50enne di Petrella Salto rimane coinvolto in un incidente e viene trovato alla guida ubriaco: denunciato dai Carabinieri

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A Petrella Salto i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 50enne, già noto alle Forze dell’Ordine, per guida in stato di ebbrezza. L’uomo, alcuni giorni fa, è rimasto coinvolto in un incidente autonomo avvenuto in via Santa Maria Apparì, riportando fortunatamente solo lievi lesioni. I militari intervenuti hanno accertato che si trovava alla guida di un’auto di proprietà del padre, in evidente stato di alterazione psicofisica. Sottoposto a test etilometrico, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,24 g/l, superiore al limite consentito (0,5 g/l). Anche in questo caso, la patente è stata ritirata e l’autovettura affidata a persona idonea. L’attività rientra nel quadro dei servizi straordinari disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Cittaducale, mirati a contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, comportamenti che mettono in grave pericolo l’incolumità propria e altrui. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Emiliano Formichetti e Renè Giangiacomo promossi vice brigadieri Arma Carabinieri

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Due nuovi Vice Brigadieri sono in forza al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. Si tratta di militari già effettivi ai vari Reparti della provincia che, dopo aver superato le selezioni e frequentato con esito positivo l’8° corso di formazione professionale, hanno recentemente indossato i tanto desiderati gradi da Sottufficiale. Il celebre “baffo argentato”, simbolo distintivo del grado di Vice Brigadiere, è lo stesso con cui si immolò Salvo D’Acquisto, Eroe Nazionale dell’Arma, che sacrificò la propria vita per salvare ventidue innocenti cittadini di Torre in Pietra. Il suo gesto eroico è stato ricordato lo scorso 23 settembre, in occasione dell’82° anniversario della morte. Hanno indossato i nuovi gradi: ·        Emiliano Formichetti, addetto al Reparto Operativo del Comando Provinciale dell’Arma; ·        Renè Giangiacomo, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Antrodoco. Con la promozione, i militari hanno assunto la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, con conseguenti maggiori responsabilità operative e professionali. Nei giorni scorsi, presso il Comando Legione Carabinieri Lazio di piazza del Popolo a Roma, i due nuovi Vice Brigadieri hanno prestato solenne giuramento individuale dinanzi al Comandante della Legione, Generale di Divisione Ugo Cantoni. Grande soddisfazione è stata espressa dai diretti interessati, che hanno ricevuto anche le congratulazioni e gli auguri del Comandante Provinciale dell’Arma, Colonnello Valerio Marra, il quale ha rivolto loro un sentito augurio di buon lavoro, sottolineando l’importanza della nuova funzione e la fiducia riposta nel loro operato.

Fermato zona ex Bosi 45enne trovato positivo alla cocaina

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Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, finalizzata alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose, tra le principali cause di incidenti stradali. Nel corso dei servizi, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cittaducale hanno denunciato in stato di libertà un 45enne del posto, per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dello stato di alterazione da sostanze stupefacenti. L’uomo è stato fermato nel corso di un controllo alla circolazione stradale in zona ex Bosi di Cittaducale, area già nota per episodi connessi al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti e, sottoposto a preliminari verifiche sul posto, risultando positivo alla cocaina. Invitato a recarsi presso l’Ospedale di Rieti per i successivi accertamenti, si è rifiutato di sottoporsi agli esami tossicologici, incorrendo nella violazione prevista dall’art. 187 del Codice della Strada. La patente è stata ritirata ai fini della sospensione e il veicolo affidato a persona idonea. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria. L’attività rientra nel quadro dei servizi straordinari disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Cittaducale, mirati a contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, comportamenti che mettono in grave pericolo l’incolumità propria e altrui.  

“Nessuno escluso… insieme per Fara”, presentato alle associazioni del territorio il nuovo progetto di inclusione sociale

