Domenica 6 aprile ci sarà il RSR Willie Basket Day

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La Real Sebastiani Rieti, in stretta e fattiva collaborazione con la Willie Basket Rieti, in occasione della trentacinquesima giornata del Campionato di Serie A2 tra Sebastiani e Unieuro Forlì, organizza il Willie Day. Durante l’intervallo della gara, infatti, verranno presentate al centro del campo tutte le squadre della Willie Basket. L’iniziativa getta le basi per una rinnovata, e ancor più salda, collaborazione che nella prossima stagione vedrà vari progetti da sviluppare insieme in totale sinergia. Questo per dare massimo impulso allo sviluppo dei giovani e gettare basi ancor più salde per il futuro. Per l’occasione, l’accesso al palazzo degli atleti Willie sarà completamente gratuito mentre i genitori dei bambini avranno diritto al biglietto ridotto in Curva Velino.

Rieti, al via i lavori per la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale

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Al via i lavori di restauro finanziati con oltre 60mila euro ottenuti dal Comune di Rieti partecipando ad un bando del Ministero della Cultura per la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale. I lavori sono partiti nella mattinata odierna, giovedì 3 aprile, dai portici del palazzo comunale di Piazza Vittorio Emanuele II dove saranno restaurati la lapide dedicata ai Caduti.

Si procederà poi nelle prossime settimane con il restauro e la valorizzazione del monumento ai caduti reatini progettato da Giuseppe Calcagnadoro, fratello del più celebre Antonino, sito in Piazza Mazzini. L’opera fu scolpita da Giuseppe Inghilleri di Monreale e venne inaugurata nel 1926. Nel basamento vi sono gli stemmi in bronzo di casa Savoia, della Città di Rieti e della Sabina.  Gli interventi saranno poi accompagnati da pannelli esplicativi, da una pubblicazione illustrativa dei lavori e da una mostra di tutto il materiale restaurato che contempla anche album fotografici e disegni già recuperati.

“Siamo soddisfatti di avviare anche questi interventi che valorizzano dei simboli della Città che da tempo attendevano di essere recuperati – dichiara l’assessore alla cultura, Letizia Rosati – ringrazio la direttrice del Museo per l’impegno che ha permesso di vincere il bando pubblicato dal Ministero della Cultura e sottolineo come anche questi interventi rientrano nel significativo complesso di iniziative che stiamo mettendo in campo per migliorare il nostro patrimonio storico e artistico, anche in vista del ruolo che Rieti interpreterà nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”.

Matteo Pollone e Real Sebastiani si separano

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La Real Sebastiani Rieti ha raggiunto un accordo per l’interruzione anticipata del rapporto con l’atleta Matteo Pollone. Il Club augura a Matteo le migliori fortune professionali e sportive, ringraziandolo per la professionalità e l’impegno profuso in questi mesi a Rieti.

Aartee, incontro in Confindustria con nessuna novità

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Si è svolto stamane, 3 aprile 2025, presso Confindustria l’incontro sulla vertenza Aartee, al termine del quale purtroppo non sono emerse novità significative rispetto alle prospettive industriali dello stabilimento di Rieti. La situazione resta critica e la preoccupazione per il futuro dei lavoratori è sempre più forte. Alla luce di questa fase di stallo, riteniamo indispensabile portare il confronto al tavolo Ministeriale già aperto, come già condiviso anche in seguito all’incontro in Regione Lazio. È necessario un impegno concreto per garantire una prospettiva industriale chiara e duratura per lo stabilimento e per tutti i lavoratori coinvolti. I lavoratori di Aartee non possono rimanere nell’incertezza: chiedono risposte e un futuro industriale per il sito produttivo reatino. La FIOM CGIL Rieti – Roma EvA continuerà a battersi affinché venga trovata una soluzione che tuteli l’occupazione e rilanci il settore industriale sul territorio. Così nella nota Luigi D’Antonio – FIOM CGIL Rieti – Roma EvA

SEI TU IL REPORTER – “Qualcuno si prende cura degli alberi sulle sponde del Fiume Velino zona chiuse?”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive un lettore: “Porto in vostra visione alcune piante che si trovano sulle sponde del Fiume Velino e che sono sicuramente prossime all’abbattimento in quanto attanagliate dall’edera. Nessuno si è preso cura di queste piante, bastava poco, cioè tagliare l’edera alla base di esse, onde evitare che fossero divorate e quindi non più vitali. Come al solito nessuno controlla, perché per arrivare a questo punto ce ne vuole del tempo. Peccato che così belle e secolari piante siano ormai finite!” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Rinascita ACLI Rieti. Il presidente nazionale Manfredonia in visita alla sede reatina

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Il presidente Nazionale delle ACLI, Emiliano Manfredonia, mercoledi 2 aprile ha visitato la sede provinciale di Rieti. L’incontro è avvenuto con il presidente regionale, Graziano Sciarra, con la presidente di Viterbo, Elena Bocci, con il presidente del Patronato di Roma, Antonio De Francesco ed il Responsabile CAF ACLI Service Roma, Maurizio Magnante. Inoltre hanno partecipato tutti i presidenti dei circoli della Provincia di Rieti. Le ACLI di Rieti, dopo varie peripezie di riorganizzazione interna iniziata nel 2016, oggi ha avuto il suo esito finale con la visita del presidente nazionale, Emiliano Manfredonia. Tutti gli operatori sono stati stabilizzati ed hanno avuto elogio per l’impegno e la dedizione sia alla clientela per i servizi dedicati sia alle ACLI per la mission importante che porta avanti da sempre: la cura e l’attenzione per i cittadini emarginati o a rischio di esclusione sociale, promuove il lavoro ed i lavoratori, difende, aiuta e sostiene tutti i cittadini. Il Presidente Nazionale ha poi illustrato le attività che sono in gestione ed in particolare l’impegno che, in questo momento critico, le ACLI nazionali stanno promuovendo con: “Il coraggio della pace”. Tutti hanno applaudito alle iniziative ed hanno augurato alla sede provinciale di continuare ad impegnarsi per raggiungere gli obiettivi che la mission delle ACLI le ha affidato.

Denunciato neopatentato: perde il controllo dell’auto mentre guida ubriaco

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Rieti hanno denunciato a piede libero un ventenne reatino, neopatentato, per guida in stato di ebbrezza. Il giovane, mentre era alla guida della propria autovettura, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada. Durante i rilievi del sinistro, i militari dell’Arma hanno riscontrato che il conducente presentava evidenti sintomi riconducibili a un probabile abuso di bevande alcoliche. Successivamente, il giovane è stato trasportato presso l’ospedale di Rieti, dove gli sono state riscontrate lesioni fortunatamente non gravi. Gli accertamenti sanitari volti a verificare una possibile alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore di oltre tre volte il limite consentito dal Codice della Strada (0,5 g/l). Per tali motivi, il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti e, contestualmente, si è proceduto al ritiro della patente di guida. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Riunione Consiglio Direttivo ANCI Lazio: Gianluca Leoni sindaco di Cantalice nominato coordinatore territoriale

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Mercoledi 2 aprile presso la sede dell’ANCI Lazio in via dei Prefetti, si è tenuta una importante riunione del Consiglio Direttivo, con la partecipazione dei rappresentanti dei comuni della regione. L’incontro ha visto al centro del dibattito temi cruciali per il futuro delle amministrazioni locali. Il dirigente regionale di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini è intervenuto alla riunione dichiarando che questi incontri sono fondamentali per confrontarsi su temi che riguardano da vicino i nostri territori. Quadrini ha ribadito inoltre la necessità di lavorare insieme per rispondere alle sfide globali e locali, con un forte impegno verso la crescita e lo sviluppo. Durante l’assemblea sono stati nominati i coordinatori territoriali di ANCI Lazio: Katiuscia Mulattieri, vicesindaco di Pontecorvo, Daniela Fiori, consigliere comunale di Latina, Ermanno Nicolai, vicesindaco di Viterbo, Luca Branciani, sindaco di Montelibretti, Lina Novelli. I membri della Consulta Anci Lazio dell’associazionismo, Giovanni Congedi, vicesindaco di Barbarano Romano, Gianluca Leoni sindaco di Cantalice, Fiorenzo De Simone, sindaco di Vicovaro, Adriano Di Franco, consigliere di Monte Compatri, Foffo Massimo, assessore comune di Posta comunità montana, Francesco Coculo, vicesindaco di Bellegra e Rita di Sotto, assessore di Aquino, Alessandra Ortenzi, Ronciglione e Mirco Rufini, Rocca Priore. Quadrini augura un benvenuto a tutti un buon e proficuo lavoro a tutti gli eletti. I lavori si sono conclusi con un rinnovato impegno collettivo per affrontare le sfide sociali ed economiche che i territori laziali devono affrontare, con particolare attenzione alle politiche di coesione sociale e al rafforzamento delle infrastrutture locali.  

