Venerdi 6 novembre chiusa via Pennina

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Il Settore VII – Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che per consentire le manovre di transito e sosta di un’autobetoniera è stata disposta la chiusura al traffico veicolare e l’istituzione del divieto di sosta con rimozione in via Pennina, nel tratto da piazza Vittorio Emanuele II fino a via Potenziani, dalle ore 7 alle ore 16 del 6 novembre 2026.

Il 6 novembre a Rieti arriveranno Giuseppe Conte e Goffredo Bettini per la presentazione della rivista Rinascita

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Tutto pronto per l’evento in programma venerdi 6 novembre 2026 presso l’aula magna dell’istituto alberghiero Costaggini in via dei salici a Rieti ore 17:30, dove si terrà la presentazione della rivista Rinascita. L’iniziativa vedrà la partecipazione straordinaria del Presidente 5 Stelle, Giuseppe Conte, e del direttore della rivista, Goffredo Bettini. Esprime viva soddisfazione il Responsabile Provinciale del Movimento 5 stelle Casanica Roberto per l’eccezionale risposta e la grande mobilitazione dei nostri gruppi territoriali all’evento, un impegno corale che dimostra la forte attenzione e la voglia di partecipazione della nostra comunità verso un momento di confronto culturale così rilevante per la nostra provincia. Nella nota il Gruppo Grilli Parlanti Rieti

Gli studenti alla Giornata in Memoria degli Internati Italiani

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Si è svolta nella mattinata del 5 novembre, nella cornice solenne del Salone di Rappresentanza della Prefettura di Rieti, la cerimonia commemorativa dedicata alla “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale”, ricorrenza ufficialmente istituita con la legge 13 gennaio 2025, n. 6. Un appuntamento di altissimo profilo civile e istituzionale, focalizzato sul tributo alla memoria dei deportati e sul conferimento di importanti riconoscimenti al merito che hanno visto protagonista l’intera comunità provinciale. La mattinata ha assunto un profondo valore storico in occasione della consegna delle medaglie d’onore destinate alla memoria dei militari della provincia di Rieti catturati, deportati e internati nei lager nazisti. I riconoscimenti civili sono stati conferiti alla memoria di Angelo Brunamonte, nato ad Amatrice il 29 ottobre 1919 e internato nei campi di Kaiserslautern (Stalag XII D e Stalag XII F) dal 9 settembre 1943 al 13 luglio 1945, e di Stelvio Ordeini, nato a Piegaro il 29 ottobre 1915 e deportato nel campo di internamento di Amburgo dal 19/09/1943 al 04/08/1945. Testimonianze di sofferenza, coraggio e resistenza morale che continuano a interpellare le coscienze del presente. Accanto al ricordo degli internati, la cerimonia ha ospitato il conferimento delle onorificenze dell’Ordine «Al Merito della Repubblica Italiana», concesse con D.P.R. del 2 giugno 2026. I prestigiosi riconoscimenti al merito sono stati assegnati ad Alessandro Catillo (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza), Giorgio Giannini (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza), Paola Magrini (Funzionario Amministrativo in servizio presso la Prefettura di Rieti), Adolfo Manfredi (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza), Stefano Pietraforte (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza) e Benedetto Polidori (Brigadiere Capo Qualifica Speciale dell’Arma dei Carabinieri). A testimonianza della continuità ideale tra le istituzioni repubblicane e le nuove generazioni, ha preso parte all’evento una nutrita e qualificata rappresentanza di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “C. Rosatelli”, guidati e coordinati dalla professoressa Angela Marcelletti. Per la classe 4SB erano presenti gli alunni Giacomo Valeri, Marta Matteocci, Anna Pastore e Alessandro Porazzini. Per la classe 3BA hanno partecipato F. Tempesta, A. Piano, A. Bustini e M.I. Varga. La classe 5EA è stata rappresentata da L. Faraglia, N. Pizzoli, S. Romano, M. Di Marco, C. Maglietta e L. Pochini, mentre per la classe 5SA erano presenti gli studenti C. Franceschini, E. Sciarra, S. Mariantoni e C. Valloni. La presenza dei giovani del “Rosatelli” all’interno del Salone di Rappresentanza della Prefettura non si è esaurita in una mera formalità istituzionale. Per i ragazzi, confrontarsi direttamente con le storie dei concittadini internati, con le decorazioni al valore e con l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine e della pubblica amministrazione ha rappresentato un’importante lezione di cittadinanza attiva. Vivere la memoria storica non come un capitolo chiuso nei manuali scolastici, ma come un patrimonio vivo da custodire e proiettare nel futuro, confermando l’impegno dei giovani studenti reatini nella costruzione di una società fondata sui valori costituzionali della libertà e della democrazia. Un profondo e sentito ringraziamento va rivolto al Prefetto di Rieti, la dottoressa Pinuccia Niglio, per la straordinaria sensibilità dimostrata nell’aver voluto fortemente la partecipazione di una rappresentanza scolastica a un evento di così elevato valore civile. La Sua attenzione nel coinvolgere direttamente gli studenti in questo momento di viva testimonianza ha consentito ai ragazzi di cogliere appieno il significato autentico della memoria storica, trasformando la cerimonia in un’esperienza formativa indimenticabile per la crescita delle nuove generazioni.

La Polizia di Stato alle celebrazioni per l’Unità Nazionale a Rieti e Fara in Sabina

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Mercoledi mattina la Polizia di Stato ha preso parte alle celebrazioni del 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, che si sono svolte a Rieti e a Fara in Sabina. Le cerimonie, dedicate alla Commemorazione dei Caduti e alla celebrazione dei valori di unità nazionale, libertà e democrazia, hanno rappresentato un importante momento di raccoglimento e riflessione collettiva nel ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria. La presenza della Polizia di Sato insieme alle altre componenti delle Forze Armate e delle Forze dell’ordine ha testimoniato il valore della memoria e il significato profondo di una ricorrenza che richiama i principi fondanti della nostra Repubblica. Un’ occasione per rendere omaggio a chi ha servito la Nazione e per rinnovare attraverso la propria presenza l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio del Paese.

35enne straniero viola ripetutamente il divieto di avvicinamento alla ex moglie: arrestato

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato un arresto in flagranza differita nei confronti di uno straniero di 35 anni, per i reati di atti persecutori e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.  L’uomo era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Rieti a 4 anni di reclusione per pregressi maltrattamenti in famiglia ed era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla sua ex coniuge con applicazione del braccialetto elettronico. Nonostante i provvedimenti cautelari, lo straniero ha più volte violato tali prescrizioni continuando a perseguitare la vittima con l’invio assillante di messaggi, con chiamate anche sui canali social e cercando più volte il contatto fisico in strada, ingenerando un grave e perdurante stato di ansia e di paura per la propria incolumità nella donna che ha presentato immediata denuncia. Anche nel corso della stesura degli atti presso gli uffici della Questura, l’uomo ha continuato a tempestarla di chiamate sul cellulare. Numerose sono state le segnalazioni di allarme elettronico inviate dal braccialetto applicato all’uomo alla Sala Operativa della Questura di Rieti che ha più volte inviato le pattuglie della Squadra Volante impegnate nei servizi di controllo del territorio, fino al rintraccio dello straniero che è stato arrestato in regime di flagranza differita. Gli agenti della Polizia di Stato hanno anche effettuato il sequestro dello smartphone utilizzato per attuare le condotte persecutorie. L’arresto è stato successivamente convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Rieti che, valutata la gravità dei fatti, ha disposto per l’uomo la custodia cautelare nel carcere di Rieti.  

Sabato 14 novembre a Borbona inaugurazione del nuovo asilo nido

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Si terrà il prossimo 14 novembre, a Borbona, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo edificio comunale destinato ad ospitare il servizio di asilo nido privato. Un’opera importante per la comunità, che contribuirà ad arricchire i servizi dedicati all’infanzia e a offrire alle famiglie una nuova opportunità per rispondere alle esigenze di cura, educazione e crescita dei più piccoli. La nuova struttura è stata pensata per accogliere i bambini in un ambiente adeguato, sicuro e stimolante, dove potranno vivere esperienze di gioco, apprendimento e socializzazione, accompagnati da personale qualificato. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nell’impegno dell’Amministrazione comunale a favore delle famiglie e delle nuove generazioni, nella consapevolezza che investire nei servizi per l’infanzia significa investire nel futuro dell’intera comunità. La cerimonia del 14 novembre sarà dunque un’occasione per presentare ufficialmente alla cittadinanza il nuovo edificio e condividere un traguardo significativo per il territorio.

Cittaducale, intervento dell’ATER Rieti per convertire il sistema di riscaldamento centralizzato in termoautonomo

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ATER Rieti rende noto di aver recentemente portato a termine una modifica del sistema di riscaldamento presso gli appartamenti di sua proprietà situati a Cittaducale in Via Monte Quarto. Le sollecitazioni degli inquilini riguardavano un annoso problema che impediva il corretto utilizzo dell’impianto di riscaldamento centralizzato installato all’epoca della costruzione degli immobili. L’ATER Rieti è intervenuto in breve tempo rispetto alle attese del passato, modificando sostanzialmente il sistema di riscaldamento e trasformandolo da centralizzato a termoautonomo, con grande soddisfazione degli inquilini. Sempre in riferimento agli appartamenti di sua proprietà in Via Monte Quarto, sono quattro gli appartamenti abitati mentre i restanti cinque verranno completati non appena la delibera CIPE di rimodulazione delle risorse lo renderà possibile. Inoltre, in Via Cervino, l’intervento di riparazione del danno da sisma finanziato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, con importo di 414.000 euro, è in fase di completamento.

Guidava sotto l’effetto di stupefacenti. Trovata anche con 1 grammo di cocaina

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Prosegue senza sosta l’azione di monitoraggio della circolazione stradale posta in essere dal Comando Provinciale di Rieti nell’ambito di un ampio piano di controllo del territorio finalizzato a prevenire condotte di guida pericolose, reprimere i reati legati all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti e incrementare la percezione di sicurezza nella cittadinanza. In tale contesto operativo, i Carabinieri della Stazione di Stimigliano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una cinquantenne per detenzione illecita di stupefacenti ex art.73 DPR 309/1990 (Testo Unico in materia di disciplina degli stupefacenti). L’episodio risale alla serata nel comune di Cantalupo in Sabina dove i Carabinieri hanno sottoposto a controllo un veicolo condotto dalla donna nei confronti della quale gli accertamenti preliminari hanno consentito di appurare uno stato di alterazione psicofisica riconducibile alla probabile assunzione di stupefacenti, elevando così una contestazione relativa all’articolo 187 del Codice della Strada con contestuale ritiro della patente di guida e sequestro amministrativo del veicolo. I sospetti emersi sul posto hanno condotto i Carabinieri anche ad una perquisizione veicolare. L’intuito investigativo degli operanti ha consentito, durante le fasi del controllo, di rinvenire e sequestrare circa 1 grammo di cocaina ed un bilancino elettronico di precisione, ritenuti nell’immediatezza presumibilmente utili non ad un uso personale ma ad uno possibile spaccio dello stupefacente sequestrato. Gli elementi probatori raccolti hanno consentito ai militari di procedere al deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 che disciplina la detenzione illecita di sostanze stupefacenti, ai fini di spaccio. Le attività svolte dai Carabinieri trovano attuazione nell’alveo di un ampio e continuo monitoraggio del territorio della Provincia di Rieti, in prossimità di punti sensibili quali stazioni ferroviarie, parchi pubblici ed i più frequentati luoghi di aggregazione giovanile, con finalità preventive e repressive relativamente a reati predatori ed in materia di stupefacenti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Due nuovi Ispettori al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Rieti

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Sono due i nuovi Ispettori della Guardia di Finanza che, dopo aver brillantemente concluso il severo corso di studi triennale presso la prestigiosa Scuola Ispettori e Sovrintendenti del Corpo dell’Aquila, hanno incrementato le file dei reparti operativi della Guardia di Finanza di Rieti. L’assegnazione di queste giovani e qualificate risorse testimonia la particolare attenzione e la costante vicinanza che i vertici della Guardia di Finanza dal Comando Generale, al Comando Interregionale dell’Italia Centrale, fino al Comando Regionale Lazio, riservano alla provincia reatina. L’innesto di nuovo personale qualificato conferma questo Comando Provinciale quale presidio imprescindibile di legalità e di tutela economico-finanziaria a salvaguardia della collettività e del tessuto imprenditoriale sano del territorio. Queste nuove professionalità, dotate di un bagaglio tecnico-professionale aggiornato e specialistico, costituisce una risposta concreta finalizzata ad incrementare la sicurezza economico-finanziaria e in generale del territorio. Il loro impiego assicurerà un determinante impulso all’efficientamento dei servizi istituzionali, con particolare riguardo al contrasto all’evasione fiscale, alla lotta alle frodi nell’utilizzo dei fondi pubblici e del PNRR, e al contrasto di ogni forma di criminalità economico-finanziaria e di infiltrazione illegale nel mercato. Nello specifico, le due unità sono state destinate a potenziare la forza operativa dei due principali reparti della sede: il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e il Gruppo di Rieti, garantendo una presenza ancora più capillare e incisiva sia nelle attività investigative di alto profilo sia nel controllo economico del territorio. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, Colonnello t.ISSMI Gianluca Ferraro, ha ricevuto i neo assegnati per il formale saluto di benvenuto. Nel corso dell’incontro, il Comandante ha formulato loro i migliori auspici per il nuovo e delicato incarico, ribadendo i principi cardine di massimo impegno, rigore deontologico, etica militare e profondo senso di responsabilità che dovranno costantemente guidare l’espletamento del loro servizio a favore delle istituzioni e della cittadinanza. L’appartenenza al Corpo racchiude, da sempre, senso del dovere, rigore morale, spirito di sacrificio e umiltà. I neo assegnati, già inseriti nell’attività operativa, saranno una preziosa risorsa nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di illegalità economico-finanziaria della nostra Provincia.

Residenti di Poggio Fidoni pubblicano video con due persone sospette vagare per le vie della frazione. Intanto si pensa ad una chat WhatsApp di sentinelle

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A seguito della serie di furti che ha colpito Larghetto di Poggio Fidoni, Casette, Contigliano, con due donne soccorse per malore, i residenti di Poggio Fidoni hanno pubblicato sui Social un video delle telecamere di sicurezza nel quale si vedono due soggetti con berretto, giacchino, ed uno munito anche di zaino, aggirarsi con sguardo circospetto per le strade della frazione reatina. Alcuni residenti hanno proposto la creazione di una chat WhatsApp nella quale segnalare, come sentinelle, l’eventuale presenza di altri soggetti sospetti. Intanto sui furti indagano le Forze dell’Ordine. Nel secondo colpo a Larghetto di Poggio Fidoni i malviventi erano fuggiti a bordo di un SUV.