Il Luogotenente Giuseppe Costarella va in pensione: il saluto dell’Arma Carabinieri di Rieti

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Alcuni giorni fa, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti, si è svolto un breve incontro per salutare il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Costarella, già addetto alla Stazione di Passo Corese, giunto al termine del suo servizio attivo. Originario di Reggio Calabria, il Luogotenente Costarella si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1988, intraprendendo un lungo percorso professionale. Dopo un primo periodo con il grado di Carabiniere, prestando servizio presso le Stazioni di Ustica, Palermo-Partanna e Palermo San Lorenzo, ha frequentato il Corso Allievi Sottufficiali a Velletri e, successivamente, a Firenze. Appena promosso Vice Brigadiere, dopo un breve periodo all’8° Battaglione “Lazio” di Roma, è stato destinato alla Stazione di Fiano Romano operando come sottordine per oltre 26 anni e, infine, dal 2021 presso la Stazione di Passo Corese, reparto in cui si è costantemente distinto per elevata professionalità, disponibilità e profondo spirito di servizio. Nel corso della breve ma significativa cerimonia, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti ha consegnato al Luogotenente Costarella una pergamena celebrativa. Il tributo è stato conferito in segno di formale riconoscimento per l’eccellente lavoro svolto durante la lunga carriera e per l’alto senso del dovere con cui il Sottufficiale ha affrontato le numerose responsabilità del servizio, testimoniando un incondizionato attaccamento ai valori fondanti dell’Istituzione. Al Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Costarella vanno i più sinceri ringraziamenti da parte di tutta l’Arma dei Carabinieri per il servizio prestato nelle file dell’Istituzione e i migliori auguri per questa nuova fase della sua vita.

Ecopneus: Nel 2025 nel Lazio raccolte oltre 16.300 tonnellate di pneumatici fuori uso

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Nel Lazio, Il sistema di raccolta e riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) coordinato da Ecopneus, società senza scopo di lucro e principale operatore per la gestione e il recupero dei PFU, ha raccolto e avviato al riciclo 16.385 tonnellate di PFU su tutto il territorio regionale nel 2025. Un quantitativo equivalente a circa 1,55 milioni di pneumatici da autovettura che, se allineati uno dopo l’altro, coprirebbero una lunghezza pari a 15 volte l’intero tracciato del Grande Raccordo Anulare di Roma. Questo importante risultato è stato raggiunto grazie a un sistema efficiente che ha permesso di soddisfare 5.687 richieste di prelievo presso i punti di raccolta sul territorio della regione, tra gommisti, stazioni di servizio e autofficine. I dati della regione si inseriscono in un quadro nazionale più ampio, che nel 2025 ha visto Ecopneus raccogliere complessivamente 199.408 tonnellate di pneumatici fuori uso su tutto il territorio italiano, superando del 23% il target stabilito per legge. Questo risultato ha consentito non solo di raggiungere gli obiettivi ordinari, ma anche quelli straordinari definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a sostegno della piena operatività del sistema nazionale di gestione dei PFU e del mercato del ricambio. Nel corso dell’anno, il sistema ha inoltre garantito un presidio costante del territorio, evadendo circa 52.000 richieste di prelievo presso oltre 20.300 punti di generazione distribuiti in tutta Italia. “I risultati raggiunti nel 2025 confermano la capacità del sistema di garantire un servizio stabile, efficiente e pienamente operativo su tutto il territorio nazionale. Il sistema risponde puntualmente alle esigenze dei diversi contesti locali e assicura una raccolta capillare anche nelle aree più complesse, con l’obiettivo di supportare concretamente gli operatori della filiera. Continueremo a lavorare insieme a istituzioni, imprese e operatori per consolidare i risultati raggiunti e favorire lo sviluppo degli impieghi della gomma riciclata, elemento chiave per la piena valorizzazione dei PFU” – ha dichiarato Giuseppina Carnimeo, Direttore Generale di Ecopneus. “Il nostro modello operativo si basa su un sistema strutturato di partner diffusi sul territorio, che include 23 aziende attive nella raccolta e nel trattamento dei PFU. Questa impostazione consente di rendere la filiera più efficiente e di mantenere standard qualitativi costanti e controllati. A caratterizzare il sistema è inoltre la piena tracciabilità dei flussi: attraverso la piattaforma gestionale I-Smart, ogni movimentazione dei PFU viene monitorata in modo puntuale lungo l’intero ciclo, dalla raccolta fino al trattamento finale. Questo consente di disporre di informazioni accurate e aggiornate, a supporto di una gestione logistica strutturata e tracciata” – ha proseguito Andrea Caruana, Responsabile gestione partner, logistica e tracciamento di Ecopneus. Il sistema di riciclo dei PFU gestito da Ecopneus rappresenta un modello di economia circolare avanzato, capace di ridurre il consumo di risorse naturali, abbattere le emissioni di gas serra e incentivare lo sviluppo di filiere industriali sostenibili. I materiali ottenuti dal riciclo trovano impiego in molteplici applicazioni, dalle pavimentazioni sportive ad alte prestazioni agli asfalti silenziosi e durevoli, dagli isolanti per l’edilizia agli arredi urbani, fino al recupero energetico. Per dare un’idea dell’impatto di questa raccolta, la quantità di PFU gestita a livello nazionale nel 2025, se disposta in fila, corrisponderebbe a circa 70.000 treni Frecciarossa 1000 o alla lunghezza di circa 278.000 piscine olimpioniche. Dal 2011, Ecopneus ha gestito oltre 3 milioni di tonnellate di PFU, superando ogni anno il target previsto dalla legge, senza alcun costo per la Pubblica Amministrazione o per i cittadini. Questo impegno si è tradotto in oltre 1 milione di missioni di raccolta su tutto il territorio nazionale, con un’attenzione particolare alla bonifica di stock storici e dei PFU abbandonati nei territori della Terra dei Fuochi. La gestione responsabile dei PFU non solo riduce l’inquinamento e il consumo di risorse naturali, ma genera benefici economici concreti, con un risparmio di circa 80 milioni di euro ogni anno. Così nella nota Ecopneus

Centrosinistra, Vincenzo Rinaldi nominato coordinatore provinciale di Rieti del Progetto Civico Italia

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Vincenzo Rinaldi, già amministratore nell’Amministrazione Provinciale e Comunale di Rieti, è stato nominato Coordinatore Provinciale di Rieti di Progetto Civico Italia. Lo ha annunciato Alessandro Onorato, Coordinatore Nazionale di Progetto Civico Italia, durante l’evento “No alle liste bloccate, sì alle preferenze”. All’iniziativa sono stati annunciati anche i Coordinatori Cittadini di Rieti e Poggio Mirteto: rispettivamente Enrico Panfilo, del Comitato Civico Rieti, e Giulia Villanucci, assessora fino al 2024 e promotrice del Comitato Civico Poggio Mirteto. Hanno partecipato all’incontro anche i consiglieri comunali Maurizio Vassallo e Andrea Colli, che hanno aderito a Progetto Civico Italia, e Davide Santonastaso, sindaco di Fiano Romano e Coordinatore Provinciale di Roma. “Vincenzo Rinaldi, Enrico Panfilo e Giulia Villanucci sono persone concrete e capaci – ha dichiarato Alessandro Onorato – vogliono impegnarsi davvero per il loro territorio e ci aiuteranno moltissimo a sviluppare la rete di Progetto Civico Italia in tutta la Provincia di Rieti. In questa zona sono già nati cinque comitati civici, promossi sia da amministratori che da cittadini, e molti altri sono in corso. Progetto Civico Italia continua a crescere: siamo stati travolti da entusiasmo e dalla voglia di cambiare davvero le cose. Stiamo aprendo comitati civici in tutta Italia, da San Vito al Tagliamento a Caltanissetta, da Fabriano a Potenza, da Bolzano a Battipaglia: ci vediamo il 12 giugno con la prima assemblea nazionale, con gli iscritti che arriveranno da tutta Italia”. Durante l’iniziativa si è discusso della petizione lanciata da Progetto Civico Italia per reintrodurre le preferenze nella legge elettorale. “La proposta di legge elettorale del governo Meloni peggiora ulteriormente un sistema che la stessa presidente del Consiglio ha definito in passato una vergogna – ha aggiunto Onorato -. Per anni Meloni ha ribadito l’importanza delle preferenze, salvo poi introdurre solo liste bloccate nel momento in cui ha avuto l’opportunità di cambiare le cose. Noi crediamo che i cittadini abbiano il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, esattamente come scelgono i loro amministratori locali. Non è un caso se gli amministratori locali non hanno perso il contatto con i cittadini: c’è un rapporto di fiducia che si costruisce nel tempo, tra chi vota e chi amministra. Per questo abbiamo lanciato questa petizione e continueremo ad attivarci, anche raccogliendo firme per strada”. Coordinatori Provincia di Rieti Vincenzo Rinaldi: Coordinatore Provinciale Enrico Panfilo: Coordinatore Cittadino Rieti Giulia Villanucci: Coordinatrice Cittadina Poggio Mirteto

Ricostruzione sisma, il vescovo Piccinonna presente a Roma all’incontro in CEI con il Vicario Episcopale per la Ricostruzione

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Il Vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, ha partecipato mercoledi pomeriggio a Roma, presso la sede della CEI assieme al Vicario Episcopale per la Ricostruzione, all’incontro dei Vescovi del cratere con la Struttura del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Rinnovate le cariche del “Centro Sociale Noi… Insieme APS”. Elena Cecca eletta Presidente

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Si è svolta lo scorso 19 aprile 2026 l’assemblea dei soci del Centro Sociale Noi… Insieme – APS, un appuntamento partecipato e significativo per la vita dell’associazione. Molte le cose discusse ed approvate, tra cui il bilancio 2025, e l’assemblea ha preso atto delle dimissioni irrevocabili del Presidente Gino Cardellini e del Direttivo. Quindi, nel corso dell’incontro, i soci hanno espresso il proprio voto per il rinnovo del Presidente e dei Consiglieri, eleggendo Cecca Elena alla guida del Centro Sociale nel ruolo di Presidente e gli altri consiglieri. Un incarico, quello del Presidente, che arriva come riconoscimento della fiducia e dell’impegno dimostrati nel tempo all’interno dell’associazione. “Ringrazio sinceramente tutti i soci per la fiducia che mi è stata accordata – ha dichiarato la neoeletta presidente Cecca Elena – questo incarico rappresenta per me una grande responsabilità e uno stimolo a lavorare con impegno, ascolto e spirito di collaborazione, per continuare a rendere il nostro Centro un luogo di incontro, inclusione e partecipazione.” La Presidente ha quindi tracciato le prime linee guida programmatiche del nuovo mandato: “L’obiettivo del nuovo Direttivo sarà quello di rafforzare il ruolo del Centro Sociale come spazio aperto per favorire ed incentivare lo scambio intergenerazionale, valorizzando le attività già esistenti e promuovendo nuove iniziative sociali, culturali e ricreative. Vogliamo lavorare in continuità con quanto fatto finora, ma con uno sguardo attento alle nuove esigenze della comunità, coinvolgendo attivamente soci, volontari e realtà del territorio.” Accanto alla Presidente, nel primo direttivo sono state definite le cariche e gli impegni per la squadra eletta, chiamata a supportare e portare avanti le attività del Centro nei prossimi anni. Il nuovo Direttivo risulta così composto: • Giuseppe Tedeschini, Vicepresidente • Stefano Vespignani, Segretario • Pierquinto Grasselli, Tesoriere • Anna Masini, Valeria Matteo, Micol D’Eramo, Consiglieri Il nuovo Direttivo vuole rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente uscente, Gino Cardellini, per il lavoro svolto con dedizione, disponibilità e senso di responsabilità durante il suo mandato. Il suo contributo ha rappresentato un punto di riferimento importante per la crescita del Centro Sociale e per il rafforzamento del suo ruolo istituzionale. Il Centro Sociale Noi… Insieme – APS rappresenta da anni un luogo di aggregazione fondamentale per il nostro comune, promuovendo iniziative sociali, culturali e ricreative rivolte ai soci, soprattutto agli anziani, e alla cittadinanza. Il rinnovo del Direttivo segna l’inizio di una nuova fase, nel segno della continuità e del rinnovato entusiasmo. Il nuovo Direttivo ha infine ribadito l’importanza della partecipazione attiva dei soci, rinnovando l’impegno a lavorare in modo condiviso e aperto, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il legame tra il Centro Sociale e l’intera comunità locale.

Gli studenti del Rosatelli di Rieti visitano la Mostra del Bernini a Palazzo Barberini

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Le classi 5BA e 2SQ dell’IIS Celestino Rosatelli di Rieti hanno visitato la mostra del Bernini a Palazzo Barberini, vivendo da vicino la magia del Barocco. Un’esperienza breve, ma intensa, tra bellezza, storia ed ispirazione.

D’Antonio: “1° Maggio complicato per molte lavoratrici e lavoratori del Nucleo industriale reatino”

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Il 1° Maggio si avvicina, ma per centinaia di lavoratrici e lavoratori del Nucleo industriale reatino non può essere vissuto come una giornata di festa. Al contrario, cresce una forte e diffusa preoccupazione per il futuro occupazionale di un territorio segnato da crisi industriali che si protraggono ormai da anni senza soluzioni concrete. Emblematica è la vertenza della Imr ex Lombardini, giunta al quinto anno di cassa integrazione, una condizione non più sostenibile per i lavoratori coinvolti. A questa si aggiungono le situazioni aperte di Bdtronic e della Aartee. Per quest’ultima la cassa integrazione terminerà a fine maggio senza che al momento si intravedano prospettive occupazionali e dove il rischio del licenziamento di tutti i lavoratori sta diventando più che concreto. Preoccupa inoltre l’apertura della cassa integrazione straordinaria alla Reset, così come la situazione della Eda, anch’essa interessata da ammortizzatori sociali in corso. Si inserisce in questo quadro anche la vicenda della Dax Solar, un’azienda che avrebbe grandi potenzialità industriali e occupazionali ma che oggi risulta ferma, rappresentando l’ennesima occasione mancata per il rilancio del territorio. Un quadro complessivo che evidenzia una crisi strutturale del tessuto industriale locale. A rendere ancora più grave la situazione, si aggiungono circa 200 lavoratrici e lavoratori in attesa della mobilità in deroga, provenienti da vertenze storiche del territorio come Ritel, Gala-Solsonica, Schneider ed Enterprise, solo per citare le più rilevanti ed in attesa ancora di rioccupazione. Di fronte a questo scenario, è necessario un intervento urgente e coordinato delle istituzioni e delle parti sociali per dare risposte concrete e costruire soluzioni durature. È fondamentale riattivare politiche industriali capaci di rilanciare l’occupazione e restituire prospettive a chi da troppo tempo vive nell’incertezza. L’auspicio è che il Primo Maggio possa tornare ad essere, anche per queste lavoratrici e lavoratori, una vera Festa del Lavoro. Questo sarà possibile solo dando risposte reali alle vertenze aperte e ricreando occupazione nel Nucleo Industriale reatino”. Così nella nota Luigi D’Antonio, Segretario Generale Fiom CGIL Roma e Lazio

Auto fuori strada direzione Passo Corese – Amazon

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Un incidente a Passo Corese, altezza curva prima del distributore di carburante direzione Amazon, nel pomeriggio odierno 29 aprile, ha interessato un’automobile uscita di strada per cause non note. Sul posto 118, VVF e Forze dell’Ordine.

Progetto Civico Italia si è presentato a Rieti – LE FOTO

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Nella sala conferenze dell’Hotel Miramonti di Rieti martedi pomeriggio 28 aprile si è presentato alla cittadinanza Progetto Civico Italia, con il tema: “No alle liste bloccate, sì alle preferenze”. Presentati, nell’occasione, i Coordinamenti provinciali e cittadini. Al tavolo del simposio erano presentii Giulia Villanucci promotrice del Comitato Progetto Civico Poggio Mirteto, Enrico Panfilo Comitato Civico Progetto Civico Italia sezione di Rieti, Maurizio Vassallo consigliere Comunale di Rieti, Andrea Colli consigliere comunale di Poggio Mirteto, Vincenzo Rinaldi promotore Comitato Progetto Civico Rieti, Antonio Taurelli coordinatore Regione Lazio Progetto Civico Italia, Davide Santonastaso coordinatore Provincia di Roma Progetto Civico Italia e d Alessandro Onorato promotore Progetto Civico Italia. Ha moderato l’incontro Raffaele Focaroli Comitato Civico – Nexus Rieti.

Trasparenza e controlli, Regione Lazio ed ARPA ospiti di Unindustria

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Nuove normative, adempimenti e criticità operative al centro del seminario di aggiornamento che si è tenuto oggi presso la sede di Unindustria a Roma. L’incontro, che ha visto una partecipazione molto significativa di imprese, realizzato in collaborazione con Regione Lazio e ARPA Lazio, ha riunito istituzioni e sistema produttivo per fare il punto sullo stato dei controlli ambientali nelle imprese e sulle sfide che le aziende si trovano ad affrontare in un quadro normativo in continua evoluzione. Sono state approfondite le principali novità normative in materia di controlli ambientali contenute e analizzate le criticità più rilevanti nella gestione degli adempimenti, con un taglio operativo e orientato alle esigenze delle imprese. “Come Regione Lazio siamo convinti che momenti come questo rappresentino un valore aggiunto fondamentale, perché consentono un confronto costruttivo, con l’obiettivo comune di garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’ambiente. Vogliamo lavorare per invertire la rotta e rendere i controlli sempre più strumenti non solo ispettivi ma anche di crescita e miglioramento. Un sistema che deve diventare strutturale, come un vero e proprio sportello ambientale per l’impresa: uno strumento dedicato, da costruire insieme, attraverso il quale le aziende possano trovare risposte, informazioni su normative e procedimenti autorizzativi, sulle buone pratiche da adottare. Un punto di contatto stabile che favorisca un confronto continuo e prevenga criticità prima che si trasformino in problemi”, ha affermato Elena Palazzo, Assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica della Regione Lazio. “La tutela dell’ambiente e della salute della popolazione richiede sempre nuove sfide e soprattutto un nuovo approccio culturale ed istituzionale. Occorre stringere un patto tra tutti i portatori di interesse mirato a favorire l’applicazione delle norme ambientali contribuendo così alla sostenibilità del nostro sistema produttivo. Lo sforzo di oggi punta a supportare le imprese virtuose, come leva strategica nel percorso di sostenibilità che porterà benefici domani al nostro territorio e alle nostre generazioni”, ha dichiarato Tommaso Aureli, Direttore Generale di Arpa Lazio. “Non si tratta di un semplice momento di aggiornamento tecnico, ma un vero e proprio esercizio di trasparenza e civiltà industriale. Il rispetto dell’ambiente è tanto più efficace quanto migliore è il dialogo e la collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo”, ha commentato Giovanni Turriziani, Vicepresidente di Unindustria con delega alla Green Economy.