Due anni fa ci lasciava il vescovo Delio Lucarelli

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Il 29 gennaio di due anni fa veniva a mancare ad 84 anni il monsignor Delio Lucarelli, già Vescovo di Rieti (LEGGI). Nella mattinata odierna il Vescovo Vito, Sua Eccellenza monsignor Piccinonna, ha presieduto la celebrazione eucaristica in suffragio, nel battistero della Cattedrale maggiore di Santa Maria.

Delio Lucarelli nacque a Fano il 24 novembre 1939 ed ordinato sacerdote il 29 giugno 1965. In seguito conseguì la licenza in Teologia alla Pontificia Università Lateranense. Lucarelli ha servito come vice parroco in diverse parrocchie prima di diventare animatore spirituale e poi rettore del Seminario regionale delle Marche, dove aveva studiato. Ha operato nella direzione nazionale delle Pontificie Opere Missionarie come segretario nazionale della Pontificia Opera di San Pietro Apostolo. Nel novembre 1996, Lucarelli è stato nominato vescovo di Rieti da Papa Giovanni Paolo II. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 6 gennaio e iniziato il suo ministero il 2 febbraio dell’anno successivo. Durante il suo episcopato, Lucarelli ha affrontato diversi problemi, compresi i terremoti del 1997 e del 2004. La parte centrale del suo ministero ha compreso il Sinodo del 2002, nell’ambito del quale ha lavorato a una profonda riorganizzazione della pastorale e del territorio diocesano.

Mons. Lucarelli ha inoltre provveduto al recupero, all’incremento e alla valorizzazione del patrimonio edilizio. Durante l’episcopato di mons. Lucarelli, la diocesi hanno partecipato a numerosi eventi della Chiesa universale e italiana, alimentando significativamente alla sua vita spirituale. Particolarmente vivo, inoltre, è stato il suo impegno di pastorale sociale, con grande attenzione ai temi del lavoro e delle crisi industriali sul territorio. Altrettanto intensa la sua cura verso le persone nella fragilità e nel bisogno. Dopo aver raggiunto l’età di 75 anni, Lucarelli ha presentato le sue dimissioni come vescovo nel 2014, che sono state accettate da Papa Francesco. Ha poi annunciato la nomina del suo successore, Domenico Pompili, nel 2015. Lucarelli è rimasto attivo nella comunità diocesana fino a quando la sua salute lo ha permesso. Il suo ministero è stato caratterizzato da impegno pastorale, attenzione alle necessità della diocesi e dedizione al servizio della Chiesa. Questa dedizione è stata ulteriormente evidenziata nel suo ritiro, che lo ha visto continuare a vivere in preghiera e in sofferenza. Il suo episcopato è stato ricordato e celebrato in un libro pubblicato nel 2018.

Heliopolis Cup di Atene: medaglie d’oro per Maria Rachele Italiani. Medaglie d’argento per Arianna Cavalli e Anastasia Recchioni

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Il fine settimana appena trascorso ha regalato emozioni indescrivibili alla ginnastica ritmica reatina, alla 16ª Helioupolis Cup di Atene. Le atlete di Gym Art hanno brillato su una pedana internazionale prestigiosa, confrontandosi con ginnaste provenienti da tutto il mondo, portando in alto i colori della società e della nostra Città, su un podio europeo di grandissimo livello. La prima prestazione magistrale appartiene a Maria Rachele Italiani che conquista l’oro nell’All Around ed in tutte e tre le specialità: Cerchio, Palla e Clavette. Punteggi altissimi che confermano il suo immenso valore di ginnasta e premiano il suo grande impegno in pedana. Arianna Cavalli con grinta e precisione porta a casa due splendidi argenti, nella Palla e nelle Clavette. Ottimi risultati anche per Anastasia Recchioni che vince l’argento nel Cerchio e  conquista un solido 7° posto alle Clavette, in una gara di altissimo livello. Menzione speciale per Emma Verdecchia, la più piccola tra le “artine” arrivate ad Atene, che ha ottenuto due argenti meritatissimi al cerchio e alle clavette. Da quest’anno Emma ha intrapreso il percorso del CAT e, per questo, svolgerà sia gli allenamenti che le gare indossando i colori di Ginnica 3. Soddisfazione in casa Gym Art, per i grandi risultati ottenuti. Gioia immensa per le tecniche Chiara Salvatore e Cristina Chiani, il preparatore atletico Luca Verdecchia e tutta la grande famiglia di professioniste che fanno di questa società il fiore all’ occhiello della ritmica reatina.

L’arbitro reatino Deborah Scelfo designato per la finale del “Trofeo Umbria” di Calcio Femminile

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L’arbitro reatino Deborah Scelfo è stato designato come quarto ufficiale per la finale del “Trofeo Umbria” di Calcio Femminile che vedrà sfidarsi Nuova Alba e Nestor. La partita di giovedì sera 29 gennaio sarà arbitrata da Noemi Costantini e si dispurerà dalle ore 20:30 al campo comunale di San Martino in Campo.

Nuove tecniche genomiche, Confagricoltura accoglie con favore il voto della Commissione Ambiente

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Confagricoltura accoglie positivamente il voto decisivo della Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare dell’Europarlamento che ha adottato l’accordo provvisorio sulle NGT, le nuove tecniche genomiche, concordato lo scorso dicembre nel trilogo. “Si tratta di un passo importante nella definizione di un quadro europeo chiaro, fondato su basi scientifiche e che dà nuovi strumenti per un’agricoltura innovativa, più sostenibile e resiliente. Questo significa – evidenzia Deborah Piovan, presidente della FNP Proteoleaginose di Confagricoltura – aumentare la competitività del settore primario europeo, che oggi sconta un ritardo rispetto ad altri Paesi in cui le NGT sono già utilizzate”. Confagricoltura auspica che si proceda celermente all’approvazione finale: prima di essere formalmente adottato, il testo deve infatti essere votato al Parlamento UE in seduta plenaria e in Consiglio. Nella nota Confagricoltura

Frana a Lugnano, grossi massi in strada. Vigili del Fuoco sul posto

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Alle prime luci di oggi i Vigili del Fuoco di Rieti sono dovuti intervenire a Lugnano per una frana che ha portato a valle e in strada fango, grossi massi e detriti. La terra ammorbidita dalla tanta pioggia caduta è ceduta franando. L’area è stata delimitata.

Serie di profonde buche in via Togliatti, rotatoria chiusa e traffico a rilento per le operazioni di chiusura

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Due pattuglie della Polizia Locale di Rieti nel tardo pomeriggio sono intervenute in via Togliatti tra la rotatoria del Polo Scolastico e il Comando Guardia di Finanza per l’apertura di una serie di profonde buche che hanno richiesto il blocco al traffico veicolare altezza rotatoria direzione cavalcavia. Sul posto anche il Settore Manutenzione del Comune di Rieti.

La Civitas Appenninica svela i numeri nella corsa a capitale europea cultura 2033

