La Provincia di Rieti ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di iniziative e progetti di promozione culturale e di spettacolo anno 2011 ex legge regionale n. 32 del 1978.
In questo modo l’assessorato alla Cultura della Provincia, nell’ambito degli obiettivi fissati dalla programmazione regionale e provinciale in materia di promozione culturale e di spettacolo dal vivo, raccoglierà ed esaminerà anche quest’anno i progetti e le iniziative da finanziare.
“Abbiamo cercato di accelerare il più possibile i tempi, anticipando la pubblicazione del bando rispetto lo scorso anno – commenta il consigliere provinciale delegato alla Cultura, Domenico Scacchi – per poter dare maggior certezza, e quindi la possibilità di programmare meglio la loro attività, a quegli Enti e Associazioni che intendono richiedere il finanziamento”.
Il bando, che scadrà il 28 gennaio prossimo, ha come obiettivi: la valorizzare dell’identità socioculturale del territorio provinciale; favorire il confronto e la crescita culturale in termini di promozione e valorizzazione di diversi linguaggi; favorire l’approfondimento culturale generale anche a carattere formativo; incentivare le iniziative culturali e di spettacolo più significative che si svolgono sul territorio; favorire e incentivare l’attività dei teatri e degli altri centri culturali anche attraverso attività amatoriali; incentivare progetti che presentino un significativo legame territoriale; favorire attività espositive di qualità; favorire la formazione del pubblico e la crescita dei bisogni culturali.
I progetti, secondo quanto stabilisce il bando, dovranno riguardare i seguenti campi: attività di teatro, danza e musica in particolare musica dal vivo, con esclusione delle produzioni di spettacoli, rivolte a favorire l’innalzamento del livello artistico dell’offerta, incentivando la creazione di nuovo pubblico con azioni di promozione rivolte ai giovani; iniziative per la diffusione dei linguaggi artistici con riferimento anche ad espressioni di arte contemporanea; convegni, mostre e iniziative pubbliche che rappresentino lo stimolo per ampi dibattiti su temi di interesse culturale; attività di promozione delle arti visive anche attraverso l’uso di nuove tecnologie della comunicazione; valorizzazione delle tradizioni culturali locali e delle relative manifestazioni artistiche; iniziative di creatività in ogni campo della cultura; valorizzazione di attività letterarie e della riscoperta di tradizioni orali.
PUBBLICATO IL BANDO PER FINANZIAMENTO DI ATTIVITA' CULTURALI
ARUOTALIBERA HA INGAGGIATO IL GIOCATORE BELGA EX TARANTO BART NULENS
Rimasto senza squadra, dopo le tristi vicende di Taranto che hanno visto fallire la società di A1, Nulens, 23 anni punti 1, è stato contatto dal Presidente della ARUOTALIBERA, Paolo Anibaldi, per vestire la maglia amaranto-celeste nel girone di ritorno che prenderà il via sabato prossimo con la partita casalinga contro Parma.
Un altro colpo gobbo messo a segno dal Presidente Anibaldi, dopo quello dell’iraniano Ahmadi, che va a sopperire all’assenza dello svedese Persson, volato lo scorso mese a casa per problemi di salute.
Nulens è da lunedì alla corte di coach Carpentieri che giovedì (ore 11.30, PalaCordoni) potrà testarlo insieme al resto della squadra nell’amichevole contro il Giulianova. “Sono molto contento perché questo è stato un acquisto importante della società – confessa l’allenatore romano -. Nulens è senza dubbio un giocatore di livello, un ragazzo giovane che saprà dare il suo contributo in termini di entusiasmo e di energia al nostro gruppo”.
SOLIDARIETA' AL SINDACO GRAZIANI ANCHE DALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
“Esprimiamo piena solidarietà al sindaco di Magliano Alfredo Graziani per la sua battaglia in solitaria per salvare l’ospedale Marzio Marini nella insensibilità totale della Giunta Polverini e della insufficiente iniziativa della Politica locale".
Questo è quanto dichiarano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Tonino Pietrantoni, Bruno Pescetelli e Alberto Paolucci.
“Alla luce degli ultimi avvenimenti, sfociati in queste ore nella decisione di quest’ultimo di iniziare lo sciopero della fame, pur non condividendo appieno alcuni aspetti del percorso intrapreso dallo stesso sul Marini ( referendum di secessione), non possiamo non appoggiare le iniziative che si andranno a concretizzare per contrastarne la dismissione.
