Ad un anno dalla scomparsa messa in suffragio di Anita Bonafaccia

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A un anno dalla scomparsa della cara Anita Bonafaccia, la sua famiglia la ricorda con affetto. Una Santa Messa in suffragio sarà celebrata mercoledì 5 agosto alle ore 18 presso la Chiesa di San Giovanni Battista in Campoloniano. La famiglia ringrazia anticipatamente quanti vorranno unirsi nella preghiera e nel ricordo.

Inaugurati i Campionati Mondiali di Wakeboard 2026

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Alla presenza delle 30 delegazioni internazionali, delle autorità civili e militari, del presidente FISSW Claudio Ponzani, e dell’attore Raoul Bova, nelle vie del centro storico di Rieti lunedì 3 agosto si è tenuta la cerimonia di apertura dei Campionati Mondiali di Wakeboard che si terranno nel Lago del Salto.

Comitato Acqua Bene Comune Sabina: Reatino senza acqua, ma con bollette molto alte

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“Da qualche settimana ormai, tra disagi per la mancanza di acqua, rotture e disservizi, stanno arrivando bollette pazze da APS spa in tutti i paesi della Sabina. In particolare, agli utenti dei 10 Comuni dell’ex Consorzio Acquedotto Media Sabina, sono arrivate bollette molto più alte degli anni scorsi: verificando le tariffe di alcune bollette inviate da APS spa e paragonandole alle tariffe delle ultime bollette ricevute dall’ex Consorzio, la tariffa agevolata mostra un aumento del 57,2%; la tariffa base un aumento del 65,7%, il servizio di fognatura un aumento del 101,2%, il servizio di depurazione un aumento del 81,6%. Come sono state definite queste tariffe? Non e dato saperlo, nemmeno interpellando via PEC APS spa che nella sua risposta indica che: “La tariffa e applicata in conformita alla Determinazione n.44/ATO del 1° giugno 2026 che stabilisce, per l’anno 2026 e nelle more dell’approvazione della tariffa definitiva, l’applicazione della tariffa adottata dal Consorzio della Media Sabina nell’anno 2025 incrementata dell’8,45%”. La tariffa anno 2025 del Consorzio e introvabile, e cio in violazione agli obblighi di trasparenza e corretta esposizione delle componenti di costo previsti da ARERA. Inoltre, i nostri calcoli, come indicato sopra, mostrano un aumento quasi 10 volte piu importante rispetto all’8,45% indicato da APS spa. Non solo, la tariffazione “speciale” per gli utenti dell’ex-Consorzio non rispetta il principio di uniformità tariffaria d’ambito, che impone l’applicazione delle stesse tariffe per tutti gli utenti della categoria “Domestico Residente” nell’ATO 3 Rieti, e vieta l’applicazione di tariffe differenziate su base territoriale. I timori espressi fin dall’inizio dal nostro Comitato si stanno rivelando fondati: fin dopo l’assemblea dei sindaci in cui decisero di dismettere il consorzio, la presidenza non si e mai preoccupata di fornire i bilanci e di chiarire la situazione debitoria; la strategia era chiara allora e appare evidente ora: si e deciso che tali debiti li avrebbero pagati i cittadini nelle bollette del nuovo gestore, così da mettere al sicuro gli amministratori del consorzio dal peso delle loro responsabilità. La nostra posizione è pero chiara: noi i vostri debiti non li paghiamo! Oltre alla questione della tariffazione, le bollette ricevute presentano diverse anomalie: – diversi utenti hanno ricevuto la stessa identica bolletta, cambia solo l’intestatario – in bolletta risultano di default 3 componenti per ogni nucleo familiare; – addebito di un deposito cauzionale da parte di APS spa, dal momento in cui il Consorzio non ha restituito agli utenti il deposito cauzionale versato quando era ancora il Consorzio il gestore del servizio idrico. Le numerose richieste del nostro comitato per organizzare incontri pubblici, tutte cadute nel vuoto, avevano per obiettivo proprio di evitare di arrivare a una situazione come quella in cui ci troviamo, in cui gli utenti si trovano a dover pagare bollette salatissime senza interlocutori seri a cuoi richiedere chiarimenti. Le domande poste piu di un anno fa sono tuttora d’attualita: – come sarebbe ricaduto il debito del Consorzio sugli utenti al passaggio ad APS spa? – che cosa avrebbero fatto gli amministratori, responsabili della fine del Consorzio, per tutelare gli abitanti dei 10 comuni? – Dove sono i sindaci dei comuni dell’ex Consorzio? – Che cosa hanno intenzione di fare? Restare a guardare il deterioramento del servizio idrico mentre le persone hanno sempre piu difficolta a pagare le bollette? Allargando lo sguardo a tutta la Sabina, a che cosa stiamo assistendo? L’acqua è regalata a un’azienda di diritto privato, gestita da amministratori pubblici, che non e in grado di gestire gli acquedotti sul territorio, facendo sì che numerosi abitanti di una delle zone d’Italia più ricche di acqua d’estate restino a secco quasi tutti i giorni. Come residenti, abitanti che pagano le tasse, espropriati dell’acqua pubblica (ricordiamo come sia in vigore la Legge regionale n.5 del 2014 che ribadisce esplicitamente il rispetto referendario del 2011 e che riconosce l‘acqua come bene pubblico e diritto universale, da gestire secondo principi di solidarieta e sostenibilita ambientale attraverso un governo pubblico e partecipato), degli spazi di discussione, dei trasporti e di tanti altri servizi di cui abbiamo bisogno, viviamo in questi tempi drammatici in cui paghiamo un prezzo altissimo causato da mala gestio e da corrotti che fanno affari sfruttando il patrimonio pubblico. In tanti paesi della Sabina si sentono insofferenza e lamentele contro gli effetti di questa corruzione. E ora che i post frustrati sui social si trasformino in una vera e propria contestazione a queste politiche e a chi si permette di perpetrarle sulle nostre spalle. Invitiamo tutte le persone coinvolte a mettersi in contatto con il nostro Comitato per intraprendere azioni collettive: davanti all’indifferenza mostrata dagli amministratori, e ora di organizzarci per autotutelarci”. Così nella nota il Comitato Acqua Bene Comune Sabina

