ANCI Lazio, Ciacciarelli: “Semplificazione e housing, Regione e Comuni devono continuare a lavorare insieme”

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“Partecipare al Training Camp di Anci a Sperlonga rappresenta un’importante occasione di confronto e di approfondimento sui temi che riguardano da vicino il futuro dei nostri territori e la capacità delle amministrazioni di dare risposte concrete ai cittadini. Anci svolge un ruolo fondamentale nel sostenere il percorso di progressiva sburocratizzazione della pubblica amministrazione, favorendo il dialogo tra i diversi livelli istituzionali e mettendo i Comuni nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide amministrative” – dichiara l’assessore alle Politiche abitative e Case popolari della Regione Lazio Pasquale Ciacciarelli – è una direzione nella quale anche la Regione Lazio ha scelto di investire con convinzione, attraverso l’approvazione della legge regionale di semplificazione urbanistica, con l’obiettivo di rendere le procedure più snelle, chiare ed efficienti e di accompagnare i territori nei processi di trasformazione e sviluppo. Sul fronte dell’housing è altrettanto importante rafforzare la collaborazione tra Regione, Comuni e ATER. La questione abitativa richiede infatti un’azione coordinata, capace di mettere insieme programmazione, risorse e capacità progettuale.  Per tale ragione, in previsione della prossima apertura delle misure attuative del Piano Casa, ho provveduto a chiedere a tutti i comuni del Lazio i dati del proprio patrimonio abitativo, così da strutturare un’azione coordinata e coerente con le esigenze del territorio.  Ringrazio – conclude l’assessore – il Presidente ANCI Lazio Daniele Sinibaldi e tutti coloro che hanno consentito l’organizzazione di questo importante momento di confronto”.  

RC Auto, ad agosto il prezzo medio supera i 1.500 euro: +3,5% rispetto a dodici mesi fa

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L’Osservatorio assicurativo di Segugio.it rileva un premio medio di 502,59 € l’anno, per gli Under 25 la media sale a 1.053,64 €. Secondo i dati dell’Osservatorio assicurativo di  Segugio.it, ad agosto 2026 il premio medio per l’RC Auto in Italia ha toccato i 502,59 €, in aumento di circa 17 € rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per un incremento pari al +3,5%. I giovani Under 25 continuano ad essere la fascia di popolazione che deve affrontare la spesa maggiore, con il premio medio che nel mese di agosto ha toccato i 1.053,64 € in media, dato in leggero calo rispetto a 12 mesi fa (quando era 1.069,77 € in media) ma comunque ben più alto rispetto a tutte le altre categorie di consumatori. Infatti, per coloro che hanno tra i 25 e i 34 anni, la spesa media si è attestata sui 587,92 €, mentre per la fascia 35-44 anni il costo RC Auto scende a 475,41 € in media ad agosto. Il premio medio è poi leggermente più basso per chi ha tra i 45 e i 59 anni (452,32 €), mentre chi paga di meno sono gli Over 60, con il dato che a giugno è pari a 420,47 € in media. “Siamo arrivati all’apice della fase rialzista dei prezzi RC Auto” – commenta Emanuele Anzaghi, Amministratore Delegato di Segugio.it. “La nostra aspettativa è che i prezzi assicurativi nei prossimi mesi si manterranno stabili o in leggera contrazione. Infatti, la situazione geopolitica alimenta aspettative inflattive ma l’incremento dei costi del carburante dovrebbe comportare una riduzione delle percorrenze chilometriche e dei sinistri”. Secondo i dati di Segugio.it relativi agli ultimi 12 mesi, tra i proprietari di veicoli in Italia quelli con un’età compresa tra i 45 e i 59 anni rappresentano il 36,5% del totale, 0vvero la quota più alta tra le varie fasce d’età. Al secondo posto si collocano gli Over 60, con il 23,1%, mentre coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni si trovano sul terzo gradino del podio, rappresentando il 19,6% del totale dei proprietari di veicoli nel Paese. A seguire, al quarto posto si trovano i consumatori con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (16,5%), mentre gli Under 25 rappresentano appena il 4,2% dei proprietari di veicoli. Nel Lazio ad agosto il prezzo medio dell’RC Auto è di 577,82 €, in aumento del 4,6% anno su anno. Roma è la provincia più cara della regione Secondo i dati dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it ad agosto, nel Lazio il prezzo medio dell’RC Auto si attesta a 577,82 €, un valore superiore di 75,23 € rispetto alla media italiana. Nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno, il premio medio regionale registra un aumento del 4,6%. Guardando al dettaglio provinciale, Roma è la provincia più cara del Lazio, con un premio medio di 589,27 €, in aumento del 4,9% su base annua. Seguono Latina, con 567,41 € e una crescita del 2,4%, e Rieti, dove il prezzo raggiunge 546,93 €, in rialzo del 10,6%. A Frosinone il premio medio si attesta a 497,77 €, in aumento del 7,1% rispetto allo scorso anno. Viterbo risulta la provincia meno cara della regione, con un prezzo medio di 453,28 €, in diminuzione dell’1,1%.

