ENTERPRISE, STILATO VERBALE PER IL RAGGIUNGIMENTO POSITIVO DELLA VERTENZA

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Questa mattina al termine dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per la Enterprise è stato stilato un verbale con l’individuazione di un percorso che deve traguardare ad una soluzione positiva della vertenza.

All’incontro oltre al gruppo Angelantoni erano presenti i nuovi soggetti intenzionati ad acquisire parte di ramo d’azienda. Da parte di Angelantoni è stata ribadita la volontà di affiancare a questa soluzione altre iniziative imprenditoriali fino alla rioccupazione di tutto il personale.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito che pur apprezzando la proposta è necessario dare risposte concrete e certe a tutti i dipendenti cose che ad oggi, purtroppo, non sono ancora garantite. Solo dopo questo i sindacati potranno esprimere un giudizio compiuto su tutta l’operazione. 

E’ stato inoltre ribadito alla Regione Lazio di sostenere il nuovo progetto imprenditoriale del Gruppo Angelantoni da realizzare a Rieti e al Ministero dello Sviluppo Economico di essere garante dell’intera operazione monitorando tutti i passaggi futuri.

DRAMMATICO COTRAL, IN UN GIORNO SOPPRESSE 23 CORSE

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La Filt-CGIL, Fit-CISL e la UIL Trasporti, unitamente alle R.S.U. aziendali di Cotral S.pA., hanno inviato una lettera al Prefetto di Rieti Marolla, alla Regione Lazio, alla Provincia e Comune di Rieti rappresentando una situazione di carenza bus che da difficile sta degenerando quotidianamente.

Presso il deposito di Rieti in data 18 giugno u.s. al luogo delle 31 vetture indispensabili per l’effettuazione del servizio ne erano disponibili solo 22.

Il giorno 19 giugno sono state soppresse 23 corse in servizio per un totale di 1.147 km ed una dozzina sono partite con forte ritardo. In particolare sono state soppresse per mancanza vetture 14 corse sulla linea Rieti-Roma ed ulteriori 5 corse hanno subito notevoli ritardi. Nelle fasce orarie 12.00 – 13.10, 14.00 – 15.00 e 17.00 – 18.00 vi è stata carenza assoluta di autobus e carenza assoluta di servizio.

Tra le altre risultano ferme 4 vetture per mancanza fornitura gomme alle quali se ne aggiungeranno altre 6 che sono ancora in attesa dei motori presso le officine esterne ed ulteriori 5 si sono guastate in linea. Nel totale non risultano utilizzabili per guasti vari e mancanza gomme 22 bus presso il deposito di Rieti, 8 bus presso Borgorose, 9 presso Poggio Mirteto, 7 presso Poggio Moiano ed un numero imprecisato di vetture nei rimanenti impianti a causa dei continui scambi tra i depositi.

“Specifichiamo – dichiarano i sindacati – che nella tratta Rieti-Roma si è arrivati all’utilizzo di 10 bus di tipo 370/s immatricolati nel secolo scorso (fine anni ’80) per l’effettuazione di 20 corse, veri e propri “catenacci“ inquinanti e maleodoranti non più idonei per un servizio di collegamento con la Capitale. Per quanto riguarda le pulizie dei mezzi comunichiamo che “cometa“ ha ridotto l’orario di lavoro ai propri dipendenti e che quindi non effettua più i lavaggi dei bus interni ed esterni, compresa la pulizia dei motori e dei radiatori, causa di numerosi guasti e principi di incendio. Non è solo la tratta Rieti-Roma a subire soppressioni e ritardi, ma sono tutte le linee gestite da Cotral nei vari impianti dell’intera Provincia di Rieti”.

“Infine ma non da ultimo – continuano i sindacati – chiediamo il ripristino delle partenze e dei parcheggi presso il piazzale della stazione Tiburtina di Roma cosi come erano prima dell’effettuazione dei lavori e della concessione in uso ad ATAC ora ritornata nei propri spazi. Tutto questo al fine di evitare un ulteriore allontanamento delle partenze paventato ed imminente  presso gli spazi oggi adibiti a stazione Tibus con ulteriori disagi alla nostra utenza a favore dei bus privati”

“Per quanto sopra – concludono Walter Filippi della Filt-CGIL, Pietro Meli della Fit-CISL e Sandro De Luca della UIL Trasporti – si richiede un efficace interessamento di S.E. il Prefetto di Rieti e dei responsabili in indirizzo al fine di attenuare i continui disagi che i lavoratori e l’utenza tutta debbono sistematicamente  subire ogni giorno”.

