Cittaducale, Opposizione: “Chiediamo risposte su Corso Mazzini, parcheggi e tutela del patrimonio. Per il sindaco primo tratto del Corso pronto entro giugno”

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“Durante la seduta del Consiglio Comunale svoltasi lo scorso 28 del mese, il gruppo di minoranza ha portato all’attenzione dell’Assise tre temi di forte impatto per la comunità civitese, ottenendo chiarimenti importanti su lavori pubblici e patrimonio. ​I consiglieri di Opposizione hanno incalzato l’Amministrazione su tre punti chiave: ​1. Il cantiere di Corso Mazzini: rassicurazioni sulle tempistiche ​Il dibattito si è concentrato sul rifacimento di Corso Mazzini. Nonostante le preoccupazioni sollevate dall’opposizione a causa delle dimissioni del Direttore dei Lavori, il Sindaco ha fornito un aggiornamento positivo: la prima tranche dell’opera, ovvero il tratto che va dall’ingresso del paese fino alla Piazza centrale, procede secondo il cronoprogramma. ​”Il Sindaco ci ha rassicurato ufficialmente – spiegano i consiglieri – confermando che la prima parte dei lavori sarà completata nei tempi stabiliti, ovvero entro il mese di giugno. Monitoreremo con attenzione affinché questa scadenza venga rispettata per restituire il cuore del paese ai cittadini. ​2. Emergenza Parcheggi ​Strettamente correlata al cantiere è la crisi dei parcheggi, ormai insufficienti a causa delle aree occupate dai lavori. L’opposizione ha sollecitato l’Amministrazione a individuare soluzioni urgenti per mitigare i disagi dei residenti e delle attività commerciali del centro, pesantemente colpiti dalla riduzione degli spazi di sosta. ​3. Casa di Riposo e tutela dei beni artistici ​Il terzo punto ha riguardato l’immobile ereditato dal Comune (donazione di una famiglia locale) e destinato a diventare una Casa di Riposo. L’opposizione ha chiesto “lumi” sulla gestione e la salvaguardia dei beni immobili di valore e degli arredi storici custoditi all’interno. Anche su questo fronte, la risposta del Sindaco è stata giudicata positiva, con l’impegno a preservare l’integrità del patrimonio ricevuto in dono. ​Un confronto costruttivo per la comunità. ​L’incontro si è concluso con un clima di trasparenza. Le risposte fornite dall’Amministrazione hanno permesso di delineare meglio lo stato dell’arte dei progetti in corso. ​Riteniamo fondamentale informare correttamente la cittadinanza – conclude il gruppo di opposizione – restiamo vigili, ma accogliamo con favore le certezze date sui tempi di riapertura della prima parte del Corso e sulla tutela dei beni comuni. Il nostro impegno resta quello di garantire che le promesse fatte in aula si trasformino in risultati per Cittaducale.” Così nella nota il ​Gruppo di Opposizione al Comune di Cittaducale

COTRAL, Assemblea dei Soci approva il Bilancio 2025. Utili per 11,92 milioni di euro

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Nella seduta del 29 aprile, l’Assemblea dei Soci di Cotral S.p.A. ha approvato il bilancio 2025, che si chiude con un utile di 11,92 milioni di euro. Un risultato che conferma il percorso di consolidamento industriale, patrimoniale e finanziario intrapreso dall’azienda. Il dato economico tiene conto anche di un accantonamento pari a circa 2,2 milioni di euro, previsto a copertura della potenziale sovracompensazione relativa al Contratto di Servizio ferroviario. Nel corso dell’anno l’azienda ha rafforzato il proprio piano di rinnovamento della flotta con l’introduzione di 117 nuovi autobus. Un investimento che porta l’età media dei mezzi a 7,5 anni, tra le più basse a livello nazionale e pienamente allineata agli standard europei. Parallelamente, prosegue il programma di valorizzazione degli asset aziendali. Gli interventi riguardano sia le infrastrutture di servizio, depositi e officine, sia quelle dedicate all’utenza, come capolinea e sale d’attesa. Tutti i progetti sono orientati al miglioramento dell’efficienza energetica e all’ottimizzazione degli spazi, in coerenza con gli obiettivi di lungo periodo di neutralità carbonica del patrimonio immobiliare. Numerose anche le iniziative dedicate alla sicurezza di passeggeri e personale, accompagnate da un deciso impulso all’innovazione digitale. Tra queste, spiccano l’introduzione delle bodycam e del nuovo sistema di bigliettazione elettronica e il potenziamento dei canali digitali per informazione, acquisto e utilizzo dei titoli di viaggio. L’azienda ha inoltre svolto un ruolo di primo piano nel supporto al sistema istituzionale e alla mobilità nei contesti di maggiore complessità, contribuendo in particolare ai servizi legati al Giubileo 2025 e alle attività preparatorie per l’avvio delle Unità di Rete regionali. “L’approvazione del bilancio 2025 – dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla – rappresenta per Cotral un risultato particolarmente significativo. L’utile di 11,92 milioni di euro testimonia la solidità del percorso intrapreso e l’efficacia delle scelte strategiche adottate, orientate al rafforzamento industriale e alla sostenibilità economica dell’azienda. Questo risultato è stato raggiunto mantenendo un approccio prudente e responsabile, come dimostra anche l’accantonamento previsto per il Contratto di Servizio ferroviario. È la conferma dell’impegno quotidiano nel garantire un servizio pubblico efficiente, innovativo e sempre più vicino alle esigenze dei cittadini. Guardiamo al futuro con fiducia, continuando a investire nel rinnovo della flotta, nella transizione energetica e nella digitalizzazione, per contribuire concretamente allo sviluppo della mobilità regionale.”

Allaccio abusivo alla rete idrica e manomissione del contatore: arrestato un 33enne

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I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 33 anni, residente nel capoluogo sabino, presunto responsabile dei reati di furto aggravato e violazione di sigilli. La misura precautelare è stata eseguita dai militari dell’Arma al termine di un accurato sopralluogo effettuato presso l’abitazione dell’interessato. Quest’ultimo, con il chiaro intento di eludere il pagamento delle utenze e garantirsi a costo zero la fornitura di acqua, aveva architettato un ingegnoso stratagemma fraudolento. Nello specifico, aveva dapprima rimosso i sigilli di sicurezza che erano stati regolarmente apposti al contatore dal personale della società concessionaria per la gestione della rete idrica. Successivamente, avvalendosi in modo illecito delle proprie competenze professionali nel settore idraulico, il 33enne aveva realizzato un sistema di “bypass” creato ad hoc. Questa modifica strutturale all’impianto gli ha consentito di allacciarsi abusivamente e in maniera diretta alla condotta pubblica, assicurando alla propria abitazione un flusso idrico costante in totale evasione tariffaria. Alla luce degli inequivocabili elementi oggettivi emersi durante l’ispezione condotta dai militari operanti, che hanno accertato in loco sia la manomissione sia la flagranza della sottrazione del bene, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

McDonald’s Rieti e Fara in Sabina con Casa Ronald McDonald Italia e Banco Alimentare donano 100 pasti caldi a settimana a chi è in difficoltà

