Quando lo sport abbatte le barriere: a Rieti il tennistavolo riparte dall’inclusione

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Si è svolto nella mattinata di domenica 28 dicembre a Rieti, il torneo di tennistavolo inclusivo che ha visto scendere in campo, fianco a fianco, atleti con e senza disabilità, coinvolgendo oltre 50 partecipanti, in un evento capace di unire sport, valori sociali e amicizia. L’iniziativa rientra nel progetto “Gli ultimi saranno i primi”, sostenuto con convinzione dalla Fondazione Varrone, alla quale va un sentito ringraziamento per aver creduto in un’idea che parte da chi vive maggiori fragilità per costruire qualcosa di grande. Un progetto che rappresenta una vera ripartenza per il tennistavolo a Rieti, disciplina che mancava dal territorio da diversi anni e che oggi torna con una scuola di tennistavolo pronta a crescere e a coinvolgere nuove generazioni. Il torneo ha dimostrato come lo sport non sia soltanto competizione, ma soprattutto inclusione, crescita personale e sviluppo sociale. Sul tavolo da gioco sono cadute le barriere, lasciando spazio al rispetto, alla condivisione e al valore umano dell’incontro. La scuola di tennistavolo, nata all’interno del progetto, è aperta a persone di ogni età e condizione, senza distinzioni: un percorso sportivo condiviso che accoglie sia persone con disabilità sia persone senza disabilità, unendo formazione tecnica, relazione e partecipazione. Accanto all’attività di base, è ufficialmente partita anche la scuola agonistica, a testimonianza della volontà di offrire un percorso completo che vada dall’avviamento allo sport fino alla competizione. Le lezioni proseguono regolarmente presso la scuola di Piazza Tevere, grazie alla Polisportiva l’Ardiglione di Rocca Sinibalda, in sinergia con l’ASD Atletica Sport Terapia Rieti, con l’obiettivo di rendere lo sport realmente accessibile e inclusivo per l’intera comunità. “Gli ultimi saranno i primi” non è solo un nome, ma una visione: dare opportunità, dignità e futuro attraverso lo sport, partendo da chi troppo spesso resta ai margini. Perché, come insegna ogni grande storia, ogni grande viaggio inizia sempre con un primo passo. Un primo passo che a Rieti è stato compiuto, con entusiasmo, partecipazione e uno sguardo rivolto al futuro.

Rieti, scatta il rimpatrio per un albanese irregolare e pregiudicato

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Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha rimpatriato un cittadino albanese irregolare sul territorio nazionale. L’uomo stava scontando presso la locale Casa Circondariale una pena detentiva a seguito dicondanne per traffico internazionale di stupefacenti, reati contro la persona e contro il patrimonio. Nell’ambito dell’attività di monitoraggio sulla posizione di soggiorno dei detenuti stranieri, costantemente effettuata dall’Ufficio Immigrazione Questura di Rieti, è emerso che era prossima la sua scarcerazione. Pertanto è stato chiesto ed ottenuto dalla Magistratura di Sorveglianza un decreto di espulsione che è stata immediatamente eseguita. Lo scorso 22 dicembre, il cittadino albanese è stato quindi accompagnato da personale della Questura di Rieti presso l’ aeroporto di Perugia ed imbarcato su un volo diretto a Tirana. L’impegno della Polizia di Stato di Rieti proscguc scnza sosta attraverso l’attività dell’ufficio Immigrazione e delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio con l’obiettivo di contrastare la permanenza irregolare di soggetti stranieri garantendo il rispetto della legalità e la tutela dell fordine pubblico.

Farmacia di Torricella in Sabina, sindaca Floriana Broccoletti: “La verità dei fatti oltre le polemiche”

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“In relazione alle polemiche e alle ricostruzioni emerse nelle ultime ore e alla luce della grave campagna di disinformazione in atto, l’Amministrazione Comunale di Torricella in Sabina ritiene doveroso fare chiarezza, ripercorrendo in modo ordinato e veritiero i fatti che hanno condotto al provvedimento di decadenza della farmacia rurale, al fine di restituire ai cittadini un quadro completo, fondato su atti, sentenze, fatti e responsabilità precise. Nel dicembre 2014 il titolare della farmacia presentò una richiesta di trasferimento dell’attività dal capoluogo comunale al km 63,9 della Salaria Nuova, motivandola esplicitamente con ragioni di natura economica. Nel marzo 2015, il Consiglio Comunale, all’unanimità, compì una scelta politica chiara e consapevole, ritenendo che, per il bene della comunità e nel pieno rispetto della normativa vigente, la farmacia rurale dovesse rimanere collocata nel nucleo abitato del capoluogo comunale, sede degli uffici e dei servizi pubblici e luogo che da sempre assolve pienamente alle esigenze delle aree interne del territorio, garantendo accessibilità e fruibilità, in particolare alla popolazione anziana. Quella decisione non è mai stata revocata, né smentita dalla legge, e chi oggi sostiene che la normativa sia cambiata afferma il falso. Nel corso di oltre dieci anni, il titolare della farmacia, e non l’Amministrazione, ha dato inizio ad una lunga vicenda legale, promuovendo ricorsi contro il Comune, tutti respinti: quattro pronunce della magistratura amministrativa che hanno costantemente accolto le ragioni dell’Amministrazione, confermando la legittimità degli atti adottati. Nonostante ciò, il titolare ha continuato a mostrare ripetuta inosservanza dei provvedimenti e delle sentenze, proseguendo l’attività in una sede che era stata autorizzata esclusivamente come temporanea. La normativa vigente è inequivocabile nello stabilire che l’esercizio dell’attività farmaceutica in una sede non autorizzata comporta automaticamente la decadenza dalla titolarità e dall’autorizzazione all’esercizio, senza alcun margine di discrezionalità per l’Amministrazione. È per questa ragione che si è giunti alla decadenza: l’attività avrebbe dovuto essere esercitata nel capoluogo comunale e, più precisamente, in via Santa Maria n. 3, mentre il farmacista, indifferente alle decisioni definitive dei giudici, ha continuato a operare sulla Salaria, in quella che doveva essere soltanto una sede provvisoria. Non corrisponde al vero neppure che nel centro storico non vi fosse disponibilità di locali, poiché già dal 2016 era stata proposta al titolare la vecchia sede comunale e, nella scorsa primavera, quando al titolare della farmacia era stato illustrato il procedimento di decadenza che si sarebbe potuto avviare, egli aveva visionato un immobile nel capoluogo ed espresso la volontà di prenderlo in locazione per trasferirvi l’attività, intenzione che tuttavia non ha mai avuto seguito. Appare quindi singolare che solo ora, a decadenza divenuta effettiva, l’opposizione invochi un confronto chiaro e trasparente, quando nel corso di questi dieci anni l’Amministrazione ha più volte tentato di essere presa sul serio. Se un simile comportamento fosse adottato da tutti i farmacisti, i nostri borghi sarebbero condannati alla desertificazione e allo spopolamento, perché tutte le farmacie finirebbero per spostarsi sulle arterie principali per motivi economici, svuotando i centri abitati di servizi essenziali. Qualunque Sindaco, in quanto parte integrante dello Stato, è chiamato dallo stesso, seppur dolorosamente, a concludere procedimenti amministrativi che hanno effetti sul territorio nel rispetto della legalità, per la tutela del bene comune. È inoltre necessario ristabilire una verità spesso rovesciata nel dibattito pubblico: il servizio farmaceutico è stato sottratto al capoluogo comunale dal farmacista stesso, che lo ha spostato sulla Salaria per motivi esclusivamente economici, e non certo per volontà dell’Amministrazione. In tutti questi anni è apparso chiaro ed evidente che l’unico obiettivo perseguito dal titolare dell’attività farmaceutica, sia stato quello di ottenere il trasferimento definitivo sulla Salaria Nuova, al km 63,9, nonostante atti amministrativi, sentenze definitive e ripetuti tentativi di ricondurre la vicenda entro un perimetro di legalità e di interesse pubblico. È francamente difficile comprendere chi oggi, da un lato, giustifica un’attività esercitata abusivamente, e dall’altro, da mesi punta il dito con interrogazioni ed esposti contro attività commerciali e realtà associative che da decenni operano sul territorio, contribuendo alla tenuta sociale e civile della comunità. È un modo di agire che alimenta una logica inaccettabile di “due pesi e due misure”, che l’Amministrazione non può e non intende accettare. “Voglio ricordare che l’Amministrazione che guido” – sottolinea la Sindaca Floriana Broccoletti – “ha iniziato la propria campagna elettorale il 3 maggio 2024 con un incontro che affrontava proprio le complesse problematiche che riguardano le aree interne (dimensionamento scolastico, trasporto pubblico locale, connettività); mentre l’opposizione sceglieva di concentrare la sua quasi esclusivamente sulla questione farmacia, arrivando persino a esprimere un candidato su questo tema. In tutti questi anni l’Amministrazione ha operato con un unico obiettivo: tutelare l’interesse generale della comunità, nel rispetto della legge e delle decisioni assunte dagli organi competenti – conclude la sindaca Broccoletti – lo ha fatto senza distinguere tra chi condivideva le proprie scelte e chi le ha contrastate, garantendo i diritti di tutti e applicando le stesse regole a tutti. Perché la legalità non è mai contro qualcuno, ma a tutela di ciascuno, anche di chi non la riconosce o non la condivide”.

Mompeo, concerto gratuito “Il morso della tarantola”

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La serata concerto “Il morso della tarantola” a Mompeo unisce due anime, quella letteraria e quella musicale della TARANTA e della Pizzica con quella letteraria sul mito del morso mortale della tarantola che può essere curato solo con la Musica e con la Danza. Renato Giordano ha ripercorso il mito antico che risale ai riti orfici del Morso del Ragno in un libro dal titolo IL MORSO DELLA TARANTOLA che comprende una parte scritta dal famoso medico del barocco Giorgio Baglivi che verra’ recitata in alternanza ad un concerto con musiche tradizionali e non, interpretate da un trio di eccezione : ClaraGraziano, già componente dell’orchestra Popolare di Ambrogio Sparagna ed protagonista di molte edizioni della Notte della Taranta,al canto ed alla fisarmonica, Gabriele Coen al Sax ed elecronics, Claudia Ugenti, tamburello e danza. Il libro di riferimento da poco ripubblicato da Renato Giordano, Il Morso della Tarantola (De anatome, morsu et effectibus tarantulae ), scritto dal famoso medico Giorgio Baglivi (Ragusa 1668 – Roma 1707) ha avuto un’enorme fortuna editoriale ed è stato oggetto di numerosissimi studi. Ufficializzando nel mondo il collegamento tra il morso del ragno, la Musica e la Melanconia. L’ effetto del morso della tarantola ha una storia che si perde nel mito, nella tradizione pre-cristiana e si porta appresso un’aura magica. È’ un mito antico ma è con Giorgio Baglivi che si comincia a delineare la differenza tra Rito e Malattia. Baglivi si interroga sull’anatomia della tarantola, sul suo habitat, sulla natura del suo veleno e sugli effetti che esso produce sul corpo umano. L’analisi di questi elementi diventa l’occasione per tessere le lodi della regione in cui più si registrano casi di morso della tarantola, la Puglia e in particolare il Salento dove lui aveva vissuto, e per elencare i benefici della più efficace delle terapie: la Musica. Tra descrizioni di bellissimi paesaggi e racconti di esperienze si dimostra che l’unico antidoto contro il veleno del ragno è l’esecuzione di danze e tarantelle, che permettono al paziente di ballare senza freno e quindi espellere la malattia. A Mompeo il 3 gennaio 2026 ore 17:30 Auditorium San Carlo. Ingresso libero fino a esaurimento posti IL MORSO DELLA TARANTOLA (La serata dei ragni danzanti) Spettacolo concerto con Renato Giordano ( recitazione e percussioni), Clara Graziano ( Fisarmonica e Canto), Gabriele Coen (sax , clarinetto e tamburello), Claudia Ugenti (danza e tamburello).

Mestichelli: “Confermata Italia – Scozia di rugby. Incontreremo il FC Rieti per stabilire i dettagli organizzativi”

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“Abbiamo letto con dispiacere la nota diramata dal Football Club Rieti sulla partita tra la selezione nazionale Italia XV di rugby e la Scozia, che si giocherà il prossimo 6 febbraio. Un incontro internazionale, a corollario di quel Sei Nazioni che ogni anno rende Roma e lo stadio Olimpico protagonista dello sport europeo, e che vorremmo fosse vissuto anche dalla nostra città come come una grande festa e un’opportunità per l’intera comunità. Avere la nazionale nella nostra città, qualunque disciplina sportiva rappresenti, è, prima di tutto, un onore e un privilegio per la nostra comunità e per tutti i cittadini. Siamo convinti che l’evento proposto dalla Federazione Italiana Rugby sia un’occasione alla quale la Città di Rieti non possa rinunciare e per la quale sia doveroso mettere a disposizione il nostro stadio. Al contempo, è volontà del Comune continuare il dialogo e gli incontri già tenutisi con il Rieti, mesi fa, con lo scopo di trovare insieme le soluzioni che permettano a tutti di condividere l’orgoglio di vedere confermata Rieti come grande realtà nello sport italiano. Una interlocuzione che è stata attivata, con incontri, sopralluoghi, colloqui preliminari anche con la Lega Nazionale Dilettanti, e si è sostanziata anche in proposte di partecipazione nell’organizzazione, e anche nella vendita dei biglietti, come normalmente accade negli altri stadi italiani, anche di Serie A. Quanto alla tutela del campo è stata stipulata una polizza a copertura dei costi per eventuali danneggiamenti, oltre ad aver rassicurato il concessionario che il Comune effettuerà una manutenzione straordinaria subito dopo la partita. Crediamo insomma di non aver tralasciato nulla, come del resto non può essere trascurato il valore in termini di promozione del territorio di un progetto con la Federazione Italiana Rugby, che è interesse della collettività proseguire e rafforzare anche nei prossimi anni. Italia – Scozia si giocherà a Rieti; in ogni caso, inviteremo nei prossimi giorni la società sportiva FC Rieti, a cui rinnoviamo stima e sostegno, per stabilire i dettagli organizzativi.”

In tanti per l’ultimo saluto ad Arcangelo Conti: molta la commozione. Don Staffen: “Si è preso cura del paese”

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Molti i castelnovesi presenti nella Basilica di Poggio Mirteto per dare l’ultimo saluto al dott. Arcangelo Conti, indimenticabile amico e farmacista di tutti, che è stato anche presidente del Gruppo AVIS del paese sabino. Le esequie sono state celebrate da don Mauro insieme a don Louis, già parroco del paese, e don Staffen attuale prete di Castelnuovo di Farfa. Commozione e stima per il defunto che ha accompagnato 40 di storia del paese, la storia vera quella delle persone. In conclusione breve intervento del Sindaco di Castelnuovo di Farfa, Luca Zonetti, e di don Staffen, i quali hanno messo in evidenza il ruolo di Arcangelo  come padre per diverse generazioni. “È stato un grande – dice don Staffen – perchè si è preso cura del paese, che lo ha amato”. 

BASKETBALL – Oggi 29 dicembre ospiti: Lorenzo Piccin, Roberto Peron, Paolo Annibaldi

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Lunedi 29 dicembre nuova puntata di BASKETBALL, su Radiomondo e Rietinvetrina. Al timone Giorgio Cavalli. Dalle ore 18:45 ospiti: Lorenzo Piccin giocatore RSR, Roberto Peron allenatore giovanili RSR, Paolo Annibaldi de Il Messaggero. Per intervenire commenta la diretta video di Rietinvetrina. Ascolta Radiomondo sui 99.9 MHz, tramite App e in streaming su www.radiomondo.fm

Incidente sulla Rieti – Terni, detriti a terra: due le auto coinvolte

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Superstrada Rieti – Terni ancora teatro di un incidente stradale, l’ultimo in ordine cronologico è avvenuto alle 12:30 di oggi, lunedì 29 dicembre, sempre all’altezza del distributore di benzina. Due lr auto coinvolte, traffico rallentato, anche per i detriti a terra.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Daniele: “In via Porta Romana privato installa arbitrariamente dissuasore per non far posteggiare”

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Daniele scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “In via Porta Romana è stato installato da un privato un dissuasore anti-posteggio su stallo giallo per disabili con concessione. “Credo proprio che ciò non sia possibile – commenta a Rietinvetrina Daniele – i residenti si stanno lamentando perché lo stesso dissuasore è anche allarmato e scatta creando un gran baccano” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Le prime pensioni del 2026 in pagamento dal 3 gennaio

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Poste Italiane rende noto che in tutti i 96 uffici postali della provincia di Rieti le pensioni del mese di gennaio saranno in pagamento a partire da sabato 3 e, alla stessa data, le pensioni di gennaio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 77 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

