Modalità rilascio e pagamento permesso di sosta per residenti e domiciliati nel centro storico

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La Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che, i residenti e domiciliati nel Centro Storico della Città e nelle aree limitrofe, specificate nella Determinazione Dirigenziale  n.2964 del 22/10/2025, possono richiedere il permesso di sosta inviando una mail all’indirizzo: info@a-j.it. Il richiedente riceverà in risposta alla mail un modello da compilare, indicante anche gli allegati e gli estremi per effettuare il pagamento di 10,00 €. Al ricevimento della documentazione completa verrà trasmessa una mail di autorizzazione alla sosta provvisoria, da esporre all’interno del veicolo. Una successiva comunicazione darà poi conferma del rilascio del contrassegno definitivo che potrà essere ritirato presso gli sportelli della Polizia Locale, negli orari di apertura. La Polizia Locale ricorda che il contrassegno ha validità triennale ma con scadenza annuale, pertanto entro la data del 15 dicembre di ogni anno, dovrà essere inviata all’indirizzo mail info@a-j.it la conferma della sussistenza del diritto al titolo, pena la scadenza definitiva del contrassegno. Il permesso non sarà valido nel caso di trasferimento ad altra residenza o perdita dei requisiti. In questi casi, dovrà essere quindi riconsegnato presso gli uffici della Polizia Locale. Nel caso di cambio di veicolo dovrà essere presentata una nuova richiesta unitamente al pagamento dell’importo di 10,00€, seguendo le stesse modalità di rilascio. I contrassegni già rilasciati continuano ad essere considerati validi

SEI TU IL REPORTER – Olga: “Potreste ridisegnare le strisce pedonali in via Falcone fronte largo Bonfante?”

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Olga scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER chiedendo se sia possibile. Ridisegnare le strisce pedonali in via Falcone incrocio via dei Pini fronte largo Bonfante: “Sono molto importanti soprattutto per i tanti bambini e ragazzi che escono delle scuole Minervini e Sisti. Avere le strisce pedonali è un senso di sicurezza anche per i genitori” – commenta Olga. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Ripartiti i lavori in prossimità del Casello A24 Valle del Salto Calisse: “Vi sorgerà un Centro Fieristico”

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Sono ripartiti i lavori del parcheggio e area interscambio autobus (fondamentale per avere corse interregionali) in prossimità del Casello A24 Valle del Salto. Un’area strategica per lo sviluppo economico del territorio Salto Cicolano. C’erano stati dei problemi autorizzativi relativi ad alcuni materiali utilizzati prontamente affrontati e risolti. In questa area sorgerà tra poco anche il primo centro fieristico e si sta concretizzando la possibilità di avere investimenti di strutture commerciali e logistiche. Un cambiamento deciso che presto vedrà luce e sono sicuro porterà opportunità di lavoro. Così nella nota Mariano Calisse

Rassegna Ritratto d’artista. Francesco poeta giullare di Dio. Primo appuntamento alla Prefettura di Rieti

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Sabato 10 ottobre, alle ore 17, presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura di Rieti si terrà il primo appuntamento culturale previsto dal calendario della Rassegna Ritratto d’artista – Francesco poeta giullare di Dio, promossa ed organizzata dall’Associazione culturale Polymnia di Rieti in collaborazione con la Libreria Mondadori book store e con l’Associazione Il Samaritano di Rieti, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Rieti, del Comune di Rieti, del Comune di Greccio e del Comune di Assisi. La Rassegna Ritratto d’artista, appuntamento culturale annuale consolidato nel mese di Ottobre da ormai otto anni, è stata quest’anno dedicata alla figura di Francesco d’Assisi in occasione dell’ottavo centenario della nascita. Intenzione dell’iniziativa è quella di ricostruire la figura dell’uomo e del Santo, la sua scelta di vita in relazione alla cornice storica e al contesto socio, economico in cui si è delineata, gli insegnamenti e i valori etico, religiosi che ha divulgato, di straordinaria attualità. Attraverso le diverse iniziative previste dal Calendario si ricostruiranno aspetti del suo percorso esistenziale, delineato nel caleidoscopio di volti ed aspetti laici e religiosi. Sabato 10 ottobre verrà presentato il saggio, edito da Il Mulino, Il mondo secondo Francesco d’assisi di Antonio Musarra, docente di Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Il prof. Musarra, esperto di studi francescani e di storia politica, istituzionale ed economica del Medievo, con particolare riguardo all’espansione mediterranea, è uno studioso del movimento delle Crociate, di storia della navigazione e guerra navale del Mediterraneo, nonché di storia del viaggio e del pellegrinaggio in età medievale. Ha partecipato e partecipa a numerosi progetti di ricerca internazionali, in collaborazione con istituzioni quali l’École française de Rome, l’Institut de Recherche et d’Histoire des Textes (CNRS), l’Université catholique de Louvain, la CEU Universidad San Pablo di Madrid e altre università e centri di ricerca europei. È membro di società scientifiche internazionali, tra cui la Society for the Study of the Crusades and the Latin East, della quale è Advisory Councilor. Fa parte degli editorial board di collane e riviste scientifiche internazionali pubblicate da Brill, Anthem Press e Routledge e svolge regolarmente attività di ricerca e valutazione scientifica, organizzazione di convegni e collaborazioni accademiche in contesti internazionali.

