Svolto in Provincia l’incontro del Comitato per lo Sviluppo

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Si è svolto ieri, in provincia, l’incontro del Comitato per lo Sviluppo. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di tutte le rappresentanze del mondo dell’impresa e nel quale sono stati approfonditi i temi legati allo sviluppo economico nei settoridell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato e dell’industria. Molte le criticità affrontate: dal mancato ingresso del Lazio nei meccanismi incentivanti legati alla ZES: tema che desta molta preoccupazione in termini di dumping fiscale, e per il quale è stato formulato l’appello unanime affinché si compia un ulteriore tentativo di inserimento del nostro territorio, magari prima dell’approvazione della legge di bilancio attualmente in discussione. È stata anche sottolineata la necessità di inquadrare nella ZLS procedure di snellimento burocratico e misure di defiscalizzazione concrete per mantenere la competitività con altri territori. È emersa inoltre, la necessità di recuperare spazi e terreni per nuovi insediamenti produttivi, nonché di definire, in tempi brevi da parte del Governo regionale, una governance effettiva per le aree industriali della provincia. Sul versante delle prospettive, la riunione ha fornito l’occasione per condividere idee utili a sovvertire lo stato attuale delle cose e favorire un rilancio complessivo del tessuto economico reatino, partendo dalla difesa delle eccellenze del territorio, la capacità di incidere sulla logistica anche attraverso lo sviluppo della tecnologia,fino alla ricerca di nuovi insediamenti produttivi. Molto preziosi i contributi portati sul tavolo dai vari responsabili delle associazioni e dalle figure con responsabilità nel mondo produttivo, in particolare dai rappresentanti delle strutture del Parco Scientifico Tecnologico e della FICEI. Un primo incontro molto proficuo, nel quale sono stati individuati diversi strumenti che la normativa consente, sia in ambito regionale che governativo, per favorire una strategia di sviluppo integrato capace di mettere insieme ambiente, digitalizzazione e innovazione. Percorso in parte già avviato sull’esempio della simbiosi industriale con la costituzione dell’area produttiva ecologicamente attrezzata. Processo che dovrà vedere il coinvolgimento del mondo accademico e scientifico presenti sul territorio. A conclusione della riunione si è convenuto di riaggiornarsi nel giro di un paio di settimane. Nel frattempo, come stabilito di comune accordo, il Comitato si confronterà con esperti del settore indicati dai presenti, così da individuare già dal prossimo incontro la linea di indirizzo più efficace e lo strumento più adeguato per raggiungere gli obiettivi prefissati. Successivamente saranno coinvolte anche le organizzazioni sindacali.

Sinistra Italiana: “Si strumentalizza tutto, anche la morte, per vendersi quello che non si è fatto”

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“La Cittadella dello Sport a Campoloniano esiste per la semplice ragione che in poche centinaia di metri si trovano il PalaSojourner casa del basket e della Sebastiani basket e lo stadio Manlio Scopigno casa del Rieti calcio. Il PalaSojourner è stato costruito e inaugurato nel 1974, lo stadio Manlio Scopigno è stato costruito e inaugurato nel 1991. La piscina provinciale è stata inaugurata nel 1974 e poi ha subito diverse ristrutturazioni. Oggi apprendiamo che verrà inaugurata la cittadella dello sport, progettata da amministratori lungimiranti nei primi anni sessanta, arricchita dallo stadio di calcio Scopigno alla fine degli anni Ottanta. Ma siamo ormai alla miseria politica ed all’ipocrisia assoluta. Si strumentalizza una morte, quella dell’autista del pullman del Pistoia Basket Marianella, si mette una targa a suo ricordo, si invita il ministro dello sport Abodi e si vende la cittadella dello sport di cui questa amministrazione non può assolutamente fregiarsi di nulla. Una pena infinita ma Sindaco Sinibaldi giù le mani da una tragedia come quella dell’assassinio del lavoratore e padre Marianella e giù le mani da progetti e pianificazioni che riguardano altre amministrazioni e altri amministratori di almeno 50 anni fa che di fronte ad una vicenda come quella di Rieti drammatica e cruenta come l’omicidio di Marianella avrebbero scelto sicuramente ben altro stile”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS Circolo città di Rieti

