Al Flavio Vespasiano seminario sul tema della Resistenza

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Nell’ambito degli eventi promossi dal Comune in occasione delle celebrazioni per il 70° della Liberazione di Rieti, dal 27 maggio al 2 giugno (dalle ore 9 alle 13) la Sala stampa del Teatro Flavio Vespasiano ospiterà un seminario-ritiro culturale dedicato al tema della Resistenza con le suggestioni del “Diario Partigiano” di Ada Gobetti a cura del regista Simone Capula. Il seminario, che sfocerà in una performance teatrale, è gratuito ed è aperto a un massimo di 15 partecipanti dai 16 ai 35 anni, previa selezione. Le domande di partecipazione, con dati anagrafici e recapito telefonico, dovranno essere inviate, entro e non oltre il 22 maggio, all’indirizzo info@teatroalchemico.org. Per ulteriori informazioni: 348/4046209 0746/287804.

Intitolazione parti comuni dello stadio

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Giovedi 1 maggio alle ore 12 presso lo stadio Manlio Scopigno l’assessore allo sport Alessandro Mezzetti procederà all’intitolazione delle seguenti parti comuni dello Stadio: Largo Florido Floridi , dirigente sportivo 1915 – 1999; CURVA NORD – Sabatino IACOBONI presidente S.S. Rieti 1907-1969; CURVA SUD – Giovanni FIORAVANTI dirigente S.S. Rieti 1911-1990; TRIBUNA OVEST – Antonio “Tonino” TOMASSONI calciatore S.S. Rieti 1934-1980; TRIBUNA EST – Attilio “Lillo” GALASSINI calciatore S.S. Rieti 1993-2002; ANTISTADIO – Luigi BERGAMINI calciatore e allenatore S.S. Rieti 1909-1989.

Vince la solidarietà dei bonsai della lotta all'Aids

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Le storie delle persone che vivono con l’Hiv, i comportamenti corretti per evitare l’infezione, l’importanza di contrastare lo stigma intorno a questa malattia e le piante della solidarietà: tutto questo era esposto in oltre 2.700 banchetti in tutta Italia da venerdì 18 a domenica 20 aprile. È stato il successo di Bonsai Aid Aids, l’iniziativa dell’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids per riaccendere l’attenzione sull’infezione da Hiv attraverso la distribuzione delle piante divenute simbolo della lotta all’Aids. “Grazie ai fondi raccolti nel fine settimana di Pasqua, Anlaids potrà continuare a realizzare i suoi progetti di prevenzione nelle scuole e a sostenere la ricerca, come fa da anni con dedizione e trasparenza – dice Mauro Moroni, presidente nazionale Anlaids – Ma già i contatti avuti con decine di migliaia di persone ai banchetti hanno permesso di ricominciare a diffondere importanti messaggi su questo tema: usate sempre il preservativo nei rapporti sessuali occasionali, effettuate il test HIV in caso di rischio e rifiutate ogni forma di discriminazione verso le persone che convivono con il virus. Basterebbe mettere in pratica queste tre semplici raccomandazioni per avere una netta riduzione della diffusione del virus nel nostro paese: perché questo accada, Anlaids metterà in campo tutte le sue energie, anche grazie alla solidarietà dimostrata dagli italiani nello scorso weekend”. Il totale ricavato dall’edizione 2014 di Bonsai Aid Aids sarà reso noto tra qualche settimana sul sito www.anlaidsonlus.it, appena terminate le operazioni di raccolta dei dati dalle 2.700 postazioni in giro per la penisola.

Ricordi emozionanti di un recente passato

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Un ricordo emozionante in questa giornata di santificazione di due Papi torna alla mia memoria. Il 2 gennaio 1983, dopo alcuni mesi di durissima predisposizione della visita a Rieti di S. Giovanni Paolo II (Ero stato designato dalla Giunta Comunale assessore responsabile di quell’Evento eccezionale per la nostra città), alle prese con la organizzazione attraverso l’ufficio tecnico del reperimento dei materiali necessari, ed in continuo contatto con il Prefetto, i responsabili delle forze dell’Ordine, ed i servizi segreti italiani ed alti Prelati del Vaticano (era la prima uscita del Papa dopo l’attentato del maggio precedente), per cui la “tensione” era altissima. Andò tutto benissimo; una giornata molto fredda, costretto insieme al questore al vescovo di Rieti al comandante del Carabinieri, a stare  sveglio durante quasi tutta la notte, con grande soddisfazione quando in piazza Marconi fummo presentati dal Sindaco Vella a Sua Santità (ero ml’unico in costretto a portare il “Cappotto pesante”. Giovanni Paolo Secondo, ascoltando il Vescovo Mons. Amadio, che mi indicava quale responsabile cittadino di quell’accoglienza, volle congratularsi (quasi a scusarsi per i disagi) per la calorosissima accoglienza, malgrado la fitta e gelida nebbia. Nel pomeriggio, al ricevimento nel salone papale della Cattedrale, ancora il vescovo mi presentava di nuovo quale assessore ma anche quale funzionario dell’Azienda Autonoma Turismo Rieti-Terminillo. A sentire il Terminillo Giovanni Palo II ebbe una grande espressione di compiacimento dicendomi: “…Ha! il Terminillo, che bei ricordi quando studente a Roma, e poi, come Vescovo partecipante al Concilio Vaticano II, trascorrevo qualche ora sulle nevi della Vostra magnifica Montagna”. La fortuna oggi di aver potuto assistere alla Santificazione, insieme ad un altro grande Papa come Giovanni XXIII° (che bei ricordi a Montefiolo di Casperia), anche per questo Papa! Vederli oggi assurgere agli onori degli altari Cristiani mi riempie ancora di più di gioia, unita a quella emozionante del contatto che ebbi con loro. Essere poi stato insignito del titolo di San Gregorio Magno, per la riuscita dell’vento sopra descritto, mi onora ancor di più potendo dire di essere stato a contatto con un Sant’Uomo, ed aver partecipato alla cronaca dell’altro Sant’Uomo, quando volle ricordare il suo passato di seminarista in quel di Casperia. Grazie alle VV.SS. che da oggi possiamo annoverarli nell’alveo dei Santi.

Per una democrazia informata e partecipata

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Il 25 aprile e il primo maggio. Queste date non sono solo giorni di vacanza, ma soprattutto sono ricorrenze per fare un bilancio sulla storia della nostra vita democratica delle nostre comunità e cercare di pensare e formulare nuove forme democratiche di partecipazione. La crisi economica e la sua sottovalutazione da parte di una classe politica mediocre, debole e fallimentare ha causato tanti danni e spostato indietro l’orologio democratico e l’ampiezza delle nostre libertà. Questo impone a ciascuno di noi una riflessione profonda sullo sconvolgimento dei valori collettivi all’interno delle nostre comunità . Soprattutto è necessaria una ridefinizione della parola “ Democrazia” e il ruolo di ciascuno di noi come esseri umani e cittadini. L’ economia “ Mondo” e alcuni sistemi economici anche se lontani geograficamente, producono effetti quasi istantanei sull’ambiente, sull’architettura delle città, nelle campagne, sulle carni vive delle persone in termini di salute, felicità e fiducia nel futuro, anche in comunità piccole e isolate come la nostra. Progetti, sistemi democratici idealmente perfetti, sono diventati lenti , autoreferenziali lontani, sospesi come in un’emozione zen, sempre sfuggenti. Anche le migliori idee di cittadini e professionisti, preparati e coraggiosi, spinti da una scia di entusiasmi e forza giovanile, se non passano il vaglio dei mercati e della sostenibilità, non solo economica , non si realizzano. Tutti i giorni assistiamo, stretti dalla morsa dei vincoli di bilancio e austerity alla chiusura di luoghi di lavoro, macchinari e fabbriche. C’è il rischio che in una sola generazione possano sparire culture e modi di vivere storici. Questo fenomeno va avanti da tempo ormai e procede inesorabile avvolto da un oblio assordante di notizie , comunicati , freddi dati statistici e tagli lineari. Se non si agisce subito interi paesaggi scompariranno. Anche Rieti sta mutando, e una città piccola come la nostra mostra ferite e grida più forte questi cambiamenti, soprattutto, mostra come sia indissolubile il legame tra la parola “ Democrazia “ e le parole crescita, sviluppo , fiducia e futuro. Ecco che il coraggio di vivere e la responsabilità di uomini e donne ci impone di percorrere nuovi strade democratiche, e mettere in discussione verità prestabilite e sistemi collaudati. Molti avvertono la necessità di agire e ripartire subito dai problemi più impellenti. La salute, la scuola, salvare i posti di lavoro. Anche la forte partecipazione alle consulte cittadine è una risposta alla necessità di ripensare il significato della parola democrazia. La democrazia contemporanea deve essere una democrazia attualizzata, più informata, più partecipata nelle decisioni e nelle responsabilità, una democrazia dialogante, non più asimmetrica e delegante che molti partiti politici di fatto stanno ancora realizzando. Il tempo di internet impone una democrazia diversa, formata da “ cluster” piccoli e grandi di persone e organizzazioni agili e flessibili, che possano intervenire nei processi decisionali e collaborino con chi decide e chi esegue . Non basta modificare la Costituzione ma riconoscere e implementare le grandi innovazioni poco applicate come l’articolo 118 della Costituzione italiana, che ha introdotto all’ultimo comma il principio di sussidiarietà orizzontale e che recita. “ Stato, Regioni, Città metropolitane, Province, Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.” Creare un sistema cluster democratico di persone che si aggregano in una situazione e modalità di ” brainstorming “ che vaglino bisogni, idee e soprattutto , producano soluzioni condivise e veloci da realizzare. In una prospettiva breve e di media gittata, bisogna tracciare percorsi brevi, con obiettivi facilmente individuabili, circoscritti. Se saremo in grado di risolvere i problemi di tutti i giorni facendo e realizzando lavoro e sviluppo, rifonderemo valori, nuovi standard di vita non rinunciabili, nuovi linguaggi architettonici e soprattutto ci riapproprieremo del ruolo di cittadino attivo come mediatore sociale, politico economico. Infine, ricordando, comprendendo e far comprendere che in democrazia, parafrasando Mazzini, “ Ogni diritto è frutto di un dovere compiuto “ e che nessuno può esimersi dai “ doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. ( Art. 2 Cost) ma soprattutto “ i diritti senza i doveri sono odiosi privilegi” e i “ Doveri senza diritti sono un’inaccettabile forma di schiavitù “ che troppe persone oggi devono sopportare.

