Partecipazione di profondo valore storico al Castaldato Interocríno di Antrodoco – 732° Perdonanza Celestiniana

0
l Castaldato Interocríno nel corteo della 732° Perdonanza Celestiniana. Anche quest’anno immancabile la partecipazione che ha un profondo valore storico e rinsalda ogni volta un legame importante, fatto di territorialità e tradizioni, tra Antrodoco e L’Aquila. Dodicesima sfilata per l’Associazione, sempre presente dal 2014 anno della prima rievocazione locale, arricchendo l’omaggio solenne, e sempre anche istituzionale, da parte del paese che per 700 anni fu parte dell’Abruzzo e sua porta d’accesso, prima di passare, nel 1927, alla provincia di Rieti. “Ci lega la storia, ci legano i monti, ma anche le abitudini e i costumi, fino al cibo -commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Antrodoco, Ernestina Cianca-. Chiudiamo così con il Castaldato una stagione che si conferma simbolica e memorabile e che nel mese di luglio ha animato Antrodoco aprendo, nuovamente, con un grande coinvolgimento dei cittadini, il baule medievale di Federico II, Carlo D’Angiò e Giovanna I di Napoli, di un popolo che riporta al 1228 fino al 1371 tra abiti, oggetti di vita e strumenti musicali, riti, giochi e spettacoli. Oggi – prosegue Cianca – contribuire anche con il Castaldato, alla Perdonanza, è fare cultura insieme, continuare ad avere cura di un’area condivisa e delle sue comunità. C’è un dialogo culturale tra territori che -aggiunge e conclude Cianca- prosegue anche con ‘Binari Comuni’, il progetto che attraverso l’arte punta a valorizzare la tratta ferroviaria Rieti–Antrodoco–L’Aquila e il legame tra i paesi che attraversa”. Ora, il Castaldato di Antrodoco guarda al passato, ma anche al futuro, già pronto alla programmazione del prossimo anno. Intanto, racconta un’edizione 2026 di grande movimento per il paese con oltre 20 eventi per 4 cortei e 3 gare, 4 weekend di locande aperte, decine di associazioni all’opera, tra compagnie ospiti e realtà locali; migliaia di presenze tra partecipanti, solo per La Notte dei Tamburi 200 gli artisti in piazza, e per tutti i fine settimana con 100 volontari operativi su più fronti, e pubblico sempre da sold out. Un successo e qualche bella soddisfazione per i vincitori: al Rione la Cona il XIII “Palio Madonna del Popolo”, con migliore arciere Roberto Onofri; mentre è de Lu Bagnu la Dama 2026, Marta Cesaretti. Paolo Biancalani ad aggiudicarsi, invece, la gara di tiro con l’arco e abito storico, sfida degli Arcieri Memorial “Danilo Bandini” che rientra nel Campionato nazionale e regionale LIAS. Quanto al Festival nazionale dei tamburi medievali, sono passati dalla competizione “Vesperi et Pandemonium” a “La Notte dei Tamburi” 2027 i “Musici e sbandieratori contrada Santa croce Nepi”. Infine, hanno segnato un nuovo passo, in termini di qualità e apprezzamento, il convegno “Cucire il Medioevo”, la versione spettacolo de “La Notte dei Tamburi” e il musical medievale, microstorie in due parti, “L’arte del riso e Matilde alla crociata”.

Fa rifornimento ma la moto prende fuoco: attimi di paura ad Antrodoco sulla Salaria

0
Ad Antrodoco, lungo la via Salaria, nel tardo pomeriggio di domenica, un motociclista che stava effettuando un rifornimento di benzina è stato coinvolto dall’incendio del proprio mezzo riportando lievi ustioni. Le fiamme rapidamente divampate a partire dal serbatoio hanno poi pericolosamente interessato una pensilina e lo stesso erogatore mutiprodotto. La squadra proveniente dal presidio diurno di Amatrice, in transito proprio in quel momento lungo la Salaria per il rientro in sede, si è immediatamente attivata evitando rischi e conseguenze critiche a causa della fuoriuscita di benzina. Il successivo ausilio e supporto dei Vigili del Fuoco di Posta ha permesso la messa in sicurezza dell’area.

“Tra cielo e lago”, il 5 settembre ad Ascrea località Ricciara

0
Sabato 5 settembre ad Ascrea, località Ricciara, si terrà l’evento dal titolo: “Tra cielo e lago”, organizzato dalla Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio dei Comuni di Ascrea e Paganico Sabino. Sottotitolo dell’evento: Natura, prodotti tipici e inclusione alla Riserva. I lavori inizieranno alle ore 10 con il convegno: “Aree interne e sanità locale”, alle ore 11 inizio attività nautiche accessibili a tutti e in concomitanza  screening medici e visita al Museo della Musica a cielo aperto pianoforte & violino. Alle ore 14 degustazioni, alle 14:30 escursioni presso il Comune di Paganico Sabino ed infine, alle ore 15:30, musica e spettacolo.

