Nel pomeriggio di ieri, 14 aprile 2011, presso il “Gran Teatro” di Roma si è svolta una manifestazione musicale, nell’ambito del progetto di educazione alla legalità, denominata “Uniti nei valori”, giunta alla sesta edizione, promossa dalla Polizia di Stato per riflettere insieme ai giovani delle scuole medie superiori di tutta Italia sui valori fondanti nella vita, come rispetto, onestà, amicizia, lealtà, sincerità, coraggio ed amore.
Quest’anno, alla presenza del Ministro dell’Interno On.le Roberto Maroni, del Capo della Polizia Dr. Antonio Manganelli e dei massimi vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, presentati da Paola Saluzzi, ed accompagnati dalla Banda della Polizia di Stato, numerosi artisti si sono esibiti per sostenere il progetto della polizia rivolto ai ragazzi e al loro mondo. Tra questi, in primis, Roberto Vecchioni il quale ha parlato ai giovani di un valore a lui caro, quello dell’amore.
Tanti altri sono stati gli ospiti che hanno entusiasmato la platea: i cantanti Virginio Simonelli, Emma Marrone, Raphael Gualazzi, J – AX, i gruppi Modà e Zero Assoluto e gli attori Luca Argentero e Raoul Bova. E ancora grandi risate con Baz e il gruppo musicale comico Oblivion che ha dato una rilettura tutta particolare, “in dieci minuti”, de "I promessi sposi". L’arrivo sul palco di Fiorello è stato travolgente: vip, studenti e autorità sono state "vittime" delle sue esilaranti battute. La sua esibizione è poi proseguita con una "inusuale" versione rap dell’inno di Mameli che i ragazzi in sala hanno calorosamente accompagnato.
Grande emozione hanno mostrato i due giovani che hanno vinto il concorso lanciato dalla Polizia di Stato che consisteva nel comporre una canzone rap sul tema della legalità. Tommaso e Mario, i due studenti che hanno scritto e prodotto la musica del brano vincitore "Non baciamo le mani" , erano ancora increduli mentre ricevevano la targa da Maria De Filippi e gli apprezzamenti dal maestro Beppe Vessicchio e da Mara Maionchi. Il loro brano ha colpito il pubblico in sala per le parole forti e toccanti e, unito alle immagini che scorrevano sullo sfondo, ha creato una profonda suggestione nei ragazzi delle scuole.
Il personale della Questura di Rieti ha accompagnato all’evento gli studenti della IV E del Liceo Classico “M. T. Varrone” di Rieti, seguiti dall’insegnante di matematica prof.ssa Giuliana Giorgetti, i quali, entusiasti, hanno partecipato calorosamente alla riuscita dell’evento.
Il concerto sarà trasmesso in televisione sabato 23 aprile 2011, alle ore 14.00 su RAI 1.
ANCHE IL LICEO CLASSICO "VARRONE" AL CONCERTO DELLA POLIZIA DI STATO PER TREMILA STUDENTI
LA RISPOSTA DEL SINDACO EMILI
In riferimento alla replica del consigliere Moreno Imperatori alla risposta fornita dal sindaco Giuseppe Emili circa l’interrogazione attinente il parcheggio riservato in largo Alfani per i consiglieri durante lo svolgimento delle sedute del consiglio comunale, il sindaco dichiara:
“Apprezzo molto la replica del consigliere Imperatori: egli è talmente coerente con sé stesso che, ancora una volta, non teme assolutamente di travalicare la misura del ridicolo. Tutto ciò evidentemente denota una forte capacità di far proprio il motto latino secondo cui ‘frangar non flectar’. Al corpo elettorale il giudizio. Al sottoscritto il dovere di complimentarsi con il consigliere per questo suo indiscutibile stare ‘come torre ferma che non crolla’ anche di fronte a situazioni sulle quali, da parte sua, sarebbe forse il caso di sorvolare.
Per quanto riguarda la richiesta di documenti, evidentemente il consigliere Imperatori appartiene alla schiera di chi è più sordo dei sordi in quanto non vuole sentire. Non ho affatto contestato il suo diritto a richiedere e ad avere la documentazione per espletare il proprio mandato. Ho fatto semplicemente presente che lo strumento idoneo per tali richieste non è l’interrogazione che, come recita il già testualmente citato articolo 61 del vigente regolamento del consiglio comunale, non prevede che tra i contenuti dell’interrogazione sia presente anche la richiesta di documenti. Del resto non è compito del sindaco fare il passacarte al consigliere Imperatori.
Circa i solleciti, il sindaco avrebbe espresso grande apprezzamento se il consigliere Imperatori avesse manifestato attenzione per il pagamento, per quanto possibile, dei contributi agli indigenti, non certamente per la corresponsione, seppur prevista dalla legge, dei gettoni ai consiglieri comunali, i quali, comunque, continuano a percepire le retribuzioni loro spettanti per l’attività lavorativa che svolgono anche quando non si recano sul posto di lavoro, magari usando l’operazione di moltiplicazione per le sedute di commissione. Che brutta fine ha fatto il comune senso del pudore.
Post scriptum. È di tutta evidenza che il consigliere Imperatori si sta allenando per essere nominato assessore. Continui ad esercitarsi perché prima o poi ci riuscirà e quindi dovrà farsi trovare pronto”.
LA BOTTA DEL CONSIGLIERE IMPERATORI
Durante l’ultimo Consiglio Comunale molti Consiglieri non hanno trovato il posto per l’autovettura, che da delibera di giunta, quindi anche del Sindaco, è riservato a tutti gli amministratori. Questo come altri provvedimenti, non è un privilegio, ma un modo, che in questo caso con delibera, in altri casi per legge, permette di espletare al meglio il mandato amministrativo. Così accade in tutti gli Enti.
Semmai occorrerebbe verificare come si usano questi “privilegi”.
