Rieti, meno residenti e più anziani. Confartigianato: “Chi lavorerà nel 2030?”

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L’ufficio studi di Confartigianato Imprese Rieti torna a studiare la provincia di Rieti focalizzando l’attenzione sul calo demografico e soprattutto sulle fasce di età attive e sui giovani. Un focus che guarda in proiezione futura, con preoccupazione ed attenzione, lanciando un messaggio forte alla politica. I dati delineano per la provincia di Rieti un quadro demografico fragile. La popolazione provinciale passa dai 158.981 residenti nel 2015 ai 149.950 del 2025: una riduzione di 9.031 persone, pari al 5.7 %. Il calo non è uniforme, ma interessa in modo particolarmente intenso molti comuni montani e di piccola dimensione, dove la perdita di residenti si accompagna a una struttura per età sempre più sbilanciata verso le classi adulte e anziane. Tra i comuni esaminati, il calo percentuale più marcato riguarda COLLEGIOVE, con una diminuzione del 41.3 %. In valore assoluto, la contrazione più consistente si registra a RIETI, che perde 2.412 residenti rispetto al 2015. Questi numeri mostrano come lo spopolamento non sia più un fenomeno marginale, ma una condizione strutturale che incide sulla tenuta dei servizi, sulla disponibilità di forza lavoro e sulla vitalità economica dei territori. Confartigianato Imprese Rieti fa notare come la fascia di età più numerosa è spesso compresa tra i 50 e i 74 anni. In numerosi comuni la classe prevalente è quella dei 60-64, 65-69 o 70-74 anni, mentre sono pochi i territori nei quali la fascia dominante è giovane. Questo squilibrio rende più difficile il ricambio generazionale nelle imprese, soprattutto nelle attività artigiane, commerciali e agricole, dove il passaggio di competenze richiede tempo, formazione e una presenza stabile sul territorio.La po polazione straniera ammonta, sulla base della somma dei dati comunali, a 14.077 persone, pari a circa il 9.4 % dei residenti. In diversi comuni la presenza straniera contribuisce in modo significativo alla tenuta demografica e può rappresentare una risorsa importante anche per il mercato del lavoro. “Tuttavia, perché questo contributo sia duraturo, servono politiche di integrazione, formazione professionale, accesso all’abitazione e servizi adeguati per le famiglie, sottolinea Maurizio Aluffi, Segretario di Confartigianato Imprese Rieti”. Il sistema economico locale conta complessivamente 12.542 imprese: 3.320 in agricoltura, 4.327 nell’artigianato, 2.563 nel commercio e 2.332 in altre attività. L’artigianato costituisce una componente decisiva dell’economia provinciale, non soltanto per il numero di imprese, ma anche per la funzione sociale svolta nei piccoli comuni, dove botteghe, officine e servizi di prossimità rappresentano spesso un presidio essenziale. “La combinazione tra diminuzione della popolazione, invecchiamento e progressiva riduzione delle persone in età lavorativa rischia di determinare una crescente difficoltà nel reperimento di personale e nella continuità delle attività economiche, ribadisce il Segretario di Confartigianato Imprese Rieti Aluffi, il problema non riguarda soltanto la quantità di lavoratori disponibili, ma anche la perdita di competenze tecniche e professionali maturate nel corso degli anni”. “Per contrastare questa tendenza occorre un’azione coordinata, aggiunge il Presidente di Confartigianato Imprese Rieti Andrea Lucio Giulivi; sostegno alla nascita e alla crescita delle imprese, incentivi al ricambio generazionale, percorsi di formazione collegati ai fabbisogni reali del territorio, politiche abitative per giovani e lavoratori, miglioramento dei collegamenti e dei servizi digitali, valorizzazione dell’imprenditoria femminile e straniera. La tutela del tessuto produttivo locale deve diventare parte integrante delle politiche contro lo spopolamento”. Confartigianato Imprese Rieti continuerà a richiamare l’attenzione delle istituzioni su questi temi, mettendo a disposizione delle imprese strumenti di assistenza, formazione e accesso alle agevolazioni. “Difendere le imprese significa difendere la comunità, mantenere vivi i paesi e creare le condizioni affinché giovani e famiglie possano scegliere di restare o tornare nel territorio reatino”; dichiara il Presidente Confartigianato Imprese Rieti Andrea Lucio Giulivi. Un dato allarmante è determinato dalla variazione della popolazione giovanile (15 – 34 anni), passati nel Lazio da 1.195.575 del 2015 a 1.143.197 del 2025, con un saldo negativo di ben 53.378 unità, pari a -4,5% su base nazionale. I dati provinciali fanno emergere un quadro allarmante: Rieti perde in dieci anni 3.180 lavoratori giovani, -9,8%, passando da 32.402 del 2015 a 29.222 del 2025. Solo Frosinone – 17,9% e Viterbo – 10.5% mostrano un quadro complessivo peggiore di quello reatino. Una domanda sorge spontanea: chi lavorerà nel 2030? La domanda è pertinente in quanto si stima che entro il 2029 tre milioni di lavoratori andranno in pensione. Con meno giovani e una popolazione sempre più anziana, è a rischio anche la tenuta del sistema pensionistico, già messo a dura prova da un forte squilibrio demografico e occupazionale: nella provincia di Rieti, infatti, si contano oggi circa 10.000 pensionati in più rispetto alle persone che lavorano.

Una stella per Nicolò Ficorilli volato in cielo nel 2025. Da oggi un astro avrà il suo nome

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Un momento che fa ancora male quello dell’Addio al giovane Nicolò Ficorilli, giocatore di basket e tifosissimo dell’Inter, mascotte dello Scopigno Cup. Un angelo volato in cielo prematuramente nel 2025, con dolore e stupore di familiari, amici, di intere comunità, quella di Greccio e quella di Rieti. Oggi, lunedi 10 agosto, notte di San Lorenzo, notte di stelle cadenti, la famiglia ha reso pubblico un pensiero che va oltre, un sentimento più grande del mondo, nel vero senso delle parole. In sua memoria, in fatti, è stato dato il nome Nicolò ad una stella, precisamente quella con le coordinate: 17 31 25 -24 2 14.5, registrata all’International Space Registry. Una stella luminosa che guiderà cuori e pensieri di chi voleva bene a Nicolò.

Funerali don Giacomo Napoleoni, in tanti per l’ultimo saluto

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Si sono celebrati questa mattina, 10 agosto (ndr) nella Cattedrale di Santa Maria i funerali dell’amato don Giacomo Napoleoni. Tanti i presbiteri e i laici assieme alle religiose e religiosi che hanno affollato la Cattedrale per l’ultimo saluto a don Giacomo. Nell’omelia il Vescovo Vito Piccinonna ha sottolineato come ci sono vite che non hanno bisogno di molte parole per raccontare il Vangelo, perché finiscono per diventare esse stesse Vangelo. Don Giacomo ha vissuto così: mettendo Dio al centro e scegliendo i poveri, gli ultimi, le persone ferite dalla vita. Ha consolato, accompagnato, educato, consigliato, qualche volta rimproverato, ma sempre con uno sguardo pieno d’amore, mai di giudizio. Ha insegnato che la vera forza passa dall’umiltà e dall’amore e che nessuna storia umana è insignificante, perché ogni persona è sacra e merita rispetto. Anche nella malattia ha saputo trasformare la fatica in affidamento e trovare, dentro la fragilità, una profonda pace. Forse è questa la testimonianza più grande che lascia: una vita spesa per gli altri non si spegne quando finisce. Continua nelle persone che ha amato, consolato e aiutato a rialzarsi. Perché chi ha fatto dell’amore la propria vita non scompare davvero. Il suo impegno come esorcista e la missione in Ecuador sono stati i due fuochi che hanno illuminato tutta la sua esistenza anche nelle diverse esperienze parrocchiali vissute in diocesi. La Chiesa di Rieti lo sente ora vicino a sé nella comunione dei Santi.

Osterie dei Pozzi 2026 – NUMERI VINCENTI DELLA LOTTERIA

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Di seguito rimettiamo i numeri vincenti della lotteria delle Osterie dei Pozzi edizione 2026.

Refezione scolastica, oltre 5 tonnellate di alimenti recuperati. Palomba: “Un servizio che educa a una sana alimentazione, al rispetto del cibo e alla solidarietà”

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Nel corso dell’appalto del servizio di refezione scolastica del Comune di Rieti è stata promossa un’attività costante di recupero delle eccedenze alimentari, trasformando ciò che avrebbe potuto diventare uno spreco in una concreta forma di solidarietà a beneficio del territorio. Si tratta di una delle attività sociali e di contrasto allo spreco alimentare espressamente previste nel bando di gara per il servizio di refezione scolastica, che affiancano alla quotidiana preparazione e distribuzione dei pasti una serie di azioni capaci di produrre ricadute positive sull’intera comunità. I numeri testimoniano l’importanza dell’iniziativa, complessivamente, nel 2024, sono stati recuperati 5.041,3 kg di alimenti, evitando lo spreco di oltre cinque tonnellate di prodotti alimentari. Le donazioni hanno consentito di sostenere realtà del territorio impegnate nell’assistenza a persone e famiglie in difficoltà e dando una seconda vita alle eccedenze e trasformando una possibile fonte di spreco in una risorsa per la comunità.

“Esprimiamo gratitudine e apprezzamento per il lavoro svolto nell’ambito del servizio di refezione scolastica – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba – perché questi numeri dimostrano concretamente il valore di servizi aggiuntivi che abbiamo voluto prevedere nel bando e che consentono di coniugare attenzione sociale, sostenibilità e responsabilità. Recuperare oltre cinque tonnellate di alimenti significa ridurre lo spreco, ma anche sostenere concretamente chi si trova in una situazione di difficoltà. La mensa scolastica, inoltre, non deve essere considerata soltanto come il servizio che garantisce un pasto ai nostri bambini, ma anche come un importante strumento educativo. Attraverso il cibo possiamo trasmettere ai più piccoli il valore di una sana e corretta alimentazione, l’importanza di non sprecare e il rispetto per le risorse che abbiamo a disposizione. Educare a mangiare bene significa anche educare alla responsabilità e alla solidarietà”.

È nato largo Marco Graziosi. A Montenero Sabino l’inaugurazione

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Intitolare uno spazio al nostro caro Marco era un atto doveroso, profondamente sentito e fortemente voluto. Non perché la sua presenza, e poi la sua dolorosa assenza, non fossero già scolpite nel cuore di noi montenerini ma perché era necessario che la sua memoria vivesse oltre tutti noi, a futura memoria per le prossime generazioni. Il suo talento, la sua passione, la sua arte e il suo costante impegno meritavano di essere impressi per sempre nelle pietre di Montenero. ​Per questo la nostra Amministrazione, già nello scorso mandato e all’indomani della sua tragica scomparsa, ha avviato l’iter per richiedere l’autorizzazione alla Prefettura, adoperandosi non appena ottenuta per renderla una realtà tangibile. ​Ci piace pensare che nuova musica e nuovi momenti di condivisione possano fiorire proprio qui, nel suo spazio, a due passi da casa sua e dalla nostra Piazza. ​Ringraziamo il Prefetto, Sua Eccellenza dottoressa Pinuccia Niglio, Letizia per la sua straordinaria forza, gli amici di sempre, per essere stati presenti e aver celebrato Marco ancora una volta, Carlo Valente per l’omaggio musicale e don Domenico, per la sua benedizione. ​Parafrasando “Come quanno a largo Marco Graziosi, in tutto quello che ce manca e te”, abbiamo ritrovato un po’ di noi. Così nella nota il Comune di Montenero Sabino

Una aliquota di tre giovani finanzieri arrivata a Rieti per rinforzare i controlli sul territorio

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, nel quadro della continua azione di controllo economico del territorio e del contrasto all’illegalità diffusa, ha intensificato i servizi nell’ambito del dispositivo di vigilanza estiva predisposto dal Ministero dell’Interno. Un’aliquota temporanea di rinforzo, costituita da Allievi Marescialli del 96° corso “Brennero III”, tirocinanti frequentatori del 2° anno di corso della Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, assicurerà il potenziamento delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti economico-finanziari e il contrasto più capillare ai fenomeni illegali in tutta la provincia, in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia e sulla base delle indicazioni della locale Prefettura. L’impiego dei giovani Finanzieri, che affiancheranno il personale già operativo nelle quotidiane attività di servizio, consentirà di intensificare l’attività di controllo economico del territorio, contrastando la vendita di prodotti contraffatti e non conformi agli standard di sicurezza stabiliti dalla normativa nazionale e dell’Unione europea, il lavoro nero e irregolare, l’abusivismo commerciale, lo spaccio di sostanze stupefacenti, e tutte le altre condotte che danneggiano le imprese regolari e l’economia legale. Il rafforzamento dell’attività di controllo nella provincia di Rieti, eseguita nell’ambito delle specifiche competenze che contraddistinguono le peculiari funzioni di polizia economico-finanziaria affidate alla Guardia di Finanza, si inserisce nel quadro del concorso alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e dell’azione volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un costante presidio del territorio.

