Il Valle del Peschiera affronta Casal Barriera, Pezzotti: “Daremo il massimo”

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Di seguito le dichiarazioni del neo tecnico del Valle del Peschiera, Lorenzo Pezzotti, alla vigilia della gara contro il Casal Barriera valida per la sedicesima giornata di Promozione Girone B: “Non ho ancora visto il Casal Barriera, ma per tutti è la strafavorita del campionato. La classifica parla chiaro. Mi aspetto una partita tosta piena di insidie come è giusto che sia quando incontri formazioni così. Le gare vanno tutte giocate e noi daremo il massimo”.

L’andamento delle imprese artigiane a Rieti nel 2024. Rallenta il decremento

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È questo il primo dato che emerge dall’analisi dei dati dell’albo delle imprese artigiane. Sono, infatti, 191 le imprese iscritte a fronte delle 218 cancellate, con un saldo negativo di 27 aziende. Il saldo delle imprese attive passa così da 3465 del 2023 a 3438 del 2024 con un decremento percentuale dello 0,8 %. Siamo molto lontani dalle 4166 imprese iscritte all’albo del 2009, ultimo anno con un saldo, tra imprese iscritte e cancellate, positivo. Da allora il decremento è stato costante con la sola eccezione del 2021 che ha visto un saldo positivo dovuto quasi esclusivamente all’incremento di imprese edili, stimolato dall’incentivo del super bonus edilizio.

Nonostante il dato non positivo, il settore dell’artigianato conserva un ruolo cruciale nell’economia reatina con un tasso di artigianalità (percentuale di aziende artigiane sul totale) pari al 23,4 %, maggiore del tasso regionale (15,2 %) e di quello nazionale (21,3%). Per quanto riguarda la composizione dei diversi settori di attività, le differenze rispetto al dato regionale riguardano una maggiore presenza di imprese del settore delle costruzioni e una minore nel settore dei servizi. All’interno di questa macroarea dei servizi, quello della ristorazione non ha registrato il calo che ha, invece, connotato il dato regionale.

Altri due dati significativi riguardano la minore presenza di imprenditrici artigiane, 15,6 % del totale a fronte 19% del dato regionale e la scarsa presenza di giovani imprenditori under 35, 9,2% dato, questo, identico a quello regionale. Al di là delle similitudini e delle pur significative differenze, anche nella provincia di Rieti permane la sofferenza del comparto artigiano. Più volte in questi anni abbiamo indagato le cause della crisi del settore che va ricercata in fenomeni che hanno per lo più caratteristiche mondiali: globalizzazione, digitalizzazione, crisi finanziaria del 2008 poi diventata una crisi economica, la pandemia e la successiva crisi energetica, le guerre, ecc. È vero che queste crisi hanno inciso su tutte le imprese, ma nelle imprese artigiane si sono aggiunte a modifiche strutturali nel modo di consumare e di produrre.

Tutta una serie di oggetti prodotti dall’artigianato sono da tempo appannaggio dell’industria e i pochi ancora prodotti dall’artigianato hanno un valore estetico e non più funzionale, ciò ne riduce drasticamente la domanda soprattutto quando non legata allo sviluppo turistico del territorio. Così come tutto l’artigianato legato alla riparazione non esiste più, perché è prevalsa la cultura dell’usa e getta; solo di recente l’Unione Europea ha introdotto nuove norme per promuovere la riparazione e il riutilizzo, ma ci vorrà del tempo per riorientare i consumi. Altri mutamenti culturali hanno inciso profondamente, tra questi il venir meno del riconoscimento di valore al lavoro manuale, con tutto il suo portato di svalutazione del saper fare artigiano, fondativo del made in Italy: non sarà un caso la scarsa presenza di giovani tra le imprenditrici e gli imprenditori artigiani!

Se a questo si aggiunge il groviglio burocratico, la difficoltà a trovare locali, si spiega la diminuzione della propensione ad intraprendere in generale e nell’ artigianato in particolare. C’è, infine, anche un problema di classificazione delle imprese artigiane legato all’iscrizione al relativo albo, su cui di recente è intervenuta anche la Commissione Regionale dell’Artigianato, raccomandando ai Registri Imprese di segnalare alle Commissioni Provinciali dell’Artigianato le imprese che, pur avendo i requisiti per l’iscrizione obbligatoria all’albo, non la richiedano. È necessario tuttavia rilevare che, pur in presenza di tutte le difficoltà elencate, anche in provincia di Rieti ci sono un considerevole numero di imprese artigiane che, grazie all’innovazione che hanno saputo introdurre nei processi produttivi e alle competenze delle maestranze, hanno raggiunto livelli di eccellenza apprezzati nel mondo. CNA Rieti

La NPC Rieti infoltisce il roster: ingaggiato Andrea Cecchi

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La NPC Rieti infoltisce il roster e attinge ancora dal mercato. È ufficiale l’ingaggio di Andrea Cecchi, classe 2005. Prima di raggiungere Rieti ha militato fino a dicembre nel Virtus Lumezzane in Serie B (Girone Nord). Giocherà con il #1. Di seguito le sue prime parole in maglia arancioblù: “Sono contento di far parte di questa nuova squadra. I ragazzi mi stanno aiutando molto ad integrarmi e sono convito che faremo del nostro meglio in campo. Non vedo l’ora di scendere sul parquet e dare una mano al coach e ai compagni.”

NPC Rieti – Umana Chiusi, reatini con l’infermeria piena. Paternoster: “Stringiamo i denti”

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Una NPC con l’infermeria piena domenica 5 gennaio, ore 18, scenderà in campo al PalaSojourner contro la Umana Chiusi. Tre le defezioni per i reatini che debbono assolutamente ritrovare la vittoria per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Di seguito le dichiarazioni pre-match dell’allenatore Antonio Paternoster: “Affrontiamo Chiusi nella prima del 2025 nel nostro campo. Purtroppo abbiamo perso per domenica due giocatori, Cassar e Fabi, che non saranno del match. Castellitto è ancora out e Melchiorri è stato febbricitante tutta la settimana. Chiusi è una squadra esperta, alla quale piace correre e tirare dal perimetro. Ha giocatori importanti e una pedina di categoria superiore che è Renzi. Detto questo non dobbiamo guardare gli avversari, ma solamente noi stessi, superando i nostri limiti e cominciare questo nuovo anno con una vittoria”. Il match sarà arbitrato da Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA) (1° giudice di gara) e da Marino Caldarola di Ruvo di Puglia (BA) (2° giudice di gara).

La Befana il 6 gennaio in piazza del Comune a Rieti

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Lunedì 6 gennaio dalle ore 16 in piazza Vittorio Emanuele II il Comune di Rieti organizza una grande festa con animazione per celebrare il giorno dell’Epifania. Molte le attività di intrattenimento previste, a cui si sommano quelle organizzate dalla Camera di Commercio, tra cui laboratori, trucca bimbi, baby dance, corteo dei personaggi Disney, spettacolo comico, bolle di sapone giganti e molto altro.

SEI TU IL REPORTER – “Presidente Cuneo quando sarà sanata la frana in via Foresta?”

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Di seguito una segnalazione giunta a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER inerente la frana che colpì la SP7 Foresta-Castelfranco nell’ormai lontano 23 gennaio 2021. “Domanda alla presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo: quando verrà ripristinata la strada? Sono ormai ben quattro anni che sta così. Nel tratto in questione c’è un senso unico alternato e la strada rischia ancora di sgretolarsi.”

Addio al 18enne reatino Nicolas Graziani, mascotte dello Scopigno Cup e tifoso dell’Inter

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Questa mattina, 3 gennaio 2025, presso l’Hospice San Francesco di Rieti è venuto a mancare Nicolas Graziani, 18 anni, mascotte dello Scopigno Cup. “Siamo affranti per la prematura scomparsa del nostro guerriero – commenta Fabrizio Formichetti – e ci stringiamo alla Famiglia alla quale porgiamo le più sentite condoglianze. Che la terra ti sia lieve Niki. Non ti dimenticheremo!” Le esequie si terranno domenica 5 gennaio alle ore 15 nella Chiesa di Santa Rufina.

La Lega porta avanti il “Controllo di Vicinato”

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“Accogliamo con piacere e ringraziamo il Comune di Rieti nella persona del Sindaco e l’ Associazione Volontari Protezione Civile Rieti ’93, Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, Associazione Nazionale Carabinieri e Associazione Nazionale Polizia di Stato, nella persona del coordinatore del COC Giacomo Ermini, per aver dato la disponibilità al presidio di Piazza Oberdan, divenuta ormai un punto critico del vivere civile in città. Questo è il segnale che il mondo dell’associazionismo è di vitale importanza nella società, e che spesso, come in questo caso diventa supporto per le istituzioni e per i cittadini.
La lettura delle azioni messe in campo dal Comune e dalle associazioni denota una forte propensione al mettersi insieme per il bene comune, sono azioni che fanno del civile cittadino il membro della comunità che presta il suo servizio per il bene e la salvaguardia comune. Nella frazione di Vazia e Lisciano, dove è radicato il Comitato Oltre Le Mura, presieduto da Eligio Patacchiola, è in atto un’iniziativa volta alla salvaguardia della sicurezza nella zona. Hanno creato una chat ove tutti i partecipanti, scrivono quando vedono delle situazioni anomale segnalando la presenza di auto sospette, movimenti di persone mai viste nel circondario, la presenza di extracomunitari dal fare ambiguo nei boschi limitrofi.
In sostanza hanno concretizzato quello che la Lega aveva chiesto, l’organizzazione del “Controllo di Vicinato”, uno strumento per promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, allo scopo di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone.
La pratica del Controllo del Vicinato si ispira alle esperienze di Neighbourhood Watch nate negli Anni Settanta negli USA e successivamente nel Regno Unito negli Anni 80. Le prime esperienze italiane risalgono al 2008-2009 e ad oggi molti Comuni Italiani hanno istituito i gruppi. Questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli con lo scopo di comunicare agli eventuali malintenzionati che passano nell’area sottoposta al controllo, che la loro presenza non passerà inosservata e che gli abitanti sono attenti e pronti a segnalare attività sospette. Considerando che l’Ordinamento Italiano ha disciplinato queste forme di aggregazione tra cittadini, chiediamo che anche a Rieti, magari con un progetto pilota sulla zona di Vazia e Lisciano, ove già i cittadini sono sensibilizzati ed organizzati, sia istituito un Comitato per il Controllo di Vicinato. Tale azione necessità di un protocollo d’intesa tra il Comune e la Prefettura al fine di rendere pubblico e controllato lo svolgimento dell’attività.
Ci preme sottolineare che il Sindaco, da sempre vicino ai temi legati alla sicurezza, ci ha dato disponibilità ad un incontro, con il Gruppo Consiliare della Lega e l’assessore Oreste De Sanctis, per approfondire i tecnicismi necessari alla stipula del protocollo d’intesa”. Così nella nota il Capogruppo Lega, Giovanni Grillo

L’11 gennaio votazioni per il rinnovo cariche sociali Associazione ValTurano Terra Nostra. Pompei si dimette da presidente

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Sabato 11 gennaio. alle ore 16:30, presso “Il Cantinone” di Colle di Tora, si terranno le lezioni per il rinnovo delle cariche sociali dell’Associazione ValTurano Terra Nostra. Come da Statuto il Segretario e il Tesoriere verranno invece nominati successivamente dal nuovo presidente tra i componenti del nuovo Direttivo. Nell’invitare tutti gli iscritti ad essere presenti, il presidente dimissionario Giovanni Mario Pompei ringrazia gli stessi soci, le autorità, le istituzioni, la stampa, per la preziosa collaborazione prestata in questo periodo di intensa attività svolta a favore del territorio turanense e saluta tutti cordialmente.

Fara in Sabina ottiene la qualifica di città che legge. Cuneo: “Un risultato storico che apre nuove opportunità”

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Il Comune di Fara in Sabina, rispondendo all’Avviso pubblicato dal Ministero della Cultura e dal Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani ha ottenuto la qualifica di Città che legge per il triennio 2024-2026. Il finanziamento ha l’obiettivo di sostenere progetti meritevoli che promuovano la lettura e il libro come strumenti per la crescita socio-culturale dei territori, il Comune di Fara in Sabina grazie al Patto Locale per la lettura e alle numerose attività della Biblioteca Abate Alano, svolte durante gli ultimi anni realizzate in collaborazione con le scuole, le associazioni e le realtà territoriali, ha visto raggiunto questo risultato storico. Grazie alla qualifica ottenuta, il Comune di Fara in Sabina potrà accedere a linee di finanziamento esclusive per il triennio 2024-2026. Un progetto condiviso, portato avanti con convinzione dal Sindaco Roberta Cuneo, e dall’amministrazione comunale tutta, con il fondamentale sostegno degli Uffici ed in particolar modo della responsabile della Biblioteca, Gessica Cuscunà. “Un risultato storico per Fara in Sabina” ha commentato Cuneo “questo riconoscimento proietta il nostro territorio verso opportunità future e iniziative che ci permettono di rafforzare il ruolo della cultura come motore dello sviluppo locale. Siamo entusiasti di aver raggiunto questo importante obiettivo, i ringraziamenti vanno senza dubbio agli Uffici e alla responsabile della Biblioteca Gessica Cuscunà, che instancabili, hanno sempre lavorato con costanza e dedizione per il rilancio della nostra Biblioteca, e il riconoscimento della qualifica di Città che legge, non può che esserne la migliore testimonianza”