“La sicurezza è libertà – Riprendiamoci la città” il Centrodestra in piazza con Area

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Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati annunciano la loro adesione alla manifestazione promossa da Area Rieti in programma venerdì 24 aprile alle ore 18:00 in Piazza Mazzini. Saremo presenti perché riteniamo che questa iniziativa rappresenti un momento importante e positivo per la città: una manifestazione festosa, partecipata, che vuole restituire ai cittadini gli spazi pubblici e riaffermare il valore della comunità, della sicurezza e dell’identità. Negli ultimi anni il centro storico di Rieti è stato oggetto di un importante lavoro di riqualificazione: interventi architettonici, miglioramento dell’illuminazione, recupero di spazi urbani che oggi restituiscono una città più bella, accogliente e vivibile. Un patrimonio che merita di essere vissuto pienamente dalle famiglie, dai giovani e da tutti i cittadini per bene. Proprio per questo è fondamentale non lasciare che episodi di degrado e violenza, causati da comportamenti incivili, compromettano quanto costruito. Il centro storico deve essere un luogo sicuro, vissuto e condiviso. L’adesione a questa manifestazione si inserisce in una visione più ampia portata avanti dall’amministrazione comunale: non solo riqualificazione urbana, ma anche promozione di eventi e iniziative culturali, come il percorso condiviso tra L’Aquila e Rieti città della cultura, che contribuirà a riportare vitalità e presenza positiva nel cuore della città. A ciò si affiancano strumenti concreti per la sicurezza, come la recente delibera sul controllo di vicinato, che rappresenta un passo importante verso una maggiore collaborazione tra istituzioni e cittadini per la tutela del territorio. Per tutte queste ragioni, il centro destra invita la cittadinanza a partecipare: riprendiamoci la nostra città, con orgoglio, senso civico e spirito di comunità  

Nel reatino oltre 560mila euro per interventi di dissesto idrogeologico

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Il Commissario Straordinario per il sisma 2016, Guido Castelli, ha firmato i decreti n. 276 e n. 279. Questi provvedimenti prevedono il trasferimento totale di 561.055,24 euro all’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Lazio per due interventi di dissesto idrogeologico nei comuni di Amatrice e Rivodutri, in provincia di Rieti. Tali misure riguardano l’intervento di dissesto idrogeologico nella frazione di Patarico nel Comune di Amatrice (Id. Ord. 343) e il risanamento idrogeologico nell’area del cimitero nel Comune di Rivodutri (Id. Ord. 393). Entrambi i decreti fanno parte dell’ordinanza commissariale n. 109/2020 sulla programmazione delle opere pubbliche per la ricostruzione. Le risorse trasferite coprono il 50% del contributo totale per ciascun intervento, in base a quanto previsto dall’ordinanza commissariale. Nel dettaglio: 335.142,65 euro per l’intervento “Dissesto idrogeologico frazione di Patarico” nel Comune di Amatrice, per un importo totale di 670.285,29 euro; 225.912,59 euro per l’intervento “Risanamento idrogeologico Rivodutri-Cimitero” nel Comune di Rivodutri, per un importo totale di 451.825,18 euro. “Anche in quest’occasione porgo i miei ringraziamenti all’assessore Manuela Rinaldi per la costante collaborazione. Un impegno che contribuisce in modo fattivo all’opera che stiamo compiendo nel territorio reatino – dichiara il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli – lo stanziamento di questi fondi ci consente di continuare a lavorare per mettere in sicurezza un territorio già fragile, dove mitigare il dissesto idrogeologico rappresenta un requisito fondamentale per la sicurezza. Questi interventi realizzati nel rietino hanno anche una funzione preventiva, poiché anticipare il sopravvenire potenziali criticità rappresenta una delle missioni all’interno del lavoro che siamo chiamati a svolgere”. “Il finanziamento complessivo di 561.055,24 euro destinato agli interventi di messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico nei comuni di Amatrice e Rivodutri rappresenta un’ulteriore dimostrazione di attenzione concreta verso un territorio che, dopo il sisma del 2016, continua ad avere bisogno di interventi strutturali e di una presenza istituzionale costante. Non si tratta solo di opere pubbliche, ma di una scelta politica precisa: quella di mettere al centro la tutela delle comunità e la prevenzione dei rischi, evitando che fragilità storiche si trasformino in nuove emergenze. Il lavoro che stiamo portando avanti nel Reatino va esattamente in questa direzione, con l’obiettivo di accelerare la ricostruzione e rafforzare la sicurezza del territorio. È fondamentale proseguire con determinazione in questa direzione, garantendo continuità agli investimenti e collaborazione tra tutti i livelli istituzionali, perché solo così si può dare risposte reali ai cittadini e costruire condizioni solide per la ripresa e lo sviluppo delle aree interne” – dichiara il Questore della Camera On. Paolo Trancassini. “Continua il nostro lavoro di squadra per un territorio più sicuro. Per questo ringrazio il Commissario Guido Castelli per le risorse che ha destinato per la messa in sicurezza nei comuni di Amatrice e Rivodutri. Si tratta di opere fondamentali per contrastare il dissesto idrogeologico, a tutela delle comunità locali. Questi interventi si inseriscono nel percorso intrapreso di restituire dei territori ricostruiti e più sicuri” – dichiara l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Confartigianato Autotrasporti: ci fermiamo per non morire – INTERVISTA A RACHELE LUNARI

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Qual è oggi la situazione del settore dell’autotrasporto? “La situazione è estremamente complessa e, per molti versi, insostenibile. Le imprese si trovano a operare con costi in continuo aumento, in particolare per il carburante, che incide in maniera sempre più pesante sui bilanci. In un territorio come quello di Rieti, già penalizzato da una dotazione infrastrutturale tra le più basse del Centro Italia, questa difficoltà si amplifica ulteriormente.” Ci sono dati specifici sul territorio reatino? “Sì, e sono dati preoccupanti. Negli ultimi dieci anni la provincia di Rieti ha perso oltre il 32% delle imprese di autotrasporto, segno evidente di una crisi strutturale del settore. A questo si aggiunge l’aumento dei costi: solo per il carburante, ogni mezzo pesante può arrivare a sostenere circa 2.000 – 3.000 euro in più al mese.” Perché si è arrivati alla decisione del fermo nazionale? “Il fermo è una scelta sofferta ma inevitabile. Le imprese non riescono più a sostenere i costi e lavorare in perdita non è più possibile. In un contesto già fragile come quello reatino, dove i collegamenti sono limitati e il trasporto su gomma resta fondamentale, la situazione è ancora più critica.” Cosa chiedete al Governo? “Servono risposte immediate e concrete. È necessario intervenire sul costo del carburante, ma anche sostenere la liquidità delle imprese. Chiediamo inoltre un confronto serio con chi rappresenta davvero il settore, perché finora le nostre richieste sono rimaste inascoltate.” Quanto pesa il tema infrastrutturale su Rieti? “Pesa moltissimo. La nostra provincia si basa quasi esclusivamente sul trasporto su strada, con arterie fondamentali come la Salaria che però presentano molte criticità. La carenza di infrastrutture moderne rende il lavoro degli autotrasportatori più difficile, meno efficiente e più costoso.” Che impatto può avere questa situazione sull’economia locale e nazionale? “L’autotrasporto è un servizio essenziale. Senza di noi, le merci non arrivano, le aziende si fermano e i territori restano isolati. In una realtà come Rieti, già meno collegata rispetto ad altre aree, il rischio è ancora più evidente.” C’è il rischio di disagi per cittadini e imprese? “Il nostro obiettivo non è creare disagi, ma evitarne di più gravi. Se le imprese continuano a chiudere, le conseguenze saranno molto più pesanti nel medio periodo. Serve intervenire ora per garantire continuità al sistema.” Un ultimo messaggio? “Le imprese di autotrasporto hanno sempre dimostrato responsabilità. Ma oggi serve un segnale forte. Difendere il trasporto significa difendere l’economia, soprattutto in territori come il nostro. Dal 25 maggio 2026, ci fermiamo cinque giorni per non morire”.

Nicolò Francesco Faraglia presenta il nuovo album “Languages” alla Chiesa di San Rufo

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Sarà la suggestiva cornice della Chiesa di San Rufo ad accogliere, sabato 25 aprile alle ore 21, il concerto di presentazione del nuovo album “Languages” del chitarrista e compositore Nicolò Francesco Faraglia. Pubblicato il 22 aprile per l’etichetta Fonterossa Records, “Languages” è un lavoro per chitarra elettrica sola che si distingue per la sua capacità di attraversare e mettere in relazione linguaggi musicali differenti. Il progetto si sviluppa come un percorso sonoro che unisce elementi della musica contemporanea, del repertorio del XX secolo, della tradizione e dell’improvvisazione, dando vita a una narrazione musicale libera e personale. Il concerto rappresenta un’occasione unica per ascoltare dal vivo l’intero universo espressivo dell’artista, in un contesto raccolto e acusticamente suggestivo come quello della Chiesa di San Rufo, nel cuore della città di Rieti. L’approccio di Faraglia alla chitarra elettrica si caratterizza per una continua ricerca timbrica e formale, in cui composizione e improvvisazione convivono in equilibrio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e non convenzionale. Ad eccezione del brano Hicaz Saz Semai, appartenente alla tradizione classica ottomana, tutte le tracce dell’album sono originali, frutto di un lavoro che conferma la maturità artistica del musicista e la sua apertura verso una dimensione musicale internazionale. Il concerto del 25 aprile segna l’inizio del tour di presentazione di “Languages”, che proseguirà nei giorni successivi in altre città italiane ed europee.

Tornano i biscotti del cuore Telethon dedicati alla forza delle “mamme rare”

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Questa primavera torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”, da sempre al centro della missione della Fondazione, nata oltre trent’anni fa dall’appello di un gruppo di mamme dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). Organizzata in prossimità della Festa della Mamma, la campagna è un invito a dare sempre più forza alla ricerca di Fondazione Telethon scegliendo, con i Cuori di biscotto, di compiere un gesto d’amore e sostegno verso le mamme e le famiglie di bambini con una malattia genetica rara. L’1, 2, 3 maggio sarà possibile trovare, in 297 punti di raccolta nel Lazio, e in oltre 2.500 punti di raccolta in tutta Italia i Cuori di biscotto, a fronte di una donazione minima di 15 euro. A distribuirli saranno i volontari di Fondazione Telethon e UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia. Tra i volti che sostengono “Io per lei” c’è anche l’Ambasciatrice di Missione Maria Pia Calzone, da anni al fianco di Fondazione Telethon. L’attrice è infatti protagonista sia della campagna di reclutamento volontari, sia di un appello rivolto al pubblico per invitare le persone a scegliere i Cuori di biscotto nelle piazze e sostenere la ricerca. “Con la campagna di primavera, Fondazione Telethon rinnova il proprio impegno accanto alle persone e alle famiglie che convivono con una malattia genetica rara. Finanziamo ricerca scientifica d’eccellenza per rendere possibili diagnosi sempre più precoci, migliorare la qualità della vita e sviluppare un numero crescente di terapie efficaci e accessibili per i pazienti. Tutto questo è possibile grazie alla straordinaria partecipazione dei volontari e alla generosità dei donatori, che danno forza alla nostra ricerca e costruiscono insieme a noi un futuro di cura per migliaia di bambini e adulti con una malattia genetica rara” commenta Ilaria Villa, Direttrice Generale di Fondazione Telethon. Si rinnova anche l’appuntamento con la settimana di sensibilizzazione di Fondazione Telethon sulle tre reti Rai dal 27 aprile al 3 maggio 2026, con il supporto di Rai per la Sostenibilità-ESG, per continuare a dare forza al lavoro dei ricercatori della Fondazione. La campagna “Io per Lei” è sostenuta da BNL BNP Paribas, partner storico al fianco di Fondazione Telethon, con oltre 350 milioni di euro raccolti in più di 34 anni a sostegno della ricerca scientifica. I clienti BNL potranno donare in modo semplice e sicuro tramite gli sportelli ATM, le agenzie presenti su tutto il territorio e l’APP BNL. Anche per questa edizione, DHL è vettore ufficiale della campagna di piazza. I Cuori di biscotto, realizzati con passione dalla storica pasticceria genovese Grondona nata nei primi dell’Ottocento, sono biscotti di pasta frolla a forma di cuore, ideali per ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena, e disponibili in tre gustose varianti: con gocce di cioccolato, integrali, e al cacao e gocce di cioccolato. Anche quest’anno le scatole di latta, curate nei minimi dettagli, sono prodotte in tre diversi colori metallizzati che identificano il gusto del biscotto: azzurro per la variante con gocce di cioccolato, rosa per l’integrale e blu per il gusto cacao con gocce di cioccolato. Ogni scatola, collezionabile e inserita in una shopper coordinata, rappresenta un momento della giornata: il sorriso dell’aurora, la poesia del tramonto e l’abbraccio della sera. La nuova veste grafica rappresenta il sostegno della grande squadra di Fondazione Telethon: una comunità che trasforma l’impegno, la conoscenza e la solidarietà in speranza, futuro e cura. In ogni scatola in latta ci sono 3 vaschette, confezionate separatamente per mantenere il profumo e la fragranza dei biscotti appena sfornati e contenenti 6 biscotti, per un totale di 18 biscotti e un peso complessivo di 300g. Sulla fascetta esterna si trova un QR code: inquadrandolo sarà possibile scoprire una sorpresa speciale. I Cuori di biscotto sono il regalo ideale per festeggiare la mamma: la campagna si svolgerà infatti in prossimità della Festa della Mamma. Su www.fondazionetelethon.it è possibile trovare il punto di raccolta più vicino o richiedere i Cuori di biscotto nella sezione dello shop solidale. Per partecipare attivamente alla campagna e aiutare a distribuire i Cuori di biscotto, è necessario contattare il numero 06 440151 (tasto 2) oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo volontari@fondazionetelethon.it.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Il nuovo viale Matteucci ha mandato in tilt il traffico. Vie strette ed incroci spostati stanno facendo implodere la zona”

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Nuova segnalazione per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER, a scriverci Franco: “A mio avviso credo sia necessario rivedere il concetto di viabilità in viale Matteucci e vie limitrofe. A causa delle nuove strade ristrette con i lavori PNRR e dello spostamento di incroci, il traffico è in tilt a qualsiasi ora della giornata, soprattutto chiaramente nelle ore di punta – commenta il lettore di Rietinvetrina – la zona sta implodendo. Il traffico che si genera in viale Matteucci con le doppie corsie, che poi si va restringendo causa strade interne, con afflussi veicolari dalla zona del Camposcuola, da piazza Marconi, dallo stesso viale Matteucci, sta portando a file incredibili di automobili. Qui, a mio avviso, va rivisto daccapo il concetto di viabilità” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE

ANBI Lazio, a Macfrut 2026 focus su gestione idrica e resilienza agricola

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Anche ANBI Lazio ha preso parte a Macfrut 2026, la prestigiosa kermesse riminese dedicata al mondo dell’ortofrutta, confermandosi tra i protagonisti del dibattito nazionale sui temi agricoli e ambientali. Numerosi gli ospiti che hanno fatto visita allo stand ANBI, tra cui il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, oltre a rappresentanti istituzionali e autorità provenienti da tutta la penisola. Tema cardine degli incontri è stato il corretto utilizzo della risorsa idrica, elemento fondamentale per il comparto agricolo made in Italy. Al centro del confronto le criticità legate ai cambiamenti climatici: dalla crescente frequenza di periodi di siccità alle cosiddette “bombe d’acqua”, eventi estremi che rendono sempre più urgente una gestione efficiente e programmata dell’acqua. In questo contesto è stata ribadita la necessità di investire in infrastrutture strategiche, come gli invasi multifunzionali promossi da ANBI e Coldiretti, capaci di raccogliere e conservare le risorse idriche nei momenti di abbondanza per renderle disponibili nei periodi di carenza. Per il Lazio erano presenti il Direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna, il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest e il Direttore dei Consorzi di Bonifica del frusinate, Aurelio Tagliaboschi. “Macfrut si conferma una manifestazione di riferimento, con numeri da record, capace di focalizzare l’attenzione dell’intero Paese sul ruolo centrale dell’agricoltura e della gestione sostenibile dell’acqua in questo i consorzi di bonifica sono i principali protagonisti, difendendo i territori quando piove e distribuendo la risorsa irrigua per i nostri agricoltori”, ha dichiarato Renna. il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, Lino Conti, ha sottolineato come “l’acqua che incontra la terra rappresenta il cuore della nostra attività, richiedendo oggi più che mai un approccio innovativo e una crescente attenzione all’utilizzo efficiente di una risorsa sempre più preziosa”. Sulla stessa linea Aurelio Tagliaboschi, Direttore dei Consorzi di Bonifica del frusinate: “L’acqua è alla base dell’agricoltura: senza interventi strutturali che aumentino la resilienza idraulica dei territori, il rischio concreto è che molte imprese agricole siano costrette a ridurre o addirittura cessare la produzione”. La partecipazione di ANBI Lazio a Macfrut 2026 ha dunque ribadito la centralità della gestione idrica come leva strategica per il futuro dell’agricoltura italiana.

Barbara Bonanni ed Erika Esposito portano a Rieti lo sport acrobatico: a giugno le finali IPA Danza Aerea e Pole Dance

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Riflettori accesi sul PalaCordoni: dall’11 al 14 giugno 2026, Rieti diventerà il cuore pulsante della Pole & Aerial acrobatica italiana. La città si appresta a ospitare le prestigiose Finali Nazionali IPA (Italia Pole & Aerial), l’evento conclusivo della stagione agonistica 2025/2026 che vedrà sfidarsi l’élite del panorama nazionale. L’organizzazione dell’evento, di rilievo nazionale, vede in prima linea l’impegno costante di Barbara Bonanni e della sua B.B. Pole & Aerial Academy Rieti ASD, in grande ascesa, che in stretta collaborazione con Italia Pole & Aerial (IPA) ASD e APS presieduta da Erika Esposito, sta lavorando per trasformare la città in un palcoscenico d’eccellenza per queste discipline. Barbara Bonanni, figura chiave del settore, atleta campionessa di interesse internazionale e tecnico plurispecializzato di grandissima levatura, ufficiale e direttore di gara, nonché formatrice, ha fondato ed e’ vicepresidente B.B. Pole & Aerial, realtà che si è rapidamente affermata come punto di riferimento nazionale nel panorama della ginnastica acrobatica, delle discipline aeree e della Pole Dance. Grazie all’elevata competenza tecnica dello staff e alla preparazione d’eccellenza dei suoi atleti, la scuola si distingue come una realtà solida e in costante ascesa, un’eccellenza indiscussa del settore. Barbara Bonanni, Responsabile ASI Pole ed Aerial per il Centro Italia, opera nell’organizzazione della prestigiosa manifestazione sportiva anche nella sua veste di referente territoriale Responsabile Nazionale per la Regione Lazio, Responsabile dei Regolamenti e Codici IPA e di membro del Consiglio Direttivo e del Coordinamento Nazionale di Italia Pole & Aerial. Queste nomine sottolineano la stretta collaborazione e la sinergia d’intenti con la Presidente nazionale Erika Esposito, figura leader del settore da anni, unite nell’obiettivo di garantire uno standard organizzativo e tecnico di eccellenza per la manifestazione. Le Finali non sono solo una competizione, ma il traguardo di un rigoroso percorso meritocratico. Parteciperanno esclusivamente atlete e atleti che hanno ottenuto la qualificazione attraverso gare ufficiali distribuite su tutto il territorio italiano, garantendo così un livello tecnico altissimo e un’uniformità di valutazione basata su codici internazionali. La manifestazione si pone l’obiettivo di promuovere una cultura sportiva fondata su: • Sicurezza e Qualità: Controllo rigoroso di attrezzature, ancoraggi e assistenza sanitaria costante. • Inclusione: Uno sport aperto a tutte le età e livelli, volto a valorizzare il benessere e il senso di appartenenza alla community, con alteti e paratleti di altissimo livello. • Trasparenza: Gestione affidata a ufficiali di gara e direzione gara estremamente qualificati. L’impatto dell’evento sulla città di Rieti sarà significativo. Con una media stimata di 200 atleti al giorno, per un tale fra gli 800 e i 1.000 atleti, a cui si aggiungono tecnici, ufficiali di gara, famiglie e accompagnatori, le ricadute sul territorio in termini di ospitalità e servizi saranno massicce. Le Finali rappresentano un’opportunità di promozione territoriale unica, grazie a flussi di presenze costanti che coinvolgeranno la ricettività, la ristorazione e il commercio locale. Le quattro giornate saranno scandite da un programma intenso che prevede fasi di accredito, briefing tecnici e, naturalmente, le spettacolari routine di gara suddivise per discipline (Pole e Aerial), categorie e livelli. Ogni giornata sarà scandita da diverse cerimonie di premiazione. L’organizzazione ha ottenuto il Patrocinio della Provincia e del Comune di Rieti ed ha richiesto il patrocinio non oneroso e della Regione Lazio e del CONI. L’evento si preannuncia come un’esperienza straordinaria, culminando nelle spettacolari esibizioni dei performer: un esempio perfetto di come queste discipline, in costante ascesa, riescano a coniugare arte, forza fisica e precisione acrobatica. Sarà un’occasione unica per scoprire come la sfida alla gravità possa trasformarsi in un potente linguaggio espressivo e in un momento di autentica condivisione sportiva, educativa ed inclusiva. Con questa manifestazione, Rieti conferma la sua vocazione di città dello sport, e pronta ad accogliere con entusiasmo e professionalità una disciplina in costante crescita che unisce arte, forza e disciplina acrobatica. Per informazioni consultare il sito www.italiapoleandaerial.com oppure il canale instagram: italia_pole_and_aerial o scrivere a: avv.barbarabonanni@gmail.com bbpoleandaerialacademyrieti@gmail.com o info@italiapoleandaerial.org o via  WhatsApp 339 1326614.

Raccolta firme per la proposta di legge “Liberi Subito”. A Rieti mobilitazione il 26 aprile in piazza Vittorio Emanuele II

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È partita il 21 aprile anche nel Lazio la raccolta firme per la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni, con l’obiettivo di garantire procedure chiare e uniformi per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. L’iniziativa nasce dopo il mancato esame, da parte del Consiglio Regionale, della proposta depositata nel 2023 dall’opposizione, e punta a ottenere un intervento normativo analogo a quanto già avvenuto in altre regioni come Toscana e Sardegna. Un passaggio fondamentale è rappresentato dalla sentenza n. 204/2025 della Corte Costituzionale, che ha chiarito come le Regioni, nell’ambito della tutela della salute, possano disciplinare modalità e tempi con cui il Servizio Sanitario rende effettivo l’accesso alla procedura, senza intervenire su materie di competenza statale come il diritto penale o civile. La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma mira a rendere concretamente esercitabile un diritto già riconosciuto, garantendo: – procedure certe per la verifica dei requisiti; – uniformità di accesso su tutto il territorio regionale; – trasparenza e responsabilità da parte delle aziende sanitarie. Come associazione promotrice, è stata inoltre richiesta alla Regione la possibilità di sottoscrivere digitalmente la proposta di legge, in particolare per consentire la partecipazione delle persone con disabilità. Tuttavia, è stato comunicato che tale modalità non è ancora attivabile per l’assenza dei necessari regolamenti attuativi. L’obiettivo della raccolta firme è di 10.000 sottoscrizioni entro il 14 ottobre, traguardo che puntiamo ampiamente a superare. A Rieti, la mobilitazione sarà promossa dalla Cellula Coscioni Rieti, che organizza un primo momento pubblico per domenica 26 Aprile alle ore 17:30 in Piazza Vittorio Emanuele II. L’iniziativa prevede un breve dibattito sulla situazione attuale e vuole rappresentare un’occasione di confronto aperto alla cittadinanza. Invitati a partecipare anche il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali, con l’auspicio di un segnale condiviso su un tema sempre più trasversale. La Cellula ricorda inoltre il significativo risultato ottenuto nel 2021, quando a Rieti e provincia furono raccolte oltre 4.000 firme per il referendum sull’eutanasia legale, con un tasso di partecipazione superiore alla media nazionale. Un’esperienza che si intende ora rilanciare, coinvolgendo nuovamente volontari e autenticatori. A tal proposito, la Cellula Coscioni Rieti informa la cittadinanza di essere alla ricerca di nuovi volontari, su Rieti e Provincia, volenterosi di essere formati e attivati per la raccolta firme. Chi fosse interessato a collaborare può scrivere all’indirizzo: cellularieti@associazionelucacoscioni.it

Lavoro, CGIL: “Oltre 4 milioni di ore di cassa integrazione nel Lazio nel primo trimestre 2026”

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“Oltre 4 milioni di ore di cassa integrazione guadagni nel Lazio nei primi tre mesi del 2026. È quanto emerge dall’analisi dei dati Inps. A preoccupare è soprattutto l’aumento nel settore manifatturiero: dopo due anni di calo delle ore, assistiamo a un nuovo incremento pari al 17,6% rispetto al primo trimestre del 2025, segnale di una difficoltà diffusa e strutturale del tessuto produttivo laziale.” Lo scrive in una nota la CGIL di Roma e Lazio. “Il settore manifatturiero – spiega il Sindacato – pesa per oltre il 62,9% sulle ore di cassa autorizzate dall’Inps. Anche le costruzioni, dove le ore di cassa superano le 450mila, registrano un aumento dell’8,5% rispetto allo scorso anno, evidenziando le prime difficoltà del comparto dopo la spinta espansiva del Superbonus e dei cantieri del PNRR, che non sembrano essersi tradotti in una stabilità duratura del settore.” “Se si guarda all’ultimo trimestre del 2025, i dati risultano ancora più preoccupanti. Al netto del settore delle telecomunicazioni, dove continua a pesare la crisi di Tim, si registra infatti un aumento del 40% delle ore di cassa integrazione. Nel manifatturiero l’incremento è del 37,7%, nelle costruzioni dell’85%, nella logistica del 184%, con un sostanziale raddoppio delle ore, e nell’alloggio e nella ristorazione del 78%. Si tratta di numeri che confermano un quadro di forte sofferenza produttiva e occupazionale diffusa nel territorio, di fronte al quale servono risposte immediate. Inoltre, in alcuni territori pesano importanti vertenze, anche per effetto delle scelte sbagliate del Governo e del Ministero delle Imprese e Made in Italy. A Cassino, dove la crisi di Stellantis, che coinvolge anche le lavoratrici e i lavoratori degli appalti e dell’indotto, continua ad acuirsi. A Civitavecchia, dove la decisione sbagliata del mantenimento in riserva, fino al 2038, della centrale sta determinando la paralisi degli investimenti possibili per il rilancio del territorio. Alla Regione Lazio chiediamo impegni concreti nel rafforzare gli strumenti di tutela del reddito, soprattutto in questa fase di crisi economica causata dalla guerra di Trump, e condividere una politica di sviluppo capace di affrontare le crisi aperte e di dare prospettiva al lavoro e allo sviluppo nella nostra regione.”, conclude la nota della Segreteria CGIL Roma e Lazio