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Un inestimabile patrimonio storico, artistico, culturale e religioso custodito in un vasto territorio, di cui il cratere sisma 2016 è il cuore pulsante, che comprende 546 comuni situati all’interno di quattro regioni (Umbria, Abruzzo, Marche, Lazio) e 11 province. È la Civitas Appenninica, candidata a Capitale Europea della Cultura 2033, le cui caratteristiche sono state presentate oggi a Roma. Nella conferenza stampa presso la sede Adnkronos è stato illustrato il Rapporto Censis “Il Cammino in Divenire della Civitas Appenninica”. Moderata dal giornalista Fabio Paluccio, l’evento ha visto la partecipazione di Guido Castelli, Commissario Straordinario per il sisma 2016; Andrea Toma, Responsabile Area Economia, Lavoro e Territorio del Censis; Giuliano Boccanera, Sindaco di Norcia; Luca Diotallevi, Professore Università Roma Tre; Gian Mario Spacca, Coordinatore Hamu; Stefano Papetti, Presidente Fondazione Salimbeni; Fabio Renzi, Segretario generale Symbola; Pierciro Galeone, Direttore Ifel. Il Rapporto è stato presentato da Emanuele Bossi, ricercatore Censis. Quella della Civitas Appenninica è la candidatura ‘diffusa’ di un’area abitata da comunità unite da rapporti e legami millenari, che travalicano i confini tracciati dalla mano dell’uomo, e che vede in Norcia (la città di San Benedetto, il Patrono d’Europa) il Comune capofila. Territori che hanno il loro ‘motore’ nel cratere sisma 2016, la vasta area di 8 mila chilometri quadrati colpita da una sequenza sismica distruttiva che, dopo anni di forti difficoltà, sta rinascendo grazie al cambio di passo impresso alla ricostruzione e alla strategia di riparazione economica e sociale. Questa candidatura, che intraprende un percorso in continuità con L’Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026, canalizza il desiderio di futuro dell’Appennino centrale e la volontà di accelerare e accrescere ulteriormente le prospettive di sviluppo di questa area interna. La Provincia di Rieti ha firmato con il Comune di Norcia un protocollo di intesa come sostenitore dell’iniziativa. Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016: “Come chiaramente descritto dal Censis, che ringrazio, nel suo Rapporto quella della Civitas Appenninica non è una formula o un’area tracciata sulla mappa. Bensì, esprime le profonde radici e l’essenza culturale dell’Appennino centrale e, in particolare, dei nostri borghi feriti dal sisma dal sisma 2016. Queste tenaci comunità, pur tra numerose difficoltà, hanno saputo rialzarsi e oggi la candidatura a Capitale Europea della Cultura diventa la sfida di un ‘popolo’ che vede in questo progetto un’occasione di riscatto e l’opportunità di darsi un nuovo futuro. Perché la rinascita di questi territori non è soltanto frutto della ricostruzione materiale, ma si realizza anche attraverso la valorizzazione delle sue ricchezze, stratificate nei secoli, che possono generare nuove forme di sviluppo e a contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento. Norcia 2033 diventa così un faro, un punto di riferimento: un’area interna, unita, si mette in marcia verso la sua rinascita investendo sul capitale umano, storico e culturale, e su un approccio fondato sulla sostenibilità e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. L’Appennino centrale, attraverso un ‘cammino sinodale’, vuole scrivere una nuova pagina: quella di una Civitas viva, coesa, pronta a ispirare l’Europa”. Giuliano Boccanera, Sindaco di Norcia: “Ringrazio il Censis per questo Rapporto, che rappresenta un utile strumento di cui ci potremo avvalere nei mesi e anni a venire. Norcia è onorata di guidare la candidatura della Civitas Appenninica a Capitale Europea della Cultura 2033. Il nostro valore aggiunto sta nel fatto che questo non è un progetto isolato, ma il sogno di 546 comuni appenninici che si fanno comunità. A unirci è la voglia di riemergere dopo il sisma e un patrimonio culturale comune immenso. A rafforzare questa candidatura c’è poi un valore aggiunto, rappresentato dal cittadino di Norcia più insigne: quel San Benedetto che è il Patrono d’Europa e il padre del monachesimo occidentale. Una figura che contribuisce a dare a questo progetto una valenza ancor più europea”. Andrea Toma, Responsabile Area Economia, lavoro e territorio del Censis: “Per dare conto degli elementi che conferiscono un’omogeneità storico-culturale al territorio della Civitas Appenninica, come Censis abbiamo identificato nella dimensione del cammino una sintesi in grado di tracciare una traiettoria di sviluppo per il futuro, nella valorizzazione delle sedimentazioni materiali e immateriali presenti sul territorio. Il divenire della Civitas si configura, così, nella capacità di guardare al futuro con la prudente sicurezza che accompagna il viandante lungo il proprio cammino”. Il Rapporto mappa il capitale culturale in tre dimensioni: patrimonio materiale (eredità storica visibile), capitale produttivo (valorizzazione contemporanea), patrimonio immateriale (sintesi dinamica). Dal Censis vengono evidenziate numerose caratteristiche che rendono quella della Civitas Appenninica una proposta forte e strutturata, che esprime un patrimonio culturale vivo, pronto a sostenere la candidatura di Norcia come Capitale Europea della Cultura 2033. Il territorio preso in esame si estende su 546 comuni – 138 nel cratere sismico – in Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio ed è abitato da oltre tre milioni di persone (537.252 nel cratere). Il collante della Civitas, che vede nella città di Norcia il baricentro geografico e simbolico, è costituito in prima istanza dai suoi poli attrattori e dai cammini. Nel primo caso si tratta di 14 centri storici: otto nel cratere sisma 2016 (Amatrice, Borbona, Camerino, Campotosto, Fabriano, Norcia, Rieti, Spoleto) a cui si aggiungono Assisi, Foligno, Gubbio, L’Aquila, Loreto, Spello. A unire questi poli sono otto cammini che, attraverso il loro reticolo, simboleggiano il legame e le connessioni tra borghi e comunità: dalla Via Lauretana alla Via di San Francesco, fino ai cammini delle Terre Mutate, Francescano della Marca, dei Cappuccini, dei Monti e dei Santi, di San Benedetto e dei Parchi. All’interno di questo perimetro il patrimonio culturale materiale è estremamente rilevante: 479 musei (102 nel Cratere), 437 biblioteche (73 nel Cratere), 372 librerie (64 nel Cratere), 149 cinema (36 nel Cratere), e 11 sedi universitarie (7 nel Cratere). A ciò si aggiungono numeri importanti sotto il profilo dell’economia culturale e turistica legata al territorio. Si contano, infatti, 3.491 imprese culturali (666 nel Cratere), 3,5 milioni di visitatori nei musei (nel 2022), 245 mila utenti delle biblioteche, 679 Pro Loco (162 nel Cratere), 31 cooperative di comunità.

Super promo da Ottico Alvaro Galasso: fino al 31 marzo in base all’età per te fantastici sconti!

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Ottico Alvaro Galasso nel suo punto vendita di via dei Pini, 30 a Rieti ha attivato una super promo valida fino al prossimo 31 marzo 2026. Se sei un Over50 ti aspetta uno sconto del 30% su una vastissima gamma di occhiali da vista. Se sei un Over 60 lo sconto è addirittura del 40%, ma non finisce qui! Infatti se sei un Over70 lo sconto per te diventa addirittura del 50%. Un’occasione che non puoi farti sfuggire! L’offerta è valida solamente sugli occhiali da vista. Redazionale pubblicitario

IIS Jucci: Corso Interdisciplinare su Archeologia, Arte, Architettura e Acqua nel territorio

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È iniziato con entusiasmo al Liceo Scientifico e Classico dell’I.I.S. Jucci il corso “Archeologia, Arte, Architettura e Acqua nel territorio, tra memoria e reinterpretazione”, un percorso didattico interdisciplinare, articolato in dieci incontri ed attuato con modalità e strumenti innovativi. Il corso unisce archeologia, arte, architettura e paesaggio, ponendo al centro il tema dell’acqua come elemento naturale di memoria, identità e sviluppo insediativo. Luogo di studio privilegiato è il fiume Velino e particolarmente l’area del Ponte Romano, in prossimità della sede scolastica, considerati come laboratorio e museo a cielo aperto per l’analisi del territorio. Attraverso un’inedita metodologia integrata che combina sinergicamente conoscenze teoriche, attività sul campo, analisi e reinterpretazione creativa, gli studenti impareranno a leggere un sito archeologico-paesaggistico e a restituirne una narrazione contemporanea grazie anche all’uso di droni e software di modellazione 3D. Il progetto prevede, inoltre, il confronto con noti professionisti del territorio e si configura anche come un’importante esperienza di orientamento. Il primo incontro ha visto la partecipazione dell’architetto Emiliano Di Giambattista, dirigente del Comune di Rieti, che ha illustrato il ruolo strategico dell’asse fluviale del Velino per lo sviluppo della nostra città. Seguiranno incontri con il Collegio dei Geometri per un approfondimento sulle tecniche di rilievo topografico e tridimensionale tramite droni e sulla successiva restituzione grafica; laboratori di modellazione digitale, fino alla progettazione di un’infografica e di interventi di valorizzazione negli spazi del Liceo e lungo il fiume. Un percorso, voluto dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Paola Testa, che unisce formazione, sviluppo della consapevolezza ambientale e della valorizzazione del patrimonio locale, offrendo agli studenti strumenti critici e creativi per comprendere il territorio e l’ambiente ed immaginarne nuove possibilità di interpretazione e fruizione. I complimenti vanno estesi a tutti i ragazzi che con interesse e curiosità partecipano al corso ed ai professori ideatori ed organizzatori: prof. Marco Rosati e prof.ssa Sara Chiaretti. Redazionale pubblicitario

Maltempo, i fossati lungo via Velinia di nuovo gonfi di acqua

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Le 24 ore di maltempo che hanno fatto cadere su Rieti grandi quantità di acqua, in special modo dalle prime ore del giorno, hanno nuovamente gonfiato i fossati lungo via Velinia (nella foto).  L’acqua di sta riversando nel sottopasso come già accaduto il mese scorso. Il maltempo dovrebbe durare almeno altre 24 ore.

A TU PER TU – Giovedi 29 gennaio Andrea Lucio Giulivi sarà ospite di Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 29 gennaio, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo appuntamento con la nostra rubrica A TU PER TU. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi.
Ospite in studio Andrea Lucio Giulivi, intermediario immobiliare e vice presidente di Confartigianato Imprese Rieti. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.

