Birra del Borgo avvia la procedura sindacale per la cessazione dell’attività: oltre 22 milioni di euro di perdite e ricavi dimezzati in quattro anni

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“Birra del Borgo S.r.l. comunica di aver avviato la procedura sindacale di informazione preventiva per la futura cessazione dell’attività. La decisione, inevitabile e profondamente sofferta, giunge al termine di un lungo periodo di difficoltà economiche strutturali e continuative collegate anche a un mercato brassicolo con picchi di contrazione fino al 5% anno su anno. Dal 2022 al 2024, in soli tre esercizi, la società ha registrato perdite per circa 19,4 milioni di euro, che sono state coperte con una ricapitalizzazione di pari importo. Il bilancio 2025, approvato questa mattina, registra ulteriori perdite per 2,26 milioni di euro, coperte con una nuova ricapitalizzazione di 2,6 milioni. Contestualmente il fatturato è passato da € 4,7 milioni nel 2022 a € 2,9 milioni nel 2025. Questa grave e irreversibile situazione ha reso non più sostenibile la prosecuzione dell’attività. In tale contesto, dopo un’attenta valutazione delle opzioni disponibili, inclusa la possibilità di cessione a terzi, non è emersa alcuna soluzione industriale, finanziaria e operativa in grado di offrire una prospettiva di continuità. La scelta è il risultato di valutazioni prolungate e approfondite, condotte con piena consapevolezza del peso umano e sociale della decisione per le persone coinvolte, per il territorio e per una storia imprenditoriale che rappresenta un valore riconosciuto. La procedura di consultazione sindacale preliminare riguarda 21 dipendenti a tempo indeterminato ed è stata trasmessa alle organizzazioni sindacali competenti nel rispetto di quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Alimentari Industria. All’esito, è prevista l’attivazione della procedura di licenziamento collettivo in base alla Legge n. 223/1991. Birra del Borgo è pienamente consapevole dell’impatto di questa decisione sulle persone attualmente impiegate e sulle loro famiglie. Per questa ragione, l’azienda si impegna a valutare strumenti concreti finalizzati a favorire la ricollocazione professionale delle persone coinvolte anche tramite outplacement. I dettagli di tali strumenti saranno oggetto di confronto con le parti sociali. Birra del Borgo rappresenta un capitolo importante della storia della birra artigianale italiana. Ogni decisione relativa al futuro del marchio, delle ricette e degli asset sarà assunta con il rispetto che questa storia merita”. Così nella nota Birra del Borgo

Concerto degli allievi della scuola di canto “Opus Musik” di Silvia Costanzi

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Come ogni anno torna il saggio concerto degli allievi della scuola di canto lirico e moderno dell’associazione “Opus Musik” diretta dal M° Silvia Costanzi, soprano. A partire dalle 17 di domenica 7 giugno presso la sala polifunzionale dell’ATER a Villa Reatina, in Via F.lli Tizi 21, andrà in scena uno spettacolo suggestivo che quest’anno spazierà dalla lirica alla musica moderna, con uno speciale excursus nel mondo delle colonne sonore del cinema e delle più note soudtrack di film italiani e stranieri. Oltre agli allievi di canto lirico e moderno saranno protagonisti anche alcuni fra gli artisti del “Rieti Opera Ensemble” nonché il gruppo “Ibrido Ametista”, con il M° Costanzi alla voce, Ivo Scarponi al violoncello ed Elena Trippitelli al piano, che accompagnerà anche la prima parte dello spettacolo dedicata alla lirica. A far da splendido corollario al concerto, la danza di Viviana Fabrizi, con due momenti speciali che caratterizzeranno l’evento. Appuntamento dunque dalle 17 di domenica presso la sala ATER di Villa Reatina. Presentano lo spettacolo Anna Simona Santoprete e Francesco Saverio Pasquetti.

Lavoro, CGIL: “Nel Lazio+9,5% infortuni e 24 morti nei primi quattro mesi del 2026”

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“Aumentano nel Lazio gli infortuni denunciati nei primi quattro mesi del 2026. Sulla base dei dati Inail rilevati al 30 aprile, le denunce complessive passano dalle 13.884 del periodo gennaio-aprile 2025 alle 15.208 del 2026, con un aumento del 9,5%. Crescono anche gli infortuni con esito mortale, che salgono da 21 a 24 – comunica nella nota la CGIL Roma e Lazio – l’aumento delle denunce riguarda in particolare la provincia di Roma, dove gli infortuni passano da 10.968 a 12.101, ma si registrano incrementi anche a Latina, da 1.102 a 1.197, a Viterbo, da 621 a 701, e a Rieti, da 387 a 402, mentre Frosinone resta sostanzialmente stabile, passando da 806 a 807 casi. Per quanto riguarda gli infortuni mortali, il quadro resta gravissimo: nei primi quattro mesi del 2026 i decessi salgono a 24 e ben 20 si registrano nella sola provincia di Roma. Le denunce con esito mortale in occasione di lavoro riguardano agricoltura, estrazione da cave e miniere, manifatturiero, costruzioni, commercio, alloggio e ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali e servizi di supporto alle imprese”. “I dati per età confermano una crescita diffusa degli infortuni in quasi tutte le fasce. L’incremento più marcato tra le classi lavorative centrali si registra tra i 30 e i 34 anni, dove le denunce passano da 1.211 a 1.401, mentre la fascia 50-54 anni resta quella con il numero più alto di infortuni, salendo da 1.669 a 1.834 casi. Crescono anche i giovani tra 20 e 24 anni, da 882 a 976, così come la fascia 65-69 anni, che passa da 305 a 361 denunce. Questi dati, seppur gravi, rappresentano sempre una parzialità perché non sempre le lavoratrici e i lavoratori sono in condizione di poter denunciare gli infortuni per questo è ancora più importante rafforzare gli enti preposti all’attività preventiva ed ispettiva, in modo particolare in queste settimane che l’emergenza caldo rappresenterà un ulteriore rischio per le lavoratrici e i lavoratori” – conclude la CGIL di Roma e Lazio.

David Gentile eletto presidente Sezione Provinciale Federcaccia Rieti

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Il 4 giugno 2026, presso la sede Provinciale FIDC di Rieti, si è proceduto alla nomina delle nuove cariche sociali. Al termine dell’assemblea sono risultati eletti all’unanimità dei presenti: – Presidente Sezione Provinciale David Gentile – Tancioni Maria Pia, vice presidente Sezione Provinciale – Troiani Gianluca, vice residente Sezione Provinciale – Galassetti Daniele, segretario Sezione Provinciale Il nuovo ufficio di Presidenza ringraziando i consiglieri tutti per la fiducia concessa, nonché il Presidente uscente, si propone di andare incontro alle esigenze del mondo venatorio reatino lavorando in sinergia con tutti i soggetti interessati e le altre Associazioni Venatorie per una corretta e sana tutela dell’attività venatoria, la caccia deve tornare ad avere un suo ruolo riconosciuto ed apprezzato come avviene negli altri paesi europei. La nomina apre ora una nuova fase per la FIDC Rieti, chiamata a proseguire il percorso di sostegno ai cacciatori reatini, alle iniziative venatorie, sportive, culturali e sociali che negli anni hanno caratterizzato l’azione dell’Associazione.  

Operatori APS “Ciceroni” durante la visita alle Sorgenti Peschiera Le Capore

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Nell’ambito dell’iniziativa “Weekend in camper” dei Comuni di Monteflavio e Montorio Romano è stata organizzata una visita guidata alle Sorgenti Le Capore, nell’incantevole comprensorio dei Monti Lucretili. Operatori di Acqua Pubblica Sabina S.p.A. hanno fatto “da Cicerone” a oltre 150 persone in un percorso tra acqua, natura, condivisione e inclusione. La Riserva dei Monti Lucretili è un luogo affascinante, caratterizzato da un ecosistema unico, con flora e fauna particolarissimi e la presenza di specie molto rare. Un luogo composto per il 70% da superficie forestale estesa su montagne incantevoli dal cui cuore sgorga acqua purissima. APS si prende cura, ogni giorno, di queste sorgenti che forniscono 100 litri di acqua al secondo. È l’origine, il punto di avvio del servizio idrico della zona. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. serve infatti, oltre ai comuni della Provincia di Rieti, otto comuni della provincia di Roma.

La visita alle sorgenti Le Capore – nel comune di Montorio – è molto ambita, perché consente di trascorrere giornate divertenti di educazione ambientale e lunghi momenti di benessere tra la natura, con l’acqua a fare da protagonista. In quest’ultima occasione, a ridosso del ponte del 2 giugno, “esploratori” di tutte le età hanno potuto apprezzare il particolare fenomeno dell’acqua che origina dalla roccia camminando, in sicurezza, tra i cunicoli che si addentrano nella montagna. Qui APS controlla ogni giorno la portata idrica, assicura il corretto funzionamento delle tecnologie per la distribuzione dell’acqua e contribuisce a conservare in ottimo stato i luoghi circostanti. Un lavoro apprezzato da istituzioni locali, organi ed enti di sicurezza civile e cittadini visitatori. Un impegno notevole, anche in considerazione del fatto che Acqua Pubblica Sabina S.p.A. si occupa del monitoraggio e del funzionamento di ben 390 fonti di approvvigionamento: da quelle del Peschiera-Le Capore, ai nove pozzi di Vazia nel comune di Rieti, un’infrastruttura strategica che, con oltre 320 litri di acqua al secondo, assicura la fornitura alla città; fino alle numerose sorgenti locali. Da non dimenticare, infine, la notissima sorgente del Peschiera, da cui APS attinge circa 350 litri al secondo per assicurare il servizio fino alla Sabina romana”.

