Nuovo pulmino per il Comune di Belmonte in Sabina: sarà a servizio di tutta la comunità

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Arrivato il nuovo pulmino del Comune di Belmonte in Sabina, un mezzo che sarà a servizio dei ragazzi, degli anziani e di tutti i cittadini del paese reatino. “È stato un percorso lungo e impegnativo, ma oggi possiamo finalmente condividere con soddisfazione questo importante risultato – commenta il sindaco Danilo Imperatori – un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione di tutti i miei consiglieri e alla professionalità, alla disponibilità e all’impegno dei dipendenti del Comune, ai quali rivolgo un sentito e sincero ringraziamento. Un grazie di cuore anche alla Fondazione Varrone, che ci ha permesso di concretizzare questo obiettivo, dimostrando ancora una volta grande attenzione e vicinanza al nostro territorio. Questo nuovo pullman rappresenta un servizio importante per la nostra comunità e un ulteriore passo avanti per Belmonte in Sabina. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato”.

Grande partecipazione al 2° appuntamento con il Festival Organistico Città di Rieti a San Domenico

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Il 22 settembre si è tenuto il secondo appuntamento del 1° Festival Organistico Internazionale Città di Rieti: di scena le 4 Stagioni di Vivaldi, trascritte per organo e Violino da Marco Ruggeri, organista, e la magistrale abilità della violonista Lina Uinskyte hanno colorato l’atmosfera di San Domenico con veri effetti orchestrali del 700. A detta del numeroso pubblico presente, non si erano mai uditi effetti sonori così sorprendenti derivati dalla accoppiata  e la straordinaria sincronizzazione tra lo strumento ad arco e le migliaia di canne dell’organo. Si è assistito a una vera fusione di suoni inediti, dando la reale illusione che i musicisti fossero ben Piu di due. E’ seguita alla fine un’autentica ovazione del  pubblico , con il richiestissimo bis della coppia di musicisti.
Prosegue il Festival con gli appuntamenti di Venerdi’ 25 (Claudio Brizi) e Domenica 27 (Stefano Pellini), sempre alle ore 19.

Petrella Salto celebra la Madonna della Misericordia: fede, tradizione e valorizzazione del patrimonio storico

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Domenica 27 settembre tornano le tradizionali celebrazioni nella chiesa della Santissima Annunziata. Proseguono le attività dell’Associazione Petras e della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Petrella Salto, guidata da don Felice Battistini. Domenica 27 settembre, nella storica chiesa castrale della Santissima Annunziata, si rinnoveranno le celebrazioni in onore della Madonna della Misericordia, con la Santa Messa e la tradizionale processione lungo le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale Città di Rieti. La festività, risalente al XVII secolo, rappresentava un tempo la principale ricorrenza religiosa del capoluogo equicolo. Le sue origini sono legate a un antico voto dei Petrellani, formulato in seguito a una missione religiosa durante la quale venne donato alla comunità un prezioso dipinto seicentesco della Madonna, ancora oggi custodito nella chiesa e incorniciato da una maestosa struttura lignea settecentesca in stile rococò. La ricorrenza è l’unica solennità ancora celebrata nell’antica Basilica di Santa Maria, uno dei più importanti edifici storici del Cicolano. Ricca di opere d’arte e affreschi, la chiesa divenne celebre negli anni Ottanta per il ritrovamento, durante alcuni lavori di ristrutturazione, dei resti di Francesco Cenci, rinvenuti nell’abside accanto a quelli di Pier Francesco Colonna, sepolto nello stesso luogo circa un secolo dopo. Il complesso ospita oggi anche un prezioso museo, allestito grazie all’impegno di don Felice.Battistini e di alcuni volontari. Alla valorizzazione della Basilica sta contribuendo attivamente anche l’Associazione Petras, i cui soci hanno eƯettuato interventi di pulizia della torre campanaria e della facciata, rimuovendo fili elettrici e decorazioni che ne compromettevano il decoro. Grazie al loro lavoro è stata inoltre riaperta la storica sala parrocchiale, restituendo ai più giovani un importante spazio di incontro e aggregazione. Tra i prossimi obiettivi figura la valorizzazione del museo e dell’intero complesso monumentale, affacciato sull’antica piazzetta che costituiva il cuore del Castrum, nei pressi dello storico palazzo dei Mareri, testimonianza del passato medievale del borgo. Conservare per valorizzare resta la missione dell’Associazione Petras: tutelare il patrimonio storico, artistico e monumentale di Petrella Salto, raƯorzarne l’identità e contribuire a restituire vitalità al centro storico durante tutto l’anno, soprattutto nei mesi invernali.

“Legge salva suicidi”, Stimigliano apre lo sportello O.C.C.: è il primo in Provincia di Rieti

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Stimigliano è il primo Comune della provincia di Rieti adeliberare la costituzione di uno sportello O.C.C. (Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento autorizzato dal Ministero di Grazia e Giustizia) stipulando una convenzione con RenovaA.P.S. per offrire un servizio effettivo a supporto deicittadini, famiglie e imprenditori che si trovano in condizioni di difficoltà economica e di sovraindebitamento ai sensi della Legge 3 del 2012, e successive modifiche, comunemente nota come “Legge salva suicidi”. Il progetto nasce dalla sensibilità dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franco Gilardi, che ha scelto di sostenere un’iniziativa dalla forte valenza sociale, con l’obiettivo di avvicinare le persone agli strumenti previsti dalla legge per affrontare le situazioni di crisi debitoria. Il servizio è riservato ai soli cittadini residenti nella provincia di Rieti e prevede l’attivazione di uno sportello operativo rivolto alle persone, alle famiglie e agli imprenditori che vivono una situazione di difficoltàeconomica e non riescono a fronteggiare i debiti relativi alle situazioni di “prima necessità” quali, onorabilità del mutuo prima casa, pignoramenti beni essenziali, prestiti, finanziamenti e debiti fiscali. Lo sportello rappresenterà uno strumento di valutazione della situazione individuale di indebitamento per verificare quale procedura, tra quelle previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, D. Lgs. 14/2019, potrà essere applicata tra quelle previste dalla normativa in oggetto: – Ristrutturazione dei debiti del consumatore; – Concordato minore; – Liquidazione controllata; – Esdebitazione di diritto ed esdebitazione del sovraindebitamento incapiente. Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo presso la Sede Comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, inoltre il cittadino potrà anche inviare alla seguente pec: com.stim@pec.it istanza semplificata mediante apposito modello scaricabile dal sito internet www.comune.stimigliano.ri.it Entro sette giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta, i professionisti (avvocati e dottori commercialisti) formati nella gestione della O.C.C. contatteranno l’utente per fissare la prima consulenza gratuita presso il Comune di Stimigliano per la valutazione dell’ammissibilità della pratica. Effettuata l’istruttoria ed accettata l’ammissibilità della domanda, l’O.C.C. proporrà un’istanza al Tribunale Civile di competenza per una rimodulazione del debito mediante riduzione o estinzione. I costi della procedura sono stabiliti mediante apposita tabella ministeriale e la data di avvio del servizio sarà comunicata con atto successivo del Responsabile del Settore. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Renova A.P.S., presieduta dalla dott.ssa Marra Natascia è quello di sostenere un progetto che mette al centro la persona e la sua difficoltà, perché dietro ogni situazione di sovraindebitamento ci sono spesso famiglie, lavoratori e imprenditori che hanno bisogno non soltanto di una risposta tecnica, ma soprattutto di essere ascoltati e accompagnati verso una possibile soluzione. Stimigliano diventa così il primo Comune della provincia di Rieti a raccogliere questa sfida sociale, creando un servizio concreto per i cittadini in condizione di sovraindebitamento. Così nella nota il Comune di Stimigliano

