ASL Rieti condannata per comportamento antisindacale, il consigliere regionale Marotta presenta interrogazione: “Non si scarichino responsabilità sui Direttori Generali”

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“La ASL di Rieti è stata condannata per comportamento antisindacale, accogliendo il ricorso dell’Anaao Assomed. Una sentenza che non riguarda solo Rieti: riguarda il modello di governance sanitaria che la Regione Lazio ha lasciato sedimentare nelle sue aziende, fatto di decisioni calate dall’alto, tavoli sindacali svuotati di sostanza, rappresentanze convocate a cose fatte. Per questo ho depositato oggi un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta Regionale, chiedendo se sia a conoscenza della sentenza, se intenda avviare verifiche sulla direzione aziendale della ASL di Rieti e se ritenga necessario intervenire con indirizzi vincolanti per tutte le aziende sanitarie laziali a tutela delle prerogative sindacali. Lo stesso sindacato ha ricordato che le Regioni non possono chiamarsi fuori: non è accettabile che responsabilità di sistema vengano scaricate sui singoli direttori generali. La Regione Lazio esercita funzioni di indirizzo e vigilanza sulle ASL del proprio territorio. È il momento di esercitarle”. Così nella nota Claudio Marotta, consigliere regionale di Sinistra Civica Ecologista.

ZLS, Unindustria: “Passo decisivo per la competitività del territorio”

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La Zona Logistica Semplificata (ZLS) rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la crescita e la competitività del Lazio, a beneficio sia delle imprese già presenti sia di quelle che sceglieranno di investire nel territorio. Da oggi 1° aprile le imprese, sia quelle già insediate sia quelle che intendono investire nelle zone ammissibili del Lazio, potranno accedere al credito d’imposta: una misura concreta che rappresenta un primo passo significativo. La ZLS, inoltre, semplifica i processi amministrativi, riduce i tempi autorizzativi e rafforza l’attrattività del territorio. La norma approvata segna un punto di svolta per il sistema produttivo regionale, offrendo nuove opportunità alle grandi imprese e al tessuto delle piccole e medie aziende che operano nei 5.700 ettari e nei 64 comuni coinvolti. Il risultato è frutto di un intenso lavoro condiviso con la Regione Lazio, al quale Unindustria ha contribuito in maniera attiva e collaborativa, partecipando alla perimetrazione delle aree industriali e alla definizione di uno strumento strategico per lo sviluppo economico del territorio. L’impegno ora è duplice: da un lato diffondere rapidamente tra le aziende tutte le opportunità legate al credito d’imposta, dall’altro contribuire alla definizione e all’attuazione dei percorsi autorizzativi semplificati previsti dalla ZLS. Unindustria è a disposizione delle imprese per accompagnarle fin da subito nell’approfondimento delle misure e nell’accesso agli strumenti previsti. Un apprezzamento per il lavoro svolto va alla Regione Lazio, al suo Presidente Francesco Rocca, alla sua Vicepresidente Roberta Angelilli ed all’Assessore alla Programmazione economica Giancarlo Righini per l’impegno profuso che ha consentito di raggiungere questo risultato. Per Stefano Cenci, Vicepresidente di Unindustria con delega all’Organizzazione e Rapporti associativi “l’istituzione della Zls rappresenta una svolta per il sistema produttivo reatino. Questo misura, con strumenti come l’accesso al credito d’imposta e la riduzione della burocrazia, non è solo un incentivo economico, ma un volano per attrarre nuovi investimenti nei nostri poli industriali, da Rieti a Cittaducale. Grazie alla Zls, le aziende locali potranno ammodernare gli impianti e puntare sull’innovazione tecnologica, contrastando il rischio di desertificazione industriale. È l’occasione per valorizzare la nostra posizione strategica e creare occupazione di qualità nel territorio. Ci auspichiamo, inoltre, che possa aiutare a dare un’accelerazione decisiva alla ricostruzione post sisma, soprattutto nei Comuni maggiormente colpiti”.