Ponte Cavallotti riaperto nei due sensi di marcia

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Il Settore VII Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che dalla mattina di oggi, lunedì 10 agosto 2026, è stato riaperto al traffico veicolare nei due sensi di marcia Ponte Cavallotti, mentre continuano i lavori per ultimare il nuovo percorso ciclopedonale. 

Siglata convenzione scientifica e tecnica tra Astratech Italia e Ordine Ingegneri Provincia di Rieti

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È stata siglata la Convenzione quadro di collaborazione scientifica e tecnica tra Astratech Italia – Consorzio per l’ICT, lo Spazio e la Difesa, e la Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti. L’accordo definisce un quadro stabile di collaborazione finalizzato alla costruzione di un integrato tra impresa e professione tecnica. La partnership si fonda sul modello di “impresa diffusa” proposto da Astratech Italia, volto a mettere in rete competenze altamente specialistiche e accelerare i processi di innovazione e trasferimento tecnologico. Un punto qualificante dell’intesa riguarda inoltre la collaborazione su modelli legislativi per il riconoscimento formale dell’azienda diffusa. Grazie a questa intesa, gli iscritti dell’Ordine degli ingegneri di Rieti potranno essere coinvolti in: Attività di supporto tecnico-scientifico qualificato. Gruppi di lavoro congiunti e multidisciplinari per affrontare la complessità dei sistemi tecnologici contemporanei, validazione di proposte progettuali e partecipazione a bandi nazionali ed europei. Iniziative di formazione e divulgazione scientifica. Oltre ai settori ICT, Spazio e Difesa, la collaborazione si estende ad ambiti strategici quali l’Intelligenza Artificiale, la Cyber security, la transizione energetica, le infrastrutture intelligenti e la sanità digitale. In questo contesto, la Fondazione contribuirà con competenze che spaziano dall’Ingegneria di Sistema al Project & Risk Management, fino alla compliance normativa e agli standard tecnici. “Questa convenzione nasce con una visione chiara: creare opportunità concrete per i nostri iscritti, mettendo le loro competenze al centro di progetti strategici. Vogliamo costruire un ponte stabile tra professione e impresa”, ha dichiarato l’Ing. Iunior Giuliano Francia, Presidente della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti. “Il contributo dei professionisti è fondamentale per affrontare la complessità dei mercati moderni. Con questa collaborazione rafforziamo un modello che integra competenze e imprese, aumentando la competitività del sistema Paese”, ha dichiarato il Dott. Andrea Spoto, Presidente di Astratech. L’iniziativa punta a generare un impatto concreto sulla competitività delle PMI e sulla valorizzazione dei professionisti tecnici, con una particolare attenzione ai giovani ingegneri. Per garantire l’efficacia dell’accordo, è stato istituito un Comitato di Coordinamento con funzioni di indirizzo strategico e monitoraggio. La Convenzione ha una durata di tre anni, è rinnovabile tacitamente e non comporta oneri economici diretti per le parti, rimandando la gestione dei dettagli operativi a specifici accordi attuativi.

Nel fine settimana ritirate patenti ed emesse sanzioni a motociclsiti ed automobilisti per infrazioni stradali

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Nel corso dello scorso fine settimana, in concomitanza con la stagione estiva e il conseguente raggiungimento delle principali mete turistiche, si è registrato un notevole incremento del traffico veicolare sulla viabilità ordinaria della provincia di Rieti. Al fine di garantire la sicurezza stradale gli agenti della Sezione della Polizia Stradale di Rieti hanno predisposto e attuato mirati servizi di controllo del territorio. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto delle condotte di guida pericolose, con focus specifico sui sorpassi azzardati effettuati dagli utenti, specialmente lungo l’arteria stradale della SS4 Salaria. Il bilancio dell’attività di contrasto ha consentito di procedere al ritiro di numerose patenti di guida e di sanzionare diversi automobilisti e motociclisti che hanno posto in essere manovre rischiose, violando così le fondamentali norme di comportamento stradale e del principio di prudenza.

In vista dei prossimi fine settimana caratterizzati da flussi di traffico particolarmente intensi come le giornate da “bollino rosso”, le pattuglie della Polizia Stradale continueranno a programmare e presidiare posti di controllo mirati lungo gli itinerari di collegamento verso le località di interesse turistico del reatino. L’obiettivo primario resta la tutela dell’incolumità degli utenti della strada e la garanzia delle migliori condizioni possibili di circolazione.