CONVEGNO: "TERRITORI A CONFRONTO. UN MODELLO PARTECIPATO NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI"

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La Sala consiliare ospiterà domani, venerdì 21 giugno dalle ore 9.30, un convegno, patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di Rieti, sul tema della gestione dei rifiuti dal titolo “Territori a confronto. Un modello partecipato nella gestione dei rifiuti”.

L’iniziativa, a cura dell’Associazione Ulisse, si rivolge al personale tecnico ed amministrativo dei comuni della Regione Lazio, ed in generale a tutti coloro che desiderano approfondire la propria conoscenza sul tema dello smaltimento dei rifiuti, dando un’opportunità di incontro con le imprese operanti nel settore dell’igiene ambientale e del recupero dei materiali provenienti dai rifiuti, favorendo l’interazione proficua dei due ruoli, incentivando le politiche di recupero e riduzione dei rifiuti, e promuovendo la nascita di nuove realtà virtuose nell’ambito locale, secondo i criteri della prossimità tra raccolta e recupero e della adozione di impianti di taglia ed impatto ridotti.

L’Associazione Ulisse opera da tempo, in qualità di organizzazione no profit, avvalendosi di personale tecnico esperto di tematiche ambientali, giuridiche, della comunicazione e dell’Information Technology, nel settore della formazione e della divulgazione di comportamenti e strategie di amministrazione sostenibile. In tal senso si propone quale punto di riferimento al servizio degli Enti Pubblici delle Imprese, stimolandone il confronto e l’incontro costruttivo.

Tema dell’evento sarà quello di superare le barriere dell’inefficienza gestionale innanzitutto promuovendo in modo aperto ed articolato una cultura sana della gestione integrata dei rifiuti, fondata su basi scientifiche e sull’osservazione delle peculiarità del territorio, lontano da slogan,  approcci parziali ed unilaterali, a risoluzione di singole criticità locali.

LONDON CALLING… IL REATINO ANDREA SALINI ED IL SUO “MAESTRALE TOUR” A LONDRA…

Grande successo di critica e pubblico per il chitarrista-cantautore reatino Andrea Salini e la sua Band. Il musicista di Petrella Salto con la sua Band, composta dai fratelli Daniele e Stefano Tedeschini (basso e batteria) si sono esibiti nella serata del 19 giugno a Londra  al “TROY BAR” il locale nel cuore della capitale britannica rinomato per essere una delle principali vetrine nel panorama musicale londinese per gli artisti emergenti provenienti da tutto il mondo.

Andrea e la Band hanno entusiasmato la platea con un live di circa due ore riscuotendo notevole successo tra il folto pubblico presente (sold out), con le canzoni dei suoi lavori discografici “DR HYDE E MR HYDE” e la sua ultima produzione “MAESTRALE”. Apprezzate anche le sue canzoni “Italiane”, oltre ai suoi testi in "inglese” che hanno incantato i presenti.  

La sua predisposizione a scrivere canzoni e cantare in inglese hanno consentito all’artista del “cicolano” di varcare i confini nazionali e far conoscere  ed apprezzare la sua musica anche all’estero.  Già nello scorso mese di aprile Andrea si era esibito in Slovacchia a Trnava.

Il successo nella serata londinese è un ulteriore conferma della crescita artistica e del livello professionistico raggiunto  dal musicista reatino che con i suoi lavori (autoprodotti) si sta facendo largo sia nel panorama musicale italiano che in quello estero.

A CONTIGLIANO LA FESTA DEMOCRATICA DELL'UNITA'

Anche quest’anno a Contigliano ci sarà il tradizionale appuntamento estivo con la "Festa Democratica dell’Unità" che anche questa volta si terrà nello spazio centrale di Piazzale degli Eroi. La festa si svolgerà negli ultimi due fine settimana di giugno (dal 21 al 23 e dal 28 al 30) rendendo in tal modo meno ingombrante la propria presenza negli spazi pubblici del paese, offrendo allo stesso tempo varie serate di divertimento e relax ai cittadini che vorranno frequentarla. La Festa vuole dire: esserci per cambiare. Contribuire dalla piccola postazione ad una Rinascita Democratica che possa far bene al PD e di conseguenza all’Italia intera.

IL “GIALLO” DEL DEPOSITO COTRAL. DIECI ANNI DI ODISSEA PER I PENDOLARI

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Nel 2003 il COTRAL acquista un terreno nel nucleo industriale di Rieti-Cittaducale per realizzarvi il nuovo polo manutentivo (deposito) per gli automezzi di cui oggi tanto si parla.

Comincia così la denuncia di Orazio De Paola, membro di Rieti Virtuosa, che, dopo una prima segnalazione del 27 dicembre 2012 alla Procura di Rieti e a CIGL-CISL-UIL, il 31 maggio scorso ha prodotto alla Guardia di Finanza un dettagliato esposto delle vicende di cui sono protagonisti le società COTRAL e COTRAL Patrimonio, i loro soci, il Consorzio Industriale e, dunque, buona parte della politica locale che conta. Esposto integrato oggi (e visionabile sul sito www.rietivirtuosa.it) con i nuovi elementi emersi in questi giorni e indirizzato anche alla Procura della Corte dei Conti per presunti danni erariali nei confronti di enti pubblici.

Le vittime sarebbero, come sempre, i cittadini del Lazio ed in particolare tutti quei pendolari che esattamente 10 anni fa avrebbero potuto avere un nuovo deposito COTRAL per la manutenzione dei mezzi e che, invece, continuano a lamentare condizioni di viaggio sempre peggiori per la mancanza di mezzi e corse adeguati.

L’aspetto eclatante dei fatti raccontati è, oltre al tempo inutilmente perso per la realizzazione del deposito (che ora è prevista per fine 2014, come l’acquisto dei nuovi mezzi), la continua crescita della spesa ipotizzata per realizzarlo (come si evince dai Bilanci Cotral), con dubbi passaggi immobiliari che hanno visto da una parte il Consorzio Industriale espropriare il COTRAL di terreni utili per realizzavi il deposito per poi rivenderli a privati che costruiscono inceneritori a biomasse, dall’altra il COTRAL che si lascia espropriare dal Consorzio per poi ricomprare a molto di più e dallo stesso Consorzio il solo diritto di superficie (e non la proprietà) per terreni inutilizzabili.

Dalle carte allegate alla denuncia emergerebbe inoltre come alcuni attori abbiano condotto indisturbati la “partita” mentre gli amministratori locali in Regione e Provincia facevano finta di interessarsi dei disagi lamentati da pendolari e sindacati. E’ stato addirittura un imprenditore locale socio del Consorzio Industriale a segnalare in questi mesi al Prefetto e ai principali politici locali gli strani passaggi che hanno preceduto l’annuncio della realizzazione del nuovo deposito Cotral da parte del Consorzio Campoloniano II nell’area artigianale di Vazia.

Dalla corrispondenza tra Cotral Patrimonio e l’imprenditore emerge infatti che l’Avviso per la “Richiesta di offerta per l’acquisto da parte di Cotral Patrimonio S.p.A., di immobile da adibire a nuovo impianto automobilistico in zona industriale di RIETI (RI) e/o di CITTADUCALE (RI)” pubblicato il 21 giugno 2012, scaduto il primo agosto 2012 ed al quale l’imprenditore aveva risposto insieme ad altri due concorrenti, non avrebbe prodotto alcuna offerta ritenuta idonea.

L’esito non è pubblicato sul sito internet di Cotral Patrimonio e non risultano pubblicati ulteriori bandi o avvisi relativi al Polo manutentivo in costruzione, nonostante la consistenza economica dell’opera. Ci si chiede quindi con quale modalità sia avvenuto l’affidamento lavori, iniziati lo scorso 31 maggio, da parte di Cotral Patrimonio al Consorzio Campoloniano II a cui è stato rilasciato dal Comune di Rieti un permesso a costruire a tempo di record dall’approvazione in Conferenza dei Servizi del 28 maggio.

Considerato che tale permesso a costruire non è ancora stato pubblicato all’Albo Pretorio, che il Comune di Rieti aveva rilasciato, direttamente a Cotral, un altro permesso a costruire in una diversa area (a Villa reatina) di proprietà della stessa persona guarda caso anche Amministratore della Cooperativa che realizzerà l’opera a Vazia, visto che non è dato sapere da alcun atto pubblico quali cifre saranno spese per il deposito, chiediamo l’immediato fermo dei lavori affinché si faccia chiarezza sulla vicenda Cotral, che forse qualcuno ha scambiato per una “gallina dalle uova d’oro”.

LA POLIZIA MUNICIPALE DI RIETI SI AGGIUDICA IL TITOLO NAZIONALE DI TIRO DINAMICO

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Presso il centro tiro sportivo di Marmore a Terni si è svolto il VII campionato nazionale di tiro dinamico ASPMI. Numerosi i comandi di Polizia Municipale e locale che hanno partecipato, per citarne alcuni: Milano, Torino, Genova, Firenze, Rimini, Terni, Bari, Palermo.

Gli atleti si sono sfidati su 6 percorsi, 6 stage preparati con cura e con difficoltà tecnica molto elevata. A prendere  parte al campionato c’era anche il reatino Edoardo Salvati in rappresentanza della Polizia Municipale di Rieti.

L’esperto tiratore si é subito messo in evidenza tra i numerosi tiratori aggiudicandosi a fine gara il titolo di Campione Italiano 2013. E’ stato così riconfermato questo importante titolo, già conquistato nel 2011, sempre marchiato Edoardo Salvati e Polizia Municipale di Rieti.

"LA BOTTEGA DEL TEATRO" RECITA ALLA CASA CIRCONDARIALE

Continuano le iniziative di beneficenza sostenute e promosse dalla compagnia "La Bottega del Teatro" di Rieti.

Nell’ambito di un progetto vòlto a rafforzare ed incentivare il legame del pubblico reatino con il teatro, sia esso di prosa o vernacolare, la storica compagnia teatrale, che nel 2014 festeggerà il ventennale dell’attività, propone per venerdì 21 giugno la commedia ‘Pe’ appiccà lu cappellu’ presso la casa circondariale di Rieti. La Bottega, infatti, si esibirà di fronte ai detenuti del carcere di massima sicurezza, per un’iniziativa rivolta solo ed esclusivamente al sociale, così come da tradizione.

"Da anni ormai la bottega del teatro si occupa delle realtà più disagiate della nostra provincia e non solo – afferma Vincenzo Parisi, membro della compagnia teatrale – per questa ragione, lo spettacolo che porteremo in scena al carcere di Rieti assume un significato che va oltre il semplice fare spettacolo. Fare arte è occuparsi anche di queste realtà così complesse: portare un sorriso, o semplicemente far passare una giornata diversa a chi non può, ripaga più di qualsiasi tutto esaurito".

"Obiettivo? Riportare il teatro alla sua dimensione originaria: per la gente e tra la gente – continua Parisi – già lo scorso anno ‘La Bottega del teatro’ si esibì presso il carcere di Rieti con una commedia in prosa "Da giovedì a giovedì" di Aldo De Benedetti; quest’anno si replica con una commedia in dialetto reatino, grazie alla disponibilità e all’efficienza della macchina organizzativa generale. Un particolare ringraziamento va infatti alla direzione del carcere di Rieti, in modo particolare nella persona della dottoressa Vera Poggetti, e del responsabile dell’area educativa, dottor Gaio Camellini, da sempre sensibili a tematiche di questo tipo, senza i quali quest’iniziativa non avrebbe potuto aver luogo".

PENSILINE, FARA IN SABINA SCRIVE AL COTRAL

L’Amministrazione Comunale di Fara in Sabina, a seguito della rimozione delle pensiline di via Salaria alle fermate in direzione Roma ed in direzione Rieti, ha provveduto ad inviare un sollecito a COTRAL Rieti per il ripristino delle stesse, anche in considerazione del grande disagio provocato ai cittadini che, in mattinata, hanno ripetutamente segnalato il problema al centralino del Comune. Il comune confida nell’immediato riscontro e, conseguentemente, nell’intervento dell’Azienda per la reintegrazione solerte delle coperture.

VENERDI A RIETI LA FESTA EUROPEA DELLA MUSICA

L’Arci Underground, con la partecipazione del Comune di Rieti, Assessorato alle Culture, organizza per venerdì 21 giugno 2013 una serie di eventi musicali che si svolgeranno dalle ore 19, 00 a piazza San Rufo e dalle 22,30  a piazza Vittorio Emanuele II.

Si esibiranno su “palchi improvvisati”  gruppi musicali di importanza nazionale ed internazionale il cui genere musicale varia dalle complesse sfumature della musica cubana dei “Quintaessenza Havanera”, passando per il rock creativo, passionale e pazzo dei “Kafka on the shore” , fino ad arrivare ai ritmi allegri e coinvolgenti scanditi dai “Bamboo” con i loro strumenti inventati, originali e sorprendenti.

Tutto ciò in linea con i principi della Festa della Musica Europea una grande manifestazione popolare, gratuita, che mescola tutti i generi musicali e si rivolge alla gente con l’obiettivo di diffondere la pratica musicale e di familiarizzare giovani e meno giovani, di tutte le condizioni sociali, alle diverse espressioni musicali.

Siamo convinti che sarà solo l’inizio di una tradizione che ormai si ripete in più di 400 città europee da circa 30 anni e che, il prossimo anno, i musicisti coinvolti che occuperanno con le loro note la nostra città saranno molti di più!

CIGS, SIGLATA CONVENZIONE PER ANTICIPARE LE INDENNITÀ AI LAVORATORI

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La Camera di Commercio di Rieti, la Provincia di Rieti, la Fondazione Varrone e la Cassa di Risparmio di Rieti Spa hanno siglato una convenzione finalizzata a concedere la concessione di credito a lavoratori di dipendenti di aziende del territorio reatino in cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs), anche in deroga.

