Ricostruzione post sisma, PD Rieti: “La Rinaldi racconta un film. Il territorio non ha bisogno di disegnare ancora, ma di concretezza e serietà”

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“L’assessore Rinaldi, ormai perfettamente integrata nella destra locale, continua a raccontare un film sulla ricostruzione, che si discosta dalla realtà, fatto di proclami, milioni di euro e un futuro roseo. Il Partito Democratico della provincia di Rieti al contrario, si mostra preoccupato rispetto alla perdita di occasioni che negli ultimi quattro anni, da quando ormai governa la Destra ovunque, la nostra provincia subisce. La fine voluta della Zona Franca Urbana, i rallentamenti sull’ospedale di amatrice e l’indecisione sul nuovo ospedale di Rieti, l’esclusione dalla Zona Economica Speciale, la diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie e la scelta di far morire le aree interne, ci sembrano oggettivamente, dati alla mano, scelte politiche poco confortanti. A dieci anni dal sisma, con cantieri avviati prima della giunta Rocca, avremmo dovuto assistere ad una accelerazione oggettiva anziché discutere ancora sul ‘come fare’. Come se non bastasse oggi viene lanciato un finanziamento di 3 milioni e mezzo per ‘ridisegnare il futuro del cratere’. Questo territorio non ha bisogno di ridisegnare ancora, ma di concretezza e serietà che non avvertiamo.” Così nella nota Federazione PD Rieti

Regione Lazio, al via bando da 3 milioni di euro a sostegno delle aziende di produzione di latte bovino

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La Regione Lazio rafforza il proprio sostegno al comparto lattiero-caseario con l’approvazione del bando “Misure urgenti a favore delle aziende agricole di produzione di latte bovino 2026”. L’intervento prevede una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro ed è finalizzato a sostenere la liquidità delle aziende agricole del settore attraverso la concessione di un contributo una tantum. Il bando è rivolto alle aziende agricole con allevamenti bovini da latte ubicati nel Lazio, ad orientamento latte o misto con prevalenza della produzione lattiera, presenti nella Banca Dati Nazionale zootecnica al 1° luglio 2026 e in possesso dei requisiti previsti, tra cui una consistenza minima di 20 capi complessivi, di cui almeno 10 vacche da latte con oltre 30 mesi di età, oltre all’iscrizione al Registro delle imprese e all’Anagrafe delle aziende agricole tramite Fascicolo unico aziendale validato sul sistema informativo AGEA (SIAN). L’entità del contributo sarà determinata in base al numero complessivo dei capi allevati, secondo le seguenti fasce: – da 20 a 50 capi: 2.500 euro; – da 51 a 75 capi: 4.000 euro; – da 76 a 100 capi: 6.000 euro; – da 101 a 150 capi: 7.500 euro; – da 151 a 200 capi: 10.000 euro; – oltre 200 capi: 12.500 euro. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell’Organismo pagatore AGEA, disponibile sul sistema informativo SIAN, dal 21 luglio al 15 settembre 2026. “Con questo provvedimento – dichiara l’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini – rispettiamo un impegno preso e confermiamo la vicinanza della Regione Lazio a un comparto strategico per la nostra economia agricola e per la tenuta delle aree rurali. Gli allevatori stanno affrontando una fase particolarmente complessa, caratterizzata dalla contrazione del prezzo del latte alla stalla e dall’aumento dei costi di produzione. Abbiamo ritenuto necessario intervenire con una misura concreta e immediata per sostenere la liquidità delle imprese e consentire loro di continuare a investire e produrre. La zootecnia da latte rappresenta un presidio fondamentale del territorio, della qualità delle produzioni e dell’occupazione. Il nostro impegno è quello di accompagnare le aziende in questo momento di difficoltà, mettendo a disposizione risorse e strumenti capaci di dare risposte tempestive e di rafforzare la competitività dell’intero comparto.”

Task force nel Cicolano per la prevenzione. Comune di Pescorocchiano, ASL di Rieti, ALCLI:  insieme per difendere la vita

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Lo scorso week end si è svolta un’importante iniziativa nella Valle del Salto, il comune di Pescorocchiano, nell’ambito del corso di formazione BLSD (manovre di primo soccorso con uso di DAE) in collaborazione con ARES 118, ha richiesto il supporto dei  volontari dell’ALCLI nella raccolta screening oncologici e cardiologici grazie alla presenza del dott. Marco Evangelista. Una task force direttamente nel cuore del Cicolano per diffondere la prevenzione. Una giornata di formazione e prevenzione molto utile per acquisire competenze fondamentali e fare la differenza nelle emergenze. Il sindaco di Pescorocchiano Eliana Passacantando ha ribadito l’importanza della formazione nel primo soccorso  e nell’utilizzo dal DAE ( defibrillatore semiautomatico) efficace in caso di arresto cardiaco improvviso. Manovre che possono veramente fare la differenza e salvare vite umane. Presenti tra gli altri,  il sindaco di Pescorocchiano, la consigliera Roberta Ciprelli tra i promotori dell’evento e i volontari dell’ALCLI che ormai da tempo si impegna nel diffondere la cultura della prevenzione nei territori delle aree  interne e portando gli screening oncologici e multidisciplinari in collaborazione con la ASL, nelle comunità della provincia. “Ringraziamo i promotori per l’ottima organizzazione e tutta la comunità di Pescorocchiano sensibile alla tematica. Dove possiamo difendere la salute e la vita, noi volontari saremo sempre presenti, perchè la prevenzione è ancora oggi l’arma più potente contro la malattia – ha dichiarato il vice presidente dell’ALCLI, Federico Fiocco – anche gli abitanti dei piccoli comuni non devono sentirsi soli sia nel percorso della prevenzione che in quello terapeutico, aver effettuato in una sola mattinata 45 visite cardiologiche  e diverse prenotazioni agli screening oncologici, è un risultato molto positivo, considerando che probabilmente questi utenti non si sarebbero recati in una struttura ospedaliera per la prevenzione. Alcuni casi dovranno essere sottoposti ad approfondimenti ulteriori”.  

Castelnuovo di Farfa, aggredisce i carabinieri durante un controllo: arrestato. Decisivo l’utilizzo dello spray antiaggressione

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Nella notte appena trascorsa, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, nel corso dei costanti servizi di prevenzione e controllo del territorio, hanno tratto in arresto un 28enne, di nazionalità romena ma residente nella provincia reatina, per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’intervento ha avuto inizio intorno alle ore 2:15, quando una pattuglia dell’Arma ha intercettato nel centro abitato di Castelnuovo di Farfa un motociclo che procedeva con una condotta di guida pericolosa. Durante le fasi di identificazione, il conducente ha assunto da subito un atteggiamento non collaborativo e ostile, passando in breve tempo dalle minacce verbali alle vie di fatto. L’uomo si è infatti scagliato con violenza contro i militari e alcune persone presenti, tentando di colpire fisicamente gli operatori. Per contenere l’aggressione e scongiurare concreti rischi per l’incolumità pubblica e privata, uno dei Carabinieri ha fatto ricorso allo spray antiaggressione, in dotazione alle pattuglie dell’Arma. L’impiego del dispositivo, avvenuto nel rispetto delle procedure operative e dei principi di proporzionalità, ha permesso di interrompere l’azione violenta e di riportare rapidamente la situazione sotto controllo, evitando conseguenze più gravi. Tuttavia, il soggetto ha continuato a opporre una strenua resistenza anche durante le successive fasi dell’arresto, cagionando lievi lesioni ai due Carabinieri intervenuti. I militari sono stati medicati presso le locali strutture sanitarie, riportando alcuni giorni di prognosi. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Incidente sulla Ternana: due ambulanze e Forze dell’Ordine sul posto

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Strada Ternana ancora una volta protagonista di un incidente stradale. Il sinistro avvenuto nel pomeriggio odierno, venerdi 17 luglio, intorno alle ore 16:20, altezza semaforo provvisorio, ha visto coinvolte tre automobili (tamponamento a catena). L’impatto ha portato allo scoppio degli airbag e alla rottura di un parabrezza. Sul posto due ambulanze, la Polizia Stradale (nella foto) e la Polizia Locale. Traffico rallentato.

Dal 20 al 24 luglio chiusa via Terenzio Varrone

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La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che al fine di consentire una serie di lavori in via Varrone, tra i quali il montaggio di elementi di arredo urbano e la pulizia di caditoie e pozzetti, saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità: la prima fase dell’intervento interesserà il tratto compreso tra via Cintia e via Pennina, che rimarrà chiuso al transito dei veicoli dalle ore 8 alle ore 16 nei giorni di lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 luglio 2026. La seconda fase dei lavori si sposterà nel tratto compreso tra via Pennina e piazza Mazzini, determinandone la chiusura nella medesima fascia oraria, dalle ore 8 alle ore 16, nelle giornate di giovedì 23 e venerdì 24 luglio 2026.

Si è spento Oriano Mazzetti padre di Fabio presidente Pro Loco di Rieti

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Si è spento a 76 anni Oriano Mazzetti, artigiano di Sant’Elia Alto. Discreto, stimato ed amato da tutti. In queste ore centinaia gli attestati di stima per lui, volato in cielo, e attestati di affetto per il figlio Fabio, presidente Pro Loco di Rieti. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo abbracciano Fabio e si stringono attorno al dolore anche di Domenica e Marco. Al cordoglio si uniscono anche l’Associazione Santa Barbara nel Mondo nella persona del presidente Pino Strinati e la Sezione Coop Soci Sabina. Le esequie si sono tenute stamane, venerdi 17 luglio a Sant’Elia Alto.

Violenza sessuale nei boschi della droga. Nordafricano condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione

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E’ stato condannato alla pena di 5 anni e 8 mesi di reclusione il ventitreenne marocchino che nell’aprile 2025 era stato sottoposto a Fermo di indiziato di delitto dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti e del Commissariato di P.S. “Vasto Arenaccia” della Questura di Napoli, per il reato di violenza sessuale aggravata.       Nei confronti del giovane, sbarcato a Lampedusa nel 2022, incensurato e richiedente protezione internazionale, gli investigatori della Polizia di Stato avevano raccolto gravi indizi di colpevolezza relativamente alla commissione di una violenza sessuale nei confronti di una trentenne reatina.       La donna, la notte del 14 aprile 2025, si era recata in un’area boschiva della periferia reatina per acquistare sostanza stupefacente dal giovane spacciatore di nazionalità marocchina, il quale, palesemente ubriaco, l’aveva aggredita violentandola sotto minaccia di un machete, accusandola, altresì, di essere responsabile dell’arresto per spaccio di stupefacenti di un suo connazionale, anch’egli operante nei boschi reatini , avvenuto pochi giorni prima.       La donna, che nella circostanza aveva riportato anche delle lesioni, denunciava alla Polizia di Stato la violenza subita consentendo agli investigatori della Squadra Mobile di avviare immediatamente approfondite indagini e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del ventitreenne marocchino.       Lo straniero, che dopo essere stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti per i reati di violenza sessuale aggravata, lesioni aggravate, porto di armi o oggetti atti ad offendere, intralcio alla giustizia e cessione di sostanze stupefacenti si era reso irreperibile, fu rintracciato, il 30 settembre 2025, in un hotel di Napoli, grazie all’alert fornito dal sistema “Alloggiati Web” giunto alla Sala Operativa della questura campana, sottoposto a Fermo di P.G. ed associato presso la Casa Circondariale di Secondigliano (NA), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che nei mesi scorsi lo ha condannato alla pena di quasi 6 anni di reclusione.

VIDEO – Il reatino Federico Angelucci ospite di Uno Mattina per parlare di zanzare e zanzariere

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Nella puntata di Uno Mattina su RAI1, lo scorso mercoledì 15 luglio  il reatino Federico Angelucci e stato ospite, insieme a Marco Benedetti presidente ANID, per uno speciale su zanzare e zanzariere. (RIVEDI LA PUNTATA – CLICCA QUI)

Truffa online per i biglietti di un concerto, denunciato 37enne

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano, a conclusione di una mirata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 37enne originario della provincia di Lecce, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di truffa. L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata da una donna di 36 anni, residente nel territorio. La vittima, intenzionata ad acquistare un biglietto per il concerto del cantante Achille Lauro a Roma, era stata attratta da un’inserzione sul web che proponeva il titolo d’ingresso a un prezzo particolarmente vantaggioso. Dopo aver concordato l’acquisto con il fittizio venditore, la donna ha provveduto a versare la somma di 80,00 euro tramite ricarica su una carta di pagamento prepagata. Una volta incassato il denaro, l’inserzionista ha rimosso l’annuncio e disattivato l’utenza telefonica, rendendosi di fatto irreperibile senza mai consegnare il biglietto. I successivi accertamenti informatici e bancari condotti dai militari dell’Arma hanno consentito di tracciare il flusso del denaro e risalire all’esatta identità del presunto autore del raggiro. Al fine di prevenire il ripetersi di simili episodi, l’Arma dei Carabinieri invita i cittadini ad acquistare beni e biglietti esclusivamente attraverso i canali di vendita ufficiali o piattaforme certificate. Prima di ogni transazione è fondamentale accertarsi dell’affidabilità del venditore consultando le recensioni e verificando la presenza di dati societari chiari sul sito web. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.