Il duo reatino Luca e Germano festeggia i 20 anni di carriera al Vespasiano

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Il duo Luca e Germano festeggia al Teatro Flavio Vespasiano, domenica 7 dicembre alle ore 21 e lunedì 8 dicembre alle ore 18, i 20 anni di carriera con lo show “Quettenventi?” con la partecipazione di vari ospiti. Invitiamo gli interessati ad assistere agli spettacoli di affrettarsi ad acquistare i biglietti in prevendita sul sito ticketitalia, o presso Maistrello Musica in via delle Orchidee, 6 a Rieti.

Decine di famiglie e tanti bambini in visita alla Caserma dei Vigili del Fuoco di Rieti nel giorno di santa Barbara

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Nel giorno di santa Barbara c’è stata l’apertura del Comando Vigili del Fuoco di Rieti alla cittadinanza, alla quale hanno partecipato decine di famiglie con tanti bambini al seguito, incuriositi nel vedere i grandi automezzi utilizzati dai Pompieri. Per alcuni di loro anche l’emozione nel salire sugli automezzi nel posto di guida. Dalle ore 9, e per l’intera mattinata, nel Comando di Rieti si è registrato un grande afflusso di persone.

Le Organizzazioni Sindacali ASL Rieti segnalano forte criticità nella gestione aziendale, soprattutto sul fronte della contrattazione

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La Direzione Generale, a seguito dell’informativa fatta ai sindacati durante la riunione del 28 ottobre 2025 relativa alla nuova mappatura degli incarichi sanitari del comparto, ha pubblicato con la delibera n. 847/DG/2025 un avviso di indizione di selezione pubblica per il conferimento di incarichi. A seguito di questa decisione, le Organizzazioni Sindacalinhanno inviato una nota prot. n. 89212 del 28/11/2025, chiedendo il ritiro in autotutela della delibera, poiché nella mappatura non vengono rappresentate tutte le figure professionali sanitarie previste dalla legge 251/2000 e vengono utilizzati fondi contrattuali senza alcun confronto con le parti sociali. Fondi che, ricordano i sindacati, appartengono ai lavoratori e devono essere gestiti con trasparenza. La scelta più contestata riguarda il Pronto Soccorso, dove sono stati assegnati ben sei coordinamenti, a fronte di poche posizioni apicali per altre aree professionali della U.O.C. Tecnici Sanitari e della Prevenzione e Professioni Riabilitative e Sociali, come da Atto Aziendale (deliberazione n. 327/CS del 25/03/2025, comprendente 18 professioni sanitarie). “Una decisione che non valorizza tutto il personale e non risponde ai bisogni reali dell’azienda – sottolineano i Sindacati – né favorisce l’attrattività dell’ospedale di Rieti, indispensabile per trattenere i giovani neoassunti e rafforzare il senso di appartenenza”. Gli incarichi sono finanziati con fondi del comparto e, come stabilito dall’art. 6, comma 3, lett. d) del CCNL Comparto Sanità 2022-2024, la loro gradazione deve essere oggetto di contrattazione integrativa aziendale. “Non è ammissibile – ribadiscono i Sindacati – che risorse dei lavoratori vengano utilizzate senza un confronto sindacale. Mai, con le precedenti direzioni, si erano registrati problemi di tale portata”. Malessere del personale e criticità irrisolteAccanto alle incongruenze sugli incarichi, emerge un quadro di crescente malessere tra i dipendenti: condizioni di lavoro stressanti, carichi eccessivi e un clima di sfiducia. “Il benessere organizzativo, tanto annunciato all’insediamento della Direzione, è rimasto una chimera – denunciano le Organizzazioni Sindacali – e senza personale motivato e ascoltato la qualità dei servizi rischia di crollare”. I Sindacati segnalano inoltre: • Liste d’attesa interminabili, con dati ufficiali non corrispondenti alla realtà. • Gettonisti retribuiti fino a 800 euro a turno, senza un piano strutturale di assunzioni. • Macchinari della radiologia tradizionale utilizzati solo parzialmente. • Nuovi assunti già intenzionati a lasciare l’azienda. • Pazienti trattenuti nei locali del pronto soccorso dopo la prima visita, in attesa di un posto letto anche per giorni. • Fondi non rendicontati anche per il nuovo ospedale. • Attività intramoenia in crescita, conseguenza diretta delle liste d’attesa troppo lunghe. Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono che la sanità reatina non può essere ridotta a soli annunci, ma ha bisogno di interventi concreti e di un confronto onesto e costruttivo, rispettoso delle norme contrattuali. Se la Direzione non procederà al ritiro della delibera e all’apertura immediata di un tavolo di confronto sulla gradazione degli incarichi e sull’utilizzo dei fondi del comparto, i sindacati annunciano l’avvio dello stato di agitazione, a tutela dei lavoratori e dei cittadini. Qui non si parla solo di contratti – concludono le Organizzazioni Sindacali – ma della vita dei lavoratori e della salute dei cittadini, che pagano le tasse e meritano servizi efficienti, organizzati da una direzione capace e competente”. Così nella nota i Sindacati

