Fara in Sabina, approvata in Consiglio uscita dal Piano di Riequilibrio e Tariffe IMU e TARI invariate

0
Giovedi 19 dicembre durante il Consiglio Comunale, approvata la presa d’atto della deliberazione della Corte dei Conti che certifica la corretta attuazione del piano di riequilibrio finanziario. Un importante passo avanti per il consolidamento della stabilità economica del Comune, che conferma il rispetto degli obiettivi prefissati per il mantenimento dell’equilibrio finanziario, segnando l’inizio di un momento fondamentale per il nostro Ente, ora ufficialmente fuori dal piano di riequilibrio. All’ordine del giorno, inoltre, l’approvazione delle tariffe IMU e TARI, che resteranno invariate rispetto agli anni passati.
Questa scelta è stata adottata in linea con quanto indicato dalla Corte dei Conti, la quale, nel rispetto del principio di prudenza, invita l’Amministrazione, in questo primo momento, a proseguire verso una gestione finanziaria solida e coerente con il percorso di riequilibrio. Inoltre, con l’obiettivo di sostenere le famiglie, l’Amministrazione ha deciso di proporre nel prossimo Consiglio Comunale uno sgravio sul servizio scuolabus. Parallelamente, si proporrà che le tariffe per la mensa scolastica non subiscano aumenti per il prossimo anno, nonostante le previsioni di rialzo legate al nuovo affidamento del servizio.
Prosegue il nostro impegno nell’attuare una politica di sviluppo per il nostro territorio, assumendoci con responsabilità l’onere di adottare decisioni che possano sempre offrire un apporto positivo per la cittadinanza, in linea con una programmazione definita e chiara, sempre a vantaggio della comunità.

Al Liceo Artistico un laboratorio teatrale contro il bullismo

0

Il Liceo Artistico Antonino Calcagnadoro di Rieti è stato sede di un laboratorio teatrale tenuto dall’Associazione Teatroper sul tema del bullismo. L’attività, fortemente sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti è stato realizzato grazie al contributo della Regione Lazio nell’ambito del progetto “Ti Rispetto”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e che si pone l’obiettivo di sensibilizzare sulle tematiche della violenza contro le donne, del bullismo e del cyberbullismo, e di favorire un modello sociale solidale, la libertà dell’individuo e contrastare ogni forma di violenza.

L’Assessore alla Cultura Letizia Rosati: “Il progetto è nato grazie alla proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura, la Regione Lazio, l’associazione TeatroPer, la dirigenza dell’IIS Elena Principessa di Napoli e la referente prof.ssa Benedetta Graziosi. Ho sempre creduto nell’altissima valenza artistica e sociale del teatro e sono stata felice nel constatare la bravura dei ragazzi e delle ragazze, anche grazie alla professionalità e sensibilità di Barbara Bovoli, attrice e docente di recitazione, e all’entusiasmo e la passione del Direttore Artistico du Teatroper Fausto Costantini. Un lavoro che ha sottolineato gesti, ha messo al centro della scena anime e storie, emozioni e parole che diventano racconti originali, attraverso personaggi classici del teatro come Otello e Desdemona, Romeo e Giulietta. Un’azione per combattere tutte le forme di bullismo attraverso l’arte, emozioni condivise, spirito di gruppo e solidarietà.”

Viaggiava con oltre 5 chili di marijuana in macchina: arrestato

0

Nei giorni scorsi gli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Roma Nord, nell’effettuare un controllo all’interno dell’Area di Servizio denominata “Flaminia Ovest”, sita al km 509 dell’autostrada del Sole A1, hanno notato una autovettura Mercedes con a bordo un uomo che si mostrava con atteggiamento sospetto tanto da indurre i poliziotti a procedere al controllo del veicolo e della persona. La giusta intuizione ha permesso di rinvenire all’interno dell’abitacolo dell’autovettura un ingente quantitativo di marijuana, quantificata successivamente in 5.480 chilogrammi. L’uomo è stato, pertanto, arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente che, dopo la convalida dell’arresto ne ha disposto la traduzione presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata.

Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

“Tombolata Amarantoceleste” – I VINCITORI CON RELATIVI PREMI

0
Si è tenuta il 19 dicembre, presso la sede della Real Sebastiani Rieti, la “Tombolata Amarantoceleste”. La Società attraverso un’estrazione ha deciso di regalare dei premi ai propri abbonati in vista delle festività natalizie che si terranno nei prossimi giorni. I giocatori Giorgio Piunti e Marco Spanghero hanno estratto i venti vincitori, per Privacy non verranno comunicati i nomi degli abbonati ma solo il settore la fila e il posto dell’abbonamento acquistato ad inizio stagione. I premi sono ESCLUSIVAMENTE ritirabili in sede, chi ha vinto il panettone riceverà un biglietto da portare presso la Pasticceria Napoleone per ritirare la sua vincita. Di seguito l’elenco dei vincitori e i relativi premi:
  1. CURVA TERMINILLO O51 – Maglia Ufficiale + Felpa Ufficiale
  2. TRIBUNA B I36 – Maglia Ufficiale + Sciarpa Ufficiale
  3. TRIBUNA B D23 – Maglia Ufficiale
  4. CURVA TERMINILLO I36 – Cappellino + Sciarpa
  5. TRIBUNA B C32 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Portachiavi
  6. PARTERRE D27 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Penna
  7. TRIBUNA A SUPERIORE I38 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Penna
  8. TRIBUNA B G23 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Penna
  9. TRIBUNA A SUPERIORE M35 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Penna
  10. TRIBUNA B F34 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Penna
  11. TRIBUNA B E31 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  12. TRIBUNA A SUPERIORE N26 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  13. TRIBUNA B F23 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  14. CURVA TERMINILLO F17 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  15. CURVA TERMINILLO H27 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  16. TRIBUNA A SUPERIORE O39 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  17. PARTERRE A24 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  18. TRIBUNA B M56 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  19. CURVA TERMINILLO O55 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto
  20. TRIBUNA B D17 – Panettone da mezzo kg della Pasticceria Napoleone + Braccialetto

Museo Civico di Rieti, domenica 29 dicembre visita tematica “Storia e tradizione del Santo Bambino”

0
Domenica 29 dicembre alle ore 11 presso la Sezione storico-artistica del Museo Civico di Rieti (piazza Vittorio Emanuele II), in sintonia con le festività natalizie, si terrà la visita tematica dal titolo “Storia e tradizione del Santo Bambino”. L’appuntamento è presso la biglietteria del Museo. L’attività, della durata di circa 1 ora, è gratuita mentre l’ingresso al Museo ha il costo di 4€. L’evento sarà presentato dalla direttrice del Museo, Francesca Lezzi, e la visita sarà curata da Gianni Petrongari. Di seguito una presentazione dell’appuntamento a cura della direttrice Francesca Lezzi: Il percorso mette a fuoco l’immagine del Cristo bambino rappresentata nelle opere del Museo e conduce il visitatore alla scoperta e alla riflessione sulla figura di Gesù, vista non solo sotto la prospettiva religiosa e spirituale, ma anche artistica e iconografica, contestualizzandola nella storia e nella tradizione popolare della città. Una figura che, a partire dall’arte medievale, fu esaltata e arricchita di simboli e attributi che nel loro insieme costituiscono un vero e proprio linguaggio, una narrazione per immagini, spesso l’unico registro accessibile per chi non sapeva leggere. Sono così rappresentati i due fondamentali misteri dell’incarnazione e della manifestazione di Dio, che nella tradizione popolare si concretizzano nei momenti del Natale e dell’Epifania. Strettamente legata all’immagine di Cristo Bambino, si inserisce l’immagine di Maria, che viene quasi sempre rappresentata nell’atto di allattare suo Figlio, tanto da aver dato origine ad una costante iconografica che prende il nome di “Madonna del latte”, meglio conosciuta come la “Virgo lactans”. All’interno della Sezione Storico- Artistica del Museo civico di Rieti sono esposte molte raffigurazioni relative alla Madonna del latte, databili tra il XIV e il XVII secolo, senza dubbio il periodo di maggior diffusione di questa singolare iconografia mariana, favorita certamente da una forte ripresa a quei tempi della devozione alla Vergine, ad opera soprattutto degli ordini mendicanti come i francescani e i domenicani. È tuttavia da ricordare che il culto per l’immagine singola di Gesù Bambino, rappresentato in forma autonoma rispetto alla figura di Maria, si afferma già a partire dal Medioevo ed è presente sia nella elaborazione teologica, sia nella rappresentazione iconografica. Una tradizione che nasce dal rinnovarsi di una antica usanza popolare espressa proprio in occasione delle festività natalizie, che in questo periodo invitavano alla devozione e al culto di Dio che si fa uomo, piccolo bambino, esponendo nelle chiese o nelle case private, piccole immagini di Gesù Bambino. Questa l’idea che sta alla base della rappresentazione del presepe. Nella storia dell’arte le iconografie sono molteplici e come sempre una rappresentazione trasmette un messaggio complesso, stratificato, che necessita di essere dipanato. Attraverso le opere conservate in Museo, vedremo come l’iconografia scelta di volta in volta dagli artisti porti messaggi diversi, leggibili negli occhi di chi sa guardare. Gianna Petrongari è nata e vive a Rieti. Laureata in Sociologia, da circa 20 anni si occupa di storia locale con uno spiccato interesse per il territorio della Sabina. È in forze al Museo Civico di Rieti, dove cura aspetti di ricerca storica e divulgazione del patrimonio promuovendo visite tematiche a partire dalle opere del Museo. Tra i suoi interessi specifici si devono annoverare gli studi di cartografia storica e storia e tradizioni di alcuni paesi della Sabina Reatina, argomento quest’ultimo che l’ha portata alla pubblicazione di alcuni volumi tra cui “Poggio Fidoni, la terra dei figli di Ugone”, “Testimonianze silenziose”, “Colli sul Velino. Storia e tradizioni popolari dei collani”, “Mons Sanctus Johannes. Mille anni di storia, tradizioni e natura”.

Vintage natalizio in piazza del Comune a Rieti: una edizione speciale nella terza domenica del mese

0

Una edizione speciale natalizia del mercato della terza domenica del mese. Il prossimo weekend, in piazza Vittorio Emanuele II, le persone troveranno i numerosi banchi di oggetti di artigianato, antiquariato e modernariato. Un’opportunità in più per acquistare i regali di Natale o anche solo per fare una passeggiata e curiosare tra le proposte degli espositori. Vintage è una iniziativa della CNA di Rieti in collaborazione con Gedit.

Ottima risposta alla Giornata di Tesseramento LILT a Cantalupo

0
Il presidente della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Associazione provinciale di Rieti ODV dott. Enrico Zepponi, accompagnato dal vice presidente Flavio Fosso, nel corso di un incontro con il sindaco Paolo Rinalduzzi, si è congratulato per l’ottima riuscita della Giornata di Tesseramento LILT svoltasi a Cantalupo, promossa dalla Delegazione LILT, di cui è fiduciario il dott. Luciano Fabrizi. “Il nostro impegno per la Prevenzione – ha detto il sindaco Rinalduzzi – è continuo, tanto è vero che la Delegazione Sabina ha la sua Sede in Municipio. In un territorio come il nostro ogni presenza che rinforza la sanità, proprio soprattutto sotto l’aspetto di prevenire il male è bene accolto. Non per niente Cantalupo è la seconda casa della LILT Provinciale”. A sua volta il Fiduciario Luciano Fabrizi riassume così l’importante Giornata del tesseramento: “In occasione delle Feste natalizie – dice – abbiamo organizzato una giornata per il tesseramento LILT e allo stesso tempo informativa mediante la divulgazione di materiale sugli screening annuali. Tra i volontari ci siamo alternati, tra gli altri, Maria Rosa Chillemi, Carla Tichetti, me stesso, mentre è stata graditissima la visita del sindaco Rinalduzzi. Durante la giornata, alla presenza di un simpatico Babbo Natale si sono svolti il concerto di Fabiana Conti, una sfilata delle Majorettes Golden Star di Selci, e un momento gastronomico con prodotti locali. In serata infine gli auguri e un brindisi da parte del Circolo Culturale Sabino Elio Augusto Di Carlo, unitamente a rappresentanti della Pro-loco, dell’Assogiovani, dell’ADA Colli Sabini e naturalmente dell’Amministrazione comunale. Per tutti una bella manifestazione.”

“Ricostruiamo Insieme: “Amatrice ed il Biodistretto che non c’è….!”

0
“Con la Delibera del 3 novembre 2021 il CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) è stato finanziato l’importo di € 3.500.000,00 per il progetto “Biodistretto Terraviva 1° stralcio”. Da quel giorno ad oggi non si sa che fine ha fatto questo progetto! Solo tre anni dopo, il 07/02/2024 con Deliberazione di Giunta. n. 28 è stata approvata la convenzione per la “gestione” del finanziamento tra i Comuni di Posta, Amatrice e l’USR Lazio. Con interrogazione consiliare, presentata nei giorni scorsi, chiediamo alla dormiente amministrazione comunale di: 1. RENDERE NOTO le attività progettuali avviate per concludere il progetto nella forma, nei modi e nei tempi previsti; 2. CONOSCERE la trasmissione delle relazioni periodiche che il Soggetto Attuatore (USR) è tenuto a fare, come previsto dalla convenzione, sullo stato di avanzamento del progetto; 3. COMUNICARE al Consiglio gli esiti delle eventuali riunioni convocate dall’Amministrazione responsabile sullo stato di attuazione del progetto; 4. SPECIFICARE i tempi, previsti dal contratto Istituzionale di Sviluppo – AREA SISMA, con cui si dovrà terminare il progetto “Biodistretto di Terraviva – 1° stralcio” del quale è beneficiario il Comune. Amatrice merita, progettualità, concretezza e soprattutto trasparenza”. Così nella nota il Gruppo Consiliare del Comune di Amatrice “Ricostruiamo Insieme”  

Fosso Acquamartina, la Polizia Locale trova grandi quantità di rifiuti abbandonati

0

A seguito di alcune segnalazioni ricevute da parte della cittadinanza giovedì 19 dicembre gli agenti della Polizia Locale di Rieti hanno effettuato un sopralluogo presso il fosso in località Acquamartina nel quale hanno rinvenute notevoli quantità di rifiuti abbandonati. Gli agenti  hanno provveduto direttamente alla rimozione dei rifiuti, ripristinando le condizioni naturali del fosso. Il materiale è stato poi trasferito presso il Comando che ha già avviato le indagini per risalire agli autori materiali dell’inquinamento. La Polizia Locale e l’Amministrazione Comunale stigmatizzano con forza questo tipo di atti a danno dell’ambiente, ribadiscono la ferma volontà di proseguire nelle azioni di prevenzione e repressione dell’abbandono dei rifiuti e ringraziano i cittadini autori della segnalazione per aver collaborato con l’istituzione.

Sisma, PD Rieti: “La Destra non rifinanzia la Zona Franca Urbana”

0
“La Federazione Provinciale di Rieti del Partito Democratico denuncia con forza la grave decisione della Destra di non rifinanziare la Zona Franca Urbana (ZFU) per i Comuni colpiti dal sisma del 2016, mettendo così a rischio la sopravvivenza di tante imprese e attività produttive nel cratere sismico. Tale scelta è un duro colpo per un territorio che ancora oggi affronta una ricostruzione lenta e faticosa, rischiando di aggravare ulteriormente le difficoltà economiche e sociali. È fondamentale chiarire che la Zona Franca Urbana (ZFU) e la Zona Economica Speciale (ZES) sono strumenti diversi e complementari. La ZFU, attraverso agevolazioni fiscali e contributive, sostiene concretamente l’occupazione e la ripresa economica nei territori in difficoltà, mentre la ZES mira a incentivare investimenti di crescita da parte di imprese in condizioni economiche più stabili. Confondere o sostituire questi strumenti significa penalizzare chi ha già subito i danni più gravi. L’emendamento presentato dall’On. Paolo Trancassini alla legge di bilancio 2025 propone di disapplicare l’articolo 46 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, che istituiva la ZFU per i Comuni colpiti dal sisma 2016, e di includere gli stessi Comuni in una Zona Economica Speciale Unica (ZES Unica). Tuttavia, questa proposta presenta numerose criticità normative e procedurali: Mancanza di requisiti territoriali: L’istituzione di una ZES richiede la presenza di un nesso economico-funzionale tra i territori coinvolti e almeno un’area portuale, come previsto dal DPCM 25 gennaio 2018, n. 12. La Sabina, purtroppo, non soddisfa tale requisito, essendo priva di aree portuali. Procedura non conforme: La legge stabilisce che l’istituzione di una ZES debba essere avviata dal Presidente della Regione interessata tramite una proposta al Presidente del Consiglio dei Ministri, supportata da un Piano di Sviluppo Strategico. Ad oggi, per i territori laziali colpiti dal sisma 2016, tale proposta non risulta essere stata predisposta. Incompatibilità con la normativa europea sugli aiuti di Stato: Ogni procedura per l’istituzione di una ZES deve rispettare le regole europee sugli aiuti di Stato, il che richiede un approfondito esame e una pianificazione strategica dettagliata. Impossibilità di avvio tramite emendamento: L’avvio di una ZES tramite emendamento alla legge finanziaria è palesemente errato, non essendo previsto dalla normativa vigente. Se l’emendamento venisse approvato, l’unico effetto certo sarebbe l’abrogazione della ZFU attualmente vigente, privando i Comuni laziali colpiti dal sisma 2016 di uno strumento fondamentale per la loro ripresa economica. Questo comporterebbe un danno enorme, senza alcuna garanzia che le agevolazioni della ZES possano effettivamente sostituire o compensare quanto sottratto. Alla luce di queste considerazioni, riteniamo che la strada più corretta ed efficace sia il rifinanziamento immediato della ZFU. Invitiamo tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, a unirsi in un’azione congiunta per garantire continuità a questo strumento fondamentale per il nostro territorio. Il Partito Democratico continuerà a battersi per la difesa delle imprese e delle comunità del cratere, chiedendo che la ricostruzione economica e sociale non venga sacrificata a causa di scelte politiche frettolose e inadeguate”. Così nella nota il PD