“Anch’io sono la Protezione Civile” arriva a Colli sul Velino. Appuntamento al 16 agosto

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Dal 17 al 21 agosto 2026 a Colli Sul Velino prenderà il via la prima edizione del campo scuola: “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dai volontari dell’AnvvfcRietiODV e dai volontari del gruppo Comunale di Protezione Civile in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Il campo rientra nell’iniziativa nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni ed alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali, che da Giugno a Settembre vede impegnati migliaia di ragazze e ragazzi in centinaia di campi distribuiti su tutto il territorio italiano, per cinque giorni i partecipanti saranno impegnati in un percorso formativo fatto di esercitazioni pratiche, giochi di simulazione e momenti di confronto sui temi della sicurezza, della protezione dell’ambiente e della gestione delle emergenze. Il programma prevede moduli dedicati al Servizio Nazionale della Protezione Civile, ai piani di Protezione Civile locali, alla lotta agli incendi boschivi, al primo soccorso, all’orientamento, alle telecomunicazioni, alle unità cinofile e all’allestimento di un campo operativo, anche con il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre organizzazioni di volontariato. Il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” rappresenta per Colli Sul Velino un investimento concreto sui giovani e sulla cultura della prevenzione, trasformando il territorio in un laboratorio di cittadinanza attiva e confermando la volontà condivisa di fare della Protezione Civile un valore quotidiano, vissuto non solo nelle emergenze, ma sulla formazione delle nuove generazioni.

Modifiche alla Legge 157/92, la LEGA incontra Associazioni, cacciatori e agricoltori

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Si è tenuto il 20 luglio un importante incontro con cacciatori, associazioni e agricoltori sul tema delle modifiche alla Legge 157/92. Ad aprire i lavori la Presidente Cuneo che nei saluti istituzionali ha sottolineato l’importanza del confronto diretto con il territorio: “Questo è un momento di ascolto necessario. Le istituzioni devono stare vicino a chi vive e lavora ogni giorno la campagna, a chi conosce la fauna e ne subisce le conseguenze. I cacciatori e gli agricoltori non sono un problema, ma parte della soluzione per la gestione e la tutela del territorio. È nostro dovere dare risposte concrete e non lasciare sole queste categorie” – ha dichiarato Cuneo. È poi intervenuto Mariano Calisse, Coordinatore Provinciale della Lega, che ha ribadito il *forte impegno della Lega* affinché le modifiche proposte alla legge vengano approvate e si concluda quanto prima l’iter parlamentare: “Nel reatino la caccia rappresenta una passione tramandata nel tempo, fatta di rispetto per la natura e di conoscenza del territorio. I cacciatori sono utili all’ambiente e indispensabili per la prevenzione del danno agricolo e per l’equilibrio faunistico. Dobbiamo dargli più fiducia e più responsabilità nella gestione della fauna. La LEGA c’è e porterà fino in fondo questa battaglia” – ha dichiarato Calisse. Dopo gli interventi della platea, ha concluso i lavori l’On. Bruzzone, che ha recepito le istanze arrivate dal territorio e ha descritto con chiarezza le difficoltà che si stanno incontrando per l’approvazione della legge. Una legge utile ai territori, che purtroppo viene osteggiata da preconcetti ideologici e non dal merito. La Lega conferma il proprio sostegno a chi lavora, produce e presidia il territorio. Continueremo a portare avanti questa battaglia in Parlamento fino alla sua approvazione.