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La sesta edizione di Sempre aperti a donare arriva in provincia di Rieti, dove McDonald’s, Casa Ronald McDonald Italia ETS e Banco Alimentare del Lazio donano insieme oltre che un pasto, anche un momento di conforto e un sorriso a chi è più fragile. Nelle scorse settimane, sono stati 100 i pasti caldi donati a settimana attraverso alcuni enti territoriali convenzionati. Un piccolo gesto come offrire un pranzo o una cena per essere vicini a chi vive in condizioni difficili e precarie. I ristoranti McDonald’s di Rieti in via Cesare Verani, 12 e di Fara Sabina in via Salaria sono stati coinvolti da vicino nel progetto. I team di lavoro dei ristoranti si sono occupati della preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti al Lions Club Rieti Varrone e all’Auser di Fara in Sabina. Le donazioni in provincia di Rieti, dove McDonald’s conta 3 ristoranti, sono parte di Sempre aperti a donare, l’iniziativa benefica di McDonald’s e Casa Ronald McDonald Italia ETS nata durante la pandemia per dare conforto ai più bisognosi e sostenere le comunità locali in un momento di emergenza. Da allora, il progetto è stato rinnovato di anno in anno e nelle ultime 5 edizioni ha permesso di donare, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare, Comunità di Sant’Egidio e altre centinaia di organizzazioni caritatevoli locali, oltre 1 milione di pasti caldi in tutta Italia. Sempre aperti a donare è parte integrante di I’m Lovin It Italy che, attraverso progetti e iniziative concrete, esprime e riassume l’impegno di McDonald’s per il sistema paese. McDonald’s Italia In Italia da 40 anni, McDonald’s conta oggi oltre 800 ristoranti in tutto il Paese per un totale di 40.000 persone impiegate che servono ogni giorno 1.3 milioni di clienti. I ristoranti McDonald’s italiani sono gestiti per il 90% secondo la formula del franchising grazie agli oltre 170 imprenditori locali che testimoniano il radicamento del marchio al territorio. Anche per quanto riguarda i fornitori, McDonald’s conferma la volontà di essere un marchio “locale”. Ad oggi la maggior parte dei fornitori infatti sono italiani. Nel mondo McDonald’s è presente in oltre 100 Paesi con più di 43.000 ristoranti. Casa Ronald McDonald Italia ETS Casa Ronald McDonald Italia ETS è un’organizzazione non profit, nata nel 1974 negli Stati Uniti e nel 1999 in Italia, con l’obiettivo di offrire programmi e servizi che rafforzano la famiglia, rimuovono gli ostacoli e sostengono il percorso di cura del bambino malato lontano dalla sua città. Casa Ronald McDonald si propone di costruire, acquistare o gestire Case Ronald McDonald ubicate nelle adiacenze di strutture ospedaliere e Ronald McDonald Family Room, situate direttamente all’interno dei reparti pediatrici, per offrire ospitalità e assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie durante il periodo di cura o terapia ospedaliera. Attraverso i suoi programmi, non solo consente l’accesso a cure d’eccellenza, ma supporta le famiglie, permette loro di restare unite, di essere attivamente coinvolte nella cura dei propri figli e favorisce l’implementazione del modello di cura Family-Centered Care. Oggi in Italia le Case sono 4: una a Roma, una a Bologna, all’interno dell’Ospedale S. Orsola, una a Brescia e una a Firenze, cui si aggiungono una Family Room all’interno del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, una all’interno dell’Ospedale S. Orsola di Bologna, una all’interno dell’Ospedale Infantile Cesare Arrigo di Alessandria e una all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze. Dal 1999 ad oggi, nel corso della sua attività in Italia, Casa Ronald McDonald ha supportato 60.000 bambini e famiglie, offrendo oltre 300.000 pernottamenti. Banco Alimentare Banco Alimentare dal 1989 risponde alla povertà alimentare in Italia attraverso il dono di cibo, in parte anche salvato dallo spreco. Cibo ancora integro e non scaduto che sarebbe però destinato alla distruzione, perché non più commercializzabile, ma che riacquista valore e diventa una risorsa per aiutare chi si trova in difficoltà. Banco Alimentare opera ogni giorno in tutt’Italia attraverso 21 Organizzazioni Banco Alimentare regionali, dislocate sul territorio nazionale, secondo le linee guida della Fondazione Banco Alimentare ETS. Grazie all’attività quotidiana della rete Banco Alimentare, nel 2025 sono state distribuite oltre 120.000 tonnellate di alimenti a più di 7.600 organizzazioni partner territoriali, consentendo loro di fornire aiuto alimentare a quasi 1.800.000 persone fragili. A novembre Fondazione Banco Alimentare organizza la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare® giunta nel 2025 alla sua 29ª edizione che ha coinvolto più di 150.000 volontari e oltre 12.000 punti vendita. Banco Alimentare opera grazie anche al lavoro quotidiano di oltre 1.900 volontari e al sostegno di tante aziende, istituzioni e cittadini che credono nella sua mission. Comunità di Sant’Egidio Sant’Egidio è nata nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II, per iniziativa di Andrea Riccardi, in un liceo del centro di Roma. Con gli anni è divenuta una rete di comunità che, in più di 70 paesi del mondo, con una particolare attenzione alle periferie e ai periferici, raccoglie uomini e donne di ogni età e condizione, uniti da un legame di fraternità nell’ascolto del Vangelo e nell’impegno volontario e gratuito per i poveri e per la pace. Dal 1989 la Comunità è riconosciuta dalla Santa Sede come Associazione Pubblica Laicale della Chiesa. www.santegidio.org  

Il Luogotenente Giuseppe Costarella va in pensione: il saluto dell’Arma Carabinieri di Rieti

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Alcuni giorni fa, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti, si è svolto un breve incontro per salutare il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Costarella, già addetto alla Stazione di Passo Corese, giunto al termine del suo servizio attivo. Originario di Reggio Calabria, il Luogotenente Costarella si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1988, intraprendendo un lungo percorso professionale. Dopo un primo periodo con il grado di Carabiniere, prestando servizio presso le Stazioni di Ustica, Palermo-Partanna e Palermo San Lorenzo, ha frequentato il Corso Allievi Sottufficiali a Velletri e, successivamente, a Firenze. Appena promosso Vice Brigadiere, dopo un breve periodo all’8° Battaglione “Lazio” di Roma, è stato destinato alla Stazione di Fiano Romano operando come sottordine per oltre 26 anni e, infine, dal 2021 presso la Stazione di Passo Corese, reparto in cui si è costantemente distinto per elevata professionalità, disponibilità e profondo spirito di servizio. Nel corso della breve ma significativa cerimonia, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti ha consegnato al Luogotenente Costarella una pergamena celebrativa. Il tributo è stato conferito in segno di formale riconoscimento per l’eccellente lavoro svolto durante la lunga carriera e per l’alto senso del dovere con cui il Sottufficiale ha affrontato le numerose responsabilità del servizio, testimoniando un incondizionato attaccamento ai valori fondanti dell’Istituzione. Al Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Costarella vanno i più sinceri ringraziamenti da parte di tutta l’Arma dei Carabinieri per il servizio prestato nelle file dell’Istituzione e i migliori auguri per questa nuova fase della sua vita.

Ecopneus: Nel 2025 nel Lazio raccolte oltre 16.300 tonnellate di pneumatici fuori uso

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Nel Lazio, Il sistema di raccolta e riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) coordinato da Ecopneus, società senza scopo di lucro e principale operatore per la gestione e il recupero dei PFU, ha raccolto e avviato al riciclo 16.385 tonnellate di PFU su tutto il territorio regionale nel 2025. Un quantitativo equivalente a circa 1,55 milioni di pneumatici da autovettura che, se allineati uno dopo l’altro, coprirebbero una lunghezza pari a 15 volte l’intero tracciato del Grande Raccordo Anulare di Roma. Questo importante risultato è stato raggiunto grazie a un sistema efficiente che ha permesso di soddisfare 5.687 richieste di prelievo presso i punti di raccolta sul territorio della regione, tra gommisti, stazioni di servizio e autofficine. I dati della regione si inseriscono in un quadro nazionale più ampio, che nel 2025 ha visto Ecopneus raccogliere complessivamente 199.408 tonnellate di pneumatici fuori uso su tutto il territorio italiano, superando del 23% il target stabilito per legge. Questo risultato ha consentito non solo di raggiungere gli obiettivi ordinari, ma anche quelli straordinari definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a sostegno della piena operatività del sistema nazionale di gestione dei PFU e del mercato del ricambio. Nel corso dell’anno, il sistema ha inoltre garantito un presidio costante del territorio, evadendo circa 52.000 richieste di prelievo presso oltre 20.300 punti di generazione distribuiti in tutta Italia. “I risultati raggiunti nel 2025 confermano la capacità del sistema di garantire un servizio stabile, efficiente e pienamente operativo su tutto il territorio nazionale. Il sistema risponde puntualmente alle esigenze dei diversi contesti locali e assicura una raccolta capillare anche nelle aree più complesse, con l’obiettivo di supportare concretamente gli operatori della filiera. Continueremo a lavorare insieme a istituzioni, imprese e operatori per consolidare i risultati raggiunti e favorire lo sviluppo degli impieghi della gomma riciclata, elemento chiave per la piena valorizzazione dei PFU” – ha dichiarato Giuseppina Carnimeo, Direttore Generale di Ecopneus. “Il nostro modello operativo si basa su un sistema strutturato di partner diffusi sul territorio, che include 23 aziende attive nella raccolta e nel trattamento dei PFU. Questa impostazione consente di rendere la filiera più efficiente e di mantenere standard qualitativi costanti e controllati. A caratterizzare il sistema è inoltre la piena tracciabilità dei flussi: attraverso la piattaforma gestionale I-Smart, ogni movimentazione dei PFU viene monitorata in modo puntuale lungo l’intero ciclo, dalla raccolta fino al trattamento finale. Questo consente di disporre di informazioni accurate e aggiornate, a supporto di una gestione logistica strutturata e tracciata” – ha proseguito Andrea Caruana, Responsabile gestione partner, logistica e tracciamento di Ecopneus. Il sistema di riciclo dei PFU gestito da Ecopneus rappresenta un modello di economia circolare avanzato, capace di ridurre il consumo di risorse naturali, abbattere le emissioni di gas serra e incentivare lo sviluppo di filiere industriali sostenibili. I materiali ottenuti dal riciclo trovano impiego in molteplici applicazioni, dalle pavimentazioni sportive ad alte prestazioni agli asfalti silenziosi e durevoli, dagli isolanti per l’edilizia agli arredi urbani, fino al recupero energetico. Per dare un’idea dell’impatto di questa raccolta, la quantità di PFU gestita a livello nazionale nel 2025, se disposta in fila, corrisponderebbe a circa 70.000 treni Frecciarossa 1000 o alla lunghezza di circa 278.000 piscine olimpioniche. Dal 2011, Ecopneus ha gestito oltre 3 milioni di tonnellate di PFU, superando ogni anno il target previsto dalla legge, senza alcun costo per la Pubblica Amministrazione o per i cittadini. Questo impegno si è tradotto in oltre 1 milione di missioni di raccolta su tutto il territorio nazionale, con un’attenzione particolare alla bonifica di stock storici e dei PFU abbandonati nei territori della Terra dei Fuochi. La gestione responsabile dei PFU non solo riduce l’inquinamento e il consumo di risorse naturali, ma genera benefici economici concreti, con un risparmio di circa 80 milioni di euro ogni anno. Così nella nota Ecopneus

Centrosinistra, Vincenzo Rinaldi nominato coordinatore provinciale di Rieti del Progetto Civico Italia

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Vincenzo Rinaldi, già amministratore nell’Amministrazione Provinciale e Comunale di Rieti, è stato nominato Coordinatore Provinciale di Rieti di Progetto Civico Italia. Lo ha annunciato Alessandro Onorato, Coordinatore Nazionale di Progetto Civico Italia, durante l’evento “No alle liste bloccate, sì alle preferenze”. All’iniziativa sono stati annunciati anche i Coordinatori Cittadini di Rieti e Poggio Mirteto: rispettivamente Enrico Panfilo, del Comitato Civico Rieti, e Giulia Villanucci, assessora fino al 2024 e promotrice del Comitato Civico Poggio Mirteto. Hanno partecipato all’incontro anche i consiglieri comunali Maurizio Vassallo e Andrea Colli, che hanno aderito a Progetto Civico Italia, e Davide Santonastaso, sindaco di Fiano Romano e Coordinatore Provinciale di Roma. “Vincenzo Rinaldi, Enrico Panfilo e Giulia Villanucci sono persone concrete e capaci – ha dichiarato Alessandro Onorato – vogliono impegnarsi davvero per il loro territorio e ci aiuteranno moltissimo a sviluppare la rete di Progetto Civico Italia in tutta la Provincia di Rieti. In questa zona sono già nati cinque comitati civici, promossi sia da amministratori che da cittadini, e molti altri sono in corso. Progetto Civico Italia continua a crescere: siamo stati travolti da entusiasmo e dalla voglia di cambiare davvero le cose. Stiamo aprendo comitati civici in tutta Italia, da San Vito al Tagliamento a Caltanissetta, da Fabriano a Potenza, da Bolzano a Battipaglia: ci vediamo il 12 giugno con la prima assemblea nazionale, con gli iscritti che arriveranno da tutta Italia”. Durante l’iniziativa si è discusso della petizione lanciata da Progetto Civico Italia per reintrodurre le preferenze nella legge elettorale. “La proposta di legge elettorale del governo Meloni peggiora ulteriormente un sistema che la stessa presidente del Consiglio ha definito in passato una vergogna – ha aggiunto Onorato -. Per anni Meloni ha ribadito l’importanza delle preferenze, salvo poi introdurre solo liste bloccate nel momento in cui ha avuto l’opportunità di cambiare le cose. Noi crediamo che i cittadini abbiano il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, esattamente come scelgono i loro amministratori locali. Non è un caso se gli amministratori locali non hanno perso il contatto con i cittadini: c’è un rapporto di fiducia che si costruisce nel tempo, tra chi vota e chi amministra. Per questo abbiamo lanciato questa petizione e continueremo ad attivarci, anche raccogliendo firme per strada”. Coordinatori Provincia di Rieti Vincenzo Rinaldi: Coordinatore Provinciale Enrico Panfilo: Coordinatore Cittadino Rieti Giulia Villanucci: Coordinatrice Cittadina Poggio Mirteto

