Un mese di emozioni tra borghi, natura e sapori: il Montepiano Reatino si accende con quattro weekend d’autore

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Dopo lo straordinario successo del primo fine settimana dedicato al “Risveglio di Acqua e Natura”, il Montepiano Reatino è pronto a svelare i suoi mille volti. Per tutto il mese di giugno, il festival diffuso “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini” – promosso dalla V Comunità Montana – trasformerà il territorio intorno alla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile in un palcoscenico a cielo aperto. Un calendario ricchissimo di eventi tematici, pensato per mettere in rete la magia dei borghi storici, il fascino dei cammini spirituali e l’eccellenza delle tradizioni enogastronomiche locali. IL PROGRAMMA DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA 12-13-14 Giugno | “Sentieri di Pietra, Luce e Fede” (Labro, Morro Reatino e Cantalice) Per tutte e tre le giornate: Il Castello Vitelleschi, la Torre di Labro e la Torre medievale di Morro Reatino prenderanno vita grazie alle installazioni luminose di “Art Light”. VENERDÌ 12 GIUGNO • Ore 19 LABRO | Musica al Tramonto • Le note della chitarra del maestro Giovanni Seneca risuoneranno nello splendido scenario di Labro affacciato sul lago di Piediluco, regalando un momento di pura poesia all’ora del crepuscolo (piazzetta del teatrino comunale) SABATO 13 GIUGNO • Ore10 CANTALICE | Sapori del Territorio Mostra prodotti KM0 in piazza del Comune in collaborazione con Copagri Rieti • (tutto il giorno) LABRO | Contest foto Social Centro Storico. Scatta e condividi TAG #montepianoreatino • Ore 19 MORRO REATINO | Sapori del Territorio Centro storico – degustazioni di prodotti locali Contest foto Social – Centro Storico. Scatta e condividi TAG #montepianoreatino DOMENICA 14 GIUGNO • Ore 17 CANTALICE | Esplorazione: Partenza del Trekking urbano guidato con ritrovo in Piazza del Comune. • Ore 18 (Cantalice) | La via della Fagiola piazza del Comune – degustazione pane, olio e fagioli • Ore 18:30 (Cantalice) | Tradizione Orale  centro storico -Imperdibili ed emozionanti performance di poesia a braccio e tradizione orale con Francesco Marconi e Giampiero Giamogante. “L’entusiasmo e la grande partecipazione che hanno accompagnato il primo fine settimana d’esordio confermano che siamo sulla strada giusta», dichiara il Commissario della V Comunità Montana Montepiano Reatino, Simone Miccadei. «Con questo Festival non stiamo semplicemente proponendo degli Eventi, ma stiamo invitando il pubblico a compiere un viaggio sensoriale per celebrare la Bellezza e l’Autenticità del nostro territorio. Il Montepiano Reatino non si visita frettolosamente: si attraversa a passo lento, si ascolta nel silenzio dei cammini, si ammira nei riflessi dell’acqua e si assapora a tavola. Ogni Borgo coinvolto è un tassello unico di un mosaico straordinario che finalmente si mostra unito e sinergico. Ringrazio sentitamente il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi per la sua vicinanza e per il costante supporto alle iniziative che accendono la nostra città, che ha dimostrato anche con la sua presenza, sabato scorso allo spazio MAK0 in occasione dell’Evento ‘Cena sotto le stelle con prodotti KM0’. Questo progetto dimostra che quando le aree interne fanno rete, diventano un polo d’attrazione per un turismo colto, curioso e sostenibile. Desidero esprimere la mia più viva gratitudine alla Regione Lazio, che ha creduto fortemente in questa visione strategica, a tutta la struttura della Comunità Montana, all’agenzia Mediadux per la cura e la regia di questo palinsesto, e soprattutto ai Sindaci e alle comunità locali: il loro orgoglio e la loro accoglienza sono la vera anima di “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini.” UNO SGUARDO IN AVANTI: GLI ALTRI DUE FINE SETTIMANA 19-21 Giugno | “Lo Spirito del Cammino Orizzonti” (Poggio Bustone e Greccio) • Sulle Orme di San Francesco: Un fine settimana di profonda connessione. A Greccio è previsto un trekking urbano tra le vie del borgo e il celebre Santuario francescano. Ad arricchire il messaggio francescano sarà la performance “Io, Francesco” dell’attore e doppiatore Luca Violini. • Cultura e Note d’Autore: A Poggio Bustone spazio alle visite guidate, alle note avvolgenti dei violini di Aurora Ciogli e Matteo Zamurri, e all’attesa conferenza sul dialogo interculturale “Il saluto di Francesco”, curata da Arnaldo Casali e Federico Fioravanti. 26-28 Giugno | “Tavole Montepiano e Notti di Luce” (Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri e Riserva dei Laghi) • Gusto e Stelle: Il gran finale celebra i sapori della terra e i segreti del cielo. In programma il Mercato della Terra, uno scoppiettante show cooking dedicato alla porchetta, cene-evento, degustazioni, osservazioni astronomiche guidate e il suggestivo “Banchetto dell’acqua” per valorizzare le risorse ittiche locali. • Un Segno per il Pianeta: In tutti i Comuni si attiverà l’iniziativa “Ora del buio”, con lo spegnimento simbolico delle luci per sensibilizzare l’opinione pubblica sul risparmio energetico e sulla sostenibilità.  Iniziativa finanziata dalla Regione Lazio – Avviso pubblico art.5 della L.R. 30 dicembre 2024, n. 22 “Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale”. Per consultare i dettagli dell’intero palinsesto, è possibile inquadrare il QR code presente sulla locandina ufficiale. Sito Web Ufficiale: www.5cm.rieti.it / Segreteria Eventi: 334.3000666 – 320.5623974     

Il Lions Club Amatrice Micigliano Terminillo premia i partecipanti al concorso “Un Poster per la Pace”

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Lunedì 8 giugno si è svolta a Poggio Nativo, la manifestazione di chiusura dell’anno scolastico della Scuola Secondaria di primo grado “Francesco Florido”. Un evento intenso e molto partecipato in cui gli studenti hanno presentato i numerosi progetti sviluppati e realizzati nel corso dell’anno scolastico. In particolare, le progettualità legate al “Service Learning”, attività che ha visto la realizzazione di progetti destinati alla comunità locale e all’area circostante. Durante la manifestazione, sono stati premiati i vincitori del concorso Lions International “Un Poster per la Pace”, promosso dal Lions Club Amatrice Micigliano Terminillo a cui ha aderito l’Istituto scolastico sabino. Il concorso internazionale dei Lions Clubs offre ai ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 13 anni l’opportunità di condividere il significato di pace attraverso l’arte. Gli elaborati prescelti, prima a livello locale e poi nazionale, saranno inviati alla sede centrale dei Lions Club negli Stati Uniti d’America dando ai giovani l’opportunità di essere riconosciuti a livello internazionale e di ricevere un primo premio di 5.000 dollari per la loro creatività nel condividere la loro visione del tema nell’anno in corso. Alla presenza della Prof.ssa Gabriella Raccosta del Dott. Edoardo Marcelli rappresentanti del Lions Club Amatrice Micigliano Terminillo e del Dirigente Scolastico Dott.ssa Rita Morsani è stata ribadita la stretta collaborazione fra il Club Lions e l’Istituto Comprensivo “Ferruccio Ulivi” di Poggio Moiano, da cui dipende il plesso “Francesco Florido” di Poggio Nativo, grazie alla fattiva presenza e collaborazione del Lions Prof. Matteo Di Giuliani anche in questa occasione. Al termine della manifestazione, rivelatasi molto interessante per il numero e la qualità dei progetti realizzati, i rappresentanti del Lions Club hanno inteso congratularsi con la Dirigente Scolastica e con tutti i Docenti, nonché con l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal Sindaco di Poggio Nativo Gianluca Vagni, per la collaborazione e la sensibilità di credere e incentivare i valori di crescita delle giovani generazioni, anche attraverso il servizio e la cura rivolti all’ambiente, alle tradizioni e alla storia locale delle comunità che popolano i comuni montani e pedemontani della Sabina.

SEI TU IL REPORTER – “In molte zone del centro storico di Rieti i cassonetti intelligenti già non funzionano. Noi residenti facciamo i migranti del rifiuto”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina scrive Emanuele Maria: “Da alcuni giorni i così detti cassonetti intelligenti sia di via dell’Ospedale, che di via Vincenti Mareri, non funzionano. Al contatto con la tessera fornita dall’ASM il display segnala non attivo. Mi è stato segnalato che anche in altre isole accade la stessa cosa. Il risultato è che dobbiamo fare i migranti del rifiuto? Alla ricerca di dove poter mettere l’immondizia. Oltretutto il centro storico, dove moltissimi residenti sono anziani, hanno gravi difficoltà a conferire i rifiuti, con questo caldo poi! Possibile che appena installati diano già problemi? Alla faccia della modernizzazione” – conclude Emanuele Maria Blasetti LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Lazio, introdotto disciplinare per la gestione della specie cinghiale. Avrà validità massima di tre stagioni venatorie

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“Con l’approvazione del Collegato al Bilancio abbiamo introdotto una modifica molto attesa dal mondo venatorio del Lazio: il disciplinare per la gestione della specie cinghiale potrà avere una validità massima di tre stagioni venatorie, mentre fino ad oggi doveva essere rinnovato ogni anno” – dichiarato l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini. “Si tratta di un provvedimento che avevamo annunciato e che rappresentava uno degli impegni assunti con i cacciatori durante la campagna elettorale. Una misura idonea a perseguire l’obiettivo della semplificazione amministrativa e, al tempo stesso, a garantire una programmazione volta alla continuità ed al controllo capillare del territorio, per una sua migliore conservazione, anche con l’ausilio delle squadre di caccia al cinghiale” – ha spiegato l’assessore Giancarlo Righini. La nuova norma prevede infatti che il presidente della Regione, sentiti gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), entro la terza domenica di agosto adotti il disciplinare per la gestione della specie cinghiale, nel quale saranno definite le modalità di esercizio della caccia, i criteri di assegnazione, la durata e la gestione delle zone vocate alla caccia al cinghiale, con una validità massima estesa a tre stagioni venatorie. “Abbiamo voluto dare una risposta concreta alle richieste provenienti dagli ATC, dalle squadre di caccia e da tutto il comparto venatorio, che da tempo chiedeva regole più stabili e meno adempimenti burocratici. Questa modifica consentirà di pianificare meglio le attività e di rendere più efficace la gestione della specie, particolarmente importante anche per la tutela delle produzioni agricole e per la sicurezza dei territori. La Regione Lazio nel segno del pragmatismo e dell’ascolto continua a dare seguito agli impegni assunti, valorizzando il confronto e la collaborazione con tutte le espressioni del mondo agricolo e venatorio” – ha concluso l’assessore Giancarlo Righini.  

Da Fara in Sabina al mondo, il Teatro Potlach celebra 50 anni con il FLIPT Festival 2026

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Dal 11 al 21 giugno 2026 Fara in Sabina ospiterà la XXVI edizione del FLIPT – Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali, organizzato dal Teatro Potlach e diretto da Pino Di Buduo in collaborazione con l’I.S.T.A. – International School of Theatre Anthropology, diretta da Eugenio Barba. Il Festival è realizzato con il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, e ha il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Fara Sabina. Sarà un’edizione particolarmente significativa perché coinciderà con un traguardo storico: i 50 anni del Teatro Potlach, fondato nel 1976 a Fara in Sabina e divenuto nel corso dei decenni una delle realtà più originali e riconosciute del teatro contemporaneo italiano e internazionale. Per undici giorni il FLIPT trasformerà il borgo sabino in un grande laboratorio internazionale di pratiche teatrali, accogliendo artisti, performer, studiosi, musicisti e compagnie provenienti da numerosi Paesi del mondo. Spettacoli, incontri, performance, convegni e momenti di confronto daranno vita a un programma che mette al centro il dialogo tra culture, la ricerca artistica e la capacità del teatro di creare comunità. Il 2026 rappresenta infatti una tappa fondamentale nella storia del Teatro Potlach: cinquant’anni di attività ininterrotta, tra produzione teatrale, ricerca artistica, formazione, grandi spettacoli urbani e progetti internazionali realizzati in Europa, Asia, America Latina, Medio Oriente e Africa. Un percorso che ha portato il nome di Fara in Sabina nel mondo e che continua ancora oggi a costruire occasioni di incontro tra persone, culture e generazioni diverse. Ad aprire il Festival, giovedì 11 giugno, sarà lo spettacolo “My Spring. Marlene Dietrich” dell’artista ucraina Khrystyna Ursulyak. Tra gli appuntamenti più attesi figurano la presenza dell’Odin Teatret con “Un personaggio che non può morire”, lo spettacolo “Viva la Vita” del Teatro Potlach, il grande evento collettivo “Lo Zibaldone d’Oro” in Piazza del Duomo e numerose produzioni internazionali provenienti da Ucraina, Grecia, Iran, Ungheria, Sudafrica, Turchia, Canada e molti altri Paesi. Come da tradizione, il Festival culminerà con il grande spettacolo urbano “Città Invisibili“, in scena sabato 20 e domenica 21 giugno nel centro storico di Fara Sabina. Un evento che coinvolgerà artisti ospiti e performer internazionali in una creazione collettiva capace di trasformare le strade, le piazze e gli scorci del borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto. Accanto agli spettacoli, il FLIPT proporrà anche una sezione dedicata agli incontri con gli artisti e un importante Convegno Interuniversitario internazionale che vedrà la partecipazione di docenti provenienti da Canada, Australia, Regno Unito, Cina, Brasile e Italia. IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL MASTERCLASS Dal 12 al 14 giugno “Come muore e rinasce un teatro” con Eugenio Barba, Julia Varley, Claudio Coloberti, Stefano Di Buduo e Chiara Crupi 15 e 16 giugno “50 anni di Teatro Potlach” con il Teatro Potlach LABORATORI 12 e 14 giugno Costruzione del grande spettacolo collettivo “Lo Zibaldone d’Oro” Dal 15 al 17 giugno “Laboratorio di una drammaturgia interculturale dell’attore” con Arianne Wang Dal 17 al 19 giugno Laboratorio di Commedia dell’Arte con Claudio De Maglio Dal 15 al 20 giugno Laboratorio sulla costruzione site specific di “Città Invisibili”  SPETTACOLI Giovedì 11 giugno – ore 21 “My Spring. Marlene Dietrich” – Khrystyna Ursulyak Venerdì 12 giugno – ore 21 “Un personaggio che non può morire” – Odin Teatret Sabato 13 giugno – ore 21 “Viva la Vita” – Teatro Potlach Domenica 14 giugno – ore 21 – Piazza del Duomo “Lo Zibaldone d’Oro” – Teatro Potlach e artisti invitati Lunedì 15 giugno ore 14.30 – 15.30 – 16.30 “I segreti che raccontano” – Teatro Potlach ore 20.00 “Body Archive” – Asareh Ebrahimpour ore 21 “Devil’s Wheel (or The Chronicle of the ‘O’ Family)” – Teatr Netvor Martedì 16 giugno ore 21 “Reveals66” – Balletto di Roma Junior Company ore 21.30 “Journey of a Light” – Maysternya 55 Mercoledì 17 giugno – ore 21.30 “Sisyphus – Flesh and Earth” – Fabrica Athens Giovedì 18 giugno ore 21 “Il rimedio che ti cambia” – Compagnia Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe ore 22.30 “The Greek Element – A Sonic Performance” – Tasos Fotiou Domenica 21 giugno – ore 11 – Farfa Spettacolo con Musicisti e Sbandieratori Casale Cannicattini Sabato 20 e Domenica 21 giugno – ore 21 Centro Storico di Fara Sabina “Città Invisibili” – Teatro Potlach e artisti invitati  SHORT&TALKS Presentazioni artistiche, short performance e incontri con compagnie e artisti Venerdì 12 giugno ore 14.30 “Ghosting China” – Leah Woehr ore 15 “In Query with Rhythm” – Hashim Sariya Mercoledì 17 giugno – ore 21 “My Artistic Career” – Arianne Wang Giovedì 18 giugno – ore 20 “Valami?” – Zsuzsa Tatár Venerdì 19 giugno – ore 15.30 – Pineta Spettacolo finale del Laboratorio di Commedia dell’Arte “Scene di Commedia” – a cura di Claudio De Maglio Sabato 20 giugno ore 14.30 “The Merite of the Unforgettable Soul Therapy” – Pan Pan Theatre ore 15. “BTHD: From Instagram to Theatre” – Mete Toygar Durak “Toy” Domenica 21 giugno ore 14.30 “Conferencia Scenica” – Residui Teatro ore 15. “Echoes of Africa” – Mthobisi Khanyile e Nkosingiphile Dlamini ore 15.30 “Theatre and Its Digital Double” – Parjad Sharifi  CONVEGNO INTERUNIVERSITARIO Domenica 21 giugno – ore 11 Partecipano:
  • Parjad Sharifi – University of the Fraser Valley (Canada)
  • Dorita Hannah – University of Newcastle NSW (Australia)
  • Andrea Moneta – Nottingham Trent University (Regno Unito)
  • Chen Lin – Shandong University (Cina)
  • Paulo Dourado – UFBA (Brasile)
  • Valentina Venturini – Università Roma Tre (Italia)
  • Luca Ruzza – Università La Sapienza (Italia)
1976 – 2026. CINQUANT’ANNI DI TEATRO POTLACH Il 2026 segna il cinquantesimo anniversario del Teatro Potlach, fondato nel 1976 a Fara in Sabina. Cinquant’anni di attività ininterrotta, di spettacoli, laboratori, ricerca artistica, formazione e progetti internazionali che hanno attraversato numerosi Paesi del mondo, creando relazioni durature tra culture diverse. Un traguardo che celebra mezzo secolo di lavoro continuo e di dialogo attraverso il teatro, nel segno di una visione che ha fatto dell’incontro umano e artistico il proprio valore fondante.

Sindaco Cuneo: “Grazie al prefetto Niglio. La sicurezza dei cittadini di Fara in Sabina è una priorità per questa Amministrazione”

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Il sindaco Roberta Cuneo ha dichiarato nella nota che segue: “Ringrazio il Prefetto di Rieti, dott.ssa Pinuccia Niglio, e tutte le Forze dell’Ordine per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nell’affrontare, con grande tempestività, le questioni legate alla sicurezza del nostro territorio. La convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e le misure condivise rappresentano un segnale importante di attenzione verso la nostra comunità. La sicurezza dei cittadini è una priorità per questa Amministrazione e il rafforzamento delle attività di controllo condiviso ieri rappresenta una risposta concreta alle esigenze della comunità. Continueremo a lavorare in stretta sinergia con tutte le istituzioni coinvolte per garantire sicurezza, prevenzione e tutela del territorio. Sarà oggetto di riflessione anche la possibilità di promuovere progetti condivisi che coinvolgano la comunità, la Polizia Locale e le altre realtà del territorio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la cultura della legalità, della prevenzione e della sicurezza partecipata” – conclude il sindaco Roberta Cuneo.

Terminillo, iniziata la prima messa in sicurezza di via dei Villini

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Sono iniziati oggi, 9 giugno, i lavori di messa in sicurezza di via dei Villini al Terminillo, curati dal Settore VIII Manutenzione del Comune di Rieti. Di seguito una dichiarazione degli Assessori alla manutenzione, decoro e frazioni, Fabio Nobili, e all’urbanistica, Giovanni Rositani: “L’operazione, in vista dei flussi di visitatori attesi nella stagione estiva, è soltanto il primo passo di un progetto a lungo raggio che proseguirà nei prossimi mesi. La sistemazione in corso in queste ore era necessaria per un iniziale intervento di messa in sicurezza che garantirà la funzionalità della strada. Nel frattempo, l’Amministrazione e gli uffici stanno lavorando alla progettazione per la riqualificazione definitiva di via dei Villini e dell’accesso alla Chiesa di San Francesco da poter inserire nei progetti della seconda fase delle Strategie territoriali finanziate dalla Regione Lazio attraverso i fondi europei del PR FESR. La valutazione dei progetti da parte dell’Ente regionale inizierà una volta che saranno conclusi gli interventi della prima fase delle Strategie territoriali, prevista alla fine di luglio. La fase della valutazione regionale sarà importante per capire quali progetti saranno ritenuti finanziabili e quali no”.        

“Truffa del finto carabiniere”, la Polizia di Stato arresta i malviventi con la refurtiva

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato due uomini per il reato di truffa aggravata perpetrata a Siena con il metodo della telefonata del “finto Carabiniere” nei confronti di un giovane ragazzo. Quest’ultimo è stato contattato telefonicamente da un uomo che, qualificandosi come un Carabiniere, gli aveva riferito che l’auto di famiglia era stata segnalata quale veicolo utilizzato per una rapina, durante la quale erano stati asportati dei gioielli, motivo per cui, nell’arco di qualche minuto, sarebbe giunto presso la sua abitazione un suo collega per controllare i preziosi che lo stesso aveva in casa. Di lì a poco, in effetti, un uomo si è presentato presso la sua abitazione spacciandosi per Carabiniere e facendosi consegnare i gioielli richiesti prima di allontanarsi velocemente a bordo di una Jeep Renegade di colore bianco. Il giovane ha quindi realizzato di essere stato truffato ed ha avvisato le Forze dell’Ordine che hanno diramato le relative note di ricerca, consentendo, così, alle pattuglie della Polizia Stradale di Roma Nord presenti sull’autostrada del Sole, di rintracciarla e bloccarla all’altezza del km 527 dell’A1, nel Comune di Fiano Romano (RM). Gli agenti della Polizia di Stato hanno proceduto quindi alla perquisizione della vettura e dei due uomini presenti all’interno, rinvenendo, nel vano portaoggetti, occultata da un panno, una busta di plastica contenente due porta gioie pieni dei monili in oro asportati a Siena. I due uomini sono stati arrestati e su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti associati alla Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti. I gioielli recuperati saranno restituiti al legittimo proprietario Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.    

