Comedica diventa partner medico ufficiale della RSR Sebastiani Rieti

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La RSR Sebastiani Rieti rende noto l’avvio di una nuova e importante collaborazione con il Centro Medico Diagnostico Comedica, centro medico all’avanguardia con sede a Terni, che a partire da questa stagione diventerà il partner medico ufficiale del Club. Per la prima volta, la Sebastiani potrà contare su una struttura sanitaria di riferimento stabile, in grado di accompagnare la squadra durante l’intero arco della stagione. La collaborazione inizierà già con le visite mediche all’arrivo dei giocatori e proseguirà con tutte le eventuali visite specialistiche e strumentali che si renderanno necessarie nel corso dell’anno. Comedica rappresenterà un punto di riferimento per gli atleti della Società e per le loro famiglie, mettendo a disposizione competenze, tecnologie avanzate e un’assistenza medica completa. La partnership offrirà vantaggi concreti anche agli abbonati: potranno infatti usufruire di agevolazioni e scontistiche dedicate presso il centro medico. Una collaborazione che rafforza ulteriormente l’organizzazione e testimonia la volontà della Sebastiani di garantire ai propri giocatori servizi di alto livello, offrendo allo stesso tempo nuove opportunità e vantaggi ai propri tifosi. “Accogliere la Sebastiani Basket nella nostra struttura è per noi motivo di grande orgoglio” dichiara Alessandro Bartucci, (CEO in Comedica) “La medicina dello sport moderna non riguarda solo la gestione dell’infortunio, ma soprattutto la prevenzione e l’ottimizzazione della salute dell’atleta. Con le nostre competenze e strumentazioni diagnostiche saremo al fianco della squadra per affrontare al meglio ogni sfida”. Emanuele Caprioli, responsabile marketing della Sebastiani aggiunge “Siamo molto soddisfatti di aver inserito tra i nostri partner una realtà importante e qualificata come Comedica. La salute dei nostri atleti rappresenta una priorità assoluta e questa collaborazione ci permetterà di lavorare con standard elevati, potendo contare su una struttura diagnostica d’eccellenza pronta a supportarci durante tutta la stagione”.

Monte Navegna, escursionista disperso recuperato dall’elisoccorso Drago

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I Vigili del Fuoco della sede centrale di Rieti sono intervenuti nel pomeriggio di ieri, 3 agosto, per il soccorso di un escursionista sul Monte Navegna, nell’area della locale Riserva Naturale regionale in un’area ricadente nel territorio del Comune di Roccasinibalda. L’uomo di 48 anni, romano, inadeguatamente equipaggiato per l’escursione, aveva smarrito il sentiero di percorrenza e, nel folto della fitta vegetazione boschiva in una zona particolarmente impervia e scoscesa con salti di roccia, aveva perso l’orientamento ritrovandosi impossibilitato ad individuare la via per il ritorno. Provato, anche a causa delle elevate temperature pomeridiane, ha effettuato una chiamata di soccorso. Sulle tracce del disperso sono intervenuti i Pompieri di Rieti, Soccorso Alpino e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che lo hanno localizzato e raggiunto, in difficoltà, all’interno di un canale scosceso. In considerazione delle caratteristiche ambientali del sito si è reso necessario l’arrivo sul posto dell’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco che ha provveduto al verricellamento dell’escursionista. Una volta imbarcato è stato successivamente elitrasportato a valle, provato e disidratato, ma in buone condizioni generali di salute.

SEI TU IL REPORTER – Emanuele: “Ci risiamo! Via Garibaldi chiusa senza percorsi alternativi. Per grattare un asfalto già posato da pochissimo”

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Emanuele Maria scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera, siamo alle solite: ‘La gatta frettolosa fa i gattini ciechi’. Via Garibaldi chiusa da due giorni senza vie alternative ufficiali all’unica strada di accesso a via San Francesco, via Centuroni, via Garibaldi da via Crispolti verso piazza Vittorio Emanuele II. È diventata normalità vedere auto sfrecciare in senso contrario per raggiungere i suddetti luoghi, ma poi perché rigrattare zone di asfalto già fatte? Forse fatte male? Forse per riparare zone rotte per riparazione acquedotto (vecchio di 70 anni e non sostituito prima della nuova pavimentazione, lavoro pesante con mezzi che trasmettono forti vibrazioni al vecchio acquedotto di cemento/amianto). Ma si sa, nessuno pensa, nessuno controlla, tanto paga Pantalone (PNRR) a debito per i nostri figli e nipoti. Sigh! Saluti. Emanuele Maria Blasetti” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Nuovo parco playground a Quattro Strade, Fabio Nobili: “Restituire valore alla nostra storia per guardare al futuro”

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“​L’inaugurazione del nuovo parco playground in via Martiri delle Fosse Reatine a Quattro Strade rappresenta molto di più di una semplice riqualificazione: è il rinascimento di un luogo simbolo. Consegniamo ai giovani e alle famiglie del quartiere uno spazio innovativo, moderno e attrattivo, ma senza dimenticare le sue radici. Negli anni ’80, in un momento di forte espansione urbanistica e demografica con l’arrivo di oltre 500 nuove famiglie, questo parco è stato l’unico e vero punto di riferimento e aggregazione. È qui che centinaia di bambini e adolescenti si sono incontrati, sono cresciuti e si sono integrati con la comunità locale. Grazie a Sport e Salute e al bando sport e periferie e stato fondamentale il contributo nel rendere possibile questo miglioramento. ​Questo recupero garantisce che il parco continui a svolgere la sua missione originale: essere uno spazio inclusivo, vivo e di fondamentale importanza per tutto il quartiere di Quattro Strade” – commenta l’assessore Fabio Nobili

Giorgio Antonelli è leggenda: secondo titolo italiano assoluto. L’Ardiglione di Rocca Sinibalda domina i Campionati Italiani

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Il Tiro con l’Arco a cavallo italiano incorona ancora una volta Giorgio Antonelli. L’atleta reatino conquista il suo secondo titolo di Campione Italiano Assoluto, al termine di una prova praticamente perfetta che lo ha visto dominare la competizione dall’inizio alla fine. I Campionati Italiani, disputati dal 31 luglio al 2 agosto presso il Circolo Ippico Acero Rosso Ranch di Premosello-Chiovenda, hanno visto sfidarsi i migliori specialisti della disciplina. Tra gli splendidi paesaggi montani della Val d’Ossola, Antonelli ha messo in mostra tutta la sua esperienza e il suo talento, chiudendo con un margine di quasi 100 punti sul secondo classificato, un distacco che testimonia la superiorità espressa nelle tre giornate di gara. Ma il trionfo del portacolori della Nazionale Italiana non si è fermato alla conquista del titolo. Nel corso della competizione, infatti, Antonelli ha anche migliorato un primato che già gli apparteneva, firmando un nuovo record italiano sul tracciato Tower 90 con lo straordinario punteggio di 125 punti. Il precedente record nazionale, già di sua proprietà, era di 108 punti. Un’impresa che conferma il suo eccezionale livello tecnico e la continua crescita di un atleta ormai considerato tra i migliori specialisti della disciplina. Una vittoria che rappresenta anche il successo di un’intera realtà sportiva. L’Ardiglione di Rocca Sinibalda si conferma infatti una delle migliori scuole italiane di equitazione e tiro con l’arco a cavallo, capace di formare atleti competitivi in tutte le categorie grazie a un lavoro quotidiano basato su professionalità, passione e cura dei dettagli. Alle spalle del trionfo di Antonelli arrivano infatti altri risultati di grande prestigio. la tredicenne Eva Gargiulo conquista uno splendido secondo posto nel Campionato Italiano categoria Children, mentre a dodici anni Julia Lucia D’Angeli sale sul terzo gradino del podio nella stessa categoria. Ottimo anche il risultato di Maia Martucci, terza classificata nella categoria Open Junior. Molto convincenti anche le prestazioni degli altri componenti della squadra. Carlo Antonelli sfiora il podio nella categoria Young Rider, chiudendo la competizione a pochissimi punti dalla terza posizione, mentre Ian Troncia conclude con un brillante sesto posto nella stessa categoria, confermando l’alto livello del vivaio dell’Ardiglione. Da sottolineare anche il piazzamento di Rachele Studer, che conquista un significativo nono posto nella categoria Senior, in una delle categorie più competitive dell’intera manifestazione. Risultati che confermano l’eccellente lavoro svolto da L’Ardiglione di Rocca Sinibalda, diventata negli anni una delle realtà più autorevoli del panorama nazionale. Una scuola che non forma soltanto campioni, ma costruisce atleti attraverso competenza tecnica, cultura equestre e passione per una disciplina spettacolare quanto impegnativa. Grande soddisfazione anche per la FITETREC-ANTE, che continua a investire nella crescita del tiro con l’arco a cavallo attraverso un costante lavoro di promozione, formazione e organizzazione. I risultati ottenuti dagli atleti dell’Ardiglione rappresentano la dimostrazione concreta di quanto il movimento italiano sia in continua evoluzione e capace di esprimere eccellenze ai massimi livelli. Per Rocca Sinibalda, e per l’intera provincia di Rieti, questi Campionati Italiani rappresentano molto più di una semplice vittoria: sono la conferma di un progetto sportivo vincente che continua a portare il territorio ai vertici nazionali. Il secondo titolo assoluto di Giorgio Antonelli, accompagnato dai numerosi piazzamenti di prestigio conquistati dai suoi compagni di squadra, racconta la forza di un gruppo unito, competente e sempre più protagonista nel panorama del tiro con l’arco a cavallo italiano.

NPC Women, Fabio Nardone è il nuovo coach

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NPC Women è lieta di annunciare che sarà Fabio Nardone il nuovo capo allenatore della formazione di Serie B Femminile per la stagione sportiva 2026/2027.
Tecnico di grande esperienza e profonda conoscenza della pallacanestro, Nardone porta con sé un percorso costruito in quasi vent’anni di attività tra settori giovanili e prime squadre, maturando importanti esperienze sia in campo maschile che femminile.
Ora per coach Nardone si apre una nuova sfida sulla panchina della NPC Women, con l’obiettivo di valorizzare un gruppo giovane e costruire un percorso di crescita ambizioso e duraturo. Le prime dichiarazioni di Coach Nardone: “Sono stimolato e onorato di allenare in una piazza come Rieti, dove il basket regna sovrano, e in una società seria e ambiziosa. Abbiamo costruito una squadra giovane, composta da ragazze motivate, serie e con voglia di mettersi in discussione.”

Enti locali, Berni : “Bene sostegno della Regione Lazio a gestione associata fra Comuni”

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“Bene il provvedimento approvato dalla Giunta Rocca che stanzia 1,7 milioni di euro in favore delle forme associative di Comuni del Lazio, in relazione alle funzioni e ai servizi gestiti in forma associata nel corso del 2025. Si tratta di un sostegno concreto a territori, come la Provincia di Rieti, dove sono operative Unioni di Comuni e Comunità Montane, e dove è più che mai necessario supportare la gestione associata delle funzioni fondamentali da parte dei piccoli comuni, per garantire la qualità e l’efficienza dei servizi pubblici ad un’ampia porzione di popolazione. Il 90% delle risorse sarà destinato alle Unioni dei Comuni, mentre il restante 10% alle Comunità montane. Con questo intervento quindi la Regione andrà a rafforzare ed incentivare la cooperazione fra gli enti locali, dimostrando ancora una volta attenzione e vicinanza per i piccoli Comuni e le Comunità Montane,  dove proprio la forma associativa si è rivelata lo strumento più efficace per gestire le funzioni fondamentali, ottimizzare le risorse, coordinare gli interventi e soprattutto garantire servizi omogenei ed efficienti ai cittadini. La giunta guidata dal presidente Francesco Rocca prosegue quindi l’impegno per assicurare a tutti i territori del Lazio le stesse opportunità di sviluppo e di crescita, e ai cittadini analogo livello di qualità nell’erogazione dei servizi pubblici, sostenendo i piccoli Comuni nella sfida della competitività e favorendo la forma associativa come modello per superare i divari territoriali”. Così la consigliera di Fratelli d’Italia Eleonora Berni vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali e Istituzionali, Enti locali e Sicurezza

I Consiglieri Comunali dimissionari di Longone Sabino precisano

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“Il riferimento alle dichiarazioni rilasciate dall’ex Sindaca del Comune di Longone Sabino a seguito delle dimissioni contestuali di sei consiglieri comunali, riteniamo doveroso fornire ai cittadini una ricostruzione chiara delle ragioni che hanno portato alla conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa. La crisi non nasce oggi e non può essere ridotta a un singolo episodio. Affonda le proprie radici fin dall’inizio della consiliatura. Già nel primo Consiglio comunale di insediamento del 18 giugno 2024, un consigliere eletto nella maggioranza rassegnò dimissioni irrevocabili, denunciando l’assenza di una reale prospettiva di lavoro condiviso, la mancata valorizzazione delle competenze presenti nella squadra e le prime avvisaglie di un accentramento decisionale, con il conseguente venir meno dello spirito di cambiamento proposto agli elettori. A distanza di oltre due anni, quei timori si sono purtroppo dimostrati fondati. Nonostante quel primo segnale politico, abbiamo scelto di proseguire con senso di responsabilità, garantendo sostegno all’Amministrazione e cercando di preservare stabilità, dialogo e collaborazione. Lo abbiamo fatto nella convinzione che le difficoltà iniziali potessero essere superate nell’interesse del paese. Così non è stato. Con il passare dei mesi si è consolidato un metodo di gestione sempre più accentrato, nel quale il confronto preventivo con i consiglieri di maggioranza è diventato sempre più raro e il contributo della squadra amministrativa sempre meno valorizzato. Scelte rilevanti per il territorio venivano assunte senza un reale coinvolgimento di coloro che erano stati chiamati dai cittadini a condividere responsabilità e indirizzo politico. La maggioranza si è trovata progressivamente ridotta al ruolo di semplice ratificatrice di decisioni già assunte. Questo aspetto è sempre stato condiviso e lamentato da TUTTI i Consiglieri di Maggioranza ed ha prodotto una distanza crescente tra la Sindaca e la maggioranza che l’aveva sostenuta, fino al venir meno di quel rapporto fiduciario che costituisce il presupposto essenziale per amministrare qualsiasi ente pubblico. In questi due anni non sono mancati tentativi di ricomposizione. Abbiamo promosso confronti, avanzato proposte, cercato mediazioni e scelto più volte la strada della responsabilità anziché quella dello scontro. Purtroppo ogni tentativo si è rivelato insufficiente. Le dimissioni contestuali di sei consiglieri comunali non rappresentano quindi una scelta improvvisa né un gesto dettato da motivazioni personali: sono la presa d’atto di una crisi politica e amministrativa divenuta insanabile, e TUTTI i Consiglieri di Maggioranza erano consapevoli di questa crisi e a conoscenza dei malumori e delle potenziali (e inevitabili) conseguenze. Un ulteriore chiarimento riguarda i progetti per il territorio. Non corrisponde alla realtà sostenere che eventuali difficoltà future dipenderebbero dall’arrivo del Commissario straordinario. Abbiamo sempre sostenuto e approvato gli atti di competenza del Consiglio necessari a consentire al Comune di partecipare a bandi, reperire finanziamenti e proseguire gli interventi programmati. Non a caso le dimissioni sono arrivate dopo la scadenza della presentazione dell’ultimo bando. In più occasioni il Comune non è stato in grado di intercettare risorse che avrebbero potuto rappresentare un’importante occasione di sviluppo per il territorio, sia a causa di ritardi nella predisposizione o nella presentazione delle candidature, sia per una insufficiente capacità di partecipare alle misure di finanziamento rese disponibili, comprese quelle riconducibili al PNRR. Emblematico è il fatto che, dopo oltre due anni di sostanziale immobilismo sotto questo profilo, soltanto negli ultimi mesi l’Amministrazione abbia avviato la partecipazione a due procedure di finanziamento, nel tentativo di accedere a nuove risorse. Un’iniziativa certamente positiva, ma tardiva e dall’esito ancora incerto, che non può compensare le numerose opportunità che, nel frattempo, avrebbero potuto essere colte attraverso una programmazione più attenta e tempestiva. I progetti correttamente avviati continueranno il proprio iter secondo le procedure previste. Eventuali rallentamenti o criticità non potranno essere attribuiti alla gestione commissariale, ma dovranno essere valutati in relazione allo stato effettivo delle procedure e al completamento, nei tempi necessari, degli adempimenti preliminari indispensabili. Con particolare riferimento alla piazza di San Silvestro, il buon esito dell’intervento dipende innanzitutto dal corretto e tempestivo completamento degli adempimenti propedeutici, compresi quelli relativi all’acquisizione dell’area interessata. Se tali passaggi non sono stati eseguiti nei tempi dovuti (quanto tempo è stato perso prima di decidere di acquisire l’area interessata?) la responsabilità non può essere spostata sul Commissario, che subentra in una situazione amministrativa già definita dallo stato degli atti esistenti. Le dichiarazioni rese dall’ex Sindaca appaiono pertanto orientate a spostare l’attenzione dalle reali cause della crisi: la progressiva rottura del rapporto politico e fiduciario con la maggioranza consiliare. Il nostro gesto non è un atto di contrapposizione personale. È un atto di responsabilità istituzionale e di trasparenza verso i cittadini. Sarebbe stato più semplice rimanere nel proprio ruolo, per opportunismo, attendendo la scadenza naturale del mandato e convivere con una situazione ormai compromessa. Abbiamo invece scelto di assumerci la responsabilità delle nostre decisioni, dichiarando che non esistevano più le condizioni per amministrare il Comune in modo efficace, condiviso e coerente con il mandato ricevuto dagli elettori. Longone Sabino merita un’Amministrazione capace di ascoltare, condividere le decisioni, valorizzare le competenze e lavorare unita per il bene della comunità. Dopo oltre due anni di tentativi e confronti, abbiamo dovuto prendere atto che queste condizioni non  esistevano più. O meglio, forse non sono mai esistite”. I Consiglieri Comunali dimissionari

Nuova governance di Confcommercio Lazio Nord: le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro del Presidente della CCIAA Merlani

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La Camera di Commercio di Rieti Viterbo esprime le più vive congratulazioni a Riccardo Guerci per l’elezione a Presidente di Confcommercio Lazio Nord e a Loredana Badini per la nomina a Vice Presidente con delega sulla provincia di Viterbo. L’insediamento del nuovo vertice dell’associazione di categoria rappresenta un momento di continuità e al contempo di rinnovato slancio per l’intero tessuto economico locale, rafforzato dalla presenza di entrambi i neo-eletti all’interno del Consiglio della Camera di Commercio. Un sentito ringraziamento va inoltre a Leonardo Tosti, Presidente uscente di Confcommercio Lazio Nord e attuale Vice Presidente dell’Ente camerale, per il grande lavoro svolto con dedizione alla guida dell’associazione. “A nome mio personale e della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro al neo Presidente Riccardo Guerci e alla Vice Presidente Loredana Badini – dichiara il Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani – la profonda conoscenza del territorio e la consolidata esperienza di entrambi, testimoniata anche dal loro attivo impegno come consiglieri all’interno della nostra Camera, costituiscono una garanzia di competenza e visione strategica. Sono certo che sapranno guidare Confcommercio Lazio Nord affrontando con determinazione le sfide dei settori del commercio, del turismo e dei servizi”. “Un doveroso e affettuoso ringraziamento – prosegue il Presidente Merlani – va a Leonardo Tosti, nostro Vice Presidente camerale, che negli anni ha saputo rappresentare con equilibrio, passione e pragmatismo le istanze delle imprese all’interno di Confcommercio Lazio Nord, lasciando un’eredità di forte collaborazione e dialogo istituzionale. Proseguiremo insieme, in piena sinergia con la nuova governance, nel percorso di valorizzazione delle risorse e di sostegno alla crescita delle aziende delle province di Rieti e Viterbo”.

Amatrice, in scena lo spettacolo del Nuovo Teatro Amatriciano: 1000 i biglietti già venduti

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Il “Nuovo Teatro Amatriciano” porta in scena da Mercoledì 5 Agosto a Domenica 9 la nuova commedia: “La regazza de maritemu”, 1000 biglietti già venduti. La compagnia rilancia il proprio percorso artistico e sociale nel segno del teatro popolare e del dialetto amatriciano Il Nuovo Teatro Amatriciano torna in scena all’Auditorium della Laga di Amatrice dal 5 al 9 Agosto con la nuova commedia in dialetto amatriciano “La regazza de maritemu”, scritta da Francesco Martellotti e portata sul palco con traduzione in dialetto, arrangiamento e regia di Rinaldo Serafini. Attiva dalla 1997, la compagnia rappresenta da quasi trent’anni un punto di riferimento culturale e sociale per Amatrice e per il territorio circostante. Dopo l’interruzione dovuta al sisma, il gruppo ha ripreso la propria attività nel 2022, restituendo alla comunità non solo spettacoli teatrali, ma anche occasioni di incontro, divertimento, partecipazione e rinascita collettiva. In questi anni, le commedie portate in scena hanno registrato un risultato molto importante per il contesto amatriciano, con oltre 1000 spettatori complessivi per ogni commedia rappresentata ad Amatrice. Un dato che testimonia il forte legame tra “Il Nuovo Teatro Amatriciano” e il pubblico, e la capacità del teatro di parlare in modo autentico e diretto alla comunità. Quest’anno il percorso del Nuovo Teatro Amatriciano si è arricchito anche dello spettacolo del Laboratorio Teatrale “I vestiti dell’Imperatore”. Il progetto del laboratorio negli ultimi due anni ha permesso a molte persone di avvicinarsi gratuitamente al teatro sotto la guida del Maestro Eugenio Incarnati, scoprendone il valore terapeutico, espressivo, umano e relazionale. Un’esperienza che conferma come il teatro possa essere non solo intrattenimento, ma anche formazione, inclusione sociale e crescita condivisa. Il laboratorio, così come altre iniziative di beneficenza realizzate negli anni, sono interamente finanziati dai biglietti degli spettacoli, consolidando ancora di più il legame tra la compagnia ed il tessuto sociale locale. In un territorio segnato dal terremoto, il teatro assume infatti una valenza sociale profonda: diventa uno spazio di aggregazione, memoria, identità e ricostruzione simbolica e morale, capace di rafforzare i legami tra le persone e di offrire momenti di leggerezza e partecipazione in un contesto ancora fragile. Con “La regazza de maritemu”, il Nuovo Teatro Amatriciano rinnova il proprio impegno nel portare avanti una tradizione teatrale popolare radicata nel territorio, fatta di lingua, ironia, cultura e comunità. Ecco le parole del Regista Rinaldo Serafini: “Per noi il teatro non è soltanto spettacolo. In una realtà come quella amatriciana, segnata dal sisma e dalle sue conseguenze, salire su un palco significa soprattutto ritrovarsi, riconoscersi e costruire qualcosa insieme. I risultati ottenuti in questi anni ci confermano che il pubblico sente il teatro come un bene comune, capace di unire generazioni diverse e di restituire fiducia, divertimento e vitalità alla comunità. Con questa nuova commedia vogliamo continuare su questa strada, con leggerezza, passione e rispetto per la nostra identità.”