La Fiaccola Olimpica ad Amatrice, Cortellesi: “Simbolo di riscatto e speranza” – LE FOTO

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“Emozione, orgoglio, fierezza: questi i sentimenti che hanno accompagnato la meravigliosa giornata di oggi. Emozione, per un evento che ha visto Amatrice finalmente riconosciuta per la sua storia, il suo dolore, la sua capacità di riscatto. Orgoglio, per un simbolo che ha attraversato le nostre strade con sfondo i cantieri; una foto a quello che è stato fatto e a quello che resta da fare. Fierezza, perché l’attenzione delle istituzioni sportive, della Fondazione Milano-Cortina 2026, ci trasmette un messaggio concreto di speranza e di futuro”. Queste le parole del sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, che ha fatto gli onori di casa all’arrivo della fiaccola olimpica; fiaccola che alle 13, come da programma, è arrivata ad Amatrice, partendo dal centro storico, terminando la sua corsa al piazzale ex-Anpas. I quattro tedofori che si sono avvicendati nella consegna della fiaccola sono stati “accompagnati” da una rappresentanza studentesca del nostro liceo scientifico sportivo, dallo Sci Club ASD Artemisio di Amatrice e dai ragazzi con le insegne della squadra dell’Amatrice Calcio. Una traversata felice e festosa, scandita tra l’altro, dal suono della campana della Torre Civica. “Per noi – ha continuato il sindaco – è un grande segno e segnale di vicinanza e di consapevolezza per ciò che abbiamo vissuto, provato e per quello che possiamo fare per il bene della nostra città e delle sue Frazioni. Non dimentichiamo che il 2026 è il decimo anniversario del tragico sisma che ci ha colpiti. Inaugurarlo con la fiaccola è un ulteriore incentivo morale e culturale a compiere il nostro dovere fino in fondo. La ricostruzione deve cominciare a correre e ognuno deve fare la propria parte, dalle istituzioni centrali alle amministrazioni locali”. Da sfondo alla giornata uno stand di prodotti tipici della comunità e del territorio, a cura della Pro Loco. Commovente il gesto della Tedofora Giulia Zaffiri che ha donato la spilla commemorativa dei Tedofori ad Amatrice come segno di fratellanza. Un vera e propria festa pienamente riuscita grazie anche alla collaborazione fattiva della Croce Rossa, delle Forze dell’Ordine, dei Carabinieri, del Gruppo Alpini di Amatrice, dell’associazione commercianti e ristoratori e di tanti volontari.

Chiarimenti sulla Farmacia di Torricella, lettera aperta del sindaco Floriana Broccoletti