Professionista reatino evade il fisco per circa 1.5 milioni di euro

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I militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Rieti hanno recentemente ultimato una complessa verifica fiscale nei confronti di un professionista reatino, noto avvocato penalista, scoprendo un’ingente evasione alle Imposte Dirette, all’IVA ed all’IRAP. L’attività di verifica, svolta anche con l’ausilio dello strumento delle “indagini bancarie”, ha permesso di accertare che il professionista, nel periodo a cavallo degli anni dal 2010 al 2012, aveva omesso di dichiarare all’Erario circa 1.5 milioni di euro di elementi positivi di reddito ai fini delle Imposte Dirette e dell’IVA, oltre ad aver evaso oltre 300.000 euro di IVA e più di 80.000 euro di IRAP. Al termine della verifica, i militari della Guardia di Finanza hanno provveduto alla denuncia dello stesso alla competente Autorità Giudiziaria per i correlati reati fiscali, richiedendo anche il sequestro dei beni di proprietà al fine di tutelare il credito erariale. Al termine dell’istruttoria, il GIP del Tribunale di Rieti, accogliendo le richieste del Pubblico Ministero e confermando la sussistenza circa il fumus dei reati contestati, emetteva apposito decreto di sequestro dei beni immobili del professionista per un valore equivalente di circa 460 mila euro, quale profitto dei reati per l’evasione posta in essere.

Arieti Rugby batte Heliantide. Salvezza ancora possibile

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L’Asd Arieti Rugby Rieti ha battuto l’Heliantide Reggio Calabria per 14 a 0 al Fulvio Iacoboni di viale Fassini, guadagnando 4 punti e portandosi a 26 in classifica generale, ma rimandando comunque la questione salvezza a domenica prossima, nell’ultima di campionato contro il Ragusa. Con due mete segnate nel primo tempo dal sempre ottimo Ginofernando Giordani, trasformate da Daniele Mené e altre due mancate di un soffio, sembrava che gli Arieti fossero nella condizione di guadagnare senza troppi problemi anche l’utilissimo punto di bonus, ma un secondo tempo ricco di errori in entrambi i fronti ha lasciato il risultato immutato fino al termine. Vittoria anche per l’Avezzano, che battendo in casa il Viterbo per 31 a 25 rimane saldamente in corsa per la salvezza, mentre il Ragusa, sconfitto a Messina 28-22 guadagna un solo punto, grazie alla sconfitta entro break, portandosi a 23 in classifica e rimanendo comunque in gioco. Sarà quindi un finale di stagione all’ultimo respiro che vedrà l’Avezzano giocare a Reggio Calabria ed i ragazzi di coach Borsi costretti a vincere fuori casa in terra siciliana, nello scontro diretto con il Padua Ragusa, per lasciare dietro di sé le concorrenti ed scacciare così lo spettro della retrocessione in serie C, al termine di una delle stagioni più difficili che si ricordi.

