Fiume Velino, O.N.D.A. aderisce alla petizione promossa dal “Laboratorio Civico Rieti Mea!” per la tutela del nostro Fiume

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“La mobilitazione civica per la tutela del Fiume Velino riceve un importante sostegno. L’Organismo Nazionale Difesa Alberi (O.N.D.A.), rete apartitica composta da comitati, associazioni, gruppi territoriali ed esperti impegnati nella tutela del patrimonio arboreo italiano, ha firmato la petizione promossa per chiedere trasparenza, verifiche ambientali e tutela dell’area verde interessata dagli interventi di valorizzazione del Velino. Nel motivare la propria adesione, O.N.D.A. sottolinea come oggi non sia più possibile ignorare il valore del capitale naturale e richiama, tra gli altri riferimenti, l’articolo 9 della Costituzione e il Regolamento europeo 2024/1991 sul ripristino della natura, con particolare riferimento alla tutela degli ecosistemi urbani e alla connettività naturale dei fiumi. È un contributo che accogliamo con gratitudine perché rafforza esattamente lo spirito con cui è nata la petizione. Non chiediamo di fermare la valorizzazione del Velino. Chiediamo che valorizzazione significhi prima di tutto tutela del fiume, del verde, degli alberi, del paesaggio e delle sue funzioni naturali. Ed è proprio per questo che continuiamo a chiedere che siano resi facilmente accessibili ai cittadini gli elaborati tecnici del progetto, le autorizzazioni, i pareri ambientali e paesaggistici, le valutazioni relative agli alberi e agli apparati radicali, gli aspetti idraulici e le soluzioni progettuali considerate. Una presentazione pubblica e dei rendering possono raccontare come un luogo dovrebbe apparire. Gli elaborati tecnici permettono invece di comprendere che cosa verrà realmente realizzato e quale sarà il suo impatto sul fiume. L’adesione di O.N.D.A. incoraggia L’Osservatorio Civico Riéte Mea! quindi a continuare lungo la strada intrapresa : informazione, partecipazione, documentazione e proposte alternative dove possano migliorare il progetto. Il Velino non appartiene a una parte politica e neppure a chi oggi amministra la città. È un patrimonio comune da consegnare, possibilmente migliore di come lo abbiamo ricevuto, alle generazioni che verranno. Grazie a O.N.D.A. per aver scelto di esserci”. Così nella nota Programmare – Coinvolgere – Rendere Conto / Riéte mea! Osservatorio e Laboratorio Civico / Roberto Fallerini & Co

La “Superga reatina”, ovvero la tragedia del Terminillo del 13 febbraio 1955

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Perché oggi parliamo di “Superga reatina”? Perchè la tragedia di Superga, avvenuta il 4 maggio del 1949 nella quale perirono le trentuno persone a bordo, ci riporta alla mente un altro disastro aereo, quello del 1955 sul Terminillo, che costò la vita a ventinove persone. La prima fu la più grande tragedia del calcio italiano, nella quale l’aereo che trasportava i giocatori del Grande Torino di ritorno da una partita a Lisbona si schiantò contro la collina di Superga, a Torino. Nel violento impatto perì l’intera squadra granata. La commozione del mondo sportivo e di tutti gli italiani fu grandissima. Oltre 71 anni fa, il 13 febbraio 1955, un altro disastro aereo, che questa volta interessò Rieti, commosse l’opinione pubblica italiana e internazionale: un aereo, un quadrimotore DC-6 della compagnia belga Sabena, si era schiantato alle pendici del Terminillo e le persone a bordo erano tutte morte. Tra le vittime c’era Marcella Mariani, attrice, già Miss Italia 1953. L’aereo era partito da Bruxelles alle 16.17, con destinazione finale Congo e scalo intermedio all’aeroporto di Roma Ciampino. La comunicazione radio con la torre si era interrotta alle 19.53, quando l’aereo si era disintegrato contro il monte Terminillo. Marcella Mariani, era nata a Roma e dopo il titolo di Miss Italia, conquistato a Cortina d’Ampezzo, le era stato affidato un ruolo nel film “Senso” di Luchino Visconti, accanto ad Alida Valli. Aveva girato anche “Il cantante misterioso” con Carlo Campanini e “Le ragazze di San Frediano” di Zurlini. Marcella Mariani, una ragazza semplice che era già entrata nel cuore degli italiani, si era recata a Bruxelles per rappresentare la bellezza italiana, in sostituzione di Sofia Loren, che aveva dovuto rinunciare all’ultimo istante per un impegno.
All’aeroporto di Ciampino, ad attenderla, c’era la madre Adele. Le dissero che l’aereo, per il cattivo tempo, non poteva atterrare. Poi dovettero dirle la verità: il DC-6 Sabena risultava disperso. La tragedia era già avvenuta, ma l’aereo risultava irreperibile e veniva cercato da forze di polizia, vigili del fuoco, volontari e gente comune in tutto il centro Italia. Tutto il mondo seguiva con il fiato sospeso l’esito delle ricerche. Ci vollero otto giorni perché i resti del velivolo e i corpi ghiacciati fossero rinvenuti tra le nevi di quel freddo febbraio 1955, sul Terminillo, a 1.700 metri, laddove un cippo di pietra ricorda ancora oggi a turisti e sciatori, l’ingiusta fine di ventinove vite, tra le quali alcuni bambini. C’è un filo comune che lega queste due grandi tragedie, accomunate dai racconti commossi dei giornali del tempo, come le famose copertine della Domenica del Corriere disegnate da Valter Molino, e ancora cartoline, filmati, e le storie dei testimoni che accorsero sul luogo dello schianto a Torino nel 1949 e sul Terminillo nel 1955. Un filo comune che racconta la brusca interruzione di due belle favole quella del grande Torino, che colpì duramente il calcio italiano, e quella dell’attrice Marcella Mariani che commosse il cinema italiano, e non solo, e che portò attraverso i cinegiornali dell’epoca le lacrime disperate della mamma Adele in tutto il mondo. Un filo comune che racconta due storie di umanità e di modestia. Quella dei calciatori che in quegli anni non erano le star super pagate di oggi, che lottavano in modo genuino sui campi e che erano un esempio per le generazioni di allora. Quella della bellissima e giovanissima miss Italia Marcella Mariani, che appena conquistato il titolo disse che i giudici si erano sbagliati. La vita di Marcella, con un tentativo di suicidio alle spalle, ricordava un po’ la storia di Cenerentola. Era infatti una cassiera romana, divenuta prima miss e poi attrice, richiesta dal cinema italiano, con qualche offerta che proveniva già da oltre oceano. Dopo la morte la sfortunata miss non fu dimenticata dagli italiani che, nella semplicità del mondo della seconda metà degli anni 50, la sognavano in cielo assieme ai calciatori del leggendario Torino. Giuseppe Manzo

SEI TU IL REPORTER – “Le scuole hanno riaperto e il semaforo di via Togliatti è KO da giorni. Servono più attenzioniper gli studenti”

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Un lettore di Rietinvetrina per la rubrica SEI TU IL REPORTER ci invia la foto e la segnalazione inerente il semaforo di via Togliatti a Rieti, nei pressi della Caserma GdiF, utilizzato dagli studenti del Polo Scolastico. Le scuole sono riaperte, ma l’impianto è spento da molti giorni, così i ragazzi ssono costretti ad attraversare una strada molto trafficata senza alcun aiuto. Credo serva più attenzione per i giovani!” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

ASD Ardiglione, Italia sul podio a Barcellona: brillano gli azzurri agli Europei Juniores di Tiro con l’Arco a Cavallo

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Grande soddisfazione per la rappresentativa italiana ai Campionati Europei Juniores di tiro con l’arco a cavallo, che torna da Barcellona con importanti risultati individuali e di squadra e con due nuovi record italiani. A conquistare il podio individuale nella categoria U13 sono state Ginevra Lucchetta, medaglia d’argento, ed Eva Gargiulo, medaglia di bronzo. Un risultato di grande prestigio per le giovani atlete italiane, che hanno saputo distinguersi in una competizione internazionale di alto livello. L’Italia ha inoltre conquistato la medaglia di bronzo a squadre nella categoria U13, grazie a Maia Martucci, Eva Gargiulo e Ginevra Lucchetta. Per Eva Gargiulo e Maia Martucci, in particolare, il risultato premia anche il lavoro svolto con la ASD L’Ardiglione di Rocca Sinibalda, realtà che continua a valorizzare e far crescere giovani talenti nel territorio reatino. Da Barcellona arrivano anche due prestigiosi record italiani firmati da Giorgio Antonelli, che ha migliorato ancora una volta i propri primati nei tracciati Tower90 e Raid234.
Il giovane atleta, autentico talento delle scuderie reatine, è stato protagonista di una gara spettacolare che gli ha permesso di chiudere al quarto posto nella categoria Young Rider, sfiorando il podio al termine di una competizione combattuta con oltre 50 binomi provenienti da tutti i Paesi Europei. Importante anche il risultato della squadra Élite italiana, composta da Giorgio Antonelli, Giacomo Grego e Silvia Fagioli, che ha conquistato il quinto posto dopo una lunga battaglia punto a punto con le rappresentative di altre 13 Nazioni. Davanti agli azzurri si sono piazzate Francia, Svizzera, Polonia e Turchia. Un bilancio dunque estremamente positivo per la Nazionale targata FITETREC-ANTE, che ha dimostrato impegno, determinazione e capacità di competere ai massimi livelli internazionali. Un particolare elogio va alla Federazione, che continua a credere nei giovani atleti e nel loro percorso sportivo, sostenendoli nelle competizioni internazionali. Grande soddisfazione, infine, per i due record nazionali di Giorgio Antonelli, che ancora una volta riesce a superare i propri numeri e a scrivere una nuova pagina importante per il tiro con l’arco a cavallo italiano. E non c’è nemmeno il tempo di fermarsi a festeggiare: proprio oggi la Nazionale Élite è in viaggio verso la Cina, dove il prossimo fine settimana sarà impegnata nel prestigiosissimo “Trofeo dei Maestri”. Un nuovo appuntamento internazionale di grande rilievo attende quindi Giorgio Antonelli, Giacomo Grego e Alessandro de Santis, accompagnati dal coach Manuele Gualdana, pronti a portare ancora una volta i colori dell’Italia sulla scena internazionale. A tutta la squadra va il nostro più grande in bocca al lupo! Forza ragazzi, e buon viaggio verso la Cina.

Regione Lazio, al via la terza edizione di “Ti Rispetto”

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Martedì 29 settembre, alle ore 10:30, si svolgerà a Roma, presso la sala Tirreno della Regione Lazio in via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 la terza edizione del programma “Ti Rispetto”, il progetto regionale all’insegna del rispetto, della parità, dell’inclusione e delle pari opportunità. L’iniziativa coinvolgerà studenti, famiglie, docenti e istituzioni scolastiche, attraverso attività educative, supporto psicologico, percorsi formativi, laboratori creativi, progetti digitali, iniziative museali ed eventi istituzionali che accompagneranno l’anno scolastico 2026/2027. Interverranno: Simona Baldassarre, assessore a Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio; l’attrice Serena Autieri; il cantante Briga; il poeta Davide Rondoni e Andrea Ciarrocchi, Alfiere della Repubblica.  Saranno inoltre presenti i partner del progetto: MOIGE – Movimento Italiano Genitori, Insieme verso Nuovi Orizzonti, Accademia dei Silenti e Fondazione Museo MAXXI.

Pubblicato l’avviso “Spazio Sport 2026”

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La Regione Lazio rafforza il proprio impegno a favore dello sport e dei territori con la pubblicazione dell’avviso pubblico “Spazio Sport 2026”, che mette a disposizione 5,15 milioni di euro per la realizzazione di tensostrutture polifunzionali presso impianti sportivi pubblici esistenti nei comuni con meno di 15mila abitanti. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Sport e Salute S.p.A., prevede contributi a fondo perduto fino a 100mila euro per ciascun comune, con una copertura fino al 100% dell’investimento ammesso, senza obbligo di compartecipazione comunale. “Con questo nuovo avviso – dichiara l’assessore allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo – la Regione Lazio compie un ulteriore passo concreto nel percorso di valorizzazione dello sport come strumento di benessere, inclusione sociale e crescita delle comunità. Vogliamo garantire anche ai cittadini dei comuni più piccoli la possibilità di praticare sport in strutture adeguate, moderne e accessibili, investendo nei territori e creando nuove opportunità, soprattutto per i giovani”. Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità ambientale, con punteggi premiali per i progetti che prevedono l’impiego di materiali per l’efficientamento energetico o riciclabili. Il bando valorizza inoltre gli interventi che favoriscono l’accesso degli studenti, l’inclusione delle persone con disabilità e delle fasce socialmente più fragili, nonché la pratica delle discipline paralimpiche.   “Il nostro obiettivo – prosegue Palazzo – è costruire una rete di impianti sportivi sempre più diffusa, efficiente e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze delle comunità. Investire nello sport significa investire nella qualità della vita, nella socialità e nella prevenzione del disagio. Con la Giunta Rocca stiamo portando avanti una strategia che mette al centro le persone e che considera lo sport un autentico presidio sociale, oltre che una straordinaria opportunità di crescita per i nostri territori”. Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 19 ottobre alle ore 18 del 18 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica di Sport e Salute S.p.A., dove sono disponibili l’avviso integrale e la relativa modulistica. L’intervento si inserisce nel più ampio programma della Regione Lazio per il potenziamento dell’impiantistica sportiva e la diffusione della pratica sportiva, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree periferiche.      