Da venerdi 4 aprile in viale Maraini il nuovo Manzara Temporary Outlet

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A partire da venerdi 4 aprile 2025 il punto vendita Manzara di viale Maraini aprirà un temporary outlet, un luogo dove qualità e convenienza si incontreranno per esaudire tutti i tuoi desideri! Potrete scoprire una vasta selezione dei migliori brand uomo – donna – bambino con sconti fino al 60%. Un’esperienza di shopping unica, pensata per soddisfare le vostre esigenze, con un’ampia scelta di prodotti per tutta la famiglia. Approfittate delle offerte speciali Manzara Temporary Outlet e scoprirete il vero piacere di fare acquisti senza rinunciare alla qualità! Redazionale pubblicitario

SEI TU IL REPORTER – Andrea: “Da inizio 2025 ogni giorno a Colli sul Velino viene interrotta la corrente. Non ne possiamo più!”

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Andrea scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, vorrei segnalare e richiedere pubblicazione di un grave disservizio causato da E-Distribuzione nel Comune di Colli sul Velino: dall’inizio dell’anno subiamo interruzioni della fornitura di energia elettrica per 8 ore al giorno, circostanza che si è ripetuta per svariati giorni, da ultimo anche oggi, con gravi conseguenze e disagi per la popolazione e senza che si provveda a soluzioni alternative come l’attivazione di gruppi elettrogeni di continuità. È stato interessato anche il Comune, ma per ora senza risposta. La situazione è davvero pesante e gravosa, soprattutto per chi ha bisogno di cure tramite apparecchiature elettriche, per il funzionamento dei cancelli elettrici, dei router wi-fi e per gli impianti di allarme” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

L’11 aprile verrà presentato il Cammino di Santa Barbara

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L’11 aprile, alle ore 20, presso l’Università Agraria di Ponticelli Sabino – Auditorium Antica via del Sale in anteprima verrà presentato il Cammino di Santa Barbara da Scandriglia (luogo del martirio) a Rieti (Cattedrale di Santa Maria luogo dove riposano le spoglie traslate intorno all’anno 1000) Questa è una iniziativa dell’Associazione Santa Barbara nel Mondo, con CAR Club Auto Storiche Rieti e Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Sezione Rieti.

Sanità – RSA – Case di Riposo, Capobianco (UIL Pensionati Lazio): “Le ostriche non bastano, si riapra tavolo con Governo e Regione”