Ricostruzione sisma, il vescovo Piccinonna presente a Roma all’incontro in CEI con il Vicario Episcopale per la Ricostruzione

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Il Vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, ha partecipato mercoledi pomeriggio a Roma, presso la sede della CEI assieme al Vicario Episcopale per la Ricostruzione, all’incontro dei Vescovi del cratere con la Struttura del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Rinnovate le cariche del “Centro Sociale Noi… Insieme APS”. Elena Cecca eletta Presidente

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Si è svolta lo scorso 19 aprile 2026 l’assemblea dei soci del Centro Sociale Noi… Insieme – APS, un appuntamento partecipato e significativo per la vita dell’associazione. Molte le cose discusse ed approvate, tra cui il bilancio 2025, e l’assemblea ha preso atto delle dimissioni irrevocabili del Presidente Gino Cardellini e del Direttivo. Quindi, nel corso dell’incontro, i soci hanno espresso il proprio voto per il rinnovo del Presidente e dei Consiglieri, eleggendo Cecca Elena alla guida del Centro Sociale nel ruolo di Presidente e gli altri consiglieri. Un incarico, quello del Presidente, che arriva come riconoscimento della fiducia e dell’impegno dimostrati nel tempo all’interno dell’associazione. “Ringrazio sinceramente tutti i soci per la fiducia che mi è stata accordata – ha dichiarato la neoeletta presidente Cecca Elena – questo incarico rappresenta per me una grande responsabilità e uno stimolo a lavorare con impegno, ascolto e spirito di collaborazione, per continuare a rendere il nostro Centro un luogo di incontro, inclusione e partecipazione.” La Presidente ha quindi tracciato le prime linee guida programmatiche del nuovo mandato: “L’obiettivo del nuovo Direttivo sarà quello di rafforzare il ruolo del Centro Sociale come spazio aperto per favorire ed incentivare lo scambio intergenerazionale, valorizzando le attività già esistenti e promuovendo nuove iniziative sociali, culturali e ricreative. Vogliamo lavorare in continuità con quanto fatto finora, ma con uno sguardo attento alle nuove esigenze della comunità, coinvolgendo attivamente soci, volontari e realtà del territorio.” Accanto alla Presidente, nel primo direttivo sono state definite le cariche e gli impegni per la squadra eletta, chiamata a supportare e portare avanti le attività del Centro nei prossimi anni. Il nuovo Direttivo risulta così composto: • Giuseppe Tedeschini, Vicepresidente • Stefano Vespignani, Segretario • Pierquinto Grasselli, Tesoriere • Anna Masini, Valeria Matteo, Micol D’Eramo, Consiglieri Il nuovo Direttivo vuole rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente uscente, Gino Cardellini, per il lavoro svolto con dedizione, disponibilità e senso di responsabilità durante il suo mandato. Il suo contributo ha rappresentato un punto di riferimento importante per la crescita del Centro Sociale e per il rafforzamento del suo ruolo istituzionale. Il Centro Sociale Noi… Insieme – APS rappresenta da anni un luogo di aggregazione fondamentale per il nostro comune, promuovendo iniziative sociali, culturali e ricreative rivolte ai soci, soprattutto agli anziani, e alla cittadinanza. Il rinnovo del Direttivo segna l’inizio di una nuova fase, nel segno della continuità e del rinnovato entusiasmo. Il nuovo Direttivo ha infine ribadito l’importanza della partecipazione attiva dei soci, rinnovando l’impegno a lavorare in modo condiviso e aperto, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il legame tra il Centro Sociale e l’intera comunità locale.

Gli studenti del Rosatelli di Rieti visitano la Mostra del Bernini a Palazzo Barberini

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Le classi 5BA e 2SQ dell’IIS Celestino Rosatelli di Rieti hanno visitato la mostra del Bernini a Palazzo Barberini, vivendo da vicino la magia del Barocco. Un’esperienza breve, ma intensa, tra bellezza, storia ed ispirazione.