La Linkem asfalta Vasto e blinda il secondo posto

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La Linkem Npc Rieti asfalta Vasto per 74-43 nella seconda giornata della fase ad orologio, ottiene il secondo il secondo posto matematico nella regular season e si proietta ai play off che inizieranno nella seconda settimana di maggio. I prossimi due impegni contro Pescara mercoledì alle 21.00 in casa e a Valdiceppo domenica prossima, serviranno solo per le statistiche e Nunzi avrà la possibilità di provare schemi e far riposare qualche giocatore. Vasto era l’unica squadra che poteva ambire ancora al secondo posto, ma gli abruzzesi, sconfitti per la terza volta in campionato, si sono dimostrati pochissima cosa al cospetto di una Rieti comunque rimaneggiata e con qualche giocatore in evidente debito di ossigeno. La squadra di Nunzi ha impiegato appena un quarto a chiudere la pratica e alla fine, al di là dello scarto nel punteggio, va segnalato il fatto che i reatini hanno mandato a punti tutti i giocatori iscritti a referto, con Granato top scorer (16 punti) e Caceres, Feliciangeli e Benedusi in doppia cifra. Rieti parte con una difesa molto aggressiva, alternando fasi di pressing a tutto campo. Un gioco che Vasto sembra soffrire molto. I padroni di casa dominano i primi 5′ di gioco grazie ad uno stratosferico Feliciangeli e ad un Granato ispirato in fase conclusiva e arrivano al 5′ sul 10-6. Gli ospiti riescono ad accorciare il punteggio grazie ad un tecnico fischiato proprio a Feliciangeli per proteste e, sugli sviluppi dell’azione, vanno due volte alla conclusione con Sergio che mette la tripla del -1 (12-11 a 3′ dal primo intervallo). Un fuoco di paglia, spento subito da Caceres e Granato che fanno due canestri di fila e rimettono 5 punti di distacco con Vasto. Vantaggio che cresce fino al 19-11 con cui si chiude il primo quarto, grazie ad una penetrazione di Caceres e ad un libero messo a segno da Ferraro, spedito sul parquet al posto di Feliciangeli caricato di 3 falli in appena 6′. In avvio di seconda frazione la Linkem raggiunge il massimo vantaggio, segnando il +13 (24-11) grazie a due liberi di Musso e ad una tripla di Colantoni. Sul tentativo di reazione degli ospiti, che vanno a segno con due penetrazione, arriva la veemente risposta reatina targata Giampaoli: il giocatore va a segno due volte dai 6.75 siglando il 30-15 a 7′ dall’intervallo lungo. La Linkem cresce notevolmente in difesa e per gli ospiti diventa quasi impossibile trovare la via del canestro, così Rieti allunga e va al riposo con il confortante vantaggio di 21 punti sul 42-21. La ripresa si apre all’insegna della Linkem che continua ad allungare e porta il massimo vantaggio a 28 punti dopo 4′ (54-36) grazie a due contropiede consecutivi finalizzati da Benedusi, a 4 punti di Feliciangeli e ad una bella penetrazione di Granato. Vasto crolla letteralmente e Rieti, dopo qualche minuto di controllo, spinge ancora sull’acceleratore e abbatte i 30 punti di vantaggio: una tripla del solito Granato fissa il punteggio sul 59-29 e, subito dopo, un canestro di Caceres vale il 61-29 a 1’35 dall’ultimo intervallo. L’ultimo quarto è puro garbage time, con Rieti che resta sempre sui 30 punti di vantaggio. Da segnalare l’ingresso di Auletta, decimo uomo iscritto a referto, che segna i suoi primi due punti in partita dopo 2′, completando la lista dei giocatori che hanno segnato nella gara. Unico sussulto fino al 74-43 finale. NPC LINKEM RIETI: Giampaoli 8, Benedusi 12, Granato 16, Caceres 10, Feliciangeli 10; Colantoni 3, Ferraro 1, Ponziani 6, Musso 6, Auletta 2. All. Punzi BCC VASTO: Biagio 5, Di Carmine 11, Di Tizio 10, Durini 9, Marinelli 3; Di Giacomo 5, Dipierro, Ierbs, Salvatorelli, Serroni. All. Di Salvatore Arbitri: Foti e Poletti

Cocaina servita in una tazza di caffè

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46 grammi di cocaina pura già suddivisa in varie dosi, 1.470,00 euro in contanti, nonché materiale per il taglio ed il confezionamento. Il tutto custodito in casa di un giovanissimo reatino residente nella bassa sabina. I Carabinieri della stazione di Collevecchio, nel corso di un servizio antidroga hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti P. L., del 1992 che, a seguito di perquisizione personale e locale, è stato trovato in possesso della cocaina, rinvenuta in parte, dentro un barattolo di caffè ed il resto in un calzino custodito nel cesto della biancheria sporca. Quanto rinvenuto è stato sequestrato e l’uomo arrestato a disposizione dell’A.G. di Rieti.

Giocatore in preda alle convulsioni salvato da compagno e dirigente

Gianluca Silvestri, giocatore del Real Montebuono a seguito di uno scontro con il portiere del Flaminia, cadendo male ha sbattuto la testa a terra ed ha perso i sensi. A seguito dell’impatto al ragazzo sono anche prese le convulsioni. Un compagno di squadra ed il dirigente Sabino hanno prontamente soccorso il 37enne mettendo in pratica tutte le manovre salvandogli la vita in attesa dell’ambulanza. Il 118 ha successivamente trasportato il giocatore, di nuovo cosciente, all’ospedale di Villa San Pietro.

Danneggiamenti nel centro storico, due reatini denunciati

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Personale della Squadra Volante  ha denunciato, in stato di libertà, due reatini: A.M.C., del 1985, per i reati di danneggiamento aggravato, percosse e violenza privata, e la sorella A.M.J., del 1992, per i reati di rifiuto di indicazioni sulla propria identità e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Nella nottata del 25 aprile 2014, infatti, due giovani, mentre transitavano in pieno centro storico, hanno preso a calci le auto parcheggiate ed hanno rovesciato alcuni cassonetti della raccolta differenziata dei rifiuti. Notati da alcuni passanti, che hanno cercato di farli desistere dal loro incivile comportamento, per tutta risposta, i due vandali li hanno aggrediti con violenza ma, fortunatamente, senza procurare loro delle lesioni. Una delle vittime ha allertato il “113” che ha inviato immediatamente sul posto le Volanti impegnate nei servizi di vigilanza al centro storico, disposti dal Vicario della Questura di Rieti Dr. Guglielmo Gagliardi, le quali, in pochi minuti, hanno circoscritto la zona, individuando i due giovani e ponendosi al loro inseguimento. Il pronto intervento degli Agenti ha permesso di bloccare uno dei due giovani, identificato per A.M. C., mentre l’altro si è dato a precipitosa fuga facendo perdere le sue tracce. Il giovane fermato è stato riconosciuto dalle vittime e, mentre stava per essere condotto in Questura, è sopraggiunta sul posto una ragazza, che aveva anche assistito ai danneggiamenti senza però prendervi parte, successivamente identificata per A.M.J., sorella del fermato, la quale ha inveito contro gli Agenti rifiutandosi anche di fornire le proprie generalità. A.M.C. è stato, pertanto, denunciato in stato di libertà alla competente A.G. davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di danneggiamento semplice ed aggravato, di percosse e di violenza privata, mentre la sorella A.M.J. è stata denunciata per rispondere dei reati di oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Vicenda Coop Centro Italia, Proietti: è opportuno riaprire una trattativa

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Leggo sulle cronache locali che il Presidente della Coop Centro Italia, avrebbe deciso di cancellare dai programmi della sua azienda la realizzazione del, più volte annunciato, centro commerciale che doveva sorgere bonificando e recuperando l’area e l’archeologica struttura portante dell’ex zuccherificio. Evidentemente spero che si operi affinché la notizia non risulti confermata e definitiva perché parrebbe del tutto irragionevole perdere a cuor leggero, in un momento tanto difficile della condizione economica e sociale nella quale versa la città, un investimento di sessanta milioni di euro. Preoccupano a tal riguardo le dichiarazioni di autorevoli uomini politici dalle quali traspare evidente il loro compiacimento nel registrare che il Presidente Raggi, nell’annunciare il taglio dell’investimento, avrebbe rivelato che le sue proposte, esposte più volte in pubbliche conferenze, non rappresentavano altro che un bluff, con il quale avrebbe raggirato lungamente e abbondantemente l’opinione pubblica reatina. Può anche essere vero che il Presidente Raggi abbia acquistato quell’area, circa venti anni fa, per prendere in giro i gonzi reatini ma, sentir godere di quell’ipotetico bluff anziché intervenire tempestivamente per tentare di evitare il consolidarsi di una decisione che danneggerebbe la città, da parte di chi ha responsabilità politiche non è accettabile. È poi ancor meno accettabile che di ciò gioisca chi ha giostrato per favorire l’anacronistico innesto Evergreen, quello si un vero bluff, sulle macerie di Coop Risparmio 76 anziché operare per favorire subito l’intervento di Coop Centro Italia. Bluff o non bluff, si riterrebbe comunque opportuno che le autorità politiche reatine evitassero di considerare definitivamente archiviata la pratica e si attivassero, senza perdere tempo, per tentare di riaprire una trattativa attraverso la quale, individuare gli opportuni compromessi costruiti sull’esclusivo interesse dell’intera città, evidentemente compresi, ma non esclusivi, gli operatori economici e sociali reatini interessati.

La ciclabile diventa "camionabile"

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Faccia a faccia…con un Tir. Singolare disavventura ieri pomeriggio per un gruppo di reatini che avevano deciso di sfruttare la giornata di festa e il caldo per una scampagnata in bicicletta lungo la pista ciclabile della Piana reatina. Nel tratto tra Terria e Contigliano, all’improvviso, i ciclisti si sono ritrovati di fronte la motrice di un Tir che procedeva sulla corsia riservata alle biciclette. Un incontro inaspettato, che ha costretto tutti a mettersi ai margini della pista per consentire al mezzo pesante di passare. Allo stupore e alla preoccupazione dei primi momenti, è subentrata la curiosità dei ciclisti che erano lungo la ciclabile, che hanno chiesto all’autista del mezzo come fosse finito in quel tratto di pista ciclabile. L’uomo ha risposto che stava cercando di raggiungere la pista di go kart di Terria e che, seguendo i cartelli e le indicazioni stradali, aveva imboccato la ciclabile senza rendersi conto che quello fosse un tratto di strada riservato a chi va in bicicletta o a piedi. Il tir, tra l’altro, aveva già percorso diverse centinaia di metri, passando anche sul ponte di legno del sottopasso di Contigliano, all’uscita della superstrada Rieti-Terni. I ciclisti hanno aiutato l’uomo a far manovra e a proseguire nel suo percorso, fino a tornare sula strada regolare. Un episodio che, se da una parte fa sorridere ed entra di diritto nell’albo delle curiosità locali, dall’altro rilancia il problema della scarsa segnalazione sulla ciclovia e della scelta discutibile di creare alcuni tratti “ibridi” per consentire il completamento dell’anello di 20 chilometri che corre tutt’intorno la Piana reatina. Il tratto che va da Terria a Contigliano, in particolare, non è stato dipinto con fondo arancio come la prima parte della ciclabile. All’altezza di Poggio Fidoni, poi, c’è un lungo tratto in cui la pista è condivisa da ciclisti, pedoni e automobili dei residenti della zona. Lo stesso che, seppur in maniera ridotta, accade in via Chiesa Nuova, poco dopo la rotatoria di via Biancifiori. Casi che, vista la grande frequentazione della pista ciclabile, dovrebbero essere risolti e chiariti per evitare nuovi spiacevoli incontri.

