Rieti, Poste installerà colonnine per la carica delle auto elettriche

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Presentato il piano di Poste Italiane per l’installazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici negli spazi pubblici messi a disposizione dalle istituzioni locali. L’iniziativa è stata illustrata oggi a Rieti, nel corso di un incontro tra alcuni rappresentanti di Poste Italiane, la Presidente della Provincia di Rieti e i sindaci della provincia. L’installazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici, completamente a carico dell’azienda e senza alcun onere per le amministrazioni, contribuirà a favorire la mobilità sostenibile: uno degli obiettivi del progetto Polis, nato per sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide nei comuni con meno di 15mila abitanti, riducendo le distanze tra la Pubblica Amministrazione e le piccole comunità e trasformando gli uffici postali in una vera e propria casa dei servizi digitali. In provincia di Rieti sono già state installate e predisposte per essere prossimamente attivate 14 colonnine in 12 località del territorio, per un totale di 28 punti di ricarica disponibili. Durante l’incontro Poste Italiane ha fatto il punto sui risultati raggiunti in provincia di Rieti grazie a Polis, che in tutta il territorio coinvolge 72 comuni. Ad oggi sono già 64 i comuni dove gli interventi di ristrutturazione sono stati completati, mentre altri 2 sono attualmente interessati dai lavori di adeguamento. A fine anno l’obiettivo è di arrivare a completare i lavori in altri 6 uffici postali e traguardare in totale 72 sedi di altrettanti comuni rietini. Attualmente in tutti i 72 uffici postali dei comuni rietini sotto i 15mila abitanti, è già possibile richiedere i certificati anagrafici e di stato civile, resi disponibili da ANPR, la banca dati di cui è titolare il Ministero dell’Interno e tre certificati INPS: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. Disponibili anche i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione” con la possibilità di presentare le istanze di “Nomina amministratore di sostegno” e “Rendicontazione Stato Patrimoniale Assistito”, secondo quanto contenuto nella convenzione firmata tra Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero della Giustizia e Poste Italiane.  L’Azienda, infine, ha attivato una casella e-mail che può essere utilizzata dalle amministrazioni locali che intendono richiedere, senza alcun onere, l’installazione delle colonnine di ricarica: piccolicomuni@posteitaliane.it.

La NPC Women chiude la regular season in casa contro la prima in classifica Frascati

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Ultimo match di regular season per le ragazze della NPC Women. A Rieti sabato 24 gennaio arriverà Frascati, prima della classe, banco di prova importante per le leonesse che dovranno dimostrare di aver superato la sconfitta esterna in Abruzzo. La Women dovrà preparare al meglio la seconda fase di stagione: schemi, nuovi movimenti e minutaggio a chi ha giocato meno in stagione saranno i puti focali del match. Palla a due ore 19. Di seguito le parole pre-match di coach Giuseppe Ferlisi: Sabato giocheremo l’ultima partita della prima fase di Campionato, in casa al PalaCordoni contro la prima in classifica, Frascati, che sta facendo un Campionato davvero importante perdendo al foto-finish solamente una partita. Roster solido, con giocatrici che conoscono bene questo Campionato. Noi veniamo da una strana sconfitta contro Roseto, match gestito bene per 37 minuti, con tanto nervosismo negli ultimi 3, che ci ha portati a perdere di un punto. Sappiamo che Frascati è forte e difficile da affrontare, per noi sarà un banco di prova. Sarà una gara importante anche per la seconda fase, perché vincendo ci porteremo dietro quattro punti che non sono pochi. Spero che il pubblico continui ad essere numeroso e caldo – conclude coach Ferlisi.

Lavori su condotta idrica, il 26 gennaio interruzione acqua a Fara in Sabina – LE ZONE INTERESSATE

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Lunedì 26 gennaio, al fine di consentire la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria su un tratto di condotta di adduzione nel Comune di Fara in Sabina sarà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti località: 📍Borgo Quinzio 📍Correse Terra 📍Talocci 📍Coltodino 📍Salaria Vecchia 📍Strada Provinciale 41C 📍Prime Case 📍Pomonte 📍Fonte Luna 📍Zona Cavalli 📍Strada degli Inglesi 📍Valle Falsa 📍Grotte di Torri 📍Zone limitrofe L’intervento avrà inizio intorno alle ore 8 ed avrà una durata di circa 6 ore. Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 210992.

Truffatore padovano denunciato in Sabina

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà un uomo di 29 anni, originario della provincia di Padova e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di truffa. La notizia di reato è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Rieti al termine di un’attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata da un cittadino residente nella Bassa Sabina, il quale riferiva di essere rimasto vittima di una truffa online. In particolare, l’indagato aveva pubblicato su un noto sito di e-commerce un annuncio relativo alla vendita di un’autovettura usata, fornendo dettagli apparentemente attendibili quali dati di immatricolazione, chilometraggio, prezzo e fotografie, inducendo così i potenziali acquirenti a ritenere che il veicolo fosse realmente esistente e di sua proprietà. Attirato dal prezzo di vendita, notevolmente inferiore rispetto ai valori medi di mercato, il denunciante, dopo aver contattato il presunto venditore per ulteriori informazioni, effettuava un bonifico bancario in suo favore dell’importo di circa 2.500 euro. Una volta incassata la somma, il truffatore provvedeva all’immediato prelievo del denaro dal proprio conto corrente, rendendosi irreperibile e senza procedere, ovviamente, alla consegna del veicolo. I successivi accertamenti svolti dai militari dell’Arma, a seguito della formale acquisizione della denuncia, hanno consentito di risalire all’identità del responsabile, che è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria competente. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a diffidare di offerte particolarmente vantaggiose, che spesso celano tentativi di truffa o riguardano beni rubati o inesistenti. Si raccomanda, inoltre, di prestare particolare attenzione all’acquisto online di prodotti presentati come miracolosi, nonché di opere d’arte o oggetti di antiquariato, verificandone sempre con certezza la provenienza. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Nel 2025 in Italia il prezzo medio per la RC Auto tocca i 469,86 euro: crescita del +2.7%

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Nel 2025 l’incremento annuo del prezzo dell’RC Auto in Italia ha registrato un netto rallentamento rispetto ai due anni precedenti, pur restando su livelli ancora elevati. Secondo l’analisi di Segugio.it, portale leader nel mercato italiano della comparazione online di prodotti assicurativi, utilities e servizi di credito, il premio medio annuale ha toccato i 469,86 €, per un aumento rispetto al 2024 del +2,7%. L’andamento nel corso del 2025 è stato discontinuo, con un aumento del premio RC Auto quasi costante da gennaio (440 € in media) a giugno (466 €) e un’accelerazione tra giugno e luglio, quando ha toccato il valore massimo di 493 €. Da agosto in poi si è registrata una lieve riduzione dei prezzi medi, con il minimo che è stato toccato nel mese di dicembre (477 €). Nonostante la lieve riduzione dei premi RC Auto osservata negli ultimi mesi, il livello medio dei prezzi resta ancora elevato. In questo contesto, confrontare le diverse offerte disponibili sul mercato può consentire ai consumatori di ottenere risparmi significativi. Secondo le stime dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, nel corso del 2025 il risparmio potenziale medio a livello nazionale si è attestato al 52,2%. “A fronte di prezzi elevati i consumatori devono assumere un ruolo attivo – commenta Emanuele Anzaghi, Amministratore Delegato di Segugio.it Broker – la diversità dei prezzi delle diverse compagnie assicurative per lo stesso cliente è spesso molto elevata, per cui è importante individuare la proposta più conveniente ed adeguata e rinegoziare con il proprio assicuratore o, in alternativa, cambiarle compagnia”. NEL LAZIO PREZZO MEDIO RCA PARI A 544,32 €, AUMENTO DEL +2,3% RISPETTO AL 2024 Analizzando i dati relativi alla regione Lazio, nel 2025 il premio medio RCA si è attestato sui 544,32 €, per una variazione su base annua del +2,3%, dato leggermente al di sotto della media italiana. Guardando ai singoli mesi, nel corso dell’anno quello dove si sono registrati i prezzi inferiori è stato gennaio (526,88 € in media), mentre luglio è stato il più caro, quando i prezzi hanno toccato una media di 560,89 €. La fascia d’età che paga meno nella regione sono gli Over 60, con l’RCA media che nel 2025 si è attestata sui 470,56 €, per un aumento annuo del +2,3%. Chi ha subito il rincaro maggiore sono i consumatori con un’età tra i 35 e i 44 anni, che hanno visto il prezzo medio dell’RCA alzarsi del +4,4% rispetto al 2024, per una media di 522,57 €. Il premio è invece aumentato meno per coloro che devono affrontare la spesa maggiore, ovvero gli Under 25, con il prezzo che nel 2025 ha toccato i 1299,40 € in media (+1,3% anno su anno). I proprietari di veicoli appartenenti a questa fascia sono tuttavia calati rispetto al 2024 (-9,4%), pesando per appena il 3,0% del totale nella regione. Oltre un terzo (37,2% del mix) ha invece un’età compresa tra i 45 e i 59 anni nel 2025, dato stabile rispetto al 2024, mentre sono aumentati del +4,9% anno su anno gli Over 60, che rappresentano il 27,4% del totale dei proprietari di veicoli nel Lazio. A livello provinciale, il prezzo più alto nel 2025 per quanto riguarda l’Rc Auto nel Lazio si è registrato a Roma, dove la media si è attestata sui 552,62 €, in aumento rispetto all’anno precedente del +2,0%. La provincia meno cara nel 2025 è stata invece quella di Viterbo, con un prezzo medio pari a 440,35 € per un rincaro del +5,1% rispetto al 2024, il dato tra i più alti della regione, secondo solo a quello registrato a Frosinone (+5,9%). La provincia dove i prezzi si sono aumentati di meno anno su anno è quella di Rieti (+1,4%), dove si registra un premio medio di 500,32 €.

Roberta Cuneo eletta Presidente del CDA del Consorzio Sociale Rieti 3. “Un riconoscimento importante per Fara in Sabina”

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Il Sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo è stata eletta Presidente del Consorzio Sociale Rieti 3. Nel Consiglio di Amministrazione siederà anche il Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali, Simone Fratini, in qualità di membro. Un risultato che rappresenta non solo un importante riconoscimento istituzionale, ma anche la conferma del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale di Fara in Sabina nell’ambito delle politiche sociali e della collaborazione intercomunale.

“Accolgo con grande soddisfazione e orgoglio questa nomina – ha dichiarato il Sindaco Roberta Cuneo – un riconoscimento del percorso condiviso portato avanti insieme agli altri sindaci del Distretto. La nascita del Consorzio Sociale Rieti 3 rappresenta una straordinaria opportunità per rafforzare la programmazione sociale e migliorare la qualità dei servizi offerti alle nostre comunità, in particolare a favore delle fasce più fragili. Ringrazio tutti i sindaci per la fiducia accordatami, attraverso una visione unitaria e inclusiva sarà possibile affrontare in modo efficace le sfide sociali che il territorio si trova ad affrontare.”

Soddisfazione è stata espressa anche dal Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali Simone Fratini “un risultato importante per il nostro territorio, potremmo contare su una struttura organizzativa unica, con competenze specializzate e una progettazione più solida, capace di intercettare risorse e opportunità a beneficio dei servizi alla persona”

A Rieti arriva una conferenza dedicata a chi è interessato ai metodi naturali per il miglioramento della vista

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A Rieti arriva un appuntamento dedicato a chi è interessato ai metodi naturali per il miglioramento della vista. Stefania Romagnoli, tra le principali divulgatrici del metodo Bates in Italia e attiva da oltre vent’anni nel settore, terrà il seminario VISIONE CONSAPEVOLE: integrazione occhio–cervello–corpo” il 7 febbraio nella sala conferenze dell’Hotel Serena.

Ricercatrice nell’ambito della visione e delle potenzialità di riequilibrio mente corpo, la Romagnoli ha realizzato numerosi progetti per bambini e adulti, promuovendo incontri dedicati alla consapevolezza visiva sia seminari che percorsi individuali. Insegnante del metodo Bates (A.I.E.V. Associazione Italiana Educatori Visivi) e del Metodo Feldenkrais®, all’estero. Nel 2023 si diploma counselor professionista (iscritta R.E.I.C.O.). E’ è facilitatrice di Lo Sguardo in Movimento, la visione dell’opera d’arte come guida alla scoperta di spazi interiori e consapevolezza di sé. Conduce seminari e incontri dedicati alla consapevolezza visiva e al Metodo Bates, offre percorsi individuali in presenza e online. Il corso base che si svolgerà a Rieti è rivolto a tutti coloro che desiderano imparare ad entrare in contatto con i propri occhi per ragioni che vanno dalla prevenzione al miglioramento delle condizioni che limitano le attività giornaliere fino alla scelta di cambiare la propria vita attraverso un lavoro di consapevolezza.