Inaugurazione Cittadella dello Sport, la Sebastiani Rieti presente con prima squadra e settore giovanile

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La RSR Sebastiani Rieti sarà presente all’inaugurazione della “Cittadella dello Sport” che si svolgerà venerdì 5 dicembre nella zona di Campoloniano, adiacente al PalaSojourner. All’interno verrà apposta una targa per ricordare Raffaele Marianella, ed alla cerimonia, tra gli altri, saranno presenti il ministro dello Sport, Andrea Abodi, il presidente della LNP, Francesco Maiorana ed una rappresentanza della Società Pistoia Basket. “Per la nostra Società partecipare ad un momento così importante è motivo di orgoglio – commenta la Sebastiani – visto che si tratta di una serata importante per la Città e per ricordare Raffaele Marianella, e lo faremo sia con giocatori e staff della prima squadra, sia del settore giovanile”.

Europei Under 18 d’atletica Rieti 2026: studenti coinvolti nel progetto “Linea di partenza”

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E’ iniziato ufficialmente il progetto educativo ‘Linea di partenza’ verso gli Europei U18 di atletica della prossima estate. Studenti all’opera per immaginare un evento inclusivo e virtuoso Immergersi completamente in un evento sportivo, lavorare in team e creare un piano di sostenibilità. E’ la prima sfida che hanno affrontato gli studenti di Rieti coinvolti nel progetto “Linea di partenza”, l’iniziativa educativa collegata ai Campionati Europei U18 di atletica leggera, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Il progetto coinvolge circa 500 giovani delle scuole superiori della città ed è iniziato nelle scorse giornate del 1° e 2 dicembre all’Istituto Costaggini, per proseguire con nuovi incontri fino a marzo, e con l’orizzonte dell’evento internazionale da ospitare in estate allo stadio Guidobaldi, dove molti dei ragazzi delle scuole reatine potranno dare il proprio contributo come volontari. Agli studenti sono stati illustrati i concetti chiave della sostenibilità sociale e ambientale, gli esempi di manifestazioni sportive virtuose, il ruolo degli atleti come agenti del cambiamento. Smartphone alla mano, hanno risposto a quiz sulle loro attuali conoscenze legate alla sostenibilità. E poi, insieme agli insegnanti, sono entrati concretamente nell’organizzazione di un ‘evento sostenibile’. Suddivisi in gruppi di lavoro, gli studenti hanno immaginato piani di sostenibilità, riflettendo su come l’evento possa diventare realmente accessibile a tutti, su come la comunità locale possa partecipare attivamente alla manifestazione, su come formare i volontari, o su quali azioni intraprendere per promuovere stili di vita sani e benessere. “Un progetto che coinvolge direttamente i giovani è la chiave per far vivere loro l’esperienza di Rieti 2026 in modo autentico e partecipativo”, le parole del presidente del comitato organizzatore Riccardo Guerci. “C’è stata una grande risposta da parte degli istituti, che voglio ringraziare per l’entusiasmo dimostrato. Trasmettere ai giovani i valori dello sport attraverso temi come sostenibilità, inclusione e benessere è la missione di questi Europei U18”, è il pensiero espresso dal coordinatore dell’evento e segretario generale di Rieti 2026 Federico Rinaldi. Per inaugurare gli incontri con gli studenti è intervenuto il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: “Siamo orgogliosi di vedere le scuole così coinvolte in un percorso educativo che arricchisce la comunità. Gli Europei U18 vogliono essere un evento aperto a tutti, e questo progetto ne è la dimostrazione concreta”. Concetti sottolineati anche dall’assessore allo sport Chiara Mestichelli: “Incontrare gli studenti è stato un momento importante per condividere valori e passione per lo sport e far sentire ognuno protagonista”.

Arrestato 55enne per spaccio anche nel Reatino: le cessioni di droga gli avevano fruttato 20.000 euro

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, con il supporto della Stazione di Roma–Garbatella, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Roma, con contestuale obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti nei confronti di un 55enne residente nel quartiere Garbatella della Capitale. Il provvedimento si inserisce nell’ambito di un’indagine avviata a seguito dell’arresto dell’uomo, avvenuto qualche mesa fa a Pescorocchiano. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale lungo la S.P. 26 “Via Marsicana”, i militari della Stazione Carabinieri di Pescorocchiano avevano proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 70 grammi di cocaina suddivisi in 6 dosi, due bilancini di precisione, tre telefoni cellulari e alcuni quaderni in possesso dell’indagato, successivamente posti sotto sequestro. L’uomo era stato tratto in arresto per la detenzione della sostanza stupefacente. Le successive attività investigative, comprese l’analisi forense dei telefoni sequestrati, la verifica delle movimentazioni di una carta prepagata e l’assunzione di sommarie informazioni da persone informate sui fatti, hanno consentito di ricostruire varie cessioni di sostanze stupefacenti (in prevalenza cocaina), verificatesi tra il 2020 e il gennaio 2025 in diverse località delle province di Rieti, Roma e Latina, per un giro d’affari stimato in circa 20.000 euro. Gli elementi di prova acquisti nel corso delle indagini sono stati ritenuti idonei dall’Autorità Giudiziaria che ha così disposto la misura cautelare a carico dell’indagato, immediatamente eseguita dai Carabinieri di Cittaducale. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali del soggetto denunciato saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Per la festa di santa Barbara la Caserma dei Vigili del Fuoco di Rieti apre alla cittadinanza

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Il 4 dicembre, giorno di santa Barbara, le celebrazioni in onore della Patrona di Rieti e santa protettrice dei Vigili del Fuoco, proseguiranno come ogni anno con l’apertura alla cittadinanza della caserma VVF di via Sacchetti Sassetti a Rieti. Successivamente si terrà la deposizione di una corona alla stele dedicata ai Vigili del Fuoco presso il cimitero monumentale di Rieti e la celebrazione della Santa Messa con la partecipazione di tutte le Autorità, civili e militari presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, funzione presieduta dal Vescovo di Rieti Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna.

Lazio, al via il bando per la sostituzione dei veicoli commerciali inquinanti

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La Regione Lazio prosegue nella linea di intervento improntata alla concretezza, al sostegno alle imprese e al miglioramento della qualità dell’aria attraverso misure efficaci e di immediata applicazione. È stato pubblicato l’Avviso “Sostituzione dei Veicoli Commerciali Inquinanti”, finanziato con 9,7 milioni di euro, destinato alle imprese attive nei comuni di Roma Capitale, Fiumicino, Guidonia Montecelio, Tivoli, Marino e Monterotondo. Il contributo, a fondo perduto, è pensato per agevolare il rinnovo dei veicoli più obsoleti, favorendo la competitività delle aziende locali e riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale nelle aree maggiormente interessate da misure di risanamento della qualità dell’aria. Gli incentivi previsti:
  • fino a 10.000 euro per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici di categoria N1 e N2;
  • fino a 5.000 euro per veicoli Euro 6 alimentati a plug-in, ibrido-elettrico, metano, GPL o bi-fuel.
L’agevolazione è concessa a fronte della rottamazione di un veicolo commerciale a benzina con classe emissiva fino a euro 2 o diesel fino a Euro 4, contribuendo a una sostituzione reale e misurabile dei mezzi più inquinanti. Una misura semplice e accessibile. Le domande potranno essere presentate online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus a partire dal 1° dicembre 2025 e fino al 31 marzo 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Ogni impresa potrà richiedere il contributo per uno o due veicoli nuovi di fabbrica. L’avviso e la documentazione completa sono consultabili sui siti www.lazioinnova.it e www.lazioeuropa.it “Con questo bando compiamo un passo concreto per aiutare le imprese e migliorare la qualità dell’aria nelle aree più esposte alle criticità ambientali. Abbiamo scelto di affiancare gli operatori economici con misure semplici, immediate e realmente utili. La sostituzione dei veicoli commerciali più inquinanti non è solo un intervento ambientale, è un investimento sulla competitività delle nostre aziende e sulla salute dei cittadini. Vogliamo una transizione che non penalizzi nessuno. Per questo continuiamo a mettere a disposizione strumenti che permettono alle imprese di rinnovare i propri mezzi senza affrontare costi insostenibili. Questo avviso rafforza il percorso avviato nei mesi scorsi e conferma l’impegno della Regione nel costruire un Lazio più moderno, più pulito e più vicino alle esigenze di chi lavora ogni giorno sul territorio” – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. “Aggiungiamo un altro tassello alle nostre politiche ambientali. Vogliamo ridurre le emissioni, sì, ma senza scaricare costi o disagi sulle spalle delle famiglie e delle imprese. Questo bando va esattamente in questa direzione. Dopo aver rimodulato il Piano della Qualità dell’Aria e consentito a Roma Capitale di applicare le misure compensative che hanno scongiurato il blocco dei veicoli diesel euro 4 ed euro 5, proseguiamo mettendo a terra una nuova azione concreta. Agevoliamo così le numerose imprese piccole e medie che utilizzano quotidianamente i veicoli per svolgere la loro attività lavorativa dando un contributo significativo per la sostituzione dei mezzi più inquinanti. Un modo per supportare il tessuto economico della città camminando al fianco degli operatori nell’obiettivo comune di migliorare la qualità dell’aria” – dichiara l’assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica Elena Palazzo.    

Torna la campagna di Natale di Fondazione Telethon, con la maratona sulle reti Rai dal 14 al 21 dicembre

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La campagna di quest’anno è dedicata alla rarità, in tutte le sue sfumature: quella che incanta, come una meraviglia della natura, e quella che fa paura, come una malattia genetica che nessuno conosce, che nessuno studia. Ognuno di noi può trasformare questa paura in speranza, sostenendo la ricerca. In tutta Italia, il 20 e 21 dicembre sarà possibile trovare oltre 4.500 punti di raccolta dove scegliere i Cuori di cioccolato a fronte di una donazione minima di 15 euro. Nel Lazio saranno 476 i punti di raccolta dove trovare i Cuori. A distribuirli saranno gli oltre 9.000 volontari di Fondazione Telethon, di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia. I Cuori di cioccolato sono il perfetto regalo di Natale: disponibili nei classici gusti cioccolato fondente e al latte, sono racchiusi in due magnifiche scatole scrigno con chiusura magnetica, declinate nei colori rosso (per il fondente) e verde (per il cioccolato al latte), ideali per essere conservate e riutilizzate. Ogni confezione contiene 15 cioccolatini grandi a forma di cuore avvolti in un incarto colorato con stampate dolcissime dediche che parlano di affetto, impegno e speranza. Grazie alla ricerca, possiamo donare speranze, terapie e futuro ai bambini e a tutte le persone con una malattia genetica rara, e alle loro famiglie. È possibile trovare i Cuori di cioccolato anche sullo shop online di Fondazione Telethon (shop.fondazionetelethon.it).

La Maratona RAI Il numeratore, che segnerà l’inizio ufficiale della raccolta fondi, si accenderà sabato 13 dicembre in prima serata su Rai 1, durante la puntata di “Ballando con le Stelle” condotta da Milly Carlucci. La Maratona andrà in onda per tutta la settimana, all’interno di numerosi programmi del palinsesto Rai e in un’ideale staffetta su Rai 1, Rai 2 e Rai 3, e proseguirà con lo studio dedicato a Fondazione Telethon dal pomeriggio di giovedì 18 dicembre fino alla seconda serata di domenica 21 dicembre, in diretta dagli Studi Dear “Fabrizio Frizzi” di Roma. A condurre lo studio di Fondazione Telethon, in una serie di fasce di programmazione in onda sulle tre reti Rai, si alterneranno Tiberio Timperi, Elenoire Casalegno, Arianna Ciampoli, Paolo Belli, Paola Perego, Benedetta Rinaldi, Elisa Isoardi, Monica Setta, Francesca Fialdini, Ilaria D’Amico, Gianluca Gazzoli, Daniela Ferolla, Ingrid Muccitelli, con la partecipazione di vecchi e nuovi amici, fra i quali Marco Carrara, Mario Benedetto, Marco Di Buono, i Gemelli di Guidonia e Gigi Marzullo. A chiudere questa trentaseiesima edizione sarà Marco Liorni con “L’Eredità”, uno speciale per Fondazione Telethon dedicato al sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, domenica 21 dicembre in prima serata su Rai 1. A seguire, in seconda serata su Rai1, lo Studio di Fondazione Telethon si riaprirà per i saluti finali. Anche quest’anno Rai Cinema realizzerà un cortometraggio per Fondazione Telethon, dal titolo “Achille”, con la regia di Greta Scarano e prodotto da Groenlandia con Rai Cinema. Oltre alla televisione, Radio Rai rinnova il proprio impegno a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare. In particolare, Rai Radio 2 affiancherà la Fondazione con una speciale collaborazione che coinvolgerà l’intero palinsesto nel corso della settimana di sensibilizzazione sulle reti Rai.

L’impegno dei partner aziendali A testimonianza di un impegno condiviso, in questo periodo dell’anno alcuni partner aziendali, tra i quali bofrost*, Gamelife Srl, Eurospin, Mercati Città La Prima, Pata S.p.A., PayPal, scelgono di attivare iniziative di raccolta fondi che coinvolgono anche i propri clienti. A dare continuità e forza a questo impegno è il contributo quotidiano delle aziende partner, che supportano la migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Ci sostengono con grande convinzione BNL BNP Paribas, partner storico da oltre 30 anni, insieme ad Arval BNP Paribas, Gruppo Greenvision, DHL Express Italy, Engie Italia, Esselunga, Fondazione Ferrarelle ETS, Findomestic Banca S.p.A., Iveco Group, Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., Poste Italiane, Reale Foundation, Sofidel, Telesia e VIVI Energia. Anche quest’anno DHL Express Italy è il vettore ufficiale della campagna di piazza con i Cuori di cioccolato.

Il numero solidale: 45510 Dal 1° al 31 dicembre 2025 sarà attivo il numero solidale 45510. Il valore della donazione è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Fastweb, Coop Voce, Tiscali. È possibile donare 5 o 10 euro anche chiamando da telefono fisso TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, Tiscali e Geny Communications e 5 euro da TWT, Convergenze e PosteMobile.

Donazione con carta di credito È possibile donare con carta di credito su www.fondazionetelethon.it oppure telefonando da rete fissa al numero verde 800 11 33 77 dal 1° al 31 dicembre (02 34989500 dall’estero).

Come continuare a sostenere Fondazione Telethon È possibile sostenere Fondazione Telethon tutto l’anno attraverso il sito web con una donazione (fondazionetelethon.it/sostienici) o scegliendo un prodotto solidale (shop.fondazionetelethon.it)

Fondazione Telethon ETS Fondazione Telethon ETS è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 su iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è raggiungere la cura delle malattie genetiche rare attraverso la ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori pratiche condivise a livello internazionale. Attraverso una modalità unica nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività di ricerca stessa svolta nei propri centri e nei laboratori. Fondazione Telethon sviluppa inoltre collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua nascita, ha investito 741 milioni di euro in ricerca, ha finanziato 3.118 progetti con 1.916 ricercatori coinvolti e 661 malattie studiate.

Ad oggi, grazie a Fondazione Telethon che è responsabile della sua produzione e distribuzione, è disponibile nell’Unione Europea la prima terapia genica con cellule staminali destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. Un’altra terapia genica disponibile, frutto della ricerca di Fondazione Telethon e della collaborazione con l’industria farmaceutica, è quella per la leucodistrofia metacromatica, una grave malattia neurodegenerativa di origine genetica. A queste potrebbe aggiungersi prossimamente la terapia genica per un’altra immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich, per la quale la Fondazione oltre alla ricerca sta supportando anche il processo di approvazione. Altre malattie su cui la terapia genica, sviluppata dai ricercatori della Fondazione, è in corso di valutazione nei pazienti sono la beta-talassemia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1, la sindrome di Usher 1B. Inoltre, all’interno degli Istituti di Fondazione Telethon si sta studiando o sviluppando una strategia terapeutica mirata per altre malattie genetiche. Parallelamente, in tutti i laboratori finanziati dalla Fondazione continua lo studio dei meccanismi di base e dei potenziali approcci terapeutici per le malattie ancora senza risposta.