Ultima tornata casalinga per gli arieti

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Domenica alle 14:00 in anticipo, come richiesto dagli avversari, gli amarantoceleste giocheranno una partita fondamentale contro il Reggio Calabria. Solo una vittoria potrà mantenere vivo il sogno salvezza, fino allo scontro diretto di domenica prossima a Ragusa, dove si deciderà quale sarà la compagine che retrocederà in serie C. Formazione non al completo per coach Borsi, che non potrà contare su Mirko Gentile, Luca Loprete e Leonardo Falcetti infortunati mentre sono ancora in forse i fratelli Rosati, con qualche acciacco. Continua invece l’attività giovanile che vedrà le categorie Under 8 e Under 12 prendere parte al torneo “Il pesciolino” che si si svolgerà all isola d Elba i prossimi 2, 3 e 4 maggio.

Grassi Commissario straordinario Provinciale Forza Italia

Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha nominato, su proposta del coordinatore regionale senatore Claudio Fazzone, il nuovo Comitato di Presidenza del Lazio, e i Coordinatori e Commissari Straordinari che sono: – Coordinatore Grande Città di Roma Capitale: on. Davide Bordoni; – Coordinatore Provincia di Roma: Adriano Palozzi; – Coordinatore Provincia di Latina: Alessandro Calvi; – Coordinatore Provincia di Frosinone: Pasquale Ciacciarelli; – Vice Coordinatore Provincia di Frosinone: Alessia Savo; – Commissari Straordinari Provincia di Viterbo: Francesco Urbanetti e Claudio Umbertini; – Commissario Straordinario Provincia di Rieti: Sandro Grassi. Per le Province di Rieti e Viterbo, con successivo provvedimento, saranno nominati i Vice Coordinatori.

Nel tardo pomeriggio "Paolone" di Poggio Fidoni è deceduto

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È venuto a mancare questa sera il 52enne Paolo G. di piani di Poggio Fidoni che lo scorso 14 aprile fu protagonista di un terribile incidente con la motozappa (LEGGI). Il personale 118 gli amputò sul luogo, per le gravi ferite, la gamba sinistra e lo trasportò in eliambulanza all’ospedale Gemelli di Roma. I medici del nosocomio romano mercoledì notte sono stati costretti ad amputare all’uomo anche la gamba destra, gravemente lesionata dalle lame della fresa agricola, nella quale nonostante le cure si stava sviluppando un’infezione. Purtroppo in serata le condizioni del 52enne sono fortemente peggiorate tanto da non lasciargli scampo. La redazione di rietinvetrina.it si stringe al dolore della famiglia per la terribile perdita.

Da mesi senza stipendio i lavoratori della Gest.a

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La Segreteria Territoriale UIL trasporti di Rieti evidenzia la grande disponibilità e soprattutto il senso di responsabilità che hanno i lavoratori della ditta Gest.a affidataria della gara del servizio di igiene ambientale presso l’Unione Comuni Nova Sabina che puntualmente, carichi del solo “senso civico”, ogni giorno prestano il loro lavoro anche se non pagati. “Da qualche tempo, i lavoratori – dichiara il Segretario della UIL Trasporti Pietro Santarelli – non percepiscono gli stipendi. Un danno sia per il lavoratore sia per la famiglia perché l’ingiusto mancato pagamento dello stipendio si ripercuote nella quotidianità di tutti. Come organizzazione sindacale territoriale richiediamo ancora una volta a voce alta l’intervento del presidente e dell’amministrazione, responsabile a sua volta, dell’affidamento del servizio e con lo stesso vigore si richiede all’azienda vincitrice dell’appalto di attuare una volta per tutte il contratto di appartenenza, il pagamento degli stipendi arretrati e infine, ma non meno importate, di tutelare la sicurezza sul lavoro”. “Noi come Uil trasporti – conclude Santarelli – riteniamo che le gare a ribasso siano da debellare, mantenendo così una stabilità economica anche a lavoratori detti “di serie B”. In attesa che il buon senso prevalga per la risoluzione dei problemi, onde evitare oltretutto disservizi ai cittadini, la UIL si rende disponibile a vagliare qualsiasi tipo di collaborazione”.