Un uomo ed una giovanissima fermati per guida sotto l’effetto di alcol. Un secondo uomo trovato alla guida sotto l’effetto di droga

0
Proseguono con incisività i controlli mirati disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti lungo le principali arterie stradali, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare la sicurezza della circolazione e contrastare le condotte di guida che mettono gravemente a rischio l’incolumità pubblica. Nel weekend appena trascorso, i militari hanno eseguito un servizio coordinato ad ampio raggio, finalizzato alla prevenzione dei reati in genere e al controllo della circolazione stradale. Il dispositivo, concentrato prevalentemente nelle fasce orarie serali e notturne, ha visto l’impiego di equipaggi dei Reparti dipendenti alla Compagnia di Cittaducale e alla Compagnia di Poggio Mirteto. Nel corso delle operazioni, che hanno interessato in particolar modo la Strada Statale 4 Salaria, sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti complessivamente tre persone. Nello specifico, nel territorio di Poggio Mirteto, un uomo di 58 anni fermato alla guida di un’utilitaria è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, risultando positivo all’accertamento etilometrico con un tasso alcolemico di 0,99 g/l, superiore al limite consentito dalla legge (0,5 g/l). Analoga violazione è stata contestata a una giovane automobilista, denunciata poiché risultata positiva al test con un tasso alcolemico pari a 1,03 g/l. Per entrambi i conducenti è scattato il ritiro immediato della patente di guida ai fini del successivo invio alla Prefettura di Rieti, mentre i veicoli sono stati lasciati in idonee aree. Contestualmente, nel territorio comunale di Cittaducale, i militari hanno intercettato e sottoposto a verifica un uomo residente nel Lazio. Gli accertamenti clinici e di laboratorio eseguiti presso il Presidio Ospedaliero di Rieti hanno evidenziato la sua positività ai cannabinoidi, confermando l’effettivo stato di alterazione psico-fisica al momento della guida. All’esito delle risultanze sanitarie, per l’automobilista è scattata la denuncia penale in applicazione dell’articolo 187 del Codice della Strada. L’Arma dei Carabinieri rammenta che l’assunzione di stupefacenti e l’abuso di alcol compromettono in modo critico i tempi di reazione, l’attenzione e la percezione del pericolo, esponendo a rischi elevati tutti gli utenti della strada. I servizi di monitoraggio e prevenzione lungo le direttrici viarie della provincia continueranno senza sosta per arginare il fenomeno e tutelare la cittadinanza. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Accademia Italiana della Cucina, i premi 2026 agli esercizi e ristoratori del reatino

0
Si svolgerà il prossimo 2 settembre, alle ore 19, nei locali del Palazzo del Governo di Rieti, cortesemente messi a disposizione da S.E. Pinuccia Niglio, Prefetto di Rieti, la cerimonia di consegna del riconoscimenti e dei premi proposti quest’anno dalla Delegazione di Rieti dell’Accademia Italiana della Cucina ed accolti dal Consiglio di Presidenza, riunitosi a Milano. Nel corso della cerimonia, inserita del calendario degli eventi programmati in occasione della Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino vedrà premiati: con il “Diploma di Cucina Eccellente 2026” , il ristorante degli Angeli di Magliano Sabina (RI), dei fratelli Laura, Mauro e Marco Marciani, che aveva già ricevuto, nel 2018 il Diploma di Buona Cucina; con il “Premio Giovanni Nuvoletti 2026”, l’Associazione Provinciale Cuochi Rieti, presieduta da Elia Grillotti; con il “Premio Massimo Alberini 2026”, l’Azienda Agricola Fattoria di Alice di Rieti, di Alberto Gregori e Alice Puliafico e, con il “Premio Dino Villani 2026”, la Pasticceria Cristallo, di Massimo Grillotti, per “Il Dolce…Cantico”. Il Diploma di Cucina Eccellente è riservato ai ristoranti che praticano un altissimo livello gastronomico, il Premio Giovanni Nuvoletti è riservato alla persona, organizzazione estranee all’Accademia che abbia contribuito in modo significativo alla conoscenza e valorizzazione della buona tavola tradizionale regionale, il Premio Massimo Alberini è riservato a quegli esercizi commerciali o attività artigianali che, con qualità costante, offrono al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati artigianalmente con ingredienti di qualità eccellente e tecniche rispettose della tradizione del territorio, il Premio Dino Villani è riservato ai produttori che si distinguono nella lavorazione artigianale di un “prodotto alimentare” di rilevante e specifica qualità organolettica, lavorato con ingredienti nazionali tracciabili, di prima qualità e con una ben identificata tipicità locale. Il Delegato di Rieti, Francesco Maria Palomba, nel ringraziare S.E. Pinuccia Niglio per la consueta disponibilità, il patron della Fierap Livio Rositani ed i Consultori ed Accademici della Delegazione reatina per l’appassionato e costante monitoraggio del territorio reatino, si congratula vivamente con le attività selezionate. Nel corso della cerimonia verrà ufficializzato l’ingresso di quattro nuovi Accademici, che entreranno a fare parte della famiglia accademica. Il Delegato si dice certo che Matilde Cianca, Pierpaolo Gaudioso, Francesca Rosati e Vivienne Truini porteranno il loro prezioso contributo alla crescita della Delegazione per il bene della cucina italiana e del territorio reatino. Al cerimonia seguirà una conviviale, esclusivamente su invito, realizzata dalle attività premiate, presso lo stand gestito dall’Associazione Provinciale Cuochi, posizionato all’esterno del Palazzo del Governo.

TURNI FARMACIE – SETTEMBRE 2026

0
01 MAR FUTURA
02 MERC BORDI
03 GIOV VACCAREZZA
04 VEN MANCA
05 SAB 4 STRADE
06 DOM DELLA STAZIONE
07 LUN CARBONE
08 MAR RUGGIERI
09 MERC DEL POGGIO
10 GIOV MATTEUCCI
11 VEN DELLA STAZIONE
12 SAB SELVI
13 DOM MARAINI
14 LUN FUTURA
15 MART BORDI
16 MERC VACCAREZZA
17 GIOV MANCA
18 VEN 4 STRADE
19 SAB SALARIA
20 DOM CARBONE
21 LUN RUGGIERI
22 MAR DEL POGGIO
23 MER MATTEUCCI
24 GIOV DELLA STAZIONE
25 VEN SELVI
26 SAB FUTURA
27 DOM MARAINI
28 LUN BORDI
29 MART VACCAREZZA
30 MERC MANCA
 
4 STRADE – PIAZZA MARTIRI FOSSE REATINE
VACCAREZZA – VIA SALARIA PER ROMA
MANCA – PIAZZA MARCONI
SALARIA – VIA DEL TERMINILLO
CARBONE – VIA ROMA
RUGGIERI – PIAZZA XXIII SETTEMBRE
DELLA STAZIONE – V.LE MORRONI
SELVI – VIA DE GASPERI
MARAINI – V.LE MARAINI
DEL POGGIO – VIA CAVONE–POGGIO FIDONI
MATTEUCCI – V.LE MATTEUCCI
BORDI – VIA RIETI–VAZIA
FUTURA – PIAZZA ANGELUCCI
 

Nella Collegiata di San Michele Arcangelo di Contigliano concerto d’organo intitolato “Tesori per l’Organo Antico Italiano”

0
Sabato 12 settembre alle ore si svolgerà nella Collegiata di San Michele Arcangelo di Contigliano (Centro Storico) concerto d’organo intitolato “Tesori per l’Organo Antico Italiano”. L’organista sarà il M° Paolo Sebastiani, professore ordinario al  Conservatorio ‘F. Morlacchi’ di Perugia e per molti anni titolare degli organi storici della Cattedrale di Spoleto.  Sul Grande Organo Adriano Fedeli del 1747 suonerà opere di Girolamo Frescobaldi, Domenico Scarlatti, Dietrich Buxtehude, Georg-Friedrich Händel e Johann-Sebastian Bach. L’ INGRESSO È GRATUITO

Tiro con l’Arco, ben cinque medaglie d’oro a Terni per gli arcieri della ASD Valle Oracola Rieti