L’Associazione Polymnia incontra Roberta Savelli

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Domenica 27 settembre 2026, alle ore 17:30, presso l’Hotel Quattro Stagioni di Rieti, l’Associazione Polymnia in collaborazione con la libreria Mondadori Store di Rieti, con il patrocinio della Provincia di Rieti e del Centro per la Lettura e per il Libro, presenta il secondo appuntamento letterario della Rassegna sul libro d’autore STORIE DI DONNE, DONNE E LA STORIA. L’appuntamento culturale prevede la presentazione del romanzo edito da MdS di recente pubblicazione Meretricula della scrittrice Roberta Savelli. Nella Roma del Rinascimento Francesca Ordeaschi è la potente signora di Villa Chigi, amata da Agostino Chigi e madre dei loro figli. E’ stata una meretricula per la voce crudele di Roma, una donna che conosce il peso e la violenza delle etichette, ma anche la possibilità dolorosa e luminosa di riscrivere il proprio destino. Dalla Venezia dei bassifondi alla Roma dei Papi la storia attraversa un’epoca dominata dall’imprenditore Agostino Chigi, banchiere potentissimo di Papi come Leone X, Alessandro VI e Giulio II. Sullo sfondo della vicenda si delineano la figura di un giovane artista, Raffaello, e il mistero di un quadro. Roberta Savelli è critica d’arte, poetessa e scrittrice. E’ autrice di quattro raccolte di poesie, che hanno conseguito numerosi Premi  nazionali e internazionali, e di due romanzi, uno dei quali incentrato sulla figura di Cecilia Gallerani, la celebre Dama con l’ermellino di Leonardo.

Ricostruzione privata, sospesi i termini in presenza di cause impeditive. Castelli: “La complessità della ricostruzione non può ricadere sui cittadini”

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Sospensione dei termini quando cause oggettive, documentate e indipendenti dalla volontà degli interessati impediscono di procedere con la ricostruzione privata. È una delle principali novità introdotte dalla modifica all’Ordinanza 272 del 4 maggio 2026, condivisa nella Cabina di coordinamento sisma. Il provvedimento proroga inoltre dal 30 settembre al 30 novembre 2026 il termine per il deposito del contratto di incarico al professionista per tutti coloro che non abbiano ancora presentato la domanda di contributo. La nuova disciplina concede più tempo ma soprattutto punta a evitare che impedimenti sui quali i proprietari non possono intervenire possano determinare conseguenze pregiudizievoli sul diritto al contributo. La sospensione riguarda innanzitutto gli edifici privati, compresi edifici singoli, aggregati, interventi unitari e compendi immobiliari inseriti in programmi straordinari di ricostruzione o in piani attuativi, quando l’intervento privato sia subordinato alla preventiva realizzazione di opere pubbliche o di altri interventi propedeutici alla ricostruzione. In questi casi il termine resta sospeso fino all’approvazione della progettazione esecutiva degli interventi necessari. Sono inoltre ricompresi gli edifici oggetto di delocalizzazione obbligatoria per i quali non sia stata ancora individuata l’area di ricostruzione per cause non imputabili al privato, gli immobili situati nelle zone rosse ai quali non sia possibile accedere in sicurezza per effettuare le attività propedeutiche alla progettazione; e i casi in cui sussistano comprovati e documentati impedimenti di natura amministrativa o giudiziaria, indipendenti dalla volontà del soggetto interessato. “Con questa ordinanza tuteliamo i cittadini, evitando che situazioni non dipendenti dalla loro volontà possano tradursi in ulteriori disagi o, peggio, compromettere il diritto al contributo – dichiara il Commissario straordinario alla Ricostruzione sisma Guido Castelli – la ricostruzione è un processo complesso e questa complessità va riconosciuta e governata, non può ricadere sulle persone. Ci sono casi in cui procedere è materialmente impossibile: penso agli edifici nelle zone rosse, alle delocalizzazioni ancora da definire, agli impedimenti amministrativi o giudiziari, così come agli interventi privati che dipendono dalla preventiva realizzazione di opere pubbliche. Introduciamo quindi regole che tengono conto delle condizioni reali dei territori, salvaguardando i cittadini quando il mancato rispetto dei termini deriva da cause che non sono loro imputabili”. Per beneficiare della sospensione, entro il 30 novembre 2026 i soggetti interessati dovranno inviare via PEC all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione territorialmente competente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta secondo il modello predisposto dalla Struttura commissariale, che attesti il perdurante interesse all’ottenimento del contributo e la causa impeditiva al deposito del contratto di incarico al professionista. La disciplina interviene anche nei casi in cui il contratto con il professionista sia già stato depositato ma la causa impeditiva ostacoli la successiva presentazione della documentazione progettuale: in queste situazioni il relativo termine viene sospeso fino alla cessazione dell’impedimento. Anche in questo caso è prevista entro il 30 novembre la dichiarazione via PEC all’USR competente. Gli Uffici Speciali per la Ricostruzione verificheranno le cause impeditive dichiarate. Se la verifica avrà esito negativo, l’interessato dovrà depositare il contratto attraverso la piattaforma Ge.Di.Si. entro 15 giorni dalla comunicazione dell’USR. Quando invece viene meno una causa impeditiva riconosciuta, il contratto con il professionista dovrà essere depositato su Ge.Di.Si. entro 30 giorni dalla sua cessazione