Fermo restando la contrarietà, più volte espressa, rispetto all’iter procedurale adottato dalla Regione Lazio nella redazione del Piano sanitario, ribadiamo la necessità di un coinvolgimento fattivo della politica tutta affinché si trovi un giusto equilibrio tra i bisogni assistenziali del nostro territorio e il riassetto della sanità regionale.
Del resto, come più volte sottolineato, il Piano sanitario così com’è, è da considerarsi soltanto un Atto meramente ragionieristico avulso da qualsiasi considerazione sulle reali esigenze della popolazione residente e sulle peculiarità dei territori in cui sarà incardinato.
Ricorrere a gesti estremi, come accaduto per Graziani, denota uno stallo della politica, che osiamo definire insopportabile e una altrettanto grave violazione dei principi democratici di rispetto e dialogo tra Istituzioni democratiche.
La Presidente Polverini ha l’obbligo di ascoltare le ragioni di un territorio, a partire da quelli più piccoli e nel contempo di dare risposte condivise”.
PER SALVARE L'OSPEDALE MARINI NECESSITA APRIRE UN NUOVO CONFRONTO
"Apprendiamo dai giornali che è stata redatta la bozza dell’atto aziendale dell’Asl. Dalle notizie che si hanno, è possibile rimarcare come sia stato effettuato il tentativo di razionalizzazione della spesa attraverso una riduzione importante di unità complesse ridondanti e già criticate in passato”.
Lo dichiarano il capogruppo Pdl in Provincia, Felice Costini, il responsabile provinciale dei Circoli Nuova Italia, Fabio Mazzetti e il presidente della associazione “Maraini”, Matteo Simeoni.
“L’inserimento di una serie di nuove realtà specialistiche – aggiungono – fa ben sperare nella trasformazione dell’ospedale di Rieti in un Dea di secondo livello. Con altrettanta onestà intellettuale, notiamo, però, con rammarico l’azzeramento della realtà ospedaliera di Magliano, nei confronti della quale sembra non esserci nessun tentativo di difenderne la sopravvivenza. Ci sentiamo, pertanto, in dovere di esprimere la nostra solidarietà umana e politica nei confronti del sindaco Alfredo Graziani, il quale ha dato inizio a una protesta in difesa del proprio territorio e della propria gente.
Per questo, chiediamo al direttore generale dell’Asl, Rodolfo Gianani, di aprire un dialogo con l’amministrazione comunale di Magliano, affinché si concretizzi almeno il mantenimento di alcune strutture come il pronto soccorso, il quale non rappresenta un aggravio eccessivo di spesa e garantisce quantomeno la tutela della qualità dei servizi sanitari sul territorio, in modo da non nuocere ulteriormente a un comune a nostro parere ingiustamente colpito dai tagli regionali. Allo stesso modo, chiediamo al manager dell’Asl di poter immaginare all’interno dell’ospedale di Magliano il trasferimento di alcuni servizi, come la riabilitazione, che associati alle innovative medicina tradizionale cinese e omeopatia, realtà interessanti ma tutte da scoprire, potrebbero garantire la sopravvivenza di una struttura sanitaria sulla quale, non più di anno fa, sono stati spesi alcuni milioni di euro e che oggi rischia di diventare l’ennesimo monumento alla incapacità di programmazione”.
“Siamo convinti – concludono – che da parte di Gianani ci sia la sensibilità umana e professionale per ascoltare un territorio, poiché non è immaginabile gestire la sanità senza calarsi nelle esigenze reali della popolazione e in questo senso serve una rapida decisione sulle nomine dei direttori sanitario e amministrativo dell’Asl che auspichiamo siano espressione della nostra provincia e rappresenterebbero un valido riferimento per inquadrare le giuste decisioni”.
CHIUSURA MARINI, PERILLI: SOLIDARIETA' AL SINDACO DI MAGLIANO SABINA
Alla luce di quanto sta accadendo nel Comune di Magliano, esprimo la piena solidarietà al sindaco, alla giunta e a tutte le forze politiche che stanno portando avanti la battaglia in difesa della sanità.
