SICCITA', 3MILIONI 554MILA EURO I DANNI ALLE COLTURE DI RIETI

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La Regione Lazio avanzerà al Ministero delle Politiche agricole e forestali la proposta di declaratoria di eccezionalità dei danni causati dalla siccità registrata nel Lazio dal 1 marzo al 18 settembre 2012, che ha colpito in particolare le produzioni agricole di diversi comuni delle province di Rieti e Viterbo.

Lo ha stabilito la Giunta Polverini che ha approvato una delibera, su proposta dell’Assessorato allo Sviluppo economico e all’Agricoltura, che definisce l’ammontare dei danni alle colture dei territori coinvolti per un importo complessivo di 4.408.793 euro.

In particolare i danni accertati dai tecnici delle Aspa (Aree settori provinciali agricoltura) si sono manifestati con entità percentuali superiori al 30% della produzione lorda vendibile ordinaria (Plv). Il danno valutato nella provincia di Rieti è di 3milioni 554mila euro, importo che incide per il 36,44% della Plv ordinaria del territorio delimitato.

I comuni interessati dal provvedimento sono: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgorose, Borgovelino, Castel S. Angelo, Cittareale, Fiamignano, Leonessa, Micigliano, Pescorocchiano, Petrella Salto e Posta.

PD RIETI: SOLIDARIETA' ALLE TV LOCALI

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Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico di Rieti esprime solidarietà alle due emittenti locali che da Lunedì rischiano l’oscuramento per via delle dissennate scelte del Ministero lelle comunicazioni e di questo governo che anzitutto nega il diritto al pluralismo dell’informazione che è garantito dalla nostra costituzione.

"Siamo sconcertati da una decisione – dichiarano dal PD" – che seppure era nell’aria, cancella in questa città due emittenti televisive, una storica ed una che era nel pieno di una fase di start up, le quali includono “lavoratori”, giornalisti e professionisti che vivono una situazione di incertezza e imprenditori che hanno investito sul territorio con il rischio oggettivo di ritrovarsi in mano un pugno di “mosche”.

"Chiediamo a tal proposito un impegno dei vertici regionali e nazionali del Partito Democratico per fare una battaglia in nome della libertà di informazione e di tutti i lavoratori delle numerose emittenti locali italiane a cui Lunedi’ verrà spento il bottone e con esso la speranza di vivere in un paese dove tutti potranno esprimere la propria opinione".

TERMINILLO, LOLLOBRIGIDA: APPROVAZIONE DELIBERA CORONA DUE ANNI DI LAVORO

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“L’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera per la ripartizione dei 20 milioni di euro destinati al comprensorio del Monte Terminillo corona, seppur con molte settimane di ritardo, oltre due anni di lavoro del nostro assessorato, improntato sullo sviluppo e l’ammodernamento della montagna laziale”. E’ quanto afferma Francesco Lollobrigida, coordinatore provinciale di Roma del Pdl ed ex assessore regionale alla Mobilità.

La Commissione per l’attuazione del protocollo d’intesa approvato il 27 dicembre 2011 – ricorda Lollobrigida – e sottoscritto da Regione Lazio, Provincia di Rieti e dai Comuni di Rieti, Leonessa, Micigliano, Cantalice e Cittareale, aveva infatti stabilito il 5 settembre scorso il quadro di riparto presentato dagli enti locali, che prevede l’assegnazione nei prossimi tre anni rispettivamente circa 6,3 milioni di euro a Leonessa, 6,3 milioni a Micigliano, 3,2 milioni a Cantalice, 2,3 milioni a Rieti, 1,4 milioni a Cittareale e 230mila euro alla Provincia di Rieti. Questi fondi andranno a finanziarie le opere di ammodernamento e sviluppo degli impianti sciistici, nell’ambito di una programmazione omogenea a medio e lungo termine per la messa a sistema dell’intero comprensorio del Terminillo, perseguendo una condizione di auto sostenibilità, con un dimensionamento ottimale e sinergico dei singoli impianti, nella prospettiva di una gestione unica comprensoriale”.

“La provincia reatina ed i comuni del comprensorio attendevano da 30 anni questo tipo di interventi – prosegue Lollobrigida – dopo la crisi nel settore iniziata negli anni ’80, che ha portato alla riduzione del chilometraggio delle piste da sci laziali da 100 a 36 km, e dopo una serie di interventi a pioggia che, senza la giusta programmazione, non hanno portato alcun beneficio. Proprio su questo argomento, sarebbe auspicabile nel prossimo futuro una continuità con il lavoro iniziato dal nostro assessorato, che aveva prodotto una proposta di legge definitiva ‘Legge sulla Montagna’ che per le note vicende non ha potuto avere seguito”.

