Incidente bivio Terminillese, tamponamento a catena: traffico bloccato
Tenuta riunione Comitato Sicurezza Pubblica: focus su turismo e punti sensibili
Per aderire alle indicazioni rivolte ai prefetti dal Ministro dell’Interno a seguito dell’attentato verificatosi lo scorso 20 dicembre a Magdeburgo, si è tenuto in data odierna un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Rieti e dei Sindaci dei Comuni nei quali sono stati organizzati per le festività natalizie fiere o mercatini di maggiore rilevanza, nonché dei vertici delle Forze di Polizia.
Nell’occasione è stata evidenziata la necessità di attuare rigorose misure organizzative e di sicurezza a protezione dei siti e delle aree interessate da particolare afflusso turistico, commerciale e religioso, ove vengono allestiti mercatini e fiere nonché dei luoghi che ospitano eventi di intrattenimento, provvedendo ad una efficace perimetrazione con barriere dissuasive o altri dispositivi di safety, al fine di circoscrivere le zone di interesse e, nel contempo, garantire la regolare fruibilità dei predetti luoghi in massima sicurezza. In tale ambito, l’accesso controllato alle citate aree sensibili, dovrà essere regolato mediante percorsi pre-individuati e sottoposti ad adeguata vigilanza , in costanza di svolgimento degli eventi programmati e durante il deflusso. Analoghe indicazioni sono state impartite comunque a tutti i Sindaci per l’adozione dei conseguenti provvedimenti, suggerendo di aggiungere a quelle già disposte ulteriori misure a salvaguardia dei siti a maggiore afflusso di persone.
Museo di Fara in Sabina, a Santo Stefano ridotto il costo di ingresso
Lo staff del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina desidera informare sia i cittadini sia i turisti che, in occasione delle festività natalizie, il museo osserverà alcune modifiche. Ad esempio, il giorno di Natale, mercoledì 25 dicembre, il museo resterà chiuso. Invece, giovedì 26 dicembre – in occasione del giorno di Santo Stefano – il Museo Civico Archeologico e il Museo del Silenzio saranno aperti al pubblico con biglietto ridotto. Sarà possibile avere la visita guidata su prenotazione per gruppi di massimo 20 persone per turno.
Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina di Fara in Sabina
Il Museo Civico Archeologico di Fara in Sabina è uno dei punti di riferimento per la conoscenza della civiltà dei Sabini, in quanto conserva i materiali provenienti dai due centri più importanti della Sabina Tiberina: Cures ed Eretum. Allestito a partire dal 2001 all’interno del rinascimentale Palazzo Brancaleoni (sito in piazza del Duomo) ha visto – nel corso degli anni – le sue collezioni ampliarsi, grazie agli scavi effettuati con regolarità proprio a Cures ed Eretum. Il cospicuo aumento del numero dei materiali ha reso necessario nel corso del tempo l’allestimento di nuove sale: la sala della Scrittura, interamente dedicata al cippo inscritto ritrovato nel greto del Fiume Farfa, e la sala dedicata alla Tomba XXXVI di Colle del Forno. Della fase rinascimentale, l’edificio conserva intatta la facciata della prima metà del ‘400, mentre gli interni sono stati pesantemente ristrutturati dai successivi proprietari: al tardo barocco possono essere ascritti gli affreschi di una delle sale, dipinti con motivi a grottesche come si usava nei piani nobili delle case di fine ‘700. Inoltre, a inizio anno si sono conclusi i lavori per l’allestimento in via definitiva di un’altra sala, dedicata ad una tomba i cui corredi sono stati protagonisti di vicende tra le più travagliate e a tratti rocambolesche della storia dell’archeologia: la Tomba XI di Colle del Forno, meglio conosciuta come Tomba del Carro. Per informazioni e prenotazioni: visitfarainsabina@gmail.com – 0765 277321 – 380 2838920.
A Greccio, terra di Barbara e Francesco, presentato il libro: “Sparate, ma non vi odiate”
Fondi per Gruppo Protezione Civile Comunale, Opposizione: “FdI, Lega e FI disertano la seduta in Commissione Regolamenti”
“Salvati sul filo del rasoio. È stata convocata questa mattina la prima seduta della Commissione Statuto e Regolamenti a guida Antonio Emili; in discussione, l’adeguamento alla normativa vigente del Regolamento del Gruppo di Protezione Civile Comunale (il precedente risaliva all’ormai lontano 2010) necessario per l’iscrizione all’albo del Terzo Settore; iscrizione che permette di richiedere – e ottenere – finanziamenti utili e necessari a supportare l’intera macchina organizzativa, composta da ben 32 volontari.
La novità – non più così nuova – è l’ennesima diserzione da parte dei gruppi di maggioranza Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, che ha messo in forte pericolo la seduta odierna, rischiando di far mancare il numero legale. È solo grazie alla presenza dei consiglieri di minoranza, infatti, che si è potuto procedere all’analisi di un regolamento pronto da luglio e già più volte sollecitato. Ancora una volta, è solo grazie al nostro senso di responsabilità e di dovere verso la cosa pubblica – che da troppo tempo manca tra le fila della corte di Sinibaldi – che il Comune riuscirà ad accedere ai fondi previsti (fino a 25mila euro) che sarebbero andati persi qualora non si fosse tenuta la commissione odierna.
Non smetteremo mai di sottolineare l’approssimazione dell’azione, politica e amministrativa, della Giunta Sinibaldi che antepone gli interessi partitici a rilevanti questioni sociali perché troppo indaffarata a dipanare le matasse di una spaccatura interna che va, di giorno in giorno, aggravandosi. Ringraziamo il Presidente e Consigliere Antonio Emili per la celerità e la serietà con cui ha gestito questa delicatissima fase di passaggio.
I gruppi consiliari:
T’immagini
Rieti Città Futura
P.S.I. – Rieti in Salute – Nome Officina Politica
PD
Per il Bene Comune
Commissione Statuto e Regolamenti: “Licenziato il testo del nuovo regolamento comunale in materia di Protezione Civile”
Rieti, al via i lavori per realizzare un Centro Diurno in città
Incidente sulla Salaria per Roma: abbattuto un lampione
Basket Rimini – Real Sebastiani, modalità acquisto ticket
Acquedotto Peschiera – Le Capore, la Regione Lazio approva modifiche della convenzione
- Nuove regole sui costi e i rimborsi:
- Ampliamento dei comuni coinvolti:
- Investimenti vincolati e manutenzione:
- Controlli più rigorosi:
- Pianificazione finanziaria:


