La CRI cerca soci sostenitori

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Basta poco per fare la differenza, diventa Socio Sostenitore di CRI Rieti per supportare le iniziative intorno a te. Dall’assistenza sanitaria a quella sociale, in Croce Rossa c’è sempre un bel da fare. E in questo fare tutti hanno un ruolo fondamentale per la buona riuscita dei servizi destinati ai più fragili e alla sicurezza della popolazione. Non da meno è l’azione che ogni singolo cittadino può fare per sostenere la realtà del Comitato locale attraverso una donazione annuale, non ricorsiva, a partire da 20 Euro. Il Socio Sostenitore (persona fisica o soggetto giuridico), attraverso il suo supporto alle attività quotidiane, condivide pienamente i Principi Fondamentali, costitutivi dello spirito e dell’etica del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. “Il Socio Sostenitore è prezioso perché ci permette di sostenere un lavoro complessivo che ha delle notevoli spese: trasporti, formazione, servizi di assistenza alle fasce più deboli o nelle manifestazioni, emergenze, promozione di una cultura della cittadinanza attiva e della pace. Versando semplicemente un contributo economico, il Sostenitore acquisisce un titolo onorifico da cui non derivano i diritti e i doveri dei volontari che sono operativi. La validità del contributo è di un anno, durante il quale sarà possibile usufruire delle convenzioni dedicate” spiega il Consigliere e Referente Ufficio Soci di CRI Rieti, Alessandro Zelli. “I Soci Sostenitori potranno partecipare ad incontri informativi, corsi di formazione ed usufruire di trasporti sanitari con una scontistica dedicata, accedere alle convenzioni nazionali dedicate, rimanere aggiornati sulle nostre attivitá ed usufruire di sconti in alcune attivitá del territorio. Basta davvero poco per fare la differenza: unendo le forze possiamo espandere la rete di solidarietà e cura che non conosce distinzioni di nazionalità, razza, religione, condizione sociale o opinioni politiche. Se vuoi sostenere le iniziative intorno a te, puoi iscriverti presso le nostre postazioni itineranti. Per informazioni é possibile scrivere alla mail rieti.soci@lazio.cri.it o contattare il 345 695002.

