Giovedi 12 febbraio a Rieti la presentazione del libro “Raccontami”, opera degli storici Lino Martini e Valerio Leoni

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Il volume che verrà presentato giovedì prossimo, 12 febbraio, ore 16, presso l’Aula consiliare della Provincia di Rieti, Via Salaria 3, è opera dello storico reatino Lino Martini, che nella redazione del testo si è avvalso della collaborazione del prof. Valerio Leoni, purtroppo venuto meno all’affetto di familiari e amici lo scorso settembre. Nel libro viene riportata, contestualizzata e commentata una rara testimonianza sulla condotta militare in battaglia della divisione “Sforzesca”, una delle grandi unità dell’Esercito Italiano costituenti l’ARMIR, impiegate nel corso della campagna di Russia (1941-1943). Ne è autore il tenente di complemento Mario Tusa, zio materno di Valerio. Tra le tante tribolate esperienze sue e di alcuni suoi commilitoni durante la permanenza in territorio sovietico, ma soprattutto durante la tragica ritirata del dicembre 1942-gennaio 1943, emergono alcuni elementi utili ad una migliore comprensione di quanto accadde in seno alla grande unità durante la Prima Battaglia Difensiva del Don (20-30 agosto 1942). Secondo alcune iniziali narrazioni, originatesi dopo la battaglia e presto diffuse da un capo all’altro dell’intera linea del Don, gli uomini della divisione non avrebbero retto all’urto di un possente attacco sovietico e si sarebbero dati alla fuga, abbandonando sul campo armi e bagagli. Da qui l’irriverente appellativo di “cikaj” addossato alla Sforzesca. Infatti, tradotto dal russo, il termine significa “scappa, fugge”. Divisione fuggiasca, dunque. Per lunghi anni la storiografia ufficiale non è stata in grado di esprimere un giudizio unanime sulla vicenda, impacciata dalle vaghe relazioni dei capi militari italiani, intenti a cercare le scusanti della sconfitta, piuttosto che analizzare gli errori dei comandi e le pecche della spedizione. E del resto non ha aiutato neppure la scarsa memorialistica sulla Sforzesca ad oggi esistente nel panorama storiografico nazionale e internazionale. Questo testo, quindi, è uno dei pochi in nostro possesso. È uno studio che ha il pregio di essere di aiuto alla scienza storica nel tracciare lineamenti più precisi sull’intera vicenda. In esso emerge, con sufficiente chiarezza, che nella divisione vi furono certamente defezioni, anche gravi, ma riguardarono soltanto alcuni reparti: nello specifico un paio di compagnie del 54° e, molto più marginalmente, pochi uomini del 53° reggimento. Il volume “Raccontami” offre una rara testimonianza sulla condotta militare della divisione “Sforzesca” durante la campagna di Russia (1941-1943), attraverso il racconto del reduce Mario Tusa, ufficiale di complemento, impegnato nelle operazioni belliche divisionali. La narrazione si concentra sulla Prima Battaglia Difensiva del Don (20-30 agosto 1942) e sulla successiva ritirata del dicembre 1942-gennaio 1943. L’impegno principale nella redazione del libro è stato quello di analizzare le circostanze che hanno portato alla diffusione dell’appellativo “cikaj” (scappa, fugge) attribuito alla divisione, esaminando le diverse versioni dei fatti e le responsabilità dei comandi militari. Il racconto di Tusa rappresenta un importante contributo alla scarsa memorialistica sulla Sforzesca, attualmente esistente nel panorama storiografico nazionale e internazionale, perché è propedeutico alla definizione di un quadro più preciso degli eventi e di sfatare il mito della divisione fuggiasca. L’analisi dei fatti rivela che le defezioni, seppur presenti, furono limitate a pochi reparti e non coinvolsero l’intera divisione.

Il Rotary Club Rieti presenta la XV edizione del Premio Tesi di Laurea “Premio Rotaract”

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Il Rotary Club Rieti presenta la XV edizione del Premio Tesi di Laurea “Premio Rotaract”, l’iniziativa annuale dedicata ai giovani laureati che, attraverso il proprio lavoro di ricerca, hanno contribuito ad approfondire la conoscenza del territorio reatino. Il concorso intende sostenere e valorizzare le eccellenze giovanili premiando le migliori tesi riferibili, anche per singoli aspetti, alla città e alla provincia di Rieti: dal patrimonio artistico e culturale agli usi e costumi, dall’ambiente allo sviluppo economico, fino agli studi scientifici, biomedici e sanitari.

Possono partecipare al bando i laureati che abbiano discusso la tesi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025. Sono ammessi:

    • i laureati triennali del Polo universitario di Rieti – Sabina Universitas;
    • i laureati magistrali provenienti da qualsiasi università italiana.

Le tesi dovranno essere presentate in lingua italiana, oppure tradotte in italiano.  Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 30 aprile 2026.

I premi previsti sono: • tre riconoscimenti da 500 euro ciascuno per le migliori tesi triennali del Polo di Rieti (Ingegneria, Medicina e Agraria); • un premio da 1.000 euro per la migliore tesi magistrale.

Le tesi vincitrici saranno presentate nel corso di una manifestazione pubblica che si terrà entro il mese di giugno 2026, alla presenza degli autori e delle autorità. Le modalità di partecipazione e il modulo di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Rotary Club Rieti. Per informazioni è possibile scrivere a: rotaryrieti@gmail.com. Con questa iniziativa il Rotary Club Rieti rinnova il proprio impegno a favore dei giovani, della cultura e della promozione del territorio, incoraggiando studi e ricerche capaci di raccontare, tutelare e valorizzare la comunità reatina.

Casaprota, lavori in corso sulla frana a Colle Martoni

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Lunedi 9 febbraio questo è lo stato attuale dei lavori sulla frana a Colle Martoni di Casaprota: è stato fatto un gran passo avanti. La fine delle attività è prevista per martedi in serata.
“Abbiamo avuto qualche disagio sul tratto fra Nucleo La Pera e l’incrocio con via Colle dovuto alla presenza di un mezzo che prelevava e trasportava la terra di riporto – commenta il Comune di Casaprota – la problematica si ripresenterà purtroppo, anche se miglioreremo la gestione del traffico con una presenza del vigile urbano al mattino e della Protezione Civile nel pomeriggio. Ancora un po’ di pazienza, e i lavori saranno conclusi” – conclude l’Amministrazione Comunale.

Prosegue il percorso di ricostruzione del complesso dell’ex don Minozzi dove sta prendendo forma Casa Futuro

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Prosegue il percorso di ricostruzione del complesso dell’ex Don Minozzi, dove sta prendendo forma Casa Futuro, progetto ideato dall’architetto Stefano Boeri, destinato a diventare il più grande cantiere della ricostruzione privata del sisma 2016. Tra le novità, come comunicato dalla Struttura Commissariale, il completamento della più grande delle corti del complesso, la cosiddetta “corte dell’accoglienza”, che comprende 87 stanze destinate all’ospitalità dei giovani e dei visitatori, un teatro da 300 posti e una mensa da 250 posti. E ancora: il progetto di restauro della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta.
Lunedi mattina sull’argomento, dopo un sopralluogo ad hoc, si è svolto un punto stampa a cui hanno partecipato, oltre all’architetto Stefano Boeri, il Commissario Guido Castelli, l’assessore regionale alla Ricostruzione Manuela Rinaldi e il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi: “Un’altra buona notizia per Amatrice – ha dichiarato il primo cittadino – e un significativo passo in avanti per un luogo non solo dal forte contenuto simbolico, ma anche e soprattutto legato alle nostre potenzialità future. E un insegnamento per tutta la filiera della ricostruzione: se oggi in Italia si prendono le ditte giuste i lavori vanno avanti velocemente”.

ASSAGGI 2026, nuova scadenza per partecipare al bando per la selezione degli espositori

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È stata fissata in venerdì 20 febbraio la nuova scadenza per partecipare al bando di selezione degli espositori della quinta edizione di ASSAGGI, in considerazione dell’ampio interesse e del grande riscontro registrato per la prossima edizione. L’evento si svolgerà dal 16 al 18 maggio a Viterbo, presso il Complesso di Santa Maria in Gradi. Il bando promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e pubblicato al link https://www.rivt.camcom.it/it/assaggi-salone-dellenogastronomia-laziale_522/, permette di selezionare 85 imprese (o reti di imprese) e 5 progetti speciali collegati a tematiche agroalimentari promossi da associazioni senza fini di lucro. Il momento più qualificante dell’evento, dedicato alla promozione delle eccellenze enogastronomiche delle province di Rieti e Viterbo e dell’intera Regione Lazio, è rappresentato anche in questa edizione dal Salone espositivo. ASSAGGI cresce e si consolida come un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale. Edizione dopo edizione, la manifestazione continua ad attirare l’attenzione di un numero sempre maggiore di aziende enogastronomiche laziali, interessate alla possibilità di incontrare un pubblico in costante crescita: appassionati, consumatori consapevoli e operatori del settore. A questi ultimi è riservato l’accesso nella giornata di lunedì 18 maggio. Nell’ultima edizione la manifestazione ha accolto negozi specializzati, distributori e importatori, professionisti del settore Ho.Re.Ca., ristoratori, chef ed esperti provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi europei. Il Buyers Program 2026 è pensato per offrire ai professionisti, anche internazionali, un’esperienza di visita esclusiva e altamente qualificata, favorendo incontri mirati e nuove opportunità di collaborazione con le aziende espositrici. Gli operatori selezionati, inoltre, potranno usufruire di servizi dedicati e beneficeranno di invito e soggiorno gratuiti durante la manifestazione. Il Salone espositivo sarà affiancato, anche quest’anno, da un ricco calendario di eventi con presentazioni di prodotti e produttori laziali, show cooking, esperienze sensoriali, degustazioni guidate, incontri con giornaliste e blogger. Per maggiori informazioni per partecipare al Salone è possibile rivolgersi al Servizio Turismo Marketing Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it oppure ai numeri 0761/234403 – 0761/234432.

10 febbraio 2026 – Giorno in memoria dei mąrtiri delle Fōibe

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Oggi 10 febbraio 2026 si commemorano i martiri delle Foibe, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia di tutte le vittime. La data del 10 febbraio venne scelta in quanto giorno nel quale nel 1947 entrò in vigore il trattato di pace tramite il quale le province Pola, Fiume, Zara, passarono alla Jugoslavia.

Avvicendamento nella Segreteria Nazionale della UIL Scuola

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.Il Consiglio nazionale della Uil Scuola, riunito il 9 febbraio a Roma, ha eletto Segretari nazionali Pasquale Raimondo e Roberto Garofani. Segretari. Con la designazione di Enrico Bianchi, 62 anni, già segretario nazionale, che assume l’incarico di tesoriere, si completa il quadro delle nomine di segreteria che, insieme a Paolo Pizzo, Francesca Ricci e a Giuseppe D’Aprile, Segretario generale, costituiscono la nuova squadra della Uil Scuola nazionale. Claudio Manigrasso e Giancarlo Turi concludono il loro incarico. “Hanno svolto un ruolo decisivo nella costruzione di questa organizzazione sindacale – ha dichiarato Giuseppe D’Aprile – contribuendo in modo determinante a renderla solida, credibile e autonoma. Il loro lavoro resta parte integrante della storia della Uil Scuola”. I segretari nazionali eletti provengono da consolidate esperienze territoriali, maturate nelle strutture regionali e, dal 2022, nella attività di collaboratori della Segreteria nazionale della Uil Scuola. Pasquale Raimondo, 47 anni, originario della provincia di Caserta e Roberto Garofani, 58 anni, di Fiuggi (FR), sono entrambi componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, ambito nel quale rappresentano le istanze del personale della scuola. “L’elezione di Bianchi, Garofani e Raimondo rappresenta un passaggio che valorizza il lavoro svolto finora e rafforza la Uil Scuola in vista delle sfide future. Si prosegue nel solco tracciato, rendendolo più solido – ha sottolineato il Segretario D’Aprile – in vista della prossima stagione congressuale che porterà alla definizione degli assetti organizzativi e della linea d’azione della Uil Scuola per i prossimi quattro anni.” D’ Aprile ha anche detto: “È con questo spirito che il Congresso nazionale della Uil Scuola, in programma dal 5 al 7 maggio al Palacongressi di Riccione, si colloca all’interno della stagione congressuale della Uil.Scuola. Sarà un grande momento di confronto democratico, partecipazione e assunzione collettiva di responsabilità”, Per la cronaca hanno partecipato alla riunione del Consiglio nazionale Paolofiore De Santis, Domenica Pedica, Marco Turani e Roberto Melchiorre.

Lavori metanodotto viale Maraini, fino al 13 febbraio cambiano i percorsi del trasporto ASM Rieti

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Al fine di consentire la prosecuzione dei lavori sul metanodotto, da lunedì 9 febbraio a venerdì 13 febbraio sarà disposta la chiusura al traffico di viale Maraini, sul lato destro della direzione di marcia, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Porrara e piazzale Melvin Jones. Il provvedimento comporterà modifiche temporanee alla circolazione stradale e deviazioni dei percorsi del trasporto pubblico locale. In particolare, le linee 153, 413, 414, 423 e 641 effettueranno deviazioni lungo via Salaria, Ponte Cavallotti, cavalcavia Porta d’Arce, area Cimitero e via De Juliis, con successivo rientro sui rispettivi percorsi regolari. La linea 641 in partenza dalla Stazione devierà invece su via Liberato di Benedetto, via Pietro Boschi, via Fratelli Cervi, via Mulino della Salce, via Chiesa Nuova e viale de Juliis, prima di riprendere il normale servizio. L’Amministrazione invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche in vigore.

SEI TU IL REPORTER – Patrizia: “Le corse COTRAL Express saltano e noi pendolari subiamo i disagi”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Patrizia: “Buonasera, scrivo per segnalare che abbiamo iniziato da poco l’anno nuovo, ma purtroppo con i vecchi problemi. Le corse Express COTRAL vengono soppresse senza alcun preavviso causando enormi disagi all’utenza. Svegliarsi all’alba per raggiungere Roma non basta se le corse non sono garantite e se non vengono rispettati gli orari di partenza dal capolinea. Bisogna garantire un servizio affidabile poiché allo stato attuale paghiamo per un servizio a metà” – conclude la signora Patrizia. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE