Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. La libertà di stampa è una delle garanzie che ogni Stato di diritto, assieme agli organi d’informazione (giornali, radio, televisioni, internet) dovrebbe garantire ai cittadini. In Italia la libertà di stampa è sancita dall’Art. 21 della Costituzione.
Anche come paese integrante dell’Unione Europea, l’Italia si impegna a rispettare il principio della libertà di stampa come sancito nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione, che riconosce la "libertà di espressione e d’informazione" (art. II-71).
LIBERTA' DI STAMPA
L'OPPOSIZIONE AL SINDACO: UN SUO IMMOBILE SCONOSCIUTO AGLI UFFICI FINANZIARI FINO AD AGOSTO 2012
Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Marco Fuggetta, giornalista di grande professionalità e coraggio che ha correttamente riportato dei fatti suffragati da documentazione, talmente chiara, da risultarne impossibile una diversa interpretazione.
Se vero, come sembra ormai acclarato, il comportamento del Sindaco che, forte del suo ruolo, avrebbe telefonato all’editore di RLTV, dove il dott. Fuggetta lavora, minacciando di sporgere querela contro il giornalista, reo di lesa maestà, è di per sé già un fatto grave.
Assumerebbe una connotazione ancora più grave, gravissima, di rilevanza penale, la richiesta di messa in discussione lavorativa del giornalista stesso che ha scatenato l’ira del primo cittadino come collaboratore del Corriere di Rieti, a nulla rilevando pertanto il suo ruolo all’interno della tv locale.
E’ di tutta evidenza, quindi, che la telefonata diretta al Sig. Pietropaoli (non smentita né dal Sindaco, né dallo stesso Pietropaoli se non anche confermata da più referenti), assumerebbe i contorni di una chiara volontà di far apparire sconveniente la presenza del probabile querelato all’interno degli studi televisivi dell’emittente locale. Questo già basterebbe per indurLa, caro Sindaco, a chiedere scusa, convocare il Consiglio e rassegnare le proprie dimissioni.
Lei, che è volato fino a Parigi, insieme alla Diocesi di Rieti, per difendere i lavoratori della Schneider. Lei, paladino ed interprete della lotta a difesa del lavoro, depauperato da una crisi industriale senza precedenti, rappresentante politico di una cultura marxista che si autodefinisce garante del lavoro, in tutte le sue forme. Il suo comportamento, Sindaco, se confermato sarebbe semplicemente politicamente vergognoso! Non possiamo credere che abbia ragione l’Assessore Bigliocchi quando su facebook ha parlato di “pizzini”, riferendosi al carteggio incriminato, usando un termine che ben si addice a comportamenti intollerabili con un ruolo istituzionale. Dia spiegazioni Sindaco, non si può sottacere ad una ipotesi così grave come diffusa da esponenti della sua maggioranza. Ugualmente è intollerabile la sua ostinazione nel continuare a mentire, sapendo di farlo.
Lei non è stato semplicemente moroso nel pagamento della Tarsu, in realtà fino al 24 agosto 2012, è risultato sconosciuto agli uffici finanziari circa un immobile di sua proprietà e per il quale non aveva mai presentato la dichiarazione ai fini Tarsu.
Non possiamo certo pensare che se non avesse avuto necessità di mettersi in regola con i pagamenti (nomina a Sindaco?), per vendere la sua abitazione, avrebbe continuato nella sua inadempienza, non versando quanto dovuto. E non può neanche affermare che l’immobile era privo di utenze poiché Lei ha chiesto l’applicazione della riduzione del 30% come unico occupante (come prevedeva il regolamento), dato che in quella casa ci risiedeva ufficialmente. Quindi l’immobile come poteva essere privo di acqua, luce e gas?
Da ultimo appare necessario chiarire anche la questione della sua situazione patrimoniale pubblicata sul sito del Comune, che sembra essere passata in secondo piano, ma che, in realtà, è di primaria importanza per Lei che, della trasparenza, ha fatto un cavallo di battaglia.
I fabbricati di sua proprietà, se la matematica non è un opinione, sono sei come risulta inequivocabilmente dalle visure catastali. Ci permettiamo di evidenziare: la casa in via dei Flavi è composta da due appartamenti censiti distintamente in catasto oltre ad un garage; lo studio professionale in viale Matteucci di cui ha la nuda proprietà e due negozi, anch’essi catastalmente divisi, uno in via degli Oleandri e l’altro su viale Matteucci.
Quante sono allora le proprietà, Avv. Petrangeli? Tre o sei? Quante ne ha dichiarate all’Anagrafe degli eletti? Impari a contare prima di dimettersi. Le ricordiamo che è stato il segretario nazionale del suo partito, On. Vendola, a pretendere le dimissioni del ministro Idem. Ne tragga le ovvie conclusioni!
E’ quanto dichiarano il consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani, i consiglieri del Pdl Giuseppe Diana e Antonio Perelli, il consigliere Luigi Gerbino.
IL SINDACO: E' SURREALE QUANTO PUBBLICATO SULLA MIA TELEFONATA
E’ surreale, priva di ogni fondamento e di qualsiasi riscontro la circostanza che il sottoscritto, nel corso di una telefonata effettuata d’impeto, avrebbe tentato di far allontanare da una emittente televisiva il giornalista Marco Fuggetta, autore del contestato articolo nei miei confronti.
La circostanza, essendo io un convinto assertore della libertà di stampa sottoposta solamente al vaglio della verità, è incompatibile con la mia cultura e la mia storia personale e sarebbe stata, oltretutto, fuori luogo per l’assoluta estraneità dell’emittente televisiva alla vicenda, nonché per il dovuto rispetto al suo editore.
Devo purtroppo constatare l’evidente strumentalizzazione portata avanti da chi, in assenza di argomentazioni politiche, continua ad usare i toni della menzogna e della diffamazione. I riferimenti alla macchina del fango erano chiaramente diretti alle fonti e non all’estensore dell’articolo di cui riconosco la lealtà professionale.
E’ quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Petrangeli.
LA NOSTRA SOLIDARIETA' AL GIORNALISTA DEL "CORRIERE DI RIETI"
Dopo aver letto sul quotidiano “Corriere di Rieti” della vicenda Sindaco-Tarsu, stamattina, sempre sullo stesso giornale troviamo l’articolo dal titolo “Una telefonata imbarazzante” nel quale si legge che il Sindaco avrebbe chiesto all’ editore di una televisione reatina (tv nella quale lavora il giornalista) la testa di Marco Fuggetta autore dell’articolo Sindaco-Tarsu. Una telefonata fatta tra l’altro ad un’editore che nulla ha che vedere con la pubblicazione, che è avvenuta su un’altra testata.
Ci sentiamo di dover esprimere la nostra solidarietà al giornalista Marco Fuggetta. Non possiamo restare impassibili nel sapere che il nostro primo cittadino abbia avuto una reazione tanto forte da dover chiedere l’allontanamento di una persona proprio perché ha fatto il suo lavoro, pubblicando una notizia che non poteva certo essere occultata ai cittadini.
OPEN DAY ALLA SEDE UNIVERSITARIA DI CITTADUCALE
"Martedi 9 luglio, porte aperte alla sede di Cittaducale dell’Università della Tuscia” – ci dice il Presidente del Polo Universitario Reatino Sabina Universitas Dott. Chiarinelli – “dalle 10 del mattino si susseguiranno una serie di interventi dei Docenti del corso di Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura di Cittaducale e molte altre attività per avvicinare sempre più il territorio al mondo universitario.
L’incontro è dedicato soprattutto agli studenti appena usciti dalle Scuole Secondarie Superiori per la scelta del loro futuro percorso universitario – conferma il Coordinatore del corso prof. Monarca – che insegna anche nella sede reatina.
Il programma si presenta molto nutrito. Oltre alla presentazione del Corso di Laurea verrà illustrato il nuovo percorso formativo, si effettueranno le visite alle strutture ai laboratori ed alla biblioteca, e la presentazione dei servizi agli Studenti, aspetto sempre più importante per garantire un buon successo negli studi.
L’orientamento in entrata ha l’obiettivo di far conoscere da vicino le strutture didattiche, i Corsi di Laurea, i servizi e le opportunità riservate agli studenti – ci sottolinea il Decano del Corso di Studio prof. Schirone – noi riteniamo la sede di Cittaducale un esempio ed un modello per le piccole realtà universitarie, per questo cerchiamo di offrire servizi di qualità ed un ambiente stimolante dal punto di vista tecnico e scientifico. Un successo che orgogliosamente condividiamo con la Sabina Universitas. Inoltre – sottolinea sempre il prof. Schirone – l’offerta formativa è stata ulteriormente ampliata perché in momenti di crisi deve crescere la qualità e la quantità dei servizi.
Un momento importante per il corso di Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura di Cittaducale; all’offerta formativa pregressa sono state aggiunte materie come la agronomia e la zootecnia montana. Una ulteriore attività dell’Università della Tuscia nel dinamico panorama del Polo Universitario Reatino che attraverso questo corso fornisce allo Studente un’articolata preparazione nel settore della gestione degli ambienti collinari e montani. In particolare sui temi della conservazione della natura, la prevenzione del degrado ed il restauro ambientale. Per partecipare e per avere informazioni contattare la segreteria (Tel. 0746 690027 – Fax 0761 357443 – e mail sfn.unitus@yahoo.it).
ASSEMBLEA PROVINCIALE DI CONFARTIGIANATO
Giovedì 11 luglio alle ore 15:00 presso la Sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti si terrà l’Assemblea Provinciale di Confartigianato Imprese Rieti: “Noi facciamo l’impresa, adesso tocca a voi!” – Il valore dell’artigianato nella cultura del fare.
PD: EVITARE CRITICHE STERILI E SUPERARE I PERSONALISMI
L’ex consigliere regionale Cicchetti dichiara di essere allibito per la vicenda Tarsu che coinvolgerebbe l’attuale sindaco. Allibiamo noi, piuttosto, nel sentire un politico dalla lunga esperienza come la sua parlare oggi di moralità politica dopo aver taciuto per anni, per bassa convenienza, sui tanti comportamenti opachi provenienti dal suo stesso schieramento – dallo scandalo Fiorito, alle inchieste della magistratura e ai processi che coinvolgono un ex sindaco e attuali consiglieri dell’opposizione di centrodestra.
Il Partito Democratico di Rieti ha un obiettivo ambizioso: coinvolgere a tutti i livelli le migliori energie della nostra città allo scopo di tirare fuori dalla crisi il nostro territorio e rilanciarne lo sviluppo sociale ed economico in Italia e in Europa.
I temi sul tavolo sono tanti, e condivisi. Dall’urgenza di sanare l’ormai storico deficit infrastrutturale, alla necessità di investire in partecipazione, innovazione, diritti del cittadino e lavoro, temi questi di cruciale importanza sui quali è possibile intervenire anche in una fase di drammatica carenza di risorse come quella attuale.
Per fare ciò, è però necessario un grande sforzo collettivo che eviti critiche sterili e parta dal superamento dei personalismi, presenti in tutte le forze politiche, tipici di quella politica autoreferenziale che ha la totale responsabilità di aver provocato il forte e giustificato risentimento che i cittadini nutrono nei suoi confronti.
Il nuovo coordinamento comunale del PD, di concerto con il gruppo consiliare, si sta fattivamente occupando di temi di rilevanza cruciale per la nostra città. E’ estremamente importante, in questa fase, impegnarsi a contribuire a questo lavoro nell’interesse dei cittadini, che dalla politica pretendono meno parole e più lavoro nella realizzazione di cose concrete.
ANTONIO CICCHETTI: COMPORTAMENTO SCOMPOSTO E ARROGANTE DEL SINDACO
Cos’è accaduto al giovane giornalista Marco Fuggetta destinatario, da due giorni, di messaggi di solidarietà, vicinanza, incitamento, sostegno? Non risultano, per Sua fortuna, e ce ne rallegriamo con Lui, eventi luttuosi o incidenti d’auto, morbi improvvisi o rapine subite. E allora? L’unico elemento al quale appare ragionevole fare ricorso per capire tanta affettuosa partecipazione è un articolo pubblicato su “ Il Corriere di Rieti “.
Un “pezzo” nel quale si denuncia l’infedeltà fiscale del Sindaco “moralizzatore” e qualche sua furbizia nel rendere noto un patrimonio non esattamente da “proletario”. La minaccia di querela che ne è subito scaturita non può, però, aver intimorito un cronista noto per scrupolo e puntigliosa capacità di documentarsi.
Probabilmente c’è di più! E filtra, tra i “si dice”, le mezze ammissioni e qualche più esplicita ricostruzione, l’ipotesi, grave, che il Sindaco abbia chiesto all’editore di una TV locale, che non aveva nemmeno trasmesso la notizia, di togliergli Fuggetta dai piedi: cucire la bocca al reo di “lesa maestà” non facendolo più lavorare. Solo questo può spiegare la corale, affettuosa, mobilitazione che si è sviluppata a favore di Marco e l’inutile comunicato di stima nei suoi confronti da parte di un editore televisivo che non lo avrebbe mai chiamato a collaborare se non lo avesse apprezzato.
Ma questo getta, al contempo, una luce sinistra sul comportamento del Sindaco che, pizzicato su un nervo scoperto, ha reagito con scompostezza e arroganza provando ad annientare il “nemico”. Tanto significa tentare di privare del lavoro una persona nel momento in cui i giovani giornalisti fanno la fila per scrivere qualcosa remunerato con un tozzo di pane. E’ per questa ragione che va coltivata la richiesta di dimissioni del primo cittadino.
Un’istanza che nasce dall’omessa denuncia per una tassa dovuta e viene rafforzata dal comportamento aggressivo e ingiustificabile di chi avrebbe dovuto solo chiedere scusa per quanto accaduto. Un’esigenza di chiarezza e di pulizia che ha portato di recente all’uscita di scena, per analoga vicenda, di una Ministra della Repubblica sollecitata ad andarsene anche da Vendola, capo di SEL.
CONSIGLIERE CASCIOLI: DALL’ILLUSIONE ALLA DELUSIONE
PDL: AUSPICHIAMO NELLE DIMISSIONI DEL SINDACO
L’etica della politica non può avere doppi binari ed il principio della trasparenza non può essere piegato, quando proclamato quale valore di riferimento, a seconda degli interessi personali.
Restiamo allibiti di fronte a quanto riportato dalla stampa per la quale il Sindaco della nostra città, illustre assertore del principio morale della cristallina limpidezza dell’azione amministrativa, quando già consigliere di minoranza ha reiteratamente nel corso degli anni, dal 2009 al 2012, omesso di adempiere ai propri doveri di contribuente, non ottemperando all’obbligatoria autodenuncia all’ufficio tributi del Comune.
Se è vero che nessuno è profeta in Patria, assumiamo legittimo dubbio se il Sindaco Petrangeli abbia ben predicato, affermando nella fausta campagna elettorale di voler “metterci del Suo” per poi aver invece privato le scarne casse comunali del proprio dovuto pagamento.
Grottesca poi la trama, degna della miglior tradizione umoristica pirandelliana, dove l’attore, Sindaco Petrangeli, lamenta l’estrema difficoltà a provvedere al corretto risanamento dei debiti con la A.S.M. per la gestione dei rifiuti dopo aver dimenticato “candidamente” per molto tempo di ottemperare a quanto da Egli dovuto.
Eppure, ci chiediamo ancor più perplessi, ma non era il consigliere Petrangeli, alzandosi dai banchi dell’opposizione ad attaccare la Giunta Emili per l’azione, a Suo dire, poco efficace nella lotta alla “piaga” dell’evasione tributaria sollecitando la costituzione di una apposita task force?
Non era poi sempre il consigliere Petrangeli a manifestare stupore per l’accumularsi di un crescente debito del Comune nei confronti dell’A.S.M. proprio a ragione del mancato pagamento Tarsu da parte dei contribuenti?
Prendiamo atto del tardivo ravvedimento che il primo cittadino ha avuto una volta eletto , ma riteniamo che questa condotta non sia adeguata ai doveri di chi è chiamato a rappresentare oggi un’intera città e negli anni ha affermato la necessità di un cambiamento nella correttezza politica ed amministrativa.
D’altronde l’esempio reso pochi giorni orsono a livello di Governo, con le dimissioni di un Ministro della Repubblica per vicende di natura analoga a quella oggi in discussione, conduce ad auspicare che la dignità della persona e la visione della politica intesa come servizio a favore degli altri spinga anche il Sindaco ad uno scatto di orgoglio e di tutela dell’onorabilità del ruolo ricoperto.
Sono pertanto auspicabili immediate dimissioni!!!! I cittadini non meritano di essere presi in giro.
IL SINDACO: SONO IN REGOLA CON IL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE
Il quotidiano "Il Corriere di Rieti" ha pubblicato un articolo attinente il mancato pagamento delle imposte da parte del sindaco Petrangeli. A tal proposito é giunto il chiarimento del primo cittadino.
Non è stato mai effettuato alcun avviso o accertamento da parte dell’Amministrazione comunale a carico di Simone Petrangeli per mancato pagamento di tributi e il Sindaco è in regola con il pagamento di tutte le imposte locali. Per quanto riguarda, invece, i beni dichiarati nell’Anagrafe degli eletti sono state denunciate tutte le proprietà mobiliari e immobiliari riconducibili al Sindaco come facilmente verificabile da qualsiasi cittadino. Si tratta di n. 1 autovettura e n. 3 immobili, e non n. 6 come l’articolo lascia intendere, e anche questa circostanza è riscontrabile da un’esatta lettura della visura catastale.
Nello specifico: il Sindaco possiede un’abitazione di cui è proprietario, la nuda proprietà di uno studio professionale e di un locale commerciale. Nella visura dell’Agenzia del Territorio sono chiaramente elencate le stesse proprietà con le relative pertinenze. E’ evidente che quanto riferito nell’articolo è dettato solo dalla malafede essendo i contenuti della visura in questione chiari (3 immobili e non 6) e di semplice lettura (le pertinenze sono segnalate con le corrispondenti categorie).
“La macchina del fango azionata nei miei confronti – dichiara in merito il Sindaco Simone Petrangeli – è la dimostrazione evidente che si vuole fermare il processo di rinnovamento e cambiamento basato su legalità e trasparenza che abbiamo avviato dal giorno del nostro insediamento. Al netto delle azioni giudiziarie che mi vedo costretto ad intraprendere nei confronti dei responsabili di questa maldestra opera di diffamazione, mi sento di affermare con convinzione che quella di oggi, che fa il paio con quella di qualche tempo fa che ipotizzava a mio carico un’iscrizione nel registro degli indagati, è la dimostrazione palese che in Città e purtroppo anche all’interno dell’Ente c’è ancora chi cerca di ostacolare il ripristino della legalità. La mia storia personale e politica è nota a tutti e sono sicuro che la Città saprà rispondere a questo miserabile e deprimente tentativo di infangare chi sta tentando di restituire dignità a un’istituzione pubblica violentata da anni di malgoverno e depredata senza ritegno”.
ANALIZZATA DAL CENTRO SINISTRA LA SITUAZIONE POLITICO SOCIALE DELLA CITTA'
La coalizione di centro sinistra si è riunita alla presenza del Sindaco per analizzare la situazione politico sociale della città ed effettuare una verifica sullo stato di attuazione del programma.
"E’ sotto gli occhi di tutti la disastrosa eredità lasciata dalle giunte di centro destra, di cui ha risentito pesantemente l’azione amministrativa – comunica la coalizione – tuttavia si conferma la volontà, oggi più consapevole, di procedere ad un cambiamento vero della città stessa e verso la soluzione dei pressanti problemi del lavoro, dello sviluppo e della condizione sociale delle famiglie e delle giovani generazioni. A tale scopo, coscienti della dialettica politica interna alla coalizione, si è aperta, con la riunione, una fase che vuole affermare un metodo di confronto costante sulle scelte da condividere e sulle conseguenti politiche gestionali".
ESTATE SICURA: REGIONE LAZIO IN CAMPO CON 19 AMBULANZE
L’Ares (Azienda Regionale Emergenza Sanitaria), su input della Regione Lazio, ha varato anche quest’anno l’operazione “Estate sicura”, il piano di protezione sanitaria del litorale laziale per la stagione estiva 2013. In campo 19 ambulanze aggiuntive che stazioneranno nelle zone turistiche, ed effettueranno ove possibile, pattugliamento delle strade nelle ore a maggiore intensità di traffico.
Il servizio coprirà tutti i 120 chilometri della costa laziale, da Civitavecchia a Torre Astura, e questo significa che è previsto un mezzo di soccorso ogni 7 chilometri. Potenziata anche la presenza di mezzi Ares su Roma, il Terminillo, Ventotene e laghi.
Il piano, che prevede l’implementazione di uomini e mezzi presso le località turistiche della regione, è in vigore dal 15 giugno, ma considerate le condizioni atmosferiche è diventato operativo dallo scorso week-end ed entrerà nella fase pienamente operativa in questo fine settimana. Sarà attivo fino al 16 settembre. Il servizio sarà effettuato dalle ore 9 alle ore 21 circa e sarà prolungato fino alle 24 nelle giornate di maggiore afflusso turistico. Il coordinamento operativo sarà gestito dalle Centrali Operative 118 provinciali, competenti per territorio.
La distribuzione dei mezzi aggiuntivi che andranno ad affiancare quelli già presenti sul territorio regionale riguarda anche Rieti sul monte Terminillo 1 BLS H12 (09:00/21:00).
EVADE DAGLI ARRESTI DOMICILIARI E FINISCE IN CARCERE
A Cittaducale i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia hanno arrestato il cittadino macedone, N.A. del 1961, domiciliato a Borgo Velino, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico dal tribunale di Roma, ove è imputato per rapina e sequestro di persona ai danni di una meretrice; fatti avvenuti nella capitale nel novembre 2012.
La misura cautelare in carcere è stata ripristinata poiché, già sottoposto a quella degli arresti domiciliari dal gennaio 2013, alla fine dello scorso mese di giugno il macedone evadeva dai domiciliari e veniva arrestato in flagranza. In quella circostanza. sempre i militari del Norm della suddetta compagnia, lo avevano fermato alla guida della propria autovettura nonostante fosse sottoposto alla predetta misura restrittiva. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa circondariale di Rieti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
ALLO STADIO CENTRO D'ITALIA ITALIA BELGIO UNDER 21
Giovedì 5 settembre la Nazionale Under 21 del nuovo Commissario Tecnico Luigi Di Biagio sfiderà allo Stadio Centro d’Italia di Rieti il Belgio, gara valevole per la qualificazione ai prossimi campionati europei.
LEONESSA, PALA D’ALTARE “SAN BONAVENTURA” DELL’ARTISTA MASSIMO BIGIONI
Il 14 Luglio, 2013 alle ore 18,00 sarà inaugurata la “Pala dell’altare della chiesa parrocchiale di Villa Gizzi”, a Leonessa.
Interverranno alla cerimonia, Padre Carmine Ranieri, Padre Provinciale dei Cappuccini , Aquila, P.Anavio Pendenza, parroco della parrocchia di S.Massimo, Ville del Piano Leonessa, Paolo Trancassini, sindaco di Leonessa, Emidio Di Carlo, critico d’arte, Luigi Nicoli, storico, Luca Filipponi Presidente Spoleto Festival Art.
Gli abitanti della frazione di Villa Gizzi, appartenente alle”ville di sotto”, dell’altipiano leonessano nella loro chiesa, spoglia, priva dell’immagine del suo Santo protettore, a partire da questa data, potranno finalmente, ammirare, adorare e venerare il santo, San Bonaventura da Bagnoreggio.
Questo ambito obiettivo è stato possibile grazie al sacerdote della parrocchia di S.Massimo Ville del piano Leonessa, padre Anavio Pendenza, che nella sua opera di evangelizzazione, vuole inserire e collocare nelle parrocchie del suo territorio, opere che esprimono sentimenti religiosi, a testimonianza di un momento storico molto particolare. Non è un caso che è stato scelto per realizzare ciò, il creativo di Leonessa, il M° Massimo Bigioni, colui che dipinge con il cuore in mano, attraversato da forti sentimenti di adorazione e venerazione del santo. Al suo attivo molte opere religiose custodite nei luoghi di culto come il Santuario di San Giuseppe di Leonessa, la chiesa di Santo Stefano di Sessanio, il convento dei padri cappuccini de L’Aquila ed altri.
La sua pittura, monumentale che dal buio tira fuori la luce, crea le immagini sacre, ci lasciano intravedere colui che rappresenta per Bigioni artista, il suo grande maestro ed ispiratore: Michelangelo Merisi da Caravaggio. Quando crea le sue opere, quelle imponenti, sacre, Massimo Bigioni, sembra che il suo spirito sia dominato da forze ultraterrene, che lo ispirano e lo conducono oltre la semplice immagine e il divino scende e si fissa nell’opera che realizza . Questa tela, di grande spessore ed effetto cromatico, di dimensioni 2,20 mt. x 1,60mt., realizzato in orizzontale, raffigura la benedizione del santo ad alcuni parrocchiani alla presenza di un chierichetto d’eccezione, molto speciale per l’artista, per l’appartenenza alla sua sfera parentale (Samuele il suo adorato nipote).
Sembra, ormai rappresentare una firma per l’artista che ama inserire nei volti dei personaggi che ritrae in scene particolari, caratteristiche di affetti cari. Facendo si che il divino si mescoli con l’umano per lasciare un grande messaggio ai posteri e grazie al valore dell’eternità dell’arte di donare a chi ritrae l’immortalità. I parrocchiani che rappresenta, sono sia uomini che donne, con indosso abiti semplici ma rispettosi del luogo, con volti in espressioni di compiacimento e venerazione per questo personaggio, san Bonaventura, considerato tra i più importanti biografi di San Francesco. E, proprio uno stralcio del cantico delle creature, possiamo ammirare e leggere sul libro presente nella tela.
Grande pathos di spiritualità, asservimento al divino, oggetti in movimento, candele accese, pavimento simmetrico mobile da qualsiasi punto venga osservato..effetti scenici davvero incredibili per questo artista che ad ogni opera monumentale che effettua supera di gran lunga le precedenti realizzate a supportare e sostenere la sua crescita artistica e l’affermazione delle sue elevate doti pittoriche.
PERICOLO INCOLUMITÀ PUBBLICA ALLE SORGENTI DEL PESCHIERA
Marco Tiberti, Responsabile del Dipartimento Acque per European Consumers, tramite il numero verde 800415042 di Telecom Italia ha segnalato un grave pericolo di sifonamento per un cavo Telecom schiacciato in alveo fluviale da un albero schiantatosi in acqua presso le Sorgenti del Peschiera in Località Tornariccio (Comune di Cittaducale).
L’operatrice Telecom Italia n. bi248, dopo una lunga discussione e aggiornata nei particolari sull’urgenza dell’ intervento interrompeva bruscamente la comunicazione. Il responsabile del dipartimento acque di Europeanconsumers a questo punto, non perdendosi d’animo, chiamava l’operatrice di Telecom Italia ah106 che dopo aver raccolto la segnalazione invitava, sull’urgenza della segnalazione a contattare il Comando dei Vigili del Fuoco, in quanto i tempi di intervento di Telecom Italia non erano ben definiti. Marco Tiberti chiamava quindi il 115 dei Vigili del Fuoco puntualizzando la pericolosità di questo cavo in trazione di traverso sulla corrente del fiume. Il Comando Vigili del Fuoco raccoglieva la segnalazione e rimpallava a sua volta l’intervento a Telecom Italia.
Il Responsabile Provinciale di European Consumers Marco Tiberti, a difesa dell’incolumità pubblica, invita gli Enti in oggetto ad attivarsi urgentemente con riserva di azioni legali per palesi atti omissivi.
UGL: UN COMUNE SCARSO DI RISPOSTE E QUELLE DATE SEMBRANO POCO DI SINISTRA
Fianco destr, fianco sinistr, a quest’ordine i militari implotonati compiono un quarto di giro su se stessi, ma molto spesso alcune reclute sbadate continuano a sbagliare girando nel verso errato, e allora, il rimedio dei superiori è quello di far mettere un segno distintivo sul polso destro del malcapitato di turno.
Il rimedio militare, dovrà essere adottato dai cittadini nella vita comune per distinguere i nostri politici, evitando in questo modo di confondere la collocazione partitica ma soprattutto ideologica e valoriale di ognuno di essi, ma più di tutto indispensabile per capire quale è la destra o la sinistra politica, quali sono le politiche di sinistra o di destra, ed infine quali sono le differenze tra le due.
I cittadini faticano a trovare dei distinguo tra i politici che si succedono e sono chiamati ad amministrare, se a livello di stato centrale è il caos, non va meglio nella nostra città, la politica continua ad essere lontana dai bisogni dei cittadini, i vari governi o amministrazioni di destra e di sinistra non trovano soluzioni ai problemi seri della gente e dei territori, insomma come dicevano i nostri nonni: “cambia l’orchestra ma la musica non cambia”. Quando la critica sale a causa del malcontento e soprattutto dei malumori di chi ancora una volta ci ha creduto, la risposta del politico amministratore di turno è sempre la stessa: “ma la passata amministrazione ha lasciato un enorme debito, come amministro senza soldi?”, un piagnisteo continuo che sfocia spesso nel gioco del rimpallo delle responsabilità.
Ascoltando le lagnanze di Presidenti, Ministri, Sindaci …. le considerazioni sorgono spontanee e a questo punto anche le domande: ma dove eravate prima? Non lo sapevate prima di candidarvi? Perché nel programma politico avete promesso sapendo che le risorse non avrebbero garantito i vostri impegni? Ed infine, perché anche gli interventi a costo zero sono fermi?
In questo lungo periodo di inerzia politica/amministrativa, ben si colloca l’Amministrazione Comunale della città di Rieti, l’attuale maggioranza eletta da oltre un anno, è scarsa di risposte e quelle poche date ci sembrano poco di sinistra.
Quella sinistra che rivendica il valore del lavoro (come se il lavoro è una prerogativa esclusiva della sinistra) e che aveva promesso un impegno per l’occupazione, lasciando invece a casa decine e decine di precari che da anni garantivano il funzionamento di interi settori del Municipio; quella sinistra promotrice di un referendum per garantire l’acqua pubblica e che ad oggi non rivendica alla Presidenza amica della Regione Lazio il giusto ristoro per lo sfruttamento delle nostre sorgenti; quella sinistra che si proponeva a garanzia della trasparenza e che non da una risposta sulla realizzazione da parte del gestore delle sorgenti di Fonte Cottorella della cittadella termale ( nel 1989 un investimento privato previsto di oltre un milione di euro e quaranta nuovi posti di lavoro); quella sinistra che si candidava promettendo la ripubblicizzazione dell’ASM e oggi paventa la privatizzazione dei servizi di Trasporto Pubblico e di Igiene Urbana, quella sinistra che prometteva una città migliore e ancora non da risposte sulle aree ex industriali. Insomma come in una nota reclame ci verrebbe da chiederci: c’è nessunooooo?
Al Sindaco e alla Giunta del Comune di Rieti l’invito ad una maggiore responsabilità e d’obbligo, è vero che coraggiosi si nasce ma lo stato di crisi generale vi impone decisioni urgenti, il futuro di sempre più cittadini, famiglie e lavoratori dipende dalle vostre scelte ed il tempo è un fattore determinante.
RINVIATO IL CONCERTO DEI BAUSTELLE
La Fondazione Varrone comunica che, impossibilitata ad avere spazi adeguati e rispondenti a tutti i requisiti di sicurezza imposti per l’eccezionale affluenza prevista per il Concerto dei Baustelle programmato per il mese di luglio in collaborazione con il Comune di Rieti, ritiene opportuno rimandare l’evento nazionale promosso per i giovani, previa l’individuazione di luoghi idonei che consentiranno una migliore e sicura fruizione del concerto.
RIETIVIVA: CONFERENZA SULLE AREE EX INDUSTRIALI
Venerdi 12 luglio alle ore 11 nella Sala Giunta (1°piano) della Camera di Commercio di Rieti si terrà la conferenza stampa dell’Associazione RIETIVIVA: "Le aree ex industriali della SNIA VISCOSA e della MONTEDISON Nodo strategico del futuro delle Città" Fare il punto sul Programma Integrato ormai in dirittura d’arrivo – la verifica delle tematiche amministrative, ambientali, urbanistiche, Immagini degli Studi preliminari di Fattibilità – l’esperienza della citta tedesca di Nordhorn.