Nobili e Di Vittorio entrano nel Coordinamento Regionale Lazio di Forza Italia: “Rieti protagonista nella squadra di Fazzone”

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L’assessore comunale e coordinatore cittadino di Forza Italia a Rieti, Fabio Nobili, e il vicecoordinatore provinciale, avv. Matteo Di Vittorio, ringraziano il senatore Claudio Fazzone per averli inseriti nella squadra del coordinamento regionale del partito. “Il nostro grazie va all’Onorevole Claudio Fazzone, eletto sabato coordinatore regionale di Forza Italia nel Lazio – dichiarano Nobili e Di Vittorio – con la sua elezione si apre una stagione decisiva, una sfida importante che Claudio intende affrontare con una squadra unita e determinata, radicata in tutto il territorio regionale. Siamo orgogliosi di far parte di questo percorso. Vediamo in questa nomina un riconoscimento alla costante militanza di chi, come noi, si è sempre impegnato con dedizione per il partito, per le comunità locali e per gli enti territoriali, compreso il Comune di Rieti. Lavoreremo volentieri a stretto contatto con i consiglieri regionali, gli amministratori locali e i rappresentanti di tutte le province del Lazio, in un confronto che ci auguriamo stimolante e proficuo. Porteremo ai tavoli regionali le istanze e le esigenze dei nostri territori, con serietà e determinazione. La provincia di Rieti merita piena attenzione nelle scelte regionali, è da qui che partiremo, con l’obiettivo di trasformare l’ascolto dei territori in risultati concreti per i cittadini.”

Tornano a Rieti le Mele AISM: il 2, 3, 4 ottobre

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Tornano anche quest’anno a Rieti i volontari della Mela di AISM. Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre saranno presenti in (numero) piazze con (numero) volontari per offrire la tradizionale borsa rossa di AISM, contenente un sacchetto da 1,8 kg di una delle tre varietà di mele disponibili – Noared (rosse), Golden Delicious (gialle) oppure Granny Smith (verdi) a fronte di una donazione minima di 12 euro. Il ricavato dell’iniziativa contribuirà a sostenere la ricerca scientifica, i servizi e la tutela dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.

Esordio amaro per la NPC-Ri sconfitta a Chieti

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La NPC Ri-Basket esce sconfitta dalla prima partita di campionato. A Chieti, i padroni di casa, si impongono con il punteggio di 72-56. Al termine della gara, coach Dutto ha commentato così l’esordio: “Partita subito cominciata con un break di Chieti. I nervi della prima di campionato ci hanno giocato contro. Abbiamo giocato contro una grande squadra, con giocatori dalla mano morbida dal perimetro che sapevano cosa fare. Certamente è una squadra sperimentata, che sarà una delle squadre che faranno un campionato di vertice. Noi, come ho detto prima, siamo entrati con un’intensità sbagliata. Contro queste squadre la rimonta costa tanta energia fisica. Al di là dei break che abbiamo subito, siamo entrati in partita pareggiando il punteggio. I ragazzi non si sono arresi, hanno sempre voluto fare e questo è importante. Abbiamo commesso tanti piccoli errori, che sono quelli che fanno la differenza tra il vincere e il perdere. Sono consapevole che dobbiamo lavorare tanto, che dobbiamo fare degli sforzi in più perché siamo una squadra giovane, con poca esperienza in questo campionato. Ma questo deve essere una motivazione, giorno dopo giorno, per voler migliorare ed essere all’altezza di questo campionato. Uno non vuole perdere mai, purtroppo, e come ho detto prima, qua bisogna mettersi “el overol”, la tuta da lavoro, come diciamo in Argentina, e continuare a lavorare forte pensando alla partita seguente. La prossima in casa sarà un’altra partita a livello emozionale. Come sempre, abbiamo bisogno del tifo e Rieti ha una gran tifoseria.” Parziali del match: 20-11; 17-18; 18-18; 17-9 Tabellino NPC Rieti: Canacci, Di Paolo 11, Enei 3, Zanassi, Ferrero, Oggero 27, Capasso 9, Nacchia 6, Munalli, Karpas, Ratini, Arafat