Ecco perchè ad esempio in commissione, all’interno del regolamento per l’applicazione della legge Legge 5 luglio 1982, n. 441 stiamo inserendo anche la pubblicazione dell’attività dei singoli amministratori. Questo è un argomento che si presta a demagogia spicciola e di cui ha paura solo chi sa che non espleta appieno l’attività amministrativa.
Concordo, con il Sindaco e “senza bisogno di fare accurate ricerche” che non c’è nessuna legge che imponga di riservare ai Consiglieri comunali il parcheggio, stessa cosa però vale per i Sindaci per i Presidenti di Provincia per gli Assessori comunali e provinciali, per i dirigenti e così via. Non saremo mica alla presenza di una discriminazione?
E visto che ci siamo che ne direbbe il Sindaco di sollecitare il pagamento dei “miseri” gettoni di presenza fermi ad agosto 2010? Per caso è ferma anche la sua indennità e quella degli assessori? Non saremo anche quì alla presenza di una discriminazione?
Il giorno del Consiglio Comunale, ho verificato personalmente alla presenza dei due vigili presenti, che nel piazzale c’erano un gran numero di autovetture con esposto il permesso ZTL AC (amministratori comunali) che non corrispondevano all’esiguo numero di Amministratori presenti in aula, formulavo pertanto apposita interrogazione che allego.
Per quanto riguarda la richiesta di documentazione e l’ipotizzata riservatezza dei dati, ricordo al Sindaco che la legge sulla privacy, non può essere invocata per i Consiglieri Comunali, che hanno potere ispettivo. Il Consigliere deve nella richiesta, come ho fatto, specificare soltanto “per esercizio del mandato amministrativo” Questo diritto, in giurisprudenza è pacifico, e non ha nulla a che vedere con la legge 241/90, (vedere le sentenze del Consiglio di Stato e del garante sulla privacy) ed appare singolare che in un Comune capoluogo di provincia, gli uffici del Sindaco non lo sappiano.
Il Sindaco che è indubbiamente dotato di ironia, sinonimo di intelligenza, la usi per altre materie, ad esempio a me piace molto quando parla della “macchina del tempo” dicendo che lui è nato con un secolo di ritardo! Gli rinnovo pertanto l’invito a trasmettermi, attraverso gli uffici preposti, nei tempi indicati dal regolamento, l’elenco completo degli assegnatari dei permessi ZTL AC e relative autovetture autorizzate.
PASSO CORESE, INAUGURAZIONE ZONA PER L' INSEDIAMENTO DI 32 IMPRESE
Si inaugura domani in località Baciabove la zona di insediamenti produttivi di Passo Corese.
Per i 32 imprenditori, per lo più artigiani, del Consorzio Artigiano Sabino e per il suo presidente, Massimo Dominici, oltre che il conseguimento di un obiettivo si tratta del coronamento di un sogno. Una storia cominciata 18 anni fa con la costituzione del consorzio che aveva come obiettivo la realizzazione di un luogo deputato alla produzione.
Nel 2006 il Comune assegna i lotti e stipula una convenzione con il consorzio per la realizzazione delle opere di urbanizzazione. I lavori, dopo mille permessi e una montagna di carte, hanno avuto inizio nel 2008 e sono costati 3.300.000 euro a totale carico del consorzio. Finalmente dopo molte traversie la zona è completata, urbanizzata, e ognuna delle 32 imprese ha il suo lotto pronto per l’istallazione del capannone. Nei numeri
Molte le autorità che saranno presenti a quello che nel panorama economico-imprenditoriale della nostra provincia rappresenta un evento significativo: tra di loro il prefetto, dottoressa Chiara Marolla, il sindaco del Comune di Fara Sabina, Vincenzo Mazzeo, l’assessore alle attività produttive della Regione Lazio, Pietro Di Paolo, il Consigliere regionale Mario Perilli, il presidente della Provincia Fabio Melilli.
E' NATA AZIONE SOCIALE FORESTALE ONLUS
Grazie al Sindacato nazionale forestale (Snf) è stata fondata un’organizzazione che, ricevendo l’attenzione e l’aiuto di tutti i forestali, delle loro famiglie e dei simpatizzanti, si prefigge lo scopo di sostenere e fornire assistenza sociale, socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, promuovere la solidarietà sociale e un sostegno economico disinteressato a chiunque ne avesse concreta necessità.
Essendo stata costituita da poco, si vuole sensibilizzare ogni iscritto al fine di contribuire alla repentina crescita di questa nuova e concreta realtà. La legge finanziaria prevede, infatti, per i redditi relativi all’anno 2010, che i contribuenti possano destinare, in fase di compilazione delle denunce dei redditi (Modello Unico, CUD, Modello 730), una quota pari al 5 per mille dell’Irpef a sostegno delle attività sociali dell’associazione. Sotto la firma, nello spazio “codice fiscale del beneficiario” occorre inserire il codice fiscale dell’associazione “Azione Sociale Forestale Onlus”: 97647210588. Il 5 per mille non sostituisce l’8 per mille e non rappresenta una tassa aggiuntiva; con l’indicazione del nome dell’associazione scelta e del relativo codice fiscale di appartenenza, segnala solo il beneficiario di questa quota che, invece di andare allo Stato, sarà utilizzata direttamente dalla nostra associazione per aiutare i colleghi in difficoltà. Considerando che tale realtà, unica e prima nel suo genere, è stata creata da e per i forestali, si ringraziano anticipatamente tutti coloro che vorranno contribuire a questa nobile iniziativa.
Infine, in vista degli adempimenti fiscali obbligatori del 2011, facendo riferimento alla convenzione stipulata a livello nazionale tra il Snf e il centro assistenza fiscale del “Movimento Cristiano Lavoratori”, si informano tutti gli iscritti che possono rivolgersi presso la sede di Rieti, in via Paolo Borsellino 36 (tel/fax 0746495261). Inoltre, si rende noto a tutti gli iscritti che la semplice presentazione del modello 730 pre-compilato sarà completamente gratuita, mentre per la compilazione dello stesso sarà richiesto un contributo di dieci euro.
DOMENICA NELLA PISCINA DI CITTADUCALE ULTIMA PROVA DI QUALIFICAZIONE ASI
Si svolgerà domenica 17 aprile con inizio alle ore 11.00 presso la piscina comunale, organizzata dall’Assessorato alla cultura, tempo libero e sport del Comune di Cittaducale presieduto da Maurizio Ermini, la quinta ed ultima prova di qualificazione del circuito regionale di gare di nuoto ASI, ente di promozione sportiva affiliato al CONI.
Oltre agli atleti dell’ASD Nuoto Rieti guidati dall’allenatore Camillo De Angelis, squadra divenuta una realtà importante nel panorama dello sport reatino in virtù degli eccellenti risultati ottenuti nella specialità del nuoto pinnato, parteciperanno alla manifestazione circa 150 nuotatori di ogni età appartenenti a varie società del Lazio. La gara di qualificazione vedrà gli atleti
cimentarsi, ognuno nella propria categoria, nella prova dei 100 mt. misti (75 mt. dorso-rana-stile per i nati dal 2002 al 2004) cui seguirà la prova test a stile libero e quella di salvamento. Non mancheranno, a conclusione, le staffette (4 x 50 mt. stile libero) che sempre tanto entusiasmo suscitano tra gli atleti e tra il pubblico. Alla finale regionale del 29 maggio accederanno dodici atleti per ogni categoria selezionati in base ai tre migliori tempi ottenuti nelle cinque prove di qualificazione.
La stagione si chiuderà, poi, con la fase nazionale in cui confluiranno da ogni parte d’Italia i più forti nuotatori di tutte le società affiliate all’ASI: tra di loro sarà interessante ammirare tanti piccoli campioni e giovani promesse già proiettati verso una carriera sportiva di sicuro successo. L’Assessore Maurizio ERMINI plaude all’impegno di quanti hanno reso possibile tale manifestazione ed auspica che Cittaducale ne possa ospitare ancora in un impianto sportivo su cui l’Amministrazione ha molto investito proprio a beneficio della collettività.
A CITTADUCALE AMICHEVOLE DI CALCIO TRA LA SCUOLA C.F.S. E LA GENDARMERIA CITTA’ DEL VATICANO
Dopo i messaggi di benvenuto da parte dell’Assessore allo Sport del Comune di Cittaducale Maurizio Ermini e del Comandante della Scuola del Corpo Forestale dello Stato Dott. Umberto D’Autilia e al termine di un momento di preghiera e riflessione da parte di Don Ferdinando Tiburzi parroco di Cittaducale, le due compagini rappresentative della scuola del Corpo Forestale dello Stato e il Corpo della gendarmeria dello stato della Citta’ del Vaticano hanno dato vita alla IV edizione di questa simpatica iniziativa nella bella cornice del campo di calcio di Cittaducale, sede anche della Scuola del Corpo Forestale dello Stato.
Al termine dell’incontro disputato su un terreno perfetto, pur se gran parte della gara è stata disputata sotto una pioggia inclemente e con una temperatura non certo primaverile, il risultato finale ha visto prevalere la compagine della Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale (2-1) che, dopo aver subito l’iniziale svantaggio su calcio di rigore è riuscita a rimontare e a capovolgere il risultato segnando due reti con Ometto e Fabiani.
Presenti all’incontro:
S.E.Mons. Delio Lucarelli, Vescovo di Rieti, Maurizio Ermini, Assessore allo Sport del Comune di Cittaducale, Matteo Monaco Assessore all’Urbanistica del Comune di Cittaducale, Dott. Umberto D’Autilia Dirigente Superiore – Comandante della Scuola del Corpo Forestale dello Stato, Dott. Giampiero Costantini Primo Dirigente della Scuola del Corpo Forestale dello Stato, Dott. Luigi DE Propris V.Q.A.F. della Scuola del Corpo Forestale dello Stato, Dott. Raoul Bonarelli Vice Comandante della Gendarmeria e Presidente del Gruppo Sportivo della Gendarmeria Vaticana, Cav. Stefano Fantozzi Dirigente del C.O.S. – Centro Operativo Sicurezza dello Stato della Città del Vaticano, Ing. Paolo De Angelis Comandante dei Vigili del Fuoco dello Stato della Città del Vaticano.
RACCOLTA SANGUE A CANETRA DI CASTEL SANT'ANGELO
L’evento nasce in previsione del prossimo periodo estivo durante il quale si ha sempre una cospicua necessità di plasma .
ALL'ABBAZIA DI FARFA CONVEGNO SUL "PIANO CASA DELLA REGIONE LAZIO"
Tematica di grande attualità quella scelta dall’avv. Massimiliano Bonifazi, Vice Presidente dell’Associazione IUSdisputando, per il Convegno del 18 Aprile all’Abbazia di Farfa.
Lo splendido borgo medievale dell’Abbazia benedettina sono la giusta cornice per la presentazione delle novità legislative, ancora in corso di approvazione da parte della Regione Lazio, sulla tutela paesaggistica e ambientale.
Ricco di interventi giuridici, i lavori del Convegno, patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e di Rieti, dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Rieti, verranno conclusi dall’On.le Luciano CIOCCHETTI Vice Presidente della Regione Lazio- Assessore alle Politiche del Territorio e all’Urbanistica. Numerose anche le presenze delle istituzioni sabine dal Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, al Senatore Angelo Maria Cicolani all’Assessore Provinciale all’Urbanistica Michele Beccarini. Grande attesa anche per il saluto e la benedizione pasquale di Sua Eminenza Cardinale Giovanni Battista Re, Vescovo della sede suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto. Adesione anche da parte degli addetti ai lavori: Unindustria, ACER, ANCI, Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, Ordine dei Commercialisti di Roma e di Rieti.
