Raccolta firme per la proposta di legge “Liberi Subito”. A Rieti mobilitazione il 26 aprile in piazza Vittorio Emanuele II

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È partita il 21 aprile anche nel Lazio la raccolta firme per la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni, con l’obiettivo di garantire procedure chiare e uniformi per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. L’iniziativa nasce dopo il mancato esame, da parte del Consiglio Regionale, della proposta depositata nel 2023 dall’opposizione, e punta a ottenere un intervento normativo analogo a quanto già avvenuto in altre regioni come Toscana e Sardegna. Un passaggio fondamentale è rappresentato dalla sentenza n. 204/2025 della Corte Costituzionale, che ha chiarito come le Regioni, nell’ambito della tutela della salute, possano disciplinare modalità e tempi con cui il Servizio Sanitario rende effettivo l’accesso alla procedura, senza intervenire su materie di competenza statale come il diritto penale o civile. La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma mira a rendere concretamente esercitabile un diritto già riconosciuto, garantendo: – procedure certe per la verifica dei requisiti; – uniformità di accesso su tutto il territorio regionale; – trasparenza e responsabilità da parte delle aziende sanitarie. Come associazione promotrice, è stata inoltre richiesta alla Regione la possibilità di sottoscrivere digitalmente la proposta di legge, in particolare per consentire la partecipazione delle persone con disabilità. Tuttavia, è stato comunicato che tale modalità non è ancora attivabile per l’assenza dei necessari regolamenti attuativi. L’obiettivo della raccolta firme è di 10.000 sottoscrizioni entro il 14 ottobre, traguardo che puntiamo ampiamente a superare. A Rieti, la mobilitazione sarà promossa dalla Cellula Coscioni Rieti, che organizza un primo momento pubblico per domenica 26 Aprile alle ore 17:30 in Piazza Vittorio Emanuele II. L’iniziativa prevede un breve dibattito sulla situazione attuale e vuole rappresentare un’occasione di confronto aperto alla cittadinanza. Invitati a partecipare anche il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali, con l’auspicio di un segnale condiviso su un tema sempre più trasversale. La Cellula ricorda inoltre il significativo risultato ottenuto nel 2021, quando a Rieti e provincia furono raccolte oltre 4.000 firme per il referendum sull’eutanasia legale, con un tasso di partecipazione superiore alla media nazionale. Un’esperienza che si intende ora rilanciare, coinvolgendo nuovamente volontari e autenticatori. A tal proposito, la Cellula Coscioni Rieti informa la cittadinanza di essere alla ricerca di nuovi volontari, su Rieti e Provincia, volenterosi di essere formati e attivati per la raccolta firme. Chi fosse interessato a collaborare può scrivere all’indirizzo: cellularieti@associazionelucacoscioni.it

Lavoro, CGIL: “Oltre 4 milioni di ore di cassa integrazione nel Lazio nel primo trimestre 2026”

