Concluso il ciclo di incontri concomitanti con la Mostra Italia Donna

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Si è concluso con la presenza del prof.Alessandro Campi, Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, il ciclo di incontri concomitanti con la Mostra Italia Donna, presso la sede della Provincia di Rieti. Il noto professore, saggista, editorialista e politologo ha ripercorso, con cura, efficacia e brillante dialettica, le fasi di studio e realizzazione della Mostra. Un percorso ricco, tra simboli e straordinarie preziosità, che ha affascinato e coinvolto i giovani studenti presenti del liceo Artistico I.I.S Elena Principessa di Napoli e i numerosi cittadini attenti. I presenti hanno ammirato le personificazioni iconiche delle comunità politiche e la loro evoluzione, dai tempi dei Comuni (Italia Turrita) fino ai giorni nostri, passando per il Risorgimento, il Romanticismo, il fascismo e la Repubblica. Italia come donna trionfatrice, madre, bambina, in guerra o portatrice di libertà e giustizia. Il prof.Campi ci ha invitato a capire la politica non analizzando i dibattiti sulla tassazione o le dinamiche economiche, ma leggendo libri di storia dell’arte o di letteratura, dove sono le emozioni a generare molteplici suggestioni, sintesi di icone senza tempo.

Il presidente Roberta Cuneo incontra Eleonora Cecchini, giovane campionessa di agility dog in partenza per i Mondiali

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Il presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo ha incontrato ieri Eleonora Cecchini, 23 anni, giovane campionessa di agility dog, che sabato partirà per rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali AWC in Finlandia, in programma dal 22 al 27 settembre, insieme al suo Border Collie Piper. Un incontro per salutare e sostenere una giovane atleta del territorio che, in pochi anni, ha trasformato una passione nata quasi per gioco in un percorso sportivo di altissimo livello, fatto di sacrificio, determinazione e importanti risultati internazionali. La passione di Eleonora per l’agility dog nasce quando aveva appena cinque anni. Insieme alla sorella, aveva trasformato il giardino di casa in un piccolo percorso di agility per le proprie cagnoline, inventando una sorta di campionato domestico fatto di ostacoli improvvisati, errori, podi ed esclusioni. Un gioco destinato a diventare una vera passione Da allora è iniziato un percorso che l’ha portata, già nel 2018, a entrare nella squadra nazionale juniores. Con la volontà di crescere ulteriormente e di mettere la propria esperienza al servizio del territorio, nel 2021, ha deciso di realizzare un progetto nella sua comunità, a Scandriglia, paese in cui vive. Ha così preso in gestione un vecchio campo da tempo abbandonato, riqualificandolo e trasformandolo in una vera e propria realtà dedicata alla cinofilia e allo sport. Nasce così la Sparky Dog Agility, con l’obiettivo di diffondere la cultura cinofila nel territorio e nei comuni limitrofi e offrire servizi che in quella zona erano poco presenti. Oggi la scuola conta circa 100 iscritti che collaborano in vario nella scuola e propone attività di educazione di base e comportamentale, oltre ai percorsi sportivi di agility dog. Un progetto nato non solo con l’obiettivo di coltivare la propria passione, ma anche di offrire un servizio al territorio e diffondere una maggiore cultura del rapporto tra persone e animali. Un percorso sostenuto dall’Amministrazione comunale di Scandriglia, che Eleonora ha voluto ringraziare per aver creduto nel suo progetto. Parallelamente all’attività di divulgazione e formazione, sono arrivati risultati sportivi di grande rilievo. Tra i principali traguardi conquistati da Eleonora figurano i titoli di Campionessa Italiana Juniores FIDASC 2021, Campionessa Italiana Agility 2022, Campionessa Italiana Agility 2023, Campionessa Italiana Agility 2024, oltre ai titoli nazionali CSEN e alle partecipazioni ai più importanti appuntamenti internazionali, tra cui European Open FCI e World Agility Open. Nel 2025 è arrivata anche una medaglia di bronzo individuale al World Agility Open, seguita dalla medaglia di bronzo a squadre all’European Open FCI 2025. Nel 2026, al World Agility Open, Eleonora ha conquistato la medaglia d’argento a squadre. Ora è pronta per una nuova sfida mondiale con Piper, con il sogno di raggiungere il risultato più prestigioso. “La storia di Eleonora è una storia che merita di essere raccontata e valorizzata – dichiara il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo – è la dimostrazione concreta di come una passione, quando viene accompagnata da impegno, sacrificio e determinazione, possa trasformarsi in un percorso capace di portare a risultati straordinari. Eleonora non si è limitata a praticare il proprio sport, ma ha scelto di restituire qualcosa alla comunità, costruendo a Scandriglia un progetto che promuove la cultura cinofila, l’educazione e il corretto rapporto tra persone e animali. Come amministratori dobbiamo avere la capacità di guardare anche a questi progetti e comprendere quanto possano essere importanti per i nostri territori. Per questo ritengo importante rivolgere un ringraziamento particolare al Sindaco Lorenzo Ferrante e al Vice Sindaco Leonardo Angeloni, che hanno avuto la sensibilità e l’attenzione di credere nel progetto di Eleonora e di sostenere con convinzione la passione di una giovane ragazza. Investire sui giovani significa anche questo riconoscere il valore delle loro idee, accompagnarli nella realizzazione dei loro progetti e creare le condizioni perché possano esprimere il proprio talento rimanendo legati alla propria comunità. A Eleonora – conclude il Presidente Cuneo – rivolgo, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale, un grandissimo in bocca al lupo per i Mondiali e per tutte le competizioni future. Siamo orgogliosi di sapere che una giovane del nostro territorio sarà lì a rappresentare l’Italia. Qualunque sia il risultato, il percorso che ha costruito è già un esempio importante di passione, tenacia e amore per ciò che si fa”.

Riunito in Prefettura il COV per valutare la SR521

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Si è riunito in data odierna, 18 settembre 2026, presso la Prefettura di Rieti, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV), al fine di esaminare la situazione attuale del tratto della SR. 521, chiuso al transito dopo il tragico evento del 12 settembre u.s., nonché gli interventi necessari per una sua riapertura in sicurezza. Sono intervenuti all’incontro, presieduto dal Prefetto Niglio coadiuvato dal Capo di Gabinetto della Prefettura, l’Assessore Rinaldi per la Regione Lazio, i dirigenti di ASTRAL spa, il Sindaco del Comune di Morro Reatino, le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco. Nel corso della riunione, il Prefetto ha sottolineato l’importanza che assume la questione oggetto d’esame, considerato il carattere strategico che il tratto stradale riveste a livello provinciale, anche in virtù del collegamento con i Comuni di Morro Reatino, Leonessa e le altre aree limitrofe. Esaminate le problematiche, tutti gli Enti hanno espresso la massima collaborazione istituzionale e sinergia, nel rispetto delle rispettive competenze, per addivenire a una rapida soluzione. Pur nella complessità del quadro emerso, al termine dell’incontro, i partecipanti hanno convenuto su un piano concreto di interventi, di natura tecnica ed economica, che, a partire da un tempestivo accertamento, porterà alla valutazione delle azioni da intraprendere per consentire la riapertura in sicurezza del tratto stradale interessato.            

Olio, Coldiretti incontra il ministro: “40 milioni ai frantoi veri contro trafficanti che speculano su salute dei cittadini e reddito degli agricoltori”

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Tutelare la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. È con questi obiettivi che dovranno essere utilizzati i 40 milioni di euro destinati ai frantoi oleari, sostenendo con la cambiale agraria Ismea le imprese serie che lavorano il vero olio italiano e impedendo che anche un solo euro finisca nelle mani dei trafficanti e delle loro quinte colonne travestite da Op e frantoi, abituati a ingannare i cittadini con oli deodorati, addizionati con clorofilla o miscelati e a scaricare sugli olivicoltori il peso delle proprie operazioni commerciali.La misura è stata comunicata dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida durante un incontro con il vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di Unaprol David Granieri, il Segretario generale Vincenzo Gesmundo e con i presidenti e i direttori di Coldiretti delle principali regioni olivicole italiane. Durante l’incontro la delegazione Coldiretti ha ringraziato per l’intervento e il Ministro ha confermato alla delegazione anche gli interventi per una campagna straordinaria di controlli rigorosissimi nei siti di stoccaggio, nei frantoi soprattutto cooperativistici e industriali, nelle industrie e nella grande distribuzione, che assorbe l’80% del prodotto. “L’intervento annunciato dal ministro Lollobrigida va nella direzione che abbiamo indicato: tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare il reddito delle imprese olivicole”, dichiara David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio e vicepresidente nazionale di Coldiretti, alla guida di Unaprol. “Sono emersi degli elementi fondamentali dall’incontro di oggi – prosegue Granieri – in cui il ministro ci ha comunicato, che inizierà una campagna straordinaria di controlli a tappeto lungo l’intera filiera, compresi gli scaffali della grande distribuzione, per verificare la qualità e la corretta classificazione dell’olio etichettato come extravergine, ma che tale non è”. Servono scaffali trasparenti dove i cittadini possano riconoscere in maniera chiara e immediata l’origine e la qualità del prodotto, valorizzando il vero olio extravergine 100% italiano. “A seguito della nostra segnalazione – conclude Granieri – relativa al fatto che sono già state dichiarate rese anomale ad inizio campagna olivicola, il ministro ha disposto controlli da parte del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Fondamentale poi lo stanziamento della cambiale agraria da 40 milioni di euro, che per le imprese che si affacciano alla nuova campagna, rappresenta una disponibilità importante”. Le risorse pubbliche devono premiare chi opera nella trasparenza, ritira e paga le olive italiane e riconosce il giusto valore al lavoro degli olivicoltori. Non possono diventare una scialuppa di salvataggio per chi ha alimentato speculazioni, triangolazioni e pratiche opache. Coldiretti ha chiesto la verifica puntuale dei dati sull’olio in giacenza, perché nessuno deve pensare di utilizzare gli olivicoltori come scudi umani, minacciando di non ritirare le olive per risolvere problemi commerciali provocati da trafficanti e loro sodali. L’Italia produce infatti circa 234 milioni di litri di olio extravergine d’oliva – un quantitativo che potrebbe risultare persino inferiore con controlli ancora più rigorosi – a fronte di consumi interni pari a 461 milioni di litri, esportazioni per 318 milioni di litri e importazioni che raggiungono i 545 milioni di litri all’anno. Numeri che, secondo Coldiretti, evidenziano come una parte dell’olio straniero venga commercializzata sfruttando il richiamo all’italianità, ingannando cittadini e produttori. Coldiretti continuerà la propria battaglia per la salute dei cittadini e per il reddito degli agricoltori e chiedendo l’applicazione il prima possibile delle misure del ColtivaItalia, con 300 milioni di euro per l’olivicoltura italiana e l’introduzione dei controlli innovativi basati su risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica con la creazione della prima banca dati.

Stipendi sbloccati dopo l’intervento della UIL Scuola: emissione speciale a settembre

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Via libera agli stipendi dei docenti individuati dalle GPS di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nell’anno scolastico 2025/2026 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 202620/2027. La Uil Scuola era intervenuta il 10 settembre con una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito , a firma del Segretario nazionale Paolo Pizzo, segnalando che, nonostante la regolare sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato, in diversi casi il contratto non risultava acquisito dal sistema, impedendo la corretta attivazione della retribuzione di settembre. A seguito dell’intervento della Uil Scuola, la criticità è stata risolta e nel corso del mese di settembre sarà effettuata un’emissione speciale per consentire il pagamento degli stipendi al personale interessato. “Abbiamo chiesto un intervento immediato perché non era accettabile che un problema di natura amministrativa ricadesse economicamente sui docenti – ha affermato Pizzo ed ha aggiunto ‘ continueremo a monitorare la situazione affinché tutti gli interessati ricevano quanto dovuto”.

