Prima trasferta stagionale: Rsr Sebastiani vs Vigevano al PalaElachem. Fabrizi: “Squadra giovane ed aggressiva”

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Dopo il successo ottenuto nella prima giornata di campionato davanti al pubblico del PalaSojourner, la RSR Sebastiani Rieti è pronta ad affrontare il primo impegno esterno della stagione. Domenica 4 ottobre, alle ore 16:00, i ragazzi di coach Fabrizi saranno di scena al PalaElachem per affrontare la Nuova Pallacanestro Vigevano, nella seconda giornata di campionato. Rieti arriva all’appuntamento dopo la vittoria conquistata all’esordio contro la JuveCaserta, un risultato che ha permesso alla Sebastiani di iniziare nel migliore dei modi il proprio cammino stagionale. Ora l’attenzione si sposta sulla prima trasferta, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto e alla prestazione offerta nella gara inaugurale. Ad attendere la Sebastiani ci sarà Vigevano, pronta a sfruttare il fattore campo in una sfida che richiederà concentrazione e intensità per tutti i quaranta minuti. Le parole di Coach Fabrizi: “Sicuramente le vittorie danno entusiasmo e la forza di riprendere la settimana con energia. È stata un’altra ottima settimana di allenamento, ci siamo allenati bene. È anche la nostra prima vera trasferta, una trasferta lunga. Vigevano ha mantenuto l’ossatura della squadra che ha vinto il campionato lo scorso anno e ha aggiunto due americani. Uno di loro, Brickner, secondo me potrebbe essere una delle sorprese della stagione: è un giocatore di qualità. Poi c’è da capire l’aggiunta di Freeman, che è tra i migliori lunghi del campionato ormai da diverse stagioni. Noi ci siamo preparati considerando anche la possibilità di vedere Vigevano con Freeman. È una squadra giovane, aggressiva, che per certi aspetti può essere paragonata alla nostra. Vuole mettere pressione su tutto il campo e giocare coinvolgendo tutti i giocatori. Dovremo essere attenti e bravi a interrompere il flow del loro gioco e cercare di pareggiare l’intensità che normalmente riescono a mettere in campo. Storicamente, poi, a Vigevano il pubblico è di primissimo livello e garantisce un supporto e un impatto ambientale forse tra i più importanti del campionato. Sicuramente questo porterà la loro intensità ad aumentare ancora di più e per questo l’inizio della partita sarà molto importante. Siamo orgogliosi di giocare la nostra prima partita in diretta nazionale su Rai Sport. Credo che tutto quello che potevamo fare durante la settimana lo abbiamo fatto: ci siamo allenati bene e con grande intensità. Abbiamo lavorato per arrivare più scarichi alla partita e spero che la squadra risponda mettendo in campo quelle che sono le nostre caratteristiche”.

Completati gli interventi di pulizia dei fossi in Via Di Fazio e Via Pantane e il ripristino della strada di Poggio Perugino

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L’Assessorato alla Manutenzione, Decoro e Frazioni del Comune di Rieti ha completato, negli ultimi giorni, una serie di interventi volti a garantire la sicurezza idrogeologica e il decoro della viabilità cittadina e delle frazioni. Nello specifico, le squadre del Magazzino comunale hanno eseguito lavori di sgombero, diserbo e sagomatura dei fossi e dei canali di scolo lungo via Di Fazio e via Pantane. Parallelamente, si sono conclusi anche gli interventi dedicati alla pulizia e al decoro lungo la strada di accesso alla frazione di Poggio Perugino. “Si tratta di interventi importanti per la prevenzione del dissesto idrogeologico e per garantire la fruibilità e il decoro delle nostre strade – spiega l’Assessore Fabio Nobili – la cura delle frazioni e delle arterie periferiche rimane una priorità dell’Amministrazione, impegnata quotidianamente nel monitoraggio del territorio”.

ANAS, al via gara per la messa in sicurezza dei versanti rocciosi

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Anas (Gruppo FS) ha pubblicato un bando di gara del valore complessivo di 250 milioni di euro per l’affidamento di un Accordo Quadro triennale relativo all’esecuzione di lavori di sistemazione di versanti rocciosi e di protezione del corpo stradale lungo la rete viaria nazionale. “Con questa gara, Anas conferma il proprio impegno nel rafforzamento dei livelli di sicurezza e affidabilità della rete stradale, mettendo al centro la tutela delle persone e delle comunità”, ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, “L’Accordo Quadro prevede risorse per 250 milioni di euro, incrementabili fino a 300 milioni, e interessa tutte le principali aree del Paese attraverso 15 lotti territoriali. Con questi interventi vogliamo prevenire e mitigare i rischi connessi all’instabilità dei versanti e ai fenomeni legati al dissesto idrogeologico, per proteggere concretamente infrastrutture, territori e piccole località e rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani di chi percorre le nostre strade. Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e all’aumento della frequenza e intensità degli eventi estremi, la manutenzione preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare l’efficienza delle infrastrutture e ridurre i costi economici e sociali generati dalle interruzioni della rete. Investire nella manutenzione programmata e nella prevenzione significa prenderci cura del territorio e delle persone, garantire la continuità della circolazione, aumentare la resilienza delle infrastrutture e tutelare gli utenti della strada”. L’importo complessivo posto a base di gara ammonta a 250 milioni di euro, di cui 172,5 milioni destinati ai lavori, 20 milioni per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni per i costi della manodopera. È inoltre prevista la possibilità di incrementare l’importo contrattuale fino a un quinto, per un valore aggiuntivo di 50 milioni di euro e un valore complessivo stimato dell’appalto pari a 300 milioni di euro. I lotti di maggiore entità economica, ciascuno del valore di 25 milioni di euro, riguardano la Sicilia (Lotto 1), Abruzzo e Molise (Lotto 7), Toscana (Lotto 10) ed Emilia-Romagna (Lotto 11). Per ciascun lotto è prevista la possibilità di incremento fino a 5 milioni di euro, per un valore complessivo stimato pari a 30 milioni di euro. Alla Campania (Lotto 5) è destinato un investimento di 22,5 milioni di euro, incrementabile fino a 27 milioni di euro attraverso l’esercizio dell’opzione prevista dall’accordo. I lotti relativi alla Calabria (Lotto 3) e al raggruppamento territoriale Piemonte-Valle d’Aosta (Lotto 15) hanno un importo di 20 milioni di euro ciascuno, con una potenziale estensione fino a 24 milioni di euro per lotto. Per le regioni Marche (Lotto 8) e Lombardia (Lotto 13) sono previsti due lotti del valore di 15 milioni di euro ciascuno, incrementabili fino a 18 milioni di euro. Cinque lotti, di importo pari a 10 milioni di euro ciascuno, interessano la Sardegna (Lotto 2), il Lazio (Lotto 6), l’Umbria (Lotto 9), il raggruppamento territoriale Veneto e Friuli Venezia Giulia (Lotto 12) e la Liguria (Lotto 14). Per tutti questi affidamenti è prevista la facoltà di incremento fino a 12 milioni di euro. Completa il quadro il lotto dedicato a Basilicata e Puglia (Lotto 4), del valore di 7,5 milioni di euro, con possibilità di incremento fino a 9 milioni di euro. Gli interventi previsti comprendono opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti, installazione e manutenzione di reti e barriere paramassi, realizzazione di sistemi di protezione del corpo stradale e più in generale tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza e la continuità dell’esercizio della rete viaria. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 del 30 ottobre 2026: i soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it. Le richieste di chiarimento potranno essere presentate entro le ore 12 del 16 ottobre 2026 consultando il sito internet stradeanas.it alla sezione Bandi e avvisi oppure l’area Bandi e Avvisi del Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it

Ennesimo scontro nella nuova Città Giardino, tra viale Matteucci e via Borsellino

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Ennesimo incidente nello svincolo tra viale Matteucci e via Borsellino. Forse le corsie troppo strette, con un incrocio ricco di ben cinque svincoli, portano a continui scontri tra auto, ultimo oggi 2 ottobre intorno alle ore 16. Tre le auto coinvolte. Ricordiamo che in zona si sono registrati anche tre investimenti a persone.

Strampelli, a Rieti il riconoscimento di Casa Madre della Rivoluzione Verde

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A Nazareno Strampelli non venne assegnato il Premio Nobel perché, prima la guerra eppoi l’affannoso periodo della ricostruzione, non ne permisero la dovuta segnalazione alla competente Fondazione Nobel. La sua figura di scienziato e genetista mondiale resta, comunque, sempre di alto livello e di ammirazione in tutto il mondo dove ancora oggi sono alte le percentuali dei grani prodotti da Nazareno Strampelli che vengono seminati, in particolare la varietà “Senatore Cappelli”. Oggi, non è affatto giusto che a Nazareno Strampelli non sia stato ancora riconosciuto alcun merito nonostante quanto egli abbia fatto per tutta l’umanità. Fino ad oggi, l’abbandonato istituto di Campomoro non è stato affatto considerato per quello che effettivamente merita e che rappresenta nella storia dell’umanità tanto da programmarne, all’inizio degli anni 2000, una futura destinazione a stazione della Guardia Forestale e per ultima nel 2016 ad una rinascita agroalimentare con un centro di ricerca dell’olio, a sfregio della presenza di centinaia di teche in vetro che contengono spighe e grani utilizzati da Nazareno Strampelli nelle sue ricerche, preziosa ed unica testimonianza nella storia universale dell’agricoltura. Iniziative che avrebbero decisamente mortificato se non addirittura annullato l’essenza stessa dell’eredità scientifica e morale lasciata da Nazareno Strampelli. Alle SS. LL. non si chiede niente di particolare: soltanto il rispetto per l’uomo del grano, facendovi vettore nel definire e dichiarare l’istituto di Campomoro, ex sede dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura come, giustamente lo è: “Casa Madre della Rivoluzione Verde”. Non tralasciando il fatto che i laboratori utilizzati dallo Strampelli, decisamente rinnovati, potrebbero ancora oggi essere riutilizzati per la ricerca nel campo della cerealicoltura all’insegna del tanto richiesto marchio “Qualità”. Tito Cheli

Due siciliani tentano truffa ad una donna di Borgorose. Lei si oppone, loro fuggono e vengono arrestati dai militari

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Il 30 settembre, nel corso della mattinata, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Borgorose è intervenuta in soccorso di una residente settantenne vittima della nota truffa del “finto Maresciallo” che le aveva telefonato per informarla che i Carabinieri dovevano verificare che tutto il suo denaro ed oro non fosse riconducibile ad una presunta rapina, per evitare di finire in carcere. La donna, intimorita dal contenuto della telefonata, aveva raccolto tutti i suoi soldi in contanti, oltre a vari gioielli d’oro presenti nell’abitazione, per poi aprire la porta ad un uomo ed una donna che si sono presentati come i periti tecnici che dovevano prendere i beni, incaricati dai Carabinieri. La vittima, insospettitasi per come si fossero presentati, ha manifestato subito il suo disaccordo nel voler assecondare la loro richiesta, chiamando così il numero unico di emergenza 112, chiedendo aiuto, mentre i due truffatori sono fuggiti dopo essere saliti a bordo di un veicolo. Celermente sono giunti i militari della Stazione che acquisita una rapidissima descrizione dei delinquenti, ed un’indicazione parziale della targa dell’auto, in breve tempo, sono riusciti ad intercettare il veicolo sospetto con i due truffatori di origini siciliane che sono stati subito arrestati. Gli episodi testimoniano ancora una volta il costante impegno quotidiano dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti nella prevenzione e nel contrasto alle truffe agli anziani. L’Arma rinnova l’invito ai cittadini alla massima prudenza, ricordando che nessun Carabiniere o appartenente alle Forze dell’Ordine richiede mai la consegna di denaro, gioielli o oggetti di valore. In presenza di telefonate o visite sospette, si raccomanda di interrompere immediatamente la conversazione e di contattare senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Arrestati due uomini per aver rubato monili e 300 euro ad una anziana

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Nelle giornate del 28 e del 30 settembre, i reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti hanno tratto in arresto tre uomini ed una giovane donna ritenuti responsabili di truffa aggravata ai danni di due anziane, attraverso due distinte operazioni di pronto intervento. Le attività sono iniziate nelle ore serali del 28 settembre ad opera dei Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina sul tratto stradale della S.R.3 Flaminia, quando la pattuglia, notando un veicolo sospetto con a bordo due uomini, ha proceduto al relativo controllo. L’atteggiamento elusivo dei fermati ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, eseguendo una perquisizione personale e veicolare che ha permesso di rinvenire 300 euro in contanti, due cellulari e diversi monili in oro di valore, sapientemente e accuratamente occultati all’interno dell’abitacolo. A seguito di quanto rinvenuto, sospettando che fosse il provento criminoso di qualche furto, i militari hanno avviato una rapidissima ed efficace attività info-investigativa per addivenire alla possibile vittima alla quale erano stati sottratti i beni nascosti nell’auto. Attraverso controlli incrociati e verifiche speditive, i militari della Stazione di Magliano Sabina sono riusciti, nell’immediato, a risalire all’origine dei preziosi e ad individuare la persona offesa in un’anziana donna, ottantenne, residente in provincia di Siena. Fondamentale per il perfetto esito dell’operazione è stata la preziosa sinergia tra la Stazione Carabinieri di Magliano Sabina e quella di Colle di Val d’Elsa dove la signora ha sporto denuncia per una truffa subita nella primissima mattinata da parte di due uomini che si erano finti “Marescialli dei Carabinieri”, per poter accedere nella sua abitazione e derubarla con l’inganno. La donna ha potuto visionare e riconoscere con certezza sia i gioielli recuperati che gli autori del reato. I beni recuperati sono stati sequestrati e verranno quanto prima restituiti alla legittima proprietaria. Sulla base dei chiari elementi indiziari e delle prove raccolte, i due truffatori sono stati arrestati e messi a disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rieti.

Fontana di Ito a piazza Marconi delimitata per sospetto avvelenamento di piccioni e tortore

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Nella giornata di mercoledì 30 settembre la Fontana di Ito, nei medesimi Giardini di piazza Marconi, è stata transennata con del nastro delimitativo. Ricordiamo che Rietinvetrina e Tesori a quattro zampe per ben due volte in pochi giorni hanno evidenziato, anche grazie alle segnalazioni dei nostri lettori, come nell’area, e zone limitrofe, ci fosse una moria di piccioni e tortore, il primo lo scorso 8 settembre 2026 (LEGGI), il secondo il 25 settembre (LEGGI). Di seguito la nota del Comune di Rieti: La Polizia Locale di Rieti informa la cittadinanza di aver ricevuto una notifica da parte della ASL di Rieti relativa ad alcuni casi di sospetto avvelenamento di piccioni all’interno dei giardini di Ito, in Piazza Marconi. Il Comune di Rieti ha immediatamente circoscritto l’area e, tramite ASM Rieti, ha provveduto a bonificare il perimetro. La ASL ha avviato tutte le procedure e gli accertamenti tecnici del caso per verificare l’effettiva presenza di sostanze tossiche o nocive e risalire alle cause dei decessi dei volatili. Ma, nelle more degli esiti di queste verifiche e a titolo puramente precauzionale, la Polizia Locale raccomanda a tutta la cittadinanza la massima attenzione e prudenza, invitando a prestare particolare vigilanza soprattutto i proprietari di animali domestici e le famiglie e chi frequenta l’area con bambini, affinché vigilino attentamente sui più piccoli evitando il contatto con il suolo o con eventuali sostanze sospette.

Esprimi le tue idee con il Concorso Letterario “Camminando tra le parole”

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Sono in corso le iscrizioni al 1° Concorso Letterario Nazionale “Camminando tra le parole”, promosso dalla Cooperativa Levante ed aperto a tutte le persone tra i 18 e i 35 anni. Le iscrizioni chiuderanno il 15 novembre 2026. Richiedi il Modulo di Iscrizione e il Regolamento all’indirizzo email: concorso_levante@libero.it ________________________________________________________________ I PREMI PER I PRIMI TRE CLASSIFICATI – Il 1° classificato si aggiudicherà un Buono del valore di 300 euro per acquistare libri presso la Libreria Mondadori BookStore di via Roma, 71 a Rieti + una Speciale Pergamena di partecipazione. – Il 2° classificato si aggiudicherà un Buono del valore di 200 euro per acquistare libri presso la Libreria Moderna in via Garibaldi, 244 a Rieti + una Speciale Pergamena di partecipazione. – Il 3° classificato si aggiudicherà un Buono del valore di 100 euro per acquistare libri presso la Libreria Moderna in via Garibaldi, 244 a Rieti + una Speciale Pergamena di partecipazione. A chiusura del Concorso verranno comunicati data e luogo della premiazione che si terrà entro il mese di febbraio 2027. Buona scrittura a tutti e vinca il migliore. ________________________________________________________________ Il Modulo di iscrizione, redatto in stampatello in tutte le sue parti, insieme all’opera, dovranno essere inviati entro le ore 12 del 15 novembre via email all’indirizzo: concorso_levante@libero.it La selezione dei testi candidati sarà effettuata da una giuria composta da: – Francesca Cherici: presidente Levante Cooperativa Sociale – Veronica Iacobelli: psicologa – Pier Luca Aguzzi: giornalista, conduttore radiofonico e romanziere – Rita Giuliani: professoressa di Lettere – Saveria Fagiolo, Casa Editrice Funambolo Edizioni

Carburanti, Righini: “Bene lo sconto ENI. Sostegno concreto ad agricoltura e pesca”

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“Accogliamo con grande favore la decisione di Eni di ridurre del 20% il prezzo dei carburanti destinati all’agricoltura e alla pesca. Una misura concreta che interviene su una delle principali voci di costo per le imprese e rappresenta un sostegno importante per due comparti strategici della nostra economia. È un segnale di responsabilità e attenzione verso il sistema produttivo che si inserisce nel percorso tracciato dal Governo Meloni e dal ministro Lollobrigida a sostegno del settore primario. Dal credito d’imposta agli interventi sul costo dei carburanti, fino alle misure per favorire investimenti e competitività, il Governo Meloni ha posto agricoltura e pesca al centro della propria azione, riconoscendone il valore economico, sociale e strategico per la Nazione. Una direzione che la Regione Lazio condivide e sostiene con convinzione, attraverso politiche rivolte alla crescita e al rafforzamento delle nostre imprese. Agricoltura e pesca significano, infatti, lavoro, presidio del territorio e tutela delle nostre eccellenze. Per questo auspichiamo che l’iniziativa di Eni possa essere prorogata oltre ottobre e che altri operatori seguano questo esempio, contribuendo allo sforzo delle istituzioni per sostenere concretamente le imprese”. È quanto dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini.