Maltempo su Rieti: dal pomeriggio del 25 giugno

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Il documento “Previsione Sinottica e QPF”, emesso dal Dipartimento della Protezione Civile in data 25 giugno 2026, riporta una previsione di precipitazioni isolate, a prevalente carattere di rovescio o temporale a evoluzione pomeridiana, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati. La valutazione dei livelli di allerta e criticità riportata nelle tabelle seguenti, con validità dal pomeriggio di oggi, 25 giugno 2026, e per le successive 3-6 ore.

La Nazionale Italiana Dottori sfida la Polizia Penitenziaria di Rieti per una partita di beneficenza in favore di Musica in Ospedale

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Sabato 27 giugno 2026, alle ore 10, presso il Rietello Sports Center di Rieti, si disputerà la partita di beneficenza tra la Nazionale Italiana Dottori e la Polizia Penitenziaria di Rieti. L’iniziativa è organizzata a sostegno del progetto “Musica in Ospedale”, promosso da Musikologiamo APS, nato nel 2004 con l’obiettivo di portare la musica nei reparti ospedalieri come strumento di umanizzazione delle cure e di sostegno ai pazienti. Il ricavato dell’evento sarà destinato ai progetti di umanizzazione dedicati ai pazienti oncologici dell’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, contribuendo a rendere il percorso di cura più umano e accogliente attraverso la forza della musica. Sarà una mattinata in cui medici, rappresentanti delle istituzioni e cittadini si ritroveranno insieme per condividere un messaggio semplice ma profondo: quando una comunità si unisce, può davvero fare la differenza.

Istituzione Commissariato di Polizia a Passo Corese, prosegue la campagna di Sinistra Italiana AVS e PD

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Dando seguito all’impegno preso nell’iniziativa dell’ANPI del 25 febbraio, presente il Segretario Generale del SILP CGIL e al programma elettorale della lista Fara X Tutti, proseguiamo la raccolta delle firme per chiedere l’istituzione del Commissariato di Polizia a Passo Corese, ritenendo che un presidio importante sul territorio possa fungere da deterrente nei confronti di fenomeni di microcriminalità che ultimamente sono notevolmente aumentati a Fara ma nella Sabina tutta. La campagna durerà per tutta l’estate, interessando il comune di Fara e quelli limitrofi. Prossimi appuntamenti: Sabato 27 giugno ore 10 Fara capoluogo (passeggiata) Lunedì 29 giugno ore 10 via Falcone (coop) Mercoledì 1 luglio ore 10 piazza Santa Croce Così nella nota i Circoli di Fara in Sabina di Sinistra Italiana AVS – Partito Democratico

Mompeo, il borgo dell’accoglienza: su Loquis un viaggio audio tra storia, natura incontaminata e archeologia industriale nella Sabina

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Storia millenaria, natura selvaggia e un’eredità culturale che spazia dagli affreschi del Rinascimento all’illustrazione del Novecento, fino ad arrivare ai segreti del cosmo. Apre oggi su Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcasting che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici, il nuovo canale “Mompeo, Il borgo dell’accoglienza”, un progetto di valorizzazione territoriale che guiderà i viaggiatori, passo dopo passo, alla scoperta di uno dei gioielli più autentici e accoglienti della Sabina. La serie audio, strutturata in 13 episodi, è una produzione a cura della Loquis Factory. Il viaggio sonoro unisce il rigore del racconto storico all’emozione della narrazione dei luoghi, svelando un borgo dove il tempo segue un ritmo diverso, scandito dalla cura meticolosa dei vicoli e dall’orgoglio della comunità ospitante. Il percorso narrativo parte dalle origini mitiche di Mompeo, tradizionalmente legato al buen retiro della nobiltà romana e alla figura del generale Gneo Pompeo (Mons Pompeianus), per poi addentrarsi nel cuore architettonico del paese: il Castello Orsini-Naro. Da fortezza medievale eretta nell’875 sotto l’influenza dell’Abbazia di Farfa per difendersi dai Saraceni, l’edificio si trasformò nel 1646 in una sontuosa residenza barocca grazie alla famiglia Naro. Oggi il castello non è solo sede del Comune, ma ospita anche l’Osservatorio Astronomico “Orso Mario Corbino”, un vero e proprio ponte verso l’infinito che unisce la pietra medievale alla scienza dell’Universo.

Tra le tappe principali del travel podcast spiccano la Sala d’onore Bernardino Naro, un eccezionale caso di archeologia pittorica. Oltre al sontuoso soffitto ligneo seicentesco, i recenti restauri hanno riportato alla luce, nell’intercapedine dei solai, affreschi quattrocenteschi e cinquecenteschi dell’epoca degli Orsini, rimasti sepolti nel buio per oltre trecento anni. Il Vecchio Frantoio del Castello, uno straordinario esempio di archeologia industriale di fine Ottocento. Per ovviare alla mancanza di spazio intorno alla mola, i costruttori idearono un sistema geniale: l’animale da tiro lavorava al piano superiore, trasmettendo il movimento agli ingranaggi sottostanti. Il Museo Franco Caprioli, uno spazio permanente che dimostra come il mare possa abitare tra le montagne della Sabina. Il museo celebra il genio visionario di Franco Caprioli (nato a Mompeo nel 1912), maestro del fumetto italiano celebre nel mondo per la sua tecnica del “puntinato” a china e per le sue magistrali illustrazioni marine ispirate a Verne e Melville. I Luoghi della Fede e del Borgo: la Chiesa della Natività di Maria Santissima, che custodisce la cupola ellittica affrescata da Vincenzo Manenti e, per volontà testamentaria, il cuore del Marchese Bernardino Naro; la monumentale Porta d’ingresso in travertino del 1646, simbolo del rinnovamento barocco; l’Auditorium San Carlo (ex chiesa del 1620) oggi polo di astro-turismo e concerti; e la Chiesola, piccolo scrigno barocco con l’altare in marmo di Cottanello e stampe parigine della Via Crucis di fine Seicento.

Il viaggio audio si spinge poi fuori dalle mura del borgo per esplorare il Monumento Naturale Gole del Farfa, oltre cento ettari di biodiversità protetta (Rete Natura 2000). Gli episodi guidano il camminatore attraverso sentieri del CAI fino a Cima San Paolo, tra i guadi del fiume, le faglie rocciose e il suggestivo “Boschetto Incantato”, dove i muschi e i licheni creano un paesaggio fiabesco. La natura qui incontra la storia profonda: lungo il cammino si calpesta la “Strada delli antichi Romani” tagliata nella roccia, si ammirano i resti di antiche ville rustiche, le tombe romane e l’ardito Ponte di Mompeo (V-VI secolo d.C.), un’unica campata in blocchi di sponga tesa sopra l’abisso del fiume. Infine, il canale dedica spazio all’eredità immateriale del borgo: i sapori di Mompeo. Un racconto culinario che profuma di tradizione, celebrando l’olio extravergine d’oliva della Sabina, il Pane di Mompeo cotto secondo i ritmi lenti di una volta e, soprattutto, i Maccheroni a Fezze (matassa), una pasta fresca lavorata a mano e condita semplicemente con aglio e maggiorana selvatica, l’erba aromatica che cresce tra le fessure delle rocce del borgo. La produzione del progetto è a cura di Loquis Factory, con la voce narrante dell’attore Andrea Trovato e il sound design di Flavio Simone. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, trasformando la visita in un’esperienza immersiva che unisce scoperta, approfondimento e racconto del territorio. Il canale Mompeo, Il borgo dell’accoglienza è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.

Sebastiani Rieti, ecco El Hadji Deme, il centro vestirà la canotta #24

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La RSR Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto l’accordo per assicurarsi le prestazioni del centro senegalese El Hadji Deme per la stagione 2026/2027. Il classe 2007 di 212 cm vestirà la maglia #24. Mame Samba Deme El Hadji è uno dei profili più giovani e interessanti del panorama cestistico senegalese in Italia. Deme ha già iniziato a misurarsi con contesti competitivi di alto livello, alternando il lavoro nel settore giovanile della Pallacanestro Reggiana alle prime apparizioni con la prima squadra. Il suo percorso si sviluppa principalmente all’interno del progetto tecnico di Reggio Emilia, dove ha avuto modo di crescere tra attività giovanile, competizioni nazionali e palcoscenici internazionali. Con UNAHOTELS Reggio Emilia è stato impegnato nella Youth Basketball Champions League 2025. Proprio nella Youth Basketball Champions League Deme ha mostrato numeri di grande impatto: ha disputato 4 gare viaggiando a 16.8 punti, 14.3 rimbalzi e 1.5 assist di media, con una valutazione media di 26. Nel suo percorso figura anche la partecipazione all’Adidas Next Generation Tournament con l’U18 Next Gen Team Ulm. Nella competizione Euroleague NextGen ha chiuso con 5.8 punti, 6.8 rimbalzi, 1 recupero e 1 stoppata di media, dati significativi per un lungo ancora in fase di formazione ma già abituato a confrontarsi con prospetti internazionali della sua età. La crescita di Deme è passata anche attraverso la Next Gen Cup. Nella stagione 2025/2026, la formazione Under 19 di Reggio Emilia ha conquistato l’accesso alle Final Eight della competizione, con Deme tra i protagonisti del gruppo biancorosso.

Nonostante la giovane età, Deme ha già assaggiato anche il livello senior. Nella stagione 2024/2025 ha esordito in Serie A con Reggio Emilia, mentre nel 2025/2026 ha aggiunto minuti sia in campionato che in ambito europeo tra LBA, FIBA Europe Cup e qualificazioni di Basketball Champions League; in FIBA Europe Cup, ha prodotto 5 punti, 1 rimbalzo e 1 assist nella gara disputata. Il profilo di El Hadji Deme è quello di un lungo moderno ancora in piena costruzione, ma già dotato di mezzi fisici rilevanti, istinto a rimbalzo e margini tecnici importanti. La sua carriera è appena all’inizio, ma le esperienze maturate con Reggio Emilia, tra settore giovanile, competizioni europee e primi minuti senior, ne fanno un giocatore dal potenziale evidente, uno dei migliori prospetti provenienti dal campionato di Serie A.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Sono felice e orgoglioso di entrare a far parte della Sebastiani Rieti. Sono prontissimo a spingere al massimo, sudare ogni minuto e lottare per questi colori. La grinta è a mille, ci vediamo presto sul parquet!”

Associazione Salviamo Viale Maraini: “A Rieti abbattimenti di alberi ignorando le perizie strumentali finanziate dai cittadini”

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“Come è noto, in seguito all’improvviso abbattimento di un ippocastano storico, avevamo avviato un dialogo costruttivo con l’Amministrazione e con l’assessore all’Ambiente. In quell’occasione, avevamo concordato un percorso condiviso basato sulla massima trasparenza e sull’oggettività scientifica: le parti avevano stabilito la sospensione dei tagli e l’affiancamento dell’agronomo comunale con un professionista incaricato e pagato dalla nostra Associazione. L’obiettivo condiviso era avere certezze sullo stato di salute delle piante, prima di procedere ad eventuali abbattimenti. Tuttavia, abbiamo recentemente ricevuto una comunicazione formale (Prot. N. 47552/2026) a firma del Dirigente del Settore VIII Manutenzione, che dispone la ripresa degli abbattimenti. Il contenuto di questa lettera si discosta purtroppo dagli impegni presi in sede politica e presenta alcuni passaggi tecnici e logici che riteniamo doveroso sottoporre all’attenzione pubblica, in attesa di poterne discutere nuovamente in sede istituzionale. La nota dirigenziale afferma che la valutazione visiva non obbliga a un approfondimento strumentale e che “le analisi strumentali, là dove ritenute necessarie, costituiscono attività successiva”. Facciamo notare che tali attività successive sono state prese in carico dalla nostra Associazione e sono già state realizzate, seppur non obbligatorie, pagandole di tasca nostra, in base agli accordi intercorsi Tali analisi strumentali che, essendo successive, possono solo integrare e completare la precedente analisi visiva e non trovarsi in contraddizione con essa, sono già a disposizione degli uffici. Per giustificare la decisione di non ricorrere alle indagini strumentali (?) la lettera dell’Ufficio Manutenzione cita testualmente “i costi da sostenere […] e le limitate risorse”. Teniamo a ribadire che la nostra Associazione ha per l’appunto, in base agli accordi presi in precedenza e non per propria iniziativa autonoma, già commissionato, finanziato interamente di tasca propria e messo a disposizione le indagini strumentali in questione. Il problema dei costi per il Comune non sussiste, poiché l’onere economico è già stato assorbito dall’impegno civico dei cittadini. La nostra Associazione non cerca lo scontro istituzionale, ma chiede unicamente coerenza tecnica e amministrativa, nonché il rispetto per le figure professionali degli agronomi coinvolti fin qui nelle valutazioni sulle alberature. È chiaro che possano emergere, come indicato nella missiva dall’Ufficio Manutenzioni, differenti interpretazioni nel momento in cui si analizza lo stato di salute di un albero, ma tali divergenze possono interessare semmai le valutazioni visive (VTA), non certo i dati strumentali, che sono appunto gli approfondimenti successivi e oggettivi alle preliminari valutazioni visive. Aver speso fondi privati per fornire gratuitamente al Comune, in un’ottica di piena collaborazione, dati scientifici precisi, per poi vederli respinti con la motivazione che “le indagini costano troppo” e che basta la valutazione visiva per abbattere, rappresenta una contraddizione che fatichiamo a comprendere. Rinnoviamo pertanto l’invito all’Amministrazione comunale a un confronto tecnico basato sui dati oggettivi oggi a nostra disposizione, chiedendo che le operazioni di abbattimento vengano sospese affinché le indagini strumentali da noi offerte possano essere serenamente analizzate. Il patrimonio storico e ambientale della nostra città merita ogni tentativo di cura prima di giungere alla soluzione estrema del taglio”. Così nella nota l’Associazione Salviamo Viale Maraini

Spiga Verde 2026 assegnata anche a Morro Reatino e Rivodutri

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Le Spighe Verdi 2026 per i Comuni rurali sono state annunciate questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma presso il CNR alla presenza dei sindaci vincitori: 97 località rurali potranno fregiarsi, in questa undicesima edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2026, rispetto alle 90 dello scorso anno: 10 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati. Spighe Verdi è un programma nazionale della FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la fondazione FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Spighe Verdi è un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’Amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione. Nella fase di valutazione portata avanti dalla Commissione secondo un rigido schema procedurale, hanno dato il loro contributo diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle foreste; il Ministero per il Turismo; il CNR; ISPRA e Confagricoltura. Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni. Questi sono solo alcuni degli indicatori che guidano il programma e che saranno suscettibili di variazioni, in un’ottica di miglioramento continuo e di massimo coinvolgimento dei Comuni italiani. Spighe Verdi si basa sull’esperienza quarantennale di FEE, presente in 85 Paesi, nella gestione del programma internazionale Bandiera Blu, un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari. L’agricoltura ha un ruolo prioritario nel programma Spighe Verdi, poiché è qui che deve avvenire la vera rivoluzione culturale. Da questa necessità nasce la collaborazione con Confagricoltura e gli altri partner istituzionali. “Anche il 2026 registra un incremento del programma Spighe Verdi – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della fondazione FEE Italia – sono ben 10 i nuovi Comuni rurali che ottengono il riconoscimento. Spighe Verdi rappresenta un percorso concreto di crescita per i territori rurali italiani, non un semplice riconoscimento formale. È un programma che aiuta i Comuni a tradurre la sostenibilità in scelte amministrative quotidiane, dalla gestione del territorio alla tutela del paesaggio, dalla qualità dell’agricoltura alla valorizzazione delle comunità locali. Spighe Verdi dimostra che la sostenibilità non riguarda solo le aree urbane o costiere, ma è un elemento decisivo per i comuni rurali e le aree interne, custodi di un patrimonio ambientale e culturale unico. Il lavoro svolto insieme ai Comuni evidenzia un elemento chiave: la sostenibilità funziona quando diventa processo continuo, misurabile e condiviso. Spighe Verdi è quindi un investimento sul futuro dei territori rurali italiani, sulla loro capacità di essere competitivi senza perdere identità, e sulla possibilità di coniugare sviluppo economico e tutela dell’ambiente in modo duraturo ed efficace, consapevoli che la sostenibilità è divenuto un forte fattore strategico per lo sviluppo turistico dei territori”. “L’agricoltura è un pilastro necessario per la tenuta economica e sociale delle aree interne; la spina dorsale di un sistema che dà impulso, oltre alla cura del paesaggio e alla produzione di beni di prima necessità, a ricettività, enogastronomia, turismo esperienziale – ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – con questa convinzione, rinnoviamo la fruttuosa collaborazione con FEE che trova la sua massima espressione nel riconoscimento delle Spighe Verdi: un certificato che è sinonimo di qualità e rispetto dell’ambiente e del territorio, un brand che ha visto crescere la propria riconoscibilità nel tempo, un attestato da ambire. Il successo dell’iniziativa – confermato dalle adesioni in aumento, che coinvolgono Comuni rurali da ogni parte d’Italia – trova forza nel percorso, oltre che nella celebrazione finale, prevedendo progetti di crescita strategica che puntano su sostenibilità, circolarità e innovazione. Leve imprescindibili per lo sviluppo del settore primario”. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi (un’uscita e cinque ingressi): Acqui Terme, Alba, Barolo, Barone Canavese, Bra, Caluso, Candia Canavese, Canelli, Carignano, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Gamalero, Gavi, Guarene, Monforte d’Alba, Narzole, Poirino, Pralormo, Santo Stefano Belbo e Volpedo. Salgono a 11 le località per la Calabria (un nuovo Comune): Belcastro, Cariati, Crosia, Locri, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia Marina, Trebisacce, Villapiana. Le Marche vantano 9 località premiate: Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia, Sirolo. Anche la Campania ottiene 9 riconoscimenti (con due ingressi): Agropoli, Ascea, Capaccio-Paestum, Conca della Campania, Foiano di Val Fortore, Massa Lubrense, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Positano. E’ di 8 il numero delle Spighe Verdi in Umbria: Deruta, Gubbio, Montecastrilli, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi, Trevi. Anche la Puglia ottiene 8 Comuni Spighe Verdi: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni, Troia. Sono 7 le località del Lazio (due ingressi): Canale Monterano, Gaeta, Morro Reatino, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia, San Felice Circeo. Segue la Toscana, che ottiene 6 riconoscimenti (due uscite): Bibbona, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Gambassi Terme, Grosseto, Orbetello. In Liguria i Comuni sono 4: Andora, Borgio Verezzi, Lavagna, Sanremo. La Sicilia conta 3 località: Modica, Ragusa, Vittoria. Sono 3 anche le Spighe Verdi in Abruzzo: Gioia dei Marsi, San Salvo e Tortoreto. Il Veneto vanta 2 località: Montagnana e Porto Tolle. I Comuni Spighe Verdi sono 2 anche in Basilicata: Nova Siri e Pisticci; e 2 in Lombardia: Ome e Sant’Alessio con Vialone. Uno è il Comune in Emilia-Romagna, Parma.

Il Montepiano Reatino saluta il Festival “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini”, Miccadei: “Creata riaffermazione dell’identità delle nostre aree interne”

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Dopo settimane di intense emozioni, scoperte e valorizzazione del territorio, il Festival diffuso “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini” si prepara a vivere il suo capitolo conclusivo. Il progetto, promosso dalla V Comunità Montana Montepiano Reatino e finanziato dalla Regione Lazio, giunge così al culmine di un percorso dedicato alla cultura del turismo lento e alla riscoperta delle aree interne. Il weekend del 26, 27 e 28 giugno, che coinvolgerà i comuni di Greccio, Poggio Bustone, Rivodutri e Colli Sul Velino, sarà un omaggio vibrante alle radici e al futuro del nostro territorio, sotto il titolo evocativo: “Tavole Montepiano e Notti di Luce”. Celebreremo i sapori autentici e i segreti del firmamento.

IL PROGRAMMA DEL GRAN FINALE VENERDÌ 26 GIUGNO GRECCIO Ore 19 – LA BRACE VIVA DEL MONTEPIANO Aperitivo con Stampa, Stackeholder: un laboratorio di idee sulla valorizzazione turistico-ricettiva del Montepiano Piazzale 3 Compagni ( sotto al Santuario)

SABATO 27 GIUGNO POGGIO BUSTONE Ore 09:30 – MOSTRA ARTIGIANATO ARTISTICO In collaborazione con ProLoco di Poggio Bustone Centro storico RIVODUTRI Ore 20 – CENA SOTTO LE STELLE Cena con prodotti tipici e musica tradizionale Su prenotazione fino ad esaurimento posti 334 3000666 Piazza della Chiesa COLLI SUL VELINO Ore 22 – STAZIONE ASTRONOMICA Osservazione didattica guidata in collaborazione con l’Associazione Astronomica di Rieti Centro visite Riserva dei Laghi

DOMENICA 28 GIUGNO POGGIO BUSTONE Ore 9:30 – MOSTRA ARTIGIANATO ARTISTICO In collaborazione con ProLoco di Poggio Bustone Centro storico RIVODUTRI Ore 12 – IL BANCHETTO DELL’ACQUA Trote e gamberi street food Ingresso libero fino ad esaurimento Sorgenti di Santa Susanna POGGIO BUSTONE Ore 18 – SHOWCOOKING PORCHETTA Laboratorio di speziatura e cottura presso Azienda produttore Ore 19 – DEGUSTAZIONE PORCHETTA Aperitivo degustazione con prodotti tipici Ingresso libero fino ad esaurimento Centro Storico / piazza Nassirya Un Segno per il Pianeta: Il Festival si chiuderà con un gesto di grande responsabilità ambientale. In tutti i Comuni coinvolti si attiverà l’iniziativa “Ora del buio”: lo spegnimento simbolico delle luci per sensibilizzare l’opinione pubblica sul risparmio energetico e sulla sostenibilità.

LE PAROLE DEL COMMISSARIO A chiusura di questa avventura, il Commissario della V Comunità Montana Montepiano Reatino, Simone Miccadei, traccia un bilancio dell’iniziativa: “Siamo giunti al termine di questo straordinario viaggio e, guardandoci indietro, la soddisfazione è immensa. “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini” non è stato solo un contenitore di eventi, ma una vera e propria riaffermazione dell’identità delle nostre aree interne. Il successo e la partecipazione attiva che abbiamo registrato in ogni tappa confermano che il turismo lento, colto e consapevole non è più solo una scelta di nicchia, ma la direttrice principale per lo sviluppo futuro del Montepiano Reatino. Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza di aver dimostrato che, facendo rete, i nostri borghi hanno una voce potente e unica. In questo progetto abbiamo toccando diverse località del Montepiano Reatino per valorizzare il patrimonio naturale della Riserva dei Laghi, le tradizioni storiche e i percorsi legati alla spiritualità francescana. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale ai Sindaci e alle Amministrazioni dei Comuni coinvolti: Cantalice, Colli Sul Velino, Greccio, Labro, Morro Reatino, Poggio Bustone, Rivodutri. La loro dedizione è stata la vera forza motrice di questo progetto. Un grazie doveroso va alla Regione Lazio per aver creduto in questa visione strategica, alla struttura della Comunità Montana e all’agenzia Mediadux per aver curato il coordinamento di un palinsesto così complesso. Il festival finisce domenica, ma l’energia e il legame che si sono creati resteranno nel tempo, pronti a trasformarsi presto in nuove opportunità per il nostro territorio.”

CONTATTI, PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI Per consultare i dettagli dell’intero palinsesto finale è possibile inquadrare il QR code presente sulla locandina ufficiale. Sito Web Ufficiale: www.5cm.rieti.it Segreteria Eventi: 334.3000666 | 320.5623974 Iniziativa finanziata dalla Regione Lazio – Avviso pubblico art.5 della L.R. 30 dicembre 2024, n. 22 “Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale”.

Radici Apotecarie di Rieti: apertura punto vendita sabato 27 giugno in via Roma, 116

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Sabato 27 giugno dalle ore 17, nel centro storico di Rieti, in via Roma, 116 aprirà una nuova attività che guarda con attenzione al gusto, alla qualità, al mangiar bene, al BIO, alla salute. Stiamo parlando di Radici Apotecarie di Rieti, una novità assoluta nel capoluogo, capace di coniugare prodotti locali, prezzo giusto e bontà! All’inaugurazione chi verrà accompagnato da bambini riceverà in dono un regalo per i più piccoli, ma non finisce qui! Ci saranno gadgets anche per i più grandi (marmellata + canovaccio, marmellata + presina, marmellata + grembiule da cucina, etc.). COSA PROPONE RADICI APOTECARIE DI RIETI Vini Cantina Le Macchie Olio della Sabina (BIO e aromatizzato) Zafferano di Amatrice Funghi porcini e derivati dai porcini raccolti sul Terminillo Miele della Valle del Turano Pasta Marcozzi (all’uovo o senza completamente BIO) Lunga la lista di confetture dai gusti ricercati, tutte BIO, senza zuccheri aggiunti né conservanti: di morici, di giuggiole, di brugnolette, di cotogna radici e cicoria, di prugnoli, di ribes rosso, di cotogna e sapa, di limone, di menta, di fichi, di fragole, di uva fragola, di visciole. Da Radici Apotecarie di Rieti potrai ordinare bomboniere per le varie cerimonie. Potrai anche acquistare cesti da regalo, natalizi, per cerimonie. Aperto tutti i giorni con orario 10 – 13 e 16 – 20 (compresa la domenica). Lunedi chiuso. Radici Apotecarie di Rieti ti aspetta in via Roma, 116 nel cuore della Città. Redazionale pubblicitario

La Pro Loco di Petrella Salto presenta il nuovo opuscolo dedicato alla valorizzazione del territorio

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La Pro Loco di Petrella Salto è lieta di presentare il nuovo opuscolo dedicato alla valorizzazione del territorio, delle sue tradizioni, della sua storia e delle iniziative culturali che animano la comunità.