Nasce l’Under 19 della Sebastiani Rieti: il 18 giugno lo stage al PalaSojourner

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La famiglia della Sebastiani si allarga. Dalla prossima stagione, infatti, nascerà anche la squadra Under 19, per la quale il club ha deciso di indire una giornata di stage, condotto dallo staff tecnico della prima squadra, prevista il prossimo 18 giugno (giovedì) alle ore 17 presso il PalaSojourner. L’U19 sarà il vero e proprio serbatoio da cui la Prima Squadra attingerà per il presente ed il futuro, un’anticamera della Serie A2. Lo stage è aperto a tutti i ragazzi nati negli anni 2007-2008-2009 e 2010. Per info contattare Marco Cattani 335 306159.

A Montenero inizia l’8° capitolo della campagna di scavi nel Santuario della Dea Vacuna

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Il fascino dell’antico torna a risplendere in Sabina. Si riapre ufficialmente mercoledì 10 giugno il cantiere archeologico sul sito del santuario dedicato alla dea Vacuna. Giunta alla sua VIII edizione, la prestigiosa missione internazionale vede rinnovarsi la sinergia tra l’Università francese Lumière Lyon 2, il Comune di Montenero Sabino e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti (sotto la supervisione scientifica della funzionaria di zona, la dott.ssa Nadia Fagiani). Per un mese, fino al 9 luglio, Montenero si trasformerà in un laboratorio di ricerca vivo e pulsante. Sette studenti iscritti ai corsi di laurea e dottorato in archeologia, lavoreranno sul campo affiancati da un team di massimi esperti. A coordinare le operazioni sarà l’archeologo e professore Aldo Borlenghi, coadiuvato dai colleghi Marylise Marmara, Lucie Motta, Alexandre Rabot, Fabien Thevenon, Kilian Blanc, Sidonie Bochaton, Jean-Luc Gisclon e Alessandro Peinetti. Come di consueto, la fine dei lavori sarà celebrata con una speciale giornata a porte aperte: residenti, turisti e appassionati potranno accedere all’area di scavo e ammirare da vicino la selezione dei reperti emersi. Quello di Montenero Sabino rappresenta un unicum nel panorama scientifico: si tratta dell’unica indagine archeologica attiva nella provincia di Rieti dedicata a un luogo di culto della dea Vacuna. Le ricerche, iniziate nel 2019 dopo il ritrovamento del cippo iscritto (oggi custodito a Palazzo Bonacasata) hanno già regalato scoperte straordinarie: mosaici d’eccezione, tra i pavimenti decorati più antichi e meglio conservati dell’intero Lazio; ex voto e terrecotte che testimoniano la natura rituale del sito e una cronologia millenaria. L’area risulta, infatti, già frequentata tra la fine del IV e l l’inizio del III secolo a.C., abbandonata in epoca tardo-imperiale e parzialmente riutilizzata nel Medioevo con la Chiesa di San Giovanni in Leone, come confermato dagli studi del prof. Daniele Farese e dalle sepolture emerse. Le attività di quest’anno si concentreranno sulla prosecuzione delle indagini nell’area con l’obiettivo di raccogliere ulteriori e nuovi elementi utili alla comprensione del sito e aggiungere nuovi tasselli alla storia del santuario. L’attesa in paese è già altissima, a dimostrazione di un legame ormai profondo tra la comunità montenerina e la squadra di ricerca francese. “L’avvio di questa ottava campagna rappresenta una tappa fondamentale per la valorizzazione del nostro territorio – ha dichiarato la Sindaca, Lavinia De Cola. Anno dopo anno, questo scavo si conferma un patrimonio culturale e umano in continua crescita, capace di arricchire l’intera comunità. Siamo fieri di accogliere nuovamente gli studenti francesi, i docenti e l’intero team di ricerca: la sinergia scientifica e lo scambio culturale che si creano a Montenero sono il vero cuore di questo progetto e il nostro paese è pronto a fare la sua parte, come sempre, con il massimo entusiasmo”.