SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Le strisce pedonali di viale Canali fronte Stazione sono completamente al buio”

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Per la rubrica di Rietinvetrina, SEI TU IL REPORTER, ci scrive un lettore: “Il tratto di marciapiede vicino all’uscita del parcheggio coperto in viale Canali è completamente al buio. Lì ci sono anche le strisce pedonali dove in passato ci sono stati incidenti mortali, sara il caso di illuminare la zona o no?” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

ASI CUP Calcio a 5, Fernane Ascensori conquista la finale

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Si è disputata domenica 8 febbraio 2026 la finale dell’ASI CUP di Calcio a 5, che ha regalato grande spettacolo ed emozioni fino all’ultimo minuto. A trionfare è stata Fernane Ascensori, che ha superato Real Casaprota con il risultato di 4–3, al termine di una partita intensa e combattuta. Protagonisti assoluti per Fernane Ascensori sono stati il numero 9 Yuri Liberali, autore di due reti, e Marko Pengili, anch’egli a segno con due gol, decisivi per la conquista del titolo. Per Real Casaprota hanno trovato la via della rete Filippo Pompili, con una marcatura, e Cristian Luciani, autore di una doppietta che ha tenuto aperta la sfida fino al fischio finale. Sul terzo gradino del podio si è classificata la squadra Barcollo, che chiude così la coppa con un prestigioso piazzamento. La finale è stata diretta dall’arbitro Angelo Patacchiola, coadiuvato da Alessandro Zola, garantendo una conduzione di gara attenta e corretta. Un sentito ringraziamento va ad Andrea Matocci, coordinatore del torneo ASI per il calcio a 5, per l’ottima organizzazione e per il lavoro svolto durante tutta la competizione. L’attività ASI prosegue senza sosta: questa settimana prenderà il via l’ottava giornata della regular season, che accompagnerà le squadre fino alla conclusione del campionato prevista per il mese di maggio. Al termine della regular season, il girone di Rieti affronterà il girone di Tarano in una fase decisiva che decreterà i vincitori del campionato, promettendo nuove sfide avvincenti e di alto livello. Così nella nota ASI Rieti

La Polizia di Stato di Rieti ha commemorato Giovanni Palatucci, ex Questore di Fiume “Giusto tra le Nazioni”

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Il 10 febbraio ricorre l’81° anniversario della morte di Giovanni Palatucci, ex Questore di Fiume, morto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, pochi mesi prima della liberazione dell’Europa dal nazifascismo. Per celebrarne la memoria, questa mattina, presso il parco Caduti dei Vigili del Fuoco di Rieti, nel quartiere di Campoloniano, si è svolta una breve cerimonia alla presenza del Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dei vertici locali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di una rappresentanza dell’A.N.P.S. e degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Alda Merini” di Rieti accompagnati dal dirigente scolastico e dai loro insegnanti, nel corso della quale il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, ha deposto una composizione di fiori ai piedi della targa commemorativa e dell’albero di ulivo dedicati al funzionario di Polizia. A seguire, il Cappellano della Polizia di Stato, Don Fabrizio Borrello ha tenuto un momento di raccoglimento e di preghiera.

Giovanni Palatucci fu Commissario dell’Ufficio stranieri e poi questore reggente di Fiume, dove, nel periodo dal 1938 al settembre del 1944, riuscì a salvare dalla deportazione numerosi ebrei, italiani e stranieri, giunti nel porto di Fiume in fuga dai luoghi occupati dai nazisti, nascondendoli alla Gestapo ed ostacolando le attività burocratiche necessarie alle SS per identificarli. Per questa sua attività il 13 settembre 1944 fu arrestato e successivamente deportato dai nazisti nel campo di sterminio di Dachau, dove morì il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni, per gli stenti e le torture subite. Per tali eroiche azioni è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valore Civile e nominato “Giusto tra le Nazioni”.

Nel corso della cerimonia, il Questore di Rieti ha rivolto un pensiero a Giovanni Palatucci ricordando il coraggio e l’umanità che hanno distinto il valoroso funzionario di Polizia, punto di riferimento per gli uomini e le donne della Polizia di Stato nel loro impegno quotidiano al servizio della cittadinanza. Rivolgendosi, poi, ai giovani presenti, il Questore di Rieti ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di quanti, a rischio della propria vita, hanno agito in modo eroico e con coraggio, rappresentando un esempio di legalità e giustizia ed una speranza per le future generazioni. Al termine della cerimonia, un’alunna, in rappresentanza degli studenti presenti, ha letto un pensiero dedicato a Giovanni Palatucci.

Per Giorno del Ricordo Martiri delle Foibe la Regione Lazio si colorerà col Tricolore

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Martedì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, il palazzo della Regione Lazio di via Cristoforo Colombo 212 sarà illuminato con i colori del Tricolore italiano, dalle ore 18.30 fino alla mezzanotte. “Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’istituzione regionale, in occasione del Giorno del Ricordo il palazzo della Regione si illumina con il tricolore, per commemorare il dramma delle foibe e il conseguente esodo giuliano-dalmata. Un gesto simbolico e doveroso. Per decenni, infatti, la memoria dei massacri di nostri connazionali a est dell’Adriatico è stata soffocata, ignorata, negata, persino vilipesa. Ma la memoria, anzi, la giustizia, è ben più forte delle manipolazioni ideologiche e delle amnesie selettive. Solo da pochi anni, grazie all’istituzione del Giorno del Ricordo con la legge 92 del 30 marzo 2004, sono diventate patrimonio comune le storie di uomini, donne, anziani e bambini travolti dalla furia della Jugoslavia di Tito. A breve il Museo del Ricordo sorgerà in un importante spazio della Regione Lazio, colmando un vuoto durato troppo a lungo. Roma, Capitale d’Italia, e il Lazio, divengono così custodi e promotori di una doverosa memoria collettiva. Gli orrori generati dai totalitarismi del XX secolo devono farsi testimoni concreti e attuali presso le giovani generazioni e, soprattutto, presso quelle del futuro. Perché la memoria è tenace ed è parte costitutiva dell’identità di una nazione” – dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Terminillo, De Santis: “Un plauso agli operatori di Polizia Locale e Forze dell’Ordine per la gestione di viabilità e sosta”  

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“Quello appena trascorso è stato un altro fine settimana di grandi presenze al Terminillo che ha ospitato migliaia di appassionati. Desidero ringraziare e rivolgere un sentito plauso agli operatori della Polizia Locale del Comune di Rieti e a tutte le altre forze dell’Ordine che, anche attraverso l’impulso della Prefettura di Rieti, hanno gestito in maniera impeccabile la viabilità e la sosta sulla nostra montagna, con piena soddisfazione dei tanti visitatori. Tutto ha funzionato nei minimi dettagli e per questo ci tengo a rendere pubblicamente merito a tutti gli operatori impegnati nel corso del weekend, a partire dalla Polizia Locale del nostro Comune”. È quanto l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Rieti, Oreste De Santis.

Dott. Mattia Forgini, da Rieti alla ricerca internazionale: è lui a firmare uno studio scientifico di rilievo mondiale