Dal capoluogo alla provincia: screening gratuiti dell’udito con CRI Rieti

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Anche nella Croce Rossa Comitato di Rieti c’è un dietro le quinte: lì nascono le idee, si condividono, si valutano per renderle azioni capaci di lenire, prevenire. Così nasce il progetto dedicato agli screening gratuiti dell’udito che già da un anno sta attraversando Rieti e provincia. In collaborazione con i sindaci dei rispettivi territori, i Volontari ed i Ragazzi del Servizio Civile Universale hanno dato vita a un servizio prezioso: in particolare per gli anziani, spesso soli.“L’idea nasce soprattutto per dare una carezza alle persone anziane che non possono permettersi visite particolari come quella dell’udito – spiega Donatella Del Grande, Volontaria e Referente screening salute – il progetto, fortemente apprezzato dal Comitato, è stato inserito nel programma di attività socio-sanitarie promosse con grande impegno nel territorio. Gli screening gratuiti dell’udito sono eseguiti da un tecnico audiometrista mediante un test audiometrico tonale che permette di misurare e quindi di prevenire la funzionalità e la sensibilità auditiva dell’orecchio. Il suo svolgimento avviene presso le sedi dei Comuni o dei centri anziani che fino ad oggi hanno risposto positivamente condividendo con noi la volontà di non dimenticare gli anziani: bene inestimabile da proteggere. Ovviamente il servizio è rivolto ad un target più ampio: a partire dagli over cinquanta e, in alcuni casi, anche per i soggetti a rischio come le forze dell’ordine e altre categorie professionali a più alto rischio di danni uditivi. In alcuni casi consideriamo anche coloro che, a prescindere dall’età si sono rese conto che per sentire bene devono alzare il volume del televisore”. Parliamo dell’organizzazione del lavoro. “Solitamente contattiamo i Comuni serviti dal nostro Comitato per proporre il progetto: il più delle volte accolto. Predisponiamo una data utile e la sede nel quale eseguirli: è sempre preferibile all’interno di un centro anziani in ragione della cura ai più fragili, altrimenti nella sede comunale. I nostri Volontari occupano una stanza dove fare accoglienza: è importante il dialogo, l’ascolto, l’aiuto nella compilazione delle schede di accettazione, poi si accompagnano nella stanza adiacente dove il tecnico effettua il test. Per ogni giornata possono partecipare dalle sette alle dodici persone: per ognuno è previsto circa un quarto d’ora nel quale il tecnico esegue prima una piccola anamnesi, a seguire il controllo del condotto uditivo per verificare la presenza di eventuali problematiche, infine procede con il test audiometrico. La promozione della campagna spetta al Comune per il quale realizziamo una locandina con tutti i dettagli che sarà utilizzata per pubblicizzare l’evento”. Come funziona l’esame audiometrico tonale? “Parliamo di uno screening estremamente utile perché permette di fornire informazioni sulla capacità uditiva allo scopo di individuare eventuali perdite della percezione uditiva. Voglio precisare che non è invasivo né doloroso. Prevede l’utilizzo di un paio di cuffie attraverso le quali il tecnico invia dei suoni – dai toni bassi ai più alti – ai quali il paziente dovrà rispondere con un cenno di consenso. Sulla base della capacità del soggetto di recepire i suoni lo specialista valuta la funzionalità dell’orecchio esterno e di quello medio. Invece, attraverso l’uso delle vibrazioni valuta la funzionalità dell’orecchio interno”. Qual è stata la risposta delle persone che hanno effettuato il test? “Grazie: rimane la risposta più bella, quella che riempie il cuore, quella che ti fa sentire quanto sia importante una carezza, un abbraccio, una stretta di mano; quella che dà un senso a tutto il lavoro che c’è dietro le quinte”.

Installato il nuovo busto del Generale La Marmora a largo dei Bersaglieri

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Nella giornata di oggi, mercoledì 20 maggio, il Settore Manutenzione del Comune di Rieti, diretto dall’assessore Fabio Nobili, ha posato il nuovo busto del Generale La Marmora, restaurato dopo il danneggiamento di mesi fa da ignoti.

Epicentro Trail: il 31 maggio 2026 ad Accumoli la quinta edizione

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Quinta edizione di Epicentro Trail il 31 maggio ad Accumoli, la manifestazione di Trail Running è organizzata da Radici Accumolesi in Marcia ASD APS sotto l’egida della OPES – Comitato Provinciale di Rieti. Sono due i percorsi di gara competitivi: una di 22 chilometri e l’altra di 10 chilometri oltre ad una passeggiata non competitiva di 6 chilometri nelle vicinanze di Accumoli adatta anche alle famiglie. Le iscrizioni sono aperte sul sito: www.accumoliinmarcia.it. L’evento nasce con l’obiettivo di promuovere, attraverso lo sport, il cammino e la partecipazione attiva, i luoghi e i paesaggi di Accumoli, valorizzando la straordinaria ricchezza naturale, culturale ed enogastronomica. Il territorio offre, infatti due bellezze naturalistiche di assoluto rilievo: I Pantani di Accumoli, Zona Speciale di Conservazione (ZCS), preziosa area umida di grande valore ambientale con la caratteristica dell’arrossamento delle acque nel periodo più caldo dell’estate e Lago Secco, un’Oasi di conservazione di proprietà del WWF Italia, luogo di straordinaria biodiversità e simbolo dell’impegno per la tutela dell’ecosistema appenninico.  Il percorso gara attraversa l’area dei Pantani, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva in uno degli ecosistemi più suggestivi e delicati dell’Appennino centrale. “L’edizione 2026 assume un significato particolarmente profondo, rappresentando un momento di memoria e condivisione nel decimo anniversario del terremoto che ha colpito il territorio di Accumoli -spiega il presidente di Radici Accumolesi, Renzo Colucci- Epicentro Trail vuole essere non solo una competizione sportiva, ma anche un gesto collettivo di ricordo, resilienza e rinascita, capace di unire comunità, visitatori e sportivi in un percorso che attraversa luoghi simbolo della storia e dell’identità locale”. L’edizione del 2026 di Accumoli in Marcia è anche partner ufficiale della “Stracittadina Città dell’Aquila del 24 maggio 2026 – da Accumoli a L’Aquila, due ferite che lo sport trasforma in un unico abbraccio. Insieme, oltre il terremoto tra sport e cultura”. La cultura, infatti, unisce le due comunità nel ricordare lo scienziato e patriota risorgimentale Salvatore Tommasi nel convegno del 20 giugno 2026 che si terrà ad Accumoli.

Commissione Sanità, Palomba: “L’integrazione socio-sanitaria modello efficace per servizi sempre più vicini alle persone”

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Presso il Palazzo Comunale della Città di Rieti si è svolta la seduta della IV Commissione Consiliare Sanità, Sicurezza, Assistenza Sociale e Lavoro del Comune di Rieti, alla presenza del Direttore Generale della ASL Rieti Mauro Maccari. L’assessore alle Politiche Sociali, Salute Pubblica e Pari Opportunità Giovanna Palomba: “Nel corso della Commissione si è sviluppato un confronto serio, costruttivo e concreto con il Direttore Generale della ASL, che ha consentito di approfondire diversi aspetti legati all’organizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari del territorio. Particolarmente significativa, dal mio punto di vista, è stata la conferma dell’efficacia del percorso di integrazione socio-sanitaria che stiamo portando avanti attraverso una collaborazione sempre più stretta tra servizi sociali e sistema sanitario. Un modello operativo che nel nostro territorio sta producendo risultati importanti, sia sotto il profilo organizzativo sia nella qualità dell’assistenza garantita ai cittadini. I dati e le esperienze maturate in questi anni dimostrano infatti come il lavoro condiviso tra istituzioni possa tradursi in servizi più efficienti, tempestivi e realmente vicini alle esigenze delle persone, soprattutto delle fasce più fragili della popolazione. Penso, ad esempio, ai protocolli per le dimissioni protette, all’assistenza domiciliare socio-sanitaria integrata e ai percorsi di presa in carico condivisa, strumenti che stanno consentendo di rafforzare la continuità assistenziale e il supporto alle famiglie. Si tratta di progettualità costruite attraverso un lavoro quotidiano, costante e sinergico, del quale sono particolarmente orgogliosa, perché rappresentano un esempio concreto di buona collaborazione istituzionale al servizio della comunità” – conclude la Palomba.

Minoranza: “Il DG ASL Maccari non risponde: servono fatti, non promesse”

