Il 3 gennaio di un anno fa mọriva Giuseppe Agabiti

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Giuseppe Agabiti, figura di spicco e colonna portante della Federlazio Rieti e del Confidi Lazio, il 3 gennaio di un anno fa moriva improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile nelle vite di chi lo ha conosciuto e ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Giuseppe Agabiti è stato un uomo di straordinaria sensibilità e visione, dedicando la sua vita alla promozione di valori fondamentali come la famiglia, lo sport, l’integrità morale e la solidarietà.

In memoria di Nicolas Graziani: un anno fa la scomparsa

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Un anno fa volava in cielo, prematuramente, Nicholas Graziani, 18 anni, giovane cestista, amante del calcio, dello sport, tifoso dell’Inter e mascotte dello Scopigno Cup. Se n’è andato, ma mai nessuno lo ha dimenticato. Con questo articolo lenredazioni di Rietinvetrina e Radiomondo lo vogliamo ricordare ancora una volta, inviando un caloroso abbraccio alla sua famiglia, che nell’ultimo anno ha vissuto un immenso dolore. I suoi cari lo ricorderanno oggi, sabato 3 gennaio, con una Santa Messa nella parrocchia San Giovanni Battista di Campoloniano, ore 18.

Uomo perde la vita zona cavalcavia Salto Cicolana altezza Capradosso

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Ennesima tragedia nel reatino. Da quanto appreso da Rietinvetrina, da primarie informazioni sommarie, un uomo di 39 anni originario del viterbese intorno alle ore 18 di oggi, venerdì 2 gennaio 2026, ha perso la vita zona Salto Cicolana altezza cavalcavia Capradosso, per motivi ancora non noti. Sul posto le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco con i sanitari del 118.

Inizia il girone di ritorno, la Sebastiani affronta Cento. Ciani: “Ogni risultato conta” – DIRETTA SU RADIOMONDO

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La RSR Sebastiani Rieti inaugura il girone di ritorno del campionato di Serie A2 Old Wild West con una trasferta insidiosa. Domenica 4 gennaio, con palla a due alle ore 18, gli amarantocelesti saranno di scena alla Baltur Arena per affrontare la Benedetto XIV Cento, nel match valido per la prima giornata del girone di ritorno (20ª totale). RADIOCRONACA DIRETTA SU RADIOMONDO 99.9 La squadra reatina arriva all’appuntamento con ritrovata fiducia dopo il successo interno ottenuto nell’ultimo turno contro la Fortitudo Bologna, una vittoria che ha dato respiro al gruppo reatino in questa fase della stagione e gli ha permesso di rimanere agganciata al gruppone playoff ed a soli 4 punti dalla vetta occupata al momento da quattro squadre. La trasferta di Cento rappresenta un banco di prova importante per la Sebastiani, chiamata a dare continuità ai propri risultati e ad affrontare con la massima concentrazione una formazione che, soprattutto davanti al proprio pubblico, sa esprimere intensità e aggressività. L’avvio del girone di ritorno porta con sé nuove motivazioni e la volontà di migliorare ulteriormente quanto di buono costruito nella prima parte di campionato. Servirà una prestazione solida e concreta per iniziare il nuovo cammino nel migliore dei modi e proseguire il percorso di crescita intrapreso dagli amarantocelesti. Coach Ciani sul match contro i biancorossi: “Inizia il girone di ritorno, primo capitolo in trasferta a Cento. Un campo caldo, difficile, sarà partita impegnativa contro una squadra che che non molla mai, che anche quando perde lo fa con scarti ridotti e nei minuti finali, che lotta per tutta la durata della gara, che è sempre presente sul campo con un sistema di gioco collaudato con quasi tutti i protagonisti che lo fanno già ormai da due stagioni con lo stesso allenatore. Quindi una squadra estremamente rodata con in attacco ovviamente Devoe e Davis che sono i punti di riferimento principali senza che questo però tolga responsabilità e tolga opportunità anche ai giocatori italiani. Si tratterà di tenere il controllo dei ritmi della gara di attaccare con idee chiare il loro sistema difensivo, ma soprattutto sarà una partita che dovremmo provare a vincere difensivamente, cercando di togliere i riferimenti principali dal loro sistema offensivo. Per il girone di ritorno mi aspetto il consolidamento dell’equilibrio e la crescita dell’agonismo. Riducendosi il numero delle partite i risultati cominciano a pesare sempre di più e possono cambiare gli scenari. Noi dal nostro canto abbiamo l’obiettivo di dare ancora più consistenza al nostro assetto di gioco e ritrovare quella continuità avuta nella prima parte del girone di andata”.