Il 10 giugno al Foro italico presentazione dei Campionati del Mondo di Wakeboard al Lago del Salto

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Mercoledì 10 giugno, alle ore 11:30, presso il Circolo del Tennis del Foro Italico di Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Wakeboard 2026, che si svolgeranno al Lago del Salto di Rieti dal 3 all’8 agosto. Saranno presenti: il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il Presidente della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, Claudio Ponzani, l’AD di FISSW Servizi, Luciano Serafica.

Noi per la Sebastiani: Inizia la nostra interlocuzione con Enti e attori del territorio. Primo incontro con la presidente Cuneo

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Prende il via oggi, 5 giugno,  il percorso di interlocuzione istituzionale promosso dall’Associazione Noi per la Sebastiani, con l’obiettivo di consolidare e diffondere il progetto Sebastiani attraverso il coinvolgimento delle principali realtà pubbliche e private del territorio provinciale. Il primo incontro calendarizzato si terrà con la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo. Seguiranno il confronto già programmato con il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi e quello attualmente in fase di definizione con il Presidente della Fondazione Varrone, Costanzo Truini, nell’ambito di un più ampio percorso di ascolto e condivisione. L’obiettivo dell’Associazione è chiaro: coagulare attorno al progetto della Sebastiani tutte le migliori energie del territorio, rafforzando ulteriormente il ruolo del basket come disciplina sportiva di eccellenza e autentico patrimonio della comunità reatina. Sin dalla propria costituzione, l’Associazione ha adottato uno slogan che sintetizza perfettamente la propria visione: “Rieti sta alla Sebastiani come la Sebastiani sta a Rieti”. Un legame identitario profondo, che oggi si intende rafforzare attraverso una collaborazione sempre più stretta tra società sportiva, istituzioni, mondo associativo e realtà economiche del territorio. Le istituzioni vengono pertanto chiamate a raccolta per valutare, nel pieno rispetto dei ruoli e delle normative vigenti, ogni possibile forma di supporto concreto al movimento cestistico reatino e al progetto Sebastiani, riconosciuto come veicolo di promozione sociale, sportiva e territoriale. Al termine dei primi tre incontri, l’Associazione Noi per la Sebastiani renderà noto un apposito report attraverso uno specifico comunicato stampa, al fine di dare conto delle posizioni espresse dagli interlocutori e degli eventuali impegni assunti a sostegno del progetto. L’Associazione coglie inoltre l’occasione per comunicare la propria partecipazione al Rieti Sport Festival, in programma nel fine settimana. Sarà una significativa occasione di incontro e confronto con il mondo dello sport e con la cittadinanza, nel segno della promozione dei valori che da sempre caratterizzano la tradizione cestistica reatina. Nella nota l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti

Il 13 giugno ci sarà la Fiera di Sant’Antonio: chiusi viale L. Di Benedetto, piazzale Angelucci e via F.lli Cervi

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Sabato 13 giugno tornerà la tradizionale Fiera di Sant’Antonio. Il percorso della fiera si articolerà in via Liberato di Benedetto, piazzale Angelucci, una porzione di via Molino della Salce fino all’incrocio con via F.lli Cervi. Come sempre gli operatori titolari di concessione prenderanno possesso del posteggio entro le ore 8 e saranno disposti esclusivamente su un unico lato della strada ad eccezione di piazzale Angelucci che consente una disposizione su più file. A seguire, per l’assegnazione delle piazzole rimaste libere, verranno acquisite, dall’Ufficio appositamente allestito in piazzale Angelucci, le domande in bollo presentate al momento dagli operatori commerciali per le operazioni di “spunta”. Gli spuntisti dovranno essere muniti della documentazione necessaria per l’esercizio dell’attività (visura camerale aggiornata, autorizzazione ed ogni altro eventuale documento ritenuto necessario).  

Sentenza di cassazione e reati ambientali: parte la mobilitazione nazionale di European Consumers APS. Tiberti: “Basta scuse”

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“Una svolta radicale nella giurisprudenza ambientale apre la strada a una massiccia azione di tutela del territorio su tutto il territorio nazionale. La recente sentenza della Corte di Cassazione (Penale, Sez. III, n. 10064/2026) ha stabilito un principio fondamentale: gli amministratori pubblici (sindaci, assessori e dirigenti) sono penalmente responsabili dei danni causati ai beni ambientali, anche laddove abbiano agito al di fuori delle proprie competenze formali o attraverso ingerenze di fatto. La Suprema Corte ha chiarito che i reati contro le bellezze naturali sono “a forma libera”, configurandosi tramite qualsiasi condotta commissiva od omissiva, sia essa dolosa o colposa. Inoltre, l’alterazione viene punita non solo in senso naturalistico, ma anche in senso giuridico, come lesione del diritto della comunità sociale a godere del bene protetto, indipendentemente dalla reversibilità del danno temporaneo arrecato. Dalla sede legale nazionale di European Consumers APS, situata a Cittaducale (Rieti), parte oggi una task force legale coordinata per perseguire in sede civile e penale gli amministratori, colpendo l’intero spettro dei reati ambientali e dei delitti contro il territorio: • Deturpamento del paesaggio e delle bellezze naturali (Art. 734 c.p.): per interventi arbitrari e abusivi su laghi, fiumi, coste e aree sottoposte a vincolo paesaggistico. • Danneggiamento aggravato del patrimonio pubblico e dei beni culturali (Artt. 635, 733 e 518-duodecies c.p.): per la pratica della capitozzatura selvaggia, la distruzione del verde urbano o la compromissione di parchi storici e archeologici nazionali; nonché per gli abbattimenti ingiustificati e indiscriminati di alberature in perfette condizioni di salute, eseguiti in violazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e della Legge n. 10/2013, che distruggono un patrimonio pubblico insostituibile. • Inquinamento e Disastro ambientale (Artt. 452-bis e 452-quater c.p.): per il deterioramento significativo di corsi d’acqua, aria e suolo, inclusa l’omessa o inefficiente depurazione dei reflui fognari comunali. • Impedimento del controllo (Art. 452-septies c.p.): qualora l’amministrazione frapponga ostacoli burocratici o neghi l’accesso agli organi di vigilanza (Carabinieri Forestali, ARPA) incaricati dei controlli ambientali. • Omessa bonifica dei siti inquinati (Art. 452-terdecies c.p.): per il mancato ripristino o recupero delle aree contaminate e delle discariche abusive insistenti sul territorio comunale. • Distruzione di habitat in siti protetti (Art. 733-bis c.p.): per l’approvazione di opere pubbliche, sbancamenti o tagli boschivi ingiustificati all’interno di zone ZPS (Zone di Protezione Speciale) o SIC (Siti di Importanza Comunitaria). • Traffico e combustione illecita di rifiuti (Artt. 452-quaterdecies c.p. e 256-bis D.Lgs. 152/2006): per la gestione illegale degli appalti di smaltimento, il traffico di fanghi di depurazione o l’abbruciamento abusivo di residui e sfalci di potature urbane. • Omissione di atti d’ufficio (Art. 328 c.p.): qualora gli amministratori ignorino deliberatamente le diffide formali volte a bloccare gli illeciti in corso. «Questa sentenza smantella definitivamente la comoda strategia del rimpallo di responsabilità tra organi politici e tecnici, troppo spesso utilizzata per giustificare le devastazioni del territorio», dichiara Marco Tiberti, Presidente di European Consumers APS. «Parliamo di violazioni portate avanti per profonda ignoranza delle norme tecnico-scientifiche o, peggio, per logiche di profitto personale, clientelismo e favoritismi nelle assegnazioni degli appalti pubblici. Non tollereremo più alcuna cecità istituzionale». Alla luce di questa storica pronuncia, il Presidente Tiberti lancia un appello: «Invitiamo formalmente tutte le associazioni ambientaliste, i comitati territoriali e i cittadini attivi a schierarsi al nostro fianco. È il momento di fare fronte comune e unire le forze. Da Cittaducale avviamo una mobilitazione nazionale: raccoglieremo le segnalazioni, documenteremo le violazioni e firmeremo i primi esposti. Chi ricopre una carica pubblica deve comprendere che la tutela della natura non è un’opzione facoltativa, ma un preciso dovere di legge il cui inadempimento comporta pesanti responsabilità penali davanti all’autorità giudiziaria e patrimoniali personali in sede di Corte dei Conti». European Consumers APS ricorda che gli alberi urbani, gli ecosistemi ripariali, i corsi d’acqua e la biodiversità sono beni della collettività rigidamente protetti. L’Associazione invita i cittadini a monitorare i propri territori, raccogliendo materiale fotografico, date e delibere comunali per supportare le imminenti azioni legali”. Così nella nota European Consumers

SEI TU IL REPORTER – “Davanti alla ASL dopo il nuovo asfalto continuano a mancare i posteggi per disabili”

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Davanti alla ASL di viale Matteucci da quando è stato rifatto l’asfalto continuano a mancare i posteggi per disabili. Quando sarà ripristinata la segnaletica verticale ed orizzontale?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE