direttivo la vice presidente Paola Cuzzocrea, la tesoriera Anna Paola Pitotti ed i coordinatori dei gruppi di lavoro che verranno rinnovati nei prossimi giorni. Reatino da 25 anni, “immigrato” da Ascoli Piceno nel percorso inverso del “Ver sacrum sabino” (si dice che i piceni siano stati fondati come popolo da una migrazione sabina, guidata dal picchio come animale totemico), Marco Giordani è appassionato di politica intesa come servizio alla collettività. “Di educazione politica laico-liberale e non ideologica, – ha dichiarato Marco Giordani – ho trovato in Rieti Virtuosa il luogo cittadino di dialogo, confronto e proposta, anziché scontro, contrapposizione e protesta, come dimostrano i recenti convegni che abbiamo organizzato all’Hotel Serena sui temi delle consulte cittadine, del futuro della Regia stazione di granicoltura Strampelli e del Terminillo. Mi dedico alla politica cittadina convinto che viviamo e vivremo tempi in cui i luoghi della politica saranno quello transnazionale e municipale”. “Ho sempre inteso – ha aggiunto – che Rieti Virtuosa avesse due finalità: quella di strumento di analisi ed informazione offerta ai cittadini e quella, nei confronti della ‘’classe politica’’, di dialogo o anche di critica accesa ma mai di protesta fine a se stessa. Si dirà che questi sono metodi, non fini, ma i metodi precorrono e spesso determinano i fini. Questo Rieti Virtuosa è stata fin dall’inizio e questa linea manterremo, senza farci “deviare” dall’imminente campagna elettorale”. Giordani subentra al presidente uscente, l’architetto Piero D’Orazi, che ha guidato il Movimento civico nell’ultimo anno e mezzo. Nel passare il testimone, D’Orazi ha ricordato nella sua relazione il grande lavoro svolto sul territorio da Rieti Virtuosa, “nata nel 2011 dall’impegno di un primo nucleo di cittadine e cittadini volenterosi attorno ai temi dell’ambiente, delle attività economiche e produttive, dello sviluppo, formazione ed impresa, lavoro, scuola ed istruzione, turismo, urbanistica ed edilizia privata” “Rieti Virtuosa – ha ricordato D’Orazi – si è distinta da subito per l’attenzione che ha rivolto ai beni comuni, all’acqua, all’agricoltura biologica, all’alimentazione sana e consapevole ed al problema dei rifiuti del loro recupero e riciclo, opponendosi alle discariche, all’incenerimento ed alla produzione di energia elettrica tramite le biomasse, bloccando la moltiplicazione incontrollata di impianti a Rieti, e sostenendo invece le vere energie rinnovabili, il risparmio energetico, e l’urbanistica partecipata che risparmi i suoli agricoli, stigmatizzando il consumo e l’impermeabilizzazione di suolo. Un impegno che si è concretizzato anche nella presentazione di quattro delibere di iniziative popolare sui temi del sorteggio degli scrutatori elettorali, sulla ripubblicizzazione di Asm e Sogea, sulla mobilità sostenibile e sull’urbanistica, oltre che nell’organizzazione di periodici mercati del baratto e del dono, nell’adesione al processo partecipativo dell’Associazione Rena in merito alla riqualificazione delle ex aree industriali, nella proposta, attualmente al vaglio del Comune di Rieti, di istituzione del ‘baratto amministrativo’”.

Federlazio per l'internazionalizzazione

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Se da un lato i dati economici indicano l’export quale strategia sempre più determinante per l’uscita dalla crisi, dall’altro permangono ancora troppe difficoltà per le nostre imprese ad ampliare il proprio raggio d’azione. L’obiettivo irrinunciabile è, allora, quello di incentivare e sostenere l’internazionalizzazione, non più come semplice possibilità, ma come vera e propria necessità. Da qui nasce l’idea di Federlazio di dar vita a International Development, un nuovo servizio destinato a fornire anche agli imprenditori di questa provincia un supporto concreto e qualificato per avviare e consolidare piani commerciali nei contesti internazionali. L’iniziativa sarà presentata mercoledì 25 novembre alle ore 15:30, nella sede di Federlazio Rieti in Via Sanizi, 2. All’incontro parteciperanno il Direttore Generale di Federlazio, Luciano Mocci, e l’Amministratore Delegato della società Deworld, Gaspare Cracolici. Per la limitatezza dei posti disponibili, si invita a dare conferma della propria presenza entro venerdì 20 novembre p.v. ai seguenti recapiti: tel. 0746/205606 – 0746/271696; email: federlazio.rieti@federlazio.it.