Gruppo Ricostruiamo Insieme: “La montagna ha partorito il Decretino”

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“Capiamo che si avvicina il 24 agosto e che ci sia la necessità di raccontare qualcosa di diverso, ma alla luce dello sbandierato cratere ristretto, tanto declamato dal Sindaco pro tempore di Amatrice, di concreto c’è solo il ripristino della ZFU, un provvedimento confermato ininterrottamente dal 2017 fino al 2024. ​Un provvedimento che abbiamo chiesto più volte come gruppo di minoranza, poi scippato a causa dell’ignavia dello stesso Sindaco pro tempore. Ricordiamo bene le affermazioni rassicuranti fatte all’epoca. ​Per il resto siamo e restiamo in vigile attesa per capirne i dettagli, una volta che il decreto sarà convertito in legge entro 60 giorni, come previsto dalla norma. ​Siamo rammaricati del fatto che, a differenza di quanto richiesto dal Sindaco pro tempore alla Premier il 28 agosto 2024, non siano previsti né il distributore di benzina, né tanto altro ancora”. Così nella nota il Gruppo Ricostruiamo Insieme

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Anna: “Vorrei segnalare l’abbandono di via Rosatelli”

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Anna scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera, vorrei segnalare l’abbandono di via Celestino Rosatelli, è a un passo dal centro ma è tutto abbandonato, è possibile intervenire? Grazie, se qualcuno si muove” – conclude Anna. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Digitalizzati gli archivi storici di Casperia, Montasola e Roccantica

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Tra le azioni maggiormente significative del progetto “Il Medioevo che Rivive”, è stata inserita quella della valorizzazione degli archivi storici di Casperia, Montasola e Roccantica. Anni di studio, catalogazione e digitalizzazione. Il complesso lavoro rientra nel progetto PNRR “M.C.R. – Il Medioevo che Rivive”, promosso nell’ambito dell’investimento dedicato all’attrattività dei borghi storici, con l’obiettivo di restituire al territorio sabino una parte fondamentale della propria memoria documentaria e istituzionale. L’intervento, come detto, ha interessato gli archivi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica, considerati non come realtà isolate, ma come un unico sistema documentario capace di raccontare secoli di storia condivisa, relazioni sociali, istituzioni e forme di governo locale. L’obiettivo principale è stato quello di garantire la conservazione del patrimonio archivistico e, allo stesso tempo, renderlo accessibile a studiosi, cittadini e comunità locali attraverso strumenti digitali avanzati. Il progetto ha infatti coniugato restauro conservativo, digitalizzazione, descrizione archivistica, trascrizione delle fonti medievali e pubblicazione online. Particolare attenzione è stata riservata agli Statuti storici dei tre comuni, documenti fondamentali per comprendere l’organizzazione politica, amministrativa e sociale delle comunità sabine tra Medioevo ed età moderna. L’intervento è stato sviluppato attraverso una metodologia integrata che ha coinvolto professionalità diverse: archivisti, restauratori, specialisti della digitalizzazione, paleografi, diplomatisti e informatici. La progettazione, il coordinamento scientifico e la direzione dell’intervento sono stati affidati all’archivista Caterina Placidi, che ha curato la definizione dell’impianto metodologico e il raccordo tra le diverse professionalità coinvolte. Tra i principali risultati conseguiti figurano: la digitalizzazione e la descrizione archivistica di parte dei fondi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica; il restauro preventivo di centinaia di documenti particolarmente fragili, indispensabile per la loro conservazione futura; la schedatura, registrazione e indicizzazione di circa 450 pergamene medievali dei comuni di Casperia e Roccantica; la pubblicazione online degli statuti storici dei tre comuni, rendendoli liberamente consultabili attraverso l’infrastruttura digitale del progetto; la realizzazione di una banca dati archivistica che consentirà ricerche trasversali sull’intero patrimonio documentario. Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dall’incarico affidato allo storico medievista Umberto Longo, chiamato a elaborare una lettura complessiva del territorio attraverso gli statuti e le fonti archivistiche conservate nei tre comuni. In questo senso, una lettura in filigrana delle fonti documentarie e bibliografiche consentirà di trasformare il patrimonio digitalizzato in un vero e proprio ecosistema di conoscenza, capace di collegare documenti, istituzioni, persone e luoghi all’interno della storia della Sabina. Inoltre, hanno collaborato, ognuno per le proprie specificità, Angela Lanconelli, Angelo Restaino, Anna Lia Bonella, Daniela Gallinella, Flavio Conia, la Società Keidos e il Laboratorio di restauro del libro di Leandro e Carola Gottscher. Il progetto dimostra come la valorizzazione degli archivi storici possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione culturale.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Potete intervenire per ripristinare la Pista Ciclabile di Rieti

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, se per voi è una buona idea sarebbe da sensibilizzare l’Amministrazione sulla situazione Pista Ciclabile reatina. Con essa siamo stati sedotti ed abbandonati. Probabilmente le Istituzioni non la percorrono o trovano utile” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Consorzio Industriale del Lazio approva progetto di riqualificazione illuminazione pubblica agglomerato di Rieti-Cittaducale

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Il Consorzio Industriale del Lazio ha approvato oggi una deliberazione con cui sono stati approvati tre progetti finanziati dalla Legge Regionale n. 60/1978, per un investimento complessivo pari a 3,2 milioni di euro. Le opere riguardano tre aree strategiche del Lazio e rispondono a esigenze prioritarie in termini di sicurezza stradale, efficientamento delle reti tecnologiche e miglioramento dei servizi alle imprese. Gli interventi approvati sono:

  • Comune di Cisterna di Latina – Manutenzione straordinaria di Via Grotte di Nottola in Comune di Cisterna di Latina, un’opera fondamentale per il potenziamento delle infrastrutture a servizio dell’intera area industriale.
  • Agglomerato Automotive di Piedimonte San Germano – Interventi di messa in sicurezza dell’incrocio al km 130+900 della SS 6 Casilina con la SP 152 di accesso all’agglomerato industriale, finalizzati ad aumentare la sicurezza della circolazione e a migliorare l’accessibilità a uno dei principali poli industriali del Lazio.
  • Agglomerato di Rieti-Cittaducale – Manutenzione straordinaria della pubblica illuminazione, attraverso interventi di riqualificazione ed efficientamento degli impianti per incrementare sicurezza, sostenibilità e qualità dei servizi.

“L’approvazione di questi tre interventi conferma la volontà del Consorzio di programmare investimenti capaci di incidere concretamente sulla competitività del sistema produttivo regionale – ha affermato il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini – parliamo di opere che rispondono a esigenze reali dei territori: dalla sicurezza della viabilità nelle aree industriali al potenziamento delle infrastrutture, fino all’efficientamento dei servizi essenziali. Sono interventi che migliorano le condizioni operative delle imprese e contribuiscono a rendere le nostre aree produttive sempre più moderne, sicure e attrattive. La Legge Regionale 60/1978 continua a rappresentare uno strumento fondamentale per sostenere lo sviluppo infrastrutturale delle aree industriali del Lazio. Ogni opera che realizziamo è un investimento sulla competitività del Lazio: infrastrutture più moderne significano imprese più forti, territori più attrattivi e maggiori opportunità di crescita economica e occupazionale. Un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e alla Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, per l’attenzione costante e il concreto sostegno assicurati al Consorzio e al percorso di potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture produttive regionali.”

Pianificazione trasporti e scuole: Incontro tra Comune di Fara in Sabina, COTRAL, Astral ed Istituti Moro e Rocci

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Questa mattina, 7 agosto, insieme agli assessori Giacomo Corradini e Cristina Di Felice, ci siamo confrontati con i rappresentanti di Astral, Cotral, degli Istituti Aldo Moro e Liceo Rocci per pianificare la mobilità in vista della riapertura delle scuole, fissata per il 10 settembre. L’obiettivo principale è garantire corse puntuali e funzionali fin dall’inizio del periodo scolastico: dopo una prima fase di assestamento, il servizio verrà poi regolarizzato. Parallelamente, l’Amministrazione è al lavoro con le aziende di trasporto per rispondere alle esigenze del territorio con la richiesta di nuove corse dedicate a Parco Augusteo, via dell’ARCI e Polo della Logistica. Continuiamo a lavorare in sinergia per una mobilità sempre più efficiente e vicina alle necessità di studenti e cittadini.

La Regione ha predisposto erogazione contributi per la fornitura gratuita di libri di testo, sussidi didattici o notebook agli alunni residenti nel Lazio

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Il Settore II Servizi al Cittadino – Ufficio Servizi Sociali, rende noto che la Regione Lazio ha predisposto l’erogazione dei contributi per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo e per i sussidi didattici o notebook, a favore degli alunni residenti nel Lazio (L.R.448/98) per l’anno scolastico 2026/2027. Per accedere al beneficio gli studenti richiedenti devono appartenere ad un nucleo familiare il cui indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE non sia superiore ad € 15.493,71. Le domande possono essere presentate fino alle ore 13 del 11/09/2026 inviandole all’indirizzo: protocollo@pec.comune.rieti.it oppure consegnandole all’Ufficio URP sito al piano terra della sede comunale in piazza Vittorio Emanuele II, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e il martedì e giovedì anche dalle ore 15:30 alle ore 17.

60° Anniversario del Circolo Culturale Durante Dorio di Leonessa

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Sabato 8 agosto una giornata per festeggiare Leonessa, le persone e le generazioni passate e future. Nel l’occasione del 60° Anniversario del Circolo Culturale Durante Dorio di Leonessa, si darà pubblicità alla rivista con lettura dello speciale di “Franciscu e Pippinu” scritto appositamente per l’occasione da Galafro Conti.

Vincolo idrogeologico, Rinaldi: “Dopo oltre 30 anni il riordino e aggiornamento della Regione Lazio”

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La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, ha approvato il riordino del vincolo idrogeologico e l’aggiornamento del perimetro delle zone vincolate del Lazio. Si tratta di un intervento necessario e atteso da circa trent’anni, che consente alla Regione di dotarsi di uno strumento tecnico per aggiornare le aree sottoposte a vincolo ed emanare norme d’uso finalizzate alla tutela e alla difesa del suolo. Con questo provvedimento la Regione Lazio rafforza la tutela dell’equilibrio idrogeologico del territorio, contribuendo a prevenire i danni derivanti da frane, fenomeni di erosione e inondazioni connessi alle modificazioni del suolo. Inoltre, viene garantito un migliore coordinamento tra gli enti competenti al rilascio delle autorizzazioni previste dal vincolo idrogeologico. Il riordino è finalizzato a garantire la sicurezza del territorio e la tutela dei cittadini, in coerenza con le esigenze di sviluppo e con la pianificazione urbanistica e infrastrutturale. Il vincolo idrogeologico non rappresenta un limite allo sviluppo, ma uno strumento di prevenzione e salvaguardia, volto a orientare gli interventi in condizioni di maggiore sicurezza. Dopo l’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale, le informazioni cartografiche saranno rese disponibili in formato digitale sul Geoportale della Regione Lazio, consentendo la consultazione delle nuove mappe in scala adeguata e sostituendo le cartografie attualmente vigenti, ormai obsolete e risalenti a oltre un secolo fa. “È un aggiornamento che i territori aspettavano da circa trent’anni. Uno strumento che ci permette di proseguire il lavoro per la salvaguardia e la protezione del nostro territorio. I tecnici della Regione hanno operato finora su cartografie ormai obsolete, risalenti a oltre un secolo fa e riconducibili al Regio decreto del 1923. Era quindi fondamentale aggiornare questo strumento e definire regole chiare per coniugare lo sviluppo dei territori con la tutela del suolo e la sicurezza dei cittadini. È un risultato importante della Giunta Rocca, che continua a dare risposte concrete per la difesa del territorio e la protezione delle comunità2 – ha spiegato l’assessore Manuela Rinaldi.  

Continuità, crescita e territorio: il piano di sviluppo Arieti Rugby 2026/2027

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La stagione sportiva 2026/2027 rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita degli Arieti Rugby. Il progetto che presentiamo oggi è il frutto di un lavoro avviato oltre un anno fa e nasce dalla volontà di dare continuità a quanto costruito, consolidando le basi per il futuro della nostra società. L’obiettivo è chiaro: sviluppare un movimento rugbistico sempre più solido e strutturato, valorizzando il lavoro del nostro staff tecnico, investendo nella formazione degli allenatori e costruendo una filiera sportiva capace di accompagnare ogni atleta dai primi passi nel rugby fino alla Prima Squadra. In quest’ottica, la società ha deciso di confermare Alessio Carucci nel ruolo di responsabile tecnico dell’intero settore giovanile e della propaganda, riconoscendo il valore del lavoro svolto nella scorsa stagione e il contributo determinante dato alla crescita del progetto sportivo. Ad Alessio sarà inoltre affidata la guida dell’Under 18, categoria strategica nel percorso di formazione degli atleti, chiamata a rappresentare il collegamento naturale tra il rugby giovanile e la Prima Squadra. La sua presenza consentirà di garantire continuità tecnica, uniformità metodologica e una crescita coerente lungo tutto il percorso formativo. Lo Stadio Iacoboni al centro del progetto Uno dei pilastri del nostro programma è riportare il rugby giocato allo Stadio Iacoboni, affinché torni a essere la casa del movimento rugbistico reatino. Vogliamo che sempre più categorie disputino le proprie gare a Rieti, offrendo ai nostri ragazzi la possibilità di crescere nel proprio ambiente, davanti alle famiglie e ai tifosi, sentendosi parte di un’unica grande comunità sportiva. Condividere lo stesso impianto significa creare cultura rugbistica, rafforzare il senso di appartenenza e favorire il confronto quotidiano tra le diverse categorie. I più giovani potranno così identificarsi con chi li precede nel percorso sportivo, alimentando il sogno di indossare un giorno la maglia della Prima Squadra e rappresentare la propria città. Settore Propaganda Il Settore Propaganda è il punto di partenza dell’intero progetto Arieti Rugby. È qui che i più piccoli iniziano il loro percorso, imparando non solo i fondamentali del gioco, ma soprattutto i valori che da sempre caratterizzano il rugby: rispetto, collaborazione, impegno e spirito di squadra. L’obiettivo della società è accompagnare la crescita delle nostre “Apette”, mettendo al centro il divertimento, la formazione educativa e lo sviluppo personale, costruendo le basi del futuro del club. L’attività proseguirà anche durante il periodo estivo, con allenamenti ogni martedì alle ore 18, per poi riprendere a pieno regime nel mese di settembre. Under 14 Siamo lieti di annunciare la definizione dell’accordo di collaborazione con Falchi Rugby (società tutor), Aniene Rugby e Barbarian Rugby Club. Questa sinergia nasce con l’obiettivo di offrire ai nostri ragazzi un contesto tecnico ancora più qualificato e competitivo, favorendone la crescita sportiva e personale. Il progetto prevede: * un allenamento congiunto settimanale; * le gare casalinghe disputate a Rieti; * un confronto costante tra gli staff tecnici e la condivisione delle competenze. Under 16 Per la categoria Under 16 è in fase di definizione un importante accordo di collaborazione tra quattro società. L’intesa sarà ufficializzata non appena completati gli ultimi adempimenti amministrativi. Il progetto prevede allenamenti congiunti, una programmazione tecnica condivisa e un’organizzazione comune dell’attività agonistica, con l’obiettivo di offrire agli atleti un percorso di crescita sempre più qualificato. Under 18 Tra i progetti più significativi della programmazione societaria c’è la volontà di riportare l’Under 18 a essere una squadra costruita, allenata e protagonista a Rieti, valorizzando il lavoro svolto negli anni dal nostro settore giovanile. L’obiettivo è partecipare al campionato con una formazione autonoma, eventualmente integrata dal contributo di alcune società del territorio, ma mantenendo il cuore del progetto nella nostra città. Siamo convinti che i ragazzi cresciuti nel vivaio Arieti debbano poter proseguire il proprio percorso sportivo indossando i nostri colori, trovando nella Prima Squadra il naturale sbocco del loro cammino. Prima Squadra Per la Prima Squadra la volontà è quella di dare continuità al percorso intrapreso nella scorsa stagione, consolidando il gruppo che ha raggiunto importanti risultati e creando le condizioni per compiere un ulteriore salto di qualità. La guida tecnica sarà affidata a Mirco Pelagalli e Simone Turetta, due allenatori cresciuti nel vivaio Arieti, chiamati a proseguire il lavoro tecnico avviato nella passata stagione da Alessio Carucci. A supporto dello staff, Alessandro Turetta svolgerà un ruolo di supervisione tecnica e organizzativa durante la settimana, contribuendo al coordinamento dell’attività e allo sviluppo dell’intero progetto. Lo staff potrà inoltre contare sulla collaborazione di Alfredo De Angelis, figura di grande esperienza nel panorama rugbistico nazionale, il cui contributo rappresenterà un’importante opportunità di crescita per allenatori e atleti. La scelta di valorizzare tecnici formatisi nel nostro ambiente, affiancandoli a professionisti di comprovata esperienza, rispecchia pienamente la filosofia degli Arieti Rugby: costruire il futuro investendo sulle persone, sulle competenze e sul forte legame con il territorio. Siamo convinti che solo attraverso una filiera tecnica e sportiva continua, dalle categorie di base fino alla Prima Squadra, sia possibile costruire una società solida, sostenibile e capace di rappresentare nel tempo un punto di riferimento per il rugby reatino. Con questo spirito affrontiamo la nuova stagione, certi che il contributo di ogni atleta, famiglia, tecnico, dirigente e sostenitore sarà fondamentale per continuare a far crescere gli Arieti Rugby.