Si ferma al secondo turno il cammino della New Real Rieti in Coppa Divisione. Sconfitta dalla Cures

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Si ferma al secondo turno il cammino della New Real Rieti in Coppa Divisione. Gli amarantocelesti escono sconfitti per 3-2 sul campo del Cures Calcio a 5, al termine di una partita nella quale la formazione reatina ha faticato a trovare continuità, pagando a caro prezzo alcune disattenzioni e una prima parte di ripresa complicata. Pesano ancora le assenze di Bucci e Garcia, indisponibilità importanti per una squadra chiamata a fare i conti con diverse difficoltà. La gara si apre all’insegna dell’equilibrio, con rapidi ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti. Dopo cinque minuti sono i padroni di casa a sbloccare il risultato: Giampaolo, liberato da uno schema su calcio di punizione, trova lo spazio giusto per battere la difesa reatina e firmare l’1-0. La New Real Rieti prova a reagire, ma manca di precisione negli ultimi metri. Anzini va addirittura vicino al pareggio con un rinvio dalla propria porta che, a portiere battuto, si stampa sulla traversa. Il gol è soltanto rimandato: al 15’ Terracina, ben liberato sulla destra sfruttando una situazione di portiere di movimento, trova la conclusione vincente e riporta il punteggio in parità. Si va così al riposo sull’1-1. Nella ripresa il Cures rientra in campo con maggiore intraprendenza e trova subito il nuovo vantaggio. Dopo appena due minuti, De Lillo salta Corpetti sulla sinistra, si accentra e insacca il pallone del 2-1. La New Real accusa il colpo e al 6’ subisce anche la terza rete, ancora con Giampaolo, che si invola sulla corsia sinistra e finalizza l’azione per il 3-1. La risposta reatina, però, è immediata. Passa appena un minuto e Da Pra, servito perfettamente al centro dell’area da Genovesi, accorcia le distanze riportando la New Real sul 3-2 e riaprendo la partita. Da quel momento in avanti è soprattutto la formazione di mister Festuccia a fare la gara. Gli amaranto-celesti aumentano la pressione, ricorrono al portiere di movimento e costruiscono diverse situazioni pericolose, cercando con insistenza il gol del pareggio. Il Cures, tuttavia, si difende con ordine e riesce a opporsi agli assalti degli ospiti, facendo muro davanti alla propria porta. Nonostante lo sforzo di Poletto e compagni, il risultato non cambia. Al triplice fischio esulta il Cures Calcio a 5, che conquista il passaggio del turno, mentre la New Real Rieti deve salutare la Coppa Divisione. Per gli amaranto-celesti resta il rammarico per una prestazione opaca, soprattutto nella fase iniziale della ripresa, e per una rimonta sfiorata nel finale. Ora l’attenzione si sposta sul prossimo impegno di campionato con la delicata trasferta contro il Balca Poggese di Sabato, l’obiettivo è di ritrovare energie fisiche e mentali e ripartire con maggiore determinazione.

Arriva a Rieti Paolo Petracchi con “I misteri della coscienza”

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Arriva a Rieti Paolo Petracchi, ingegnere aerospaziale, microbiologo, imprenditore e studioso degli stati di coscienza. Da oltre vent’anni esplora la coscienza partendo dall’esperienza diretta: dall’ipnosi e dagli stati Theta al silenzio delle vasche di Floating, dalla meditazione fino alle esperienze vissute nel cuore dell’Amazzonia con I’Ayahuasca. Domenica 11 ottobre, alle ore 17, presso la sala conferenze dell’Hotel Serena, nell’incontro promosso dal Comitato Civico Rieti Consapevole, Petracchi condurrà il pubblico in un percorso capace di mettere in discussione il modo in cui osserviamo noi stessi e la realtà. E se la coscienza non fosse interamente prodotta dal cervello? Con questa domanda prende forma una ricerca durata oltre vent’anni. Neuroscienze, ipnosi, meditazione,stati non ordinari di coscienza, teoria dell’informazione, fisica quantistica, universo olografico e campo di punto zero diventano le tappe di un viaggio sul confine tra cid che possiamo misurare e cid che possiamo sperimentare. Che cosa rimane quando il rumore esterno si riduce, il dialogo interiore si attenua e perfino i confini del corpo sembrano dissolversi? E che cos’è quella presenza, quel “sentire di esistere”, che continua ad accompagnarci? «Il problema della coscienza non chiede di credere, ma di mettere in discussione ciò che crediamo di sapere sulla mente, sull’identità e sull’universo. Perché forse il più grande enigma dell’universo non è ciò che osserviamo, ma ciò che osserva», spiega Petracchi, autore di libri dedicati a questi temi. Durante l’incontro saranno esplorate anche le idee di Bohm, Pribram,Grinberg, Penrose, Hameroff, Vitiello e Keppler: studiosi che, attraverso strade diverse, hanno aperto nuove domande sul rapporto tra materia, informazione, cervello e coscienza. Non certezze da accettare, dunque, ma un invito a distinguere tra ciò che sappiamo, ciò che ipotizziamo e ciò che ancora non comprendiamo. Ad accompagnare Paolo Petracchi in questo viaggio sarà l’ingegnere e scrittore/divulgatore di Biologia quantistica Roberto Bordi.

