“Un mattone per Amatrice”, il 29 maggio all’Auditorium della Laga

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“Un mattone per Amatrice” e in programma venerdì 29 maggio 2026, dalle ore 14 alle 18:30 presso l’Auditorium della Laga di Amatrice. A dieci anni dal sisma, l’iniziativa sarà un momento di confronto sulla ricostruzione materiale e sociale, sulla sicurezza, sulle opere realizzate e sulle sfide ancora aperte. Un tema che riguarda non solo Amatrice, ma l’intera area dell’Appennino centrale.

Sono previsti interventi istituzionali, testimonianze di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa e Genio Civile, contributi tecnici e un confronto finale con l’architetto Stefano Boeri (questo il link per consultare i dettagli dell’evento www.edicomeventi.com/prodotto/amatrice-un-mattone-per-amatrice/

L’evento è sostenuto da T2D Spa.

Screening, vaccini, holter: le farmacie del Lazio diventano centri polifunzionali di funzionalità

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Elettrocardiogramma, Holter cardiaco e pressorio, Telemedicina, screening preventivi e vaccinazioni: nel Lazio le farmacie diventano veri e propri centri polifunzionali di prossimità in grado di fornire prestazioni e servizi sanitari al cittadino. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca e grazie all’intesa raggiunta con Federfarma, Assofarm e le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo collettivo nazionale, ha infatti approvato lo schema di Accordo Integrativo Regionale che fornisce alle farmacie, dopo un primo periodo di sperimentazione, una cornice normativa chiara per poter svolgere e rendicontare al meglio i nuovi servizi. “Con questo accordo compiamo un passo concreto verso una sanità sempre più vicina ai cittadini. Le farmacie del Lazio rafforzano il loro ruolo di presidi sanitari territoriali, diventando punti di riferimento non solo per l’accesso al farmaco, ma anche per la prevenzione, la telemedicina, gli screening e i servizi di assistenza di prossimità. La farmacia dei servizi rappresenta una delle direttrici fondamentali della riorganizzazione del nostro Sistema Sanitario regionale: portare le prestazioni vicino alle persone, ridurre le distanze, alleggerire la pressione sugli ospedali e garantire risposte rapide soprattutto ai cittadini più fragili e a chi vive nelle aree interne e nei piccoli comuni. I risultati della sperimentazione confermano che questa è la strada giusta. Vogliamo costruire una rete sanitaria moderna, accessibile ed efficiente, capace di investire sulla prevenzione e sulla presa in carico precoce. Ringrazio Federfarma, Assofarm e tutte le organizzazioni coinvolte per il lavoro condiviso che ha consentito di raggiungere questo importante traguardo per il Lazio” – dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Nel Lazio, già a partire dallo scorso gennaio, presso le farmacie che aderiscono all’iniziativa, si possono eseguire esami e screening attraverso il pagamento del ticket. I risultati e i referti vengono poi condivisi e gestiti in sicurezza con lo specialista di riferimento del paziente. Ora, grazie alla firma dell’Accordo Integrativo Regionale, sono stati definiti gli strumenti contabili per la remunerazione e la rendicontazione dei nuovi servizi che offriranno le farmacie, inserendoli nel quadro della vigente normativa nazionale, per rafforzare il ruolo delle stesse farmacie come centri sociosanitari polifunzionali a servizio della comunità. Parallelamente, il testo approvato, affronta il tema della capillarità sul territorio, concentrandosi sulle farmacie rurali sussidiate, che rappresentano veri e propri presidi di salute nei piccoli centri e nelle zone più isolate. Per queste realtà, l’Accordo integrativo regionale definisce le procedure operative per il pagamento della quota di sussidiarietà, in modo da compensare il minor fatturato di queste farmacie e consentendo il mantenimento della loro apertura anche in contesti assistenziali svantaggiati. “Questo accordo consolida e rafforza la funzione delle farmacie come presidio sanitario di prossimità che non garantisce soltanto l’accesso al farmaco ma assicura anche prevenzione, screening, telemedicina e servizi fondamentali grazie a una presenza capillare sul territorio. Il concetto di farmacia dei servizi si configura oggi come una realtà già operativa, che integra in modo completare il Sistema sanitario regionale, riducendo ulteriormente la distanza tra cittadini e cura. Sicuramente, attraverso la farmacia dei servizi, riusciremo a rendere consapevoli i cittadini dell’importanza della prevenzione, che oggi rappresenta l’unica strada per poter continuare ad avere un Sistema Sanitario invidiatoci da tutti. Aumentare le attività di prevenzione è la sfida dei prossimi anni. La farmacia è il luogo dove questa rivoluzione è già iniziata” – sottolinea il presidente di Federfarma Lazio, Eugenio Leopardi. “Il recepimento della nuova convenzione nazionale segna un passo importante per la sanità territoriale nella nostra Regione e riconosce finalmente il ruolo delle farmacie come presidio sanitario di prossimità, capace di offrire servizi concreti ai cittadini e supportare il Sistema Sanitario nazionale. Le farmacie sono pronte a fare la loro parte sia sul fronte della prevenzione vaccinale sia su quello della telemedicina. Con le vaccinazioni contro lo pneumococco e l’introduzione di quelle contro l’HPV, potremo contribuire ad aumentare le coperture vaccinali. Allo stesso modo, l’ingresso a regime della telemedicina in farmacia, con prestazioni come holter cardiaco e pressorio, garantiscono servizi rapidi e accessibili, soprattutto nelle aree meno servite. Le farmacie si confermano così un punto di accesso sempre più vicino ai bisogni di salute dei cittadini” –  dichiara Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma. “L’accordo si inserisce positivamente in quel necessario e ormai irreversibile processo di trasformazione delle farmacie territoriali in presidi sanitari di prossimità, capaci sempre più di avvicinare le cittadine e i cittadini al Sistema Sanitario regionale, senza nulla togliere alle prerogative e alle competenze di ciascuno dei diversi protagonisti del sistema, favorendo piuttosto la compliance e la prevenzione, soprattutto in favore degli utenti più fragili e dei territori meno serviti. Le farmacie comunali del Lazio fanno e faranno la loro parte al meglio delle loro possibilità, con lo spirito di collaborazione istituzionale che le caratterizzano” – così il coordinatore regionale Assofarm Lazio e presidente di Farmacap, Enrico Cellentani.

