Una scultura di Fabio Grassi per il presidente Sergio Mattarella ad Amatrice. A consegnarlo la dirigente Annamaria Renzi

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È dell’artista Fabio Grassi il bassorilievo donato dalla dirigente scolastica Annamaria Renzi dell’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” di Amatrice al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’occasione l’evento di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 proprio ad Amatrice, in diretta su Rai 1 e alla presenza, tra gli altri, del Ministro dell’istruzione e del Merito Giovanni Valditara.  L’opera di Grassi, artista e docente reatino, è stata particolarmente apprezzata da Mattarella. È proprio la dirigente Renzi a scrivere in una sua nota che accompagna la scultura che “L’opera mette in relazione due luoghi simbolici. Il Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica, viene evocato attraverso il grande portale di Carlo Maderno. L’Istituto scolastico di Amatrice è rappresentato sullo sfondo del paesaggio montano a cui appartiene. Il portale diventa così una soglia. Non è un elemento che separa, ma un luogo di incontro”.

RETAKE ripulisce il Campo Kobe Bryant, Mezzoprete e Pietropaoli: “Un impegno condiviso per valorizzare un luogo di incontro e aggregazione per i giovani”

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RETAKE ha lasciato un segno che va oltre l’intervento realizzato al campo Kobe Bryant 24, conosciuto dai reatini come il campo degli Stimmatini. L’iniziativa organizzata dal Rotaract Club Rieti ha rappresentato soprattutto un’occasione per trasformare l’impegno in partecipazione e la partecipazione in responsabilità condivisa. Il valore dell’esperienza sta proprio qui: aver dimostrato che anche un’azione semplice può diventare un modo per rafforzare il rapporto tra i giovani, la città e gli spazi che ne fanno parte. “RETAKE non voleva essere un episodio isolato, ma un modo concreto per dimostrare che ciascuno può incidere positivamente sul luogo in cui vive – sottolinea Giorgio Mezzoprete, presidente del Rotaract Club Rieti – la cosa più importante è aver generato attenzione, partecipazione e la voglia di sentirsi parte attiva della propria comunità”. L’intervento assume un significato particolare anche per la RSR Sebastiani Rieti, che nel 2024 aveva già provveduto, a proprie spese, alla riqualificazione del campo degli Stimmatini, presso la Casa Buon Pastore, con l’obiettivo di restituire alla collettività uno spazio dedicato allo sport e all’aggregazione giovanile. Un investimento che, grazie all’iniziativa del Rotaract, ha trovato una nuova occasione di attenzione e cura, nel segno della continuità e della collaborazione tra realtà diverse del territorio. “Lo abbiamo sempre detto: la Sebastiani è qualcosa che va oltre una squadra di basket – dichiara Roberto Pietropaoli, presidente della RSR Sebastiani Rieti – nel 2024 abbiamo riqualificato il campo degli Stimmatini a nostre spese, con la speranza di mettere a disposizione della collettività un luogo da vivere e custodire. Accogliamo quindi con grande piacere l’intervento realizzato dal Rotaract nell’ambito del Progetto RETAKE. Il nostro ringraziamento va ai volontari che si sono occupati della sistemazione, prendendosi cura di un investimento che speriamo possa continuare a rappresentare un punto di ritrovo per tanti giovani”. La collaborazione tra il Rotaract Club Rieti e la Sebastiani testimonia come l’impegno di realtà diverse, accomunate dall’attenzione verso la città, possa contribuire a dare continuità alla valorizzazione degli spazi condivisi. Per il Rotaract Club Rieti, l’esperienza assume quindi un valore più ampio: quello di un modello di servizio fondato sulla presenza, sull’ascolto del territorio e sulla capacità di tradurre le idee in iniziative concrete. RETAKE si chiude così lasciando aperta una prospettiva: continuare a costruire occasioni nelle quali i giovani possano essere protagonisti, non semplicemente destinatari di progetti, ma parte attiva del cambiamento. Perché il risultato più importante non è soltanto ciò che si riesce a migliorare in un luogo, ma ciò che si riesce ad accendere nelle persone.

L’Opposizione attacca: “Il fiume al centro o l’uomo al centro? Cittadini e Opposizione chiedono chiarezza sui lavori nell’argine del Velino”

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A nome dell’Associazione Civica “Salviamo Viale Maraini”, il fatto che un progetto abbia ottenuto tutte le autorizzazioni è ragione sufficiente per concludere che sia anche quello giusto per noi e per la nostra città? Il progetto che sta facendo delle sponde del Fiume Velino un cantiere a cielo aperto si intitola “Valorizzazione del patrimonio naturale del Fiume Velino” ed è noto come “Il Fiume al centro. A noi sembra viceversa che l’unica centralità, in questo progetto, sia stata assegnata all’uomo e ai suoi interessi, perché il patrimonio naturale lo avevamo già, e andava solo ben mantenuto, tutelato e preservato, non antropizzato. Se per “valorizzazione” si intende “trarre valore” (economico) dai luoghi naturali, per esperienza possiamo dire che, tra uomo e natura, a farne le spese di solito è quest’ultima. Senza porre in alcun dubbio che il progetto sul Velino abbia ottenuto tutte le autorizzazioni del caso, apprezziamo e sosteniamo l’interrogazione comunale a firma del Cons. Carlo Ubertini, (PSI, Nome Officina Politica e Rieti in Salute), cultore dell’ambiente e della sostenibilità, affinché si faccia maggiore chiarezza sul “come” il progetto stia realizzandosi, vista la delicatezza dei luoghi e la presenza di flora e fauna stanziali (i nostri iconici “paparoni”). Qui di seguito riportiamo il testo integrale dell’interrogazione, con i punti sui quali chiediamo al Sindaco e agli Assessori competenti chiarimenti urgenti. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE – CLAUDIO VALENTINI, AL SINDACO DI RIETI DANIELE SINIBALDI, AGLI ASSESSORI COMPETENTI. Interrogazione urgente a risposta scritta in merito agli scavi per sottoservizi lungo l’argine del Fiume Velino, in Lungovelino Fratelli Conti (area Ponte Giovanni XXIII) PREMESSO CHE:  In Lungovelino Fratelli Conti, in prossimità di Ponte Giovanni XXIII, risultano in corso interventi di scavo e trincea sull’argine fluviale per presunta posa in opera di sottoservizi. Il tratto di sponda interessato rientra nell’area di intervento del progetto finanziato con fondi Europei PR FESR 2021-2027, intitolato ” Valorizzazione del patrimonio naturale del Fiume Velino”, noto come “Fiume Al Centro”. La documentazione tecnica e contabile del suddetto intervento assegna all’area una valenza strategica di riqualificazione ambientale, rigenerazione urbana e tutela del paesaggio fluviale CONSIDERATO CHE: Il Fiume Velino, segnatamente nel suo tratto urbano, manifesta particolare appetibilità in rapporto al suo triplice valore, naturalistico, paesaggistico e culturale, in forza della sua integrità. Esiste un sistema di vincoli e divieti di operare con particolare impatto su argini e sponde fluviali, in termini di scavi, movimento terra e qualsiasi altro intervento che alteri l’equilibrio geologico, idrogeologico, pedologico, botanico, zoologico e complessivamente ecosistemico, a partire dal Regio Decreto n 523 del 25 luglio 1904 sino ai dettami del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) Lungo l’argine del fiume insistono imponenti e storiche alberature, di pregio paesaggistico, cui è riservata particolare tutela rispetto alla loro integrità, a partire dal relativo apparato radicale, con leggi specifiche sin dall’art 7 della L 10/2013 Lungo il tratto urbano del Fiume vive, da tempo e perennemente, una fauna stanziale perfettamente adattata agli equilibri ambientali, con il suo consolidato habitat riproduttivo Gli scavi a “cielo aperto”, eseguiti, senza l’eventuale impiego di tecniche a basso impatto, a ridosso degli alberi e negli habitat specifici della fauna stanziale mettono in grave rischio la sopravvivenza dei citati soggetti biologici, nonché possono compromettere la tenuta idraulico – strutturale dell’argine fluviale La presente interrogazione intende ottenere chiarimenti, prevenire danni e sollecitare attento monitoraggio sui lavori in corso, scartando ogni proposito strumentale ed ostruzionistico SI INTERROGA CODESTA AMMINISTRAZIONE AL FINE DI CONOSCERE: 1. Quali sottoservizi si stiano realizzando nella zona in questione, quale sia il soggetto committente ed esecutore delle opere e se tali lavori siano stati, nella forma attuale, previsti ed approvati nel progetto esecutivo originario e rispondano alle stringenti determinazioni espresse dalla valutazione della Soprintendenza. 2. Se sia stata redatta in merito perizia agronomica preventiva a tutela delle alberature, con tanto di perimetrazione della zona di tutela radicale, così come previsto dalle leggi vigenti. 3. Per quale motivo non siano state eventualmente previste e/o adottate tecniche a basso impatto, al fine di evitare situazioni di possibile pericolo, presente e futuro. 4. Quali verifiche intenda promuovere l’Amministrazione Comunale, per accertare eventuali pericoli o eventuali danni intercorsi, di carattere botanico, ecosistemico ed idrogeologico, anche allo scopo di prevenirne eventuali altri”. Così nella nota PSI, NOME Officina Politica, Rieti in Salute

SEI TU IL REPORTER – “Segnaletica verticale divelta in zona Canera – Tancia”

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Per SEI TU IL REPORTER ci scrive un lettore di Rietinvetrina: “Senza parole. Segnaletica verticale divelta in zona Canera – Tancia. Chi di competenza intervenga” – commenta il nostro lettore. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

 Amatrice, Rinaldi: “Da Mattarella un messaggio importante, iniziare l’anno scolastico in questo territorio”

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“Ad Amatrice, insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, abbiamo dato ufficialmente il via all’anno scolastico 2026-2027. Un messaggio importante quello del Capo dello Stato: far suonare proprio nell’Appennino centrale la prima campanella “ufficiale” dell’anno scolastico, in un territorio che, con difficoltà e resilienza, sta cercando proprio nei giovani un punto di ripartenza per costruire il proprio futuro. Come ha ricordato il Presidente Mattarella, “ripartire da questi luoghi colpiti dal terremoto dieci anni fa esprime il senso di quanto sia importante la ripartenza”. Un messaggio che assume un significato ancora più forte qui, ad Amatrice, dove la ricostruzione continua ogni giorno attraverso il lavoro delle istituzioni e dell’intera comunità. Un momento importante per questa Comunità, un altro punto di partenza solido, che ci consente di continuare il nostro lavoro sulla ricostruzione, con lo sguardo rivolto al futuro”. Lo scrive nei canali social l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

La Polizia di Stato a Colli sul Velino con i ragazzi del campo estivo “Io non rischio – Anche io sono la Protezione Civile” 

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Lo scorso 10 settembre, la Polizia di Stato ha partecipato ad un incontro formativo rivolto ai ragazzi del campo estivo denominato “Io non rischio – Anch’io sono Protezione Civile”, organizzato dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo – delegazione di Rieti, presso il Parco Comunale del Comune di Colli sul Velino. L’iniziativa, che ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione e della protezione civile tra le nuove generazioni, ha coinvolto le istituzioni che quotidianamente operano nell’interesse del cittadino attraverso la prevenzione e la diffusione della legalità. Nel corso dell’incontro, gli Agenti intervenuti hanno descritto ai giovani presenti, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, le principali attività istituzionali e i molteplici compiti che vedono quotidianamente impegnati sul “campo” le donne e gli uomini della Polizia di Stato, al servizio della collettività, per la tutela dei diritti dei cittadini e lo sviluppo del bene comune.

In particolare, sono stati illustrati i servizi di prevenzione, di controllo del territorio e di soccorso pubblico, svolti quotidianamente dalle Volanti, che, attraverso una presenza capillare e costante sul territorio forniscono una risposta concreta alla domanda di sicurezza dei cittadini, contribuendo ad aumentarne la percezione di sicurezza. I presenti, interessati e incuriositi, hanno rivolto molte domande ai poliziotti, in particolare sulla tematica molto attuale dei rischi presenti in rete, fornendo l’occasione per suggerire utili precauzioni da adottare per una “navigazione“ sicura, per evitare di incappare nelle trappole, più o meno evidenti, che si presentano sul web. Al termine dell’incontro, i ragazzi hanno avuto anche la possibilità di conoscere gli apparati e le strumentazioni in dotazione alle autovetture della Polizia di Stato, utilizzate nel quotidiano controllo del territorio, provando anche l’ebbrezza di salire su una Volante.

La Guardia di Finanza di Rieti festeggia il Patrono san Matteo

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Nella Chiesa San Francesco Nuovo di Rieti, questa mattina, si è svolta la celebrazione della Santa Messa in onore della festa liturgica di San Matteo Apostolo, Patrono della Guardia di Finanza. La celebrazione, officiata da S.E Mons. Vito Piccinonna – Vescovo di Rieti, ha visto la partecipazione delle Fiamme Gialle reatine in servizio e in congedo, queste ultime rappresentate dalla Sezione A.N.F.I. di Rieti. La Guardia di Finanza, come ogni altra realtà militare ha il suo Santo Patrono: San Matteo apostolo ed evangelista, la cui festa liturgica cade il 21 settembre. Il documento papale che attesta il riconosciuto patrocinio reca la data del 10 aprile 1934 ed è firmato dal cardinale Eugenio Pacelli (futuro Papa Pio XII). Il Pontefice che accolse l’istanza avanzata dal Comandante Generale e sostenuta dall’Ordinario Militare del tempo era Pio XI. La vicenda umana di Matteo ha una sua notorietà, legata a quanto di lui si legge nell’omonima narrazione evangelica. Matteo, il pubblicano, detto anche Levi (Mc 2,14; Lc S,27) passò dal banco delle imposte alla sequela del Maestro che gli aveva detto: “Vieni e seguimi” (Mt 9,9). Il banchetto che festeggiò la sua vocazione è il segno dell’amore misericordioso di Gesù che chiama i peccatori a penitenza e ne celebra la riconciliazione con il Padre (Lc 5,27-32). Nel suo Vangelo, redatto per la comunità giudeocristiana, il Cristo si manifesta come maestro e il fondatore del nuovo Israele, che promulga la giustizia nuova del Regno dei cieli, incentrata sull’amore. La sua memoria il 21 settembre è fatta dal martirologio geronimiano (sec. VI). Il “Breve Pontificio” del 10 aprile 1934, nel dichiarare San Matteo Patrono della Guardia di Finanza auspica che tutti gli appartenenti al Corpo possano, sul suo esempio, unire l’esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo. La funzione si è conclusa con la lettura della preghiera del finanziere, al termine della quale il Comandante Provinciale Col. t.ISSMI Gianluca Ferraro ha ringraziato il parroco Don Emmanuele dell’Uomo D’Arme per l’ospitalità, S.E. il Vescovo Mons. Vito Piccinonna per l’importante testimonianza e per la costante vicinanza al Corpo, nonché i militari presenti, cui ha rivolto parole di sentito ringraziamento per la dedizione al servizio e l’impegno profuso, a tutela della giustizia e dell’equità sociale nel campo economico-finanziario, ricordando come la festa di San Matteo rappresenti un appuntamento tradizionale e atteso da tutte le Fiamme Gialle, devote e affezionate al loro Protettore. L’incontro ha rappresentato un importante momento di riflessione spirituale per tutti Finanzieri presenti.

Scoppia lite in famiglia, la figlia chiama i soccorsi: arrestato un uomo

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Nel corso della notte, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina, con l’ausilio della Stazione di Casperia, hanno tratto in arresto un cittadino straniero cinquantenne, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’operazione è avvenuta a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa tramite il numero 112 e attivata riservatamente dalla figlia minorenne dell’uomo, allarmata da un’accesa lite familiare scoppiata all’interno delle mura domestiche tra i genitori. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri si sono trovati di fronte il l’uomo in un evidente stato di agitazione psicofisica, verosimilmente riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche. Alla vista del personale in uniforme, l’uomo ha dapprima tentato di ostacolare l’entrata all’interno dell’abitazione cercando di chiudere violentemente la porta, per poi opporre resistenza contro gli operanti, prima verbalmente mediante minacce e poi fisicamente, spingendoli e strattonandoli energicamente. Grazie alla prontezza e alla professionalità del personale impiegato l’uomo è stato prontamente bloccato e la compagna e la figlia messe in sicurezza. Durante le fasi della colluttazione, uno dei Carabinieri intervenuti ha riportato lesioni ed è stato successivamente medicato e curato dal personale sanitario della Guardia Medica. Alla luce di quanto accaduto, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato. L’intervento conferma il costante impegno dell’Arma nel trattare con tempestività gli tutti gli episodi di violenza che vengono a generarsi in qualsiasi tipo di contesto, compreso quello familiare, a garanzia della tutela delle vittime e a supporto dell’Autorità Giudiziaria. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Cittadinanza attiva e decoro nelle frazioni: ok della Giunta all’intervento di volontariato civico per la piazza di Sant’Elia

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’Assessore alle Manutenzioni, Decoro Urbano e Frazioni, Fabio Nobili, ha approvato una delibera che accoglie una nuova proposta di volontariato civico, presentata in questo caso dall’Associazione Pro Sant’Elia, guidata dal presidente Marco Ianni.  L’intervento rientra nel quadro del “Regolamento comunale sul servizio di volontariato civico – Cittadinanza attiva” approvato nel 2023, teso a favorire la sussidiarietà orizzontale e l’iniziativa autonoma dei cittadini per la manutenzione e la cura degli spazi pubblici. I lavori di manutenzione ordinaria interesseranno il muro comunale situato in Piazza Martiri dell’11 Giugno 1944, nella frazione di Sant’Elia. Le operazioni consisteranno nella rimozione delle parti di intonaco deteriorate e nel successivo ripristino in conformità con la struttura esistente. “L’iniziativa promossa dall’Associazione Pro Sant’Elia è un chiaro esempio di come la sinergia tra amministrazione e cittadini possa fare la differenza nella cura quotidiana delle nostre frazioni – commenta l’Assessore Fabio Nobili – attraverso lo strumento della Cittadinanza Attiva valorizziamo l’impegno civico e manteniamo alto il decoro di luoghi emblematici per la nostra comunità, come la piazza dedicata ai Martiri dell’11 Giugno 1944 a Sant’Elia. Un ringraziamento va al presidente Marco Ianni e a tutti i volontari per l’attenzione e l’amore dimostrati verso il proprio territorio”.

Romanzo d’esordio per Florindo Formichetti, è uscito “Il Respiro della Radica”

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Il respiro dell’anima: dalle mani di Florindo Formichetti nasce un viaggio tra arte e parole
I sogni più grandi sanno nascere negli spazi più piccoli del mondo. Proprio come quando modellava la pelle per dar vita a un manufatto di una volta, curato in ogni minimo dettaglio, oggi il maestro pipaio Florindo Formichetti riversa la medesima cura e manualità nella sua arte. È tra le mura dell’intimo laboratorio di soli ventuno metri quadrati a Pesaro che plasma la materia grezza, dando vita a quelle preziose creazioni che considera come vere e proprie figlie. Questo bagaglio di emozioni e ricordi si traduce oggi nel debutto letterario con il romanzo “Il Respiro della Radica: Un Amore nei Ventuno Metri, ora disponibile per l’acquisto su Amazon https://amzn.eu/d/01pf89LL
L’opera racchiude l’essenza profonda di un autore che, pur avendo trovato nelle Marche il proprio centro creativo, custodisce nel cuore l’orgoglio e la purezza di essere nato nel quartiere di Porta d’Arce a Rieti. Il volume si sviluppa come un cammino romantico guidato dal ricordo incrollabile del suocero, il babbo Rodolfo, indimenticato maestro e pilastro di vita, unendo il calore della terra natia alla pura poesia dell’artigianato fatto a mano.
Ed è proprio aprendo le pagine di questo libro che si viene accolti dal pensiero più intimo dell’autore, che introduce il lettore al suo viaggio con queste parole: “A volte, i sogni più grandi nascono negli spazi più piccoli del mondo. Per tanti anni mi avete conosciuto come un artigiano solitario nel mio laboratorio di 21 metri quadrati. Oggi, quelle stesse mani segnate dalla fatica hanno preso una penna nel silenzio della notte. È un viaggio romantico e struggente tra i vicoli dell’anima. Un omaggio sussurrato a chi mi ha guidato la vita, il mio grande maestro, il babbo Rodolfo: l’uomo che mi ha insegnato a guardare oltre la superficie delle cose. Ma è anche un canto di gratitudine eterna che unisce tutta la mia vita.”