Deferite quattro persone per guida sotto l’effetto di droga o alcool

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I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio ad ampio raggio, esteso a tutta la giurisdizione di competenza. L’operazione è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e di quelli connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il dispositivo, concentrato prevalentemente nelle fasce orarie serali e notturne, ha interessato i territori comunali di Collevecchio, Tarano e Fara in Sabina, nonché le principali arterie stradali della zona, tra cui la S.S. 4 Salaria e la S.R. 313 Ternana. L’attività ha visto l’impiego sinergico di numerosi militari e mezzi, sia in tinta d’istituto sia in colori civili, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e delle dipendenti Stazioni Carabinieri. Nel corso delle attività sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti quattro persone: un uomo di 37 anni, fermato alla guida di un’utilitaria, è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di hashish destinato alla cessione a terzi, nonché di due coltelli a serramanico per i quali non ha fornito alcuna giustificazione. Gli sono stati così contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di armi. Un automobilista è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dopo essere risultato positivo all’accertamento etilometrico con un tasso alcolemico 2,07 g/l, ben al di sopra dei limiti di legge (pari a 0,50 g/l). Un altro conducente, anch’egli deferito a piede libero, è stato invece sottoposto ai test tossicologici preliminari e al successivo screening presso una struttura sanitaria risultando in uno stato di alterazione dovuto ad un precedente abuso di alcol. Per entrambi i conducenti è scattato il ritiro immediato della patente di guida ai fini dell’invio alla Prefettura di Rieti. Infine, un uomo già sottoposto alla misura detentiva degli arresti domiciliari per reati contro la persona e contro l’Autorità è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione in palese violazione delle prescrizioni imposte, venendo così deferito per il reato di evasione. Nel medesimo contesto, altre dieci persone (tra cui tre giovanissimi) sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina, destinate all’uso personale, e sono state segnalate alle Prefetture di Rieti e Roma per le conseguenti sanzioni amministrative.bIl bilancio complessivo dell’operazione ha registrato il controllo di 90 persone e oltre 70 veicoli, ispezioni all’interno di 20 esercizi pubblici e verifiche del rispetto delle prescrizioni nei confronti di oltre 10 soggetti sottoposti a misure restrittive alternative alla detenzione in carcere. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

II Edizione “Accademia d’Organo Francese” a Rieti

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Dopo il successo della passata edizione, musicisti e studenti europei convergono a Rieti attirati dal nostro strumento Dom Bedos-Roubo, per partecipare alla seconda edizione dell’Accademia d’Organo Francese tenuta dal M. Frederic Deschamps, titolare degli Organi monumentali Moucherel in St Cecile e Saint Salvi (Stratificazioni Moucherel, V. Cavaille Coll, Puget) in Albi, France. Il programma prevede la festa d’apertura con il grande concerto previsto per Martedi 7 luglio alle ore 21. A seguire , l’organo sarà utilizzato per i corsi dal 8 al 10 luglio: l’Accademia terminerà con il Concerto degli Allievi il 10 luglio alle ore 18:30

Tentata truffa telefonica ad una 78enne di Rieti con il nuovo metodo della doppia chiamata

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Nella giornata di venerdì 3 luglio una 78enne di Rieti ha ricevuto una prima chiamata di mattina da una donna che piangendo le diceva “mamma ho fatto un incidente…” la signora ha domandato: “chi sei?” “chi sei?”, ma la giovane donna al telefono ha desistito. Una seconda chiamata è arrivata di pomeriggio da parte di un uomo che si è finto un carabiniere che le diceva di avere immagini dell’auto intestata al marito della 78enne la qualE doveva recarsi subito al Comando Arma Carabinieri di Terni. Nel mentre è intervenuta la figlia dell’anziana per capire cosa stesse accadendo. Il malvivente, vedendo le due donne non convinte, le ha invitate a chiamare direttamente il Comando: “Se non si fida riattacchi, chiami il numero unico di emergenza e si faccia passare il Comando di Terni…”. La truffa scatta proprio nel momento del riattaccare e chiamare il numero che invitano i malviventi a comporre, in quanto gli stessi hanno la possibilità di rispondere ù8solo da telefono fisso) anche a questa chiamata. La figlia della signora, con voce ferma, ha così invitato l’uomo alla cornetta del telefono a mandare le gazzelle delle Forze dell’Ordine riattaccandogli il telefono in faccia. Anche in questa occasione si invita la cittadinanza a fare molta attenzione, non accettando inviti telefonici e rivolgendosi immediatamente al Comando Arma Carabinieri di Rieti o alla Questura di Rieti.  

SEI TU IL REPORTER – “Via Pescheria e via Potenziani completamente al buio”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci segnalano la completa assenza di illuminazione in via Pescheria e in via Potenziani a Rieti, in pieno centro storico, nella serata tra sabato 4 e domenica 5 luglio.

Grande successo per il raduno sociale dell’Automobile Club Rieti

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Si è svolta con grande partecipazione la prima edizione del raduno sociale organizzato dall’Automobile Club Rieti, in collaborazione con il Rieti Racing Club, storico sodalizio affiliato al Club, e riservato ai soci ACI. Una nuova formula che il Club ha voluto introdurre proprio per promuovere la convivialità tra gli iscritti, e che ha registrato fin da subito un’adesione numerosa e un entusiasmo diffuso. Il raduno ha preso il via da piazza Cesare Battisti a Rieti, per poi snodarsi lungo la strada che conduce al Santuario della Foresta, fino a raggiungere il Terminillo. Un percorso suggestivo, capace di unire la passione per l’automobilismo alla scoperta del territorio reatino, tra i suoi scorci più caratteristici e panoramici. Ad accompagnare la giornata, musica dal vivo e un clima di grande coinvolgimento, che hanno contribuito a rendere l’evento un momento di autentica condivisione. Tra i soci si è respirato un forte senso di appartenenza, riscoperto proprio grazie a iniziative come questa, capaci di rafforzare i legami all’interno della comunità dell’Automobile Club Rieti. “Questi raduni sono fondamentali per coinvolgere i nostri soci e per tenere vivo il senso di comunità che da sempre contraddistingue il nostro Club – ha dichiarato l’avvocato Alessandro de Sanctis, presidente dell’Automobile Club Rieti – vedere una partecipazione così numerosa ed entusiasta ci conferma quanto sia importante continuare a promuovere iniziative come questa, capaci di unire la passione per l’automobilismo alla riscoperta del nostro territorio.” Anche il presidente del Rieti Racing Club, Guido Giuli, ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: “Le nostre auto storiche, sportive e young timer, insieme alla passione per la convivialità, sono per noi un valore fondamentale. Occasioni come questa servono a saldare i rapporti tra i nostri soci storici e ad attrarre nuovi appassionati, facendo conoscere loro la bellezza del nostro territorio e lo spirito che anima la nostra comunità.” L’Automobile Club Rieti esprime grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, ribadendo il proprio impegno, insieme al Rieti Racing Club, nel proporre ai soci occasioni di incontro e condivisione capaci di valorizzare la passione per il motorismo e il legame con il territorio.

Terminillo, completati lavori di manutenzione via dei Villini

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Sono terminati i lavori di manutenzione di via dei Villini al Terminillo, come richiesto da tanti cittadini. L’assessorato alla Manutenzione, guidato da Fabio Nobili, ha completato i lavori per permettere a turisti e appassionati della montagna di vivere una via in sicurezza, in attesa dei lavori che porteranno alla completa ristrutturazione del tratto viario.

Hashish nascosta nel bagno di un bar ad Antrodoco

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I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale hanno messo a segno un importante risultato investigativo nell’ambito del contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio. Nei giorni scorsi, i militari dell’Aliquota Operativa, coadiuvati dai colleghi della Compagnia Carabinieri di L’Aquila, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di due soggetti, ritenuti gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rieti, su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’operazione rappresenta l’esito di un’articolata attività d’indagine avviata nei primi giorni dello scorso mese di gennaio. Il tutto trae origine da un attento controllo del territorio eseguito dai Carabinieri della Stazione di Antrodoco, congiuntamente all’Aliquota Operativa, nei pressi di un bar situato nel centro cittadino antrodocano. I successivi e mirati accertamenti investigativi hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati. Questi ultimi sono stati individuati quali presunti responsabili dell’occultamento di circa 550 grammi di hashish all’interno dei servizi igienici del locale. La sostanza, prontamente sequestrata dai militari e sottoposta alle necessarie analisi di laboratorio, avrebbe consentito di ricavare un elevato numero di dosi destinate ad alimentare il mercato illecito locale. L’attività investigativa, costantemente coordinata dalla Procura della Repubblica di Rieti, si è sviluppata nei mesi successivi attraverso rigorosi accertamenti tecnici e riscontri sul campo. Tali approfondimenti hanno permesso di consolidare un robusto quadro indiziario, integralmente condiviso dal G.I.P. del Tribunale reatino. Pochi giorni fa è scattato il blitz che ha portato all’esecuzione dei provvedimenti restrittivi. Il principale indagato è stato rintracciato nel comune di Barisciano (AQ), dove è stato tratto in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, regime al quale si trovava già sottoposto per altra causa. Nei confronti della seconda indagata è stata invece applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di L’Aquila, unitamente all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Questa operazione testimonia la costante attenzione e la continuità d’azione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai fenomeni di spaccio. L’obiettivo primario rimane la tutela della legalità, della salute pubblica e della sicurezza della cittadinanza, garantendo un presidio costante anche nei centri minori e nelle aree interne della provincia. Si precisa, nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, che i suddetti provvedimenti sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, i soggetti coinvolti sono da ritenersi innocenti fino a un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile.

Sciopero della fame Mario Sanna, CittadinanzAttiva chiede incontro a Prefetto e al presidente della Provincia di Rieti

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Il Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale ”Il Sorriwo di Filippo”, Mario Sanna, che ha avuto come vittima del sisma suo figlio appunto Filippo, dal 1 giugno 2026 ha iniziato uno sciopero della fame ad oltranza per sbloccare la situazione relativa alla costituzione di un fondo per i familiari delle vittime di calamità naturali. Già nel 2022 Mario Sanna scrisse una lettera aperta al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, chiedendo che il governo istituisse detto fondo, nonostante due proposte di legge, una a firma dell’ex On. Pezzopane (PD) ed una a firma dell’On. Trancassini (FdI) non si riesce ad arrivare ad una soluzione e aggiunge Mario Sanna: “si dice per mancanza di fondi, a dispetto dei miliardi stanziati per la ricostruzione dai quali si attinge per agevolare tutti i colpiti dal terremoto tranne i familiari delle vittime”. In questi anni Mario Sanna ha fatto tre scioperi della fame di 15, 21 e 44 giorni e oggi è costretto a ripetere questa sua forma di protesta ad oltranza, il che comporterà sicuramente problemi di salute viste anche le condizioni climatiche estreme di questo periodo, cosa che riteniamo inaccettabile in uno stato democratico, dove cittadini invece di essere ascoltati e sostenuti dalle Istituzioni, sono costretti a gesti estremi come uno sciopero della fame per avere riconosciuti diritti fondamentali, dato che gli apparati dello Stato dovrebbero tutelare i cittadini prima delle catastrofi, mentre ad esempio, a tutt’oggi edifici pubblici comprese le scuole, che insistono in territori ad alto rischio sismico, non sono assolutamente a norma antisismica. Come gli Onorevoli Pezzopane e Tracassini, hanno dimostrato la loro sensibilità riguardo le richieste dell’Associazione “Il Sorriso di Filippo” chiediamo al Presidente della Provincia e al Prefetto di Rieti di incontrarci con la massima urgenza insieme a Mario Sanna, e al Gruppo di sostegno della sua battaglia attuale, per dare al governo centrale un segnale di sostegno ai cittadini da parte delle Istituzioni locali e cercare di dare soluzione a questo problema. Certi della vostra sensibilità e convinti che le battaglie dell’Associazione di cui sopra siano giuste e doverose nell’interesse di tutti i cittadini. In attesa di vostro cortese sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti.” Così nella nota l’Associazioni CottadinanzAttiva APS