0
Nel Tiro con l’Arco, proprio come nelle discipline di squadra più celebrate, l’individualità è solo una parte del successo. A fare la differenza, offrendo quel quid in più fondamentale nei momenti decisivi, è la forza del collettivo. Lo sanno bene gli arcieri dell’ASD Valle Oracola di Rieti, una realtà sportiva che da decenni coltiva un’esperienza di gruppo solida e radicata, capace di superare i fisiologici contrasti di ogni “buona famiglia” per uscirne, ogni volta, ancora più unita e competitiva. La conferma di questo straordinario affiatamento è arrivata domenica scorsa a Terni, in occasione del Campionato Regionale Campagna. Sul campo umbro, gli arcieri reatini hanno confermato i pronostici della vigilia conquistando ben cinque podi complessivi, distribuiti sia nelle categorie individuali sia nelle prove a squadre. L’evento, inserito nel calendario ufficiale della Fitarco, è stato impeccabilmente orchestrato dalla società locale ASD Interamna Archery Team. La massiccia partecipazione delle più competitive società del Centro Italia ha innalzato notevolmente il livello tecnico della manifestazione, conferendo un valore ancora maggiore alle medaglie e ai piazzamenti portati a casa dalla numerosa spedizione reatina. Un risultato che premia non solo il talento dei singoli, ma la longevità e la passione di un intero movimento sportivo unico, nel suo genere, nella provincia di Rieti. I RISULTATI DEFINITIVI arco nudo senior femminile: 1° Della Valle Tania; arco nudo master maschile: 1° Guadagnoli Quinto; arco olimpico senior femminile: 1° Scancella Daniela; arco olimpico master maschile: 1° D’Annibale Claudio; Squadra femminile: 1° arco nudo, arco olimpico, arco compound.  

SEI TU IL REPORTER – “L’ascensore di piazza Cesare Battisti non è funzionante”

0
Nuova segnalazione arriva alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, a scriverci una lettrice che stamane, insieme ad altre persone, in due occasioni (la prima alle ore 8:30 e la seconda alle 10:30) ha trovato l’ascensore di piazza Cesare Battisti non funzionante: “Siamo dovuti andare a piedi con questo caldo. Con noi c’era anche una signora asmatica, preoccupata dal dover affrontare la scalinata della Biblioteca o la salita di via Roma. Questo ascensore troppo spesso non funziona” – commenta la lettrice di Rietinvetrina. Altre segnalazioni sono giunte in redazione alle ore 11:10. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Rieti protagonista al Concorso Mondiale dei Vini Estremi. Francesco Guercilena tra i giudici internazionali e Cantina Le Macchie in gara con i vini del Terminillo

0
Il territorio reatino è stato protagonista alla finale del Concorso enologico mondiale dei Vini Estremi, organizzato dal CERVIM e svoltosi nei giorni scorsi a Châtillon, in Valle d’Aosta. Un appuntamento di grande prestigio che ha riunito produttori e vini provenienti da 22 Paesi. Tra i 60 giudici internazionali, selezionati tra sommelier, enologi e giornalisti specializzati, c’era anche Francesco Guercilena, presidente di AIS Lazio. La sua partecipazione rappresenta un importante riconoscimento professionale e valorizza il ruolo della sommellerie italiana nel panorama enologico internazionale. Guercilena ha preso parte ai lavori della giuria chiamata a esaminare vini prodotti in territori caratterizzati da condizioni ambientali difficili: pendii ripidi, montagne, terrazzamenti e aree nelle quali la coltivazione della vite richiede impegno, esperienza e grande dedizione. Sono proprio queste difficoltà a rendere i cosiddetti “Vini Estremi” espressioni autentiche e irripetibili dei loro territori. In gara anche Cantina Le Macchie Alla competizione ha partecipato anche Cantina Le Macchie, realtà del territorio reatino, presente con i propri vini prodotti alle pendici del Terminillo. L’azienda è iscritta al CERVIM da alcuni anni e rappresenta una significativa espressione della viticoltura eroica locale. La presenza di Cantina Le Macchie testimonia il valore di una produzione che nasce in un ambiente montano e che porta nel calice le caratteristiche del territorio, del clima e dei terreni del Terminillo. Una viticoltura che richiede lavoro e sacrificio, ma che proprio grazie alle sue peculiarità riesce a distinguersi e a suscitare interesse anche in un contesto internazionale. Una vetrina per il territorio La partecipazione alla finale di Châtillon ha consentito al Reatino di presentarsi accanto a importanti realtà vitivinicole provenienti da tutto il mondo. Da una parte, la presenza di Francesco Guercilena tra i giudici ha evidenziato la competenza e la professionalità maturate nel settore; dall’altra, i vini di Cantina Le Macchie hanno portato alla ribalta le potenzialità vitivinicole delle pendici del Terminillo. Il concorso del CERVIM non è soltanto una competizione enologica, ma anche un’occasione per valorizzare quei produttori che continuano a coltivare la vite in territori difficili, contribuendo alla tutela del paesaggio, delle tradizioni e della biodiversità. La presenza congiunta di Guercilena e di Cantina Le Macchie conferma quindi il ruolo crescente del territorio reatino nel mondo dei Vini Estremi. Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per Rieti e per l’intera provincia, sempre più attenta alla promozione delle proprie eccellenze enogastronomiche.