Campagna informativa ANAS: “Quando sei alla guida tutto può aspettare”, dedicata alla sicurezza stradale in collaborazione con MIT e Polizia di Stato

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E’ iniziata la campagna ANAS “Guida e Basta”, anche quest’anno caratterizzata dallo slogan “Quando sei alla guida tutto può aspettare” e realizzata in collaborazione con MIT e Polizia di Stato. La raccomandazione principale resta ferma: no, senza eccezioni, alle distrazioni alla guida, ai comportamenti pericolosi, al mancato rispetto del Codice della Strada. Al centro della narrazione tre profili di guidatori comuni, interpretati da un cast di rilievo nazionale: Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi.

Multe per velocità, a Rieti incassati 2 milioni di euro nel 2025

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  Fra tutte le sanzioni elevate in Italia per violazione del codice della strada, più di una su tre è legata all’eccesso di velocità e, secondo i dati dell’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici*, tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione, nel 2025 nel Lazio i soli comuni hanno incassato proventi derivanti da questo tipo di multe (art.142 CdS) per un importo di oltre 25,4 milioni di euro. Se si sommano anche quelli dichiarati dalla Città metropolitana di Roma Capitale (2,8 milioni di euro) e dalle amministrazioni provinciali (2,5 milioni di euro), la cifra complessiva supera i 30 milioni di euro. I COMUNI / Limitando l’analisi ai comuni laziali che hanno dichiarato incassi da sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, al primo posto si trova Fiumicino (RM), che lo scorso anno ha incassato un importo pari a 6.977.786 euro. Seguono Campagnano di Roma (RM) (2.489.645 euro) e Roma, con 2.308.276 euro. Ai piedi del podio si trova Rieti (2.082.495 euro), seguito da Formello (RM) (1.924.615 euro), Minturno (LT) (1.255.312 euro) e Lanuvio (RM) (736.885 euro). Chiudono la classifica dei primi 10 Comuni Ladispoli (RM) (675.727 euro), Orte (VT) (526.352 euro) e Pomezia (RM) (523.024 euro). Quanto agli altri capoluoghi, Latina ha incassato 31.166 euro, mentre Frosinone e Viterbo hanno dichiarato importi nulli. La città metropolitana e le amministrazioni provinciali / Guardando agli altri enti territoriali, la sola Città metropolitana di Roma Capitale ha dichiarato proventi derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità per 2.814.423 euro. Le prime amministrazioni provinciali per incassi sono invece Latina (1.093.342 euro), Rieti (777.636 euro), e Viterbo (599.769 euro). In estate boom di sinistri / Quest’estate, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG*, più di 15 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere la meta delle proprie vacanze. Numeri così alti spiegano come mai proprio il periodo estivo sia uno dei più critici dal punto di vista della sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili*, nei mesi di giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno di riferimento, a livello nazionale si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni a persone, vale a dire il 28% del totale, con un picco a luglio quando si sono verificati più di 17.000 sinistri. Nel Lazio, nello stesso periodo, ci sono stati 5.404 sinistri con lesioni a persone, con un picco a giugno di 2.045 incidenti. E proprio l’eccessiva velocità, purtroppo, è spesso la causa dei sinistri. A seguire i dati sui principali enti territoriali: Ente Proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità Comune di Fiumicino (RM) 6.977.786 € Comune di Campagnano di Roma (RM) 2.489.645 € Comune di Roma 2.308.276 € Comune di Rieti 2.082.495 € Comune di Formello (RM) 1.924.615 € Comune di Minturno (LT) 1.255.312 € Comune di Lanuvio (RM) 736.885 € Comune di Ladispoli (RM) 675.727 € Comune di Orte (VT) 526.352 € Comune di Pomezia (RM) 523.024 € Ente Proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità. Città metropolitana di Roma Capitale 2.814.423 € / Amministrazione provinciale di Latina 1.093.342 € / Amministrazione provinciale di Rieti 777.636 € / Amministrazione provinciale di Viterbo 599.769 € * Nota metodologica / Dati sui proventi: elaborazione Facile.it su Rendiconto proventi violazioni codice della strada art. 142 comma 14 quater dlgs 285/1992 pubblicati dai comuni – Direzione Centrale della Finanza Locale aggiornati al 2 giugno 2026. Se non diversamente specificato, ai fini dell’analisi sono stati considerati i proventi dichiarati solo dai Comuni e non da altri enti territoriali quali Città metropolitane, Unioni di comuni, province, consorzi. Indagine condotta da EMG per Facile.it su un campione (1.500 rispondenti) rappresentativo di italiani dai 18 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo di realizzazione: 4/8 giugno 2026. Dati su sinistri stradali con lesioni alle persone: Istat (2025, periodo analisi 2024). Così nella nota Facile.it                                            

Sanità, ASL Rieti: Incontro in prefettura “mancato accordo”. I Sindacati continuano con stato di agitazione

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Si è svolto oggi, 17 luglio, l’incontro presso la Prefettura di Rieti tra le scriventi Organizzazioni Sindacali e il vertice aziendale della ASL di Rieti senza raggiungere un accordo. I Sindacati hanno rappresentato con chiarezza le proprie contrarietà e le forti preoccupazioni riguardo al futuro dell’Azienda, in particolare rispetto alle garanzie, alla qualità dei servizi e alla ricaduta dei processi riorganizzativi in atto sulla tutela della salute dei cittadini di Rieti e provincia. Alla luce delle criticità esposte, si ritiene indispensabile l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la Regione Lazio, esigenza peraltro condivisa anche dal Prefetto. È fondamentale che la cittadinanza e la politica comprendano pienamente le ragioni di questa posizione: la sanità è un bene universale, garantito dalla Costituzione, e va tutelato con scelte responsabili e condivise. Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono che non accetteranno accordi unilaterali e di visione miope, che rischiano di mortificare il lavoro dei professionisti e di produrre ricadute negative sulla comunità. L’Amministrazione della ASL di Rieti e la Regione Lazio devono riconsiderare le decisioni assunte e tornare sui propri passi. Per questo motivo, le Organizzazioni Sindacali dichiarano di essere pronte ad attivare tutte le iniziative necessarie, nel pieno rispetto delle norme, per contrastare eventuali atti unilaterali contrari all’interesse collettivo e non condivisi con le rappresentanze dei lavoratori. Così nella nota ANAAO ASSOMED, CIMO-FESMED-ANPO, FASSID, FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SANITARI, UIL FP MEDICI

Lega Rieti: “La coalizione non è un monologo”

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“A seguito del direttivo provinciale della Lega Rieti tenutosi il 16 luglio, convocato per analizzare l’attuale quadro politico e definire l’azione in vista delle prossime scadenze amministrative, il partito a Rieti e in tutta la provincia si conferma una forza solida, compatta e profondamente radicata sul territorio. Le nostre scelte e il nostro percorso politico rispondono soprattutto al mandato dei nostri elettori e alla tutela delle nostre comunità, muovendosi in totale autonomia rispetto alle dinamiche che si consumano a livello nazionale. Siamo uniti, strutturati e pienamente pronti ad affrontare le prossime scadenze elettorali con determinazione. In questi anni, il nostro partito ha dimostrato con i fatti serietà, costanza e un senso di responsabilità. Lo abbiamo fatto guidando con stabilità la Provincia di Rieti attraverso la Presidenza, e continuiamo a farlo quotidianamente nel Comune capoluogo, grazie a un gruppo consiliare forte e a una presenza attiva ed efficiente all’interno della giunta comunale. Il nostro sostegno all’azione amministrativa di centrodestra è sempre stato leale, costruttivo e improntato alla concretezza. Non possiamo tuttavia esimerci dal prendere atto di una situazione di stallo politico ormai insostenibile. All’indomani di passaggi elettorali e scadenze amministrative cruciali per l’intero centrodestra, registriamo la totale assenza di una sintesi e l’incapacità di trovare una quadra politica condivisa. Quella guida autorevole e quella capacità di coordinamento che sono mancate fino a oggi devono essere ripristinate senza ulteriori indugi. All’interno di una coalizione sana, il rispetto reciproco e la tutela della pari dignità politica di ciascuna forza alleata sono presupposti irrinunciabili. Non tollereremo tentativi di ridimensionare il ruolo della Lega sul territorio o di metterne in discussione il peso politico. Perdere ulteriori pezzi per strada, a causa di miopie partitiche o veti unilaterali, rappresenta un azzardo pericoloso che rischia di vanificare anni di eccellente lavoro e di risultati amministrativi condivisi. Chiediamo un immediato e concreto cambio di passo. L’unità d’intenti e il rispetto del valore politico della Lega devono essere dimostrati subito nei fatti, uscendo dalle ambiguità. Se questa indispensabile volontà di condivisione e di lealtà reciproca dovesse continuare a mancare, la Lega si riterrà pienamente libera di fare le proprie scelte politiche sul territorio. Siamo pronti anche a percorrere strade alternative e a dialogare con quelle formazioni politiche che sapranno realmente rispettare la nostra identità, la nostra storia e, soprattutto, la nostra proposta programmatica per il futuro della Provincia e del Comune di Rieti.” Così nella nota il Direttivo Provinciale – Lega Salvini Premier Rieti

Lorenzo Serafini di Piani Poggio Fidoni al Campus Giovani USAR Vigili del Fuoco

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Lorenzo Serafini di Piani Poggio Fidoni è stato selezionato per partecipare al Campus Giovani USAR Vigili del Fuoco. In visita il Ministro allo Sport, Andrea Abodi, per vedere da vicino il progetto nato dalla preziosa collaborazione tra Ministero dell’Interno e Ministero per lo Sport e i Giovani, che offre ai ragazzi un’esperienza unica di formazione e di crescita. Il Campus è nato per investire sulle nuove generazioni, trasmettendo li valori del Corpo Nazionale VVF e formando cittadini pronti a mettersi al servizio della comunità.

Lettera UIL Scuola al MIM sulle posizioni economiche ATA

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Il 15 luglio Paolo Pizzo (nella foto) Segretario nazionale della UIL Scuola, ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito per chiedere chiarimenti sulle risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA. In particolare nella lettera si evidenzia che, in assenza di indicazioni ufficiali sulla decorrenza giuridica ed economica delle nuove posizioni economiche e del completamento delle procedure necessarie alla loro attribuzione, non sussistono i presupposti giuridici ed amministrativi per procedere all’accantonamento o alla decurtazione delle risorse già destinate agli incarichi specifici del personale ATA. Serve, pertanto, l’emanazione di una nota di chiarimento che confermi la piena liquidazione degli incarichi specifici. E’ anche necessario che l’Amministrazione fornisca indicazioni uniformi agli Uffici scolastici regionali per la gestione delle eventuali economie e convochi con urgenza un tavolo di confronto finalizzato alla definizione dell’avvio delle nuove posizioni economiche ATA per affrontare le criticità che, alla data del 15 luglio , non hanno ancora trovato una soluzione. LEGGI LA LETTERA (CLICCA QUI)    

Amichevole Frosinone – Ascoli allo stadio Centro d’Italia. L’organizzazione sarà a cura del FC Rieti

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Il FC Rieti 1936 rende noto ufficialmente di aver assunto la gestione e l’intera organizzazione del prestigioso incontro amichevole pre-campionato che vedrà opposte le compagini del Frosinone Calcio e dell’Ascoli Calcio. La gara si disputerà domenica 26 luglio, con fischio d’inizio programmato alle ore 18:30, sul terreno di gioco dello Stadio “Manlio Scopigno” di Rieti. La macchina organizzativa del club amarantoceleste è già attiva per curare ogni aspetto logistico, di sicurezza e di accoglienza dell’evento, con l’obiettivo di offrire agli sportivi e agli appassionati del territorio un appuntamento calcistico di assoluto livello professionistico. Di seguito si riportano le informazioni dettagliate e le modalità per l’acquisto dei titoli di ingresso, validi per entrambe le tifoserie. MODALITÀ DI ACQUISTO BIGLIETTI I tagliandi d’ingresso sono disponibili per l’acquisto attraverso i seguenti canali ufficiali. Prevendita online I biglietti sono acquistabili direttamente sul portale di biglietteria elettronica Etes al seguente indirizzo: https://www.etes.it/sale/event/99841/frosinone%20-%20ascoli?idProdotto=99841 Punti vendita fisici autorizzati Per l’acquisto dei titoli in modalità cartacea sul territorio, sono attive le seguenti ricevitorie: – Per la tifoseria del Frosinone: Tabaccheria La Scala in viale Tevere, 34 (Frosinone). – Per la tifoseria dell’Ascoli: ICS Service in via del Commercio, 52 (presso il Centro Commerciale Battente, Ascoli Piceno). FC Rieti 1936 invita la cittadinanza e tutti gli appassionati a partecipare a questa importante giornata di sport presso l’impianto cittadino.

La protesta dei lavoratori Birra del Borgo si sposta a Roma

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Lo scorso 30 giugno è stato ufficializzato il comunicato relativo alla chiusura definitiva delle attività di Birra del Borgo presso la storica sede di Borgorose. Una decisione che segna la fine di un percorso iniziato nel 2005, che ha contribuito in modo determinante alla nascita e all’affermazione del movimento della birra artigianale in Italia. La chiusura non rappresenta solo l’interruzione di un ciclo produttivo, ma pone una seria ipoteca sul futuro delle maestranze che, per anni, hanno lavorato con passione per portare il nome di Borgorose in tutto il mondo. In merito alla chiusura e alle pesanti ripercussioni occupazionali, i lavoratori di Birra del Borgo hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Birra del Borgo, dopo vent’anni di attività, chiude perché la multinazionale AB InBev non ha rispettato i volumi di produzione previsti in questi anni. Abbiamo una capacità produttiva di 36.000 ettolitri annui, ma l’anno scorso ci hanno fatto produrre solo 9.000 ettolitri. Di anno in anno il declino è stato inesorabile, fino ad arrivare oggi alla procedura di licenziamento collettivo e alla chiusura definitiva di stabilimento e brand. Chiediamo alle istituzioni di intervenire per scongiurare la fine di Birra del Borgo, specialmente in un territorio già pesantemente depresso dal punto di vista economico. Sono 27 i posti di lavoro a rischio: persone che hanno famiglie a carico e impegni economici da sostenere.” A seguito di questa decisione, oggi, 16 luglio 2026, i 27 lavoratori si sono riuniti in un sit-in di protesta davanti alla Prefettura di Rieti. La mobilitazione proseguirà domani, venerdì 17 luglio, a Roma, davanti alla sede di Unindustria (Via Noale) alle ore 10. In tale occasione, i lavoratori distribuiranno ai passanti e a chiunque vorrà offrire solidarietà, il frutto dell’eccellente lavoro svolto in questi anni. La comunità locale e l’intero settore birrario perdono oggi un punto di riferimento fondamentale. La priorità assoluta rimane la tutela dei lavoratori e la gestione di una transizione che appare, al momento, estremamente complessa.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “C’è una perdita di acqua anche in zona Osteria Nuova, sempre sulla Mirtense”

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Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Nonostante l’intervento di qualche giorno fa in via Mirtense di Osteria Nuova la dispersione d’acqua continua. Questa perdita, come quella segnalata in zona Borgo Santa Maria (LEGGI), possono provocare gravi incidenti automobilistici oltre al dispendio di denaro ed acqua.” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Lazio, oltre 3.700 studenti coinvolti in un anno di educazione ambientale

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Sono 3.738 gli studenti coinvolti nel Lazio in attività di educazione ambientale durante l’anno scolastico 2025-2026 appena concluso. Dalle scuole dell’infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo e secondo grado fino alle università, sono stati realizzati 37 appuntamenti dedicati all’inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e alle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute. Il dato laziale si inserisce nel bilancio nazionale delle iniziative realizzate da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, che nell’anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti in Italia attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. Un percorso reso possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori, che proseguirà nei prossimi mesi attraverso incontri e attività nei centri estivi. Gli incontri vengono modulati in base all’età degli studenti e alternano spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz a momenti di confronto. Ai più piccoli i temi ambientali vengono presentati attraverso un linguaggio semplice e attività ludiche, mentre con gli studenti più grandi vengono approfonditi il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche, il consumo consapevole e le possibili alternative ai prodotti usa e getta. Durante numerosi appuntamenti vengono mostrati anche oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali. I rifiuti rinvenuti sulle spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane diventano così strumenti educativi capaci di mostrare concretamente la persistenza della plastica nell’ambiente e i danni che può provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana. Le attività non si limitano a fornire informazioni, ma invitano bambini e ragazzi a riconoscere l’impatto delle proprie abitudini: dalla scelta della borraccia al posto delle bottiglie monouso alla riduzione degli imballaggi, dalla raccolta differenziata al corretto conferimento dei piccoli rifiuti. In alcuni casi, agli incontri in aula seguono passeggiate ecologiche e raccolte sul territorio, a partire dalle aree adiacenti alle scuole. Un modo per trasformare quanto appreso in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva. “Coinvolgere 3.738 studenti nel Lazio in un solo anno scolastico significa investire sulla consapevolezza delle nuove generazioni e sul futuro dei nostri territori”, dichiara Lorenzo Paris, referente regionale Lazio di Plastic Free Onlus, a cui fa eco Biagio De Luca, responsabile regionale per il progetto scuole dell’associazione: “Dalle grandi città ai piccoli comuni, l’educazione ambientale permette di far comprendere quanto ogni gesto quotidiano possa incidere sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo. La partecipazione degli studenti, insieme alla disponibilità di dirigenti e docenti, dimostra che la scuola è uno dei luoghi più importanti da cui partire per costruire comunità più attente, responsabili e capaci di prendersi cura del bene comune”.