Non avendo ancora ufficialmente ricevuto la bozza dell’atto aziendale, che ha contribuito nel montare la protesta in corso, e facendo riferimento alla pubblicazione degli articoli della stampa locale, esprimo viva preoccupazione per la situazione maglianese.
Come fatto dall’inizio della discussione del Piano regionale, ribadisco quindi il mio appoggio e quello del gruppo del partito a chi si è trovato in questa spiacevole condizione. In questo momento – prosegue Perilli – è fondamentale che tutti aprano gli occhi e che i rappresentanti istituzionali del territorio, a differenza magari di chi è venuto in ‘pellegrinaggio’ per poi darsela a gambe levate, si uniscano nel sostenere questa battaglia ideale, culturale e sociale in difesa del Marini.
L’esclusione del nosocomio dall’Unità operativa complessa del sistema provinciale ospedaliero è un duro colpo per la comunità sabina e per quella dell’intera provincia e, alla luce dei fatti, testimonia concretamente come i tagli della giunta regionale abbiano di fatto colpito in maniera esclusiva la provincia di Rieti.
Le promesse elettorali del centrodestra si sono confermate tali e i fatti sbugiardano chi aveva eretto la sanità reatina a baluardo di questa maggioranza. Nei prossimi giorni parteciperò alle varie iniziative che saranno messe in campo e rinnovo quindi l’invito a colleghi, cittadini, coordinamenti e associazioni di non disperdere le forze e unirsi in quella che deve essere una battaglia di tutti e per tutti”.
PAOLUCCI UIL: CONTINUA LA CHIUSURA POMERIDIANA DELL'UFFICIO POSTALE DI VIA GARIBALDI
"Continua la chiusura pomeridiana dell’ufficio postale di via Garibaldi, arrecando gravi disagi alla cittadinanza, nel silenzio piu’ assoluto di tutta la politica, tranne del consigliere Gabriele Rossi più volte intervenuto. E’ per questo che non possiamo accettare la chiusura pomeridiana dell’ufficio postale di via Garibaldi".
Con queste parole il segretario generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, torna ad intervenire sulla scelta di Poste italiane di ridurre l’orario di apertura dell’ufficio del centro storico.
"Non capisco con questa scelta aberrante, la direzione di Poste a Rieti chi stia proteggendo e tutelando, a danno di un’intera comunità. La sede centrale – prosegue Paolucci – è sempre stata aperta e deve restare aperta nella fascia pomeridiana. Si è parlato di un cambio nell’organizzazione locale, con l’apertura pomeridiana dell’ufficio di Campoloniano. Ben vengano queste scelte, anche perché sono fatte in una zona in forte espansione dove è in aumento la richiesta dell’utenza.
Ma questo non può sostituire l’utenza dei cittadini reatini. Dare un servizio in più, però, non può “fare rima” con la riduzione da un’altra parte. Non vogliamo creare “competizione tra zone” della città e gli unici ad uscirne sconfitti sono sempre gli utenti. Noi siamo per definizione il sindacato dei cittadini e, in quanto tale, non possiamo accettare che questo avvenga".
Inaccettabile, questa chiusura secondo Paolucci e
"Non capisco quale sia il problema – conclude Paolucci – e in ogni caso la soluzione non può essere quella di chiudere un ufficio postale e diminuire un servizio. Avevamo chiesto anche un incontro con la direzione che a tutt’oggi non’è ancora avvenuto e lo risollecitiamo con forza anche alla direzione nazionale di poste italiane,altrimenti saremo costretti a mobilitarci per non avere più quei disservizi e lamentele ogni giorno da parte di tutta la cittadinanza. Comunque, qualunque sia la decisione, c’è un punto fermo che deve restare tale: l’ufficio di via Garibaldi deve restare aperto anche al pomeriggio come lo è stato per anni".
CONTINUA SENZA SOSTA L'ATTIVITA' DI PREVENZIONE DELLA POLIZIA DI STATO
Nel corso dei servizi di prevenzione della Questura di Rieti con la collaborazione della Polizia Stradale, negli ultimi quattro giorni sono state identificate 383 persone, controllati 318 veicoli e sanzionate 234 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato anche il ritiro di un documento di circolazione.
La Squadra Volante, ha blocccato due giovani nomadi rintracciate all’interno di una chiesa, a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino che aveva richiesto l’intervento degli Agenti per un tentativo di furto all’interno di un appartamento, ad opera delle nomadi
N.S., minore, residente in un campo nomadi di Roma è stato denunciato in stato di libertà
Nell’ambito dei servizi disposti dal Questore Casini per il contrasto all’immigrazione clandestina , due cittadini stranieri sono stati espulsi dal territorio nazionale perchè non in regola con le norme sul soggiorno.
INIZIA LA STAGIONE DI PROSA AL VESPASIANO CON "PER NON MORIRE DI MAFIA"
Domenica 9 gennaio alle ore 18,00 primo appuntamento, al Teatro Flavio Vespasiano, con la Stagione di Prosa 2011.
In scena “Per non morire di mafia”, un’opera dalle forti connotazioni sociali e civili, autobiografia del Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, nel riadattamento drammaturgico di Margherita Rubino, che bene fotografa la storia professionale e di grande impegno civile di un uomo in prima linea (insieme alla sua famiglia che ne ha condiviso la scelta ed anche i facilmente immaginabili disagi) nella lotta alla criminalità organizzata.
Protagonista del monologo Sebastiano Lo Monaco. “E’ la prima volta che interpreto un testo non solo contemporaneo, ma di teatro civile – dice Lo Monaco – e per la prima volta sento anche di dare un valore attuale, storico e morale al mio lavoro a differenza di quando interpreto autori classici che, pur nel loro fascino, possono darmi talvolta un senso di scollamento dalla realtà, di inutilità, di ripetitività di un pur grande repertorio che rischia però di essere fine a sé stesso”.
L’Assessorato alla Cultura Formichetti ricorda, inoltre, che grazie alla disponibilità dell’attore Sebastiano Lo Monaco è stato possibile mettere in scena un matinée lunedì 10 gennaio della stessa opera, a beneficio delle scuole superiori della nostra città (a prenotazione).
Per quanto riguarda lo spettacolo domenicale, il botteghino del Teatro Flavio Vespasiano aprirà il 9 gennaio nel seguente orario: 10.00 -13.00; 16.00 – inizio spettacolo.
RITROVATA L'AUTO DELLA RAPINA ALL'UFFICIO POSTALE
I Carabinieri del Reparto Operativo hanno ritrovato in Via Carlo Sforza, nei pressi di un parcheggio delle case popolari, la Fiat Uno utilizzata dai rapinatori per il colpo all’ ufficio postale di Madonna del Cuore
Si è così ricostruito l’itinerario della fuga dei rapinatori sicuramente studiato, nei giorni precedenti alla rapina, allo scopo di disorientare le forze dell’ordine.
Invece di allontanarsi dal luogo del colpo imboccando al più presto le direttrici che li avrebbero portati sulla Salaria, i tre rapinatori sono tornati indietro, seguendo una serie di stradine interne.
Da viale Fassini, luogo della fuga, hanno imboccato via Palladio, via Rosatelli, via Maderno, Via Marco Curio Dentato, via Conti, Via Angelo Maria Ricci, via Aldo Moro e infine via Carlo Sforza. Un percorso che si copre in 3 minuti.
L’auto, rubata prima della rapina, è stata sequestrata ed è attualmente sottoposta ad accurati rilievi da parte della Sezione Rilievi del Reparto Operativo. Le indagini si concentrano sempre di più su gruppi di rapinatori professionisti provenienti dalla Capitale.
CONS.BIGLIOCCHI: PIU' CHE DI UN ATTO AZIENDALE SEMBRA UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA AL TERRITORIO
Con assoluta coerenzae non poteva essere altrimenti, rispetto a quanto deciso con atti d’imperio dal commissario ad acta ,On.Polverini, il Direttore generale della AUSl di Rieti ha preparato un documento che di fatto decapita e ridimensiona la sanità provinciale.
In realtà era difficile prevedere altro considerando come sia stato evitato un confronto con la nostra realtà dal commissario ed ora anche dalla nuova dirigenza, dirigenza che ha evidentemente completamente fatte sue le scelte della Regione.
Chiusura dell’ospedale di Magliano, riduzione delle Unità operative e soprattutto mancanza di chiarezza su quelli che dovrebbero essere gli investimenti per garantire decenti livelli qualitativi al settore.
La chiusura dell’Ospedale di Magliano è un errore di cui molto si è parlato e sono state completamente inascoltate le proteste del territorio ed ignorato anche un documento del Consiglio provinciale,votato all’unanimità,che invitava ad una ulteriore riflessione ed al confronto l’On.Polverini.
Si chiudono U.O. e si parla dell’attivazione di altre ma non si capisce con quali fondi ed in che tempi ciò potrà avvenire e rimane l’emergenza legata al blocco del turn over ed alla presenza di personale che vive di precarietà e contratti a termine.
La sanità è un settore che dovrebbe vivere di qualità e non credo che il Dott. Gianani non sia cosciente di come nella sanità moderna la stabilità dei gruppi di lavoro sia essenziale per raggiungere discreti livelli qualitativi.
Non ci stanchiamo , ancora oggi, di reclamare un incontro e di essere ascoltati anche se il tempo ci sta mostrando dirigenti poco attenti alle necessità dei cittadini ed esclusivamente attenti alle voci di bilancio.
Ci portiamo dietro i dati falsati legati alla scelta di suddividere il territorio in macroaree, dati alterati dall’averci accorpato all’area nord di Roma e l’atto di oggi è soltanto la sentenza legata alle scelte sbagliate del Presidente della Regione.
Chissà al Dott.Gianani avrebbero fatto comodo un Direttore sanitario ed un Direttore amministrativo in questo momento ma forse è più difficile mettersi d’accordo su questo che non decidere la chiusura di un Ospedale. Demolire è sicuramente più facile che costruire.
CHIUSURA OSPEDALE MARINI, IL SINDACO GRAZIANI HA INIZIATO LO SCIOPERO DELLA FAME
E’ iniziata ieri sera l’estrema protesta del Sindaco Alfredo Graziani per manifestare il dissenso di tutta la popolazione Maglianese nei confronti della chiusura del Marzio Marini.
Questa mattina sul portone del Comune in Piazza Garibaldi verranno affissi degli avvisi con la seguente dicitura: "DAL 5 GENNAIO 2011 GLI UFFICI DEL SINDACO E DEGLI AMMINISTRATORI SARANNO TRASFERITI NEL CAMPER DAVANTI AL PRONTO SOCCORSO DEL MARZIO MARINI".
Invitiamo tutti i cittadini a portare il loro contributo di solidarietà ad Alfredo Graziani in questo suo estremo tentativo di far recedere Renata Polverini dalla sua scellerata decisione.
Sciopero della fame e richiesta ai sindacati di uno sciopero generale per la chiusura dell’ospedale. E’ questa la strategia finale del sindaco, che da ieri, con un camper e 3 cappuccini al giorno, ha iniziato lo sciopero della fame 24 ore su 24 davanti al pronto soccorso (o quel che ne rimane) dell’ospedale (ex) di Magliano Sabina, trasferendo letteralmente la sede dell’ufficio del sindaco presso la struttura sanitaria.
Questo gesto estremo è conseguenza dell’atto aziendale che cancella il nosocomio locale. Nel frattempo si chiederà ai sindacati di dichiarare uno sciopero generale, e si inviteranno tutti i comuni del distretto, e la provincia di Rieti, a partecipare al ricorso al Tar.
Il contenuto dell’atto aziendale è drammatico, e non ha comportato nessun miglioramento, anzi. Sembra che al danno si aggiunga la beffa: alla cancellazione dell’ospedale si affiancherà l’inserimento nell’edificio di reparti di medicina integrata come medicina tradizionale cinese, omeopatia e osteopatia (tutte legate ad autorizzazione della Regione).
Ecco quindi quello che rimarrà: direzione sanitaria, dipendente da Poggio Mirteto; laboratorio analisi; radiologia; specialistica ambulatoriale (apa, pac, terapia antalgica); dialisi; primo intervento; 118; degenza infermieristica con 15 posti letto; funzioni core (specialistica ambulatoriale, ambulatorio infermieristico, continuità assistenziale, diagnostica di base, adi); medicina integrata, tradizionale cinese, omeopatia, osteopatia.
