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Aggiornamento formativo per educatori e ausiliari dei nidi del Comune di Rieti
Prende il via in collaborazione con il centro di formazione Maveco, del programma di aggiornamento formativo rivolto a educatori e ausiliari dei nidi del territorio. Questo progetto su impulso della dott.ssa Stefania Colasanti, Coordinatore Pedagogico del Nido Comunale, e sostenuto dal Funzionario dei nidi sig.ra Stefania Montagnini, è volto a garantire che il personale educativo del territorio possa operare con sintonia pedagogica e condividere un linguaggio comune nell’ambito educativo.
Il programma include una serie di seminari che trattano temi fondamentali per la crescita e il benessere dei bambini, tra cui: puericultura, cura, assistenza e buone prassi; primo soccorso e disostruzione pediatrica; didattica esperienziale; laboratori didattici esterni; attività motorie e approccio al cibo meno preferito attraverso esperienze pratiche; sensibilizzazione alla musica; sensibilizzazione alla lingua straniera; haccp; dietologia e nutrizione nell’infanzia; le fasi dello sviluppo; comunicazione efficace; sensibilizzazione all’igiene orale del bambino; avvicinamento alla lettura condivisa; comunicazione aumentativa alternativa (CAA).
Violenza e maltrattamenti alla moglie: 50enne arrestato dalla Polizia
“Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato un uomo cinquantenne per maltrattamenti e violenze sessuali commesse in danno della moglie. Esasperata dalle continue vessazioni, umiliazioni, percosse e sopraffazioni poste in essere dal marito, continuamente ubriaco, sovente anche in presenza dei figli minori, una donna residente nella provincia di Rieti da diversi anni, lo scorso mese di dicembre si è recata presso l’Ufficio Denunce della Questura di Rieti, dove gli Agenti della Polizia di Stato hanno immediatamente attivato il protocollo previsto dal cosiddetto Codice Rosso, acquisendo con modalità protetta la querela della vittima e comunicando il fatto al Pubblico Ministero di Turno della Procura della Repubblica di Rieti.
La donna, nel dettagliato racconto delle delicate dinamiche familiari fatto ai poliziotti, ha riferito numerosi episodi di maltrattamenti posti in essere dal marito nei suoi confronti, con continui insulti, minacce di morte e percosse inferte ogni qualvolta si rifiutasse di assecondare le sue richieste sessuali, umiliandola anche con offese sul suo aspetto fisico e sul suo valore di donna. Nel tempo, queste drammatiche situazioni hanno provocato un grave disagio psicologico alla donna, costretta a vivere in un costante clima di tensione e paura. Come da protocollo, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno esperito delle specifiche indagini, ascoltando diversi testimoni vicini al nucleo familiare e raccogliendo indizi che hanno confermato la versione dei fatti raccontata dalla vittima.
La gravità dei fatti accertati ha consentito al GIP del Tribunale di Rieti l’emissione nei confronti del marito della vittima della misura cautelare della custodia in carcere, immediatamente eseguita dagli investigatori della Polizia di Stato che hanno rintracciato l’uomo nella sua abitazione. L’uomo è risultato gravemente indiziato oltre che dei reati di maltrattamenti in famiglia aggravati, di violenza sessuale, di violenza privata e di lesioni aggravate nei confronti della moglie, anche di un incendio all’interno dell’attività lavorativa dei due coniugi. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.
Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.Fabrizio e Fabio Fiorentini protagonisti al SIGEP di Rimini con il Panificio Sant’Agnese
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Intervento notturno per salvare due alpinisti bloccati sul Monte Gorzano
CNSAS Lazio (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) è intervenuto nella serata di ieri sul Monte Gorzano, a circa 2400 metri di quota, per soccorrere due alpinisti, R.F e M.P, originari di Foligno, rimasti bloccati a causa di un improvviso e fitto banco di nebbia.
I due alpinisti, che si trovavano nei pressi della vetta, hanno dimostrato grande responsabilità allertando tempestivamente i soccorsi, evitando così di esporsi a rischi maggiori data la drastica riduzione della visibilità.
L’operazione di soccorso, ha visto la collaborazione dei Vigili del Fuoco, di una pattuglia del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) che ha effettuato il primo contatto con gli escursionisti, e successivamente l’intervento di una squadra del CNSAS Lazio, che, viste le buone condizioni sanitarie, ha provveduto al recupero e all’accompagnamento a valle dei due alpinisti.
L’intervento, reso particolarmente complesso dalle avverse condizioni meteorologiche, dalla presenza della nebbia che limitava la visibilità e dalla conformazione del terreno, si è protratto per diverse ore, concludendosi intorno alle 23.
Il CNSAS Lazio aveva richiesto anche l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica Militare, abilitato al volo notturno. Tuttavia, a causa della persistente nebbia in quota, che avrebbe reso l’operazione aerea troppo rischiosa, il CNSAS Lazio ha optato per il recupero via terra, privilegiando la sicurezza di soccorritori e soccorsi.


