Il sabino Kevin Bonifazi si trasferisce al Sassuolo Calcio

0
Chiusa la sessione invernale di calciomercato. Tra le pedine che si spostano c’è anche il sabino Kevin Bonifazi il quale, dopo un inizio campionato in Serie A travagliato nelle file dell’Unione Calcio Lecce, si trasferisce in Serie B al Sassuolo Calcio.

Di seguito la nota ufficiale: “Nelle scorse ore il difensore di proprietà del Bologna era stato escluso dalla lista dei calciatori utilizzabili in Serie A dal club salentino. Adesso, per lui, inizia una nuova avventura”.

SEI TU IL REPORTER – Marco: “Il carrello della spesa dentro al Velino nessuno lo toglie?”

0
Marco scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Con questo messaggio vi invio l’immagine di un carrello della spesa nel Fiume Velino, zona Giorlandina, nella riva in cui ci sono gli alberi caduti e poi scolpiti da Felice Rufini. L’ho notato oggi pomeriggio (3 febbraio ndr). Segnalo a voi nella speranza che qualcuno intervenga. Grazie, buona serata” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Roberta Cuneo: “Ipocrite e faziose le accuse del PD che strumentalizza le tariffe dell’acqua con falsità. E’ inaccettabile”

0
“Ipocrite e faziose le accuse del PD: strumentalizzare le tariffe dell’acqua comunicando ancora una volta falsità è inaccettabile”, lo dice il presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, che prosegue: “L’aumento per il triennio è dettato e ampiamente motivato dagli aumenti avuti per l’energia elettrica e dall’inflazione. È offensivo continuare a descrivere l’APS come un carrozzone che risponde a dinamiche politiche per poi affermare che ‘sia libera di fare il bello e il cattivo tempo su tariffe ed investimenti’. La politica gestisce? APS sperpera? Accuse gravi che manifestano piuttosto la superficialità di una classe politica che preferisce limitarsi a false dichiarazioni piuttosto che assumersi la responsabilità di gestire perché questo vorrebbe dire riconoscere un piano economico che purtroppo prevede aumenti ai nostri cittadini” – conclude la Cuneo.

A Poggio Bustone si festeggiano i 125 anni della Lazio

0
Siamo al 5° giubileo, 125 anni fa quei 9 atleti in piazza della libertà, mai avrebbero pensato di dare vita a quella che oggi è la più grande e antica polisportiva d’Europa, capace di insegnare lo sport all’Italia intera e non solo. Centinaia di migliaia di atleti hanno indossato la casacca biancoceleste portando a Roma titoli Olimpici-Mondiali-Europei e Italiani, varcando dei confini inimmaginabili e molti sconosciuti ai tantissimi tifosi della Lazio. “E penso a te” materializza quei successi in una manifestazione Itinerante che da Marzo a Giugno, attraverso una mostra di cimeli, fotografie e video faranno riassaporare al visitatore la storia, il clima e le emozioni di 125 anni di storia, con le sezioni della polisportiva presenti a mostrare i valori che lo sport insegna ai nostri giovani. Il tour comincerà da Poggio Bustone, il paese che ha dato i natali a Lucio Battisti, tanto caro ai tifosi laziali, sabato 1 marzo si farà l’inaugurazione in comune, poi domenica pomeriggio il concerto nella piazza dei Giardini di Marzo. Ex atleti, testimoni, scrittori saranno a disposizione del pubblico nelle sei sedi della mostra per rivivere insieme quell’atmosfera unica colorata anche dal 25° anniversario dello scudetto del 2000 nel calcio. La mostra si svolgerà anche a Sermoneta-Caprarola-Roma-Tivoli-Vico nel Lazio, sarà curata dalla Lazio con i Tifosi e associazioni Locali, assieme al museo www.maglielazio.it e dal Centro Studi nove Gennaio millenovecento, associazioni leader del settore che proporranno in maniera inedita le gesta dei campioni in biancoceleste. Il programma delle singole tappe sarà specificatamente dettagliato dagli organizzatori sulla loro pagina Facebook. Così in una nota gli organizzatori di “E penso a te”    

SEI TU IL REPORTER – “Nella passeggiata di viale Maraini da quattro giorni c’è del vomito che nessuno pulisce!”

0
Per SEI TU IL REPORTER, rubrica di Rietinvetrina che dà spazio alla cittadinanza, ci scrive un lettore: “Vomito presente da almeno quattro giorni in viale Maraini, in un Paese civilizzato ci si potrebbe aspettare la pulizia degli spazi pubblici, considerando anche la vicinanza di un asilo? L’intera Città versa in uno stato igienico sanitario imbarazzante” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

UIL FPL Rieti: “A rischio le stabilizzazioni del personale a tempo determinato del cratere”

0
Acque agitate tra i dipendenti assunti negli Enti del cratere del terremoto del 2016 con contratti a tempo determinato. Il commissario straordinario per la ricostruzione Sen. Guido Castelli in data 29 gennaio 2025 con una nota inviata a tutti i Comuni, Province ed Enti interessati dal cratere 2016 delle Regioni  Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, ha prodotto forse confusione e sicuramente allarme tra i lavoratori e gli amministratori. Dalla lettura della nota stessa sembrerebbero a rischio le stabilizzazioni di parte del personale attualmente assunto a tempo determinato per la ricostruzione. Dipendenti altamente qualificati che, al pari di chi li ha preceduti, si aspettano la stabilizzazione a tempo indeterminato dopo aver maturato 36 mesi. Oggettivamente la ricostruzione, visti i fatti a oggi, non terminerà a breve, per cui come sigla sindacale auspichiamo che vengano messe in campo risorse adeguate anche per i lavoratori, dei quali la struttura competente ne riceve dagli Enti fruitori periodici e dettagliati report. La missiva ha destato preoccupazioni come detto anche tra gli amministratori in quanto, da come si legge, le future stabilizzazioni non saranno più a carico dello Stato, bensì rientreranno nelle c.d. capacità assunzionali di ciascun Ente: ovvero praticamente nessuna possibilità (per tutti i comuni della provincia di Rieti). A parere della UIL FPL detta nota appare inopportuna in quanto già dalla lettura della stessa si apprende che:” In via preliminare, occorre segnalare che i chiarimenti interpretativi che saranno forniti con la presente nota non hanno ovviamente efficacia vincolante per i singoli enti o amministrazioni…. “. Il commissario straordinario a parere della scrivente avrebbe dovuto usare prudenza con l’emanazione della Circolare per evitare inutili allarmismi. Suggeriamo al Senatore Castelli, considerato che oltre ad essere Commissario straordinario è anche un Senatore dell’attuale maggioranza di governo, di adoperarsi con il governo stesso affinché si prosegua nelle stabilizzazioni del personale precario del sisma con la stessa metodologia delle precedenti due stabilizzazioni (in deroga alla capacità assunzionali e finanziate dallo stato), evitando di creare ingiuste disparità di trattamento tra lavoratori con pari dignità e diritti che non vogliamo pensare, né tantomeno temere possano assumere scivolose derive. Per quanto esposto, perciò, attendiamo gli opportuni chiarimenti nonché le concrete e speriamo fruttuose iniziative che il Commissario Castelli intende portare sul tavolo del Governo tutto, ricordando che la ricostruzione passa necessariamente anche dal rispetto e dall’uguaglianza dei diritti di tutti. Il Segretario Generale Valter De Santis

Simone Salini eletto presidente IV Commissione provinciale “Controllo e Garanzia”

0
Oggi, 3 febbraio, dopo sei mesi dall’insediamento, sono stato eletto Presidente della IV Commissione Provinciale “Controllo e Garanzia”, un incarico di grande responsabilità e un presidio fondamentale per la trasparenza e la correttezza amministrativa. La Commissione vigila sugli atti dell’Ente Provincia, assicurando che ogni decisione sia adottata nel pieno rispetto della legalità, dell’efficienza e dell’interesse collettivo. Il mio impegno, a nome del gruppo “Unità e territorio”, sarà orientato a un controllo rigoroso e costante, affinché l’azione amministrativa rifletta sempre i principi di buona gestione e tutela dei cittadini. Intendo far sì che questa Commissione diventi un punto di riferimento per chi desidera evidenziare criticità o proporre soluzioni. Saremo una lente d’ingrandimento sempre operativa, pronti a esaminare ogni aspetto della gestione provinciale con serietà. Abbiamo più volte dichiarato che la nostra opposizione è volta a garantire trasparenza, equità e rispetto delle regole, lavorando incessantemente per rappresentare i cittadini e difendere il buon governo del territorio. Con la presidenza della Commissione “Controllo e Garanzia”, questo impegno si intensificherà ulteriormente. Simone Salini Presidente IV Commissione Provinciale “Controllo e Garanzia”

Ospiti ai “Cavalli Infiocchettati 2025” anche i poliziotti a cavallo della Polizia di Stato di Firenze

0

Domenica scorsa, 2 febbraio, si è svolta a Rieti la 43° edizione della rievocazione storica dei “Cavalli Infiocchettati”, evento tradizionale della cultura reatina. Durante la manifestazione si è tenuta la consueta benedizione degli equini a cui è seguita una sfilata per le vie del centro storico reatino alla quale hanno partecipato numerosi cavalli e cavalieri alla presenza di un folto pubblico che ha approfittato della giornata soleggiata per ammirare gli splendidi esemplari di cavalli presenti, provenienti da tutto il centro d’Italia.

Anche gli agenti a Cavallo della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Firenze sono giunti a Rieti per partecipare alla manifestazione dando dimostrazione della bellezza e della disciplina degli esemplari equini in servizio per la Polizia di Stato.

Mørta una persona sulla Salto Cicolana dopo frontalė

0
Una persona è deceduta nel pomeriggio odierno, 3 febbraio, nel frontale stradale avvenuto sulla Salto Cicolana, proprio all’ingresso della Galleria Mercato. Nel violentissimo impatto una persona non ce l’ha fatta, si tratta di una donna 81enne. A nulla sono valsi i soccorsi anche con l’eliambulanza Pegaso. Grave il fratello 77enne. Coinvolto anche un terzo veicolo.

Valutazione pre-ruolo. Le parole di Paolo Pizzo (UIL Scuola RUA)

0

Con il nuovo Contratto sulla Mobilità 

per il triennio 2025/28 viene modificata la valutazione del servizio di pre-ruolo nella graduatoria interna di istituto ai fini dell’individuazione del perdente posto (e mobilità d’ufficio). Il calcolo cambia nell’arco del triennio di vigenza del C.C.N.I ed è effettuato come segue: ·        Per l’anno 2025/26 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 4 punti. ·        Per l’anno 2026/27 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 5 punti. ·        Per l’anno 2027/28 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 6 punti. Con relativo raddoppio del punteggio per il docente titolare sul sostegno se il servizio pre-ruolo è stato svolto su sostegno e in possesso di specializzazione. Ciò, quindi, implica un diverso punteggio del servizio pre-ruolo per ciascun anno del triennio di vigenza del C.C.N.I. Quello che, però, va ulteriormente evidenziato – ha  affermato il Segretario nazionale Uil Scuola Paolo Pizzo – è che tale calcolo non è uguale per tutti i docenti di ruolo, come ci si aspetterebbe, ma è a vantaggio solo di chi ha svolto il servizio pre-ruolo (ovvero la supplenza riconosciuta o riconoscibile nella ricostruzione di carriera) nel ruolo di attuale titolarità (es. il docente al momento titolare sul I grado che ha svolto le supplenze riconosciute come pre-ruolo nel I grado). Se, invece, la supplenza non è stata svolta nel ruolo di attuale titolarità, il calcolo, per ogni anno prestato, cambia a seconda del ruolo in cui è attualmente il docente rispetto alla supplenza svolta. Di seguito le diverse valutazione che saranno effettuate in questo caso: Per il docente attualmente titolare nella scuola della infanzia: ·        il servizio di pre-ruolo e svolto nella scuola primaria è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato indipendentemente dal numero degli anni prestati; ·        il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola di I e/o II grado è, invece, valutato 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti per i successivi. Per il docente attualmente titolare nella scuola primaria: ·        il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola dell’infanzia è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato indipendentemente dal numero degli anni prestati; ·        il servizio di pre-ruolo e/o in un diverso ruolo svolto nella scuola di I e/o II grado è, invece, valutato 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti per i successivi. Per il docente attualmente titolare nella scuola di I grado: ·        il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola di II grado è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato indipendentemente dal numero degli anni prestati; ·        il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola dell’infanzia e/o primaria è, invece, valutato 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti  per i successivi. Per il docente attualmente titolare nella scuola di II grado: • il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola di I grado è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato  indipendentemente dal numero degli anni prestati; • il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola dell’infanzia e/o primaria è, invece, valutato 3 punti  per i primi 4 anni e 2 punti per i successivi. La nuova valutazione del servizio pre-ruolo – ha ricordato Pizzo – avrà un impatto significativo in tutte le scuole, e determinerà in molti casi, rispetto allo scorso anno, un rovesciamento delle posizioni in graduatoria finora consolidate. Assegnare un punteggio differente per ogni anno scolastico nel corso del triennio solo a chi ha svolto il servizio di pre-ruolo nel ruolo di attuale appartenenza, crea un divario senza precedenti rispetto a chi non lo ha svolto nel ruolo di appartenenza, penalizzando così chi, negli anni, ha scelto (o è stato costretto) ad accettare incarichi di supplenza anche in altri ordini di scuola o gradi diversi rispetto a quello di titolarità, che comunque gli sono stati riconosciuti nella ricostruzione di carriera, sottolinea il Segretario. Continua, quindi, a venire meno il principio di parità di trattamento tra lavoro a tempo determinato e indeterminato, più volte espresso dalla Corte e da singole sentenze, che nel CCNI sulla mobilità trova, se vogliamo, un divario ancora maggiore, creando discriminazioni tra docenti titolari nello stesso grado o ruolo avvantaggiando solo una categoria di docenti a discapito di altri, se consideriamo che si tratta dello stesso servizio prestato e già riconosciuto. Non si comprende la motivazione di scelta. Un’ultima considerazione va fatta sul lavoro che attenderà a breve le segreterie scolastiche. Per ogni anno del triennio e per tutti i docenti della scuola – aggiunge Pizzo – le segreterie dovranno riformulare tutte le graduatorie interne di istituto, effettuando la diversa valutazione del punteggio di pre-ruolo così come indicato dal CCNI. Un contratto integrativo dovrebbe migliorare e semplificare le regole e non appesantire le procedure. Ma soprattutto non deve creare disparità a parità di servizio, cosa che sicuramente fa il nuovo contratto integrativo sulla mobilità.