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“Oltre 4 milioni di ore di cassa integrazione guadagni nel Lazio nei primi tre mesi del 2026. È quanto emerge dall’analisi dei dati Inps. A preoccupare è soprattutto l’aumento nel settore manifatturiero: dopo due anni di calo delle ore, assistiamo a un nuovo incremento pari al 17,6% rispetto al primo trimestre del 2025, segnale di una difficoltà diffusa e strutturale del tessuto produttivo laziale.” Lo scrive in una nota la CGIL di Roma e Lazio. “Il settore manifatturiero – spiega il Sindacato – pesa per oltre il 62,9% sulle ore di cassa autorizzate dall’Inps. Anche le costruzioni, dove le ore di cassa superano le 450mila, registrano un aumento dell’8,5% rispetto allo scorso anno, evidenziando le prime difficoltà del comparto dopo la spinta espansiva del Superbonus e dei cantieri del PNRR, che non sembrano essersi tradotti in una stabilità duratura del settore.” “Se si guarda all’ultimo trimestre del 2025, i dati risultano ancora più preoccupanti. Al netto del settore delle telecomunicazioni, dove continua a pesare la crisi di Tim, si registra infatti un aumento del 40% delle ore di cassa integrazione. Nel manifatturiero l’incremento è del 37,7%, nelle costruzioni dell’85%, nella logistica del 184%, con un sostanziale raddoppio delle ore, e nell’alloggio e nella ristorazione del 78%. Si tratta di numeri che confermano un quadro di forte sofferenza produttiva e occupazionale diffusa nel territorio, di fronte al quale servono risposte immediate. Inoltre, in alcuni territori pesano importanti vertenze, anche per effetto delle scelte sbagliate del Governo e del Ministero delle Imprese e Made in Italy. A Cassino, dove la crisi di Stellantis, che coinvolge anche le lavoratrici e i lavoratori degli appalti e dell’indotto, continua ad acuirsi. A Civitavecchia, dove la decisione sbagliata del mantenimento in riserva, fino al 2038, della centrale sta determinando la paralisi degli investimenti possibili per il rilancio del territorio. Alla Regione Lazio chiediamo impegni concreti nel rafforzare gli strumenti di tutela del reddito, soprattutto in questa fase di crisi economica causata dalla guerra di Trump, e condividere una politica di sviluppo capace di affrontare le crisi aperte e di dare prospettiva al lavoro e allo sviluppo nella nostra regione.”, conclude la nota della Segreteria CGIL Roma e Lazio

Osservatorio Segugio Tariffe: i dati sulla rete mobile nella regione Lazio

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Le prestazioni reali della rete di telefonia mobile possono variare in misura significativa in base alla zona in cui avviene la connessione. I fattori in gioco sono tanti: la presenza di un segnale forte e stabile, la copertura del 5G e una rete non troppo satura sono elementi che, in un modo o in un altro, possono incidere sulle performance e, quindi, sulla velocità dell’accesso a Internet da rete mobile. L’analisi di Segugio.it, basata su dati forniti in anteprima da nPerf a Segugio.it e ottenuti dagli utenti che hanno effettuato uno speed test della linea telefonica, offre una panoramica completa in merito alle prestazioni reali della rete mobile a livello locale. Nel Lazio emergono valori inferiori alla media nazionale per velocità e diffusione del 5G, ma con una latenza più contenuta. Le prestazioni della rete mobile nazionale Dall’analisi dei risultati dei test di nPerf nel 2025 emerge un quadro chiaro delle performance della rete mobile a livello nazionale. Il risultato medio degli speed test si caratterizza per una velocità in download di 99,96 Mbps, una velocità in upload di 15,49 Mbps e una latenza di 46,35 ms. Si tratta di dati nettamente migliori rispetto a quelli registrati nel 2024, sia per quanto riguarda la velocità (87,5 Mbps in download e 15,5 Mbps in upload) che per la latenza (49,5 ms). Da segnalare anche un interessante dato relativo alla disponibilità del 5G: la rete mobile è accessibile nel 25,85% dei casi, con un aumento di oltre 2 punti percentuali rispetto alle rilevazioni del 2024. La rete mobile nel Lazio: prestazioni inferiori ma buona reattività I dati raccolti da nPerf per Segugio.it evidenziano per il Lazio una rete mobile con prestazioni complessivamente inferiori alla media nazionale, in particolare per quanto riguarda la velocità e la diffusione del 5G. Nel dettaglio, nel 2025 il Lazio registra: · 93,2 Mbps in download (+13,80% rispetto al 2024) · 14,7 Mbps in upload (+4,26%) · 41,67 ms di latenza (-7,31%) · 19,19% di disponibilità del 5G (-0,57 punti percentuali) La latenza rappresenta il principale punto di forza della regione, risultando sensibilmente inferiore alla media nazionale e contribuendo a garantire una buona reattività della rete. Dal punto di vista evolutivo, si osserva una crescita significativa della velocità in download e un miglioramento dell’upload, mentre la disponibilità del 5G registra una lieve flessione rispetto al 2024 e resta inferiore alla media nazionale. Paolo Benazzi, Managing Director Utilities di Segugio.it, commenta così: “I miglioramenti anno su anno e la buona velocità in download sulla media nazionale dimostrano gli sforzi rilevanti introdotti dalle aziende di telecomunicazioni in termini di connettività mobile. Rimangono alcune differenze territoriali importanti, soprattutto in download. Con queste performance, è davvero interessante identificare una tariffa mobile che garantisca convenienza, buona copertura 5G e un grande numero di dati a disposizione, idealmente illimitati.”

Rieti, derubano anziane al supermercato e sottraggono i loro bancomat: denunciate due straniere

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato in stato di libertà due cittadine di nazionalità straniera, rispettivamente di trentotto e trentatré anni, entrambe senza fissa dimora e già note alle Forze dell’Ordine per reati specifici. Le due donne sono ritenute responsabili, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. L’attività investigativa è stata avviata a seguito delle denunce sporte da due signore reatine di 71 e 62 anni le quali, mentre erano intente a fare la spesa all’interno di un supermercato cittadino, sono state vittime del furto del proprio portafogli, custodito nelle borse personali. Le malcapitate si sono rese conto dell’ammanco solo in un secondo momento, rivolgendosi immediatamente ai militari dell’Arma. Le indagini, condotte con tempestività, si sono basate sull’attenta analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale e sulle preziose testimonianze raccolte sul posto. L’incrocio di questi dati con le risultanze delle banche dati in uso alle Forze dell’Ordine ha permesso ai Carabinieri di identificare con certezza le due presunte autrici dei furti. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di accertare che le indagate, subito dopo aver sottratto i portafogli, avevano utilizzato indebitamente le carte bancomat delle vittime per effettuare una serie di pagamenti e operazioni presso diversi sportelli della zona, per un valore complessivo stimato in circa 1.500 euro. Alla luce degli elementi raccolti, le due donne sono state segnalate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.    

SuperEnalotto, nella Tabaccheria Francia di via Porrara a Rieti vinti oltre 26.000 euro

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Nel Lazio sfiorato il “6” al SuperEnalotto. Come riporta Agipronews, nell’estrazione di giovedì 23 aprile 2026 a Rieti – presso la “Tabaccheria di Edoardo Francia”, situato in Via Porrara, 37 – è stato realizzato un “5” da 26.361,88 euro. Aumento nei punti vendita in provincia di Rieti: la spesa è passata da 35 a 38 milioni di euro, per una crescita dell’8,5%. Andamento costante si registra, invece, a livello regionale. Nel Lazio, infatti, i dati elaborati da Agipronews confermano una spesa (ovvero la raccolta meno le vincite dei giocatori) di circa 1,6 miliardi di euro nei punti vendita, in linea con l’anno precedente. Per quanto riguarda, invece, i numeri relativi al SuperEnalotto, nella regione si segnala un calo del 6,6%: attualmente la spesa tocca quota 94,7 milioni rispetto ai 101,4 milioni dei dodici mesi precedenti. L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma venerdì 24 aprile, sale a 154,3 milioni di euro, attualmente il più alto del mondo.    

Sinistra Italiana: “A Rieti siamo ormai a ‘oggi le comiche’. I partiti del Centrodestra protestano contro loro stessi”

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E’ di queste ore la notizia surreale che Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati aderiscono alla manifestazione promossa da Area Rieti a favore della sicurezza e contro il degrado urbano. Viene da dire che al peggio non c’è mai fine. I partiti che governano questa Città che governano l’Italia con la Meloni da quattro anni, che amministrano la Provincia e la Regione, manifestano contro loro stessi, prendendo atto del loro fallimento. La cosa più naturale dopo questa adesione sarebbe che il Sindaco, gli Assessori, la Presidente della provincia, gli assessori e consiglieri regionali dopo la manifestazione rassegnassero le proprie dimissioni. Sarebbe almeno un un residuo recupero di dignità rispetto alla brutta figura e al ridicolo che esprimono attraverso l’adesione alla manifestazione di Area. Come al solito per fini politici stravolgono anche i fatti accaduti in questi mesi nel centro storico, dove le risse e il degrado molto spesso riguardano anche i giovani reatini e non soltanto gli immigrati, ci sono fior di filmati e testimonianze in merito. Ma la cosa più facile è scaricare le responsabilità come al solito verso i soliti noti, gli immigrati, non proponendo nessun tipo di intervento per arginare il fenomeno della violenza e dello sballo durante i fine settimana. In pratica il centrodestra reatino scende in piazza contro se stesso e su argomenti e politiche che hanno al centro il principio razzista e xenofobo della remigrazione. Quindi non sanno governare, non riescono a risolvere un problema, non sanno che pesci prendere sul tema della sicurezza e di conseguenza alzano il solito polverone demagogico e strumentale partecipando ad una manifestazione che contesta loro stessi. Gli amministratori e i parlamentari del centrodestra reatino che partecipano a questa manifestazione di Area l’unica strada che dovrebbero percorrere sarebbe quella delle dimissioni immediate, ma purtroppo al ridicolo non c’è mai fine e questo non accadrà. Da Rieti è tutto. La federazione provinciale e il Circolo di Rieti di Sinistra Italiana AVS.

Cantalupo in Sabina, la classe 4F della scuola primaria “Cassio Sgrignani” vince il concorso “Scrittori di Classe”

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PAC 2000A Conad ha premiato la 4F della scuola primaria Cassio Sgrignani, una delle 12 classi vincitrici del concorso di scrittura creativa “Scrittori di Classe – A scuola di Talento“. La classe si è distinta con il racconto “Il vestito magico”, un elaborato che valorizza il ruolo dell’immaginazione e della creatività come strumenti fondamentali nel percorso di crescita dei più giovani, promuovendo al contempo curiosità, capacità espressiva e apertura verso nuove scoperte. Alla mattinata hanno partecipato il Sindaco Paolo Rinalduzzi, l’Assessore Umberto Fabrizi, il Dirigente Scolastico Erika Lombardi, oltre agli insegnanti, ai genitori dei bimbi e al Direttore Area Lazio della Cooperativa Conad, Massimo Ladisa. Il concorso di scrittura creativa, che coinvolge scuole primarie e secondarie di primo grado in tutta Italia e che quest’anno porta il titolo “A scuola di Talento”, ha scelto il cinema come tema centrale dell’edizione. Le classi partecipanti sono state invitate a mettersi alla prova con la creazione di un vero soggetto cinematografico, trasformando le loro idee in brevi storie pensate per diventare film.

Gli studenti hanno preso ispirazione da alcuni dei personaggi Disney e Pixar in un percorso che li ha aiutati a esplorare la consapevolezza di sé e la capacità di riconoscere ed esprimere il proprio talento, incoraggiandoli a valorizzare ciò che li rende unici e a rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. L’obiettivo del progetto era promuovere un approccio positivo alla creatività e alla collaborazione, sostenendo ogni ragazzo nella scoperta e valorizzazione del proprio talento. L’edizione 2025-2026 ha coinvolto in tutta Italia 28.940 classi, in rappresentanza di 8.158 scuole, che hanno realizzato e pubblicato 5.423 soggetti cinematografici. Un successo che porta il totale degli alunni coinvolti dal 2014 a oggi a 5,7 milioni.

Ogni giorno, a scuola, vediamo ragazzi capaci di leggere, scrivere e raccontare con una sensibilità e una creatività sorprendenti, se accompagnati nel modo giusto. Per questo siamo particolarmente orgogliosi di annunciare che la classe 4F della scuola primaria di Cantalupo ha ricevuto il primo premio del concorso “Scrittori di Classe – A scuola di Talento, promosso da Conad. Un riconoscimento importante che valorizza il lavoro di tanti studenti e docenti e che dimostra quanto la scuola possa ancora essere un luogo vivo di immaginazione, crescita e talento” – ha dichiarato il Dirigente Scolastico, Erika Lombardi.

«È una grande soddisfazione poter consegnare questo riconoscimento a una classe che ha saputo distinguersi per impegno e creatività. Da sempre la nostra Cooperativa promuove progetti rivolti ai più giovani, dando il nostro contributo allo sviluppo culturale e personale dei giovani nei territori in cui siamo presenti» – ha dichiarato Massimo Ladisa, Direttore Area Lazio di PAC 2000A Conad, durante la cerimonia. «Il progetto “Scrittori di Classe” rappresenta da anni un’importante occasione per stimolare nei ragazzi la fantasia, il lavoro condiviso e la passione per la scrittura. Attraverso questo percorso educativo gli studenti hanno l’opportunità di mettersi alla prova, sviluppare nuove competenze e dare voce alle proprie idee».

Come da tradizione, i soggetti vincitori del concorso sono raccolti in un vero libro intitolato “A scuola di talento”, disponibile nei punti vendita dei Soci PAC 2000A aderenti all’iniziativa.

Per richiedere il libro, dal 9 marzo al 5 aprile, ogni 20 euro di spesa, i clienti possessori di “Carta Insieme” e “Carta Insieme Più Conad Card” riceveranno una bustina contenente un “bollibro”, da collezionare per ritirare gratuitamente una copia del volume, e le figurine dell’album “Movie Moments“, con i personaggi e tante curiosità del mondo Pixar.

Scrittori di Classe è il progetto cardine dell’iniziativa nazionale di Conad “Insieme per la scuola”, programma dedicato a supportare concretamente l’istruzione, arricchendo le scuole e le loro aule con strumenti educativi di qualità. Quest’anno l’iniziativa sarà attiva dal 6 aprile al 17 maggio: ogni 20 euro di spesa, i clienti riceveranno un bollino per collezionare i premi della summer collection “Storie da Collezionare”, una linea di prodotti per il tempo libero decorati con i personaggi Pixar più  amati, e un buono “Insieme per la Scuola” che permetterà di richiedere i premi del CATALOGO SCUOLA 2026, che include una vasta gamma di materiali didattici, attrezzature informatiche e multimediali, oltre a numerosi articoli indispensabili per le attività scolastiche. Dal 2012, attraverso questa iniziativa e grazie al contributo dei clienti Conad, è stato possibile donare alle scuole 380 mila premi tra attrezzature informatiche, multimediali e materiali didattici per un valore di oltre 45 milioni di euro.

Ermini (UGL Pensionati): “A Roma il consiglio nazionale per difendere il futuro della terza età”

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​Si è concluso giovedi a Roma il Consiglio Nazionale della Federazione UGL Pensionati, un momento di confronto cruciale in una fase storica complessa. Tra presenza fisica e collegamenti da remoto, abbiamo analizzato l’impatto dei conflitti internazionali e della crisi economica sui bilanci delle famiglie e, in particolare, dei nostri anziani. ​I punti chiave della giornata: ​Tutela e Sacrifici: Abbiamo discusso le soluzioni per arginare i duri contraccolpi economici che stanno colpendo chi ha già dato tanto al Paese. Approccio Scientifico: Grazie al contributo di medici, tecnici e professionisti, abbiamo tracciato un quadro chiaro delle necessità socio-sanitarie della categoria. ​Proposta Politica: È stata ribadita con forza la necessità che il Governo di centrodestra passi dalle parole ai fatti. Abbiamo chiesto ufficialmente alla deputata Mennuni di farsi portavoce per l’istituzione di un Ministero dedicato alla Terza Età. ​L’intervento conclusivo del nostro Segretario Generale, Francesco Paolo Capone, ha sottolineato la determinazione dell’UGL nel non lasciare nessuno indietro. ​”Gli anziani non sono un peso, ma la memoria e il pilastro della nostra società. È tempo che la politica dedichi loro uno spazio istituzionale fisso e concreto” – conclude nella nota Roberta Ermini