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Si è svolta mercoledì, presso la Sala Consiliare del Comune di Fara in Sabina, la presentazione del progetto “Nessuno escluso… insieme per Fara”, promosso dalla Cooperativa Sociale Didasko in collaborazione con la Cooperativa Sociale Zoe, l’Università Agraria di Corese Terra e il Comune di Fara in Sabina. L’iniziativa, finanziata con fondi dell’Avviso Pubblico “Insieme per Fare” nell’ambito del PR FSE+ 2021–2027 della Regione Lazio – Priorità 3 “Inclusione Sociale”, è rivolta a cittadini over 65, con l’obiettivo di promuovere percorsi di assistenza domiciliare integrata e attività di socializzazione, prevenzione sanitaria e valorizzazione del territorio. Un momento di condivisione e partecipazione che ha visto la presenza delle associazioni locali vicine a queste realtà, chiamate a collaborare per costruire una rete di iniziative a beneficio della comunità. L’Assessore Cristina Di Felice ha sottolineato: “Siamo felici di poter ospitare sul nostro territorio un progetto di questa portata. Un ringraziamento speciale alla Cooperativa Didasko per aver ottenuto un importante finanziamento regionale e per aver scelto Fara in Sabina come luogo di realizzazione di un’iniziativa che valorizza le persone e le relazioni”. Il Vice Sindaco Simone Fratini ha aggiunto: “Un progetto dal forte valore sociale, che coinvolge direttamente le realtà del territorio e si rivolge a cittadini verso i quali le istituzioni devono riservare particolare attenzione. È un esempio concreto di come la sinergia tra pubblico e privato possa generare opportunità e servizi reali per la comunità”. Il Sindaco Roberta Cuneo ha dichiarato: “Un momento importante di confronto, nel quale abbiamo potuto non solo presentare il progetto ma anche raccogliere idee, proposte e disponibilità per future collaborazioni. Siamo certi che questo percorso rappresenti un valore aggiunto per i cittadini di Fara in Sabina. Ringrazio tutte le associazioni presenti per l’entusiasmo e lo spirito d’iniziativa che hanno dimostrato, conferma della bontà e della vitalità del nostro territorio”. Le iscrizioni al progetto saranno aperte fino al 30 novembre 2025. Per tutte le informazioni e per la presentazione delle domande è possibile rivolgersi allo sportello informativo presso la Farmacia Comunale di Borgo Quinzio.
Il Capofila del progetto Didasko Cooperativa Sociale, attraverso il suo Presidente Dott. Antonio Giovannini, sottolinea l’importanza del Progetto per il territorio: “in cui la Farmacia Comunale di Borgo Quinzio, assume una centralità fondamentale sia come sportello informativo e sia per le adesioni, ma soprattutto per il ruolo svolto dal personale in particolare da parte dei farmacisti che sono un punto di riferimento e parte attiva del territorio. Il progetto infatti, condivide allo stesso tempo aspetti sociali e sanitari aiutando una fascia di popolazione over 65 fragile nel territorio della sabina. Un ringraziamento particolare alla Regione Lazio, che ha attribuito un punteggio importante al progetto classificatosi tra i primi posti, dimostrando grande sensibilità e supporto al territorio. Si ringraziano inoltre, tutte le associazioni che hanno partecipato al progetto e che si sono rese disponibili nel diventare partner di progetto anche da comuni limitrofi a Fara in Sabina.”

Mutui, importo medio richiesto: nel 2025 a Roma il dato più alto, a Rieti il più basso

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Scegliendo il variabile su un mutuo ventennale da 150.000 € si risparmiano 43 € sulla rata, ma oltre il 90% dei consumatori continua a preferire il fisso. Dopo l’inversione di rotta per il mercato dei mutui avvenuta a maggio, con i finanziamenti a tasso variabile che sono tornati ad essere più convenienti di quelli a tasso fisso, la forbice tra le due tipologie di finanziamento si è gradualmente aperta nei mesi scorsi a favore del tasso indicizzato. Tuttavia, nonostante il TAN medio meno favorevole la stragrande maggioranza dei consumatori continua a preferire la sicurezza del fisso, che nel 2025 assorbe il 96,6% del totale delle richieste. Questa tipologia di finanziamento, che consente di bloccare la rata mensile del mutuo per l’intera durata dello stesso, rappresenta ancora garanzia di stabilità per tutti coloro che, soprattutto in un clima geopolitico incerto come quello attuale, vogliono mettersi al riparo dalle possibili fluttuazioni del mercato che potrebbero portare i tassi a salire nuovamente. La quota di coloro che invece scelgono il variabile si ferma al 2,6%, dato in aumento rispetto all0 scorso anno (quando era dello 0,5%) ma ancora lontana dai livelli del 2023 (6,3% del mix) e del 20222, quando era al 17,7% alla luce di tassi molto più convenienti rispetto a quelli del fisso. Oggi, su MutuiOnline.it, la differenza tra le due tipologie di finanziamento è pari a 58 punti base, con i mutui a tasso variabile a 20 e 30 anni che hanno un TAN medio del 2,69%, mentre quelli a tasso fisso si attestano al 3,27% in media, valore storicamente accettabile. Su un mutuo ventennale da 150.000 €, oggi scegliere il variabile permette di risparmiare 43 € al mese e poco meno di 10.450 € sull’intera durata del finanziamento, con la rata che si ferma a 809 € contro gli 852 € del fisso. Inoltre, allungando il mutuo a 30 anni il risparmio mensile sale a 46 € (608 € contro 654 €) e a poco meno di 16.900 € sull’intero finanziamento. “Lo stop ai tagli da parte della Bce a partire dalla riunione di luglio ha portato a una stabilizzazione dei tassi sui mutui a tasso variabile – spiega Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it – con quelli a tasso fisso che hanno subito un leggero rialzo causato dall’instabilità geopolitica. Rientrata per il momento la minaccia dei dazi, anche questa tipologia di finanziamenti sembra essersi stabilizzata da agosto in avanti, attestandosi su un tasso medio storicamente più che accettabile. Il momento è dunque ancora favorevole per chi vuole bloccare la rata, mentre per ora il risparmio garantito dal variabile sembra essere troppo piccolo per giustificare il rischio dovuto alle fluttuazioni del mercato.” Rispetto allo scorso anno, nel 2025 nel Lazio stabile l’età media dei richiedenti, aumentano durata dei mutui e Loan-to-Value Guardando al mercato dei mutui nel Lazio, nel 2025, secondo i dati di MutuiOnline.it, si osserva una sostanziale stabilità nell’età dei richiedenti, che passa da 41 anni e 1 mese in media nel 2024 a 41 anni nel 2025. Quest’anno nella regione è aumentata la durata media dei finanziamenti, che passa da 24 anni e 7 mesi del 2024 a 24 anni e 11 mesi nel 2025, segno di una maggiore fiducia nel mercato anche da parte delle banche, che concedono mutui sempre più lunghi. Per quanto riguarda il Loan-to-Value, ovvero il rapporto tra importo richiesto all’istituto di credito e valore dell’immobile oggetto del finanziamento, nel Lazio si registra una lieve crescita, con il dato che sale dal 66,2% dello scorso anno al 66,8% del 2025. Tra le finalità di finanziamento, nel 2025 in cima alla classifica nella regione troviamo l’acquisto della prima casa, con il 55,5% delle richieste totali, seguito dalla surroga del mutuo (34,7% del mix) e dall’acquisto della seconda casa (6,6%). Importo medio richiesto: nel 2025 a Roma il dato più alto, a Rieti il più basso Analizzando i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi al 2025, la provincia di Roma è quella dove l’età media dei richiedenti di mutuo è più alta di tutto il Lazio, con un dato di 41 anni. Sempre nella medesima provincia, inoltre, la durata dei mutui è la più lunga dell’intera regione, con una media di 25 anni, mentre a Frosinone si registrano i più brevi: 23 anni e 10 mesi in media. Per quanto riguarda l’importo richiesto quest’anno, Roma si distingue come la provincia dove il dato è più alto, con una media di 160.772 €, mentre al contrario Rieti è il fanalino di coda della regione con 112.236 €. Infine, anche per quanto riguarda il valore degli immobili nel 2025 Roma si conferma in cima alla classifica, con una media di 264.374 €, mentre Rieti la chiude con 162.928 €.

