Confartigianato Rieti e RSR Sebastiani sottoscrivono accordo che rafforza il rapporto tra mondo dello sport e dell’imprenditoria locale

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Sport, imprese e identità locale al centro di una collaborazione che punta a valorizzare le eccellenze reatine e a rafforzare il legame tra due importanti realtà della città. Confartigianato Imprese Rieti e RSR Sebastiani Rieti SSD Srl hanno sottoscritto un accordo che rafforza il rapporto tra il mondo dello sport e quello dell’imprenditoria locale, con l’obiettivo comune di promuovere il territorio, le sue eccellenze e i valori che ne caratterizzano l’identità. Nel corso dell’incontro odierno è stata presentata l’accordo sottoscritto dal Presidente di Confartigianato Imprese Rieti, Andrea Lucio Giulivi, e dal Presidente della RSR Sebastiani Rieti, Alberto Fabrizi. Alla presentazione hanno preso parte Roberto Pietropaoli, Patron della Sebastiani, Maurizio Aluffi, Segretario di Confartigianato Imprese Rieti, Egidio Angelucci, componente della Giunta Esecutiva dell’Associazione e Presidente di Confartigianato Impianti, e Cinzia Francia, a testimonianza dell’attenzione dell’Associazione verso iniziative capaci di creare nuove opportunità di collaborazione e valorizzazione del territorio; insieme ad altri collaboratori dell’Associazione. L’accordo rappresenta un’ulteriore occasione per rafforzare le sinergie tra due importanti realtà del territorio che, pur operando in ambiti differenti, condividono un forte legame con la città e la volontà di contribuire alla sua crescita. La RSR Sebastiani Rieti, protagonista della tradizione cestistica cittadina, rappresenta un patrimonio sportivo e sociale di grande valore, capace di coinvolgere generazioni di tifosi e di alimentare il senso di appartenenza alla comunità. Allo stesso modo, Confartigianato Imprese Rieti è quotidianamente impegnata nella rappresentanza e nel sostegno delle piccole imprese e delle attività artigiane, custodi di competenze, tradizioni e capacità imprenditoriali che costituiscono una risorsa fondamentale per l’economia locale. L’accordo nasce dunque dalla volontà di mettere in relazione queste due realtà, nella convinzione che sport e impresa possano contribuire insieme a promuovere l’immagine di Rieti e a valorizzarne le potenzialità. “Siamo particolarmente soddisfatti di questa collaborazione con una società che rappresenta un punto di riferimento importante per la nostra città – dichiara Maurizio Aluffi, segretario di Confartigianato Imprese Rieti – la Sebastiani non è soltanto una squadra di basket, ma una realtà capace di aggregare persone, generare entusiasmo e rafforzare il senso di appartenenza al territorio. Sono valori che sentiamo molto vicini al mondo dell’artigianato e della piccola impresa, fatto di passione, impegno, sacrificio e spirito di squadra. Crediamo fortemente nell’importanza di creare sinergie tra le diverse componenti della comunità reatina, perché è proprio attraverso la collaborazione che possiamo dare maggiore visibilità alle nostre eccellenze e contribuire alla crescita economica e sociale del territorio”. Sulla stessa linea Roberto Pietropaoli, patron della RSR Sebastiani Rieti: “La Sebastiani ha un legame profondo con Rieti e con le persone che ogni giorno contribuiscono a renderla viva. Per noi è importante costruire rapporti con le realtà che rappresentano il tessuto economico e sociale della città. Confartigianato è un interlocutore significativo, perché dà voce a tante imprese e a tanti imprenditori che, con il loro lavoro, rappresentano una parte essenziale dell’identità del territorio. Questa collaborazione testimonia la volontà di fare squadra anche fuori dal campo, condividendo valori e obiettivi che vanno oltre il risultato sportivo”. La sottoscrizione dell’accordo conferma l’importanza di fare rete tra le realtà associative, economiche e sportive della provincia, favorendo un dialogo costruttivo e una visione condivisa dello sviluppo locale. Un’intesa che unisce due mondi diversi ma accomunati dagli stessi valori: passione, impegno, appartenenza e volontà di costruire insieme il futuro di Rieti.

“Ricostruzione e sviluppo locale”, tenuto a Rieti il corso di formazione e il convegno Telpress con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio

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Un’ampia e qualificata partecipazione di giornalisti e professionisti della comunicazione della provincia di Rieti e dei territori limitrofi ha caratterizzato il convegno e corso di formazione professionale per giornalisti “Ricostruzione e rilancio economico: le Sfide per il territorio e il sistema produttivo”, svoltosi presso la sede di Telpress Italia a Rieti. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e confronto sulle prospettive di ricostruzione e sviluppo del territorio, con particolare attenzione al ruolo delle infrastrutture, alle dinamiche economiche e alle opportunità di rilancio del sistema produttivo, a dieci anni dal sisma del 2016. Il corso ha visto la partecipazione, in qualità di relatori, del senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario di Governo per la ricostruzione, riparazione e rilancio economico dell’area sisma 2016, del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo, di Vincenzo Di Vizio, Dirigente dell’area territoriale di Rieti del Consorzio Industriale del Lazio e, in collegamento, del Commissario del Consorzio, Raffaele Trequattrini, dei giornalisti Marco Fuggetta, Ufficio Stampa del Comune di Rieti e autore del libro “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo” e Alessandra Lancia, giornalista dell’Ufficio Comunicazione della Fondazione Varrone. Incontro moderato dalla giornalista Telpress e Messaggero Rieti, Ilaria Faraone. A portare i saluti istituzionali il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, il Sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, e l’Assessore Regionale del Lazio ai lavori pubblici, infrastrutture e politiche per la ricostruzione, Manuela Rinaldi. Onori di casa affidati al fondatore di Telpress, Pasquale D’Innella Capano. “Aprire le porte di Telpress alla comunità dei giornalisti e alle istituzioni del territorio è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Pasquale D’Innella Capano – da quaranta anni Telpress si pone come ponte tra tecnologia e informazione, fornendo agli operatori dei media strumenti all’avanguardia per il monitoraggio e l’analisi delle notizie”. “La formazione continua rappresenta un elemento essenziale per assicurare una professione giornalistica sempre più qualificata, consapevole e capace di interpretare i cambiamenti della società e le esigenze dei territori – ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo – promuovere le attività formative dell’Ordine anche nelle province, come in questa occasione a Rieti, presso una realtà di rilievo come Telpress Italia, significa investire nella crescita professionale degli operatori dell’informazione e riconoscere il valore del giornalismo locale. Temi complessi come la ricostruzione post-sisma e il rilancio economico richiedono preparazione, approfondimento e rigore nella verifica delle informazioni, presupposti fondamentali per garantire ai cittadini un’informazione autorevole, accurata e di qualità”. “L’informazione è una componente strategica, fondamentale, all’interno del complesso percorso di ricostruzione e rilancio dell’Appennino centrale – ha osservato il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli – raccontare questi territori, come fanno quotidianamente tanti giornalisti e operatori, significa dare visibilità ai risultati raggiunti, alle energie del sistema produttivo e alle comunità che guardano al futuro, senza per questo distogliere l’attenzione dalle criticità che ancora vanno sciolte e risolte. A dieci anni dal sisma, è più che mai necessario che i media continuino a testimoniare l’evoluzione del percorso di rinascita, dal cambio di passo alla valorizzazione delle opportunità di sviluppo e il lavoro di chi investe e sceglie di restare. Ricostruire significa anche mantenere accesi i riflettori sulle nostre comunità, continuare a dare informazioni, attenzione e prospettive”.

Tragedia nella Salaria per Ascoli zona Bacugno: morto un 43enne

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Intorno alle 23:15 di giovedi sera sulla Salaria per Ascoli, zona Bacugno, in uno scontro frontale ha perso la vita un uomo di 43 anni. Le cause del sinistro sono al vaglio delle Forze dell’Ordine. Nelle ultime 48 ore sono stati ben cinque gli incidenti nelle strade reatine, tra urbane ed extraurbane.

A Rieti il 17 ottobre la Fiaccola Tradens. Saranno protagonisti: Angelica Ferella, Fabio Spadoni, Angelica Capponi Angelica e Moreno Rinaldi

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La Fiaccola Tradens (o “Lampada Tradens”) è un’iniziativa itinerante promossa dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS) per trasmettere i valori etici dello sport alle nuove generazioni. A Rieti passerà sabato 17 ottobre dalle ore 18, per promuovere un progetto nasce da un’idea di Corrado Protasi, diretto dal giornalista Manuel Bisceglie, in collaborazione con le sezioni locali UNVS e il Panathlon Club International. Simboleggia il passaggio di testimone morale dei valori fondanti dello sport come il rispetto, la lealtà, il sacrificio e il fair play, dagli atleti veterani ai giovani. Questo evento serve semplicemente a promulgare quei valori dello sport che noi vogliamo donare alla città e al nostro territorio. Come vedete nel simbolo, c’è la fiaccola. È stato organizzato dalla dall’Associazione Nazionale che su 130 sezioni in Italia di sparse per tutto il territorio ha scelto 10 sezioni tra cui la nostra. Questo evento si compone di una piccolissima e brevissima staffetta con una fiaccola donata dall’Associazione Nazionale con quattro atleti in attività che chiamiamo tedofori. Protagonisti saranno: Angelica Ferella dell’Equitazione, Fabio Spadoni del Basket in carrozzina, Angelica Capponi per il Nuoto e Moreno Rinaldi per Special Olimpics.

Sinistra Italiana AVS: “Aderiamo all’appello de “La Via Maestra”; saremo in piazza insieme al mondo del lavoro”

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Aderiamo all’appello de “La Via Maestra”, saremo in piazza insieme al mondo del lavoro. Vi aspettiamo alla manifestazione che si terrà domani alle 13:30 a Roma, in piazza della Repubblica. Mentre l’Italia investe sul riarmo, 6 milioni di persone vivono in povertà assoluta. Il fenomeno del “lavoro povero” cresce vertiginosamente, soprattutto tra i giovani, impossibilitati a pianificare un futuro stabile e sereno; per non parlare degli incidenti mortali sul lavoro che quotidianamente riempiono le statistiche e uccidono per negligenza sulla sicurezza o per pura avidità di profitto. L’accesso alla sanità pubblica è sempre più difficoltoso e, dove il welfare si riduce, aumentano le disuguaglianze. Crediamo che il valore della pace non sia un’astrazione, ma il risultato di politiche efficaci nel prevenire la guerra e capaci di risolvere situazioni geopolitiche complesse. Le politiche del Governo Meloni stanno erodendo il welfare e la democrazia, trascinandoci in uno stato di guerra permanente. Scenderemo in piazza per costruire un futuro di pace”. Nella nota Danilo Cosentino, segretario regionale Sinistra Italiana AVS Lazio

SMS finti, ACI: “Ignorare il messaggio che invita al pagamento di multe”

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Nell’ambito della propria attività istituzionale il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche è venuto a conoscenza che è stata rilevata in Italia una campagna di smishing a tema “multe” che sfrutta nome, logo e grafiche dell’Automobile Club d’Italia (ACI) per indurre i destinatari al pagamento di una multa da 150 euro per violazione del Codice della strada. Nello specifico, la vittima riceve un SMS con un link nel testo dove le viene notificata la violazione. Il collegamento rimanda a un sito fraudolento che, al fine di consultare il procedimento e procedere al pagamento con riduzione, richiede di inserire inizialmente cognome, nome, targa del veicolo e, successivamente, i dati della carta di pagamento. ACI, nel ribadire l’intento fraudolento dell’iniziativa, conferma che tale comunicazione nulla ha a che fare con l’Ente e invita tutti i cittadini a ignorarla.

Caro carburanti, Confagricoltura: “A rischio le consegne del fresco. Il blocco trrasporti minaccia la tenuta delle imprese agricole”

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Il blocco logistico che da giorni paralizza il trasporto delle merci minaccia seriamente la tenuta economica delle imprese agricole e agroalimentari di numerose regioni. La situazione – avverte Confagricoltura – sta generando gravi criticità per l’ordine pubblico e bloccando l’economia. Diverse aziende agricole, in particolare in Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria hanno già dovuto segnalare l’impossibilità di far arrivare i prodotti a destinazione. A rischio ci sono soprattutto i prodotti freschi e altamente deperibili, la cui distribuzione richiede tempi rigorosi in Italia e all’estero. In questa fase decisiva della commercializzazione, più giorni di fermo dei camion impediscono l’evasione degli ordini e causano il deperimento della merce nei magazzini. Il settore del fresco rischia così di perdere quote di mercato difficili da recuperare, aggravando ulteriormente una situazione già critica. Le aziende agricole – ricorda la Confederazione – stanno affrontando un periodo, ormai troppo lungo, di gravi difficoltà per gli effetti del clima, per l’aumento dei costi di produzione dovuti alla situazione geopolitica, e con il gasolio agricolo che ha toccato il record degli ultimi cinque anni: il costo attuale è di circa 1,60 euro/litro, con una media mensile che a settembre ha superato anche quella del giugno 2022, record in occasione del conflitto russo-ucraino. Il gasolio agricolo è una risorsa essenziale in ogni fase produttiva: dalla preparazione dei terreni alla semina e alla raccolta, fino alla gestione dei foraggi e al funzionamento degli impianti irrigui. L’aumento del suo costo grava sulle colture di pianura, sulle filiere zootecniche e sulle produzioni specializzate. Confagricoltura sollecita le istituzioni a mettere in atto tutti gli strumenti disponibili, dando priorità a un intervento tempestivo e adeguato alla gravità della situazione. Parallelamente, occorre definire strategie di lungo periodo capaci di ridurre l’esposizione delle imprese agricole agli effetti delle crisi energetiche. Così nellanotaConfagricoltura

Attive le agevolazioni per far viaggiare gratis sulle Unità di Rete gli over70 e gli studenti under26

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Sono attive le agevolazioni introdotte dalla Regione Lazio per far viaggiare gratis sulle Unità di Rete (UDR) i residenti over 70 e gli studenti under 26 titolari di abbonamento Metrebus Lazio Studenti. L’attivazione di questa iniziativa è stata possibile grazie alla Regione Lazio che ha stanziato 3 milioni di euro per l’anno scolastico 2026-2027. La misura riveste carattere straordinario, sperimentale e temporaneo ed è finalizzata ad accompagnare le famiglie e gli studenti nella fase di assestamento e riorganizzazione dei servizi conseguente al passaggio dal precedente assetto dei servizi al sistema delle Unità di Rete. L’attivazione del servizio sarà possibile nell’ambito di una singola UdR, individuata in quella presso la quale il beneficiario effettua il primo utilizzo del titolo Metrebus Lazio Studenti, mediante emissione di apposito titolo speciale gratuito associato al codice fiscale del beneficiario. MODALITÀ DI ATTIVAZIONE Agevolazione Studenti Under 26 (A.S. 2026-2027) A chi è rivolta: Agli studenti in possesso di un abbonamento Metrebus Lazio Under 26.  Come funziona: I possessori del titolo potranno viaggiare sui mezzi delle UdR. Modalità di attivazione: È possibile richiedere l’integrazione del nuovo abbonamento Studenti UDR compilando l’apposito modulo sul portale Cotral all’indirizzo https://ecommerce.cotralspa.it/cotral_richiesta_udr/ inserendo i propri dati personali, l’indirizzo e-mail e il numero della Metrebus Card. ​Convalida e utilizzo: Una volta ricevuta la conferma e la ricevuta via e-mail, sarà possibile viaggiare sui mezzi validando la propria tessera sanitaria ai varchi. Agevolazione Over 70 ​A chi è rivolta: Ai residenti nel Lazio con più di 70 anni in possesso dell’autorizzazione alla libera circolazione/titolo gratuito Metrebus Lazio. Modalità di fruizione: Gli aventi diritto sono automaticamente abilitati a viaggiare su tutte le UdR semplicemente convalidando la propria tessera sanitaria. ​Per chi è già titolare della vecchia tessera Cotral o di un’agevolazione ottenuta nel 2026: Non è richiesto alcun adempimento, il perimetro di validità è stato esteso in automatico. Per i nuovi richiedenti: Sarà sufficiente seguire la procedura standard descritta sul sito di Cotral S.p.A.

Nasce il 1° quadrangolare di tennis della Bassa Sabina

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Il Comune di Stimigliano e la ASD Stimigliano 1969 organizzano il 1° quadrangolare a squadre di Tennis della Bassa Sabina che si terrà nel Centro Sportivo San Michele di Stimigliano Scalo, sabato 17 e domenica 18 ottobre. Formula: due gironi  singoli, un doppio, un set a 6 punti tie break sulle 6 pari, no advantage. Finale: d singoli, un doppio al meglio due sette tie break, al terzo lim 4ª categoria.

Ottima risposta per la Conviviale Ecumenica della Delegazione di Rieti dell’Accademia Italiana della Cucina

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Si è svolta ieri sera, 15 ottobre, presso il Ristorante “Trattoria dal Pescatore dal 1966”, di Colle di Tora, la tradizionale cena ecumenica della Delegazione reatina dell’Accademia Italiana della Cucina, alla presenza del Prefetto di Rieti, Sua Eccellenza, Pinuccia Niglio, del Sindaco di Colle di Tora, Otello Loreti, che hanno portato il loro saluto di Livio Rositani, Presidente della Fiera Campionaria Mondiale del peperoncino e di Riccardo Martini, Presidente del Fara Film Festival. La Cena Ecumenica, organizzata il terzo giovedì di ottobre di ogni anno da tutte le Delegazioni del mondo, vede idealmente seduti alla stessa mensa tutti gli Accademici del mondo per celebrare il tema dell’anno, individuato dal Centro Studi “Franco Marenghi”, che, per il 2026, è stato “Baccalà, stoccafisso e gli altri pesci conservati sotto sale o essiccati o affumicati nella cucina della tradizione regionale”. La serata si è aperta con i saluti del Delegato Francesco Maria Palomba, che ha anche illustrato il tema dell’anno e la chiave di lettura che la Delegazione di Rieti ha voluto dare alla cena, ovvero l’utilizzo di questi metodi di conservazione per i pesci di acqua dolce, spesso, a torto, bistrattati, di cui la nostra provincia è ricca, mantenendo però un piatto con il baccalà, cucinato in uno dei modi tipici della tradizione reatina, in umido con l’uvetta. A proposito del baccalà, ha ricordato che, prima della grande distribuzione, era abitudine dei reatini acquistare il 4 dicembre il baccalà destinato alla cena del 24 dicembre, alla Fiera di Santa Barbara, Patrona della città. Il Delegato ha anche rappresentato che nel 2023 sono state gettate le basi per l’adesione dell’Italia alla candidatura dello stoccafisso a patrimonio culturale immateriale dell’Umanità Unesco, assieme alla capofila Norvegia, all’Islanda, unitamente all’interesse manifestato anche da Portogallo e Nigeria e che il dossier preliminare è stato consegnato a Oslo nel corrente anno. La parola è quindi passata al relatore della serata, l’Accademico Luciano Martini, il quale ha intrattenuto i presenti con una relazione sull’utilizzo di pesce essiccato, affumicato e salato a partire dall’epoca romana, quando, presso la città sabina di Cures c’era un fiorente mercato che riforniva Roma anche di pesci essiccati o affumicati. A testimonianza dell’uso costante di tali tipologie di conservazione degli alimenti, ha poi raccontato che nell’anno 891, quando l’Abbazia di Farfa venne cinta d’assedio dai Saraceni, resistette per ben sette anni grazie alle provviste accumulate, tra le quali i pesci salati, essiccati ed affumicati. Infine ha ricordato che tali alimenti erano anche tra le pietanze che l’Abate di Farfa offrì all’imperatore Carlo Magno quando egli, nel novembre dell’anno 800, sostò in Abbazia sul cammino per Roma. Il Simposiarca Ugo Mancini ha narrato la storia del locale, con tratti romantici e nostalgici, parlando di un’epoca che, seppure recente, non è più attuale. L’attuale Trattoria nacque come Osteria, nel 1966, per dare ristoro ai pescatori che si recavano sul lago, grazie a Renato Di Bendetti, nonno di Ilenia, che da ottima padrona di casa ha seguito la sala, mentre i piatti, delicati ed equilibrati, sono stati magistralmente realizzati dalla Signora Emanuela, mamma di Ilenia, da sempre in cucina, che ha trattato perfettamente l’ottima materia prima eseguendo con cura la salagione, l’affumicatura e l’essiccazione con metodologie diverse a seconda del pesce da utilizzare. Il menu, che ha riscosso unanimi consensi tra gli Accademici e gli ospiti, riportando giudizi lusinghieri, è stato: crostino burro e prosciutto di luccio:; crostino con maionese di uova di trota e perle di uova sotto sale; prosciutto di trota su pompelmo rosa; prosciutto di tinca con agrumi; filetto di persico fritto dorato; tagliolino con coregone fresco e bottarga di trota con zeste di lime; carpa sotto sale in umido con fagiolo a pisello di Colle di Tora; baccalà con uvetta. Anche nella scelta del dolce si è voluto dare un tocco di salato con la panna cotta al caramello salato. L’appuntamento per la prossima cena ecumenica  è per il terzo giovedì di ottobre 2027.