“Si tratta di una giornata positiva per il comparto turistico laziale – prosegue Lollobrigida – nonostante il ritardo con cui la Giunta regionale ha approvato un provvedimento già pronto da tempo, giunto a deliberazione anche grazie alle pressioni esercitate dal gruppo regionale del Pdl e da sindaci del territorio come il primo cittadino di Leonessa, Trancassini, prima del decisivo intervento del Prefetto”.

“Vorrei infine ringraziare – conclude Lollobrigida – il consigliere regionale del Pdl, Antonio Cicchetti, per l’impegno costante profuso nel raggiungimento di questo risultato, tutti gli amministratori locali con in testa proprio il sindaco di Leonessa per l’impegno e l’amore con cui si occupano del loro territorio e l’assessore Luca Malcotti, per aver rispettato il nostro lavoro e portato a compimento quanto avevamo provveduto a realizzare”.

MELILLI: COMINCIA LA STAGIONE DEL RILANCIO DEL TERMINILLO

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"Oggi la Giunta regionale del Lazio ha deliberato l’assegnazione ai nostri Comuni dello stanziamento di 20 milioni di euro per lo sviluppo del Terminillo.

Si chiude positivamente – commenta in una nota il Presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli – una vicenda durata troppo tempo che aveva visto la Regione Lazio nel 2008 stanziare le somme necessarie al rilancio delle nostre stazioni sciistiche".

"Ora bisogna far presto, perché già dalla prossima stagione possano vedersi i frutti di un lungo lavoro che ha visto protagonista la Provincia di Rieti. L’intesa raggiunta dalle amministrazioni comunali sugli interventi da porre in essere facilita ed accelera il percorso da compiere".

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Si rende ora necessario conclude Melilli – dar vita ad una struttura di coordinamento, che peraltro i Comuni hanno cominciato ad  individuare, che dovrà favorire la gestione unitaria del comprensorio. Da parte mia non posso che esprimere soddisfazione per un risultato che premia un lungo lavoro di pressione nei confronti della Regione Lazio perché cominciasse finalmente la stagione del rilancio del Terminillo".

TERMINILLO, CICCHETTI: SIAMO STATI DI PAROLA

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Siamo stati di parola! Abbiamo mantenuto gli impegni con i Comuni del massiccio del Terminillo che avevano, concordemente, diviso le risorse messe a loro disposizione dalla Regione Lazio. L’avvenuta approvazione nell’odierna seduta di Giunta della delibera di riparto dei fondi costituisce una pietra miliare nella storia della stazione turistica. Ora la parola passa ai Comuni e agli imprenditori privati per l’attuazione di interventi concludenti.

SWITCH OFF TV LOCALI, MARRONI: OLTRE IL DANNO LA BEFFA

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“La nuova riorganizzazione dell’emittenza locale, proposta dal ministero dello Sviluppo economico, mette in pericolo la sopravvivenza delle televisioni reatine. Da lunedì, infatti, – commenta la vicenda Gian Piero Marroni, presidente del consiglio comunale di Rieti – la nostra provincia potrebbe non contare più sull’informazione locale veicolata dalle Tv a causa di una scellerata decisione del Governo che nega, innanzitutto, il diritto al pluralismo e alla molteplicità di opinioni sancito dall’articolo 21 della Costituzione".

"Oltre al danno anche la beffa, – continua Marroni – perché questo incauto e sconsiderato provvedimento porterà non solo alla chiusura delle Tv locali, ma anche alla perdita di decine di posti di lavoro, condizione che andrebbe ad aggravare il quadro, già pessimo, dell’occupazione nel nostro territorio".

"Istituzioni e forze politiche – conclude Marroni – devono impegnarsi per fermare questo piano, che invece di potenziare e rafforzare l’informazione, recide e tronca canali televisivi e posti di lavoro. Attraverso il lavoro di squadra siamo riusciti a bloccare l’accorpamento della Provincia di Rieti con quella di Viterbo, lo stesso impegno deve essere messo in campo in queste ore per scongiurare la chiusura delle nostre televisioni.”

“TIROCINI FORMATIVI PROFESSIONALIZZANTI”. UNA NUOVA OPPORTUNITÀ DALLA REGIONE LAZIO

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La Direzione Politiche per il lavoro e sistemi per l’orientamento e la formazione della Regione Lazio ha emanato un Avviso Pubblico per Tirocini formativi professionalizzanti. Il bando è finalizzato alla formazione lavorativa di neolaureati, neodiplomati, donne e lavoratori svantaggiati de si inserisce nell’ambito delle finalità e degli strumenti di politica attiva indicati nel POR Lazio FSE 2007-2013, in particolare nell’ Asse II – Occupabilità e nell’Asse III – Inclusione sociale del Fondo Sociale Euopeo per un impegno di spesa di complessivi 4milioni di euro a alere sull’esercizio finanziario 2012.

