AperiSebastiani: 30 agosto aperitivo con i tifosi

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La volontà della Sebastiani di avvicinare la squadra alla città continua a concretizzarsi. La Società dà appuntamento a tutti i tifosi e agli appassionati per un nuovo momento da vivere insieme fuori dal parquet. Dopo aver accompagnato nei giorni scorsi i giocatori alla scoperta di Rieti, della sua storia e dei suoi luoghi più rappresentativi, prosegue il percorso di avvicinamento tra squadra e città. Domenica 30 agosto a partire dalle ore 18, il Gran Caffè La Lira, partner del Club, ospiterà “AperiSebastiani”. Un aperitivo dedicato alla comunità amarantoceleste, pensato per trascorrere una serata in compagnia dei giocatori e avvicinarsi insieme all’inizio della nuova stagione. Un momento pensato per riunire, attorno agli stessi colori, tutte le realtà che quotidianamente sostengono il Club. La serata si aprirà con saluti e interventi: dalla Società alla squadra, passando per il Comitato Etico “Noi per la Sebastiani” e i D’Istinti Ultras. A seguire, la Sebastiani offrirà a tutti i presenti un brindisi per dare insieme il benvenuto alla stagione 2026/27. I tifosi potranno infatti conoscere i giocatori, scambiare qualche parola con loro e scattare foto insieme. Inoltre, durante l’evento sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento per la stagione 2026/27. Un altro appuntamento attraverso il quale la Società vuole rafforzare il legame tra squadra, il territorio e gli appassionati, con il fine di accendere l’entusiasmo in vista dell’imminente inizio del campionato.

Pomeriggio di pioggia sul Reatino quello del 25 agosto

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l documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal DPC in data 25 agosto 2026 riporta una previsione di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale specie sui settori appenninici, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati con validità dal primo pomeriggio di martedì 25 agosto e per le successive 3-6 ore.

Autoricambi M&B si è spostato nella nuova sede di viale Liberato di Benedetto a Rieti

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Autoricambi M&B si rinnova, lascia la sede di viale Fassini per trasferirsi nel nuovo punto vendita di viale Liberato Di Benedetto adiacente Edelbier. Nuova location, ma stesse professionalità e gentilezza. Autoricambi M&B di Antonio Mancini e Luca Berardi (operativo già dal 24 agosto), ti aspetta per fornirti tutto ciò di cui necessiti per la tua auto, e delle migliori marche: Varta, Valvoline, Box Auto, Bosch, Unibat. ORARI APERTURA Dal lunedì al venerdì ore 8-13 / 15 – 19:30 Il sabato ore 8-13  

In Sabina 7 spettacoli gratuiti del Potlach per celebrare il FLIPT

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Si chiude il FLIPT – Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali del Teatro Potlach, diretto da Pino Di Buduo e in collaborazione con l’ISTA di Eugenio Barba, con sette appuntamenti che si realizzeranno grazie al sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, e con il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Fara Sabina. La compagnia torna a incontrare il pubblico nei comuni della Sabina con una serie di spettacoli di strada completamente gratuiti, pensati come un grande regalo per il territorio. È questo, in fondo, il significato più autentico della parola Potlach: un dono, uno scambio, una festa condivisa. E per celebrare cinquant’anni di attività, il Teatro Potlach sceglie di restituire alla comunità parte di ciò che ha ricevuto in questi decenni, portando nelle piazze spettacoli capaci di coinvolgere grandi e piccoli. Il programma attraverserà sette comuni in tre giorni, trasformando strade e piazze in palcoscenici a cielo aperto. Le ballerine più alte del mondo, abilità circensi, musica dal vivo, nastri, ombrelli e suggestioni provenienti dall’Oriente saranno gli ingredienti di un viaggio spettacolare che unirà teatro, danza, circo e immagini. Non sarà necessario acquistare un biglietto né entrare in un teatro: saranno gli artisti a raggiungere le persone, incontrandole negli spazi quotidiani dei loro paesi. Una scelta che appartiene profondamente alla storia del Teatro Potlach, da sempre impegnato nella ricerca di un teatro capace di uscire dagli spazi convenzionali e di creare una relazione diretta con le comunità. IL CALENDARIO Venerdì 28 agosto – ore 17 | Cantalupo Venerdì 28 agosto – ore 19.30 | Poggio Catino Sabato 29 agosto – ore 17.30 | Mompeo Sabato 29 agosto – ore 19.30 | Toffia Domenica 30 agosto – ore 12 | Montopoli Domenica 30 agosto – ore 17 | Monteleone Sabino Domenica 30 agosto – ore 19.30 | Castelnuovo di Farfa

Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia, la serata finale alla presenza degli autori.

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Giunge all’atto conclusivo la XIII edizione del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Comunale Paroniana. L’appuntamento con la serata finale, durante la quale verrà svelato il libro vincitore, si terrà venerdì 11 settembre 2026, alle ore 21, nella splendida cornice del Chiostro del Museo Civico di Rieti in via Sant’Anna, 4. In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà all’interno della Biblioteca Comunale Paroniana in via San Pietro Martire, 28. La serata vedrà la partecipazione straordinaria dei cinque autori protagonisti del percorso culturale avviato lo scorso dicembre: Paolo Malaguti – Fumana (Einaudi) Livio Galla – Il canto dei telai. L’avventura di Lanerossi (Mondadori) Alcide Pierantozzi – Lo sbilico (Einaudi) Piergiorgio Pulixi – L’uomo dagli occhi tristi (Rizzoli) Concita De Gregorio – Di madre in figlia (Feltrinelli) Dopo il ciclo di incontri con la cittadinanza, il lavoro svolto dalle classi scolastiche e il coinvolgimento dei lettori ristretti della Casa Circondariale, e a seguito della chiusura delle votazioni della Giuria Popolare, la serata finale rappresenta il momento d’incoronazione di un percorso di promozione della lettura che ha animato la vita culturale reatina. L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

La comunità di Petrella Salto si è raccolta in preghiera nei luoghi legati alla scelta di vita di Santa Filippa Mareri

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Si è rinnovata domenica 23 agosto la tradizionale cerimonia in onore di Santa Filippa Mareri, con il consueto pellegrinaggio fino ai piedi della Grotta in località Pian de’ Ricci, area naturalistica nel territorio comunale di Petrella Salto, nei pressi della frazione di Piagge e sopra Castel Mareri. Un momento di fede e raccoglimento che, ancora una volta, ha riunito la comunità in uno dei luoghi simbolicamente legati alla figura della Santa francescana e alla scelta che segnò profondamente la sua vita. Ai piedi della Grotta, il parroco della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Petrella Salto, don Felice Battistini, ha celebrato la Santa Messa insieme alla Madre Generale suor Anatolia Maceroni, del Convento di Santa Filippa Mareri di Borgo San Pietro. Alla cerimonia era presente anche il luogotenente Antonio Recchi, comandante della Stazione dei Carabinieri di Petrella Salto. Nel corso dell’omelia, don Felice Battistini ha richiamato i fedeli all’importanza di una testimonianza cristiana autentica e coerente nella vita di ogni giorno, invitando i presenti a raccogliere i recenti messaggi di Papa Leone XIV e del vescovo Vito Piccinonna. In particolare, il parroco ha ricordato le parole pronunciate dal vescovo in occasione della recente visita a Staffoli, sottolineando come non si debba cadere nell’ipocrisia di professarsi cristiani per poi assumere comportamenti non coerenti con la propria fede, soprattutto nei rapporti con il prossimo e, talvolta, persino all’interno delle proprie famiglie. Al centro della riflessione è stata naturalmente la figura di Santa Filippa Mareri e la coraggiosa decisione della giovane di lasciare la propria famiglia, andando contro i costumi e le convenzioni dell’epoca, per affidarsi completamente a Dio. Per descrivere il significato profondo di quella scelta, don Felice ha condiviso con i presenti anche un ricordo personale degli anni della sua preparazione al sacerdozio a Viterbo, quando ebbe modo di conoscere il sacerdote e compositore Giosy Cento. Richiamando i versi della nota canzone “Prendimi per mano Dio mio, guidami nel mondo a modo tuo. La strada è tanto lunga e tanto dura, però con te nel cuor non ho paura”, il parroco ha invitato i fedeli ad affidarsi a Dio e ad accoglierlo pienamente nella propria vita, seguendo l’esempio di Filippa. La piccola comunità riunita in preghiera e pellegrinaggio ha così vissuto una giornata nel segno della spiritualità, della memoria e della condivisione. A conclusione della celebrazione, don Felice Battistini ha ricordato come i Santi rappresentino testimoni autentici della volontà di Dio, rinnovando l’invito ad accoglierlo senza esitazioni nella vita di ciascuno, proprio come fece, ormai ottocento anni fa, Santa Filippa Mareri. Una testimonianza che continua a vivere nella devozione delle comunità della Valle del Salto e in una tradizione che, anno dopo anno, riconduce i fedeli nei luoghi in cui maturò la scelta spirituale di una delle figure più significative della storia religiosa del territorio.

FC Rieti, svelato il calendario 2026 – 2027. Si inizia in trasferta contro il Civitavecchia

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Svelato il calendario ufficiale della nuova stagione del Rieti Calcio 1936, pronto a dare battaglia su ogni campo, spinto dalla passione amarantoceleste e dall’orgoglio di un’intera città.

“Stella al merito del lavoro” anno 2027 – Modalità di presentazione delle domande

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Come ogni anno, nel giorno della festa del lavoro, il 1° maggio, si rinnovano le cerimonie per la consegna della “Stella al merito del lavoro” ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143. L’istruttoria delle proposte di conferimento di detta onorificenza per la selezione dei candidati meritevoli è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le proposte di candidatura per l’anno 2027, ferma restando l’osservanza dei requisiti previsti dalla suddetta legge 5 febbraio 1992, possono essere inoltrate, seguendo le modalità già in uso, dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati, alle Direzioni Interregionali del Lavoro e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione diversi da quelli su cui insistono, entro e non oltre il termine del 30 ottobre 2026. Le proposte di conferimento relative ai lavoratori italiani all’estero, di cui all’art. 5 della legge in argomento, dovranno essere presentate alla rappresentanza diplomatica o all’Ufficio consolare di riferimento.

Le candidature dovranno essere corredate dai seguenti documenti in carta semplice: 1) Autocertificazione relativa alla nascita; 2) Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana; 3) Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla   data della proposta o del pensionamento, indicando obbligatoriamente l’attuale o l’ultima sede di lavoro del dipendente e non la sede legale dell’Azienda; 4) Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda; 5) Curriculum vitae; 6) Residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile; 7) Estratto Conto Previdenziale INPS aggiornato. Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere anche contenuti in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio. Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Roma.

Aree interne, Giansanti (Confagricoltura): “Ridefinire le priorità e le risorse per favorirne lo sviluppo”

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“In tutte le aree interne del Paese si possono costruire distretti agricoli e industriali se ci sono infrastrutture e se ragioniamo da imprenditori in un mondo globale e non campanilistico”. Così il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti al convegno “L’Italia delle aree interne: declino o sviluppo?” al Meeting di Rimini insieme al vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme della Commissione Ue Raffaele Fitto, l’AD di Invitalia Bernardo Mattarella e il presidente della Fondazione per la sussidiarietà Giorgio Vittadini. “Oggi parlare di aree interne in Italia non vuol dire parlare solo del picco della montagna, bensì di ogni provincia d’Italia. Zone che stanno subendo spopolamento ma che in alcune aree ospitano distretti agricoli o industriali di successo che eccellono in uno scenario internazionale. Esempi che ci dimostrano che si può fare impresa in questi territori se vengono riviste le priorità e ci sono gli strumenti, a partire dalle infrastrutture logistiche e digitali. La rete – ha aggiunto Giansanti – è fondamentale per accedere ai mercati globali, così come per lavorare anche in agricoltura con mezzi al passo coi tempi. L’80% della superficie italiana è soggetta a smottamenti a causa di fenomeni metereologici estremi. Gli agricoltori fanno un grande lavoro per mantenere in sicurezza questi territori. In tal senso, risorse europee come il fondo di coesione e il fondo per la competitività sono vitali, insieme alla PAC che deve rimanere una politica economica. Torniamo a investire nei territori”.

Sisma 2016, Frassinetti: “Da ricostruzione scuole prospettiva di sicurezza e di futuro”

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“Nel decimo anniversario del tragico sisma che alle 3:36 del 24 agosto 2016 colpì il Centro Italia, segnando per sempre la vita di migliaia di persone e di intere comunità e la cui commemorazione si svolge oggi ad Amatrice, il ricordo delle vittime si accompagna alla responsabilità di continuare a costruire un futuro più sicuro per questi territori. In questo percorso la scuola si è confermata un elemento centrale di rinascita. Sicurezza non significa infatti solo studiare in edifici sicuri e moderni, ma anche garantire certezza nell’organizzazione scolastica, continuità educativa e condizioni che consentano alle famiglie e ai giovani di progettare il proprio futuro nella propria terra. Per questo siamo andati incontro alle esigenze di questi territori con una legge ad hoc voluta dal Governo, grazie anche all’importante intervento del Commissario straordinario Guido Castelli, che consente di derogare al numero minimo di alunni per classe e di garantire il mantenimento degli organici. Quest’anno abbiamo inoltre attuato queste misure con maggiore anticipo, affinché le scuole dei Comuni colpiti possano affrontare l’avvio del nuovo anno scolastico con organici definiti, consentendo ai docenti di svolgere per tempo il fondamentale lavoro di programmazione. Accanto alla continuità didattica c’è la sicurezza degli edifici. La ricostruzione scolastica comprende oggi 459 interventi per circa 1,6 miliardi di euro. Il Ministro Valditara ha inoltre firmato un importante decreto da 114,4 milioni di euro per l’edilizia scolastica e per interventi urgenti e indifferibili anche a seguito di eventi sismici. Risorse che si aggiungono agli oltre 12 miliardi di euro, tra fondi PNRR e nazionali, già investiti nell’edilizia scolastica. A dieci anni dal sisma dobbiamo continuare a trasformare la ricostruzione in una prospettiva di sicurezza e di futuro, grazie all’impegno incessante del Governo Meloni, al lavoro del Commissario straordinario Guido Castelli e al ruolo chiave del nostro Ministero. Un impegno che coinvolge tutti i livelli istituzionali, dai parlamentari delle quattro Regioni colpite agli amministratori locali” questo quanto dichiara il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito, on. Paola Frassinetti.