La Rieti Terminillo, andata in scena nel weekend del 12 e 13 luglio è stata come sempre teatro di emozioni forti, imprevisti e grandi soddisfazioni. Anche per i piloti reatini. Tra loro c’è chi è tornato a correre dopo un lungo stop, chi ha dovuto fare i conti con la sfortuna e chi ha invece trovato il miglior feeling di sempre con la propria vettura. L’Automobile Club Rieti ha raccolto le impressioni a caldo dei piloti locali, un mosaico di sensazioni che restituisce tutto il valore umano e sportivo di questa gara.
Marco Antonini Per Marco Antonini quella appena conclusa è stata la decima edizione alla Rieti Terminillo, un traguardo importante segnato però da un problema tecnico che ne ha condizionato la gara della domenica, dopo un sabato che aveva già portato segnali incoraggianti. “Complimenti a tutta l’organizzazione per l’impegno che ci avete messo anche quest’anno. Per quanto riguarda la gara, questa mia decima edizione alla Rieti Terminillo non è stata fortunatissima: a metà percorso abbiamo avuto un problema tecnico sulla macchina che ci ha costretto a rallentare notevolmente e a raggiungere il traguardo quasi forzatamente. Peccato, perché il sabato avevo già abbassato il tempo rispetto all’anno scorso di otto secondi, misurandomi con me stesso: miglioriamo di gara in gara. Il percorso era praticamente una pista in salita, voto dieci. Ho sentito buone impressioni sulla macchina e piano piano stiamo migliorando. In questa categoria, per un pilota domenicale come me confrontarsi con i migliori d’Italia non è facile, ma cerchiamo sempre di difenderci.” Maurizio Feroci Dopo tanti anni di assenza dal tracciato della Rieti Terminillo e la brutta disavventura dello scorso anno, Maurizio Feroci è tornato a completare prove e gara con il divertimento che si aspettava. “Ottimo fine settimana sul tracciato della Rieti Terminillo dopo tanti anni di assenza e la brutta disavventura dello scorso anno: finalmente ho completato le prove e la gara con l’atteso divertimento. Dal punto di vista agonistico il risultato raggiunto non è bastato per il podio, però c’è grande soddisfazione e voglia di fare ancora meglio l’anno prossimo.” Erosse Petrucci Anche Erosse Petrucci, alla seconda uscita stagionale al volante della Ferrari 488 Challenge Evo dopo diversi anni di assenza dalle corse, si è detto pienamente soddisfatto del weekend, nonostante una mescola delle gomme non ideale per il tracciato. Nonostante tutto, il pilota reatino è sceso sotto i sei minuti, piazzandosi davanti a nomi importanti del Supersalita, con grande gratificazione per la prestazione. “Sono molto contento del weekend di gara, è la mia seconda gara con la Ferrari 488 Challenge Evo, un’auto con la quale mi sono subito trovato a mio agio, venendo dai prototipi. Peccato che la mescola delle gomme fosse troppo dura, altrimenti sarei riuscito a far segnare tempi migliori: in ogni caso sono molto soddisfatto del weekend e delle prestazioni della vettura. Nonostante tutto sono sceso sotto i sei minuti e, soprattutto, mi sono piazzato davanti a nomi importanti del Supersalita, con grande gratificazione per la prestazione. Mancando dalle corse da diversi anni, non mi posso proprio lamentare. Per la gara di casa c’è sempre una grande aspettativa: sono contento che la Rieti Terminillo sia tornata ai fasti di una volta e mi voglio complimentare con l’organizzazione, che ha riportato la gara ai massimi livelli richiamando i migliori piloti del campionato.” Antonio Scappa Seconda uscita stagionale con la nuova vettura per Antonio Scappa, dopo il debutto di Ascoli: un weekend che ha confermato le buone sensazioni già avute e portato a un tempo tra i migliori degli ultimi anni, nonostante un piccolo errore in un tornante. “Era la seconda gara con questa macchina, dopo Ascoli, e abbiamo affinato l’assetto: già ad Ascoli la vettura aveva dato buone impressioni, qui abbiamo sistemato alcune cosette ed è andata veramente bene. Non succedeva da parecchi anni che la macchina andasse così bene, sono molto contento della prestazione: siamo scesi sotto l’undici secondi di distacco da Salvatore Mondino, un ragazzo promettente e bravissimo, che abbiamo staccato di 9. Sono andato veramente al limite e, andando al limite, ci sta l’errore: di solito preferisco stare più abbottonato, ma quest’anno volevo osare. Questo mi ha portato a un piccolo errore nel primo tornante, un lungo che mi è costato un paio di secondi, ma tutto sommato lo stesso limite mi permette di recuperarli: senza quell’errore avremmo fatto un tempo più basso di due o tre secondi, un 12-13 ci stava. Ringrazio la squadra: adesso sto sviluppando questa vettura in versione Racing Start, e poi la porterò in versione Racing Start Plus, con le gomme slick. Ci vediamo a Sarnano per la prossima gara, poi a Gubbio e infine a Caltanissetta.” Celeste Scappa Un weekend positivo per Celeste Scappa, che dopo un sabato complicato è riuscita a ritrovare fiducia nella giornata di domenica, migliorando il proprio tempo rispetto all’anno precedente nella prima gara stagionale. “In generale è stato un weekend molto buono. Il sabato ho avuto un po’ di imprevisti, ma più che altro mentali: non riuscivo a gestire bene la giornata. Fortunatamente poi, grazie a tutti i miei compagni di squadra, domenica ho cercato di dare il meglio di me e ho fatto un tempo inferiore rispetto all’anno scorso. Potevo fare molto meglio, anche vicino ai miei diretti avversari, però sono orgogliosa del tempo che ho fatto e mi sono divertita tantissimo. Era la prima gara della stagione e, avendo gli appuntamenti tutti ravvicinati, l’obiettivo era soprattutto portarla a casa sana. La prossima settimana ci sarà la Sarnano-Sassotetto, con quattro manche tra sabato e domenica: sarà impegnativa. Per il resto sono felicissima: la gara di casa è sempre la gara di casa, accoglienza, umore e vibrazioni sono quelle giuste.” Dino Valsano Weekend sfortunato invece per Dino Valsano, penalizzato da due bandiere gialle nella prima manche e da una bandiera rossa nella seconda, con una lunga sosta forzata al terzo tornante. A complicare ulteriormente la gara, alcuni problemi al selettore del cambio, con il mezzo che è più volte entrato in modalità di protezione. “È stata una gara veramente sfortunata: nella prima manche due bandiere gialle, con le ovvie conseguenze, nella seconda manche una bandiera rossa con conseguente sosta al terzo tornante per mezz’ora sotto il sole. L’unica soddisfazione è che nei parziali ero primo dei CN. E, dulcis in fundo, in gara ho avuto problemi al selettore del cambio, dove per ben cinque volte il mezzo mi è entrato in protezione limitatore e per finire un’altra bella bandiera gialla. Nonostante tutto, sono riuscito a salire in sei e rotti.” Il commento del Presidente A fare da cornice alle voci dei piloti, il commento dell’avvocato Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti, che sottolinea il valore della rappresentanza reatina e i numeri da record di questa 61ª edizione. “Un grande plauso ai piloti reatini che hanno preso parte alla Rieti Terminillo: nonostante le mille difficoltà che si incontrano, c’è stata una rappresentanza di piloti locali, con interessanti ritorni rispetto alle passate edizioni e un numero in aumento. Rieti vanta una lunga tradizione e un bel numero di piloti, ma mi rendo conto che le competizioni sono diventate più difficili, soprattutto dal punto di vista economico, con costi sempre più lievitati. Sarebbe bello rivedere 40 piloti locali sulla linea di partenza della Rieti Terminillo, ma ci rendiamo conto che ormai è un tempo passato. In ogni caso è stata una bellissima edizione, la 61ª Rieti Terminillo: le condizioni meteo e, soprattutto, quelle della strada, hanno consentito ai piloti di esprimersi nel modo migliore, basti pensare che Stefano Di Fulvio e Simone Faggioli hanno segnato entrambi il record della gara. Quest’anno la Rieti Terminillo è stata da record sia in termini numerici che qualitativi: il numero degli iscritti, 140, rappresentava una selezione dei migliori piloti, come dimostrano i tempi segnati, di assoluto rispetto. Una gara serrata e combattuta in tutte le classi e le categorie”. Sei racconti diversi, uniti dallo stesso filo conduttore: la passione per l’automobilismo e l’attaccamento alla Rieti Terminillo, gara che continua a rappresentare un appuntamento speciale per i piloti del territorio, tra chi rincorre il podio, chi combatte con la sfortuna e chi ritrova finalmente il feeling con la propria vettura. Alla gara hanno preso parte anche altri piloti reatini, che hanno contribuito a rendere ancora più nutrita la rappresentanza locale: Francesco Cervelli, Bruno Grifoni, Angelo Menichetti, Michele Rinaldi, Matteo Colapicchioni e Luca Rossi.Viabilità e nuova rotatoria: l’assessore Nobili e il dirigente Berton incontrano il comandante della Guardia di Finanza di Rieti Ferraro
Prosegue il percorso di confronto e sinergia istituzionale avviato dal Comune di Rieti per il piano di riqualificazione e revisione della viabilità cittadina. Nei giorni scorsi, l’assessore alla Manutenzione e al Decoro Urbano, Fabio Nobili, insieme al Dirigente dell’VIII Settore Manutenzione, Stefano Berton, ha incontrato il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, Gianluca Ferraro.
L’incontro, svoltosi in un clima di grande cordialità e collaborazione presso la caserma del Comando Provinciale, è stato organizzato a seguito del finanziamento intercettato dal Comune di Rieti e del conseguente avvio dell’iter di progettazione finalizzato alla riorganizzazione della circolazione stra-dale nell’area in cui sorge la caserma stessa. “Ѐ stato un incontro cordiale e proficuo per il quale esprimo soddisfazione, unitamente all’apprezzamento per il gesto voluto dal Comandante che è stato utile per mettere a fuoco una serie di esigenze di sicurezza e fluidità, pedonale e del traffico veicolare, delle quali terremo conto in fase di progettazione. L’obiettivo comune è quello di realizzare la rotatoria e la nuova viabilità miglioran-do il flusso veicolare e la sicurezza per tutti. L’ascolto e la collaborazione con il territorio sono ele-menti fondamentali in tutte le attività che stiamo portando avanti con l’Amministrazione Comunale.”
Ѐ quanto dichiara l’assessore Fabio Nobili a margine dell’incontro.
SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Causa erba alta l’incrocio altezza rettilineo direzione Chiesa Nuova é pericoloso”
Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un lettore: “Buon pomeriggio, volevo segnalare zona Piana Reatina l’incrocio che si collega con il rettilineo direzione Chiesa Nuova. Lo stesso risulta pericoloso a causa dell’erba alta e le auto viaggiano a velocità abbastanza sostenuta. Si può fare qualcosa?” – conclude il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
Prosegue anche questo fine settimana Greccio Green Code 2026
Sabato 25 luglio avrà come tema la “magia”. Si parte alle 19 con Rino Panetti, Saveria Fagiolo di Funambolo Edizioni e la Band MC&FDM che daranno vita a uno spettacolo di teatro, musica e parole. Sulle orme del romanzo “Yago e il segreto di Creacon”, l’incontro accompagnerà il pubblico in un viaggio immersivo e condiviso in cui ogni spettatore sarà chiamato a osservare, immaginare, scegliere. Alle 21 andrà in scena “Magica Quantistica” spettacolo di illusionismo e scienza a cura del fisico e prestigiatore Raffaele Silvani.
Un viaggio alla scoperta delle meraviglie del mondo atomico, tra scienza e intrattenimento. Gli spettatori saranno catapultati nel magico universo microscopico, dove niente è impossibile ma tutto è probabile. Con un linguaggio chiaro e divertente, la scienza non è mai stata così stupefacente. Domenica 26 luglio, ore 12, sempre negli spazi del Museo del Presepe, andrà in scena lo spettacolo di Teatro per famiglie che trasporterà i presenti nel magico mondo del “Pifferaio magico” con il Micro Teatro Perugia.
Questo weekend del 25 e 26 luglio partirà anche l’evento targato Teatro Rigodon: “La Rocca della Scienza e l’Abbazia della Conoscenza” che si terrà tra Rocca Sinibalda e Concerviano. Ad aprire una serie di appuntamenti con teatro, musica, convegni, LIBER VISIONUM lo spettacolo portato in scena dall’attore Ugo Carlini sabato 25 luglio e domenica 26 luglio, alle 18.00, nel castello di Rocca Sinibalda. Ugo Carlini veste i panni di un monaco che perde il suo Maestro e cerca di trasmettere il suo insegnamento raccontando aneddoti, storie, leggende e soltanto alla fine, di fronte ad un mondo fatto di demoni e dolore, ritrova un senso. Di vero resta solo la Croce. Redazionale pubblicitario
PD Rieti: “Mozione Regionale per il riconoscimento dello stato di calamità Piana di Rieti”
In data odierna, 23 luglio, dopo le sollecitazioni del partito democratico della provincia di Rieti, il consigliere regionale PD Salvatore La Penna ha presentato una mozione in consiglio regionale per la Richiesta di attivazione delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e di sostegno alle aziende agricole della Piana Reatina colpite dalla violenta grandinata del 29 giugno 2026. La mozione chiede di impegnare il presidente e la giunta regionale ad attivare con la massima urgenza, attraverso la Direzione regionale competente e in raccordo con gli enti territoriali interessati, tutte le procedure necessarie per la ricognizione e la quantificazione dei danni subiti dalle aziende agricole della Piana Reatina a seguito della violenta grandinata del 29 giugno 2026 nonche’ a promuovere, per quanto di competenza della Regione Lazio, il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i territori colpiti, attivando ogni conseguente iniziativa nei confronti del Governo nazionale affinché possano essere riconosciuti gli interventi di sostegno previsti dalla normativa vigente ed infine ad attivare ogni iniziativa di competenza della Regione Lazio utile ad assicurare alle imprese agricole colpite il sostegno necessario per il superamento dell’emergenza. La mozione impegna i vertici regionali a riferire tempestivamente alla competente Commissione consiliare sullo stato della ricognizione dei danni, sulle iniziative assunte e sull’evoluzione dell’iter per il riconoscimento della calamità naturale. Il Partito Democratico e il dipartimento interno agricoltura seguiranno l’evolversi della vicenda informando i passaggi per il riconoscimento di eventuali riconoscimenti ai cittadini e alle aziende colpite dall’ eccezionale evento del 29 giugno. Così nella nota PD Città di Rieti
Quattro Strade inaugura il nuovo Playground
Il quartiere Quattro Strade si prepara a vivere una giornata destinata a rimanere nella storia della comunità. Giovedì 30 luglio 2026, alle ore 17:30, in via Martiri delle Fosse Reatine 16-20, sarà inaugurato il nuovo Playground, un moderno spazio dedicato allo sport, al gioco, all’inclusione e alla socialità, realizzato nell’ambito del progetto “Illumina”, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport e ideato e realizzato da Sport e Salute S.p.A.
Per il Comitato di Quartiere Quattrostrade si tratta di un momento di grande emozione e di profonda soddisfazione. La scelta di realizzare questa importante opera proprio nel quartiere Quattrostrade rappresenta un riconoscimento significativo per una realtà che, a pochi minuti dal centro cittadino, continua a crescere e a diventare un punto di riferimento per l’intera città di Rieti. Il nuovo Playground non sarà soltanto un’area sportiva, ma un luogo di incontro dove bambini, giovani, famiglie e associazioni potranno ritrovarsi ogni giorno, condividendo valori come il rispetto, l’inclusione, la partecipazione e il benessere. Il Comitato di Quartiere Quattrostrade, interpretando il sentimento dell’intera popolazione residente, desidera esprimere un sincero e sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Rieti e a Sport e Salute S.p.A. per aver creduto in questo progetto e per aver donato alla città una struttura moderna, funzionale e destinata a diventare un punto di riferimento per le future generazioni.
L’iniziativa rappresenta un concreto investimento sul territorio e sulle persone, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni, enti e comunità possa trasformarsi in opere capaci di migliorare realmente la qualità della vita dei cittadini. Nel corso della cerimonia si alterneranno i saluti istituzionali, le dimostrazioni sportive delle associazioni coinvolte nel progetto, la partecipazione dell’Ambassador di Illumina, Stefano Tilli, e il tradizionale taglio del nastro che sancirà ufficialmente l’apertura del nuovo spazio alla cittadinanza. L’inaugurazione sarà molto più di una semplice cerimonia: sarà una festa della comunità, dello sport e dei giovani, un momento simbolico che guarda al futuro e testimonia come gli investimenti nei luoghi di aggregazione rappresentino uno degli strumenti più efficaci per costruire una società più inclusiva, sicura e partecipata.
Il Comitato di Quartiere Quattrostrade invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa per condividere insieme questo importante traguardo. Perché un Playground non è soltanto un luogo dove giocare: è uno spazio dove nascono amicizie, si coltivano sogni, si cresce insieme e si costruisce il futuro di una comunità. “Quattrostrade cresce. La città cresce. Il futuro inizia da qui. Vi aspettiamo giovedì 30 luglio alle ore 17:30 per inaugurare insieme il nuovo Playground: un luogo dove sport, inclusione e comunità si incontrano.”
Nuova collaborazione per l’Under 14 Arieti Rugby insieme a Falchi Rugby, Aniene Rugby e Barbarian Rugby Club
La nuova stagione sportiva si apre con una importante novità per il settore giovanile dell’ASD Arieti Rugby Rieti 2014. Per il prossimo campionato Under 14 nasce infatti una collaborazione tra quattro realtà del rugby laziale: Falchi Rugby, Aniene Rugby, Barbarian Rugby Club e Arieti Rugby Rieti 2014. Un progetto condiviso che mette insieme competenze, esperienze e passione con l’obiettivo di offrire ai giovani atleti un percorso di crescita ancora più completo, sotto il profilo tecnico, sportivo e umano. Nel rugby il valore del gruppo rappresenta un elemento fondamentale. La capacità di sostenersi reciprocamente, di lavorare insieme e di crescere attraverso il confronto con compagni, tecnici e dirigenti è alla base di questo nuovo percorso che coinvolgerà ragazzi, famiglie e società.
“Questa collaborazione rappresenta un passo importante per il nostro movimento e nasce dalla volontà di creare nuove opportunità per i giovani rugbisti – dichiara il presidente dell’ASD Arieti Rugby Rieti 2014 Nicola Iacoboni – mettere in comune esperienze e professionalità significa offrire ai nostri ragazzi un ambiente ancora più stimolante, nel quale poter migliorare le proprie capacità tecniche ma soprattutto continuare a vivere il rugby come scuola di valori, amicizia e crescita personale. Gli Arieti Rugby sono prima di tutto una grande famiglia, composta da atleti, tecnici e dirigenti, ma nella quale un ruolo fondamentale è ricoperto anche dalle famiglie dei nostri giocatori – prosegue il presidente Iacoboni – dal settore propaganda fino alla prima squadra, il percorso della nostra società si costruisce grazie alla partecipazione e al sostegno di una comunità che vive il rugby non soltanto come attività sportiva, ma come un’esperienza di crescita condivisa dentro e fuori dal campo. Quello che presentiamo oggi è soltanto il primo di una serie di importanti novità che riguarderanno il settore tecnico e la vita associativa degli Arieti Rugby Rieti 2014 – aggiunge il Presidente Iacoboni – stiamo lavorando a un percorso di sviluppo che coinvolgerà sempre più aspetti della nostra società, con l’obiettivo di rafforzare il movimento rugbistico cittadino, valorizzare i nostri giovani e creare nuove occasioni di partecipazione per atleti e famiglie”. La nuova stagione è ormai alle porte e gli Arieti Rugby sono pronti ad affrontarla con entusiasmo, insieme ai nuovi partner di questo progetto, nella convinzione che la collaborazione e la condivisione siano strumenti fondamentali per costruire un futuro ancora più solido per il rugby reatino.
La Regione Lazio presenta la Campagna Antincendio Boschivo 2026
Lunedì 27 luglio, alle ore 12:30, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, interverrà alla conferenza stampa di presentazione della Campagna Antincendio Boschivo 2026, nel corso della quale saranno illustrati gli aggiornamenti sulle attività svolte dalla Protezione civile regionale. Saranno presenti l’assessore alla Protezione civile della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli, e il direttore della direzione regionale Emergenza, Protezione civile e NUE 112 della Regione Lazio, Massimo La Pietra. L’appuntamento è a Roma, presso la Sala conferenze della direzione regionale “Emergenza, Protezione Civile e NUE 112”, in via Laurentina 631.
Comitato Civico 3e36: “Amatrice assemblea aperta sulla ricostruzione. A dieci anni dal sisma siamo ancora troppo indietro”
“A pochi giorni dall’assemblea pubblica del 18 luglio, promossa ad Amatrice dal Comitato Civico 3e36, resta il quadro urgente di un territorio che continua a interrogarsi sul proprio futuro e a chiedere risposte che, a dieci anni dal sisma, non possono più essere rinviate. La straordinaria partecipazione dei cittadini residenti, dei proprietari, dei presidenti di consorzio, dei tecnici e delle imprese ha dimostrato quanto sia ancora forte la volontà delle comunità di Amatrice, Accumoli e degli altri territori colpiti di riprendere in mano il filo di un percorso divenuto troppo lungo, complesso e incerto.
I contributi e le voci del territorio
Estremamente significativi e di alto profilo sono stati gli interventi dei relatori, che hanno affrontato i diversi aspetti della crisi e le possibili prospettive di rilancio. Gianni Anastasio, sindaco di Pizzoli, ha illustrato l’esperienza virtuosa di un’amministrazione capace di invertire il fenomeno dello spopolamento attraverso un lavoro lungo, paziente e metodico. Paolo Piacentini ha proposto una riflessione di ampio respiro sull’ambiente, la natura e la montagna quali elementi centrali per il futuro dell’Appennino. L’avvocato Antonfrancesco Venturini ha fornito un quadro puntuale delle ordinanze vigenti, evidenziandone con chiarezza le criticità applicative e le possibili conseguenze per proprietari, professionisti e imprese. Massimo Bufacchi ha approfondito le questioni cruciali relative all’ospedale di Amatrice e allo stato della ricostruzione pubblica e privata. Don Franco Angelucci, delegato dal vescovo mons. Vito Piccinonna, ha riferito sullo stato di avanzamento degli interventi riguardanti il patrimonio ecclesiastico del territorio, don Savino D’Amelio ha illustrato la situazione dei lavori di Casa Futuro. Il vicesindaco Roberto Serafini e il consigliere comunale Giorgio Nibbi sono intervenuti rispondendo alle domande e ai dubbi sollevati dai cittadini. Proprio gli interventi del pubblico hanno fatto emergere con particolare evidenza la distanza tra le necessità concrete del tessuto sociale ed economico e le risposte finora prodotte dal sistema istituzionale della ricostruzione.
I nodi irrisolti
Il lavoro presentato dal Comitato ha documentato una condizione di stasi che continua a pesare sulla vita delle persone e sulla sopravvivenza stessa dei territori:
– i ritardi amministrativi dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio nel rilascio dei decreti e nell’erogazione degli stati di avanzamento impediscono la partenza di nuovi cantieri e ritardano i lavori nei cantieri dove piccole imprese locali segnalano carenze di liquidità e rischio di fallimento;
– la persistente incertezza sui tempi di ultimazione dell’ospedale di Amatrice, infrastruttura essenziale per l’intero comprensorio montano, criticità e ritardi nella partenza del piano delle opere di urbanizzazione delle frazioni e delle altre opere pubbliche;
– l’assenza dei provvedimenti annunciati sul cosiddetto scudo fiscale e sulla definizione del cratere ristretto, insieme alle preoccupazioni dei terremotati per il futuro dei molti cantieri che si trovano in ritardo sui tempi massimi di ultimazione;
– il nodo delle SAE. Soluzioni abitative di emergenza e la condizione delle famiglie destinatarie di ordinanze di sgombero, prive di un’alternativa abitativa adeguata;
– il progressivo spopolamento e la mancanza di una strategia organica capace di rendere nuovamente abitabili, accessibili e vitali questi territori.
A quasi dieci anni dal sisma, non è più sufficiente descrivere le difficoltà. Servono responsabilità riconoscibili, tempi verificabili e decisioni conseguenti.
Un’assenza che non può essere minimizzata
All’assemblea erano stati invitati con largo anticipo il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, l’assessore regionale competente Manuela Rinaldi e il parlamentare del territorio Paolo Trancassini.
Nessuno dei tre ha partecipato.
Non si è trattato dell’assenza di semplici ospiti, ma della contemporanea mancata partecipazione delle principali figure istituzionali chiamate, per ruolo e competenze, a rispondere delle questioni poste dall’assemblea. Il Comitato ritiene necessario dirlo con chiarezza: davanti a una comunità numerosa, informata e pronta al confronto, le istituzioni maggiormente coinvolte hanno scelto di non esserci. In questo modo è venuta meno un’occasione pubblica di interlocuzione su problemi documentati, urgenti e da troppo tempo irrisolti. Questa assenza non merita di essere minimizzata con formule di circostanza. Non perché il Comitato intenda interrompere il dialogo istituzionale, ma perché un dialogo autentico richiede presenza, ascolto e disponibilità a rispondere, anche quando le domande sono difficili e le risposte scomode. Il ruolo di un comitato civico non è sostituirsi alle istituzioni né attenuarne le responsabilità. È farsi portavoce delle istanze rappresentate dai cittadini, sensibilizzare le istituzioni rappresentative affinché queste istanze vengano accolte, vigilare sull’azione pubblica e indicare con trasparenza ciò che non ha funzionato e non sta funzionando. Il Comitato Civico 3 e36, è portavoce delle donne e degli uomini che hanno fatto famiglia, che non coraggio mandano avanti attività, crescono bambini in questo territorio, sospesi tra vivere e sopravvivere e dove tutto, ancora, è emergenza e non solo le SAE.
Le istituzioni siano presenti ad Amatrice subito dopo il decennale
Il Comitato Civico 3e36 chiederà pertanto un nuovo confronto pubblico con il Commissario straordinario, la Regione Lazio, l’USR e i rappresentanti parlamentari del territorio, da tenersi a settembre subito dopo il decennale del sisma: un incontro nel quale siano fornite risposte puntuali sui temi emersi dall’assemblea, sugli impegni assunti, sui tempi previsti e sulle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti. Ci auguriamo che non ci saranno passerelle nel mese di agosto perché ad agosto il silenzio avrà la parola solo nel ricordo delle nostre vittime. Dopo dieci anni, la vicinanza ai territori non può essere soltanto dichiarata. Deve essere dimostrata con la presenza, con le decisioni e con risultati tangibili”
Così nella nota il Comitato Civico 3e36 di Amatrice e Accumoli
Willie Basket nuova società satellite della Sebastiani
La RSR Sebastiani Rieti è lieta di annunciare il rafforzamento del rapporto di collaborazione con la Willie Basket, realtà del territorio interamente dedicata all’attività giovanile, che assumerà il ruolo di società satellite del club amarantoceleste. Da sempre vicine, le due società rendono così ancora più solido un percorso già avviato da tempo. La Willie Basket rappresenterà un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei giovani atleti reatini, lavorando al fianco della Sebastiani e condividendone valori, obiettivi e progettualità. Ancora una volta la Società conferma la propria volontà di investire e contribuire alla realizzazione di un sistema cestistico organizzato e orientato al futuro.
Le parole del Patron Roberto Pietropaoli “Sono davvero felice che questa collaborazione continui e si allarghi ulteriormente. È un progetto che nasce dal rispetto, dal divertimento e, soprattutto, dalla grande passione che condividiamo per il basket reatino. Metteremo in campo tutte le energie, per poter raccogliere i frutti di questa unione”. Il commento della dirigenza Willie Basket Rieti “Questo accordo è motivo di grande soddisfazione e rappresenta per noi un riconoscimento importante del percorso intrapreso dalla Willie in questi anni. Collaborare con una società prestigiosa che milita nel campionato di Serie A2 è una grande opportunità per i nostri ragazzi, per i nostri allenatori e per tutto il nostro staff. Lavoreremo con entusiasmo e responsabilità per mettere a disposizione della pallacanestro reatina il nostro impegno e la nostra esperienza nel settore giovanile. La Willie Basket Rieti ringrazia la RSR Sebastiani Basket Rieti per la fiducia accordata e guarda con entusiasmo a questa collaborazione”.
