La Sabina si racconta alla BMTA di Paestum tra cultura, storia e valorizzazione

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Una partecipazione importante per promuovere il patrimonio culturale della Sabina, rafforzare la visibilità delle sue realtà museali e aprire nuove prospettive di valorizzazione del territorio. Si conclude così l’esperienza della Pro Loco Fara in Sabina APS alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. La presenza alla manifestazione ha rappresentato un’importante occasione per presentare al pubblico e agli operatori del settore culturale e turistico due realtà significative del patrimonio locale: il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina e il Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto, nuova realtà entrata nel percorso gestionale dell’associazione. Due musei, due patrimoni differenti e complementari, che attraverso le proprie collezioni raccontano epoche, sensibilità e aspetti diversi della storia del territorio. La loro promozione congiunta si inserisce in una visione più ampia, orientata alla costruzione di una proposta culturale integrata, capace di mettere in relazione Fara in Sabina, Poggio Mirteto e le altre realtà del territorio. Tra i momenti più significativi della partecipazione alla BMTA, l’invito della Regione Lazio a prendere parte a uno dei panel del proprio programma, nell’ambito del quale è stato presentato il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, con un approfondimento dedicato agli ultimi sviluppi delle ricerche sull’antica città di Cures e, in particolare, agli scavi nell’area dell’Arci. Un’occasione per accendere i riflettori su un patrimonio archeologico di grande valore, che continua a restituire nuove testimonianze e ad aprire interessanti prospettive di ricerca. Cures rappresenta infatti una parte fondamentale dell’identità storica della Sabina e il lavoro archeologico che continua a interessarla costituisce un’importante opportunità per approfondirne la conoscenza e accrescerne l’attrattività culturale. «Questa esperienza ci ha permesso di raggiungere un obiettivo importante: portare la nostra storia in un contesto di grande prestigio e avere l’opportunità di dare visibilità al patrimonio culturale della Sabina. L’invito della Regione Lazio al proprio panel è stato particolarmente significativo, perché ha consentito di valorizzare il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina e le nuove scoperte legate a Cures. Allo stesso tempo, abbiamo potuto presentare il Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto, che rappresenta per noi una nuova sfida e una grande opportunità. Vogliamo lavorare affinché queste realtà non siano percepite come luoghi isolati, ma come parti di un unico racconto territoriale, capace di attrarre visitatori e generare nuove occasioni di crescita», dichiara Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS. Anche la Consigliera comunale Paola Trambusti sottolinea l’importanza di iniziative di questo tipo per il territorio: «La valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta un’opportunità importante per far conoscere la nostra storia e rafforzare il legame tra le comunità e le proprie radici. Occasioni come la BMTA permettono di dare visibilità alle eccellenze del territorio e di costruire nuove prospettive di collaborazione e promozione culturale». La partecipazione alla BMTA lascia dunque un risultato che va oltre i giorni della manifestazione: nuove occasioni di visibilità, la possibilità di condividere esperienze con il mondo della cultura e dell’archeologia e, soprattutto, la consapevolezza che la Sabina possiede un patrimonio ancora in grado di sorprendere e raccontare molto di sé. Per la Pro Loco Fara in Sabina APS il lavoro prosegue ora sul territorio, con l’obiettivo di trasformare le opportunità di promozione in progetti, collaborazioni e nuove esperienze di visita. Perché valorizzare un museo significa anche creare connessioni, dare voce alla ricerca e rendere la cultura un’opportunità concreta per tutta la comunità.

Torna la raccolta alimentare Lions Club Host: donati 288 chili di beni alimentari

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Il Lions Club Rieti Host è tornato in campo con la tradizionale raccolta alimentare a favore delle famiglie e delle persone in difficoltà del territorio, un service che il Club porta avanti con costanza ogni mese. Il 29 e il 30 ottobre, grazie all’impegno del Presidente, arch. Giacomo Roversi, e dei soci, con il prezioso supporto del Leo Club guidato dalla Presidente Anna de Sanctis e di tanti amici volontari, sono stati raccolti, tra acquisti diretti e donazioni ricevute, 288 kg di beni alimentari. I generi raccolti sono stati consegnati attraverso la collaborazione con le parrocchie e le associazioni del territorio, così da raggiungere in modo mirato i nuclei familiari e le persone che ne hanno maggiormente bisogno.
“Questo service è ormai un impegno fisso del nostro Club, e tornare a realizzarlo con un risultato così significativo ci riempie di orgoglio – dichiara il Presidente, arch. Giacomo Roversi – ringrazio i soci, i ragazzi del Leo Club per il loro supporto, i volontari, le parrocchie e quanti hanno donato con generosità. È questo lo spirito del We Serve: essere presenti, concretamente e con continuità, accanto a chi è in difficoltà.” La raccolta proseguirà con cadenza mensile: il Club invita fin d’ora la cittadinanza a partecipare ai prossimi appuntamenti, le cui date saranno comunicate attraverso i canali del Club.

In ricordo di Raffaele Marianella, l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti promuove un incontro aperto alla cittadinanza

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Il tifo come passione, appartenenza e occasione di incontro: parte da questi valori il Convegno sul tifo positivo, promosso dall’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti, con il patrocinio del Comune di Rieti, in programma sabato 14 novembre 2026, dalle ore 10:30, nella Sala Polifunzionale del Polo Santa Lucia di Rieti. L’iniziativa, a poco più di un anno dalla scomparsa di Raffaele Marianella, intende valorizzare il sostegno alla propria squadra come espressione di gioia, entusiasmo e senso di comunità, promuovendo una cultura sportiva fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sulla condivisione. Il messaggio che accompagna l’appuntamento, “Tifare è passione. Rispettare è sport”, invita a riflettere sulla responsabilità di ciascuno nel rendere gli spalti un luogo accogliente e inclusivo. Il programma prevede i saluti di Chiara Mestichelli, assessore del Comune di Rieti con deleghe allo Sport e al Turismo e l’introduzione ai lavori di Patrizia Schifi, presidente dell’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti. Seguirà una tavola rotonda con Pietro Milone, ex Questore, David Sebastiani, avvocato e consulente legale della RSR Sebastiani, Massimo Grandi, psicologo e psicoterapeuta e i rappresentanti della Curva, che porteranno testimonianze e riflessioni sul tifo organizzato. A moderare il confronto sarà Roberto Guidobaldi.
L’incontro metterà in dialogo esperienze e competenze diverse, affrontando il rapporto tra passione sportiva, rispetto delle regole, dinamiche di gruppo e appartenenza. Le testimonianze della tifoseria offriranno l’occasione per ragionare sul contributo che il tifo può dare alla vita sportiva e sociale del territorio. La tavola rotonda sarà aperta al dibattito con il pubblico, che potrà intervenire con domande, riflessioni e contributi. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e alle scuole del territorio, oltre che a tifosi, associazioni e realtà sportive. Con questa iniziativa, l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti rinnova il proprio impegno per un tifo consapevole, inclusivo e rispettoso, nella convinzione che “il tifo è una forza quando unisce, non quando divide”

Latitante svizzero trovato a Greccio: arrestato dalla Polizia di Stato

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Nei giorni scorsi agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato ed arrestato un uomo di 57 anni, di origini svizzere, evaso dagli arresti domiciliari dopo un arresto effettuato per i reati di coltivazione, cessione e detenzione a fini di spaccio di marijuana. L’uomo era stato arrestato dai poliziotti nell’ottobre dello scorso anno e sottoposto dapprima alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e poi, a seguito di una ordinanza dell’Autorità Giudiziaria, alla misura degli arresti domiciliari alla quale l’uomo si era sottratto, facendo perdere le sue tracce e determinando, lo scorso mese di febbraio, l’emissione di un decreto di latitanza. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti lo hanno rintracciato nel Comune di Greccio e lo hanno arrestato, nonostante il 57enne abbia tentato la fuga ed opposto una violenta resistenza che ha causato anche delle lesioni ad un operatore della Polizia di Stato.  L’uomo è stato sottoposto a perquisizione che ha permesso di rinvenire in suo possesso un involucro contenente 5 grammi di marijuana mentre, nella sua abitazione, sono stati rinvenuti e sequestrati quasi 40 grammi di hashish e 30 grammi di infiorescenze di marijuana. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti su disposizione della locale Autorità Giudiziaria.

Cinque interventi per cinque denunce: persone fermate alla guida ubriache o sotto l’effetto di droghe

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Prosegue senza sosta l’azione di monitoraggio della circolazione stradale posta in essere dal Comando Provinciale di Rieti, nell’ambito di un ampio piano di controllo del territorio finalizzato a prevenire condotte di guida pericolose, reprimere i reati legati all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti e incrementare la percezione di sicurezza nella cittadinanza. In tale contesto operativo, i militari della Compagnia di Poggio Mirteto, durante il fine settimana serale e notturno e sino al mattino di lunedì, hanno portato a termine una serie di attività durante le quali sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti cinque persone. Il primo episodio è stato eseguito lungo la S.R. 313, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato un ventenne alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata il quale sottoposto a controllo etilometrico è risultato positivo per un tasso alcolemico nettamente superiore al limite normativo consentito. È scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera c) del Codice della Strada, con contestuale ritiro della patente e sequestro del veicolo. Il secondo episodio è avvenuto lungo la Strada Statale 3 Flaminia, dove i Carabinieri hanno sottoposto a controllo un veicolo condotto da un diciottenne nei confronti del quale gli accertamenti preliminari hanno consentito di appurare uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti, elevando così una contestazione relativa all’articolo 187, comma 8, del Codice della Strada. Anche per lui è stato disposto il ritiro della patente e l’affidamento del veicolo. Un terzo intervento è avvenuto nel tratto stradale della S.S. 4 “Salaria” dove una pattuglia ha controllato un veicolo riscontrando nel conducente quarantenne evidenti sintomi riconducibili all’abuso di sostanze stupefacenti confermati dagli accertamenti preliminari e da una perquisizione sul posto che ha permesso di rinvenire sulla sua persona una dose di cocaina (0,35 grammi). Per il guidatore è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria ex art.187 del Codice della Strada con il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro amministrativo del veicolo in aggiunta alla segnalazione alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 DPR 309/90 per uso personale di sostanza stupefacente. Nel quarto episodio, accaduto lungo la S.R. 313 Ternana, èstato controllato un giovane reatino ventinovenne che guidava il suo veicolo sbandando a tratti nella carreggiata. L’evidente stato d’ebrezza induceva i militari alle verifiche etilometriche le quali confermavano un tasso alcolemico ampiamente oltre i limiti di legge. La condotta sospetta del guidatore ha condotto i carabinieri ad ispezionare il veicolo rinvenendo circa 15 grammi di hashish debitamente sequestrati. Anche per il ventinovenne scattava la denuncia a piede libero con il contestuale ritiro della patente. Un quinto intervento nella S.R. 657 Sabina, dove i militari hanno intercettato e fermato un’autovettura che si muoveva a velocità sostenuta, condotta da un cinquantenne reatino; l’esame etilometrico eseguito sul posto confermava un abuso alcolico da parte dell’uomo, nei confronti del quale veniva ritirata la patente e denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato d’ebrezza. L’uomo è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Rieti, in quanto il controllo dei militari consentiva di rinvenire in suo possesso anche un grammo di cocaina e 2,5 grammi di hashish. Le operazioni svolte, attestano la costante presenza dei carabinieri su tutto il territorio della provincia di Rieti, che con efficaci controlli serali e notturni, garantiscono standard sempre più elevati di sicurezza stradale volti a prevenire e contrastare le condotte di guida pericolose legate all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, a tutela dell’integrità fisica e l’incolumità individuale di ogni cittadino. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.    

Si trova i ladri in casa e accusa un malore. A Piani Poggio Fidoni tentato furto ad una 70enne

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Nella serata di martedi 2 novembre a Piani Poggio Fidoni ladri sono penetratri in un appartamento all’interno del quale si trovava la proprietaria, una donna di 70 anni. Alla vista dei malviventi la signora ha accusato un malore. Gli stessi sono scappati, sembrerebbe perdendo anche alcuni arnesi, lampade e guanti, lasciando la 70enne in casa. Fortunatamente è stato possibile chiamare i soccorsi. Sul posto i sanitari del 118 e le Forze dell’Ordine.

25° anniversario del Cimitero Multiconfessionale di Rieti

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Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 11, presso il Cimitero Multiconfessionale di Rieti, si terrà un incontro interreligioso in occasione del 25° anniversario della sua apertura. All’iniziativa parteciperanno i rappresentanti della Diocesi di Rieti, delle autorità civili e delle comunità cristiana, ebraica e musulmana. Sarà un momento di preghiera e riflessione condivisa, dedicato ai valori della pace, del dialogo, del rispetto reciproco e della convivenza tra le diverse tradizioni religiose sul nostro territorio. Un’occasione per rinnovare insieme l’impegno a costruire una società fondata sulla fraternità e sul rispetto delle diversità, una vera Officina di Pace.

A San Giovanni Reatino il valore della rete contro la povertà. Palomba: “Soddisfatta per la rete di supporto alle fragilità”

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Un aiuto immediato ma, in particolare, una rete capace di costruire risposte e restituire dignità. Da mesi, grazie al finanziamento pervenuto al Consorzio Sociale RI1, nell’ambito dei progetti PNRR, negli spazi messi a disposizione dal Comune di Rieti, presso la Stazione di Posta di San Giovanni Reatino, nell’ambito dei progetti Housing First e Stazione di Posta, é stato svolto e continuerà a svolgersi molto più di un servizio: una presenza reale accanto a nuclei familiari in difficoltà e persone senza dimora. Nelle giornate 28 e 29 ottobre sono state distribuiti pacchi alimentari e, nel prosieguo, si rimodulerà anche l’intervento specifico attraverso un sistema di rete territoriale con coinvolgimento delle realtà che operano nel settore specifico. Il percorso è reso possibile da una proficua collaborazione in coprogettazione tra il Consorzio Sociale RI1 e la Cooperativa Sociale Il Volo, in ATS con Il Guazzabuglio ODV e Il Samaritano ODV. Come sottolinea l’assessore Giovanna Palomba: “Una rete di competenze, sensibilità e impegno hanno saputo trasformare la collaborazione con le Istituzioni in un sostegno tangibile, intercettando bisogni, attraverso una efficace interazione da parte dei Servizi Sociali territoriali, nonché offrendo risposte a chi vive condizioni di fragilità. La progettualità giunge al termine, ma non si esaurisce l’impegno delle Istituzioni. Infatti, l’intento comune é volto a garantire la prosecuzione e, unitamente al Consorzio Sociale RI1, stiamo lavorando per assicurare continuità agli interventi, concentrando le risorse e rimodulando alcuni aspetti per rispondere con maggiore efficacia ai bisogni più rilevanti ed emergenti del territorio. Esprimo grande soddisfazione per il lavoro svolto e per i risultati raggiunti. Come Assessore, desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso: enti, associazioni, operatori e volontari. Perché contrastare la povertà non significa soltanto distribuire beni di prima necessità, ma costruire relazioni, creare opportunità e non lasciare nessuno indietro. I progetti possono concludersi. La responsabilità di esserci, invece, continua” – conclude la Palomba.

Auto contro un cinghiale in via Chiesa Nuova

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Incidente stradale intorno alle ore 19 in via Chiesa Nuova dove due automobilisti a bordo di un’auto hanno impattato contro un cinghiale che attraversava la strada.  Sul posto due pattuglie della Polizia Locale per la gestione del traffico.