Bianchetti tenta l’Everesting in bici per solidarietà a L’Aquila

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(ANSA) Salire e scendere in bicicletta lungo lo stesso tratto fino a raggiungere 8.848 metri di dislivello positivo, senza fermarsi per dormire. Cristian Bianchetti tenterà la sfida domenica 11 ottobre, con partenza da Colle di Roio, a sostegno dell’associazione L’Aquila per la Vita che fornisce supporto pratico, medico e psicologico ai malati oncologici e alle loro famiglie. Il reatino, campione europeo di ultracycling nel 2024 e nel 2025, affronterà un Everesting, prova che consiste nell’accumulare un dislivello equivalente all’altezza del monte Everest. Ogni salita dovrà essere seguita dalla discesa lungo lo stesso percorso. L’intero tentativo va completato senza soste per il sonno: sono ammesse soltanto brevi pause per mangiare o per eventuali interventi sulla bicicletta. “Dedico questa impresa agli amici dell’Aquila per la Vita, da oltre 20 anni impegnati a sostenere e assistere i malati oncologici”, dice Bianchetti. Musicista, nato nel 1977, ha corso su strada, in mountain bike, su pista, nelle prove a scatto fisso e a cronometro.”La mia anima è divisa tra due grandi passioni: la musica e il ciclismo, che per brevità chiamo Musiciclista”. Nel 2003 ha conquistato il titolo italiano Fci nella cronometro individuale Master. Nel suo percorso figurano anche le esperienze ai campionati italiani su pista di inseguimento e velocità olimpica del 2013. (ANSA

Apre il nido aziendale Amazon di Passo Corese, Cuneo: “Un progetto per stare al fianco delle famiglie”

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Ieri ha ufficialmente preso il via la prima settimana di inserimento al nido aziendale Amazon di Passo Corese, un nuovo servizio dedicato a 28 bambine e bambini. Un progetto nato dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale e Amazon con un obiettivo preciso, essere al fianco delle famiglie e sostenere concretamente la conciliazione tra lavoro e vita familiare. Insieme al Vice Sindaco Simone Fratini, ho voluto salutare le educatrici e rivolgere loro un grande in bocca al lupo per l’avvio del servizio. È una soddisfazione vedere concretamente realizzato un progetto che mette al centro la comunità e la genitorialità. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo percorso, gli Uffici Comunali, Amazon FCO1, Consorzio Industriale, Regione Lazio, Ministero delle Politiche per la Famiglia e la Cooperativa Le Nuove Chimere. Un grazie particolare alle educatrici e alle famiglie, da oggi costruiamo insieme un nuovo importante servizio per il nostro territorio.
Così nella nota il sindaco Roberto Cuneo

Crollo vela campanaria di Accumoli, la Suprema Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna dell’ex sindaco Petrucci

