Trasparenza e controlli, Regione Lazio ed ARPA ospiti di Unindustria

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Nuove normative, adempimenti e criticità operative al centro del seminario di aggiornamento che si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria a Roma. L’incontro, che ha visto una partecipazione molto significativa di imprese, realizzato in collaborazione con Regione Lazio e ARPA Lazio, ha riunito istituzioni e sistema produttivo per fare il punto sullo stato dei controlli ambientali nelle imprese e sulle sfide che le aziende si trovano ad affrontare in un quadro normativo in continua evoluzione. Sono state approfondite le principali novità normative in materia di controlli ambientali contenute e analizzate le criticità più rilevanti nella gestione degli adempimenti, con un taglio operativo e orientato alle esigenze delle imprese. “Come Regione Lazio siamo convinti che momenti come questo rappresentino un valore aggiunto fondamentale, perché consentono un confronto costruttivo, con l’obiettivo comune di garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’ambiente. Vogliamo lavorare per invertire la rotta e rendere i controlli sempre più strumenti non solo ispettivi ma anche di crescita e miglioramento. Un sistema che deve diventare strutturale, come un vero e proprio sportello ambientale per l’impresa: uno strumento dedicato, da costruire insieme, attraverso il quale le aziende possano trovare risposte, informazioni su normative e procedimenti autorizzativi, sulle buone pratiche da adottare. Un punto di contatto stabile che favorisca un confronto continuo e prevenga criticità prima che si trasformino in problemi”, ha affermato Elena Palazzo, Assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica della Regione Lazio. “La tutela dell’ambiente e della salute della popolazione richiede sempre nuove sfide e soprattutto un nuovo approccio culturale ed istituzionale. Occorre stringere un patto tra tutti i portatori di interesse mirato a favorire l’applicazione delle norme ambientali contribuendo così alla sostenibilità del nostro sistema produttivo. Lo sforzo di oggi punta a supportare le imprese virtuose, come leva strategica nel percorso di sostenibilità che porterà benefici domani al nostro territorio e alle nostre generazioni”, ha dichiarato Tommaso Aureli, Direttore Generale di Arpa Lazio. “Non si tratta di un semplice momento di aggiornamento tecnico, ma un vero e proprio esercizio di trasparenza e civiltà industriale. Il rispetto dell’ambiente è tanto più efficace quanto migliore è il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo”, ha commentato Giovanni Turriziani, Vicepresidente di Unindustria con delega alla Green Economy.

La Sebastiani Rieti premiata in Regione Lazio da Antonello Aurigemma presidente del Consiglio Regionale

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La RSR Sebastiani intende esprimere la sua gratitudine al presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, per aver ricevuto oggi (29 aprile ndr) la nostra squadra presso la sede del Consiglio Regionale del Lazio. All’evento erano presenti anche le altre società di basket laziali che hanno raggiunto i playoff, e che sono state omaggiate per aver dato lustro alla Regione con i risultati sportivi raggiunti. Per il nostro club hanno partecipato il presidente del CdA, Alberto Fabrizi, il coach Andrea Crosariol ed i giocatori Lorenzo Piccin e Giorgio Piunti. Un sentito grazie da parte di tutti noi. Così nella nota la RSR Sebastiani Rieti

A San Domenico il Torneo di Scacchi “Città di Rieti” valevole per il Campionato Interprovinciale

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Il Circolo Avamposto Garibaldino, con il Comune di Rieti, organizza presso la Chiesa di San Domenico, dall’8 al 10 maggio, il Torneo di Scacchi “Città di Rieti” valevole per il Campionato Interprovinciale Rieti – Viterbo, con tre Categorie: Open, Over50 e CIG. Montepremi totale 2.000 euro Vi parteciperanno numerosi maestri provenienti da tutta Italia, sarà anche possibile vedere anche scacchiere elettroniche. Inoltre gli organizzatori hanno collaborato con uno studio del CERN per valutare come la qualità dell’aria impatti sulla presa di decisione dei giocatori. L’evento ha il Patrocinio del Comune di Rieti. Info: 338 2449032.

Presentato il Festival dell’Appennino 2026, 31 eventi in 29 Comuni: il primo ad Amatrice il 3 maggio

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Sei mesi di eventi, tre stagioni da vivere e un unico cuore pulsante che unisce quattro regioni: Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. Dal 3 maggio all’31 ottobre 2026, torna il “Festival dell’Appennino, Inclusivo di Natura”. Giunta alla sua diciassettesima edizione la manifestazione, che prevede 31 eventi in 29 comuni, quest’anno assume un significato particolare, legandosi a una ricorrenza che ha segnato la storia e l’anima delle aree interne dell’Appennino Centrale: il decennale del sisma del 2016. L’evento è stato presentato oggi presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, nel corso di una conferenza stampa che ha visto gli interventi di Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016: Lucia Albano, sottosegretario al MEF. Luigi Contisciani, Presidente del BIM Tronto e il Direttore artistico del Festival, Carlo Lanciotti e la partecipazione dei sindaci dei comuni coinvolti nelle tappe del Festival. Questa edizione nasce dunque con una missione precisa: offrire al territorio e alle sue comunità una visione di futuro attraverso una proposta di comunicazione e promozione turistica integrata. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, è un manifesto di prossimità e di riscatto. Presenti anche la Senatrice Elena Leonardi e Valentina Gemignani capo gabinetto del Ministero della Cultura. Il Commissario Guido Castelli: “Il Festival dell’Appennino rappresenta oggi molto più di una rassegna di eventi: è il segno concreto di una rinascita che, a dieci anni dal sisma del 2016, passa attraverso la cultura, la natura e la partecipazione delle comunità. Con 31 appuntamenti in 29 Comuni e un percorso che attraversa quattro regioni, questa edizione testimonia la forza di un territorio che ha saputo trasformare una ferita in opportunità. Una manifestazione che aggrega e richiama una prossimità reale, fatta di luoghi autentici e di relazioni, invitando a riscoprire un Appennino centrale ricco di storia, tradizioni e identità. Il turismo lento e i cammini diventano così leve strategiche di sviluppo, capaci di generare economia e coesione sociale. Questo Festival rappresenta un vero e proprio intervento di riparazione economica e sociale e a renderlo possibile è stato l’impegno profuso dai quattro Bim coinvolti e la partecipazione entusiasta dei comuni, che hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo”. Il sottosegretario Lucia Albano: “Il Festival dell’Appennino è oggi un simbolo di rigenerazione del cratere, dove alla ricostruzione fisica si accompagna quella sociale, fondata su relazioni e identità. È anche così che si misura la qualità dell’azione pubblica: nella capacità di accompagnare i territori oltre l’emergenza, riportando vitalità. In questo percorso, la cultura rappresenta un volano eccezionale, come collante sociale e leva economica”. Il Presidente Bim Tronto Luigi Contisciani: “Presentiamo con orgoglio la 17ma edizione del Festival dell’Appennino, un progetto nato nel Piceno che da tre anni unisce Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria in una visione comune. Nel decennale del sisma, lo slogan ‘A due passi da te’ è un manifesto di riscatto civile e un invito a scoprire la bellezza autentica tra Sibillini, Laga e Valnerina. Il programma offre sei mesi di viaggio attraverso 31 tappe, dove il cammino si fonde con performance artistiche in contesti naturali unici. Ogni appuntamento culminerà nella convivialità, sostenendo l’economia locale attraverso il contatto diretto con i produttori e le tradizioni. Grazie alla rete tra istituzioni e partner, trasformiamo ogni visitatore in parte integrante della rinascita di questa grande macroregione. È un invito aperto a tutta Italia: il futuro dell’Appennino è già qui, pronto per essere vissuto insieme.” Il direttore artistico Carlo Lanciotti: “Questa 17a edizione propone un’esperienza multidisciplinare dove il paesaggio diventa co-protagonista della performance. Abbiamo intrecciato racconti, spettacoli, concerti e performance dal vivo per creare un’immersione sensoriale che celebra la vita e la cultura popolare. In ogni tappa, la musica e la voce umana dialogano con l’ecosistema dell’Appennino Centrale, trasformando il cammino in un rito collettivo di grande impatto emotivo. Non presentiamo semplici eventi, ma un viaggio che fonde l’arte con la storia e la natura dei Sibillini, della Laga e della Valnerina. L’obiettivo è offrire ai partecipanti una scoperta profonda delle diverse anime del territorio”. Il Festival dell’Appennino 2026 rappresenta il consolidamento di un modello di governance collaborativa che negli ultimi anni ha superato i confini locali, dando vita a una rete interregionale. Promosso dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 e dal Bim Tronto, con il coinvolgimento dei BIM territoriali, delle quattro Regioni e di 29 Comuni, il Festival si conferma un’esperienza condivisa per la valorizzazione dell’Appennino centrale, sostenuta anche da partner strategici come la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Nato nel 2011, negli ultimi due anni il Festival ha assunto una dimensione nazionale, diventando uno strumento concreto per valorizzare i territori del sisma 2016 e promuovere il turismo sostenibile, contribuendo così a quel rilancio economico necessario per contrastare il fenomeno dello spopolamento. Il claim “A due passi da te” richiama un’idea di prossimità e invita a riscoprire territori ricchi di storia, cultura e tradizioni attraverso un approccio lento e consapevole. A dieci anni dal sisma, il passo diventa anche simbolo di ricostruzione e coesione sociale, espressione di un percorso condiviso tra istituzioni e comunità. Il programma si articola in 31 tappe, pensate come esperienze immersive tra natura, borghi e identità locali. Ogni appuntamento unisce escursioni guidate, momenti culturali e spettacoli dal vivo, favorendo la nascita di comunità temporanee di camminatori, residenti e artisti. Tra gli artisti che si esibiranno si segnalano in particolare Federico Quaranta, Lucrezia Ercoli, Piero Massimo Macchini, Peppone Calabrese, Nobraino, Bandabardò, Omar Pedrini, Orchestra Popolare di Salterello, Compagnia dei Folli, Alberto Cartuccia Cingolani, Paolo Buonvino, Milena Salamanca, Ginevra di Marco, Linda Valori. Il Festival valorizza inoltre le eccellenze enogastronomiche del territorio, promuovendo un modello di sviluppo che sostiene concretamente le economie locali In occasione del decennale del sisma, il programma si arricchisce con iniziative dedicate al patrimonio museale, per raccontare il percorso di recupero e rinascita culturale dei territori colpiti. Il Festival si concluderà con un convegno sul ruolo del post-terremoto come opportunità per ripensare i musei. Inoltre, nel corso del Festival verrà presentata in tre distinti appuntamenti la guida e il podcast “I cammini della Rinascita”, iniziativa promossa dalla Struttura commissariale che vuole contribuire a far conoscere a un pubblico sempre più ampio la rete di cammini che attraversano l’Appennino centrale: un territorio da percorrere a ritmo lento, per incontrare la natura, la storia, le leggende, l’arte, la spiritualità che hanno contribuito a dare vita a un patrimonio di livello assoluto. Il primo appuntamento del Festival dell’Appennino è previsto domenica 3 maggio ad Amatrice. Il programma prevede un’escursione panoramica all’Eremo della croce per assistere allo spettacolo di Federico Quaranta “Rispetto Tour le radici del futuro”. il ritrovo per l’escursione è alle ore 14.45, il luogo indicato nel sito, dove sarà possibile parcheggiare le auto, per poi partire alle ore 15. L’escursione ad anello, ha una difficoltà E è lunga 7 km, con un dislivello di 243 mt e un tempo di percorrenza di circa 3 ore e mezzo. A metà del percorso si arriverà all’Eremo della croce dove si assisterà allo spettacolo di Federico Quaranta “Rispetto Tour le radici del futuro” con Samuele Giacomozzi e Fabia Salvucci, un viaggio poetico e musicale, una riflessione sulla società contemporanea che intreccia memoria e identità. Attraverso un percorso che si nutre della poesia popolare transumante, si indaga sul lento spegnersi dell’Italia rurale e la dispersione delle sue radici culturali, non con nostalgia, ma con la consapevolezza che nel passato vi sia qualcosa da recuperare per comprendere il presente e immaginare un futuro più autentico. Al termine dello spettacolo si riprenderà il percorso per tornare al punto di partenza. Per godere a pieno lo spirito di questa speciale edizione del Festival che invita a seguirci nell’entroterra dell’Appennino centrale “A due passi da te”, vi invitiamo ad arrivare in mattinata ad Amatrice per godere anche di un’esperienza enogastronomica all’interno del Polo del Gusto.

Fara in Sabina, piccoli concittadini in Sala Consiliare per vivere il cuore pulsante del Comune

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Una mattinata di cittadinanza attiva e partecipazione ha animato il cuore del borgo di Fara in Sabina. Oggi, nella suggestiva cornice della Sala Consiliare, tre classi delle scuole elementari provenienti dalle frazioni di Talocci e Borgo Quinzio hanno vissuto un’esperienza unica insieme all’assessore alle Politiche Scolastiche, Tony La Torre, calandosi nei panni di veri amministratori locali. I giovani studenti hanno infatti dato vita a una simulazione di Consiglio Comunale, discutendo proposte nate interamente dalla loro iniziativa e creatività: tra i punti all’ordine del giorno, i piccoli assessori e consiglieri hanno ad esempio affrontato temi concreti come la costruzione di una palestra per la scuola di Borgo Quinzio, l’installazione di un autovelox a Canneto, un nuovo parco giochi a Corese Terra e la realizzazione di un centro commerciale a Passo Corese. L’Assessore Tony La Torre ha espresso grande entusiasmo per il coinvolgimento delle scuole nella vita amministrativa: “Vivere questa esperienza insieme ai ragazzi è stato un momento emozionante e significativo anche per me. Ho voluto spiegare loro che l’arte della politica è la più bella e complessa del mondo: richiede serietà, impegno costante e una grande responsabilità verso gli altri, senza spazio per le prese in giro. Abbiamo ad esempio parlato dell’importanza del bilancio, del finanziamento delle opere e, soprattutto, del valore inestimabile del voto. Un sentito ringraziamento – prosegue La Torre – va alle insegnanti che hanno accompagnato gli alunni in questo percorso, permettendo loro di imparare le basi della democrazia divertendosi. È importante inoltre che i giovani sappiano che, al di là delle dinamiche elettorali, oggi maggioranza e opposizione lavorano insieme per migliorare il futuro di tutti noi e delle nuove generazioni: abbiamo a cuore la nostra città – conclude l’Assessore – e operiamo insieme per questo obiettivo”. Soddisfazione espressa anche dal Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa: “Sono profondamente orgogliosa di questa iniziativa e dell’eccellente operato dell’Assessore La Torre. Vedere i bambini partecipare con tale entusiasmo, propositività e curiosità ci riempie il cuore. La loro vivacità intellettuale – sottolinea il Sindaco – è il segnale prezioso che permette di guardare al futuro della nostra comunità con speranza e fiducia”.

Gli atleti della ASD Atletica Sport Terapia Rieti ricevuti dal Questore Pasquale Fiocco

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La scorsa settimana, il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco ha accolto nella Sala Palieri della Questura una delegazione di atleti dell’Associazione Atletica Sport Terapia Rieti con i loro accompagnatori. L’incontro è nato dal desiderio della Presidente dell’Associazione, Adriana Catini, di manifestare insieme ai ragazzi la propria gratitudine per il prezioso supporto ricevuto dalla Polizia di Stato in occasione della loro partecipazione ai Campionati Regionali di Special Olympics che si sono tenuti il 18 e il 19 aprile scorsi a Latina. Per la trasferta, infatti, è stato messo a disposizione dell’associazione un pullman del Reparto Mobile di Roma con due poliziotti che hanno accompagnato a Latina il team composto da atleti, accompagnatori, tecnici e familiari, condividendo con i ragazzi anche tanti momenti di questa coinvolgente esperienza. La delegazione ha espresso il proprio apprezzamento alla Polizia di Stato per la sensibilità e l’attenzione dimostrate, segnale concreto di vicinanza e inclusione. Il Questore ha accolto con grande piacere i ragazzi, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino pienamente i valori di servizio e prossimità che caratterizzano l’operato della Polizia di Stato. La visita si è conclusa con uno scambio di saluti e con l’auspicio di poter rinnovare in futuro momenti di collaborazione e condivisione nel segno dello sport, dell’inclusione e della solidarietà.

Elenchi regionali per il ruolo 2026 – 2027. Presentazione domande dal 6 maggio

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Chi può fare domanda e come saranno formate le graduatorie. Con il decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026 vengono disciplinate le modalità di costituzione degli elenchi regionali previsti dall’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo n. 297/1994, per l’anno scolastico 2026/2027. Potranno presentare domanda i candidati che hanno partecipato a una delle procedure concorsuali bandite dal 1° gennaio 2020 in poi, purché la relativa graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto 2025 oppure nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 10 dicembre 2025. La presentazione delle domande avverrà presumibilmente dalle ore 9 del 6 maggio alle ore 23.59 del 25 maggio (date da confermare). QUALI CONCORSI SONO CONSIDERATI / Rientrano tra le procedure interessate (posto comune e sostegno): 1) concorsi ordinari 2020 per infanzia, primaria e secondaria; 2) concorso straordinario 2020 scuola secondaria; 3) compresi STEM 1; 4) STEM 2; 5) educazione motoria nella scuola primaria; 6) concorsi PNRR 1 2023; 7) concorsi PNRR 2 2024. PUNTEGGI MINIMI Per accedere agli elenchi, con esclusione del concorso straordinario 2020, è necessario aver conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, pari a 70 punti. Per le classi di concorso della secondaria che prevedevano anche la prova pratica, il punteggio utile è dato dalla media tra prova pratica e colloquio. Per il concorso straordinario 2020, bandito con DD n. 510/2020, purché il punteggio minimo sia di almeno 56 punti nella prova scritta. CHI NON RIENTRA In ogni caso, non possono iscriversi agli elenchi i candidati che siano già titolari di un contratto di docenza a tempo indeterminato o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. UNA SOLA REGIONE DI DESTINAZIONE Ogni candidato potrà scegliere una sola regione di destinazione, ma potrà partecipare distintamente per ciascuna procedura concorsuale per la quale possiede titolo. Se il candidato ha titolo per la stessa classe di concorso o tipologia di posto attraverso più concorsi, la posizione sarà determinata facendo riferimento alla procedura temporalmente precedente. Gli aspiranti saranno ordinati, per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto, secondo l’ordine cronologico dei concorsi, considerando la data di pubblicazione del bando. L’iscrizione può essere rinnovata annualmente anche cambiando regione. DUE SEZIONI PER CIASCUN ELENCO Ogni elenco regionale sarà articolato in due sezioni, utilizzate in questo ordine: – prima sezione, per chi ha svolto il concorso nella stessa regione in cui chiede l’iscrizione; – seconda sezione, per chi ha svolto il concorso in una regione diversa da quella scelta per l’inserimento. All’interno di ciascuna sezione, i candidati saranno graduati in base alla somma dei punteggi ottenuti nella prova scritta e nella prova orale. Per lo straordinario 2020, invece, sarà considerato il solo punteggio della prova scritta. RISERVA LEGGE N. 68/1999 Resta salva l’applicazione della riserva prevista dalla legge n. 68/1999 per le categorie protette. QUANDO SI UTILIZZANO GLI ELENCHI REGIONALI Gli elenchi regionali si utilizzano solo dopo che sono state esaurite tutte le altre possibilità di assunzione ordinarie. In particolare, vengono utilizzati per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto quando risultano esaurite: – le graduatorie dei vincitori dei concorsi; – le graduatorie degli idonei, comprese le integrazioni previste dalla normativa vigente il cosiddetto elenco del 30%). TEMPI PER ACCETTARE LA NOMINA I candidati individuati tramite scorrimento degli elenchi regionali, destinatari di: – contratto a tempo indeterminato oppure – contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (se non ancora abilitati), devono accettare o rinunciare esplicitamente alla sede assegnata entro 5 giorni. La mancata risposta nei termini equivale, di fatto, a rinuncia, con conseguente scorrimento della graduatoria. DECRETO CLASSI CONCORSO ACCORPATE

CCIAA Rieti Viterbo – “Campionamento ufficiale e controperizia nel settore alimentare”, webinar gratuito il 6 maggio

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Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 6 maggio 2026 (dalle 09.30 alle 12.00) un webinar nazionale dedicato al campionamento ufficiale e alla controperizia. I prodotti alimentari vengono costantemente sottoposti al controllo ufficiale da parte di vari enti. Tali verifiche assicurano che gli alimenti siano conformi alle normative di sicurezza sanitaria lungo tutte le fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione. Il campionamento rappresenta uno strumento fondamentale per garantire trasparenza, tracciabilità e validità dei controlli, soprattutto in ambito tecnico, ambientale e produttivo. Allo stesso tempo, la controperizia costituisce un diritto essenziale per tutelare le parti coinvolte, assicurando un confronto tecnico indipendente e la verifica dei risultati ottenuti. Il webinar offre una panoramica pratica e aggiornata sulle normative, le responsabilità e le migliori pratiche legate al campionamento ufficiale e alla controperizia, fornendo ai professionisti gli strumenti necessari per operare in modo consapevole e conforme alle disposizioni. Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, Teodora Uva dello Studio Legale Avvocati per l’impresa, Enzo Stassi del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asl Città di Torino, Guido Finazzi dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale Lombardia ed Emilia-Romagna, Leonardo De Ruvo di Safe and Project Srl e Marco Grosso Responsabile sicurezza e qualità alimentare Dimar S.p.a. Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori. La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/ca672726-9ac6-49d1-b45f-73b7f108a3f9@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 5 maggio 2026. Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all’evento online. Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell’Ente camerale, ai numeri telefonici 0761.234400-440-466 oppure all’indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.

A TU PER TU – Il 30 aprile Maurizio Vassallo sarà ospite di Radiomondo e Rietinvetrina

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Giovedi 30 aprile 2026, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata del programma A TU PER TU. Ospite in studio sarà Maurizio Vassallo, consigliere comunale di Rieti. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

Scoperta discarica abusiva a Collegiove riconducibile a scarti di un cantiere edile

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I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Borgorose, in collaborazione con quelli del Nucleo Carabinieri Forestale di Petrella Salto, hanno portato a termine un’operazione di polizia ambientale che ha permesso di individuare e sanzionare il responsabile di un cospicuo abbandono di rifiuti in un’area di pregio naturalistico. In particolare, il personale operante ha rinvenuto, in agro del Comune di Collegiove, scarti di varia natura gettati lungo la scarpata di un bosco ricadente nel perimetro della Riserva Naturale Regionale “Monte Navegna e Monte Cervia”. Il ritrovamento è stato immediatamente ricollegato ai lavori di ristrutturazione in corso presso un cantiere edile, pertanto si è potuta ricostruire la provenienza in quanto figuravano rifiuti misti da costruzione e demolizione, imballaggi in plastica, rotoli di prato sintetico e sacchi di sabbia. Il sopralluogo effettuato presso il cantiere ha confermato la perfetta coincidenza tra i materiali presenti in cantiere e quelli illecitamente abbandonati nel bosco. Da ulteriori approfondimenti info-investigativi e da informazioni acquisite, è emerso che le operazioni di smaltimento dei rifiuti erano state affidate ad un soggetto del luogo che, dopo gli opportuni riscontri, è stato deferito dai militari all’A.G. in stato di libertà. Il procedimento, attualmente in fase di indagini preliminari, consentirà all’Autorità Giudiziaria di valutare le eventuali responsabilità. Considerata la natura non pericolosa dei rifiuti e l’assenza di un danno attuale e concreto alle risorse ambientali grazie alla pronta rimozione dei rifiuti ad opera degli operai comunali, i Carabinieri Forestali hanno proceduto a segnalare il presunto colpevole all’A.G. con le procedure di cui agli artt. 318-ter e ss. del D.Lgs. 152/06 (Norme in materia ambientale). Tale procedura consente l’estinzione del reato con il pagamento di una sanzione pecuniaria da parte del trasgressore oltre allo smaltimento dei rifiuti depositati sul terreno, in questo caso già svolto dagli operai comunali. I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di gestione dei rifiuti, sottolineando i vantaggi economici, sociali e ambientali derivanti da un corretto trattamento degli stessi. Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità, eventualmente ricorrendo al numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali, i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.