Pendolari reatini: Reate Paradoxum

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E’ Natale… non ce ne vogliate… ma non saremo buoni… con nessuno!!! Nuova nomina per Mons. Pompili Vescovo di Rieti, l’addio del Prefetto Dott.ssa Marolla, la città si rinnova con il Progetto Plus, la Prefettura probabilmente verrà accorpata a Viterbo, 5 milioni di euro investiti dalla Regione Lazio per riconversione e riqualificazione industriale, altri 20 erano stati versati 2/3 anni fa per il rilancio del Terminillo, si rilancia la ASM. Nel frattempo, i servizi sociali vengono chiusi (Hyppoterapia) o messi in difficoltà a perseguire nella loro opera perché non pagati (cooperativa Quadrifoglio). Però ci rechiamo (più di 3000 persone) all’ apertura della porta della Cattedrale (con tanto di ressa nemmeno fosse la prima volta che si entrasse nella Cattedrale!!), si presenzia in massa all’incontro con Erri De Luca (persona immensa) e non si manca (guai!) all’apparsa della fiera di Santa Barbara. Ecco… giusto questo… apparse… presenze… tagli di nastro… tutto pur di “apparire”. Invece c’è chi continua a “non essere visto”!!!! dai propri concittadini, dal proprio Sindaco… praticamente invisibili!!! E come potrebbero i pendolari… apparire… perché quando succede si trovano o appiedati lungo la Salaria o “ammucchiati” come branco di animali sopra un pullman….o bloccati chissà dove sopra un treno a causa di un passaggio a livello “rimasto chiuso chissà perché” o guasto in linea!!! Nel frattempo è cambiato il vertice in Co.Tra.L (non più di un anno fà), prossimo ad offrirci nuovi pullman da aprile 2016 in poi, ed è cambiato anche l’orario di Trenitalia per offrirci coincidenze a Terni a 10 minuti. Tutto sembra cambiare, tutto sembra in fermento… ciò che non cambia però è l’odissea dei pendolari di Rieti e le loro perenni difficoltà. Prosegue la latitanza della corsa “Rapida” delle ore 6.00 ambita dai VIP (Very Important Pendular) di Rieti, a giorni alterni viene soppressa la corsa per Passo Corese delle 7.00. Poi avviene l’inverosimile, l’impensabile, l’imprevedibile (per chi vuole “vederla” così non per noi pendolari) !!! Soppressione della corsa Rapida, guasto in linea della corsa Express ed il numero di pendolari, che di solito sono trasportati da ben 4 pullman, viaggiano stipati in soli due pullman superstiti. Circa 300 persone ammassate come NEMMENO LE BESTIE viaggiano. Uno dei mezzi superstiti era un pullman già segnalato per l’assenza di guarnizioni dei finestrini e spifferi di freddo che entrano a bordo dello stesso, in un periodo in cui si viaggia con temperature anche sotto lo zero. Non esiste alcun piano di manutenzione programmata Co.Tra.L, né esiste volontà di programmarlo ed attuarlo (da chiarire se per volontà e disegno del gotha romano o per autarchia del feudo reatino). Trenitalia ha promesso coincidenze a Terni, sui treni da e per Roma, non più “strette” a 5/6 minuti, ma a 10 minuti. Dall’orario si evince che si è esagerato con punte fino a 13 minuti ed anche 18!!! In numerosi casi il tempo di percorrenza Rieti Roma e ritorno è aumentato invece di andare nella direzione opposta. Se questo vuol dire incentivare l’uso del treno per andare e tornare da Roma, beh….abbiamo fatto AUTOGOL cara Trenitalia!!!!! Ma la colpa sappiamo bene non è tua…o almeno non solo…un bel 80% è soprattutto della Regione Lazio!!!!! Sempre con il nuovo orario, il regionale 7054, che da L’Aquila riporta a Rieti una 50ina di lavoratori, è stato anticipato di ben 9 minuti, dalle 16.55 alle 16.46. Ora se non si ripristinerà in fretta l’orario precedente, gli stessi saranno costretti a chiedere sistematicamente una decina di minuti di permesso o prendere il treno 2 ore dopo (il 7058 delle 18.43). Anche qui nessun confronto né verifica per vedere gli impatti sulla clientela. Le richieste e le proposte dei pendolari, che sono totalmente altre rispetto a quanto messo in pratica dai 2 vettori, non hanno mai trovato e non trovano tuttora soddisfazione da parte di questi ultimi, nonostante esista un comitato di rappresentanza che a più riprese ha presentato la lista. In molti rimaniamo allibiti, rassegnati, mestamente autolesionisti ed in pochi di noi è oramai rimasta la consapevolezza che le richieste si perdano nelle stanze di chi deve decidere ed organizzare (e pagare naturalmente), c’è la certezza che tempo, impegno e vita privata di chi ci rappresenta, sia assolutamente calpestata se non ignorata e forse sta lentamente ma inesorabilmente montando la voglia di “agire” fuori dai canoni del confronto democratico. Quel che è peggio è che ancora una volta TUTTI ci hanno lasciato soli in questa battaglia!! Riccardo Catelli Elena Nicolò Augusto Raimondi

Il Comune di Cittaducale dedica un'area verde ai cani

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Il Comune di Cittaducale, nella persona del sindaco Roberto Ermini, sta portando ad ultimazione nei pressi della piscina comunale la zona verde completamente dedicata ai cani e al loro divertimento in sicurezza. Un’area nella quale i quattro zampe potranno fare tranquillamente la loro sgambatura, giocare con la propria famiglia e perchè no, riposarsi. Come si può vedere dalla foto i lavori per l’area dedicata allo svago del migliore amico dell’uomo sono quasi  giunti al termine.

Telethon: un cuore di cioccolato per la ricerca

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Sabato e domenica 19 e 20 dicembre in 3000 piazze italiane tornano i cuori di cioccolato a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Nel Lazio ci saranno banchetti in tutte le province. Dal 13 al 20 dicembre appuntamento con la maratona televisiva sulle reti Rai. Torna a dicembre la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi della Fondazione Telethon, da oltre vent’anni impegnata a finanziare e sviluppare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Sabato e domenica 19 e 20 dicembre, grazie a centinaia di volontari Telethon, in circa 3000 piazze italiane sarà possibile, con una donazione minima di 10 euro, ricevere un maxi cuore di cioccolato e sostenere la ricerca Telethon. In Lazio saranno allestiti banchetti a Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e in diversi comuni delle rispettive province. È possibile trovare la piazza più vicina sul sito www.telethon.it/piazze a partire dal 14 dicembre. I cuori di cioccolato sono inoltre in distribuzione presso alcune agenzie BNL-BNP Paribas, partner Telethon. Filo conduttore delle iniziative di dicembre è la campagna #nonmiarrendo, un’espressione che testimonia la difficoltà quotidiana delle persone malate e delle loro famiglie ma anche la fiducia nella possibilità di farcela nella difficile battaglia contro la malattia. Il “Cuore di cioccolato” Fondente o al latte, il cuore di cioccolato da 210 grammi è stato prodotto per la Fondazione Telethon da Caffarel, l’azienda torinese che dal 1826 produce cioccolato d’eccellenza, in un’elegante confezione regalo.  “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore” è il messaggio che si legge sulla scatola, e il testo riportato all’interno della confezione ricorda l’importanza della generosità e della voglia di donare: i pazienti rari di tutto il mondo hanno bisogno di aiuto per superare le difficoltà della loro malattia e per continuare ad avere fiducia nella ricerca, che ha già restituito a molti bambini una vita migliore. Testimonial d’eccezione di quest’anno è Simone Rugiati, il giovane e carismatico chef star della tv. Molto amato dal grande pubblico, conduce programmi di successo come “IO, Simone e gli altri”, “Nudo e crudo”, Cuochi e Fiamme”. Per l’occasione Simone Rugiati ha preparato una ricetta esclusiva con il cuore di cioccolato di Telethon: una fonduta al cioccolato aromatizzato alla cannella con frutta di stagione e pandoro. La maratona RAI Dal 13 al 20 dicembre si terrà la ventiseiesima edizione della maratona televisiva sulle reti RAI, nata per dare voce ai bambini e alle famiglie che si trovano ad affrontare una malattia genetica rara e per portare nelle case della gente l’impegno di Fondazione Telethon a favore della ricerca scientifica per trovare una cura per malattie spesso tralasciate dagli investimenti pubblici e privati proprio a causa della loro rarità. Il momento principale della maratona sarà il Telethon show in prima serata su Rai Uno venerdì 18 dicembre, affidato alla conduzione di Fabrizio Frizzi, Federica Sciarelli e Federico Russo. L’edizione 2014 della storica staffetta televisiva ha permesso di raccogliere 31,3 milioni di euro. L’sms solidale: 45501 Dal 1° al 21 dicembre sarà attivo il numero solidale 45501. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e TWT e di 5 e 10 euro per ogni chiamata effettuata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali. Inoltre sarà attivo dal 1° al 31 dicembre il Numero Verde CartaSi 800.11.33.77 per le donazioni con Carta di Credito. È possibile sostenere Telethon tutto l’anno attraverso il sito web con una donazione (http://www.telethon.it/donation/) o scegliendo un prodotto solidale (https://www.telethon.it/shop-solidale), oppure sottoscrivendo il programma di donazione regolare Adotta il Futuro (https://adottailfuturo.telethon.it/). Fondazione Telethon La Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale. Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 450 milioni di euro, ha finanziato oltre 2500 progetti con oltre 1500 ricercatori coinvolti e più di 470 malattie studiate. Ad oggi grazie a Telethon sono state messe a punto terapie per alcune malattie rare prima considerate incurabili (ADA-SCID, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott Aldrich). I risultati degli studi di base e preclinici, inoltre, determinano, anno dopo anno, il complessivo avanzamento della ricerca Telethon verso l’applicazione di nuove terapie. Approfondimenti: – Per conoscere le storie della campagna #nonmiarrendo: http://www.telethon.it/storie/nonmiarrendo – Per conoscere le piazze dove trovare i cuori di cioccolato http://www.telethon.it/piazze (link attivo dal 14 dicembre). – Per informazioni www.telethon.it telethon_2015

Giovedì 17 Krisalidea presenta il progetto "PapOcchio"

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“PapOcchio, percorso per altre prospettive nel linguaggio visivo”. “GIOCARE CON LE STORIE” e “GIOCARE CON LE LETTERE, I NUMERI E GLI ANIMALI” sono due libri illustrati della serie PapOcchio, edito da Armando Editore, che rientrano all’interno di un progetto di Irene Iorno, artista nonchè illustratrice, e Francesca Manzini, fotografa e fisioterapista. A comporre PapOcchio anche il libro “TERRA BARBARA” scritto  sempre da Irene Iorno in collaborazione con altre figure professionali quali la stessa Francesca Manzini, Francesca Lavitrano, la Dott.ssa Mara Lastretti, il Dott. Daniel T. Rigel e il Dott. Luca Vannetiello entrambi specializzati in Chiropratica e Neurologia Funzionale. Nonostante i diversi percorsi, le due autrici Iorno e Manzini sono accomunate da un’intensa attività espositiva alle spalle, iniziata molti anni fa e proseguita insieme dal 2006, per manifestazioni d’arte sia in Italia che all’estero. In questo loro ultimo progetto, nei primi due libri hanno scelto il linguaggio dell’illustrazione e della scrittura per proporre l’elaborazione di una serie di esercizi pensati per affiancare il trattamento delle disfunzioni di tipo visivo-percettivo, in cui l’uso del libro può portare a nuove pratiche e l’illustrazione diventa un tramite, al fine di introdurre il concetto della riabilitazione creativa. Le illustrazioni propongono infatti diverse strategie per stimolare l’occhio e prospettive differenti per poterle rintracciare: le scale di legno hanno gradini sbilenchi, la luna è un tondo gigante, gli animali sono disegnati come fossero incisioni, gli alberi diventano radici, le lettere dell’alfabeto si nascondono e ogni cosa appare casuale ma è in realtà estremamente ricercata. In tal modo, in ogni presentazione o laboratorio proposto per i grandi e per i più piccoli, le due autrici espongono modalità di una riabilitazione divertente, un diverso modo di esercitarsi a vedere e a guardare. Mentre si rincorrono sfere cucite all’uncinetto, si calpestano  fiori di stoffa su tappeti imbottiti, si cercano quadrati colorati su teli appoggiati a terra, l’esercizio si trasforma in un gioco. Irene Iorno e Francesca Manzini, accompagnate dalla Dott.ssa Mara Lastretti, Psicologa Psicoterapeuta, presenteranno la serie PapOcchio e proporranno attività rivolte a bambini e adulti nella nostra città. L’incontro gratuito è organizzato dall’ASSOCIAZIONE KRISALIDEA ed è previsto per giovedì 17 Dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Socio Educativo RIA H di Piazza Vittorio Bachelet, n. 22.

A Fara in Sabina premio Leggio

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L’assessorato alla Cultura di Fara in Sabina, in collaborazione con la Biblioteca comunale “Abate Alano”, ha indetto il terzo concorso fotografico e letterario “Uno sguardo in comune” intitolato a Francesco Leggio, esimio medico e sindaco della città.  La partecipazione è aperta a tutti gli amanti della fotografia (fotografi non professionisti) residenti nel comune di Fara in Sabina, o frequentanti le scuole ubicate nel territorio comunale. Ogni autore può partecipare con un massimo di tre foto scattate nel territorio di Fara in Sabina. Le opere dovranno affrontare il tema “la Città di Fara in Sabina tra arte, cultura, tradizione e ambiente” e dovranno essere accompagnate da una piccola didascalia, poesia o prosa su Fara in Sabina o inerente il soggetto ripreso. I lavori saranno valutati da una commissione che attribuirà tre premi alle foto giudicate migliori. La busta con la dicitura “Concorso fotografico” completa di tutta la documentazione dovrà pervenire in biblioteca entro le ore 12,00 di venerdì 15 gennaio 2016. Per chiarimenti o ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca Comunale Abate Alano, tel. 0765.485118 o e-mail: bibliocomabatealano@libero.it

Fratelli d'Italia: centrodestra al bivio. Ripetiamo gli errori delle scorse elezioni?

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Ad un anno e mezzo dalle prossime elezioni comunali siamo già alle prese con il toto Sindaco per il centrodestra. I primi a scendere in campo sono stati gli amici Antonio Cicchetti e Paolo Di Lorenzo, il primo come padre nobile della destra reatina sulla scorta della sua esperienza che lo configura probabilmente come uno dei migliori amministratori che questa città ricordi, l’altro come volto nuovo di un centrodestra che sente l’ esigenza di cambiare etichetta. Tuttavia, stante la stima e l’amicizia, crediamo sia opportuno precisare alcuni aspetti non in merito ai passi in avanti delle persone quanto, più che altro, ai passi indietro dell’area che rappresentano. Leggiamo infatti le dichiarazioni di un altro dirigente di Forza Italia, Simeoni, che chiede dove sia finito il percorso avviato dai coordinamenti cittadini qualche tempo fa che avrebbe voluto essere palestra di discussione e costruzione di un alternativa valida all’amministrazione Petrangeli. La domanda non è peregrina, oggi come ieri infatti siamo convinti che il problema non sia chi candidare alla carica di Sindaco, ma quale proposta politica supportare, con quale credibilità presentarsi ad un elettorato stufo delle solite logiche, sempre più disamorato dalla politica e sfiduciato ormai anche nei confronti di chi in passato ha fatto bene. Evidentemente però questa non sembra essere la preoccupazioni di tutti, dal momento che si preferisce avviare un percorso autoreferenziale ragionando come se ci fosse ancora il PDL. Ci troviamo costretti a rappresentare che il PdL non esiste più e che oggi le Forze di Opposizione alla sinistra in Italia sono rappresentate per gran parte da altri movimenti, tra cui il nostro, che insieme superano di gran lunga il peso specifico dei singoli partiti del centrodestra, e che quel percorso avviato dal nostro coordinamento cittadino voleva essere il primo passo per cercare una sintesi tra anime differenti che lo stesso PDL non riuscì a concepire fino in fondo. Il risultato delle scorse elezioni ce lo ha insegnato…vogliamo ripetere gli stessi errori? Ci vogliamo raccontare che fu solo colpa del candidato che ha perso e farne un capro espiatorio? Noi siamo convinti che la politica abbia delle dinamiche un po’ più articolate e che quando si perde bisogna fare una profonda autocritica, capire cosa non ha funzionato e preparare una proposta politica nuova e seria. E’ tempo di dare una speranza ad una città che soffre, agli imprenditori e ai commercianti in difficoltà, agli studenti fuori sede che oggi sempre con maggiore difficoltà possono permettersi di studiare fuori, ai tanti giovani che emigrano per cercare lavoro, a chi il posto di lavoro lo ha perso, a chi non vede più una prospettiva e si sta organizzando per andarsene…la speranza di uomini e donne con le spalle larghe che vogliano caricarsi questi problemi e risolverli, una volta per tutte. La speranza di poter provare ancora fiducia in qualcuno, la speranza che la politica serva alla gente e non a chi la fa, la speranza che questa città non debba morire in una lenta agonia ma possa trovare interpreti dello scatto d’orgoglio necessario a rialzare la testa. È la speranza che Simone Petrangeli aveva dato ai suoi elettori e che è stata la chiave della sua vittoria…speranza tradita purtroppo, ma non possiamo commettere lo stesso errore. Lo diciamo oggi non per polemizzare ma perché siamo convinti di essere ancora in tempo a correggere un approccio che riteniamo perdente. Se i partiti del centrodestra vorranno, noi di Fratelli d’Italia – AN saremo sempre disponibili per dare il nostro contributo alla costruzione di una proposta politica ragionata e condivisa. In caso contrario il nostro percorso politico non potrà che interfacciarsi con le altre realtà del centrodestra, dell’opposizione e della società civile che ci chiedono di dare una forte sterzata a questa città. Con l’augurio di Buone Feste vi lasciamo confidando in un 2016 a testa alta. Daniele Sinibaldi – Coordinatore cittadino Fratelli d’ Italia – AN Rieti

Inalca Rieti verso la normalità, salvato il posto a 122 dipendenti

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Con la sottoscrizione di un accordo, anzi di un doppio accordo, approvato da tutti i lavoratori dipendenti nell’assemblea di oggi, si compie un passo verso la normalità alla fabbrica Inalca di Rieti. Dal 17 dicembre 122 dipendenti che hanno vissuto la travagliata vicenda della cessazione dell’appalto conEuro 2000. Inalca, insieme alla controllata Ges.Car gestiranno la fabbrica di Rieti. Anche se la strada per un pieno ritorno alla normalità è ancora lunga e le Organizzazioni Sindacali confermano il proprio giudizio negativo su come si è svolta tutta la vicenda si vuole guardare con ottimismo al futuro che l’azienda ha di fronte. E’ l’impegno che chiedono ai vertici aziendali i 122 dipendenti che stamattina hanno ratificato l’accordo sottoscritto venerdì scorso da Flai Fai e Uila territoriali e dalle RSU con Inalca e con Ges.Car, che tra l’altro prevede il pagamento di una parte di alcuni dei crediti arretrati che i lavoratori vantano verso Euro2000 ed Inalca, un impegno forte affinché non abbiano a ripetersi le rocambolesche vicende a cui sono stati costretti ad assistere e a subire.

L'Archivio di Stato ricorda L'Ingegner Papi

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Sarà ricordato il 18 dicembre alle ore 16 presso l’Archivio di Stato di Rieti l’architetto Alessandro Papi, ricercatore della Regione Lazio prematuramente scomparso nel 2002. Proprio quest’anno è stato depositato presso l’Archivio di Stato tutto il lavoro di ricerca che l’architetto Papi ha svolto su temi come l’archeologia industriale della provincia di Rieti e la catalogazione dei luoghi di culto. Una ricca documentazione custodita negli uffici della Regione Lazio ed ora trasferita presso l’Archivio di Stato per essere messa a disposizione degli utenti dell’Istituto reatino. Ad Alessandro verrà dedicata la sala di consultazione delle mappe catastali e della cartografia storica, luogo da lui prediletto per le sue ricerche.

Alternanza scuola-lavoro, istituito Comitato tecnico-scientifico

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Significativa partecipazione di rappresentanti del mondo della scuola e del sistema delle imprese all’incontro “Il mondo della scuola incontra il sistema impresa e le istituzioni” svoltosi presso la Camera di Commercio di Rieti per analizzare i contenuti della legge di riforma numero 107/15 che introduce e regolamenta l’obbligo di alternanza scuola-lavoro da svolgersi per tutti gli alunni nell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. Un argomento che in provincia di Rieti coinvolge 4mila studenti che avranno l’obbligo di partecipare a percorsi di alternanza scuola-lavoro nella misura di 200 ore nei licei e 400 ore negli istituti tecnici e professionali nell’ambito del triennio. “La riforma – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – prevede un rafforzamento del ruolo camerale nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro ribadito anche attraverso l’istituzione presso le Camere di commercio del registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro in cui sarà possibile, per quanto riguarda la sezione aperta al pubblico, consultare le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza, il numero massimo degli studenti ammissibili nonché i periodi dell’anno in cui è possibile svolgere l’attività di alternanza, oltre a prevedere un’apposita sezione speciale nel Registro delle Imprese in cui dovranno iscriversi le imprese che attivano i percorsi di alternanza scuola-lavoro. Si tratta del tassello di un processo che vede istituti scolastici e sistema delle imprese fortemente impegnati per i prossimi anni e che ci ha portato proprio durante il convegno di ieri a formalizzare la nascita di un Comitato tecnico scientifico con funzioni di proposta di forme applicative della riforma ed allo scambio di buone pratiche che portino a raggiungere gli obiettivi previsti dalla legge sensibilizzando tutti i soggetti interessati”. L’incontro ha visto l’intervento di Giovanni Lorenzini, direttore dell’Ufficio Provinciale Scolastico di Rieti – che ha sottolineato l’impegno “di una scuola che si ridisegna con un livello territoriale che vuol con tenacia applicare “la buona scuola” – e della dirigente dell’USP Anna Corbi. Quest’ultima, nel passare il testimone ai successori in quanto prossima alla pensione, ha illustrato l’attività svolta negli anni in quanto figura preposta a seguire l’evoluzione sul territorio dei processi di alternanza scuola-lavoro ed ha tracciato, insieme a Lorenzini ed a Regnini che l’hanno ringraziata per il proficuo lavoro svolto, le potenzialità di questo strumento non solo per le giovani generazioni ma anche per il sistema delle imprese sempre alla ricerca di professionalità idonee ad un contesto economico in continuo mutamento. Cciaa

Con una katana ed un pugnale vicino ad una scuola. Arrestato 34enne

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Un uomo di 34 anni, F.I.M. di origine romena è stato trovato dalla Squadra Mobile e dalla Squadra Volante della Polizia di Rieti in possesso di una katana giapponese e di un pugnale. Questa mattina le pattuglie sono state chiamate da passanti impauriti della presenza del ragazzo che impugnando la spada giapponese ed il pugnale si aggirava nei pressi di una scuola di Rieti. Una volta individuato, l’uomo è stato bloccato, privato degli oggetti contundenti ed identificato. Senza fissa dimora in Italia e gravato da piccoli precedenti per reati contro il patrimonio il 34enne si è detto ignaro dell’illegalità degli oggetti che portava con se. Denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria risponderà di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.