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Gli avvocati Francesco Petrelli e Mario Cicchetti, difensori di fiducia di Stefano Petrucci, Sindaco di Accumoli all’epoca del sisma del 2016, accolgono con la più profonda soddisfazione la decisione della Suprema Corte di Cassazione, che ha annullato la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Roma, disponendo il rinvio degli atti per un nuovo giudizio. La Suprema Corte, recependo integralmente i motivi di ricorso della difesa, ha censurato i macroscopici vizi logico-giuridici che avevano inficiato la pronuncia di secondo grado. Il verdetto di legittimità ha formalmente sanzionato l’ingiustificato ribaltamento della sentenza assolutoria di primo grado, pronunciata dal Tribunale di Rieti, ricordando come la riforma di un’assoluzione non possa prescindere da una “motivazione rafforzata” capace di scardinare la precedente decisione oltre ogni ragionevole dubbio. La Cassazione ha ridefinito i confini probatori della vicenda, accogliendo le doglianze difensive sulla fede privilegiata erroneamente attribuita ai verbali del Genio Civile e sulla mancata e doverosa rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale. “Esprimiamo la massima soddisfazione per una decisione che restituisce linearità e rigore all’applicazione delle regole del codice”, dichiarano i legali Francesco Petrelli e Mario Cicchetti. “Di fronte a una sentenza di appello che aveva scardinato un’assoluzione di primo grado solida e ampiamente motivata, la Cassazione ha ristabilito l’ortodossia del diritto processuale penale. Non vi era spazio per una condanna che ignorasse il canone dell’oltre ogni ragionevole dubbio. Guardiamo ora al giudizio di rinvio con assoluta serenità, forti di un dato tecnico inequivocabile che esclude qualsivoglia profilo di responsabilità penale in capo al Sindaco Stefano Petrucci”.

Francesco Rinaldi giovedi 8 ottobre ospite di A TU PER TU su Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 8 ottobre 2026 quarta puntata della nuova stagione di A TU PER TU, come sempre in diretta dalle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi.
Ospite in studio Francesco Rinaldi.
Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina 

CCIAA Rieti Viterbo, Direzione Export: opportunità di internazionalizzazione per le imprese

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Si chiama “Direzione Export” ed è il nuovo servizio di orientamento ai mercati esteri rivolto alle micro, piccole e medie imprese messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, insieme al sistema camerale italiano, in collaborazione con Unioncamere, Assocamerestero e le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE). Il programma, che punta a rafforzare o avviare il percorso di internazionalizzazione con un supporto mirato e personalizzato, si rivolge esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) italiane già iscritte e profilate sulla piattaforma SEI (adesione gratuita). L’iniziativa è aperta ai settori moda e tessile, meccanica e subfornitura, design e arredo, agroalimentare e altri. Per il settore agroalimentare è previsto un limite massimo pari al 50% delle imprese ammesse per ciascuna Camera di Commercio: al superamento di tale soglia, l’assegnazione dei posti avverrà secondo l’ordine cronologico di iscrizione. Il percorso parte con una sessione di orientamento/formazione sul mercato della durata di 45 minuti, con il coinvolgimento di esperti settoriali e la possibilità di interazione per le imprese partecipanti. Al termine della sessione, è previsto un servizio di informazione e primo orientamento individuale della durata di 45 minuti, nel corso del quale sarà valutata la fattibilità di export sul mercato e verrà fornito un adeguato set di informazioni che rendano il prodotto/servizio internazionalizzabile (normativa correlata, etichettatura, certificazioni, strategie di marketing, ecc.). Infine verrà individuato il migliore canale di vendita, laddove l’impresa sia già pronta. Sono previste inoltre azioni finalizzate allo sviluppo di contatti d’affari e volte a potenziare l’operatività delle imprese sui mercati internazionali. Il percorso di orientamento verrà definito dalla CCIE e condiviso con la Camera di Commercio di riferimento dell’azienda e, solo a titolo esemplificativo, potrebbe includere una o più azioni volte ad analizzare il mercato paese/settore e la concorrenza, erogare informazioni sull’inquadramento doganale, normativo e amministrativo, fiscale, contrattualistico e relativo alla registrazione di marchi e brevetti, oltre a condividere metodologie e strumenti per favorire l’incontro e interagire efficacemente con partner/controparti (importatori, distributori, fornitori e partner strategici). Per aderire all’iniziativa occorre utilizzare la piattaforma SEI – Sostegno all’Export dell’Italia. Se l’impresa non è ancora registrata, puo’ procedere alla registrazione a questo link  https://www.sostegnoexport.it/questionario/ altrimenti basta accedere direttamente con le proprie credenziali sul portale. Dopo l’accesso è possibile cliccare entro il 16 ottobre 2026 sulla voce “Direzione Export” nel menù laterale, indicando i mercati di interesse della propria azienda. Le imprese saranno successivamente ricontattate dalla Camera di Commercio per ricevere conferma sul mercato assegnato e le indicazioni sui passaggi successivi. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turismo Marketing Supporto alle Imprese Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio Rieti Viterbo al numero 0761.234403, email internazionalizzazione@rivt.camcom.it

Le principali novità sul Decreto Legge 170/2026

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Il D.L. 30 settembre 2026 n.170 introduce diverse novità per il mondo della scuola. Il provvedimento interviene su inclusione e sostegno, reclutamento e abilitazione dei docenti, istituti tecnici, Funzionari EQ e DSGA, orientamento, digitalizzazione e integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana. Sul sostegno cambiano tempi e modalità di predisposizione del PEI. Per gli alunni che proseguono il percorso nello stesso grado di istruzione viene considerata prioritariamente la conferma delle ore attribuite nell’anno precedente, salvo motivate ragioni per una diversa quantificazione. Nei passaggi tra diversi gradi di istruzione il fabbisogno viene invece riesaminato sulla base delle esigenze individuate nel PEI. Novità anche per il funzionamento del GLO. Sul fronte del reclutamento, diventa strutturale l’accesso ai percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA per i docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso, e per le altre categorie previste dalla norma. Per gli ITP viene prorogato fino al 31 dicembre 2027 il regime transitorio che consente l’accesso alle procedure concorsuali con il diploma previsto per la relativa classe di concorso. Interventi anche per i Funzionari EQ con incarico di DSGA. Dal 2027/2028 saranno utilizzate le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione avviate nel 2024. Dopo l’assunzione dei vincitori, in presenza di posti disponibili e delle necessarie facoltà assunzionali, è previsto anche lo scorrimento delle graduatorie. Cambia anche l’istruzione tecnica. Gli istituti tecnici assumono la denominazione di “licei tecnologici”, pur restando fermo l’attuale assetto ordinamentale. Vengono recuperate nel curricolo 132 ore nel primo biennio, 66 nel secondo biennio e 99 nel quinto anno, precedentemente ricomprese nella quota di autonomia. Dal 2027/2028 torna su base facoltativa il latino nella scuola secondaria di primo grado: dalla seconda classe potrà essere attivata un’ora settimanale aggiuntiva, per complessive 33 ore annuali. Il decreto stanzia poi 70 milioni di euro tra il 2026 e il 2027 per orientamento, tutoraggio, inclusione e contrasto alla dispersione e prevede ulteriori risorse per libri di testo, educazione al rispetto, contrasto alla violenza di genere e al cyberbullismo, PNRR e digitalizzazione. Una parte rilevante del provvedimento riguarda gli alunni con cittadinanza non italiana. Dal 2027/2028 viene introdotto nelle classi prime un limite del 30%, applicato secondo criteri specifici e non indistintamente a tutti gli alunni stranieri. Sono previste inoltre misure per la distribuzione degli studenti tra le scuole, il potenziamento dell’italiano L2 e percorsi di apprendimento della lingua italiana per i genitori nei casi individuati dalla norma. LA POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA Il decreto interviene su numerosi aspetti del sistema scolastico, di cui alcuni recepiscono, almeno in parte, questioni che la UIL Scuola ha posto nel confronto con il MIM. Restano tuttavia diversi punti sui quali riteniamo necessario continuare il confronto ed intervenire ulteriormente. ISTITUTI TECNICI Il confronto e l’azione sindacale hanno prodotto alcuni primi risultati: il recupero di 132 ore nel primo biennio, 66 ore nel secondo biennio e 99 ore nel quinto anno modifica l’impianto iniziale della riforma e restituisce una parte delle ore alle discipline curricolari. Per la UIL Scuola, tuttavia, le modifiche introdotte non risolvono tutte le criticità che abbiamo evidenziato fin dall’avvio della riforma. Sarà necessario verificare concretamente gli effetti dei nuovi quadri orari sulle singole discipline, sulle classi di concorso, sulla formazione delle cattedre e sugli organici. Continueremo quindi a chiedere tutti gli interventi necessari a salvaguardare l’identità dell’istruzione tecnica, la qualità dell’offerta formativa e le professionalità del personale. Dietro ogni ora di insegnamento ci sono infatti una disciplina, una professionalità ed un posto di lavoro che devono essere tutelati. Proprio per questo abbiamo chiesto al MIM un ulteriore confronto, affinché le criticità ancora presenti possano essere affrontate e possano trovare soluzione attraverso ulteriori modifiche da introdurre in sede di conversione del decreto-legge. TETTO DEL 30% DI ALUNNI STRANIERI La UIL Scuola ha espresso la propria contrarietà alla scelta di affrontare attraverso un limite percentuale la presenza degli alunni con cittadinanza non italiana. Siamo consapevoli delle difficoltà che possono determinarsi nelle scuole nelle quali si concentra un numero elevato di alunni che non conoscono adeguatamente la lingua italiana. È un problema reale che le scuole affrontano quotidianamente. Ma proprio per questo servono strumenti reali, non soltanto un limite numerico. Occorre rafforzare l’organico della classe di concorso A-23, rendere strutturali i percorsi di italiano L2, aumentare la presenza dei mediatori linguistico – culturali, ridurre il numero degli alunni nelle classi maggiormente complesse e garantire organici aggiuntivi e stabili. Un ragazzo non può essere considerato semplicemente una percentuale e una scuola non può essere lasciata sola a gestire problemi sociali, linguistici e organizzativi che richiedono risorse e personale. Per la UIL Scuola l’integrazione si costruisce investendo sulla scuola statale, sulla conoscenza della lingua, sul personale e sulla capacità della scuola di includere. PERCORSI ABILITANTI Valutiamo positivamente la possibilità di rendere strutturale l’accesso ai percorsi da 30 CFU/CFA per i docenti che possiedono i requisiti di servizio previsti dalla norma. Resta però una questione che non può essere ignorata: per anni il sistema scolastico ha affidato classi e responsabilità educative a migliaia di docenti precari e non può poi chiedere agli stessi lavoratori di sostenere percorsi costosi e difficilmente conciliabili con il servizio per ottenere un titolo necessario alla prosecuzione della propria carriera. Chiediamo un numero di posti adeguato al fabbisogno, una distribuzione territoriale equilibrata dei percorsi, costi sostenibili, modalità di frequenza compatibili con il lavoro e un effettivo diritto alla fruizione dei permessi per il diritto allo studio. L’abilitazione deve rappresentare un percorso di qualificazione professionale e di stabilizzazione, non trasformarsi in una selezione determinata dalle possibilità economiche dei lavoratori. FUNZIONARI EQ E DSGA La possibilità di utilizzare e scorrere le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione rappresenta una risposta a una questione sulla quale la UIL Scuola ha più volte chiesto interventi. Ora è necessario che alle disposizioni normative seguano contingenti di assunzione adeguati ai posti effettivamente disponibili. Non sarebbe comprensibile mantenere posti di DSGA vacanti mentre nelle graduatorie sono presenti lavoratori che hanno superato le procedure previste. La UIL Scuola continuerà pertanto a chiedere l’utilizzo di tutti i posti disponibili e lo scorrimento delle graduatorie fino al loro esaurimento, nel rispetto delle facoltà assunzionali previste. DIGITALIZZAZIONE E SIDI Lo sviluppo del SIDI, l’interoperabilità delle banche dati e l’integrazione delle piattaforme possono contribuire a rendere più efficiente il lavoro delle scuole. Ma per la UIL Scuola deve essere chiaro un principio: digitalizzare una procedura non significa automaticamente semplificarla. La semplificazione esiste quando vengono eliminati duplicazioni, richieste ripetute degli stessi dati, passaggi amministrativi inutili e adempimenti che oggi gravano soprattutto sulle segreterie scolastiche. Non possiamo continuare ad aggiungere piattaforme, scadenze e procedure e chiamare tutto questo “semplificazione”. L’obiettivo deve essere ridurre realmente il carico amministrativo delle scuole e restituire tempo e risorse alle attività che servono alla comunità scolastica. INCLUSIONE E PEI Le modifiche al PEI e alla determinazione delle ore di sostegno dovranno essere attentamente monitorate nella loro applicazione. Per la UIL Scuola ogni intervento di semplificazione delle procedure deve mantenere al centro il diritto dell’alunno con disabilità a ricevere il sostegno necessario sulla base dei propri effettivi bisogni. La continuità delle ore può rappresentare un elemento utile ma non può trasformarsi in un automatismo: le risorse devono continuare ad essere determinate sulla base delle condizioni e delle esigenze concretamente individuate nel PEI. RISORSE E PERSONALE Nel decreto sono previste risorse per orientamento, tutor, PNRR, innovazione digitale, integrazione linguistica, cyberbullismo e altre attività. Ma ogni nuova funzione attribuita alle istituzioni scolastiche significa inevitabilmente nuovo lavoro per docenti, personale ATA e dirigenti. Non si può chiedere alla scuola di fare sempre di più con gli stessi organici e caricando nuove responsabilità sul personale. La qualità della scuola non dipende dal numero delle riforme, delle piattaforme o dei progetti introdotti. Dipende innanzitutto dalle persone che ogni giorno fanno funzionare le istituzioni scolastiche. Per questo alle riforme devono accompagnarsi organici adeguati, stabilità del personale, valorizzazione professionale e un riconoscimento economico coerente con le responsabilità esercitate. È su questo terreno che si misura concretamente l’investimento sulla scuola statale del nostro paese. Così nella nota la UIL Scuola (SCHEDA)

Restare nel proprio paese non è facile, qualcuno ce la fa

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Negli ultimi anni sono diversi i giovani che stanno provando a restare dove hanno le radici. A tutti quelli che ci provano. A tutti quelli che ci sono riusciti va il nostro applauso e soprattutto deve andare la nostra concreta solidarietà. Oggi racconto in breve la storia di uno di loro, Antonello Monti, quasi 30 anni, una compagna e un bimbo. Da 15 anni impegnato con sacrificio e senza sosta, con lo studio la formazione e il lavoro, a raggiungere l’obiettivo: diventare un buon parrucchiere per uomo. Da due anni il sogno di aprire nel suo paese una moderna barberia è diventato una realtà che si è consolidata con l’assunzione di due giovani collaboratori. Complimenti Antonello, speriamo che altri giovani seguano il tuo esempio. Giuseppe Manzo

Aperto al pubblico l’orto botanico del CAI Amatrice

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Un ingente sforzo economico proveniente dai fondi 5×1000 e dalle casse sezionali, un lavoro durato alcuni anni, un’area completamente riqualificata. Sono questi gli interessanti particolari alla base della costruzione ed organizzazione dell’orto botanico “Andrea Tomei” della sezione CAI di Amatrice aperto ufficialmente al pubblico il 4 ottobre 2026. Una vasta area pubblica esattamente dietro la Casa della Montagna, 500 mq dove prima sorgeva la scuola Romolo Capranica, è stata affidata alla cura del CAI locale con una convenzione tra il Comune della cittadina ed il sodalizio montano per far sorgere un campo scientifico dove poter mettere a dimora diverse specie di piante che vivono a bassa quota nella conca amatriciana. Riprodurre, quindi, in piccolo ciò che in natura troviamo disseminato su campi, zone umide e rocce. 9 aiuole più una roccera permetteranno ai visitatori di fare conoscenza con l’innumerevole patrimonio erbario della zona dei Monti della Laga che non è affatto povero. Anzi! Per portare a termine questo lavoro ci sono voluti alcuni anni, dalla firma della convenzione fino alla fine dei lavori, nei quali si è organizzato e creato ex novo l’orto botanico al quale hanno lavorato buona parte dei soci della sezione impegnati in dissodamento del terreno, sfalcio delle erbacce, disposizione delle aiuole sul campo. L’orto botanico di Amatrice è il secondo orto in ordine di nascita in quanto già uno era sorto, sempre a cura della sezione, nella frazione di Preta nell’area delle ex scuole elementari ma, purtroppo, è stato reso inagibile con il crollo del fabbricato a causa del sisma. Alla costituzione di questo primo orto botanico aveva preso parte anche Andrea Tomei, giovane socio della sezione, operatore TAM, purtroppo scomparso nel sisma del 2016. Un lavoro non da poco l’orto cittadino che è servito anche a riqualificare un’area che, nel corso del tempo, si era trasformata in accumulo di rimanenti calcinacci e macerie della vecchia scuola crollata a causa del sisma. Rilevanti botanici ed esperti del settore hanno curato personalmente la messa a dimora delle piante che hanno attecchito piuttosto bene al terreno nonostante la difficoltà nel coltivarlo a causa del pietrame che si trova al di sotto. Un’opera rilevante, dunque, che servirà non soltanto ai cittadini ed ai turisti per conoscere la flora delle proprie terre ma, e questo è uno degli intenti principali del progetto, anche a studiosi che volessero saperne di più sulle specie erbacee che nascono e vivono ai piedi dei Monti della Laga e per sviluppare cicli di formazione scientifica molto probabilmente nei mini laboratori che la sezione ha intenzione di creare nei prossimi mesi a proprie spese. A margine della giornata si è svolta anche un’escursione sul sentiero che va dalla frazione di Voceto a quella di Sommati. Nel corso della camminata il Prof. Giancarlo Tondi, botanico e socio della sezione, ha spiegato e descritto ai partecipanti le piante arbacee presenti lungo il sentiero.