Forza Italia Rieti, Imperatori: “Urge un provvedimento draconiano”

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“A settembre 2024 intervenni pubblicamente per sottolineare l’apatia politica del coordinatore provinciale. Infatti, da gennaio 2024, data del congresso provinciale, il comitato del partito, di cui faccio parte, non era mai stato convocato dal coordinatore provinciale se non in un’occasione, informalmente e per le vie brevi, in data 26 agosto per il 28 agosto e senza raggiungere il numero legale.  In seguito la musica non è cambiata, anzi, Il coordinatore, nonostante sollecitato da più parti, non ha di fatto mai interessato la gran parte dei dirigenti del partito, su nessun argomento, ad esclusione di tre o quattro fedelissimi. Nel contempo abbiamo letto sui mass media, di decisioni sui generis da parte del coordinatore, espulsioni improprie, dichiarazioni politicamente dilettantistiche e cosi via, fino a collocare, di fatto, Forza Italia all’opposizione nel Comune Capoluogo di provincia. Sogno o son desto? mi son detto. Rieti, piccola Città, ma capoluogo di provincia, quindi importantissima sullo scacchiere politico regionale, se vogliamo anche nazionale, all’opposizione degli alleati di centro destra? Incredibilmente, nessun amministratore del capoluogo e nessun esponente del partito ne era a conoscenza, sia a livello provinciale, regionale e nazionale. Giustamente i Consiglieri Comunali, appoggiati dagli assessori, hanno rimosso il Coordinatore da Capogruppo al Comune di Rieti, di fatto sfiduciandolo politicamente. A questi si sono aggiunti gran parte dei dirigenti del partito, compreso il sottoscritto. Finale amaro, se vogliamo,  leggo di sterili polemiche rese pubbliche,  da parte del coordinatore e qualche improvvido ragazzotto, che arrampicandosi sugli specchi, contestano agli assessori di non avere versato al partito le quote previste dallo statuto e che per questo gli stessi, non avrebbero diritto di parola. Tra l’altro, se parliamo di statuto e regolamenti, il primo a non rispettarli in tema di trasparenza e democrazia interna, fatto ben più grave, è stato proprio l’attuale coordinatore. Ad ogni buon conto, faccio presente che, storicamente, nessun eletto o nominato di Forza Italia in provincia di Rieti, titolare di indennità, ha mai versato regolarmente delle quote al partito. Tuttavia, è da sottolineare che gli assessori, sono intervenuti economicamente nelle diverse circostanze in cui è stato loro richiesto per sostenere eventuali spese necessarie, quali campagne elettorali, conviviali, manifestazioni, convegni, congressi ecc ecc. una prassi in uso, non solo a Rieti, ma anche in altri numerosi contesti politici. Io stesso, in passato, visto il vulnus interno (mancata indicazione del quantum, mancanza di indicazione delle modalità pratiche) ho posto la questione, ottenendo la disponibilità degli stessi assessori. Ma, nonostante le mie sollecitazioni, a tutt’oggi il partito non ha fornito alcuna indicazione al riguardo. Da questo a dire che gli assessori e i consiglieri del Comune Capoluogo, non hanno diritto di parola, ce ne corre. Dispiace dirlo, ma stiamo parlando di una contrapposizione politica tra amministratori capaci e con un grande consenso elettorale, al cospetto di esponenti politici ben poco elettoralmente rappresentativi e quantomeno sprovveduti politicamente. Urge, a Rieti, rimettere le cose a posto, occorre dare la disponibilità al partito regionale e nazionale, sia da parte mia che dagli esponenti storici di Forza Italia, che invito a scendere in campo. lo dobbiamo ai cittadini rappresentati, ai dirigenti regionali e nazionali del partito, e anche ai nostri alleati di Centrodestra”. Moreno Imperatori, dirigente provinciale Forza Italia

Vendono tabacchi senza autorizzazione: la Guardia di Finanza sequestra oltre 20.000 prodotti da fumo

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I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo economico del territorio, hanno effettuato una serie di interventi presso rivenditori di generi di monopolio e tabacchi, volti a verificare il possesso dei titoli autorizzativi necessari per la commercializzazione di tabacchi lavorati e di articoli accessori ai tabacchi da fumo. Le attività ispettive si sono concentrate, in particolare, sulle rivendite di tabacchi ubicate all’interno di esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande. Tra le diverse attività controllate sono stati individuati due bar, entrambi gestiti da italiani, presso i quali erano poste in vendita sigarette e cartine in assenza delle prescritte autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ai sensi della legge n. 1293 del 1957. I finanzieri hanno proceduto, pertanto, al sequestro amministrativo dei prodotti rinvenuti, per un totale di n. 21.609 prodotti da fumo, ed alla contestazione nei confronti dei trasgressori della sanzione amministrativa di cui all’art. 40 quinquies del decreto legislativo n. 504 del 1995, da un minimo di 5.000 ad un massimo di 10.000 euro. È stata informata, altresì, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’avvio dell’autonomo procedimento di chiusura degli esercizi commerciali per un periodo non inferiore a cinque giorni, quale sanzione accessoria. L’odierno servizio condotto da parte delle Fiamme Gialle reatine, conferma l’insostituibile ruolo di presidio svolto dal Corpo nel settore economico-finanziario, a beneficio del corretto funzionamento dei mercati e della leale concorrenza, della solidità delle finanze pubbliche e, in ultima analisi, di tutti i cittadini, nella prospettiva del costante perseguimento di una effettiva giustizia sociale.  

L’Archimede e il Graal dei sommergibilisti: l’autrice Cristina Cautillo incontra gli alunni di Greccio

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Nell’ambito di una progettualità che vede collaborare l’Istituto scolastico “A. Malfatti” e l’amministrazione comunale di Greccio per proporre, agli studenti del plesso di Greccio, iniziative con significative ricadute in termini formativi ed educativi, nella mattina del 3 dicembre gli alunni hanno potuto assistere alla presentazione di un interessante testo, incontrando direttamente l’autrice, la dott. ssa Cristina Cautillo. Il romanzo, “L’Archimede e il Graal dei sommergibilisti”, pubblicato da Armando Curcio Editore, è stato approfondito in classe in modo da consentire agli alunni una partecipazione più consapevole e coinvolgente. La descrizione dei personaggi, l’ambientazione dell’opera, come anche le note personali riferite dalla scrittrice, le motivazioni che l’hanno portata a scegliere di creare e raccontare una storia basata su fatti realmente accaduti, e ancor più la sua immediata disponibilità a rispondere alle domande degli alunni, ha consentito di catturare subito l’attenzione degli studenti. Le classi hanno preparato e illustrato dei cartelloni e donato all’autrice dei quaderni da loro realizzati dove sono state riportate frasi e idee particolarmente gradite dalla scrittrice. Aurora Caprioli, assessore ai Servizi Sociali, e Alessio Valloni, consigliere con delega alla Scuola e alla Cultura, che hanno aperto e coordinato l’incontro, hanno espresso un sincero apprezzamento per l’interesse dimostrato dalla Dirigente Scolastica e dal corpo docente per l’iniziativa e una particolare gratitudine per la compostezza e la preparazione con la quale gli studenti hanno partecipato all’evento

Il 5 dicembre di sette anni fa la scomparsa di Stefano Colasanti

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Il 5 dicembre di sette anni fa moriva Stefano Colasanti, perito nell’esplosione dell’autocisterna sulla Salaria per Roma. Un profondo lutto che colpì tutta la comunità reatina che ancora oggi piange l’uomo, il papà, il compagno di vita. In sua memoria si terrà come di consueto il picchetto d’onore lungo la Salaria per Roma, nel punto esatto dove morì con deposizione di una corona d’alloro ed una Santa Messa verrà celebrata nella parrocchia di Vazia.

Marco Commissari è il nuovo segretario generale UIL Rua

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Il 4 dicembre si è riunito il Consiglio nazionale della Uil Rua che ha definito i nuovi assetti organizzativi nazionali, alla presenza del Segretario generale Uil PierPaolo Bombardieri. Ad essere eletto come nuovo Segretario generale è Marco Commissari che ha nominato la segreteria nazionale. ”La ricerca, l’università e l’AFAM  -ha detto il neo Segretario – devono essere trattati come un valore aggiunto, imprescindibile per il rilancio e la crescita del Paese”. L’elezione è arrivata al termine di un periodo di commissariamento gestito dal segretario organizzativo della UIL, Emanuele Ronzoni, che ha detto “dopo alcuni mesi di gestione straordinaria, grazie al senso di responsabilità e alla partecipazione di tutto il gruppo dirigente della Uil Rua, si è giunti ad un nuovo vertice della categoria”. “Si tratta di un settore strategico nel quale è essenziale una presenza solida e attiva del sindacato, per la difesa delle lavoratrici e dei lavoratori e per innovare e modernizzare il Paese. Siamo certi – ha sottolineato Ronzoni – che la nuova Segreteria sarà all’altezza di questo fondamentale compito”. Dal canto suo Giuseppe D’Aprile (UIL Scuola) ha detto “in questa nuova fase sarà essenziale rafforzare la sinergia tra tutte le nostre componenti, valorizzando specificità e competenze per rappresentare al meglio l’intero settore della conoscenza. Università, ricerca e AFAM costituiscono un pilastro decisivo per il futuro del Paese, per l’innovazione, la qualità della formazione e lo sviluppo culturale”.

Il premio ferroviario europeo ”Euroferr” compie quattro anni

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Il premio ferroviario europeo ”Euroferr” compie quattro anni e entra nel quinto anno con nuovo manifesto dei principi più rivolto alle piccole e poco conosciute stazioni europee Il Premio Euroferr, istituito nel 2021 in occasione dell’Anno Europeo delle Ferrovie promosso dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di valorizzare le stazioni ferroviarie europee piccole e poco conosciute ad alta valenza storica, turistica, ambientale e archeologica, interpretando la ferrovia non solo come mezzo di trasporto, ma come ponte culturale tra territori, popoli e paesaggi. “Noi di AEC (Association Européenne des Cheminots), con il supporto di UTP (Utenti Trasporto Pubblico) e del CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), crediamo che il treno sia soprattutto cultura, sia che viaggi sui binari d’acciaio, sia che scorra tra le magiche parole della carta. Solo col treno, reale o immaginato, si va lontano nel modo migliore: ogni tanto fa piacere passare dai treni che corrono (o che vorremmo corressero) sulle rotaie a quelli che transitano tra le righe dei libri. Le piccole e poco conosciute stazioni ferroviarie europee non sono soltanto punti di transito, ma magiche porte d’ingresso verso territori meravigliosi, carichi di storia, natura, arte e archeologia. Sono icone della rivoluzione industriale europea e, quando sono curate e valorizzate, diventano luoghi pieni di fascino, capaci di evocare emozioni profonde, ricordi d’infanzia, momenti sereni. Il treno non collega solo luoghi: – unisce i popoli d’Europa, anche quelli più lontani e periferici; – offre a tutti la libertà di movimento; – realizza la coesione sociale fra i vari popoli europei; – permette di accedere ai nostri Borghi Antichi e Autentici, ricchi di bellezze architettoniche, tradizioni artigiane, sapori locali, reti della ospitalità diffusa, cammini, sentieri e ciclabili; – ci porta nelle Città della Ceramica, nei luoghi del Tartufo, lungo le strade del Vino e dell’Olio. È una chiave d’accesso privilegiata alla diversità culturale europea. Ogni stazione è un crocevia vivo, un luogo di congiunzione tra il tempo e lo spazio, tra passato e futuro, tra radici e orizzonti. Il viaggiatore ferroviario è, in fondo, un cercatore di bellezza: chi sceglie il treno, sceglie un viaggio lento, autentico, contemplativo, un finestrino aperto sul mondo e sull’anima dei territori. Il Premio Ferroviario Europeo “Euroferr” nasce proprio da questi princìpi: per valorizzare il treno come mezzo di cultura, coesione e scoperta, e per riconoscere chi, con il proprio impegno, valorizza le stazioni, i paesaggi ferroviari, la memoria storica e il futuro sostenibile della mobilità su ferro. Perché ogni viaggio in treno è anche un viaggio dentro la storia, dentro la bellezza e dentro noi stessi. In base a questi principi continua ad essere assegnato, in tutta Europa, da AEC – Association Europeenne des Cheminots, UTP – Utenti del Trasporto Pubblico e CIFI – Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani Oreste Varone Consigliere Nazionale AEC e Segretario Regionale AEC Lazio Ingegnere Gennaro Bernardo Segretario Nazionale Amministrativo AEC Antonio Garruto Segretario Regionale AEC Marche – Umbria Gino Miele Segretario Amministrativo AEC Lazio Per conto del : Presidente Nazionale AEC Vito Visconti

Prima passeggiata a passo d’asino e narrazioni sulla Panchina Gigante

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L’Associazione Ricordinsieme, in collaborazione con l’Associazione Amico Asino APS, organizza la prima passeggiata sabina a passo d’asino, un’iniziativa pensata per valorizzare la bellezza dei borghi e dei sentieri sabini attraverso un modo diverso di camminare: lento, autentico, al ritmo dell’asino, un animale meraviglioso e spesso sottovalutato. A sottolineare lo spirito della giornata, le parole di Elisa Felli, sostenitrice del marketing territoriale e rappresentante, in collaborazione con Giovanni Sebastiani, dell’associazione promotrice: “Ha per noi un obiettivo molto chiaro: riconnettere gli animi alla bellezza autentica del nostro territorio, far scoprire le gemme nascoste dei borghi e riportare gli occhi all’essenziale”. La passeggiata partirà dalla suggestiva piazza con la torre di Ginestra, dove i partecipanti potranno conoscere i simpatici asinelli che li accompagneranno lungo il percorso. Insieme si raggiungerà la spettacolare Panchina Gigante del circuito Big Bench Project, collocata in un punto panoramico unico. La Panchina Gigante sarà un luogo speciale dove cambiare prospettiva: i bambini potranno sentirsi “più in alto” e gli adulti tornare, per un attimo, bambini. Qui, in un momento di quiete e immaginazione, verrà proposta la lettura di brani tratti dal libro di Flavia Braconi, che ha per protagonista un asinello speciale deciso a combattere le dicerie sugli orecchiuti compagni e sugli altri amici della fattoria e del bosco. “Le orecchie di Fabio e altre dicerie” è il primo titolo di una collana dedicata agli animali del territorio. “La particolarità di queste favole è che partono da storie di animali che esistono davvero e che rappresentano proprio loro stessi” – tiene a sottolineare l’autrice delle avventure asinine. I dolcissimi asini Romeo e Achille saranno guidati da Valentina Valente, Tecnico asino someggiato ASI, garantendo un’esperienza serena, sicura e formativa. “Grati per come siamo stati accolti qui in Sabina, ancora, increduli, sembra come se la Sabina ci stesse aspettando. Terra in cui vivono persone e realtà straordinarie!  – così dice Valentina con i suoi occhi sognanti e il suo asineggio appena inaugurato in questa terra, scelta come luogo di residenza elettiva da lei e dalla sua famiglia umana e animale”.  La manifestazione si concluderà con una degustazione di pane e olio extravergine di oliva, proprio a suggellare questo excursus nella bellezza del territorio ulivato, oasi di pace e serenità. Per informazioni e prenotazioni cell. 345 734 5850

Accese le luminarie nel centro storico di Rieti – LE FOTO

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Accese nel giorno di santa Barbara le luminarie natalizie 2025 nel centro storico di Rieti. Fiume Velino, via Roma, Giardini della Prefettura di Rieti.

Accese le luminarie sul Velino per il Natale 2025

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Come ormai da cinque anni sono state accese le luminarie bianche natalizie sul Velino. Giovedì 4 dicembre in occasione della festa per la Patrona santa Barbara, alle ore 17:30, sono state accese le luminarie lungo le sponde del nostro fiume. Lo scorso 29 novembre, in occasione della Processione in onore della Patrona la Fondazione Varrone ha inaugurato in piazza Vittorio Emanuele II e in piazza Cesare Battisti le proiezioni sacre sui principali palazzi, dal titolo: “Muri d’Arte”.

Ancora una Superluna sul Reatino: la più alta nel cielo dell’emisfero boreale fino al 2042

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È l’ultima Superluna del 2025, ma anche la più alta nel cielo dell’emisfero boreale fino al 2042, nonché l’ultima Superluna fino al novembre 2026. Nel momento in cui il disco lunare raggiungerà la sua pienezza alle 23:14, la sua luce attraverserà l’atmosfera invernale con un’intensità quasi mistica. La Luna Piena si verifica stasera 4 dicembre ed è conosciuta con il nome di Luna Fredda. Quest’anno questo plenilunio avrà qualcosa di speciale. Non solo vedremo splendere in cielo l’ultima Superluna dell’anno, ma anche quella più estrema fino al 2042

Svolto in Provincia l’incontro del Comitato per lo Sviluppo

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Si è svolto ieri, in provincia, l’incontro del Comitato per lo Sviluppo. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di tutte le rappresentanze del mondo dell’impresa e nel quale sono stati approfonditi i temi legati allo sviluppo economico nei settoridell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato e dell’industria. Molte le criticità affrontate: dal mancato ingresso del Lazio nei meccanismi incentivanti legati alla ZES: tema che desta molta preoccupazione in termini di dumping fiscale, e per il quale è stato formulato l’appello unanime affinché si compia un ulteriore tentativo di inserimento del nostro territorio, magari prima dell’approvazione della legge di bilancio attualmente in discussione. È stata anche sottolineata la necessità di inquadrare nella ZLS procedure di snellimento burocratico e misure di defiscalizzazione concrete per mantenere la competitività con altri territori. È emersa inoltre, la necessità di recuperare spazi e terreni per nuovi insediamenti produttivi, nonché di definire, in tempi brevi da parte del Governo regionale, una governance effettiva per le aree industriali della provincia. Sul versante delle prospettive, la riunione ha fornito l’occasione per condividere idee utili a sovvertire lo stato attuale delle cose e favorire un rilancio complessivo del tessuto economico reatino, partendo dalla difesa delle eccellenze del territorio, la capacità di incidere sulla logistica anche attraverso lo sviluppo della tecnologia,fino alla ricerca di nuovi insediamenti produttivi. Molto preziosi i contributi portati sul tavolo dai vari responsabili delle associazioni e dalle figure con responsabilità nel mondo produttivo, in particolare dai rappresentanti delle strutture del Parco Scientifico Tecnologico e della FICEI. Un primo incontro molto proficuo, nel quale sono stati individuati diversi strumenti che la normativa consente, sia in ambito regionale che governativo, per favorire una strategia di sviluppo integrato capace di mettere insieme ambiente, digitalizzazione e innovazione. Percorso in parte già avviato sull’esempio della simbiosi industriale con la costituzione dell’area produttiva ecologicamente attrezzata. Processo che dovrà vedere il coinvolgimento del mondo accademico e scientifico presenti sul territorio. A conclusione della riunione si è convenuto di riaggiornarsi nel giro di un paio di settimane. Nel frattempo, come stabilito di comune accordo, il Comitato si confronterà con esperti del settore indicati dai presenti, così da individuare già dal prossimo incontro la linea di indirizzo più efficace e lo strumento più adeguato per raggiungere gli obiettivi prefissati. Successivamente saranno coinvolte anche le organizzazioni sindacali.

Sinistra Italiana: “Si strumentalizza tutto, anche la morte, per vendersi quello che non si è fatto”

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“La Cittadella dello Sport a Campoloniano esiste per la semplice ragione che in poche centinaia di metri si trovano il PalaSojourner casa del basket e della Sebastiani basket e lo stadio Manlio Scopigno casa del Rieti calcio. Il PalaSojourner è stato costruito e inaugurato nel 1974, lo stadio Manlio Scopigno è stato costruito e inaugurato nel 1991. La piscina provinciale è stata inaugurata nel 1974 e poi ha subito diverse ristrutturazioni. Oggi apprendiamo che verrà inaugurata la cittadella dello sport, progettata da amministratori lungimiranti nei primi anni sessanta, arricchita dallo stadio di calcio Scopigno alla fine degli anni Ottanta. Ma siamo ormai alla miseria politica ed all’ipocrisia assoluta. Si strumentalizza una morte, quella dell’autista del pullman del Pistoia Basket Marianella, si mette una targa a suo ricordo, si invita il ministro dello sport Abodi e si vende la cittadella dello sport di cui questa amministrazione non può assolutamente fregiarsi di nulla. Una pena infinita ma Sindaco Sinibaldi giù le mani da una tragedia come quella dell’assassinio del lavoratore e padre Marianella e giù le mani da progetti e pianificazioni che riguardano altre amministrazioni e altri amministratori di almeno 50 anni fa che di fronte ad una vicenda come quella di Rieti drammatica e cruenta come l’omicidio di Marianella avrebbero scelto sicuramente ben altro stile”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS Circolo città di Rieti

Inaugurazione Cittadella dello Sport, la Sebastiani Rieti presente con prima squadra e settore giovanile

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La RSR Sebastiani Rieti sarà presente all’inaugurazione della “Cittadella dello Sport” che si svolgerà venerdì 5 dicembre nella zona di Campoloniano, adiacente al PalaSojourner. All’interno verrà apposta una targa per ricordare Raffaele Marianella, ed alla cerimonia, tra gli altri, saranno presenti il ministro dello Sport, Andrea Abodi, il presidente della LNP, Francesco Maiorana ed una rappresentanza della Società Pistoia Basket. “Per la nostra Società partecipare ad un momento così importante è motivo di orgoglio – commenta la Sebastiani – visto che si tratta di una serata importante per la Città e per ricordare Raffaele Marianella, e lo faremo sia con giocatori e staff della prima squadra, sia del settore giovanile”.

Europei Under 18 d’atletica Rieti 2026: studenti coinvolti nel progetto “Linea di partenza”

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E’ iniziato ufficialmente il progetto educativo ‘Linea di partenza’ verso gli Europei U18 di atletica della prossima estate. Studenti all’opera per immaginare un evento inclusivo e virtuoso Immergersi completamente in un evento sportivo, lavorare in team e creare un piano di sostenibilità. E’ la prima sfida che hanno affrontato gli studenti di Rieti coinvolti nel progetto “Linea di partenza”, l’iniziativa educativa collegata ai Campionati Europei U18 di atletica leggera, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Il progetto coinvolge circa 500 giovani delle scuole superiori della città ed è iniziato nelle scorse giornate del 1° e 2 dicembre all’Istituto Costaggini, per proseguire con nuovi incontri fino a marzo, e con l’orizzonte dell’evento internazionale da ospitare in estate allo stadio Guidobaldi, dove molti dei ragazzi delle scuole reatine potranno dare il proprio contributo come volontari. Agli studenti sono stati illustrati i concetti chiave della sostenibilità sociale e ambientale, gli esempi di manifestazioni sportive virtuose, il ruolo degli atleti come agenti del cambiamento. Smartphone alla mano, hanno risposto a quiz sulle loro attuali conoscenze legate alla sostenibilità. E poi, insieme agli insegnanti, sono entrati concretamente nell’organizzazione di un ‘evento sostenibile’. Suddivisi in gruppi di lavoro, gli studenti hanno immaginato piani di sostenibilità, riflettendo su come l’evento possa diventare realmente accessibile a tutti, su come la comunità locale possa partecipare attivamente alla manifestazione, su come formare i volontari, o su quali azioni intraprendere per promuovere stili di vita sani e benessere. “Un progetto che coinvolge direttamente i giovani è la chiave per far vivere loro l’esperienza di Rieti 2026 in modo autentico e partecipativo”, le parole del presidente del comitato organizzatore Riccardo Guerci. “C’è stata una grande risposta da parte degli istituti, che voglio ringraziare per l’entusiasmo dimostrato. Trasmettere ai giovani i valori dello sport attraverso temi come sostenibilità, inclusione e benessere è la missione di questi Europei U18”, è il pensiero espresso dal coordinatore dell’evento e segretario generale di Rieti 2026 Federico Rinaldi. Per inaugurare gli incontri con gli studenti è intervenuto il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: “Siamo orgogliosi di vedere le scuole così coinvolte in un percorso educativo che arricchisce la comunità. Gli Europei U18 vogliono essere un evento aperto a tutti, e questo progetto ne è la dimostrazione concreta”. Concetti sottolineati anche dall’assessore allo sport Chiara Mestichelli: “Incontrare gli studenti è stato un momento importante per condividere valori e passione per lo sport e far sentire ognuno protagonista”.

Arrestato 55enne per spaccio anche nel Reatino: le cessioni di droga gli avevano fruttato 20.000 euro

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, con il supporto della Stazione di Roma–Garbatella, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Roma, con contestuale obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti nei confronti di un 55enne residente nel quartiere Garbatella della Capitale. Il provvedimento si inserisce nell’ambito di un’indagine avviata a seguito dell’arresto dell’uomo, avvenuto qualche mesa fa a Pescorocchiano. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale lungo la S.P. 26 “Via Marsicana”, i militari della Stazione Carabinieri di Pescorocchiano avevano proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 70 grammi di cocaina suddivisi in 6 dosi, due bilancini di precisione, tre telefoni cellulari e alcuni quaderni in possesso dell’indagato, successivamente posti sotto sequestro. L’uomo era stato tratto in arresto per la detenzione della sostanza stupefacente. Le successive attività investigative, comprese l’analisi forense dei telefoni sequestrati, la verifica delle movimentazioni di una carta prepagata e l’assunzione di sommarie informazioni da persone informate sui fatti, hanno consentito di ricostruire varie cessioni di sostanze stupefacenti (in prevalenza cocaina), verificatesi tra il 2020 e il gennaio 2025 in diverse località delle province di Rieti, Roma e Latina, per un giro d’affari stimato in circa 20.000 euro. Gli elementi di prova acquisti nel corso delle indagini sono stati ritenuti idonei dall’Autorità Giudiziaria che ha così disposto la misura cautelare a carico dell’indagato, immediatamente eseguita dai Carabinieri di Cittaducale. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali del soggetto denunciato saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Per la festa di santa Barbara la Caserma dei Vigili del Fuoco di Rieti apre alla cittadinanza

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Il 4 dicembre, giorno di santa Barbara, le celebrazioni in onore della Patrona di Rieti e santa protettrice dei Vigili del Fuoco, proseguiranno come ogni anno con l’apertura alla cittadinanza della caserma VVF di via Sacchetti Sassetti a Rieti. Successivamente si terrà la deposizione di una corona alla stele dedicata ai Vigili del Fuoco presso il cimitero monumentale di Rieti e la celebrazione della Santa Messa con la partecipazione di tutte le Autorità, civili e militari presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, funzione presieduta dal Vescovo di Rieti Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna.