Davide Bonacini nuovo giocatore della Kienergia Npc Rieti
La Kienergia Npc Rieti rende noto di aver raggiunto un accordo, fino al termine della stagione con l’atleta Davide Bonacini. Il giocatore ha brillantemente superato il periodo di “prova” e farà dunque parte del roster a disposizione di coach Gabriele Ceccarelli già a partire da domenica.
Nato a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, il 15 giugno 1990, play-guardia di 190 cm per 85 kg. Muove i primi passi nel settore giovanile della squadra della sua città, Reggio Emilia, per poi trasferirsi giovanissimo in B a Fidenza. Veste poi per due stagioni la maglia di Ruvo di Puglia, mettendo insieme cifre di tutto rispetto, per poi trasferirsi a Capo D’Orlando e Latina sempre nella serie cadetta. Coi laziali ottiene la promozione in serie A2, proprio ai danni della Npc Rieti, nonostante un infortunio che lo toglie dal campo nella parte finale del campionato. Nella stagione 2015-2016 veste la maglia di Forlì, con cui bissa la promozione ottenuta l’anno precedente. Coi romagnoli resta 4 stagioni consecutive diventando anche capitano. Poi Montegranaro in A2, e Mantova. Lo scorso anno veste la maglia della Bakery Piacenza, chiudendo ad oltre 10,8 punti, 3,5 assist di media a partita con il 41% dal perimetro.
Queste le sue prime parole:”Sono veramente strafelice. Ringrazio la società e Coach Ceccarelli che mi hanno cercato e dato fiducia, nonostante io venga da un infortunio. Sono arrivato da poco, ma trovo un gruppo con voglia di lavorare, sicuramente non in un periodo felice, ma siamo consapevoli che i risultati arriveranno. Siamo un pò sfortunati, tra infortuni e varie situazioni, ma sono convinto per esperienza che girerà. Testa bassa con entusiasmo e sorriso, voglia di sacrificarsi su ogni pallone ed i risultati arriveranno, già a partire da domenica. Siamo in casa, col nostro pubblico e sono convinto che se riusciamo ad approcciare bene la gara con la giusta aggressività possiamo metterla su dei buoni binari per vincerla. La difesa deve essere la nostra forza, per tutto il campionato, specialmente in questo periodo. Non vedo l’ora di iniziare, sono molto contento di essere qua a Rieti.”
I Carabinieri ricordano i 12 colleghi caduti a Nassiriya (Iraq) il 12 novembre 2003
I Carabinieri di Rieti, in servizio ed in congedo, questa mattina hanno ricordato i colleghi deceduti a seguito dell’attentato terroristico il 12 novembre 2003 a Nassiriya, in Iraq. A rendere gli onori ai caduti, oltre al Comandante Provinciale Colonnello Bruno Bellini, unitamente agli altri Ufficiali, Sottufficiali e graduati della sede, anche il Coordinatore Provinciale dell’A.N.C. Maggiore Bruno Argiolas ed una rappresentanza di Carabinieri in congedo con bandiera al seguito.
Nella circostanza sono stati letti i nominativi dei Militari dell’Arma Caduti nel tragico evento: il Sottotenente Giovanni Cavallaro, il Sottotenente Filippo Merlino, il Luogotenente Enzo Fregosi, il Maresciallo Aiutante Massimiliano Bruno, il Maresciallo Aiutante Alfio Ragazzi, il Maresciallo Aiutante Alfonso Trincone, il Maresciallo Capo Daniele Ghione, il Brigadiere Giuseppe Coletta, il Brigadiere Ivan Ghitti, il Vice Brigadiere Domenico Intravaia, l’Appuntato Andrea Filippa e l’Appuntato Horacio Majorana.
In occasione del vile attentato, percepito il pericolo imminente, il Carabiniere Andrea Filippa riuscì ad uccidere i due attentatori, fermando il mezzo imbottito di esplosivo prima che arrivasse a ridosso della struttura che ospitava il Reggimento M.S.U. (Multinational Specialized Unit) dei Carabinieri, scongiurando, così, una strage di più ampie proporzioni.
Oltre ai militari dell’Arma, nel tragico attentato, persero la vita anche cinque militari dell’Esercito Italiano (il Capitano Massimo Ficuciello, il Maresciallo Capo Silvio Olla, il Primo Caporal Maggiore Alessandro Carrisi, il Caporal Maggiore Capo Scelto Emanuele Ferraro, il Caporal Maggiore Pietro Petrucci), due civili italiani, il cooperatore internazionale Marco Beci, il regista Stefano Rolla e nove cittadini iracheni.
Dopo la lettura dei nomi dei militari deceduti, sono stati deposti i fiori alla targa dedicata ai caduti che, dal 5 giugno 2020, è stata collocata proprio all’ingresso del Comando Provinciale, quindi il trombettiere ha suonato il silenzio.
La commemorazione è avvenuta nell’ambito della 14^ giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace, come disposto dalla legge 162/2009.
Il pensiero oggi corre a tutti i Carabinieri di ogni ordine e grado, Caduti nei teatri operativi mentre svolgevano il loro servizio nell’ambito delle citate missioni.

