Allo stadio Fassini maxi schermo per la finale di Champions PSG – Inter

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Lo stadio Fassini – Iacoboni nella serata odierna, 31 maggio, quella della finale di Champions League tra Inter e Paris Saint-Germain sarà luogo di condivisione e adrenalina grazie al un maxischermo installato già dal pomeriggio per vedere l’atto finale della coppa dalle grandi orecchie. I tifosi potranno vedere la partita tutti insieme, sotto il cielo stellato!

Piccinonna presiede l’84° anniversario del transito di Massimo Rinaldi il Venerabile

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Sabato 31 maggio, alle ore 18:30, in Cattedrale, il vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, presiederà il Solenne Pontificale per l’84° anniversario del transito del Venerabile Massimo Rinaldi.

Incidente per un motociclista sulla Salaria per Roma km44

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Al Km 44 della Salaria per Roma, zona Frantoio Bonifazzi, nel primo pomeriggio odierno intorno alle ore 15:10 si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolto un motociclista. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 insieme alla Polizia Stradale.

La Sebastiani dona una canotta speciale a coach Alessandro Rossi nel giorno dell’Addio al Club

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Forti emozioni hanno attraversato il patron Pietropaoli e coach Rossi nel giorno della separazione. Sebastiani Rieti e allenatore, stamattina 31 maggio, hanno annunciato che le strade di ciascuno prenderanno sentieri differenti. Davanti ai tifosi presenti a Casa Real la Società ha voluto fare omaggio l’allenatore di una speciale canotta (nella foto). Un coach, come sottolineato dalla Proprietà, che ha dato tanto a squadra e tifosi, con due semifinali play-off di seguito.

L’Alda Merini di Rieti vince i Campionati Studenteschi di Golf

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Si è svolta nella mattina del 29 maggio la finale dei giochi studenteschi di golf presso il golf Club Centro Italia dove per il secondo anno consecutivo la scuola Alda Merini si è classificata al primo posto. A partecipare al corso sportivo sono state le scuole ricci e sisti che si sono classificate rispettivamente seconda e terza. Un ringraziamento speciale al presidente del golf club Orsini Franco, all’arbitro della FIG DeNapoli Mario, ai professori che con pazienza e dedizione hanno accompagnato i ragazzi in questo percorso.” Così nella nota l’Istituto Scolastico Alda Merini

Menzione speciale alla Regione Lazio per Green Road Award – l’Oscar del Cicloturismo

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Menzione speciale Alis per il Gran Tour del Lazio alla Regione Lazio in occasione del Green Road Award – l’Oscar del Cicloturismo, assegnato ogni anno alle Regioni che promuovono la vacanza su due ruote con servizi mirati al turismo lento.  Il riconoscimento arriva proprio a pochi giorni, dalla ‘Giornata Mondiale della Bicicletta’, il 3 giugno. La proclamazione è avvenuta il 30 maggio a Trieste, nella sede della Regione Friuli-Venezia Giulia.

 

Il GTL – Grand Tour del Lazio è una ciclovia ad anello di oltre 1.000 km che parte da Roma, attraversa le cinque province della Regione e torna nella Capitale, unificando le principali ciclovie e cammini storici già esistenti nel Lazio. L’intero itinerario è diviso in 18 tappe o itinerari tematici, collegati all’inizio e alla fine da una stazione ferroviaria. I segmenti sono progettati in modo tale che quasi ogni punto del percorso sia raggiungibile da Roma in massimo due ore tramite i treni regionali con trasporto bici, percorribili a seconda del tempo che si ha a disposizione e dei propri interessi: il GTL è, infatti, la prima ciclovia ad anello al mondo completamente servita dalla ferrovia. 

 

«Questo riconoscimento conferma l’efficacia del nostro impegno per un turismo lento, sostenibile e accessibile, che valorizza la straordinaria ricchezza del territorio laziale, tra borghi, paesaggi ed enogastronomia. Il Grand Tour del Lazio offre l’opportunità di vivere il Lazio in modo autentico attraverso una mobilità rispettosa dell’ambiente. La ‘Menzione Speciale Alis’ è per noi un incoraggiamento a procedere con determinazione sulla strada intrapresa».

Lo afferma l’assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

 

«La Regione Lazio possiede un patrimonio artistico e culturale di livello mondiale che stiamo valorizzando attraverso progetti in grado di premiare l’aspetto dell’intermodalità sostenibile. Unire in un’unica ciclovia cammini storici, bellezze paesaggistiche e itinerari che vedono come tappe anche le stazioni ferroviarie significa aprire a un turismo sostenibile, consentendo la diffusione di microeconomie nei territori e attirando sempre più i giovani». Lo evidenzia l’assessore alla Mobilità, ai Trasporti e alla Tutela del Patrimonio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera

Pietropaoli: “Ci chiameremo solo Sebastiani. Addio Real!”

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Durante la conferenza stampa a Casa Real, stamane sabato 31 maggio, il proprietario Roberto Pietropaoli ha annunciato di avere già appuntamento con il proprio notaio per eliminare dal nome della squadra la dicitura REAL. Dal campionato 2025-2026 la Società si chiamerà semplicemente Sebastiani Rieti. Scroscianti applausi hanno contornato l’annuncio del Patron.

Sebastiani Rieti, Pietropaoli: “Il 4 giugno presenteremo il nuovo coach”

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A Casa Real, sabato mattina 31 maggio, tra emozioni ed annunci, è arrivato anche quello su alcune date della nuova stagione targata Sebastiani Rieti: “Il 4 giugno presenteremo il nuovo coach, il nostro nuovo condottiero, sperando che i nostri risultati siano ancora migliori – commenta Roberto Pietropaoli – anche se fare meglio significherà o finale play-off o promozione in Serie A1. Alessandro Rossi ha tracciato la strada, e chi verrà dovrà essere un uomo altrettanto intelligente. Il mercato è in fermento, i giocatori vogliono venire qui e quindi non possiamo fermarci. Una Società seria non si ferma. È già tutti pronto, i giocatori il 2 agosto dovranno iniziare la preparazione. Se ne va un grande uomo, ne arriverà un altro” – conclude il presidente Pietropaoli.

Alessandro Rossi e la Sebastiani Rieti si separano. Arrivata l’ufficialità tra le lacrime del patron Pietropaoli

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A Casa Real stamane, sabato 31 maggio, la Società reatina, nella persona del proprietario Roberto Pietropaoli, ha ufficializzato la separazione da coach Alessandro Rossi. “Penso che quest’anno sia stata la miglior stagione, siano arrivati quarti nel Campionato più difficile della storia della Serie A2, con squadre che avevano un budget molto superiore al nostro – dichiara Roberto Pietropaolo – siamo stati massacrati per aver mandato via Jazz, ma alla fine i conti tornano. Potevamo, forse, arrivare a Gara4. Non c’è rimpianto quando la squadra e l’allenatore hanno dato tutto. La Sebastiani è forte, è la più grande realtà di questa Città, e la squadra più grande di Rieti, abbiamo riportato il nome di Rieti in tutta Italia con due dirette RAI. Adesso c’è solo da ringraziare questo uomo (coach Rossi ndr) e la squadra intera. Grazie a mia moglie che mi sopporta soprattutto l’inverno durante le partite. Ringrazio anche me stesso, vengo da una malattia seria e grave, e non dimentico che a giugno io, mia moglie e mia figlia eravamo in un tunnel buio che fortunatamente ha visto la luce. Questa Città deve sapere: sarò monotono e antipatico, ma le Istituzioni debbono prendere atto di cosa è la Società più importante di Rieti. I numeri valgono non solo per spartirsi le poltrone nella politica, ma valgono anche nello sport. Chi è bravo va avanti, chi non lo è si ferma, non per me, ma per rispetto dei tifosi che hanno a cuore la Sebastiani. La prossima settimana si andrà dal notaio e cancelleremo la parola REAL. Per me sarà sempre e soltanto Sebastiani Rieti. Tutto nasce la scorsa estate con la mia situazione personale, Alessandro aveva richieste dalla Fortitudo Bologna, io mi ero opposto, la squadra era pronta, e al di là di una legittima pretesa della Fortitudo ho chiesto un by-out che sapevo sarebbe stato rifiutato. Dopo tre giorni lo stesso coach Rossi mi chiamò dicendomi che voleva restare e che era giusto così. Gli feci una promessa: nel caso in cui Alessandro avesse avuto la voglia e la fortuna di altre ‘situazioni’, magari migliori, la Sebastiani avrebbe assecondato questo grande uomo. Al di là dell’essere un grande allenatore. Di fronte ad un grande uomo i risultati non contano nulla, per me è Alessandro non coach Rossi. Sarò il suo primo tifoso. Penso che la Sebastiani aveva il dovere di lasciarlo andare. Ha capito in pieno il mio carattere. Abbiamo condiviso qualche lacrima, ma tante gioie. Abbiamo costruito una grande squadra. La Sebastiani ha accettato una sua volontà, per me contano gli affetti e le amicizie. La Sebastiani sarà per sempre casa sua. Mi complimento con lui: è stato cinque anni con la NPC, in un momento particolare dove c’era tanta divisione, e fare l’allenatore della Sebastiani in un città piccola come la nostra, non era facile. Si è messo la nostra maglia ed ha fatto il condottiero. Qui gli va fatto un grande applauso. So io le cose che sono state dette a questo uomo. Non sono state giuste le critiche fatte, perché avrà sbagliato qualche quintetto, qualche approccio, ma lo ha fatto sempre in buona fede, per il bene della Sebastiani. Nella vita solo chi fa sbaglia. Onore a te Alessandro”. “E’ partito tutto da qui due anni fa – commenta coach Rossi – abbiamo tutti quanti speso energie fisiche e mentali: me, lo staff, il Presidente, il Club intero. Risorse investite che hanno prodotte qualcosa si bello: due semifinali play-off. Per me, inoltre, il successo è stato il trasmettere qualcosa, sono orgoglioso di aver fatto parte della Sebastiani creando un percorso importante. La fortuna di questa Società è la Società stessa. Chi saprà integrarsi in questo contesto ne beneficerà, il Club è solido. Ho scoperto una persona stupenda, parlo di Roberto Pietropaoli, me lo avevano presentato come un pazzo furioso, in realtà è stupendo. Ho appreso tanto stando qui, ed il pres con la sua franchezza ha avvalorato la mia scelta. Spesso a Roberto gli ho detto: ‘Ma chi te lo fa fare?’ perché a volte mi dispiace che il progetto non sia stato sostenuto come merita, soprattutto per gli sforzi del Club. Ringrazio tutte le persone che ci sono state vicine, staff tecnico, tifosi, ho trovato un ambiente di lavoro professionale ed umano. Questo sarà anche uno sponsor per attirare in futuro qui giocatori e dirigenti. Abbiamo lavorato tanti lunedì in ufficio, anche se eravamo distrutti dalle trasferte, per risolvere i problemi e migliorarci, e questa è una grande soddisfazione, dando tutto. Sono emozionato, ringrazio tutti per questi due anni bellissimi, e sempre Forza Sebastiani!”

Antonio Ferraro aderisce alla staffetta del digiuno in favore dei bimbi di Gaza

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Nella mattinata odierna, sabato 31 maggio, come sta facendo ormai da due settimane, l’attivista reatino Antonio Ferraro sta silenziosamente manifestato davanti alla Prefettura di Rieti in favore dei bambini della Striscia di Gaza. Lo stesso Ferraro ha aderito alla staffetta mondiale del digiuno: due giorni a settimana (giovedì e domenica) si astiene dal mangiare in segno di vicinanza agli infanti che muoiono ogni giorno.