Il 18 maggio sciopero COTRAL

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Cotral rende noto che l’Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato ha aderito allo sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato per la giornata di lunedì 18 maggio 2026. Nel corso dello sciopero, il servizio potrà subire riduzioni o soppressioni nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 8:30 alle ore 17 dalle ore 20 a fine servizio Il servizio sarà regolare nelle fasce di garanzia, precisamente: da inizio servizio fino alle ore 8:29 dalle ore 17 (comprese) alle ore 19:59  Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla circolazione sono disponibili sul sito www.cotralspa.it. Motivazioni dello sciopero (USB Lavoro Privato): Interventi immediati e strutturali a tutela di salari e pensioni rispetto all’aumento del costo della vita, con introduzione di meccanismi di adeguamento automatico e di un adeguato salario minimo contrattuale; Stop ai piani di riarmo europei e italiani, con destinazione delle risorse ai servizi pubblici essenziali e alle politiche abitative; Interruzione delle relazioni istituzionali, economiche, scientifiche e politiche con lo Stato di Israele, con embargo completo su armamenti e tecnologie “dual use”; Rispetto rigoroso della normativa nazionale e comunitaria sull’esportazione e il transito di materiali sensibili verso scenari di guerra; Presentazione di un decreto urgente per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza nei casi previsti dalla legge. Adesione precedente sciopero nazionale USB Lavoro Privato (24/02/2025): 23%.

A Rieti torna il “Festival del Sociale e dello Sport 2026″, dedicato ad associazionismo, inclusione, sport e spettacolo

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Il 30 e 31 maggio 2026 torna a Rieti la quarta edizione del “Festival del Sociale e dello Sport”, il grande appuntamento dedicato al mondo dell’associazionismo, dello sport, della solidarietà e della promozione del territorio. L’evento, organizzato dal Comitato Provinciale ASI con il patrocinio del Comune di Rieti, si svolgerà nella suggestiva cornice di Piazza Vittorio Emanuele II e animerà il centro cittadino per l’intero weekend con stand, esibizioni, spettacoli, attività sportive, musica e iniziative aperte a tutte le età. Durante le giornate di sabato 30 e domenica 31 maggio, le associazioni di Rieti e provincia presenteranno al pubblico le proprie attività, i progetti, gli eventi, i tornei e le iniziative che quotidianamente contribuiscono alla crescita sociale, culturale e sportiva del territorio. Il Festival rappresenta ormai un punto di riferimento per il mondo associativo locale e offrirà anche quest’anno un ampio spazio ai diversi ambiti nei quali operano le realtà partecipanti: sport e benessere, inclusione sociale e solidarietà, educazione e formazione, arte e cultura, turismo e tradizioni locali, enogastronomia e promozione del territorio, oltre alla progettazione condivisa e alle reti associative. Ricchissimo il programma di esibizioni e attività che coinvolgeranno il pubblico per tutta la durata della manifestazione. In piazza si alterneranno concerti, zumba, ginnastica e fitness, danza e ballo, hip hop, yoga, danza aerea, ginnastica ritmica, arti circensi, swing, majorettes e numerose discipline sportive e artistiche. Grande attenzione sarà dedicata anche alle arti marziali e agli sport da combattimento, con esibizioni e dimostrazioni di jujitsu, judo, karate, Muay Thai, kick boxing e pugilato. Per l’occasione verranno allestiti un ring e i tatami che ospiteranno il “Trofeo Centro Italia ASI” di Muay Thai, Kick Boxing e Pugilato, uno dei momenti più attesi dell’intero evento. Non mancheranno inoltre moto, arcieri, bande medievali, aree dedicate ai bambini, attività inclusive per persone con disabilità e numerose iniziative pensate per valorizzare il tessuto sociale e umano del territorio reatino. Tra i momenti speciali della manifestazione anche la presenza di Miss Mondo con una sfilata inclusiva, simbolo di partecipazione, integrazione e valorizzazione delle diversità. Ad accompagnare il Festival ci saranno inoltre spazi food con prodotti tipici e tradizionali, street food, musica e intrattenimento, creando un’atmosfera di festa e condivisione nel cuore della città. Il “Festival del Sociale e dello Sport 2026” si conferma così come un’importante occasione di incontro, partecipazione e valorizzazione delle realtà associative del territorio, capace di unire sport, cultura, solidarietà e spettacolo in un unico grande evento aperto a tutti.

Rifacimento asfalto Molino della Salce, modifiche alla viabilità giovedì 14 e venerdì 15 maggio.

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Al fine di consentire i lavori di ripavimentazione stradale, la Polizia Locale del Comune di Rieti comunica le seguenti variazioni al traffico: Istituzione del senso unico alternato mediante ausilio di impianto semaforico mobile in via Molino della Salce, nel tratto dalla rotatoria di via Chiesa Nuova fino alla rotatoria di via P. Boschi dalle ore 7.30 alle ore 18 dei giorni 14 e 15 maggio. Divieto di sosta con rimozione in via f.lli Cervi, nel tratto da via Molino della Salce fino alla rotatoria di via P.Boschi, compresa l’area di parcheggio antistante il centro sportivo Gudini dalle ore 7.30 alle ore 18 dei giorni 14 e 15 maggio.

Interrogazione urgente relativa al bando per la concessione dei campi da tennis comunali di viale Duprè Theseide

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Il sottoscritti Consiglieri comunali: Bizzoca Gabriele – T’IMMAGINI Vassallo Maurizio-Per il bene comune-Progetto civico Rieti premesso che: • nei mesi scorsi si era proceduto alla pubblicazione del bando per la concessione quinquennale della gestione dei campi da tennis comunali siti in viale Duprè Theseider; • una prima pubblicazione del bando era stata successivamente oggetto di annullamento nel mese di gennaio per problematiche legate alla piattaforma informatica di gestione della gara; • il nuovo avviso pubblico è stato recentemente ripubblicato dal Comune di Rieti; considerato che: • all’interno dei criteri di valutazione tecnico-progettuale è stato modificato il punteggio attribuito all’esperienza maturata nella gestione di impianti sportivi nel territorio del Comune di Rieti; • in particolare, il punteggio massimo riconoscibile per tale requisito risulta ridotto da 10 a 5 punti; • tale modifica appare significativa in quanto incide sensibilmente sull’equilibrio complessivo della valutazione delle offerte e sul riconoscimento dell’esperienza maturata nella gestione di impianti sportivi comunali; rilevato che: • non risultano esplicitate, né negli atti pubblicati né nelle comunicazioni istituzionali, le motivazioni tecniche, amministrative o giuridiche che hanno determinato tale riduzione del punteggio; • una modifica così rilevante dei criteri di attribuzione dei punteggi dovrebbe essere adeguatamente motivata, soprattutto in ossequio ai principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa; interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: 1. quali siano le motivazioni che hanno portato alla modifica del punteggio relativo alla pregressa gestione degli impianti sportivi comunali, ridotto da 10 a 5 punti; 2. se tale modifica sia stata supportata da specifici pareri tecnici o giuridici; 3. se l’Amministrazione ritenga che tale scelta possa alterare i criteri di valorizzazione dell’esperienza maturata sul territorio; 4. se siano stati effettuati approfondimenti circa la legittimità e l’opportunità amministrativa della modifica introdotta; 5. se l’Amministrazione intenda fornire ulteriori chiarimenti pubblici ai soggetti interessati e alla cittadinanza. Si richiede risposta scritta nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.

Festival dei Popoli Italici, Sinibaldi-Rosati: “un grande successo”.

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Di seguito una dichiarazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e dell’assessore alla cultura, Letizia Rosati: “Il successo straordinario della prima edizione del Festival dei Popoli Italici riempie di profondo orgoglio la città di Rieti. Vedere il Polo culturale di Santa Lucia e la sezione archeologica del Museo Civico piene in ogni momento dei tre giorni di Festival dimostra che la scommessa è stata vinta ed è andata, forse, anche oltre le più rosee previsioni, essendo un inedito per il territorio. La partecipazione, oltre ad essere massiccia, è stata anche entusiasta e qualificata e conferma, pertanto, l’intuizione di un progetto ambizioso, che punta alla riscoperta dell’identità profonda dei territori. La qualità dell’evento è stata dimostrata anche dalla presenza di nomi illustri di fama nazionale e internazionale tra cui Filippo Coarelli, Adriano La Regina e Andrea Carandini, oltre alle due serate da tutto esaurito al Teatro Flavio Vespasiano che hanno visto protagonisti lo scienziato Stefano Mancuso e l’analista geopolitico Dario Fabbri. Rieti per tre giorni è stata la capitale degli studi su questi argomenti con un pubblico proveniente da varie regioni d’Italia che ha scelto di vivere l’ultimo weekend a Rieti, alimentando in maniera significativa anche l’indotto locale. La proposta culturale non si è limitata all’attività di approfondimento con le relazioni degli esperti ma ha avuto altre iniziative collaterali: la mostra “Indossare la storia. Prima di Roma, il segno della spada, il peso dello scudo” che resterà aperta fino alla fine del 2026, due pièce teatrali e i laboratori didattici a cura di Legio XXX – Associazione di archeologia sperimentale. Vogliamo rivolgere un ringraziamento sentito innanzitutto al Direttore del Festival Federico Fioravanti, per l’eccellenza del lavoro svolto e la passione mostrata sin dalle fasi organizzative dell’evento. Ringraziamo poi tutta la macchina organizzativa, il Dirigente del Settore Cultura del Comune di Rieti, Stefano Berton, e il gruppo di lavoro del PNC – Next Appennino, finanziamento attraverso cui abbiamo sostenuto il progetto che è stato, inoltre, supportato da Fondazione Varrone e altri sponsor privati. Ringraziamo, inoltre, la Direttrice del Museo Civico Francesca Lezzi, la società Archeoares cui è affidata la gestione del Museo Diffuso, gli operatori e tutti coloro che hanno contribuito a questo successo. Il nostro fermo auspicio è che il Festival diventi un appuntamento fisso nel calendario cittadino: lavoreremo affinché questa rassegna possa crescere e rinnovarsi anno dopo anno, consolidando il ruolo di Rieti come polo culturale di riferimento e la cultura come motore di sviluppo”.

Nasce “DestEENazione”, uno spazio stabile di incontro, ascolto, partecipazione

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Sarà inaugurato martedì 12 maggio 2026 alle ore 11.00, presso l’ex Magazzino Comunale sul Lungovelino Don Giovanni Olivieri, il nuovo spazio “DestEENazione”, progetto realizzato nell’ambito della programmazione FSE+ 2021-2027 grazie al percorso di co-progettazione promosso dal Consorzio Sociale Ri/1 insieme alle cooperative sociali ACTL, Le Nuove Chimere, Levante e Arca. L’iniziativa rappresenta un importante investimento sociale, educativo e culturale per il territorio e nasce dalla volontà condivisa di offrire ai ragazzi e alle ragazze opportunità concrete di aggregazione, formazione, espressione e partecipazione attiva, attraverso attività laboratoriali, percorsi educativi, iniziative culturali e servizi di supporto e accompagnamento. Ad ospitare il nuovo centro saranno gli spazi dell’ex magazzino comunale, messi a disposizione dal Comune di Rieti e riqualificati grazie ai fondi FESR, che hanno consentito il recupero e il restauro dell’immobile trasformandolo in un ambiente moderno, accogliente e aperto alla città. Un intervento che unisce rigenerazione urbana e innovazione sociale, restituendo alla comunità un luogo pensato per favorire relazioni, inclusione e nuove opportunità per le giovani generazioni. L’inaugurazione si svolgerà alla presenza del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa BELLUCCI, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, degli enti partner, del mondo della scuola e delle realtà associative e sociali del territorio. Particolarmente significativa sarà la partecipazione attiva delle scuole reatine, protagoniste di diversi momenti della mattinata inaugurale: dall’accoglienza degli ospiti alla presentazione delle attività del centro, fino agli interventi artistici e musicali previsti nel programma. Una presenza che testimonia il valore educativo e comunitario del progetto e la volontà di costruire una rete territoriale capace di mettere realmente al centro i giovani e il loro protagonismo. “DestEENazione” nasce infatti con l’ambizione di diventare un punto di riferimento aperto e dinamico per il territorio, un luogo in cui creare relazioni, valorizzare talenti, sostenere percorsi di crescita personale e rafforzare il senso di comunità attraverso il dialogo tra istituzioni, famiglie, scuola e terzo settore. Il progetto testimonia concretamente il valore della collaborazione tra pubblico e privato sociale nella costruzione di risposte innovative e condivise ai bisogni emergenti delle nuove generazioni, promuovendo inclusione, partecipazione e coesione sociale. In un tempo in cui investire sui giovani significa investire sul futuro dei territori, “DestEENazione” rappresenta per i 25 comuni del Consorzio Sociale Ri1 un segnale importante di visione, responsabilità e attenzione verso la crescita della comunità.

Convictus Cascia 2026 – LE FOTO DEL 1° GIORNO

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Si è consumata l’emozionante manifestazione di apertura delle Convictus di Cascia 2026 che quest’anno vede 350 convittori provenienti da tutta Italia. Dopo la sfilata nelle vie principali della località umbra alla presenza del sindaco di Amatrice e del sindaco di Cascia, e la presentazione presso il polo sportivo, sono iniziate le prime gare di Calcio a 5, Calcio Balilla e Badminton.

Week end amaro in Francia per Diego Crescenzi 

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A Dole Francia alla prima prova di Coppa del Mondo Diego prendeva il via con il numero 5, posizione attuale nel Ranking mondiale. Saltando quindi i quarti di finale accedeva di diritto alle semifinali. Durante i due giri di gara Diego risultava padrone su tutti e cinque i percorsi formati da blocchi di cemento, rocce, assi di legno e cascate d’acqua. Una condotta ottima fino alla fine.  Proprio fino a quando era in piena lotta per conquistare l’accesso alla finale riservata ai primi sei classificati. Una imprevista foratura della ruota posteriore lo faceva scivolare su un enorme ostacolo con rottura del freno anteriore. Punti preziosi persi. Ma Diego non mollava e tirava fuori gli artigli come solo i campioni ries ono a fare. Ma anche qui ancora una foratura e poi il peggio del peggio. Rottura completa di pedale e catena. E i punti determinanti per l’accesso sono quindi sfumati nel nulla. Conclusione: nono classificato. “Non credo nella sfortuna – racconta Diego – però insomma, quando accadono queste cose rare. Comunque sono contento perchè ho condotto la gara ottimamente. Speriamo per la prossima gara in Polonia”.

“Itaca, diario di un ritorno” mostra fotografica collettiva

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Utopia, associazione fotografica reatina, propone “Itaca, diario di un ritorno”, mostra collettiva che raccoglie i lavori realizzati nell’ambito dell’omonimo laboratorio fotografico nato da un’idea di Fabio Moscatelli e Roberto Martino, che lo hanno condotto con la collaborazione di Irene Sollecchia, Sergio Casella e Dario De Dominicis. Il laboratorio si è svolto in piena pandemia, a cavallo tra 2020 e 2021, in un momento in cui fare fotografia implicava inevitabilmente confrontarsi con spazi pubblici chiusi e movimenti limitati. I partecipanti hanno lavorato attorno a un tema dalla natura tanto fotografica quanto interiore: il “ritorno” si è rivelato più un pretesto che un perimetro, un punto di partenza aperto che ha condotto i dodici autori verso esiti profondamente diversi. La mostra restituisce infatti più le differenze che le affinità: per molti ha rappresentato una fase di ricerca e prima esplorazione di un linguaggio personale, maturato quando il confine tra interno ed esterno era più netto del consueto, col materiale visivo inevitabilmente più vicino, più intimo. In un’esperienza quasi completamente online, con un solo incontro conclusivo all’aperto, le fotografie sono state, prima ancora delle parole, il modo di presentarsi agli altri: la conoscenza reciproca è passata inizialmente attraverso le immagini e solo in seguito attraverso l’incontro fisico, un’inversione che accade di rado in condizioni ordinarie. I legami nati in quella circostanza, costruiti su qualcosa di difficilmente replicabile, si sono in parte allentati nel tempo, ma in molti casi resistono ancora. In mostra, ciascuno dei dodici autori presenta un pannello di 100×70 cm organizzato in piena autonomia: selezione, disposizione, ritmo, peso delle immagini. Risultato: dodici voci distinte accostate senza sovrapporsi. Espongono: Fabrizio Bagnoli, Arsenio Bitritto, Flavia Carbonetti, Valentina Conti, Silvia Coppini, Mariano Fanini, Lucia Mugnolo, Alessia Parisse, Tiziana Pennacchi, Giusi Spitale, Silvia Tampucci, Alessandro Trapani. A cinque anni di distanza, queste immagini portano con sé il tempo che le separa dal presente. Rivederle oggi, post-pandemia, apre una domanda irrisolta: quanto è contingenza storica, quanto essenza personale? La mostra osserva dodici percorsi, lasciando aperta la domanda su quanto l’una abbia determinato l’altra. Presentati nel 2021 a Roma (Industrie Fluviali) e nel 2022 al Livorno Photo Day (4ª edizione), i lavori approdano ora alla terza tappa: Utopia. Orari: mercoledì-sabato, 18:00-20:00, fino al 30 maggio. Info: utopia.rieti@gmail.com, tel. 378 065 8892, utopiarieti.it

A Borgo San Pietro di Petrella Salto presentazione degli scritti in memoria di Tersilio Leggio

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Venerdì 15 maggio 2026 alle ore 16, nell’aula magna dell’Istituto delle Suore francescane di Santa Filippa Mareri a Borgo San Pietro di Petrella Salto (RI), si terrà la presentazione del libro Da Farfa al Matenano. Scritti in memoria di Tersilio Leggio, storico dell’«Italia mediana», a cura di Carlo Verducci (Fermo, Andrea Livi editore, 2025). Il titolo del volume rinvia alle traiettorie di ricerca percorse dall’indimenticato Tersilio Leggio (1943-2024), il quale ha dedicato studi fondamentali alla storia dell’abbazia di Farfa non limitandosi alle sue pertinenze sabine, ma indagandola a tutto tondo fino a ricomprenderne gli antichi possedimenti di Santa Vittoria in Matenano, nel Fermano. I saggi raccolti nella pubblicazione, peraltro impreziosita dalla ricostruzione della vasta bibliografia prodotta da Leggio, si devono a illustri studiosi, non solo italiani, di archeologia, di storia medievale e moderna e di storia dell’arte, e si muovono tra biografia, ricordo e valorizzazione del profilo intellettuale, dell’impegno multidisciplinare e dell’enorme lascito scientifico dello storico scomparso.contro di Borgo San Pietro si svolgerà sotto il patrocinio della Provincia di Rieti, del Comune di Petrella Salto, della Comunità montana Salto Cicolano, della Deputazione abruzzese di storia patria e con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Rieti e dell’Associazione storica per la Sabina. Dopo i saluti istituzionali interverranno: madre Maria Anatolia, madre generale delle Suore francescane di Santa Filippa Mareri; Carlo Verducci, curatore dell’opera; Andrea Livi, editore; Roberto Marinelli, ricercatore storico; Andrea Rosario Staffa, archeologo. Coordineranno Alfredo Pasquetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, e Federico Fioravanti, giornalista e direttore del Festival del medioevo di Gubbio. Al termine della presentazione sarà intitolata a Tersilio Leggio la sala di studio della Biblioteca monastica e sarà proiettato un video sulla figura dello studioso sabino.