Astensione della Camera Penale di Rieti dalle udienze e dalle attività giudiziarie penali dal 23 al 29 settembre

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La Camera Penale di Rieti aderisce all’astensione dalle udienze penali, deliberata dalla Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane, per i giorni dal 23 al 29 settembre 2026. Con tale iniziativa si intende stigmatizzare l’ennesimo grave episodio riguardante l’effettuazione di intercettazioni illegittime di colloqui tra difensore e assistito, protrattasi per circa sei mesi presso la Casa circondariale di Perugia “Capanne”, intercorsi tra detenuti e almeno quindici difensori diversi da quello indicato nel provvedimento autorizzativo. Il fatto ha determinato una delle più gravi violazioni del diritto di difesa e della libertà e segretezza delle comunicazioni che possano verificarsi in uno Stato di diritto, in contrasto con gli artt. 15 e 24 della Costituzione, con gli artt. 6 e 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e con l’art. 103 del codice di procedura penale, che impone l’immediata interruzione delle operazioni di intercettazione quando risulta che la conversazione rientra tra quelle di cui è vietato l’ascolto. Nonostante l’impegno pubblico assunto dal Ministro della Giustizia il 4 giugno di disporre accertamenti tramite l’Ispettorato generale, a distanza di oltre due mesi non è stata fornita alcuna informazione. Anche il Procuratore generale di Perugia, interpellato con cinque comunicazioni, ha rifiutato di rendere noti gli esiti delle proprie verifiche. Le Camere penali inoltre denunciano da tempo un quadro di generale arretramento delle garanzie costituzionali, e in particolare l’emergenza carceraria irrisolta: 64.773 detenuti a fronte di 46.400 posti effettivi (sovraffollamento al 139,5%), 46 suicidi nel 2026. Problematica che purtroppo investe anche la Casa circondariale di Rieti, come constatato a seguito della visita in carcere effettuata l’11 luglio scorso dalla Camera penale di Rieti, che ha riscontrato un inaccettabile tasso di sovraffollamento del 173,9%, ben oltre la media nazionale. A ciò si aggiungano i recenti provvedimenti legislativi di estensione del fermo preventivo di polizia anche ai minorenni e di riforma dell’art. 98 c.p. che inverte la presunzione di capacità di intendere e volere per i minori, nonché la proposta volta ad ampliare l’uso delle intercettazioni “a strascico” in procedimenti diversi da quelli originari, con inevitabile lesione dei diritti costituzionali dei cittadini. Le Camere Penali Italiane intendono pertanto sollecitare il Governo e il Parlamento a riprendere le riforme garantiste, contenere l’uso delle intercettazioni, rispettare i limiti costituzionali sulle misure di polizia e affrontare il sovraffollamento carcerario, riservandosi ulteriori iniziative in mancanza di risposte concrete.

SEI TU IL REPORTER – “Carrello abbandonato a Micioccoli 2 da dieci giorni”

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Un lettore di Rietinvetrina ci scrive per una segnalazione tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Zona Micioccoli 2, via Nicolò Barsanti. Carrello abbandonato da dieci giorni, con cartello umoristico” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – Gabriele: “Il marciapiede fatiscente di via Montanelli”

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Gabriele scrive a Rietinvetrina per una segnalazione pubblica tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Questa è la foto del tratto di marciapiede di via Montanelli a Rieti dal civico 10 al 20. Sono più di venti anni che non esiste il più il marciapiede dove, tra l’altro, diverse persone si sono anche infortunate. Paghiamo l’aliquota IRPEF addizionale comunale tra le più alte in Italia, ma non abbiamo i marciapiedi” –  conclude Gabriele. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Inseguimento al Nucleo Industriale: auto termina fuori strada: distrutta. Guidatore trasferito al de Lellis

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Attimi di tensione al Nucleo Industriale di Rieti nel pomeriggio odierno quando una pattuglia della Polizia, per cause ancora non note, è stata impegnata in un inseguimento di una Peugeot blu, culminato con un incidente. Ad avere la peggio la persona alla guida dell’automobile la quale è stata soccorsa dal 118 e trasferita all’ospedale de Lellis.

Ruvolo (presidente Confimprenditori): “Il Governo continua a prendere tempo. Chiediamo un price cap a 1,90 euro per la benzina e 1,95 per il diesel”

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“Siamo oggettivamente stanchi di queste continue e inutili proroghe che non risolvono i problemi, ma servono soltanto a prendere tempo – dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo – il prezzo del petrolio continua a salire, l’inflazione non si arresta e i tassi di interesse continuano a correre. Di fronte a questo scenario, il Governo continua a rinviare le decisioni e a intervenire a colpi di proroghe. Rappresentiamo 370 mila imprese che ogni giorno combattono per la propria sopravvivenza e che meritano rispetto e provvedimenti risolutivi. Le continue proroghe non fanno altro che rimandare i problemi e prolungare l’incertezza. Alle imprese non servono misure a tempo, ma risposte strutturali. Confimprenditori ha messo sul tavolo una proposta concreta: un price cap a 1,90 euro al litro per la benzina e a 1,95 euro al litro per il gasolio, ripartendo dall’esperienza dello “scontone Eni” del 2012. Dal Governo, finora, non è arrivata alcuna risposta. Nel 2012, senza un euro di intervento pubblico sulle accise, un’iniziativa commerciale di Eni innescò una vera e propria guerra dei prezzi, portando benzina e diesel sotto la soglia psicologica di allora e trascinando al ribasso l’intero mercato. Oggi quello schema può essere replicato e, soprattutto, affiancato agli strumenti già a disposizione del Governo: il taglio delle accise e il sistema delle accise mobili introdotto dal Governo Draghi nel 2022. L’utilizzo congiunto di queste due leve renderebbe il nostro obiettivo di un tetto a 1,90 euro al litro per la benzina e 1,95 euro per il gasolio concretamente raggiungibile. Non possiamo aspettare che la crisi mediorientale faccia il resto. La prossima settimana scenderemo in piazza per chiedere al Governo di intervenire e di mettere fine alla politica delle proroghe. Le imprese hanno bisogno di certezze e di misure definitive. Senza interventi immediati, il rischio è quello di assistere alla triste cronaca di una morte annunciata per migliaia di aziende” – conclude Stefano Ruvolo (presidente Confimprenditori)  

Nuovo incidente nell’incrocio via Tancia – via Fratelli Sebastiani

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Ennesimo incidente all’incrocio tra via Tancia e via Fratelli Sebastiani. Il sinistro si è verificato oggi pomeriggio intorno alle ore 17:15 ed ha visto coinvolte due automobili (nella foto). Sul posto Forze dell’Ordine e 118. Torna ancora una volta il tema della realizzazione di una rotatoria in uno degli incroci più alla ribalta della cronaca reatina.

Olio, prorogata al 2027 la norma delle sei ore. AIFO, Assofrantoi e Italia Olivicola: “Bene, ora una soluzione definitiva”

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AIFO – Associazione Italiana Frantoi Oleari, Assofrantoi e Italia Olivicola accolgono positivamente la proroga al 2027 della cosiddetta norma delle “sei ore”, relativa ai tempi di consegna delle olive da parte dei commercianti ai frantoi. Il provvedimento arriva a ridosso dell’avvio della nuova campagna olearia e dopo le sollecitazioni avanzate dalle organizzazioni della filiera affinché l’applicazione della disposizione non introducesse un’ulteriore criticità in una fase già particolarmente complessa per il comparto. Il limite delle sei ore rischiava infatti di rendere difficilmente praticabile la movimentazione delle olive su medie e lunghe distanze, restringendo il bacino di approvvigionamento dei frantoi e, allo stesso tempo, la platea dei potenziali acquirenti per gli olivicoltori. Una difficoltà che si sarebbe aggiunta alle tensioni che stanno già interessando il mercato dell’olio e alle importanti giacenze ancora presenti nelle cisterne di numerosi operatori. “Bene la proroga: le nostre sollecitazioni sono state ascoltate e si evita un’ulteriore difficoltà proprio all’inizio della nuova campagna – dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – Adesso utilizziamo il tempo a disposizione per individuare un termine congruo e risolvere definitivamente la questione, senza arrivare nuovamente a ridosso della scadenza”. “Per i frantoi è una risposta importante, che arriva nel momento giusto – sottolinea Paolo Mariani, presidente di Assofrantoi – ora occorre lavorare su una disciplina che tenga conto della concreta operatività degli impianti e delle dinamiche di approvvigionamento delle olive”. “Il lavoro di squadra premia e porta a risultati tangibili – afferma Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola – produttori e frantoiani hanno rappresentato insieme una criticità concreta e hanno ottenuto una risposta. Continuiamo con questo metodo per rafforzare e tutelare l’intera filiera olivicola italiana”. La proroga risolve l’urgenza alla vigilia della nuova campagna. Ora il confronto deve partire subito, per arrivare con largo anticipo a una soluzione definitiva. Così nella nota AIFO, Assofrantoi e Italia Olivicola

Accordo NPC Women – Volley 4 Strade, insieme al PalaCordoni

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Le società sportive NPC Rieti e Volley 4 Strade comunicano di aver raggiunto un’intesa di collaborazione che riporta le ragazze del volley al PalaCordoni. Nel solco dei valori sani dello sport e della condivisione, le due società, rispettivamente impegnate nei campionati di Serie B e Serie C, hanno scelto di unire le proprie forze e di riportare il volley femminile nello storico impianto di Città Giardino, che durante la stagione si colorerà anche di rosa. Basket e Volley, targati Women, vi aspettano quindi quest’inverno al PalaCordoni di Rieti, per vivere insieme le emozioni delle rispettive stagioni. Le atlete e le società vi aspettano sugli spalti, per condividere insieme questa nuova collaborazione.