Provincia di Rieti: “La Cassazione ci dà ragione contro la UIL FPL. Legittimo il Piano Anticorruzione. Nessuna condotta Antisindacale”

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La Cassazione ha confermato il corretto operato della Provincia di Rieti: la disposizione del Piano per la Prevenzione della Corruzione che sancisce una incompatibilità tra l’essere rappresentante sindacale e le funzioni da svolgersi presso gli uffici del personale è pienamente legittima e le conseguenti azioni applicative non integrano nessuna condotta antisindacale. La Provincia, difesa dall’avv. Luca Conti, aveva visto affermate vittoriosamente le sue ragioni già nei precedenti gradi di giudizio dinnanzi al Tribunale di Rieti e la Corte d’Appello di Roma. La vicenda era stata stigmatizzata sui giornali dalla UIL FP come da riferirsi ad un “atto senzaprecedenti nella storia repubblicana per una norma vergognosa ed illegittima tesa a limitare le libertà sindacali sancite dallo Statuto dei lavoratori”. La suprema Corte, al contrario, con sentenza pubblicata il 20 aprile scorso destinata a creare un orientamento valido per tutte le pubbliche amministrazioni italiane, ha espresso un principio generale, secondo il quale la previsione nel piano anticorruzione di una incompatibilità tra essere rappresentante sindacale e lo svolgimento da parte del medesimo di funzioni in un ufficio del personale è sempre legittima, in quanto addirittura tesa a garantire la stessa libertà sindacale, come da sempre sostenuto dalla Provincia di Rieti. La libertà sindacale – nelle parole della Corte – risulterebbe limitata nei casi in cui il rappresentante sindacale venisse assegnato, anche se non con funzioni direttive, ad un ufficio del personale, in quanto si verrebbe a trovare in situazioni costanti di potenziale conflitto di interessi tra l’interesse dell’amministrazione, che il dipendente è tenuto a perseguire in adempimento degli obblighi derivanti dal rapporto di pubblico impiego, e quello dei lavoratori, alla cui realizzazione l’attività sindacale è finalizzata. “La speranza – afferma la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo – è che la UIL FP possa comprendere, all’indomani della sentenza della suprema magistratura romana, che l’azione della Amministrazione provinciale è sempre stata e sarà sempre tesa al rispetto ed alla valorizzazione dei dipendenti, nella coerenza delle norme di legge. Auspico incessantemente una rinnovata e crescente collaborazione anche con le parti sindacali, nel rispetto reciproco di competenze, ruoli e responsabilità, e mi auguro che l’organizzazione sindacale sappia cogliere l’opportunità di mettere la parola fine a tutte le questioni che, agitate sui giornali, tendono solo a minare il benessere organizzative dei lavoratori, che, sia la Provincia sia i sindacati, hanno l’obbligo di preservare e far crescere”. Così nella nota la Provincia di Rieti

Camion fuori strada a Gamagna: due squadre dei Vigili del Fuoco sul posto

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Per cause ancora in via di accertamento nel tardo pomeriggio odierno, 23 aprile, un camion è uscito di strada zona Gamagna (Cicolano) finendo la propria marcia contro il guardrail. Sul posto insieme al 118 e alle Forze dell’Ordine sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco. Come riferito dai soccorritori non è stato necessario l’utilizzo di una gru per rimuovere il mezzo pesante.