Sette marescialli in “training on the job” presso le Stazioni Carabinieri della Provincia di Rieti

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Sette Marescialli del 14° Corso Triennale della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze sono stati accolti questa mattina presso il Comando Provinciale Carabinieri di Rieti per l’avvio del loro tirocinio operativo, denominato “training on the job”. I frequentatori saranno impiegati presso altrettante Stazioni dell’Arma dislocate sul territorio provinciale, a Rieti, Amatrice, Castelnuovo di Farfa, Cittaducale, Leonessa, Passo Corese e Poggio Mirteto. A rivolgere il benvenuto ai giovani militari è stato il Comandante Provinciale Signor Colonnello Valerio Marra. Nel corso dell’incontro istituzionale il Comandante ha sottolineato l’importanza strategica di questa fase del percorso formativo, finalizzata non soltanto alla crescita professionale, ma anche a consolidare il profondo senso di appartenenza all’Istituzione e la dedizione al servizio a favore delle comunità locali in prospettiva di poter comandare anche una Stazione appena terminato il corso. Il Colonnello Marra ha inoltre spiegato l’importanza del ruolo del Maresciallo dei Carabinieri come riferimento per la comunità dove sarà destinato, non solo nelle attività di controllo del territorio ma anche nell’acquisizione di quelle informazioni utili per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Durante il periodo di addestramento, i Marescialli Allievi affiancheranno il personale già in servizio, partecipando attivamente alle diverse attività operative. Particolare attenzione verrà dedicata al contrasto alla violenza di genere, con specifico riferimento alla normativa sul “Codice Rosso” e all’applicazione dello Prontuario Operativo dell’Arma dei Carabinieri, strumento fondamentale per la gestione immediata e la protezione delle vittime. Per i giovani militari l’esperienza rappresenta un’occasione fondamentale per tradurre in pratica le competenze teoriche acquisite presso la Scuola Marescialli ed il primo concreto confronto con le dinamiche operative sul campo e con quel rapporto di prossimità con la popolazione che da sempre rappresenta un tratto distintivo dell’Arma dei Carabinieri. Al termine dell’incontro, i Marescialli hanno ringraziato il Comandante Provinciale per il benvenuto ricevuto, prima di fare rientro ai rispettivi reparti assegnati, dove continueranno a garantire un quotidiano impegno nello studio e nell’osservazione delle attività istituzionali utile per la loro crescita professionale.

“In Biblioteca i Diritti dei minori non fanno silenzio”: il 15 ottobre a Rieti l’incontro con don Fortunato Di Noto

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Nell’ambito dell’iniziativa “In Biblioteca i Diritti dei minori non fanno silenzio!”, Rieti si prepara ad accogliere un importante appuntamento dedicato alla sensibilizzazione e alla protezione dell’infanzia. L’incontro, dal titolo “E se fosse tuo figlio? Per capire bisogna guardare”, si terrà giovedì 15 ottobre alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale Paroniana, a San Pietro Martire, 28. Protagonista della giornata sarà don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione Meter ETS. Sacerdote da sempre in prima linea contro la pedofilia e la pedopornografia, Don Fortunato condividerà con la cittadinanza la propria testimonianza e l’impegno pluriennale condotto dall’associazione a tutela dei bambini e dei loro diritti. L’evento è organizzato con il sostegno e il contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025) e patrocinato dalla Città di Rieti. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Cittadinanza, famiglie, educatori sono invitati a partecipare.  

Resistere per rimanere nel proprio paese in Sabina. La storia di Giorgia e Diego

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Negli ultimi anni sono diversi i giovani che fanno sacrifici per restare nel loro paese. Tra loro Giorgia 25 anni e Diego 35. Dopo gli studi tanti lavori, lei parrucchiera e commessa, lui agente immobiliare ed elettricista. Poi arriva il Covid e tanto tempo in casa a pensare. E così, dopo tante riflessioni, scoppia l’amore per il paese e quello per i cavalli. Il bisogno di verde e la voglia di provare a fare la dura vita del contadino. Un negozio in paese per un paio di anni. Poi il colpo di fulmine per uno dei più bei casali intorno a Castelnuovo, Colle Fucci. Tre pezzi di terra, dove non si smette mai di sudare; diversi punti di vendita: al casale, in paese e a Casali di Poggio Nativo. I sacrifici pagano: da tre anni la loro azienda agricola è una realtà concreta, che ora sogna di organizzare anche eventi culturali e degustazioni. Il Covid ci aveva fatto imparare una parola nuova: resilienza, ovvero la capacità di affrontare le difficoltà e riorganizzare la propria vita in modo positivo. È quello che fanno ogni giorno i giovani che, come Giorgia e Diego, sono rimasti o sono tornati. Forza ragazzi siete un esempio da seguire. Giuseppe Manzo

Tifo Rieti: allo stadio e nei palasport con gli abbonamenti speciali della Fondazione Varrone

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Spalti e tribune (più) aperti e accoglienti con Tifo Rieti il nuovo progetto della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti per promuovere la partecipazione attiva di persone con disabilità e di persone con fragilità sociali alla vita sportiva cittadina. Per loro la Fondazione Varrone ha ideato una speciale campagna abbonamenti insieme alle tre realtà sportive del territorio che prevedono abbonamenti a pagamento, la RSR Sebastiani Rieti, il FC Rieti 1936, il New Real Rieti.  Sessanta i tagliandi acquistati dalla Fondazione e assegnati ai tifosi del basket, 70 del calcio a 5, 250 del calcio, che le società metteranno a disposizione gratuitamente di persone con disabilità fisica e psichica, e ove necessario e indicato di un accompagnatore, e di persone con ISEE fino a 15 mila euro, secondo le modalità individuate da ciascun team. “Ringrazio le società sportive che raccogliendo la nostra proposta ci danno la possibilità di allargare idealmente il perimetro degli spalti dello Stadio e dei Palasport cittadini anche a persone alle quali per ragioni diverse fin qui il tifo era precluso – ha detto il Presidente della Fondazione Varrone Costanzo Truini aprendo la conferenza stampa – Lo sport è spettacolo, è socialità cittadina, è promozione del territorio e poggia sulle spalle di questi imprenditori che per pura passione sportiva investono così il loro tempo, le loro energie e le loro risorse. Con Tifo Rieti la Fondazione vuole far sentire anche a loro la sua vicinanza e il suo sostegno perché se lo meritano: questo è un inizio, e speriamo di portare fortuna alle squadre di basket, di calcio a 5 e di calcio che ogni domenica onorano i colori amaranto-celeste di Rieti”.

“Felice di avere finalmente il logo della Fondazione Varrone sui miei led e sul campo di gioco, accanto a quello della Provincia di Rieti – ha detto il Presidente della RSR Sebastiani Roberto Pietropaoli – quando anche la Rai tornerà al Palazzetto, perché vedrete tornerà, lo vedrà tutta Italia. Ringrazio il Presidente Truini e il suo Consiglio di Amministrazione per questo progetto: credetemi, per chi fa sport come me che ogni santo giorno si chiede chi glielo faccia fare, avere questo tipo di sostegno e di vicinanza vale più di ogni altra cosa”. “Per noi quella della Fondazione Varrone è una doppia spinta, alla partecipazione del pubblico e  alla società – ha detto il Presidente del FC Rieti 1936 Ugo Rossetti – I nostri 250 abbonamenti sono a disposizione già da domenica: il campionato è iniziato nel migliore dei modi, cercheremo di onorare al meglio le aspettative dei tifosi”. “Tifo Rieti è la riprova che istituzioni e società sportive se camminano insieme possono arrivare a grandi risultati – ha detto il Presidente del New Real Rieti Riccardo Severoni – La partita che ci giochiamo è molto di più di una gara di campionato: con questi abbonamenti le persone a cui andranno entreranno a far parte del nostro mondo, della nostra gente ed è questa la cosa che ci onora maggiormente. Non aspetteremo che si facciano vive attraverso mail e canali social: andremo noi stessi a cercarli attraverso le tante associazioni di volontariato con cui abbiamo rapporti stretti da tempo”. La RSR Sebastiani – che ha i margini di tempo più stretti per emettere gli abbonamenti – ha attivato una mail dedicata a cui gli interessati possono scrivere per chiedere il rilascio delle tessere omaggio previa autocertificazione che attesti le condizioni indicate. L’indirizzo a cui scrivere è abbonamentifondazionersr@gmail.com: le richieste saranno evase in base all’ordine di arrivo. Il FC Rieti 1936 oltre al canale mail (footballclubrieti1936@gmail.com) rimanda gli interessati agli uffici di segreteria aperti presso lo Stadio Scopigno il pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18. Il New Real Rieti è raggiungibile attraverso i suoi canali mail (ssdnewrealrieti@outlook.com) e social.

SEI TU IL REPORTER – Fabio: “PNRR = Piano Nazionale Radici e Rampicanti”

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Fabio scrive a Rietinvetrina per una segnalazione tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “C’erano una volta i fondi del PNRR. Fiumi di parole capaci di trasformare un normale quartiere come Città Giardino in una sorta di Manhattan del centro Italia, un modello di rigenerazione urbana destinato a essere studiato nelle università. Almeno sulla carta. Perché poi, come spesso accade, alla propaganda è seguita la prova dei fatti. A pochi mesi dagli entusiastici proclami dell’amministrazione comunale, il quartiere “riqualificato” presenta un quadro che definire trascurato sarebbe un esercizio di ottimismo. Basta una semplice passeggiata su via dei Tigli per imbattersi in caditoie stradali completamente ostruite da terriccio, foglie accumulate e vegetazione spontanea che ha deciso di stabilirsi lì in modo permanente. Probabilmente si tratta di una nuova visione urbanistica che ha preso fin troppo alla lettera il nome del quartiere Città Giardino oppure è un tentativo per compensare il triste panorama della palme secche in via degli Olivi. Dove alcuni vedono tombini intasati, l’amministrazione potrebbe vedere innovativi ecosistemi a chilometro zero. Dove i cittadini temono allagamenti, qualcuno potrebbe scorgere un interessante progetto di rinaturalizzazione urbana. Nei mesi scorsi si parlava di riqualificazione, decoro, manutenzione e valorizzazione degli spazi pubblici. Oggi, invece, le immagini raccontano una storia diversa: quella di un quartiere che sembra essere stato inaugurato e poi rapidamente dimenticato. Eppure la manutenzione ordinaria rappresenta il vero banco di prova di qualsiasi intervento pubblico. Realizzare opere, rifare marciapiedi o installare nuovi arredi urbani può essere relativamente semplice. Più difficile è garantire che tutto venga mantenuto in condizioni decorose nel tempo. I cittadini, nel frattempo, osservano basiti e incrociano le dita, sperando che non piova troppo” – conclude Fabio. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Sebastiani Rieti, la Fondazione Varrone mette a disposizione 60 abbonamenti per chi ha ISEE fino a 15.000 e/o persone con disabilità o disagio sociale

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La RSR Sebastiani Rieti rende nota la collaborazione al progetto “Tifo Rieti” della Fondazione Varrone. La Fondazione mette a disposizione 60 abbonamenti per la stagione 2026/27, per coloro con ISEE fino a 15.000 e/o persone con disabilità o disagio sociale. La prenotazione dell’abbonamento avviene inviando una e-mail all’indirizzo: abbonamentifondazionersr@gmail.com, con oggetto “Abbonamenti Fondazione”, a partire dalle ore 15 del 7 ottobre 2026. È inoltre necessario allegare un’autocertificazione che dimostri il possesso di almeno uno dei requisiti richiesti e un recapito telefonico. La richiesta verrà poi presa in carico e successivamente sarà comunicato l’esito al diretto interessato. Il ritiro della tessera “Amarsi un po’…” avverrà presso la sede di via Fontana n. 3/c. Se il numero di richieste eccederà gli abbonamenti messi a disposizione, verranno prese in carico quelle arrivate cronologicamente prima.