Vertice in Comune per Italia – Scozia. Presenti Sindaco, Assessore allo Sport, FC Rieti e FIR

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Questa mattina, 2 gennaio 2026, si è tenuto un incontro promosso dal Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi al quale hanno partecipato il vice Sindaco e Assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli, il dirigente dell’VIII° Settore del Comune di Rieti Stefano Berton, il rappresentante della Federazione Italiana Rugby Lazio Alfredo De Angelis, la società F.C. Rieti 1936 nelle persone del Suo Presidente Diego Leoncini, del Direttore Generale Marzio Leoncini, del socio Ugo Rossetti e del Consulente Avv. Costanzo Truini per definire l’organizzazione e superare le incomprensioni degli scorsi giorni, al fine di focalizzare tutti i dettagli dell’organizzazione per lo svolgimento della partita di rugby tra la selezione nazionale Italia XV e la Scozia, riducendo al minimo l’impatto sull’attività calcistica del campionato di eccellenza che disputa la società F.C. Rieti 1936, verso il quale è stata confermata la massima vicinanza e sostegno. Al centro dell’incontro le soluzioni tecniche che possano garantire la massima salvaguardia del manto erboso, nella volontà di raggiungere la totale convergenza nella comune consapevolezza dell’importanza di abbinare la promozione del nostro territorio e la conferma del valore sociale e aggregativo dello sport che quotidianamente svolge la società F.C. Rieti 1936, tutti uniti dall’unico intento del bene comune per la promozione della nostra Città e del nostro territorio. Al netto delle preoccupazioni dei giorni scorsi si è ritrovato un clima di serenità e collaborazione utile a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati con tutti i protagonisti uniti e coesi nell’individuare una soluzione comune che possa consentire il corretto svolgimento dell’evento della nazionale di rugby senza pregiudicare la prima squadra di calcio della nostra città. La F.C. Rieti 1936 mediante i Suoi rappresentanti, avendo ricevuto le giuste e dovute garanzie dall’amministrazione Comunale, sempre collaborativa e propositiva, tali da evitare qualsivoglia pregiudizio alla stessa società sportiva F.C. Rieti 1936, si è mostrata attenta, disponibile e risolutiva nel proporre e trovare soluzioni concrete che possano consentire a tutti i cittadini della nostra città di vivere, da protagonisti, l’evento del 6 febbraio prossimo, certa che tutto il mondo dello sport sia quello della palla ovale che dalla palla a spicchi non abbiano differenzazioni e meritino tutti l’attenzione dovuta.

Agricoltura e pesca, Confeuro: “Sarà un 2026 a difesa di piccoli e medi produttori”

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“Confeuro guarda al futuro con entusiasmo e determinazione, proseguendo nel 2026 tutte le attività e le iniziative avviate nel 2025 a tutela dei piccoli e medi agricoltori e a sostegno delle migliaia di iscritti presenti su tutto il territorio nazionale. Continueremo a battere il ferro, anche e soprattutto a livello istituzionale, su temi prioritari e strategici per il settore primario – afferma Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – come il ricambio generazionale, il sostegno all’imprenditoria agricola, la sicurezza alimentare e sul lavoro, nonché lo sviluppo e l’accesso alle nuove tecnologie. Si tratta di un programma chiaro e ben definito, indispensabile per accompagnare un comparto che sta attraversando una fase delicata e complessa”. Tra le principali priorità di Confeuro rientra anche l’istituzione di una Conferenza europea dell’agricoltura, già sollecitata alla presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturale le criticità del settore e porre le basi per un’agricoltura moderna, sostenibile e competitiva, capace di affrontare le sfide globali e geopolitiche, con i giovani come veri protagonisti. Attenzione sarà inoltre dedicata al comparto della pesca, pilastro della tradizione e dell’economia italiana: Chiederemo alle istituzioni competenti – prosegue Tiso – interventi concreti sugli strumenti finanziari e una forte semplificazione delle procedure, che devono diventare più chiare, snelle ed efficaci. Confeuro lavorerà infine alla definizione di strategie mirate per il processo di decarbonizzazione dei motori, l’ammodernamento delle strutture e l’adeguamento degli strumenti di pesca, nel pieno rispetto della tutela degli stock ittici più sensibili e di tutte le attività connesse al settore. Il 2026 – conclude Tiso – dunque dovrà essere un anno di difesa e rilancio per i piccoli e medi produttori, per garantire un futuro solido, sostenibile e competitivo all’agricoltura e alla pesca italiane”.

Federico è il primo nato a Rieti nel 2026

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È Federico il primo nato del 2026 in provincia di Rieti. Il bambino è venuto alle luce alle 09:04 del 2 gennaio, con un taglio cesareo e pesa 3 chilogrammi. Il bambino è il primo figlio della coppia reatina. Auguri a mamma Ambra Bonanni e papà Matteo Cervelli.

“La Befana in Piazza”, il 6 gennaio in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti 

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Comune di Rieti e Pro Loco Rieti presentano “La Befana in Piazza”. Martedì 6 gennaio, dalle ore 15 in piazza Vittorio Emanuele II, saranno disponibili animazione per bambini, laboratori, esibizioni di artisti, giocolieri e circensi, truccabimbi, giochi con palloncini, musica live per bambini e famiglie. Momento clou sarà l’arrivo della Befana in piazza in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Rieti.  

In corso importante nevicata sul Monte Terminillo

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Nelle ultime ore una importante nevicata sta interessando il Monte Terminillo (nella foto). La perturbazione nel nord del Lazio dovrebbe insistere anche nella giornata di sabato 3 gennaio, con pioggia in città e neve dai 1.000 metri slm.

Natale e Capodanno: rifiuti abbandonati e inquinamento, volontari al lavoro in tutta Italia

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Si reitera anche quest’anno una triste tradizione di inquinamento degli spazi pubblici in occasione delle feste di Natale e Capodanno, ma con una novità: cresce la voglia dei cittadini di intervenire subito, rigenerando gli spazi inquinati e ripristinandone la completa vivibilità già nei primi giorni del nuovo anno. Natale e Capodanno hanno rappresentato, in diverse città italiane, una parentesi di inciviltà urbana di fatto “legittimata” dal clima di festa. Rifiuti abbandonati negli spazi pubblici, materiali inquinanti dispersi su strade e piazze e numerosi residui dei fuochi d’artificio lasciati a terra al termine dei festeggiamenti, episodi riconducibili a pochi comportamenti irresponsabili, ma con effetti concreti e diffusi sull’ambiente urbano, hanno reso necessari interventi immediati. Proprio per rispondere a questa situazione, già nei primissimi giorni del nuovo anno i volontari di Retake sono attivi in tutta Italia con interventi di rigenerazione urbana ed ecologica, prendendosi cura di strade, piazze e spazi comuni segnati dall’abbandono successivo alle festività. Un impegno che, nei giorni di festa, richiede una disponibilità e una motivazione ancora maggiori, ma che consente di ottenere risultati concreti e immediatamente visibili. Particolare attenzione viene rivolta ai residui dei fuochi d’artificio, che rappresentano non solo un problema ambientale ma anche un potenziale rischio per la sicurezza. In presenza di materiali inesplosi, viene ribadito l’invito a non intervenire autonomamente e a segnalare tempestivamente la loro presenza alle autorità competenti. Le iniziative di inizio anno sono anche un invito aperto a tutti i cittadini che desiderano contribuire alla cura della propria città. Attraverso l’app Retake, disponibile gratuitamente su Google Play e App Store e all’indirizzo www.retake.org/app-retake, è possibile individuare facilmente gli eventi attivi sul territorio e partecipare alle azioni di rigenerazione urbana in programma. “Anche quest’anno parliamo sempre di pochi incivili, considerando la totalità della popolazione, ma purtroppo i danni che producono non sono affatto marginali – dichiara Fabrizio Milone, presidente di Retake. I rifiuti e i residui delle feste, in particolare quelli legati ai fuochi d’artificio, hanno un impatto diretto sull’ambiente urbano e ricadono sull’intera collettività. La risposta dei volontari dimostra però che cresce una cittadinanza attiva e responsabile, pronta a intervenire subito per il bene comune”. Retake