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La Questura di Rieti intensifica i controlli sotto le festività natalizie – I consigli della Polizia
Con l’approssimarsi delle festività natalizie e di fine anno il Questore di Rieti, Mauro Fabozzi, ha disposto l’intensificazione delle attività di controllo del territorio mettendo in campo tutte le risorse a disposizione e predisponendo numerosi servizi straordinari di vigilanza, nel capoluogo e nel Comune di Fara in Sabina, attuati con il concorso di pattuglie dei Reparti Prevenzioni Crimine. I servizi sono finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini in un momento in cui la corsa alle spese natalizie, con la conseguente ingente movimentazione di denaro, fornisce l’occasione a malintenzionati per attuare disegni criminosi che vanno dai furti in abitazione ai borseggi ed alle truffe, soprattutto in danno degli anziani.
L’attività di prevenzione può essere, tuttavia, massimizzata con il concorso dei cittadini attraverso l’adozione di semplici accorgimenti. In particolare, la Questura di Rieti rivolge alla cittadinanza le seguenti raccomandazioni:
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Evitare di circolare con cospicue somme di denaro in contanti, privilegiando l’utilizzo di carte di pagamento i cui codici dovranno essere custoditi in altro luogo;
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Evitare di prelevare grosse somme di denaro da istituti di credito o da sportelli automatici, o almeno verificare l’eventuale presenza di persone che ci osservano mentre effettuiamo l’operazione;
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Custodire i propri portafogli in tasche anteriori o in borse ben chiuse ed aprirle solo quando necessario;
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Non lasciarsi distrarre mentre si paga o si maneggia del denaro;
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Evitare di lasciare incustoditi i regali, le merci appena acquistate (ad esempio in auto in sosta) e soprattutto la propria borsa (nel carrello della spesa o sul sedile dell’autovettura).
Nel caso in cui si debba lasciare incustodita la propria abitazione:
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Chiudere sempre la porta di ingresso dell’abitazione a chiave con le mandate ed assicurarsi che gli ingressi del palazzo in cui si abita siano chiusi;
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Chiudere accuratamente le finestre, specialmente quelle situate al piano terra;
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Evitare di tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore, a meno che non si disponga di una cassaforte per custodirli in sicurezza;
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Utilizzare sistemi di allarme e, laddove possibile, sistemi di videosorveglianza;
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Attuare accorgimenti idonei a simulare la presenza di persone, come ad esempio farsi svuotare la cassetta della posta da familiari o amici (in quanto l’accumulo di posta dimostra che in casa nessuno è presente);
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Conservare fotografie di oggetti di valore: in caso di furto potranno essere utilizzate per le ricerche;
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Evitare di pubblicare su social network programmi di viaggi o vacanze;
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In caso di assenze di lunga durata, laddove possibile, informare vicini o amici/parenti di comprovata fiducia affinché prestino attenzione all’abitazione.
Durante la presenza in casa:
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Non aprire ed evitare di far accedere nell’abitazione persone sconosciute;
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Quando si rientra a casa, controllare di non essere seguiti;
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Una volta in casa, tenere la porta chiusa senza lasciare la chiave nella serratura;
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Chiamare il numero di emergenza NUE 112 in caso di persone sospette o che pretendono di entrare nell’abitazione.
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Nel caso in cui ci si accorga di aver subito un furto, chiamare immediatamente il numero di emergenza NUE 112 ed evitare di toccare, spostare o in qualsiasi altro modo manipolare le cose ed i luoghi che sono stati interessati dall’azione dei ladri, in modo tale da conservare l’integrità delle possibili prove che possono essere raccolte dalle Forze dell’Ordine.
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Successo per la prima cena di beneficenza organizzata dall’Università Agraria di Corese Terra – LE FOTO
Si è conclusa con grande successo la cena di beneficenza organizzata giovedì sera, 19 dicembre, presso l’Università Agraria di Corese Terra a Fara in Sabina. Un evento che ha riunito circa cento persone per raccogliere fondi a favore del Centro d’Ascolto e Orientamento ALCLI. La serata ha visto una partecipazione straordinaria che, con grande generosità, ha contribuito a rendere possibile una raccolta fondi significativa per supportare le attività dello sportello a sostegno delle famiglie e dei malati oncologici (inaugurato il 15 ottobre dello scorso anno e realizzato in sinergia con l’associazione Le Capanne di Talocci e il Comune di Fara in Sabina). Durante la serata, gli ospiti hanno avuto sia l’opportunità di partecipare a una degustazione di vini tipici del territorio offerti dal Consorzio Sabina For Rome con degustazione coordinata dal dott. Gianfranco De Felici, presidente dell’Associazione Sabina Flavour nell’ambito del progetto S’Abbina Bene. A seguire una cena tipica e autentica preparata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Amatrice: un menù esclusivo per l’occasione tra primi piatti tradizionali, come la gricia e l’amatriciana, e prodotti d’eccellenza.
Un appuntamento solidale, svoltosi in un gioioso clima di aggregazione e di fraternità, che ha dato la possibilità di raccogliere una somma importante destinata all’acquisto di nuove attrezzature e maggiori servizi del centro d’ascolto situato nella frazione comunale di Talocci. Un successo reso possibile soprattutto grazie al lavoro di squadra degli organizzatori, tra cui l’Associazione Le Capanne e l’Università Agraria di Corese Terra, e il supporto dell’amministrazione comunale. “Per la prima volta – dichiara Stefano Petrucci, presidente Università Agraria – apriamo le porte a una cena di beneficenza. Noi abbiamo accolto quest’iniziativa, dedicata all’assistenza di persone sottoposte a cure faticose e complesse, in maniera gratuita e abbiamo contribuito a realizzarla perché ci teniamo a supportare tutta la nostra comunità, a favore della solidarietà”. Presenti alla cena anche il sindaco Roberta Cuneo, il vicesindaco Simone Fratini, il presidente dell’Associazione Le Capanne Silvio Fabrizi e la responsabile del centro d’ascolto Romina Abbatelli. “Lo sportello dell’Alcli sta ricevendo tante attestazioni di stima – commenta il sindaco Roberta Cuneo – sia per il lavoro che svolge sia per il supporto che dona ai malati oncologici. Inoltre, recentemente hanno ricevuto anche una donazione importante, cioè un pulmino adibito all’accompagnamento dei malati oncologici presso l’ospedale di Rieti. Donano quindi un’assistenza completa. Voglio ringraziare – aggiunge – gli organizzatori di questa serata, i ragazzi dell’alberghiero e i partecipanti che rappresentano figure di grande rilievo del nostro tessuto sociale, uniti nel sostenere questo grande progetto”. Anche il vicesindaco Simone Fratini ha espresso la sua gratitudine nei confronti di un’iniziativa così preziosa. “Un evento assolutamente da ripetere – afferma il vicesindaco – perché non solo è stata organizzata in maniera ottima grazie alla collaborazione di diverse realtà, ma soprattutto perché c’è stata una grande partecipazione per una nobile causa: ne siamo entusiasti. Il prossimo appuntamento sarà all’aperto: ripeteremo questa cena il prossimo anno, in primavera”.