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La seduta della Commissione Sanità del  19 maggio è stata purtroppo l’ennesima occasione mancata: il dottor Mauro Maccari, direttore generale della ASL, continua a non fornire risposte concrete di fronte alle criticità documentate. Il dirigente ha minimizzato le difficoltà che riguardano il Pronto Soccorso, vittima di un gravissimo effetto imbuto poiché i reparti a valle non riescono ad assorbire i pazienti, scaricando la responsabilità sull’invecchiamento della popolazione e su presunte problematiche sociali, senza attivare soluzioni immediate come i “letti ponte”, la Medicina ad alta turnazione o un vincolo regolamentare sulla permanenza massima in Osservazione Breve Intensiva (OBI), che sta diventando ormai una corsia di degenza forzata. Sul fronte delle lunghissime liste d’attesa per gli esami, il dott. Maccari non ha annunciato alcuna misura straordinaria per riaprire le agende bloccate, né un piano di estensione oraria serale o festiva dei servizi diagnostici. Abbiamo assistito a giustificazioni generiche, silenzi e nervosismo anche riguardo il caso del robot “Da Vinci Xi” e sull’utilizzo dei gettonisti in modo sistematico e continuativo, non come misura temporanea o emergenziale. Circa le nomine dei Capi Dipartimento, per le quali il Tribunale di Rieti ha accertato la condotta antisindacale da parte della ASL, il Direttore Generale ne ha ammesso pubblicamente l’arbitrarietà, eppure ad oggi l’Azienda persiste nel non osservare l’ordine del giudice, alimentando precarietà organizzativa che ricade direttamente sull’utenza. Come Consiglieri non possiamo accontentarci di promesse future o giustificazioni sociologiche. Chiediamo dunque formalmente al dott. Maccari: – Una risposta puntuale a ciascuna delle criticità sollevate, in particolare su costi, procedure d’acquisto e numero di interventi programmati per il robot Da Vinci Xi. – Un piano immediato per l’abbattimento delle liste d’attesa, che preveda estensione oraria della diagnostica, accordi regionali per la mobilità attiva e misure straordinarie per le classi “non prenotabile”. – Il ripristino delle condizioni di legalità nei rapporti sindacali e nelle nomine dirigenziali, come già ordinato dal Tribunale. Il tempo delle generiche rassicurazioni è finito. La sanità reatina non può essere gestita a colpi di comunicati autocelebrativi mentre i dati oggettivi raccontano un’altra realtà. Se non otterremo risposte nei tempi indicati avvieremo tutte le iniziative istituzionali necessarie per garantire trasparenza, efficienza e tutela del diritto alla salute” Così nella nota consiglieri comunali di Minoranza Gabriele Bizzoca – T’IMMAGINI, Maurizio Vassallo – Per il Bene Comune – Progetto Civico Rieti

Sabato 23 maggio scopriremo il vincitore del Premio Letterario Nazionale Filippo Sanna

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La monumentale Chiesa di San Domenico in Rieti ospiterà anche quest’anno le attività conclusive del Premio Letterario Nazionale Filippo Sanna. Giunto alla ottava edizione, Il Sanna è ormai divenuto un vero e proprio punto di riferimento per i giovani aspiranti scrittori di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, che da tutta Italia concorrono numerosi per aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento. Le operazioni di gara avranno inizio a partire dalle ore 18 del 23 maggio, con le medesime modalità introdotte tre anni fa: a contendersi il Premio saranno dieci racconti ispirati al tema “La speranza”, selezionati dalla Giuria Tecnica tra quelli in concorso, e affidati alla lettura di una Giuria Demoscopica composta da trenta membri provenienti da tutta Italia. Il loro voto, espresso in diretta durante la serata, determinerà la classifica finale e consacrerà il vincitore assoluto, che si aggiudicherà il bassorilievo realizzato dallo scultore Fabio Grassi e un fine settimana per due persone a Lecce, con ingresso nei principali luoghi di cultura. Al vincitore assoluto si unirà quello del Premio Speciale della Giuria Tecnica, che dalla scorsa edizione è dedicato a Grazia Deledda. Nel corso della cerimonia di premiazione verrà altresì assegnato il Premio “Anima Mundi-Marco Graziosi”, che quest’anno, in occasione del decennale dal terremoto di Amatrice, avrà un destinatario speciale. Come da consuetudine, non mancherà, nella cornice del Premio, il momento dedicato all’arte performativa, che quest’anno vedrà protagonista l’artista Fabio Grassi e, con una sorpresa finale, Mario Sanna. L’associazione culturale e di promozione sociale Il Sorriso di Filippo, ideatrice ed organizzatrice del Premio Sanna, è lieta di ricordare che l’ingresso all’evento in programma il 23 maggio è gratuito e consentito sino all’esaurimento dei posti disponibili.

Commissione Sanità con il DG Maccari, Emili: “Grazie al presidente Giovanni Grillo”

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“Ringrazio il presidente Grillo per la Commissione dedicata al tema della Sanità e grazie anche al Direttore Maccari per la disponibilità e la franchezza con la quale ha riconosciuto non pochi dei problemi che affliggono il sistema sanitario locale. Nel mio intervento ho evidenziato la necessità di rimediare con urgenza alle criticità della sanità locale, nella quale, malgrado l’ingresso dell’università e i corposi investimenti effettuati tramite il PNRR, il pronto soccorso era e resta sovraffollato, i reparti ospedalieri mancano di posti letto, i pazienti stazionano ore ed ore in barella nei corridoi e i tempi di attesa per ricevere cure, visite e interventi restano lunghi al punto tale da costringere non di rado i cittadini a recarsi altrove e a pagare le prestazioni sanitarie. Non giova ai problemi di tale scenario sanitario l’atteggiamento degli Amministratori di maggioranza che alla doverosa rappresentanza dei disagi dei cittadini preferiscono i comunicati stampa più inclini a decantare le meraviglie di un’isola felice che non c’è e a difendere il sistema politico delle nomine regionali. Urge piuttosto imprimere una svolta agli investimenti da operare e alle scelte da compiere per accelerare la realizzazione delle case della salute e degli ospedali di comunità, per reclutare il personale sanitario necessario all’abbattimento dei tempi e delle liste d’attesa, per mettere fine all’uso e all’abuso dei “medici gettonisti” e per riorganizzare la rete dei servizi socio sanitari di cui hanno bisogno Rieti e provincia per soddisfare il diritto alla salute di una popolazione anziana e particolarmente disagiata. A tal fine affiora altresì la necessità di ricostruire l’unità d’intenti e di azione tra la Direzione sanitaria, le Amministrazioni locali e le organizzazioni sindacali, cui e’ legata la possibilità di superare le criticità della sanità locale e di valorizzare al meglio il lavoro dei medici, degli infermieri e degli altri operatori impiegati nei servizi sanitari”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili

Venerdì 29 maggio al PalaSojourner l’evento “Avvicinarsi un po’… e non lasciarsi mai”

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Una serata per ritrovarci tutti, chiudere la stagione 2025/2026 e proiettarci insieme al prossimo anno. La RSR Sebastiani Rieti è lieta di annunciare l’evento “Avvicinarsi un po’… e non lasciarsi mai”, in programma venerdì 29 maggio alle ore 19 presso lo spazio esterno del PalaSojourner. Sarà un momento di condivisione aperto alla grande famiglia amarantoceleste, un’occasione per ritrovarsi insieme al termine della stagione appena conclusa, ripercorrere il cammino fatto e guardare con entusiasmo al futuro.Nel corso della serata verranno affrontati temi legati all’annata sportiva appena terminata, ma anche ai progetti, alle iniziative e alle collaborazioni che la Società intende mettere in campo in vista della stagione 2026/2027. La festa sarà anche un momento conviviale per salutarsi, stare insieme e rafforzare ancora una volta il legame tra club, tifosi, sponsor e territorio. Per tutti i presenti, la cena sarà offerta dalla Società.

La RSR Sebastiani Rieti invita quindi tutti a partecipare a una serata pensata per celebrare il percorso vissuto insieme e iniziare a costruire, fin da subito, il futuro amarantoceleste. Così nella nota il patron Roberto Pietropaoli eel’Area Comunicazione e Marketing RSR Sebastiani Rieti

Termina il 20 maggio la mostra collettiva de L’Altro Studio

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Terminerà questa sera 20 maggio nella Sala Esposizioni del Comune di Rieti sotto i portici di piazza Vittorio Emanuele II la mostra collettova di pittura organizzata da L’altro Studio. Sono diciotto gli artisti che espongono opere realizzate con tecniche diverse che vanno dall’acquerello al disegno, dall’acquaforte all’acrico fino all’olio e il disegno.