Simeoni: “Per non far perdere a Rieti e al Lazio la ZES serviva più compattezza del Governo”

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“Ormai è chiaro: la nostra Regione non è tra quelle a cui è stato consentito l’ingresso nella ZES. Il tentativo di far inserire anche la nostra regione, e in particolare la nostra provincia, terra martoriata dal sisma, è stato perseguito con determinazione, convinzione e unità da parte di tutti. Ne è prova la votazione unanime del Consiglio Comunale di qualche settimana fa. A livello nazionale, forse una maggiore compattezza e condivisione avrebbe potuto portare a  un risultato diverso, anche se la legge, sotto questo profilo, risulta molto stringente riguardo ai  requisiti minimi per ottenere un beneficio così importante. È evidente che, nel momento in cui le Regioni confinanti possono godere del meccanismo  incentivante a noi precluso, il futuro della nostra provincia, in termini di competitività e  crescita, si prospetta ancora più difficile. Sarà dunque necessario mantenere alta l’attenzione e concentrare tutti gli sforzi per evitare  possibili danni collaterali al nostro tessuto economico e sociale, causati da eventuali fughe  verso aree che garantiscono i benefici derivanti dalle Zone Economiche Speciali. D’altra parte, è proprio nei momenti difficili che occorre avere il coraggio di compiere lo scatto  di reni necessario per trovare le migliori soluzioni. L’equazione “No ZES, No Party” non può e non deve essere la strada da perseguire. Sarebbe l’atteggiamento più sbagliato e nichilista da adottare se davvero crediamo nel nostro  territorio, se gli vogliamo bene e se desideriamo garantire un futuro alle prossime generazioni. Durante l’incontro sullo sviluppo, sia da parte delle istituzioni che del mondo produttivo, sono emersi molti spunti su cui puntare per invertire la rotta e scommettere sul futuro. In ambito industriale, ad esempio, tutti hanno convenuto sulla necessità di ritrovare una  vocazione chiara su cui investire. Si è parlato di logistica, di economia circolare, riprendendo il cammino già avviato con l’APEA, come possibili settori sui quali costruire politiche di rilancio. È stata evidenziata la possibilità di attivare gli strumenti già a disposizione per l’area industriale  Rieti-Cittaducale, come la ZLS e l’area complessa economicamente svantaggiata. È stato accolto con soddisfazione l’importante finanziamento di 20 milioni di euro destinato  dal Governo al nostro nucleo industriale. Si è sottolineata anche la necessità di avviare una riforma del Consorzio Unico del Lazio, al fine  di garantire una struttura distrettuale capace di assicurare autonomia decisionale per le  politiche industriali della nostra provincia. Si è individuato nel Parco Scientifico e Tecnologico l’organo deputato a fare da raccordo tra  università e mondo delle imprese. Si è immaginato, attraverso lo sviluppo della meccatronica e della tecnologia, di poter fare dell’agricoltura un ulteriore volano di crescita. Senza trascurare, infine, il settore artigianale, legato alla tradizione del nostro territorio che, se inserito in un percorso di innovazione e ricerca, può ancora offrire molto in termini di  sviluppo economico. Insomma, le difficoltà da affrontare sono molte, ma esistono tutti gli elementi per scongiurare  un destino all’insegna del declino. Per questo, insieme all’amico Chicco abbiamo proposto la costituzione di un Comitato  permanente per lo sviluppo del territorio: un organismo che, partendo dai portatori d’interesse  e attraverso un percorso condiviso e partecipato, insieme alle istituzioni, possa definire la  traiettoria di sviluppo che intendiamo perseguire”. Così nella nota Matteo Simeoni, promotore Comitato per lo Sviluppo

A San Domenico concerto di Izumi Matsumoto

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Sabato 15 novembre, ore 18, nella Chiesa di San Domenico, concerto d’organo ad ingresso libero, con Izumi Matsumoto (nella foto) dal titolo: “Nel gusto italiano tra ‘700 e ‘800”. Ci sarà la partecipazione di Claudio Brizi al clavicembalo.

Roberto Gasperoni nuovo presidente provinciale della Federaziona Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Viterbo-Rieti

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La nomina è venuta dopo le votazioni per il nuovo consiglio provinciale della Fiaip Viterbo-Rieti che si sono tenute presso l’Enoteca Casciani in via Carlo Cattanero 2/A a Viterbo. Durante l’Assemblea è stato eletto il nuovo Consiglio Provinciale per il prossimo quadriennio che è così formato: – Presidente Gasperoni Roberto – Vice Presidente Viterbo Landi Alessandra – Vice Presidente Rieti Baglioni Gabriele – Consiglieri: Pelabasto, Settefaccende, Fiorentini, Marconi, Mosci, Conti Riccardo Ceci (ex presidente Fiaip Viterbo-Rieti e vicepresidente nazionale con delega alle politiche giovanili) ha detto durante i lavori dell’assemblea che “l’unica caratteristica che ripaga è la professionalità, essere formati ed etici, siamo noi a indirizzare i provvedimenti e il processo di transazione, il lavoro fatto nel territorio non è così gravoso e ci piace condividerlo con i nostri associati. E’ stato un piacere avere una chiamata dal Nazionale per lavorare prima sul Lazio e poi su Viterbo. Questo cambiamento vada affrontato oggi e subito, sono già passati 50 anni e i prossimi dovranno cambiare la forma mentis dell’agente immobiliare. Negli anni Novanta era più semplice affrontare il mercato in modo commerciale, oggi si deve fare un salto di professionalità”. Dopo l’intervento di Riccardo Ceci Marco Fiorentini (già presidente Fiaip Viterbo-Rieti e vicepresidente regionale) ha letto il messaggio di saluto della presidente regionale Donatella Prosperi e, quindi, è stata fatta la richiesta a tutti i candidati di confermare la propria candidatura. Hanno quindi preso la parola i due candidati presidenti. Sonja Conti, candidata alla presidenza provinciale, prima delle votazioni ha detto che “mi sono candidata all’ultimo momento perché è un lavoro impegnativo, come Federazione stavamo perdendo un passo perché Viterbo, come capoluogo di provincia, non ha mai avuto un presidente Fiaip, Viterbo sta avendo un momento di crescita turistica, abbiamo tante persone che arrivano e si fermano ad apprezzare il territorio. Abbiamo una crescita esponenziale anche per formazione militare a livello europeo, per il termalismo e l’Università. Il territorio ha bisogno di avere un punto fermo di riconoscibilità. Su Viterbo non c’è più tanta offerta e ai stanno avvicinando altri paesi, è importante che sul territorio Fiaip sia riconosciuta e riconoscibile. L’intelligenza artificiale ci sarà d’aiuto ma non potrà mai sostituire il ruolo che noi abbiamo per stare vicini a risolvere i problemi di consulenza e affiancamento. Io vorrei costruire con tutti voi una bella squadra per essere un punto di riferimento sul territorio. Fiaip è la casa degli agenti immobiliari. Il nostro presidente è stato capace a ottenere ottimi risultati”. Roberto Gasperoni, poi eletto presidente, si è limitato a dire che“dopo 24 anni penso mi conoscete tutti, chi vorrà sostenermi lo faccia. Quello che bisogna dirlo serve farlo con i fatti”. Subito dopo sono avvenute le procedure elettive con la presidenza che è andata a Roberto Gasperoni.

Grande successo per “Dante, l’uomo dietro il poeta” ideato da Marco Arbau

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“Dante, l’uomo dietro il poeta”, ideato e diretto da Marco Arbau e prodotto dall’Associazione Culturale Liberarte, andato in scena lunedì 11 novembre all’Auditorium Varrone. Un viaggio teatrale ed emozionale che ha saputo coinvolgere e commuovere, trasformando la figura del Sommo Poeta in un essere umano vicino e fragile, capace di parlare al cuore dei ragazzi. Durante entrambe le repliche, gli studenti hanno seguito con attenzione e partecipazione, lasciandosi trascinare dal ritmo della narrazione e dall’intensità dei momenti fisici e poetici. Molti insegnanti hanno espresso stupore e gratitudine nel vedere un Dante così autentico e accessibile, capace di suscitare riflessione ed emozione anche in loro stessi. “È stato straordinario vedere l’ascolto, l’empatia e l’emozione negli occhi dei ragazzi”, racconta Marco Arbau, regista e presidente di Liberarte. “Questo è il senso del nostro lavoro: rendere la cultura viva, vicina e condivisa.” Lo spettacolo ha visto protagonisti Jacopo Siccardi, Beatrice Frattini ed Emanuele Franco, insieme ai giovani danzatori del percorso di formazione professionale E-Motional Training Pro edito da Liberarte, realizzato in collaborazione con Dance Project di Giorgia Gabriele. Il successo delle repliche è stato preceduto, nella giornata di domenica 10 novembre, da una conferenza stampa molto partecipata presso gli spazi di CentoXcentro in piazza San Rufo, alla quale hanno preso parte le realtà coinvolte nel progetto: il Liceo Classico “M. T. Varrone” con la Dirigente Paola Testa, Dance Project con Giorgia Gabriele, i padroni di casa Ilaria Grillo ed Enrico Giannacco di CentoXcentro, presentato e condotto da CatiusciaR osati. L’iniziativa ha confermato il valore di una rete culturale reatina in crescita,capace di unire scuola, arte e territorio in un obiettivo comune: ofrire aigiovani esperienze autentiche di formazione e di bellezza.

La NPC Women alla Giornata Mondiale ONU in ricordo delle vittime della strada

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Anche le giocatrici della NPC Women stamane, 13 novembre, hanno partecipato in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti alla Giornata Mondiale ONU in ricordo delle vittime della strada, organizzata dall’Associazione Segnali di Fumo nella persona del presidente Iampieri, in collaborazione con l’Associazione Italiana Famiglie Vittime della Strada nella persona della presidente Cassaniti, e con il Comune di Rieti e l’Ufficio Scolastico Provinciale. Le leonesse sono salite sul palco per dare la loro testimonianza agli studenti presenti, ricordando le buone pratiche da utilizzare mentre si guida, per viaggi sicuri evitando incidenti e tragedie.

Anziana rimane bloccata nel cantiere di via Cintia, soccorsa da un operaio

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Nella mattinata del 12 novembre un’anziana in sedia a rotelle è rimasta bloccata nel cantiere di via sant’Agnese incrocio via Cintia (nella foto). Essendo la zona ristretta e con ghiaia, la signora ha grandi difficoltà nel proseguire il suo percorso. Un operaio, accortosi di lei, l’ha soccorsa permettendole di uscire dal pantano e tornare a percorrere la storica via.

In corso a Rieti la Campagna 2026 per il reclutamento Allieve Scuola Corpo Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana

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In tutto il territorio nazionale è in corso la Campagna 2026 per il Reclutamento Allieve della Scuola del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Le Infermiere Volontarie dell’Ispettorato di Rieti nei giorni 14, 15 e 16 novembre, a partire dalle ore 10, saranno presenti presso la Sala Mostre del Comune di Rieti con un percorso illustrativo delle attività svolte nel tempo e forniranno alle interessate indicazioni sui requisiti previsti e sulle modalità di iscrizione.

UIL Scuola, incontro al MIM

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L’11 novembre 2025 si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un primo incontro di informativa sindacale avente ad oggetto: lo schema di decreto ministeriale concernente l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (GAE) del personale docente ed educativo per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, lo schema di ordinanza ministeriale relativo alle procedure di aggiornamento e rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto (GPS) per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028. In apertura di incontro l’Amministrazione ha illustrato le novità rispetto all’aggiornamento delle GPS rispetto al biennio precedente che, in sintesi, si riportano: a) È possibile l’inserimento con riserva per coloro che conseguiranno il titolo di abilitazione o specializzazione entro il 30 giugno 2026 b) Chi è già inserito nelle graduatorie del biennio precedente e non presenta domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza, e successivamente non partecipa alla procedura informatizzata di nomina, viene cancellato dalle graduatorie per l’intero biennio di vigenza c) Titoli e servizio vengono valutati entro la data di presentazione della domanda d)Chi è inserito negli elenchi aggiuntivi deve ripresentare domanda per l’inserimento a pieno titolo nella I fascia e) La rinuncia dalle GPS, così come l’abbandono del servizio, comporta la cancellazione dalla graduatoria per l’intero biennio di vigenza. f) Il punteggio del titolo di specializzazione sul sostegno sarà identico indipendentemente dal percorso seguito (TFA o percorso INDIRE) Tabelle di valutazione dei titoli a) È stata equiparata la valutazione del titolo di sostegno nella I fascia tra docenti ITP e docenti teorici. b) I punteggi per il conseguimento del dottorato di ricerca e dell’assegno di ricerca sono stati aumentati rispettivamente a 14 e a 13 punti. c) Per le nuove certificazioni informatiche sono valutate esclusivamente quelle rilasciate da soggetti accreditati da Accredia; il Ministero allegherà all’Ordinanza Ministeriale una tabella con l’elenco dei soggetti accreditati. I titoli già valutati restano validi. d) I titoli Ceclil e Clil sono validi solo se rilasciati dalle Università. Posizione della Federazione UIL Scuola RUA In merito allo schema di ordinanza ministeriale sulle GPS, la Federazione UIL Scuola RUA ha evidenziato una serie di criticità, già presenti nell’Ordinanza Ministeriale vigente, che dovranno necessariamente essere superate nella nuova versione. 1) Nessuna possibilità di nomina nei turni successivi. Con le attuali regole, il sistema informatico che assegna le supplenze su base provinciale riparte, nei turni successivi, dall’ultima posizione in graduatoria rispetto al primo turno, escludendo di fatto quei docenti che, in base alle nuove disponibilità, potrebbero legittimamente ottenere la nomina. Tale meccanismo, che costituisce una violazione dei diritti dei docenti con punteggi più alti e mette in evidenza tutti i limiti di un sistema di reclutamento affidato esclusivamente ad un algoritmo, non è conforme con i canoni di ragionevolezza e di rispetto del principio meritocratico. Fin dal 2020, anno di introduzione di tale procedura, il Ministero continua a soccombere nei contenziosi derivanti dai numerosi ricorsi vinti dalla Uil Scuola RUA, che hanno riconosciuto la fondatezza delle ragioni dei docenti penalizzati da questo sistema. Con la nuova Ordinanza, è fondamentale garantire il rispetto dei diritti di coloro che, utilmente collocati in graduatoria con punteggio superiore, non devono più essere scavalcati nei turni di nomina successivi da chi possiede un punteggio inferiore. 2) Divieto di frazionamento di un posto intero per il completamento orario La UIL Scuola RUA ha ribadito la necessità di modificare il divieto di frazionamento di una cattedra intera per consentire il completamento orario ai docenti titolari di supplenze su spezzone, divieto purtroppo confermato anche per il biennio 2024/25 e 2025/26. Tale disposizione contrasta con l’art. 40, comma 7, del CCNL 2007, tuttora vigente, che stabilisce che “il personale con orario settimanale inferiore alla cattedra ha diritto, in presenza di disponibilità, al completamento o all’elevazione del medesimo orario settimanale”. È quindi necessario ripristinare la possibilità di frazionare una cattedra intera al fine di garantire il diritto al completamento orario. La UIL Scuola RUA ha inoltre evidenziato ulteriori aspetti di criticità, tra cui: a)Chiarire i titoli di accesso per le classi di concorso di strumento musicale e teoria, analisi e composizione (A-55, A-56, A-64); b)Prevedere che la sanzione per rinuncia o abbandono della supplenza non si applichi qualora il motivo sia giustificato dal docente; c)Garantire maggiore trasparenza nel funzionamento dell’algoritmo di assegnazione, con particolare attenzione alla gestione delle riserve. Per la UIL Scuola Rua, hanno partecipato all’incontro Paolo Pizzo e Mauro Panzieri.