L’ospedale, come era prima, conteneva invece i seguenti reparti: direzione sanitaria; medicina; chirurgia e sala operatoria; ortopedia; anestesiologia; radiologia; laboratorio analisi; gastroenterologia; dialisi; pronto soccorso; farmacia; poliambulatori ed FKT; 118.
Questa mattina saranno presenti le telecamere della Rai e di Canale5, per il montaggio dei servizi nell’edizione delle 13:00.
LODOVISI PD: FORMALIZZATA LA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI DI AMATRICE E MAGLIANO SABINA
E’ la prima notizia del 2011. E’ stata tramutata in atto aziendale dal neo direttore generale della ASL reatina – ma la committenza reale è il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini – la sentenza di morte dei due ospedali periferici della provincia di Rieti.
“Si sostanzia la prima più grande bugia post elettorale. La Polverini aveva scritto a caratteri cubitali sui propri manifesti di voler eliminare gli sprechi non gli ospedali; gli è uscito il contrario elimina gli ospedali e lascia intonsi sprechi e privilegi.
Per fare questo si serve di dirigenti inviati con il mandato di fare macelleria sociale ed organizzativa. – questo è il giudizio del segretario provinciale del PD Lodovisi – La novità è che rimarrà sotto il taglione anche l’ospedale di Amatrice che l’amministrazione di quel Comune dava per salvo.
Non può essere definito altrimenti l’atto posto in essere dal neo direttore della azienda sanitaria reatina. Il Pd si riserva di valutare con attenzione le ricadute del complesso provvedimento ma non esclude alcuna azione a sostegno delle proteste dei cittadini della Sabina e della Valle del Velino. Straordinario anche il fatto che gli amministratori locali, primi rappresentanti del territorio, debbano apprendere dalla stampa disposizioni chiave dell’ Azienda sanitaria reatina.
Nell’immediato è opportuno che la consulta dei sindaci sia convocata con procedura di urgenza per esaminare i dettagli del provvedimento ed assumere le iniziative di contrasto nei confronti dell’atto aziendale. Oggi infatti è più chiaro che il rischio del depotenziamento investa anche l’ospedale provinciale di Rieti. Non essendoci più rendite per nessuno tutti debbono fare la loro parte.”
DEROGA ALLA CHIUSURA DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI PER LA PRIMA DOMENICA DI SALDI
L’assessore alle Attività Produttive del Comune di Rieti Antonio Perelli conferma che il giorno 9 gennaio 2011 – prima domenica successiva all’inizio dei saldi invernali, previsti a partire da giovedì 6 gennaio p.v. – tutte le attività commerciali site nel territorio comunale potranno derogare all’obbligo della chiusura.
ARRIVA LA "BEFANA IN CORSIA" DELL'ALCLI
L’Alcli Giorgio e Silvia, si prepara a portare un sorriso ai bambini malati con la sua tradizionale Befana.
Il 4 gennaio alle 18.30 a Fonte Colombo, insieme ai frati del Santuario, i volontari dell’Alcli, festeggeranno la Befana con tutti i bambini dell’Associazione e le loro famiglie.
Accompagnata dai canti dei frati, la Befana accanto a Babbo Natale, tra giochi e indovinelli, regalerà calze e dolcetti a tutti i bambini presenti.
La Befana dell’Alcli, dopo aver lasciato l’oasi di Pace, si recherà, come ogni anno, il 6 gennaio, dalle ore 10.30, dai bambini ricoverati presso l’Ospedale de Lellis.
"Per noi è importante far sorridere i bambini – ha detto Santina Proietti, Presidente dell’Alcli – dopo i preziosi momenti trascorsi a Fonte colombo con i bambini seguiti dalla nostra Associazione, abbiamo voluto di nuovo portare la Befana e il suo sacco pieno di regalini, sorrisi e allegria, ai bambini in Ospedale. E vista la calda accoglienza dello scorso anno, la Befana andrà a fare una visita anche ai malati degli altri reparti. Anche gli adulti hanno bisogno di un sorriso"
A COLLEVECCHIO CONCERTO DI SOLIDARIETA' PER I "CHANGUITOS"
L’8 gennaio 2011 al Teatro comunale di Collevecchio, alle ore 21, Il Coro Zenzerei presenterà il suo repertorio di canto polifonico a cappella da tutto il mondo.
Un tema musicale in sintonia con la solidarietà con i popoli del Sud del mondo. Il ricavato del concerto (biglietto minimo 5 Euro) sarà interamente devoluto, infatti, per “I Changuitos” i ragazzi di strada di Santiago del Estero in Argentina, un progetto di formazione dell’Associazione S.A.L. (Solidarietà con l’America Latina).
Il coro Zenzerei, diretto da Laure Gilbert, nasce nel 2002 come laboratorio per lo sviluppo della vocalità, attraverso lo studio e la pratica della polifonia a cappella, con un approccio che segue modi e canoni della tradizione orale. In quasi nove anni di attività, il coro ha intrapreso un vero e proprio viaggio musicale di ricerca attraverso canti attinti dalle più disparate tradizioni musicali del mondo, dall’Est europeo all’Africa, dall’America Latina al Mediterraneo. Da tanta varietà e diversità di timbri, colori, espressioni, il coro riesce a creare un amalgama omogeneo, un impasto sonoro originale e uniforme, ritrovando nel linguaggio del canto una forma di espressione universale che va dritta al cuore dell’ascoltatore.
L’Associazione S.A.L. Onlus, Solidarietà con l’America Latina nasce nel 1997 dall’unione di alcuni giovani romani sensibilizzati da esperienze di viaggio, incontro, condivisione e volontariato vissute in Italia e in America Latina. Da allora l’Associazione ha svolto ininterrottamente numerosissime iniziative di solidarietà e animazione sia in Italia dove porta avanti attività di sensibilizzazione, educazione scolastica, solidarietà e formazione sia nei paesi più poveri del mondo. Attualmente L’Associazione S.A.L. accompagna e finanzia progetti di promozione umana, educazione e sviluppo comunitario in Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, El Salvador, Messico e Uruguay. I progetti, completamente autogestiti dalle realtà locali, sono visitati e verificati periodicamente dall’Associazione. L’Associazione è inoltre impegnata in attività di scambio e animazione con e per le comunità di migranti latinoamericani presenti a Roma e nel Lazio.
Il progetto I Changuitos, (un termine locale con il quale si indicano i ragazzi di strada) è parte di un programma di sostegno per 80 bambini/e e ragazzi/e a rischio sociale della periferia di Santiago del Estero, ospiti di una casa di accoglienza. L’obiettivo è quello di dare un futuro autonomo ai ragazzi più grandi e migliori condizioni di vita attraverso laboratori per l’apprendimento di un mestiere. Nella casa dei ragazzi è stata infatti appena aperta
Il concerto è organizzato dalla Nuova Pro Loco di Collevecchio in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
ANCHE QUEST'ANNO A CITTADUCALE "L'ANGIOINO D'ORO"
Anche quest’anno si terrà la tradizionale manifestazione a cura dell’Assessorato alla Cultura di Cittaducale de “L’Angioino d’oro
Come di consueto verranno offerti riconoscimenti (cd. Angioini) ai Laureati nell’anno accademico 2009/2010, alle Associazioni locali che si sono distinte per l’attività operata e ai nati durante l’anno (cd. Baby-Angioini).
Novità di questa edizione, introdotta dalla Commissione, quella di estendere un riconoscimento anche a quattro alunni, della locale scuola media Istituto Comprensivo Galileo Galilei (plesso di S.Rufina) che hanno conseguito la votazione di 10/10 agli esami di licenza media nell’anno scolastico 2009/2010.
Sorpresa per il riconoscimento proposto per "L’Angioino d’oro 2010", il cui destinatario sarà svelato durante la manifestazione. L’Assessore alla Cultura Maurizio Ermini plaude all’iniziativa riproposta anche quest’anno dall’Amministrazione comunale considerando l’ampia condivisione registrata nelle passate edizioni.
APERTE LE ISCRIZIONI PER VOLONTARI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA
Il commissario provinciale della Croce Rossa Italiana sezione di Rieti Francesco Maria Palomba rende noto che sono aperte le iscrizioni al corso di Rieti per Volontari della Croce Rossa Italiana.
La riunione informativa, aperta a tutti coloro che volessero partecipare, si terrà il giorno 08 gennaio 2011 presso la sede di Rieti in Via Carocci n. 8, alle ore 16,00.
Per informazioni è possibile contattare i seguenti numeri: 393 9364128 – 339 7143491 – 334 6262745.
LA NPC NELLA PRIMA DI RITORNO CONTRO SMIT ROMA
La Nuova Pallacanestro Contigliano tornerà in campo, per la prima gara del girone di ritorno, l’8 gennaio alle 19,30 quando, in gara esterna, affronterà lo Smit Roma.
La formazione capitolina è il fanalino di coda del girone e quindi per la formazione di coach Bordoni la partita di sabato dovrebbe essere più che abbordabile come sottolineato anche dal presidente Giuseppe Cattani. “Questa prima partita del 2011 – dice Cattani – dovrebbe essere alla nostra portata e quindi la speranza è di iniziare l’anno con una vittoria. In più dovrebbe essere di nuovo in campo anche Gianluca De Ambrosi che era rimasto fermo per un infortunio muscolare”.
Intanto il 6 gennaio alle ore 12,00 presso la sala Consiliare del Comune di Contigliano la NPC terrà la conferenza di presentazione della sesta edizione del Torneo della Befana – 4° Memorial "Sandro Cordoni" per atleti nati nell’anno 2000 e seguenti, appartenenti alla categoria Aquilotti.
La manifestazione si terrà dal 6 al 9 gennaio.
LA IRCOP IL 6 GENNAIO NELL'ULTIMA GARA DI ANDATA
La Ircop Rieti tornerà in campo giovedì 6 gennaio per l’ultima gara del girone di andata. La formazione reatina, guidata da coach Crotti, affronterà in gara esterna il Ferentino e cercherà di arrivare al giro di boa con una vittoria e 18 punti in classifica per avvicinarsi alla zona play off. Intanto si attende per il pieno recupero di Becerra grande trascinatore.
Come spiegato da coach Crotti il desiderio della squadra e anche della società è quello di giocare un girone di ritorno ad alti livelli per riportare al Palasojourner il grande pubblico e soprattutto grandi partite e grandi risultati.
La partita verrà trasmessa in diretta da Radiomondo in isofrequenza 99.9 mhz per Rieti e provincia, in streaming su www.radiomondo.fm ed ancora su I-phone, I-pod Touch e I-Pad.
Cronaca dell’incontro di Emanuele Laurenzi.
ANCORA LATITANTI I TRE RAPINATORI DELL'UFFICIO POSTALE DI MADONNA DEL CUORE
Proseguono a tappeto i controlli su tutto il territorio, da parte delle forze dell’ordine, per rintracciare i tre uomini che, nella mattinata di ieri, hanno rapinato l’ufficio postale di via Chiesa Nuova.
Nelle prime ore della mattinata due dei malviventi, tutti italiani stando alle testimonianze raccolte, sono entrati all’interno dell’ufficio dove si trovavano diverse persone, tra cui molti anziani arrivati per riscuotere la pensione.
Sotto la minaccia di una pistola, è da accertare se fosse vera, i due hanno minacciato i dipendenti ed intimato loro di consegnare il denaro presente all’interno della filiale mettendo insieme un bottino di centomila euro.
Poi i rapinatori si sono allontanati velocemente sotto gli occhi dei clienti e degli impiegati. Una donna è stata trasportata in ospedale per una ferita al volto che si è procurata dopo essere svenuta per lo spavento. Dopo pochi minuti dalla fuga dei rapinatori, sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno istituito posti di blocco lungo tutte le arterie anche con il supporto di due elicotteri.
Ad accorgersi della fuga dei rapinatori alcuni passanti che li hanno visti dirigersi verso un’auto che li attendeva a pochi metri dall’ufficio postale. Auto di cui hanno segnalato la targa. Gli inquirenti hanno così potuto accertare che il mezzo utilizzato per la fuga era stato rubato la notte di San Silvestro ad un uomo che aveva anche segnalato il furto.
Ora rimane di capire che fine abbiano fatto i tre rapinatori visto che le forze dell’ordine escludono che possano aver raggiunto la Salaria vista l’istituzione immediata dei posti di blocco.
Quindi i tre dovrebbero ancora essere in città. E’ anche da accertare se gli autori della rapina siano arrivati da Roma, per ora ipotesi più probabile, e soprattutto se abbiano avuto un appoggio anche in città, soprattutto per tenere nascosta l’auto utilizzata poi per la fuga.

