Educazione alla legalità con la Polizia di Stato

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6^ edizione 2022-2023 del progetto “PretenDiamo Legalità”

Nell’ambito del progetto nazionale denominato “PretenDiamo Legalità”, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione col Ministero dell’Istruzione e ormai giunto al suo sesto anno di vita, anche nella provincia di Rieti, dopo aver incontrato gli Agenti con i quali hanno affrontato le tematiche legati alla legalità, intesa come rispetto dei diritti e delle regole di convivenza civile, gli studenti della provincia reatina hanno realizzato degli elaborati sugli importanti temi trattati.

A guidare i ragazzi in questo importante percorso sono stati gli operatori della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Rieti.

Tutti gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado hanno partecipato agli incontri con la Polizia di Stato con positivo entusiasmo e, anche quest’anno, hanno realizzato elaborati, disegni, filmati e spot incentrati sui temi che più li hanno coinvolti.

Tutti i progetti realizzati sono stati oggetto di una accurata selezione da parte di una apposita commissione nominata e presieduta dal Questore della Provincia di Rieti dott. Mauro Fabozzi e composta dal Vice Questore Vicario Dott.ssa Laura Petroni, dal Coordinatore Scolastico Provinciale Professoressa Stefania Saccone, dal Dirigente della Divisione di Polizia Anticrimine e dal personale del dipendente Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili, che hanno decretato i vincitori delle seguenti categorie: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado.

La commissione esaminatrice ha avuto non poche difficoltà a scegliere i lavori, tutti di altissimo livello.

I progetti, creati attraverso varie tecniche di arti figurative, video, cartelloni, fumetti, hanno mostrato, infatti, la solida consapevolezza da parte dei giovani che soltanto attraverso una crescita, dal un punto di vista civico, e la costruzione di una società responsabile è possibile auspicare un futuro migliore per i cittadini di oggi e di domani.

Dopo un’attenta valutazione dei lavori, la Commissione ha scelto:

per la categoria scuola primaria: “Le parole hanno un peso”, realizzato dagli alunni della classe 4^ A dell’Istituto Comprensivo “Fara Sabina”;

per la categoria scuola secondaria di I grado: il video “Attenti al cyberbullo, meglio tutti insieme che male accompagnati” della classe 2^ C dell’Istituto Comprensivo “F. Ulivi” di Scandriglia;

per la categoria scuola secondaria di II grado: il video “I pro e i contro della rete” realizzato dalla classe 3^ SQ dell’Istituto Superiore “C. Rosatelli”.

Gli elaborati vincitori sono stati inviati alla Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, che selezionerà quelli ritenuti di maggiore pregio e contenuto a livello nazionale.

Gli istituti Scolastici che hanno partecipato al concorso sono stati:

PER RIETI:
Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli”:
“Lombardo Radice”
“Lorenzo Di Marzio”
Istituto Superiore “Celestino Rosatelli”

PER POGGIO MOIANO:
Istituto Comprensivo “F. Ulivi” con le scuole secondarie di primo grado:
Poggio Moiano
Poggio Nativo
Scandriglia

PER PASSO CORESE:
Istituto Comprensivo “Fara Sabina” con:
Scuola Primaria Passo Corese
Scuola secondaria di primo grado di Borgo Quinzio e Passo Corese.

Primo “Festival della Filosofia Femminista” il 6 e 7 maggio al teatro di Poggio Moiano

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Il Comune di Poggio Moiano presenta un ricco programma di iniziative, costruite intorno alla VI edizione del concorso artistico letterario legato alla questione femminile, finanziato dalla Regione Lazio e denominato Percorsi in genere. Contronarrazioni sul femminile tra arte, scrittura e buone pratiche.

L’avvio delle iniziative si condensa nel fine settimana del 6 e 7 maggio, con il Primo Festival di filosofia femminista, che vedrà come ospiti studiose e ricercatrici di filosofia di genere, tra cui Chiara Belingardi, dall’Università di Firenze, Caterina Botti, dall’Università La Sapienza di Roma, Serena Caroselli, dall’Università di Milano, Alessandra Chiricosta dalla Jhon Cabot University, Isabella D’Angelo, dall’Università di Bologna, Claudia Manzione dall’Università di Genova, Lorenza Moretti dall’Università La Sapienza e Anna Simone per l’Università Roma Tre,  Norma Felli per l’Università La Sapienza.

A moderare questo appuntamento che si profila ricco di spunti e riflessioni sugli studi di genere ci saranno Flavia Braconi, antropologa e ideatrice del concorso artistico letterario e Alessandra De Gennaro, dottoranda in filosofia dell’Università La Sapienza.

Sarà esposta inoltre l’opera “Under Pressure” di Ilaria Paccini, artista toscana, che ha realizzato appositamente questo lavoro per celebrare il primo festival di filosofia femminista in  Sabina.

Il pomeriggio del 7 maggio invece sarà dedicato alla presentazione del libro di Oria Gargano “Amore poderoso”, alla presenza dell’autrice che dialogherà con Carmen Silipo, progettista sociale.

L’iniziativa di un concorso dedicato alla questione femminile è nata nel 2014 come attività culturale della Biblioteca Comunale di Poggio Moiano. Ogni edizione del concorso ha avuto un suo taglio per le tematiche da sviscerare e da cui consegue il titolo della pubblicazione che si ricava dagli elaborati vincitori. Da “Donne al lavoro” per introdurre come base dell’emancipazione femminile la partecipazione attiva al mondo del lavoro, a “Questione di genere” per sostenere il concetto che il genere è frutto di costruzione culturale, si è arrivati alla terza edizione nel 2019 con “Il tempo delle donne” per giocare sull’idea del tempo delle donne contemporanee spesso imbottigliate dentro i diversi ruoli che la società impone loro e al 2020, l’anno segnato dall’isolamento dovuto alla pandemia con “Storie e spazi di donne”. Il penultimo è stato invece dominato da una tematica assai importante “Donne e politica”, scelto per sottolineare l’importanza che avrebbe una partecipazione ampia e ai vertici della scena politica italiana un protagonismo femminile vero e concreto.  Il 2023 è la volta di “Percorsi in genere. Contronarrazione sul femminile tra scrittura, arte e buone pratiche” che presenta la possibilità di approfondire percorsi di vita, in cui protagoniste siano donne con le loro idee e le loro battaglie per il cambiamento.

– Il concorso è diventato per il nostro piccolo comune una importante occasione di crescita e di presa di coscienza sulle tematiche di genere. Celebrarlo attraverso un festival filosofico è il coronamento di un desiderio di crescita e di potenziamento dell’autocoscienza femminile. – così dichiara la consigliera Felli, con soddisfazione per aver dato continuità ad un progetto culturale che ad ogni edizione cerca di crescere e sta riuscendo a raccogliere sempre più consensi da parte del pubblico.

– Il progetto di questa sesta edizione è basato su un percorso culturale che si snoda attraverso tutto il 2023, grazie all’apporto di associazioni ed enti attivi nella sensibilizzazione delle tematiche di genere – conclude Flavia Braconi che in sinergia con la consigliera Felli sa di poter contare per questa edizione dell’apporto di importanti partners: Archivia, che raccoglie il centro di documentazione delle donne, la redazione di Noi donne che sostiene il concorso e ne promuove la comunicazione, realtà locali, nella veste di Angelita, centro antiviolenza, la Riserva Naturale Navegna e Cervia,  fuori dei confini nazionali Jump.eu che si occupa della parità di genere in ambito lavorativo a livello europeo. Tutte realtà con cui si organizzeranno incontri e manifestazioni culturali per fornire spunti e materiali utili tenere sempre alta l’attenzione sulle questioni di genere. Il ricco programma che parte con il festival di filosofia sarà svelato man mano: seguiteci per scoprire tutti gli appuntamenti che seguiranno a questo intenso e ricco inizio.

Per maggiori informazioni dott.ssa Flavia Braconi/ cell. 3921451934
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