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“Se non hanno più pane, che mangino ostriche!” potrebbe diventare, senza sconvolgimento di alcuno, la nuova massima del governo Meloni, che dichiara le ostriche un bene non di lusso con l’intenzione di abbassarne l’IVA al 10%. Peccato, che nel Paese si cominci a morir di fame, altro che ostriche!” Il segretario generale della Uil Pensionati Lazio, Oscar Capobianco, commenta con severità gli ultimi dati ISTAT sulle “Condizioni di vita e reddito delle famiglie 2023-2024″ dei giorni scorsi ed evidenzia come la UIL già da tempo denunci un rischio che oggi pare diventato realtà. Per non parlare del pasticcio IRPEF, per cui, vista la norma, lavoratori e lavoratrici dipendenti e soprattutto i pensionati si sarebbero visti calcolare quanto versare all’erario per l’Irpef con la prossima dichiarazione dei redditi, non in base alle tre aliquote della riforma tanto propagandata, ma sulle quattro del 2023. E così altro che riduzione di tasse, ma un vero e proprio esborso non dovuto!” spiega Capobianco.”E’ inaccettabile che nonostante i moniti, le manifestazioni – non ultima quella Il potere d’acquisto logora chi non ce l’ha dello scorso autunno, il Governo non solo non abbia fatto nulla per contrastare il fenomeno della crescente povertà, ma che insista addirittura su una linea di superficialità assoluta, quale quella del ministro Lollobrigida e le sue ostriche!”. Per la Uil Pensionati Lazio si tratta di una faccenda estremamente grave, di cui il Governo dovrebbe iniziare ad occuparsi con serietà: “Oggi l’Istat ci conferma quello che noi sosteniamo già da anni e cioè che le persone a rischio povertà sono in netto aumento e ce lo dice con numeri ineludibili: un italiano su quattro è vittima di grave deprivazione materiale e sociale e che anche quando si ha un lavoro, il salario non è sufficiente per sfuggire all’indigenza e non possiamo più tollerare l’approssimazione con cui questo governo si approcci ad un tema così delicato”.Infatti, se anche si possa pensare che ai pensionati possa andare leggermente meglio, i dati confermano che non è così: “Il potere di acquisto delle pensioni ha subito una perdita pari quasi a 10mila euro in 10 anni a causa del blocco parziale delle rivalutazioni e la perdita maggiore riguarda gli anni 2023 e 2024 in cui l’inflazione era molto alta e il metodo di rivalutazione più severo eppure si continua a non considerare le istanze dei pensionati, che vengono visti solo come un peso, per non parlare dei più deboli e dei non autosufficienti”. Per il dirigente sindacale si tratta di una esclusione gravissima dalle tutele di questa categoria, per i quali nella Manovra nulla c’è stato: “Abbiamo denunciato a più riprese la non tutela sia nazionale che regionale, oltreché dei pensionati e dei non autosufficienti che sono considerati dei fantasmi ed è molto grave che, dopo il Governo, anche la Regione non sembri avere minimamente interesse a porre rimedio ad una situazione di ingiustizia sociale palese e gravissima!”. Il riferimento di Capobianco è chiarissimo: “L’accordo firmato con la Regione sugli investimenti delle RSA pubbliche del 2020 nel quale si era condivisa una unità di intenti di riportare al centro l’assistenza sociosanitaria pubblica attraverso il potenziamento del ruolo del sistema sanitario regionale laziale rispetto a quello privato non ha avuto maialcun seguito e si è fermato ad essere un mero proposito”. Il segretario generale della UilP Lazio affonda: “La annunciata partecipazione attraverso un organismo di garanzia e di qualità delle RSA e delle Case di Riposo accreditate per garantire un maggior controllo e una maggiore trasparenza in relazione alle tariffe non ha mai avuto alcun seguito oltre a quello della firma del Protocollo stesso; la UilP Lazio denuncia tale comportamento e sottolinea l’importanza, oggi più che mai dati alla mano, della istituzione di un Tavolo permanente presso la Regione con l’Assessorato della Sanità e integrazione Socio Sanitaria, l’Assessorato alle politiche Sociali, welfare ed altri enti locali della Regione Lazio e le altre organizzazioni sindacali firmatarie di quel protocollo”. Il sindacato ribadisce di avere proposto a più riprese di accedere al MES sanitario come ricetta per far fronte alla carenza di personale sanitario, che si conferma un’emergenza, e richiede un immediato confronto con il Governo e con la Regione al fine di poter individuare soluzioni che garantiscano il diritto alla salute dei cittadini, dei pensionati e dei non autosufficienti. “Si tratta di una questione di civiltà non più rinviabile” – ha concluso Oscar Capobianco. Così nella nota la UIL Pensionati Lazio

Il caso Beatrice Belcuore a “Chi l’ha visto?”

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Un importante spazio della trasmissione di RAI3 “Chi l’ha visto?” andata in onda mercoledì sera 3 aprile 2025 è stato dedicato al caso Beatrice Belcuore, la carabiniera di Castelnuovo di Farfa prematuramente scomparsa a Firenze il 22 aprile 2024. La famiglia chiede chiarezza (già annullata l’archiviazione lo scorsk dicembre 2024 LEGGI) e nella puntata del programma di approfondimento della terza rete RAI si sono snocciolati tutti gli aspetti affinché si faccia chiarezza sulla scomparsa della giovane, che ha lasciato attenita un’intera comunità. RIVEDI LA PUNTATA (ENTRA)

“Giovani lievitisti ą confronto”, nella giuria il reatino Alessio Formichetti della Pasticceria Fiori

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L’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano & Goloasi srl presentano “Giovani lievitisti a confronto” l’8 aprile a Bologna presso l’International School la finale della II edizione del Campionato a Squadre dedicato alla Colomba Artigianale riservato ai migliori lievitisti under 33. È iniziato il conto alla rovescia per la finale della seconda edizione di “Giovani lievitisti a confronto”, il Campionato a squadre dedicato alla Colomba Artigianale riservato ai migliori lievitisti under 33, organizzato dall’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano e Goloasi srl. Dopo la prima scrupolosa selezione della giuria, saranno dieci i team provenienti da tutta Italia a sfidarsi nella finale in programma il prossimo 8 aprile dalle ore 10 presso l’International School di Bologna, fondata dall’Accademia MLM con l’obbiettivo di essere un punto di riferimento per i professionisti e gli appassionati del settore dei prodotti lievitati, in cui tradizione e innovazione si uniscono sotto la guida dei migliori maestri italiani. Un luogo di informazione e formazione di alta qualità, per rendere concreto il sogno di trasmettere competenze e conoscenze ai lievitisti del futuro. Ogni squadra avrà la supervisione di un tutor, scelto tra i Maestri dell’Accademia, che metterà a disposizione delle giovani leve la sua esperienza: Guido Rispoli per l’Abruzzo, Paolo Caridi per la Calabria, Aniello Di Caprio per la Campania, Gabriele Spinelli per l’Emilia-Romagna, Gabriele Lolli per il Lazio, Patrick Zanesi per la Lombardia, Gianfranco Nicolini per le Marche, Stefano Laghi per il Piemonte, Pietro Netti per la Puglia e Stefano Lorenzoni per la Toscana. I team si fronteggeranno in tre diverse categorie: Miglior Colomba Artigianale Tradizionale (con canditi di agrumi); Miglior Colomba Artigianale al Cioccolato (impasto scuro); Miglior Colomba Artigianale Innovativa (farcita e/o bagnata). Ma la finale non sarà semplicemente una gara all’assaggio più goloso, ma un’occasione di confronto e crescita, per riunire giovani lievitisti di tutto il nostro Paese e far conoscere le loro creazioni, realizzate esclusivamente con lievito madre fresco. A decretare i premiati, alle ore 16, sarà la giuria composta da Antonio Angora, Alessandro Bertuzzi, Gianluca Casadei, Alessio Formichetti di Rieti, Giuseppe Mancini e Paolo Rufo Verranno premiati: 1° Classificato Miglior Squadra Italiana; 2° Classificato Miglior Squadra Italiana; 3° Classificato Miglior Squadra Italiana; 1° Classificato Miglior Colomba Tradizionale (a squadra); 1° Classificato Miglior Colomba Cioccolato (a squadra); 1° Classificato Miglior Colomba Innovativa (a squadra). Le colombe che non saranno degustate dalla giuria verranno devolute ad orfanotrofi e/o Caritas. LE 10 SQUADRE FINALISTE Abruzzo: Camillo La Morgia, Giacomo Ferruccio, Roberto Catelli Calabria: Manuel Turco, Ilario Maiolo, Pasquale Gattuso Campania: Antonio Costagliola, Nino Crispo, Alessandro Mango Emilia-Romagna: Michele Galeotti, Daniele Agnessini, Martina Spinelli Lazio: Lucia Fallena, Asia Agostini, Emanuele De Cristofaro Lombardia: Vladan Markovic, Mirko De Spirito, Marco Serlini Marche: Diego Scotucci, Federico Nicolini, Leonardo Gallucci Piemonte: Alessio Alloisio, Stefano Tolentino, Simone D’Angelo Puglia: Domenico Petronella, Serena Nardelli, Nicola Rizzi Toscana: Alex Pagliai, Mariotto Addisu, Francesco De Padova

Incontro di formazione con Di Menna

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Nella Sala delle riunioni della Confederazione UIL Rieti si è tenuto un interessante incontro di formazione in vista delle prossime elezioni per il rinnovo delle RSU che si terranno in ogni scuola dal 14 al 16 aprile 2025. Relatore di turno il Prof. Massimo Di Menna, già Segretario nazionale della UIL Scuola nonché Presidente della scuola sindacale dello stessa. Di Menna ha ricordato la nascita delle RSU, il loro percorso nel tempo e l’importanza della loro presenza all’interno di ogni singola scuola. Alla riunione hanno preso parte le attuali RSU del sindacato e i nuovi candidati alle elezioni. Così nella nota la UIL Scuola RUA

SEI TU IL REPORTER – “Nel cassonetto di via del Burò incivili abbandonano ogni genere di rifiuti. La via è piena di topi”

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Luigi scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER inviandoci la foto dell’unico cassonetto generico superstite in via del Burò, diventato ormai panacea per tutti gli incivili che vi lasciano ogni tipo di rifiuto. Oltre al cattivo odore la via, in pieno centro storico, si è riempita di topi ed insetti. “Questa situazione si protrae ormai da molto tempo, è ora di eliminare il cassonetto in questione in modo da fermare questo scempio. Inoltre nella via è facile trovare minzioni ed altro, bisognerebbe aumentare i controlli” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

L’Associazione ValTurano Terra Nostra si sposta in provincia di L’Aquila?

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“Come noto, il territorio della Valle del Turano è attraversato dalla Strada Turanense che parte da Rieti per raggiungere Carsoli costeggiando il Fiume Turano e l’omonimo Lago ricade dal 1927 nella provincia di Rieti, Ente appositamente creato dall’allora Governo nazionale con l’accorpamento di zone fino al allora appartenuti all’Umbria e all’Abruzzo. La Valle del Turano è una piccola zona dell’ex Stato della Chiesa composta da 11 comuni per un totale di circa 4.000 abitanti ufficialmente residenti ed un territorio di 210 km. quadrati, all’incirca l’estensione della città di Terni. Storicamente l’economia della Valle è stata sorretta da agricoltura e allevamento, attività che davano il sostentamento appena sufficiente alle comunità locali e poco è cambiato con la creazione dell’omonimo lago (a parte il periodo di impiego di manodopera locale durante la costruzione della diga) fino al secondo dopoguerra. Nei primi anni ‘50 si aggiunsero poi le prime attività di ristorazione rivolte ad un turismo agli albori, legato principalmente alla Capitale. L’economia della Valle oggi si basa principalmente sulle occasioni di occupazione che offrono sia Rieti sia Carsoli in provincia dell’Aquila, con i loro nuclei industriali sorti nel secolo scorso; resiste poi un minimo di agricoltura e di allevamento derivante essenzialmente da iniziative di quei pochi giovani che hanno creato piccole imprese e che scommettono sul loro territorio perché legati per qualche motivo allo stesso. Resiste anche lo storico comparto del turismo, principalmente nell’area lacustre, con una offerta composta da ottimi ristoranti, B&B, locande e attività commerciali legate a questo comparto, ma che si attiva principalmente nel periodo estivo. Tuttavia la china che ha imboccato da tempo la valle del Turano sotto l’aspetto socio economico, non lascia presagire nulla di ottimistico. Dalla seconda metà degli anni ’70 l’economia nazionale ha subito radicali mutamenti, si sono presentate nuove esigenze di vita e la Valle come altre aree interne non ha fatto eccezione a tutto questo: è così iniziata la corsa verso la città e verso nuove possibilità di trovare lavoro altrove. Conseguentemente l’aspetto demografico ha subito un tracollo preoccupante nella sua costanza: oggi i Comuni contano una media bassissima di residenti, a cui è seguito un inevitabile effetto domino per quanto ha riguardato i servizi: la sanità, la scuola, i collegamenti automobilistici pubblici, la connessione veloce internet, le attività culturali e sportive; tutto a discapito di un preoccupante abbassamento della qualità della vita dei pochi residenti rimasti. E il ruolo della Politica in tutto questo? Lo Stato, la Regione e la Provincia non hanno sostanzialmente inciso sul miglioramento delle condizioni di vita di questo territorio: nessuna infrastruttura moderna, i collegamenti stradali con il capoluogo praticamente fermi al ventennio, una insistente percezione all’interno della Valle di finire relegati in una posizione marginale (in tutti i sensi) rispetto ad altri territori della provincia di Rieti. L’unica Istituzione che in qualche maniera teneva unito il territorio vallivo era la presenza della VIII Comunità Montana detta appunto “del Turano”, ma a seguito del recente riordino amministrativo voluto dallo Stato, anche questa è stata resa non più operativa, con il conseguente annullamento di un ultimo baluardo di proposta e di confronto politico territoriale a tutela degli interessi dei suoi abitanti. Così oggi il sentimento che pervade gli abitanti della Valle del Turano è quello di permanente incertezza e precarietà, di un senso di abbandono, soprattutto da parte della “Grande Politica”, che evidentemente non la reputa neanche più un appetibile serbatoio elettorale come una volta causa il consistente e continuo depauperamento demografico. Ed ecco quindi che aleggiano nuove idee, si fanno nuovi ragionamenti e si prospettano nuovi orizzonti, grazie anche alla realtà nazionale e mondiale che suggerisce nuovi scenari, inutile negarlo. Ad esempio, una nuova idea cha volteggia come un rapace del Parco Naturale Cervia Navegna, altra opportunità che non ha dato i risultati sperati, dalla vista lunga è quella dell’approdo in altre realtà territoriali (almeno da gran parte dei comuni frontalieri): la Regione Abruzzo, vicinissima e invitante che fa al nostro caso. Può essere la svolta? E’ un’idea concreta e non una chimera: iniziative analoghe in altre parti d’Italia hanno avuto ottimi esiti. Forse questa è l’unica opportunità che rimane almeno per gli abitanti del Centro e del Sud della Valle del Turano, una opportunità che questa Associazione ritiene di dover prospettare a chi opera nel territorio interessato: sindaci e consiglieri comunali, partiti politici, organizzazioni sindacali, associazioni varie e anche singoli cittadini interessati alle vicende pubbliche. E a tutti questi soggetti chiede di aprire un dibattito per verificare concretamente questa opportunità”. Così nella nota l’Associazione ValTurano Terra Nostra  

Fratelli d’Italia Leonessa: “Preoccupazione per la possibile chiusura dell’agenzia di Banca Intesa”

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“Ci giunge notizia che la filiale leonessana di Intesa San Paolo nella seconda decade del mese di giugno chiuderà lasciando così la comunità di Leonessa dopo decenni di attività. La notizia di una possibile dismissione dell’agenzia, se fosse confermata, sarebbe davvero preoccupante poiché la comunità verrebbe privata di un servizio essenziale, costringendo i tanti clienti della banca ad operare delle scelte obbligate. Comprendiamo che l’opzione di chiusura potrebbe rientrare in un più ampio piano di razionalizzazione che gli istituti di credito stanno applicando anche in realtà molto più popolose della nostra, ma ci corre l’obbligo di segnalare che sarebbe decisamente poco funzionale dismettere un servizio in una realtà di montagna, con tutte le difficoltà che comporta lo spostamento verso centri urbani maggiormente serviti. Inevitabilmente la preoccupazione non riguarda soltanto l’aspetto sociale ed economico che tale scelta potrebbe comportare, ma si estende anche alla sede di Corso San Giuseppe, ospitata nella Chiesa di San Nicola di Bari risalente al 1300, un luogo di particolare pregio culturale che negli anni è stato già ampiamente trascurato, come è evidente a tutti, e che necessita di una cura costante per cui tale chiusura potrebbe rappresentare un serio rischio di abbandono da parte dell’attuale proprietà. Raccogliamo quindi la preoccupazione dei nostri concittadini e ci domandiamo quali siano le azioni che l’amministrazione comunale di Leonessa sta mettendo in campo per evitare tutto questo. Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia ha posto la questione all’attenzione dell’On. Paolo Trancassini, dell’Assessore regionale Manuela Rinaldi nonché del Commissario alla ricostruzione Sen. Guido Castelli al fine di intervenire tempestivamente per avviare una trattativa con l’Istituto bancario in oggetto e di individuare una soluzione utile sia alla comunità che alla Banca”. E’ quanto dichiara il neo-nato direttivo del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Leonessa.