Le azioni previste, indirizzate a obiettivi di tirocini formativi professionalizzanti, si rivolgono ai lavoratori inoccupati o disoccupati, regolarmente iscritti ai centri per l’impiego, espulsi o a rischio di espulsione dal settore produttivo e dal mercato del lavoro a seguito di crisi aziendali e/o occupazionali verificatesi nel territorio regionale; nonché altre categorie di lavoratori svantaggiati.

Una percentuale pari al 40% del finanziamento totale sarà destinata in favore del tirocinio formativo professionalizzante delle donne. Una ulteriore priorità riguarderà i neodiplomati ed i neolaureati, ai quali saranno destinate il 205 delle risorse complessive a disposizione. I destinatari degli interventi quindi, oltre ad  essere residenti da almeno 6 mesi nel territorio della Regione Lazio, dovranno di fatto appartenere alle seguenti categorie: neodiplomati e neolaureati, disoccupati da almeno sei mesi, disoccupati che non possiedono un diploma di scuola media superiore professionale, disoccupati che abbiano superato i 50 anni di età, disoccupati che vivono soli con una o più persone a carico, disoccupati disabili (ai sensi della legge 68/99), lavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato, ammessi ai trattamenti di cassa integrazione guadagni, lavoratori subordinati a tempo indeterminato iscritti nelle liste di mobilità.

In qualità di soggetti proponenti e ospitanti, saranno ammessi i datori di lavoro pubblici e privati con sede legale e/o operativa nella Regione Lazio.

I tirocini formativi professionalizzanti, finalizzati all’impiego o al re-impiego nel mercato del lavoro, potranno avere una durata massima di sei mesi. Si va da un minimo di 30 ore settimanali ad un massimo di 36, caso in cui il datore di lavoro ospitante è chiamato a sostenere il rimborso per il vitto o ad un servizio mensa gratuito. Il datore di lavoro ospitante dovrà assicurare la presenza di uno o più tutor (ne sono ammessi al massimo quattro per ogni impresa), i cui costi sono tra le spese ammissibili a rimborso. Dovrà essere inoltre garantita la presenza di responsabile didattico organizzativo delle attività, i cui costi non sono invece ammessi a finanziamento.
Risultano invece rendicontabili e ammesse a finanziamento le spese che riguardano l’assolvimento degli oneri sociali. Il contributo previsto per ogni tirocinio formativo professionalizzante attivato, non potrà comunque superare la soglia dei 600euro mensili, importo che si riduce a 300 euro nel caso in cui il destinatario dell’intervento stia beneficiando dei contributi previsti dagli ammortizzatori sociali o di altre indennità legate allo stato di disoccupazione.

I datori di lavoro,siano essi imprese privati o enti pubblici, potranno presentare le domande di attivazione dei tirocini professionalizzanti utilizzando la modulistica disponibile sul sito www.portalavoro.regione.lazio.it. le domande potranno essere inviate, a mezzo raccomandata, all’indirizzo Regione Lazio – Dipartimento "Programmazione Economica e Sociale" – Direzione Regionale "Politiche per il lavoro e sistemi per l’orientamento e la formazione", via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma, a partire dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale della Regione avvenuta nella giornata di ieri, 13 dicembre 2012.

NUOVO DIFENSORE PER IL RIETI CALCIO

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La FC Rieti ha raggiunto l’accordo con Francesco Fascetto, nato a Bergamo, difensore centrale classe ’83, che può vantare importanti esperienze tra i professionisti con la maglia del Modica nella stagione 2005/2006 (18 presenze). L’anno successivo è in serie D a Paternò per poi scendere in eccellenza al Palazzolo e disputare le ultime tre stagioni con la maglia dell’Acireale, dove ha ottenuto anche la promozione dall’eccellenza alla serie D. Il giocatore ha iniziato la stagione al Palazzolo (11 presenze, 1 gol). In interregionale ha collezionato 110 presenze e 38 reti. Rinforzo importante per allungare le rotazioni difensive a disposizione di Pietro Infantino. Il giocatore si è già aggregato al gruppo.

DA GIUNTA POLVERINI VIA LIBERA AL RIPARTO FONDI PER TERMINILLO

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La Giunta Polverini ha approvato la delibera per il riparto dei 20 milioni di euro destinati dalla Regione Lazio al rilancio degli impianti sciistici del comprensorio del Monte Terminillo. Il provvedimento recepisce il Protocollo d’intesa tra la Regione Lazio, la Provincia di Rieti e i comuni di Rieti, Leonessa, Micigliano, Cittareale e Cantalice.