Si tratta di un’esperienza pratica per sentire come lavorano gli occhi e come potrebbero lavorare in una condizione di rilassamento e di centratura. Si tratta quindi di impostare con gradualità nuove abitudini visive mentali e fisiche per riportare equilibrio nel sistema e favorire un recupero della condizione visiva. Partendo dal concetto che noi vediamo con il cervello durante il corso si apprenderanno tecniche e pratiche per riscoprire la vista come rete complessa di implicazioni emotive, mentali, fisiche e percettive, una connessione tra movimento oculare e gestione del corpo. Obiettivi del corso: rilassare gli occhi; raffinare l’osservazione; acquietare la mente; bilanciare visione centrale e visione periferica; allenarsi per una flessibilità mentale e visiva; migliorare l’attenzione e la presenza; riconoscere lo sforzo cronico dentro un’abitudine visiva. Il seminario si svilupperà nell’arco della giornata dalle ore 10 fino alle 16 con pausa pranzo dalle 12:30 alle ore 14. Si consiglia un abbigliamento comodo senza lenti correttive.

Settore II Comune di Rieti, in pagamento le borse di studio. Le modalità per la riscossione

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Il Settore II – Servizi al cittadino comunica che sono in pagamento le borse di studio per l’anno scolastico 2024/2025. I beneficiari possono ritirare il contributo recandosi presso qualsiasi Ufficio Postale muniti del proprio documento di identità, codice fiscale e dell’originale del documento di identità e codice fiscale dello studente beneficiario. Per coloro che hanno già beneficiato della borsa di studio negli anni precedenti l’accredito della borsa di studio 2024/2025 avverrà direttamente sulla Carta Postepay “Borse di Studio” in loro possesso, senza doversi recare presso l’ufficio postale. L’importo della singola borsa di studio è di € 192,50.

Trasferta per gli Arieti Rugby Rieti contro la Frabaterum Rugby ASD nel secondo incontro valido per il Trofeo Lazio-Abruzzo

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Domenica alle 14:30, a Ceccano, gli Arieti affronteranno il Frabaterum Rugby ASD nel secondo incontro valido per il Trofeo Lazio-Abruzzo. La formazione amarantoceleste è chiamata a dare continuità all’ottima vittoria ottenuta domenica scorsa contro l’Aniene Rugby, superato con un netto 48-14. I padroni di casa  arrivano invece da una sconfitta interna contro la Luiss.

“Dopo la prova di domenica scorsa, nella quale sono emersi sia i progressi compiuti, con tante buone conferme nel gioco, soprattutto nel primo tempo, sia le criticità su cui dobbiamo ancora lavorare, ci attende un incontro alla nostra portata – commenta il tecnico degli Arieti Alessio Carucci – insieme agli altri membri dello staff tecnico Alessandro Turetta e Mirko Pelagalli ci aspettiamo di continuare a mostrare miglioramenti, sia individuali che collettivi, forti della qualità del gruppo e della solidità del lavoro che stiamo portando avanti”. Il club è inoltre impegnato nell’organizzazione della partita della Nazionale, in programma il 6 febbraio a Rieti. “Siamo consapevoli dei molteplici impegni che questo importante evento comporta per la nostra società: durante tutta la settimana il nostro stadio ospiterà non solo gli allenamenti della Nazionale, ma anche le gare delle selezioni regionali e del campionato femminile”. Fine settimana intenso anche per il settore giovanile amarantoceleste, impegnato su più fronti grazie al tutoraggio con la Polisportiva L’Aquila. Domenica 25 gennaio alle ore 10 scenderanno in campo nelle “Feste del Rugby”, l’Under 12 a Roma e l’Under 14 a L’Aquila. Alle 12:30 sarà invece la volta dell’Under 18, impegnata in trasferta contro l’US Roma.

Cavalli Infiocchettati 2026: lunedì 26 gennaio la presentazione nella Sala Consiliare del Comune di Rieti

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Lunedì 26 gennaio, alle ore 10:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 dei “Cavalli Infiocchettati”. All’incontro dedicato alla presentazione del programma della tradizionale manifestazione reatina parteciperanno il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore all’urbanistica, al centro storico e all’identità locale Giovanni Rositani e il Presidente dell’Associazione Porta d’Arce organizzatrice dell’evento, Valentino Iacobucci.

Rieti, prende prodotti dal supermercato e si rifiuta di pagarli: arrestato marocchino irregolare sul territorio

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Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti hanno denunciato in stato di libertà un ventiquattrenne marocchino per il reato di furto aggravato. Lo straniero è stato sorpreso dal titolare all’interno di un supermercato dove, dopo essersi aggirato con fare sospetto tra gli scaffali, si era impossessato di alcuni prodotti alimentari, alcuni dei quali consumati sul posto, rifiutandosi di pagarli. I poliziotti lo hanno rintracciato ancora nei pressi dell’esercizio commerciale e, sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso anche di altri prodotti alimentari dei quali non è stato possibile accertare la provenienza. Gli accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato hanno anche evidenziato che l’uomo si era reso responsabile nella serata precedente di un ulteriore analogo episodio di furto all’interno di un altro negozio, il cui titolare non aveva inteso sporgere denuncia. Lo straniero, senza fissa dimora in Italia, è stato denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria ed in considerazione della sua posizione amministrativa irregolare sul territorio nazionale, munito di decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Rieti e di contestuale Ordine del Questore di Rieti a lasciare lo Stato italiano nei termini di legge.

“In viaggio con ANAS” partnership tra Radiomondo e ANAS SpA

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Prende il via la partnership tra Radiomondo e ANAS SpA che consisterà nella diffusione di notiziari regionali con cadenza quotidiana relativi alle limitazioni e cantieri sull’asset stradale di competenza della Regione Lazio, con notizie del traffico in tempo reale (eventi rilevanti quali incidenti, frane, allagamenti etc). Potrete ascoltare “In viaggio con ANAS” tutti i giorni su Radiomondo 99.9 MHz e nel sito www.radiomondo.fm nei seguenti orari: 7 – 12:30 – 15:30 – 19:10.

Endometriosi, 40 piazze italiane unite per la consapevolezza

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Il 28 e 29 marzo 2026 tornano I Fiori della Consapevolezza, l’iniziativa nazionale dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi per informare, sostenere le donne e migliorare i percorsi di cura. Nel weekend del 28 e 29 marzo 2026, l’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi rinnova l’appuntamento con I Fiori della Consapevolezza, l’iniziativa nazionale dedicata all’informazione e al sostegno delle donne che convivono con questa patologia cronica. L’evento, che si svolgerà in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, coinvolgerà circa 40 piazze italiane, quest’anno ancora più numerose rispetto all’edizione precedente, grazie alle volontarie dell’A.P.E. che da 20 anni sono impegnate nel creare consapevolezza sulla malattia e che accoglieranno cittadini e cittadine con punti informativi e materiali utili. Protagonisti saranno una gerbera rosa e i semi di girasole, scelti per rappresentare insieme fragilità, forza e attenzione verso la salute femminile.

L’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia ed è spesso caratterizzata da un lungo ritardo nella diagnosi, che può compromettere la qualità della vita e l’accesso a cure adeguate. Ciò che rende I Fiori della Consapevolezza molto più di un gesto simbolico è la destinazione concreta dei fondi raccolti. Le donazioni sostengono infatti uno dei pilastri fondamentali dell’impegno dell’A.P.E.: la formazione dei professionisti della salute. Ginecologi, ecografisti, psicologi e operatori sanitari adeguatamente formati rappresentano oggi lo strumento più efficace per ridurre il ritardo diagnostico, riconoscere precocemente i sintomi e indirizzare le pazienti verso percorsi di cura appropriati e multidisciplinari. Negli anni, l’A.P.E. ha investito risorse ed energie nella promozione di corsi di formazione specialistica, eventi scientifici e momenti di confronto tra professionisti, contribuendo a diffondere un approccio più consapevole e aggiornato all’endometriosi. Sostenere I Fiori della Consapevolezza significa quindi trasformare un fiore in conoscenza, e la conoscenza in diagnosi più tempestive, cure migliori e maggiore qualità di vita per milioni di donne. Partecipare significa sostenere la tutela della salute e dei diritti delle donne. L’elenco aggiornato delle piazze aderenti sarà disponibile sul sito dell’associazione: www.apendometriosi.it

Cos’è l’endometriosi? L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica che colpisce in Italia circa il 10% della popolazione femminile in età fertile, anche se i dati sono estremamente parziali e probabilmente sottostimati. I sintomi più diffusi sono: forti dolori mestruali ed in concomitanza dell’ovulazione, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali, infertilità nel 35% dei casi. Per una malattia di cui non si conoscono ancora le cause, per la quale non esistono cure definitive né percorsi medici di prevenzione, per limitare i danni che l’endometriosi provoca, è fondamentale fare informazione per creare consapevolezza! 

L’A.P.E. è una realtà nazionale che da 20 anni informa sull’endometriosi, nella consapevolezza che l’informazione sia l’unica prevenzione ad oggi possibile. Sul sito dell’A.P.E. ci sono tutte le informazioni utili e i progetti per aiutare concretamente le donne affette da endometriosi e per entrare a far parte della rete nazionale. Sito web: www.apendometriosi.it

Il Teatro Flavio Vespasiano torna a capienza piena

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L’Amministrazione comunale di Rieti rende noto il ritorno a piena capienza del Teatro Flavio Vespasiano il quale, dunque, da oggi torna a contare su 535 posti. L’intervento realizzato negli ultimi due anni al Teatro Flavio Vespasiano e al Circolo di Lettura è stato finanziato con circa 1.4 milioni di euro, seguito dall’Ufficio Speciale della Ricostruzione del Lazio e ha consentito, tra gli altri, lavori di adeguamento e consolidamento sismico, l’installazione di un nuovo sistema antincendio, il restauro degli infissi, elementi di pavimentazione e decorativi. Grazie a questi interventi il Teatro potrà di nuovo contare sul terzo ordine di palchi, tornando a capienza piena, e il Circolo di Lettura tornare a disposizione della Città. “A pochi giorni di distanza dall’avvio delle attività di ‘L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti’ conseguiamo un primo, storico ed emozionante risultato: il ritorno a capienza piena del Teatro e la riconsegna alla Città della Sala degli Specchi. Il nostro 2026 nella Capitale Italiana della Cultura, infatti, sarà incentrato, oltre che sugli eventi, sulla rifunzionalizzazione della Città in un’ottica di avanzamento sotto il profilo culturale, ricreativo, dello spettacolo, delle arti e della conoscenza. E inaugurare questo percorso con la restituzione alla comunità di un luogo di straordinario pregio e valenza come il Circolo di Lettura, dopo oltre 20 anni in cui è stato inaccessibile – commentano Sinibaldi e Rosati – è qualcosa che rende orgogliosi tutti i reatini. Per quanto riguarda la Sala degli Specchi già da oggi è di nuovo nella disponibilità della Città mentre, nel frattempo, si lavorerà per concludere gli allestimenti interni, così come proseguiranno gli interventi per realizzare una caffetteria e un guardaroba al Teatro. Tutto ciò – proseguono – si accompagna con un’altra notizia attesa da tanti anni, cioè il ritorno a capienza piena del Teatro Flavio Vespasiano che passa così dagli attuali 312 a 535 posti, loggione compreso che sarà fruibile tra qualche giorno. Questo significa poter dare finalmente più spazio a tanti spettacoli e attività al Flavio che mai come in questo periodo storico si susseguono numerosi. Siamo veramente soddisfatti e ringraziamo quanti hanno collaborato per raggiungere l’obiettivo: dagli uffici comunali, con i dipendenti e i dirigenti, a partire dall’ing. Stefano Berton, che con passione e tenacia hanno seguito i progetti e gli iter burocratici, al Commissario alla ricostruzione post-sisma, Sen. Guido Castelli, alla Regione Lazio e nello specifico all’Ufficio Ricostruzione e all’Assessore regionale alle politiche per la ricostruzione Manuela Rinaldi”. È quanto dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore alla Cultura Letizia Rosati.

Dopo oltre 20 anni riaprono il Circolo di Lettura e la Sala degli Specchi

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L’Amministrazione Comunale di Rieti rende nota la riapertura, dopo oltre 20 anni di chiusura, del Circolo di Lettura e della Sala degli Specchi. L’intervento realizzato negli ultimi due anni al Teatro Flavio Vespasiano e al Circolo di Lettura è stato finanziato con circa 1.4 milioni di euro, seguito dall’Ufficio Speciale della Ricostruzione del Lazio e ha consentito, tra gli altri, lavori di adeguamento e consolidamento sismico, l’installazione di un nuovo sistema antincendio, il restauro degli infissi, elementi di pavimentazione e decorativi.

Il 15 febbraio Carnevale a Borgorose

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Il prossimo 15 febbraio a Borgorose si terrà il 36° Carnevale Corvarese, evento che nasce per condividere allegria, colori e partecipazione. Si inizierà alle ore 14 con il raduno dei carri allegorici, partenza prevista alle 14:30, con i gruppi a piedi che sfileranno nelle principali vie del paese. Alle ore 17:30 premiazioni. In chiusura Festa in Maschera con DJ Pennazza. L’evento è organizzato dall’Associazione Antiquum Corbarium e dalla Pro Loco di Borgorose.

Emili: “La crisi economica ha travolto Rieti. Coinvolti il 26% delle imprese. Intanto aumentano i centri commerciali”

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“In poco più di dieci anni a Rieti la crisi ha travolto il 26% delle imprese attive nel settore del commercio al dettaglio e il 27,2% delle Aziende ricettive e di somministrazione, mentre in città si diffondono i centri commerciali e la propensione agli acquisti on line. Oltre che agli effetti del terremoto, del Covid e del calo demografico il declino delle imprese commerciali reatine è da imputare agli errori commessi dall’Amministrazione comunale nella gestione dei cantieri del PNRR, coi ritardi accumulati nella conclusione dei lavori, l’eliminazione dei parcheggi gratuiti, la diffusione delle nuove aree di sosta a pagamento, l’assenza di misure di sostegno e di agevolazione fiscale e la mancanza di un adeguato programma di promozione del nostro centro storico. Peraltro sulla sopravvivenza del commercio locale incombe la minaccia legata alla scelta della giunta Sinibaldi di avviare la variante al Piano regolatore che spalanca anche le porte della zona annonaria alla possibilità di insediarvi altri centri commerciali. Di recente molti operatori del commercio locale hanno denunciato il contrasto tra i risultati divulgati da alcune comunicazioni ufficiali e la realtà del crollo degli affari subito anche in occasione dell’ultima stagione natalizia a causa della desertificazione della città interna alle mura, della mancanza di valide attrazioni e del fallimento delle scelte compiute in tema di animazione del territorio, di gestione dei cantieri e di viabilità locale. Pertanto, alla luce della necessità di salvaguardare i negozi al dettaglio, i bar, i ristoranti e gli Alberghi reatini e al fine di rilanciare il reddito e l’occupazione di tali imprese, in uno con il valore della tradizione legata ai mestieri, ai saperi e ai sapori delle Aziende locali, in qualità di consigliere comunale ho rivolto un’interrogazione al Sindaco e alla giunta per conoscere gli atti e le azioni che l’Amministrazione comunale intende compiere per: Contrastare la crisi delle Aziende commerciali, ricettive e di somministrazione locale; Coinvolgere le Associazioni di categoria nella elaborazione di un piano straordinario di valorizzazione del centro storico e un calendario di eventi idonei a rianimare la città interna alle mura e a promuovere l’attrattività delle Aziende locali; Introdurre contributi e misure di agevolazione fiscale a beneficio delle imprese maggiormente penalizzate dai cantieri; Ridurre il canone unico patrimoniale a carico dei titolari di dehors in applicazione della legge di Bilancio dello Stato del 2026; Eliminare i disagi inflitti alla popolazione e i danni arrecati alla viabilità e alle imprese locali dall’eliminazione dei parcheggi gratuiti e dal piano della sosta a pagamento approvato con la Delibera di giunta n. 193 del 3/10/2024. Interrompere l’iter di approvazione della variante urbanistica già adottata con la Delibera di Consiglio comunale n. 74 del 18/11/2025 per evitare la diffusione di centri commerciali anche nella zona annonaria”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili

SEI TU IL REPORTER – “In via Pietro Boschi strisce pedonali ormai inesistenti”

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Le strisce pedonali di via Pietro Boschi dove sono? Una volta c’erano. La foto è stata scattata altezza incrocio via Molino della Salce” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

Addio a Giovannino Formichetti, maestro scalpellatore. Il cordoglio del figlio Florindo mastro pipaio

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Florindo Formichetti mastro pipaio originario di Rieti, riconosciuto oggi a livello internazionale con la sua Mastro Rudy Artigiana, piange il papà Giovannino Formichetti, stimato scalpellatore della pietra. Conosciuto in tutta la sua amata Rieti, ha lavorato da prima in Crea e poi in Sogea sotto la guida dell’amico ingegnere Lorenzoni. “Sono nato dalle tue mani sapienti caro papà, oggi anche le mie provano a raccontarsi ma le tue, sono e saranno sempre inarrivabili. Ti voglio bene papà mancherà la tua bontà e il tuo sorriso. Fai buon ritorno alla casa del padre” – il cordoglio del figlio Florindo. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si uniscono al cordoglio.

Agricoltura, Intesa Coldiretti – ANCI per rafforzare qualità del cibo, educazione alimentare e sviluppo territori

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Dai mercati contadini nei centri urbani alle mense scolastiche, le misure per garantire nuovi servizi. Valorizzare le produzioni nazionali, tutelare i territori e promuovere modelli alimentari sani e sostenibili. Sono gli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato oggi da Coldiretti e Anci a Roma, che avvia una collaborazione strutturale tra Comuni italiani e mondo agricolo. L’accordo riconosce all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, della salute dei cittadini e della coesione sociale, attribuendo ai Comuni un ruolo chiave come presidio di comunità. Coldiretti ed Anci concordano sulla necessità di confronto periodico per approfondire tematiche di comune interesse al fine di dare indicazioni applicative omogenee, su tutto il territorio nazionale, di disposizioni di interesse delle imprese agricole e di competenza dei Comuni. Particolare attenzione sarà rivolta alla normativa in materia di tassa sui rifiuti (TARI), in considerazione delle peculiarità dell’attività delle imprese agricole e dei rifiuti da esse prodotti. Tra gli assi principali del Protocollo figura la ristorazione collettiva, con l’impegno ad aumentare nelle mense pubbliche e scolastiche l’utilizzo di prodotti made in Italy, locali, stagionali, biologici e da filiere corte. In questa direzione sarà previsto il supporto ai Comuni nella definizione di capitolati e disciplinari che introducano criteri di qualità, trasparenza e origine nelle forniture. Una misura sostenuta dalla richiesta dei cittadini: secondo un’indagine Coldiretti/Censis solo il 38% ritiene adeguate le informazioni oggi disponibili nelle mense e l’86% chiede più alimenti freschi e di stagione. Accanto alle mense, il Protocollo dedica un capitolo all’educazione alimentare, con iniziative rivolte soprattutto ai più giovani per promuovere corretti stili di vita, valorizzare la Dieta Mediterranea e contrastare la diffusione dei prodotti ultra-formulati, tema su cui Coldiretti ha più volte lanciato l’allarme. Le attività comprendono percorsi didattici, laboratori e progetti territoriali che rafforzeranno il rapporto tra scuola, famiglie e produttori agricoli. “La firma di questo Protocollo rappresenta un passaggio importante perché unisce due realtà che operano quotidianamente al servizio delle comunità come gli agricoltori e i Comuni – dichiara Ettore Prandini, presidente Coldiretti – Un accordo che ci permetterà di sostenere e facilitare l’attività delle aziende anche su temi normativi come, ad esempio, la questione della Tari.  L’alleanza mette al centro il cibo, la salute dei cittadini consumatori e la tutela dei territori, riconoscendo la funzione sociale ed economica dell’agricoltura italiana. Con questo accordo lavoriamo per portare più prodotti locali e di qualità nelle mense pubbliche, per rafforzare l’educazione alimentare dei giovani e per contrastare modelli alimentari basati su prodotti ultra-formulati privi di valore nutrizionale. Insieme possiamo offrire nuovi servizi ai cittadini e contribuire a costruire comunità più sane, consapevoli e resilienti”. “Il protocollo con Coldiretti – dice il sindaco di Pisa e delegato nazionale Anci per l’agricoltura Michele Conti – rafforza l’impegno dei Comuni italiani nella direzione di consolidare il forte legame tra enti locali, comunità e mondo dell’agricoltura. Un impegno riconosciuto già nel novembre scorso con la sottoscrizione della “Carta di Pisa” che assegna ai Comuni il compito di salvaguardare le tradizioni produttive, tutelare la qualità alimentare e la valorizzazione delle identità locali, in un’ottica di collaborazione stabile con MASAF e con l’intera filiera agroalimentare, alla luce del riconoscimento dello scorso dicembre della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco. I Comuni sono un soggetto fondamentale per promuovere nel migliore dei modi la filiera corta che connetta agricoltori del territorio e consumatori. Ma hanno un ruolo centrale anche sul piano della conservazione del paesaggio e della tutela ambientale e culturale, garantendo così che il paesaggio agricolo italiano non venga abbandonato o consumato impropriamente”. Il Protocollo prevede inoltre il sostegno alla diffusione dei Mercati di Campagna Amica, anche attraverso l’individuazione di strutture comunali idonee. In molti centri minori questi mercati svolgono un ruolo essenziale per contrastare la desertificazione commerciale e secondo Noto Sondaggi l’86% dei cittadini vorrebbe un farmers market nel proprio quartiere. Sul piano operativo, un ruolo centrale sarà svolto dalla Fondazione Campagna Amica che metterà a disposizione la sua rete di mercati contadini, fattorie didattiche e iniziative di agricoltura sociale per facilitare la realizzazione delle misure previste e garantire l’accesso al cibo di qualità, sicuro e made in Italy. L’intesa interviene anche su filiere corte, turismo rurale e tutela del suolo agricolo, riconoscendo la valenza economica e identitaria delle produzioni locali e promuovendo forme di welfare di prossimità attraverso l’agricoltura sociale, che oggi offre servizi a migliaia di persone con fragilità. Particolare attenzione viene infine dedicata all’imprenditorialità giovanile e femminile, considerata motore di innovazione e rigenerazione territoriale.