La formazione olearia riparte dalla Sabina

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In un contesto in cui la qualità dell’olio di oliva è sempre più centrale per produttori e consumatori, la formazione degli assaggiatori si conferma uno degli strumenti più efficaci per tutelare il prodotto e orientare correttamente il mercato. È da questo presupposto che la Sabina torna a investire sulla cultura dell’assaggio con la terza edizione del Corso tecnico per assaggiatori di oli di oliva vergini, promosso dall’Associazione Sabina Flavour, in partenza venerdì 6 febbraio 2026. Dopo il forte interesse e l’ampia partecipazione registrati nelle precedenti edizioni, l’associazione annuncia l’avvio di un nuovo percorso formativo dedicato alla conoscenza scientifica, sensoriale e normativa dell’olio, confermandosi punto di riferimento nella promozione e diffusione della tradizione olearia del territorio. Il corso, riconosciuto dalla Regione Lazio, è inserito nel progetto “S’Abbina bene” del Consorzio Sabina For Rome e si articolerà in 35 ore di formazione tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche di assaggio, con un’impostazione rigorosa che integra metodo scientifico, analisi sensoriale e quadro normativo di riferimento. Le lezioni si terranno tutti i venerdì (17:00–20:00) e i sabato (9:00–13:00), dal 6 febbraio al 7 marzo 2026, presso la sede dell’Università Agraria di Corese Terra (Fara in Sabina) e la Sala Panel di Castelnuovo di Farfa, prima sala panel attiva nel territorio della Sabina. Il contributo dei docenti e il valore della conoscenza Tra i docenti figura Giorgio Pace, Dottore Forestale ed esperto del settore olivicolo da oltre quindici anni, che sottolinea come “bisogna parlare di oli, non di olio: oggi le normative riconoscono infatti otto categorie diverse e comprenderle è il primo passo per orientarsi davvero”. Un tema centrale in un Paese come l’Italia, primo consumatore pro capite di olio d’oliva al mondo, dove la scelta del prodotto non è sempre consapevole. “Dopo oltre settant’anni di studi scientifici – spiega Pace – sappiamo che un olio può avere effetti rilevanti dal punto di vista salutistico, ma questo vale solo per oli di qualità, non per tutti”. Accanto alla teoria, il percorso dedica poi ampio spazio alla pratica dell’assaggio: “L’olio è l’unico alimento che per essere classificato richiede sia l’analisi chimico-fisica sia quella organolettica e durante il corso si assaggiano molti oli seguendo una tecnica precisa e standardizzata”, sottolinea Pace. L’attività formativa sarà coordinata dal Capo Panel e Presidente ASAF, dott. Gianfranco De Felici, e vedrà la partecipazione di esperti del settore: Giorgio Pace (Scienze Forestali), Sabina Petrucci (Economia e Management), Massimo Griscioli (Biologia), Sebastiano Forestale (Agraria) e Francesca Baroccio (Capo Panel ICQRF Roma). I contenuti affronteranno, tra gli altri temi, l’analisi sensoriale, le pratiche agronomiche e di estrazione, le caratteristiche chimico-fisiche degli oli, gli aspetti nutrizionali e la disciplina degli oli DOP, IGP e BIO. E, al termine del percorso, i partecipanti che supereranno le prove finali otterranno l’attestato di “Partecipazione e idoneità fisiologica all’assaggio degli oli vergini ed extravergini d’oliva”, titolo necessario per l’iscrizione all’elenco regionale dei tecnici ed esperti assaggiatori della Regione Lazio. Collaborazioni e informazioni Il corso è realizzato grazie alla collaborazione con l’Università Agraria di Corese Terra, il Consorzio Sabina Olivicoltori e il Consorzio Sabina For Rome. Per informazioni e prenotazioni visitare il sito www.sabbinabene.it, scrivere all’indirizzo mail associazionesabinaflavour@gmail.com oppure contattare i numeri 366/6694791 e 0765/470182.  

Frana tra Borgo San Pietro e Diga del Salto, sindaco Micaloni: “I grandi massi hanno strappato la rete in acciaio sulla provinciale. Si attende la perizia per prendere una decisione”

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A seguito dell’importante frana che ha interessato la strada provinciale tra Borgo San Pietro e la Diga del Salto, Rietinvetrina ha contattato il sindaco di Petrella Salto, Gaetano Micaloni, per avere aggiornamenti: “La fragilità dei versanti ormai è continua – ha commentato – sta diventando davvero un problema. Stavolta il costone è addirittura franato strappando la rete in acciaio. Come Comune di Petrella Salto interverremo con un sopralluogo con il nostro tecnico insieme a quelli della Provincia di Rieti per capire come intervenire. Si attende la perizia per capire se lasciare aperto il tratto stradale una volta liberato o se chiuderlo per sicurezza, in caso ci fosse la probabilità di eventuali frane” – ha concluso a Rietinvetrina Gaetano Micaloni.

In pagamento dal 2 febbraio le pensioni del mese

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In tutti i 96 uffici postali della provincia di Rieti le pensioni del mese di febbraio saranno in pagamento a partire da lunedì 2. Sempre a partire da lunedì 2 le pensioni di febbraio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 72 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.  

Interrogazione del consigliere Ubertini: “Chiedo chiarimenti sul progetto di ulteriore sottrazione di risorse idriche dalle Sorgenti del Peschiera”

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Di seguito l’interrogazione del consigliere comunale Carlo Ubertini: “Notizie di stampa hanno evidenziato la volontà di declinazione di un progetto di ulteriore derivazione idrica dalle sorgenti del Peschiera in direzione Viterbo, al fine di cercare di risolvere il problema delle alte concentrazioni di arsenico presenti nell’acquedotto viterbese. Premesso che la realizzazione di tale progetto implicherebbe, dal Peschiera a Salisano, una infrastruttura di circa 120 km di tubazioni, dal costo, finanziato esternamente, di circa 313 milioni di euro. Il prelievo in questione sembra aggirarsi ai livellidi1 mc/ sec. Da verifiche di portate storiche e valutazioni attuali, i valori medi di portata del Peschiera si aggirano intornoa17/ 18 mc/sec, con cali a 14/ 15 mc/sec nel periodo di magra e contendenza generale a decrescere in forza del cambiamento climatico. Considerato che Acea, per le note esigenze dell’acquedotto romano, preleva già dal Peschiera circa 9 mc/sec e considerato che il Peschiera rappresenta la fonte di maggior apporto del Fiume Velino, perla naturale del nostro sistema naturalistico, con benefici proiettati sul piano economico e sociale e che un ulteriore diminuzione della sua portata rappresenterebbe un enorme danno ecosistemico, naturalistico, paesaggistico, economico e sociale. Nel suddetto, ipotizzato, progetto appare esservi a suo sostegno la concertazione della Società viterbese Talete, della Regione Lazio e della nostra APS. Considerato che APS rappresenta una autorevole società partecipata del Comune di Rieti e considerato che il Comitato Civico Viterbese “Non ce la beviamo”, attraverso notizie di stampa denuncia, oltre alla dannosità ambientale, economica e sociale del richiamato progetto, la sua inefficacia funzionale, non risolvendo strutturalmente il problema viterbese dell’arsenico, segnalando, oltretutto, l’esistenza di progetti alternativi, provenienti dal CNR, per risolvere il problema. Si interroga codesta Amministrazione al fine di conoscere i termini di veridicità del suesposto progetto, il suo eventuale stato di avanzamento, i suoi dettagli, i relativi risvolti e la presenza o assenza di soluzioni alternative”. Così nell’interrogazione Carlo Ubertini, consigliere comunale per il gruppo PSI, NOME officina Politica, Rieti in Salute

Nella notte frane tra Borgo San Pietro e Diga del Salto

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Nella nottata appena trascorsa tra Borgo San Pietro e Diga del Salto si sono verificate delle frane che al momento rendono impossibile raggiungere alcune località. Sul posto gli Amministratori e i tecnici per capire come affrontare la problematica e permettere una pronta riapertura delle carreggiate. AGGIORNAMENTO DEL SINDACO MICARELLI (LEGGI)

Denunciato 15enne per furto di abbigliamento sportivo

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Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà un minorenne, residente nella Bassa Sabina, ritenuto responsabile del reato di furto. Nei giorni scorsi, il giovane, 15 anni, si è introdotto all’interno di un esercizio commerciale del centro di Poggio Mirteto, asportando un giubbino di un noto marchio sportivo del valore di circa 300 euro, riuscendo ad eludere la vigilanza degli addetti alla vendita presenti, in quel momento, nel negozio. Alcuni avventori però, accortisi dell’accaduto, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri tramite il 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia della locale Stazione che ha provveduto ad acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza dell’attività commerciale, avviando contestualmente le ricerche del responsabile. Poche sere dopo, a seguito di un intervento dei militari per una lite in ambito familiare presso un’abitazione del luogo, i Carabinieri hanno riconosciuto il presunto autore del furto e recuperato la refurtiva, successivamente restituita all’avente diritto. Il 15enne è stato così denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Roma per il reato di furto. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Due anni fa ci lasciava il vescovo Delio Lucarelli

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Il 29 gennaio di due anni fa veniva a mancare ad 84 anni il monsignor Delio Lucarelli, già Vescovo di Rieti (LEGGI). Nella mattinata odierna il Vescovo Vito, Sua Eccellenza monsignor Piccinonna, ha presieduto la celebrazione eucaristica in suffragio, nel battistero della Cattedrale maggiore di Santa Maria.

Delio Lucarelli nacque a Fano il 24 novembre 1939 ed ordinato sacerdote il 29 giugno 1965. In seguito conseguì la licenza in Teologia alla Pontificia Università Lateranense. Lucarelli ha servito come vice parroco in diverse parrocchie prima di diventare animatore spirituale e poi rettore del Seminario regionale delle Marche, dove aveva studiato. Ha operato nella direzione nazionale delle Pontificie Opere Missionarie come segretario nazionale della Pontificia Opera di San Pietro Apostolo. Nel novembre 1996, Lucarelli è stato nominato vescovo di Rieti da Papa Giovanni Paolo II. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 6 gennaio e iniziato il suo ministero il 2 febbraio dell’anno successivo. Durante il suo episcopato, Lucarelli ha affrontato diversi problemi, compresi i terremoti del 1997 e del 2004. La parte centrale del suo ministero ha compreso il Sinodo del 2002, nell’ambito del quale ha lavorato a una profonda riorganizzazione della pastorale e del territorio diocesano.

Mons. Lucarelli ha inoltre provveduto al recupero, all’incremento e alla valorizzazione del patrimonio edilizio. Durante l’episcopato di mons. Lucarelli, la diocesi hanno partecipato a numerosi eventi della Chiesa universale e italiana, alimentando significativamente alla sua vita spirituale. Particolarmente vivo, inoltre, è stato il suo impegno di pastorale sociale, con grande attenzione ai temi del lavoro e delle crisi industriali sul territorio. Altrettanto intensa la sua cura verso le persone nella fragilità e nel bisogno. Dopo aver raggiunto l’età di 75 anni, Lucarelli ha presentato le sue dimissioni come vescovo nel 2014, che sono state accettate da Papa Francesco. Ha poi annunciato la nomina del suo successore, Domenico Pompili, nel 2015. Lucarelli è rimasto attivo nella comunità diocesana fino a quando la sua salute lo ha permesso. Il suo ministero è stato caratterizzato da impegno pastorale, attenzione alle necessità della diocesi e dedizione al servizio della Chiesa. Questa dedizione è stata ulteriormente evidenziata nel suo ritiro, che lo ha visto continuare a vivere in preghiera e in sofferenza. Il suo episcopato è stato ricordato e celebrato in un libro pubblicato nel 2018.

Heliopolis Cup di Atene: medaglie d’oro per Maria Rachele Italiani. Medaglie d’argento per Arianna Cavalli e Anastasia Recchioni

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Il fine settimana appena trascorso ha regalato emozioni indescrivibili alla ginnastica ritmica reatina, alla 16ª Helioupolis Cup di Atene. Le atlete di Gym Art hanno brillato su una pedana internazionale prestigiosa, confrontandosi con ginnaste provenienti da tutto il mondo, portando in alto i colori della società e della nostra Città, su un podio europeo di grandissimo livello. La prima prestazione magistrale appartiene a Maria Rachele Italiani che conquista l’oro nell’All Around ed in tutte e tre le specialità: Cerchio, Palla e Clavette. Punteggi altissimi che confermano il suo immenso valore di ginnasta e premiano il suo grande impegno in pedana. Arianna Cavalli con grinta e precisione porta a casa due splendidi argenti, nella Palla e nelle Clavette. Ottimi risultati anche per Anastasia Recchioni che vince l’argento nel Cerchio e  conquista un solido 7° posto alle Clavette, in una gara di altissimo livello. Menzione speciale per Emma Verdecchia, la più piccola tra le “artine” arrivate ad Atene, che ha ottenuto due argenti meritatissimi al cerchio e alle clavette. Da quest’anno Emma ha intrapreso il percorso del CAT e, per questo, svolgerà sia gli allenamenti che le gare indossando i colori di Ginnica 3. Soddisfazione in casa Gym Art, per i grandi risultati ottenuti. Gioia immensa per le tecniche Chiara Salvatore e Cristina Chiani, il preparatore atletico Luca Verdecchia e tutta la grande famiglia di professioniste che fanno di questa società il fiore all’ occhiello della ritmica reatina.

L’arbitro reatino Deborah Scelfo designato per la finale del “Trofeo Umbria” di Calcio Femminile

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L’arbitro reatino Deborah Scelfo è stato designato come quarto ufficiale per la finale del “Trofeo Umbria” di Calcio Femminile che vedrà sfidarsi Nuova Alba e Nestor. La partita di giovedì sera 29 gennaio sarà arbitrata da Noemi Costantini e si dispurerà dalle ore 20:30 al campo comunale di San Martino in Campo.

Nuove tecniche genomiche, Confagricoltura accoglie con favore il voto della Commissione Ambiente

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Confagricoltura accoglie positivamente il voto decisivo della Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare dell’Europarlamento che ha adottato l’accordo provvisorio sulle NGT, le nuove tecniche genomiche, concordato lo scorso dicembre nel trilogo. “Si tratta di un passo importante nella definizione di un quadro europeo chiaro, fondato su basi scientifiche e che dà nuovi strumenti per un’agricoltura innovativa, più sostenibile e resiliente. Questo significa – evidenzia Deborah Piovan, presidente della FNP Proteoleaginose di Confagricoltura – aumentare la competitività del settore primario europeo, che oggi sconta un ritardo rispetto ad altri Paesi in cui le NGT sono già utilizzate”. Confagricoltura auspica che si proceda celermente all’approvazione finale: prima di essere formalmente adottato, il testo deve infatti essere votato al Parlamento UE in seduta plenaria e in Consiglio. Nella nota Confagricoltura