SEI TU IL REPORTER – Alessandra: “La rinnovata via Terenzio Varrone sporcata dalla movida notturna”

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Alessandra scrive a Rietinvetrina per segnalare attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER le condizioni nelle quali viene lasciata la rinnovata via Terenzio Varrone al termine della cosiddetta movida notturna: “…è appena finita la movida!…guardate che spettacolo!” – commenta la signora Alessandra. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Recupero complesso ex Manni, investimento da oltre 2,8 milioni di euro. Chiarinelli “Operazione di rigenerazione che unisce valore storico e funzionalità sociale” – LE FOTO

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Prosegue il programma di riqualificazione del patrimonio edilizio e urbano finanziato nell’ambito del PNRR – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA). Tra gli interventi più significativi rientra il recupero del complesso Ex Manni di Sant’Agnese, nel centro storico della Città. L’intervento ha avuto come duplice obiettivo la rifunzionalizzazione dell’immobile e la restituzione alla città di un edificio di grande pregio storico, architettonico e monumentale, le cui origini risalgono al XV secolo, atteso da tempo da un’opera organica di riqualificazione e di ricucitura con il contesto urbano circostante. Il progetto ha previsto la realizzazione di 12 alloggi autonomi destinati in particolare a persone anziane, cittadini in condizioni di fragilità e persone con disabilità, affiancati da spazi comuni e servizi condivisi progettati per favorire socialità, integrazione e qualità della vita. Particolare attenzione è stata riservata ai temi dell’accessibilità e dell’inclusività, in considerazione delle caratteristiche dell’utenza futura. Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha riguardato importanti opere di miglioramento sismico e consolidamento strutturale, compatibili con la natura storica e vincolata dell’edificio. Le lavorazioni hanno incluso, tra l’altro, l’alleggerimento delle strutture mediante la riduzione dei carichi non strutturali, il rinforzo degli elementi portanti attraverso tecniche come l’intonaco armato con reti in fibra di vetro, nonché il consolidamento e il collegamento dei solai per garantire un comportamento strutturale più efficace in caso di eventi sismici. A questi si sono affiancati il restauro degli elementi architettonici storici, interventi di efficientamento energetico, l’adeguamento degli impianti tecnologici e la riqualificazione degli spazi esterni, con la sistemazione della corte interna, la realizzazione di aree verdi, parcheggi e percorsi pienamente accessibili. L’investimento complessivo previsto per la realizzazione dell’intervento è pari a 2.811.400 euro. L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione urbana e sociale che l’Amministrazione comunale sta portando avanti attraverso i programmi finanziati dal PNRR, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi urbani, promuovere inclusione e rafforzare l’attrattività del centro storico di Rieti, restituendo alla comunità luoghi di valore rimasti inutilizzati per troppo tempo. L’assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli: “Si tratta di un’operazione che unisce valore storico e funzionalità sociale. Nell’edificio, situato in una delle aree più significative della nostra città, sono stati realizzati dodici alloggi destinati a persone fragili, distribuiti su tre piani e corredati da spazi comuni e da un cortile interno con parcheggi. L’intervento ha previsto percorsi tattili per ipovedenti, illuminazione adattiva con sensori e un impianto di riscaldamento e raffrescamento per garantire comfort in tutte le stagioni. Si tratta di un recupero di pregio, non solo per la finalità sociale che questi alloggi andranno a svolgere, ma soprattutto perché restituisce alla città un immobile storico di grande valore, inutilizzato da troppo tempo. Questo è un ulteriore risultato che la nostra Amministrazione porta a termine nel percorso di valorizzazione del patrimonio urbano di Rieti.”    

Molto partecipata a Cantalice la Camminata per san Gregorio

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“La celebrazione e la camminata in onore di San Gregorio hanno fatto registrare un successo straordinario, caratterizzato da una grandissima partecipazione popolare. È stato un momento di alta intensità spirituale, impreziosito dalle parole di conforto e di vita rivolteci dal Vescovo, che hanno toccato il cuore di tutti i presenti. La presenza delle autorità civili e militari, delle confraternite, del coro, dei fedeli e di tantissimi bambini ha testimoniato la profonda devozione della comunità, che si è poi riunita in un gioioso momento di convivialità offerto da volontari e dall’associazione “Saletta dei ricordi.” Desidero esprimere i più sentiti ringraziamenti al Comune di Cantalice e all’associazione ‘Saletta dei Ricordi’ per il costante e instancabile impegno dedicato alla chiesa di San Gregorio, al complesso museale e all’area circostante. Questo servizio prezioso, reso alla comunità e alla fede è vivamente apprezzato dal sottoscritto e dalla cittadinanza. Al termine della celebrazione è stato consegnato al Vescovo un opera raffigurante San Felice da Cantalice, curata da Enrico Di Sisto e Franco Cervelli, direttori artistici del Museo. In occasione della importante ricorrenza religiosa il Circolo Soci Torino FC 1906, nella persona del Presidente Mario Leonardo D’Alessandro, partecipa spiritualmente e con deferenza omaggia S.E. Vito Piccinonna. Come Parroco, rinnovo la mia profonda gratitudine per la partecipazione e la preziosa collaborazione di tutti”. Così nella nota don Nicola Zamfirache

“Oltre le Sfide” di Marco Fuggetta verrà presentato nella Biblioteca Paroniana

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Venerdì 27 marzo, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale Paroniana (Via San Pietro Martire, 28 – Rieti) si terrà la prima presentazione del libro “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo” di Marco Fuggetta per Funambolo edizioni. All’incontro – ad ingresso libero e gratuito – parteciperanno, oltre all’autore e Saveria Fagiolo di Funambolo edizioni, il giornalista ANSA Fabrizio Colarieti, il giornalista parlamentare del Tg La7 e Segretario dell’Associazione StampaRomana, Stefano Ferrante, l’ex Presidente della Provincia ed ex Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati Fabio Melilli e il Questore della Camera dei Deputati, on. Paolo Trancassini. Il libro, in vendita dalla settimana scorsa nelle librerie cittadine, negli store online e sul sito di Funambolo edizioni – https://www.funamboloedizioni.net/prodotto/oltre-le-sfide/ – è stato già accolto con interesse e attenzione, e sarà oggetto di ulteriori appuntamenti di approfondimento tematici nei prossimi mesi con altri protagonisti della sfera pubblica.

Emesso divieto di avvicinamento alla ex per un 53enne di Cantalice. Misura eseguita dalla Polizia di Stato 

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Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un 53enne residente a Cantalice. La misura è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria, a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Rieti, dalle quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo accusato di atti persecutori (cd “Stalking”) nei confronti della sua ex compagna, con la quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale terminata nei primi mesi del 2024. Il cinquantatreenne, non rassegnandosi della fine del rapporto, aveva iniziato a perseguitare la donna, tempestandola di chiamate e di messaggi ed appostandosi, quotidianamente, anche più volte al giorno, nei pressi del luogo di lavoro della ex compagna, cercando in ogni modo di convincerla a continuare la loro relazione, nonostante il chiaro diniego della donna. Il comportamento ossessivo e reiterato dell’uomo ha causato alla vittima un grave e perdurante stato di ansia e di paura, che ha convinto l’Autorità Giudiziaria ad emettere la misura cautelare del divieto di avvicinamento, rafforzata dall’installazione del dispositivo di tracciamento elettronico per monitorarne il rigoroso rispetto, eseguita dagli investigatori della Polizia di Stato. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.

Smantellato a Contigliano bivacco nei boschi dove si spacciava droga: arrestati due extracomunitari. Feriti due carabinieri

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Prosegue l’incessante attività dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di bivacchi allestiti nelle aree boschive. In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno tratto in arresto due extracomunitari, rispettivamente di 28 e 40 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle Forze dell’Ordine, per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e porto di strumenti atti ad offendere. L’operazione è scaturita da un’attenta attività informativa e dalle puntuali segnalazioni dei residenti della frazione Moggio, i quali avevano riferito un anomalo movimento di persone all’interno della locale area boschiva. A seguito di mirati accertamenti, i militari hanno individuato un bivacco occultato nella fitta vegetazione. Una volta messa in sicurezza l’area, gli operanti hanno effettuato l’irruzione. I due soggetti, colti di sorpresa, hanno tentato una fuga repentina, venendo tuttavia immediatamente raggiunti. Nel tentativo di sottrarsi al fermo, gli uomini hanno opposto una violenta resistenza, aggredendo i militari con calci e spinte. A causa della colluttazione, due militari dell’Arma hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 5 e 30 giorni. Nonostante l’ostilità dei soggetti, i Carabinieri sono riusciti a immobilizzarli in piena sicurezza. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro un coltello, un piccone, un seghetto e circa 550 euro in banconote di vario taglio, ritenuta probabile provento di attività illecite. Dichiarati in arresto, sono stati condotti presso il Comando Provinciale di Rieti per l’espletamento delle formalità di rito. Su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, sono stati poi trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Nella giornata successiva, il Tribunale di Rieti in composizione monocratica ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi la misura della custodia cautelare in carcere. I due sono stati pertanto tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Ristorante Hotel Quattro Stagioni, pranzo completo e di qualità a prezzo contenuto!

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Dal lunedi al venerdi (12:30 alle 14:30) al Ristorante Hotel Quattro Stagioni puoi gustare un pranzo completo e di qualità a soli 18 euro: primo, secondo, contorno, acqua. Calice di vino euro due. La sera ed il fine settimana, invece, il servizio è su prenotazione al numero 0746 271071. Ingresso in piazza Cesare Battisti fronte Giardini del Vignola. Redazionale pubblicitario

Donne in digitale, riparte la formazione per lavoratrici ed imprenditrici

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Riparte dal 7 aprile “Donne in Digitale”, il percorso formativo gratuito dedicato allo sviluppo e al rafforzamento delle competenze digitali delle donne che lavorano o fanno impresa, ma anche aspiranti imprenditrici e donne impegnate nel terzo settore. L’iniziativa, progettata ed erogata da Si.Camera e promossa localmente dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, si inserisce nel Piano Nazionale per l’imprenditoria femminile, promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, a valere su risorse del PNRR. Il percorso nasce con l’obiettivo di supportare le partecipanti nell’acquisizione di competenze digitali sempre più centrali per la crescita professionale e imprenditoriale, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, alla comunicazione online e agli strumenti utili per rafforzare la presenza sul web. Le nuove edizioni del percorso si svolgeranno nelle seguenti date: Edizione 1 – dal 7 al 21 aprile 2026 – iscrizioni aperte al modulo https://forms.gle/twfgC1SEGMjWin9E7 Edizione 2 – dal 23 aprile all’11 maggio 2026 – le iscrizioni apriranno a partire dal 31 marzo al link https://forms.gle/o6xZxtmoWVQ1VhxHA Edizione 3 – dal 13 al 27 maggio 2026 – le iscrizioni apriranno a partire dal 26 aprile al seguente link https://forms.gle/Wm4ALrUN6T2PhQEM8 Donne in Digitale è un percorso formativo gratuito aperto a tutte le donne che desiderano rafforzare le proprie competenze digitali, tra cui donne che fanno impresa in tutti i settori produttivi ed economica, aspiranti imprenditrici, libere professioniste e lavoratrici autonome, lavoratrici dipendenti del settore privato, donne che ricoprono ruoli di leadership o operativi all’interno delle organizzazioni del sistema associativo, donne impegnate nel terzo settore, presidenti e componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio. Le attività si svolgeranno in modalità webinar e prevedono 4 moduli formativi e 3 bootcamp operativi, per una durata complessiva di 20 ore. Tra gli argomenti trattati: la gestione della presenza online, le novità dei social media, la creazione di contenuti anche con l’utilizzo dell’AI, la gestione di tecnologie di e-commerce.  

Spike e Pierluigi sull’elicottero CNSAS Lazio che ogni week end garantisce supporto nella ricerca dei dispersi in montagna

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Per tutti i weekend è garantito il supporto all’elisoccorso con un’unità cinofila del CNSAS specializzata nella ricerca di dispersi in valanga. Una presenza operativa particolarmente rilevante in questa fase della stagione, caratterizzata da condizioni meteo variabili, rialzo delle temperature e un afflusso crescente di frequentatori nelle aree montane del Centro Italia. L’impiego delle unità cinofile, altamente addestrate per operare in ambiente innevato, rappresenta un elemento strategico nelle operazioni di ricerca, consentendo di ridurre sensibilmente i tempi di individuazione dei travolti. In foto Pierluigi e Spike, un binomio operativo della nostra regione impegnato in questo specifico ambito di intervento.
CNSAS Lazio

Presentato Screen and Care, ogni gesto è cura: ASL, associazioni e Fondazione insieme per le donne in terapia

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Presentato lunedi 17 marzo a Palazzo Potenziani Screen and Care, ogni gesto è cura, un ciclo di iniziative per pazienti in terapia oncologica al de Lellis di Rieti per aiutarle a rielaborare l’esperienza della malattia e a riprendersi una vita sociale piena. Ideato in seno all’Unità di Oncologia Medica dell’ospedale dalle dottoresse Roberta Pace e Annamaria Rauco, il progetto – sostenuto in toto dalla Fondazione Varrone – vede in campo la ASL di Rieti per la supervisione sanitaria, una rete di associazioni attive nel settore quali Alcli Giorgio e Silvia, Croce Rossa Comitato di Rieti, Lilt Rieti, Mensa Santa Chiara, Musikologiamo e Komen Italia, l’Istituto Superiore Alberghiero Costaggini e Liceo Artistico Calcagnadoro e altri partner operativi. Sette le “azioni” previste da qui a giugno, tra teatro e musica, cucina e cucito, passeggiate tra i fiori e con animali da compagnia, 80 le pazienti coinvolte e con loro operatori sanitari e familiari, mettendo in rete iniziative che agiscano sul benessere emotivo delle persone incoraggiando una piena ripresa delle relazioni e della vita sociale durante o dopo il periodo di cura. Gli interventi. “E’ un progetto che ci ha convinto perché affronta il tema della malattia onocologica non tanto e non solo sul piano sanitario ma su quello sociale e delle relazioni”, ha detto il presidente Mauro Trilli aprendo la presentazione. “Aiutiamo le donne ad affrancarsi dal periodo duro della malattia e a rientrare a pieno titolo nella società – ha detto il consigliere Mario Santarelli – quindi spazio all’arte, alla musica, alla cura di se stesse in un progetto altamente innovativo che ci pone come pionieri anche per la messa in rete di realtà diverse ma unite dallo stesso obiettivo”. “E’ l’altro valore importantissimo di questo progetto, enti, associazioni che si uniscono con una stessa finalità – ha detto la consigliera Maria Rita Pitoni – Bisogna far passare il messaggio che se nel volontariato si fa rete anche con le istituzioni si possono far passare progetti molto più grandi e significativi per le persone più fragili e di maggior valore per il territorio. E’ l’approccio su cui, come Fondazione, abbiamo maggiormente insistito in questi anni”. Nel merito del progetto sono entrate le dottoresse Roberta Pace e Annamaria Rauco. “Screen and Care mette al centro le persone, con le loro emozioni, le loro relazioni, la loro capacità di sentirsi nuovamente parte di una comunità viva – ha detto la dottoressa Roberta Pace – L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: umanizzare l’ambiente oncologico e rendere il percorso di cura non solo più sopportabile, ma più ricco, più condiviso e più umano”.“Il programma si concretizzerà in una serie di esperienze che attengono alla cosiddetta prevenzione terziaria nonché a nuove e più accessibili forme di screening – ha detto la dottoressa Annamaria Rauco – In oncologia, la prevenzione terziaria è essenziale perché accompagna il paziente dopo le cure, con l’obiettivo di ridurre le conseguenze fisiche, psicologiche e sociali della malattia ma sappiamo anche quanto sia essenziale la prevenzione e lavoreremo anche su quella”. A presentare il programma delle iniziative è stato Antonio Sacco, con Musikologiamo uno dei pionieri a Rieti della Musica in ospedale: “Cura, Comunità e Umanità: direi che queste sono le tre direttrici di Screen and Care, perché tutto serve per convivere o uscire pienamente con un’esperienza dura come quella della malattia oncologica”. Il calendario. Il primo appuntamento in calendario è quello di giovedì 19 marzo all’Aula Magna dell’Istituto Costaggini, dove sarà possibile rivedere in scena il Gruppo Teatrale “Effetti collaterali”, pazienti e personale sanitario insieme a misurarsi con una commedia in vernacolo reatino per ricordarci che dietro ogni camice c’è una persona, e dietro ogni paziente una storia che merita spazio e voce. Il 1 aprile seduta en plen air, ai Giardini di Mafalda di via Settecamini: i pazienti visiteranno la fioreria della Piana per una giornata all’aria aperta tra fiori, ginnastica dolce e laboratori creativi. L’obiettivo è realizzare un Giardino sensoriale nelle strutture di Oncologia di cui prendersi cura: l’iniziativa è a cura dell’Alcli Giorgio e Silvia. Il 24 maggio si va a Leonessa, per camminare insieme sul Sentiero di San Giuseppe con i propri animali da compagnia: l’obiettivo è far entrare anche loro nei piani di Terapia assistita dell’Hospice di Rieti. Verrà allestita una vera e propria cittadella della salute dove aderire a screening oncologici e non. Parallelamente ogni mese torna la Musica in Ospedale a cura di Musikologiamo, i laboratori di pittura al Liceo Artistico Calcagnadoro e laboratori di moda e sartoria che culmineranno il 27 maggio in una sfilata al Chiostro della Caserma “Verdirosi”: in passerella pazienti con i familiari e il personale sanitario: un altro momento per mostrare che la patologia non è tutto, e che c’è spazio per la leggerezza e la convivialità. Gli studenti dell’Istituto Alberghiero prepareranno un aperitivo trasformando la tavola in uno spazio di incontro e dialogo. Il 7 giugno serata conclusiva delle attività, con una cena alla Mensa Santa Chiara con show cooking annesso.