Il Biodistretto Sabino e della via di Francesco nel Tavolo Tecnico MASAF
Mørte Nicolas Graziani, annullato il Presepe Vivente di Santa Rufina
Straordinaria affluenza di pubblico e di gradimento per la l’evento “Cultura agroalimentare. Conoscere attraverso il gusto
Straordinaria affluenza di pubblico e di gradimento per la prima edizione dell’evento “Cultura agroalimentare. Conoscere attraverso il gusto”, svoltosi ieri nel centro storico di Fara in Sabina. Il caratteristico borgo medievale, complice la giornata mite e assolata, ha infatti registrato numeri importanti in termini di presenze: numerose famiglie, residenti e turisti si sono riuniti per vivere diverse esperienze speciali, approfondire la conoscenza delle tradizioni locali e soprattutto assaggiare alcune delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Nel corso delle ore, i partecipanti (grandi e piccoli) hanno avuto l’opportunità di prendere parte ad esempio a laboratori creativi, tra cui uno di cucina per bambini e uno di mosaico per adulti, e fare degustazioni di prodotti tipici sabini DOP, IGP e DECO grazie alla presenza di alcune aziende agricole locali.
Tra i momenti più significativi, che hanno suscitato particolare attenzione e che hanno ricevuto il caloroso apprezzamento di tutti i numerosi presenti, si evidenziano le degustazioni di ricette antiche del popolo sabino svolte tra le sale del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina: i partecipanti, tra curiosità e ammirazione, hanno infatti provato alcuni piatti storici dell’antica città di Cures come la zuppa di farro e la zuppa di cicerchie, la puls punica, ma anche piatti da base di carne di pecora e maiale, olio, miele e vino aromatizzato. Inoltre, i visitatori hanno avuto l’opportunità di vivere momenti unici, grazie a una programmazione variegata che ha incluso diverse iniziative tra cui: un convegno dedicato al turismo lento, all’economia circolare e alla valorizzazione delle bellezze e delle peculiarità del territorio sabino (condotto da Valentina Giornalista, storica dell’arte e operatrice museale, e con i relatori Massimo Iacobini, presidente della Rete tra Imprese della Sabina, e Anna Maria Romani, presidente della Rete Associativa della Via di Francesco); uno spettacolo “La Dea di Fuoco” a cura di Kyra, che ha incantato tutti i presenti, e il concerto “Il presepe di Francesco” a cura del Coro “Parola di Vita” svoltosi nel Duomo di Sant’Antonino Martire.
L’evento, variegato e di alto livello, è stato ideato e organizzato dalla Pro Loco di Fara in Sabina aps con il finanziamento della Regione Lazio nell’ambito del bando Arsial: “Con grande soddisfazione – commenta Annita Giuliani, presidente della Pro Loco di Fara in Sabina aps – esprimo il mio più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita della prima edizione di questo importante evento. La giornata di ieri – continua – non solo ha animato il centro del nostro borgo e ha rafforzato il senso di comunità dei residenti, grazie anche alla riscoperta di antichi sapori del territorio, ma ha anche consolidato i rapporti tra le aziende locali e i produttori. Siamo davvero entusiasti del risultato raggiunto e per questo guardiamo al futuro con ottimismo: saremo felici di organizzare la seconda edizione, ancora più coinvolgente e attrattiva”.
Successo per la presentazione del libro della Biancalani a Rieti
SEI TU IL REPORTER – “A Santa Rufina c’è una discarica di rifiuti”
Soccorsi sei escursionisti sul Terminillo bloccati nel sentiero “Buco del merlo”
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio è intervenuto con successo in una delicata operazione di soccorso sul Monte Terminillo. Sei giovani escursionisti romani, si sono avventurati lungo un sentiero estivo nei pressi del Buco del Merlo, rimanendo bloccati a causa della tanta neve e dalla presenza ghiaccio.
I tecnici del CNSAS Lazio, in una squadra mista con i finanzieri del SAGF, hanno rapidamente raggiunto la zona indicata trovando gli escursionisti in una situazione critica, aggrappati agli alberi per evitare di scivolare e completamente impossibilitati a proseguire.
Una volta verificate le condizioni sanitarie degli escursionisti, i soccorritori li hanno messi in sicurezza e, procedendo legati in conserva, li hanno condotti illesi al Rifugio Sebastiani.
Il CNSAS Lazio ricorda l’importanza di:
- Equipaggiarsi in modo adeguato, con abbigliamento tecnico, dotazioni invernale e calzature adatte.
- Informarsi sulle condizioni meteo prima di partire.
- Percorrere solo sentieri segnalati e adatti al proprio livello di esperienza.
- Comunicare l’itinerario previsto a familiari o amici.
- In caso di difficoltà, chiamare immediatamente i soccorsi al numero unico di emergenza 112.


