ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012, IL CONSIGLIERE TIGLI SCRIVE AD ANTONIO CICCHETTI

Paolo Tigli

Caro Antonio,
ho letto della tua disponibilità ad una candidatura per il Sindaco di Rieti del 2012; non so l’effetto che può avere sulla "pentola" della politica e sprero che tu non lo abbia fatto pensando solo ad essa; ma è sicuramente una buona notizia per la Città perchè alza il livello del confronto e di conseguenza migliora il "prodotto elettorale che ne potrà scaturire.

Ma la disponibilità da sola non basta, ad essa occorre aggiungere…….a fare che cosa? Perciò sarebbe quanto mai importante anche candidare, per così dire, le tre o quattro problematiche fondamentali con le annesse credibili soluzioni.

Un aiuto in ta senso potrebbe venire intanto dal tuo attuale impegno come autorevole capogruppo dei Consiglieri Regionali di maggioranza offrendo la tua disponibilità e risolvendo, per esempio, le poche ma decisive priorità contenute nel Protocollo d’intesa tra Regione Lazio e CGIL, CISL, e UIL firmato il 13 Maggio 2009 e che riporto integralmente:

–     punto 23: Portare da 60 a 100 mln l’investimento regionale su ADEGUAMENTO DELLA SALARIA tra Passo Corese e Rieti e impegnare il Governo, in sede di integrazione della Intesa generale quadro del 20 Marzo 2002, a uno stanziamento sull’opera non inferiore a 400 mln;

–     punto 24: aumentare di 30.000 unità entro il 2009 e di ulteriori 20.000 unità , ento il 2010, i posti/treno sulla rete ferroviaria regionale;

–     punto 5 cap. Infrastrutture materiali e immateriali: il completamento della RIETI- TORANO, su cui la Regione ha investito 46 mln che arriveranno materialmente alla Provincia. L’impegno è quello di aprire i cantieri entro il 2009 (con ritardo ma si sta realizzando). Resta ancora irrisolto il completamento, via Casette con la galleria di S. Antonio al Monte.
 
Se il confronto si avvierà su queste basi avrai il mio apprezzamento fattivo, non fosse altro che per liberare la Città da interlocutori inutili e/o incapaci, spesso senza autentica passione per il bene della comunità; lo sesso apprezzamento fattivo che ho dimostrato tornando a fare il semplice Consigliere Comunale per affrontare, e se possibile risolvere, tre o quattro problematiche strategiche, sulla più importante, il recupero delle Aree ex Industriali, credo di aver mantenuto gli impegni presi con gli elettori avviandone la soluzione dopo decenni di colpevole inerzia.