A Fara in Sabina un anno di Presidio “Nati per Leggere”: 300 bambini coinvolti nelle attività della Biblioteca Comunale

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È trascorso un anno dall’inaugurazione del Presidio “Nati per Leggere” presso la Biblioteca comunale Abate Alano di Fara in Sabina, un riconoscimento che valorizza l’impegno dell’Amministrazione nella promozione della lettura fin dalla prima infanzia. Dodici mesi caratterizzati da laboratori di lettura, iniziative dedicate ai più piccoli e incontri di approfondimento con esperti, pensati per coinvolgere le famiglie e sensibilizzare genitori e adulti sull’importanza della lettura ad alta voce nei primi anni di vita. Nel corso dell’anno, le attività hanno coinvolto circa 300 bambini, confermando l’interesse delle famiglie e il valore di uno spazio pensato per favorire la crescita, la condivisione e la relazione attraverso i libri. Un percorso reso possibile grazie al lavoro degli Uffici, della Responsabile della Biblioteca comunale, all’impegno delle tante volontarie appositamente formate e alla partecipazione delle famiglie, protagoniste di questa esperienza. Il sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo ha dichiarato: “A un anno dall’avvio del Presidio “Nati per Leggere”, siamo soddisfatti della partecipazione registrata e del percorso costruito insieme alle famiglie. Promuovere la lettura fin dalla prima infanzia significa offrire ai bambini importanti occasioni di crescita e rafforzare il legame tra cultura, educazione e comunità. Un progetto che abbiamo fortemente voluto con tutta la maggioranza, con l’impulso della Consigliera Paola Trambusti, su cui continueremo a investire con convinzione per la nostra Biblioteca affinché sia sempre più un luogo aperto, accogliente e vivo, capace di accompagnare i bambini e le loro famiglie nel percorso di crescita”

SEI TU IL REPORTER – “In via Sant’Agnese niente secchioni intelligenti. Dove dovremmo buttare l’immondizia? La via infatti è piena di rifiuti”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive un residente di via Sant’Agnese il quale mette in risalto la problematica dei rifiuti: “La via come sapete si trova in pieno centro storico, da tempo sono stati tolti i vecchi grandi secchi (utilissimi) e ad oggi ha solamente alcuni piccoli secchi (nella foto) nei quali gettare i rifiuti diventa davvero ogni giorno un’impresa in quanto sono insufficienti per le necessità della zona. Ogni volta ritroviamo immondizia abbandonata in strada e per i più virtuosi rimane il problema di dove gettare i propri rifiuti. Non capiamo per quale motivo in via Sant’Agnese non siano stati installati i nuovi secchioni intelligenti dei quali tanto si è parlato, ma che hanno riguardato solamente una parte di centro storico. E le restanti zone?” – conclude il lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

A dieci anni dal sisma 2016 a Greccio presentazione del libro “Salvare vite” di Luca Cari

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Domenica 15 novembre, alle ore 17, presso il MIP – Museo Internazionale del Presepe di Greccio, si terrà la presentazione del libro “Salvare vite” di Luca Cari, capo della comunicazione in emergenza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il volume, pubblicato da Mondadori, ci accompagna nel mondo del soccorso, raccontando il valore della vita, il coraggio di chi interviene nelle emergenze e l’importanza della solidarietà e della professionalità di chi ogni giorno rischia la vita per salvare quella degli altri. A dieci anni dal terremoto che nel 2016 travolse tragicamente i territori di Accumoli ed Amatrice, sarà un’occasione preziosa per riflettere sulla straordinaria umanità che si cela dietro ogni intervento di aiuto. Tra le testimonianze riportate nel testo, quella del grecciano Mauro D’Angeli, tra i primi vigili del fuoco reatini giunti sui luoghi del sisma 2016, distintosi per operazioni di soccorso di notevole coraggio. “Siamo molto felici di ospitare a Greccio la prima presentazione reatina di questo libro, e di accogliere il dottor Cari nel luogo del primo presepe del mondo – dice il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi – come siamo molto orgogliosi di aver letto, tra i protagonisti del volume, l’operato del nostro concittadino Mauro D’Angeli, uno dei primi vigili del fuoco italiani giunti sui luoghi colpiti da terremoto, per adoperarsi nelle complicate operazioni di soccorso. Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questo importante appuntamento”. Porterà i saluti istituzionali il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi. Interverranno Luca Cari e Mauro D’Angeli, modera Sabrina Vecchi.