La via Salaria, non ci sarebbe l’odierna Sabina senza questa importante strada

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Non ci sarebbe l’odierna Sabina senza questa importante strada, che ieri come oggi mette in comunicazione il Mar Tirreno e il Mar Adriatico. Costruita oltre tremila anni fa dai Sabini per trasportare il sale, diventò poi un’arteria fondamentale della vita economica e militare di Roma. La via Salaria deve la sua fortuna all’importanza del sale per la vita dell’uomo, prima come conservante per la carne e il pesce e poi come condimento. In seguito alla conquista della Sabina da parte di Roma, avvenuta nel 290 a.C. per opera del console Manio Curio Dentato, la Via Salaria entrò a far parte delle strade consolari dello stato Romano. In tale occasione, la strada fu migliorata e parzialmente ricostruita lungo tutto il suo percorso, per adeguarla agli standard costruttivi dei romani: la superficie venne lastricata, gli attraversamenti di corsi d’acqua furono migliorati con la costruzione di nuovi ponti in pietra, e i passaggi più angusti, nelle gole del Velino e in quelle del Tronto, furono allargati per mezzo di profondi tagli nella roccia.Come accadde anche alle altre strade consolari, dopo la caduta dell’impero romano la via Salaria fu lasciata in abbandono fino a ridursi quasi a un sentiero. I vari tratti della consolare tornarono a fiorire con il ritorno del commercio dopo l’anno mille, ma più come un insieme di tronconi a sé stanti che come una strada unitaria. I molti secoli di oblìo, infatti, avevano cancellato il ricordo di quale fosse il tracciato originario della Via Salaria, che non era più ben determinato o conosciuto. Giuseppe Manzo

Coppa Italia Eccellenza, il Tivoli batte 2-0 il Rieti Calcio

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Arriva la prima sconfitta stagionale per il Rieti Calcio nel pomeriggio di mercoledi 23 settembre nella partita di andata della Coppa Italia Eccellenza, terminata 2-0 in favore del Tivoli. Prova di carattere degli amarantocelesti che non hanno mollato fino all’ultimo. Il ritorno è previsto per mercoledì 7ottobre allo Stadio Centro d’Italia.

“Ruote nella storia” arriva nel Reatino: domenica 27 settembre lo storico slalom di Greccio

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Domenica 27 settembre torna nel territorio reatino “Ruote nella Storia”, il format nazionale promosso da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, con un appuntamento dedicato alla Rievocazione dello Slalom di Greccio, organizzato dal Rieti Racing Club, club affiliato ACI Storico, con il coinvolgimento dell’Automobile Club Rieti. Una giornata dedicata alla passione per le quattro ruote e alla valorizzazione del territorio, che farà rivivere le emozioni dello storico tracciato reatino attraverso una rievocazione non agonistica, senza classifiche né premi. Il ritrovo degli equipaggi è previsto alle ore 9.30 presso il Terminillo Center. La carovana attraverserà quindi Vazia e Castelfranco, raggiungendo il Santuario de La Foresta e il centro di Rieti, per poi dirigersi verso il Santuario di Fonte Colombo. Da Spinacceto prenderà vita la vera e propria rievocazione dello storico Slalom, con due passaggi sul percorso verso Greccio e, al termine, l’esposizione delle vetture nel borgo. Un itinerario che unirà così motorismo storico, memoria sportiva e promozione del territorio, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi e rappresentativi della Valle Santa reatina. “Ruote nella Storia rappresenta perfettamente il modo in cui intendiamo promuovere la cultura dell’automobile: custodire la memoria del nostro motorismo e, nello stesso tempo, trasformarla in un’occasione per far conoscere il territorio – dichiara il Presidente dell’Automobile Club Rieti, avv. Alessandro de Sanctis – la rievocazione dello Slalom di Greccio assume per noi un significato particolare, perché restituisce agli appassionati un percorso che appartiene alla storia automobilistica reatina, inserendolo nello scenario unico della Valle Santa e dei luoghi francescani”. “Questa iniziativa nasce da un lavoro organizzativo portato avanti con grande impegno e dalla volontà di riportare sulle nostre strade un appuntamento che appartiene alla tradizione sportiva del territorio –  dichiara il Vice-Presidente dell’Automobile Club Rieti con delega allo Sport, geom. Daniele Rossi – abbiamo lavorato affinché la rievocazione dello Slalom di Greccio potesse coniugare il richiamo alla storia dell’automobilismo reatino con lo spirito di Ruote nella Storia, offrendo agli equipaggi e agli appassionati una giornata capace di unire motori, territorio e passione”. “Abbiamo voluto costruire una giornata nella quale l’automobile fosse il filo conduttore di un vero viaggio attraverso il territorio – sottolinea il Direttore dell’Automobile Club Rieti, dott. Fabio Mantellini – dal Terminillo Center attraverseremo Rieti e alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi, toccheremo i Santuari francescani per arrivare a Greccio e allo storico percorso dello Slalom. Una formula che unisce passione automobilistica, cultura e promozione turistica della nostra provincia”. Sull’importanza della rievocazione interviene anche Guido Giuli, Consigliere dell’Automobile Club Rieti e Presidente del Rieti Racing Club, affiliato ACI Storico: “Lo Slalom di Greccio è parte della memoria sportiva del nostro territorio e riportarne vetture e appassionati sulle strade che ne hanno scritto la storia ha per noi un valore speciale. Come Rieti Racing Club abbiamo lavorato con grande entusiasmo a questa iniziativa, con l’obieƫtivo di far rivivere quelle emozioni in uno spirito nuovo, conviviale e aperto a tuƫti. L’ingresso nel circuito di ACI Storico e il progetto Ruote nella Storia ci consentono di dare ancora maggiore forza alla nostra aƫtività di tutela e valorizzazione della cultura automobilistica reatina”. Ruote nella Storia – Rievocazione dello Slalom di Greccio sarà quindi un’occasione per riportare sulle strade della provincia la memoria di una manifestazione particolarmente cara agli appassionati, trasformandola in una giornata di incontro tra automobili, storia e bellezze del territorio reatino.

Lampione pericolante in viale Maraini, intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale

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Intorno alle ore 17:15 di oggi una squadra dei Vigili del Fuoco e una della Polizia Locale sono intervenute in viale Maraini per un lampione pericolante. I Pompieri hanno imbragato e tolto dalla propria sede il lampione, successivamente i tecnici hanno segmentato lo stesso lampione per liberare il marciapiede. Il traffico veicolare è stato gestito dalla Polizia Locale.