Provincia di Rieti, interventi di manutenzione sulle strade provinciali per sicurezza e viabilità – LE FOTO 

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La Provincia di Rieti prosegue il suo impegno nella manutenzione della rete viaria con una serie di interventi mirati a migliorare la sicurezza stradale e la percorribilità delle arterie provinciali. Nel dettaglio, sono in corso interventi sulla SP 43, nel tratto compreso tra la SS4 Salaria e il bivio di Monteleone, con operazioni di potatura e abbattimento di alberature non più vegetative e pericolanti per il miglioramento della viabilità. Lavori analoghi sono stati eseguiti sulla SP 34B, in località Capannaccia, e sulla SP 31 “Valleturano”, lungo un tratto di circa sei chilometri tra il bivio Fonte Cottorella e il bivio Magnalardo. Anche sulla SP 30 “Rieti-Vallecupola”, tra il km 16 e il km 19, sono stati effettuati interventi di potatura. Sulla SP 41 Farense, tra Toffia e il bivio dei Quattro Venti, è stato realizzato un intervento per la riqualificazione dello scolo delle acque meteoriche, con il rifacimento della struttura di base, per garantire un corretto deflusso delle acque e prevenire danni al manto stradale. Inoltre, sulla SP 30, dal km 0+600 al km 16, è in fase di completamento l’installazione di nuova segnaletica verticale. L’investimento complessivo per questi interventi ammonta a circa 60.000 euro. La presidente della Provincia, Roberta Cuneo, dichiara: “L’impegno della Provincia di Rieti per il miglioramento della viabilità è costante e strutturato. Gli interventi di manutenzione rappresentano un’attività fondamentale per garantire sicurezza e qualità alla rete stradale, affiancandosi a opere più significative come il rifacimento del manto stradale, per restituire ai cittadini strade più sicure”.

Webinar “Agrivoltaico” e “Tetti verdi”

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“Agrivoltaico” e “Tetti verdi”. E’ a queste tematiche che sono dedicati i due nuovi webinar gratuiti rivolti a professionisti ed altri operatori pubblici e privati organizzati per i prossimi 8 e 29 aprile dall’Azienda speciale Centro Italia in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Viterbo con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo.

 

Relatore di entrambi gli appuntamenti, che verranno aperti dal direttore generale dell’Azienda speciale Centro Italia, Giancarlo Cipriano, dal direttore operativo Stefano Gasbarra e dal responsabile del Punto impresa digitale di Rieti Viterbo Luigi Pagliaro, sarà il professor Andrea Colantoni del Dipartimento DAFNE dell’Unitus.

 

Si parte l’8 aprile, dalle ore 15.00 alle 16.30, con il webinar dal titolo “Agrivoltaico, stato dell’arte, vantaggi e svantaggi”. L’agrivoltaico si propone di conciliare l’esigenza di trovare spazio per l’installazione di impianti per la produzione di energia dal sole con l’utilizzo agricolo degli stessi suoli. Questa prospettiva sembra tuttavia generare preoccupazioni sotto vari aspetti. Nel corso dell’incontro saranno approfondite potenzialità e rischi che potrebbero derivare da un ampio sviluppo dell’agrivoltaico.

Per partecipare è necessario iscriversi al link

https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_RAo0OTozQU-0_3KEyaAopw

 

Il secondo appuntamento è in programma il prossimo 29 aprile, sempre dalle ore 15.00  16.30 e sarà dedicato al tema “I tetti verdi, una risorsa per il Paese in termini di sostenibilità ambientale”. I “tetti verdi” rappresentano infatti una risorsa fondamentale per la sostenibilità ambientale in quanto offrono numerosi benefici. In Italia, l’adozione di tetti verdi è incoraggiata da normative e incentivi fiscali, rendendoli una scelta vantaggiosa sia per i privati che per le amministrazioni pubbliche. 

 

Per partecipare al webinar è necessario iscriversi al link https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_9bg7yndiQLO-P4bX0ME6sQ

 

I corsi sono organizzati in collaborazione con il Punto impresa digitale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo e nell’ambito dei progetti  “COMANAGE” (finanziato dal programma LIFE), in cui opera ANCI Lazio, e  “GREENO2” (finanziato dal programma ERASMUS+), coordinato dalla Università degli Studi della Tuscia.  

 

In virtù dell’accreditamento, l’Odaf di Viterbo per i Dottori Agronomi e Forestali riconoscerà 0,19 CF professionali per la partecipazione ad ogni seminario.