Fiamignano si è acceso di spiritualità ed emozione: straordinario Concerto di Natale con i Duke Gospel & Choir Orchestra

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Una chiesa gremita, musica d’eccellenza e un messaggio universale di pace e condivisione. Fiamignano continua a vivere un Natale di grande intensità emotiva, culturale e spirituale. Dopo il grande successo di “Magicamente Natale”, che ha animato il borgo con i suggestivi mercatini natalizi, l’Amministrazione Comunale ha voluto donare alla comunità un ulteriore evento di altissimo prestigio: il Concerto di Natale con i Duke Gospel & Choir Orchestra. Domenica 28 dicembre, alle ore 18:00, nella splendida e suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in località Santa Maria – Via Santa Maria del Sambuco, si è svolto un appuntamento musicale di rara intensità, che ha visto la chiesa completamente gremita di pubblico, giunto anche dai territori limitrofi. Protagonisti della serata i Duke Gospel & Choir Orchestra, formazione composta da 10 elementi: • 4 voci femminili e 2 maschili, • 2 chitarristi, • 1 batterista • 1 tastierista, tutti interpreti di altissimo livello, capaci di coinvolgere ed emozionare il pubblico con un repertorio ricco e raffinato, che ha attraversato gospel, spiritual e grandi classici internazionali. Tra i brani eseguiti: Lean on Me, I Will Follow Him, Jesus Look to You, Down by the Riverside, White Christmas, What the World Needs Now, Amazing Grace, Ain’t No Mountain, Silent Night, Man in the Mirror, Revelation, Oh Happy Day, Joyful. Un concerto di assoluto valore artistico, che ha saputo creare un’intensa partecipazione emotiva, trasformando la musica in un vero momento di condivisione collettiva e spirituale. Gli onori di casa sono stati affidati all’Assessore Domenica Rinaldi e al Sindaco di Fiamignano, Filippo Lucentini, che nel loro intervento hanno sottolineato il grande impegno dell’Amministrazione Comunale nell’organizzazione delle festività natalizie, evidenziando la scelta della Chiesa di Santa Maria delle Grazie come luogo simbolico, non solo per la sua atmosfera suggestiva, ma anche per valorizzare gli affreschi e le bellezze artistiche che il piccolo borgo di Fiamignano custodisce e offre ai visitatori. Nel corso della serata è stato inoltre annunciato il prossimo appuntamento: il 5 gennaio, con la consegna dei doni a tutti i bambini residenti nel Comune di Fiamignano, evento che segnerà la conclusione ufficiale dei festeggiamenti per il Santo Natale. Un Natale che a Fiamignano si conferma esperienza di comunità, cultura e identità, capace di unire tradizione, arte e musica in un racconto autentico e condiviso.

Marco Materazzi a Rieti ospite dell'”Inter Club Javier Zanetti”

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Domenica 22 febbraio uno dei giocatori più amati dai tifosi interisti, nazionale italiano, sarà ospite dell'”Inter Club Rieti Javier Zanetti”: parliamo di Marco Materazzi. Come già successo per Berti, sarà ospite a pranzo dove incontrerà i tifosi per autografi e foto.

La Società Filarmonica incanta Monte San Giovanni

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La Società Filarmonica ha onorato ancora una volta la comunità di Monte San Giovanni in Sabina con le sue preziose carezze musicali. Nella serata del 28 dicembre, presso la chiesa parrocchiale San Giovanni Evangelista, luogo di riferimento spirituale del nostro paese, si è svolto il consueto concerto di fine anno, appuntamento ormai atteso e molto partecipato. Con questa esibizione, la Società Filarmonica ha concluso con eleganza e grande qualità artistica i festeggiamenti per i suoi 135 anni di ininterrotta attività, regalando emozioni intense al numeroso pubblico presente. Particolarmente apprezzata la partecipazione di tanti giovani musicisti, mai così numerosi come in questo periodo, che insieme ai componenti adulti, hanno dato vita a una serata di alto valore musicale e culturale. Un sentito ringraziamento va al Maestro Enrico Brunori, al Presidente Pietro Santoni, al Direttivo e a tutti i musicisti per l’impegno, la passione e la dedizione con cui portano avanti questo importante sodalizio, autentico orgoglio della nostra comunità. Così nella nota il sindaco Marcella Santoni

Rieti, bando di gara per affidamento sei strutture sportive, Mestichelli: “Importante ricognizione”

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Pubblicati gli atti di gara per una serie di strutture sportive della Città: dai campi da tennis allo stadio del rugby, passando per bocciodromo e campi sportivi in varie frazioni. Il Settore VIII – Ufficio Impianti sportivi, ha pubblicato gli atti di gara per la concessione dell’uso, della custodia, della manutenzione ordinaria, dell’igiene e della sicurezza delle seguenti strutture sportive: – Campo da rugby F. Iacoboni Viale Fassini – Campi da tennis Via Theseider – Campo sportivo loc. Macelletto – Campo sportivo loc. San Giovanni Reatino – Campo Sportivo loc. Casette – Bocciodromo Tutti gli atti sono disponibili sull’Albo Pretorio online del Comune di Rieti. “Si tratta di atti particolarmente attesi dalla cittadinanza e importanti per la funzionalità e l’efficacia del settore sportivo cittadino che potranno tornare nella disponibilità di operatori e associazioni, dopo l’espletamento delle gare. L’assegnazione di queste strutture, che si trovavano dai tempi dell’Amministrazione Petrangeli in situazioni gestionali provvisorie, segue un’attenta attività di ricognizione, studio e approfondimento da parte degli uffici e dell’assessorato, per la quale ringrazio dipendenti e funzionari. Con questi bandi portiamo a compimento un processo di ricognizione generale di tutte le situazioni giuridiche gestionali dell’intera impiantistica sportiva. È importante, inoltre, sottolineare il fatto che, per gli impianti strategici, quali campi da tennis e campo da rugby, ci si è allineati a parametri di sportività e ai requisiti richiesti dalle federazioni che consentiranno una gestione in linea con gli standard nazionali”.  È quanto dichiara l’assessore allo sport del Comune di Rieti, Chiara Mestichelli.          

66enne di Contigliano ruba una idropulitrice e due decespugliatori: denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo di 66 anni, residente nel medesimo centro, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di ricettazione. L’attività dei militari dell’Arma ha preso avvio a seguito della denuncia presentata da un cittadino residente nel comune di Monte San Giovanni, vittima di un furto avvenuto all’interno della propria abitazione, nel corso del quale ignoti si erano impossessati di un’idropulitrice e di due decespugliatori. Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri hanno immediatamente avviato mirate attività investigative, raccogliendo anche informazioni sul territorio. Tali accertamenti hanno consentito di individuare un’abitazione all’interno della quale vi era il sospetto che potesse essere occultata la refurtiva, riconducibile al 66enne. L’immobile è stato pertanto sottoposto a perquisizione domiciliare, nel corso della quale i militari hanno rinvenuto tutti gli oggetti denunciati come rubati, successivamente riconosciuti dal legittimo proprietario. L’uomo, non essendo in grado di fornire una plausibile giustificazione circa la provenienza dei beni, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione. La refurtiva recuperata è stata restituita al proprietario, mentre proseguono gli accertamenti finalizzati a individuare eventuali ulteriori responsabilità e a risalire agli autori materiali del furto. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Capodanno 2025: botti? No grazie!

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Ancora un capodanno che sarà di certo festeggiato con botti e fuochi d’artificio, una consuetudine che causa incidenti alle persone e gravi conseguenze per il benessere degli animali. Spari improvvisi e intensi, infatti, provocano terrore e sbandamento nei nostri amici animali che tentano di scappare. Questa spiacevole conseguenza dei botti è stata provata dagli scienziati che hanno parlato di infarti e aborti nei nostri amati animali domestici. Il consiglio dei veterinari, è, per quanto possibile, evitare la permanenza di cani e gatti nei luoghi vicini a quelli dove vengono esplosi petardi, preferendo luoghi tranquilli e insonorizzati, ove possibile. I cani che vivono in giardino sono quelli più esposti ovviamente. In questi casi attenzione alla tenuta delle recinzioni. Si ricorda che è vietato tenere i cani alla catena: in particolare durante questi eventi, lasciarli legati può esporli a gravi rischi. La soluzione migliore resta quella di predisporre un riparo sicuro al chiuso, come una cantina o un garage, evitando in ogni caso di lasciarli in giardino durante la notte di Capodanno. Sollecitiamo gli amministratori pubblici a vietare i botti e prepariamoci dando un’occhiata al decalogo dell’Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali. Botti no grazie! Giuseppe Manzo Fonte: Tesori a quattro zampe 