Canonizzazione dei Papi, a Roma anche la Protezione civile di Rieti

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Partirà da Rieti alle prime luci dell’alba di sabato, la Colonna mobile di Protezione Civile che andrà in aiuto di Roma Capitale, per collaborare all’organizzazione dell’evento di canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II, che si terrà nel corso di questo fine settimana. La Colonna mobile, composta da nove automezzi speciali e da una sala operativa mobile, per un totale di 45 Volontari operativi, vede la presenza del Gruppo comunale di Cittaducale, del Gruppo comunale di Rivodutri, delle Associazioni N.O.E. di Rieti, F.I.M.A. di Pescorocchiano, Rieti Emergenza e del C.E.R. di Rieti. “Il compito principale del personale di Protezione Civile partito da Rieti – a spiegarlo è Crescenzio Bastioni, responsabile del CER – è sostanzialmente logistico, in particolare saremo impegnati nell’assistenza ai pellegrini con la distribuzione dell’acqua e per gli interventi di primo soccorso in caso di malore, oltre a fornire informazioni e consigli sui comportamenti da tenere e indicazioni sulla viabilità. Altro impegno che ci siamo assunti sarà quello dell”allestimento e la gestione di una rete radio che permetterà di mettere in comunicazione i Volontari impegnati nel centro di Roma con la sala operativa di coordinamento. Inoltre, ci faremo carico della gestione del complesso sistema di assistenza agli oltre 2600 Volontari impegnati nell’evento, per quanto riguarda la ricarica delle batterie dei telefoni cellulari e delle ricetrasmittenti. L’attività che ci attende non è di poco conto sottolinea Bastioni – dal momento che, tra la veglia di preghiera del sabato e la cerimonia di canonizzazione di domenica, saranno 48 ore di costante presenza dei Volontari, che si turneranno tra loro, con avvicendamenti ogni 12 ore”. I NUMERI DELLA MACCHINA ORGANIZZATIVA Per l’assistenza ad oltre un milione di pellegrini attesi per la canonizzazione dei Papi, la macchina organizzativa di Roma Capitale è pronta per ogni evenienza: saranno 5 le Piazze di Roma interessate, oltre a Piazza San Pietro, dove i fedeli si concentreranno, a cui si aggiunge via dei Fori Imperiali. Sono 6.400 i turni disposti dai Vigili Urbani di Roma, ai quali vanno sommati alcune migliaia di agenti delle forze dell’ordine. L’A.M.A. istituirà 20 presidi fissi del personale, 11 bagni in strutture prefabbricate e 980 bagni chimici, di cui 152 per disabili. L’UNITALSI assicurerà l’accesso alle funzioni religiose ai disabili, tramite un servizio prenotabile al numero verde 800.062.026. La Protezione Civile schiererà 2.630 Volontari, provenienti oltre che da Roma, anche da Rieti e dal resto del Lazio. L’ARES 118 si occuperà del piano sanitario ed impegnerà 81 squadre, 13 sono le tende adibite a posto medico avanzato, oltre ad una specifica per i codici bianchi, 5 punti di rianimazione, 42 mezzi di soccorso oltre a 64 mezzi per il soccorso di base, 5 punti di assistenza alle mamme, 3 unità di crisi, 4 auto mediche e 2 mezzi adibiti a sale operative mobili. L’intera macchina organizzativa sarà dislocata nei punti strategici di passaggio e di sosta dei pellegrini, e si estenderà dal centro di Roma, fino alla periferia. La visione dell’evento sarà garantita a tutti, infatti saranno ben 14 i maxi schermi allestiti nel centro città: oltre che su via della Conciliazione, tre maxi schermi verranno allestiti su via dei Fori Imperiali (completamente pedonalizzata per l’occasione), ai quali si aggiungeranno gli impianti dislocati in Piazza Navona, Piazza del Popolo, Castel Sant’Angelo, Piazza Cavour e Piazza di Santa Maria Maggiore. “Sarà l’ennessimo banco di prova per noi Volontari reatini – conclude Bastioni – ma come per il passato, non faremo mancare il nostro contributo, mettendoci a disposizione con il massimo dell’impegno”. Al riguardo, è Importante sottolineare che nonostante la trasferta a Roma, Rieti continuerà a mantenere operativo un presidio territoriale di Protezione Civile nel corso del fine settimana: le Organizzazioni interessate garantiranno la disponibilità di ulteriori squadre operative con uomini e mezzi su Rieti, pronte ad intervenire in caso di necessità.

Fase orologio, Rieti perde a Latina 67-57

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La Linkem Npc Rieti perde la prima partita della fase ad orologio in trasferta a Latina. Priva di Scodavolpe e con Ferraro fermo per recuperare da un infortunio, la squadra di coach Nunzi è risultata molto corta nelle rotazioni a differenza di Latina che ha potuto contare su una panchina lunga e profonda. Ciononostante lo scontro tra le due regine del girone C è risultata bella e avvincente, decisa solo negli ultimi minuti di gioco. In casa pontina, con un palazzetto decisamente non affollato dal pubblico delle grandi occasioni gli avversari schierano Bolzonella, Santolamazza, Tagliabue, Pilotti e Carrizo. Rieti risponde con Giampaoli, Benedusi, Granato, Feliciangeli e Caceres. La gara comincia in maniera equilibrata, con Giampaoli che esordisce dalla lunga distanza e Latina che replica. Presto però i padroni di casa sostenuti da Tagliabue e Bolzonella cercano di allungare, ma Caceres e Benedusi riportano in parità gli amarantocelesti (16-16). Sul finale un Santolamazza ispirato riporta con tre bombe consecuitve i suoi sul 25-20 su cui si chiude il quarto. Nel secondo periodo l’attacco di Latina è molto aggressivo, Rieti deve cominciare a ruotare gli uomini, Latina ne approfitta e arriva al massimo vantaggio di +14 (42-29). All’intervallo lungo coach Nunzi registra la difesa e quando rientrano in campo gli amarantocelesti difendono il canestro tanto duramente che Latina non riesce a segnare per cinque minuti, mentre Feliciangeli realizza 6 punti di seguito che riportano il punteggio sul 42-35. Coach Garelli chiama il time out ed i padroni di casa ritrovano la via del canestro, il periodo si chiude sul 49-40. L’ultimo quarto inizia sotto il segno di Tagliabue e Gagliardo. Per i reatini Giampaoli prende in mano la situazione e con 4 punti consecutivi riconduce i reatini sul -6. Un canestro di Gagliardo li rimanda a -8. Il finale è tutto così. Rieti prova in continuazione a rientrare, ma gli avversari oltre a qualche decisione arbitrale dubbia ed il fallo sistematico stabiliscono la vittoria di Latina per 67-57. Ora si pensa già a Vasto che domenica arriverà a Rieti con soli quattro punti di svantaggio per provare a scippare il secondo posto. Parziali: (25-20; 42-29; 49-40) LATINA: Bolzonella 17, Pastore, Santolamazza 10, Tagliabue 13, Pilotti 4, Demartini 4, Uglietti 8, Carrizo 5, Nardi, Gagliardo 6. All. Garelli RIETI: Giampaoli 13, Colantoni, Benedusi 9, Granato 2, Feliciangeli 10, Caceres 18, Ferraro, Ponziani 4, Musso 1, Auletta. All. Nunzi

Bike Sharing e mobilità alternativa, l'inerzia della Giunta Petrangeli

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È convocata per martedì 29 aprile prossimo alle ore 10,00, alla presenza dell’attuale Assessore all’Ambiente Ubertini e ai dirigenti preposti, la seduta della Commissione Controllo e Garanzia che si occuperà della situazione in cui attualmente versa l’ufficio bici, istituto dalla precedente Giunta Emili, con lo scopo di promuovere progetti di mobilità alternativa e l’annesso servizio di bike sharing. Con delibera di giunta dello scorso novembre l’attuale Amministrazione ha emanato un atto d’indirizzo, con cui demandava ai dirigenti del settore ambiente e finanziario l’organizzazione del servizio con ogni risorsa umana ed economica disponibile. Va ricordato ai non addetti ai lavori che il progetto RietiinBici fu cofinanziato anche dal Ministero dell’Ambiente per un importo di 182 mila euro insieme a quote di privati per oltre 8 mila euro con la compartecipazione del Comune per ulteriori 180 mila. Ad oggi, nonostante in punti diversi della città, siano state anche installate le colonnine di ricarica per le biciclette elettriche, il sistema Bike Sharing non solo non è mai partito ma l’amministrazione Petrangeli, nella fretta di eliminare velocemente tutte le eredità del passato, ha pensato bene di chiudere anche l’ufficio bici sotto i portici del Comune. Lasciando nell’imbarbarimento e nell’incuria più totale i locali utilizzati dove trovano ricovero una ventina di biciclette, pagate con soldi pubblici (altre 8 a pedalata assistita attendono di essere consegnate), che sarebbero dovute servire a tutti coloro che intendevano utilizzare il mezzo ciclabile per girare in città, una volta parcheggiata l’auto. Considerata anche l’imminenza dell’avvio della stagione estiva sarebbe auspicabile riprendere il servizio e provvedere al pagamento delle ultime tre mensilità alle sei addette dell’ufficio, magari, se possibile, sconsigliandole in ogni modo ad intraprendere inutili e dispendiosi contenziosi contro il Comune. Consigli che non fanno certamente onore a chi li dispensa. È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Presidente della Commissione Controllo e Garanzia.