Confartigianato Imprese Rieti presente alla Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada

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Con lo slogan “L’amore ti attende in fondo alla via, non gettare nel vento il tuo domani.” Confartigianato Imprese Rieti partecipa alla Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada. Si è svolta giovedì 13 novembre a Rieti la celebrazione della Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada promossa dall’Associazione Segnali di Fumo, dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS), e dal Comune di Rieti, con il coordinamento dell’Ufficio Scolastico Provinciale A.T. Rieti. All’iniziativa ha partecipato anche Confartigianato Imprese Rieti, presente alla cerimonia presso la Caserma “Verdirosi” – Scuola Interforze per la Difesa NBC con Rachele Lunari, Presidente di Confartigianato Trasporti Rieti, il Direttore Maurizio Aluffi e il Vicepresidente Andrea Lucio Giulivi di Confartigianato Imprese Rieti, la Presidente di Confartigianato Servizi Rieti Cinzia Francia, insieme al Presidente Drago Amicarelli per l’ASI Rieti e a Roberto Pietropaoli patron della RSR Sebastiani Rieti. La partecipazione di Confartigianato nasce dall’impegno costante dell’Associazione per la sicurezza stradale e dalla vicinanza alla categoria dei trasportatori ed autoriparatori, professionisti che vivono ogni giorno la strada come luogo di lavoro, responsabilità e rischio. In questa occasione è stato richiamato anche il “Decalogo della Sicurezza Stradale”, dieci principi di comportamento ispirati al valore della vita e della responsabilità individuale. Durante la manifestazione in Piazza Vittorio Emanuele II, alla presenza delle autorità e delle Forze dell’Ordine si sono unite le iniziative dell’ANCOS Confartigianato Rieti, con il Presidente Gianfranco Brunelli, di Federica Nanina Paolucci con il progetto di volontariato operativo “Il Guazzabuglio ODV – Progetto Sant’Erasmo”, e la delegazione della RSR Sebastiani, composta da Giovanni Sanna, Alberto Fabrizi e dagli atleti Giorgio Piunti, capitano della squadra, e Lorenzo Piccin. “Partecipare a questa giornata rappresenta per noi un momento di riflessione e responsabilità. – dichiara Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti – La sicurezza stradale non riguarda solo chi è alla guida, ma tutti coloro che condividono la strada: cittadini, istituzioni, associazioni e imprese. Ogni piccolo gesto di attenzione, ogni regola rispettata, può fare la differenza tra la vita e la morte. Per questo Confartigianato, con i propri associati e in particolare con la categoria dei trasportatori, vuole essere sempre presente, promuovendo la cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa. La collaborazione e la sensibilizzazione sono strumenti fondamentali per costruire una società più sicura e consapevole.”

La NPC Rieti ingaggia il lituano Enrikas Karpas

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La NPC Rieti comunica di aver ingaggiato il lituano classe 2009 Enrikas Karpas, 190cm., ruolo guardia tiratrice – ala piccola. Prima di vestire la casacca arancioblù Karpas ha indossato la maglia della Siauilai BK Academy. “Non vedo l’ora di iniziare la mia prima stagione in un altro Paese – commenta – sono grato alla Società e all’allenatore per avermi dato l’opportunità di giocare nella NPC Rieti. Sono pronto a dare il massimo per questi colori e sono pronto a lottare per ogni vittoria. Penso che questa squadra abbia talento e possa andare lontano in campionato” – conclude Karpas.

Webinar “La leadership e la gestione delle emozioni nel lavoro e nella vita professionale”

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E’ dedicato a “La leadership e la gestione delle emozioni nel lavoro e nella vita professionale” l’evento formativo gratuito organizzato per giovedì 27 novembre dal Comitato di promozione dell’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. La giornata formativa si svolgerà presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio Rieti Viterbo, in Via Fratelli Rosselli n. 4, con orario 10-13 e 14:30-17:30. Il corso riconosce le specificità e le sfide che le donne affrontano quotidianamente nel ruolo di leader, decisore e guida. In un contesto lavorativo sempre più dinamico e sfidante, la vera differenza per un’imprenditrice risiede nella sua capacità di guidare se stessa e gli altri attraverso una leadership consapevole e una gestione emotiva eccellente. La sessione formativa, guidata dal Coach professionista e specialista in comunicazione strategica Andrea Proietti, adotta una metodologia collaudata che pone “La persona al centro”, focalizzandosi sull’azione e sul risultato. Le partecipanti acquisiranno strumenti pratici e immediatamente applicabili. Il corso mira a sviluppare una leadership autentica e strategica attraverso la comprensione del proprio stile e il potenziamento di influenza e motivazione, a costruire una padronanza emotiva per la performance imparando a gestire le emozioni come risorse strategiche per prendere decisioni e risolvere conflitti, e ad acquisire una comunicazione d’impatto per negoziare con successo e trasmettere il proprio valore con autorevolezza. Le imprenditrici e professioniste interessate sono invitate a registrarsi al link: https://docs.google.com/forms/d/1AiXN51QHGxt0DLBdj7KSYYNFOxtZmln3azQlE3PUHbc/edit Per informazioni è possibile contattare la Segreteria del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo email: imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it.

Provincia di Rieti, interventi aree interne a Leonessa per 270mila euro

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Sono iniziati il 13 novembre a Leonessa i lavori di manutenzione straordinaria sulle strade comunali, ad opera della Provincia di Rieti con i fondi aree interne. I lavori, per un importo complessivo di 270 mila euro, interesseranno circa 3 chilometri di viabilità locale e prevedono la risagomatura della sede stradale e il rifacimento del manto asfaltato in diversi tratti che interesseranno la frazione Villa Bigioni, la frazione Vallunga in corrispondenza dell’accesso al centro storico, nella frazione Albaneto, area centro storico, nel tratto San Clemente – Vallimpuni, nell’abitato di Terzone San Paolo, e la frazione Corvatello fino a Casanova.
Il presidente della Provincia Roberta Cuneo commenta così: “Con questo nuovo intervento proseguiamo nel nostro impegno per garantire una rete viaria sicura anche nei territori più periferici della provincia. Un lavoro eccezionale dei nostri Uffici Provinciali che seguono attentamente tutte le fasi dei lavori e collaborano a stretto contatto con le Istituzioni”.

Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024)

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Secondo le stime preliminari diffuse oggi da ACI e Istat, nel primo semestre del 2025, in Italia, si è registrata una diminuzione degli incidenti stradali con lesioni a persone, dei feriti e, soprattutto, delle vittime entro il trentesimo giorno dall’evento. Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024), con 111.090 feriti (-1,2%) e 1.310 decessi (-6,8%). In media, ogni giorno si sono contati 455 incidenti, 614 feriti e oltre 7 vittime, pari a quasi 19 incidenti e quasi 26 feriti ogni ora, una vittima ogni tre ore e mezza. INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI IN ITALIA Periodi gennaio-giugno 2019, 2024 e stima preliminare 2025 (a), limite inferiore e superiore della stima (Intervallo di confidenza 95%). Valori assoluti e variazioni percentuali 2025/2024 e 2025/2019
INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI Incidenti stradali Morti (entro 30 giorni) Feriti
Valori assoluti
Gennaio-giugno 2025 (a) 82.344 1.310 111.090
Limite inferiore (IC 95%) (b) 80.909 1.297 109.151
Limite superiore (IC 95%) (b) 83.501 1.326 112.653
Variazioni percentuali
Gennaio-giugno 2025/2024 (a) -1,3 -6,8 -1,2
Limite inferiore (IC 95%) (b) -3,0 -7,8 -2,9
Limite superiore (IC 95%) (b) +0,1 -5,7 +0,2
Gennaio-giugno 2025/2019 (a) -1,5 -14,6 -5,0
Limite inferiore (IC 95%) (b) -3,3 -15,5 -6,7
Limite superiore (IC 95%) (b) -0,2 -13,5 -3,7
Valori assoluti
Gennaio-giugno 2024 (c) 83.385 1.406 112.428
Gennaio-giugno 2019 (c) 83.629 1.534 116.992
(a) Stima preliminare 2025, basata su microdati provvisori di Polizia Stradale e Carabinieri e dati riepilogativi dalla rilevazione trimestrale condotta sulle Polizie Locali di 198 comuni – dati pervenuti all’Istat entro il 31/10/2025. (Cfr. Nota metodologica). (b) Per la stima preliminare del periodo gennaio-giugno 2025, per fornire una “forchetta” di valori all’interno dei quali sia prevista la variazione delle numerosità stimate, la stima puntuale è stata accompagnata dal dato sui limiti inferiore e superiore degli intervalli di confidenza (IC 95%) dei valori stimati per incidenti, morti e feriti (Cfr. Nota metodologica). (c) Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anno 2019, 2024 e stima preliminare 2025. Obiettivi europei: traguardo lontano Guardando agli ultimi due decenni, le vittime di incidenti stradali si sono ridotte del 60,1% rispetto al primo semestre 2001. Negli ultimi anni, tuttavia, il progresso appare rallentato. Rispetto al primo semestre del 2019 — anno di riferimento scelto dalla Commissione Europea per il programma “Road Safety Policy Framework 2021-2030”, che punta a ridurre del 50% le vittime e i feriti gravi entro il 2030 — si osserva, infatti, un calo contenuto di incidenti (-1,5%) e feriti (-5,0%) e una più marcata riduzione dei decessi (-14,6%). La diminuzione delle vittime rappresenta un progresso verso gli obiettivi europei, ma il percorso per dimezzare i morti sulle strade entro il 2030 resta ancora impegnativo. OBIETTIVO EUROPEO 2020 E 2030: NUMERO DI VITTIME IN INCIDENTI STRADALI. Periodi gennaio-giugno anni 2010-2024, stima preliminare gennaio-giugno 2025 e target di riduzione delle vittime 2020 e 2030 (a). Valori assoluti (a) Variazione annua (6,7% e 6,1%) per la distribuzione teorica delle vittime ai fini della riduzione del 50% entro 2020 e 2030 (Commissione Europea). Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anni 2010 – 2024. Valori basati su stima preliminare per l’anno 2025 (Cfr. Nota metodologica) Vittime in calo su urbane (-8,4%) ed extraurbane (-7,1%); in aumento (+4,4%) sulle autostrade Rispetto al primo semestre del 2024, le vittime aumentano sulle autostrade (+4,4%), mentre diminuiscono sulle strade urbane (-8,4%) e su quelle extraurbane (-7,1%). Nel complesso, gli incidenti avvengono più spesso sulle strade urbane (73,3%), ma quasi la metà delle vittime (49,1%) si registra sulle strade extraurbane, dove gli impatti risultano mediamente più gravi. Il confronto con il 2019 mostra, tuttavia, una situazione più favorevole per tutte le tipologie di strada: le vittime sulle autostrade risultano inferiori del 33,4%, mentre il calo si attesta al 12,4% sulle strade extraurbane e al 12,2% su quelle urbane. INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI PER CATEGORIA DI STRADA. PERIODO GENNAIO-GIUGNO 2025. Stime preliminari, valori percentuali (a) (a) Sono incluse nella categoria “Strade urbane” anche le Provinciali, Statali e Regionali entro l’abitato. Sono incluse nella categoria “Strade extraurbane”, le strade Statali, Regionali e Provinciali fuori dall’abitato e Comunali extraurbane. Traffico stabile su strade e autostrade Nei primi quattro mesi del 2025, il traffico autostradale complessivo (circa l’80% della rete) è aumentato dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2024: +0,4% per i veicoli leggeri e sostanziale stabilità per i pesanti (-0,04%). Sulle strade extraurbane principali il traffico è rimasto pressoché invariato, con un incremento del 2% per i veicoli pesanti e un calo analogo per quelli leggeri.

Bioeconomia rigenerativa per le aree interne: convegno il 18 novembre

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“La Bioeconomia rigenerativa per le aree interne del Lazio tra pianificazione forestale e sviluppo territoriale”: questo il titolo del convegno organizzato dall’Azienda speciale Centro Italia, con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, per il prossimo martedì 18 novembre, a partire dalle ore 15, presso la Chiesa di San Giorgio in Largo San Giorgio a Rieti. Il convegno si pone l’obiettivo di analizzare come la bioeconomia rigenerativa possa trasformare le aree interne del Lazio in motori di sviluppo, attraverso una gestione oculata delle risorse forestali e la pianificazione territoriale. I lavori verranno aperti dal Vice Presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo, Leonardo Tosti, e da Claudia Chiarinelli, Assessore allo Sviluppo Economico e ai Lavori Pubblici del Comune di Rieti. L’introduzione ai lavori sarà affidata a Giancarlo Cipriano, Direttore Generale Azienda speciale Centro Italia. Seguirà la presentazione del “Rapporto sulla bioeconomia rigenerativa e circolare come driver di sviluppo integrato delle aree interne del Lazio” a cura di Gian Matteo Panunzi, autore dello studio, docente di Bioeconomia ed esperto del Gruppo di coordinamento nazionale di Bioeconomia presso il MASAF Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Presidenza del Consiglio), che offrirà una panoramica essenziale sul potenziale del settore. Il panel degli interventi vedrà la partecipazione di Manuela Rinaldi, Assessore Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio, di Claudio Di Giovannantonio, Dirigente Area Tutela Risorse di ARSIAL. Quest’ultimo presenterà le evidenze emerse dal progetto Life Grace per la Montagna Reatina e le opportunità legate alla Strategia Forestale e alla Legge 131/2025. Il dibattito proseguirà con il contributo di Danilo Monarca, Professore ordinario di Meccanica agraria all’Università della Tuscia, che illustrerà come valorizzare le biomasse locali attraverso l’utilizzo circolare dei sottoprodotti agricoli, forestali e agroindustriali. Sarà poi la volta di Emilio Gatto, Direttore Generale Economia della montagna e delle foreste del MASAF, che tratterà il cruciale legame tra la Legge della montagna e la pianificazione forestale. Infine, Davide D’Amico, Direttore Generale Statistica del MIM Ministero dell’Istruzione e del Merito, approfondirà il tema dell’Education nel contesto della bioeconomia. La sessione si concluderà con le testimonianze dal territorio, dando voce agli stakeholder locali. Le conclusioni del convegno saranno affidate a Vincenza Bufacchi, presidente dell’Azienda speciale Centro Italia. Grazie all’accreditamento dell’iniziativa presso il CONAF, ai Dottori Agronomi e Dottori Forestali partecipanti saranno riconosciuti i relativi Crediti Formativi Professionali (CFP). Per motivi organizzativi e richiesta cortese conferma di presenza all’indirizzo promozione@aziendacentroitalia.it