“Giornata della Legalità”, i ragazzi di Stimigliano leggono riflessioni dal “Balcone della Legalità”

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Sabato mattina, dalle ore 9, i ragazzi della scuola media di Stimigliano leggono riflessioni dal “Balcone della Legalità”. Di seguito il programma:

Incidente auto – monopattino in viale Maraini

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Nella serata di giovedì scontro auto – monopattino in viale Maraini a Rieti intorno alle ore 23:30. Sul posto Forze dell’Ordine e 118. Anche alcuni passanti si sono fermati per verificare le condizioni di salute dei soggetti coinvolti nell’incidente.

Il romanzo “Gli ultimi colori del semaforo” dal 22 al 24 maggio a “Sabina Libri”, festival del libro di Poggio Mirteto

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Nel fine settimana dal 22 al 24 maggio 2026 il romanzo “Gli ultimi colori del semaforo” del giornalista e scrittore Pier Luca Aguzzi sarà presente a “Sabina Libri” il Festival del Libro di Poggio Mirteto. Rassegna culturale che da anni dà respiro a chi scrive, legge e pubblica. Da sempre raccoglie numerose presenze, e quest’anno ha raggiunto la sua sesta edizione.

Trofeo Vallecamonica – Supersalita: trasferta amara per i piloti reatini

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Esordio in chiaroscuro per i due piloti reatini al Trofeo Vallecamonica, valido per il Campionato Italiano Supersalita. Antonio Scappa ed Eros Petrucci hanno preso parte alla manifestazione valdimontana in una trasferta che ha riservato più di una delusione, condizionata da episodi sfortunati che hanno impedito ad entrambi di esprimere il proprio reale potenziale. Antonio Scappa – Gruppo RS Plus, Classe RSTB 2.0 Plus Nel Gruppo RS Plus, classe RSTB 2.0 Plus, weekend travagliato sulla Volkswagen Scirocco del Grasso Racing Team per il reatino Antonio Scappa. Il pilota reatino ha dovuto affrontare una serie di inconvenienti tecnici che ne hanno compromesso la prestazione, a partire da un problema al cablaggio emerso nella notte tra sabato e domenica. In Gara 1 il reatino stava conducendo con grande autorità, quando un contatto con le barriere, conseguenza di un’anomalia meccanica che ha compromesso la guidabilità della vettura, ha danneggiato la ruota anteriore sinistra. Da quel momento Scappa ha percorso la seconda metà della salita a passo ridotto, con l’unico obiettivo di tagliare il traguardo e preservare la vettura. “È stata una gara sfortunata — commenta Scappa — ma sono soddisfatto di aver portato a termine la corsa nonostante tutto. Il passo c’era, lo dicono gli intertempi. Peccato per l’inconveniente, ma è parte del gioco. Adesso testa alta.” Eros Petrucci – Un ritorno alle corse da rilanciare Non è andata meglio al concittadino Eros Petrucci, alla sua prima apparizione in gara dopo un periodo di lontananza dalle competizioni. Il reatino ha dovuto fare i conti con un weekend complicato che non gli ha permesso di esprimere le proprie qualità. Un debutto di ritorno che lascia certamente l’amaro in bocca, ma che rappresenta comunque un passo importante nel percorso di rilancio agonistico del pilota. La voce dell’Automobile Club Rieti “Un weekend segnato dalla sfortuna tecnica, che ha tolto ad Antonio ed Eros la possibilità di gareggiare nelle condizioni che meritavano – dichiara Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti – quando i problemi arrivano dalla meccanica e non dal pilota, il rammarico è doppio. Sono certo che entrambi sapranno reagire e mi aspetto di vederli protagonisti alla Rieti–Terminillo, davanti al nostro pubblico.”

SI: “Le lotte e la lottizzazione della Fondazione Varrone a fronte della crisi della Città non è una grande notizia”

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La città di Rieti è ormai governata di fatto ininterrottamente dal 1994 dal Centrodestra, siamo quindi ormai ad un arco temporale di 32 anni, con la sola parentesi dei cinque anni della Giunta Petrangeli. I risultati di queste giunte di destra sono ormai ben evidenti agli occhi dei cittadini. Tutti i parametri e gli indicatori dei vari studi e delle classifiche sulla qualità della vita ci indicano che Rieti e ormai in piena zona retrocessione. Le classifiche sulla qualità della vita, ad esempio, de Il Sole 24 ore ci dicono che Rieti è posizionata al 76º posto, mentre a metà degli anni ’90 nell’inizio dell’era di governo del centrodestra Rieti nella classifica sopra riportata era al 16º posto. A metà degli anni 90 Rieti aveva un nucleo industriale che garantiva circa 10.000 posti di lavoro, oggi a malapena riesce ad averne appena 4000. La crisi sociale ed economica della città è ormai palese, ma le famiglie abbienti e agiate reatine rappresentate all’interno della fondazione e alcune forze politiche del centrodestra continuano a pensare che questo non conti nulla. È di questi giorni la notizia dell’elezione del nuovo presidente della fondazione Varrone Costanzo Truini a cui vanno i nostri auguri per il suo mandato. Non possiamo non notare che la sua elezione oltre a forzare alcuni meccanismi interni ai regolamenti, ha ricevuto numerose polemiche perché sembrerebbe essere stata imposta in uno scontro politico tutto interno al Centrodestra dalla LEGA. Dispiace che a fronte di una crisi sociale ed economica così forte e strutturata della nostra città, che le forze politiche e le famiglie benestanti che Rieti esprime invece di lavorare a provare ad uscire dalla crisi, si perdano dentro lotte di potere per conquistare enti privati, come in questo caso per la Fondazione Varrone, per monopolizzare anche questo pezzo di potere economico. Così nella nota il Circolo di Rieti di Sinistra Italiana AVS

SEI TU IL REPORTER – Giulio: “A Rieti rotatorie piccole e malfunzionanti. Creano disagi e pericoli”

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Giulio scrive a Rietinvetrina per segnalare alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER il problema rotatorie nella città di Rieti. Nello specifico l’attenzione del nostro lettore va sulle rotatorie di via Angelo Maria Ricci e via Sacchetti Sassetti ritenute troppo piccole e pericolose per gli automobilisti.: “I mezzi pesanti fanno fatica ad attraversarle, sono posizionate in modo da creare disagi, davanti alla Caserma VVF invece di andare dritto chi deve raggiungere Porta Romana è costretto ad entrare forzatamente nella rotatoria, come chi deve andare in viale Matteucci, assurdo! In via Angelo Maria Ricci, invece, le auto provenienti dal cimitero arrivano a gran velocità, senza rispettare lo stop. Pullman, camion, autobus provenienti da viale de Juliis per voltare a destra direzione cimitero debbono invadere la corsia opposta di marcia” – conclude Filippo. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE DA EVENTUALI REPLICHE 

AIRC Rieti vende 400 Azalee per la ricerca: buona la raccolta fondi di maggio

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Lo scorso 8 maggio AIRC Rieti è stata impegnata nella consueta raccolta fondi della primavera a favore della ricerca contro il cancro e i mielomi. Nella postazione di via Cintia, novità assoluta degli ultimi anni, l’Associazione reatina ha venduto 400 Azalee della Ricerca. Un buon successo, ancora più importante se si pensa alla concomitante presenza di espositori di piante e fiori per la manifestazione Rieti in Fiore, testimonianza ancora una volta della vicinanza della popolazione a temi così importanti.

Liberi Subito, continua la raccolta firme: il 23 maggio sempre a Rieti

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L’Associazione Luca Coscioni vi aspetta sabato 23 maggio, dalle ore 16 alle ore 20, presso piazza Cavour angolo Ponte Romano – Lungovelino Bellagamba, per proseguire la raccolta firme per sottoscrivere la proposta di legge regionale. Si può firmare anche presso l’URP del Comune di Rieti.