“Ri-Aperture”, inaugurato il rinnovato Palazzo Comunale di Rieti

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È stata inaugurata oggi la prima fase degli interventi di restauro e valorizzazione del Palazzo Comunale di Rieti, che ha interessato gli ambienti di maggior pregio storico e artistico dell’edificio, ovvero l’atrio, lo scalone monumentale e la Sala Consiliare. L’iniziativa, dal titolo “Ri-Aperture”, ha rappresentato la restituzione alla città di una parte significativa del principale edificio istituzionale cittadino, recuperata grazie alle risorse del Piano Nazionale Complementare (PNC), nell’ambito degli interventi per la ricostruzione post sisma 2016 e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi, il Commissario Straordinario al sisma 2016 Sen. Guido Castelli, l’Assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio Manuela Rinaldi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, gli eredi degli artisti Bernardino Morsani e Arduino Angelucci, autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. La cerimonia si è aperta con il taglio del nastro nello scalone monumentale, seguito dagli interventi dell’Assessore Letizia Rosati e degli eredi dello scultore Bernardino Morsani. Successivamente, nella Sala Consiliare, Archeoares ha illustrato il programma iconografico dell’aula, ripercorrendo il significato storico e artistico dell’intervento di recupero. Sono quindi intervenuti gli eredi di Arduino Angelucci, l’Assessore regionale Manuela Rinaldi, il Commissario Straordinario Guido Castelli e il Sindaco Daniele Sinibaldi. Particolarmente significativo è l’intervento che ha interessato la Sala Consiliare, realizzata nel 1909 e decorata da Antonino Calcagnadoro, massimo interprete dell’Art Nouveau reatina del primo Novecento. Il restauro ha interessato i dipinti murali, gli stucchi e gli apparati decorativi, oltre agli arredi e all’adeguamento tecnologico degli spazi destinati alle attività istituzionali. L’intervento ha inoltre consentito di completare il progetto decorativo originario della Sala Consiliare grazie alla collocazione dei due tondi realizzati da Arduino Angelucci, Ver Sacrum e Rieti Semper Fidelis, donati dagli eredi dell’artista al Comune di Rieti, restaurati e finalmente collocati nel luogo per il quale erano stati concepiti. Le opere dialogano oggi con il ciclo decorativo di Calcagnadoro, restituendo completezza a un progetto artistico rimasto incompiuto per quasi un secolo. La prima fase dei lavori ha interessato anche l’atrio e lo scalone monumentale, realizzati dopo il terremoto del 1898 su progetto dell’architetto Cesare Bazzani. Lo scalone è stato restaurato e valorizzato, mentre l’atrio è stato ripensato come nuovo spazio di accoglienza del museo diffuso cittadino, destinato a ospitare la biglietteria, il bookshop e il punto informativo. Ad arricchire questi ambienti saranno le opere dello scultore reatino Bernardino Morsani, donate dalla famiglia al Comune di Rieti. Bozzetti, studi e lavori dedicati anche alla ricerca sui Bronzi di Riace entreranno a far parte del percorso espositivo permanente del Palazzo Comunale, contribuendo a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico cittadino. Con questa prima fase degli interventi prende forma un progetto di più ampio respiro finalizzato alla valorizzazione del Palazzo Comunale come sede delle istituzioni cittadine e, al tempo stesso, come luogo aperto alla cultura, alla memoria e alla conoscenza. Un percorso che restituisce piena dignità agli spazi più rappresentativi del Palazzo e rafforza il ruolo del Comune quale custode della storia, dell’identità e del patrimonio artistico della città di Rieti. Il Sindaco della Città di Rieti, Daniele Sinibaldi: «Oggi restituiamo ai reatini una parte fondamentale della loro casa comune. Il Palazzo Comunale non è soltanto il luogo nel quale operano le istituzioni, ma è uno dei simboli più autentici dell’identità della nostra città. Restituire alla comunità l’atrio, lo scalone monumentale e la Sala Consiliare significa riconsegnare spazi nei quali si intrecciano storia, arte, memoria e partecipazione civile. Questo intervento rappresenta anche un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione e musealizzazione del Palazzo Comunale, che vogliamo rendere sempre più aperto alla città e ai suoi visitatori, trasformandolo in un luogo capace di raccontare la storia e il patrimonio culturale di Rieti. In questo percorso assume un valore straordinario la presenza delle opere dei Maestri Bernardino Morsani e Arduino Angelucci, che da oggi trovano la loro giusta collocazione all’interno di questi spazi. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai loro eredi, che con grande senso civico e profondo amore per Rieti hanno scelto di donare queste opere alla città. Un gesto di straordinaria generosità che arricchisce il patrimonio collettivo e contribuisce alla costruzione di un percorso museale diffuso destinato a diventare uno degli elementi qualificanti dell’offerta culturale e turistica del capoluogo sabino. Questo risultato dimostra come la ricostruzione possa essere anche un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico e artistico, restituendo bellezza e funzione a luoghi che appartengono a tutti i cittadini. È il frutto di una collaborazione istituzionale efficace e della convinzione che investire nella cultura significhi investire nel futuro della nostra comunità e nella capacità di Rieti di essere sempre più attrattiva dal punto di vista culturale e turistico». Il Commissario Straordinario Guido Castelli: «Oggi a Rieti celebriamo un passaggio molto importante nel percorso di rinascita dell’Appennino centrale. La riapertura degli spazi restaurati del Palazzo Comunale rappresenta il simbolo di una comunità che investe sulla propria identità culturale per costruire il proprio futuro. La sinergia istituzionale con il Sindaco Sinibaldi e la sua Giunta ha contribuito a trasformare le risorse del Programma NextAppennino in interventi concreti, capaci di restituire valore, bellezza e funzionalità agli spazi più rappresentativi del capoluogo sabino. Questo progetto rafforza la vocazione culturale di Rieti e conferma che la ricostruzione post-sisma è anche un’opportunità di rilancio e sviluppo per le comunità dell’Appennino centrale».

Al via la quarta edizione di “Lazio, la bellezza del talento”

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Prenderà il via domenica 26 luglio da Zagarolo la quarta edizione di “Lazio, la Bellezza del Talento”, il progetto promosso dalla Regione Lazio, curato da Lazio Innova, per valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio e offrire concrete opportunità di visibilità ai giovani formatisi nei settori della moda, del cinema, della musica, del teatro, della comunicazione e dello spettacolo. Grazie alle opportunità offerte attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027, “Lazio, la Bellezza del Talento” si realizza in collaborazione con il Concorso Nazionale Miss Italia – Regione Lazio e con il coinvolgimento attivo di alcune tra le più prestigiose scuole di alta formazione del territorio: Maiani Accademia Moda, Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, ITS Academy Sistema Moda, ITS Academy Lazio Digital e ITS Turismo Academy Roma. Giunto alla quarta edizione, il progetto conferma la propria missione: creare un ponte tra il mondo della formazione e quello del lavoro, promuovendo le eccellenze educative del Lazio attraverso un percorso che unisce cultura, creatività, spettacolo e valorizzazione del territorio. Un’iniziativa che mette in rete istituzioni, enti di formazione, imprese culturali e amministrazioni locali, contribuendo alla crescita dell’economia creativa regionale e alla promozione dell’immagine del Lazio. La serata inaugurale offrirà un ricco programma dedicato alla valorizzazione del talento e della formazione. Protagonista sarà la moda, con la sfilata delle collezioni realizzate dagli allievi della Maiani Accademia Moda e dell’ITS Academy Sistema Moda, espressione dell’eccellenza formativa del Lazio e della capacità dei giovani designer di trasformare creatività e competenze in concrete opportunità professionali. La serata sarà arricchita anche dalle esibizioni di due giovani talenti formatisi presso l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini: Paola Consagra, cantautrice diplomata nella sezione Canzone, e Leonardo Carducci, attore diplomato nella sezione Teatro. Due artisti che rappresentano concretamente il valore della formazione di eccellenza promossa dalla Regione Lazio e la capacità delle sue istituzioni culturali di accompagnare i giovani verso percorsi professionali nel mondo dello spettacolo. Uno dei momenti più attesi della manifestazione sarà l’assegnazione dello storico titolo di Miss Roma 2026, una delle fasce più prestigiose del Concorso Miss Italia. Venti concorrenti provenienti da Roma e dalla Città Metropolitana si contenderanno il titolo che garantirà alla vincitrice l’accesso diretto alle Prefinali Nazionali di Miss Italia 2026. Ospite d’onore della serata sarà Martina Sambucini, che porterà la propria testimonianza sul percorso umano e professionale che l’ha condotta alla conquista del titolo di Miss Italia, rappresentando un esempio di come talento, impegno e formazione possano trasformarsi in concrete opportunità di crescita. L’edizione 2026 si svilupperà attraverso un tour che, dopo Zagarolo, toccherà Trevignano Romano, Arcinazzo Romano, Fondi e San Felice Circeo, con sei appuntamenti che saranno successivamente trasmessi in prima serata su Lazio TV e diffusi attraverso le piattaforme digitali, contribuendo alla promozione dell’immagine della Regione Lazio a livello nazionale. “Lazio, la Bellezza del Talento” si conferma così un progetto capace di coniugare formazione, cultura, spettacolo e promozione territoriale, offrendo ai giovani occasioni concrete di crescita professionale e contribuendo, al tempo stesso, a valorizzare le eccellenze e i luoghi simbolo della regione.

Modugno 100, il logo ufficiale delle celebrazioni per il centenario dalla nascita del cantautore pugliese

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“ll mare è il suo liquido amniotico. La chitarra la sua voce nel mondo. Le braccia aperte il suo inconfondibile volo verso l’Infinito. Con questo logo ufficiale, che ne racchiude l’essenza, annunciamo l’inizio del meraviglioso viaggio verso i 100 anni dalla nascita di Domenico Modugno (9 gennaio 2028) e i 70 anni della Rinascita della Canzone Italiana nel Mondo con “Nel blu, dipinto di blu” (Volare). Un viaggio che ci accompagnerà nei luoghi, nella musica e nelle emozioni di un artista che ha saputo unire tradizione e innovazione, poesia e popolarità, radici e universalità. Domenico Modugno non ha soltanto regalato al mondo canzoni immortali: ha aperto nuove strade alla musica italiana, insegnandole a volare, oltre ogni confine linguistico e geografico. Il Centenario sarà un’occasione per celebrare non soltanto la grandezza del musicista e dell’interprete, ma anche l’uomo che ha saputo vivere e raccontare la Libertà attraverso la propria Arte e la propria Vita. Con le braccia aperte verso il cielo e i piedi affondati nel mare, continuiamo a volare insieme a lui.” Così nella nota Official Team Modugno 100

SEI TU IL REPORTER – “Campoloniano si tinge di verde. Via Renzo De Felice con erba altissima”

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Nuova segnalazione pubblica arriva alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER” “Campoloniano in verde. Via Renzo De Felice, piena di erba alta. Nei parcheggi, lungo i marciapiedi, nelle aiuole. A quado lo sfalcio?”. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Doppia amichevole allo Scopigno: Frosinone contro Ascoli e Benevento – COME ACQUISTARE I BIGLIETTI

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È attiva la prevendita dei biglietti per le seguenti gare in programma presso lo Stadio Manlio Scopigno: Frosinone – Ascoli: venerdì 26 luglio 2026 alle ore 18:30 e Frosinone – Benevento: giovedì 1 agosto 2026 alle ore 18:30. Prezzi e modalità di acquisto / Il costo del biglietto è di 10 €. È possibile acquistare il titolo di accesso attraverso due canali: Online: sul sito ufficiale etes.it al costo di 10 € + 1 € di diritti di prevendita. Di persona: direttamente presso lo stadio al costo di 10 € (senza costi aggiuntivi). Orari apertura segreteria e botteghino / Per l’acquisto fisico dei biglietti, la società consiglia vivamente di recarsi presso i locali dello stadio rispettando i seguenti orari: Sabato 25 luglio: dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 20 (presso la segreteria). Domenica 26 luglio: dalle ore 9 alle 13 (presso la segreteria) e dalle ore 15 in poi (direttamente ai botteghini dello stadio). Informazioni importanti per l’acquisto Il biglietto è strettamente nominativo. Al momento dell’acquisto verranno richiesti tutti i dati anagrafici dell’acquirente. La FC Rieti prega di presentarvi muniti di un documento di identità valido, sia al momento dell’acquisto in loco sia all’ingresso dello stadio il giorno della partita, così da agevolare il lavoro degli addetti al controllo e ridurre i tempi di attesa.

Prevenzione, salute e benessere: Terminillo in rosa. Una giornata dedicata alla cura di sé

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L’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Rieti e Komen Italia promuovono una giornata dedicata alla prevenzione, alla salute e al benessere, attraverso una camminata sul Monte Terminillo che unirà l’attività fisica alla sensibilizzazione sull’importanza degli screening oncologici. All’iniziativa, nata con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e di incentivare l’adesione ai programmi di screening oncologico, parteciperà anche, quale Medico referente Komen per ASL di Rieti, la dott.ssa Roberta Pace. “Esprimo grande soddisfazione – dichiara l’assessore Giovanna Palomba – perché per il secondo anno consecutivo portiamo avanti questa iniziativa con Komen. Sono contenta della presenza di Komen nel nostro territorio, perché è una presenza importante vista l’attività che svolge a livello non soltanto nazionale, un ringraziamento anche alla Direzione Sanitaria ASL di Rieti, agli ordini professionali dei medici e odontoiatri nonché delle professioni infermieristiche e tutte le realtà coinvolte nell’iniziativa : Un amico per te, Orizzonti e benessere, Effetti Collaterali, ALCLI Giorgio e Silvia, trekking Terminillo 360, Amiche in Rosa. Ringrazio altresì il centro commerciale Perseo per la fornitura dei kit. Camminare, praticare attività fisica e sottoporsi ai controlli periodici, costituiscono strumenti concreti per prendersi cura della propria salute.” Nel corso della giornata sarà possibile ricevere informazioni e aderire ai programmi di screening oncologici, ribadendo il valore della diagnosi precoce come elemento fondamentale nella tutela della salute. Sarà inoltre disponibile un’unità mobile dotata di mammografo per eseguire sul posto le mammografie per donne in fascia di screening. Per gli amanti della natura e del movimento, si terrà la camminata organizzata dall’associazione Trekking Terminillo 360, condotta dalle guide Gabriele Baiocchi e Marco Ciavattone. Inoltre, per accogliere le famiglie e i partecipanti di ogni età, sarà allestito uno spazio dedicato ai più piccoli con il servizio di trucca bimbi. L’evento è realizzato in collaborazione con ASL Rieti, Ordine delle Professioni Infermieristiche, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Rieti, ALCLI Giorgio e Silvia, Orizzonti e Benessere, Un Amico per Te, Terminillo Trekking 360, Gruppo teatrale “Effetti Collaterali”, Centro Commerciale Perseo e Amiche in Rosa. Vuole essere un momento di partecipazione e sensibilizzazione aperto a tutta la cittadinanza, per promuovere stili di vita sani, la pratica dell’attività fisica e una maggiore consapevolezza dell’importanza della prevenzione.

Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori delle aree di crisi complessa Rieti – Frosinone

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Il Ministero del Lavoro ha comunicato alla Regione Lazio la sostenibilità finanziaria del costo degli interventi di mobilità in deroga rivolti ai lavoratori delle aree di crisi complessa di Frosinone e Rieti. La Regione Lazio in queste settimane aveva messo in atto tutte le procedure di sua competenza trasmettendo l’istanza di sostenibilità finanziaria alla direzione generale degli ammortizzatori sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, corredata di tutta la documentazione necessaria prevista dalle circolari ministeriali. “Si tratta di un passaggio fondamentale che consentirà agli uffici, già dalla prossima settimana, di approvare le determinazioni di autorizzazione dei trattamenti in questione e di procedere alla successiva trasmissione all’Inps per i pagamenti delle indennità. Come avevamo anticipato – spiega l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica della Regione Lazio, Alessandro Calvi – la Regione Lazio ha seguito con attenzione e responsabilità ogni passaggio nell’interesse dei lavatori e delle loro famiglie.”

Fabbisogno sanitario 2026/2027, Giuliano (UGL): “Giusto aumentare posti nei corsi universitari, ma servono subito risposte concrete”

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La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sul fabbisogno formativo del personale sanitario per l’anno accademico 2026/2027, fissando i numeri di accesso ai corsi di laurea per il Ministero dell’Università e della Ricerca: la programmazione prevede 20.842 medici chirurghi e 25.479 infermieri, affiancati dalle cifre relative alle altre professioni del settore tra cui 2.673 biologi, 1.733 veterinari, 1.599 odontoiatri, 1.500 farmacisti, 469 chimici e 287 fisici. Sulla definizione complessiva delle cifre interviene Gianluca Giuliano, segretario nazionale di UGL Salute, analizzando lo stato attuale del Servizio Sanitario Nazionale e le misure prioritarie per superare la crisi strutturale del sistema. “Accogliamo con favore la definizione di una programmazione condivisa tra Regioni, Ministero della Salute e Ordini professionali che quantifica le necessità del SSN indicando 20.842 medici chirurghi, 25.479 infermieri e migliaia di altri specialisti tra biologi, veterinari, odontoiatri, farmacisti, chimici e fisici, ma dobbiamo guardare in faccia la realtà: stabilire i posti per il prossimo anno accademico è una misura necessaria che produrrà effetti solo a lungo termine, mentre la sanità pubblica è in difficoltà oggi sotto il peso di carenze d’organico – dichiara Giuliano – i giovani che dovrebbero entrare negli atenei diventerebbero professionisti operativi tra alcuni anni a seconda dei percorsi di laurea e specializzazione, ma i cittadini e i presidi territoriali chiedono risposte adeguate adesso, ed è per questo che la sola programmazione universitaria non può rappresentare la risposta esaustiva all’emergenza”. Il segretario nazionale analizza nel dettaglio l’impatto dei numeri stabiliti e le criticità trasversali che colpiscono tutte le categorie coinvolte. “Se per i 20.842 medici la sfida è garantire percorsi di specializzazione adeguati e trasparenti, sul fronte delle 25.479 unità previste per gli infermieri e per gli altri profili sanitari registriamo da tempo un calo preoccupante delle iscrizioni ai test d’ingresso, frutto di retribuzioni tra le più basse d’Europa, carichi di lavoro insostenibili e una drammatica assenza di valorizzazione professionale. Mettere a bando migliaia di posti per medici, infermieri, biologi, farmacisti o veterinari serve a poco se poi i corsi di laurea non registrano il pieno di domande o se i professionisti neo-formati preferiscono fuggire all’estero o verso la sanità privata”, prosegue il sindacalista. “Per rendere davvero efficace la programmazione complessiva e trattenere le competenze nel servizio pubblico serve una strategia immediata basata su interventi fondamentali: un piano straordinario di assunzioni stabili per coprire il turn-over generazionale in tutte le discipline e l’adeguamento economico degli stipendi agli standard europei”. Infine, UGL Salute rimarca la necessità di garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure all’interno delle strutture sanitarie per ogni figura professionale dell’intero comparto. “Il nostro personale medico, infermieristico e tecnico-scientifico lavora in condizioni estreme ed è quotidianamente esposto a rischi inaccettabili, come dimostra l’escalation delle aggressioni nei presidi ospedalieri. Se le istituzioni vogliono davvero salvare il SSN e garantire il diritto alla salute dei cittadini, devono affiancare alla programmazione dei numeri universitari azioni concrete per restituire dignità, attrattività e garanzie di sicurezza a tutto il personale sanitario” – conclude Giuliano.