SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Le strisce pedonali di viale Canali fronte Stazione sono completamente al buio”
ASI CUP Calcio a 5, Fernane Ascensori conquista la finale
La Polizia di Stato di Rieti ha commemorato Giovanni Palatucci, ex Questore di Fiume “Giusto tra le Nazioni”
Il 10 febbraio ricorre l’81° anniversario della morte di Giovanni Palatucci, ex Questore di Fiume, morto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, pochi mesi prima della liberazione dell’Europa dal nazifascismo. Per celebrarne la memoria, questa mattina, presso il parco Caduti dei Vigili del Fuoco di Rieti, nel quartiere di Campoloniano, si è svolta una breve cerimonia alla presenza del Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dei vertici locali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di una rappresentanza dell’A.N.P.S. e degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Alda Merini” di Rieti accompagnati dal dirigente scolastico e dai loro insegnanti, nel corso della quale il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, ha deposto una composizione di fiori ai piedi della targa commemorativa e dell’albero di ulivo dedicati al funzionario di Polizia. A seguire, il Cappellano della Polizia di Stato, Don Fabrizio Borrello ha tenuto un momento di raccoglimento e di preghiera.
Giovanni Palatucci fu Commissario dell’Ufficio stranieri e poi questore reggente di Fiume, dove, nel periodo dal 1938 al settembre del 1944, riuscì a salvare dalla deportazione numerosi ebrei, italiani e stranieri, giunti nel porto di Fiume in fuga dai luoghi occupati dai nazisti, nascondendoli alla Gestapo ed ostacolando le attività burocratiche necessarie alle SS per identificarli. Per questa sua attività il 13 settembre 1944 fu arrestato e successivamente deportato dai nazisti nel campo di sterminio di Dachau, dove morì il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni, per gli stenti e le torture subite. Per tali eroiche azioni è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valore Civile e nominato “Giusto tra le Nazioni”.
Nel corso della cerimonia, il Questore di Rieti ha rivolto un pensiero a Giovanni Palatucci ricordando il coraggio e l’umanità che hanno distinto il valoroso funzionario di Polizia, punto di riferimento per gli uomini e le donne della Polizia di Stato nel loro impegno quotidiano al servizio della cittadinanza. Rivolgendosi, poi, ai giovani presenti, il Questore di Rieti ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di quanti, a rischio della propria vita, hanno agito in modo eroico e con coraggio, rappresentando un esempio di legalità e giustizia ed una speranza per le future generazioni. Al termine della cerimonia, un’alunna, in rappresentanza degli studenti presenti, ha letto un pensiero dedicato a Giovanni Palatucci. 
Per Giorno del Ricordo Martiri delle Foibe la Regione Lazio si colorerà col Tricolore
Terminillo, De Santis: “Un plauso agli operatori di Polizia Locale e Forze dell’Ordine per la gestione di viabilità e sosta”
“Quello appena trascorso è stato un altro fine settimana di grandi presenze al Terminillo che ha ospitato migliaia di appassionati. Desidero ringraziare e rivolgere un sentito plauso agli operatori della Polizia Locale del Comune di Rieti e a tutte le altre forze dell’Ordine che, anche attraverso l’impulso della Prefettura di Rieti, hanno gestito in maniera impeccabile la viabilità e la sosta sulla nostra montagna, con piena soddisfazione dei tanti visitatori. Tutto ha funzionato nei minimi dettagli e per questo ci tengo a rendere pubblicamente merito a tutti gli operatori impegnati nel corso del weekend, a partire dalla Polizia Locale del nostro Comune”. È quanto l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Rieti, Oreste De Santis.