Rinnovate le cariche del Centro Anziani e Circolo Val Canera: eletti presidenti Dino Gismondi e Claudio Rotili

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Rinnovate in questi giorni le cariche del Centro Anziani e Circolo Val Canera. Per il Centro Anziani eletto presidente Dino Gismondi, vicepresidente Pietro Feliciangeli, tesoriere Luigi Nobili e segretaria Marilena Renzi. Per il Circolo ValCanera presidente è stato eletto Claudio Rotili, vicepresidente Cristian Franceschini, tesoriere Massimo Aluffi, segretaria Valentina Gismondi.

Si è chiuso con la celebrazione solenne presieduta dal vescovo Piccinonna l’Anno Giubilare della Speranza

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Si è chiuso con la celebrazione solenne presieduta dal vescovo nella Cattedrale di Santa Maria l’Anno Giubilare della Speranza ma, come ci ha ricordato mons. Piccinonna, non si chiude la possibilità di “giubilare” nel Signore. Gesù resta il Giubilo vero della nostra vita, la Speranza che non delude mai. Alla scuola della Santa Famiglia e in particolare di san Giuseppe, impariamo che il timore di Dio è fiducia che mette in cammino e diventa cura concreta per le vite affidate. Anche nella notte, anche nella fatica, è sempre possibile custodire il sogno di Dio. Finisce un Giubileo ma, ha ammonito don Vito, restano le domande decisive: quali varchi abbiamo aperto? Le nostre parole e le nostre scelte hanno liberato o imprigionato? Il nostro vescovo ce l’ha ricordato: possiamo ancora e sempre allargare il senso della cura nelle nostre famiglie, nella comunità, nella Chiesa diocesana, nei nostri territori e quartieri. O il Vangelo ha il sapore di casa, oppure rischia di restare parola per le grandi occasioni. Fidiamoci della Madre che, come a Cana di Galilea, continua a sussurrarci: “Qualunque cosa vi dica, fatela”. Sarà la nostra più grande gioia. Chiesa di Rieti

Vertenze industriali reatine: si chiude un anno pesante per lavoratrici e lavoratori

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“Si chiude un anno estremamente difficile per il tessuto industriale della provincia di Rieti e per centinaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti in vertenze che, in molti casi, si trascinano da troppo tempo senza soluzioni concrete. Nel reatino restano aperte numerose crisi industriali. A partire dalla Bdtronic, dove la vertenza è ancora in corso dopo gli ultimi incontri fatti con l’azienda in Federlazio, passando per la Imr, dove ci apprestiamo ad affrontare il quinto anno di cassa integrazione senza la realizzazione del piano industriale così come era stato presentato, una condizione ormai insostenibile. C’è poi la vicenda Aartee, azienda chiusa da anni e ancora in attesa di risposte serie da parte della società e nonostantele numerose richieste d’intervento anche alle istituzioni, e la Tubi Spa, attualmente in concordato e in attesa di una soluzione che garantisca continuità industriale e occupazionale. A queste si aggiungono altre realtà in grave difficoltà finanziaria, con ritardi nel pagamento degli stipendi che mettono in forte sofferenza le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie. Non possiamo inoltre dimenticare i circa 200 lavoratori ai quali sta per scadere la mobilità in deroga, provenienti da vertenze industriali mai risolte, come Ritel, Gala-Solsonica, solo per citare le più rilevanti. L’auspicio è che il prossimo anno si affrontino finalmente tutte queste vertenze con la serietà e la determinazione necessarie, mettendo in campo vere soluzioni industriali per tutelare l’occupazione e il futuro del territorio. Serve un sostegno da parte di tutti, istituzioni comprese, forte e concreto al reatino, che purtroppo è mancato in questi anni. Come Fiom Cgil, continueremo, come abbiamo sempre fatto, a batterci al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per rivendicare soluzioni, investimenti e politiche industriali adeguate. Se si vuole davvero far ripartire economicamente il territorio reatino, questo non può che passare dal rilancio del suo tessuto industriale e dalla difesa del lavoro”. Così nella nota Luigi D’Antonio Segretario Generale Fiom Cgil Roma e Lazio ed Emiliano Lelli Fiom Rieti Roma Eva