Evade dai domiciliari: arrestato 51enne straniero

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Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 51enne di origini straniere, da tempo residente nella provincia reatina e già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di evasione. Nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, i militari hanno effettuato una verifica presso l’abitazione dell’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arrestidomiciliari. Non avendo ricevuto alcuna risposta nonostante i ripetuti tentativi di contatto, i Carabinieri hanno proseguito gli accertamenti e hanno rintracciato il soggetto presso l’abitazione del figlio, a pochi chilometri di distanza. Interpellato a riguardo, non è stato in grado di fornire una valida giustificazione per l’allontanamento. L’uomo è stato pertanto denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per evasione. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria

Deteneva abusivamente armi e munizioni: denunciato 29enne

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Di recente la Compagnia Carabinieri di Rieti ha disposto un’intensificazione dei controlli sui possessori di armi presenti nella giurisdizione. Tali attività sono mirate a verificare il possesso della prescritta autorizzazione di polizia alla detenzione, l’avvenuta denuncia delle armi e delle munizioni detenute e le relative modalità di custodia, che devono essere necessariamente idonee ad impedire che tali oggetti possano essere maneggiati da persone non autorizzate. Nel corso di uno dei tanti controlli, i Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano, recatisi presso l’abitazione di un cittadino italiano di 29 anni residente in quella zona, hanno appurato che lo stesso deteneva illecitamente 20 cartucce calibro 30.06 marca “Norma”, non indicate nella prevista denuncia alle autorità competenti. Le munizioni sono state pertanto immediatamente poste sotto sequestro penale. L’interessato è stato invece denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Rieti per detenzione abusiva di munizioni. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Christian: “Già pieni di erba i nuovi marciapiedi di piazzale Leoni”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER Christian scrive a Rietinvetrina e ci invia due foto delle condizioni nelle quali già si trovano i nuovi marciapiedi realizzati con i fondi PNRR a Città Giardino zona piazzale Leoni – PalaCordoni. Erbacce ovunque che affiorano dalla base e si i sindaco nelle vie di fuga degli stessi marciapiedi (nella foto). “Ma come li hanno fatti i lavori?” – commenta il lettore di Rietinvetrina.  

Il Protocollo tra CNA e MIM inviato a tutte le scuole reatine

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L’ufficio Scolastico Regionale del Lazio, Ambito Territoriale di Rieti, diretto dal Dr. Daniele Peroni, ha inviato a tutte le scuole il protocollo firmato dal presidente Nazionale della CNA Costantini e dal ministro Valditara, accompagnato dal seguente testo. “Ai Dirigenti degli Istituti di Istruzione di ogni ordine e grado della provincia di Rieti Si portano le SS.LL. a conoscenza del protocollo d’intesa “Artigianato e Scuola” allegato, di recente sottoscritto dal Ministro Valditara e dal Presidente nazionale della CNA, Dario Costantini. L’Accordo si prefigge di implementare il raccordo tra la scuola ed il mondo dell’artigianato, fondativo del made in Italy, tanto apprezzato nel mondo. In considerazione dell’elevata valenza delle proposte avanzate, si invitano pertanto le SS.LL. a prendere visione del protocollo allegato e di favorirne la più capillare conoscenza presso tutto il personale docente”. Nel protocollo il Ministero e la CNA si impegnano a favorire l’acquisizione da parte degli studenti di competenze tecnico-professionali concordate, promuovere la collaborazione tra le istituzioni scolastiche e la CNA per avvicinare i percorsi formativi alle esigenze del mondo del lavoro, sostenere attività di orientamento degli studenti per favorire scelte consapevoli sulle prospettive occupazionali, promuovere un sistema che accompagni gli studenti anche verso progetti professionali. Tra gli strumenti operativi previsti dal protocollo, il Ministero e la CNA istituiranno l’Osservatorio Permanente sulle imprese per raccogliere informazioni, incoraggiare la definizione di progetti e la realizzazione di indagini conoscitive. Da parte sua CNA, nell’ambito del progetto “Artigianato e Scuola” avviato dalla Confederazione, realizzerà una serie di iniziative, tra le quali il “Career day Artigianato” nelle scuole e con le famiglie, il premio “Artigiani in Classe” dedicato alle migliori idee d’impresa elaborate dagli studenti

Coldiretti Lazio: “Col nuovo disciplinare stop alla caccia in selezione, ma senza strumenti operativi”

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“Crescono i danni registrati nelle aziende agricole del Lazio a causa della presenza di cinghiali, che invadono i campi e distruggono le coltivazioni, determinando cali che raggiungono in alcuni casi anche l’80% del raccolto.  La richiesta di Coldiretti Lazio è quella di dare seguito al lavoro avviato con l’approvazione del PRIU e con l’attivazione del tavolo permanente, garantendo subito l’operatività degli interventi. Un risultato, questo, ottenuto dopo tante battaglie della federazione regionale della Coldiretti e a seguito di mobilitazioni e confronti costanti con le istituzioni, che ha portato all’accoglimento da parte della Regione Lazio delle richieste del contenimento della fauna selvatica. “Nel nuovo disciplinare venatorio 2025/2026 – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – non è più prevista la caccia in selezione, ma ad oggi non abbiamo strumenti operativi per affrontare l’emergenza cinghiali e garantire risposte concrete alle aziende agricole”.   Nelle scorse settimane la federazione regionale di Coldiretti ha già incontrato l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini, ottenendo rassicurazioni sull’avvio di misure concrete.   “Accogliemmo con favore – ricorda il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – l’impegno della Regione a intervenire sull’operatività per garantire certezze agli agricoltori, che al momento sono senza strumenti per contenere una fauna selvatica, che continua a provocare danni ingenti alle coltivazioni e a mettere a rischio la sicurezza stradale”.   Coldiretti Lazio sottolinea come il problema sia prevalentemente operativo: mancando procedure chiare e strumenti applicabili per attuare il contenimento. La richiesta della federazione regionale, dunque, è quella di garantire subito operatività e strumenti di intervento, senza lasciare scoperto il settore in una fase già segnata da gravi crisi produttive e di mercato”. Così nella nota Coldiretti Lazio

Modalità iscrizione squadre caccia al cinghiale, Italcaccia scrive alla Regione Lazio

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“Vista la circolare n.4/25 del 20 agosto 2025 del Commissario dell’atc Vtl associazione “Alta Tuscia” relativa alle modalità di iscrizione al registro delle squadre di caccia al cinghiale in braccata per la stagione venatoria 2025/2026 che al primo punto “rammenta che, secondo il dispositivo del decreto del Presidente della Regione Lazio n.T00129/24, art.7 punto 6 ogni squadra di caccia al cinghiale in braccata deve garantire, nel periodo 1 0 febbraio 2025- 30 settembre 2025, l’abbattimento di almeno 8 cinghiali in caccia di selezione, attraverso i propri componenti abilitati alla caccia di selezione. Le squadre che non raggiungono questo obiettivo perdono la possibilità di richiedere la stessa zona di caccia nella successiva stagione venatoria,”

Premesso che:

l’art. 7 comma 4 del disciplinare per la caccia al cinghiale stagione 2025/2026, approvato dal Presidente della Regione Lazio con decreto n. T 00121/25 e pubblicato sul Burl della regione Lazio n.64 del 5.8.2025 recita:”

L’ATC attribuisce I I punti per ogni componente che conferma l’iscrizione alla medesima squadra se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

• la zona di caccia al cinghiale assegnata nella precedente stagione venatoria non deve aver subito modifiche cartografiche superiori al 20%;

 • la squadra deve mantenere almeno il 60% degli iniziali iscritti al momento della presentazione della domanda della stagione venatoria precedente;

Al punto I del dispositivo della deliberazione che approva il nuovo disciplinare è riportato “Di adottare il “Disciplinare per la gestione della specie cinghiale nella Regione Lazio, stagione venatoria 2025-

Considerato che:

l) La validità temporale tra leggi o norme, in Italia, è governata dai principi e criteri ben definiti (di entrata in vigore, vacatio legis, inetroattività, e dai criteri di risoluzione dei conflitti tra leggi) comprende anche quello riconducibile alla gerarchia delle fonti e il criterio cronologico con il principio “1ex posterior derogat legi priori” (la legge più recente abroga la legge precedente di pari grado). Pertanto le leggi, una volta entrate in vigore, hanno efficacia fino al momento in cui sono abrogate o vengono sostituite da nuove norme;

2) Qualora non fosse sufficientemente chiaro il punto che precede, si invoca il DISPOSITIVO DELL’ART. 15 PRELEGGI che tra le altre ipotesi prevede l’abrogazione tacita che può aversi sia per incompatibilità della disciplina pregressa con la nuova, sia perché la materia è interamente disciplinata da successive disposizioni. ln quest’ultima ipotesi, le norme precedenti si intendono abrogate anche quando non siano difformi o in contrasto con la nuova disciplina.

 3) Vero anche che ogni nuova legge può contenere delle disposizioni transitorie che indicano espressamente quali norme del passato continuano ad applicarsi e quali sono sostituite ma, nel caso specifico, non è riportato alcun paragrafo che possa ricondurre al vecchio decreto.

Tutto ciò premesso e considerato, a tutela dei cacciatori tutti, al Commissario dell’ambito tetTitoriale di caccia VT I — Associazione Alta Tuscia, alla luce della cessazione degli effetti giuridici della norma citata (decreto del Presidente della Regione Lazio n.T00129/24) si chiede la cessazione di ogni effetto pratico connesso alla sua applicazione nonché l’eventuale aggiornamento delle posizioni amministrative ad essa collegate,

Alla regione, cui fa capo il compito di controllo dell’operato degli atc, con la presente, si intende segnalare l’applicazione impropria del disciplinare dello scorso anno che risulta decaduto nei suoi effetti giuridici.

Si rileva che, nonostante la cessazione della validità della suddetta norma, alcuni atc sembrerebbero continuare ad applicarla o a farne riferimento nei propri procedimenti amministrativi. Tale prassi potrebbe generare effetti distorsivi sia sul piano giuridico che su quello amministrativo, con il rischio di compromettere la correttezza e la legittimità dell’azione pubblica.

Alla luce di quanto sopra, si invita formalmente questa spett. le Regione a verificare l’effettiva situazione presso gli atc interessati ed intervenire, ove necessario, con direttive o circolari esplicative volte a prevenire ulteriori applicazioni indebite della norma in oggetto. Con l’occasione, e per futura memoria, si sottolinea un ulteriore paradosso laddove per il vecchio e decaduto disciplinare si avrebbe tempo per gli abbattimenti dei discutibili 8 cinghiali in selezione fino al 30 settembre 2025 mentre le domande di iscrizione per la stagione 25/26 debbono pervenire entro il 16 settembre 2025″. Così nella nota Italcaccia 

Festeggiati i 13 anni del Sentiero Planetario

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Si è tenuto lo scorso sabato 23 agosto 2025, presso il Terminillo, l’appuntamento per celebrare il 13° compleanno del Sentiero Planetario. L’evento ha offerto una straordinaria immersione nella dimensione dello spazio, combinando riflessioni scientifiche, filosofiche e naturalistiche. L’iniziativa, supportata da una vasta rete di partner tra cui il Club Alpino Italiano (CAI) Sezione di Rieti, la Fondazione Varrone, il Rotary Club Rieti, il Lions Club Rieti Varrone, la Provincia di Rieti, il Comune di Rieti, il Liceo Scientifico Jucci di Rieti, e molte altre associazioni e privati, ha confermato il suo ruolo prezioso per il territorio.La giornata è iniziata con l’escursione libera lungo il Sentiero Planetario, parte del “Parco filosofico e letterario «Giulio Verne»”. Questo percorso unico, riconosciuto come il più lungo sentiero planetario d’Italia, ha visto negli anni un impegno significativo per la sua valorizzazione e mantenimento. Tra le novità di quest’anno, si segnalano la messa a nuovo di due pianeti danneggiati, finanziati dal Rotary Club Rieti e da una privata cittadina nell’ambito del progetto “Adotto un pianeta”, e il restauro conservativo di tutta la segnaletica, opera dei soci del Lions Club Rieti Varrone. L’impegno degli studenti del Liceo Scientifico e Artistico di Rieti nella cura dei pannelli descrittivi e nella progettazione dei pianeti è stato fondamentale fin dall’inizio del progetto. L’evento doveva essere preceduto, il 19 agosto, da un’osservazione astronomica presso il Rifugio Sebastiani, a cura dell’Associazione Sabina Astrofili che non è stata possibile realizzare a causa del maltempo.Nel pomeriggio, il Palazzo del Turismo ha ospitato un convegno arricchito da due relazioni di alto profilo. La Prof.ssa Anna Nobili del Dipartimento di Fisica “E. Fermi” dell’Università di Pisa, ha introdotto la riflessione su “Capire i pianeti: una sfida al pensiero umano”. Partendo da Galileo e il linguaggio matematico della natura, la Prof.ssa Nobili ha ripercorso la storia dell’astronomia, dalle osservazioni degli antichi e i modelli di Tolomeo, alla rivoluzione copernicana e alle leggi di Keplero, fino alle scoperte di Galileo con il cannocchiale e la teoria della gravitazione universale di Newton. Ha illustrato come l’evoluzione scientifica, culminata nella Relatività Generale di Einstein e nel lancio dello Sputnik nel 1957, abbia dato il via all’era spaziale e alla rinascita della “Meccanica Celeste Numerica”, sottolineando l’interconnessione tra scienza, tecnologia e le responsabilità etiche legate al loro utilizzo, spesso finanziato dagli Stati.A seguire, la Dott.ssa Rossella Gigli ha illustrato il tema “Oltre i limiti umani: l’intelligenza artificiale e il futuro dell’esplorazione planetaria”. Ha evidenziato il ruolo epocale dell’IA nella scoperta degli esopianeti, grazie all’analisi di big data e algoritmi avanzati come ExoMiner della NASA, che ha già identificato centinaia di nuovi mondi. L’IA non si limita a individuare i pianeti, ma ne valuta anche l’abitabilità, analizzando la posizione nella zona abitabile, la composizione atmosferica e la presenza di acqua liquida. Si è esaminato quanto l’IA sia cruciale per superare i limiti biologici e psicologici dell’uomo nell’esplorazione profonda, citando il supporto psicologico fornito da CIMON a bordo della ISS e l’autonomia dei robot esploratori come Perseverance su Marte. Sono state poi illustrate le tecnologie per il viaggio interstellare, come le vele solari (prossima avventura, il progetto Breakthrough Starshot per Alpha Centauri), che potrebbero raggiungere velocità impensabili per le propulsioni convenzionali. La relazione ha concluso con una riflessione sulla “Vita 3.0” di Max Tegmark e i rischi etici di una superintelligenza non allineata ai valori umani, rimarcando l’importanza di porsi domande ora, prima che le risposte vengano imposte dalla tecnologia.L’evento ha ribadito l’importanza di informazione e partecipazione consapevole dei cittadini per guidare lo sviluppo scientifico e tecnologico verso un futuro etico e sostenibile. Il Sentiero Planetario di Terminillo si conferma un patrimonio immateriale del territorio, un luogo di incontro tra montagna e cielo, che invita alla riflessione e alla scoperta, e la cui continuità è assicurata dall’impegno collettivo e dalla ricerca di nuovi contributi attraverso iniziative come “Adotta un pianeta”.

VIDEO – Il Governo di Israele impedisce a Betlemme di accogliere il sindaco di Barcellona. Solidarietà da Greccio

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“Ora più che mai siamo vicini al Sindaco e alla comunità di Betlemme, città con la quale Greccio è gemellata da oltre trent’anni, nel segno della pace e della fratellanza. Betlemme e la Palestina, non devono sentirsi isolate e sta a ciascuno di noi evitare che cali il silenzio sulla tragedia che sta vivendo il popolo palestinese” – ha commentato il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi (CLICCA QUI E GUARDA IL VIDEP DEL SINDACO DI BETLEMME )

Iniziati i lavori a Prime Case dopo la frana dei giorni scorsi

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Questa mattina, lunedi 25 agosto, sono iniziati i lavori a Prime Case per la posa in opera dei blocchi di cemento che andranno a costituire una barriera di protezione contro la caduta di piccoli massi. La ditta incaricata ha già installato una prima parte dei blocchi (ognuno del peso di circa 25 quintali) e i lavori proseguiranno nei prossimi giorni, con conclusione prevista tra giovedì e venerdì. Nel frattempo, grazie all’incontro avuto con la ditta Troiani lo scorso venerdì, da martedi sarà attivato un nuovo percorso del trasporto pubblico locale che servirà la frazione di Prime Case, sia in prossimità della scuola primaria che dal lato del bivio verso Coltodino. Quello della posa dei blocchi è un primo intervento di protezione in vista dei lavori di messa in sicurezza che dovranno consolidare definitivamente il versante interessato dalla caduta dei massi. L’Amministrazione è al fianco dei cittadini di Prime Case e delle famiglie evacuate: stiamo lavorando con impegno e concretezza per garantire sicurezza e servizi essenziali, accompagnando la comunità in questo momento di difficoltà. Così nella nota il sindaco Roberta Cuneo

Ancora tentativi di truffe via SMS: presunte richieste di prelevamento denaro da terzi

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Nuovi tentativi di truffa telefonici via SMS. Stavolta da parte di un sedicente noto istituto bancario che richiede denaro, anche cifre importanti come quella nella foto inviataci da Silvia, lettrice di Rietinvetrina, la quale ha trovato sul proprio telefonino un messaggio con una presunta richiesta di prelevamento denaro da parte di terzi.