Biazzo (Unindustria): “La Regione Lazio cresce quasi il doppio della media nazionale: +1,2%”

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La Regione cresce quasi il doppio della media nazionale: +1,2% il Lazio nel 2024, contro +0,7% dell’Italia (sono attese le stime per il 2025 e le previsioni 2025 ancora positive con una crescita, seppur non ai livelli del 2024, comunque sopra la media italiana). Importante il contributo dell’Industria alla crescita del PIL: quasi il 60%. Lo ha detto Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo stamani a Roma al St Regis Hotel durante una conferenza stampa in cui ha delineato le priorità strategiche delle imprese e del territorio in un contesto economico regionale che mostra segnali di crescita superiori alla media nazionale. Per Biazzo “se l’industria avanza con un passo più deciso, la crescita è più solida. È questo il messaggio di fondo del Piano Industriale del Lazio che si sta dimostrando una piattaforma valida su cui stanno convergendo diversi contributi ed un impegno istituzionale chiaro che ne aumenta la credibilità e la forza: per questo stiamo lavorando all’aggiornamento e alla definizione dei focus per il 2026 che presenteremo tra febbraio e marzo”. La struttura economica della regione si dimostra competitiva per la sua varietà: settori manifatturieri che esportano e innovano (+14% nei primi tre trimestri 2025 contro il +3,6% del dato complessivo italiano con un contributo alla crescita nazionale di oltre il 20%), servizi avanzati che investono e crescono (dal digitale, all’audiovisivo, dalle telecomunicazioni alla sicurezza). Bene anche l’occupazione. Il tasso di occupazioni è al 64,2% e tasso di disoccupazione è al 5,8%, entrambi migliori della media italiana, “ma dobbiamo ancora crescere per garantire una occupazione più diffusa e di qualità”. Secondo Biazzo “c’è un metodo Lazio che funziona, siamo molto soddisfatti per il clima di grande collaborazione istituzionale tra Regione e Comune di Roma che sta contraddistinguendo questa fase. Il 2026 deve essere un anno di impegno massimo per capitalizzare tanti sforzi. Abbiamo una grande città e motore economico di estremo valore come Roma e altre province con vocazioni produttive importanti, ma che hanno bisogno di grande cura e sostegno. La crescita e lo sviluppo del tessuto produttivo sono il collante fondamentale per tenere insieme la nostra regione: c’è bisogno di un approccio ampio e coordinato per una regione sempre competitiva”. Per questo “Rieti, Viterbo, Frosinone, Latina, Cassino, Aprilia e Civitavecchia devono essere raggiungibili tra loro con infrastrutture moderne e sicure ed essere collegate in 60 minuti a Roma, la porta di accesso al mondo per tutto il Lazio”. Bisogna quindi “pianificare e dove si può concludere i lavori sulle altre infrastrutture fondamentali per rigenerare le connessioni nella regione dalla Salaria, alla Cassia, alla Orte-Civitavecchia, la Cisterna-Valmontone, la Frosinone-Latina, la Orte-Cassino-Gaeta e la TAV del basso Lazio”. Tanti i tracciati da seguire: “Zona Logistica semplificata e Consorzio Industriale devono essere operativi nel più breve tempo possibile per essere subito più attrattivi per la semplificazione. Sostenere le filiere strategiche ad alto contenuto tecnologico ed innovativo (digitale, telecomunicazioni, farmaceutico, spazio e difesa, cinema e audiovisivo, green economy ed energia, avviare opere fondamentali come il Termovalorizzatore e la Roma-Latina su cui non ci devono essere esitazioni”. “Bisogna insistere sul tema della crescita dimensionale delle imprese, sull’apertura di nuovi mercati e sulla capacità di innovazione delle imprese con strumenti di sostegno regionali facilmente accessibili e “pazienti”: investire in tecnologie critiche, processi innovativi, i cosiddetti asset intangibili come i brevetti, competenze esclusive, reputazione richiede tempo, sostegno e pochi vincoli”.

Due vittorie e una sconfitta nella settimana delle giovanili NPC Rieti

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Vittoria casalinga per 89 – 72 per la NPC Rieti Under 19 Gold guidata da coach Sciutto. È stata una partita molto intensa difensivamente. Siamo stati bravi nei contropiedi e nel passarci la palla. Sono contento perché questa Under19 ha diversi giocatori con grandi margini di crescita. Sono molto soddisfatto. Dobbiamo continuare a fare tante cose, e solamente lavorando possiamo raggiungere gli obiettivi – conclude coach German Sciutto. PARZIALI 18-18; 28-18; 28-16; 15-20 TABELLINI Canacci 3, Enei 2, Massimiliani, Panti 9, Berardo 16, Sielli 13, Macilenti 4, Fausti 10, Munalli 8, Engolo 12, Karpas 12. All. Sciutto ——— Ancora una vittoria per la NPC Rieti nel Campionato Under 19 Regionale. I reatini battono 62 – 54 Tivoli Basket portandosi a casa i due punti. “Buona prova dei nostri ragazzi che grazie ad un’ottima difesa nel primo tempo sono riusciti ad indirizzare subito la partita sul giusto binario – commenta coach Vaccaro – nella seconda parte di gara un calo difensivo e la diminuzione delle percentuali hanno permesso alla squadra ospite di rientrare nei minuti finali dove i ragazzi, però, sono stati bravi a portare la partita a casa. Rivedibile la percentuale ai tiri liberi, in questa uscita estremamente bassa” – conclude Vaccaro. PARZIALI 18-13; 13-7; 21-18; 10-16 TABELLINI Mostarda 12, Festuccia 3, Orsini, Fatato, Carlini 7, Bellini 2, Pasquali 18, Paci 15, Galeone, Scalia 2, Putignani 3. All. Vaccaro ——— Cade in trasferta la NPC Rieti Under17 Gold, contro la Stella EBK che si impone per 61 – 57. Una sconfitta maturata a causa di una prestazione più attenta alle individualità che al collettivo. “Torneremo da subito in palestra per migliorare questo aspetto legato al gioco di squadra per farci trovare pronti per la prossima gara” – commenta coach Di Fazi. PARZIALI 17-14,12-16,14-9,18-18 TABELLINI Panti 18, Fausti 6, Palenga 3, Munalli 4, Karpas 17, Festuccia 3, Paris 3, Andreola 1, Macilenti, Pezzotti, Gianfelice. All. Di Fazi

Alla mostra di Mirò questo week end il calendario di Calcagnadoro

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Mirò e Calcagnadoro, il più radicale dei surrealisti e il più significativo e poliedrico pittore reatino insieme per un week end a Palazzo Dosi Delfini, dove fino al 1 marzo è in corso Il Giardino delle meraviglie, la mostra della Fondazione Varrone di litografie e incisioni dell’artista catalano. Da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio i visitatori della mostra di Mirò potranno avere una copia del calendario 2026 di Antonino Calcagnadoro, ultimo omaggio in ordine di tempo della Fondazione Varrone all’artista reatino a 150 anni dalla nascita. “Parliamo di due proposte artistiche diverse tra loro ma che consentono alla Fondazione di fare dell’arte e della cultura un’occasione di conoscenza e di sviluppo locale”, dice il presidente Mauro Trilli. I Bambini che corrono e la Signora nera, il Terminillo innevato e le Case dietro al voltone fino all’intenso Le ultime ore di Gaetano Donizetti: ogni mese è scandito da un’opera, tratta dalla collezione privata dell’ente stabilmente esposta nell’ex Chiesa di San Giorgio. Il calendario sarà disponibile in forma gratuita, fino ad esaurimento scorte, solo per questo week end per i visitatori della mostra di Mirò, aperta il venerdì dalle ore 16 alle 20. Il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20.

“PA OK!”, la Provincia di Rieti domani a Roma per l’evento di premiazione del Contest nazionale

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La Provincia di Rieti parteciperà domani, 29 gennaio 2026, all’evento di premiazione del Contest “PA OK! Insieme per creare valore pubblico”, in programma a Roma alle ore 11.00 presso il Mercato Centrale – Spazio Fare (secondo piano), all’interno della Stazione Termini.L’Amministrazione Provinciale di Rieti è risultata tra le 70 amministrazioni finaliste del contest su oltre 300 candidature. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzata da Formez, con il contributo scientifico della SDA Bocconi School of Management. Nel corso dell’evento saranno premiati i progetti più rilevanti candidati dalle amministrazioni partecipanti, selezionati all’interno delle diverse categorie previste dal Contest, che spaziano dall’efficientamento energetico alla sostenibilità ambientale, dalla digitalizzazione all’innovazione sociale, fino alla semplificazione amministrativa e all’innovazione gestionale. La Provincia di Rieti partecipa al Contest con il progetto “START”, acronimo di Studiare il Territorio per Abilitare (anche) la Riscossione dei Tributi, il primo project financing avviato dall’Ente nell’ambito di un Partenariato Pubblico Privato orientato alla semplificazione amministrativa. Il progetto è stato concepito con un forte focus sulla replicabilità, sia all’interno del territorio provinciale sia in altri contesti amministrativi, e affronta in modo sistematico le competenze legate alla viabilità provinciale, attraverso l’impiego di metodologie e tecnologie innovative.L’esperienza ha prodotto una significativa semplificazione dei processi amministrativi, creando al contempo un modello organizzativo e tecnologico trasferibile anche ai Comuni e applicabile ad altri ambiti di intervento.

Il Presidente della Provincia a Roberta Cuneo ha dichiarato: “La partecipazione all’evento di domani rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto sul nostro territorio. Il Progetto START ha dimostrato quanto la collaborazione tra istituzioni, Uffici provinciali ed esperti del PNRR possa tradursi in risultati concreti, capaci di incidere positivamente sull’organizzazione amministrativa e sui servizi resi ai Comuni. È un’esperienza che rafforza il valore del lavoro di squadra e della cooperazione interistituzionale, elementi fondamentali per costruire una pubblica amministrazione più efficiente, moderna e vicina ai bisogni dei cittadini.”

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Paolo: “Le piastrelle di via Cintia fronte INPS si sono già spaccate e in alcuni punti frantumate”

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Ancora una segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina inerente le piastrelle appena installate in via Cintia fronte INPS. Alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER scrive Paolo che ci invia la foto di come le stesse si siano già spaccate e in alcuni punti sbriciolate. Ricordiamo che nella stessa zona alcune piastrelle nelle scorse settimane erano state oggetto di lavori supplementari in quanto staccatesi dalla base.

Conti remunerati: il 2% si batte solo con la promozione giusta

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Gli istituti bancari in Italia offrono una remunerazione della liquidità più ridotta dei tradizionali conti deposito. Per i risparmiatori, infatti, l’unico modo per ottenere un buon tasso di interesse, senza dover entrare nel mondo degli investimenti, è rappresentato dal conto deposito vincolato (con o senza possibilità di svincolo). Un recente rapporto di ABI ha confermato che il tasso medio del conto corrente è pari a 0,28% (dato aggiornato a ottobre 2025). Per i risparmiatori alla ricerca di un modo per far fruttare la propria liquidità senza investire e senza vincoli c’è la possibilità di puntare su un conto corrente remunerato, oppure su un conto deposito libero. In entrambi i casi, la liquidità sarà sempre disponibile, non essendoci alcun vincolo applicato dalla banca. La nuova indagine dell’Osservatorio Segugio.it fa il punto sulle opzioni disponibili per i risparmiatori alla ricerca di un rendimento sulla liquidità non vincolata. Remunerazione senza vincoli: un tasso contenuto per i risparmiatori Considerando le banche che offrono un conto corrente remunerato oppure un conto deposito non vincolato, per i risparmiatori c’è la possibilità di ottenere un tasso annuo lordo pari all’1,77%. Si tratta di un dato sensibilmente superiore alla media della remunerazione attualmente garantita ai correntisti da parte delle banche italiane. Il dato però è condizionato da promozioni a tempo che garantiscono un buon tasso solo per alcuni mesi, per poi applicare un tasso molto più basso. Per quanto riguarda i costi, oltre alla ritenuta fiscale del 26% sul rendimento, bisogna considerare il canone di tenuta del conto oltre all’imposta di bollo, pari a 34,20 euro all’anno per un conto corrente (ma solo in caso di giacenza media annua superiore a 5.000 euro), oppure allo 0,2% all’anno dell’importo depositato per un conto deposito (quindi 10 euro per un deposito di 5.000 euro). Sfruttando le offerte si supera il 2% Tenendo conto delle sole promozioni a tempo sui conti remunerati e sui depositi liberi, è possibile ottenere un tasso annuo lordo pari, in media, al 2,3%, con un picco del 4% scegliendo la migliore offerta disponibile a gennaio 2026. Il tasso promozionale viene offerto in media per 6 mesi. Al termine di questo periodo invece la banca applicherà un tasso più basso. Considerando i conti che non prevedono un tasso promozionale garantito per un certo periodo di tempo, si registra un tasso annuo lordo medio dell’1,13%. In questa seconda categoria rientrano i conti che garantiscono un rendimento indicizzato al tasso sui depositi della BCE, oppure un tasso che può essere modificato in qualsiasi momento, con un preavviso in genere di un mese, da parte della banca. Con un conto vincolato (ma svincolabile) si arriva al 3% Un’alternativa al conto corrente remunerato e al conto deposito libero è rappresentata dal conto deposito vincolato con possibilità di svincolo. Questo prodotto, anche nelle versioni che garantiscono un tasso vantaggioso nel lungo periodo (in genere fino a 60 mesi), dà al risparmiatore la possibilità di recuperare la liquidità depositata, in genere entro un mese dalla richiesta e con la perdita parziale o totale degli interessi maturati. Si tratta di un sistema utile per ottenere un buon rendimento senza perdere la possibilità di utilizzare la liquidità per altri scopi, a condizione di attendere il periodo di svincolo. In questo momento il mercato consente l’apertura di un conto deposito vincolato e svincolabile con un tasso fino al 3% per depositi di 12, 24 e 36 mesi, oppure del 2,9% per depositi a 48 e 60 mesi. A differenza dei conti non vincolati, la liquidazione degli interessi può avvenire anche alla scadenza del vincolo e in alcuni casi le banche danno una cedola periodica. Cosi nella nota Segugio.it

Poggio Bustone, ruba un cane tre anni prima: fermato e denunciato per ricettazione

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Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali del Nucleo di Rivodutri hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria reatina un uomo per il reato di ricettazione. I militari, durante un accertamento rientrante nelle previste attività di sorveglianza sul benessere animale, nel Comune di Poggio Bustone (Rieti) hanno sottoposto a controllo il conducente di un’autovettura che trasportava tre cani. A seguito delle verifiche effettuate e delle approfondite investigazioni condotte anche attraverso la consultazione di banche dati, è emerso che uno degli animali era stato rubato tre anni prima nel Comune di Orvieto (TR), come testimoniato in atti dalla denuncia presentata a suo tempo dal proprietario dell’animale. Nonostante il soggetto fermato per il controllo affermasse, quale circostanza a sua discolpa, di aver trovato il cane in montagna quella stessa mattina, l’animale si presentava ben nutrito, pulito e perfettamente integrato con gli altri suoi simili, come se fosse abituato da tempo a vivere stabilmente con loro. Sottoposto a sequestro penale ed affidato in custodia alle cure del Servizio Veterinario della ASL di Rieti intervenuto sul luogo, il cane è ora in attesa di essere restituito al legittimo proprietario, il quale, dopo avere appreso la oramai insperata notizia, ha ringraziato più volte i Carabinieri Forestali per la loro attività. Il procedimento, attualmente in fase di indagini preliminari, consentirà all’Autorità Giudiziaria di valutare le eventuali responsabilità. Il denunciato, qualora ritenuto responsabile dei fatti contestati, in caso di condanna rischia la pena della reclusione da due ad otto anni e la multa da euro 516 a euro 10.329. L’operazione dei Carabinieri Forestali si inserisce nel quadro dei controlli a tutela degli animali, sia selvatici che domestici, dove la registrazione di questi ultimi in appositi registri di anagrafe e disciplinata da una serie di normative nazionali e regionali, rappresenta un aspetto cruciale nel contesto della tutela della loro corretta gestione da parte dei proprietari.

Rieti, studente universitario cerca abitazione in locazione e viene truffato da una 53enne di Terni

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I Carabinieri della Stazione di Rieti, al termine di un’attività d’indagine mirata, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti una donna di 53 anni, residente in provincia di Terni e già nota alle Forze dell’Ordine, ritenuta presunta responsabile del reato di truffa. L’indagine ha avuto origine dalla denuncia presentata da uno studente universitario di nazionalità straniera, residente nel capoluogo reatino. Il giovane, mentre navigava in rete alla ricerca di un’abitazione in locazione, si era imbattuto in un annuncio pubblicato su una bacheca Facebook, relativo all’affitto di un immobile proposto a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto ai valori di mercato. La donna, qualificandosi come proprietaria dell’abitazione, dopo aver fornito dettagli sull’offerta, avrebbe sollecitato la vittima a versare con urgenza, tramite bonifico bancario istantaneo, la somma di circa 300 euro su una carta prepagata da lei indicata. Lo studente, confidando nella veridicità della proposta, effettuava il pagamento. Poco dopo, la presunta truffatrice lo ricontattava chiedendo un ulteriore versamento di denaro. A quel punto il giovane comunicava che avrebbe provveduto solo dopo aver visionato personalmente l’appartamento. Da quel momento ogni tentativo di contattare la sedicente proprietaria per ottenere chiarimenti è risultato vano, poiché la stessa si era resa irreperibile. Compreso di essere stato vittima di una truffa il ragazzo si è rivolto ai Carabinieri per formalizzare la denuncia. Le successive indagini condotte dai militari della Stazione di Rieti hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di risalire all’identità della presunta responsabile, che è stata quindi deferita all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di truffa. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Sabato 31 gennaio i funerali di Antonino Martinelli, l’uomo ucciso nel reparto SPDC de Lellis di Rieti

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La salma di Antonino Domenico Martinelli, il 72enne ex bancario CARIRI, ucciso con una spranga all’interno di una stanza del reparto SPDC de Lellis di Rieti per mano di un altro degente, un 21enne rumeno (LEGGI), dopo l’esame autoptico, è stata rilasciata e riconsegnata ai familiari per le esequie che si terranno sabato 31 gennaio alle ore 10 nella Parrocchia di Regina Pacis a Rieti. Lascia la moglie Anna, le figlie Sara e Valeria, il fratello Paolo, i nipoti e i parenti tutti.