Impianti sciistici sul Terminillo: Bigliocchi convoca la Commissione Controllo e Garanzia

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Di seguito una nota del presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Rieti, Paolo Bigliocchi: “In seguito alle preoccupanti notizie riguardanti la necessità di intervento sugli impianti sciistici del Terminillo e le difficoltà di finanziamento ho ritenuto di convocare, anche su sollecitazione dei consiglieri comunali di opposizione, la Commissione  Controllo e Garanzia per approfondire lo stato attuale delle procedure. La commissione è convocata per martedi 13 ottobre alle ore 15:30 presso il palazzo comunale e sono stati invitati a partecipare il Sindaco ed il Presidente di ASM.”

Festa dei nonni, Rocca: “Sono una risorsa preziosissima e insostituibile di affetto, cura e pazienza”

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“Tutti i nonni tengono le nostre mani per un po’ e i nostri cuori per sempre. Siete una risorsa preziosissima e insostituibile di affetto, cura e pazienza. Grazie a quelli presenti e a coloro che vegliano dal cielo e che sono sempre presenti nella nostra memoria”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

“EUDR: obblighi, due diligence e tracciabilità per le imprese. Il Regolamento UE 2023/1115 sulla Deforestazione”: webinar gratuito il 7 ottobre

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Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 7 ottobre 2026 (dalle 9:30 alle 12) un webinar nazionale dedicato al Regolamento (UE) 2023/1115 sulla deforestazione (EUDR), aggiornata al pacchetto di modifiche normative introdotto con l’approvazione del Reg. (UE) 2025/2650, che ne ha differito l’applicazione al 30 dicembre 2026 per le grandi e medie imprese e al 30 giugno 2027 per le micro e piccole imprese. Il webinar, accreditato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) per 2 crediti, è rivolto alle imprese coinvolte, con ruoli diversi, nelle filiere delle materie prime e dei prodotti interessati dal Regolamento: bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, soia e legno. In particolare, si rivolge a importatori, esportatori, produttori, trasformatori, distributori e commercianti che devono comprendere quali obblighi siano applicabili alla propria attività e adeguare processi, informazioni e sistemi aziendali. L’incontro fornirà un aggiornamento sulle più recenti modifiche normative, sull’ambito di applicazione dell’EUDR e sulle differenti responsabilità degli operatori lungo la filiera. Saranno approfonditi la corretta identificazione dei prodotti attraverso la nomenclatura doganale, la raccolta delle informazioni, la valutazione e la mitigazione del rischio, la gestione delle dichiarazioni di dovuta diligenza e il funzionamento del sistema informativo europeo. L’obiettivo è aiutare ogni impresa a individuare il proprio ruolo nella filiera, comprendere gli adempimenti effettivamente richiesti e valutare gli strumenti organizzativi e tecnologici più adeguati a prepararsi all’applicazione del Regolamento. Nel corso del webinar, al termine del quale sarà possibile porre quesiti ai relatori, sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo, Laboratorio Chimico Camera di commercio Torino, Gaia Bonini, di Avvocati per l’impresa, Beatrice Brusa, della Logos Avvocati Associati, Viviana Cortesi, consulente aziendale e auditor di terza parte, Stefano Colmo, della First Personal Coin. La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/154b881e-5c67-4aa8-b1c4-5ff0226e477f@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 6 ottobre 2026.  

Legalità, dalla Regione Lazio 250mila euro a sostegno delle vittime di atti criminosi

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La Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università Luisa Regimenti, ha approvato una delibera che stanzia 250mila euro per la concessione di contributi regionali a sostegno delle vittime di atti criminosi, così come disposto dalla legge previsionale di Bilancio approvata dal Consiglio regionale del Lazio. La delibera stabilisce anche i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi. Gli eventi ammissibili sono atti delittuosi verificatisi dal 1° gennaio 2019 sul territorio regionale, ad esclusione di racket e usura (regolati da normative specifiche) e da reati di puro furto di denaro, valori o merci. I beneficiari sono attività economiche ed Enti no profit che abbiano subìto un’interruzione o compromissione dell’attività a causa di atti delittuosi violenti, proprietari di immobili danneggiati da reati, vittime incolpevoli che abbiano subìto danni al patrimonio mobile o immobile per reati riconducibili alla criminalità organizzata. I requisiti Generali di ammissibilità per le imprese o soggetti giuridici sono la regolarità sul lavoro, l’assenza di condanne penali o procedimenti in corso per reati dolosi a carico di legali rappresentanti, amministratori o soci; assenza di cause antimafia. Per le persone fisiche la cittadinanza italiana, UE o regolare permesso di soggiorno di lungo periodo, assenza di condanne penali e procedimenti in corso per reati dolosi e di cause antimafia. “La sicurezza si misura anche dalla capacità delle Istituzioni di non lasciare sole le vittime. Con questa misura la Regione Lazio sceglie di stare dalla parte delle vittime e di riconoscere che, dopo un reato, il danno non è soltanto economico, ma riguarda la serenità delle persone, la continuità delle attività e la possibilità di guardare al futuro con speranza. Abbiamo voluto rivolgere particolare attenzione alle vittime incolpevoli della criminalità organizzata e alle realtà che vedono compromessa la propria attività a causa di atti violenti. È un segnale preciso: la Regione è al fianco di chi decide di non arrendersi alla prepotenza criminale” – sottolinea l’Assessore Luisa Regimenti.