La Rieti in Line vola: 21 medaglie e 2° posto ai Regionali

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Il pattinaggio a Rieti continua a regalare grandi soddisfazioni. La società reatina Rieti in Line  conquista 21 medaglie complessive e un prestigioso secondo posto ai Campionati Regionali Federali su pista di pattinaggio corsa, confermandosi tra le eccellenze del Lazio. La manifestazione si è svolta domenica 29 marzo al pattinodromo federale delle Tre Fontane all’EUR di Roma, sotto una splendida giornata di sole, che ha fatto da cornice alle sfide tra i migliori atleti della regione. Sfida regionale e pass per gli Italiani / In pista non solo i titoli regionali, ma anche la qualificazione ai Campionati Italiani. Gli atleti della Rieti in Line, guidati dagli allenatori federali Aldo Antonetti e Cristina Fusacchia, si sono distinti in tutte le categorie, portando a casa risultati di assoluto valore. Campioni regionali e staffette vincenti: Campioni regionali Federico Mari (Ragazzi) Maria Grazia Ascani (Junior) Martina Mistero (Junior) Grande spettacolo anche nelle staffette, dove Rieti in Line ha dominato: Squadre Campioni regionali Ragazzi 12/Ragazzi Maschi: Mari, Capparella, Colangeli – 1° posto Allievi/Junior Maschi: Laureti, Tavani, Mistero – 1° posto Junior/Senior Femmine: Paolantoni, Ascani, Mistero – 1° posto Tutti i risultati degli atleti reatini / Ottime prestazioni in ogni categoria: Esordienti Maschi: Buccini Alessio (tre 2° posto) Esordienti Femmine: D’Ippolito Aurora (3°,4° e 11°) Ragazzi12 Maschi: Colangeli Flavio (due 2°posto) Ragazzi 12 Femmine: Gentile Siria (5° e 10°), Di Sisto Alice (9° e 14°), Giuliano Ludovica (10° e 12°), Chiodo Ginevra (11 e 12°), Rosini Giulia (13° e 15°), Cardini Aurora (15° e 8°) Ragazzi Maschi: Mari Federico (1° e 3°), Capparella Filippo (6° e 7°) Ragazze Femmine: Faraglia Giorgia (due 7° posto), Ricci Azzurra (13° e 14°) Allievi Maschi: Tavani Alessandro (due 2° posto), Mistero Mattia (due 3° posto) Allieve Femmine: Mei Laura (due 12° posto) Junior Maschi: Laureti Leonardo (3° e 5°) Junior Femmine: Ascani Maria Grazia (1° e 2°), Mistero Martina (1° e 2°) Senior Femmine: Paolantoni Giulia (3° e 4°). Staffetta R12/R Maschi: Mari, Capparella, Colangeli (1° posto) Staffetta R12/R Femmine: Faraglia, Ricci, Gentile (5° posto) – Di Sisto, Giuliano, Rosini (6° posto) Staffetta A/J Maschi: Laureti, Tavani, Mistero (1° posto) Staffetta J/S Femmine: Paolantoni, Ascani, Mistero (1° posto ) Giovani e futuro: crescono le scuole di pattinaggio a Rieti / Novità di questa stagione è stato il Trofeo Lazio dedicato ai corsi dei principianti, grandi e piccoli, impegnati in prove a loro dedicate, inserite all’interno del Campionato Regionale. Un’opportunità importante per vivere da vicino il clima delle competizioni e alimentare la passione. Tra i partecipanti: Pitotti Leila, Berardi Aurora, Cardini Azzurra, Giorgi Chloe, Mei Andrea, Spinelli Maria Vittoria, Agnesi Siria, Quondamcarlo Eva, Violino Ranalli Amelie Vittoria, Dionisi Emma, Colangeli Filippo, Corona Greta, De Zuane Stella, Di Battista Ginevra, Di Giorgio Lucrezia, Meconi Linda, Micheli Sofia, Pitotti Lorenzo, Grassi Giulia, Manciocchi Vittoria, Silvestri Vera, Lodovisi Paolo, Di Giorgio Rachele. Un segnale chiaro della crescita delle scuole di pattinaggio a Rieti, sempre più frequentate da bambini e ragazzi. Rieti in Line, un punto di riferimento / Il secondo posto regionale conferma la solidità della società reatina, che continua a distinguersi nel panorama del pattinaggio corsa nel Lazio. Soddisfazione da parte dello staff: “Complimenti a tutti gli atleti agonisti per i risultati e alle famiglie dei più piccoli per la partecipazione”. Prossima tappa a Rieti / La stagione proseguirà con la seconda e ultima tappa del Trofeo Lazio Corsa, che si svolgerà proprio a Rieti, portando ancora una volta il grande pattinaggio in città.  

A TU PER TU – Il 2 aprile don Fabrizio Borrello ospite di Radiomondo e Rietinvetrina

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Giovedi 2 aprile 2026, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata del programma “A tu per tu”. Ospite in studio don Fabrizio Borrello per parlare della Santa Pasqua e della Carotas Diocesana. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

Nuova illuminazione, Minoranza: “Luci (poche) e ombre (molte) su via Cintia”

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“Il sindaco rispondendo via social alle innumerevoli critiche dei cittadini per l’installazione degli ‘ incantevoli’ lampioni di via Cintia, consiglia di ‘prendere informazioni sui progettisti, un pò come i genitori consigliano di contare fino a 10 prima di parlare’. La libera espressione del proprio pensiero, il diritto a dissentire e la polemica politica, anche aspra, sono il sale della democrazia e della convivenza civile ma, evidentemente, non per il Sindaco di Rieti, che considera i propri concittadini alla stregua di bambini che non hanno la facoltà di esprimersi liberamenteno e dunque necessitano di un tutore. E’ rassicurante sapere che, per il Sindaco, i reatini non siano contribuenti dotati di buon gusto e senso critico, ma una scolaresca un pò vivace che devono essere richiamati all’ordine. Per il Sindaco le critiche sono capricci infantili da sedare con un “vai dietro la lavagna e zitto”. Uno stile…illuminante. La sua reazione, alle legittime osservazioni dei cittadini, è la cifra stilistica e sostanziale di un modo di amministrare incentrato sull’arroganza, la prepotenza e il disprezzo per i cittadini e per il confronto democratico. Ci chiediamo, onestamente, se il Sindaco abbia applicato a se stesso il saggio consiglio di contare fino a dieci prima di postare quello che è, a tutti gli effetti, un colossale insulto alla comunità. Tuttavia, osservando come ha ‘illuminato’ la città in questi 4 anni, sorge un dubbio atroce: non è che, forse, il problema è che fino a 10 non sappia contare? Tra la gestione, definiamola “creativa”, dei fondi PNRR e lo sperpero di ingenti risorse ereditate, siamo ormai ai titoli di coda di un’esperienza amministrativa che definire fallimentare è un generoso eufemismo. Nota a margine: i cittadini hanno contato, eccome. Hanno contato i lampioni (purtroppo), hanno contato i cantieri infiniti e gli errori progettuali, hanno contato gli sperperi e gli aumenti delle tariffe dei servizi e delle indennità degli amministratori e stanno contando i giorni che mancano alla fine di questa malagestione. Il giudizio dei cittadini è senza appello: bocciato”. Così nella nota il gruppi politici e consiliari RietiCittàFutura, Federazione Civica, PSI-Nome Officina politica, PD ,T’Immagini

NOME: “Il sindaco impari ad ascoltare le critiche. Curioso che gli imbuti futuristi debbano dialogare con palazzi edificati dopo il 1950”

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L’appassionato dibattito rilanciato dal Sindaco riguardo i quattro pali di illuminazione a porta Cintia (pezzi unici), a quanto pare ispirati alle ceramiche di Depero, ci consente di approfondire il rapporto tra “cittadini” e “città”, e la differenza tra “comunicazione” e “dialogo”. Il Sindaco chiarisce che le scelte progettuali rimandano al Futurismo, senza contenuti politici (riferendosi evidentemente al ventennio fascista), come parte della produzione artistica italiana, che “dialoga con gli edifici esistenti” per “costituire una appartenenza di luogo”, con lo scopo di “costruire appartenenza e cittadinanza attraverso il linguaggio della contemporaneità”.

 Sulla evocazione del senso di appartenenza, viste le reazioni dei cittadini, possiamo sin d’ora affermare che il Sindaco, che rivendica tale scelta, sia promotore di un tentativo fallito, proprio nei giorni in cui a Roma si chiude la mostra “il Tempo del Futurismo” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, promossa dal Ministero della Cultura. Volendo giocare con le delucidazioni rilanciate nella scelta delle “plafoniere”, la spiegazione offerta ci pare però più un rimando al vicino pub Depero, piuttosto che una annotazione storica. Incuriosisce infatti il fatto che gli “‘imbuti futuristi” debbano “dialogare” con palazzi edificati dopo il 1950, quando il futurismo italiano aveva ormai perso qualsiasi spinta propulsiva, mentre la corrente architettonica del “razionalismo” o del “funzionalismo”, in questo caso impropriamente messa a braccetto del “futurismo” seguiva la sua evoluzione sui binari delle architetture internazionali. Peraltro, i due palazzi all’ingresso di Porta Cintia non sono qualificabili di particolare pregio storico od architettonico, né risulta furono mai celebrati, sin dalla edificazione, per un presunto “carattere identitario”. Sul tema rimandiamo alla bella pubblicazione “Rieti Ieri e Oggi” nelle foto del compianto Luigi Berardinetti, che, anche dal punto di vista iconografico, racconta vicende e motivazioni con cui la città subì lo scempio della demolizione della porta preesistente, integrata nelle mura medioevali.

 Berardinetti, rimarcò una scarsa partecipazione della Città del 1950 allo stravolgimento edilizio e viario di uno degli ingressi principali al Centro storico, spiegandolo con le difficoltà materiali di una popolazione fiaccata dal dopoguerra, che non si oppose a tale scelta, fiduciosa nell’operato dei propri rappresentanti in un mutato contesto politico. Nell’epoca odierna, all’assalto ai “pali futuristi” a colpi di meme, la maggioranza consiliare risponde difendendo le proprie scelte con i rendering pubblicati sui social mesi addietro, e talvolta rivolgendosi con dubbio gusto alle critiche popolari. Dovrebbe sapere, il Sindaco e la sua maggioranza, che l’onore del governo prevede l’onere di ascoltare ed elaborare la critica. Se il governo, legittimamente, sceglie percorsi in cui la Città, in questo come in altri casi, non viene preventivamente coinvolta, deve mettere in conto il fatto che la responsabilità di scelte che vanno contro il sentire o le esigenze popolari è propria, e di nessun altro. Conferenze stampa a progetti chiusi, se vogliono essere passerelle celebrative di avvio lavori, sono anche un’aggravante, perché suonano come prese in giro. Così nella nota NOME Officina Politica

Sopralluogo nel complesso ex scuole di San Giovanni Reatino. Presenti: Sinibaldi, Palomba, Nobili e Broccoletti

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Nella giornata di ieri, martedì 31 marzo, il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi ha effettuato un sopralluogo presso il complesso delle ex scuole elementari della frazione di San Giovanni Reatino, oggetto di un importante intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione degli spazi. Al sopralluogo hanno preso parte anche l’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba, l’Assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili e la Consigliera comunale Giorgia Broccoletti. Il complesso è stato completamente riqualificato grazie a un intervento del valore complessivo di 1,4 milioni di euro, che consentirà di attivare all’interno della struttura nuovi servizi dedicati al sostegno delle persone in condizioni di fragilità. Una parte dell’edificio sarà infatti destinata alle attività del Consorzio Sociale RI/1 nell’ambito dei progetti Housing First e Stazione di Posta, finalizzati a fornire risposte concrete alle situazioni di emergenza abitativa temporanea e a promuovere percorsi di inclusione sociale. Al primo piano dell’edificio sono stati realizzati cinque mini appartamenti completamente arredati, destinati all’accoglienza temporanea di nuclei familiari o persone sole in situazioni di difficoltà, con permanenze fino a sei mesi e percorsi di accompagnamento verso l’autonomia. La gestione delle attività avverrà in collaborazione con gli enti del terzo settore coinvolti nella coprogettazione. Al piano terra sarà attivata la Stazione di Posta, con uno sportello di ascolto, orientamento e supporto sociale, oltre a spazi destinati alla gestione di emergenze, soprattutto legate alla protezione civile. All’interno della struttura sono stati inoltre previsti locali dedicati alle associazioni della frazione e ai cittadini, che potranno utilizzarli per attività sociali, iniziative e momenti di aggregazione, rafforzando così il ruolo dell’edificio come punto di riferimento per la comunità. Grazie alle economie maturate nell’ambito dell’intervento, l’Amministrazione comunale procederà inoltre alla riqualificazione dell’area esterna, con il recupero del campo sportivo situato sul retro dell’edificio, il ripristino dei muri perimetrali e la sistemazione delle aree verdi, restituendo al quartiere uno spazio di socialità e incontro per i residenti e per le giovani generazioni. Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha riguardato anche il miglioramento strutturale e l’efficientamento energetico dell’edificio, con l’installazione di sistemi a pompa di calore ad alte prestazioni per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, oltre alla realizzazione di spazi pienamente accessibili. Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi: “Con questo intervento restituiamo alla comunità di San Giovanni Reatino un edificio completamente riqualificato. Una parte della struttura sarà destinata ai servizi del Consorzio Sociale RI/1 per dare risposte concrete alle emergenze abitative, ma abbiamo voluto prevedere anche spazi dedicati ai cittadini e alle associazioni locali, che potranno utilizzarli per attività sociali, iniziative e momenti di aggregazione. Grazie alle economie del finanziamento, procederemo anche alla riqualificazione dell’area esterna con il recupero del campo sportivo e degli spazi verdi, restituendo al quartiere un luogo di socialità che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per tante generazioni. Questo intervento è un esempio concreto del nostro impegno a valorizzare il patrimonio pubblico, rafforzare i servizi sociali e restituire alle frazioni della città spazi vivi e partecipati”. L’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba: “È una grande soddisfazione vedere rinascere l’ex scuola di San Giovanni Reatino e poter offrire attraverso la collaborazione con il Consorzio Sociale Ri1, nuovi strumenti di supporto a chi vive in condizioni di fragilità. I cinque appartamenti al primo piano accoglieranno nuclei familiari e persone sole per periodi temporanei, con percorsi mirati verso l’autonomia. Al piano terra, la Stazione di Posta garantirà ascolto e orientamento, mentre le associazioni del territorio potranno utilizzare gli spazi comuni per sviluppare iniziative e attività che rafforzino il senso di comunità della frazione.” L’Assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili: “Il recupero della scuola elementare segna un nuovo impegno dell’Amministrazione verso le frazioni, riportando centralità agli spazi pubblici. La struttura offrirà non solo servizi sociali, ma anche opportunità per attività sportive e ricreative, garantendo ai residenti luoghi comuni funzionali e inclusivi, dove cittadini e associazioni possano incontrarsi, collaborare e partecipare alla vita della comunità.” La Consigliera Comunale Giorgia Broccoletti “La riqualificazione ha restituito alla comunità un edificio funzionale e accogliente. Una delle sale, che rimane separata dalla zona abitativa, sarà disponibile alle associazioni del territorio, offrendo un punto di ritrovo stabile e versatile. Il campetto esterno sarà valorizzato come spazio di incontro e aggregazione per i giovani e per chi soggiornerà temporaneamente nella struttura, promuovendo attività sociali e ricreative.”

Rieti rafforza la cultura della prevenzione, Cittadinanzattiva: “Mappatura partecipata dei rischi naturali e di origine antropica”

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Prosegue a Rieti il percorso di “Sicuri Insieme”, promosso da Cittadinanzattiva e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza delle comunità locali sui rischi di origine naturale e antropica e di favorire una partecipazione informata ai processi di prevenzione e tutela. La tappa territoriale rappresenta un momento di restituzione pubblica e confronto tra cittadini e Amministrazione comunale sul Piano di Protezione Civile, a partire dai contenuti della “Mappa dei Rischi” elaborata attraverso le indicazioni raccolte dalla comunità locale. Nel territorio del Comune di Rieti i principali fattori di rischio naturale segnalati dalla comunità riguardano l’esposizione a eventi sismici, idraulici e idrogeologici, in relazione alla morfologia della Piana Reatina e alla presenza del Fiume Velino. Il rischio sismico rappresenta un elemento centrale, anche alla luce degli eventi del 2016 che hanno causato danni significativi al patrimonio edilizio. La memoria di tali eventi ha contribuito a rafforzare la consapevolezza della popolazione, in particolare nelle aree più esposte, come la Valle del Velino. Accanto al rischio sismico, emergono criticità di natura idraulica legate alle esondazioni del Fiume Velino, fenomeni ricorrenti soprattutto nella Piana Reatina. Secondo le segnalazioni della comunità, tali eventi risultano aggravati da fattori di origine antropica, tra cui la gestione della diga di Cotilia e la ridotta manutenzione dei fossi agricoli e della vegetazione lungo i corsi d’acqua. Il territorio è inoltre interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico, con frane diffuse lungo la rete viaria provinciale. Sebbene spesso di lieve entità, tali eventi possono determinare interruzioni della viabilità e potenziali situazioni di rischio per la popolazione. Ulteriori elementi di vulnerabilità sono legati all’aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi, in particolare trombe d’aria e forti venti, segnalati negli ultimi anni in diverse aree del territorio. In considerazione della significativa copertura forestale, la comunità evidenzia inoltre il rischio di incendi boschivi, spesso di origine dolosa o colposa, che negli ultimi anni hanno interessato diverse aree della provincia causando danni ambientali rilevanti. Tra i rischi di origine antropica emergono criticità legate all’abbandono illecito di rifiuti, con possibili ripercussioni sui corsi d’acqua e sulle falde, e alla presenza di materiali contenenti amianto in alcune strutture industriali dismesse. Ulteriori preoccupazioni riguardano il rischio di inquinamento atmosferico associato a impianti industriali e la possibile pressione sulle risorse idriche locali, in relazione anche alla realizzazione di nuove infrastrutture. La Mappa dei Rischi restituisce quindi un quadro articolato nel quale esposizione sismica, vulnerabilità idraulica e idrogeologica, incendi e pressioni ambientali si intrecciano, rendendo necessario un rafforzamento delle politiche di prevenzione e della pianificazione territoriale. “Ringraziamo l’Amministrazione comunale ed in particolar modo la Dott.ssa Sonia Salvi, Responsabile VII Settore Polizia Locale e Protezione Civile e il Dott. Giacomo Ermini, Coordinatore del Centro Operativo Comunale, per la disponibilità e la competenza messe a disposizione dei cittadini e di “Sicuri Insieme”. Il confronto ha permesso di affrontare anche questioni puntuali osservando nel merito le evidenze del territorio. Accogliamo molto favorevolmente l’ipotesi di ulteriori appuntamenti volti all’approfondimento sui diversi fattori di rischio, certi che il dialogo tra Cittadini e Amministrazione sia alla base della crescita di una maggiore consapevolezza dell’intera comunità.” dichiara Mauro Rizzetto, Coordinatore dell’Assemblea Territoriale di Cittadinanzattiva di Rieti Il contesto nazionale nel quale si colloca l’iniziativa è caratterizzato da una crescente frequenza di eventi estremi. Secondo i dati del Dipartimento della Protezione Civile, elaborati da Openpolis, da maggio 2012 a marzo 2023 lo stato di emergenza è stato dichiarato 169 volte. Di queste, 135 dichiarazioni sono riconducibili a eventi idrici o meteorologici estremi, mentre 9 hanno riguardato eventi sismici o vulcanici. Attraverso “Sicuri Insieme”, Cittadinanzattiva ribadisce il valore della collaborazione tra cittadini e istituzioni come risorsa fondamentale per favorire la sicurezza e la salute collettiva. “Il Piano di Protezione Civile Comunale non è un mero adempimento amministrativo: è, invece, uno strumento che può fare la differenza tra la vita e la morte. Occorre che lo si aggiorni incoraggiando la massima partecipazione dei cittadini, che debbono farlo proprio, imparare a conoscere le fragilità del territorio nel quale vivono, richiedere di investire nella prevenzione, condividere le misure finalizzate alla gestione delle emergenze. Riuscire a convivere con i rischi che gravano sui luoghi che viviamo non è un’opzione ma un’esigenza, una priorità per chiunque, decisori, imprese, cittadini. Non dobbiamo attendere la prossima emergenza per saperlo.” dichiara Raniero Maggini, Responsabile delle Politiche dell’Ambiente e del Territorio di Cittadinanzattiva.  

Ristorante Hotel Quattro Stagioni, pranzo completo e di qualità a prezzo contenuto

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Dal lunedi al venerdi (12:30 alle 14:30) al Ristorante Hotel Quattro Stagioni puoi gustare un pranzo completo e di qualità a soli 18 euro: primo, secondo, contorno, acqua. Calice di vino euro due. La sera ed il fine settimana, invece, il servizio è su prenotazione al numero 0746 271071. Ingresso in piazza Cesare Battisti fronte Giardini del Vignola. Redazionale pubblicitario