SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “In via Pistignano non abbiamo acqua da stamane”

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Una lettrice di Rieitnvetrina ci ha contattati per segnalare attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la mancanza di acqua in via Pistignano: “Da stamane alle ore 8 che stiamo senza il servizio. I tecnici APS sono sul posto, ma di acqua noi non la si vede, eppure il ticket di guasto sembrerebbe essere chiuso. Quando sarà risolto il problema?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE RIMANE A DISPOSZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Gestione Campo d’Altura, interrogazione del consigliere Vassallo

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Il sottoscritto consigliere Comunale Maurizio Vassallo premesso che: –  con determinazione n. 197/2017, il Comune di Rieti ha concesso in uso il Campo d’Altura “Leoncini” sito in località Terminillo al CSI – Centro Sportivo Italiano – Comitato Provinciale di Rieti, per una durata di 5 anni con opzione di rinnovo per ulteriori 5 anni; –  in forza del contratto art 3 “il Concessionario si impegna con la massima cura a provvedere alla pulizia, custodia e manutenzione ordinaria e straordinaria dei suddetto/i impianto/ire delle strutture ad esso/i collegate, compreso l’approntamento e/o la messa in opera della segnatura del/dei campo/i, quando prevista, unitamente al controllo degli ingressi” –  in forza del contratto art. 8 “iI Concessionario garantirà la presenza continuativa di un addetto alla custodia e vigilanza, durante l’orario di funzionamento dell’impianto sportivo e comunicherà all’Amministrazione Comunale – Ufficio Sport il nominativo dello stesso e le modalità di vigilanza seguite”  in forza del contratto art. 8 “la riscossione delle tariffe comunali, la cui entità è determinata dallo stesso Comune in fase di approvazione del Bilancio, per l’uso del/dei campo/i sportivo/i in oggetto, è di pertinenza del Concessionario che rilascerà ai singoli utenti apposita ricevuta e che ne introiterà le previste somme a titolo di rimborso di parte delle spese sostenute per la conduzione dell’impianto, ivi comprese le pulizie prima e dopo l’utilizzo, precisato che dette riscossioni si intendono aggiuntive al generale rimborso spese di gestione erogato dal Comune, di cui all’art.10. Le tariffe suddette, che andranno applicate dal Concessionario per l’uso del/degli impianto/i sportivo/i da parte di altre società o associazioni sportive o terzi, sono corrispondenti al tariffario comunale vigente e dovranno essere sempre esposte al pubblico all’interno dei locali della sede. Potranno essere effettuati da parte del Servizio Impianti Sportivi controlli eventuali sulle modalità di riscossione delle suddette tariffe comunali vigenti, effettuando un riscontro delle ricevute di pagamento”. –  in forza del contratto art. 9 “Il Concessionario deve presentare entro il 30 giugno di ogni anno all’Amministrazione comunale, Servizio Impianti Sportivi, una relazione –  in forza del contratto ai sensi dell’art. 14 è fatto obbligo al Concessionario nominare un responsabile tecnico per il Piano di conduzione tecnica, comunicandone il nominativo al Servizio Impianti Sportivi. –  in forza del contratto art. 18 il soggetto gestore è tenuto alla stipula di specifiche garanzie assicurative e al rispetto della normativa in ambito di lavoro, ivi compresa la stesura di appositi documenti di valutazione e analisi dei rischi –  in forza del contratto in essere art. 19 il concessionario deve stipulare apposita fideiussione di euro 15.000 la cui validità risulterebbe soggetta a rinnovo e valida per tutto il periodo della concessione – il canone annuo ab origine fissato in concessione è pari a € 732,00, suscettibile di rivalutazione ove l’attività assuma rilevanza economica; –  il regolamento comunale per la gestione degli impianti sportivi disciplina in maniera dettagliata gli obblighi del concessionario;   si interroga il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere: 1. se il concessionario CSI abbia in generale integralmente adempiuto agli obblighi contrattuali e regolamentari previsti dalla concessione, anche in quanto a resoconto delle attività svolte e a corretta gestione del registro degli ingressi, di cui si chiede conto per tutto il periodo in concessione 2. se sia stato individuato il nominativo del responsabile tecnico e dell’addetto alla vigilanza, dandone opportunamente conto; 3.              quali controlli siano stati effettuati, come da contratto, sugli introiti conseguiti negli anni, dandone evidenza; 4.              se le attività svolte all’interno dell’impianto (come a titolo di esempio per il solo 2025 il ritiro del Frosinone Calcio, già effettuato in annualità precedenti presso il Campo d’Altura e recentemente nuovamente svoltosi come da comunicato stampa diramato dall’ufficio stampa del Sindaco; il ritiro della società Atletica Meneghina, svoltosi nel corso del 2025) possano contribuire a ritenere le attività svolte al citato campo come aventi rilevanza economica ai fini della rivalutazione del canone concessorio 5.              se si sia dato seguito a quanto previsto dal regolamento tariffario dal settore VIII per l’anno 2025/2027 che prevede, per l’uso del campo da calcio del Leoncini, la corresponsione da parte delle società autorizzate a fruirne fino ad euro 122,95/ora e per quello di atletica fino a euro 40,98/giorno e a chi eventualmente tali introiti siano stati materialmente versati e, in ultimo, se vi sia traccia di tale incasso 6.              se, nel caso dell’Atletica Meneghina (oltre 100 unità per n. 2 settimane), l’utilizzo aggiuntivo del campo scuola Raoul Guidobaldi nel medesimo periodo di permanenza al Leoncini abbia generato introiti in ossequio al già citato regolamento tariffario, che prevede che ciascun tesserato corrisponda euro 8,20 / giorno per accedere al campo e a chi eventualmente tali importi siano stati materialmente versati e, in ultimo, se vi sia traccia di tale incasso 7.              se, a titolo di ulteriore esempio e anche a mero di campione di controllo, le presenze presso la pista del campo d’altura verificate in data 25/08/2025 e agli atti siano state opportunamente registrate e oggetto di ingressi a pagamento come previsto dal già citato tariffario comunale, dando evidenza delle presenze e dei relativi incassi degli introiti di giornata 8.              se esistano accordi, convenzioni o indirizzamenti organizzati che canalizzano i flussi derivanti da tali attività verso specifiche strutture alberghiere del territorio; 9.              se il Comune sia a conoscenza dell’esistenza di eventuali subappalti, affidamenti o collaborazioni con soggetti terzi da parte del CSI e, in caso affermativo, di fornire evidenza formale di tali rapporti; Oltre la risposta puntuale per iscritto  nei termini previsti   si richiedono  copia  dei documenti  che il concessionario in forza del contratto ha inviato all’amministrazione comunale”. Così il consigliere Maurizio Vassallo

Trasporto scolastico ad ASM, Regnini: “Siamo soddisfatti”

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Il Consiglio Comunale di Rieti, nella seduta odierna, ha approvato l’affidamento pluriennale del servizio di trasporto scolastico ad ASM Rieti. Una decisione significativa che ribadisce la fiducia dell’Amministrazione comunale nell’Azienda municipalizzata e ne valorizza il ruolo nella gestione di servizi essenziali per la comunità.
E’ un ulteriore decisivo passo che permetterà all’Azienda di programmare il proprio futuro con un respiro pluriennale uscendo dalla logica del piccolo cabotaggio che ha limitato fortemente i necessari investimenti atti a far lievitare il livello qualitativo dei servizi resi all’utenza. ASM Rieti potrà così continuerà a garantire un trasporto sicuro, puntuale ed efficiente, al servizio degli studenti e delle famiglie. Con il proprio personale qualificato e un parco mezzi dedicato, l’Azienda rinnova l’impegno a offrire un servizio di qualità, attento alle esigenze delle scuole e del territorio.
Si ricorderà che solamente un anno fa l’Amministrazione comunale aveva chiamato temporaneamente ASM alla gestione del servizio a seguito della scadenza dell’appalto di gara che per oltre un decennio aveva visto una gestione esternalizzata affidata ad imprese non reatine.
“Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del Consiglio Comunale – ha dichiarato il presidente di ASM Rieti, Vincenzo Regnini – che suggella una precisa volontà dell’Amministrazione e rappresenta un riconoscimento concreto al lavoro svolto dalla nostra Azienda e da tutto il personale impegnato quotidianamente in un servizio delicato e fondamentale come il trasporto scolastico. Questo rinnovo ci stimola a proseguire con ancora maggiore impegno, con l’obiettivo di garantire sempre più qualità, sicurezza e attenzione verso le famiglie e gli studenti.”
“Non può sfuggire – ha continuato il Presidente facendosi portavoce dell’intero Consiglio d’Amministrazione – che per rispondere ad una precisa esigenza del territorio, ASM aveva acquistato 15 mezzi di trasporto con un investimento di 1.240.000 €. Tutti mezzi di ultima generazione rispondenti alle direttive comunitarie volte alla tutela dell’ambiente ed orientati alla piena inclusività dei giovani studenti. Per non parlare della stabilità contrattuale offerta a 15 autisti e 7 assistenti assunti con contratto a tempo indeterminato.”
Un lungo e condiviso percorso dove la volontà politica dell’Amministrazione comunale, supportata dalle organizzazioni sindacali presenti in azienda, che il voto odierno ha permesso di scrivere un ulteriore importante capitolo della storia aziendale e più in generale  della comunità reatina.

APS Rieti ottiene la Certificazione Qualità Ambientale ISO 14001

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Acqua Pubblica Sabina S.p.A., Gestore del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Rieti (ATO3 Lazio Centrale), ha ottenuto la certificazione di Qualità Ambientale ISO 14001 da parte dell’organismo indipendente Kiwa Cermet Italia S.p.A. Si tratta di un riconoscimento che attesta l’impegno dell’Azienda per la riduzione dell’impatto ambientale e per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Kiwa Cermet Italia S.p.A. ha certificato, infatti, il modello virtuoso di gestione degli aspetti ambientali, in particolare, presso le sedi amministrative, negli sportelli al pubblico, nei magazzini aziendali e presso gli impianti di depurazione di Campo Saino (Rieti) e Prato dell’Olmo (Montelibretti). APS, dunque, ha ottenuto una valutazione positiva per la riduzione dell’inquinamento, per il consumo consapevole di energia, per la tutela delle risorse ambientali locali e per la corretta gestione dei rifiuti. Attestato anche l’impegno per la salvaguardia della risorsa idrica, mediante interventi sulle reti, per la riduzione delle perdite idriche, con ricadute positive in favore degli utenti e del Territorio. La Certificazione di Qualità ambientale ISO 14001 si affianca, così, alle due certificazioni già ottenute nel 2023 e nel 2024 e ora riconfermate: la ISO 9001 sul Modello organizzativo aziendale e la ISO 45001 su Salute e sicurezza sul lavoro. Il processo di certificazione dei sistemi di gestione, infatti, è stato avviato nel 2022 e oggi, con la Certificazione ambientale si aggiunge un tassello importante alla politica per la qualità aziendale. Oltre ISO 14001, le altre due attestazioni confermano l’impegno dell’Azienda per la qualità dei processi interni e l’ottimale erogazione del servizio e l’attenzione per un ambiente lavoro salubre e sicuro. Da sempre, infatti, il tema della salute e sicurezza sul lavoro è al centro dell’azione Aziendale. In questo ambito APS ha puntato su formazione e prevenzione, con particolare riguardo agli infortuni sul lavoro, alla dotazione di innovativi dispositivi di sicurezza per i propri dipendenti e al rispetto della conformità alla legislazione vigente in materia”

Antincendio boschivo 2025, Ciacciarelli: “Grazie ai nostri volontari”

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“La campagna Antincendio Boschivo 2025 si sta confermando, ancor di più nel corso di questi giorni, come una delle più impegnative e complesse degli ultimi anni e per tale ragione sorretta positivamente solo grazie ad una precisa organizzazione che si è inteso offrire alla materia dell’antincendio. In particolare, ad oggi registriamo più di 2000 incendi, di cui circa 480 solo boschivi, gestiti nel corso di questi ultimi mesi dalla Sala operativa regionale, tali da richiedere l’impiego di circa 5 mila squadre di volontari impiegate in attività di spegnimento per un totale di 20 mila giornate/ uomo garantite dal volontariato regionale. Numeri importanti resi possibili grazie ad una organizzazione che vede impiegati, accanto i moltissimi volontari dei gruppi locali di protezione civile, 700 mezzi dedicati alle attività di spegnimento ed una nuova flotta composta da 7 elicotteri attualmente impiegati per un totale di circa 955 ore di volate sul territorio regionale. Non posso non sottolineare come, in un anno particolare come l’attuale, caratterizzato dall’importante impegno aggiuntivo rappresentato dagli eventi giubilari che hanno visto i nostri volontari direttamente coinvolti, in particolare nel l’organizzazione ed allestimento del villaggio campale di Tor Vergata in occasione del Giubileo dei Giovani, la prontezza dimostrata nella gestione della campagna antincendio costituisce una chiara conferma del grande lavoro svolto dai volontari di protezione civile e della necessità di rafforzare ancora di più il sostegno della nostra regione alle loro importanti attività”. Lo dichiara Pasquale Ciacciarelli, assessore all’Urbanistica e alla Protezione Civile della Regione Lazio.

Accordo Comune di Rieti-Archivio di Stato: la prima collaborazione sui lucidi di Arduino Angelucci

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Su proposta dell’assessore alla Cultura, Letizia Rosati, la Giunta del Comune di Rieti ha approvato lo schema “Accordo per l’Archivio” con l’Archivio di Stato di Rieti finalizzato alla realizzazione di progetti di conservazione, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale. L’Istituto archivistico reatino è stato a sua volta autorizzato alla sottoscrizione della convenzione, di durata triennale, dalla Direzione generale Archivi del MiC, previo parere favorevole della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio. Come noto, recentemente sono state donate al Comune di Rieti due opere pittoriche ed i relativi lucidi realizzati nel 1939 dall’artista Arduino Angelucci e l’Amministrazione comunale intende procedere con il restauro per poi rendere le opere visibili attraverso il progetto in fase di realizzazione denominato “Il Museo diffuso”. Nella cornice del nuovo accordo, la prima collaborazione con l’Archivio di Stato, che dispone delle professionalità specifiche nel campo della conservazione all’interno del suo Laboratorio di cartotecnica, legatoria e restauro, si concretizzerà proprio nel contributo allo studio, alla progettazione e alla realizzazione del restauro dei lucidi di Angelucci. “La nostra Amministrazione intende sostenere qualsiasi iniziativa in grado di promuovere la Città sotto il profilo culturale. Considerando che già da tempo collaboriamo con i professionisti dell’Archivio di Stato con l’obiettivo di diffondere e approfondire l’identità e la storia del nostro territorio, abbiamo condiviso questa progettualità, naturale evoluzione di un percorso già in essere. Inizieremo con il restauro dei lucidi di Angelucci e proseguiremo in futuro con altri progetti e iniziative. Ringrazio il direttore dell’Archivio di Stato Alfredo Pasquetti per la disponibilità e la collaborazione”. È quanto dichiara l’assessore alla cultura Letizia Rosati.

La nuova via Garibaldi che sarà riconsegnata a Rieti e ai reatini

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In via di ultimazione i lavori di riqualificazione PNRR della storica via Garibaldi, con la parte centrale liberata dal cantiere che insisteva da mesi. I lavori proseguono, invece, nella parte che ricade davanti al Teatro Flavio Vespasiano e a largo Cairoli.  Quella che verrà consegnata alla città sarà una via completamente diversa, più ampia, senza posteggi né marciapiedi, con sottoservizi completamente rinnovati.

Marcetelli, 82enne minaccia due giovani con una pistola scacciacani

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I Carabinieri della Stazione di Petrella Salto hanno deferito in stato di libertà un uomo di 82 anni, residente a Roma e proprietario di un’abitazione nel comune di Marcetelli, per il reato di minaccia aggravata. La comunicazione della notizia di reato è stata inoltrata alla Procura della Repubblica di Rieti al termine degli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, intervenuti a seguito di una richiesta pervenuta dallo stesso anziano tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

L’uomo aveva infatti segnalato la presenza di due giovani che, a suo dire, stavano lanciando sassi contro la sua abitazione. All’arrivo della pattuglia i Carabinieri lo hanno però trovato in possesso di una pistola “revolver scacciacani”, priva del prescritto tappo rosso e caricata con cinque colpi a salve, così da renderla verosimilmente assimilabile a un’arma da fuoco. Dalle immediate verifiche e dalle testimonianze raccolte è emerso che l’anziano, reagendo al presunto lancio di sassi, avrebbe puntato l’arma al petto di uno dei ragazzi, pronunciando frasi molto minacciose. L’arma è stata pertanto sequestrata dai militari intervenuti. L’82enne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Rieti per il reato di minaccia aggravata dall’uso di un’arma.

Si precisa che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate dall’Autorità Giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Sospesa attività pubblica ed un cantiere edile per lavoro nero: tre datori di lavoro denunciati. Sanzioni per 12.000 euro

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Nell’ambito di un servizio straordinario volto a contrastare il fenomeno del caporalato, il lavoro irregolare e a garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi legati all’esposizione prolungata alle elevate temperature estive, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, con il supporto delle Stazioni di Castel di Tora e Rivodutri, hanno svolto una serie di ispezioni presso varie attività presenti sul territorio provinciale. Le verifiche hanno portato all’adozione di due provvedimenti di sospensione dell’attività, uno nei confronti di un pubblico esercizio e uno relativo a un cantiere edile, per l’impiego complessivo di quattro lavoratori in nero. Sono state inoltre accertate diverse violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui l’utilizzo di ponteggi non conformi alla normativa vigente e la mancata formazione dei lavoratori. Complessivamente, al termine degli accertamenti, tre datori di lavoro sono stati denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Rieti per violazioni delle norme in materia di sicurezza. Inoltre, sono state elevate ammende per oltre 5.500 euro e sanzioni amministrative per circa 12.000 euro. L’attività rientra in una più ampia strategia di vigilanza condotta regolarmente dai Carabinieri del NIL di Rieti, con il costante supporto dell’Arma territoriale, che proseguirà nei prossimi giorni, anche in altri contesti produttivi della provincia.

Inaugurati i nuovi bagni pubblici di Rieti: dal 28 agosto riapriranno in via Pennina

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Grazie all’azione congiunta dell’assessorato allo sviluppo economico del Comune di Rieti e della rete d’impresa RietiCentro, da giovedì 28 agosto saranno riaperti i bagni pubblici di via Pennina. Inizialmente, in occasione della XIV edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, l’accesso al servizio sarà gratuito e i bagni saranno aperti con orario 9 – 24. Successivamente, il servizio sarà a pagamento con gettoniera il cui ricavato sarà utilizzato per le spese di pulizia e manutenzione. Il servizio è già dotato di un impianto di videosorveglianza. Questa mattina 27 agosto è stato effettuato un sopralluogo dall’assessore Claudia Chiarinelli, dal Presidente della Rete d’impresa Carlo Proietti, e dai rappresentanti di Confcommercio Lazio Nord tra cui Leonardo Tosti, Luigi Manzara e Luigi Chiani, oltre ad altri titolari di esercizi commerciali membri della Rete. “La riqualificazione e la riapertura dei bagni pubblici era un’esigenza sentita perché rappresenta un servizio necessario per i visitatori, e siamo soddisfatti di averli riaperti in tempo per un grande evento come la Fiera del Peperoncino” spiega l’assessore allo sviluppo economico, Claudia Chiarinelli. “L’obiettivo della nostra Rete d’impresa è contribuire al decoro e alla funzionalità del centro storico. La riapertura dei bagni pubblici si inserisce in un lungo elenco di attività che abbiamo curato che comprendono, tra le altre cose, l’installazione delle panchine lungo via Roma e dei giochi per bambini in Piazza Oberdan. A ciò si aggiunge il nostro contributo per eventi e manifestazioni che periodicamente animano il centro. Proseguiremo con questo spirito di collaborazione, consapevoli che dalla sinergia tra pubblico e privato emergono risultati utili all’intera comunità” aggiunge Carlo Proietti, presidente della Rete d’impresa RietiCentro.