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Di seguito la lettera a firma del sindaco di Torricella in Sabina: “Care concittadine, cari concittadini, scrivo questa comunicazione con senso di responsabilità e con rispetto per tutti: per chi è preoccupato, per chi è arrabbiato, per chi ha letto ricostruzioni parziali e per chi, semplicemente, chiede chiarezza. Il tema della farmacia non è un tema “di parte”: è un servizio essenziale, legato alla tutela della salute. Proprio per questo, la legge impone a chi amministra un dovere preciso: garantire che il servizio farmaceutico si svolga nei limiti dell’autorizzazione e della sede prevista, e intervenire quando le regole non vengono rispettate o quando si consolidano situazioni non conformi. Nelle ultime settimane ho visto crescere un clima di tensione e, in alcuni casi, attacchi personali e politici come se la chiusura fosse una “scelta del Sindaco”. Non è così. Quello che è accaduto è conseguenza di atti amministrativi, regole di settore e soprattutto di sentenze passate in giudicato, che vincolano l’Ente e che non possono essere sostituite da opinioni, pressioni o campagne mediatiche. Queste le sentenze: TAR Lazio n. 3948/2017; Consiglio di Stato n. 5312/2018; TAR Lazio n. 1490/2020; Consiglio di Stato n. 5715/2021. Le pronunce richiamate non nascono da un’iniziativa del Comune volta a “fare causa”, ma da ricorsi proposti dal titolare della farmacia avverso atti e decisioni adottati dall’Amministrazione nell’esercizio delle proprie funzioni. Questa comunicazione ha tre obiettivi: dire la verità documentale, con una ricostruzione chiara e verificabile; spiegare perché il Comune ha l’obbligo di agire e perché non può “fare diversamente”; riportare la discussione sui fatti, in un clima di rispetto, chiarendo che la diffusione di accuse false o di informazioni non rispondenti agli atti non aiuta la comunità e può determinare tutele nelle sedi competenti. Per il nostro Comune è prevista un’unica sede farmaceutica nella pianta organica e nella localizzazione oggetto di autorizzazione. L’autorizzazione all’esercizio vale per una sede determinata: la sede farmaceutica non è un’attività qualsiasi, ma un presidio regolato, con localizzazione, autorizzazioni e verifiche, e il trasferimento è sottoposto a valutazioni pubbliche. Quando fu richiesto un trasferimento definitivo dell’esercizio verso una diversa dislocazione, il Consiglio Comunale, all’unanimità, con Delibera di Consiglio n. 6/2015, negò il trasferimento motivando la scelta con un interesse pubblico chiaro: mantenere la farmacia nel nucleo abitato del capoluogo/centro, contiguo ai servizi, in coerenza con la funzione di farmacia rurale e con la tutela della salute. Quella delibera è stata impugnata e i giudici amministrativi hanno confermato la legittimità del diniego, chiarendo principi che vincolano l’Ente: ogni trasferimento deve essere motivato da esigenze pubbliche della collettività, soprattutto per farmacie rurali; la libertà di collocazione non è incondizionata, perché serve l’autorizzazione dell’autorità competente e la verifica che la sede soddisfi le esigenze degli abitanti; l’interesse a preservare il ruolo del centro abitato come luogo di coesione sociale di una piccola comunità è finalità pubblica degna di tutela. Dopo queste sentenze, il Comune non può “fare finta” che la sede sia libera: il punto è stato deciso e vincola tutti. Nel 2016, a fronte di criticità igienico-sanitarie e di ulteriori problematiche, il Comune è intervenuto con ordinanze contingibili e urgenti. In particolare, l’Ordinanza n. 21 del 28.05.2016 ha disposto la chiusura della farmacia nella sede di Via Santa Maria e ha autorizzato in via d’urgenza e transitoria l’esercizio presso una sede provvisoria, solo per il tempo strettamente necessario a ripristinare o adeguare la sede autorizzata oppure a reperire locali idonei nella porzione del territorio indicata dal Consiglio. È un punto essenziale: l’autorizzazione “fuori sede” non nasce per un trasferimento definitivo, ma per evitare l’interruzione di un servizio essenziale in una fase emergenziale. Negli anni successivi il Comune ha adottato provvedimenti per ottenere il ripristino dell’esercizio nella porzione territoriale indicata e tali provvedimenti sono stati nuovamente contestati. Anche qui i giudici hanno confermato la correttezza dell’azione comunale. In particolare, la sentenza del Consiglio di Stato n. 5715/2021 chiarisce che, in presenza della definitività del diniego di trasferimento e del carattere espressamente temporaneo dello spostamento emergenziale, il Comune ha correttamente ingiunto di riportare la sede nel centro abitato del capoluogo; perché non esiste un titolo definitivo a permanere in una sede provvisoria; i provvedimenti adottati avevano efficacia limitata nel tempo e non potevano trasformarsi in una situazione stabile; la legittimità dell’azione esclude pretese risarcitorie. Non siamo, quindi, davanti a una “scelta politica del Sindaco”, ma a una sequenza di obblighi amministrativi in attuazione di pronunce giurisdizionali. Comprendo che, quando un servizio cambia, la prima reazione sia cercare un colpevole. Ma amministrare significa anche dire una cosa scomoda: non sempre la domanda giusta è “di chi è la colpa”. Spesso è “quali sono i fatti” e “quale soluzione legittima garantisce davvero il servizio”. Un servizio sanitario, per essere realmente protetto, deve stare dentro le regole: altrimenti diventa fragile, contestabile e, prima o poi, si interrompe. Per questo il Comune sta agendo su due binari che non si contraddicono, ma si completano: da un lato, il rispetto delle regole e dei provvedimenti che vincolano l’Ente; dall’altro, la garanzia della continuità del servizio per la cittadinanza. In questa direzione, la Regione Lazio, preso atto della decadenza dell’unica sede farmaceutica presente nel Comune di Torricella in Sabina, ha autorizzato l’istituzione di un dispensario farmaceutico da parte dello stesso, in attesa dell’adozione della relativa Determina Regionale, proprio per garantire continuità di assistenza. L’Amministrazione sta svolgendo tutte le attività necessarie per rendere effettiva questa misura e per assicurare ai cittadini l’accesso ai farmaci e ai servizi essenziali. In tutto il percorso, il Comune ha operato nel rispetto del giusto procedimento e delle garanzie di partecipazione, assicurando gli strumenti previsti dalla legge e mantenendo il necessario coordinamento istituzionale con gli enti competenti. Da Sindaco, non ho alcun interesse a “fare guerra” a chicchessia. Il mio unico interesse è tutelare la salute pubblica, la legalità dell’azione amministrativa e la serenità della comunità. Per questo non risponderò con polemiche alle polemiche e non userò il ruolo istituzionale per alimentare divisioni: continuerò a parlare per atti e per fatti, non per slogan. Allo stesso tempo, però, è mio dovere chiarire che la diffusione di ricostruzioni non aderenti ai documenti, l’attribuzione di responsabilità personali false e la produzione di accuse infondate arrecano un danno all’istituzione e alla comunità. L’Amministrazione Comunale, a tutela dell’Ente e dei suoi organi, si riserva di valutare ogni iniziativa opportuna nelle sedi competenti qualora si superino i limiti della critica legittima e si entri nel terreno delle condotte lesive. Chiedo a tutti (cittadini, comitati, forze politiche, stampa) un atto di responsabilità: discutiamo pure, critichiamo pure, proponiamo pure, ma facciamolo guardando gli atti. La realtà non è un’opinione: è nei documenti. Resto disponibile, nelle forme corrette e istituzionali, a fornire chiarimenti e documentazione. Continuerò a lavorare perché il servizio farmaceutico sia garantito in modo stabile, legittimo e inattaccabile, come deve essere quando si parla di salute”. Conclude il sindaco Floriana Broccoletti

Comitato Festa del Sole, “Concorso Presepi 2025”: il 10 gennaio le premiazioni

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Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 16:30, presso la Sala Riunioni della Casa di Accoglienza ALCLI “Giorgio e Silvia”, in via del Terminillo a Rieti, si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del “Concorso Presepi 2025”, riservato alle parrocchie delle zone pastorali Rieti Città e Montepiano Reatino. Dopo il successo della prima edizione, il Comitato Cittadino Festa del Sole 1969 ha riproposto l’iniziativa, che si conferma un appuntamento centrale per la valorizzazione della creatività, religiosità, della tradizione e dello spirito di condivisione natalizia, nell’ambito del progetto “Valle Santa” promosso dalla Diocesi di Rieti. Le quattordici opere partecipanti sono state valutate da una giuria dedicata, che ha visitato i presepi candidati tenendo conto di originalità dei materiali, composizione artistica e ambientazione. I premi destinati ai vincitori sono stati realizzati dall’artista Sara Buccioni, che ha creato opere originali per celebrare la creatività e l’impegno delle parrocchie partecipanti. La cerimonia di premiazione sarà impreziosita dalle esibizioni alla chitarra del Maestro Giovanni Rossi e della cantante Rachele Tomassoni, l’evento sarà presentato da Matteo Di Mario.

“Albacolor” ti aspetta anche nel 2026 nei suoi tre punti vendita per offrirti i migliori prodotti adatti alle tue esigenze

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Albacolor a Rieti e L’Aquila ti aspetta anche nel 2026 nei suoi tre punti vendita per offrirti i migliori prodotti adatti alle tue esigenze di bricolage con le migliori marche: Makita, Hikoki e Flex. WWW.ALBACOLOR-RIETI.IT  Il personale cordiale e qualificato di Albacolor saprà aiutarti nella scelta attraverso una vasta gamma di colori e finiture creative, tinte lavabili e smalti antiruggine ferromicacei delle migliori marche, per rinnovare pareti, oppure ringhiere e portoni in ferro e metallo. E ancora: impregnanti e finiture per rinfrescare supporti in legno di qualsiasi tipo, dal mobile al patio esterno. I tre punti vendita: – Via Salaria per L’Aquila km 90.800 (Cittaducale) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Via don Benedetto Riposati, 55 (Rieti) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Color 4, via Campo di pile snc (L’Aquila) PER INFORMAZIONI 0862 355445 WWW.ALBACOLOR-RIETI.IT Redazionale pubblicitario

Consuntivo attività Polizia di Stato di Rieti nel 2025

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Nel corso del 2025, la Questura di Rieti, con il contributo delle Specialità della Polizia Stradale e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, ha posto in essere una intensa attività finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, garantendo ai cittadini una adeguata risposta di carattere operativo, sia sotto l’aspetto della prevenzione che della repressione delle condotte criminose. Il personale della Polizia di Stato della Questura di Rieti è stato quotidianamente impegnato in servizi di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati in genere, in attività info-investigative, di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, in molteplici attività di carattere amministrativo nonché di gestione delle risorse umane e di carattere logistico necessarie per garantire l’efficienza dell’azione di polizia. Non sono mancate le iniziative di prossimità finalizzate ad informare e sensibilizzare la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani, sui temi dell’educazione alla legalità, della violenza di genere, del bullismo e cyberbullismo, dei pericoli del web, dell’educazione stradale e della prevenzione delle truffe.

Questi i numeri dell’attività del 2025 di tutte le articolazioni della Polizia di Stato nella provincia di Rieti.

  • Arrestate nr. 73 persone
  • Denunciate in stato di libertà nr. 414 persone
  • Persone controllate 31.847.
  • Veicoli controllati: 20.342.

Attività della Questura di Rieti / Attività di Polizia Giudiziaria

  • Sono state complessivamente arrestate 71 persone, di cui 2 minorenni, e sono state denunciate in stato di libertà 286 persone, di cui 18 minorenni.
  • Sono stati sequestrati quasi 42 chilogrammi di sostanza stupefacente così suddivisa per tipologia di droga:
  • Kg. 41,177 di hashish e marijuana;
  • gr. 339,94 di cocaina;
  • gr. 19,25 di eroina;
  • gr. 100 droghe sinteticheSono stati sequestrati, inoltre:
  • Nr. 2 fucili;
  • Nr. 5 pistole;
  • Kg 94 di materie esplodenti;
  • Nr. 143 munizioni;
  • Nr. 32 armi da punta e taglio.

Attività di Controllo del Territorio e Pubblico Soccorso

  • 24331 persone identificate;
  • 13329 veicoli controllati, di cui 68 sottoposti a sequestro;
  • 1515 controlli a persone sottoposte a misure cautelari.

Sono stati anche predisposti 38 servizi straordinari di controllo del territorio, nel capoluogo e nel territorio della Sabina con l’impiego di 376 operatori della Polizia di Stato. Sono stati effettuati  7 interventi per soccorso a persone in difficoltà sulla montagna. Attraverso l’applicazione YouPol sono pervenute 243 segnalazioni relative a varie tipologie di illecito, alcune delle quali hanno comportato provvedimenti di natura giudiziaria, di cui 9 attinenti a fenomeni di bullismo, 70 in materia di stupefacenti e 7 riconducibili a episodi di violenza di genere,

Tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica

Nell’ambito delle attività finalizzate alla tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica in questa provincia, anche con la realizzazione di specifici servizi di ordine pubblico, il Questore ha emanato 1756 ordinanze per manifestazioni ed eventi durante i quali sono stati impiegati circa 8000 operatori delle Forze di Polizia.

Misure di Prevenzione e di Sicurezza

Nel corso dell’anno 2025, il Questore ha adottato misure di prevenzione nei confronti di persone pericolose per la sicurezza pubblica con l’emissione di 12 avvisi orali, 15 rimpatri con foglio di via obbligatorio, 21 Ammonimenti per stalking e violenza domestica, 35 DASPO (divieti di accesso alle manifestazioni sportive) e 4 DACUR (divieti di accesso alle aree urbane).

Polizia Amministrativa e immigrazione

Nel corso del 2025 sono stati rilasciati 4307 passaporti e 1389 licenze, sono stati controllati 27 esercizi commerciali, 5 esercizi di giochi e scommesse e 5 istituti di investigazione. E’ stato adottato un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. nei confronti di un locale del centro storico reatino. L’attività di controllo ha consentito di rilevare un illecito amministrativo che ha comportato una sanzione di 333 euro e la denuncia in stato di libertà di un individuo. Sul fronte della gestione dell’immigrazione irregolare, sono stati eseguiti 51 decreti di espulsione, dei quali, 18 con accompagnamento degli stranieri in frontiera per il rimpatrio immediato e 13 con accompagnamento degli stranieri presso i Centri di Permanenza e Rimpatrio. In ausilio all’attività di Polizia Giudiziaria ed a quella Amministrativa, la Polizia Scientifica ha effettuato 36 sopralluoghi su scene del crimine, ha foto-segnalato 1010 persone, ha effettuato 98 servizi di ordine pubblico, 48 analisi strumentali su campioni di stupefacenti sequestrati e 5 in materia di falso documentale.

Polizia di Prossimità

Nel corso dell’anno 2025, all’insegna del motto “Esserci sempre”, sono proseguite le iniziative di prossimità finalizzate a rafforzare il rapporto di fiducia e collaborazione reciproca tra cittadini e Polizia di Stato, attraverso numerosi incontri con la cittadinanza nelle piazze, presso associazioni e circoli culturali, nei locali della Questura e del Posto di Polizia di Passo Corese, per portare avanti le Campagne di informazione e sensibilizzazione promosse dalla Polizia di Stato: “…Questo non è amore” contro la violenza di genere e “Più sicuri insieme” contro le truffe agli anziani. Gli incontri di educazione alla legalità organizzati con le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Rieti, anche nell’ambito del Corso/concorso “Pretendiamo Legalità”, hanno interessato circa 2200 studenti.

Attività delle Specialità della Polizia di Stato

La Sezione Polizia Stradale di Rieti, compresi i Distaccamenti di Amatrice e Passo Corese, ha operato nel 2025 con l’obiettivo primario di garantire la sicurezza della circolazione e ridurre l’incidentalità sulle principali arterie stradali del territorio. Sono state 1618 le pattuglie impiegate per attività di vigilanza stradale e 51 per attività di vigilanza autostradale, 317.500 i km percorsi, 7516 le persone e 7013 i veicoli controllati. Sono stati eseguiti 10 servizi di scorta, elevate 3274 contravvenzioni al codice della strada per complessivi 199.653,23 euro di sanzioni pecunarie, arrestata 1 persona e denunciate 35 persone. Sono stati rilevati 178 incidenti stradali e sono stati effettuati 26 Fermi amministrativi. La Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica (Polizia Postale) ha svolto un’intensa attività di prevenzione e contrasto ai reati informatici e frodi telematiche. Nel corso del 2025 è stato eseguito 1 arresto, sono state denunciate in stato di libertà di 93 persone e sono state ricevute 278 denunce. Sono stati effettuati 46 servizi di vigilanza agli Uffici Postali. Rilevante la partecipazione alle campagne di informazione per la prevenzione delle truffe e l’organizzazione di eventi formativi rivolti soprattutto ai giovani. Nel corso del 2025 sono stati organizzati 33 incontri con gli studenti delle scuole reatine di ogni ordine e grado per parlare di cyberbullismo, uso corretto dei social e pericoli del web.

“Gusto Rapido” è a Rieti in via Michaeli: Pollo croccante, panini, kebab, tanto gusto e simpatia

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In via Michaeli, 8 a Rieti (ex Gallo d’Oro) c’è GUSTO RAPIDO, ristorante – fast food per tutti i gusti e tutte le età! Pollo croccante, panini, kebab, tanto gusto e simpatia per il tuo attimo di relax, da solo o in compagnia, per il tuo sabato sera o quando sei di corsa tra un appuntamento e l’altro. GUSTO RAPIDO è mangiare veloce e con gusto. GUSTO RAPIDO ti aspetta con il suo personale cortese e professionale in via Michaeli, 8 ex Gallo d’Oro, a 50 metri da piazza Cavour. Telefono 353 3427822. GUSTO RAPIDO, il sapore che resta! Redazionale pubblicitario

Donna romana truffa una reatina proponendo un finto viaggio in Grecia: rubati 1.000 euro

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I Carabinieri della Stazione di Rieti, al termine di una mirata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una donna di 52 anni, residente nella provincia di Roma e già nota alle Forze di Polizia, ritenuta responsabile del reato di truffa. Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia presentata da una cittadina reatina che, navigando sul web alla ricerca di offerte turistiche, si era imbattuta in un annuncio che proponeva un pacchetto per una nota località della Grecia a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello di mercato. L’autrice dell’annuncio, qualificatasi come titolare di un’agenzia turistica, dopo aver illustrato i dettagli del viaggio e i presunti vantaggi dell’offerta, aveva sollecitato la vittima a versare con urgenza un importo di circa 1.000 euro, sostenendo che la promozione sarebbe scaduta di lì a poco. Fidandosi della professionalità dimostrata dall’interlocutrice, la cliente ha provveduto a effettuare il pagamento sulla carta prepagata indicata. Pochi giorni prima della partenza, verificando sul sito dell’agenzia l’elenco dei partecipanti al viaggio, la donna si è accorta di non figurare tra i nominativi. Ogni tentativo di contattare l’operatrice per ottenere chiarimenti è risultato vano, poiché la stessa si era resa irreperibile. Resasi conto di essere stata vittima di una truffa, la cittadina si è rivolta ai Carabinieri per sporgere denuncia. Le successive indagini condotte dai militari della Stazione di Rieti hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di risalire all’identità della presunta responsabile, poi deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione nelle transazioni online e a diffidare di offerte di viaggio o di beni e servizi proposti a prezzi eccessivamente vantaggiosi, che spesso nascondono tentativi di raggiro. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

L’appuntato Pino Ferrara va in pensione: il saluto dell’Arma Carabinieri di Rieti

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Nei giorni scorsi si è svolta una breve ma significativa cerimonia per salutare l’Appuntato Scelto qualifica speciale Pino Ferrara, che ha lasciato il servizio attivo al termine di una lunga e meritoria carriera nell’Arma dei Carabinieri, durata più di 37 anni. Originario della provincia di Chieti, l’Appuntato Ferrara si è arruolato nel 1988, prestando servizio, nel corso degli anni, presso diverse Stazioni dell’Arma: Roma IV Miglio Appio, Fiamignano, Labro e Rieti. Dopo essere stato effettivo al Nucleo Carabinieri Banca d’Italia di Rieti, è stato trasferito dapprima all’Aliquota Radiomobile di Poggio Mirteto e, infine, alla Sezione Radiomobile di Rieti dove ha concluso il proprio percorso professionale distinguendosi per impegno, serietà e dedizione. Nel corso della carriera gli sono state conferite numerose onorificenze e riconoscimenti, tra cui la Croce d’Argento con stelletta per anzianità di Servizio Militare e la Medaglia di Bronzo per attività di Benemerenza del Dipartimento della Protezione Civile. In segno di apprezzamento per la professionalità, la dedizione e il senso del dovere dimostrati nel corso dell’intera carriera, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, ha ricevuto l’Appuntato Ferrara consegnandogli una pergamena a testimonianza della stima e della gratitudine dell’Istituzione. All’Appuntato Scelto qualifica speciale Pino Ferrara e alla sua famiglia giungano i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri della Provincia di Rieti.

Rieti Opera Ensamble il 4 gennaio a Morro con “Il Natale ed i suoi fantasmi”

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Dopo i concerti di dicembre, sul finire delle festività natalizie torna protagonista il Rieti Opera, di nuovo in scena il 4 gennaio allorché a Morro Reatino si terrà lo spettacolo “Il Natale ed i suoi fantasmi”, dalle 18 presso la chiesa di San Lorenzo martire. Il concerto sarà caratterizzato dalla lettura di brani tratti da “A Christmas carol” (il celeberrimo “canto di Natale” di Charles Dickens) a cura di fra Renzo Cocchi e dall’esecuzione da parte degli artisti dell’ensemble di alcuni brani natalizi. Al pianoforte Walter Monteleoni.

Al “Cures Sabini” di Passo Corese presentazione del M.A.D. Padel, mamma e figlia insieme nello sport

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Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 14, all’Auditorium della Scuola “Cures Sabini” di Passo Corese in piazza della Libertà conferenza stampa di presentazione del M.A.D. Padel, progetto che mette al centro la dimensione educativa dello sport, promuovendo la pratica sportiva femminile, il dialogo intergenerazionale e uno stile di vita attivo, accessibile e inclusivo.  Attraverso il padel, disciplina dinamica, collaborativa e adatta a tutte le età, il progetto intende rafforzare il legame madre-figlia, favorire la partecipazione delle donne allo sport e creare occasioni di socialità positive per le famiglie e per il territorio.

Il programma prevede 20 giornate di lezioni gratuite di padel, che si svolgeranno ogni sabato dalle 15 alle 17, con istruttori qualificati e campi coperti e riscaldati dedicati in esclusiva al progetto. Sono inoltre previsti open day rivolti alle scuole, per avvicinare anche le più giovani allo sport, e un evento dimostrativo finale aperto alla comunità. Il progetto si arricchisce infine di una collaborazione internazionale con la realtà sportiva SantCugatCreix di Barcellona, rafforzando la dimensione europea e lo scambio di buone pratiche. Durante l’incontro verranno presentati nel dettaglio il progetto, i suoi obiettivi, le attività previste e il valore sociale ed educativo dell’iniziativa per il territorio. Al termine seguirà un momento conviviale con buffet. La prima giornata di attività sportiva del progetto è invece in programma per sabato 17 gennaio, dalle 15 alle 17, presso il New Green Park Padel di Passo Corese. Per confermare la partecipazione o ricevere ulteriori informazioni: segreteriagreenpadel@gmail.com oppure 347 3356575.