Cittaducale ha celebrato il 205° anniversario della battaglia di Rieti-Antrodoco, 7-10 marzo 1821, con un evento culturale, promosso dal Complesso Bandistico S. Cecilia, dall’Associazione Amici di Ponte A.P.S., dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini di Rieti e con il patrocinio del Comitato di Rieti dell’Istituto per la Storia del Risorgimento. Durante la manifestazione, svoltasi il 7 e 8 marzo nella Sala della Comunità di Cittaducale sotto la regia di Rossella Scopigno, direttrice del Complesso Bandistico e con la partecipazione di un pubblico numeroso, attento e interessato, in cui hanno fatto registrare la loro presenza anche Alessandro Cavallari, assessore alla Cultura di Cittaducale, e Roberta Paris, membro del Consiglio Comunale di Rieti, sono stati ricordati gli eventi risorgimentali accaduti nella Valle del Velino. La prof. Sandra Zingaretti ha illustrato l’evoluzione e l’utilizzo del tricolore dalla sua nascita fino ai giorni nostri, mentre lo storico Lino Martini ha presentato le novità scaturite dai suoi studi più recenti sulla battaglia. Gianfranco Paris, a sua volta, ha dissertato sul ruolo della musica durante le battaglie risorgimentali e su origine e vicende storiche dei due vessilli di Ponte Alto, murati in un sottoscala di un edificio del luogo e rinvenuti per caso nel 1994 durante lavori di ristrutturazione, oggi conservati presso la Fondazione Spadolini Nuova Antologia di Firenze. Coinvolgente la cerimonia svoltasi a Ponte Alto nel luogo del ritrovamento dei vessilli, ove è tornata a sventolare una riproduzione fedele degli stessi. L’evento si è concluso con musiche e canti risorgimentali eseguiti dal cantautore reatino Francesco Rinaldi e dai musicisti Luca Gianni, Davide Crescenzi e Lorenzo Purini.