Enzo Iacchetti e Marino Bartoletti: a Leonessa un’altra settimana all’insegna dei grandi autori

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Dopo il successo dell’incontro con Francesca Fagnani che ha registrato oltre 300 presenze, a Leonessa si apre un’altra settimana all’insegna della letteratura e dei grandi autori con il Festival Libri ad Alta Quota. Mercoledì 5 agosto alle ore 17:30 sarà la volta di Enzo Iacchetti; il noto conduttore di Striscia la Notizia presenterà il suo libro “25 minuti di felicità”. Con il tipico timbro irriverente e la comicità che ha fatto ridere milioni di italiani, Iacchetti racconterà la sua storia e quella della televisione italiana tra pagine di malinconia e momenti felici. Venerdì 7 agosto alla stessa ora, a salire sul palco sarà il giornalista Marino Bartoletti con il libro “La storia del calcio azzurro in 50 ritratti”, un avvincente viaggio di oltre un secolo nella storia del calcio italiano accompagnati dai campioni che hanno emozionato e reso orgogliosi. Entrambe gli incontri sono previsti al Chiostro di San Francesco ma in caso di maltempo si terranno presso l’Auditorium Santa Lucia.

Disegno di Legge Bucalo, D’Aprile (UIL Scuola): ” Il precariato si elimina solo trasformando l’organico”

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La UIL Scuola valuta positivamente la ripresa dell’iter parlamentare del disegno di legge Bucalo, che prevede di rendere strutturale il reclutamento dalle GPS, sia su posto comune che su sostegno. “Si tratta di una proposta che va nella direzione da noi sostenuta – afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile -. Tuttavia, rendere stabile un canale di reclutamento non è sufficiente se non si interviene contemporaneamente sulla disponibilità dei posti sui quali effettuare le assunzioni. Ogni anno –ha  ricordato D’Aprile – vengono conferite oltre duecentomila supplenze, di cui circa  centomila sul sostegno. Una parte rilevante riguarda posti al 30 giugno, inseriti nell’organico di fatto, che si ripresentano puntualmente ogni anno e rispondono a esigenze ormai strutturali delle scuole. Il risultato è sempre lo stesso: i docenti vengono assunti a settembre, licenziati a giugno e richiamati l’anno successivo per coprire gli stessi posti. Il paradosso sarebbe quello di rendere strutturale il reclutamento dalle GPS, lasciandolo però sostanzialmente sulla carta, perché quelle stesse graduatorie continuerebbero ad essere utilizzate prevalentemente per attribuire supplenze al 30 giugno anziché per effettuare assunzioni a tempo indeterminato. Il problema è particolarmente evidente sul sostegno. Se si vuole dare una risposta concreta ed immediata alla stabilizzazione dei docenti specializzati e garantire continuità agli alunni con disabilità, occorre trasformare subito almeno 80 mila posti di sostegno dall’organico di fatto all’organico di diritto, rendendoli disponibili per le assunzioni. Rendere strutturale il reclutamento dalle GPS è quindi un passo importante ma deve essere accompagnato dalla trasformazione dei posti al 30 giugno in posti vacanti e disponibili al 31 agosto. Diversamente – ha concluso il Segretario – continueremo ad avere un canale stabile di reclutamento utilizzato soprattutto per alimentare supplenze e precarietà”. Così nella nota la UIL Scuola

Il Coro Polifonico Castrum Novum di Castelnuovo di Farfa compie 40 anni

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Per i 40 anni del Coro Polifonico Castrum Novum di Castelnuovo di Farfa giovedì 6 agosto la Maestra Sandra Canzonetti invita tutti i cittadini del borgo ad un evento musicale che si terrà alle ore 21 nel cortile del Palazzo Salustri Galli. Il Coro Polifonico Castrum Novum ha iniziato la sua attività nel 1986. Sorto su spinta dell’allora sindaco Domenico Giuliani e del Maestro Pasquale Brandimarte, che ne curò la direzione fino al 1989. È composto ancora oggi da alcuni dei suoi fondatori. In questi 40 anni di storia il Coro Polifonico Castrum Novum si è esibito in tanti eventi, in tante chiese ed è stato ospitato per ben due volte in Germania. Attuale Direttore è la Maestra Sandra Canzonetti, soprano di Castelnuovo di Farfa e fondatrice del Coro. Solista e grande appassionata di musica è diventata un riferimento nella sua attività professionale che l’ha condotta a preparare spesso anche voci giovanili. Giuseppe Manzo

Sei anni fa moriva monsignor Lorenzo Chiarinelli

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Il 3 agosto di sei anni fa lasciava la comunità reatina il vescovo emerito, monsignor Lorenzo Chiarinelli: “La sua testimonianza di fede, il suo lascito umano e culturale, il suo forte legame con la terra natale reatina, sono ancora forti nella memoria dei tanti che hanno avuto modo di conoscerlo o ascoltarlo – commenta la Chiesa di Rieti – lo ricordiamo nella preghiera insieme al vescovo Vito Piccinonna, che questa mattina ha celebrato l’Eucaristia in suffragio nel battistero della Cattedrale”. In sua memoria, sotto gli archi della Cattedrale, installata un’opera che lo raffigura.

Vescovo Piccinonna: “Le tragedie di domenica ci debbono far riflettere sulla preziosità della vita. Preghiamo per le vittime e i loro familiari”

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Il tragico incidente stradale che si è consumato sulla Rieti-Terni domenica pomeriggio col gravissimo bilancio di 7 morti e di oltre 20 feriti, tra cui alcuni molto gravi, suggerisce anzitutto di pregare per le vittime, i feriti e i loro familiari e invita tutti quanti noi ad una attenzione sempre maggiore e consapevole verso la preziosità della propria vita e di quella altrui. Altrettanto grande è il pensiero anche per la persona deceduta nello scontro avvenuto qualche ora dopo nei pressi di San Giovanni Reatino. Un caro pensiero a quanti si sono adoperati sin dai primi momenti a prestare soccorso e a farsi vicini in diversi modi.
+ Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti

Scuola, in arrivo gli organici in deroga per il cratere sismico. Castelli: “Per la prima volta il provvedimento pronto prima dell’avvio dell’anno scolastico”

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Scuola, in arrivo gli organici in deroga per il cratere sismico. Castelli: “Per la prima volta il provvedimento pronto prima dell’avvio dell’anno scolastico”. È stato predisposto, vistato e sarà trasmesso a breve agli Uffici scolastici competenti il provvedimento che, in applicazione del DL Sisma n.3/23, assegna le risorse di organico in deroga per il personale docente e Ata destinate alle scuole dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Un passaggio particolarmente atteso dai Comuni e dalle istituzioni scolastiche del cratere, che consentirà di programmare l’avvio del nuovo anno scolastico con tempi più certi, garantendo le risorse necessarie per assicurare la continuità didattica, lo sdoppiamento delle classi ove necessario e il regolare funzionamento delle scuole. Il risultato arriva al termine di un costante lavoro di interlocuzione istituzionale promosso dal commissario straordinario al sisma, Guido Castelli, che nelle scorse settimane aveva formalmente sollecitato il Ministero dell’Istruzione e del Merito a definire con la massima tempestività il decreto di assegnazione delle risorse, evidenziando le preoccupazioni espresse dai sindaci e dai dirigenti scolastici del cratere e la necessità che gli organici fossero disponibili prima dell’inizio delle lezioni. “Per la prima volta siamo riusciti ad arrivare a questo importante passaggio prima dell’avvio dell’anno scolastico – spiega Castelli – è un risultato frutto della proficua collaborazione istituzionale con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’attenzione riservata alle esigenze dei territori colpiti dal sisma. Gli organici in deroga rappresentano uno strumento fondamentale per garantire il diritto allo studio nelle aree più fragili dell’Appennino centrale, dove la scuola continua a essere un presidio essenziale per la tenuta sociale delle comunità. Ringrazio il Ministero, il ministro Giuseppe Valditara per l’attenzione dimostrata e per aver condiviso l’importanza di anticipare questo provvedimento, e tutti gli uffici che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo, rispondendo concretamente alle richieste avanzate dai sindaci e dalle istituzioni scolastiche. Ricordo che, grazie al Governo, con il mantenere gli organici e le classi in deroga nei territori del cratere sismico fino all’anno scolastico 2028-2029. Una misura fondamentale per garantire la continuità dell’offerta formativa e tutelare le comunità più fragili dell’Appennino centrale. Sappiamo quanto sia importante offrire alle famiglie, agli studenti e al personale scolastico certezze prima dell’inizio delle lezioni – conclude Castelli – anticipare i tempi significa consentire alle scuole di programmare con maggiore serenità il nuovo anno e contribuire a rafforzare il percorso di rinascita dei territori del sisma, nel quale il sistema scolastico riveste un ruolo strategico”.

Osterie dei Pozzi 2026 – DICHIARAZIONI SINIBALDI, CHIARINELLI E MESTICHELLI

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“Ogni serata una storia da vivere”, arriva la dodicesima edizione delle “Osterie dei Pozzi”. Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 agosto 2026 torna la manifestazione organizzata dall’Associazione Sunshine APS, un appuntamento ormai fisso dell’estate reatina. I Pozzi, quartiere storico ed antichissimo del centro storico reatino, si animeranno quest’anno intorno al tema dei fumetti e dei cartoni animati. Non mancheranno cibo, visite guidate, intrattenimento e buona musica, con una mostra di cui fruire gratuitamente in via Garibaldi 108. Novità assoluta di questa edizione, per ciascuna serata, alle ore 18, nella rinnovata piazza Chiesa del Suffragio di Porta d’Arce, ci saranno anche gli spettacoli per i bambini. Le Osterie saranno aperte dalle ore 20 in poi, e alle 21:30 inizieranno i concerti serali. Tantissime le specialità da gustare all’osteria “Topolino”, “Snoopy” e “Batman”, con tappa imperdibile al bar di “Diabolik”.  La sera, musica con le Cherry Waves, le “Balck Sheeps”, Dj Set Lory C. e party music con Eliana e Cristian. Tanta magia per i più piccoli, con tre spettacoli imperdibili: per la loro gioia ci saranno il mago Steven, il mago Tito e il mago Cosetto.  “Le Osterie dei Pozzi sono un evento ormai tradizionale dell’estate della nostra Città – dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’Assessore al turismo Chiara Mestichelli e l’Assessore allo Sviluppo economico, Claudia Chiarinelli – Siamo felici di ospitare e collaborare anche quest’anno ad una manifestazione che valorizza uno dei quartieri più storici e iconici di Rieti, in un’area fortemente riqualificata delle opere che abbiamo realizzato e che si stanno per concludere, quella di Porta d’Arce. Rivolgiamo i ringraziamenti agli organizzatori e invitiamo reatini e visitatori a godere di questa bella manifestazione”.