“L’ultima Missione di San Francesco” di Roberto Palozzi in onda a GEO su RAI3

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Come riporta la Chiesa di Rieti nella puntata di giovedì 1 ottobre 2026 di GEO su RAI3,  è stato trasmesso il documentario del regista reatino Roberto Palozzi, scritto insieme all’autrice inglese Lucy Fulford, dedicato all’ottocentenario della morte di San Francesco. (Puoi rivedere la puntata su RaiPlay). Intitolato “L’ultima missione di San Francesco”, il documentario racconta gli ultimi 3 anni di vita del Santo e affronta un aspetto tra i meno conosciuti della vicenda terrena del Poverello di Assisi. Ovvero quella del tormento interiore e del senso di fallimento da Egli provati fino al momento della riconciliazione con i suoi confratelli e soprattutto con il Signore, poco prima della sua morte, avvenuta la notte tra il 3 e il 4 ottobre 1226. “L’ultima missione di San Francesco” segue l’altro documentario di Palozzi “L’invenzione del Presepe”, andato in onda sempre su RAI Tre a Natale 2023 con eccellenti ascolti, superiori al milione e mezzo di telespettatori, nel quale venivano celebrati gli 800 anni della Regola Bollata, redatta a Fonte Colombo e del primo Presepe Vivente di Greccio. Tra i protagonisti del nuovo documentario, a cui vanno di nuovo i nostri ringraziamenti, compaiono ancora Frate Aldo La Neve, Padre Guardiano del Santuario di Fonte Colombo e Frate Domenico Lassandro, Padre Guardiano del Santuario di Greccio (al momento delle riprese). Un grande e sincero ringraziamento è rivolto anche a sua Eccellenza il Vescovo di Rieti, Monsignor Vito Piccinonna, per aver autorizzato le riprese in alcuni dei luoghi più sacri della Diocesi di Rieti e consentendo, così, la realizzazione del progetto. “L’invenzione del Presepe” e “L’ultima missione di San Francesco”, inoltre, sono andati a comporre un unico film della durata di 56 minuti, distribuito nel circuito internazionale e già trasmesso in Francia dalla televisione cattolica KTO TV. Di appena tre giorni fa è la notizia della sua selezione ufficiale tra i finalisti del “IFAHF / International Festival of Archaeological and Historical Film” la cui finale si terrà a Osijek, in Croazia, il prossimo 21 novembre.

Marocchino rientra illegalmente in Italia dopo esser stato espulso: arrestato dalla Polizia di Rieti

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino marocchino per violazione della normativa in materia di immigrazione. Nel corso degli ordinari servizi di pattuglia, il personale della Squadra Mobile ha proceduto al controllo di un trentenne  marocchino accertando che, nel gennaio 2026, lo stesso era stato espulso dal territorio nazionale  con provvedimento  del Prefetto di Rieti, eseguito con l’immediato accompagnamento in frontiera e riammissione in Spagna dove risultava titolare di un permesso di soggiorno.  Durante le operazioni di controllo,  l’uomo, che nonostante il divieto di fare rientro nel territorio nazionale per anni 5, circolava indisturbato per le vie cittadine, esibiva il proprio cellulare agli Agenti di Polizia, sul quale era visibile una foto che lo ritraeva con una pistola. Per tale motivo gli operanti hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso un immobile di edilizia popolare, in uso ad un pregiudicato italiano, del quale lo straniero era ospite.  Nel corso dell’attività, che dava  esito negativo con riferimento alle armi, venivano rinvenute 3 dosi di cocaina ed una dose di hashish. All’esito degli accertamenti, gli Agenti della Squadra Mobile hanno proceduto  all’arresto del cittadino marocchino per la violazione della normativa sull’immigrazione, poiché rientrato  illegalmente in Italia. Dopo la convalida dell’arresto e la successiva remissione in libertà con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, l’uomo è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione della Questura ed è stato nuovamente espulso  dal territorio nazionale ed immediatamente accompagnato presso il  Centro di Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio (Potenza), dove verranno completate le procedure finalizzate al successivo rimpatrio.

SEI TU IL REPORTER – “Fontanella di Ponte Cavallotti ricettacolo di rifiuti”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive un lettore che segnala come la fontanella di Ponte Cavallotti sia diventata un ricettacolo di rifiuti gettati dai passanti (nella foto). “Gli incivili sono troppi – commenta – ma di tanto in tanto sarà necessario anche pulire”. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Fine vita, depositate in Regione Lazio 13.000 firme per la PDL regionale

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Sono oltre 13.000 le firme depositate ieri mattina in Consiglio Regionale del Lazio, a favore di ‘Liberi Subito’, la proposta di legge regionale dell’Associazione Luca Coscioni sull’aiuto medico alla morte volontaria, già approvata in Veneto, Toscana, Emilia Romagna e Sardegna. Nelle scorse settimane, dichiarano i coordinatori della Cellula Coscioni Rieti, è stata depositata anche in Lombardia e Piemonte, e a fine Ottobre verrà depositata anche in Calabria. “Una legge regionale serve a rendere il diritto all’aiuto medico alla morte volontaria realmente accessibile, evitando disparità e ritardi – ha dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni – l’assenza di procedure chiare continua infatti a produrre casi come quello di Sibilla Barbieri, costretta nel 2023 ad andare in Svizzera nonostante avesse i requisiti per accedere alle procedure italiane. In quel caso l’azienda sanitaria non ha ritenuto neppure di verificare le sue condizioni. Chiediamo alle consigliere e consiglieri regionali del Lazio di approvare procedure che diano garanzie a chi soffre ma anche ai medici, per dare risposte in tempi celeri a chi chiede di essere aiutato a morire senza soffrire. Ci auguriamo che le decisioni vengano prese non ascoltando la disciplina imposta dai capi partito ma solo la sofferenza dei malati. La legge regionale, vale la pena di ricordarlo, serve a garantire tempi e modalità certi di accesso al suicidio assistito per coloro che hanno i requisiti fissati dalla sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale.”

Per Rino Panetti ad Abano due prestigiosi riconoscimenti

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Un doppio, ambito, riconoscimento, per Rino Panetti ad Abano Terme: in occasione del 141° Congresso Magico Internazionale del Club Magico Italiano, la più antica e prestigiosa associazione magica italiana. Panetti ha ricevuto il titolo di socio benemerito del Club Magico Italiano e, nella stessa serata, il Premio Romeo Garatti per la qualità dei suoi articoli pubblicati su Magia Moderna, storica testata italiana dedicata all’illusionismo. Il tutto è avvenuto nel corso della cena di Gala del Club, di fronte al gotha della magia italiana e internazionale. Due riconoscimenti diversi, che fotografano due aspetti della sua attività: da una parte il lungo rapporto con il mondo della magia italiana, dall’altra il lavoro di divulgazione e scrittura. Ecco alcune delle tappe che hanno convinto il Club Magico Italiano a onorarlo di quei due riconoscimenti: Nel 2015 è nel programma ufficiale del FISM Italy, il Campionato mondiale di magia. Porta la sua magia sugli schermi della RAI, di Canale 5 (ospite nel Maurizio Costanzo Show, quando il conduttore alla fine lo saluta con questa frase: “Ne sono venuti tanti, di artisti come lei. Lei è tra i migliori che abbia visto”). Silvan lo cita nel libro “Arte Magica”, dedicata alla storia della magia. Nel 2011 una sua idea magica è premiata come migliore creazione dell’anno a Saint-Vincent, durante Masters of Magic. La sua attività di autore lo porta a collaborare con le principali riviste italiane di settore, e tra queste Magia Moderna, alla quale è legato il Premio Romeo Garatti ricevuto ad Abano. E poi la sua attività di autore: sette libri (uno tradotto anche in inglese), pubblicati da editori come FrancoAngeli, FlorenceArt Edizioni e Funambolo Edizioni, con la magia presente come costante filo conduttore. Panetti è stato il primo a creare questi ponti tra arte magica e altre discipline, come il management, la leadership, ecc. Alcuni di essi sono testi consigliati in diverse università italiane. Il riconoscimento arriva dunque per una doppia dimensione della stessa esperienza: quella di chi ha continuato a coltivare la magia come disciplina e quella di chi, contemporaneamente, ha cercato di portarla fuori dai suoi confini tradizionali. Una parabola iniziata molti anni fa a Rieti, quando la magia era semplicemente una passione di un ragazzo, e arrivata oggi a un riconoscimento ufficiale da parte di una delle realtà storiche dell’illusionismo italiano. “È una soddisfazione particolare – commenta Panetti – perché questo riconoscimento arriva da una realtà alla quale sono legato da moltissimi anni. E ripensare a come è cominciato tutto, a Rieti, rende ancora più significativo il momento”.

Ladri “acrobati” in azione nella notte a Rieti: saltati giù in strada da un primo piano per fuggire

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Giovedi sera un residente di via Leopardi era intento a rientrare in casa quando, all’improvviso, due ladri “acrobati”, si sono lanciati in strada da un appartamento del primo piano di un condominio, proprio davanti a lui. I malviventi si sono dati alla fuga dopo aver messo a soqquadro una abitazione nella quale erano riusciti a penetrare dopo aver scassinato serranda e portafinestra. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine.