Agricoltura e pesca, Confeuro: “Sarà un 2026 a difesa di piccoli e medi produttori”

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“Confeuro guarda al futuro con entusiasmo e determinazione, proseguendo nel 2026 tutte le attività e le iniziative avviate nel 2025 a tutela dei piccoli e medi agricoltori e a sostegno delle migliaia di iscritti presenti su tutto il territorio nazionale. Continueremo a battere il ferro, anche e soprattutto a livello istituzionale, su temi prioritari e strategici per il settore primario – afferma Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – come il ricambio generazionale, il sostegno all’imprenditoria agricola, la sicurezza alimentare e sul lavoro, nonché lo sviluppo e l’accesso alle nuove tecnologie. Si tratta di un programma chiaro e ben definito, indispensabile per accompagnare un comparto che sta attraversando una fase delicata e complessa”. Tra le principali priorità di Confeuro rientra anche l’istituzione di una Conferenza europea dell’agricoltura, già sollecitata alla presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturale le criticità del settore e porre le basi per un’agricoltura moderna, sostenibile e competitiva, capace di affrontare le sfide globali e geopolitiche, con i giovani come veri protagonisti. Attenzione sarà inoltre dedicata al comparto della pesca, pilastro della tradizione e dell’economia italiana: Chiederemo alle istituzioni competenti – prosegue Tiso – interventi concreti sugli strumenti finanziari e una forte semplificazione delle procedure, che devono diventare più chiare, snelle ed efficaci. Confeuro lavorerà infine alla definizione di strategie mirate per il processo di decarbonizzazione dei motori, l’ammodernamento delle strutture e l’adeguamento degli strumenti di pesca, nel pieno rispetto della tutela degli stock ittici più sensibili e di tutte le attività connesse al settore. Il 2026 – conclude Tiso – dunque dovrà essere un anno di difesa e rilancio per i piccoli e medi produttori, per garantire un futuro solido, sostenibile e competitivo all’agricoltura e alla pesca italiane”.

Federico è il primo nato a Rieti nel 2026

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È Federico il primo nato del 2026 in provincia di Rieti. Il bambino è venuto alle luce alle 09:04 del 2 gennaio, con un taglio cesareo e pesa 3 chilogrammi. Il bambino è il primo figlio della coppia reatina. Auguri a mamma Ambra Bonanni e papà Matteo Cervelli.

“La Befana in Piazza”, il 6 gennaio in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti 

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Comune di Rieti e Pro Loco Rieti presentano “La Befana in Piazza”. Martedì 6 gennaio, dalle ore 15 in piazza Vittorio Emanuele II, saranno disponibili animazione per bambini, laboratori, esibizioni di artisti, giocolieri e circensi, truccabimbi, giochi con palloncini, musica live per bambini e famiglie. Momento clou sarà l’arrivo della Befana in piazza in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Rieti.  

In corso importante nevicata sul Monte Terminillo

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Nelle ultime ore una importante nevicata sta interessando il Monte Terminillo (nella foto). La perturbazione nel nord del Lazio dovrebbe insistere anche nella giornata di sabato 3 gennaio, con pioggia in città e neve dai 1.000 metri slm.

Natale e Capodanno: rifiuti abbandonati e inquinamento, volontari al lavoro in tutta Italia

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Si reitera anche quest’anno una triste tradizione di inquinamento degli spazi pubblici in occasione delle feste di Natale e Capodanno, ma con una novità: cresce la voglia dei cittadini di intervenire subito, rigenerando gli spazi inquinati e ripristinandone la completa vivibilità già nei primi giorni del nuovo anno. Natale e Capodanno hanno rappresentato, in diverse città italiane, una parentesi di inciviltà urbana di fatto “legittimata” dal clima di festa. Rifiuti abbandonati negli spazi pubblici, materiali inquinanti dispersi su strade e piazze e numerosi residui dei fuochi d’artificio lasciati a terra al termine dei festeggiamenti, episodi riconducibili a pochi comportamenti irresponsabili, ma con effetti concreti e diffusi sull’ambiente urbano, hanno reso necessari interventi immediati. Proprio per rispondere a questa situazione, già nei primissimi giorni del nuovo anno i volontari di Retake sono attivi in tutta Italia con interventi di rigenerazione urbana ed ecologica, prendendosi cura di strade, piazze e spazi comuni segnati dall’abbandono successivo alle festività. Un impegno che, nei giorni di festa, richiede una disponibilità e una motivazione ancora maggiori, ma che consente di ottenere risultati concreti e immediatamente visibili. Particolare attenzione viene rivolta ai residui dei fuochi d’artificio, che rappresentano non solo un problema ambientale ma anche un potenziale rischio per la sicurezza. In presenza di materiali inesplosi, viene ribadito l’invito a non intervenire autonomamente e a segnalare tempestivamente la loro presenza alle autorità competenti. Le iniziative di inizio anno sono anche un invito aperto a tutti i cittadini che desiderano contribuire alla cura della propria città. Attraverso l’app Retake, disponibile gratuitamente su Google Play e App Store e all’indirizzo www.retake.org/app-retake, è possibile individuare facilmente gli eventi attivi sul territorio e partecipare alle azioni di rigenerazione urbana in programma. “Anche quest’anno parliamo sempre di pochi incivili, considerando la totalità della popolazione, ma purtroppo i danni che producono non sono affatto marginali – dichiara Fabrizio Milone, presidente di Retake. I rifiuti e i residui delle feste, in particolare quelli legati ai fuochi d’artificio, hanno un impatto diretto sull’ambiente urbano e ricadono sull’intera collettività. La risposta dei volontari dimostra però che cresce una cittadinanza attiva e responsabile, pronta a intervenire subito per il bene comune”. Retake

L’Epifania a Cittaducale: tradizioni, festa e comunità

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Anche nel 2026 Cittaducale si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: “L’Epifania a Cittaducale”. La  manifestazione, organizzata dall’Associazione Tradizioni Civitesi in collaborazione con il Comune, è in programma per il 5 e 6 gennaio e la stessa,  precisano gli organizzatori, si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo e al chiuso con riscaldamento presso il polo culturale Margherita D’Austria in piazza del Popolo. Il primo evento è previsto per lunedì 5 gennaio alle ore 17 con la tradizionale Pasquarella che attraverserà le vie del paese. La Pasquarella è una festa popolare che si celebra nel periodo dell’Epifania e affonda le sue radici in tempi antichi, quando gli abitanti dei borghi si riunivano con strumenti musicali e voci potenti per salutare la fine del periodo natalizio. Ancora oggi, gruppi di cantori percorrono le strade intonando i canti tradizionali, le pasquarelle, portando auguri di prosperità, felicità e buon auspicio a cittadini e visitatori. Il 6 gennaio la giornata sarà ricca di appuntamenti per grandi e piccoli. A partire dalle ore 15 prenderà il via da Cittaducale il Motogiro della Befana, che farà tappa successivamente a Santa Rufina alle ore 16, per poi arrivare alle 17 presso una Casa Famiglia di Rieti, portando allegria e spirito di festa. Contemporaneamente, dalle 15:30, Piazza di Cittaducale (oppure presso polo culturale Margherita D’Austria in caso di maltempo) ospiterà lo spettacolo per bambini “Il Circo in Valigia”, seguito dall’attività di Trucca Bimbi, per regalare ai più piccoli un pomeriggio di magia e divertimento. Alle ore 17, infine, il paese si trasformerà in un suggestivo Presepe Vivente. Un evento che ha già riscosso un enorme successo lo scorso 26 dicembre, assieme alla collaborazione dell’Associazione Presepe Vivente di Santa Rufina, come dimostrano, tra le altre cose, le oltre 5mila visualizzazioni dell’album fotografico pubblicato sulla pagina Facebook dell’Associazione Tradizioni Civitesi. I costumi, cuciti a mano con passione dai membri dell’associazione con l’aiuto dei cittadini civitesi, e l’allestimento curato nei minimi dettagli, hanno permesso di ricreare mestieri, botteghe e scene di vita di un tempo. Ogni casa, ogni portone, ogni cortile è stato messo a disposizione, trasformando l’intero paese in un luogo vivo e autentico. “L’Epifania a Cittaducale” non è solo una manifestazione, ma un momento di incontro e condivisione che permette alla comunità di ritrovarsi e riscoprirsi unita, nel segno delle tradizioni, della memoria e della partecipazione collettiva.

La Befana arriva a Fiamignano

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Un grande finale dedicato ai bambini per chiudere le festività natalizie. Fiamignano si prepara a vivere un pomeriggio di pura magia, sorrisi ed emozioni per concludere le festività natalizie in grande stile. Dopo il grande successo dei Mercatini di Natale a Santa Lucia di Fiamignano e l’intenso e partecipato Concerto della DUKE Gospel & Choir Orchestra nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, le celebrazioni natalizie proseguono con un evento speciale interamente dedicato ai più piccoli. Domenica 5 gennaio, alle ore 15:30, Sala Consiliare del Comune di Fiamignano, protagonista dell’evento sarà l’attesissimo arrivo della Befana, pronta ad allietare la giornata dei bambini con dolci, sorprese e tanta allegria. A rendere il pomeriggio ancora più straordinario, lo Spettacolo di Magia e Bolle di Sapone del Mago Bertoldo, uno show coinvolgente e colorato che incanterà grandi e piccoli. Tante calze per tutti i bambini, dai più piccini fino agli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, tutte offerte dal Comune per i residenti nel Comune di Fiamignano, per un momento di festa che celebra la tradizione, la condivisione e la gioia dello stare insieme. Un evento pensato per regalare sorrisi, emozioni e ricordi indimenticabili, confermando ancora una volta l’attenzione del Comune verso le famiglie e il valore delle iniziative culturali e sociali sul territorio. Fiamignano vi aspetta per salutare le festività natalizie con magia, tradizione e tanta felicità!

Domenica 4 gennaio a Piani Poggio Fidoni concerto lirico e premiazione Presepi

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Nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Piani Poggio Fidoni domenica 4 gennaio, dalle ore 17, doppio evento per concludere le festività natalizie. Si inizierà con un piacevole  Concerto Lirico organizzato dalla locale parrocchia in collaborazione con l’Assessorato alle Frazioni diretto dall’assessore Fabio Nobili, che vedrà l’esibizione di Viola Sofia Nisio (soprano), Anna Suvorova (soprano), Maria Ravera (mezzo soprano), Denis Bongiovanni (baritono) , Lorenzo Bartolucci (basso – baritono). Con loro il Coro Santa Maria delle Grazie. Al pianoforte – organo, Mirella Caponetti. Al termine del concerto l'”Associazione Ci vuole un senso” premierà i Presepi vincitori del Concorso indetto per il Natale 2025.  

Il vescovo Piccinonna richiama alle parole di Papa Leone XIV sulla Pace

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Il Vescovo Vito Piccinonna ha presieduto la concelebrazione eucaristica sia il 31 dicembre, con il canto del Te Deum, che l’1 gennaio 2026 nella Solennità di Maria SS. Madre di Dio. Durante le celebrazioni Monsignore ha richiamato più volte il Messaggio di Papa Leone per la Giornata Mondiale della Pace. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Natale nei Borghi, successo a Fara in Sabina per il Gran Concerto di Capodanno 2026. Cuneo: “Grazie all’assessore Baldassarre e alla Regione Lazio”

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Fara in Sabina ha aperto il 2026 all’insegna della musica con il Gran Concerto di Capodanno, appuntamento ormai consolidato che rientra nel progetto di “Natale nei Borghi”, il programma di iniziative natalizie promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio attraverso il Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale. L’evento, giunto alla terza edizione consecutiva, si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione culturale e turistica che, anche quest’anno, ha visto il Comune di Fara in Sabina aggiudicarsi il finanziamento regionale.  Tante le attività realizzate sul territorio comunale, anche grazie alla preziosa collaborazione della Pro Loco di Fara in Sabina, che hanno interessato numerosi luoghi simbolo del borgo, tra cui il Museo Archeologico della Sabina Tiberina, protagonista di diverse attività culturali durante le festività. Il Duomo di Sant’Antonino Martire, gremito di cittadini e appassionati, ha fatto da cornice al Gran Concerto di Capodanno 2026, offrendo al pubblico l’occasione di trascorrere il primo giorno dell’anno immersi nella musica dal vivo, in un contesto di grande valore storico e identitario.  Protagonisti della serata sono stati l’Orchestra Vincenzo Bellini di Roma e il Maestro Lorenzo Lupi, che hanno saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico con i celebri valzer e polke di Johann Strauss II. 

Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, ha commentato così l’iniziativa: “Grande evento nel Duomo di Fara in Sabina, il Concerto di Capodanno alla sua terza edizione. Un appuntamento che sin dall’inizio ha visto la nostra amministrazione lavorare in sinergia con il Maestro Lorenzo Lupi e l’Orchestra Bellini. È stato un sogno festeggiare l’arrivo del nuovo anno insieme alla città, condividendo la speranza di pace, amore e gioia, emozioni che la musica, linguaggio universale, riesce a trasmettere come nessun’altra forma espressiva. Ringrazio l’assessore regionale Simona Baldassarre per l’attenzione che pone verso i nostri territori, la consigliera delegata Paola Trambusti, Annita Giuliani presidente della Pro Loco, la dottoressa Petresca, la Curia e la Regione Lazio per aver contribuito a regalarci questo momento speciale. Buon 2026 alla mia amata Fara in Sabina”.