Sinistra Italiana chiede le dimissioni della consigliera Di Marco

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“Oggi 20 ottobre pensavamo fosse il momento del silenzio e della riflessione. Un momento in cui, davanti a un fatto di cronaca tanto grave quanto assurdo,  l’uccisione di un lavoratore da parte di un gruppo di delinquenti, soprattutto chi ricopre un ruolo istituzionale avrebbe dovuto mostrare rispetto, sensibilità e senso della misura. Invece, così non è stato. Mentre le prime agenzie di stampa parlano di indagini in corso negli ambienti dell’estrema destra, una consigliera comunale di Fratelli d’Italia ha scelto di commentare l’accaduto con una dichiarazione indegna del proprio ruolo, accusando nientemeno che l’europarlamentare Ilaria Salis di essere “moralmente responsabile” dell’omicidio. Un’uscita gravissima, che strumentalizza una tragedia per colpire un’avversaria politica. Non solo un atto di cinismo, ma anche un’offesa alla memoria della vittima e al dolore dei suoi familiari. In tempi ordinari avremmo risposto con ironia. Ma qui c’è una città ferita, un uomo ucciso, e persino l’attenzione della stampa internazionale. Rieti è finita sul Washington Post. Non c’è nulla da ironizzare. Aspettiamo che gli inquirenti facciano il loro lavoro, ma già oggi possiamo dire che è stata inflitta una ferita profonda a una comunità che ha nel basket parte della sua identità, e a una società sportiva che stava cercando di risollevarsi dopo anni difficili. È noto da tempo che ambienti dell’estrema destra abbiano tentato di infiltrarsi nelle curve per fare proselitismo. È un tema serio, che meriterebbe analisi, non semplificazioni e propaganda. Quanto all’onorevole Ilaria Salis, siamo certi che saprà difendersi dagli insulti ricevuti in qualsiasi sede; quanto alla consigliera Di Marco, ci auguriamo che il Sindaco di Rieti e il partito di appartenenza prendano le distanze da tali dichiarazioni e ne chiedano le dimissioni. A meno che non si tratti di una mossa deliberata per alzare un polverone politico. Noi non ci caschiamo. Sinistra Italiana continuerà a difendere lo Stato di diritto, la dignità delle persone e il rispetto per chi è vittima di ogni forma di violenza. Chi sfrutta il dolore altrui per colpire l’opposizione dimostra solo debolezza politica e una preoccupante mancanza di senso delle istituzioni”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS Federazione di Rieti

Manutenzione al sistema elettrico delle pompe della Sorgente Le Capore. Possibili disagi all’utenza

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Martedì 21 ottobre, per permettere interventi di manutenzione al sistema elettrico delle pompe presso la Sorgente Le Capore, sarà interrotta l’erogazione di energia elettrica al sistema di ricarica dei serbatoi dalle ore 8 alle 15. APS assicura un controllo continuo del flusso idrico dei serbatoi per evitare interruzioni nell’erogazione dell’acqua. Tuttavia, non si escludono possibili disagi.

Assalto pullman Pistoia, c’è un quarto indagato

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Come riporta l’ANSA sembrerebbe esserci un quarto indagato a piede libero oltre alle tre persone già fermate e trasferite al Carcere di Rieti Nuovo Complesso dopo la morte dell’autista Raffaele Marianella. Per il quarto indagato il reato potrebbe essere il favoreggiamento.  

La Sebastiani Rieti si costituirà parte civile

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“Apprese le ultime notizie sull’operato degli inquirenti che ha portato al fermo di tre persone, la Sebastiani comunica che si costituirà parte civile nei confronti dei presunti responsabili. Troppo grande, infatti, il danno arrecato al club in termini economici e di immagine. Seguiranno ulteriori comunicazioni”.

Sassi contro pullman di Pistoia: arrestati tre ultras reatini

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Nella serata del 19 ottobre 2025, presso il PalaSojourner di Rieti si è svolto l’incontro di Basket valevole per il campionato nazionale di Serie A2, tra le squadre della Real Sebastiani Rieti e la Pistoia Basket 2000. Durante l’incontro, che si è regolarmente disputato con la vittoria della squadra ospite, un gruppo di Ultras della compagine reatina ha cercato di venire in contatto con i tifosi ospiti, impedito dal pronto intervento del dispositivo previsto per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Al termine della partita, alcuni tifosi reatini hanno cercato nuovamente di raggiungere i tifosi pistoiesi nel momento dell’uscita dal palazzetto dello sport, ma anche in questo caso sono stati allontanati dal personale in servizio di ordine pubblico posizionato all’esterno dell’impianto. E’ stato quindi predisposto un adeguato servizio di scorta al pullman dei tifosi della squadra pistoiese, implementato da un servizio di bonifica preventiva dell’itinerario percorso per l’uscita dal capoluogo reatino. A circa 100 metri dopo l’uscita per Contigliano, al km 5+800 della superstrada, in un’area isolata rispetto al centro urbano, il pullman dei tifosi veniva fatto oggetto di un repentino lancio di sassi da parte di una frangia di sostenitori riconducibili ai gruppi Ultras al seguito della compagine reatina, nascosti tra la fitta vegetazione presente nell’area scarsamente illuminata. A seguito di tale azione, una pietra di rilevanti dimensioni ha infranto il parabrezza dell’autobus, colpendo il secondo autista Raffaele Marianella, di 65 anni, causandogli delle gravi lesioni che hanno comportato, in breve tempo, il suo decesso; un’altra pietra infrangeva il vetro lato autista. Il personale impegnato nel servizio di scorta al pullman notava alcune persone travisate allontanarsi velocemente utilizzando le autovetture parcheggiate sotto il cavalcavia ed una autovettura di queste veniva prontamente bloccata dagli Agenti della Polizia di Stato che procedevano ad accompagnare in Questura gli occupanti per gli ulteriori accertamenti. Dalle indagini proseguite per tutta la notte e la giornata odierna, sono risultate diversamente coinvolte nell’evento diverse persone e, in particolare, nei confronti di tre di queste, sono emersi gravi indizi di colpevolezza riguardo l’omicidio del Marianella, pertanto, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti ha disposto nei loro confronti il Fermo di indiziato di delitto. I tre ultras fermati sono stati associati presso la locale Casa Circondariale. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette a fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

Morte autista, il cordoglio della NPC Rieti

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La NPC Rieti esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa dell’autista che stava trasportando i tifosi di Pistoia. In momenti come questo ogni parola sembra superflua di fronte al dolore e allo sgomento che una simile tragedia porta con sé. Desideriamo manifestare la nostra più sincera vicinanza alla famiglia della vittima. Lo sport dovrebbe sempre essere occasione di incontro, passione e rispetto reciproco, mai di dolore. In questo giorno così triste, scegliamo il silenzio e la riflessione come segno di rispetto per una vita spezzata. Tutta la comunità NPC Rieti si unisce nel cordoglio e nella solidarietà.

Sassaiola, in una chat elementi importanti per capire la dinamica dell’agguato

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Emergono nuovi elementi sull’agguato al pullman dei tifosi di Pistoia, costato la vita a Raffaele Marianella. Da quanto si apprende sembrerebbe che in una chat siano emersi elementi importanti per comprendere la dinamica dell’accaduto, soprattutto le ore antecedenti la sassaiola avvenuta nella superstrada Rieti – Terni. Sembrerebbero essere almeno tre i tifosi coinvolti nella chat al vaglio degli investigatori e del PM Francia.

Tragedia Rieti, ministro Piantedosi: “Necessario riaffermare autentica cultura del rispetto dell’avversario”

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“La tragedia avvenuta a Rieti suscita sgomento e rabbia. Una vittima innocente ha perso la vita in circostanze assurde, per mano di sedicenti tifosi che in realtà sono soltanto teppisti in cerca di una scusa per creare violenze e disordini: delinquenti che non hanno nulla a che fare con la passione e i valori su cui si basa lo sport, tanto più una nobile disciplina come la pallacanestro. Le Forze di Polizia, con la consueta professionalità, sono impegnate a individuare i responsabili per assicurarli all’autorità giudiziaria, ma nemmeno la condanna definitiva dei colpevoli potrà mai attenuare il dolore suscitato da questo ignobile delitto. Questa vicenda dolorosa rilancia la necessità di riaffermare una autentica cultura del rispetto dell’avversario e dell’interlocutore, laddove invece sembrano proliferare comportamenti violenti e aggressivi da parte di chi si sente al di sopra delle regole pur di imporre in ogni modo propri convincimenti e interessi”. Così nella nota il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi

FIP: “Gare di Serie A2 a porte chiuse fino a compimento delle indagini”

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Si è tenuto questo pomeriggio, in web conference, il Consiglio federale della FIP presieduto dal dott. Giovanni Petrucci. Il Consiglio è stato riunito d’urgenza dopo il drammatico atto occorso nella serata di domenica notte 19 ottobre ai danni di un bus di tifosi di Pistoia di rientro dalla trasferta di Rieti e che ha portato alla morte del signor Raffaele Marianella, uno dei due autisti del mezzo. Nell’esprimere nuovamente le proprie profonde e sentite condoglianze alla famiglia Marianella, il presidente Petrucci ha ribadito che coloro che hanno assaltato il pullman “di sicuro non sono tifosi, sono delinquenti. Dobbiamo tutelare la pallacanestro e dobbiamo difendere il tifoso per bene, quello che porta la famiglia alle partite”. Ha partecipato alla riunione il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il quale ha chiesto “che sia dato un forte segnale e che le logiche delinquenziali non entrino non solo nel basket, ma nell’intero sport. Sono al vostro fianco per tutte le iniziative che prenderete insieme al ministro dello sport e i giovani Andrea Abodi e al ministro degli Interni Matteo Piantedosi”. “Basta il gesto di uno per inquinare il lavoro di tutti” ha affermato il ct Luca Banchi- ma non possiamo dare ad altri la possibilità di appropriarsi del nostro lavoro. Potevamo annullare il raduno, ma abbiamo deciso di tenerlo comunque nel rispetto del lutto, ma anche del lavoro fatto dagli Azzurri”. L’Ufficio della Procura federale ha aperto un fascicolo di indagine chiedendo al Tribunale federale che, fino al termine delle indagini stesse, assuma in via d’urgenza il provvedimento cautelare di far disputare le gare casalinghe della RSR Sebastiani Rieti a porte chiuse. Contrariamente a quanto previsto, inoltre, l’amichevole in programma mercoledì prossimo 22 ottobre a Roma tra la Nazionale e la RSR Sebastiani Rieti è stata annullata. Per ricordare e commemorare il signor Raffaele Marianella, il presidente Petrucci, con il consenso di tutto di Consiglio Federale, ha disposto un minuto di silenzio e il lutto al braccio per tutte le gare di questa settimana, in ogni campionato.