Ospedale de Lellis di Rieti: nuova procedura di gestione del parcheggio riservato alle persone con disabilità

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La Direzione aziendale della ASL Rieti comunica che, anche a seguito di un proficuo confronto con le realtà associative del Terzo Settore e in accordo con l’Assessorato alla Salute pubblica del Comune di Rieti, è stata formalmente adottata una nuova procedura di gestione del parcheggio dell’Ospedale “De Lellis” di Rieti riservato alle persone con disabilità. L’obiettivo delle nuove disposizioni è quello di assicurare il corretto e civile utilizzo del parcheggio riservato, favorendo la reale disponibilità dei posti auto per i titolari di contrassegno disabili, nei limiti della capienza dell’area di sosta. PROCEDURA DI GESTIONE DEL PARCHEGGIO RISERVATO AI DISABILI 1. Verifica del diritto di accesso Il personale preposto verificherà la regolarità del contrassegno disabili controllando: o Presenza della fotografia del titolare; o Validità del documento (data di scadenza). In caso di mancata esibizione del contrassegno o di rifiuto di mostrarlo, l’accesso al parcheggio riservato non sarà consentito. 2. Utilizzo del parcheggio Il parcheggio è destinato esclusivamente alla sosta dei veicoli autorizzati. Non è consentito sostare o attendere all’interno del parcheggio con il veicolo stazionario. 3. Presenza di accompagnatore Se la persona con disabilità è accompagnata, l’accompagnatore deve far scendere il passeggero e: o Parcheggiare il veicolo, se è disponibile un posto libero; o Oppure lasciare l’area se non deve effettuare la sosta negli spazi appositi. Non è consentito rimanere in auto in attesa della persona assistita. 4. Gestione del parcheggio saturo Quando tutti i posti sono occupati, non è consentito accedere all’area per attendere un posto libero. È consentito il solo accesso (se le condizioni di sicurezza lo permettono) per accompagnare o far scendere la persona con disabilità, dopodiché il veicolo deve lasciare l’area. 5. Accompagnamento di minore con disabilità In caso di minore con disabilità, l’accompagnatore può accedere al parcheggio e lasciare il veicolo in sosta esclusivamente in presenza di posti disponibili, per il tempo strettamente necessario all’accompagnamento e all’assistenza del minore. Qualora non vi siano posti disponibili, non è consentito fermarsi all’interno dell’area di parcheggio o permanere a bordo del veicolo in attesa della disponibilità di un posto o del rientro del minore. In tale situazione è consentito esclusivamente l’accesso temporaneo per accompagnare o far scendere il minore (ove possibile e in condizioni di sicurezza), con successiva uscita dall’area. 6. Gratuità della sosta I veicoli autorizzati che espongono regolarmente il contrassegno disabili usufruiscono della sosta a titolo gratuito nei parcheggi dell’ospedale. VADEMECUM SINTETICO PER GLI UTENTI • Obbligo esibizione: Obbligo di esporre il contrassegno disabili in corso di validità. Il personale di vigilanza è autorizzato a verificare la presenza della fotografia e la data di scadenza. • Uso corretto dell’area: Il parcheggio è riservato esclusivamente ai veicoli autorizzati; non è consentita la permanenza nell’area per l’attesa di un posto disponibile o della persona assistita. • Divieto di attesa a bordo: In presenza di accompagnatore, non è consentita la sosta del veicolo con conducente a bordo finalizzata all’attesa della persona assistita. • Gestione saturazione: In caso di esaurimento dei posti disponibili, è consentito esclusivamente, ove possibile e comunque in condizioni di sicurezza, l’accesso all’area per consentire la salita o la discesa della persona con disabilità; il veicolo dovrà successivamente lasciare l’area nel più breve tempo possibile. • Gratuità: I veicoli muniti di regolare contrassegno disabili usufruiscono della sosta gratuita nei parcheggi esterni dell’ospedale.

Sopralluogo nell’area archeologica di Trebula Mutuesca

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“A Monteleone Sabino, insieme alla consigliera regionale Eleonora Berni, al sindaco Fabrizio Crescenzi, alla Soprintendenza, alla direttrice del Museo Civico di Rieti, Francesca Lezzi, e al direttore del Parco Archeologico del Colosseo, l’architetto Simone Quilici, abbiamo svolto un sopralluogo nell’area archeologica di Trebula Mutuesca. Un sito di straordinario valore storico e archeologico che, negli ultimi anni, ha restituito importanti testimonianze del nostro passato e rappresenta un patrimonio di grande rilievo per la provincia di Rieti e per l’intero Lazio. Rafforzare la collaborazione con la Soprintendenza e con il Parco Archeologico del Colosseo è fondamentale per valorizzare sempre di più questo luogo e inserirlo in una rete capace di promuoverne la conoscenza e accrescerne l’attrattività. Continuiamo a far conoscere le bellezze della provincia di Rieti e a costruire sinergie tra istituzioni, enti e territorio, perché la valorizzazione del nostro patrimonio culturale può diventare un importante motore di sviluppo, turismo e crescita”. Lo scrive sui social l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi

Tamponamento in viale Matteucci, Polizia Locale sul posto

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Intorno alle ore 16 di oggi, in viale Matteucci incrocio via Theseider, si è verificato un tamponamento. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale.

Sanità, FP CGIL: “Sì all’Università e allo sviluppo, ma la sanità pubblica non si tocca”

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“Siamo fermamente favorevoli all’arrivo dell’Università e all’avvio dei corsi di laurea in Medicina e Psicologia nella città di Rieti. Integrare il mondo accademico con la sanità del nostro territorio rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per l’Ospedale de Lellis, per i servizi sanitari e per l’economia dell’intera comunità – lo dichiara nella nota la FP CGIL Roma e Lazio – questo percorso deve rappresentare un’occasione di sviluppo reale, solido e duraturo. L’arrivo dei corsi universitari non deve essere un passaggio temporaneo, ma un investimento destinato a mettere radici profonde a Rieti, migliorando l’assistenza e rafforzando la sanità pubblica. L’attivazione delle lauree in Medicina e Psicologia nel territorio sabino rende ancora più urgente la realizzazione del nuovo ospedale di Rieti, un’opera fondamentale per il territorio, sulla quale chiediamo alle istituzioni di fare piena chiarezza in merito ai tempi e alle modalità di realizzazione. Come FP CGIL Roma e Lazio restiamo profondamente convinti che la tutela della salute e la qualità dei servizi ai cittadini passino attraverso un’organizzazione equilibrata del lavoro di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della sanità e da un’integrazione sempre più forte tra ospedale, servizi territoriali di prossimità e, ora, mondo della ricerca e della formazione.” “L’Università – prosegue la nota – porterà una nuova spinta alla ricerca e alla formazione in tutta la provincia. Tutto questo, però, dovrà integrarsi in modo armonioso con il lavoro di chi, da anni, garantisce la tenuta dei reparti, spesso in condizioni di carenza di organico e con carichi di lavoro gravosi. Va inoltre chiarito che le risorse destinate alla contrattazione decentrata dovranno essere suddivise in base ai differenti CCNL tra comporto sanità e comparto ricerca. Per evitare che l’incertezza generi disorientamento o induca professionisti esperti ad allontanarsi dal Servizio sanitario nazionale, serve un progetto chiaro, condiviso e partecipato. L’obiettivo comune deve essere garantire la continuità delle cure, la stabilità dei servizi e contrastare qualsiasi forma di privatizzazione strisciante della sanità. Per questo chiediamo al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla Direzione della ASL di Rieti, all’Università e a tutte le forze politiche del territorio di convocare un tavolo di confronto con le parti sociali, al fine di definire regole di integrazione trasparenti e condivise. Il sindacato è pronto a fare la propria parte, nell’interesse dell’intera comunità, avanzando proposte concrete per garantire percorsi chiari che valorizzino la formazione degli specializzandi insieme all’esperienza del personale strutturato, del comparto e della dirigenza; pianificare in modo equilibrato l’organizzazione dei reparti, salvaguardando l’offerta sanitaria per l’utenza, programmare investimenti di lungo periodo sul personale, definire con chiarezza tempi, ruoli e risorse dedicate all’assistenza e alla didattica e, contestualmente, fare piena luce sulle fasi di realizzazione del nuovo ospedale.” “Rieti ha tutte le potenzialità per diventare un polo sanitario e universitario di eccellenza, con un ospedale moderno, attrattivo per i giovani studenti e capace di offrire cure pubbliche, stabili e di qualità a tutte le cittadine e a tutti i cittadini. Attraverso il dialogo, la trasparenza e la collaborazione istituzionale, l’Università e la nuova rete sanitaria di Rieti potranno rappresentare una grande vittoria per l’intera comunità.”

Il 7 e 8 agosto pioggia sul Reatino

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Il documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal DPC riporta una previsione di precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori orientali, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, con validità dal pomeriggio di oggi, venerdì 7 agosto 2026, per le successive 6 ore e dal pomeriggio di sabato 8 agosto per le successive 6 ore.

Confguide Lazio Nord: “La guida turistica, una professione che merita rispetto”

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Negli ultimi giorni, sui social network e attraverso alcuni contenuti pubblicati da testate giornalistiche e operatori della comunicazione, sono comparsi messaggi che fanno leva su alcuni luoghi comuni: “Sei stanco della visita guidata noiosa?”, “Basta con le visite guidate con l’ombrellino e il braccio alzato.” Sono frasi che possono apparire ironiche, ma che finiscono per alimentare una rappresentazione semplicistica e riduttiva di una professione che, invece, richiede competenze, studio, responsabilità e un continuo percorso di aggiornamento. Confguide Lazio Nord ritiene sia importante riportare il dibattito sul piano della realtà. La guida turistica è un professionista qualificato che consegue l’abilitazione prevista dalla legge, per esercitare deve essere iscritta all’Elenco Nazionale del Ministero del Turismo e investe costantemente nella propria formazione. Dietro ogni visita guidata non c’è un racconto improvvisato, ma un lungo lavoro di studio, ricerca, approfondimento e preparazione. La conoscenza del patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale si accompagna alla capacità di comunicare, coinvolgere e adattare il linguaggio ai diversi pubblici, rendendo ogni esperienza accessibile e significativa. La Guida Turistica porta alla scoperta e alla valorizzazione di siti e piccoli centri che sono fuori dalle maggiori rotte turistiche facendo conoscere realtà di grande valore antropologico e storico. Una visita guidata non consiste nella semplice trasmissione di informazioni. Significa interpretare un territorio, raccontarne l’identità, contestualizzare monumenti, opere d’arte e tradizioni, offrendo ai visitatori strumenti per comprendere davvero i luoghi che stanno vivendo. È un’attività che richiede competenza, sensibilità e una preparazione che non si esaurisce mai. Le guide turistiche, infatti, continuano a studiare per tutta la loro carriera. Aggiornamenti storici, evoluzioni normative, nuove metodologie di comunicazione e le esigenze di un turismo sempre più attento impongono un aggiornamento professionale continuo. È questo uno degli elementi che distingue una guida qualificata da chi improvvisa un’attività per la quale non possiede né i requisiti né le competenze. Per questo motivo Confguide prosegue con determinazione anche la propria azione di contrasto all’abusivismo, fenomeno che danneggia non soltanto i professionisti che operano nel rispetto delle regole, ma anche i visitatori e l’immagine stessa del nostro patrimonio culturale. Affidarsi a una guida abilitata significa poter contare su competenza, correttezza, responsabilità e qualità del servizio. Ogni professione può essere raccontata attraverso uno stereotipo. Ma gli stereotipi, per loro natura, semplificano e deformano la realtà. Ridurre la guida turistica a un luogo comune significa ignorare il valore di chi ogni giorno contribuisce a promuovere il patrimonio culturale italiano con preparazione, passione e professionalità. Confguide continuerà a difendere il ruolo delle guide turistiche, dei tour operator, delle guide ambientali ed escursioniste e a promuovere una cultura del turismo fondata sulla qualità, sulla legalità e sul rispetto delle competenze. Perché il patrimonio culturale del nostro Paese merita di essere raccontato da professionisti preparati, capaci di trasformare una visita in un’autentica esperienza di conoscenza. La professionalità è ciò che lascia un segno duraturo e contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale di tutti. Confguide – Confcommercio Lazio Nord

Gruppo Ricostruiamo Insieme: “La montagna ha partorito il Decretino”

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“Capiamo che si avvicina il 24 agosto e che ci sia la necessità di raccontare qualcosa di diverso, ma alla luce dello sbandierato cratere ristretto, tanto declamato dal Sindaco pro tempore di Amatrice, di concreto c’è solo il ripristino della ZFU, un provvedimento confermato ininterrottamente dal 2017 fino al 2024. ​Un provvedimento che abbiamo chiesto più volte come gruppo di minoranza, poi scippato a causa dell’ignavia dello stesso Sindaco pro tempore. Ricordiamo bene le affermazioni rassicuranti fatte all’epoca. ​Per il resto siamo e restiamo in vigile attesa per capirne i dettagli, una volta che il decreto sarà convertito in legge entro 60 giorni, come previsto dalla norma. ​Siamo rammaricati del fatto che, a differenza di quanto richiesto dal Sindaco pro tempore alla Premier il 28 agosto 2024, non siano previsti né il distributore di benzina, né tanto altro ancora”. Così nella nota il Gruppo Ricostruiamo Insieme