“Questa amministrazione da subito ha dimostrato grande attenzione al rilancio del comprensorio del Terminillo – dichiara la presidente Renata Polverini – la montagna rappresenta una risorsa importante, in passato non sufficientemente valorizzata, ai fini dello sviluppo turistico ed economico del Lazio. Dopo aver assegnato 20 milioni di euro per la valorizzazione delle attività del Terminillo con la delibera di oggi si procede alla ripartizione dei fondi”.

“Si tratta di un intervento atteso da tempo – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Luca Malcotti – servirà a rilanciare, finalmente, il Terminillo come montagna di Roma rendendola una stazione sciistica adeguata. Questi investimenti – conclude Malcotti – produrranno effetti importanti in termini turistici ed economici per il territorio reatino”.

Nel dettaglio, la delibera ripartisce i fondi nel triennio 2012-2014 nel seguente modo: circa 2milioni e 300mila euro al Comune di Rieti, 6 milioni e 437mila euro rispettivamente ai Comuni di Leonessa e Micigliano, oltre 3 milioni e 200mila al comune di Cantalice, 1 milione 380mila al comune di Cittareale, infine 230mila euro a favore della provincia di Rieti.

MAGGIORANZA IN COMUNE: 97MILIONI NON SONO "NUMERI CAMPATI IN ARIA"

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Debiti fuori bilancio, debiti iscritti a bilancio, residui attivi inesigibili, scoperto di tesoreria, risorse vincolate utilizzate per la spesa corrente. Tutte voci negative della finanza comunale che messe assieme arrivano a formare un debito monstre di 97 – novantasette – milioni di euro.

Per una città di 48 mila abitanti fanno circa 2000 euro pro-capite (neonati inclusi). Questo il risultato del lavoro di ricognizione dei conti pubblici messo in pratica dalla nuova amministrazione – lavoro avallato dalla Corte dei Conti, correttamente informata al riguardo dal Sindaco e dall’assessore al bilancio – questo il dato più impietoso che testimonia la pessima gestione delle finanze comunali perpetrata dai governi di centrodestra nel corso degli anni.

Di fronte a questi dati, sarebbe stato lecito attendersi che i principali responsabili – e cioè gli ex consiglieri ed ex assessori della precedente amministrazione – corressero a nascondersi per l’imbarazzo. E invece no. Ai cittadini di Rieti tocca persino leggere sulla stampa locale un comunicato in cui l’ex maggioranza parla di “numeri campati in aria”, che l’attuale Giunta userebbe per nascondere la propria “incapacità di amministrare la macchina comunale”. Sarebbe auspicabile che il centrodestra utilizzasse quello strumento di controllo dell’amministrazione che le norme gli affidano, la commissione detta appunto di “controllo e Garanzia”, a norma di statuto presieduta da un membro dell’opposizione.

Capirebbero così che invece di “panzane”, parliamo di numeri, ed eviterebbero di esporsi al rischio di venire clamorosamente smentiti. Ma la commissione non si riunisce da oltre due mesi, perché dopo le dimissioni del presidente dovute ad una condanna in primo grado presso un Tribunale della Repubblica, i consiglieri di opposizione non riescono a mettersi d’accordo tra loro. Pur nell’umana comprensione che, nell’imminenza delle elezioni regionali e politiche, ci siano diversi esponenti del centrodestra presi dall’ansia di rifarsi ed in fretta una nuova verginità politica, ci permettiamo di pensare che continuare a fare campagna elettorale ritenendo che gli elettori abbiano tutti l’anello al naso, sia insultante nei confronti della città, oltre che poco dignitoso.

CONSORZIO BONIFICA: PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO

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La storia del nostro Paese ci insegna che grandi lotte sono state fatte dai nostri Predecessori per costruire un mondo in cui l’uomo potesse finalmente vivere in condizioni dignitose.

Purtroppo questa sana impostazione è stata drammaticamente offuscata da scelte politiche guidate da principi non nobili tra cui l’eccessivo consumo del suolo per fini edilizi, l’inquinamento di intere aree divenute discariche abusive, il tagli boschivi effettuati senza un minimo criterio e l’assenza di pianificazione, stanno dando i loro nefasti risultati. Per cui sempre più spesso viene data notizia di eventi calamitosi di rilevante entità.

Oggi l’emergenza idrogeologica che sta colpendo vaste aree del Paese è divenuta una priorità di fronte alla quale vanno prese iniziative che non possono essere  più demandate. Bisogna cominciare a ragionare su scala di bacino, analizzare il sistema idraulico complessivo in maniera organica e funzionale e rivolgere una particolare attenzione ai fossi montani, che raccolgono e riversano a valle le precipitazioni. La difesa idrogeologica del territorio è una leva insostituibile per il rilancio economico del Paese, la politica deve assolutamente fare scelte che convoglino risorse finanziarie sulle attività volte a ridurre, dove non è possibile eliminarlo del tutto, il rischio idrogeologico.

A tal riguardo il Consorzio ha provveduto a redigere importanti Progetti, alcuni dei quali sono già cantierabili altri lo diverranno entro  il luglio del 2013, essi riguardano:  la Sistemazione idraulica dei torrenti Canera e La Riana, la sistemazione idraulica dei canali allaccianti le acque alte in sinistra e destra Velino, la Sistemazione idraulica del fosso Capocanale nel Comune di Contigliano, la Sistemazione idraulica del sub comprensorio Comunali, la Nuova inalveazione del fosso Sermida nel comune di Poggio Bustone, il Ripristino delle arginature del canale Santa Susanna nel Comune di Rivodutri, ed altri piccoli interventi lungo la rete di canali della Piana Reatina.

Negli ultimi decenni hanno preso vita vari Enti ed Agenzie che improntano la loro attività sul territorio ma non bisogna dimenticare che l’unico Ente, cui istituzionalmente è affidato il compito di garantire l’equilibrio idrogeologico del territorio,  è il Consorzio di Bonifica che attraverso la manutenzione della rete idraulica di scolo di sua competenza e gli impianti idrovori garantisce  il corretto funzionamento di tale equilibrio. Una malsana ideologia ha voluto e vuole vedere nei Consorzi di Bonifica dei “carrozzoni” che vanno a rimorchio di altre strutture sulle quali gravano senza rendere alcun beneficio. Grazie a questa logica sempre meno risorse sono state devolute all’attività consortile.

Eppure il Consorzio della Bonifica Reatina ha sempre operato per fronteggiare qualunque emergenza e per garantire la funzionalità della rete idraulica da esso gestita. Seppur in carenza della erogazione dei necessari fondi regionali, basta pensare che debbono ancora essere liquidate al Consorzio le somme dovute sin dall’esercizio 2007, ha effettuato la prevista manutenzione sulle opere SPM (servizio pubblica manutenzione) e PIR (preminente interesse regionale) dall’impianto idrovoro di Ripasottile a Canera e La Riana, senza alcuna esitazione affinché fosse garantito un alto grado di sicurezza idraulica e si è esposto a tal punto da porsi esso stesso ad Istituto di credito della Regione Lazio,  la quale alla luce delle ben note sgradevoli vicende che l’hanno interessata, si presuppone non potrà onorare a breve i crediti vantati dal Consorzio. Inevitabile conseguenza è stato l’accumularsi di  un cospicuo debito nei confronti di fornitori, imprese e istituti bancari, questi ultimi hanno chiuso o comunque limitato l’apertura dei loro rubinetti,   stante la poca fiducia riposta nella solvibilità della Regione Lazio.

All’attualità questo “illustre sconosciuto” è attanagliato  da una crisi senza via di uscita e la drammaticità della situazione economica non gli permette più di assicurare la conservazione e manutenzione delle opere di interesse regionale. Val la pena evidenziare come la Regione Lazio, totalmente incurante di tale situazione critica, anziché convogliare risorse per i fini suddetti,  ha investito fondi  in opere idrauliche la cui efficacia è tutta da dimostrare. Il  Consorzio deve andare avanti, deve operare, deve garantire ai cittadini consorziati e non,  la certezza di non trovarsi in situazioni di emergenza. Per far questo però ha bisogno di fondi affinché la propria struttura funzioni ed anzi bisogna far si che esso  la potenzi con personale e mezzi affinché non siano deluse le aspettative dei cittadini e degli Agricoltori e soprattutto non sia messa a repentaglio la loro incolumità. Alla luce di ciò è improrogabile il trasferimento dei cospicui crediti che il Consorzio vanta nei confronti della Regione Lazio per lavori eseguiti in concessione ed in convenzione.

Allo stesso tempo però consistenti risorse debbono essere investite per la costruzione di un futuro che deve vedere il
rilancio dell’Ente Consorzio che, attraverso l’attribuzione di nuove competenze riacquisterà il ruolo che gli  spetta istituzionalmente e potrà  svolgere il presidio sul territorio creando finalmente su scala provinciale,  un vero “Ente di Servizio per la Difesa Idrogeologica”. L’Amministrazione consorziale, insediatasi da circa un anno, sta investendo a pieno capacità e professionalità  affinché siano raggiunti tutti gli obiettivi che rilanceranno l’attività consortile. 

Punti cardine per la  ripresa sono la riorganizzazione strutturale dell’Ente, il taglio delle spese, la  trasparenza amministrativa, lo studio delle energie rinnovabili, la stipula di convenzioni con i Comuni del comprensorio ecc. che già nel  Bilancio di Previsione per l’esercizio 2013 ne costituiscono l’ossatura. Tutto questo al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica affinché essa sia  edotta su  quali e quante potrebbero essere le ripercussioni negative che il crollo di un Ente così importante provocherebbe sul territorio e sull’economia della pianura Reatina.

GIUNGE AL TERMINE IL PREMIO IGNAZIO GENNARI

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Volge al termine la terza edizione del Premio "Ignazio Gennari", il concorso di letteratura dialettale ideato e realizzato dal Comune di Casperia con il patrocinio della Provincia di Rieti e la Regione Lazio e la preziosa collaborazione dell’associazione Aspra Folk e l’Istituto comprensivo di Casperia. Sabato 15 dicembre alle ore 17 presso la sala polivalente comunale sita in piazza Vittorio Emanuele (nei pressi del palazzo municipale) si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori delle quattro sezioni del concorso: poesia, prosa, poesie edite, scuola.   La giuria è presieduta da Giulio Pietrantoni, fondatore e regista della
compagnia teatrale Aspra Folk e presidente dell’omonima associazione culturale.

COMMISSARIATA UNICOOP DI RIETI

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Nella seduta del 10 dicembre 2012, la Direzione della UNICOOP Nazionale ha commissariato la UNICOOP (Unione Cooperative Italiane) della provincia di Rieti ed ha nominato Commissario il dott. Fabrizio Di Vittorio fino al 30 giugno 2013. Il Commissario dovrà portare la UNICOOP Provinciale di Rieti alla elezione del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale e del nuovo Presidente.

ALLA RADIOTERAPIA DEL DE LELLIS LA NUOVA TAC CON TECNOLOGIA LASER PICTOR

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“Abbiamo accolto la richiesta dell’ASL di Rieti, per l’acquisto di una TAC unica nel Centro Sud, un’apparecchiatura che rende sempre più competitivo il Reparto di Radioterapia, che è senza dubbio il fiore all’occhiello dell’Ospedale reatino – ha esordito così il Presidente della Fondazione Varrone, De Sanctis -alla conferenza stampa tenutasi lunedì mattina nella sale di Palazzo Potenziani – Questa TAC, assicura trattamenti di qualità ai numerosi pazienti anche fuori sede, evitando le lunghe liste di attesa che rendono sempre difficoltoso il percorso terapeutico e siamo molto soddisfatti di aver dato un ulteriore concreto contributo per la salvaguardia della salute dei cittadini”.

Il Direttore generale dell’ASL, Bellini, presente all’incontro, ha ribadito l’importanza di questa giornata per la comunità reatina e non solo, che grazie alla sensibilità espressa dalla Fondazione Varrone,  potrà fruire di un’apparecchiatura molto utile per il percorso di cura contro i tumori. Nel lasciare la parola al Primario della Radioterapia Dott. Mario Santarelli, il Dg, ha sottolineato che questo importante risultato è stato possibile grazie alla partnership con la Fondazione e alla grande professionalità e serietà del Primario che, in questi anni, con i progetti di umanizzazione, si è attestato all’attenzione nazionale.

In merito ai riconoscimenti, il Direttore Bellini ha anticipato alla stampa la notizia del suo inserimento all’interno di un ristretto numero di 10 Direttori Generali, indicato dalla FIOSA (Federazione Italiana Aziende sanitarie ed ospedaliere) per approfondire i sistemi di governance del futuro.  Unico Direttore del Centro Sud presente nella top-ten.  Per la parte tecnica, la parola è passata al Primario Mario Santarelli che, dopo aver ringraziato la Fondazione Varrone con la quale esiste una collaborazione pluriennale, ha spiegato l’importanza di questa TAC che, con un sistema integrato, in una sola seduta (mentre con altre ne servono due o più), consente di individuare il tumore, definirne i contorti, fare una ricostruzione tridimensionale con immagini avanzate. Questa macchina diventerà un polo di attrazione per le strutture limitrofe che non hanno la possibilità di fare questo tipo di trattamenti. 

"Siamo orgogliosi di questa donazione della Fondazione Varrone che colma un gap che avevamo e offre una maggiore qualità nelle cure. Entro giugno la Tac sarà operativo con il personale già formato. Ritengo che la prima umanizzazione sia l’accesso alle cure senza  attendere mesi per fare le terapie" ha affermato il Dott. Santarelli.

La conferenza si è conclusa con uno sguardo sul Centro di Emodinamica. Il Presidente de Sanctis ha voluto sottolineare che, dopo aver donato il Centro nel 2006 all’ASL adesso auspica, a distanza di anni, il potenziamento della struttura con un servizio h24. La Fondazione ha inoltrato un sollecito alla Regione Lazio per ottenere questo servizio indispensabile per salvare vite umane. Il Direttore dell’ASL Gabriele Bellini, ha annunciato all’incontro che, in seguito alle continue richieste della Direzione reatina, è stato fatto un decreto regionale per potenziare l’Emodinamica da 6 a 12 ore.

ITC RIETI, TERMINANO OGGI I LAVORI DI BONIFICA

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"L’Amministrazione Provinciale  rende noto che i lavori di bonifica delle coperture in lastre di cemento-amianto presenti nell’edificio scolastico che ospita l’I.T.C. "L. di Savoia" sito in viale Maraini a Rieti,  termineranno come previsto oggi (14 dicembre). Pertanto, sin dal domani l’attività didattica potrà regolarmente riprendere.

L’amministrazione provinciale coglie l’occasione per ringraziare la società appaltatrice e le proprie maestranze che hanno reso possibile la  realizzazione di tale bonifica in pochissimi giorni, lavorando anche nei fine settimana, eliminando quel potenziale pericolo da un nostro edificio scolastico frequentato giornalmente da oltre 650 persone nonché l’intero quartiere della città.

Si segnala che le lavorazioni di cui sopra fanno parte di un progetto che prevede tra l’altro la realizzazione di n.4 impianti fotovoltaici su altrettanti edifici scolastici di proprietà dell’Amministrazione Provinciale per un potenza totale di 160 Kw che devono entrare a regime entro il 31 dicembre 2012 consentendo all’Amministrazione di acquisire i previsti incentivi di legge".

L'ASSOCIAZIONE AREA ALLA MANIFESTAZIONE "ITALIA POPOLARE"

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Domenica 16 dicembre Area Rieti parteciperà alla manifestazione del teatro Olimpico a Roma, “Italia Popolare”, organizzata dalle fondazioni Nuova Italia, Capitani Coraggiosi, Rete Italia, Costruiamo il futuro, Fare Italia, Riformismo e Libertà, Europa e Civiltà, Fondazione De Gasperi.

“Italia Popolare” ha dichiarato Chicco Costini “E’ la risposta politica che aspettavamo, e che abbiamo contribuito a costruire. Grazie all’azione di Gianni Alemanno, del Sen.  Augello e dell’On. Roberta Angelilli, prende corpo un’aggregazione che pone i valori comunitari ed identitari, la meritocrazia e l’etica al centro di un progetto di ricostruzione di uno schieramento in grado di rappresentare una casa credibile a quella maggioranza di italiani che sono alternativi alla sinistra.

A chi voleva tornare a marginalizzare la destra italiana in uno spazio residuale, oggi rispondiamo con una proposta seria e concreta che torna a mettere al centro la politica, l’uomo ed il lavoro, finendola con il populismo e la demagogia; all’aggressione finanziaria e tecnocratica dei mercati si deve reagire con una politica in grado di costruire alternative di governo credibili, che si fondino sulle criticità del periodo di crisi che viviamo: lavoro e sviluppo.

Area Rieti raccoglie con entusiasmo questa sfida, con la soddisfazione di aver denunciato più di un anno fa la crisi devastante del PdL, e di vedere oggi finalmente concretizzate le proprie aspirazioni ad una nuova politica, alternativa ad una sinistra incapace di governare, in cui i nostri valori siano centrali e fondanti. E’ per questo che domenica saremo a Roma, convinti di essere protagonisti dell’inizio di una nuova ed esaltante stagione politica per il nostro paese”

AMATRICE, CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO IN DIFESA DEL "GRIFONI"

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Un Consiglio Comunale straordinario per dire no alla possibile chiusura del “Grifoni”, il presidio ospedaliero di Amatrice. L’incontro si terrà domenica 16 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Culturale San Giuseppe.

Saranno presenti tutti i sindaci dei Comuni dell’alta valle del Velino e del Tronto oltre a quelli dei Comuni aquilani di Campotosto, Montereale e Capitignano. Interverrà anche il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla.

A far temere la chiusura sono le recenti disposizioni governative in materia di finanza pubblica e la nuova nomina a Commissario ad acta per la sanità della Regione Lazio, Enrico Bondi. Associazioni e privati cittadini si sono già mossi, ed è iniziata una massiccia raccolta firme per la sopravvivenza del presidio ospedaliero.

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, vuole portare all’attenzione del Commissario Bondi l’unicità e le peculiarità del “Grifoni”. Caratteristiche, queste, riconosciute dal decreto n. 80, emanato nel 2010 dalla Giunta Polverini: si tratta di un ospedale di montagna, è distante 65,5 km da quello di Rieti (1 ora e 8 minuti di macchina), è in una zona ad alto rischio sismico (area 1) e confinando con Abruzzo e Marche ha una forte vocazione utenza extra-regionale. Inoltre, il Comune di Amatrice è 713° in Italia per estensione territoriale.

