Comune Contigliano: “Una nuova entrata per le nostre scuole. Un nuovo spazio per la nostra comunità”

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“Ci sono opere che vanno oltre il cemento, le porte, i muri e gli spazi che cambiano.
Perché quando si interviene su una scuola, si interviene sul luogo in cui una comunità affida ogni giorno ciò che ha di più prezioso: i propri ragazzi. Oggi Contigliano inaugura il nuovo ingresso dei plessi dell’Infanzia, della Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Antonio Malfatti. Un intervento che rende gli spazi più sicuri, funzionali e accoglienti e crea un collegamento più ordinato e armonioso tra i diversi plessi. Durante l’estate abbiamo lavorato anche sulla Primaria, con la sostituzione dell’illuminazione con sistemi a LED e la ritinteggiatura degli ambienti. E il lavoro non finisce qui. Nei prossimi mesi completeremo gli interventi con la messa a norma delle tende solari, la sostituzione degli infissi e la realizzazione della nuova scala antincendio.
Sono lavori forse meno visibili di altri, ma che raccontano bene un modo preciso di amministrare: avere cura dei luoghi, ascoltare le esigenze e trasformare le necessità in interventi concreti. Un grazie particolare all’Assessore Falsini, che ha seguito con attenzione e costanza ogni fase dei lavori. Un sincero ringraziamento alla Dirigente scolastica, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, per la collaborazione, la disponibilità e per il lavoro che ogni giorno svolgono all’interno di questi luoghi. Grazie ai progettisti, alla Eg.en Costruzioni, ai tecnici comunali e all’RSPP dell’Istituto, per il lavoro svolto, la professionalità e l’attenzione dedicata a ogni fase dell’intervento, e a tutti coloro che hanno contribuito con serietà e competenza a portare a termine i lavori nel rispetto dei tempi previsti. E grazie ad Agricola Giraldi per aver donato le piantine e a Falsini Group per aver contribuito a rendere più belle e curate le aiuole.
Perché anche un gesto semplice può fare la differenza quando si parla dei luoghi che appartengono a tutti. La scuola, però, non è fatta soltanto di edifici. È fatta di bambini che entrano per la prima volta da quella porta con gli occhi pieni di curiosità. Di ragazzi che crescono insieme. Di insegnanti che ogni giorno trasmettono conoscenze, ma anche valori.
Di personale che si prende cura degli ambienti. Di famiglie che accompagnano, sostengono e condividono un percorso. È lì che i nostri ragazzi iniziano a costruire il proprio futuro. E noi abbiamo il dovere di esserci. Con attenzione. Con responsabilità. Con concretezza.
Vorremmo che i nostri ragazzi potessero crescere qui, conoscere la propria terra, imparare ad amarla e custodirne la memoria. Perché conoscere le proprie radici non significa restare ancorati al passato, ma avere fondamenta solide per guardare avanti. Perché una scuola che cresce è una comunità che cresce. E investire nella scuola significa investire nel futuro di tutti noi. Comune di Contigliano

Gravissimo incidente dopo le Gallerie Colle Giardino altezza svincolo superstrada Rieti – Terni: arrivata eliambulanza Pegaso del 118

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Gravissimo incidente stradale sulla Salaria direzione Rieti uscita Gallerie Colle Giardino, zona rampa di intersezione con la superstrada Rieti-Terni. Il sinistro è avvenuto oggi pomeriggio, 5 ottobre, intorno alle ore 16:45. Sul posto l’elisoccorso Pegaso del 118 per soccorrere una persona. Presente anche la Polizia Stradale. Traffico bloccato. Coinvolti una moto ed un pullman.

Giornate FAI d’Autunno 2026: ad Antrodoco alla scoperta di Santa Maria Extra Moenia, del Battistero di San Giovanni e del Museo Lin Delija-Cesi

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La Delegazione FAI di Rieti propone per le Giornate FAI d’Autunno 2026 un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico, artistico e culturale di Antrodoco. Domenica 11 ottobre 2026, sarà possibile visitare la chiesa di Santa Maria Extra Moenia con l’adiacente Battistero di San Giovanni e il Museo Lin Delija-CesI, ospitato all’interno dell’antico monastero di Santa Chiara. Il percorso prenderà il via dalla chiesa di Santa Maria Extra Moenia, considerata uno dei beni storico-artistici di maggiore pregio del Lazio, grazie all’eccezionale complesso formato dalla chiesa e dal vicino Battistero di San Giovanni. Entrambi gli edifici custodiscono un importante patrimonio di affreschi medievali. Tra le opere presenti nella chiesa si segnalano il Cristo benedicente, la Crocifissione e lo Sposalizio mistico di Santa Caterina d’Alessandria, mentre nel Battistero è possibile ammirare le Storie della vita del Battista, la Fuga in Egitto, la Strage degli Innocenti, la Pietà e il Giudizio Universale. L’itinerario proseguirà quindi nel centro storico di Antrodoco, dove all’interno dell’antico monastero di Santa Chiara è stato allestito dal Comune il Museo Lin Delija-Carlo Cesi, che raccoglie le opere di due artisti lontani nel tempo ma profondamente legati alla città. Da una parte Carlo Cesi, pittore classicista del Seicento, nato ad Antrodoco e allievo di Pietro da Cortona; dall’altra Lin Delija, artista albanese arrivato in Italia alla metà del Novecento e stabilitosi ad Antrodoco dagli anni Sessanta. Le visite si svolgeranno domenica 11 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, con ultima partenza alle 16.30. I gruppi partiranno ogni mezz’ora dalla chiesa di Santa Maria Extra Moenia. Le aperture saranno realizzate in collaborazione con i volontari della Pro Loco di Antrodoco. È previsto un contributo a partire da 3 euro per gli adulti, mentre la visita sarà gratuita per i bambini fino a 12 anni. Sarà inoltre possibile iscriversi al FAI. Un ulteriore punto di interesse sarà il gazebo allestito davanti alla stazione ferroviaria di Antrodoco, dove sarà possibile conoscere il restauro della stazione realizzato dopo il grande successo ottenuto dalla campagna Luoghi del Cuore FAI – “Ferrovia del Centro Italia” del 2022. Dalla postazione sarà possibile accedere alla visita del museo e, successivamente, della chiesa. «Le Giornate FAI rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità del nostro territorio – sottolinea la capo Delegazione FAI di Rieti Stefania Santarelli –. Portare il pubblico ad Antrodoco significa valorizzare un patrimonio straordinario e favorire una conoscenza sempre più consapevole dei nostri beni culturali». La Delegazione FAI di Rieti ricorda infine che è ancora possibile sostenere la campagna Luoghi del Cuore FAI 2026, votando le chiese di San Francesco e Santa Chiara a Rieti, due importanti luoghi del patrimonio cittadino. Per esprimere il proprio voto è possibile utilizzare il seguente link: https://shorturl.at/7zay6

Donna, valore che genera impresa: grande partecipazione per l’apertura della Settimana dell’innovazione al femminile – LE FOTO

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Ha preso il via con una folta partecipazione di pubblico la “Settimana dell’innovazione al femminile”, la ricca rassegna di incontri, servizi gratuiti e affiancamento promossa dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo in sinergia con il proprio Comitato Imprenditoria Femminile. L’iniziativa, in programma dal 3 al 9 ottobre 2026 tra Viterbo e Rieti, è stata pensata per offrire supporto strategico e risorse concrete sia alle imprenditrici già attive sul territorio sia a tutte le donne che desiderano avviare una nuova attività. Ad aprire ufficialmente il calendario degli appuntamenti è stato il convegno “Donna, Valore che genera impresa”, tenutosi sabato 3 ottobre presso la gremita Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. L’incontro, incentrato sulla valorizzazione dei marchi e sul ruolo strategico del brand come leva fondamentale per la competitività e lo sviluppo, ha visto la presenza attiva anche di numerosi imprenditrici, studenti e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria. La giornata è stata aperta dai saluti istituzionali della Professoressa Ilaria Benedetti dell’Università degli Studi della Tuscia, del Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo Francesco Monzillo e della Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Giuseppina Polidori. I lavori, moderati dalla giornalista RAI Barbara Capponi, sono poi entrati nel vivo con due interventi di alto valore scientifico e professionale. La Professoressa associata in Economia e Gestione delle Imprese Michela Piccarozzi ha illustrato il ruolo strategico del brand nella costruzione delle relazioni aziendali, nella competitività e nello sviluppo territoriale, mentre l’Avvocato cassazionista Emanuele Montelione ha approfondito la delicata tematica del divario di genere nella proprietà intellettuale e il profondo legame tra donne e innovazione. Ad arricchire ulteriormente la discussione sono state le appassionanti testimonianze dirette delle imprenditrici Benedetta Bruzziches, Eleonora Bonucci, Marta Cotarella e Milena Scarcella, che hanno condiviso con i presenti le loro storie d’impresa e i propri percorsi di successo. L’iniziativa prosegue ora fino al 9 ottobre nelle sedi di Rieti e Viterbo attraverso una serie di servizi concreti offerti gratuitamente alle imprese femminili già costituite o aspiranti tali. Durante l’intera settimana sono infatti attive consulenze specialistiche per la tutela dei marchi, la gestione della proprietà industriale e la promozione della digitalizzazione, accompagnate dall’esenzione dai diritti di segreteria per tutte le pratiche di proprietà industriale presentate nei giorni dell’iniziativa. È inoltre disponibile un servizio dedicato all’orientamento al brand, pensato per accompagnare con un supporto pratico chi desidera trasformare le proprie idee innovative in marchi forti, riconoscibili e ben protetti sul mercato.

Quattro nuovi webinar dal titolo: “Il risparmio e gli investimenti”

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Poste Italiane dedica ai cittadini della provincia di Rieti quattro nuovi webinar gratuiti. Gli appuntamenti fanno parte del progetto aziendale “Educazione Finanziaria” finalizzato a promuovere la consapevolezza economica, la previdenza e la pianificazione del futuro. I quattro webinar, dal titolo “Il risparmio e gli investimenti”, sono previsti per martedì 6 e giovedì 8 ottobre. Per ciascuna giornata sono previsti due differenti momenti, alle 10 e alle 16, durante i quali i relatori condivideranno con i partecipanti utili suggerimenti su come gestire al meglio risparmi e investimenti e raggiungere così il proprio benessere finanziario. L’iniziativa è inserita nella Settimana Mondiale dell’Investitore (World Investor Week, promossa dalla International Organization of Securities Commissions) prevista dal 5 all’11 ottobre. Gli incontri, promossi da Poste Italiane, hanno l’obiettivo di divulgare e diffondere una cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale per compiere scelte consapevoli e adatte agli obiettivi personali e familiari.  I webinar delle ore 10 di martedì 6 ottobre e quello delle ore 16 di giovedì 8 ottobre saranno disponibili anche con sottotitoli e interprete LIS, Lingua Italiana dei Segni. Per partecipare gratuitamente basta collegarsi su https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi alla pagina web di Educazione Finanziaria, nella sezione sostenibilità del sito istituzionale www.posteitaliane.it, scegliere la tematica di interesse e registrarsi. All’interno del sito sono disponibili, inoltre, molteplici contenuti multimediali fruibili da tutti, come ad esempio, la nuova serie podcast “Generazione EF – Una vita di benessere” dedicata alla gestione economica delle esigenze che possono emergere nel corso delle diverse fasi della vita. Attraverso la narrazione di quattro protagonisti, sono forniti alcuni consigli pratici per affrontare con serenità le sfide economiche di ogni età, dai primi progetti di vita alla maturità, dalle sfide della genitorialità alla cura dei propri cari. L’iniziativa si muove nel segno della tradizionale attenzione di Poste Italiane alle esigenze dei cittadini e in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.

In corso la messa in sicurezza della SR521 Morro – Leonessa

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Sono in corso sulla SR521 di Morro – Leonessa i lavori di messa in sicurezza dopo la tragedia che ha portato alla morte di una donna.  È in corso la chiusura temporanea del tratto stradale tra il km 8+500 e il km 13+000, in entrambe le direzioni. Rispettare le regole della strada e fare attenzione se si transita in zona.

La NPC Ri-Basket esce sconfitta per 107-74 dal match contro la Giovane Robur Basket Osimo

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La NPC Ri-Basket esce sconfitta per 107-74 dal match contro la Giovane Robur Basket Osimo. I reatini non riescono a trovare ritmo e continuità, subendo fin dalle prime battute l’intensità e la fisicità della formazione marchigiana. Una battuta d’arresto netta, dalla quale la NPC dovrà ripartire immediatamente, trasformando questa serata in esperienza e motivazione in vista dei prossimi impegni. Al termine della gara, coach Dutto ha commentato così la prestazione della squadra: “Ho poche parole sulla partita. Giornata molto storta, mai abbiamo pensato di fare una gara del genere. Noi non siamo questi, sono convinto che possiamo tornare a giocare come nelle amichevoli, dove siamo stati un’altra squadra. Adesso tocca ritornare agli allenamenti più forti che mai. Non dobbiamo dimenticare questa partita, perché deve servire d’esperienza e per usarla come motivazione per le prossime partite. Questa figura non si può ripetere in assoluto. Si deve scegliere i momenti. Come ex giocatore che sono stato, meglio ritrovarsi così all’inizio di un campionato e non alla fine. Il campionato è lungo, ma dobbiamo trovare la chimica di squadra il più velocemente possibile, così i ragazzi prendono fiducia e possiamo cominciare a girare la ruota. Il lavoro non mancherà mai. Ci prepariamo per affrontare una squadra che ha espugnato un campo difficile in terra marchigiana come il Lanciano. Tornare a Lanciano sarà personalmente una giornata emotiva, dato che mi ritroverò davanti a gente amica e cara che tempo fa mi ha fatto sentire come a casa. Sicuramente andremo a fare il miglior lavoro possibile.”
Ufficio stampa NPC Rieti

Un ulivo per vederli crescere, acquista le piantine UNICEF fino al 30 ottobre 2026

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C’è ancora tempo per sostenere la campagna nazionale “Un ulivo per vederli crescere”, promossa grazie alla collaborazione, per il secondo anno consecutivo, tra l’Arma dei Carabinieri e il Comitato Provinciale UNICEF di Rieti. In occasione della “Festa dei Nonni”, lo scorso fine settimana è stato allestito in Piazza Vittorio Emanuele II a Rieti uno stand all’interno del quale sono state distribuite le piantine di ulivo, grazie ai volontari Unicef e alla preziosa opera dell’Arma dei Carabinieri, con gli agenti che hanno fornito ai cittadini informazioni utili per la civile vita quotidiana e la prevenzione delle truffe. Ma fino al 30 ottobre 2026 sarà ancora possibile acquistare una piantina di ulivo a supporto dell’Unicef, sostenendo così la raccolta fondi a favore dei milioni di bambini vulnerabili esposti a crisi umanitarie. Le piantine possono essere acquistate online, per poi essere ritirate previa esposizione della ricevuta in una delle 34 Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio della provincia di Rieti. “Per il secondo anno consecutivo, grazie alla straordinaria collaborazione con i Carabinieri, le piantine sono disponibili in tutte le stazioni della provincia, di modo che ogni cittadino possa ritirarle comodamente, a seconda della sua residenza: un gesto semplice che vale una vita” – dichiara il presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Rieti, Bruno Targusi. “Anche quest’anno prosegue la collaborazione con il Comitato Provinciale Unicef di Rieti. Lo scorso fine settimana è stato allestito uno stand per la raccolta fondi, grazie al quale i Carabinieri della Stazione di Rieti e dei Nuclei Forestali hanno distribuito al pubblico materiale informativo sulle attività compiute dall’Arma nel territorio, anche a tutela dell’ambiente e delle foreste” – dichiara il Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti. Le piantine di ulivo possono essere acquistate al link: https://www.retedeldono.it/progetto/un-ulivo-vederli-crescere-2026#rewards-box, oppure inquadrando il QR code posto sulle grafiche a supporto dell’iniziativa. A seguire, è possibile ritirare la piantina presso la Stazione dei Carabinieri più vicina.    

Lo scrittore e giornalista Pier Luca Aguzzi ospite di “Lost in books” su Faradio per presentare “Gli ultimi colori del semaforo”

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Mercoledi 7 ottobre dalle ore 15:30 il romanziere e giornalista reatino Pier Luca Aguzzi sarà ospite di “Lost in books”, rubrica culturale di Faradio dedicata al mondo dei libri. Alla conduzione Elisa Sartarelli. Nella puntata l’autore presenterà il suo nuovo romanzo dal titolo: “Gli ultimi colori del semaforo”. Faradio è la web radio nata a Fara in Sabina, ascolta l’intervista su www.faradio.org

La proposta di Alleanza Verdi e Sinistra: Restituzione fiscale – Tasse + Stipendio. “Restituzione fiscale” è il titolo del pacchetto di riforma

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Restituzione fiscale – Tasse + Stipendio: con AVS il fisco cambia segno “Restituzione fiscale” è il titolo del pacchetto di riforma del fisco di Alleanza Verdi e Sinistra composto da due proposte di legge: una rimodulazione strutturale in senso progressivo dell’IRPEF e l’introduzione di una tassa patrimoniale solo per le ricchezze superiori ai 5 milioni di euro. L’obiettivo è alleggerire il carico fiscale su chi lavora facendo contribuire di più le grandi ricchezze e recuperando l’evasione, il tutto senza aumentare il debito pubblico e senza scaricare il peso sulle nuove generazioni. La riforma cancella le aliquote IRPEF e le sostituisce con un’unica funzione continua molto progressiva, come già avviene oggi in Germania e Danimarca. Per il 98% dei contribuenti (41,5 milioni di persone) significa un considerevole taglio delle tasse. Chiunque guadagni meno di 90.000 € lordi annui vedrà calare l’IRPEF. Per il ceto medio (tra 20.000€ e 40.000€ annui) il taglio sarà in media del 29%, circa 1200€ all’anno: significa 100€ in più al mese nelle tasche di insegnanti, infermieri, commessi, camerieri, operai ecc. Chi guadagna 20mila € all’anno avrà un taglio del 64%. Per le fasce più deboli, comprese tra la no tax area e sotto ai 20mila €, il taglio sarà dell’85%. Il costo della riforma è di 22 miliardi di euro l’anno (proiezioni su dati MEF). Le coperture per finanziare tale proposta sono: ● L’introduzione di una tassa patrimoniale esclusivamente su chi ha una ricchezza netta complessiva superiore ai 5,4 milioni di euro (lo 0,1% più ricco d’Italia), che porterebbe 15 miliardi di euro; ● Lotta all’evasione fiscale, per i restanti 7 miliardi; Si tratta di una rivoluzione copernicana del sistema fiscale del nostro Paese perché 1. sposta il carico fiscale dal lavoro alla rendita; 2. si chiude con la stagione dei condoni e dei furbetti che campano sulle spalle di chi paga le tasse. Ogni euro recuperato da una serrata lotta all’evasione fiscale viene restituito ai lavoratori. Per 40 anni la destra ha raccontato di tagliare le tasse, in realtà ha consentito ai ricchi di diventare sempre più ricchi e agli evasori di continuare ad evadere, lasciando tutto il peso fiscale sulle spalle di lavoratori e onesti. Adesso è il momento di cambiare le cose. È il momento di restituire quel che è giusto a chi ha sempre pagato tutto. La destra chiacchiera, AVS lo fa e mostra come farlo. È semplice: meno tasse, più stipendio.Sebbene la letteratura scientifica dimostri chiaramente che non vi è fuga di capitali a seguito dell’introduzione di una tassa patrimoniale, soprattutto se di modesta portata come questa, abbiamo comunque previsto una exit tax sulle plusvalenze latenti pari al 26% in caso di trasferimento all’estero. La proposta non comporta costi significativi per la finanza pubblica. Le stime attuali indicano un gettito di €15,9 miliardi annui, di cui 15 miliardi concentrati nell’ultimo scaglione (oltre i 10 milioni di €). Il 99,9% della popolazione italiana non sarà toccato dall’imposta, ma beneficerà della rafforzata equità sociale e dell’aumento del gettito. Imposte patrimoniali sono presenti, con caratteristiche diverse, in Spagna, Norvegia, e Svizzera. In sintesi, la patrimoniale sulle grandi ricchezze non mette le mani in tasca al ceto medio come piace raccontare alla destra. Restituisce semmai ricchezza al ceto medio. Perché riguarda solamente lo 0,1% più ricco d’Italia, ovvero chi possiede più di € 5,4 milioni di patrimonio. E come mostrano i dati, tra l’altro, oggi questi super ricchi pagano meno tasse della classe media. Chi ha meno di 5,4 milioni di patrimonio, cioè il 99,9% degli italiani, ne trarrà solo benefici. È semplice: meno tasse, più stipendio. Così nella nota Sinistra Italiana AVS – Federazione provinciale di Rieti