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Anna: “Vorrei segnalare l’abbandono di via Rosatelli”

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Anna scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera, vorrei segnalare l’abbandono di via Celestino Rosatelli, è a un passo dal centro ma è tutto abbandonato, è possibile intervenire? Grazie, se qualcuno si muove” – conclude Anna. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Digitalizzati gli archivi storici di Casperia, Montasola e Roccantica

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Tra le azioni maggiormente significative del progetto “Il Medioevo che Rivive”, è stata inserita quella della valorizzazione degli archivi storici di Casperia, Montasola e Roccantica. Anni di studio, catalogazione e digitalizzazione. Il complesso lavoro rientra nel progetto PNRR “M.C.R. – Il Medioevo che Rivive”, promosso nell’ambito dell’investimento dedicato all’attrattività dei borghi storici, con l’obiettivo di restituire al territorio sabino una parte fondamentale della propria memoria documentaria e istituzionale. L’intervento, come detto, ha interessato gli archivi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica, considerati non come realtà isolate, ma come un unico sistema documentario capace di raccontare secoli di storia condivisa, relazioni sociali, istituzioni e forme di governo locale. L’obiettivo principale è stato quello di garantire la conservazione del patrimonio archivistico e, allo stesso tempo, renderlo accessibile a studiosi, cittadini e comunità locali attraverso strumenti digitali avanzati. Il progetto ha infatti coniugato restauro conservativo, digitalizzazione, descrizione archivistica, trascrizione delle fonti medievali e pubblicazione online. Particolare attenzione è stata riservata agli Statuti storici dei tre comuni, documenti fondamentali per comprendere l’organizzazione politica, amministrativa e sociale delle comunità sabine tra Medioevo ed età moderna. L’intervento è stato sviluppato attraverso una metodologia integrata che ha coinvolto professionalità diverse: archivisti, restauratori, specialisti della digitalizzazione, paleografi, diplomatisti e informatici. La progettazione, il coordinamento scientifico e la direzione dell’intervento sono stati affidati all’archivista Caterina Placidi, che ha curato la definizione dell’impianto metodologico e il raccordo tra le diverse professionalità coinvolte. Tra i principali risultati conseguiti figurano: la digitalizzazione e la descrizione archivistica di parte dei fondi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica; il restauro preventivo di centinaia di documenti particolarmente fragili, indispensabile per la loro conservazione futura; la schedatura, registrazione e indicizzazione di circa 450 pergamene medievali dei comuni di Casperia e Roccantica; la pubblicazione online degli statuti storici dei tre comuni, rendendoli liberamente consultabili attraverso l’infrastruttura digitale del progetto; la realizzazione di una banca dati archivistica che consentirà ricerche trasversali sull’intero patrimonio documentario. Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dall’incarico affidato allo storico medievista Umberto Longo, chiamato a elaborare una lettura complessiva del territorio attraverso gli statuti e le fonti archivistiche conservate nei tre comuni. In questo senso, una lettura in filigrana delle fonti documentarie e bibliografiche consentirà di trasformare il patrimonio digitalizzato in un vero e proprio ecosistema di conoscenza, capace di collegare documenti, istituzioni, persone e luoghi all’interno della storia della Sabina. Inoltre, hanno collaborato, ognuno per le proprie specificità, Angela Lanconelli, Angelo Restaino, Anna Lia Bonella, Daniela Gallinella, Flavio Conia, la Società Keidos e il Laboratorio di restauro del libro di Leandro e Carola Gottscher. Il progetto dimostra come la valorizzazione degli archivi storici possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione culturale.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Potete intervenire per ripristinare la Pista Ciclabile di Rieti

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, se per voi è una buona idea sarebbe da sensibilizzare l’Amministrazione sulla situazione Pista Ciclabile reatina. Con essa siamo stati sedotti ed abbandonati. Probabilmente le Istituzioni non la percorrono o trovano utile” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE