Martedì 14 luglio la Chiesa di Rieti commemora san Camillo de Lellis

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Martedì 14 luglio si commemora san Camillo de Lellis, patrono di malati, ospedali e infermieri. L’occasione vedrà il vescovo Vito presiedere una celebrazione eucaristica presso la cappella del nosocomio di Rieti alle ore 11:30 dedicata in particolare ai malati, agli operatori e ai volontari del mondo sanitario.

Un francobollo per ricordare il magistrato Vittorio Occorsio nel 50° anniversario della sua scomparsa

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Emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo commemorativo dedicato a Vittorio Occorsio, nel 50° anniversario della sua scomparsa. Il francobollo, relativo alla tariffa B, è stato realizzato in una tiratura di centosettantamiladieci esemplari e distribuiti in fogli da quarantacinque francobolli. Stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. in rotocalcografia, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico. Il progetto grafico è a cura della Fondazione Vittorio Occorsio e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. La vignetta riproduce un primo piano di Vittorio Occorsio, autorevole magistrato italiano e simbolo dell’impegno dello Stato nella difesa della legalità e nella lotta contro il terrorismo e l’eversione. In alto, emerge l’opera “Rose Spezzate” di Antonio Romano, intensa rappresentazione del sacrificio dei magistrati caduti nell’adempimento del dovere, a tutela della democrazia, nella lotta contro la mafia e il terrorismo. Completano il francobollo le legende VITTORIO OCCORSIO, MAGISTRATO e le date 1929 – 1976”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria B. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’UP Roma 47. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli uffici postali con sportello filatelico e gli “Spazio Filatelia” del territorio e sul sito filatelia.poste.it.

Coppa Carotti 2026, per Faggioli 10 e record: “La vittoria più difficile, ho dato il massimo per contenere avversari molto bravi”

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La 61ª Rieti Terminillo ha scritto un nuova pagina di storia dell’automobilismo sportivo ed ha consegnato nella mani di Simone Faggioli la 59ª Coppa Bruno Carotti. La gara organizzata dall’Automobile Club Rieti è stata quinto appuntamento del Campionato Italiano Supersalita e ne ha esaltato tutte le qualità di serie d’eccellenza ACI Sport ed ha incoronato primo Campione Italiano 2026: il bresciano di AF Motorsport Luca Tosini su Audi RS3 LMS che ha vinto il gruppo TCR. Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 ha impresso il suo decimo sigillo sul percorso laziale ed il nuovo record, percorrendo in 4’48”55 i 13,450 Km tra la Colonna di Lisciano e Pian de Valli sul Terminillo. Il fiorentino della Best Lap ha dato fondo a tutta l’esperienza ed ha impegnato tutta l’abilità al volante per respingere il deciso attacco dell’abruzzese Stefano Di Fulvio, il driver della Scuderia Vesuvio che sulla Nova Proto in versione sovralimentata è stato aggressivo e preciso, forte dei dati acquisiti col successo 2025. Alla fine solo 24 centesimi di secondo hanno deciso l’avvincente e storico duello a favore di Faggioli, che ha al traguardo ha sottolineato: “La vittoria più difficile, ho dato il massimo per contenere avversari molto bravi”. Dal canto suo Di Fulvio ha dichiarato: “All’esordio sul Bondone ero contento del gap di 2 decimi, qui dove ho anche vinto il rammarico rimane per soli 24 centesimi”. Il podio tutto Nova Proto è stato egregiamente completato dal giovane senese Mirko Torsellini, che ha chiuso la sua gara ad 1 secondo e 7 decimi dalla vetta, alla sua prima volta a Rieti con la NP 01 di classe regina e motore da 3000 cc. “La Rieti Terminillo ai migliori piloti” ha detto con orgoglio Alessandro de Sanctis congratulandosi con i vincitori sul podio, insieme a tutto il Consiglio AC Rieti, l’Assessore allo Sport della Città ed i prestigiosi brand Partner dell’evento che impegna uno staff di circa 200 persone. Testimonial del weekend reatino il driver modenese già F.1 Andrea Montermini, che ha apprezzato tutte le esaltanti caratteristiche del percorso e la bravura dei piloti da salita: “Dotati di grande bravura e particolare coraggio su percorsi che non consentono la minima imperfezione. Ho visto un’organizzazione perfetta e professionale per un evento che vive in simbiosi con la sua città”. Quarta piazza in gara per il giovane siracusano Luigi Fazzino su Osella PA 30, sempre determinato nel dare il massimo ed anche consapevole del lavoro ancora necessario sulla vettura e sul propulsore per essere al top. Top five completata dall’altra Osella PA 30, quella del potentino di Vimotorsport Achille Lombardi, in buona progressione e sempre più proiettato verso il ritorno al vertice. Sesta piazza per il ragusano dell’Ateneo Samuele Cassibba, che ha concluso in modo gratificante, con il premio per la migliore accelerazione sui primi 200 metri, un weekend in cui sono arrivate conferme attese e risolte noie improvvise. Quinto successo stagionale con record per il nisseno Andrea Di Caro che su Nova Proto NP 03 Aprilia ha scavato un solco di 8 secondi alle sue spalle per il tricolore delle Sportscar Motori Moto, secondo l’etneo Michele Puglisi per l’occasione sulla NP 03 del Team Faggioli e sul podio nuovamente e meritatamente l’umbro Filippo Ferretti, che ha apprezzato il lavoro di sviluppo svolto sulla Wolf GB 08 Aprilia. Brividi di agonismo puro dal gruppo GT dove solo 3 millesimi di secondo hanno dato ragione al foggiano Lucio Peruggini perfettamente coadiuvato dalla Ferrari 296 versione Super Cup Divisione 3, contro il romano Marco Iacoangeli su BMW Z4 in versione GT3. Un duello tra la più aggiornata auto di Maranello derivata dal monomarca in pista e la coupè bavarese sviluppata secondo i principi delle massime gare Gran Turismo di alcune stagioni fa. Rieti ha regalato la meritata gioia del podio anche al salernitano Giovanni Del Prete anche lui sulla Ferrari 296. In Gt Supercup Divisione 2 si è imposto il rientrante calabrese Rosario Iaquinta su Lamborghini Huracan ed il padovano Luca Gaetani ha contenuto l’esperto Piero Nappi, in un duello tra Porsche 992. Affermazione del padovano Stefano Artuso su Ferrari 458 in GT Cup, complice un’ottima interpretazione del percorso a scapito del calabrese Gabrydriver anche lui sulla 458 del Cavallino ma meno efficace del solito a Rieti. Ha dato fondo a tutta la generosa potenza della Volkswagen Golf 7 il calabrese Giuseppe Aragona ed è tornato in gruppo E1 con forza davanti a tutti con immensa soddisfazione per il ritrovato pieno potenziale della estrema auto tedesca con motore Audi. Seconda piazza per il veloce salernitano Alessandro Tortora che ha potuto dare massima espressione alla Peugeot 106 turbo, come ha fatto il calabrese Domenico Chirico su Peugeot 106, terzo e primo delle motorizzazioni aspirate su Peugeot 106 su un tracciato che ama particolarmente. Luca Tosini è Campione italiano Supersalita 2026 gruppo TCR, seguito in gara dal ritrovato campano Antonio Scorza, anche lui su Audi RS3 LMS e terza con forza ‘altoatesina Selina Prantl che si è aggiudicata nuovamente la classe con cambio DSG sulla Volkswagen Golf. La generosa silhouette della Fiat X1/9 Alfa Romeo ha permesso al bolognese Manuel Dondi di imprimere il suo sigillo in gruppo E2SH anche sul Terminillo. Ottimo secondo Coppa il teramano Marco Gramenzi sulla evoluta Alfa 4C con propulsore Judd da 4000 cc e  poi Marco Ballarini su Renault Clio. In Racing Start Cup Miglior tempo per il campano Salvatore Tortora su Peugeot 308, che ha preceduto il pugliese Francesco Savoia su auto gemella e Fabio Semeraro su Renault Clio Cup, anche se per un reclamo la classifica è momentaneamente sub iudice. Giovanni Angelini anche a Rieti ha firmato il gruppo Racing Start Plus al volante della MINI, il fasanese della Egnathia Corse ha confermato il pieno feeling con l’auto che gli ha permesso di esprimersi al meglio sul tracciato preferito. Secondo il tarantino Vanni Tagliente su Seat Leon Cupra e terzo il calabrese di Reggio Roberto Megale che ha sbaragliato la classe 1.6 aspirata e non ha nascosto l’emozione al traguardo, dove per 9 centesimi ha preceduto l’abruzzese Fabio Titi. La Racing Start Turbo RSTB ha offerto la scena al padrone di casa Antonio Scappa che ha usato al meglio la Seat Leon Station Wagon ed ha preceduto il calabrese leader tricolore Salvatore Mondino su auto gemella, concentrato maggiormente sulla prospettiva campionato. Terzo l’altro giovane cosentino della Sila Antonio Aquila su vettura uguale ma con qualche rammarico di troppo. La RS aspirata ha ancora dato ragione al calabrese di Castrovillari Paolo Scarpelli sulla perfetta Peugeot 106 che ha preceduto il pugliese vito Di Leo anche lui su 106 ed il campano Raffaele Lo Schiavo su Honda Civic con cui ha fatto pieno di punti in classe RS 2000. Classifiche CISA 61^ Rieti Terminillo 61^ Rieti Terminillo – 59^ Coppa Carotti, domenica 12 luglio 2026 Assoluta: 1. Faggioli (Nova Proto Np01) 4’48”55; 2. Di Fulvio (Np01 T) 0”25; 3. Torsellini (Norma M20 Fc) 1”76; 4. Fazzino (Osella Pa30) 6”39; 5. Lombardi (Osella Pa30) 6”65; 6. Cassibba (Np01) 8”40; 7. Di Caro (Np03) 14”40; 8. Petit (Np01) 22”57; 9. Puglisi (Np03) 23”00; 10. Farris (Wolf Gb08 Mistral) 25”84. Gruppi. Rs.: 1. Scarpelli (Peugeot 106) 7’12”67; 2. Di Leo (Peugeot 106) 3”10; 3. Lo Schiavo (Honda Civic) 4”89. RsT: 1. Scappa (Seat Leon St) 6’15”66; 2. Mondino (Seat Leon St) 8”96; 3. Aquila (Seat Leon St) 15”02. Rs+: 1. Angelini (Mini Cooper) 6’07”17; 2. Tagliente (Seat Leon St) 16”07; 3. Megale (Peugeot 106) 23”66. Rs Cup: 1. Tortora S. (Peugeot 308) 5’59”18; 2. Savoia ((Peugeot 308) 18”05; 3. Semeraro (Ranault Clio) 45”46. E1: 1. Aragona (Vw Golf) 5’31”89; 2. Tortora A. (Peugeot 106 T) 20”06; 3. Chirico (Peugeot 106) 35”73. Tcr: 1. Tosini (Audi Rs3) 5’53”33; 2. Scorza (Audi Rs3) 16”88; 3. Prantl (Vw Golf Dsg) 25”56. Gt: 1. Peruggini (Ferrari 296 Ch.) 5’34”93; 2. Iacoangeli (Bmw Z4) 0”03; 3. Del Prete (Ferrari 296 Ch.) 9”09. E2Sh: 1. Dondi (Fiat X1/9) 5’40”87; 2. Gramenzi (Mg-Ar 4C) 48”92. Cn: 1. Scarafone (Osella Pa21) 5’35”49; 2. Scarafone (Osella Pa21) 2”80. E2 Moto: 1. Di Caro 5’02”95; 2. Puglisi 8”60; 3. Ferretti (Wolf Gb08 Thunder) 12”28. Classifiche C.I. Supersalita: Assoluta: 1 S.Faggioli 80; 2 S. Di Fulfio 71; M.Torsellini 60; L.Fazzino 58; A Lombardi 28. Calendario Campionato Italiano Super Salita 2026: 15 – 17 maggio 55° Trofeo Vallecamonica (BS); 29-31 maggio 67^ Coppa Selva di Fasano (BR); 12-14 giugno 75ª Trento Bondone; 26-28 giugno 65ª Coppa Paolino Teodori (AP); 10-12 luglio 61ª Rieti Terminillo (RI); 21-23 agosto 61ª Trofeo Luigi Fagioli; 11-13 settembre 71^ Coppa Nissena (CL).

Pierluigi Torelli, splendida vittoria e bis a Leonessa alla Marathon Cup MTB 2026

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Splendida edizione della Leonessa Marathon Cup MTB che nel bellissimo borgo reatino ha portato un gran numero di appassionati delle ruote grasse, provenienti da ogni angolo d’Italia richiamati dall’abbinamento con il Campionato Italiano ACSI di mountain bike. Una domenica indimenticabile per tanti che hanno scoperto la bellezza delle montagne legate al comprensorio del Terminillo, con paesaggi straordinari e chi gareggiava con l’obiettivo del risultato si è unito ai tanti che invece hanno pensato soprattutto a godersi una gara diversa dal solito. Si conferma re della Leonessa Marathon Cup MTB Pierluigi Torelli, già vincitore lo scorso anno e pienamente a suo agio sul percorso lungo 57 km per 1.950 metri. Il portacolori del Team Bike Palombara Logic Bike ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 2h47’45” con un netto vantaggio sui rivali, 2’52” sul più vicino, Antonio Falasca (Carovilli Bike), terzo Manuel Piva (B-One Bike & Motor Sport) a 5’25”. Fuori dal podio due habitué della corsa laziale come Matteo Polverini (Center Bike) a 7’24” e Davide Quadrelli (Perini Bike) a 10’14”. Fra le donne è Susanna Ponzo a spuntarla. La biker del Di Gioia Cycling Team ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 3h44’50” davanti a Oriana Goretti (MBM) a 3’10” e a Elisa Scudellaro (B-One Bike & Motor Sport) a 24’23”. Nel percorso medio di 42 km per 1.324 metri prima piazza assoluta per Graziano Laudati (Acido Lattico MTB Passo Corese) in 2h01’32” con 22” su Luca Sanna (Aniene Bike) e 1’44” su Danilo Lanni (Mtbike Cassino). A Martina crocioni (Team Revolution Bike) la prova femminile in 2h32’48”, alle sue spalle Simona Petrini (Bike House Squadra Corse) a 9’16” e Giorgia Montefusco (Disoflex) a 16’09”. La manifestazione, valida anche per il circuito Pedalatium Offroad, aveva il Patrocinio dei Comuni di Leonessa e Posta toccati dal percorso, come anche dalla Regione Lazio. Grazie anche all’appoggio della Pro Loco e della Protezione Civile di Leonessa che ha curato con i suoi volontari molti servizi della gara insieme al locale Moto Club, che hanno permesso di onorare al meglio l’appuntamento tricolore da parte del Leonessa Bike Experience, uscito vincitore dal weekend di risonanza nazionale.

Rieti, rotta tubatura in via Garibaldi: traffico deviato

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La settimana si apre con la rottura di una tubatura in via Garibaldi peima della sede CGIL di Rieti. Il traffico è stato deviato dietro il convento di Santa Caterina. Sul posto la Polizia Locale.

A Leonessa rappresentazione teatrale de “Le avventure di Pinocchio”

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L’Albero delle Farfalle” OdV a Leonessa, venerdì 17 luglio, alle ore 18 presso il teatrino parrocchiale in piazza VII Aprile, rappresentazione teatrale de “Le avventure di Pinocchio”.

Da lunedì 13 luglio torneranno tutte le corse da e per la Stazione FS di Stimigliano

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“Non lasciamo mai a piedi i nostri compaesani. Avevamo promesso che ci saremmo impegnati per non perdere neanche un chilometro. Da lunedì 13 luglio torneranno tutte le corse da e per la Stazione FS di Stimigliano. Le sopraccitate corse saranno effettuate sia da Cotral che da Autolinee Troiani. Ringraziamo la Consigliera Regionale Eleonora Berni per aver mantenuto l’impegno”. Così nella nota il sindaco Franco Gilardi ed il consigliere delegato Daniele Cerquetani

Paolo Lancia: “Contigliano unico Comune fallito della Provincia di Rieti”

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“Il sindaco di Contigliano commette la scelta ‘politica’, niente affatto obbligata né richiesta da nessuno, di portare il Comune allo stato di dissesto. La Corte dei Conti infatti, ha deliberato il 18 giugno 2026 sulla situazione finanziaria dell’Ente: nella deliberazione il termine dissesto non compare mai, rispetto a Contigliano. La Corte dispone solo ‘raccomandazioni’, per risolvere la situazione sedimentata negli anni, in particolare su un aspetto del risanamento, il recupero dei tributi comunali non pagati. In qualità di sindaco, all’inizio del primo mandato 2019, avevo rifiutato di dichiarare il dissesto – a fronte di una situazione finanziaria che si rivelava profondamente degradata. In accordo con l’intera amministrazione (e con almeno parte dell’opposizione) avevo scelto la strada più difficile, del piano di riequilibrio finanziario – poi approvato dal Ministero dell’Interno nel 2022 e dalla Corte dei Conti nel 2023. Scelta che rivendico e di cui assumo la piena responsabilità:  per onorare fino in fondo debiti e obbligazioni contratti dall’Ente, per non strozzare imprese e fornitori creditori del Comune, che hanno diritto al pieno riconoscimento delle proprie spettanze, per garantire servizi essenziali a tutti i cittadini, soprattutto ai meno abbienti, che hanno diritto all’asilo nido come alla mensa scolastica come allo scuolabus, a prezzi sostenibili che il Comune può e deve assicurare. Soprattutto, ho voluto evitare il dissesto perché Contigliano doveva avere dignità e orgoglio, per non perdere la capacità di auto-governo di sé stesso, per essere padrone delle proprie scelte, per stabilire le linee del proprio futuro, per evitare l’umiliazione collettiva di dichiarare il proprio fallimento. Osservo invece ora il tentativo surreale del sindaco Toni, artefice del buco finanziario del decennio 2009-2019, celebrare proprio il fallimento, come fosse un successo. E la celebrazione del fallimento, che incredibilmente tenta di far passare, palesa la condizione tragica e comica di una amministrazione comunale isolata e senza futuro, su cui peraltro (secondo il sindaco stesso) gravano le inspiegate indagini della Procura della Corte dei Conti. Nel Consiglio Comunale del 10 luglio, di fronte alla dichiarazione di dissesto, il consigliere Giocondi ha necessariamente, giustamente richiesto le dimissioni del sindaco. E servirebbe effettivamente la dignità minima: di dimettersi, prima di creare altri danni potenzialmente irreparabili, di cui Villa Franceschini è il simbolo più evidente. Mentre tutti coloro che hanno coscienza, responsabilità e cuore per Contigliano, dovranno mettere da parte le storie politiche, le appartenenze ideologiche, le militanze di partito. Per restituire a Contigliano orizzonti condivisi, visioni e progetti, spazi di civiltà e di consapevolezza civile”. Così nella nota Paolo Lancia, Impegno Civico

In tilt il semaforo provvisorio di Casette: traffico gestito dai residenti

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Pomeriggio di caos sulla Salto Cicolana altezza Casette dove da diversi giorni insiste un semaforo provvisorio per un senso unico alternato dovuto ai lavori su un immobile. Il problema è scaturito oggi 11 luglio quando intorno alle ore 18 il semaforo è andato in tilt, non funzionando nella dovuta maniera. Per evitare frontali tra le tante auto in transito sono scesi in strada alcuni residenti i quali hanno “indossato” la divisa da Vigili Urbani dirigendo il traffico, evitando incidenti, ma non riuscendo a limitare i disagi.

Auto si ribalta sulla Salto Cicolana: incidentata anche una seconda vettura

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Rocambolesco incidente nel pomeriggio odierno sulla Salto Cicolana dove, intorno alle ore 18, si è verificato uno scontro tra due automobili: la prima si è ribaltata, mentre la seconda è rimasta incidentata sulla fiancata. I primi soccorsi sono arrivati dagli altri automobilisti sopraggiunti in zona Borgorose, dove si è verificato l’impatto. Arrivati sul luogo dell’incidente Vigili del Fuoco e Carabinieri.