Una convenzione attivata dai quattro soggetti per sostenere la disponibilità di reddito dei sempre più numerosi lavoratori e lavoratrici reatini/e che, in seguito ai processi di ristrutturazione, riorganizzazione o chiusura delle aziende per cui operano, non possono ottenere nella maggior parte dei casi, proprio a causa dell’attuale situazione di crisi economica, l’anticipazione delle indennità di Cigs o Cigs in deroga da parte dell’impresa in attesa dell’erogazione da parte dell’Inps.

E’ stata pertanto studiata la possibilità di intervenire con forme di anticipazione a tasso zero del trattamento economico che il lavoratore o la lavoratrice vantano nei confronti dell’Inps. Vista la rilevanza sociale dell’iniziativa, i firmatari della convenzione ne diffonderanno i contenuti con un’intensa attività di comunicazione al fine di far conoscere questa opportunità al maggior numero di lavoratrici e lavoratori.

Per informazioni, la Camera di Commercio di Rieti è a disposizione contattando la Dott.ssa Raffaella De Angelis.

IL TRIBUNALE DI RIETI CONDANNA CACCIATORE PER LE CONDIZIONI DI DETENZIONE DEI SUOI CANI

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Il Tribunale di Rieti ha condannato alla pena di 7000 euro di multa per maltrattamento di animali, A. F., cacciatore, proprietario di numerosi cani da caccia di cui LAV era divenuta custode giudiziaria nel 2008. Il Giudice ha ritenuto la condotta dell’imputato più grave del capo d’imputazione (art. 727, detenzione incompatibile con le caratteristiche etologiche dell’animale), condannandolo invece per maltrattamento. Confisca definitiva per gli animali.

La vicenda risale al 2008, quando la Polizia sequestrò i cani presso l’abitazione del cacciatore reatino, trovandoli in cattive condizioni, costretti a vivere detenuti in spazi angusti. I cani sequestrati erano undici adulti (setter, jagd terrier e un jack russel) e tre cuccioli. Gli animali, però, furono messi in custodia presso un canile già oggetto di inchieste giudiziarie per maltrattamenti di animali, dove cominciarono ad ammalarsi, ad indebolirsi, a sbranarsi con gli altri cani, in alcuni casi riportando ferite mortali.

La LAV chiese subito il loro affidamento per sottrarli a quelle drammatiche condizioni di detenzione e a luglio 2008, quando finalmente la ottenne, erano solo sette i cani sopravvissuti, per i quali, dopo un periodo presso un’oasi dove furono portati per favorire il loro recupero fisico e psicologico, furono trovate delle famiglie affidatarie disposte a dar loro l’affetto e le cure che meritavano.

“Grazie a questa esemplare condanna Rosaria, Selvaggio, Ezio, Laura e Lancillotto, i cinque cani superstiti, sono definitivamente salvi, e possono continuare a godere dell’amore delle famiglie con le quali vivono da ben cinque anni“, ha commentato Ilaria Innocenti, responsabile del settore Cani e gatti della LAV.  La LAV ringrazia l’Avvocato Raffaella Sili, del Foro di Roma, per l’assistenza prestata nell’ambito della vicenda.

L'ASSESSORE MILUZZI TORNA IN EUROPA A RAPPRESENTARE IL COMUNE ANGIOINO

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Alessio Miluzzi, assessore del Comune di Cittaducale con delega alle politiche giovanili e alle problematiche delle frazioni, torna di nuovo in Europa a rappresentare l’amministrazione Angioina. Selezionato fra numerosi candidati provenienti dai paesi dell’Unione Europea per partecipare al progetto “Erasmus” per rappresentanti eletti a livello locale e regionale, si appresta ad affrontare l’ultimo atto del programma tornando a Bruxelles dal 23 al 25 giugno.

Il progetto, messo a punto su proposta del Parlamento Europeo in collaborazione con il CdR (Comitato delle Regioni), è volto a migliorare le conoscenze dei rappresentanti locali e regionali in materia di pianificazione strategica nell’ambito della politica di coesione, incoraggiando la cooperazione multilaterale tra gli enti locali e regionali e promuovendo gli scambi di buone pratiche attraverso una formazione ad hoc e attività didattiche transnazionali.

Il progetto è diviso in tre step. Nell’ottobre scorso, l’assessore Miluzzi, insieme ad altri 9 rappresentati italiani su 100 da tutta Europa, si è recato a Bruxelles per prendere parte alla decima edizione degli OPEN DAYS partecipando ad una sessione introduttiva generale sulla finalità e i contenuti dell’azione preparatoria dedicata a questioni inerenti alla politica di coesione dell’UE e incentrata sullo sviluppo territoriale integrato e sullo sviluppo locale di tipo partecipativo.

La seconda fase del progetto prevedeva
una visita in loco presso una regione o città dell’UE e l’Assessore Miluzzi a marzo è volato a Budapest per affrontare argomenti quali: cultura e creatività come leve per il recupero del territorio, riqualificazione delle aree dismesse, approccio integrato all’inclusione sociale ed economica. Ora si appresta a tornare in terra belga per il seminario finale.

ZTL, LEGAMBIENTE: SÌ ALLA CHIUSURA DEL CENTRO PER RILANCIARE LA CITTÀ

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“Il progetto di sperimentazione della ZTL e della nuova viabilità che ha avviato l’Amministrazione comunale va portato avanti senza indugio, per tutelare, valorizzare e anche rilanciare lo splendido centro storico di Rieti –lo dichiarano Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, e Gabriele Zanin, presidente di Legambiente Centro Italia-. Per troppi anni il centro è stato un po’ dimenticato, ora discutere è utile se serve a migliorare i provvedimenti ma non si può perdere tempo, la cinta muraria e i rioni medievali, i palazzi e le piazze sono un valore per tutta Italia. In questo contesto, è del tutto certo che in una crisi economica devastante, le attività commerciali potranno avere solo giovamento da una città più vivibile che favorisce il flusso di turisti e reatini a piedi o in bicicletta nelle piazze e nelle strade senza il rumore e lo smog delle auto.”

Legambiente apprezza la scelta ecostostenibile dell’amministrazione reatina per ripensare il centro storico del capoluogo laziale e ricorda che uno studio sul commercio e la qualità urbana, realizzato già una decina di anni fa dal Cresme per Confcommercio e Legambiente in quattro grandi città italiane compresa Roma, aveva rivelato che il 55% dei negozianti intervistati affermava di aver tratto ‘notevoli benefici economici’ grazie a misure di limitazione del traffico. L’esperienza di Napoli nella zona di Piazza del Plebiscito lo conferma: dopo un iniziale periodo di discussione, i negozianti oggi sarebbero contrari alla riapertura al traffico delle vie oggetto oggi della ZTL. Del resto, chi vorrebbe andare a fare lo shopping in strade ridotte a camere a gas dallo smog e costipate di auto incolonnate? In tal senso, bisogna seguire il modello delle principali capitali europee che vantano chilometri e chilometri di ZTL con ottimi risultati (quella di Londra è grande 25 Kmq).

Secondo Legambiente sarebbe piuttosto utile valutare nel corso dell’attuazione del provvedimento, la necessità di eventuali misure di adeguamento della rete e degli orari del trasporto pubblico urbano, così come quelli dei parcheggi di scambio, oltre che continuare a potenziare le iniziative culturali nell’area, come sta già avvenendo, e prevedere interventi per migliorare il decoro urbano. Per dare un preciso segnale in questa direzione, il circolo Legambiente di Rieti ha voluto rimboccarsi le maniche sabato pomeriggio scorso con la pulizia ai giardini della Loggia del Vignola.

FORMICHETTI SUL RIORDINO DELLA SANITA' REGIONALE

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“Il confronto relativamente al nuovo decreto di riordino della sanità regionale ha evidenziato tutte le criticità sulle incongruenze del decreto stesso trovando la più ampia condivisione tra tutti i delegati nella volontà di modificarlo profondamente e soprattutto concordandolo, come ho già ribadito in precedenza, preventivamente, con gli attori della sanità pubblica.

Nel corso dell’incontro si è parlato di Rieti proprio perché la nostra azienda è la più colpita da questo decreto perché, purtroppo, anche stavolta, come fu nel caso dell’ormai tristemente noto decreto 80 della ex presidente Polverini, si segue il criterio dei tagli lineari. Quello che ne è emerso è un quadro complessivamente negativo, anche se non mancano spunti interessanti, che naturalmente, attraverso un confronto possono essere valorizzati.

Rimangono comunque due importanti nodi irrisolti, di cui non si fa menzione nel decreto, in particolare: la ridistribuzione dei posti letti ospedalieri di riabilitazione e in Rsa, secondo quanto previsto dal servizio sanitario nazionale, e la marginalizzazione delle professioni sanitarie e l’archiviazione della legge n. 251, che ne prevedeva una strutturazione logica ed efficace attraverso una dirigenza specifica. Per quanto riguarda i dipartimenti amministrativi e gli accorpamenti previsti possiamo definire il tutto con una battuta condivisa: dalle macro aree al macro-casino”. 

E’ quanto ha dichiarato in una nota Marino Formichetti della Uil Fpl a seguito dell’assemblea dei Quadri e Delegati della Sanità pubblica regionale, di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl, che si è svolta, ieri, a Roma.

NASCE NELLA VALLE DEL TURANO IL CIRCOLO INTERCOMUNALE DEL PD

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l 14 giugno scorso, a Colle di Tora, alla presenza del Segretario Provinciale Vincenzo Lodovisi, è stata avviata la costituzione del Circolo Intercomunale del Partito Democratico della Valle del Turano.

Il Circolo, che assume appunto una dimensione intercomunale, vuole raccogliere la partecipazione di gran parte dei comuni della Valle del Turano e si propone come strumento di confronto politico amministrativo per dare spazio alle idee ed alle proposte dei tanti cittadini ed amministratori, che vogliono costruire un futuro migliore per il governo del territorio dell’intera Valle.  Ad oggi hanno manifestato interesse rappresentanti dei comuni di Collegiove, Nespolo, Collalto, Turania, Paganico, Ascrea, Castel Di Tora, Colle di Tora e Roccasinibalda.

I nostri piccoli comuni si sono incamminati da tempo verso un percorso che ci porterà ad un’aggregazione amministrativa sempre più ampia (si veda l’aggregazione delle funzioni fondamentali, obbligatoriamente previste per l’anno 2014 e avviate già dal 2013), di cui probabilmente non se ne conoscono ancora ne gli ambiti territoriali definitivi né gli effetti sull’organizzazione della vita sociale ed economica delle nostre popolazioni. Oggi, molto più che in passato, è opportuno quindi capire, supportare ed accompagnare questo processo, passando per un confronto democratico costruttivo che veda un maggiore coinvolgimento della popolazione e di tutti i soggetti che a vario titolo operano per il governo e lo sviluppo del territorio.

Con questo incontro si conclude un percorso avviato da alcuni mesi e che ha coinvolto molte persone di diversi comuni che hanno già avuto modo di coordinarsi tra loro in occasione delle primarie e parlamentarie del Partito Democratico. E stato nominato coordinatore Dino Caramagno che sarà coadiuvato da Giovanni Porzi e Antonio Pandolfi e venerdì 5 luglio p.v. alle ore 19:00, presso i locali del Comune di Colle di Tora, si terrà l’assemblea dei tesserati per eleggere l’organismo direttivo del circolo come previsto da regolamento.

“La scelta di aggregare la presenza del PD su un circolo intercomunale rappresenta un obiettivo significativo che premia gli sforzi compiuti in questo periodo e di cui non possiamo che essere soddisfatti – afferma Lodovisi – La politica ha il compito di rendere meno isolate le aree interne, come il Turano, il Cicolano ed il Velino  ed il fatto di avviarci ad avere interlocutori associati non può che rappresentare un elemento di forza che consentirà di rappresentare meglio i bisogni della valle.”

FURTI ALLE TABACCHERIE, ANCHE IL SESTO LADRO E' FINITO IN CARCERE

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Personale della Squadra Mobile, dopo l’arresto di ieri dei cinque cittadini rumeni, resisi responsabili di furto aggravato in danno di una tabaccheria, ha bloccato e sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria anche il sesto ladro, Bertea Andy Stefanut, del 1982.

Per tutta la giornata di ieri, infatti, le pattuglie della Squadra Mobile, dopo che uno dei sei ladri era riuscito a fuggire nei campi di via Tancia, in occasione dell’arresto dei suoi complici, hanno intensamente battuto l’area interessata dal fuggiasco, chiudendo ogni possibile via di fuga.

Nella serata gli investigatori hanno notato una autovettura con targa rumena che si aggirava nella zona ed hanno deciso di seguirla fino a quando questa non si è fermata in una zona appartata.

Durante l’appostamento, gli Agenti, in piena  notte, hanno notato un uomo che, furtivamente, usciva dai campi circostanti e saliva velocemente sulla vettura oggetto del controllo. La pattuglia, quindi, ha immediatamente fermato l’autovettura ed arrestato l’uomo che vi era appena salito, in quanto riconosciuto come il fuggitivo della sera precedente.

Bertea è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria per i gravi indizi di responsabilità nel furto alla tabaccheria raccolti dagli investigatori, mentre il conducente della vettura, anch’esso di nazionalità rumena, N.A.V., del 1982, anche se estraneo al furto, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di favoreggiamento.

COMMISSIONE BILANCIO E URBANISTICA PER "PEDIBUS"

Giovedì 20 giugno alle ore 9 le Commissioni Bilancio e Urbanistica si riuniranno in seduta congiunta per discutere del seguente ordine del giorno: illustrazione tecnico-economica del progetto “Pedibus”; servizi di igiene urbana e di gestione dei rifiuti solidi urbani. Alla riunione, aperta anche ai cittadini, interverranno l’Assessore al Personale, Paolo Bigliocchi, e l’Assessore all’Ambiente, Carlo Ubertini.

DIANA-SEBASTIANI: MARRONI INCAPACE DI ESSERE SUPER PARTES ISTITUZIONALE

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Il Presidente del consiglio comunale di Rieti Marroni non spreca occasione per dimostrare alla città la sua incapacità nel saper interpretare il ruolo super  partes di garante delle prerogative istituzionali dei consiglieri tutti, indossando a suo piacimento, a fasi alterne, la casacca di arbitro e di giocatore di una delle due squadre e di difensore d’ufficio dell’Amministrazione.

È lo ha dimostrato ancora una volta licenziando un comunicato stampa dove  erroneamente afferma che il Comune di Rieti, negli anni dal 2009 al 2011,  avrebbe nascosto incarichi per oltre cinque milioni di euro. La verità, invece, è un altra e al posto di fare demagogia spicciola Marroni abbia l’accortezza di chiamare le cose con il loro vero nome, affermando che la problematica sollevata dalla relazione ministeriale che lui cita, riguarda il  mancato inserimento da parte dei dirigenti, e non quindi del Sindaco o degli  Assessori della vecchia giunta, della rendicontazione dei contratti che i  settori provvedevano a stipulare, e che avrebbero dovuto essere pubblicati,  per renderli conoscibili ai cittadini, sul sito istituzionale del Comune.

Che non sono incarichi esterni dati ad uffa per sperperare denaro pubblico, come si sarebbe tentati nel ritenere leggendo le dichiarazioni, ma  che riguardano, ad esempio, anche i rinnovi trimestrali dei contratti per le  borse lavoro, i contratti co.co.co., dei precari, dei lavoratori pagati con i  voucher. 
Nonché tutti gli incarichi dovuti per legge ai tecnici del settore urbanistico (progettisti, responsabili della sicurezza).
Anche le consulenze professionali, come gli incarichi legali per  permettere all’Ente, ad esempio, di resistere in giudizio. Rinnovi, incarichi e consulenze pregresse contenute nelle determine dirigenziali o nelle delibere di giunta, disponibili comunque in formato cartaceo.

Un modus operandi che non è estraneo tuttavia neanche all’attuale giunta visto che oggi l’attuale sindaco continua ad affidare incarichi  fiduciari, intuitu persona, come ama definirli, a professionisti a lui politicamente vicini, pubblicandone gli atti a distanza di qualche mese. 

O forse, visto che é un concetto tanto cara a questa giunta e a Marroni, dovremmo parlare della trasparenza negli affidamenti diretti di servizi nel settore sociale o anche di  come sono state gestite alcune procedure selettive di personale o ancora degli incarichi  dirigenziali affidati nonostante lo sforamento delle spese di personale? Di argomenti, come vede, Presidente ce ne sarebbero abbastanza. La invitiamo a discuterne pubblicamente, se ne avrà tempo, voglia e coraggio di metterci la faccia.

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta il consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani e il consigliere Giuseppe Diana del PDL.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARRONI E IL RAPPORTO DE "IL SOLE 24 ORE"

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Nei giorni scorsi il Sole 24 Ore ha pubblicato un rapporto sui costi occulti della politica redatto dall’Ispettorato della Funzione pubblica in collaborazione con la Guardia di Finanza, che riporta i dati relativi alle consulenze esterne verosimilmente occultate dal Comune di Rieti negli anni 2009-2011, si parla di ben 1.297 contratti, tra incarichi professionali e consulenze, per un valore di quasi 5 milioni di euro.

Contratti imboscati mentre le norme sulla trasparenza obbligano le amministrazioni a pubblicare tutto il materiale sul sito istituzionale. Questa vicenda mi permette di ricordare che solo qualche giorno fa è stata pubblicata da parte del Comune l’Anagrafe degli eletti, e che oggi sul sito istituzionale sono reperibili determine, incarichi, consulenze e prestazioni, e di conseguenza ogni euro speso dall’Amministrazione è ampiamente rintracciabile e documentabile, proprio nell’ottica della massima trasparenza.

Trasparenza che ribadisco è uno dei punti più importanti del programma della nuova amministrazione, che giornalmente lavora per ridare dignità e prestigio al Comune, uscito molto male anche da questa inchiesta del Sole 24 Ore, che evidenzia come negli anni passati la trasparenza, in particolare parliamo dal 2009 al 2011, fosse un optional, visto che sono stati tenuti nascosti ai cittadini ben 1.297 contratti per circa 5 milioni di euro.

La Giunta Petrangeli, già pochi mesi dopo il suo insediamento, ha collaborato con gli organi investigati fornendo ogni informazione utile a ricostruire questa ed altre vicende del passato. E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio Comunale, Gian Piero Marroni.