VIII Centenario del Transito del Padre San Francesco – IL PROGRAMMA

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Nel compimento dell’VIII Centenario del Transito del Padre San Francesco (1226–2026), i Frati Minori del Santuario Francescano di Greccio presentano gli appuntamenti del programma delle celebrazioni a conclusione di questo solenne anniversario.

Tamponamento sulla Salaria per L’Aquila

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Traffico congestionato sulla Salaria per L’Aquila altezza Albacolor per un tamponamento tra più auto. Il sinistro, per cause non note, si è verificato intorno alle ore 16:20. Sul posto 118 e Forze dell’Ordine.

Ultimo appuntamento pre-season per la Sebastiani. A Foligno contro la Mens Sana Siena

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La preseason della RSR Sebastiani Rieti si avvia verso la conclusione. Sabato 19 settembre, alle ore 18, i ragazzi di coach Fabrizi saranno impegnati a Foligno contro la Mens Sana Siena nell’ultimo appuntamento prima dell’inizio ufficiale della stagione. Un test utile per completare il percorso di preparazione affrontato nelle ultime settimane e arrivare all’esordio in campionato con la giusta condizione e, soprattutto, con entusiasmo e motivazione. L’accesso al PalaPaternesi è libero, la gara sarà inoltre visibile in diretta streaming su www.radiosienatv.it Le parole di coach Fabrizi “La Mens Sana Siena non ha bisogno di presentazioni. Rieti e Siena sono due piazze che vivono di pallacanestro, che la amano alla follia e quindi per noi sarà un onore tornare a sfidarli in quello che è l’ultimo appuntamento di questa lunga e intensa preseason. Abbiamo scelto di avere una settimana intera per preparare la partita e poi ci concentreremo per il primo appuntamento della stagione con Caserta. Per quanto riguarda i giocatori io credo che abbiamo fatto una quantità di lavoro e di partite importanti nelle ultime 2 settimane, quindi è normale che la loro condizione faccia un po’ su e giù. Però credo anche che in generale siamo una squadra che sta bene e ha lavorato bene”.

Concluso l’intervento di riqualificazione e valorizzazione della Villa degli Aurelii Cottae. Apertura il 24 settembre

