Domenica 2 ottobre prende il via il campionato di Serie B 22/23, la RSR va a Fiorenzuola
Domenica 2 ottobre inizia il terzo campionato di Serie B LNP OWW della Real Sebastiani Rieti. Gli Amarantocelesti si recheranno al Palazzetto dello sport di Castell’Arquato dove affronteranno la Pallacanestro Fiorenzuola. Palla a due alle ore 18:00. Quello che inizierà domani sarà un cammino lungo 8 mesi e ricco di insidie. L’obiettivo però è sempre lo stesso e come detto innumerevoli volte, la RSR farà di tutto per raggiungerlo anche in questa stagione dove le possibilità di fare il salto di categoria si sono dimezzate.
Alla vigilia della prima di campionato è il numero “Diez” Marco Contento a commentare l’imminente gara: “Prima partita ed è importante partire subito con il piede giusto. La nuova formula del campionato di Serie B non permette troppi passi falsi. Ci stiamo allenando forte ed è normale che in questo momento non esprimeremo il miglior gioco possibile. Affrontiamo una formazione ostica che sulla carta ha buoni giocatori. Però c’è grande voglia di giocare questa prima partita, dovremo da subito imporre il nostro ritmo per portare a casa il risultato”
Cheli: L’ex Istituto della Cerealicoltura “Strampelli” di Campomoro è in totale stato di abbandono
“L’ex Istituto Sperimentale della Cerealicoltura “Nazareno Strampelli” di Campomoro, proprietà dell’Amministrazione Comunale, è in stato di abbandono (lo è dal 2015 dopo la legge finanziaria) e fino ad oggi nessuno ha provveduto alla ristrutturazione delle parti danneggiate del fabbricato dal terremoto dell’agosto 2016, per il quale il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Crea) nel 2018, ha ricevuto, da un ente assicurativo romano, la somma di 316.875,14 quale risarcimento dei danni subiti.
Ebbene, il Crea, il 18 dicembre del 2020, ha riconsegnato al comune, che ne è il legittimo proprietario sin dalla sua costruzione, l’ex Istituto Sperimentale della Cerealicoltura “Nazareno Strampelli” di Campomoro, liberato dalla servitù dell’utilizzo senza, però, “girare” al Comune la somma ricevuta dall’Assicurazione per eseguire i lavori di recupero delle strutture danneggiate.
Allo stato attuale, l’ex Istituto Sperimentale della Cerealicoltura “Nazareno Strampelli”, ormai privato anche della qualifica di “istituto di ricerca”, non è agibile ed è pericolante nella parte danneggiata dal sisma.
Nel fabbricato sono conservati gli strumenti e le cartelle degli studi del grande scienziato oltre che le centinaia di teche in vetro contenenti tutte le qualità di grano, prodotte dal genetista attraverso i suoi studi, condotti proprio in quella sede. Certamente, un patrimonio storico unico al mondo.
Una situazione che evidenzia il mancato rispetto dell’ordinamento costituzionale, in particolare dell’art.9 che prevede la tutela del patrimonio storico ed artistico della Nazione ed un disinteresse permanente degli organismi governativi di competenza, oltre che una violazione delle relative norme del codice dei Beni Culturali e della disciplina civilistica previste dall’ordinamento giudiziario.
In considerazione dell’attuale deprecabile situazione che si prolunga da diversi anni, con il rischio che la struttura dello Strampelli subisca danni irreparabili, il sottoscritto, il 5 settembre del mese scorso, ha denunciato il tutto alla Procura della Repubblica di Rieti ed alla Procura della Repubblica della Corte dei Conti del Lazio.”
Tito Alessio Romano Cheli
Rischio truffe, i Carabinieri incontrano gli anziani a Montebuono
Prosegue la campagna informativa del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti in favore degli anziani, allo scopo di prevenire il sempre più crescente fenomeno delle truffe ai danni di anziani e delle fasce sociali più deboli.
Questa mattina, presso il “centro anziani” del Comune di Montebuono, il Maresciallo Federico Viani, vice Comandante della Stazione dei Carabinieri di Collevecchio, alla presenza del Sindaco, Sig. Claudio Antonelli, dopo aver descritto ai numerosi cittadini presenti le tecniche utilizzate dai malintenzionati per “raggirare” il malcapitato di turno, ha dato utili indicazioni su come difendersi distribuendo anche un pratico vademecum preparato dal Comando Provinciale.
In ogni circostanza dubbia e prima di aderire a qualsiasi richiesta avanzata da sconosciuti, è sempre meglio chiamare il 112.
L’incontro, della durata di circa un’ora, ha suscitato il particolare interesse degli intervenuti che sono stati grati per i consigli ricevuti.
Trattasi di veri e propri sciacalli che, approfittando dell’apprensione creata con i loro falsi racconti, sottraggono denaro ovvero altri valori a persone particolarmente vulnerabili.
Per scongiurare tali raggiri è quindi necessario non aprire mai la porta agli sconosciuti e comunque mai consegnare denaro (in contante ovvero in altre forme) né altri valori a chicchessia.
I Carabinieri invitano i cittadini a:
- diffidare di telefonate sospette e soprattutto di sconosciuti che si presentano alla porta, anche se preavvisati;
- chiamare immediatamente le forze dell’ordine tramite il numero unico di emergenza 112;
- memorizzare dettagli e particolari che potrebbero essere fondamentali per la successiva identificazione dei presunti truffatori (abbigliamento, tratti somatici, tatuaggi, accessori indossati, automezzi e relative targhe, ecc.).
Al riguardo è stato diffuso tramite le Stazioni Carabinieri di tutta la provincia e grazie anche alla disponibilità e alla collaborazione di tutte le amministrazioni comunali, un volantino contenente consigli e suggerimenti. Il documento può essere richiesto e consultato presso ogni Comando Arma della Provincia.
Gli incontri continueranno anche nei prossimi giorni.