Al Commissario Bondi le realtà locali chiedono che le prossime determinazioni sulla sanità laziale prevedano per la struttura di Amatrice la riproposizione di quanto sancito in quel decreto del 2010.

ESAMINATE LE CRITICITA' NEL TRATTO STRADALE MORRO-LEONESSA

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Questa mattina, presso la Prefettura di Rieti, a seguito di convocazione da parte di S. E. il Prefetto Chiara Marolla, si è svolto un incontro al fine di esaminare le criticità relative alla percorribilità della S. R. 521 nel tratto da Morro a Leonessa.

Alla presenza del sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, e dell’assessore alla Viabilità della Provincia di Rieti, Antonio Ventura, si è avuto modo di approfondire le circostanze che caratterizzano la manutenzione invernale del tratto in questione. In particolare, prendendo atto delle rimostranze del sindaco e nonostante l’Amministrazione Provinciale abbia sempre svolto i propri interventi, in considerazione della particolare rigidità delle temperature si è convenuto di intraprendere ulteriori iniziative per migliorare la sicurezza del tratto in questione.

Si è stabilito, infatti, che la ditta operante sul tratto di strada sia coadiuvata da altre imprese e, dal mese di gennaio, anche il personale della Provincia sarà impegnato in interventi straordinari diretti.

Nell’ambito dell’incontro sono state poste le basi per una stretta sinergia operativa tra Comune di Leonessa e Provincia di Rieti al fine di ottimizzare al meglio gli interventi e dare tempestive risposte alle esigenze della popolazione, attraverso un coordinamento degli interventi e un costante collegamento tra i due Enti.

Soddisfazione unanime è stata espressa dalle parti presenti per il significativo risultato in termini di collaborazione istituzionale che, in un contesto di criticità finanziaria come quello attuale, rappresenta l’unica vera possibilità di garantire i servizi fondamentali alla collettività provinciale.

RIASSEGNATE LE FREQUENZE DEL DIGITALE ALLE EMITTENTI TELEVISIVE

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Nella nuova riorganizzazione dell’emittenza locale, il Ministero dello Sviluppo economico ha stilato una graduatoria per la procedura di revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre, nella Regione Lazio, aree transitate al digitale prima dell’anno 2011 – in attuazione della delibera Agcom 265/12/. Sembrerebbe che per quanto concerne l’emittenza locale della provincia di Rieti, alcune emittenti sarebbero spente.

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Chiediamo al Ministro Corrado Passera se risponde al vero che questa procedura, escluda le emittenti locali, che irradiano il segnale televisivo nel territorio della provincia di Rieti, escludendo e negando in questo modo il diritto all’informazione dei cittadini, sancito dalla Costituzione Italiana.

Nel caso in cui fosse confermato lo spegnimento dell’informazione televisiva locale nella provincia, chiediamo misure tempestive di rivisitazione del provvedimento, per scongiurare che il territorio della provincia di Rieti subisca un altro pesante colpo, non soltanto al diritto all’informazione, ma anche in termini di ricaduta occupazionale".

E’ quanto affermano in una nota congiunta i consiglieri regionali di Rieti Antonio Cicchetti e Mario Perilli, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli e il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

SABATO 15 DICEMBRE APERTURA IMPIANTI ALLA STAZIONE SCIISTICA DI CITTAREALE

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Dopo i collaudi di rito, la preparazione delle piste e il consueto approvvigionamento, la stazione sciistica SelvarotondaSci di Cittareale scalda i motori per l’avvio della stagione invernale.

Le inaspettate e abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno consentito un’apertura anticipata degli impianti, riferimento dei tanti appassionati e sciatori del centro Italia. Sempre attive le due webcam poste sulle piste da sci. Il servizio, attivato a cura del Comune di Cittareale, offre una costante documentazione fotografica della situazione atmosferica delle piste con un refresh di 20 minuti ciascuna.

Assicurate anche le comunicazioni telefoniche e internet con la potente area wifi attivata in queste ore e il potenziamento del segnale gsm. Il punto di ristoro, inaugurato nel 2006 e nelle ampie sale sarà fornito il servizio di caffetteria, ristorante, tavola calda e après-ski, con qualche gradita sorpresa. 

"Anche per quest’anno, inoltre, prezzi bloccati al 2009 per abbonamenti e skipass – afferma il sindaco Giuseppe Fedele – una precisa volontà dell’Amministrazione comunale", concludendo: "quest’anno, con la stagione favorevole, riusciremo finalmente ad esaltare le grandi qualità della nostra stazione sciistica".