Come rileva l’avv. Bonifazi, le peculiarità del Piano Casa, sono costituite proprio dalla grande opportunità di rilancio dell’edilizia pur nel rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali che gravano sul nostro territorio. Con le misure, straordinarie introdotte dal Piano Casa, sono certo, che la Regione Lazio ci darà uno strumento normativo che potrà fornire al settore edilizio un’occasione di rilancio che si riverbererà positivamente su tutta l’economia del Lazio. Grazie al Piano Casa verranno offerti incentivi importanti a chi adegua gli edifici agli standard di sicurezza sismica e semplificando la formazione di programmi integrati tesi al riordino delle periferie e alla riqualificazione ambientale e urbanistica, potremo avere delle città maggiormente vivibili. E’ innegabile che anche il luogo dove abitiamo determini una identità sociale, che noi, fortunati abitanti della Sabina, dobbiamo voler convergere con le bellezze naturali e artistiche del nostro territorio.
Il Convegno darà anche risalto anche all’aspetto delle fonti di energia rinnovabili e alternative, agli incentivi per le ristrutturazioni orientate alla "eco energia" e alla "eco edilizia", così come sancito nelle norme della Comunità Europea che siamo tenuti ad osservare e nelle quali io, come avvocato, ma anche come imprenditore immobiliare credo molto.
LETTERE DI LICENZIAMENTO AI LAVORATORI INTERINALI DELL'INPS
Nonostante gli impegni assunti il 30 marzo u.s. dal Governo che formalmente, accettando e riunificando diversi ordini del giorno presentati in Commissione Lavoro alla Camera, si era impegnato a garantire la proroga dei contratti di lavoro a somministrazione, da oggi, venerdì 15 aprile i lavoratori dell’INPS hanno ricevuto la lettera di licenziamento.
Il mancato rispetto degli impegni assunti solo 15 giorni fa descrive bene l’attenzione riservata al paese reale ed anche la volontà di impoverire l’intervento pubblico e in definitiva lo stato sociale.
Il taglio avrà effetti negativi anche su tutti i cittadini e i lavoratori già in difficoltà e sui pensionati in attesa di risposte dall’Istituto. Non va dimenticato che con l’aggravarsi della crisi, l’estensione degli ammortizzatori sociali in deroga, il controllo dell’invalidità civile, gli adempimenti dell’INPS sono aumentati e che l’esternalizzazione del lavoro non ha prodotto risultati, ma (come nel caso Postel) ha compromesso l’efficienza delle risposte che si debbono in particolare alle fasce più deboli della popolazione.
È paradossale che l’attuale spesa che Inps sostiene per far lavorare questi lavoratori sarà non molto distante da quella che potrebbe sostenere per l’erogazione di disoccupazione ordinaria per gli stessi lavoratori.
Per quanto riguarda la struttura INPS di Rieti si ribadisce – ancora una volta – la assoluta necessità, non solo di riconfermare ma di aumentare il numero dei lavoratori interinali, ed anche quella ormai indispensabile di aumentare le risorse umane oggi insufficienti ad erogare servizi indispensabili in un territorio con evidenti specifità e debolezze come il nostro.
RAOUL BOVA A RIETI NELLA SEDE DELLA GRAFFITI ART SCHOOL
Nella sede della Graffiti Art School, presso Palazzo Potenziani, in via dei Crispolti, domani, sabato16 Aprile Raoul Bova e sua moglie Chiara Giordano, faranno visita alla Scuola nazionale dei Graffiti, nata da una loro iniziativa con l’obiettivo di promuovere i valori della giustizia e della solidarietà. La Graffiti Art School, concretizzatasi anche grazie al contributo della Fondazione Varrone, parteciperà attivamente alla mission della “Fondazione Coloriamo i Sogni”, una onlus voluta dall’attore romano per perseguire scopi umanitari.
Dopo la visita ai locali di Palazzo Potenziani, si terrà alle ore 12, presso l’Auditorium Varrone la presentazione ufficiale dell’attività della Graffiti Art School, alla presenza delle autorità cittadine, dei vertici della Fondazione Varrone e di tutti gli appassionati di street art. Da Roma arriverà insieme a Raoul Bova e Chiara Giordano anche il Presidente di The Spot ASD,William Zanchelli organizzatore del Campionato del mondo di Skate.
Nell’incontro con Raoul Bova verranno illustrati alla stampa e agli addetti ai lavori, i progetti della Scuola che diventeranno materie di corso e coinvolgeranno la città e la provincia. – “ Si tratta di progetti mai realizzati prima nel territorio con grandi risvolti culturali, sociali e turistici – ha dichiarato il Direttore Artistico della Graffiti Art School Santina Eleuteri – Ringrazio nuovamente la Fondazione Varrone che ha messo a disposizione i locali e ha contribuito fattivamente all’apertura della prima scuola nazionale dei Graffiti”.
MELILLI SCRIVE AL SEGRETARIO REGIONALE UIL SCARDAONE: LA PROVINCIA E' L'ENTE CHE SPENDE DI MENO
Caro Luigi, ho letto la tua nota relativa all’indagine della UIL sui costi della politica. Credo anch’io che nella gestione delle nostre amministrazioni si debba recuperare sobrietà nei comportamenti ed agire per ridurre i costi di apparati spesso ridondanti ed eccessivamente costosi. Mi permetto per di farti notare che sulla stampa è stata riportata la somma di euro 1.903.786 come costo della Giunta provinciale. La somma, come sai, si riferisce invece ad un titolo del Bilancio denominato "Organi istituzionali" e non certo alla Giunta.
Al di là di ciò, assumere a riferimento quel dato è comunque fuorviante perché sotto la dizione "Organi istituzionali" vengono ricomprese spese di altra natura e ciò dipende dalla diversità dei modelli organizzativi di ogni Provincia.
Faccio alcuni esempi per essere meglio compreso.
In quel titolo è inserita la somma di euro 200.000 che ogni anno siamo tenuti ad accantonare per le spese delle elezioni provinciali che sono a nostro carico;
Sono comprese inoltre spese per locazione degli uffici decentrati, per campagne promozionali e per la stampa, per quote associative, per interventi manutentivi urgenti e altre spese che ti assicuro non sono certo riconducibili ai costi della politica e che compaiono in quel titolo perché sono attribuite alla competenza del Direttore generale e dell’Ufficio stampa (che da noi è unico e centralizzato e non è presente in ogni assessorato) che altre province catalogano sicuramente in modo differente.
Al di là di queste precisazioni credo sia però utile darti notizia di alcuni dati che spero servano a dimostrare la correttezza dei nostri comportamenti.
I 24 consiglieri provinciali nel 2010 hanno ricevuto complessivamente euro 29.975,40 di gettoni di presenza, con un costo medio per consigliere di euro 1.250 annui.
Gli stessi consiglieri che, come sai, sono residenti in vari Comuni della provincia, hanno ricevuto nel 2010 come rimborso spese di viaggio euro 41.768,28 con un costo medio per consigliere di euro 1.750 su base annua.
I gruppi consiliari hanno a disposizione un fondo per iniziative che per il 2010 è stato pari a euro 8.500, con un costo annuo per gruppo di circa 1.000 euro.
Per quanto riguarda la Giunta, oltre alle indennità di carica previste per legge, identiche per tutte le Province, i rimborsi spese di viaggio per gli assessori, sempre riferiti al 2010, ammontano ad euro 29.398,09, pari ad una media di euro 3.730 pro capite.
Sarebbe interessante se la UIL regionale acquisisse gli stessi dati che ti ho riportato, dalle altre Province e dai Comuni capoluogo del Lazio, per poter verificare, con dati correttamente comparabili, il costo della politica che giustamente state monitorando.
Per quanto riguarda le consulenze a cui pure fate riferimento, sono a precisasti che in esse sono comprese le spese che nel 2008 abbiamo sostenuto per i lavoratori precari che operavano nei vari settori della provincia e che siamo fortunatamente riusciti ad assorbire in gran parte, ponendo fine ad un precariato che durava da troppo tempo e che speriamo di eliminare completamente nei prossimi anni.
Anche qui mi preme fornirti alcuni dati.
Nel 2010 i costi di incarichi e consulenze per la provincia sono stati pari ad euro 312.705, somma ben lontana dagli 800.000 euro da voi riportati e riferiti al 2008 (a me in verità risulta, per il 2008, la somma di euro 610.000) e che quell’anno era lievitata per il costo dei lavoratori precari e per incarichi relativi al programma degli interventi sul Terminillo e agli studi connessi al Piano integrato del Montepiano reatino.
La somma di euro 312.705, che abbiamo speso nel 2010, ricomprende il costo di 2 unità di personale assunte, come consente la legge per la durata del mio mandato, come collaboratori del presidente (di cui uno relativo alla segreteria e uno all’ufficio stampa) mentre gli assessori, che pure avrebbero la possibilità di avvalersi di personale di fiducia, non hanno attivato nel 2010 nessun rapporto di lavoro (anche qui sarebbe interessante verificare quanti contratti fiduciari al servizio della politica sono stati attivati nelle altre province) ed euro 130.731,89 relative a 10 unità di personale precario (per gran parte geologi ed esperti di formazione che lavorano con noi da molti anni) che abbiamo programmato di stabilizzare compatibilmente con le norme vigenti.
Come vedi, per consulenze vere e proprie, la Provincia di Rieti ha speso nel 2010 una somma di poco superiore ai 100.000 euro, metà della quale finanziata da fondi europei per progetti specifici relativi alle politiche per le imprese ed a servizi per i Comuni sull’innovazione tecnologica.
Scusami la presunzione, ma sono certo che la Provincia di Rieti, grazie al comportamento dei consiglieri provinciali e degli assessori, sia un ente da assumere ad esempio e non certo da additare come luogo di sprechi.
Sono pronto a scommettere con te e con Alberto Paolucci che, se la UIL acquisirà i dati che ti ho esposto dagli altri enti locali della nostra regione, la Provincia di Rieti risulterà essere l’ ente che spende di meno e sono altresì certo che in una "graduatoria" nazionale degli sprechi, noi saremmo certamente se non all’ultimo, agli ultimissimi posti.
CIRCA CENTO DIPENDENTI ASL A RISCHIO, GLI IMPEGNI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
I mezzi di comunicazione danno ampio risalto alla situazione di circa 100 dipendenti della Azienda sanitaria di Rieti, titolari di contratto di lavoro interinale, il cui rapporto di lavoro scade a maggio di quest’anno;
Considerato che:
– alla luce del dispositivo della legge finanziaria 2011, fatta propria dal Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il personale precario dovrà essere ridotto del 50% (decreto commissariale 111/2010);
– tale riduzione comporterà il licenziamento di metà dei dipendenti titolari di contratto i quali non hanno altra possibilità di conferma;
– il licenziamento dei predetti sicuramente avrà effetti nei confronti dei diretti interessati e delle rispettive famiglie, ma inciderà in maniera determinante anche sulla qualità dei servizi sanitari che in questi anni sono stati mantenuti grazie all’opera del personale precario;
– tale situazione è fonte di allarme per le organizzazioni sindacali che hanno denunciato pubblicamente il rischio connesso alla scadenza dei contratti in essere;
– si ha notizia di un intervento del consigliere regionale Mario Perilli nei confronti della Presidente della Regione Lazio e dell’assessore regionale on. Fabio Armeni per ottenere una deroga che consenta il superamento del limite fissato al fine di aggravare la situazione di un settore già pesantemente vessato da tagli e provvedimenti riorganizzativi;
– il personale in servizio, ancorché precario, è oggi professionalmente strutturato adeguatamente formato, e qualitativamente in grado di assicurare le funzioni utili al mantenimento di livelli di efficienza richiesti;
quanto sopra premesso il Consiglio Provinciale:
– impegna il presidente della Giunta provinciale ad intervenire nei confronti del presidente della Giunta Regionale Renata Polverini nonché degli assessori regionali competenti e della dirigenza ASL di Rieti per sottoporre la situazione descritta, descrivere le preoccupazioni diffuse e richiedere la concessione di una deroga in grado di mantenere in servizio il personale titolare di contratto e cosi assicurare il livello dei servizi.
– Impegna la commissione competente ad assumere iniziative di confronto con la dirigenza ASL di Rieti per la verifica dei livelli qualiquantitativi dei servizi sanitari sul territorio
IL PD SULL'OSPEDALE DE LELLIS
Leggiamo con viva soddisfazione le preoccupazioni, che condividiamo, espresse dal portavoce del PDL Moreno Imperatori circa “il rischio di un ulteriore declassamento dell’Ospedale San Camillo de Lellis” paventato “tra le righe” dal DG dell’ASL Rodolfo Gianani, durante un incontro con la Commissione Sanità del Comune di Rieti. Meglio tardi che mai, anche se sorgono spontanee un paio di osservazioni.
E’ necessario, come scrive il consigliere, investire sulla qualità dei servizi resi dal San Camillo de Lellis, solo così è infatti possibile evitare che anche il nosocomio reatino venga retrocesso a piccolo ospedale di zona a rischio chiusura (anzi, “riconversione”). Ma non è sufficiente. La conversione dei presidi ospedalieri di Magliano Sabina e Amatrice ha di fatto desertificato l’offerta sanitaria di vaste zone del nostro territorio, con pesanti ricadute proprio sull’ospedale di Rieti: è inevitabile un forte aumento del numero degli accessi impropri, con il Pronto Soccorso a rischio collasso.
Insomma, come il Partito Democratico denuncia da tempo, oltre alla qualità, nella nostra provincia è a rischio l’esistenza stessa del servizio sanitario. E appaiono quantomeno curiosi i tempi di reazione del centrodestra locale, rapido a sollevare polveroni quando si parla di nomine e poltrone, un po’ meno quando c’è da difendere gli interessi della collettività. Imponente davvero lo spiegamento di forze su cui il PDL e, si suppone, anche i cittadini di Rieti, possono contare all’interno dei palazzi romani. Anche se non possiamo esimerci dal rilevare come, in questi mesi, i due consiglieri regionali, l’assessore regionale, e il Senatore “influente”, hanno clamorosamente marcato visita in occasione delle più importanti scelte di politica sanitaria operate dalla giunta regionale.
Occhio alle date. Renata Polverini si insedia al vertice del governo regionale il primo aprile 2010 (e non è uno scherzo). Il primo importante atto in materia della sua giunta, il famigerato piano di rientro sanitario, è datato 30 settembre 2010. Due mesi dopo, il 25 novembre, arriva la nomina del DG Gianani, che il 2 Febbraio 2011 presenta il piano aziendale con il quale, tra le altre cose, rende operativa la chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale Marini a Magliano Sabina. Un lungo arco di tempo, durante il quale i vertici del centrodestra locale non si sono fatti sentire, ad eccezione della bagarre tutta interna alle loro fila scatenata dalla riconferma di Adalberto Festuccia come Direttore Amministrativo dell’ Asl locale. Una vicenda per altro che ha messo in luce, stando a quanto ha affermato un importante esponente dello stesso schieramento, l’assessore Costini, “la totale assenza di uomini e professionalità espressione del centrodestra della nostra provincia”.
Insomma, nonostante i ruoli di responsabilità occupati dai reatini della maggioranza in parlamento e alla pisana, Roma ha continuato ad ignorare le istanze del nostro territorio, e non solo in materia di sanità. C’è da sperare che questa preoccupazione espressa dal consigliere Imperatori si faccia strada all’interno del PDL e che patrimonio anche del centrodestra. Anche se, dati i trascorsi, ci permettiamo di dubitarne.
PALLAVOLO, NEL PROSSIMO WEEK-END IL "TROFEO DELLE PROVINCE"
Da anni il Trofeo delle Province apre di fatto la stagione primaverile delle finali regionali e di tutta l’attività pallavolistica estiva dei vari comitati, un evento dunque che fa da apripista a tutta una serie di manifestazioni.
Così nel prossimo fine settimana si svolgerà a Rieti l’edizione 2011 di una delle competizioni giovanili per eccellenza, il “Trofeo delle Province”.
In campo, nei quattro impianti del reatino, Palestra ITIS Rosatelli, Palazzetto dello Sport PalaCordoni, Palestra G.Costanzi, Palazzetto dello Sport di Santa Rufina, si sfideranno ben 12 rappresentative tra settore maschile e femminile, lo scorso anno a vincere per il maschile fu Frosinone e per il femminile Roma 1.
L’evento, che torna a Rieti dopo cinque anni, è stato presentato presso Palazzo Dosi, dove sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
Roberto Maiolati, Presidente CP Rieti: “Quello che ci apprestiamo a vivere è un evento di grande importanza, il primo dopo il Mondiale, dopo cinque mesi preparatori siamo pronti a cominciare.
A Rieti in questa due giorni andremo a ospitare oltre 250 ragazzi, più staff, tecnici e dirigenti. Vorrei fare un appello a tutte le autorità politiche affinché si possano sfruttare al meglio tutti gli impianti per manifestazioni future, questi eventi sono il segno tangibile dello sport sano, che va dunque salvaguardato”.
Andrea Burlandi, Presidente Fipav Lazio: “Il Trofeo delle Province è un momento terminale fondamentale per il lavoro dei vari Comitati provinciali, Rieti per due giorni sarà il centro dell’attività giovanile della nostra regionale, dodici rappresentative si sfideranno per portare avanti il nome della loro provincia, i ragazzi metteranno tanto impegno, grande partecipazione da parte di allenatori, per noi sarà un momento di condivisione delle varie scelte operative. La manifestazione farà anche da lancio a tutta la nostra stagione primaverile, quest’anno in tutta la regione avremo ben 20 finali regionali oltre ai grandi eventi, ricordo il V-day del 15 maggio e i Mondiali di beach volley al Foro Italico. Tutti potremo vivere da protagonisti queste manifestazioni, che rilanceranno l’immagine della regione come centro permanente dell’attività nazionale e internazionale. Sempre sul Trofeo delle Province posso dire che i valori tecnici sono molto livellati tra le squadre, i selezionatori guarderanno con un occhio particolare i giovani, future promesse. Ringrazio Maiolati per i grossi sforzi organizzativi, Rieti è uno dei comitati più piccoli, ma grazie all’attività interprovinciale che portiamo avanti, muove sinergie importanti”.
Luciano Pistolesi, Presidente Coni Provinciale Rieti: “La pallavolo è quantità e qualità, credo nella Fipav, i numeri fanno ben sperare. Propongo che ogni piccolo o grande comune adotti uno sport principale per farlo crescere. Lo sport è veicolo di valori sani”.
Claudio Martinelli, Presidente CP Roma: “Roma sostiene le province meno capienti, c’è grande coesione e collaborazione con gli altri presidenti, la pallavolo si distingue perché è una grande famiglia. Il nostro segreto? Siamo uniti nel nostro intento, Roma ha ripreso la giusta marcia verso altri comitati. In questi eventi vorrei ricordare la figura di Franco Favretto, proprio lui voleva privilegiare su tutti l’attività giovanile, domenica infatti saremo impegnati in un’altra manifestazione molto significativa di minivolley al Granicolo di Roma”.
Alessandro Mezzetti, Assessore alla cultura e turismo Provincia di Rieti: “Iniziative come queste fanno recuperare i veri valori dello sport, il rapporto tra istituzioni e federazioni deve cambiare, deve essere proficuo, io sono molto vicino alla pallavolo, sposo quindi appieno questi eventi”.
IN SCENA AL VESPASIANO "JESUS CHRIST SUPERSTAR"
Mercoledi 20 aprile alle ore 21,00 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti sarà in scena il musical "Jesus Christ Superstar" nell’allestimento dell’Accademia delle Muse, compagnia di musical de L’Aquila, con il Patrocinio del Comune di Rieti che ha permesso l’evento, grazie in particolar modo alla grande sensibilità dell’Assessore alla Cultura Gianfranco Formichetti.
L’evento che cade nel secondo anniversario del periodo del sisma che ha colpito la città de L’Aquila è una grande occasione di riflessione sulla figura del Cristo e sulla sua storia umana, proprio in prossimità delle feste Pasquali, quantomeno nell’intenzione di analizzarne soprattutto il “calvario”, poiché non c’è dubbio, che al di là di quale possa essere la fede personale di ciascuno, il musical è una riflessione sul dolore, sul tradimento, sull’incomprensione e l’impotenza degli uomini, e interpreta davvero tutta la gamma dei sentimenti e delle forti emozioni umane che i personaggi, tratteggiati con tinte forti grazie anche al plus valore della musica, hanno modo di esprimere dalla prima all’ultima nota in tutta l’opera rock messa in scena.
Nel quarantennale dall’uscita del celebre Jesus Christ Superstar, il musical più celebrato di tutti i tempi di Andrew Lloyd Webber, tradotto in 32 lingue e messo in scena contemporaneamente in tutto il mondo, l’Accademia delle Muse de L’Aquila ha scelto di allestire la famosa “opera rock” sull’ultima settimana di passione di Gesù Cristo per dedicarla alla commemorazione del secondo anniversario del sisma che ha colpito L’Aquila nell’aprile 2009.
A differenza della concezione iniziale del film di Norman Jewison del 1971 fortemente contestualizzata negli anni della rivoluzione giovanile, la versione dell’Accademia delle Muse è un riadattamento moderno, più in linea con il rifacimento che l’autore stesso ha messo in scena in Inghilterra nel 2000 e più vicina alla nostra visione contemporanea.
L’autore nel testo ha avuto l’idea, rivoluzionaria e molto contestata infatti ai suoi tempi, di raccontare la storia dall’insolito punto di vista di Giuda, dandogli un ruolo da protagonista alla pari con lo stesso Gesù, e considerandolo non tanto come “il traditore” ma come colui che ha fatto in modo che “tutto fosse compiuto”, come affermerà Gesù nelle sue ultime parole sulla croce.
L’Accademia delle Muse opera a L’Aquila da 10 anni nel campo del Musical, ha prodotto decine di spettacoli come Les Miserable, Notre Dame de Paris, West side Story etc.
Il ricavato dello spettacolo è destinato alla ricostruzione della sua sede di lavoro distrutta dal sisma.
Regia: Emma Petricola
Gli interpreti:
Gesù – Franco Casilli,
Giuda – Enrico D’Amore
Maddalena – Brunella Platania
Pilato – Alina Mancuso
CONVOCATO IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Il Consiglio Provinciale di Rieti è convocato in seduta straordinaria di prima convocazione il giorno 14 aprile 2011 alle ore 16.00, e in seconda convocazione il giorno 15 aprile 2011 alle ore 16.00, presso l’Aula Consiliare della Provincia di Rieti, in via Salaria, 3, per esaminare e discutere il seguente O.d.g.:
• Comunicazioni del Presidente del Consiglio Provinciale Carlo Giorgi
INTERROGAZIONI
• Funzionamento sportello Eurodesk: presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini, relatore assessore Francesco Tancredi
• Locazione dell’immobile Palazzo Dosi: presentata dai consiglieri Felice Costini e Manuel Salini, relatore assessore Enzo Antonacci.
• Acquisto immobile “Convento Santa Maria degli Angeli” in Montopoli Sabina: presentata dal consigliere Lidia Nobili, relatore assessore Enzo Antonacci
• Lavori sede Provincia via Salaria per L’Aquila: presentata dal consigliere Angelo Lupetti, relatore Assessore Antonio Ventura
DELIBERAZIONI
• Approvazione verbali sedute del consiglio provinciale dei giorno 18 febbraio 2011 e 28 febbraio 2011.
• Ratifica della Deliberazione di Giunta n. 35 del 29.03.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione 2011 e aggiornamento piano triennale OO.PP.”: relatore assessore Enzo Antonacci)
• Acquisto del 33% capitale sociale società Ri.net.srl. Aggiornamento D.C. n.86/2009: relatore assessore Enzo Antonacci)
• Costituzione Istituto Tecnico Superiore “Fondazione Mo.Log.” Approvazione Statuto: relatore assessore Enzo Antonacci)
• Commissione speciale sul ciclo dei rifiuti nella Provincia di Rieti – nomina Componenti: relatore Assessore Giancarlo Felici
• Regolamento recante criteri e modalità operative per l’accesso e l’utilizzo servizio internet e del servizio posta elettronica: relatore assessore Francesco Tancredi
ORDINE DEL GIORNO
• Soppressione uffici periferici dell’Agricoltura presentato dai consiglieri Vincenzo Lodovisi e Giuseppe Martellucci.
PROVINCIA DI RIETI, AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE PER L’EDUCAZIONE AL CONSUMO
La Provincia di Rieti, I Settore – Tutela del Consumatore, a seguito di finanziamento regionale, ha attivato, dopo aver concluso le procedure di aggiudicazione alle Associazioni dei Consumatori regolarmente iscritte al CRUC della Regione Lazio, i “Corsi di formazione per l’educazione al consumo” destinati a quasi 1200 studenti di 30 Scuole Secondarie di primo Grado e 11 Scuole Secondarie di secondo grado del territorio provinciale.
L’obiettivo principale dei corsi è avvicinare il mondo giovanile al consumo consapevole, avviando gli studenti ad un uso “ragionato” del denaro e ad assumere il ruolo di consumatori attivi, attraverso una serie di lezioni sull’educazione al risparmio e all’uso consapevole del denaro, riduzione dei rifiuti, riciclo e riuso, turismo sostenibile, qualità alimentare, prodotti biologici e biodinamici e architettura ecologica.
A OLIVETO SABINO LA PASSIONE DI CRISTO
Non è un film, né una pièce teatrale, non è una processione, né una sacra rappresentazione, non è un rito, né una via crucis.
È un evento nel quale anche lo spettatore è protagonista e si immerge dentro i fatti, accosta i personaggi, ne coglie la psicologia, li sente da vicino nei loro fremiti e nei loro sentimenti contrastanti, nella loro follia e nella loro drammatica umanità.
Dall’ultima cena e dalla preghiera nell’orto degli ulivi, dal processo davanti al Sinedrio a quello nel pretorio di Pilato, lungo tutto il percorso che porta al luogo della crocifissione, dove si sperimenta il momento supremo di una morte dolorosa e straziante, dove il fragore rumoroso della natura che si scuote simboleggia il tonfo nel vuoto della coscienza smarrita di chi ha tradito, di chi ha condannato, di chi è stato deluso, fino alla deposizione nel sepolcro, in un silenzio surreale e mistico.
Succede questo ad Oliveto Sabino, provincia di Rieti a meno di ottanta chilometri da Roma, dove la trascinante creatività di Fabrizio Casciani e l’entusiasmo dei membri delle Confraternite Riunite hanno saputo realizzare questo evento unico e singolare che ha per teatro, platea e scenografia lo stesso paese che per alcune ore si trasforma in quello stesso spazio che vide Gesù di Nazaret concludere in modo tragico le ultime ore della sua vita. Sabato 19 aprile, la sera precedente la domenica delle Palme, alle ore 21 si ripeterà l’evento, si rivivrà il dramma.
Pro-Loco, Comune di Torricella, Comune di Monteleone, Associazioni varie, ma anche privati, che renderanno disponibili i prodotti della terra sabina (olio, tartufo, vino, manufatti di vario genere e natura), saranno coinvolti in questo evento che è insieme religioso, culturale, aggregativo, turistico, come ogni uomo è tante cose insieme quando esprime se stesso nella cultura, nella religione, nella socializzazione, nella mobilità in cui incontra realtà diverse e nuove.
L’originalità dell’evento che si ripete ad Oliveto sta anzitutto nel pieno coinvolgimento di quanti si apprestano a compiere un tuffo nel passato, come protagonisti, non come attori, che sentono – ciascuno su di sé – il peso e il dolore, ma anche il compito di inserirsi in quel frammento di storia in cui si sperimenta il peccato, il buio, l’abisso, ma anche il tenue barlume di una luce che esploderà accecante il mattino di Pasqua.
NELLA SEDE DEL PD LEZIONE SULLA COSTITUZIONE DEL SEN.LUIGI ZANDA
Venerdì 15 Aprile, presso la sede del Partito Democratico in via Cintia 26, a partire dalle ore 17:30, i Giovani Democratici della provincia di Rieti organizzano un grande momento di formazione politica aperto a tutti. Una lezione del Senatore PD Luigi Zanda ci porterà dal 1861 e l’unità d’Italia fino all’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana del 1948, per riflettere e discutere poi di attualità con Mattia Stella, fondatore dell’ “Associazione Giovani per la Costituzione”.
“E’ un’iniziativa alla quale crediamo molto” dichiara il segretario provinciale dei GD Veronica Diamilla. che introdurrà i lavori “I valori dell’Unità nazionale, e i principi alla base della Costituzione, rappresentano le fondamenta della nostra identità di giovani democratici, e sono alla base della nostra passione per la Politica, quella con la p maiuscola”.
“Per questo crediamo con forza nell’importanza di momenti di formazione politica come questo, perché una politica diversa, ed una migliore classe dirigente, che interpreti il proprio ruolo davvero come un servizio civile, è possibile soltanto a partire dalla conoscenza delle radici della nostra società, così da poterla comprendere e poterne diventare responsabili, e dunque capaci sul serio di rispondere ai suoi problemi”. Chiuderà i lavori Martina Martellucci (vice segretario provinciale PD)