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La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti presenta giovedì 24 settembre, alle ore 11, la conclusione dei lavori di riqualificazione e valorizzazione della Villa degli Aurelii Cottae con la sostituzione delle coperture del complesso archeologico. L’intervento è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 3 “Cultura e Turismo”, Investimento 4.3 “Caput Mundi – Next Generation EU per grandi eventi turistici”, linea di intervento “Giubileo 2025 – Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana”. I lavori si sono resi necessari per garantire la messa in sicurezza del sito archeologico e assicurare un’adeguata protezione dagli agenti atmosferici dell’importante apparato decorativo della villa, costituito principalmente da mosaici pavimentali e intonaci parietali. L’intervento è stato realizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, sotto la guida del Soprintendente arch. Lisa Lambusier. Il procedimento è stato seguito dalla dott.ssa Francesca Licordari, in qualità di Responsabile Unico del Progetto, con la direzione dei lavori dell’arch. Andrea Greco. Il progetto è stato redatto dall’RTP dell’arch. Domenico Armando Cuccarese, mentre l’esecuzione dei lavori è stata affidata alla MDM Costruzioni s.r.l. Le nuove coperture, realizzate mantenendo le strutture portanti già esistenti, hanno consentito di ridurre l’impatto dell’intervento sul contesto archeologico e ambientale. Sono stati utilizzati pannelli alveolari in policarbonato, traslucido e trasparente, progettati per consentire alla luce di filtrare all’interno degli ambienti e restituire una più chiara percezione degli spazi originariamente aperti, quali atri e peristili, distinguendoli visivamente dagli ambienti chiusi della villa. Si è provveduto, inoltre, al miglioramento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche con il rifacimento delle gronde e la realizzazione di nuovi scarichi. L’intervento ha compreso, infine, la sostituzione della recinzione dell’area archeologica e la realizzazione di nuovi cancelli di ingresso, garantendo un incremento delle condizioni di sicurezza e una migliore protezione del sito. Il complesso della villa degli Aurelii Cottae rientra nel sistema delle ville rustiche, particolarmente diffuse nel territorio sabino, costruite a partire dalla romanizzazione della zona nel III secolo a.C. La struttura, riconducibile alla tipologia della villa ad atrio e peristilio, era dotata di un proprio impianto termale e ha subito nell’arco dei secoli numerose trasformazioni. É possibile identificare almeno tre fasi costruttive: la prima è relativa al II-I secolo a.C., con alcune attestazioni ancora più antiche (III sec. a.C.); la seconda è databile alla prima metà del I secolo d.C. quando venne costruito l’edificio attualmente visibile, mentre all’ultima fase (IV-VI sec. d.C.) si riferiscono strutture murarie irregolari presenti soprattutto nell’area occidentale, la chiusura del portico occidentale del peristilio e di alcuni accessi alla zona porticata a est. L’identificazione dei proprietari è stata possibile grazie al rinvenimento di alcuni orli di dolio recanti il bollo di M(arci) Cottae, riferibile con ogni probabilità al noto esponente della famiglia dei Cotta, amico dell’imperatore Tiberio. Di particolare interesse sono le pavimentazioni musive, a tessere finissime, che si sono conservate quasi integralmente. I mosaici presentano un ricco repertorio decorativo, con motivi geometrici, maschere teatrali, composizioni vegetali, raffigurazioni di animali e anforette, restituendo un’importante testimonianza della qualità e della varietà dell’apparato decorativo della villa. La riapertura al pubblico sarà possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Cottanello, che garantirà la manutenzione ordinaria dell’area archeologica. Inaugurazione della conclusione dei lavori della Villa degli Aurelii Cottae giovedì 24 settembre 2026, ore 11 località Collesecco, via di Collesecco 1 Cottanello.

Arrestato l’uomo inseguito dalla Polizia tra Campoloniano e il Nucleo Industriale. Andava a 160km/h contromano sulla Togliatti

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Nel tardo pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha arrestato un 40enne pregiudicato reatino che a bordo della sua autovettura si è dato a precipitosa fuga alla vista di una Volante. L’uomo, nei pressi della rotatoria reatina di via Palmiro Togliatti, ha notato la pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti, impegnata nella ordinaria attività di controllo del territorio, ed al fine di evitare un eventuale controllo, ha accelerato bruscamente l’autovettura da lui condotta fuggendo verso il centro cittadino. Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento anomalo, si sono posti all’inseguimento dell’autovettura che ha iniziato una folle corsa, ponendo in pericolo l’incolumità degli altri utenti della strada, transitando nei quartieri di Piazza Tevere e Villa Reatina, noncurante dell’alt intimato dai poliziotti e dei dispositivi acustici e luminosi di emergenza attivati per la circostanza. Giunto nuovamente presso la rotatoria di via Palmiro Togliatti il fuggitivo vi ha transitato contromano conducendo l’autovettura ad altissima velocità, stimata a circa 160 km/h, fino a quando nei pressi della Motorizzazione Civile, ha perso in autonomia il controllo del mezzo, schiantandosi contro un muro in cemento, ribaltando l’autovettura e terminando la insensata corsa nell’aiuola dello spartitraffico presente, fortunatamente senza colpire le altre autovetture che transitavano nella zona. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato estratto dal veicolo, andato quasi distrutto, e soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato con urgenza presso il locale Pronto Soccorso. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, per la messa in sicurezza del mezzo e della Polizia Locale, per i rilievi del sinistro. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale e, dopo i necessari accertamenti sanitari associato, su disposizione della locale Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale di Rieti. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Gli Agenti della Polizia Locale, interventi sul posto per i rilievi dell’incidente, avendo accertato un tasso alcolemico elevato e l’uso di droghe da parte dell’uomo, lo ha anche denunciato per guida in stato di ebrezza e sotto l’influenza di stupefacenti.