RETE SOLIDALE – Oggi 3 novembre torna il programma di Radiomondo e Rietinvetrina dedicato alle Associazioni

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Oggi martedi 3 novembre 2026 torna RETE SOLIDALE, il programma di Radiomondo e Rietinvetrina dedicato alle Associazioni. Dalle ore 18:30 sarà ospite l’ALCLI.
Segui la puntata su Radiomondo FM 99.9, in streaming audio sul sito internet www.radiomondo.fm e in video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina giornale online.

Il Giro d’Italia transiterà a Rieti nel 2027

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Il grande ciclismo torna ancora una volta bel territorio reatino. Come già accaduto nel 2026 con la Tirreno – Adriatico, il prossimo 18 maggio 2027 il Giro d’Italia transiterà a Rieti nella decima tappa Palombara Sabina – Norcia.

Sisma 2016: confermate le misure per cittadini, famiglie e imprese. Castelli: “Garantite risorse e continuità del personale”

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La Legge di Bilancio 2027 conferma e rafforza il sostegno dello Stato ai territori dell’Appennino centrale colpiti dal sisma del 2016-2017, garantendo continuità agli strumenti della ricostruzione, tutele per cittadini e imprese e risorse per accompagnare il lavoro degli enti e delle amministrazioni coinvolte. Tra le misure principali figurano la proroga delle esenzioni e delle agevolazioni per le famiglie che vivono nelle zone colpite, la conferma del contributo per il disagio abitativo, il mantenimento della struttura tecniche e amministrative di comuni e USR a supporto della ricostruzione, professionalità fondamentali per l’avvio e la conclusione dei cantieri che fruiranno per la prima volta di una proroga triennale (31 dicembre 2029). “Desidero ringraziare il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Governo per l’attenzione riservata alle comunità dell’Appennino centrale – dichiara il Commissario Straordinario al sisma 2016, senatore Guido Castelli – òa Legge di Bilancio 2027 assicura continuità e vicinanza a cittadini, famiglie, imprese e amministrazioni locali. La ricostruzione richiede perseveranza, competenze e certezze finanziarie. In questi anni abbiamo accelerato i cantieri, affiancando alla riparazione materiale una strategia di rilancio economico e sociale, per contrastare lo spopolamento, creare lavoro e rafforzare i servizi. Il 2027 segnerà inoltre il passaggio dallo stato di emergenza a quello di ricostruzione, confermando le misure straordinarie a sostegno dei territori e affidando alla Struttura commissariale anche la gestione delle attività finora curate dalla Protezione civile. La struttura di missione antimafia presso il Ministero degli Interni resta al centro della strategia di contrasto alle infiltrazioni, consolidando gli strumenti definiti dalle legge sisma, tra i quali il badge di cantiere, diventato operativo da aprile 2026 dopo una complessa concertazione con le parti sociali.” Sul fronte delle tutele per i cittadini, viene confermata senza interruzioni l’erogazione del contributo per il disagio abitativo (CDA). Sono inoltre prorogate fino al 31 dicembre 2027 le esenzioni relative alle utenze nelle zone rosse e le agevolazioni su energia elettrica, acqua, gas, assicurazioni e telefonia per gli immobili inagibili. Proseguono anche le esenzioni IMU per gli immobili distrutti o dichiarati inagibili, mentre i redditi degli stessi fabbricati restano esclusi da IRPEF e IRES per l’anno d’imposta 2026. Anche nel 2027 gli immobili inagibili non concorreranno al patrimonio immobiliare ai fini ISEE, entro il limite di spesa previsto. “Siamo consapevoli che dietro queste disposizioni ci sono famiglie che aspettano di rientrare nelle proprie abitazioni e cittadini che hanno bisogno di certezze durante il percorso di ricostruzione. Il nostro compito è accompagnarli fino al completamento dei lavori, evitando ulteriori aggravi sulle loro condizioni economiche. Questi strumenti, che hanno ricevuto l’avallo del Governo, rappresentano un supporto concreto per la vita quotidiana delle persone” – aggiunge Castelli. Tra le misure di sostegno economico, la manovra destina risorse per il triennio 2027- 2029 destinate alla sospensione delle rate dei mutui e dei finanziamenti relativi alle attività economiche e produttive e alle prime abitazioni distrutte o inagibili. È prevista la compensazione per i Comuni che riducono il canone unico patrimoniale a carico delle attività commerciali e artigianali, risorse per sostenere i maggiori costi di gestione dei rifiuti e le minori entrate TARI e per ciascuno degli anni 2027 e 2028 per il rinvio delle rate dei mutui comunali. Per i Comuni del cratere, infine, è anche consentito il differimento delle rate dei mutui concessi da CDP. “È importante che le misure di sostegno non si fermino alle abitazioni, ma raggiungano anche il tessuto produttivo e le amministrazioni locali. I negozi, le attività artigianali, le imprese e i servizi comunali sono presidi fondamentali per mantenere vive le nostre comunità”, sottolinea il Commissario. Un ulteriore capitolo riguarda il rafforzamento della capacità amministrativa. Vengono confermate le risorse per il personale tecnico e amministrativo di Invitalia e Fintecna, impegnato presso gli Uffici speciali per la ricostruzione, la struttura centrale e i Comuni. I contratti a tempo determinato del personale degli Uffici speciali, degli enti del cratere e delle società convenzionate potranno essere prorogati o rinnovati fino al 31 dicembre 2029, in deroga ai limiti ordinari. “La continuità amministrativa – afferma Castelli – è una condizione essenziale per portare a termine la ricostruzione. In questi anni si è formata una rete di professionalità e competenze che rappresenta un patrimonio prezioso. Non possiamo disperderlo proprio mentre siamo impegnati ad accelerare la realizzazione degli interventi e a completare opere strategiche per il futuro dell’Appennino centrale”. Conclude, pertanto, il Commissario: “Il sostegno che il Governo ha voluto garantire alla ricostruzione 2016, pur nel contesto di una legge di bilancio che deve misurarsi con una difficile congiuntura internazionale, è la conferma della forte coesione tra tutti i livelli istituzionali che mantengono l’obiettivo non solo di riparare le lesioni arrecate dal sisma ma anche di rafforzare gli edifici mettendoli in condizione di resistere alla prossima scossa. Siamo di fronte all’ennesima testimonianza dell’attenzione che il Governo Meloni ha sempre riservato ai cittadini ed alle imprese del cratere.”

