Programma Next Appennino: decisa la proroga degli interventi a fine 2029 e la flessibilità sulla gestione dei fondi PNC Sisma

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Con un’Ordinanza della Cabina di regia, coordinata dal Commissario Castelli, è stata approvata una rimodulazione strategica del programma “Next Appennino” (Fondo PNC) destinato alle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016. “Grazie alla costante attenzione del Governo e alla sinergia con i quattro Presidenti delle regioni, il provvedimento fissa al quarto trimestre del 2029 il nuovo termine unico per il completamento degli interventi previsti, superando la precedente scadenza di fine 2026.” commenta il senatore Castelli “Questo permette di coordinare al meglio il processo di ricostruzione con le sostanziali misure di sviluppo socio economico del territorio”. Questa estensione temporale garantisce la flessibilità necessaria sia per la conclusione e il collaudo dei cantieri, degli interventi infrastrutturali e per la digitalizzazione, degli interventi di rigenerazione urbana, delle misure per le strade, per gli impianti sportivi (Macro-misura A), sia per l’attestazione della conclusione e della relativa rendicontazione dei progetti e delle iniziative di sostegno all’avviamento ed al consolidamento delle imprese, allo sviluppo dei centri di ricerca universitari nelle quattro regioni del cratere sisma 2016 e della scuola superiore della Pubblica Amministrazione a L’Aquila (Macro-misura B). Per ottimizzare l’uso delle risorse a sostegno della ripresa economica e sociale dei territori e consentire il completamento degli investimenti avviati, l’Ordinanza autorizza inoltre il trasferimento delle risorse residue registrate nella Macro-misura B (investimenti delle imprese) a favore dei fabbisogni della Macro-misura A (infrastrutture per lo sviluppo). I contenuti sostanziali del provvedimento hanno registrato la presa d’atto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Con questa decisione il programma Next Appennino, che è in piena attività ed ha avuto l’erogazione ad oggi di circa il quaranta per cento delle risorse assegnate, procede a pieno regime fino alla conclusione di un sistema di interventi e di iniziative strategiche che stanno determinando un impatto positivo per la ripresa sociale ed economica dei territori e per il contrasto allo spopolamento.

Eusebio Dionisi nuovo Direttore Area Tecnica della Polisportiva Cantalice

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Figura di grande professionalità, competenza e passione, Dionisi rappresenta uno dei principali punti di riferimento del calcio giovanile reatino degli ultimi anni, protagonista di importanti risultati tra settore giovanile e prima squadra. Il suo percorso inizia con il progetto FD18 insieme a Federico Dionisi, dove ricopre il ruolo di Direttore Generale ottenendo importanti risultati nella crescita e nello sviluppo del settore giovanile. Successivamente contribuisce alla rifondazione del settore giovanile della Polisportiva Cantalice, centrando la vittoria di quattro campionati provinciali in una sola stagione e portando due categorie Giovanissimi e due categorie Allievi nei campionati regionali. In seguito prende parte al progetto di rilancio del Rieti Calcio, riportando nell’arco di due stagioni tutte e quattro le categorie agonistiche del settore giovanile nei campionati regionali e raggiungendo con l’Under 17 gli storici playoff Élite fino ai quarti di finale. L’ingresso di Eusebio Dionisi rappresenta un tassello importante nella programmazione futura della Polisportiva Cantalice, che si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Promozione e il campionato Juniores.

Queste le prime parole di Dionisi: “Ho accettato questo progetto perché nasce da valori nei quali mi riconosco pienamente. Il mio percorso è sempre stato legato al settore giovanile e gran parte degli anni passati nel calcio li ho dedicati proprio al contatto con i ragazzi. Per questo motivo lavorare con i giovani è sempre stata una delle cose che più mi appassiona e che maggiormente mi rappresenta. Nell’ultimo anno ho intrapreso un nuovo percorso lavorativo che, per impegni e tempi, non mi permetteva più di continuare l’attività nei settori giovanili con la presenza e la continuità che un lavoro di quel tipo richiede. Questa opportunità, invece, mi permette di conciliare gli impegni lavorativi con la mia grande passione per il calcio, in una realtà più gestibile dal punto di vista organizzativo, senza però rinunciare a ciò che mi ha sempre contraddistinto: lavorare a stretto contatto con i ragazzi, seguirne la crescita e dare loro la possibilità di mettersi in mostra. La Polisportiva Cantalice, oltre a essere una società storica del panorama calcistico reatino, rappresenta per me qualcosa di profondamente personale: è la società dalla quale, insieme a Federico Dionisi e a tutto il nostro staff, siamo partiti ed è la società del nostro paese. Per questo motivo mi sento particolarmente legato a questi colori e a questa realtà anche dal punto di vista affettivo. La cosa che mi ha convinto maggiormente è stata la volontà condivisa di costruire un progetto importante: affrontare una categoria impegnativa come la Promozione dando però spazio e opportunità ai giovani del territorio, permettendo loro di crescere e valorizzarsi progressivamente. Ringrazio il presidente Panfilo, il vicepresidente Santacroce, il direttore generale Della Penna, mister Lotto e tutte le persone che fanno parte della società per la fiducia e per la possibilità di continuare un percorso iniziato anni fa.”

Rieti, l’Università della Tuscia presenta il futuro della specializzazione dei docenti e l’XI ciclo del TFA Sostegno

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Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 17, presso Palazzo Aluffi a Rieti, un incontro pubblico per fare il punto sulla collaborazione tra Ateneo, istituzioni e territorio nel segno dell’inclusione. Un momento di confronto cruciale per il futuro della scuola e della formazione nel territorio reatino.

Un mattone per Amatrice”: il 29 maggio confronto sulla ricostruzione e sul futuro dei territori colpiti dal sisma

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A dieci anni dal sisma che ha colpito duramente Amatrice e l’Appennino centrale, istituzioni, professionisti ed esperti faranno il punto sul percorso della ricostruzione e sulle sfide ancora aperte. Venerdì 29 maggio, dalle ore 14 alle 18:30, all’Auditorium della Laga di Amatrice, si terrà l’evento “Un mattone per Amatrice”. L’iniziativa è un momento di confronto sul futuro dei territori feriti dal terremoto del 2016: dalla gestione dell’emergenza alla ricostruzione sociale e materiale, dalle politiche per la ripartenza alla sicurezza, ai materiali e alle soluzioni tecniche per ricostruire in modo duraturo e sostenibile. Il programma si aprirà con i saluti istituzionali dei sindaci di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, seguiti dalle testimonianze dei rappresentanti di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa e Genio Civile, chiamati a raccontare la gestione dell’emergenza e i primi interventi sul territorio. Nel pomeriggio spazio agli aspetti tecnici. Tra gli interventi anche quello dell’ingegner Andrea Foschini, di T2D Spa, azienda leader nel settore dell’edilizia e sponsor dell’iniziativa. I lavori si concluderanno con un confronto su progetti e idee con il celebre architetto Stefano Boeri. Il seminario è gratuito e riconosce crediti a architetti, ingegneri e geometri.

SEI TU IL REPORTER – “Dopo mesi su Ponte Canera tutto tace e tutto è fermo”

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Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Buongiorno, è passato oltre un mese da quando la Prefettura ha risposto alla mia lettera, peraltro indirizzata solo per conoscenza, poiché i destinatari principali erano la Provincia, il Comune di Contigliano e il Comune di Rieti. Da allora, tutto tace. Ci tengo a sottolineare alcuni aspetti: il primo è che non abitando più in Val Canera quella strada probabilmente la percorro appena quattro volte l’anno. Non ho quindi alcun interesse diretto nella vicenda. Non ho nemmeno un interesse politico: ho semplicemente un forte senso etico che, purtroppo o per fortuna, spesso mi impedisce di tacere davanti a certe situazioni. Un altro aspetto che mi colpisce profondamente è il totale disinteresse delle istituzioni, ma anche di altre forze politiche che dovrebbero tutelare il benessere della collettività. Non da ultimo, e forse ancora più grave, colpisce il disinteresse evidente di alcuni cittadini, non tutti per fortuna che forse temono di disturbare o di esporsi” – conclude lla lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Pietro Carconi eletto nel Comitato Esecutivo del Consiglio Regionale Uiltec

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Pietro Carconi nella giornata del 26 maggio è stato eletto nel Comitato Esecutivo del Consiglio Regionale Uiltec. Lo stesso aveva già ricoperto la carica di Tesoriere dell’aAto Lazio e quella di Segretario Provinciale dei Chimici Uiltec.

SEI TU IL REPORTER – “Rifiuti abbandonati dietro al Cimitero di Rieti”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER un lettore ci invia le due foto che vedete, inerenti rifiuti abbandonati dietro al Cimitero di Rieti. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

A Petrella Salto tenuto il convegno: “Tutela e rilancio socio-economico delle aree interne e montane del Lazio”

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Mercoledì 27 maggio nella Sala Consiliare del Comune di Petrella salto si è tenuto il convegno dal titolo: “Tutela e rilancio socio-economico delle aree interne e montane del Lazio”. I lavori si sono aperti alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del sindaco Gaetano Micaloni, di don Casimiro Panek, vicario generale Diocesi di Rieti, del Prefetto dott.ssa Pinuccia Niglio e del Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo. Tanti gli interventi che hanno arricchito il convegno conclusosi alle ore 13 con un piacevole conviviale che ha permesso ai presenti di degustare prodotti tipici locali.  

SEI TU IL REPORTER – “Sosta selvaggia in via Alighieri e via Calcagnadoro. Le multe non bastano più”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un residente: “Segnalazione a Rietinvetrina: sosta selvaggia in via Dante Alighieri e via Calcagnadoro, residenti ostaggi delle auto. Spett.le Redazione, vorremmo portare all’attenzione della Città la situazione insostenibile che viviamo quotidianamente in via Dante Alighieri, poco prima dell’incrocio con via Calcagnadoro. L’uscita del parcheggio privato a servizio dei civici 72, 74, 76 di via Calcagnadoro immette proprio su via Alighieri, ma uscire è ormai diventata un’impresa impossibile. Automobilisti del tutto noncuranti si ostinano a parcheggiare le proprie vetture a ridosso e davanti allo sbocco privato, bloccando il passaggio e azzerando la visibilità. Come condomini abbiamo richiesto innumerevoli volte l’intervento dei Vigili Urbani, che sono anche intervenuti per sanzionare i trasgressori, ma l’inciviltà sembra non avere fine: ogni giorno il copione si ripete e i residenti rimangono puntualmente bloccati all’interno della proprietà. Chiediamo all’Amministrazione Comunale un intervento strutturale definitivo, come l’installazione di dissuasori fisici, per porre fine a questa totale mancanza di rispetto delle regole e della convivenza civile” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Fine vita, sabato 30 maggio a Rieti si firma per “Liberi subito”

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Prosegue in città la raccolta firme dell’Associazione Luca Coscioni sulla proposta di legge regionale ‘Liberi Subito’. La PdL mira a garantire tempi e modalità certi di accesso alla morte volontaria medicalmente assistita, dando piena applicazione alla sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale, come già accaduto in Toscana e Sardegna. Sono necessarie 10mila sottoscrizioni da ottenere entro il 14 Ottobre, e le Cellule Coscioni laziali hanno da poco superato quota 5mila. Il prossimo tavolo cittadino di raccolta firme sarà sabato 30 Maggio dalle ore 17.30 alle ore 21 presso Piazza Cavour (all’angolo tra Ponte Romano e Lungovelino Bellagamba). La Cellula reatina ricorda che è possibile sottoscrivere la proposta di legge regionale anche presso l’URP del Comune di Rieti.