Solidarietà e partecipazione all’evento benefico “In campo” di UNICEF e Comune di Cantalice

0
Si è svolta con un’affettuosa partecipazione di pubblico, nel campo di calcio comunale “Giacomo Ramacogi” di Cantalice, la partita di calcio di beneficenza nella quale si sono sfidate la Nazionale Italiana Giornalisti RAI e una squadra composta da amministratori del territorio. La competizione amichevole, disputata nell’ambito del “Cantalice Sport Show”, ha permesso di raccogliere fondi per il Comitato Provinciale di Rieti per l’Unicef. “Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’evento – dice il sindaco di Cantalice, Gianluca Leoni – abbiamo visto calore e partecipazione, oltre che la voglia di “scendere in campo” di tanti colleghi dei paesi limitrofi, che non hanno esitato a partecipare per una buona causa. Abbiamo la volontà di ripetere la collaborazione con Unicef anche in futuro, per unire sport, intrattenimento e solidarietà”. “Una bella manifestazione nel segno della beneficenza a favore di una realtà di prestigio come l’Unicef. Nello specifico, l’Unicef di Rieti che aveva bisogno di un nuovo impulso. Con la convinzione che dal prossimo anno Cantalice possa essere un appuntamento nazionale per coniugare, con ospiti di rilievo, sport e solidarietà, valori agonistici ed inclusione” – commenta Americo Mancini, Presidente Nazionale Giornalisti RAI. Tra i rappresentanti delle amministrazioni che hanno risposto all’appello, oltre alla giunta quasi al completo del Comune di Cantalice, il sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, il sindaco di Labro, Gastone Curini, l’assessore Fabio Nobili per il Comune di Rieti, e tanti altri amministratori e consiglieri dei Comuni della provincia di Rieti, oltre a Livio Rositani, presidente del Comitato Organizzatore della Fiera Campionaria del Peperoncino di Rieti, che non è voluto mancare per un saluto. In campo, a mettersi a disposizione per la causa, anche il calciatore professionista Federico Dionisi, di origine cantaliciana. “Non possiamo che essere felici di questa collaborazione con il Comune di Cantalice – spiegano la volontaria Unicef delegata sul territorio, Sarita Vannicelli, e il presidente Bruno Targusi – si tratta di un piccolo seme tra le tante attività che stiamo mettendo in campo sul territorio, ma un seme carico di speranza a collaborazione, di buon auspicio anche per il futuro”. La partita di calcio è terminata con un punteggio di 5 a 1 a vantaggio della squadra degli amministratori locali, in serata svolte le premiazioni e poi musica e buon cibo grazie alla Pro Loco di Cantalice.

Denunciata 49enne di Antrodoco per furto di attrezzi ginnici ad Associazione Sportiva del posto

0
Carabinieri della Stazione di Antrodoco hanno deferito in stato di libertà una 49enne del luogo, impiegata e incensurata, ritenuta responsabile del reato di furto aggravato. L’attività investigativa, avviata a seguito di una querela presentata dalla presidente di un’associazione sportiva dilettantistica locale, ha consentito di raccogliere elementi a carico della donna, ritenuta responsabile della sottrazione di numerosi attrezzi ginnici, tra i quali: dischi in metallo, manubri, elastici e tappetini, custoditi all’interno di una palestra situata nel comune di Antrodoco. I fatti, verificatisi tra i mesi di marzo e giugno 2025, hanno comportato un danno economico stimato di quasi 800 euro. Le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della struttura hanno documentato l’ingresso e l’uscita dell’indagata, che avrebbe utilizzato il proprio badge per accedere alla palestra e, successivamente, asportato il materiale. L’Autorità Giudiziaria, prontamente informata dagli operanti, ha disposto una perquisizione domiciliare. L’attività è stata eseguita presso un’abitazione nella disponibilità dell’indagata, dove è stata rinvenuta la refurtiva, successivamente restituita ai legittimi proprietari. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e accertare l’esatta dinamica dei fatti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Valentino: “Fontane dell’Esedra ancora non funzionanti”

0
Valentino scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Volevo segnalare di nuovo che le due fontanelle dell’Esedra di Porta Romana non funzionano più da diversi giorni. Dopo aver fatto i lavori che hanno ridato importanza alla zona e dopo aver ripristinato per bene le due storiche fontane, non si capisce perchè le stesse siano chiuse. E’ mai possibile che in questa Città alcuni lavori si continuino a fare sempre a metà? Poi ci lamentiamo se non diamo risalto alle nostre bellezze che mio parere sono tante e vanno sfruttate a dovere. In verità Rieti sta cambiando, ma svegliamoci una volta per tutte. Grazie” – conclude il lettore di Rietinverina.

Rapporto Salute e Servizi nel Lazio, l’Indagine di Cittadinanza Attiva

0
“È necessario fare il punto della situazione per quanto concerne la salute e i servizi pubblici nel Lazio? Serve dare conto di quello che i cittadini segnalano alla nostra organizzazione? A cosa può servire dire o sapere che ci sono disservizi, ritardi, criticità? Il compito di una organizzazione come Cittadinanzattiva Lazio poggia la propria azione anche sul rendicontare le attività svolte, mettere a disposizione dell’opinione pubblica e dei decisori politici informazioni, criticità e soluzioni che possano migliorare i servizi pubblici. Il campo d’azione della nostra organizzazione sono le politiche pubbliche e pertanto siamo chiamati a intervenire, interagire e a dialogare con tutti i soggetti che, a vario titolo, sono presenti e attivi. Qui non si tratta solo di tutelare i diritti delle persone, promuovere la partecipazione alla vita pubblica delle persone e curare i beni comuni. Si tratta di dare carne e ossa ai processi democratici di selezione di scelte, di costruzione di percorsi che portino i cittadini a poter accedere a servizi e a poter dare opportunità a chi ne ha bisogno ovunque questo cittadino viva o lavori. È una sfida costante che non può dirsi vinta una volta per sempre ma che in realtà ogni giorno impone costantemente un moto perpetuo di conquista, di ampliamento e di consolidamento di possibili soluzioni per le persone e per i loro bisogni. Viviamo ormai in un contesto complesso, disarticolato e frammentato dove il cittadino spesso si trova a essere e a percepirsi come individuo solo contro la burocrazia, a dover combattere con percorsi a ostacoli per ottenere anche una banale informazione su come funziona un dato servizio, a chi chiedere per ottenere cose. La disarticolazione della persona è passata dalla comunicazione delle diverse “aziende” che utilizzano spesso acronimi comprensibili solo agli addetti ai lavori che tagliano fuori dalla comprensione e dalla effettiva resa di un servizio proprio il soggetto che dovrebbe essere il fruitore del servizio stesso. Procedure, burocrazia, frammentazione, ritardi, difficoltà ad accedere ai servizi rendono tutto più complesso nella vita quotidiana dei cittadini. Questo scenario fa i conti con una realtà socioeconomica e demografica profondamente modificatasi negli ultimi venti anni nella Regione Lazio e nella città di Roma. Il presente Rapporto (CLICCA QUI E LEGGI) parte da questo scenario e introduce in modo ragionato alcuni elementi di riflessione che portiamo all’attenzione delle istituzioni, delle aziende, delle organizzazioni territoriali, delle associazioni del terzo settore e dei cittadini tutti perché la conoscenza è la migliore via per costruire percorsi per tutti in una società che vogliamo aperta, inclusiva e capace di solidarietà.

Sanità, Berni: “Con la telemedicina ci si cura in farmacia e combattiamo lo spopolamento”

0
“Grazie al nuovo protocollo d’intesa voluto dal presidente Francesco Rocca, con la telemedicina nel Lazio basterà andare in farmacia per tenere sotto controllo il cuore”. Ad annunciarlo è il consigliere regionale Eleonora Berni (Fratelli d’Italia). “Presso le farmacie aderenti – prosegue – saranno disponibili le apparecchiature per l’esecuzione dell’elettrocardiogramma, dell’holter cardiaco e dell’holter pressorio, ricevendo il referto e la diagnosi elaborati da un medico collegato da remoto. Con questa azione concreta la Regione Lazio prosegue il lavoro per la riduzione delle liste d’attesa e rendere i servizi sanitari a portata di mano.
Sono convinta –  sottolinea il consigliere di Fratelli d’Italia – che dobbiamo lavorare tutti insieme per ampliare l’offerta dei servizi da rendere disponibili in farmacia per altre prestazioni di diagnostica a bassa complessità, anche in considerazione dell’invecchiamento della popolazione: avremo un numero sempre maggiore di persone da curare ma che non saranno autonome, avranno bisogno d’aiuto per raggiungere l’ospedale o le case della comunità; molto più facile andare in farmacia. Una scelta politica importante della giunta Rocca – conclude Berni – che contribuisce a mantenere un presidio sanitario di prossimità in ogni piccolo comune e aiuta i borghi a combattere lo spopolamento”.

Indagine Associazione Coscioni: “Emergenza nelle carceri del Lazio tra ritardi e condizioni igieniche precarie”

0
“L’Associazione Luca Coscioni rende pubbliche le relazioni redatte dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) in merito alle visite effettuate negli istituti penitenziari italiani. I documenti, ottenuti grazie a un accesso civico avviato lo scorso dicembre, costituiscono un primo passo per fare luce sulle condizioni – spesso opache – delle carceri italiane.Ad oggi, solo 66 ASL (tra ASL, ATS, ASP, USL, AULSS e APSS) hanno risposto fornendo documentazione, spesso lacunosa. Nella maggior parte dei casi, mancano indicazioni su eventuali direttive regionali o sulle reazioni istituzionali alle criticità segnalate, aggravando un quadro già drammatico e rendendo difficile una valutazione efficace degli interventi messi in atto. “Nella stragrande maggioranza dei casi – si legge in una nota dell’Associazione – negli istituti di pena italiani non sono stati effettuati neanche interventi di ordinaria amministrazione, una negligenza che, già grave di per sé, si acuisce per il sovraffollamento di oltre il 134%.”Secondo i dati pubblicati dal sito indipendente del giornalista Marco Dalla Stella, al 29 maggio 2025 in Italia si contano 62.722 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 51.280 posti, dei quali 4.488 non disponibili, portando così il tasso di sovraffollamento al 134,29%.L’Associazione Luca Coscioni continuerà le sue azioni legali per denunciare la negligenza dell’Amministrazione penitenziaria e il mancato rispetto delle raccomandazioni sanitarie da parte del Ministero della Giustizia. Si ricorda inoltre che dal 2024 è attiva la piattaforma FreedomLeaks, che consente di segnalare in modo anonimo e sicuro violazioni del diritto alla salute nelle carceri.FOCUS: LAZIO La documentazione finora pervenuta riguarda le città di Roma, Latina, Rieti e Viterbo, mentre non si registrano ancora riscontri da parte delle aziende sanitarie operanti nella provincia di Frosinone.Tuttavia, anche dove le risposte sono giunte, emergono forti criticità. Le ASL Roma 1 e Roma 2 – competenti rispettivamente per le strutture di Regina Coeli, Casal del Marmo e Rebibbia – non hanno ancora fornito informazioni dettagliate sulla situazione interna agli istituti. L’ASL Roma 1 ha comunicato unicamente l’invio delle relazioni alle autorità competenti (Ministero della Giustizia, Ministero della Salute, Regione Lazio, Comune di Roma e Magistrato di Sorveglianza), senza però allegare dati specifici. Ha inoltre chiesto alla Regione indicazioni sulla possibilità di rendere pubblica la documentazione. Simile l’approccio dell’ASL Roma 2, che ha effettuato controlli presso Rebibbia ma ha rinviato ogni responsabilità di pubblicazione delle relazioni alle Istituzioni.La casa circondariale di Rieti, pur non destando “eccessive preoccupazioni”, presenta un quadro igienico discutibile. Viene segnalata la presenza diffusa di sporcizia, riconducibile sia alla scarsa pulizia che all’abitudine dei detenuti di fumare ovunque. Inoltre, si sottolinea la necessità di interventi di manutenzione straordinaria per diversi locali comuni. Per quanto riguarda Latina, le tre visite effettuate (2021, 2023 e 2024) evidenziano un miglioramento generale. Tuttavia, permangono problemi significativi: pavimentazione deteriorata, arredi danneggiati, stoccaggio improprio dei materiali sanitari e una diffusa necessità di interventi manutentivi. L’ultima ispezione, pur evidenziando condizioni più dignitose, ha confermato l’urgenza di atti concreti. A Viterbo, la situazione risulta ancor più preoccupante. Sebbene alcune carenze igienico-sanitarie siano state parzialmente risolte, permangono criticità non sanabili per motivi strutturali o impiantistici. Inoltre, il rapporto detenuto/cella pari a 1:1 viene rispettato solo nel Reparto di Massima Sicurezza. Nei reparti D1 e D2 è stato rilevato un sovraffollamento significativo”. Così nella nota l’Associazione Luca Coscioni

Precipita da centinaia di metri: il CNSAS soccorre escursionista nel gruppo montuoso del Terminillo

0
Nel primo pomeriggio di domenica 22 giugno un escursionista originario di Foligno è precipitato per alcune centinaia di metri lungo una cresta esposta tra Monte Elefante e Monte Brecciaro, nel gruppo montuoso del Terminillo, in provincia di Rieti. L’uomo stava percorrendo l’itinerario insieme a un compagno, anch’egli della provincia di Perugia, che ha prontamente allertato i soccorsi. Sul posto è prontamente intervenuta l’eliambulanza della Regione Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), medico e infermiere del 118. Contestualmente, sono state attivate una squadra di terra del Soccorso Alpino Lazio e una del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF). L’escursionista, politraumatizzato, è stato raggiunto, stabilizzato e posizionato in barella grazie a manovre tecniche condotte dal personale specializzato. In seguito, è stato recuperato tramite verricello dall’elicottero e trasportato rapidamente al Policlinico Gemelli di Roma. Terminate le operazioni di recupero, le squadre di terra hanno accompagnato in sicurezza l’altro escursionista fino alla sua auto. Sul posto anche i Vigili del Fuoco.

Emili: “Bene la riapertura di via Cintia, ma il Comune di Rieti dimentica di nominare da chi ha ereditato i nastri da tagliare”

0
“La riapertura del primo tratto di via Cintia corona lo sforzo col quale nel 2021 il mio Assessorato ottenne un finanziamento di quasi 17 milioni di euro per riqualificare le vie e le piazze principali del nostro centro storico. Ringrazio di nuovo i tecnici del Comune di Rieti per l’impegno messo in campo al fine di dare attuazione ai programmi della “Qualità dell’abitare” varati durante la scorsa Amministrazione. Rammarica, ma non stupisce, l’assenza nei comunicati del Comune di ogni riferimento quanto meno al sindaco Cicchetti da parte di chi ha ereditato il privilegio di tagliare i nastri. Preoccupa piuttosto la cancellazione di 200 e più parcheggi dal centro storico e dal quartiere di città giardino per rimediare alla quale la giunta Sinibaldi non ha fatto ancora niente di concreto. Come pure è chiara a tutti la mancanza commessa omettendo di trarre dal rifacimento dei marciapiedi di Città Giardino l’occasione di sviluppare la rete ciclo – pedonale per ricucire al meglio l’area verde del lungo fiume reatino al tessuto urbano. Altro segno evidente di una gestione del potere più incline alla celebrità che al bene comune, in spregio al quale la Giunta Sinibaldi cura più la propaganda che la realizzazione delle opere ricevute in consegna da parte della giunta Cicchetti”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili

Sabato 28 giugno torna la Giornata Verde ASM Rieti

0
Sabato 28 giugno, dalle ore 12 alle ore 18, torna la Giornata Verde di ASM e Comune di Rieti per il conferimento di sfalci e potature. La postazione di questa settimana sarà quella del parcheggio dello Stadio Centro d’Italia particolarmente utile per i residenti delle zone di Vazia, Campoloniano, Villa Reatina, zona residenziale, Piazza Tevere, Madonna del Passo, Lisciano. Si ricorda che l’iniziativa è riservata esclusivamente ai residenti del Comune di Rieti.