CISL Lazio consegna a Righini e Ridolfi il Libro Verde con proposte per la Legge di Bilancio

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Il segretario generale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli, ha consegnato oggi all’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, e al Direttore Generale della Regione Lazio, Alessandro Ridolfi, il Libro Verde “Il Patto Sociale del Lazio”, un documento di proposte e priorità per la discussione della prossima legge di bilancio regionale, con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale, sostenere famiglie e lavoratori, rilanciare lo sviluppo economico e produttivo e ridurre le disuguaglianze territoriali. Al centro del documento, la proposta di costruire un nuovo Patto sociale e industriale per il Lazio, fondato su investimenti, contrattazione, partecipazione e tutela delle persone, capace di accompagnare le trasformazioni economiche e tecnologiche senza lasciare indietro lavoratori e comunità. Tra le principali proposte figurano l’introduzione di una fiscalità che agisca sulle addizionali regionali, un Patto regionale sull’abitare per rendere più accessibile la casa, il potenziamento degli asili nido e dei servizi per le famiglie, il rafforzamento della sanità territoriale e dell’assistenza agli anziani e alle persone non autosufficienti. Particolare attenzione è dedicata al lavoro e alla formazione, con la proposta di istituire un osservatorio regionale sulle competenze, rafforzare i Centri per l’Impiego e orientare gli investimenti verso le filiere strategiche, dalla farmaceutica all’aerospazio, dall’automotive al digitale. Il documento richiama inoltre la necessità di sostenere le aree interne, contrastare lo spopolamento e affrontare le crisi industriali, a partire dallo stabilimento Stellantis di Cassino e dal suo indotto. Un capitolo centrale riguarda la sicurezza sul lavoro, con la proposta di istituire un Osservatorio regionale sugli infortuni e sui mancati incidenti, rafforzare la prevenzione e la partecipazione dei lavoratori e sviluppare nuovi strumenti di segnalazione dei rischi.
“Siamo molto soddisfatti della qualità del confronto che ha sempre contraddistinto le relazioni sindacali con la Giunta Rocca – commenta Enrico Coppotelli, Segretario Generale Cisl Lazio – abbiamo trovato sempre un governo regionale attento alle istanze di lavoratori dipendenti e pensionati che noi rappresentiamo. Continueremo nei prossimi giorni gli incontri con i gruppi consiliari della Regione Lazio per diffondere le nostre proposte e trovare le migliori convergenze possibili per arrivare ad un Patto Sociale Regionale per costruire insieme il Lazio del domani”.

Dalla ricerca sul campo a Wikipedia: il patrimonio della Valle del Turano diventa conoscenza da condividere

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Wikimedia Italia racconta il progetto e il percorso che ha coinvolto studenti e professionisti del “Turano Archaeo Survey” nella creazione di voci dedicate ai siti archeologici della Valle del Turano e alla condivisione di immagini inedite del patrimonio locale e delle indagini archeologiche condotte sul territorio. “Un’esperienza che unisce ricerca, formazione e divulgazione, per rendere la storia del territorio accessibile a tutti. Grazie a Wikimedia Italia e a tutte le persone che hanno contribuito” – commenta Turano Archaeo Survey.

L’Opposizione incalza il sindaco di Rieti: “Relazioni in Consiglio Comunale sul ruolo dell’Ufficio Ricostruzione”

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Signor Sindaco, sono di questi giorni notizie di stampa che, riportando una lettera sottoscritta da un gruppo di professionisti locali, sollevano dubbi sulla trasparenza e sulle modalità di gestione delle attività dell’Ufficio Speciale Ricostruzione. Un ufficio che riveste un ruolo fondamentale anche per il nostro Comune, interessato, dopo il drammatico sisma del 2016, da numerosi interventi di ricostruzione pubblica e privata. Converrà con noi che si tratta di un argomento particolarmente delicato, riguardando un evento che ha profondamente modificato la vita di famiglie e attività economiche. L’assoluta trasparenza dei procedimenti costituisce pertanto una condizione essenziale di rispetto e tutela nei confronti di chi ha subito le conseguenze del terremoto e attende il pieno recupero della propria abitazione o della propria attività. Una lettera firmata da un gruppo di professionisti, puntuale nei contenuti e trasmessa a uno degli organi di stampa , non può passare inosservata né essere liquidata come una generica manifestazione di malcontento. La provenienza della segnalazione da soggetti che si confrontano direttamente con le procedure della ricostruzione richiede attenzione istituzionale, approfondimenti e risposte altrettanto puntuali. Ciò non significa assumere come accertate le criticità rappresentate, ma riconoscere la necessità di chiarirle nell’interesse dei cittadini, degli stessi professionisti e dell’ufficio coinvolto. Quanto recentemente accaduto nelle Marche invita a una seria riflessione: senza sovrapporre vicende e contesti differenti, sottovalutare segnali e richieste di chiarimento potrebbe produrre conseguenze deleterie, compromettendo la fiducia nelle istituzioni e la credibilità dell’intero percorso di ricostruzione. Un tempestivo approfondimento rappresenta, al contrario, una garanzia per tutte le parti coinvolte. Il fatto che le questioni sollevate riguardino la ricostruzione privata rende ancora più importante interrogarsi sul ruolo dell’Amministrazione comunale nell’informazione, nell’orientamento e nell’assistenza ai cittadini. La natura privata degli interventi non attenua infatti l’interesse pubblico alla trasparenza delle procedure e all’impiego delle risorse destinate alla ricostruzione. Occorre quindi comprendere, nel rispetto delle rispettive competenze, quali strumenti il Comune abbia attivato per raccogliere le difficoltà dei cittadini, favorire il confronto con l’USR e contribuire alla soluzione delle eventuali criticità. Per questi motivi Le chiediamo di voler riferire nel prossimo Consiglio comunale, assise rappresentativa della cittadinanza, fornendo tutte le informazioni in Suo possesso sulle attività e sulle procedure adottate dall’USR, sulle criticità segnalate dai professionisti e sulle eventuali interlocuzioni già avviate dall’Amministrazione. Le chiediamo inoltre di illustrare quali iniziative intenda assumere, nell’ambito delle competenze comunali, per assicurare un riscontro circostanziato alle questioni poste e rafforzare l’assistenza ai cittadini interessati dalla ricostruzione. Riteniamo che un chiarimento pubblico, tempestivo e documentato costituisca un dovere di attenzione verso la comunità e un contributo concreto alla tutela della fiducia nelle istituzioni Rieti”. Così nella nota i consiglieri Bigliocchi, Vassallo, Petrangeli, Ubertini, Bizzoca, Volpicelli, Leonardi.

All’Istituto Celestino Rosatelli di Rieti Snodo Formativo per l’IA, iniziato il primo laboratorio sul campo rivolto a docenti e studenti: IA ONEHEALTH

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Presso l’IIS Rosatelli Snodo Formativo per l’IA, è iniziato il primo laboratorio sul campo rivolto a docenti e studenti: IA ONEHEALTH. Prima attività: analisi forense dei claim allarmistici. Articoli web e audio WhatsApp diventano oggetto di indagine per individuare vulnerabilità logiche, smontare affermazioni fuorvianti e verificare le informazioni attraverso prompt guidati su NotebookLM. Imparare a usare l’IA, ma soprattutto a pensare criticamente, interrogare le fonti e riconoscere la disinformazione.