Concorso per arruolamento di 16 Carabinieri Atleti

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IL TERMINE PER PARTECIPARE SCADE IL PROSSIMO 12 MAGGIO.

C’è ancora qualche giorno di tempo per partecipare al concorso per l’arruolamento di 16 Carabinieri atleti per il Centro Sportivo dell’Arma dei Carabinieri che, com’è ben noto, a Rieti ha un distaccamento della Sezione di Atletica leggera.

Il bando è riservato ad atleti di interesse nazionale riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) o dalle Federazioni Sportive Nazionali affiliate al medesimo comitato, ripartiti nelle discipline/specialità di seguito indicate:

FEDERAZIONE ITALIANA SPORT INVERNALI – FEDERAZIONE ITALIANA SPORT DEL GHIACCIO
― 1 atleta di sesso maschile nella disciplina “Snowboard” – specialità “PGS-PSL”;
― 2 atlete di sesso femminile nella disciplina “Slittino doppio”;
― 1 atleta di sesso maschile nella disciplina “Biathlon”;
― 2 atlete di sesso femminile nella disciplina “Sci Alpino” – specialità “Slalom Gigante, Slalom Speciale, Combinata e Parallelo”;
― 1 atleta di sesso femminile nella disciplina “Sci Alpino” – specialità “Discesa libera e Supergigante”;
― 1 atleta di sesso maschile nella disciplina “Sci Alpino” – specialità “Slalom Gigante, Slalom Speciale e Parallelo”.

ATLETICA LEGGERA – FEDERAZIONE ITALIANA ATLETICA LEGGERA
― 1 atleta di sesso femminile nella disciplina “Salto con l’asta e 60 mt. indoor”;
― 1 atleta di sesso maschile nella disciplina “Salto con l’asta”.

ARTI MARZIALI – FEDERAZIONE ITALIANA JUDO LOTTA KARATE ARTI MARZIALI
― 1 atleta di sesso femminile nella disciplina “Judo – categoria -70 kg”;
― 1 atleta di sesso femminile nella disciplina “Taekwondo – categoria -49 kg”.

CANOA FLUVIALE – FEDERAZIONE ITALIANA CANOA E KAYAK
― 1 atleta di sesso maschile nella disciplina “Canoa fluviale specialità Slalom K1”.

CANOTTAGGIO – FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO
― 1 atleta di sesso femminile nella disciplina “Canottaggio specialità quattro di coppia femminile senior”.

SEZIONE NUOTO – FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO
― 1 atleta di sesso femminile nella disciplina “Nuoto specialità 200 e 400 mt. Misti, vasca lunga (50 mt.)”;
― 1 atleta di sesso maschile nella disciplina “Nuoto specialità 100 mt. Farfalla, vasca lunga (50 mt.) e 100 e 200 mt. Farfalla vasca corta (25 mt.)”.

La scadenza del termine per la presentazione delle domande è prevista per il 12 maggio p.v.. I requisiti per la partecipazione sono: essere cittadini italiani, il godimento dei diritti civili e politici e il non aver superato il 25° anno d’età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande (elevato a 28 anni per coloro che prestano servizio militare). E’ richiesto il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di primo grado.

Il concorso prevede prove psicofisiche, accertamenti attitudinali, valutazione dei titoli e graduatoria finale.

I vincitori del concorso frequenteranno un corso formativo presso uno dei Reparti d’Istruzione dell’Arma, al termine del quale, superati gli esami finali, verranno nominati Carabinieri e destinati al Centro Sportivo Carabinieri, in qualità di “atleti”.

Tutte le informazioni di dettaglio sul bando di concorso possono essere reperite sul sito istituzionale www.carabinieri.it e presso le Stazioni dell’Arma.

Roberta Bruni

Risparmio: nel Lazio 560.000 individui comprano alimenti in sconto e 758.000 acquistano solo nei discount

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Bollette elettriche e Rc auto le voci di spesa che pesano di più per i laziali, ma in tanti hanno imparato a risparmiare grazie ad internet e media

Le famiglie laziali, in lotta con l’aumento del costo della vita e la perdita di potere di acquisto, cercano di risparmiare e, per farlo, spesso intervengono sul carrello della spesa; secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, addirittura il 13,5% dei rispondenti laziali, pari a più di 560.000 individui, ha dichiarato di comprare solo alimenti prossimi alla scadenza perché in sconto.

Non solo, sempre guardando alle abitudini di acquisto nel Lazio emerge che il 38,9% dei rispondenti compra ormai praticamente solo prodotti in offerta (percentuale più bassa rispetto al 46,9% rilevato a livello nazionale) e il 23,8% cambia ogni volta supermercato pur di inseguire gli sconti (25,8% a livello Italia).

E se il 19,8% degli intervistati laziali ha dichiarato di aver smesso di acquistare prodotti di grandi marche, quasi uno su cinque, pari a oltre 758.000 persone, ha dichiarato di aver iniziato a fare la spesa esclusivamente nei discount.

Non solo cibo

Gli aumenti hanno riguardato tutte le voci di spesa domestica e così le famiglie laziali, per contenere i costi, sono intervenute anche su altri fronti; in alcuni casi si tratta di abitudini virtuose come, ad esempio, chiudere l’acqua quando ci si lava i denti (70%) o usare la lavatrice solo a pieno carico (78%), ma non mancano azioni meno scontate e che, in alcuni casi, diventano vere e proprie “manie da risparmio”.

Il 51% dei laziali, ad esempio, ha detto di riutilizzare imballaggi in plastica e cartone come contenitori domestici, il 25% usa i fondi del caffè per concimare fiori e il 19% tiene le luci spente anche quando servirebbero.

Ma grazie a comportamenti virtuosi e manie, quanto sono riusciti a risparmiare i laziali? Quasi 295 euro a famiglia, valore leggermente inferiore alle media nazionale (300 euro).

Le spese familiari

Quali sono le voci di spesa che incidono di più sui budget delle famiglie laziali? Non sorprende vedere che la bolletta elettrica ha conquistato la maglia nera come spesa domestica meno amata nel Lazio (70,6%), seguita dalla bolletta del gas (58,7%) e dall’assicurazione auto (50%).

E nonostante già molti laziali siano riusciti ad abbattere, almeno in parte, i costi di luce (32,5%), gas (27,8%), Pay TV (27,8%) ed Rc auto (25,4%), le bollette energetiche restano quelle su cui il maggior numero di famiglie vorrebbe risparmiare ulteriormente.

Per fortuna sempre più laziali hanno imparato che per risparmiare non bisogna fare necessariamente rinunce, ma a volte basta scegliere il fornitore giusto, tanto è vero che poco meno della metà del campione intervistato (43%) ha dichiarato di confrontare regolarmente i prezzi di spese domestiche obbligatorie prima di scegliere il prodotto da acquistare.

Internet e i comparatori online (28,6%) sono risultati essere gli strumenti più usati per abbattere i costi delle principali voci di spesa familiare, ma sono ancora tanti coloro che riescono a risparmiare grazie al consiglio di amici/parenti (25,4%) e alle informazioni ascoltate in radio/tv (23%) o lette su quotidiani/periodici (19%).
Ufficio stampa Facile.it SpA
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