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C’è anche un giovane medico reatino tra gli autori di una prestigiosa pubblicazione scientifica internazionale. Si tratta del dott. Mattia Forgini, originario di Rieti, che ha partecipato a uno studio multicentrico di grande rilevanza nel campo della ricerca ortopedica. Il lavoro, che ha coinvolto numerosi centri di ricerca internazionali e un campione di 3000 ginocchia, è intitolato “Standardizing Joint-Line determination on anteroposterior knee radiographs: multicenter validation of the adductor ratio and a novel composite index in 3000 knees”, uno studio che affronta una tematica di grande rilevanza clinica e scientifica, proponendo metodologie standardizzate e innovative per la valutazione radiografica del ginocchio, con ricadute potenzialmente significative sulla pratica clinica. Un risultato che rappresenta un motivo di orgoglio per la città di Rieti, capace di esprimere professionalità che si affermano nei contesti scientifici di più alto livello. Nato e cresciuto a Rieti, il dott. Forgini si è laureato in Medicina alla Sapienza di Roma, specializzandosi poi all’Humanitas Cellini di Torino e proseguendo la propria formazione a Barcellona. Attualmente lavora a Grenoble e a breve sarà impegnato anche negli Stati Uniti, a Denver, in un percorso professionale dal respiro internazionale. La sua partecipazione a questa prestigiosa pubblicazione rappresenta non solo un successo personale, ma anche un esempio positivo per i giovani del territorio reatino, a dimostrazione che impegno, studio e passione possono portare a risultati di eccellenza partendo anche da realtà locali.

Scomparsa Diego Di Paolo, Ubertini: “Addio amico mio. Ha costantemente cercato di aprire Rieti al mondo portando attraverso la sua ariosa mentalità il mondo a Rieti”

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“Raggiunto dalla dolorosa notizia della improvvisa scomparsa dell’amico Diego Di Paolo, avverto l’esigenza di condividere l’estremo saluto nei confronti di una persona solare, aperta, creativa, positiva e buona, che in occasione della comune esperienza al Governo della Città ho avuto modo di conoscere profondamente, cogliendone l’essenza. Questa, esprimibile in poche parole, la riassumo così: In quanto espressione qualificata di quella moderna accezione antropologica della cultura, Diego, nell’azione amministrativa, così come in quella lavorativa, ha costantemente cercato di aprire Rieti al mondo, portando, attraverso la sua ariosa mentalità, il mondo a Rieti”. Così nella nota Carlo Ubertini

In ricordo di Diego Di Paolo. Lettera di alunni e docenti dell’IPSSCTS: “Un Maestro di vita e di cammino”

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“Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, notizie che colpiscono una comunità intera ma che, per chi ha avuto il privilegio di incrociare il proprio percorso con quello di Diego Di Paolo, lasciano un vuoto che va ben oltre la perdita di un rappresentante delle istituzioni. Come ex alunni ed alunne dell’indirizzo turistico dell’IPSSCTS (anno scolastico 2010/2011), insieme alle nostre professoresse, sentiamo il bisogno profondo di onorare e salutare Diego in modo sincero e forte. Proprio come era lui. Diego è stato per noi molto più di un professore di marketing. È stato l’uomo che ci ha insegnato a guardare la nostra terra, la Valle Santa Reatina, con occhi nuovi, vedendo bellezza e potenziale dove noi vedevamo solo abitudine. Ma, soprattutto, è stato colui che ha creduto in noi quando eravamo solo dei ragazzi, regalandoci l’esperienza che porteremo per sempre nel cuore: il viaggio a Santiago di Compostela. In quel viaggio, Diego non ci ha solo accompagnati; ci ha trasmesso la sua energia inesauribile e la sua capacità di sognare in grande. Al suo fianco c’era Annabelle, sua moglie, che con la dolcezza e la dedizione con cui ci insegnava lo spagnolo completava un quadro di umanità rara. Insieme, ci hanno dimostrato che la professionalità e la tenerezza possono camminare di pari passo. Diego è rimasto per tutti noi un punto di riferimento anche dopo il diploma. Un professionista a cui poter chiedere un consiglio, un uomo da cui prendere spunto, capace di restare umile. Oggi, nel ricordarlo, non vogliamo usare frasi fatte. Vogliamo dire grazie a Diego per averci regalato un pezzo della sua strada e per aver investito su di noi la sua risorsa più preziosa: la *fiducia*. Il nostro abbraccio più grande e commosso va ad Annabelle, alle figlie e al figlio più piccolo.  Sappiate che il seme che Diego ha gettato in quegli anni di scuola continua a crescere in ognuno di nni. Con affetto infinito, gli alunni, le alunne e le docenti dell’IPSSCTS, Indirizzo Turistico – Classe 2010/2011”.

Ex Comprensorio C.R.I., approvata la variante puntuale al PRG. Cuneo e Corradini “Nuovo passo avanti verso la valorizzazione dell’area”

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Il Consiglio comunale di giovedì 5 febbraio ha approvato la variante al Piano Regolatore Generale relativa alla destinazione d’uso delle particelle dell’ex comprensorio della Croce Rossa Italiana (C.R.I.). Il provvedimento si inserisce all’interno dell’articolato iter amministrativo avviato dal Comune di Fara in Sabina per la valorizzazione del complesso, frutto di una forte e costante collaborazione istituzionale tra il Comune, l’Agenzia del Demanio e la Regione Lazio. La variante urbanistica definisce un assetto funzionale misto dell’area, finalizzato a rendere il compendio maggiormente attrattivo e coerente con le esigenze del territorio. Le destinazioni previste comprendono funzioni turistico-ricettive, socio-sanitarie assistenziali, servizi pubblici di carattere socio-culturale e servizi privati ad uso pubblico. Un mix pensato per restituire al complesso una nuova centralità urbana e sociale. Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo ha dichiarato: “L’approvazione di questa variante rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di riqualificazione dell’ex comprensorio C.R.I.. L’impegno dell’Amministrazione è quello di riqualificare e rilanciare una struttura simbolo per il nostro territorio, restituendole una funzione utile, moderna e pienamente integrata nel contesto urbano. Questo provvedimento è l’ennesimo passo concreto in questa direzione ed è il risultato di un lavoro serio e continuativo, reso possibile anche grazie al forte impegno dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Corradini, in stretto coordinamento con gli Uffici comunali”. L’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Giacomo Corradini, ha aggiunto : “Compiamo un ulteriore passo verso l’effettiva riqualificazione del complesso. Un percorso che l’Amministrazione ha intrapreso fin dall’inizio con grande determinazione e che oggi può contare su un altro risultato importante. Il complesso, già interessato da un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro, destinato all’adeguamento sismico della struttura, è una priorità per la nostra amministrazione. Si tratta di risorse fondamentali che permetteranno di mettere in sicurezza l’immobile e avviare concretamente la sua rigenerazione, la variante rappresenta quindi un atto fondamentale in questa direzione. Diamo, così, seguito a un impegno preso con la cittadinanza per restituire valore a un luogo che appartiene alla storia e all’identità del nostro territorio.  Ringrazio la consigliera Paola Trambusti e Walter Perugini per aver creduto con convinzione in questo progetto e per il supporto dimostrato nel portare avanti questa valorizzazione”

Comitato Quattro Strade: Con i lavori di asfaltatura prende forma il ripristino del nostro quartiere

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“Dopo i lavori relativi alla fibra ottica, agli interventi di APS e alla rete di energia elettrica, prende finalmente forma il ripristino definitivo delle principali arterie del quartiere, restituendo ai cittadini una viabilità più sicura, moderna e funzionale. Già dalle prime ore del mattino erano presenti sul posto i mezzi della ditta appaltatrice incaricata dell’intervento. A seguire l’avvio dei lavori l’assessore del Comune di Rieti, Fabio Nobili, insieme al Presidente del Comitato di Quartiere Quattrostrade Giuliano Spadoni e al Vice Presidente Emiliano Santori. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza è stato predisposto un senso unico di marcia da via Lama verso via Martiri delle Fosse Reatine. In accordo con la ditta appaltatrice, si è deciso di partire immediatamente dal tratto in prossimità della rotatoria verso via Martiri delle Fosse Reatine, così da ridurre al minimo i disagi per le attività commerciali presenti e garantire un intervento rapido ed efficace. L’intervento rappresenta un passaggio concreto verso la riqualificazione completa della zona Quattrostrade, a beneficio di residenti, commercianti e di tutta la comunità”. Così nella nota il Comitato Quattro Strade