CRISI ECONOMICA A RIETI, NUOVE PROPOSTE DALL'INCONTRO DI NOTTI DINAMICHE

Rieti - Notti Dinamiche 2009

Riforme strutturali, semplificazione amministrativa, facilitazioni per l’accesso al credito e una nuova "regia" di coordinamento tra istituzioni e imprese.

Sono queste le proposte per tentare di uscire dalla crisi economica emerse nel corso del dibattito svoltosi ieri a “Notti dinamiche”, festa provinciale dei circoli Nuova Italia.
Al confronto hanno partecipato i senatori Pdl Andrea Augello e Angelo Maria Cicolani, il presidente di Federlazio Rieti, Carmine Rinaldi, il presidente delle Pmi di Confindustria Rieti, Alessandro Di Venanzio e il presidente della Camera di commercio, Vincenzo Regnini.

Il convegno si è aperto con una riflessione sull’enciclica di papa Benedetto XVI, “Caritas in veritate” e sul suo significato sociale improntato sulla necessità di un cambiamento dell’attuale modello economico. “Da tempo la dottrina della Chiesa va in questa direzione – spiega il senatore Augello – ma credo che la fase che stiamo attraversando non rappresenti il tramonto del sistema capitalistico, ma solo un passaggio transitorio e la ripresa del mercato borsistico lo dimostra. L’enciclica papale deve rappresentare, però, un ammonimento per il futuro”.

“Il governo Berlusconi – continua Cicolani – ha affrontato questa difficile fase in maniera corretta, garantendo la coesione sociale e ampliando il sistema di ammortizzatori sociali. A ciò aggiungiamo, ad esempio, il Piano casa, che oltre ad aver rappresentato un raccordo legislativo Stato-Regioni senza precedenti, raffigura uno strumento di stimolo all’economia”.

I rappresentanti reatini del mondo dell’impresa si sono soffermati sul problema dell’accesso al credito e sulla crisi locale. “Vogliamo ripartire dal nucleo industriale di Rieti-Cittaducale – spiega Rinaldi – aprendo, però, una condizione nuova con la concretizzazione, ad esempio, della Cittadella dell’innovazione. Ritengo che sia fondamentale dare vita a uno sviluppo integrato con il polo della logistica di Passo Corese: le due realtà non sono antitetiche, anzi possono rappresentare una sinergia utile alla crescita”.

“Già dal prossimo 11 settembre – annuncia Regnini – la Camera di commercio darà vita a un confronto tra imprese, istituzioni e sindacati per cercare di attivare un coordinamento di tutti i soggetti territoriali e concretizzare alcune proposte a contrasto dell’attuale crisi. A questo proposito auspico che anche Rieti sia inserita tra le aree di vantaggio fiscale in cui saranno inclusi i territori abruzzesi colpiti dal sisma, altrimenti rischiamo una sperequazione tra due realtà economiche che invece sono profondamente in relazione”.

“Agli imprenditori – aggiunge Di Venanzio – consiglio di affrontare la crisi facendo investimenti, guardando al futuro con un po’ di ottimismo. Mi auguro che il confronto con le istituzioni sia proficuo. L’ente camerale può sicuramente avere un ruolo di regia per realizzare un ‘gioco di squadra’. Per questo mi appello anche ai sindacati, affinché siano più ‘elastici’ in alcune occasioni”.

Il senatore Cicolani ha annunciato, in riferimento alla vicenda Ritel, che l’incontro del 18 settembre potrà aprire sbocchi più stabili per il futuro dell’azienda. Ha auspicato, inoltre, che vengano attuate delle politiche di fiscalità di vantaggio per il rilancio dell’economia locale.