Caos carcere di Rieti: 5 Agenti in ospedale. Infiammati materassi e tavolo da ping-pong

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Pomeriggio di tensione e caos all’interno del Carcere di Rieti Nuovo Complesso Sezione G1 secondo piano. Da quanto apprende Rietinvetrina la situazione è stata davvero difficile in quanto sembrerebbe che i detenuti presenti nella Sala Ricreativa abbiano improvvisamente dato fuoco a tavolini, materassi e tavolo da ping-pong. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli Agenti Penitenziari di turno: una di loro ha subito una testata sul volto che ha richiesto un pronto intervento sanitario, mentre altre quattro sono rimaste intossicate dal fumo sprigionato dalle fiamme. Tutti e cinque sono stati trasferiti al PS del de Lellis. “Il SAPPe nella persona di Pasquale Diana – interpellato da Rietinvetrina – esprime sdegno per quanto accaduto ed è vicino ai cinque colleghi ricoverati i quali, per svolgere il loro lavoro, hanno subito anche in questa occasione i danni peggiori. Chiaramente come SAPPe sottolineiamo nuovamente che il sovraffollamento non aiuta di certo la vita tra le mura del complesso”.    

Addizionale Comunale, Sebastiani fa chiarezza: “Non un capriccio di questa Giunta, ma un obbligo derivante dalla normativa”

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Di seguito la nota dell’assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani: “La percentuale per l’addizionale comunale e l’aliquota per l’IMU al massimo previsto dalla legge, sono dovute ad un obbligo normativo. Il Comune di Rieti, prima con l’Amministrazione Petrangeli nel 2013 e poi con l‘Amministrazione Cicchetti nel 2021, ha chiesto l’accesso al Fondo di Rotazione, uno strumento di anticipazione finanziaria che serve ai Comuni in situazione di squilibrio finanziario a far fronte ai pagamenti. Queste anticipazioni di denaro vanno restituite in un tempo definito di 10 anni. Quindi i 5 milioni 256mila euro richiesti dalla Giunta Petrangeli nel 2013 sono stati restituiti come previsto terminando i pagamenti nel 2023, quelli invece riferiti ai 7 milioni 600mila euro richiesti dalla Giunta Cicchetti con il decreto legge 104 del 2020 art 53 sono pagamenti ancora in corso, per i quali il debito residuo al 31/12/2024 ammonta a 6 milioni 100mila euro. Le tariffe quindi non derivano da un capriccio dell’odierna Amministrazione, qualora si intenda far passare questo messaggio, ma da un obbligo di legge derivante dalle determinazioni delle precedenti Amministrazioni Comunali.”

Incendio bordo strada ad Osteria Nuova

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Un rogo è divampato nel tardo pomeriggio odierno, 10 luglio, lungo la Salaria per Roma altezza Osteria Nuova. Un residente di zona ha allertato le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco giunti sul posto.

Assunzione insegnanti Religione Cattolica: nell’a.a. 2025-2026 disponibili 6.022 posti

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L’8 luglio si è tenuto un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le Organizzazioni Sindacali per una informativa sul Decreto Ministeriale relativo alle assunzioni degli Insegnanti di Religione Cattolica (IRC) per l’anno scolastico 2025/2026. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha illustrato i contenuti del Decreto Ministeriale per l’assunzione a tempo indeterminato di 6.022 insegnanti di Religione Cattolica, nei limiti dei posti vacanti e disponibili (8.050). Il contingente deriva dai 6.428 posti banditi complessivamente (1.928 per il concorso ordinario e 4.500 per la procedura straordinaria), al netto delle 406 assunzioni già effettuate nel 2024/2025. Per l’anno scolastico 2025/2026 le immissioni in ruolo riguarderanno i vincitori del concorso straordinario. Il Ministero ha tuttavia chiarito che nei prossimi anni sarà garantita una distribuzione equilibrata tra procedura ordinaria e straordinaria secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale. La Uil Scuola RUA, con il proprio Dipartimento Nazionale IRC, ha formulato rilievi e proposte: – Gestione contrattuale nel sistema SIDI: richiesta l’integrazione della funzione per la stipula del contratto a tempo indeterminato e per l’inserimento automatico dell’“assegno ad personam”, necessario a compensare la penalizzazione economica dovuta al contratto in fascia 0. – Trasparenza sulla ripartizione regionale: sollecitata la pubblicazione urgente della tabella regionale dei contingenti, per garantire la massima informazione e trasparenza nella gestione delle assunzioni e per una lettura coerente dei fabbisogni territoriali. – Tempistiche certe: ribadita la necessità che tutte le immissioni in ruolo vengano completate entro il 31 agosto 2025, per assicurare un avvio ordinato dell’anno scolastico. – Confronto e monitoraggio: sottolineata l’importanza di coinvolgere le Organizzazioni Sindacali in tutte le fasi attuative del piano assunzionale in un’ottica di trasparenza e rispetto delle aspettative del personale precario. In tal senso, la Uil ha richiesto un tavolo tecnico specifico sugli insegnanti di Religione Cattolica volto al monitoraggio e alla verifica dell’intero iter attuativo del decreto

Dalla Regione Lazio 200mila euro per lavori di ristrutturazione ATER

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La Giunta regionale del Lazio ha approvato la riprogrammazione delle restanti risorse del “Fondo Globale Regioni, Edilizia Sovvenzionata”, pari a 200.000 euro, finalizzati alla realizzazione di lavori di manutenzione urgenti e indifferibili, su immobili di proprietà dell’Ater della Provincia di Rieti.  “Con questa approvazione consentiamo la realizzazione di urgenti interventi di manutenzione, prevedendo in particolare, opere di riparazione impiantistica necessari per il mantenimento delle ordinarie condizioni di agibilità. Già nel 2024 avevamo provveduto a riprogrammare le risorse del presente Fondo per un importo complessivo di circa 7 milioni di euro, ora con quest’ultima rimodulazione consentiamo di dare piena efficacia alle risorse rimanenti attraverso il loro impiego in interventi di urgente manutenzione” – dichiara l’assessore alle Politiche abitative e Case popolari, Pasquale Ciacciarelli. Tale deliberazione si inserisce nell’ambito di un complesso lavoro di programmazione delle risorse che stiamo adoperando sulle Ater del Lazio e che, recentemente, ha visto a favore della stessa Ater della Provincia di Rieti, una rimodulazione degli interventi da realizzare nei territori danneggiati dal sisma del 2016 per un importo complessivo di circa 12 milioni di euro. Ringrazio il presidente Rocca e la Giunta per aver condiviso questo importante provvedimento” – ha concluso l’assessore Ciacciarelli.

Fiamme nel carcere di Rieti, Costantino (CISL): “Il sovraffollamento rende impossibile la vita nell’istituto”

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“Apprendiamo che nel carcere di Rieti si sono sviluppate delle fiamme. Sul posto l’intervento dei vigili del fuoco, non risultano feriti. Il fumo ha invaso i piani. Il sovraffollamento attualmente è di 198 detenuti in più i posti regolamentari previsti sono 295 mente i presenti totale detenuti sono 493. L’istituto attualmente risulta carente di personale di polizia penitenziaria sono NC CC Rieti (- 32% con circa – 56 unità) non si hanno ulteriori informazioni e non si è a conoscenza delle cause di tale incendio – Per la Fns Cisl Lazio il sovraffollamento rende inaccettabili le condizioni di lavoro del personale penitenziario dove vi è la necessità e la priorità di una risposta concreta da parte di tutte le autorità competenti per quanto riguarda la carenza degli organici in essere e l’esigenza di rivedere la dotazione organica in ambito regionale , perché solo superando il sovraffollamento si potrà tornare a controllare in maniera adeguata chi realmente deve stare in carcere ma vi è necessità di assicurare standard dignitosi per i detenuti, in linea con gli obiettivi costituzionali e con il rispetto dei diritti umani. con il sovraffollamento non c’e rieducazione. Deve essere chiaro a tutti che il sovraffollamento comprime sia la sicurezza che il trattamento”. Così nella nota Massimo Costantino, segretario Generale FNS CISL Lazio

Carcere di Rieti, fiamme al secondo piano: due ambulanze sul posto

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Attimi concitati, quelli vissuti nel pomeriggio odierno govedì 10 luglio nel carcere di Rieti, Nuovo Complesso. Per cause da accertarr al secondo piano dello stabile si sono sprigionate delle fiamme che hanno richiesto l’intervento anche del 118 intervenuto sul posto con due ambulanze e un’auto medica. Zona presidiata da Carabinieri e Polizia di Stato.

Politica, PD Rieti: “I fatti di questi giorni segnano la fine della Maggioranza”

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In merito alle divisioni che stanno lacerando la destra reatina la Federazione Provinciale del Partito democratico, il Circolo cittadino e il Gruppo Consiliare del PD di Rieti, si esprimono come segue in una nota congiunta:
“Ogni ora che la destra perde in litigi è un’ora sottratta ai bisogni dei cittadini di Rieti. Quello che sta succedendo in questi giorni segna, di fatto, la fine della maggioranza che ha sostenuto Sinibaldi: quel progetto politico non c’è più. Il primo cittadino si regge su un equilibrio fragile, garantito solo dal sostegno di consiglieri eletti nelle file del centrosinistra.
Anche i toni e i contenuti emersi sui social dimostrano la mancanza di rispetto per le Istituzioni e per il ruolo pubblico: la gestione poco collegiale e irrispettosa nei confronti del Consiglio Comunale e delle commissioni da parte di Sinibaldi, che abbiamo denunciato sin dal primo giorno, esce finalmente alla luce del sole.
Di fronte a questo scenario continuiamo, con senso di responsabilità, a credere che Rieti meriti di più. Per questo facciamo un appello a tutte le forze e le persone che non si riconoscono in questo modo di fare politica. Dobbiamo continuare a costruire un’alternativa seria e credibile, a partire dalle opposizioni presenti in consiglio comunale, ma aperta anche a tutte le realtà civiche e sociali della città. Perché mentre si discute di chi comanda e si perde tempo nei litigi sui social, Rieti si ferma. E a pagare, ancora una volta, sono i cittadini.”
Andrea Di Giacobbe
Segretario Provinciale PD Rieti
Enzo Antonacci
Segretario del Circolo cittadino PD di Rieti
Emiliana Avetti, Paolo Bigliocchi e Rosella Volpicelli
Consiglieri comunali PD Rieti

Latte, Coldiretti Lazio: “Necessario riconoscere agli allevatori il valore della qualità”

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“Positivo l’incontro con Centrale del Latte di Roma e la disponibilità al dialogo, ma resta indispensabile applicare in maniera corretta e completa la tabella qualità – così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – la tabella di qualità – prosegue – rappresenta l’unico strumento capace di integrare in modo trasparente il prezzo riconosciuto ai nostri allevatori proprio nel momento in cui, con il caldo, la mandria produce meno e i costi di produzione crescono”. Coldiretti Lazio ricorda che la tabella qualità premia o penalizza il prodotto in base a parametri in base ai parametri analitici del latte. “Applicare quelle soglie in modo aggiornato – aggiunge Granieri – significa dare un valore concreto al lavoro delle nostre aziende. L’incentivo all’alta qualità diventa quindi uno strumento essenziale d’integrazione del reddito per le aziende e al tempo stesso un’opportunità per l’industria che può valorizzare i sottoprodotti come burro e panna”. Granieri riconosce che il confronto è necessario, ma ricorda che il tavolo è aperto e che il nodo vero resta irrisolto: “Il prezzo pagato oggi alle stalle non è sufficiente per gestire dignitosamente le aziende, per eccesso di caldo e bassa produzione. Dire che è “superiore alla media di mercato” serve solo a mascherare un problema che sta svuotando le stalle del Lazio”. Secondo i dati in possesso di Coldiretti, la carenza di latte vaccino in Italia e in Europa continua a spingere al rialzo i listini internazionali, mentre il valore riconosciuto ai produttori laziali è fermo da mesi. “Se davvero vogliamo parlare di sostenibilità, iniziamo a rendere sostenibile il reddito di chi il latte lo produce – insiste Granieri –. Senza un aumento immediato, il rischio è la chiusura di altre aziende e la perdita di un presidio economico, ambientale che deve essere tutelato”. “Abbiamo il dovere – conclude Granieri – facendo tutto ciò che è in nostro potere, di difendere un pezzo fondamentale dell’economia reale che produce valore, occupazione, difendendo il territorio. Il latte fresco del Lazio rappresenta un prodotto di qualità e di distintività territoriale”.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Il tratto pedonale – ciclabile di piazza Bachelet invaso dalle siepi. Chi deve intervenire?”

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Un lettore di Rietinvetrina segnala attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER le condizioni in cui versa il tratto pedonale – ciclabile di piazza Bachelet che costeggia via Borsellino fino all’incrocio con Ponte Papa Giovanni XXIII. Le siepi stanno invadendo il percorso, chi deve intervenire per risolvere il problema?” – commenta il lettore di Rietinvetrina.