Rivodutri, identificato dai Carabinieri un 30enne autore di un’aggressione

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I Carabinleri della stazione di Rivodutri, allertati nell’immediatezza del fatto, si sono
dapprima recati sul posto per raccogliere testimonianze sull’accaduto e poi presso il nosocomio per le dichiarazioni della vittima del vile gesto.

Grazie agli elementi raccolti, gli investìgatori, in brevissimo tempo, sono riusciti ad
identìficare il possibile autore dell’aggressione, un trentenne residente nel capoluogo reatino, e a denunciarlo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti per il reato di lesioni personali aggravate.

Nel procedimento penale instauratosi nei suoì confronti, la sussistenza della responsabilità penale sarà accertata dal Giudice.

PalaCordoni, Nome Officina Politica: Caro sindaco, a volte è meglio tacere

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La risposta di Cicchetti alla nostra nota sui lavori al Pala Cordoni è una perfetta sintesi del governo di questa consiliatura. Denota infatti incapacità all’ascolto, allergia alle critiche, arroganza e incompetenza.

Innanzitutto precisiamo che tutte le considerazioni fatte nel nostro comunicato sono corrette, verificate con ufficiali di campo e dirigenti sportivi. Se avesse coinvolto e ascoltato le esigenze dei fruitori della struttura in fase di progettazione, Cicchetti avrebbe evitato di fare l’ennesima cosa in modo affrettato.

Ma lui non coinvolge, non ascolta: lui decide e gli è secondario se bene o male. Un bravo sindaco dovrebbe prima informarsi, coinvolgendo tutti i cosiddetti “portatori di interesse” (o “stakeholder”, come spesso vengono indicati) e solo poi decidere. Innumerevoli sono gli esempi di un tal modo di procedere, anche per altri impianti in quell’area.

Un’altra cifra di questa giunta è la refrattarietà alle critiche: noi abbiamo portato dei dati e chiesto un dibattito, invece il nostro Sindaco si chiude in una non necessaria autodifesa che chiaramente dimostra debolezza. Chiama in causa in modo goffo anche il nostro candidato sindaco Carlo Ubertini per aver votato a suo tempo a favore dell’investimento, come se NOME Officina Politica fosse invece contraria. Non riesce a cogliere la differenza tra un investimento e la sua esecuzione (oggetto della nostra critica).

Il tutto con la sua solita arroganza, che stavolta però rasenta la maleducazione: comprendiamo che siamo in campagna elettorale e ognuno usa i suoi modi, ma darci dei “Pierini” è una brutta caduta di stile, già molto in basso in verità.

Infine, non crediamo che un bravo Sindaco debba essere competente su ogni materia: quelli competenti debbono essere gli assessori. Sullo sport chiaramente Cicchetti è distante dalla città e dal tema: basti ricordare la sua clamorosa gaffe televisiva, quando Pietropaoli, patron della Real Sebastiani Basket, lo attaccò con veemenza mettendone a nudo la sua totale ignoranza in materia. Questa volta Cicchetti si premunisce scrivendo la risposta ai Pierini a doppia firma: la sua e quella di Donati.

Donati però ha una valida attenuante: non è l’assessore allo sport, ma un consigliere delegato, una sorta di pseudo assessore. E si vede.

NOME Officina Politica

Credito d’Imposta Sisma, la direttrice della CNA Rieti Bufacchi interviene a “Prima Pagina”

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Riportiamo l’intervento della direttrice della CNA Rieti, Enza Bufacchi, sul Credito d’Imposta Sisma tenuto a Radio Rai 3 nel programma “Prima Pagina”:

“Vorrei per un attimo richiamare l’attenzione su un’altra emergenza, certo non paragonabile alla guerra per distruzione e morti, il terremoto del centro Italia del 2016.

Anche allora ci fu un’emozione mondiale suscitata da Amatrice e Accumoli distrutte.

Poi siccome in Italia l’emergenza successiva cancella quella precedente, prima il covid e ora la guerra hanno richiamato l’attenzione su altro.

E invece qui è ancora emergenza perché la ricostruzione materiale va a rilento, nonostante il grande impegno del commissario Legnini, e quella economica si è fermata.

Uno degli strumenti di quest’ultima, era/è il credito d’imposta per investimenti, cioè la restituzione all’azienda di una parte dell’investimento sotto forma di credito d’imposta.

Le imprese, nonostante due articoli previsti in altrettante leggi e uno stanziamento di 33,5 milioni di euro, non riescono a recuperare gli investimenti del 2021 e siamo a marzo 2022, sono passati 15 mesi. Se il problema è, come sembra, l’agenzia delle entrate, faccio un appello al suo Presidente, altrimenti al parlamento e al governo.

Senza la ricostruzione economica inutile ricostruire gli edifici, perché non ci saranno più persone ad abitarli ed usarli. Solo se si ricreano le condizioni per la costruzione di un reddito le persone potranno continuare a vivere in quei luoghi”